Servizi e Sportelli Sociali
  • 24 Settembre 2019 | Piano di Zona Distretto Città di Bologna 2018-2020 vedi

    Il Piano di Zona del Distretto Città di Bologna 2018-2020 definisce le scelte strategiche, gli interventi e le progettualità per il prossimo triennio nell’ambito delle politiche sociali e sociosanitarie, in coerenza con gli indirizzi tracciati dal nuovo Piano Sociale e Sanitario Regionale 2017-2019.
    Il  Piano è frutto di un articolato processo di confronto e partecipazione che ha visto coinvolti più livelli: da quello politico, rappresentato dal Comitato di distretto; al livello tecnico, con la partecipazione di tecnici ed esperti dei servizi; alla società civile, con l'attivazione di Laboratori di Quartiere di programmazione sociale partecipata nei sei Quartieri cittadini.
    Il percorso è stato presentato pubblicamente il 24 ottobre 2018 in Sala Borsa nell’ambito del seminario "Le sfide per un welfare territoriale inclusivo", in cui è stato distribuito anche il documento di sintesi "Piano di Zona Distretto Città di Bologna 2018-2020. Il contesto, il percorso, le priorità".

    Negli anni successivi sono stati pubblicati i Programmi attuativi 2019 e 2020:
    - scarica il Programma attuativo annuale 2019
    - scarica il documento di sintesi "Innovazione dei servizi e welfare di comunità" con le principali innovazioni 2019 nell'attuazione delle priorità strategiche distrettuali
    - scarica il Programma attuativo annuale 2020
    - scarica il
    Programma attuativo annuale 2021
    - scarica il documento di sintesi Trasformazioni e innovazioni del Servizio sociale a partire dagli indirizzi del Piano di zona


    Questa sezione del sito si propone di illustrare sinteticamente le fasi di questo processo, raccogliere i materiali e gli strumenti utili, fornire tutte le informazioni sui percorsi dei Laboratori di Quartiere e il calendario degli incontri.

    Piano di Zona 2018-2020: le scelte strategiche

    Il Comune di Bologna ed il Distretto Ausl hanno avviato il percorso di programmazione triennale del Piano di Zona sulla base degli indirizzi contenuti nel nuovo Piano Sociale e Sanitario Regionale.
    Tre gli obiettivi strategici individuati dalla Regione, trasversali a tutti i target e a tutte le fasce di popolazione:
    - la promozione dell'inclusione sociale e il contrasto a ogni forma di povertà e impoverimento;
    - il rafforzamento del ruolo del Distretto come polo della governance e dell'integrazione delle politiche sociali e sanitarie;
    - la promozione di nuovi strumenti e servizi di prossimità e di integrazione sociosanitaria.
    Il Piano di Zona del Distretto Città di Bologna vede al centro tutti questi obiettivi, con particolare attenzione al tema del contrasto alla povertà e all'impoverimento.
    L'impegno centrale e di prospettiva del Piano, in coerenza con le linee di mandato della Giunta, è infatti quello di mettere a sistema azioni e progettualità rivolte a tutte quelle persone che vivono condizioni di difficoltà quotidiana (lavorativa, abitativa, relazionale, economica,...), per prevenire un peggioramento delle condizioni esistenziali.

    Le schede tecniche di intervento

    L'Ufficio di Piano, nell'ambito della sua attività di raccordo e supporto alle funzioni di programmazione e integrazione, ha istituito sei tavoli tecnici tematici:
    - Tavolo Non Autosufficienza
    - Tavolo Tutela minori, sostegno alle relazioni familiari e politiche di genere
    - Tavolo Promozione del Benessere e prevenzione in adolescenza
    - Tavolo Inclusione attiva, povertà e grave emarginazione adulta
    - Tavolo Prevenzione e promozione della salute
    - Tavolo Lavoro di comunità
    I Tavoli tematici- composti da responsabili, tecnici ed esperti di Comune, Azienda Usl e Asp Città di Bologna, con la partecipazione anche di pediatri di libera scelta e medici di medicina generale, e altre istituzioni - hanno condiviso i contenuti e curato la predisposizione delle 48 schede tecniche di intervento contenute nel Piano di Zona, che definiscono le azioni e le progettualità da promuovere e sviluppare nel prossimo triennio, a partire dalle schede attuative e di indirizzo regionali.

    I Laboratori di quartiere

    Per giungere alla definizione di un piano di azioni e interventi quanto più possibile condiviso tra le Istituzioni e chi opera sul territorio, si è avviato un percorso partecipato guidato dai Quartieri cittadini, assieme al Servizio Sociale Territoriale. Il percorso ha visto al centro i Laboratori di quartiere dedicati alla costruzione del Piano di Zona, come nuovo modello di consultazione e collaborazione tra amministrazione e territorio, in sinergia con i percorsi partecipativi già avviati a livello locale (Bilancio partecipativo, Piano Periferie, PON Metro,...).
    Dopo una prima fase, conclusasi con l'approvazione del Piano di zona, che ha visto la condivisione di obiettivi prioritari e la proposta di idee progettuali (guarda la galleria fotografica), a luglio 2019 ha preso il via la seconda fase del percorso, dedicata alla co-progettazione e alla realizzazione delle progettualità condivise e loro monitoraggio nell'arco del triennio di validità del Piano di Zona.
    Ecco le progettazioni avviate nei sei quartieri cittadini:

    BORGO PANIGALE RENO>>

    NAVILE>>

    PORTO SARAGOZZA>>

    SAN DONATO SAN VITALE>>

    SANTO STEFANO>>

    SAVENA>>

     

  • 21 Dicembre 2018 | Arrivati in redazione (dicembre 2018) vedi

    librerialibreria
      I libri, le ricerche, le riviste, gli opuscoli, le newsletter arrivate negli ultimi due mesi in redazione ed utili per chi lavora nell'ambito sociosanitario.


    LIBRI - F.Pisano, E.Giudice, S.Francavilla, "La coordinazione genitoriale in Italia", Key edizioni, 2018
    La coordinazione genitoriale è un processo di risoluzione alternativa delle controversie centrato sul bambino, nel caso di coppie che si separano conflittualmente, attraverso il quale un professionista aiuta i genitori ad attuare il loro piano genitoriale, facilitando la risoluzione delle controversie in maniera tempestiva a partire dai bisogni dei loro figli. Gli autori sottolineno come le due componenti del metodo, quella metodologica e quella normatova, non possano essere disgiunte e come sia fondamentale puntare sulla multidisciplinarietà dei contenuti – giuridico, sociale, psicologica e pedagogica – come valore basilare per la comprensione e l’attuazione di un metodo come quello integrato di coordinazione genitoriale. Il volume è un manuale teorico-operativo per i professionisti che lavorano con i genitori altamente conflittuali e desiderano attuare il metodo integrato – nella sua rivisitazione italiana – di coordinazione genitoriale.

    LIBRI - J.Morineau, "La mediazione umanistica. Un altro sguardo sull’avvenire: dalla violenza alla pace", Erickson, 2018

    In questo lavoro molto personale, Jacqueline Morineau ritorna alle fonti storiche, culturali e spirituali della mediazione umanistica che ha sviluppato, praticato e insegnato per più di trent’anni, dapprima in Francia e poi in altri Paesi, in ambito giudiziario, educativo, sociale e internazionale. La mediazione accoglie il disordine e presenta una proposta paradossale: incontrare ciò che ha ferito, quel male che turba. Nell’incontro diretto delle persone «separate» dal conflitto offre l’opportunità di trasformare la perdita della relazione e la disperazione in un nuovo sguardo sul futuro, in un cammino di pace e armonia. Imparare ad ascoltarsi e a riconoscersi apre a un incontro di verità con se stesso e con l’Altro. L’energia distruttiva può allora diventare opportunità di nascita e rinascita, di metànoia e con-versione.

    LIBRI - A.Bonomi, P.Majorino, "Nel labirinto delle paure. Politica, precarietà e immigrazione", Bollati Boringhieri, 2018

    Modernità in polvere, tessuto sociale a brandelli, guerra civile “molecolare”. La Grande Crisi, nella quale siamo immersi, è il più marcato punto di frattura che la società occidentale abbia affrontato nel dopoguerra. Non si tratta solo di crisi economica; il mutamento radicale che ci investe coinvolge aspetti sociali, antropologici, politici, tecnologici e persino climatici, che ci hanno mutato nel profondo. In questa terra di mezzo si fa strada la paura, ed è quindi vitale analizzare con attenzione il reale per poter proporre soluzioni possibili.

    LIBRI - C.Conversano, L.Marchi "Vivere con la fibromialgia. Strategie psicologiche per affrontare il dolore cronico", Erickson, 2018
    La fibromialgia è una patologia caratterizzata da dolore cronico a carico dei muscoli, dei tendini, dei legamenti e dei tessuti periarticolari, associata spesso a disturbi del sonno e della concentrazione, affaticabilità, disturbi d’ansia e depressivi. Alla sua origine contribuiscono sia fattori biologici che psicologici e un approccio terapeutico integrato, che coinvolga diverse figure professionali (psichiatra, psicologo, reumatologo), risulta essere il più indicato per chi ne soffre. Questo libro offre le informazioni scientifiche più aggiornate riguardo alle caratteristiche, alle cause e alle possibilità di cura della fibromialgia, e accompagna il lettore passo per passo in un percorso di auto-aiuto psicologico che lo aiuterà ad affrontare più efficacemente il dolore, migliorando sensibilmente la propria qualità di vita.

    LIBRI - F.Biffi, A.Pasini, "Principi e fondamenti del servizio sociale. Concetti base, valori e radici storiche", Erickson, 2018

    Chi è l’assistente sociale? Quali i suoi compiti e le sue peculiarità nel panorama delle figure di aiuto professionale? A quali valori si ispira? Che evoluzione ha avuto la professione a livello internazionale e nazionale? La prima parte del volume presenta la figura dell’assistente sociale a partire dalla dimensione giuridica. La seconda parte è dedicata alla dimensione etica: in quanto professione di aiuto, quella dell’assistente sociale ha connotati morali intrinseci e, proprio per la complessità con cui si confronta, richiede continuo riferimento a domande sulla correttezza del proprio operare rispetto sia ai valori fondanti della professione, sia alle regole definite dalla comunità professionale. La terza e ultima parte del volume considera la dimensione storica come ulteriore fondamento della professione, indicandone le origini e tracciandone l’evoluzione.

    LIBRI - AA.VV., "Generare Relazioni Diverse. Volumni A e B", a cura di Udi, Senza violenza, Casa delle donne per non subire violenza, Mondo donna, con il contributo della Regione E.Romagna, 2017
    Il Progetto Generare Relazioni Diverse – Emilia Romagna senza violenza nasce per rafforzare la rete territoriale operativa nel contrasto alla violenza di genere. Il progetto ha portato alla produzione del Tool-Kit "Generare Relazioni Diverse-Strumenti per operatori e operatrici coinvolte nel contrasto della violenza maschile contro le donne", due volumi in cui si descrivono e si analizzano diversi casi così da offrire possibili risposte a quesiti operativi che si pongono nel lavoro delle figure professionali coinvolte nel contrasto alla violenza sulle donne.
    Volume A: Conoscere approfondire orientarsi, Volume B: Comprendere e agire.  Puoi scaricare i due fascicoli informato pdf dal sito di Asp Bologna

    RIVISTE - Partecipazione e conflitto, Salento University Publishing
    Partecipazione e Conflitto è una rivista internazionale specializzata in studi sociali e politici. PA-CO ospita ricerche e studi sulle trasformazioni della politica e dei suoi attori chiave (partiti politici, gruppi di interesse, movimenti sociali, associazioni, sindacati, ecc.), concentrandosi in particolare sulle dinamiche di partecipazione sia degli individui che agiscono in modo convenzionale, sia di quelli che preferiscono repertori di azioni orientati alla protesta. Un'attenzione particolare è rivolta anche alle dinamiche di trasformazione dei sistemi politici contemporanei, con uno sguardo fisso sui processi di democratizzazione oltre che sugli spazi che si aprono alle nuove forme di governance sia a livello locale e sub-nazionale, sia a livello sovranazionale. Tutti sono inscritti in quel complesso fenomeno rappresentato dalla transnazionalizzazione dei processi sociali, politici ed economici, senza trascurare la dimensione dello stato nazionale.
    La diffusione è garantita in formato open access, senza alcuna necessità di abbonamento.

  • 19 Dicembre 2018 | L’Istat presenta la sesta edizione del Rapporto sul Benessere equo e sostenibile vedi

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    Il Rapporto offre una lettura del benessere nelle sue diverse dimensioni, ponendo particolare attenzione agli aspetti territoriali. Gli indicatori del Bes, in tutto 130, sono articolati come di consueto in 12 domini: Salute; Istruzione e formazione; Lavoro e conciliazione dei tempi di vita; Benessere economico; Relazioni sociali; Politica e istituzioni; Sicurezza; Benessere soggettivo; Paesaggio e patrimonio culturale; Ambiente; Innovazione, ricerca e creatività; Qualità dei servizi.
    Circa gli indicatori economici il benessere è in ripresa: il reddito procapite delle famiglie è tornato ai livelli del 2010-2011 e migliorano gli indicatori di grave deprivazione materiale e bassa intensità lavorativa. Tuttavia aumenta la povertà assoluta, basata sulla spesa per consumi, che riguarda il 6,9% delle famiglie e l’8, 4% degli individui.
    Rispetto ai segnali positivi del 2016, nel 2017 cala invece il benessere soggettivo: le donne sono meno soddisfatte della propria vita rispetto agli uomini (38, 6 per cento contro il 40,6 per cento) e gli anziani (33,9% delle persone di 75 anni e più) rispetto ai giovani (52, 8% tra i 14 e i 19 anni).
    Inoltre nell’ambito delle relazioni sociali che Il rapporto registra un quadro di “progressivo impoverimento”: la partecipazione politica peggiora di oltre 3 punti percentuali arrivando a coinvolgere il 59,4 per cento della popolazione; scende inoltre la percentuale della popolazione che può contare su una rete amicale e parentale di riferimento (dall’81,7 per cento all’80,4).
    Leggi nel sito ISTAT e nel sito csv.net
    La sintesi per la stampa
    Il Rapporto integrale

  • 19 Dicembre 2018 | Rapporto Censis 2018 sulla situazione sociale del Paese vedi

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    Giunto alla 52ª edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di attesa di cambiamento e di deludente ripresa che stiamo attraversando. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto descrivendo la transizione da un'economia dei sistemi a un ecosistema degli attori individuali, verso un appiattimento della società. Nella seconda parte, La società italiana al 2018, vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell'anno: le radici sociali di un sovranismo psichico, prima ancora che politico, le tensioni alla convergenza e le spinte centrifughe che caratterizzano i rapporti con l'Europa, gli snodi da cui ripartire per dare slancio alla crescita. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti e i processi economici, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza. Leggi nel sito del Censis

    Rapporto Censis 2018 sulla situazione sociale del Paese - Il capitolo «Il sistema di welfare»
    Diversi e soli: gli italiani di fronte alla sanità, Autoregolazione della salute sì, «fai da te» deregolato no, Il valore di coaching e orientamento per l'accesso al welfare, I territori con poco lavoro e quelli che non lo creano: i rischi per i sistemi di welfare locali, L'importanza delle pensioni per il benessere quotidiano delle famiglie. Quest  paragrafi del captolo del Rapporto annuale sulla situazione del paese del CENSIS dedicato a sanità e welfare. Leggi il comunicato stampa di sintesi

    Rapporto Censis 2018 sulla situazione sociale del Paese - Territoro e reti, Comunicazione e media, Lavoro professionalità e rappresentanze
    Rapporto Censis 2018 sulla situazione sociale del Paese. Il capitolo «Territorio e reti»
    Rapporto Censis 2018 sulla situazione sociale del Paese. Il capitolo «Comunicazione e media»
    Rapporto Censis 2018 sulla situazione sociale del Paese. Il capitolo «Lavoro, professionalità, rappresentanze»

    Rapporto Censis 2018 - Rassegna stampa
    - Il sole24h
    - Repubblica
    - Huffingtonpost
    - Corriere della sera
    - ll Giornale
    - Avvenire
    - Il Fatto quotidiano

  • 19 Dicembre 2018 | INPS, rendicontazione sociale 2017. L'invalidità civile vedi

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    Il 5 dicembre 2018 il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza di INPS ha presentato il Rendiconto sociale INPS 2017 che fa il punto sul variegato panorama delle pensioni, degli interventi assistenziali, di sostegno al reddito, per la famiglia e la genitorialità. Le prestazioni erogate agli invalidi civili sono rappresentate dalle pensioni e dalle indennità di accompagnamento che complessivamente al 31 dicembre 2017 risultano 3.045.676 con un calo del 0,5% rispetto al 2016 pari a 14.814.
    Nel 2017, le pensioni di invalidità sono 932.289 con un calo del 3,3% rispetto al  2016 pari a 32.021. Il rapporto di tale prestazione con la popolazione residente è, per ogni 100 abitanti, del 2,4 al Nord, del 3,2 nel Centro e del 6,7 nel Sud e Isole. Le indennità di accompagnamento nel 2017 sono 2.113.287, con un leggero aumento dello 0,8% rispetto al 2016 pari a 17.207.
    Dall’esame dell’andamento delle prestazioni di invalidità civile liquidate negli anni 2016 e 2017, si rileva, altresì, che le donne risultano le maggiori destinatarie di tali prestazioni.
    Leggi la notizia relativa al rapporto rendicontazione sociale 2017 nel sito INPS
    Leggi il capitolo "Prestazioni per la non autosufficienza" (pag.46)

  • 19 Dicembre 2018 | Convegni, corsi, conferenze a Bologna (gennaio 2019) vedi

    Gli appuntamenti su tematiche sociali e sociosanitarie a Bologna...e non solo, per chi opera nell'ambito del sociale, nel mese di gennaio 2019


    sabato 12 gennaio
    convegno "Con dignità, senza dolore - I bisogni clinici di una malattia inguaribile: esperienze a confronto tra cure palliative e terapia del dolore"
    a cura SO.CREM Bologna
    dalle 9,30 alle 13,00, Aula Giorgio Prodi, piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna

    giovedì 17 gennaio
    seminario "…Anche il volontariato non è più quello di una volta! Le diverse forme del volontariato e della partecipazione"
    a cura di Volabo
    dalle 18 alle 21, sede Volabo, via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    giovedì 17 gennaio
    incontro "Si fa presto a dire migranti"
    a cura Ass.Zolarancio e Coop Scoiattolo
    ore 19,30, Villa Edvige Garagnani, viale Masino 10, Zola Predosa (BO)

    venerdì 18 gennaio 2019
    convegno nazionale "Tutela della genitorialità in carcere e dei diritti dei bambini e delle bambine figli di detenuti"
    a cura di Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, Ministero della giustizia e Cecilia ONLUS
    dalle 9,30 alle 13,  Palazzo Sciarra, Via Marco Minghetti 17, Roma

    sabato 19 gennaio
    sessione dimostrativa gratuita del corso di "Danza in carrozzina"
    a cura Associazione INDACO, Ass.ne NoBarriere
    dalle 9 alle 11, palestra di Via Saliceto 1, Bologna

    lunedì 21 gennaio
    presentazione del volume "2032 idee per la longevità" (Auser, Spi-Cgil)
    a cura di Auser, Spi-Cgil, Comune Bologna
    ore 17, Sala Anziani di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    lunedì 21 gennaio
    incontro "I C@RE. La persona anziana con patologie croniche come protagonsta del proprio benessere. Esperienze di utilizzo di tecnologie innovatve per la gestione autonoma della salute a supporto dei servizi sociosanitari"
    a cura di Aias, Asp Bologna
    alle 16,30 alle 18,30, Gabbia del Leone, Giardini Margherita, via Castiglione 136, Bologna

    mercoledì 23 gennaio
    convegno "Comunità e processi di inclusione. Un confronto europeo sull’impatto del progetto Milar"
    a cura di Progetto Milar
    dalle 9,30 alle 13,15, La Tiz Osteria di Villa Pini, via del Carpentiere 14, Bologna

    mercoledì 23 gennaio
    incontro "Come l'organizzazione genere benessere. Ovvero alleggerisci la tua casa per vivere felice" (disturbi da accumulo)
    a cura Comune Bologna, Az.Usl Bologna, APOI
    dalle 17 alle 19, sala falcone/Borsellino, via Battindarno 123, Bologna

    giovedì 24 gennaio
    incontro "C'eravamo tanto amati" (tema separazioni)
    a cura Ausl Bologna, Comune Bologna
    dalle 17 alle 18,30, Casa della salute, via Beroaldo, Bologna

    sabato 26 gennaio
    incontro "Da clandestini a cittadini. Giornata di studio promossa dall’associazione Famiglie Accoglienti"
    a cura associazione Famiglie Accoglienti Bologna
    dalle 10,00 alle 18,00, Centro Montanari, Via di Saliceto 3/21, Bologna

    sabato 26 gennaio
    incontro con con Youlsa Tangara (attivista di Asahi) e Bouchaib Khaline (associazione Aiab) nel ciclo "Speack up, prendi la parola!"
    a cura di progetto Speack Up, rete associazioni immigrazione
    dalle 10 alle 13, Centro interculturale Zonarelli, via Sacco 14, Bologna

    martedì 29 gennaio
    incontro "Parole sporche: razzismo nei media e dentro di noi"
    a cura Centro Donati
    ore 21, aula 1 Università, via del Guasto (angolo Zamboni 32), Bologna

  • 18 Dicembre 2018 | “Il futuro è già qui”: storie di vita di giovani migranti vedi

    Ragazza primo pianoRagazza primo piano
    In occasione della Giornata internazionale dei migranti, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per il 18 dicembre, la Regione Emilia-Romagna propone tre  video sui  “nuovi emiliano-romagnoli”, i figli di immigrati.
    I video, realizzati nell’ambito del progetto regionale FAMI CASP-ER, in collaborazione con Ervet Spa e Anolf Emilia-Romagna, offrono uno sguardo trasparente, quotidiano, inedito sulla nostra società regionale, sia delle città che dei centri minori. “Il futuro è già qui” è lo slogan che li contraddistingue e li unisce.  Si tratta, in sostanza, di brevi storie di vita che raccontano e danno un volto ai concetti di “intercultura” e di “seconde generazioni”, descrivendo la nostra comunità territoriale, di oggi e del prossimo futuro.

    Leggi la news e guarda i video sul sito della Regione>>

  • 13 Dicembre 2018 | Family card. Proroghe fino a giugno 2019 vedi

    tessera family cardtessera family card
    Sono rinnovate fino al 30/04/19 le faciltazioni per la spesa presso la grande distribuzione legate alla Family card del Comune e fino al 30/06/19 le facilitazioni relative alla scontistica presso gli esercizi convenzionati. Fino a tali date sono valide le tessere già rilasciate.

    La Family card è una iniziativa attivata dal Comune di Bologna, rivolta alle famiglie residenti con 2 o più figli minori di 26 anni a carico e ai nuclei monogenitoriali con 1 figlio. Permette una serie di agevolazioni, riduzioni e sconti su alcuni beni e servizi presso le centinaia di esercizi che aderiscono all'iniziativa e sconti sulla spesa (legati questi anche ad una soglia ISEE) presso alcune grandi catene di distribuzione. Leggi la scheda informativa nel ns sito

    La Family card è realizzata in collaborazione con: NordiConad, CoopAlleanza, Federfarma, ConfCommercio/Ascom, CNA conf.nazionale artigianato, Farmacie Gruppo Admenta, Antoniano onlus, ARCI Bologna, Librerie COOP.

  • 10 Dicembre 2018 | 10 dicembre: Giornata mondiale di azione per i diritti umani vedi

    persona anziana con aiuti Onupersona anziana con aiuti Onu
    Corre il rischio di scivolare via nella indifferenza generale il tema dei diritti umani e delle relativa giornata che coincidono, tra l'altro, con il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, all'indomani delle tragedie della seconda guerra mondiale.
    Vi segnaliamo due preziose fonti di informazione tratte dalla utilissima Newsletter gratuita del “Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli” della Università di Padova.

    Online il portale per la Giornata mondiale di azione per i diritti umani
    Il sito web, promosso dal Comitato nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, propone idee, appelli e materiali per partecipare alla Giornata del 10 dicembre 2018

    Annuario italiano dei diritti umani 2018
    L'Annuario italiano dei diritti umani 2018 offre dati aggiornati su come l'Italia opera nell'adattare la propria legislazione e le proprie politiche agli obblighi derivanti dal diritto internazionale dei diritti umani. L'Introduzione è dedicata a «L'Italia e i diritti umani nel 2017: tempo di ripartenza». A partire da quest'anno, l'Annuario ospita anche un Approfondimento tematico, dedicato in questa edizione allo stato di attuazione del Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere 2015-2017.

  • 7 Dicembre 2018 | Sociale e sanità: Finanziaria 2019. Ecco com'è la manovra che arriva al voto vedi

    scritta 2019 su 4 dadiscritta 2019 su 4 dadi
    Finanziaria 2019. Dal lavoro possibile fino al giorno prima del parto al taglio della Carta Famiglia per i cittadini extracomunitari, passando per le novità per l'educatore professionale socio-pedagogico, ecco gli ultimissimi emendamenti approvati in Commissione Bilancio.
    Leggi su vita.it

    Ecco le principali misure introdotte dalla commissione Bilancio:
    - Agli immigrati niente Carta delle famiglie: la carta della famiglia, istituita nel 2016 per consentire acquisti scontati ai nuclei disagiati, non sarà più rivolta agli immigrati ma solo ai residenti in Italia appartenenti alla zona Ue.
    - Congedi di maternità/paternità: il congedo obbligatorio per i papà sale a 5 giorni, con la possibilità di prendere un giorno in più scalandolo dal congedo dalla madre. Per le mamme, invece, è riconosciuta la facoltà di lavorare fino al parto (con certificato medico che attesti la buona salute) per poi usufruire del congedo obbligatorio nei 5 mesi successivi.
    - Bonus per gli asili nido: sale a 1.500 euro l'anno il buono per l'iscrizione agli asili nido. Il bonus è esteso a ciascun anno del triennio 2019-2021 e a decorrere dal 2022 sarà determinato, per un importo non inferiore a 1.000 euro, con un Dpcm da adottare entro il 30 settembre 2021.
    - Potenziamento Centri per l'impiego in vista del Reddito di cittadinanza: arrivano 4 mila assunzioni.
    - Le liste di attesa in Sanità: 200 milioni in più per ridurle.
    - Ediliza sanitaria: incremento di risorse con riferimento al periodo 2021-2032: aumenta da 2 a 4 miliardi di euro.
    - Persone vittime dell'usura: si incrementa il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell'usura con 10 milioni annui a partire dal 2019.
    - Bonus cultura oper i diciottenni: è rifinanziata la card da 500 euro per l'anno prossimo.
    (fonte agenzia DIRE)

    Manovra. Ecco tutte le misure per la sanità
    Dopo la fiducia accordata al Governo venerdì sera, l'Assemblea di Montecitorio ha approvato il disegno di legge di Bilancio con 312 sì e 146 no. Molte le misure per la sanità ed il sociosanitario. Dagli aumenti del fondo (1 miliardo per il 2019, 2 per il 2020 e 1,5 per il 2021) a quelli per l'edilizia sanitaria (4 miliardi in più). E poi nuovo Patto per la Salute a marzo 2019, indennità di esclusività nel monte salari, norme per le piccole farmacie, sui prezzi dei farmaci e sul payback. Attese ulteriori modifiche al Senatro. Tra queste, la già annunciata revisione dei tetti di spesa per il personale sanitario.

  • 5 Dicembre 2018 | Sanità: ripartiti vari fondi per un complesso di 300 milioni. All'E.Romagna 17mln vedi

    stetoscopio con logo eurostetoscopio con logo euro
    “Abbiamo ripartito diversi fondi relativi alla sanità– annuncia Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni – per oltre 300 milioni. Si va dal finanziamento della sanità penitenziaria (all'ER 10,5mln) a quelli destinati al superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari (all'ER 4mln) , quello per l'assistenza stranieri non in regola (all'ER 2,8mln)
    Leggi tutto nel sito della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome

  • 5 Dicembre 2018 | Autonomi in casa e nei trasporti. Report 2017 della Regione sulla rete dei CAAD e sui contributi LR 29/97 vedi

    auto adattataauto adattata
    Come ogni anno la Regione E.Romagna ha pubblicato i  Rapporti sulle attività della rete dei CAAD (Centri adattamento ambiente domestico) e sull'utilizzo dei contributi della legge 29/97 utilizzati per automazioni/arredi/tecnologie per l'autonomia in casa e per l'acquisto o adattamentio di veicoli. Nel sito dei CAAD sono riportati in sintesi i dati principali dei due report, curati dal Servizio integrazione socio sanitaria e politiche per la non autosufficienza.
    Leggi nel sito dei CAAD

  • 5 Dicembre 2018 | Non autosufficienza, crescono le risorse 2018: oltre 437 milioni dal Fondo regionale vedi

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    Più risorse per l’assistenza domiciliare, gli interventi temporanei di sollievo in strutture, i posti in centri diurni, gli assegni di cura. L’Emilia-Romagna rafforza ancora il Fondo regionale per la non autosufficienza, portandolo per il 2018 a oltre 437 milioni di euro, 2 milioni in più rispetto al 2017. È arrivato dalla Giunta il via libera all’assegnazione e al riparto delle risorse tra le Aziende sanitarie locali. Una cifra che supera i 477 milioni se sommata alle risorse del Fondo nazionale e del Fondo “Dopo di noi” e ai finanziamenti assegnati all’Emilia-Romagna per i progetti “Vita indipendente”.
    Leggi su emilia romagna sociale.it

  • 4 Dicembre 2018 | Oltre le parole. Abolizione della protezione umanitaria e firma del Global Compact vedi

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    In questi giorni e settimane il dibattito sulle migrazioni si è arricchito di due nuovi termini che probabilmente non sono da tutti conosciuti e chiari: protezione umanitaria e Global contact. Proviamo a capire meglio cosa significano e come impattano sulla vita concreta delle persone.

    "Protezione umanitaria" - Nel Decreto "Sicurezza" recentemente approvato è operativa l'abolizione di una delle tre forme di protezione che erano previste nell'ordinamento italiano, ovvero la "protezione umanitaria" che era quella più applicata e che ora non esiste più, parzialmente sostituita da altre tipologie legate a casi specifici (cure mediche, protezione speciale, per calamnità, per atti di particolare valore civile).
    Maria Acierno nell'articolo "La protezione umanitaria nel sistema dei diritti umani" pubblicato sulla rivista Questione Giustizia, n.2/2018, illustra le caratteristiche che aveva questo provvedimento e le sue ragioni.
    Nel sito di Asgi (Ass.studi giuridici sulla immigrazione) una scheda informativa in materia

    "Global Compact" - Negli ultimi giorni un'altro termine ha fatto capolino sulla stampa, legato alla decisione del Governo italiano di firmare o meno il cosiddetto Global compact che è un accordo non vincolante negoziato dai governi dei 193 Stati membri dell’Onu che si propone di garantire i diritti umani dei migranti attraverso la governance dei flussi migratori e la condivisione delle responsabilità. Un documento di mediazione tra posizioni differenti, una bussola con indicazioni precise e utili: che ogni Stato può seguire con maggiore o minore intensità a seconda delle proprie opzioni politiche.
    Per approfondire il Global contact:
    - Che cos’è il Global Compact
    - La ritirata dell’Italia dal Global Compact for Migration
    - I 23 obiettivi del "contestato" Global Compact sull'immigrazione

  • 4 Dicembre 2018 | Orari degli sportelli sociali nel periodo natalizio e riduzioni di orario allo sportello Navile nel mese di gennaio vedi

    scritta orario natalizioscritta orario natalizio
    Nel periodo natalizio gli Sportelli sociali rimarranno aperti ma solo in orario mattutino nelle giornate di giovedì 27/12 e giovedì 3/1 (i due martedì compresi sono giornate festive). Riduzioni dell'orario di apertura sono previste in gennaio allo sportello di Navile per questioni organizzative.

    - Orario degli Sportelli sociali nel periodo natalizio
    Gli sportelli sociali nel periodo natalizio, tra il 24/12/18 e il 5/1/19, rimangono aperti con orario ridotto solo nella fascia mattutina, dalle 8,15 alle 13,30

    - Orario sportello Navile nel mese di gennaio 2019
    lo sportello rimane aperto nei gg di martedì e giovedì solo al mattino dalle 8,15 alle 13,30

  • 2 Dicembre 2018 | 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità. L'Onu pubblica il primo rapporto globale su sviluppo sostenibile e disabilità vedi

    logo inziativalogo inziativa
    “Disabilità e sviluppo: la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile da, per e con le persone con disabilità”: è il Rapporto che le Nazioni Unite diffonderanno il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. Il tema scelto per quest'anno - “Rafforzare le persone con disabilità e garantire l'inclusione e l'uguaglianza” - pone infatti al centro della riflessione e dell'azione globale il potenziamento delle persone con disabilità, nell'ambito di uno sviluppo che sia inclusivo, equo e sostenibile, come previsto dall'Agenda 2030, che si pone l'obiettivo di “non lasciare nessuno indietro”: le persone con disabilità, in quanto beneficiarie e al tempo stesso agenti di cambiamento, possono e devono partecipare a questo processo diretto a uno sviluppo inclusivo e sostenibile, promuovendo una società resiliente per tutti. Un percorso che si deve compiere attraverso la sinergia tra organizzazioni rappresentative, istituzioni accademiche e settore privato, unite nell'intento di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile. Leggi tutto su superando.it

    Per approfondire  tema della Giornata il Centro Erickson ha chiesto a quattro personalità del mondo della disabilità alcune brevi riflessioni sull’inclusione delle persone con disabilità. Leggi Andrea Canevaro, Cecilia Marchisio, Dario Janes e Giampiero Griffo.

    Varie inziatie per la Giornata internazionale anche nel ns territorio; la città Metropolitana le ha riassunte in un utile calendario online.
    Servizi e risorse per la disabilità nella ns città, la sezione del sito dello sportello sociale
    Ricordate anche la ns Newsletter disabilità che esce dal 2002, oltre 3200 iscritti, 6700 le notizie inviate e che il prossimo anno...diventerà maggiorenne compiendo 18 anni.

  • 29 Novembre 2018 | Convegni, corsi, conferenze a Bologna (dicembre 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Convegni, corsi, conferenze, presentazione di libri, rassegne cinematografiche su temi sociali a Bologna nel mese di dicembre.

    Segnaliamo causa data iscrizione un evento di gennaio
    martedì 22 gennaio 2019 (iscrizione entro il 9/12/2018)(altre date fino al 9/4/19)
    percorso formativo "Qualificazione del sistema dei servizi: accoglienza e integrazione MSNA"
    a cura di Regione E.Romagna, Anci regionale
    dalle 9,30 alle 14,30, Regione E.Romagna, Viale della Fiera 8, Bologna.



    sabato 1 dicembre
    presentazione del volume 'A teatro. In compagnia'
    a cura dell'Istituzione Minguzzi, Arte e Salute, Dip.salute mentale AUSL Bologna
    ore 18, presso Arena del Sole, via Indipendenza 44, Bologna

    sabato 1 dicembre
    convegno  'L'inclusione possibile: condivisione di buone pratiche per la coesione territoriale e l'integrazione'
    a cura di Servizio Sociale Associato, Comune di Casalecchio
    dalle 8.45 alle 13.30, Auditorium Spazio Binario, Piazza Repubblica 1, Zola Predosa

    lunedì 3 dicembre
    Giornata Internazionale delle persone con disabilità, elenco degli eventi nella provincia di Bologna
    a cura Cittametropolitana di Bologna

    lunedì 3 dicembre
    convegno 'L'educatore di istituto e l'impegno degli enti locali nei processi di inclusione scolastica' (In occasione della Giornata Mondiale della Disabilità)
    a cura di CTSS metropolitana di Bologna
    dalle 9 alle 17.30, presso Sala Stabat Mater, Piazza Galvani 1B, Bologna

    lunedì 3 dicembre
    incontro "Persone con disabilità e Pubblica Amministrazione: criticità e strategie vincenti"
    a cura di Regione E.Romagna
    dalle 15 alle 18, presso Regione E.R., Sala C-D, Viale della Fiera 8, Bologna

    lunedì 3 dicembre
    convegno 'Strategie e interventi per l'inclusione'
    a cura di SuperAbile Inail
    dalle 13.30 alle 17, presso Auditorium Inail, Piazzale Giulio Pastore 6, Roma

    martedì 4 dicembre
    convegno 'Servizi sociali e cittadini; quale impatto?'
    a cura di ASP Città di Bologna
    dalle 15.00 alle 17.30, via della Beverara 129, Bologna

    martedì 4 dicembre
    presentazione 'XXIV Rapporto Ismu sulle migrazioni 2018'
    a cura di Fondazione Ismu
    dalle 9, Aula Magna, Università degli Studi, Via Festa del Perdono 7, Milano

    martedì 4 dicembre (ciclo di incontri fino al 19 dicembre)
    corso di formazione 'Ferite Invisibili, violenza e traumi nelle migrazioni femminili'
    a cura ass. MondoDonna
    dalle 9.30 alle 17.30, Sala M.Biagi Quartiere S.Stefano, via Santo Stefano 119, Bologna

    mercoledì 5 dicembre
    "Quando le persone fanno la differenza - 33° Giornata internazionale del Volontariato"
    a cura Forum terzo settore, Caritas, Csvnet
    ore 9.30, Aula Magna Fac.Architettura, Univ.Roma Tre, Via Aldo Manuzio 68L (ex Mattatoio), Roma

    mercoledì 5 dicembre
    incontro con Ass.ANGSA e proiezone del flm 'Alla fine qualcosa ci inventeremo: autismo e inclusione'
    a cura di Centro Studi Donati
    ore 21, Cinema Tivoli, via Massarenti 418, Bologna

    giovedì 6 dicembre
    seminario 'Ausili tecnologici: verso l'appropriatezza e l'efficacia nella fornitura'
    a cura di GLIC, AssoAusili
    dalle 9.30 alle 13, presso NH Hotel De La Gare, p.XX settembre, Bologna

    venerdì 7 dicembre
    seminario 'Matematica e intercultura'
    a cura di UniMoRe, Istituzione Gian Franco Minguzzi
    dalle ore 16 alle ore 18, Biblioteca Gian Franco Minguzzi – Carlo Gentili, via Sant'Isaia 90, Bologna

    venerdì 7 dicembre
    '52° Rapporto sulla situazione sociale del Paese'
    a cura di Censis
    dalle 10, presso Sede Cnel, Viale David Lubin 2, Roma

    lunedì 10 dicembre (e l'11 dicembre)
    convegno 'Cantieri della città del noi/3' (Professioni e organizzazioni al servizio della comunità)
    a cura di Animazione sociale e Ordine Assistenti sociali
    dalle 9 alle13, presso AncheCinema Teatro Polifunzionale, Corso Italia 112, Bari

    lunedì 10 dicembre
    seminario 'Ogni lingua vale. Conoscere e valorizzare la diversità linguistica'
    a cura di Centro RiESco
    dalle 14.30 alle 17.30, Riesco, via Ca’ Selvatica 7, Bologna

    martedì 11 dicembre
    covegno 'La violenza delle disuguaglianze nel contesto della globalizzazione. Che senso ha il principio di uguaglianza?'
    a cura di Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
    ore 17, in via Marsala 7, Bologna

    martedì 11 dicembre
    seminario “Qualità della vita. La sfida della longevità”
    a cura di Volabo, Auser Bologna
    dalle 18 alle 20, Volabo, Centro Servizi per il Volontariato, Via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    mercoledì 12 dicembre
    conferenza 'Lingua e lavoro. Aiutare a sviluppare competenze linguistiche legate al lavoro'
    a cura Comune Bologna, Edizioni La Linea e Loescher
    dalle 9.00 alle 13.15, sala Marco Biagi, Via Santo Stefano 119, Bologna

    mercoledì 12 dicembre
    seminario "Riconoscere gli ausili come strumento di cittadinanza"
    a cura di Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici, Aus Montecatone
    dalle 9 alle 13,30, Hotel Savoia, via del Pilastro 2, Bologna

    venerdì 14 dicembre
    laboratorio formativo 'Buone pratiche di trasmissione di contenuti e competenze. Esperienze concrete di tutoraggio'
    a cura di Ordine degli Psicologi E.Romagna
    dalle 9.15 alle 13.30, Dip.Psicologia, Univ.Bologna,via Filippo Re 10, Bologna

    venerdì 14 dicembre ( e il 15 dicembre)
    XVII Congresso nazionale Aid 'Dislessia, liberi di apprendere'
    a cura di AID Italia
    Ven 14 10-18,30, Sab 18 8,30-18,30, Univ.degli studi, Via Festa del perdono, Milano

    venerdì 14 dicembre
    convegno 'La tecnologia a supporto del lavoro di cura e gestione della persona anziana e della persona con disabilità'
    a cura di Istituto di Montecatone, Centro Riabilitazione Axia, ASP Bologna, Fondazione Asphi Bologna.
    dalle 9 alle 13, presso l'Aula Magna, Ospedale Maggiore, Largo Nigrisoli 2, Bologna

    sabato 15 dicembre
    percorso 'L’Asilo rEsiste'
    a cura di Rete Europasilo, CIAC Onlus
    dalle 9 alle 17, in via Verdi 2, Camera di commercio, Parma

    sabato 15 dicembre
    forum nazionale dipendenze 'Addictus'
    a cura di MdD, CLaD
    dalle 8.30, presso il Policlinico G.B. Rossi, Verona

    lunedì 17 dicembre
    seminario in occasione del XX anniversario del Coordinamento Nazionale Servizi Affido "Affido 3.0"
    a cura di Coordinamento Nazionale Servizi affido
    dalle 9 alle 17, presso Palazzo Wegil, Largo Ascianghi 5, Roma

    lunedì 17 dicembre
    convegno "Riflessioni, percorsi e materiali per l'educazione all'affettività e alla sessualità"
    a cura di Az.Usl Bologna, UniBo
    dalle 9 alle 17.30, Aula Santa Lucia, Via de' Chiari 25/A, Bologna

    mercoledì 19 dicembre
    convegno 'Minori, posizione sociale e sostanze psicoattive'
    a cura di SSN, Osservatorio epidemiologico dipendenze patologiche
    dalle 14.30 alle 18:00, Auditorium Villaggio Fanciullo, Via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    mercoledi 19 dicembre
    incontro "Trame Solidali ai tempi del Decreto Salvini"
    a cura associazione Gavroche
    dalle 18 alle 20, Albergo del Pallone,  via del Pallone 4 , Bologna

    mercoledì 19 dicembre
    convegno "Esperienze di cittadine e cittadini accoglienti nell'ambito della progettualità Sprar"
    a cura UNHCR, Coop Cidas
    dalle 10 alle 16, Cinema Lumiere, via Azzo Gardino 65, Bologna

     

  • 28 Novembre 2018 | Entra nel vivo il nuovo Res: in Emilia Romagna importi mensili più alti per i beneficiari del Reddito di Inclusione vedi

    Mentre i dati confermano un aumento del 30% dei beneficiari delle misure di inclusione e sostegno al reddito nella nostra regione, entra nel vivo il nuovo RES, la misura introdotta dalla Regione Emilia Romagna con la Legge Regionale 7/2018 che ha di fatto modificato i criteri e le modalità per accedere e beneficiare del sostegno al reddito regionale.

    Il provvedimento si è reso necessario per integrare il "vecchio" Res (in vigore già da fine 2016) con la misura nazionale del Reddito in inclusione (Rei), che dal 1° luglio 2018 è diventata universale, aperta cioè a tutti i nuclei familiari, anche unipersonali, in possesso dei requisiti di reddito, cittadinanza e residenza previsti dalla normativa.
    Il nuovo Res va a integrare la misura del Rei aumentando considerevolmente gli importi mensili previsti fino a raggiungere i 300 euro nel caso di una persona sola e sfiorare i 900 euro se destinati a una famiglia formata da cinque o più componenti.
    La misura non è quindi richiedibile separatamente, ma vi si accede facendo domanda per il Rei (l'elenco dei requisiti e delle modalità di presentazione della domanda nella nostra scheda).

    Tutte le informazioni utili e la nuova campagna informativa sono disponibili nella pagina dedicata del sito della Regione

  • 23 Novembre 2018 | Piano freddo 2018: al via dal 1 dicembre. Cambiano le modalità per accedere vedi

    termometro ghiacciatotermometro ghiacciato
    Come ogni anno parte il Piano freddo rivolto alle persone che sono costrette a vivere in strada. E' prevista l'accoglienza notturna in luogo protetto, sono disponibili 261 posti suddivisi in 13 strutture. É prevista l’accoglienza anche nelle ore diurne all'interno delle strutture limitatamente ai periodi di neve e freddo intenso, definito da un'allerta della Protezione Civile.

    Quest'anno cambia però il meccanismo per accedere: ci si dovrà rivolgere ai servizi del territorio con i quali abitualmente si sia eventualmente in contatto (SerT della azienda Usl, Centro salute mentale della azienda Usl, Servizio sociale a bassa soglia. In alternativa ai Servizi sociali territoriali/Sportelli sociali) che provvederanno a far contattare la persona interessata dal servizio Help center che gestisce gli invii alle strutture e che quest'anno svolgerà una funzione "itinerante".

    Oltre ai posti letto, sono previsti numerosi altri servizi offerti prevalentemente dal volontariato, coordinato da Asp Città di Bologna, quali distribuzione di coperte, sacchi a pelo, bevande calde e generi di conforto a cui si aggiunge la somministrazione di pasti presso le strutture del piano freddo.
    Il Piano è gestito da Asp Città di Bologna in collaborazione con le associazioni e organizzazioni del territorio che hanno messo in rete le proprie disponibilità e i propri servizi.

    Nel piano freddo anche attenzione alle esigenze degli anziani. Il periodo invernale, soprattutto in caso di nevicate abbondanti, ghiaccio e temperature molto rigide, può essere molto complicato per gli anziani che vivono soli e che rischiano lunghi periodi di isolamento. Le attività rientrano nel Piano di monitoraggio di anziani in solitudine (Piano Mais, attivo anche d'estate durante le "ondate di calire") attivo dal primo dicembre al 31 marzo e che consiste appunto nel contattare telefonicamente gli anziani over 75 soli e in condizioni di grave fragilità.

    I cittadini che volessero segnalare la presenza di persone che dormono in strada in situazione di difficoltà possono farlo inviando una mail a instrada@piazzagrande.it (e seguendo le relative istruzioni che verranno fornite). E' anche qattiva una raccolta di coperte e indumenti invernali.
    Leggi nel sito del Comune di Bologna
    Leggi la ns scheda informativa sul Piano

  • 22 Novembre 2018 | Donne in carcere: il cinema che cura l'anima vedi

    locandina del filmlocandina del film
    Il carcere visto con gli occhi di chi ci vive dentro, "Sezione femminile" un film del bolognese Eugenio Melloni.
    «Ho paura che mia figlia veda questo film — confessa quando le luci si riaccendono una partecipante del laboratorio —. Non sa quanti anni mi restano da scontare, ma voglio che sappia che ci sarò sempre per lei. Ho paura di affrontare la situazione con mia figlia, quando sarò fuori». «Questo film — racconta un’altra protagonista — ci ha fatto stare male, ma sapevamo che dovevamo farlo anche se la prima volta ci ha causato molta sofferenza». «Il carcere cambia le persone — dice una sua compagna — e c’è sempre la paura di uscire, di non ritrovare più quello che abbiamo lasciato. Sappiamo cosa avevamo fuori e qui dentro ci sentiamo protette, anche se non c’è libertà». Si sentono protette e si stringono tra loro come possono, quando possono. E qualche risata, a rivedere le vicine di cella in una veste insolita, è pure scappata durante la proiezione a cui ieri hanno assistito anche alcuni detenuti uomini.
    Leggi tutto su Il Corriere di Bologna
    Il sito del film

    Il film è proiettato da giovedì 22/11 e fino a domenica 25 al cinema Orione, via Cimabue 14, zona Osp.Maggiore-ex Velodromo (gio.h.20,30, ven.h.20, sab.h.16,30, dom.h.15)

    Per approfondire la realtà del carcere a Bologna consulta le ns tre schede informative:
    Carcere....e dintorni
    Associazionismo e carcere a Bologna
    Interventi a favore di detenuti ed ex detenuti (esecuzione penale adulti)

  • 20 Novembre 2018 | Anziani a San Donato-San Vitale: non perdiamoci di vista vedi

    scritta a colori non perdiamoci di vistascritta a colori non perdiamoci di vista
    Proseguono al Quartiere S.Donato-S.Vitale gli incontri promossi nell'ambito del progetto "Non perdiamoci di vista". I Centri Sociali del territorio in collaborazione col Quartiere San Donato e San Vitale, grazie anche al contributo dell'AUSL di Bologna e CUP 2000, ripropongono un'attività di uscite periodiche e incontri di socializzazione per le persone anziane in condizioni di fragilità. Il Servizio è pertanto rivolto principalmente ad anziani soli o in coppia, anche parzialmente non auto sufficienti, che saranno accompagnati e assistiti in ogni momento della giornata, da operatori professionali. Il servizio propone attività di lettura, allenamento della memoria e gite di gruppo e altre attività volte a coinvolgere davvero tutti!
    Prossime iniziative:
    - 20/11/2018, Zona S.Donato. Cineteca di Bologna e Centro Sociale Giorgio Costa: proiezione di un film e pranzo
    - 05/12/2018, zona S.Vitale. Centro Sociale Croce del Biacco, incontro con i bambini delle Scuole Elementari Tempesta
    - 12/12/2018, Zona S.Donato. Centro Sociale Pilastro, incontro con studenti del Liceo Sabin

    Per Informazioni e accesso contattare il Servizio Sociale Territoriale tramite Sportello Sociale del Quartiere in via Rimesse n.1/13, tel. 051/2196370

  • 19 Novembre 2018 | La classifica della qualità della vita nelle città italiane. Bene Bologna in tema di "disagio sociale" vedi

    fontana del nettuno bolognafontana del nettuno bologna
      E' uscita in questi giorni, abbondantemente reclamizzata sui media come sempre, la 20° edizione della classifica delle città italiane "dove si vive meglio" promossa dal quotidiano economico Italia Oggi con l'Università La Sapienza di Roma.
    Tra le varie sotto-classifiche che concorrono a comporre quella generale, anche quella dedicata al cosiddetto disagio sociale, termine che può essere letto secondo molte accezioni se non si conosce a quali dati si fa riferimento. Bologna in questa sottoclassifica si piazza bene, al 7° posto (come nel 2017) su 110 provincie italiane, con un giudizio di "buono" in tema di situazione di disagio sociale, assieme ad altre 27 città. Bene anche Ferrara, Parma, Piacenza, Rimini e Reggio Emilia tutte, nell'ordine, nei primi 30 posti.

    Circa le altre città italiane  35 hanno un giudizio di accettabile, 23 di scarsa, 24 di insufficiente, con la solita enorme differenza tra nord e sud. Bene l'area del nord est, l'E.Romagna e alcune provincie a cavallo tra Toscana, Umbria e Marche.
    Va precisato che i parametri che concorrono a determinare questa sotto-classifica, che integrano indicatori sociali, sanitari ed economici, sono: infortuni sul lavoro , morti per tumore, morti e feriti in incidenti stradali, suicidi, tasso di disoccupazione dei 15/24enni, reati a sfondo sessuale contro minori, ospedalizzazione per disturbi psichici, persone disabili residenti.
    (una sintesi in tema di disagio sociale nella indagine 2018 Italia Oggi/Università La Sapienza, è pubblicata su Italia Oggi del 19 novembre 2018. La classifica 2017 è disponibile nel sito del Comune cliccando qui)

  • 15 Novembre 2018 | Non autosufficienza: due appuntamenti nazionali a Bologna vedi

    mani di anziani impugnano il bastonemani di anziani impugnano il bastone
    Tutte le ricerche e gli esperti lo dicono, nei prossimi decenni con l'aumento dell'età media, il rarefarsi delle reti famigliari ed altri fattori, sarà il tema della non autosufficienza, soprattutto delle persone anziane over 80, ad essere centrale nel dibattito sui servizi sociali. Nelle prossime settimane due appuntamenti di rilievo nazionale a Bologna su questi temi.
    Si comincia il 28 e 29 novembre con la 10° edizione del "Forum della non autosufficienza e della autonomia possibile", due giorni di dibattito con i maggiori esperti italiani in una Mostra/Convegno che dedica ampio spazio anche ai temi delle patologie di deterioramento cognitivo (Alzheimer...).
    Il 6 dicembre seminario nazionale sul tema del Nuovo nomenclatore degli ausili (..ausili per ridurre la non autosufficienza e dare maggiore autonomia alle persone, in casa e fuori) che ad oltre un anno e mezzo dalla approvazione, all'interno del decreto sui LEA del 2017, trova grandi difficoltà nella sua applicazione pratica. Saranno presenti tutti gli attori interessati: associazioni, medici e fisioterapisti, i centri ausili, le ditte del settore, esperti di programmazione sanitaria chiamati a Bologna dal  GLIC e da AssoAusili.
    Sempre in tema di Nomenclatore ausili un altro seminario si svolgerà sempre a Bologna il 12 dicembre con particolare riferimento alla realtà delle persone con lesione midollare e alla sua applicazione in E.Romagna.

  • 13 Novembre 2018 | Numeri telefonici degli sportelli sociali vedi

    telefono a rotellatelefono a rotella
    Da alcuni giorni sono cambiati i numeri telefonici delle sedi dei servizi sociali territoriali dei quartieri Porto-Saragozza e S.Donato-S.Vitale, assumendo, come per tutti gli altri telefoni del Comune, la numerazione iniziale 219 che permette la selezione passante ed altre funzionalità.
    - Per contattare lo sportello sociale di Porto-Saragozza: centralino  051/2197899
    - Per contattare lo sportello sociale di S.Donato-S.Vitale: centralino 051/2196370
    La vecchia numerazione rimarrà comunque ancora attiva per alcune settimane per permettere un graduale passaggio.

  • 9 Novembre 2018 | Legge finanziaria per il 2019: temi sociali, sanitari, reddito di cittadinanza vedi

    cartello manifestantecartello manifestante
      Il settimanale Vita traccia una prima ricognizione delle misure a carattere sociale presenti nella Finanziaria 2019 del Governo Lege/5stelle, con particolare riferimento ai temi della famiglia, povertà, disabilità e terzo settore  mentre l'agenzia quotidiano sanità lo fa sulle materie di carattere sanitario .
    Tra tutte le misure è ovviamente il reddito di cittadinanza (RdC) a tenere banco nella agenda politica e mediatica. Emanuele Ranci Ortigosa dell'IRS, uno dei massimi esperti italiani di welfare, analizza il "Delicato passaggio dal Rei al Reddito di cittadinanza" e se e quanto le due misure in qualche modo si integreranno sospese tra centri per l'impiego, patronati, servizi sociali.
    Infine per chi vuole capire meglio il Dipartimento di Scienze economiche della ns Università organizza una conferenza per lunedi 19 p.v. alle ore 17,30 presso l' Oratorio San Filippo Neri di via Manzoni 5, proprio sul tema del confronto tra REI e RdC, presenti i vicedirettori de il Sole24h e del Fatto quotidiano, Ranci Ortigosa e Stefano Toso di UniBo.

  • 8 Novembre 2018 | Femminile e disabilità: al via molte iniziative. Seminario il 12 novembre a Bologna vedi

    immagine stilizzata donna in piedi su una manoimmagine stilizzata donna in piedi su una mano
      Si sono concentrate nel giro di pochi giorni almeno tre iniziative significative sul tema donne e disabilità. Si comicia lunedì 12 prossimo a Bologna con il seminario "Donne con disabilità e violenza di genere" a cura della Casa delle donne per non subire violenza e del Centro Documentazione Handicap. Appuntamento alla Sala M.Biagi del Q.re S.Stefano, via Santo Stefano 119, dalle 9,30 alle 13,30. Il programma della iniziativa
    Da alcuni giorni è poi il libreria il volume di Sara Carnovali "Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi”  edito da Aracne. Come lascia intuire il sottotitolo, il testo ha un taglio giuridico e centra la propria attenzione sui diritti inerenti alla sfera sessuale e riproduttiva delle donne con disabilità, nonché sulla loro violazione.
    Infine la FISH, la federazione della associazioni nazionali dell'area disabilità e l'associazione Differenza donna hanno lanciato il progetto VERA (acronimo per Violence Emergence, Recognition and Awareness) che intende approfondire e portare alla luce anch'esso il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità, tanto diffuso quanto taciuto. Si comincia con un questionario on line per raccogliere informazioni.

    A distanza di quasi trent'anni dal primo convegno nazionale in materia che fu organizzato a Bologna da Comune e CDH Aias ("Al silenzio..all'imbarazzo..all'invisibilità. Tra femminile e handicap", Bologna, 1991, che  ebbe anche una seconda edizione nel 2007) il tema, come molte delle tematiche di ordine "relazionale" riferite alla disabilità (le dinamiche famigliari, il ruolo dei fratelli, la sessualità, l'annuncio della nascita di un bambino disabile, e altri) produce innovazione culturale e si incarna nella vita di tante donne disabili (e uomini...), ma dall'altra sembra sempre un po' rimanere all'anno zero nella sua rappresentazione informativa.

    Risorse per approfondire
    Gruppo donne FISH
    Gruppo donne UILDM
    Materiali di documentazione dal sito informareunh.it
    "Noi donne disabili, invisibili due volte: siamo considerate oggetti e anche difettosi"

  • 7 Novembre 2018 | Su Cielo, il lunedì sera, la rassegna di film d’autore sui temi integrazione e diversità. Dal 5/11 al 10/12 vedi

    due persone sedute in riva al maredue persone sedute in riva al mare
    Al via oggi  su Cielo  alle 21.15 Cielo in Festival – il cinema con i tuoi occhi: una rassegna di film d’autore sui temi di integrazione e diversità visti e commentati da persone che hanno sperimentato sulla propria pelle storie simili a quelle dei personaggi protagonisti delle pellicole. Un appuntamento in prima serata – per sei lunedì consecutivi – con alcune della pellicole provenienti dai migliori festival.
    Si parte il 5/11 con Il giardino di limoni – Lemon tree di Eran Riklis. Il film, vincitore del premio del pubblico alla 58esima Berlinale, è un excursus sulla questione palestinese attraverso gli occhi delle due protagoniste, Salma vedova palestinese e Mira moglie del ministro della difesa israeliano. Ad introdurre l’opera cinematografica il medico Khamer Tamimi, originario della Palestina e l’amica, studiosa di ebraismo, Susanna Sinigaglia.
    La settimana successiva Ghazi Barakat, autista dell’ambasciata irachena ed ex combattente nelle milizie contro l’Isis, racconterà la sua storia e commenterà il film Welcome di Philippe Lioret, pellicola che porta in primo piano il legame tra generazioni ed etnie differenti.
    Il ciclo Cielo in Festival comprende anche due prime tv: Easy – Un viaggio facile (19 novembre) di Andrea Magnani, presentato a Locarno nel 2017 e Clash di Mohamed Diab (3 dicembre), presentato a Cannes nel 2016. 
    Completano la rassegna Almanya – la mia famiglia va in Germania (26 novembre) di Yasemin Samdereli e Tutti per uno di Romain Goupil (10 dicembre) .
    Leggi tutto su tvzoom

  • 6 Novembre 2018 | Bando Home care premium per la non autosufficienza. Chiuso il bando 2017/18, a breve in uscita il bando 2019 vedi

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      E' stato procrastinato il termine di validità del “Bando Pubblico Progetto Home Care Premium Assistenza Domiciliare 2017” (e operativo anche sul 2018) fino al 30 giugno 2019. Questo consente di fruire delle prestazioni fino a tale data a coloro che ne sono già beneficiari alla data del 31/12/2018 (e che quindi abbiano presentato domanda entro il 1 Novembre 2018 e si siano collocati in posizione utile in una delle graduatorie mensili fino al 1 Dicembre 2018).
    Non è più possibile quindi, presentare domanda per il "Progetto HCP edizione 2017" dalla data del 2/11/18 in poi.
    I cittadini interessati all’adesione al programma potranno presentare a breve domanda di partecipazione al "Bando Home Care Premium 2019" di imminente pubblicazione sul sito Inps.

    Come è noto il bando permette di ricevere contributi e sostegno domicilare alle situazioni di non autosufficienza. E' finanziato dai fondi ex INPDAP ed è quindi rivolto esclusivamente ai dipendenti o pensionati pubblici con disabilità e non autosufficienti, o ai loro familiari.
    Leggi la scheda nel ns sito

  • 4 Novembre 2018 | Welfare: in arrivo per le Regioni più di 723 milioni. All.Emilia Romagna 55milioni vedi

    banconotebanconote
    Il 31 ottobre è stata “una giornata importante per la tenuta del welfare italiano. Con 4 distinti riparti abbiamo infatti dato il via libera ad un complesso di fondi che supera i 723 milioni per il 2018”, lo ha dichiarato il Presidente, Stefano Bonaccini, al termine della odierna Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. “I riparti più corposi riguardano – ha spiegato Bonaccini - il fondo nazionale per le politiche sociali, 276 milioni di cui 266,7 quelli attribuiti alle Regioni, e il fondo per le non autosufficienze, 447,2 milioni per il 2018”. Le decisioni sono state ratificate con “intese” nella Conferenza Unificata.
    All'Emila Romagna 19.204.000 euro dal fondo poltiche sociali, 35.000.000 da quello non autosufficienza, 313.000 euro dal fondo politiche famiglia e oni.it400.000 per i neomaggiorenni che vivono fuori dalla famiglia a causa di provvedimenti giudiziari.
    Leggi tuto su regioni.it


  • 4 Novembre 2018 | Corsi di orientamento ai servizi educativi e di italiano per mamme immigrate vedi

    donne immigrate ad un corsodonne immigrate ad un corso
    A partire dalla fine di ottobre saranno attivati in ciascun Quartiere di Bologna percorsi di avvicinamento linguistico per madri straniere, con preferenza per le mamme di bambini in età 0-6. I corsi sono realizzati presso le sedi di biblioteche di Quartiere o di Centri Bambini e Famiglie (CBF) per far conoscere alle madri con storia di migrazione l'offerta educativa e culturale dei territori,  dare occasioni di contatto con i servizi educativi per la prima infanzia e con altre madri, offrire opportunità di apprendimento nella lingua italiana e in particolare della lingua della cura, valorizzare la lingua e la cultura materna. I percorsi, della durata di 20 ore, sono promossi dal Centro RiESco nell'ambito del Pano di azione locale contro le discriminazioni del Comune di Bologna, che è coordinato dall'Area Nuove cittadinanze, Inclusione Sociale e Quartieri del Comune di Bologna.
    Leggi nel sito della Città metropolitana

  • 25 Ottobre 2018 | Convegni, corsi conferenze a Bologna (novembre 2018) vedi

    Convegni, corsi conferenze su temi sociali a Bologna nel mese di novembre 2018.

    venerdì 2 novembre (e anche 3, 4/11)
    salone dell'editoria sociale "Oggi e domani"
    a cura di Comunità di Capodarco, Redattore Sociale e Edizioni dell’asino
    dalle 10.45, presso Porta Futuro, via Galvani 108, Roma

    martedì 6 novembre
    Gruppo di lettura e commento della proposta di legge "Pillon" in materia di affidamento dei minori in coppie saparate o divorziate
    a cura Istituto De Gasperi
    ore 18, Sala Fortitudo, via San felice 103, Bologna

    martedì 6 novembre
    seminario "Riforma del Terzo Settore, associazionismo e rapporti con gli Enti Locali "
    a cura Assieme in E.Romagna, Regione E.Romagna
    dalle 16 alle 19, Aula Magna Regione E.Romagna, viale Aldo Moro 30, Bologna

    martedì 6 novembre (e anche 7, 8, 9/11)
    Mostra convegno Ecomondo (evento internazionale che unisce in un'unica piattaforma tutti i settori dell'economia circolare: dal recuopero di materia ed energia allos viluppo sostebibile)
    a cura di Italian exhibition group
    Fiera di Rimini

    mercoledì 7, giovedì 8 novembre
    convegno "Quel comune senso del sociale. Visioni e condivisioni per costruire azioni generative nelle quotidianità territoriali"
    a cura di A.S.P. Reggio Emilia, Anci, rivista Animazione sociale
    presso il Teatro Ariosto, Reggio Emilia

    giovedì 8 novembre (e altre date in novembre e dicembre)
    Incontri attivi rivolti a genitori di adolescenti "Genitori allo specchio"
    a cura di Spazio giovani allo specchio
    dalle 16.30 alle 18.00, presso Palestra del Poliambulatorio Castel Maggiore, Piazza II agosto 1980 n.2

    giovedì 8 novembre
    giornata formativa "Il ruolo dell'assistente sociale nella segnalazione dei bisogni di protezione giuridica degli utenti" (con particolare riferimento alle AS operanti in area anziani)
    a cura Ist.Minguzzi Città metropolitana Bologna
    dalle 8,30 alle 13, Mediateca, via caselle 22, S.Lazzari di Savena (Bo)

    venerdì 9 novembre, sabato 10 novembre
    IV Congresso "Essere genitori. La dimensione parentale della personalità"
    a cura di AITF
    dalle 8.30, presso Grand Hotel Rimini, Parco Federico Fellini 1, Rimini

    sabato 10 novembre
    convegno "Il risparmio indotto nel Servizio Sanitario dalle buone pratiche psicologiche"
    a cura di AUPI
    dalle 9.30 alle 17, presso Aula magna, Ospedale Maggiore, Largo B. Nigrisoli 2, Bologna

    lunedì 12 novembre
    seminario "Donne con disabilità e violenza di genere"
    a cura Casa delle donne per non subire violenza,  Centro Documentazione Handicap/Cooperativa Accaparlante
    dalle 9.30 alle 13.30, Sala M.Biagi Q.re S.Stefano, via Santo Stefano 119, Bologna

    martedì 13 novembre
    corso "Prevenzione e controllo dei disturbi alcol-correlati nei lavoratori"
    a cura di AOSP BO e MI&T
    dalle 9, presso la Sala Auditorium, Regione Emilia Romagna, Viale Aldo Moro 18, Bologna

    mercoledì 14 novembre
    seminario "Imparare la salute: teoria, storie ed esercizi per conoscere le proprie potenzialità"
    a cura di Az.Usl Bologna
    dalle 9 alle 13, presso l'Aula Tinozzi, Ospedale Bellaria, via Altura 3, Bologna

    giovedì 15 novembre
    convegno " Agevolando il BenEssere insieme. Percorsi di promozione della salute psicologica tra i giovani con esperienze di accoglienza eterofamiliare"
    a cura Assa.Agevolando
    dalle 9 alle 14, Sala Auditorium della Regione E.Romagna, viale Aldo Moro 18, Bologna

    giovedì 15 novembre (e anche 16 e 17/11)
    Festival dell'Economia Civile
    a cura di Comune Firenze, Anci, Regione Toscana, Legambiente
    varie sedi ed orari, Campi Bisenzio (Fi)

    giovedì 15, venerdì 16 novembre
    seminario "Disturbi dello Spettro Autistico: strumenti diagnostici"
    a cura di Ordine Psicologi
    dalle 9 alle 18, Hotel Europa, Via Boldrini 11, Bologna

    sabato 17 novembre
    incontro "Nuove generazioni italiane. Italiani si nasce o si diventa?"
    a cura Centro Donati
    ore 18, TPO, via Casarini 17/5, Bologna

    lunedì 19 novembre
    incontro "Reddito di cittadinanza o reddito di inclusione? Un confronto tra benefici, costi e inconvenienti"
    a cura UniBo
    dalle 17,30 alle 19,30, Oratorio San Filippo Neri, via Manzoni 5, Bologna

    lunedì 19 novembre
    seminario "Gioco di squadra. La prevenzione del gioco d'azzardo patologico nelle scuole"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13,30, Sala Auditorium, viale Aldo Moro 18, Bologna

    lunedì 19 novembre
    convegno di presentazione del Piano regionale adolescenza “Ascolto, dialogo, cura, cittadinanza”
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13,30, Sala polivalente G.Fanti Assemblea legislativa, viale Aldo Moro 50, Bologna

    martedì 20 novembre
    convegno “Valutazioni di risultato e d’impatto: uno strumento di responsabilità sociale”
    a cura  Sinloc, Fondazione Zancan e Fondazione Volontariato e Partecipazione
    dalle 17 alle 19, Sala Assemblea della Fondazione Carisbo, via Farini 15, Bologna

    mercoledì 21 novembre
    seminariio di formazione per operatori dei servizi sociosanitari "Sort per persone con disabilità acquisite: esperienze e conoscenze"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9 alle 17, Auditorium Regione E.Romagna, v.le A.Moro 18, Bologna

    mercoledì 21 novembre
    convegno "Benessere organizzativo e welfare aziendale"
    a cura Este
    dalle 8,45 alle 18, Relais Bellaria Hotel e Congressi, Via Altura 11bis, Bologna

    mercoledì 21 novembre
    incontro "Mamme elastiche" (..le mamme tra bambini, maeriti, lavoro...sensi di copla)(In occasione del progetto "Bologna città delle bambine e dei bambini 2018")
    a cura Fondazione Golinelli
    ore 18,15, Opificio Golinelli,Via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    mercoledì 21 novembre (e anche 25/11)
    eventi conclusivi del "Progetto We Neet You" sulla prevenzione e contrasto al disagio giovanile
    a cura Servizio giovani del Comune di Bologna
    ore 17, Piazza coperta di Salaborsa, p.Nettuno 3, Bologna

    giovedì 22, venerdì 23 novembre
    convegno nazionale "Disabilità: fragilità, vulnerabilità e qualità della vita"
    a cura di Uneba
    presso l'Istituto Universitario Salesiano, Torino

    giovedì 22 novembre
    incontro "La volontà di cambiare: crisi del modello psichiatrico, sperimentazione, territorio e Istituzioni" (nell’ambito della mostra “Non è che l’inizio: tracce del 1968 negli archivi bolognesi”)
    a cura Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna
    ore 16.30, Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    venerdì 23 novembre
    presentazione del volume "Memorie di trasformazione - Storie da manicomio" (Cinzia Migani, ed.Negertto)
    a cura st.Minguzzi Città metropolitana
    ore 17.00, Biblioteca  “G. F. Minguzzi - C. Gentili”, via Sant’Isaia 90, Bologna

    venerdì 23 novembre
    seminario di formazione per gli operatori dei servizi territoriali "La presa in carico multidisciplinare nella dimensione transculturale. Tra integrazione e fragilità"
    a cura progetto FAMI, coop Camelot
    dalle 8,30 alle 13,30, Centro Zonarelli, via Sacco 14, Bologna

    domenica 25 novembre
    Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
    Il calendario di tutte le iniziative a Bologna e provincia nel sito della Città Metropolitana

    martedì 27 novembre    
    Evento finale Progetto FAMI CASP-ER (Qualificare la migrazione e l’integrazione: quali competenze del sistema, degli operatori del welfare, dei migranti stessi? Quali le esperienze maturate nell’ambito del progetto CASP-ER)
    a cura di Regione E.Romagna
    dalle 10 alle 13.30, Fico parco agroalimentare, via P.Canali 8 , Bologna

    Martedì 27 novembre
    seminaro "La violenza del razzismo" (Ciclo Disuguaglianza, diritti, violenza)
    a cura Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
    ore 17, Sala delle Mappe, La Quadreria,  via Marsala 7,  Bologna

    mercoledì 28 novembre
    Convegno Anaste Emilia Romagna "Giù le mani dai vecchi"
    a cura di Anaste (ass.naz.strutture terza età)
    dalle 8,15 alle 13, Teatro Celebrazioni, via Saragozza 234, Bologn

    mercoledì 28 novembre (e anche 29, 30 novembre)
    evento internazionale "Anffas, 60 anni di futuro"
    a cura di Anffas
    dalle 14, presso Nuova fiera di Roma, Roma

    mercoledì 28, giovedì 29 novembre
    X° Forum della non autosufficienza
    a cura Maggioli edizioni
    centro congressi Savoia Hotel, via Pirandello, Bologna

    giovedì 29 novembre
    spettacolo teatrale "Alda Merini, una voce nelle macerie"
    a cura Biblioteca Italiana delle Donne, Istituzione Gian Franco Minguzzi e Associazione Risorgimento
    ore 21, Teatro Meloncello, via E.Curiel 22, Bologna (ingresso gratuito)

    venerdì 30 novembre
    proiezione/dibattito sul documentario "Strade di vita" (consumo di sostanze)
    a cura Open group, Asp Bologna
    ore 17, via di Mura di Porta Galliera 1/2,  Bologna

    venerdì 30 novembre
    seminario "Ottanta (e)venti: cooperazione sociale, accoglienza inclusiva, innovazione, coprogettazione"
    a cura di Ailes
    dalle 9 alle 13, Sala Biagi del Baraccano, via S.Stefano 119, Bologna

  • 23 Ottobre 2018 | Servizi abitativi per persone disabili vedi

    logo cadiailogo cadiai
    Sabato 27 ottobre 2018 alle ore 11 verrà inaugurata la nuova sede dei Gruppi appartamento ABS e Sant’Isaia gestiti da coop Cadiai, presso la nuova sede di via Ferrara 13-15/a.  Saluti istituzionali a cura di Franca Guglielmetti, Presidente di CADIAI, e Fausto Trevisani, Direttore del Distretto di Committenza e Garanzia di Bologna - AUSL Bologna. Segue buffet. Leggi nel sito di Cadiai

  • 23 Ottobre 2018 | Corte dei Conti. L’assistenza e la sanità nei Rapporti sulla Finanza pubblica 2018 vedi

    targa esterna palazzo corte dei contitarga esterna palazzo corte dei conti
    La Corte dei Conti ha pubblicato i documenti relativi alle spese per l'assistenza e in sanità nell'ambito dei Rapporti sulla Finanza pubblica 2018.
    - Spese per l'assistenza nel 2017 pari a 48,5 miliardi con un incremento del 3,4 per cento su base annua. Le prestazioni monetarie, che rappresentano circa l'80% delle erogazioni complessive, sono risultate pari a 38,2 miliardi (2,2 per cento del Pil e 4,9 per cento della spesa primaria) e sono cresciute del 2,3 per cento su base annua, mentre le Prestazioni sociali in natura sono ammontate a 10,3 miliardi (0,6 per cento del Pil e 1,3 per cento della spesa primaria), oltre 760 milioni (+8 per cento) in più di un anno prima.  Leggi su grusol.it
    - Spese per la sanità. Il documento rende disponibili elementi di valutazione sull’efficacia degli strumenti di sostegno alla crescita, controllo e regolazione dei principali settori dell’intervento pubblico, della gestione e della distribuzione del carico fiscale. Leggi su grusol.it

  • 23 Ottobre 2018 | Coinvolgere la comunità per ridurre le disuguaglianze: evidenze e raccomandazioni vedi

    INMP logoINMP logo
    Un documento di advocacy suddiviso in due capitoli promosso dall'Istituto Nazionale Migrazione e Povertà – INMPm e realizzato da Centro di Documentazione per le Promozione della Salute - Dors, unitamente con il Dipartimento Culture, Politica e Società dell'Università degli studi di Torino.
    Il primno capitolo approfondisce le relazioni tra la persona e la comunità, per mettere a fuoco in quale modo le relazioni sociali prossime possano costituire capacità sociali aggiuntive per la salute, decisive per tutti, ma in particolare per chi ha maggiori fragilità. 
    Il secondo capitolo analizza le revisioni più aggiornate e le prime a dimostrare che gli interventi indirizzati alla comunità, in particolare alle comunità più svantaggiate, anche attraverso un’azione collettiva e strategie di empowerment, recano benefici alla salute e agli stili di vita a livello individuale e di comunità. Comprende anche una parte più pratica, che contiene indicazioni e suggerimenti su come concretamente realizzare il coinvolgimento della comunità.
    Scarica il documento

  • 23 Ottobre 2018 | Volontariato e politica: la stagione del silenzio? vedi

    bambino che pescabambino che pesca
    "Avete visto o letto sui mass media, negli ultimi anni, di una posizione del volontariato sull'Italia di oggi e sui suoi problemi? Eppure sono milioni i volontari organizzati in Italia e che recano un grande contributo alla lotta al disagio. Sondaggi seri e ricerche accurate dicono che, mentre la credibilità dei partiti è sotto zero, la fiducia degli italiani nel volontariato supera il 70% dei cittadini". Leggi l'intero articolo di Luigi Bulleri su vita.it

    Qua e le segnali che qualcosa si sta muovendo e che l'approccio economicistico ed organizzativo nel terzo settore, che mediaticamente la fa da padrone, non è l'unica attenzione che attraversa il terzo settore italiano:
    - Volontariato, parte da Padova un “nuovo contenitore nazionale”
    Con la chiusura di Solidaria, il festival della solidarietà, dalla città veneta arriva l’idea di un nuovo “spazio culturale” per il volontariato italiano. Alecci, presidente Csv di Padova: “Non sarà un organo di rappresentanza, sarebbe antistorico. Tempi maturi per un salto di qualità”
    - Nasce "Collettiva", per capire cosa ci succede intorno
    Dieci realtà, fra le quali anche Redattore Sociale, danno il via ad un luogo comune di incontro, studio, documentazione e formazione. Per ricostruire le fondamenta di una società che si sta sfilacciando. Previsti dibattiti, riflessioni, corsi di formazione. Il direttore scientifico Marcon: "Non accontentiamoci della superficialità"
    - Luciano Tavazza e il Volontariato nel tempo della Riforma del Terzo Settore: dalla memoria al futuro
    [....] "Riaffermare il ruolo del volontariato sociale come risorsa “politica”, parola oggi quasi demonizzata, perché monopolizzata dai partiti e poco aderente ai problemi delle nostre comunità, mentre per Tavazza “il volontariato, i suoi saperi, le sue pratiche molteplici, diventano Politica, quando la libertà dell’immaginare progettualità si coniuga con la caparbietà di sperimentarle nel territorio”. Si tratta di ragionare sul volontariato come motore e attore di una nuova politica, come una sorta di “pietra di inciampo”, soggetto autonomo e pensante, concretamente orientato a promuovere solidarietà e giustizia sociale e non ridotto a “servo sciocco” di chi segue le logiche del potere e degli affari.

    Volontariato e politica: ulteriori approfondimenti di lettura

  • 19 Ottobre 2018 | Il reddito di cittadinanza è più importante dei calcoli elettorali vedi

    centro per impiegocentro per impiego
    Una lucida analisi di Cristiano Gori su LaVoce.info. ll reddito di cittadinanza è una occasione da non sprecare nella lotta alla povertà in Italia. Per questo vanno evitati alcuni rischi: non confondere le politiche contro la povertà con le politiche per il lavoro; non dare la priorità ai penultimi; fare scelte decisive per il futuro pensando solo a trarne vantaggi in vista delle europee. Tutti e tre temi totalmente assenti dalle parole d'ordine e nei dibattiti sui media. Leggi su LaVoce.info

  • 19 Ottobre 2018 | Multidimensionale, cronicizzata, colpisce i giovani: la povertà nel rapporto Caritas 2018 vedi

    copertina volumecopertina volume
    Un povero su due ha meno di 34 anni. Sei su dieci sono stranieri. Più di 4 su dieci non hanno problemi occupazionali. È la fotografia della povertà post-crisi scattata da Caritas Italiana: nel 2017 le persone in povertà assoluta hanno sfondato i 5 milioni. «Sentiamo la responsabilità non di dovere chiedere di più per la povertà, ma di fare le scelte più adeguate e ragionevoli. Oggi vanno evitati errori che rischiano di compromettere l’idea stessa di lotta alla povertà», ha detto don Soddu. Rei o reddito di cittadinanza? «Cambiare si può, ma preferibilmente in meglio»
    Leggi su vita.it
    Il Rapporto in sintesi

  • 17 Ottobre 2018 | Incontro con Pietro Bartolo, medico a Lampedusa vedi

    pietro bartolopietro bartolo
    In occasione della uscita del suo volume "Le stelle di Lampedusa" (Mondadori, 2018) si terrà domenica 21 Ottobre 2018, alle ore 15.30,  presso la Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell'Archiginnasio (p. Galvani 1) un incontro con Pietro Bartolo il "medico dei migranti" di Lampedusa.
    Dopo il saluto del Sindaco Virginio Merola, parlerà con l’autore Stefania Pellegrini, Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Bologna. Letture a cura della scuola di teatro di Bologna "Galante Garrone".
    Leggi tutto nel sito biblioteche Bologna
    Locandina dell'evento
    La scheda del volume nel sito dell'editore

  • 17 Ottobre 2018 | Papà e mamma si separano. Un aiuto ai figli con i Gruppi di parola. Al via il 31 ottobre vedi

    figure di famigliari ritagliatefigure di famigliari ritagliate
    Ripartono a Bologna, al Centro per le Famiglie di via Carracci 59, gli incontri dei "Gruppi di parola" per i figli di genitori e separati. I "Gruppi di parola" sono esperienze di gruppo per bambini dai 6 ai 12 anni che vivono la separazione o il divorzio dei genitori. L'incontro di presentazione, della durata di circa un'ora, è previsto per il 31 ottobre alle 18.30. Le date previste sono il 5, 13, 20 e 27 novembre dalle 17.30 alle 19.30.

    "Gruppi di parola" è un progetto della Regione Emilia Romagna, che prevede, in un ambiente accogliente, con l’aiuto di professionisti, che i bambini  possano esprimere liberamente le proprie emozioni, i propri dubbi, le difficoltà che incontrano per la separazione di papà e mamma.  Attraverso la parola, il disegno, il gioco, la scrittura ed altre attività i bambini  sono facilitati a dialogare con i genitori e a vivere più serenamente la riorganizzazione familiare.

    Il "Gruppo di parola" coinvolge anche i genitori, a partire da una fase iniziale d’informazione e autorizzazione alla partecipazione dei figli, fino ad una fase finale specifica prevista all’interno dell’ultimo incontro di gruppo, con anche un eventuale colloquio di approfondimento a distanza di un mese dal termine dell’esperienza.
    Leggi nel sito sociale emilia romagna
    Il Centro per le Famiglie

  • 17 Ottobre 2018 | Le sfide per un welfare territoriale inclusivo. Presentazione del Piano di Zona 2018-2020 del Distretto Città di Bologna vedi

    Un Piano di Zona realizzato attraverso un percorso innovativo, che ha visto il coinvolgimento di più livelli: quello politico di indirizzo e individuazione delle linee di intervento; il livello tecnico-istituzionale, con la partecipazione di professionisti dei servizi; e il livello partecipativo di confronto e condivisione nell'ambito dei Laboratori di Quartiere avviati nei sei territori con il coinvolgimento di associazioni, parrocchie, sindacati e di tutti gli attori pubblici e privati. E a proprio ai Laboratori sarà dedicata la seconda parte del seminario, con gli interventi degli attori sociali dei territori.
    L'appuntamento è per mercoledì 24 ottobre dalle 17 alle 19.30 presso l'Auditorium Biagi Sala Borsa, in Piazza Nettuno 3, a Bologna.

     

    Programma
    Giuliano Barigazzi, Assessore Sanità e Welfare del Comune di Bologna
    Chris Tomesani, Dirigente Ufficio di Piano e Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna
    Fausto Trevisani, Direttore Distretto Città di Bologna AUSL
    I Laboratori di Quartiere: attori e sguardi della comunità locale
    Alberto Schincaglia, Segretario Generale aggiunto CISL Area Metropolitana Bolognese
    Vincenzo Naldi, Presidente Quartiere Borgo Panigale Reno – Comune di Bologna
    Milena Braca, Responsabile Servizio Sociale di Comunità Navile
    Luigi Pasquali, Direttore Auser Bologna
    Angela Amadori, Responsabile Commissione Cultura solidale Consiglio Direttivo Ancescao
    Paolo Ciampolini, Caritas Parrocchiale S. Giuseppe Sposo
    Si chiede di inviare conferma della partecipazione via mail alla Segreteria organizzativa:
    Ufficio di Piano - Daniele Pellegrini – daniele.pellegrini@comune.bologna.it
    Logo Piano di ZonaLogo Piano di Zona
    "Le sfide per un welfare territoriale inclusivo". Questo il titolo del Seminario promosso dal Comune di Bologna - Area welfare e promozione del benessere della comunità per presentare il Piano di Zona per la Salute e il Benessere Sociale della Città di Bologna 2018-2020.
    Un Piano di Zona realizzato attraverso un percorso innovativo, che ha visto il coinvolgimento di più livelli: quello politico di indirizzo e individuazione delle linee di intervento; il livello tecnico-istituzionale, con la partecipazione di professionisti dei servizi; e il livello partecipativo di confronto e condivisione nell'ambito dei Laboratori di Quartiere avviati nei sei territori con il coinvolgimento di associazioni, parrocchie, sindacati e di tutti gli attori pubblici e privati. E a proprio ai Laboratori sarà dedicata la seconda parte del seminario, con gli interventi di alcuni dei protagonisti di questi percorsi.
    L'appuntamento è per mercoledì 24 ottobre dalle 17 alle 19.30 presso l'Auditorium Biagi Sala Borsa, in Piazza Nettuno 3, a Bologna.
    PROGRAMMA

    Giuliano Barigazzi, Assessore Sanità e Welfare del Comune di Bologna
    Chris Tomesani, Dirigente Ufficio di Piano e Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna
    Fausto Trevisani, Direttore Distretto Città di Bologna AUSL
    I Laboratori di Quartiere: attori e sguardi della comunità locale
    Alberto Schincaglia, Segretario Generale aggiunto CISL Area Metropolitana Bolognese
    Vincenzo Naldi, Presidente Quartiere Borgo Panigale Reno – Comune di Bologna
    Milena Braca, Responsabile Servizio Sociale di Comunità Navile
    Luigi Pasquali, Direttore Auser Bologna
    Angela Amadori, Responsabile Commissione Cultura solidale Consiglio Direttivo Ancescao
    Paolo Ciampolini, Caritas Parrocchiale S. Giuseppe Sposo

     

     

    Per questioni organizzative si chiede di inviare conferma della partecipazione via e-mail a:
    Ufficio di Piano, Daniele Pellegrini – daniele.pellegrini@comune.bologna.it

     

  • 9 Ottobre 2018 | Bonus 2018 per il servizio di teleriscaldamento vedi

    impianto teleriscaldamentoimpianto teleriscaldamento
    Tra i tanti bonus che caratterizzano gli interventi di aiuto economico nell'era della "crisi" c'è anche quello relativo al servizio di Teleriscaldamento, attivato da HERA. Domande al via da oggi: serve un ISEE del nucleo non superiore a 8.107,5 euro (20mila euro per nuclei numerosi con almeno 4 figli). Importi bonus da 118 a 163 euro.
    Leggi la scheda nel ns sito con tutte le informazioni e la modulistica

  • 5 Ottobre 2018 | Garante nazionale: presentata la Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori vedi

    logo cartalogo carta
    Esce in Italia la “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori”. A presentarla a Roma l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano. Dieci punti fermi che individuano altrettanti diritti di bambini e ragazzi alle prese con un percorso che parte dalla decisione dei genitori di separarsi.  “Abbiamo posto al centro il punto di vista dei figli di chi si separa” dice la Garante Albano. I principi fondanti della Carta sono ispirati alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “I bambini e i ragazzi – riassume Filomena Albano – hanno diritto a preservare le relazioni familiari, a non esser separati dai genitori, a mantenere rapporti regolari e frequenti con ciascuno di essi e, soprattutto, a essere ascoltati sulle questioni che li riguardano”.
    Leggi nel sito del Garante nazionale
    Il testo della carta

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    Vita
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    Sole24h
    Repubblica

    Avvenire
    Centro naz.le documentazione infanzia adolescenza
    Servizio su Sky-Tg24

     

  • 3 Ottobre 2018 | Barriere architettoniche nelle abitazioni private. Fondi per le graduatorie nazionale e regionale vedi

    logo casa disabililogo casa disabili
    Grazie ai fondi stanziati come ogni anno dalla Regione dopo la "riforma" del 2014, e ai fondi ricevuti a livello nazionale che hanno sbloccato dopo ben 14 anni i finanziamenti alla legge 13/89, riparte l'assegnazione dei contributi alle domande ancora giacenti a livello regionale in lista di attesa. Si prevede il finanziamento di una grossa parte di quelle della graduatoria regionale (in tutto 710 domande presentate dopo il 2014) e di quelle della graduatoria nazionale antecedenti il 2014, che ammontano a circa 9mila su tutto il territorio regionale. Di queste ultime si prevede vengano prioritariamente finanziate, come prevede la normativa nazionale (lg.13/89),  quelle riferite alle situazioni più gravi di disabilità.

    Per i comuni della provincia di Bologna sono in arrivo 3,1mln per la graduatoria nazionale e 440mila euro per quella regionale.
    Le persone che hanno fatto domande non ancora finanziate non devono fare nulla (nel Comune di Bologna sono circa 700 nelle due graduatorie), in caso di erogazione del contributo verranno contattate direttamente tramite lettera dagli uffici comunali.
    Leggi tutto su sociale emilia romagna

  • 25 Settembre 2018 | Convegni, corsi, conferenze a Bologna (ottobre 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Gli appuntamenti  su tematiche sociali e sociosanitarie a Bologna...e non solo... per chi vive o lavora nell'ambito del sociale, nel mese di ottobre.


    lunedì 1 ottobre
    corso di formazione "Giovani adulti tra vulnerabilità e resilienza" (riservato operatori Comune e Asal)
    a cura Comune di Bologna, Az.Usl Bologna
    dalle 9 alle 13, Settore Istruzione Comune, via Cà Selvatica 7, Bologna

    martedì 2 ottobre (e anche 9, 16, 23, 30)
    corso di formazione "Mi informo, risolvo e vivo meglio" (corso sui temi della disabilità per Familiari, Caregiver, Operatori dei Servizi Socio Sanitari, Volontari, Cittadinanza )
    a cura Copid Ausl Bologna
    dalle 9 alle 13 o dalle 14 alle 18, Casa della Salute, Via F.Beroaldo 4/2, Bologna

    mercoledì 3 ottobre
    seminario "Linguaggio di genere nella comunicazione istituzionale e nel discorso pubblico" (seminario riservato agli amministratori e ai dipendenti dei Comuni della Città Metropolitana di Bologna)
    a cura Città metropolitana di Bologna, Distretto di S.Lazzaro, Associazione Dry Art
    dalle 9,30 alle 13, Museo Arti e Mestieri "P.Lazzarini", via Gualando 2, Pianoro (BO)

    martedì 2 e mercoledì 3 ottobre
    Sesta edizione del Salone della CSR, responsabilità sociale d'impresa "Le rotte della sostenibilità: circular economy, smart cities, finanza sostenibile, innovation & change"
    a cura Gruppo promotore CSR
    dalle 9,30 alle 18, Università Bocconi, via Roberto Sarfatti, Milano

    mercoledì 3 ottobre (e anche 11, 18, 25)
    corso di formazione "La prevenzione del suicidio in adolescenza"
    a cura Comune Bologna
    dalle 17.30 alle 19.30, Istituto Crescenzi Pacinotti Sirani, Via Saragozza 9, Bologna

    venerdì 5 ottobre
    seminario "La malattia nel bambino e nell’adolescente. Aspetti comunicativi in ospedale"
    a cura Aosp Bologna
    dalle 14,30, quarto piano Padiglione 13, Policlinico Sant’Orsola/Malpighi, via Massarenti, Bologna

    venerdì 5 ottobre
    convegno "Terza età e salute: le nuove sfide del welfare regionale"
    a cura di ANPA e Confagricoltura Emilia-Romagna
    dalle 10 alle 13, Hotel Savoia Regency, via del Pilastro 2, Bologna

    venerdì 5, sabato 6 ottobre
    convegno nazionale Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia “Movimento di popoli. Migrazioni, identità e tutele per i minori stranieri”
    a cura AIMMF
    ven 9-17,30; sab 9-13, Teatro Auditorium Manzoni, via Monari 1/2, Bologna

    venerdì 5 ottobre (e 6 ottobre)
    Congresso internazionale "La cassetta degli attrezzi. Tecniche e strumenti per la prevenzione e la cura della violenza all'infanzia"
    a cura di Cismai
    dalle ore 9, presso Centro Congressi Fondazione Cariplo, Via Romagnosi 8, Milano

    sabato 6 ottobre
    giornata di studio sul tema della "Condivisione"
    a cura Pietro Piro
    dalle 10 alle 18,30, Biblioteca Centro sociale Casa S.Anna, via Tosarelli 191, Villanova di castenaso (Bo)

    sabato 6, domenica 7 ottobre
    seminario formativo "Prendersi cura dell'arte. Prendersi cura di sé" ( nell'ambito del 3° Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare)
    a cura Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda USL di Bologna
    presso la sede della Libera università di Alcatraz, Gubbio (PG)

    martedì 9 ottobre (e anche 16-24/10 e 9-16/11)
    corso di formazione "Conflitto so-stare o scappare? La gestione del conflitto nel lavoro sociosanitario"
    a cura di IPSSER
    dalle 9 alle 14, Fondazione IPSSER. via Riva di Reno 57, Bologna

    mercoledì 10 ottobre (programma in corso di definizione)
    convegno "Musei Speciali per tutti"
    a cura IBC E.Romagna

    venerdì 12 e sabato 13 ottobre
    Festival della sociologia 2018, terza edizione "Confini e convivenze"
    61 eventi in programma
    Piazza Galeotto Marzio 9 ed altre sedi,  Narni (Pg)

    venerdì 12, sabato 13 ottobre
    Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile 2018 "La sfida etica nella IV rivoluzione industriale. Economia civile, lavoro e innovazione sociale"
    a cura Centro Studi AICCON dell'Università di Bologna
    12/10 dalle 9,30 alle 19; 13/10 dalle 9,30 alle 13, Centro Universitario Residenziale, Via Frangipane 6, Bertinoro (FC)

    venerdì 12, sabato 13 ottobre
    corso di formazione "Nuovi LEA e assistenza protesica"
    a cura l’Istituto di Montecatone
    ven 13-18; sab 9-13, Sala delle Stagioni, Via Emilia 25, Imola (Bo)

    sabato 13 ottobre (a anche 14, 15, 16, 17/10)
    48° Congresso Nazionale SIP-Società Italiana di Psichiatria "Salute Mentale nel Terzo Millennio. Obiettivo Guarigione: Ricerca, Innovazione, Cambiamenti e Limiti"
    a cura Società Italiana di Psichiatria
    Centro congressi Lingotto, via Nizza 280, Torino

    mercoledì 17 ottobre
    incontro "Prevenzione, diagnosi precoce e sostegno tra pari"
    a cura Azienda USL di Bologna
    dalle 17,30 alle 19,30, Salone Roncati, Viale Pepoli 5, Bologna

    mercoledì 17 ottobre (e anche 24 e 31/10 e 7/11)
    percorso di lezioni "Migrazioni, Associazionismo e Partecipazione"
    a cura di Volabo, Regione E-R, ERVET
    dalle 17.30, presso Centro Interculturale Zonarelli, via Sacco 14, Bologna

    mercoledì 17 ottobre
    incontro formativo "La sfida del XXI secolo: l'assessmnet dei multiculturali"
    a cura dell'Ordine degli Psicologi
    dalle 9 alle 18, presso l'Hotel Europa, via Boldrini 1, Bologna

    mercoledì 17 ottobre (e anche 24, 31/10 3 7/11)
    corso "Migrazioni, Associazionismo e Partecipazione"
    a cura Centro Zonarelli
    dalle 17,30 alle 20,30, Centro Zonarelli, va Sacco 14, Bologna

    venerdì 19 e sabato 20 ottobre
    Convegno Nazionale "Immaginabili Risorse. Pratiche e tesi intorno al valore sociale della Disabilità"
    a cura Immaginabili risorse network
    dalle 9 alle 17,30, Università Cattolica, l.go Gemelli 1, Milano

    sabato 20 ottobre (ed altrte 67 date fino al 27/11)
    "Corso di in-formazione per caregivers che si occupano di anziani o disabili"
    a cura AIAS Bologne, Q.re Porto Saragozza
    incontri anziani 10,30-12,30; incontri disabili 18,30-20,30 - sede Q.re via dello Scalo 21; sede Aias p.zza della Pace 4/1

    domenica 21 Ottobre 2018
    Incontro con Pietro Bartolo, medico a Lampedusa, in occasione della uscita del volume "Le stelle di Lampedusa" (Mondadori, 2018)
    a cura Comune Bologna, Librerie Coop
    ore 15.30,  Sala dello Stabat Mater, Biblioteca Archiginnasio, piazza Galvani 1, Bologna

    ottobre 2018, novembre 2018
    Corso di formazione e specializzazione "Sport e disabilità. Operatore sportivo per la disabilità"
    a cura SportFund Bologna
    in orario 9,30-18,30, presso Uisp Comitato Territoriale di Bologna, via dell’Industria n. 20, Bologna e impianti sportivi della Provincia di Bologna

    martedì 23 ottobre (e anche 30/10, 6-13-20-27/11, 4-11/12)
    corso di formazione "Conoscere e affrontare la demenza. Corso per volontari, famigliuari, assistenti"
    a cura Ass.ne Non perdiamo la testa
    dalle 18 alle 19,30, sede di via Mazzini 65, Bologna

    martedì 23 ottobre
    presentazione del "Rapporto 2018 sulle dipendenze patologiche nell’Area metropolitana di Bologna"
    a cura Osservatorio epidemiologico Ausl Bologna
    dalle 9 alle 14, Aula Ex Cappella, Via S. Isaia 94/A, Bologna

    martedi 23 ottobre
    convegno "Transiti. Nel fattempo" (Giovani verso l'adultità)
    a cura Univ. Milano Bicocca
    dalle 9 alle 19, Università degli Studi Milano-Bicocca, Edificio U6 Aula Martini, Milano

    martedì 23 ottobre
    incontro "Bambini iper: iperattivi, iperconnessi, ipercontrollati"
    a cura Jonas onlus
    dalle 17.30 alle 19.0, sede di Petit Jonas, Piazza  dei Martiri 5/2, Bologna

    martedì 23 ottobre
    dibattito pubblico su "Decreto Salvini in tema di immigrazione e sicurezza"
    a cura di Arci Bologna, ArciSolidarietà Bologna e Asgi
    ore 15.30, Tensostruttura del Parco della Montagnola, p.zza 8 agosto, Bologna

    mercoledì 24 ottobre (programma in corso di definizione)
    incontro pubblico di presentazione del "Piano di zona per la salute e il benessere sociale della Città di Bologna"
    a cura Comune di Bologna, Ufficio di piano
    dalle 17 alle 19, Auditorium Biagi di sala Borsa, p.Nettuno 3, Bologna

    mercoledì 24 ottobre
    incontro "Promozione stili di vita corretti e partecipazione alla pratica sportiva adattata  per le persone con disabilita' motoria, sensoriale, psichica”
    a cura Az.Usl Bologna (NB: evento ad invito, riservato agli operatori dei servizi territoriali)
    dalle 8,30 alle 14, Sala consiliare Q.re Navile, via Saliceto 3/20, Bologna

    mercoledì 24 ottobre (iscrizioni già al completo)
    seminario di formazione "Il disturbo da accumulo"
    a cura Comune Bologna, Az.Usl Bologna
    dalle 9 alle 13,15 , Sede Comune, sala riunioni 4° piano, p.Liber Paradisus 6, Bologna

    giovedì 25 ottobre
    presentazione del “Dossier statistico immigrazione IDOS 2018”
    a cura Idos, Africa e mediterraneo
    ore 12,30, sala Anziani di Palazzo d’Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    giovedì 25 ottobre
    incontro "Criminalità femminile. Storia, rappresentazione e trattamento penale di una minoranza silenziosa" (evento promosso in occasione dei venti anni di attività dell'Univ.Bicocca)
    a cura Univ.Bicocca Milano
    dalle 14 alle 18, Auditorium G.Martinotti(U12), via Vizzola 5, Milano

    venerdì 26, sabato 27 ottobre ( e altre 8 date da nov2018 a feb2019)
    Corso di alta formazione in "Metodi di studio e relazione con i richiedenti Protezione Internazionale, con particolare riferimento all’approccio biografico e alle storie di vita"
    A cura UniBo, Scuola di Scienze Politiche (corso a pagamento, iscrizioni entro 5/10)
    il corso si svolge di venerdì (8h) e sabato mattina (4h) per complesive 75h + 75h di tirocinio

    sabato 27 ottobre (e anche 8 e 22/11 e 1/12)
    Percorso formativo su "Affido e accoglienza familiare"
    a cura Centro per le famiglie di Asp Città di Bologna
    vari orari, Centro per le famiglie, via Carracci 59, Bologna

    mercoledì 31 ottobre
    seminario "Con il corpo sono qui, ma la mente mia non c’è. La fenomenologia della Ketamina"
    a cura dell'Osservatorio epidemiologico dipendenze patologiche Ausl Bologna
    dalle 9 alle 14, Aula Magna Ospedale Maggiore, Via B. Nigrisoli 2, Bologna

  • 24 Settembre 2018 | I 100 giorni del nuovo Governo e i temi sociali. Commenti e rassegna stampa vedi

    aula senatoaula senato
    Come per ogni Governo la soglia dei 100 giorni è stato motivo di una primo bilancio sulle cose fatte o non fatte. In ambito sociale i temi dell’immigrazione (sbarchi) e quello della sicurezza (armi, violenze, furti..) l’hanno fatta da padrone con una comunicazione e una agenda dettata più dal Ministero dell’Interno che da quello del Welfare o della Famiglia/disabilità.
    Tra i tanti commenti dedicati ai 100 giorni, vedi rassegna stampa allegata, poche le annotazioni specificatamente sociali, limitate ai siti welforum.it e redattoresociale.it.

    Per quanto concerne i temi sociali, in particolare, l’operato del governo in questi tre mesi è risultato “piuttosto confuso” secondo le parole dell’economista Emanuele Ranci Ortigosa, presidente emerito e direttore scientifico dell’Istituto per la ricerca sociale e direttore di Prospettive sociali e sanitarie e di Welforum.it, restituite nell’articolo apparso su Redattore Sociale
    I cento giorni del governo. Nella nebbia ma i nodi verranno al pettine”. Un aspetto positivo poteva essere quello del ministero per la disabilità, tuttavia, per Ortigosa, finora non è stato determinante. “Questo governo ha creato un ministero che oltre che della famiglia si occupa di disabilità, promettendo il rafforzamento dei fondi nazionali, l’inclusione scolastica e lavorativa e una completa revisione delle leggi esistenti. Conte ha addirittura parlato di un codice della disabilità. È un terreno su cui urge un intervento, ma su cui finora il nuovo ministro non ha detto assolutamente niente”.
    Secondo il direttore di Welforum.it, però, la prova del nove di questo esecutivo sarà l’imminente avvio dei lavori sulla legge di bilancio, con la riforma sul reddito di cittadinanza che da mesi tiene banco all’interno del dibattito politico, nonostante ad oggi non sia stata ancora presa, in merito, alcuna decisione.

    Anche Sergio Pasquinelli, in un’analisi apparsa su Welforum intitolata “Mese sociale – Cento giorni interlocutori” , si sofferma sulla scarsa iniziativa dell’attuale governo alle prese con alcune tematiche sociali, dalla questione dei migranti alla lotta alla povertà, dalla riforma del terzo settore ai temi della disabilità.
    I primi cento giorni del governo Conte sono oramai alle spalle “molti altri ambiti di intervento attendono di essere affrontati - continua Pasquinelli - i giovani, le famiglie, le giovani coppie, affidi e adozioni, i servizio civile, le pari opportunità. Speriamo che l’attesa non sia stata vana”.

    Cento giorni: una analisi dettagliata nel Dossier curato dalla Agenzia di stampa AGI e da Opempolis
    - I 100 giorni del governo Conte. Confronti, analisi e commenti sull’attività legislativa e di governo dell’esecutivo giallo-verde
    Tante cose sono successe in questi primi mesi di governo, e per cercare di capirle meglio nel report che segue verranno fatte una serie di analisi sulla attività legislativa e politica dell’esecutivo Conte, confrontandola con quanto fatto dai 3 governi della XVII legislatura nei loro primi 100 giorni: Letta (2013-2014), Renzi (2014-2016) e Gentiloni (2016-2018).

    - Fatti, numeri e leggi: il rapporto sui primi 100 giorni del governo Conte
    Nel dossier Agi/Openpolis l'analisi dell'attività dell'esecutivo giallo-verde al classico giro di boa. Ecco come è andata

    Rassegna stampa dai quotidiani
    - Corriere della sera
    - Il Fatto quotidiano
    - Il Giornale
    - La Stampa

     

  • 24 Settembre 2018 | Migranti, approvato il dl Sicurezza e Immigrazione. Ecco tutti i nodi critici vedi

    barcone migrantibarcone migranti
    Il provvedimento è stato approvato oggi all’unanimità in Consiglio dei ministri. Via la protezione umanitaria, sostituita da “permessi speciali”, tempi più lunghi e regole più stringenti per ottenere la cittadinanza (con possibilità di revoca), novità su accoglienza, nello SPRAR solo i già riconosciuti come rifugiati e i minori non accompagnati.
    Sono alcuni dei punti del decreto che fa discutere. Il ministro: "Si può migliorare". Le associazioni: "Si creano più irregolari". La Conferenza episcopale "Sembra strano che si parli di immigrati all'interno del decreto sicurezza. Inserirlo lì significa giudicare già l'immigrato per una sua condizione, per il suo essere immigrato e non per i comportamenti che può avere”.
    Leggi su redattoresociale

    Per approfondire

    - Il testo del decreto
    Schema di decreto legge recante:  “disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche’ misure per la funzionalita’ del ministero dell’interno e l’organizzazione e i l funzionamento dell’agenzia nazionale per l’amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata”
    - Il decreto in sintesi (da internazionale.it)
    - Decreto migranti e sicurezza. Cosa cambia per l’assistenza sanitaria. Permessi temporanei in caso di gravi motivi di salute.
    Il provvedimento è stato approvato oggi all’unanimità dal Consiglio dei Ministri. Viene abrogato, di fatto, l’istituto del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari e introdotta una tipizzazione delle tipologie di tutela complementare. Tra queste, le condizioni di salute di eccezionale gravità che impediscono temporaneamente il rientro dello straniero in condizioni di sicurezza. Il permesso di soggiorno per richiesta asilo non consentirà l’iscrizione all’anagrafe dei residenti, ma si potrà comunque accedere ai servizi del Ssn. Leggi tutto su quotidiano sanità.
    - Decreto Salvini: Eliminata la voce protezione umanitaria, cambia nome e sostanza lo Sprar
    Ecco il testo del provvedimento a cui ora per diventare legge manca solo la firma del Presidente della Repubblica. Prevale lo sconcerto da parte di esperti e operatori sociali: "Si cerca di eliminare il problema radendolo al suolo. Ma è una strategia destinata al fallimento, perché produrrà l’effetto opposto, ovvero più irregolarità". Leggi su vita.it
    - Paradossi del “cattivismo” di governo
    Il decreto Salvini prevede l’abrogazione quasi totale della protezione umanitaria in Italia. Il provvedimento ha chiare finalità propagandistiche. Restano perciò aperti vari interrogativi sulla sua legittimità ed efficacia e sulle sue conseguenze. Maurizio Ambrosini su LaVoce
    - Il decreto sicurezza abbassa la soglia dei "giovani adulti"
    Cosa va a cambiare il decreto Salvini? Due aspetti. Finora, chi commette un reato da minorenne, sino al compimento dei 25 anni, può eseguire la pena, e in genere le misure privative della libertà personale, secondo la legge che regola la giustizia minorile. Solo alla soglia dei 21 anni il magistrato competente può decidere se applicare la legge ordinaria (quindi l'esecuzione penale per adulti) nei casi di "particolari ragioni di sicurezza e considerando le finalità rieducative". Leggi su Il Dubbio ripreso da Ristertti Orizzonti
    - Decreto Salvini, "sette motivi che rendono il provvedimento illegittimo"
    L’Asgi analizza punto per punto il dl immigrazione e sicurezza: dal trattenimento alle norme sull’asilo fino alla cittadinanza: “Sottolineare la pericolosità della situazione che deriverebbe dalla pubblicazione ed eventuale conversione in legge di un testo del genere. Ampi profili di illegittimità” .
    - Se vuoi approfondire cosa è il Il permesso di soggiorno per motivi umanitari
    - Se vuoi approfondire cosa è Il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria
    - Alcune prime osservazioni sul decreto Salvini
    Primo punto del cd. “decreto Salvini” è una nuova normazione del permesso di soggiorno concesso per motivi umanitari, previsto dal TUI, L. 286/98, a coloro che fuggono da conflitti, disastri naturali o altri eventi di particolare gravità come persecuzioni, sfruttamento lavorativo o tratta e a cui si ricorre nel caso non si ottenga il diritto allo status di rifugiato né alla protezione sussidiaria (Cfr. recente sentenza della Corte di Cassazione n.4455/2018).  I permessi di soggiorno per motivi umanitari diventeranno “permessi temporanei di carattere umanitario” concessi solo per alcuni “casi speciali”.

    Rassegna stampa (25/9/18)

    - La Stampa 1
    - Libero
    - Il Fatto quotidiano
    - Repubblica
    - Il Foglio
    - Il Messaggero
    - Il Giornale
    - Corriere della sera 1
    - Huffingtonpost
    - Avvenire 1
    - Avvenire 2
    - Avvenire 3
    - IlSole24h
    - Il Manifesto
    - Corriere della sera 2
    - La Stampa 2
    - La Stampa 3
    - La Stampa 4

    Rassegna stampa (26/9/18)

    - Huffingtonpost
    - Il Foglio
    - Ag.stampa AGENSIR
    - Il Tempo




  • 20 Settembre 2018 | Bambini e madri in carcere vedi

    madre e bambino in cellamadre e bambino in cella
    Oltre alle morti e ai suicidi in carcere, 2.833 persone dal 2000 ad oggi tra suicidi (1.030), overdose e casi di "malasanità" o da accertare, il caso di Roma, dove una detenuta alcuni giorni fa ha ucciso entrambi i figlioletti buttandoli dalle scale, ha riportato alle cronache la realtà delle carceri in Italia, delle condizioni di vita di detenuti e del personale di custodia, del senso che l'Istituzione carcerario ha e/o dovrebbe avere, del clima culturale presente nella nostra nazione. Sono attualmente 62 in Italia i bambini che vivono con la propria madre dentro al carcere. Strutture alternative, previste dalla legge, solo a Roma, Milano, Venezia, Torino, Avellino, Cagliari (a maggio 2018 ospitavano 18 bambini).

    Per approfondire

    Rassegna stampa sulla tragedia del carcere di Rebibbia, dove una madre-detenuta ha ucciso nei giorni scorsi i due figli che aveva con lei in carcere (34 articoli).
    La Rassegna è curata da Ristretti orizzonti, il bel sito curato nell'ambito della Casa di Reclusione di Padova, di cui ricordiamo l'omonima rivista cartacea bimestrale (disponibile in pdf nel sito) e l'utilissima Newsletter quotidiana di rassegna stampa e documentazione.
    Bambini e madri in carcere. Il rapporto detenute madri e figli fra esigenze di sicurezza sociale, dignità umana e diritti del bambino (Approfondimento di taglio legislativo)
    Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale: la Relazione al Parlamento 2018 (il tema donne e madri con bambini in carcere è trattato alle pp. 181-185)
    Il sito Bambini senza sbarre
    Bambini in carcere: troppo poche due case famiglia protette in tutta Italia
    "Non siamo carcere": come funziona una casa famiglia per madri detenute
    Video. Icam, una casa con le sbarre per le mamme detenute e i loro figli
    Ministero della Giustizia, Dati su madri detenute con bambini al seguito (aggiornato agosto 2018)
    Ministero della Giustizia, Banca Dati sulla realtà carceraria in Italia (oltre 200 Rapporti dal 2005 ad oggi)
    Detenzione femminile, Rapporto 2018 della associazione Antigone
    Una mostra fotografica sulla realtà dei bambini in carcere con le madri
    Morire di carcere. dossier 2000/2018, a cura di Ristretti Orizzonti
    Osservatorio permanente sulle morti in carcere della Associazione Antigone
    Gli interventi in materia del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Bologna   2018 2017 2016


    Bibliografia

    Bargiacchi C.(2002), Esecuzione della pena e relazioni familiari. Aspetti giuridici e sociologici, l'Altro diritto
    Biondi G.(1995), Lo sviluppo del bambino in carcere, Milano, F. Angeli
    Calle, M.C.(2005), Figli presenti, figli assenti. Essere madre nella discontinuità. Madri e bambini in carcere?, in Minori giustizia, 1, 2005, p. 113-117
    Coop sociale Verso casa (2006), Donne e carcere: una ricerca in E.Romagna, Franco Angeli, Milano
    Cuzzocrea, V.(2007), Infanzia e genitorialità in carcere, , Firenze, La nuova Italia
    Faccioli F. – Giordano V. – Pitch T. – Campelli E. (1992), Donne in carcere. Ricerca sulla detenzione femminile in Italia, Feltrinelli, Milano;
    Fiorentin F. (2011), Tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori, in Giur. merito, p. 2613;
    Gonnella. P. (2015), Le identità e il carcere: donne, stranieri, minorenni, in Costituzionalismo.it, 2;
    Libianchi S.(2001), Bambini in carcere, in Aggiornamenti sociali, 3, 2001
    Lorenzi A.(2004), Voci da dentro: storie di donne dal carcere, Lavoro, Roma
    Mantovani G.(2018), La decarcerazione delle madri nell'interesse dei figli minorenni: quali prospettive, in Diritto penale contemporaneo
    Mastropasqua, G.(2007), Esecuzione della pena detentiva e tutela dei rapporti familiari e di convivenza. I legami affettivi alla prova del carcere, Bari, Cacucci
    Monetini S.(2012), I bambini ospitati negli istituti penitenziari con le madri. Il ruolo dell'Amministrazione penitenziaria, in Rassegna penitenziaria, 3, 2012
    Pajardi D.(a cura di)(2018), Donne e carcere, Giuffrè, Milano
    Petrangeli F.(2012), Tutela delle relazioni familiari ed esigenze di protezione sociale nei recenti sviluppi della normativa sulle detenute madri, in RivistaAic, n. 4/2012
    Ravagnani L. e Romano C. A. (2013), Women in prison. Indagine sulla detenzione femminile in Italia, Pensa Multimedia, Lecce;
    Ravasi Bellocchio L.(2005), Sogni senza sbarre; storie di donne in carcere, Raffaello Cortina, Milano
    Roscioli A. (2007), La condizione della donna detenuta, in Autonomie locali e servizi sociali, Bologna, n. 3, p. 459-466
    Rossi, L.(2001), Diritti dell’infanzia, diritti della genitorialità e carcerazione, Milano, Edizioni Logos
    S.A.(2009), La detenzione femminile, supplemento ai nn.1/2 di Pena & Territorio
    Scanu C.(2013), Mamma è in prigione, Jaca Book, Milano
    Talini S. (2017), L’affettività ristretta, in M. Ruotolo e S. Talini (a cura di), I diritti dei detenuti nel sistema costituzionale, Editoriale scientifica, Napoli, pp. 197-230 e, in particolare, pp. 216-223;
    Zuffa G. e Ronconi S. (2014), Recluse. Lo sguardo della differenza femminile in carcere, Ediesse, Roma.

    Nelle biblioteche di Bologna sono presenti 71 documenti in materia. Vai alla pagina del Polo SBN di Bologna e digita nella voce "ricerca libera" le parole "donne carcere" e verifica il tipo di documento, quale biblioteca lo possiede, se è disponibile per il prestito.

  • 18 Settembre 2018 | Riforma "Pillon" del diritto di famiglia. Documentazione e rassegna stampa vedi

    logo famiglialogo famiglia
    L'assegno coniugale non si tocca anche se viene cancellato quello di mantenimento e si introduce la figura del mediatore familiare in caso di separazione con minori. La contribuzione per i bisogni del minore rimane caposaldo e sarà proporzionale alle capacità economiche dei due genitori che però pagheranno direttamente le spese dei figli. Inoltre, non sarà toccata la normativa antiviolenza. Sono questi i presupposti del disegno di legge presentato da Lega e M5S (primo firmatario Simone Pillon, Lega), che introduce l'affido condiviso dei figli minori per i genitori divorziati e che ha preso il via a Palazzo Madama il 10 settembre.
    Nel ns sito il testo del DDL, una vasta documentazione divulgativa e specialistica e una rassegna stampa dai principali quotidiani. Segnalati i  link a 28 documenti che cercano di dare un panorama delle varie posizioni in materia.

    - Il testo del DDL

    Il testo del DDL
    DDL: il fascicolo in Senato

    - Siti divulgativi

    Affido condiviso, si scalda il clima. "Ma il confronto è aperto”.
    Frenata Cinque Stelle sul testo presentato al Senato dalla Lega, in corso il confronto dentro la maggioranza: “Una volta trovato l'accordo andremo avanti con determinazione”, dice il capogruppo Patuanelli. Dure le opposizioni, critiche dai sindacati, le diverse associazioni scendono in campo. redattoresociale

    "Ecco perché il ddl sull'affido condiviso è dalla parte dei figli".
    Solo nel 2017 in Italia 82mila coppie hanno divorziato e 91mila si sono separate. Quello dei matrimoni che finiscono (dal punto di vista civile) è un fenomeno in crescita, di cui le prime vittime sono i figli. I piccoli si trovano spesso al centro di dispute tra madre e padre, che sconfinano in estenuanti battaglie processuali e li condannano a ridurre notevolmente la frequentazione di uno dei due genitori, quasi sempre la figura paterna. Il ddl 735 sull’affido condiviso, di cui è primo firmatario Simone Pillon (Lega), ha l’intento di intervenire per tutelare i figli che si trovano al centro di queste liti familiari. In qualità di neuropsichiatra infantile, il prof. Giovanni Battista Camerini si è occupato degli art. 17 e 18 del testo in questione, che prevedono norme a contrasto dell’alienazione parentale, fenomeno di cui parla nell’intervista ad In Terris che segue. interris.it

    Il Forum Famiglie boccia il ddl Pillon: crea un diritto individuale al figlio.
    Vincenzo Bassi, responsabile giuridico del Forum nazionale delle Associazioni Familiari, giudica «gravemente fragile» la proposta di riforma dell'affido condiviso presentata dall'ex consigliere, oggi senatore Simone Pillon. «Le leggi sulla famiglia che non tengono conto delle voci che arrivano dal Paese reale sono destinate a produrre disastri». vita

    Ecco perché la riforma del diritto di famiglia è una follia senza senso.
    La fine degli alimenti, il mantenimento diretto, la bigenitorialità perfetta: il ddl Pillon, sostenuto da Lega e Cinque Stelle, complicherà la vita delle coppie separate. Quasi quasi, meglio stare assieme. linkiesta

    Divorzio e affido dei figli. Una nuova legge perché la vecchia ha fallito.
    E' in discussione un nuovo testo di legge che riguarda l'affido dei figli dopo separazione e divorzio. Bisognava intervenire poiché il recente testo del 2006 è stato un fallimento: troppi, da una parte, gli affidi concessi di fatto solo alle madri e dall'altra ancora troppi i padri che si sottraggono al mantenimento economico dei figli. famiglia cristiana

    Come cambierà l’assegno di divorzio, arriva la nuova legge.
    E’ stato depositato in Commissione Giustizia alla Camera un progetto di legge per modificare i criteri per stabilire l’assegno di divorzio, nei casi di coppie con figli. Il ddl potrebbe essere discusso a settembre, e porta la firma del leghista Pillon, promotore del Family Day: “Vogliamo far sì che la separazione abbia il minor impatto possibile sulla vita dei figli”.  fanpage

    Affido condiviso, "Stop all'assegno? Così un genitore ricco e uno povero".
    Affido condiviso, Forza Italia: "Da Lega e M5S un obbrobrio giuridico".  affari italiani

    Cosa dice la nuova proposta di legge sull’affido condiviso.
    La riforma dell'affido condiviso presentata dal senatore leghista Simone Pillon inzierà il prossimo ottobre il suo iter parlamentare dalla Commissione Giustizia del Senato per poi arrivare in aula, almeno nelle speranze dei suoi promotori, prima di Natale. Pillon è un estremista cattolico (si definisce "papista") ed è perciò contrario all'aborto e al matrimonio tra le persone dello stesso sesso (è stato infatti tra i promotori più convinti del Family Day), tutte posizioni che condivide con il compagno di partito, il Ministro della Famiglia e della Disabilità Lorenzo Fontana. Ha fatto molto discutere una sua recente intervista al quotidiano La Stampa nella quale ha dichiarato che, in un'Italia governata da lui, alle donne andrebbe impedito di abortire in tutti i modi, al punto da offrire loro «somme ingenti» per convincerle a portare a termine la gravidanza. donna moderna

    Divorzio nel caos: tutta la verità sul disegno di legge Pillon.
    Divorzio: dopo la presentazione del disegno di legge Pillon sull’affido condiviso dei minori, la confusione regna sovrana. Padri che chiamano gli avvocati per bloccare gli assegni alle ex mogli. E madri che telefonano preoccupate ai loro legali perché ne temono le conseguenze. Ma facciamo un passo indietro e vediamo come stanno le cose. ilmiogionale

    Video sul Convegno "Riforma affido condiviso". Roma, giovedì 26 luglio 2018, ore 11:30 - 14:30, Palazzo ex Beni Spagnoli.  vedi

    Intervista al sen.Pillon sul DDL.  youtube

    Famiglia, ddl Pillon. Gazzi (Assistenti sociali): “Incongruente e dannoso per i monorenni, inaccettabile nella sua attuale formulazione”
    “Il disegno di legge Pillon su temi come affido condiviso, mantenimento diretto e bigenitorialità rischia di far fare al nostro Paese un salto all’indietro di decenni e porta con sé non pochi rischi per i figli ed in generale per tutti coloro che si trovano ad affrontare il non facile momento della separazione. E’ un testo incongruente e dannoso per i minorenni e, nella attuale formulazione, del tutto inaccettabile. Quando il provvedimento inizierà il suo iter nelle Commissioni porteremo, nella audizioni, il contributo di esperienze degli  assistenti sociali italiani.
    Agenzia stampa Italia

    Ddl sull’affido dei figli: rischi e trappole del mito della bi-genitorialità perfetta
    [....] "Il progetto di legge Pillon pensa di risolvere questi problemi gordianamente, trasformando la co-genitorialità in bi-genitorialità perfetta, di cui ciascun genitore è l’esatta metà, in una visione della genitorialità come una attività che si può descrivere in un mansionario e tabelle di spese dettagliate e divisibili nettamente a metà, senza sovrapposizioni, smagliature. Ne discende che gli stessi figli sono percepiti come “spacchettabili” a metà: esistono, con i loro bisogni e relazioni, in due metà distinte, che si “attivano” partitamente quando sono con l’uno o l’altro genitore. Chiara Saraceno su welforum.it

    Il ruolo del mediatore nel DDL Pillon: intervista a Lucia Distante  italiamagazineonline

    Separazione e divorzio: «bigenitorialità non significa parità di tempo»   vita.it

    Comunicato CISMAI sul DDL 735 del Senatore Pillon
    Il Cismai esprime viva preoccupazione per le proposte contenute nel DDL 735 presentato dal senatore Simone Pillon, che riguarda le norme in materia di affido condiviso nei casi di separazione coniugale. In tutta la sua impostazione, infatti, il DDL appare fortemente orientato a tutelare gli interessi degli adulti a discapito di quelli dei bambini.   sito Cismai

    - Siti di taglio giuridico

    Affido condiviso, la riforma presentata in Senato.
    Il prossimo 10 settembre avrà inizio in Commissione Giustizia del Senato l'esame del Disegno di legge del Senatore Simone Pillon, che prevede rilevanti novità in materia di affido condiviso, mantenimento diretto della prole e garanzia di bigenitorialità, con doppia residenza per i figli.  altalex

    Affido condiviso: cosa prevede il DDL Pillon.
    ...Al di là di ogni ragionevole, o meno, previsione di giudizio, sia sociale che istituzionale, appare indubbio che la tematica in questione coinvolga un sempre più elevato numero di famiglie italiane. Nell’intenzione dei senatori che hanno sottoscritto il DDL, consci delle criticità palesate dall’applicazione fattuale della Legge 8 febbraio 2006, n. 54 (“Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli”), la riforma rappresenta l’adempimento di un impegno assunto con il contratto di governo. Quest’ultimo, nell’ambito del diritto di famiglia, ha previsto taluni ritocchi normativi volti ad indirizzare la materia verso una progressiva degiurisdizionalizzazione.  quotidiano giuridico

    Bigenitorialità e affido condiviso, la riforma all’esame del Senato.
    È stato assegnato alla Commissione Giustizia al Senato il disegno di legge recante “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità”. La riforma, a prima firma del senatore leghista Simone Pillon, introdurrebbe “alcune rilevanti modifiche normative” volte a una progressiva de-giurisdizionalizzazione della materia. Il provvedimento mira in particolare a restituire in ogni occasione possibile ai genitori “il diritto di decidere sul futuro dei loro figli”. Al giudice verrebbe lasciato “il ruolo residuale di decidere nel caso di mancato accordo”. Tra le principali novità prospettate dal ddl figura l’obbligatorietà della mediazione familiare per le questioni in cui siano coinvolti i figli minorenni.  Si tratterebbe di un meccanismo di Alternative dispute resolution (ADR) volto a “evitare a molte famiglie la lite giudiziaria”.  responsabilecivile

    Novità processuali nel ddl Pillon, C.Fabiano, rivista La nuova procedura civile


    - Rassegna stampa dai quotidiani (dal 9/9 al  17/9)


    - Il Fatto quotidiano
    - Sole 24h
    - Repubblica
    - Avvenire
    - Il Giornale
    - La Stampa
    - La Verità
    - Repubblica
    - Corriere della sera
    - Il Messaggero
    - Il Secolo d'Italia
    - La Stampa
    - Huffington post

    Rassegna stampa (dal 30/9 al 2/10)

    - Repubblica
    - Il Fatto quotidiano

    Rassegna stampa (dal 3/10 al 10/10)

    - Corriere della sera
    - Il Manifesto

    ( a cura redazione servizi e sportelli sociali)

  • 14 Settembre 2018 | Innovare l'assistenza agli anziani a casa. L'esperienze dei servizi sociali del Comune di Bologna in un volume vedi

    logo asssistenza domiciliarelogo asssistenza domiciliare
    I servizi sociali, perennemente sottoposti a nuove sfide sociali e sollecitazioni che possono condurre alla scelta di chiudersi in se stessi resistendo al cambiamento ed esponendosi al rischio di inefficacia, possono altresì operare la scelta di avviare percorsi di innovazione, assumendone le responsabilità e le incognite.
    Il volume, curato da Irene Fulceri e Margherita Giusti, operatrici dei servizi sociali del Comune di Bologna, con la curatela di Maurizio Bergamaschi (Univ.di Bologna), approfondisce il percorso di innovazione dei tre soggetti istituzionali che si occupano di servizi a supporto della domiciliarità per le persone anziane nel territorio di Bologna. Ma soprattutto intende descrivere puntualmente la scelta metodologica e gli esiti di un percorso di ricerca qualitativa, effettuata con gli operatori coinvolti nel processo, e quantitativa rivolta ai cittadini fruitori del servizio che, ci piace ricordarlo, dichiarano in oltre il 76% dei casi di ricevere nel corso della settimana i servizi di cui hanno necessità per le proprie esigenze e il 72% trova anche adeguato il livello di compartecipazione ai costi che nei casi di ISEE più alto viene richiesto.
    Fulceri Irene, Giusti Margherita (M.Bergamaschi, a cura di), Pratiche di innovazione e valutazione nel servizio sociale. Una ricerca sul Sistema di servizi a sostegno della domiciliarità a Bologna, FrancoAngeli, Milano, 2018

  • 13 Settembre 2018 | Richiesta di idoneità abitativa e igienico-sanitaria dell’alloggio per stranieri. Dal 17 settembre la competenza passa dall'Asl al Comune vedi

    disegno di famigliadisegno di famiglia
    L'idoneità abitativa dell'alloggio per stranieri è un documento necessario al fine di ottenere alcune importanti autorizzazioni:
    - il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex Carta di soggiorno)
    - il Ricongiungimento familiare
    - il Contratto di soggiorno per lavoro subordinato
    - il Nulla osta provvisorio per lavoro autonomo per cittadini stranieri
    - il Contratto di soggiorno per lavoro subordinato per “attività di assistenza e sostegno alle famiglie”(in alloggio del datore di lavoro e/o persona assistita), come nel caso di assistenti familiari/badanti.

    Dal giorno lunedì 17 settembre 2018 questa procedura non è più in carico alla Azienda USL Città di Bologna, ma al Settore Edilizia e Patrimonio del Comune di Bologna.
    Le domande dovranno pertanto essere presentate presso la sede comunale di Piazza Liber Paradisus 10 (Bus Navetta A, 30), Torre A, Piano 5°, Sportello 531. Lo sportello è aperto il Lunedì dalle 8,30 alle 13,30  e il Giovedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,00.
    Le domande vanno presentate su appositi moduli a cui vanno allegati, a seconda delle varie casistiche, anche altri documenti.

    Tutte le informazioni necessarie, le indicazioni per il ritiro delle attestazioni (anche quelle richieste con criterio di urgenza da Questura/Prefettura), la modulistica necessaria e relativi documenti da allegare possono essere consultate e scaricate nella apposita scheda presente nel nodo Politiche e servizi sociali del sito del Comune di Bologna.

  • 11 Settembre 2018 | Bus gratuito dai 0 ai 13 anni. In arrivo alle famiglie la lettera che contiene la tessera per viaggiare gratis sugli autobus urbani di Tper vedi

    AutobusAutobus
    Sono partite in questi giorni le lettere che contengono le tessere con le quali, dal penultimo anno di scuola materna fino alla terza media, è possibile viaggiare gratis sugli autobus urbani di Tper.

    Grazie a questa iniziativa finanziata dal Comune di Bologna, bambini e ragazzi da 0 a 13 anni viaggiano gratuitamente nell’area urbana bolognese. Una scelta che tiene fede all’idea di una città più sostenibile dal punto di vista ambientale, attenta alla salute dei cittadini e amica delle famiglie che possono contare su questo sostegno economico.

    Le lettere rivolte ai bambini dal penultimo anno di scuola dell’infanzia alla quinta elementare contengono la tessera valida come abbonamento sulla quale va apposta la foto. Le lettere rivolte ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado contengono la tessera cartacea che andrà sostituita gratuitamente con la tessera plastificata Mi Muovo entro il 31 gennaio 2019 presso il punto Tper di via Marconi a partire dal prossimo 1° ottobre.

    In una nota sulla sua Pagina Facebook Tper Spa ricorda che per i bambini fino a un metro d'altezza l'autobus è sempre gratuito. Mentre i bambini residenti a Bologna, più alti di un metro ma non ancora nell’età per ricevere l’abbonamento gratuito, e tutti coloro che non avessero ricevuto l’abbonamento via posta nonostante ne avessero diritto, possono scrivere a abbonamenti.scuole@tper.it e, una volta ricevuta la comunicazione che la tessera è pronta, recarsi alla biglietteria Tper Marconi (dal 30 settembre) per ricevere una titolo che consenta di viaggiare gratuitamente.
    L'indirizzo sarà attivo solo dal 15 settembre in poi, in modo da dare tempo a tutte le lettere già spedite per posta contenenti gli abbonamenti gratuiti di raggiungere i destinatari.

  • 11 Settembre 2018 | Arrivati in redazione (settembre 2018) vedi

    scaffali bibliotecascaffali biblioteca
    I libri, le riviste, il materiale audiovideo arrivato in redazione utile per la formazione e l'aggiornamento di chi vive ed opera nel sociale.


    LIBRI - Chiara Buda, Il servizio sociale di comunità in Italia. Il caso del riordino del servizio sociale territoriale del comune di Bologna, Erickson, Trento, 2018
    Il lavoro sociale deve oggi fare i conti con una società in continua trasformazione: una società frammentata e disgregata, difficile da governare, contrassegnata da fenomeni che sfuggono al controllo e che moltiplicano squilibri e disuguaglianze. I Servizi Sociali sono dunque chiamati ad assumere sempre più i tratti di un Servizio Sociale di Comunità che preveda la presa in carico non del singolo ma dell’intera comunità: in tempi di ristrettezze economiche non si può fare a meno delle risorse comunitarie per cercare di allargare la responsabilità sociale dei problemi. Il volume si divide in due parti: nella prima si delineano le origini del Servizio Sociale di Comunità in Italia. Nella seconda viene presentato il caso di Bologna, l’unico comune ad aver operato una trasformazione dei Servizi Territoriali nella direzione di un Servizio Sociale di Comunità.

    LIBRI - Francesco Crisafulli (a cura di), La valutazione nel lavoro dell’educatore professionale, Maggioli, 2018
    Come in tantissime professioni, anche nel lavoro dell’educatore professionale, oggigiorno valutare è lavorare, e lavorare implica una attenta e costante attività di valutazione. Valutare vuol dire prendere decisioni, scegliere con cognizione di causa il percorso dell’intervento educativo o riabilitativo, modificare alcuni aspetti dell’intervento quando se ne presenti la necessità, cogliere le conseguenze di un’azione educativa-riabilitativa intenzionale, e infine comprendere se l’intervento sia di beneficio per le persone e se stia producendo – o abbia prodotto – il cambiamento desiderato. Vale a dire, è evidente, della valutazione oggi non si può fare a meno.

    LIBRI - Claudio Imprudente, Da geranio a educatore. Frammenti di un percorso possibile, Erickson, 2018
    Se vostro figlio nascesse con una tetraparesi spastica e i medici vi dicessero che «è destinato a essere un vegetale», voi come reagireste? Claudio Imprudente riparte da quelle lapidarie parole, che i suoi genitori udirono dandolo alla luce, trovando lui stesso un’ironica risposta, germogliata dalla fiducia con cui mamma Rosanna e papà Antonio nutrirono il loro fiore: «Se devo essere per sempre un vegetale, allora scelgo di essere un geranio». E la traiettoria di vita di un geranio, se coltivato nel giusto humus, va ben oltre l’orizzonte delle aspettative: dalla fondazione del Centro Documentazione Handicap al Progetto Calamaio, dalla Laurea honoris causa in Formazione e Cooperazione.

    LIBRI - Jean Delumeau, La paura in Occidente. Storia della paura nell’età moderna. Il saggiatore, 2018
    La paura (da sempre) domina gli uomini: per questo abbiamo bisogno di capri espiatori
    La paura è essenziale per la sopravvivenza dell'uomo. Ma se esagerata diventa un elemento destabilizzante per la psiche umana. Onnipresente e persistente, l'uomo ha dovuto oggettivarla dandole un volto: gli untori, le streghe, gli ebrei. Il saggio di Delumeau indaga la storia di questo sentimento

    LIBRI - Piero Dominici, "La comunicazione nella società ipercomplessa. Condividere la conoscenza per governare il mutamento", Angeli, 2011
    "La comunicazione è parte dell’organizzazione, non del marketing". Piero Dominici ha scritto un libro che va letto da chi voglia riflettere con profondità sulla trasformazione culturale e filosofica che attraversa la contemporaneità con l’accelerazione impressa alla dinamica culturale dalle comunicazioni digitali. Dominici è condotto dalla convinzione secondo la quale la comunicazione non sia un femoneno meramente tecnico o economico o relazionale, ma sia il modo con il quale le persone condividono conoscenza. Insomma: si riconosce la comunicazione dalla sua conseguenza e non dal mezzo attraverso il quale avviene. Se due persone sono connesse ma non condividono conoscenza, allora non comunicano. La connessione è necessaria, non sufficiente. Questo ha conseguenze etiche e organizzative molto rilevanti. E da questa impostazione discendono i diritti e doveri della cittadinanza in rete. Perché il conflitto è collegato fondamentalmente alla cattiva gestione delle conoscenze o peggio all’impossibilità di accedere alle conoscenze e a farne, dice Dominici, un uso consapevole e razionale. La conseguenza di questa impostazione è che l’organizzazione della condivisione della conoscenza è strategica per lo sviluppo culturale e sociale. La comunicazione è parte dell’organizzazione. Non del marketing.

    LIBRI - Katia Pilati, Movimenti sociali e azioni di protesta, Il Mulino, 2018
    Il volume introduce allo studio delle azioni collettive di protesta, unità di base di fenomeni quali movimenti sociali, ribellioni, riots, rivoluzioni, conflitti etnici, alla luce delle teorie classiche e della letteratura più recente. Sono illustrate le caratteristiche che identificano tali azioni, le forme che possono assumere, i fattori e i meccanismi che ne facilitano lo sviluppo. Alcuni casi empirici integrano le prospettive teoriche presentate.

    LIBRI - Citti Walter (a cura di), “Disabilità, divieto di discriminazioni e obbligo di accomodamento ragionevole delle posizioni lavorative”, Regione Friuli Venezia Giulia, 2018
    Il diritto del lavoratore con disabilità all’accomodamento ragionevole della propria posizione lavorativa, in termini di adattamento dei ritmi e degli orari, di redistribuzione delle mansioni, di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali nel luogo di lavoro, di utilizzo di ausili e tecnologie assistive: parla di questo “Disabilità, divieto di discriminazioni e obbligo di accomodamento ragionevole delle posizioni lavorative”, pubblicazione realizzata dal Garante per le Persone a rischio di Discriminazione della Regione Friuli Venezia Giulia.

    LIBRI - Guido Baglioni, "La disuguaglianza e il suo futuro nei paesi ricchi", il Mulino, 2018
    Da oltre un ventennio assistiamo alla vasta ripresa del dibattito sulla disuguaglianza. La novità è che non ci si limita a considerare il classico divario della condizione umana, ma si è aggiunta una specifica attenzione, acuita dalla crisi, alla situazione dell’Occidente benestante. Le differenze nazionali sono ovviamente marcate se guardiamo al Nord Europa, ai paesi mediterranei e agli USA,. La disuguaglianza non è sempre socialmente negativa, lo diventa quando la ricchezza si concentra vistosamente e convive con quote cospicue di povertà. Occorre tuttavia distinguere la forte disuguaglianza economica dei redditi e dei patrimoni da quella più tenue che concerne gli stili di vita, la salute, l’istruzione, i consumi e il tempo libero.

    LIBRI - Laura Pannacchi, Riccardo Sanna, "Lavoro e innovazione per riformare il capitalismo", Ediesse, 2018
    I saggi raccolti in questo volume riflettono su una problematica oggi assai dibattuta, a livello mediatico come accademico e istituzionale, ma poco indagata in modo approfondito: la relazione tra innovazione e occupazione. L’obiettivo della «piena e buona occupazione», questa la tesi di fondo del volume, va rilanciato proprio quando tanta incertezza grava sulle conseguenze della rivoluzione tecnologica in atto, mentre il capitalismo, lasciato a se stesso, si acconcerebbe alla jobless society, la «società senza lavoro». Si ripropone dunque la crucialità del tema degli investimenti e, insieme, del nuovo modello di sviluppo.
    La profondità della trasformazione è enorme e, di conseguenza, è decisiva la qualità delle istituzioni pubbliche che dovrebbero dirigerla.

    LIBRI - Elisa Giomi, Sveva Magaraggia, "Relazioni brutali. Genere e violenza nelle culture mediali", Il Mulino, 2017
    "Perché sedurla se puoi sedarla?", oppure "perché sedurla se puoi saldarla?": solo due esempi del livello di violenza e brutalità quotidianamente veicolate dai social in pagine che mescolano misoginia, omo/transfobia, razzismo, incitamenti alla pedofilia. Al centro del volume la violenza contro le donne, ma anche la violenza che dalle donne è agita, due
    fenomeni speculari benché di natura e portata assai diverse, che sono analizzati nella loro copertura mediale, dalle serie tv alle cronache nazionali, dalla musica alla pubblicità, ciascuna delle due forme di violenza è esplorata attraverso molteplici raffronti tra il piano della realtà e il piano della rappresentazione, illustrando modelli, attori, dinamiche, radici, così come retoriche, estetiche, politiche.

    LIBRI - Fondazione Zancan, "Se questo è welfare. La lotta alla povertà. Rapporto 2018", il Mulino, 2018
    Ha futuro il welfare che conosciamo? La riflessione economica, sociologica e strategica non sta dando risposte incoraggianti a questa domanda. Cosa accadrebbe se venisse affrontata in chiave giuridica? È un ambito in cui il riconoscimento di dignità, capacità, diritti e doveri hanno potenzialità da meglio conoscere e valorizzare. Se da un lato l’individualismo ostacola il passaggio dall’io al noi, dall’altro la valorizzazione delle capacità sta ottenendo indici promettenti di costo/efficacia e di impatto sociale. Tutte queste questioni sono approfondite nei rapporti annuali della Fondazione Zancan sui potenziali del welfare generativo che, nell’insieme, costituiscono una piattaforma di conoscenze che incoraggia il passaggio dal dire al fare. Il Rapporto 2018 entra nel merito delle scelte istituzionali possibili e degli strumenti giuridici per innovare la lotta alla povertà.

    FILM - Film psicologici : un elenco per tematiche
    Molte di queste opere cinematografiche hanno la capacità di farci fare un viaggio nei meandri della psiche, rivelandoci i vissuti che stanno dietro le varie forme di disagio psicologico. Questi film non solo spesso risultano avvincenti per gli appassionati, ma possono anche avere scopi “didattici” per chi studia o si appresta a studiare psicologia. Un elenco suddiviso in 8 categorie: Depressione e disturbi bipolari, Schizofrenia e disturbi psicotici, Disturbi di personalità, Ansia Disturbo post-traumatico da stres,s Demenza, Altri film di interesse psicologico.

    RIVISTE - “Vizio di forma/Inherent vice” è il titolo dell’ultimo numero di «Minority Reports. Cultural Disability Studies»
    E’ uscito il quinto numero del semestrale di Mimesis Edizioni, promossa dal CeRC - Centre for Governmentality and Disability Studies "Robert Castel" dell'Università degli Studi di Napoli "Suor Orsola Benincasa". La redazione della rivista ha una struttura paritaria, composta da ricercatori universitari e da studiosi qualificati dei movimenti di base a tutela dei diritti fondamentali delle persone in situazione di disabilità. Minority Reports si rivolge prioritariamente a studiosi delle logiche e delle pratiche di discriminazione, policy makers di istituzioni, enti e organismi, operatori delle politiche pubbliche, organizzazioni e associazioni di tutela, promozione sociale e volontariato.

    RIVISTE - AA.VV.,, Il socio-sanitario: una scommessa incompiuta?, in Rivista italiana dei Costituzionalisti, n.2, 2018
    Sommario: 1. Il “sociosanitario”: significato dell’espressione e sua rilevanza costituzionale. – 2.L’emergere dell’esigenza dell’integrazione sociosanitaria nella normativa nazionale. – 3. “Dove”integrare? L’integrazione sociosanitaria nei vecchi e nuovi Lea. – 4. L’ampliamento delle aree di integrazione nei Lea del 2017. – 5. “Come” integrare? I diversi piani della necessaria integrazione: a)l’integrazione istituzionale. – 6. Segue: b) l’integrazione gestionale e c) professionale. – 7. Segue: d)l’integrazione “comunitaria”. La riforma del terzo settore. – 8. L’integrazione “integrata”, ovvero delle risorse economiche necessarie per un’adeguata integrazione sociosanitaria. – 9. Conclusione. La
    necessità di una definizione dei Liveas per un’effettiva integrazione sociosanitaria.

    RIVISTE - Comune di Bologna, Area welfare, redazione sociale, "Catalogo delle riviste sociali italiane cartacee ed on line"
    La redazione dell'Area welfare e benessere di comunità del Comune di Bologna sta aggiornando il Catalogo delle riviste sociali e sociosanitarie italiane, pubblicato nel 2014, che recensisce 236 testate su carta oppure on line. Le redazioni delle riviste che fossero eventualmente interessate ad essere segnalate possono farlo scrivendo a: redazionesportellosociale@comune.bologna.it

  • 10 Settembre 2018 | Disabilità e segregazione vedi

    persona in carrozzina dentro locale in penombrapersona in carrozzina dentro locale in penombra
    Nunzia mise piede per la prima volta al Cottolengo di Roma, Casa della Divina Provvidenza, quando aveva undici anni e ne uscì a venti. Le lunghe e “insignificanti” giornate trascorse in uno stato di segregazione morale e fisica, fra le stanze di quello che un tempo era chiamato manicomio, rappresentavano un destino comune, per moltissime persone affette da disabilità psichica e non, nell’Italia degli anni ’60. Da allora, nel nostro paese sono stati fatti significativi passi avanti  sulle tematiche legate alla disabilità, con l’approvazione della riforma scolastica che nel 1977 ha abolito le classi differenziate e con la legge Basaglia, che poco dopo ha sancito la chiusura dei manicomi. Tuttavia, nonostante queste rivoluzioni abbiano cambiato radicalmente la percezione diffusa della disabilità all’interno della nostra società, il problema è tutt’altro che archiviato e nel nostro paese esistono ancora migliaia di manicomi nascosti, dove i disabili vivono realtà di segregazione ed esclusione.

    La storia di Nunzia Cappadè, oggi presidente della Fish Calabria (Federazione italiana superamento dell’handicap), è posta in apertura di un’inchiesta sui luoghi che accolgono la disabilità apparsa  sulla agenzia Redattore Sociale.
    L’indagine approfondisce i temi del libro realizzato dalla Fish e pubblicato da Maggioli “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia”, a cura di Giovanni Merlo e Ciro Tarantino e segue lo speciale apparso sul numero 6/2016 della rivista SuperAbile sul tema dell’istituzionalizzazione delle persone disabili.
    Le quattro puntate dell’inchiesta (1), pubblicate sul sito di Redazione Sociale, dal 28 al 31 agosto 2018, raccolgono testimonianze personali e dati ufficiali riguardanti il problema delle tante strutture residenziali dove tutt’oggi migliaia di persone vivono ancora segregate ed escluse dalla società.

    Un tema poco dibattuto, anche all’interno dello stesso mondo della disabilità, eppure, stando agli ultimi dati dell’Istat, le persone disabili presenti negli oltre 13.200 presidi residenziali socioassistenziali e sociosanitari sono 273.316, oltre il 70% del totale degli ospiti. Nel corso della lettura ci viene restituito un ritratto inquietante degli istituti di accoglienza, sia pubblici che privati, dove oltre alle storie di segregazione e contenzione meccanica, farmacologica o ambientale (metodologie attualmente permesse dalla legge) emergono, a volte, anche episodi di maltrattamenti e violenza. Solo nel 2016 sono stati, infatti, registrati 114 casi di maltrattamento, 68 abbandoni di incapace, 16 sequestri di persona.

    Dati allarmanti che portano alla luce i risvolti più vergognosi di un tema, dimenticato, scomodo ed ignorato, perfino da chi è dentro al mondo della disabilità. Nei mesi scorsi la Fish, a tale proposito, ha inaugurato sul proprio sito una rassegna stampa tematica online su segregazione e istituzionalizzazione. I casi di cronaca riportano qualche buona prassi, ma soprattutto episodi di isolamento e violenze, avvenuti in luoghi e contesti diversi, come le famiglie e le scuole.
    Esemplare in questo senso e posta in chiusura dell’inchiesta è l’esperienza di Donata Vivanti, che insieme al marito decide di aiutare i due figli, affetti da disabilità ad elevata necessità, scegliendo per loro una struttura residenziale di grandi dimensioni. “I nostri figli – racconta Donata, da sempre impegnata con vari ruoli nell’associazionismo a favore delle persone disabili e attualmente presidente della Fish Toscana - erano sistemati al terzo e ultimo piano, insieme ai “pazienti” con autismo, in una specie di corsia d’ospedale, con camere, bagni e sala mensa, nient’altro”. Ha così inizio, per Donata e i sui figli, un’odissea in vari istituti che si rivelano essere luoghi di segregazione non dissimili dai quei vecchi manicomi, che ci sembrano oramai così lontani.
    “Il rischio peggiore della segregazione è, infatti, quello di creare un esercito di persone, sfamate e accudite, ma separate dal resto del mondo e private anche delle più elementari possibilità di scelta sulla propria vita”.

    (1) Inchiesta di redattoresociale
    prima puntata - Nuove etichette, vecchi stili di vita. L'esistenza nelle residenze per disabili
    seconda puntata - Disabilità, quasi 275 mila persone in strutture residenziali sociosanitarie
    terza puntata - Disabilità e segregazione, la Fish raccoglie le storie di violenza
    quarta puntata -L'istituto? Una pessima soluzione. Parola di mamma di due figli disabili

    (a cura di Francesco Tanganelli, ass.bandieragialla.it)

  • 6 Settembre 2018 | La Chiesa di Bologna e la Giornata mondiale della malattia di Alzheimer vedi

    basilica s.pietro bolognabasilica s.pietro bologna
      Giovedì 13 settembre, in occasione della Giornata mondiale della malattia di Alzheimer, l'Arcivescovo Matteo Zuppi incontrerà alle 15 nella Cattedrale San Pietro, in via Indipendenza, le persone ammalate, i loro famigliari, gli ospiti dei Caffè Alzheimer e dei Centri diurni, gli operatori dei servizi pubblici e del volontariato. Dopo il momento di preghiera guidato dall'Arcivescovo seguiranno riflessioni e testimonianze a cura dei presenti. Una occasione di solidarietà e condivisione, espressione di una comunità che vuole accogliere e includere, contrastando il rischio di isolamento determinato dalla malattia.
    Il programma dell'incontro

    Per approfondire i temi dell'incontro leggi nel ns sito la scheda "Deterioramento cognitivo (disturbi della memoria, demenze): i servizi e le risorse" ricca di informazioni e riferimenti, curata da Comune, Asp, Azienda Usl

  • 4 Settembre 2018 | Formazione in tema di disabilità: donne disabili, lavoro, qualità di vita, deterioramento cognitivo vedi

    Un corso di formazione a partire dal 4 ottobre a cura del COPID del Distretto Asl Città di Bologna, l'organismo di co-progettazinme tra Asl e associazionismo della disabilità. Si tratta di una iniziativa formativa rivolta a familiari, volontari, care givers e operatori, cittadini, sulle tematiche sopra citate.
    Leggi il programma

  • 3 Settembre 2018 | Un volume sulla riorganizzazione dei servizi sociali del Comune di Bologna vedi

    omini stilizzatiomini stilizzati
      Il lavoro sociale deve oggi fare i conti con una società in continua trasformazione: una società frammentata e disgregata, difficile da governare, contrassegnata da fenomeni che sfuggono al controllo e che moltiplicano squilibri e disuguaglianze. I Servizi Sociali sono dunque chiamati ad assumere sempre più i tratti di un Servizio Sociale di Comunità che preveda la presa in carico non del singolo ma dell’intera comunità: in tempi di ristrettezze economiche non si può fare a meno delle risorse comunitarie per cercare di allargare la responsabilità sociale dei problemi.
    Il volume si divide in due parti: nella prima si delineano le origini del Servizio Sociale di Comunità in Italia e ci si interroga sulla possibilità di dar vita a un nuovo Servizio Sociale di Comunità che privilegi la metodologia relazionale. Nella seconda parte, invece, viene presentato il caso di riordino del Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna, l’unico ad aver operato una trasformazione dei Servizi Territoriali nella direzione di un Servizio Sociale di Comunità.
    Al volume, frutto del lavoro per una tesi di dottorato di ricerca, hanno collaborato una quindicina di responsabili ed operatori dei servizi sociali del Comune di Bologna
    Chiara Buda, Il servizio sociale di comunità in Italia. Il caso del riordino del servizio sociale territoriale del comune di Bologna, Erickson, Trento, 2018

  • 30 Agosto 2018 | Sportelli sociali: trasferimenti estivi delle sedi di S.Donato/S.Vitale e Porto/Saragozza vedi

    sede sportellosede sportello
    Col volgere al termine dell'orario estivo in molti degli sportelli sociali ritorna dal 1 settembre nella usuale sede di via Rimesse quello del quartiere S.Donato/S.Vitale trasferitosi in luglio e agosto nella sede provvisoria di p.zza Spadolini.
    Lo sportello sociale di Porto/Saragozza rimane invece nella attuale sede di Pier Crescenzi anche per tutto il mese di settembre, fino al termine dei lavori nella sede di via della Grada per l'installazione dell'ascensore che faciliterà l'accesso alle persone anziane e disabili.

  • 28 Agosto 2018 | Scuole medie e superiori, as. 2018/19. Bando per contributi acquisto libri di testo vedi

    libri scolasticilibri scolastici
      Dal 3 settembre al 23 ottobre 2018, è possibile presentare domanda per il contributo, esclusivamente on line utilizzando direttamente l'applicativo nel sito di ER.GO o rivolgendosi ai CAF convenzionati in materia.
    I contributi, regolamentati dalla Regione Emilia Romagna e finanziati dallo Stato, sono destinati agli studenti appartenenti a famiglie che presentino un determinato valore Isee 2018 in corso di validità.  La Regione quest'anno ha allargato il limite massimo delle Isee introducendo due fasce:
    - Fascia 1: uguale o inferiore a €10.632,94;
    - Fascia 2: da €10.632,95 a €15.748,78.
    Vengono quindi accettate domande con ISEE fino a €15.748,78. Le risorse saranno prioritariamente destinate alla copertura della Fascia 1, utilizzando gli  eventuali residui alla copertura della Fascia 2.
    Tutte le informazioni per la partecipazione al bando possono essere reperite nella scheda informativa del nodo istruzione del sito del Comune di Bologna dove è possibile reperire anche i riferimenti dei vari Quartieri dove chiedere informazioni di persona, telefoniche o via e-mail.

  • 28 Agosto 2018 | Convegni, corsi, conferenze a Bologna (settembre 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Convegni, corsi, conferenze su tematiche sociali nel mese di settembre a Bologna...e non solo, utili per chi opera e vive nel sociale.

    mercoledì 5 settembre (fino all'8 settembre)
    primo Summer School "Non profit, profit, istituzioni. Allearsi nei territori per includere"
    a cura di Centro Studi Zabbialini, Consorzio Cascina Clarabella, Animazione sociale
    Istituto "Giacomo Antonietti", via Paolo VI 3, Iseo (Bs)

    giovedì 6 settembre (anche 7 e 8)
    Corso di formazione  "Toccare e creare le forme del pensiero. E ducazione estetica in presenza di minorazione visiva e funzioni conoscitive del tatto"
    a cura Ist.dei ciechi Cavazza
    dalle 9 alle 18, Ist.Cavazza, via Castiglione 71, Bologna

    giovedì 6 settembre (fino all'8 settembre)
    Summer school "Accogliere come. Per una riforma del Sistema nazionale di Accoglienza"
    a cura di Europasilo - rete nazionale per il diritto d’asilo
    varie sedi ed orari a Bologna

    giovedì 6 settembre
    workshop "Il welfare aziendale ed il terzo settore: criticità ed opportunità" (nell'ambito della rassegna Farerete)
    a cura di Up Day
    ore 12,15, padiglioni 15, 16 e 18 di BolognaFiere

    venerdì 7 settembre
    incontro " Resilient communities. Abitare collaborativo come occasione di inclusione delle fragilità"
    a cura Festival resilienze
    ore 16,  Serre dei Giardini Margherita, via Castiglione, Bologna

    sabato 8 settembre (e 9 settembre)
    convegno nazionale "SMA: Vivere il presente. Costruire il futuro. Diventare adulti"
    a cura di Famiglie SMA onlus
    dalle 9.30, presso Holiday Inn Rome-Eur Parco dei Medici, Roma

    lunedì 10 settembre (e 11 settembre)
    "XIII Convegno Nazionale su qualità della vita e disabilità Scegliere insieme"
    a cura di Fondazione Sospiro Onlus, ANFFAS
    Università IULM Milano

    lunedì 10 settembre
    presentazione del "Rapporto Anmil sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro"
    a cura di Anmil
    alle ore 10.00, presso Sala del Parlamentino del CNEL, viale Davide Lubin 2, Roma

    lunedì 10 settembre
    Incontro di presentazione della "Scuola del Comune di Bologna per il Welfare di Comunità e per i Diritti dei Cittadini"
    a cura Ist.Inclusione Comune Bologna, Ass.Achille Ardigò
    ore 16, Sala Tassinari, palazzo d'Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    mercoledì 12 settembre (ciclo di 6 incontri)
    laboratorio del progetto "Benessum. Il corpo tra limiti, risorse e benessere"
    a cura di Associazione CDH, COPID
    dalle ore 10.30, presso Associazione CDH, via Pirandello 24, Bologna

    giovedì 13 settembre
    incontro del Cardinale M.Zuppi con i famigliari e gli anziani dei Cafè Alzheimer e dei Centri diurni per patologie di deterioramento cognitivo (nell'ambito della giornata mondiale della malattia di Alzheimer)
    a cura Chiesa di Bologna
    ore 15, Cattedrale San Pietro, via Indipendenza 7, Bologna

    venerdì 14 settembre
    convegno "Anziani: un’identità in bilico"
    a cura di Ordine degli Psicologi
    dalle 9 alle16.30, presso Hotel Europa in Via Boldrini 11, Bologna

    venerdì 14 settembre
    convegno "Verso una Città Amica delle Persone con Demenza"
    a cura di ARAD
    dalle 8.30 alle 13,30, Sala "Marco Biagi” del Baraccano, via Santo Stefano 119, Bologna

    venerdì 14 settembre
    Convegno "Dalla famiglia alla comunità: l’innovazione al servizio della persona con demenza"
    a cura  Federazione Alzheimer Italia
    dalle 9 alle 16, Palazzo Marino,  Piazza della Scala 2, Milano

    sabato 15 settembre
    presentazione del volume "I trucioli di Pinocchio" (M.De March, Puntodivista, Bologna, 2018)
    a cura  ass.ne Passo Passo
    ore 18,00, sede "Lele portiere di quartiere", via Porrettana 35/a, Bologna  

    domenica 16 settembre
    XIV edizione "Volontassociate 2018" (Festa/Convegno del volontariato della provincia di Bologna)
    a cura di Volabo, Città Metropolitana di Bologna
    dalle ore 9.00, presso Fico-Fabbrica italiana contadina, via Paolo Canali 8, Bologna

    domenica 16 Settembre
    incontro "SocialMetro - Sviluppo sociale e innovazione nelle città metropolitane"
    a cura di Volabo, CSVnet, Città metropolitana Bologna
    dalle 11 alle 13,30, FICO parco agrialimentare, via P.Canali 8, Bologna

    lunedì 17 settembre
    convegno "Il disagio psichico perinatale"
    a cura Centro nazionale prevenzione controllo malattie (CCM), Ministero della salute
    dalle 8,30 alle 17,30, Regione E.Romagna, Sala 20 Maggio 2012, viale della Fiera 8, Bologna

    venerdì 21 settembre
    seminario "Salute e benessere nell'anziano: invecchiamento di successo e demenza"
    a cura di Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara
    dalle 8,45 alle 13,30, Sala Estense, piazzetta Municipale, Ferrara

    lunedì 24 settembre
    incontro "La Flat Tax: Quale impatto sulla distribuzione del reddito?"
    a cura Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche
    dalle 17.30 alle 19.30, Aula Absidale Santa Lucia, Via De' Chiari 25, Bologna

    martedì 25 settembre
    presentazione del Documento di studio e proposta “La salute mentale degli adolescenti”
    a cura Aismi e Cismai
    dalle 18 alle 19,30, Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    mercoledì 26 settembre
    workshop gratuito sulla comunicazione non violenta "Come prevenire i conflitti"
    a cura  Biblioteca Assemblea legislativa dell'E.Romagna
    dalle 14.30 alle 17, Biblioteca Assemblea legislativa, viale Aldo Moro 32, Bologna

    giovedì 27 settembre
    Seminario di formazione "Politiche per la Disabilità. le sfide davanti a noi"
    a cura Welforum/IRS
    ore 9.30, Fiera del Levante, Lungomare Starita 4, Bari

    venerdì 27 settembre
    incontro "Forme di impiego inclusive per i più svantaggiati e misure di sostegno al reddito"
    a cura di Ailes
    dalle 9 alle 13, Centro Documentazione Cooperazione e Economia Sociale, via Mentana 2, Bologna

  • 23 Agosto 2018 | Barriere architettoniche nelle abitazioni private e negli alloggi ERP. Buone notizie vedi

    simbolo disabilitàsimbolo disabilità
    La Regione E.Romagna ha stanziato, in sede di assestamento di bilancio, complessivamente 2,2 mln per il finanziamento degli interventi in tema di barriere nelle abitazioni private, legati alla graduatoria regionale (LR 24/2001). I fondi "affiancano" i finanziamenti previsti mesi fa dal Governo per la copertura, ai sensi della legge 13/89, delle domande che giacevano da anni ancora in graduatoria (29,4 mln per la ns. Regione, spalmati su 3 anni, che saranno asegnati, fino ad esaurimento fondi, secondo le regole della lg.13). Ricordiamo infatti che lo Stato non finanziava più la lg.13/89 dal lontano 2004, ed è stata da allora la Regione ad intervenire con propri fondi, attivando dal 2014 una graduatoria regionale "parallela" a quella (non)finanziata dai fondi statali, basata sull'ISEE e sulla gravità della disabilità.
    Leggi tutto nel sito della Regione

    Anche per le ristrutturazioni e gli abbattimenti di barriere negli alloggi di Edilizia residenziale pubblica (ERP) la Regione ha stanziato ulteriori 9,3 mln che vanno ad aggiungersi alle risorse già messe a disposizioni nell'aprile scorso. Viene quindi riaperto fino al 24/9 il Bando, riservato ai soli Comuni proprietari di alloggi ERP, per la presentazione di progetti di finanziamento. Per Bologna la somma a disposizione sarà di oltre 3mln di euro (2,4mln per il nuovo bando e 656mila euro per i progetti già in graduatoria).
    Leggi tutto nel sito della Regione

  • 20 Agosto 2018 | Crisi e migrazioni. Italiani non appiattiti sulla narrazione politico-mediatica. 28% favorevoli, 24% contrari, 48% incerti e ansiosi. Resiste il sentimento di solidarietà, più forte la dove c'è più conoscenza dei temi ed esperienza diretta vedi

    venditore bandiere italianevenditore bandiere italiane
    In Italia, il dibattito che si è svolto nell’anno che ha preceduto le elezioni del 4 marzo 2018 ha assegnato un ruolo centrale al tema dell’immigrazione: abbiamo assistito a molti mesi di dibattito molto polarizzato, di numeri e accuse, di criminalizzazione della solidarietà, di fenomeni complessi che venivano iper-semplificati.
    Al pari di altri paesi europei, l’Italia è sempre più preoccupata dalle questioni di identità e appartenenza nazionale, dall’interazione con i migranti e da una perdita di controllo percepita sui suoi confini meridionali. Tuttavia, nonostante l’idea diffusa che l’immigrazione sia un male per il paese, una parte significativa degli italiani prova sentimenti di solidarietà ed empatia per gli stranieri: l’opinione pubblica italiana è spesso più sfaccettata di quanto si immagini. Si tratta di uno dei risultati evidenziati dalla ricerca " Un'Italia frammentata: atteggiamenti verso identità nazionale, immigrazione e rifugiati in Italia"(Capire il ‘centro ansioso’ in Italia).

    Lo studio, commissionato da The Social Change Initiative in partnership con More in Common, esamina il dibattito politico nazionale, le dinamiche dell’opinione pubblica e la risposta della società civile in cinque paesi: Germania, Francia, Paesi Bassi, Italia e Grecia. In Italia la ricerca è stata realizzata da Ipsos.
    La ricerca ha individuato sette segmenti nella società italiana, con differenti idee sui temi di identità e appartenenza, e valori “aperti” o “chiusi” a proposito di immigrazione, rifugiati, diversità e identità nazionale. Due segmenti mostrano valori più aperti e sono più solidali nei confronti dei migranti (28 per cento della popolazione); altri due segmenti hanno valori più chiusi e si oppongono ai nuovi arrivati, di qualunque tipo essi siano (24 per cento della popolazione). I tre rimanenti appartengono a quella che talora si definisce “centro incerto” o “centro ansioso”, e riuniscono il 48 per cento circa degli italiani.
    - Leggi tutto su openmigration
    - Leggi l'articolo del Corriere della sera
    - Scarica il rapporto in lingua italiana

  • 7 Agosto 2018 | Grave incidente stradale a Bologna, comunicato dell'Assessore Giuliano Barigazzi vedi

    Fumo e fiamme in autostradaFumo e fiamme in autostrada
    Oggi si è verificato un bruttissimo incidente sulla tangenziale/ autostrada di Bologna. Tanti feriti...purtroppo anche qualche persona deceduta. Nel  dolore grande di questo momento voglio ringraziare pubblicamente la sanità bolognese e le forze di polizia, che stanno lavorando senza sosta dalle 14.00,  perché con professionalità e senza indugi si sono precipitati sul luogo del disastro e hanno immediatamente messo in moto la macchina dei  soccorsi e il trattamento delle persone ferite anche gravemente. Un pensiero speciale al poliziotto del Commissariato S.Viola, primo a intervenire nei soccorsi e che purtroppo è rimasto gravemente ustionato, e ai Carabinieri che pure sono stati colpiti dal fuoco. La Polizia Municipale insieme alla Protezione Civile hanno allestito un punto di accoglienza presso il Centro Sociale Il Parco. Grazie di cuore a tutti: lo dico con l'orgoglio di questa sempre puntuale capacità bolognese di far fronte a tutto con coraggio e abnegazione.

  • 3 Agosto 2018 | Ondate di calore: interventi avviati da Asp per le persone senza dimora vedi

    Cane beveCane beve
    Si ampliano le azioni per sostenere le persone più fragili durante le ondate di calore. Il Servizio Contrasto alla grande emarginazione adulta di Asp Città di Bologna ha predisposto un piano di iniziative mirate a sostenere le persone che vivono in strada in queste giornate di caldo intenso.

    In particolare il servizio "Città Prossima" garantisce un monitoraggio, soprattutto nelle zone centrali, durante le ore più calde e nei punti in cui sono presenti più persone e non sono presenti fontanelle. Parallelamente è stato avviato un potenziamento delle attività a sportello presso l'Help Center con apertura dei locali anticipata alle 14.00 e distribuzione di acqua e sali minerali. Mentre i laboratori di comunità Lab E-20 ed Happy Center accolgono in accesso diretto le persone durante le ore diurne che necessitano di protezione dalle alte temperature.
    Infine, alle persone più fragili, verrà garantita la priorità di accesso presso le strutture di accoglienza cittadine.

  • 1 Agosto 2018 | Bonus idrico 2018: al via le domande vedi

    RubinettoRubinetto
    Dal 1° luglio 2018 è possibile fare domanda per il bonus idrico (o bonus acqua): la misura nazionale, analoga al bonus gas ed elettrico, volta a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto delle famiglie in condizione di disagio economico e sociale.
    In Emilia Romagna al bonus nazionale si aggiunge il bonus integrativo, che sostituisce il contributo precedentemente erogato dalla Regione fino al 2017 e che si applica solo nel caso in cui l'utenza idrica dell'abitazione di residenza sia soggetta al pagamento in bolletta del servizio pubblico di fognatura e/o depurazione (tale voce specifica è indicata in bolletta tra le voci di spesa).

    Hanno diritto al bonus idrico le famiglie con un con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro; oppure con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.
    Gli aventi diritto possono essere titolari sia di un'utenza diretta (fattura emessa direttamente da Hera), che indiretta (bollette emesse da società di lettura, Acer, ripartizione delle spese effettuata dall'amministratore di condominio ecc..).
    Nel caso di utenza diretta il contributo viene erogato direttamente in bolletta; in tutti gli altri casi l'erogazione avviene tramite bonifico o assegno.

    COME PRESENTARE DOMANDA


    La domanda deve essere presentata presso lo Sportello sociale del proprio quartiere di residenza (qui gli orari estivi).

    E' necessario portare con sè la seguente documentazione:
    - Attestazione ISEE in corso di validità (non superiore ai valori sopra ricordati)
    - Documento di identità valido del richiedente
    - Eventuale delega alla presentazione della domanda
    - Per le utenze indirette, se si sceglie la modalità di accredito tramite bonifico, i riferimenti dell'IBAN del proprio conto corrente
    - La documentazione relativa alla fornitura acqua diretta o indiretta (es: bolletta/fatture società di lettura; bolletta HERA; bollette ACER trimestrali in cui sono esplicitamente indicate anche le spese idriche; documento amministrazione condominio ripartizione spese acqua+bolletta HERA condominio, ecc) da cui ricavare le informazioni necessarie alla domanda.

    Ulteriori informazioni nella nostra scheda>>

  • 30 Luglio 2018 | Reddito di solidarietà, pubblicato il primo Rapporto di monitoraggio vedi

    Locandina RESLocandina RES
    Sono circa 8mila i nuclei familiari che possono contare sul RES. Una analisi precisa sull’attuazione della misura è contenuta nel Rapporto di monitoraggio realizzato dall’Università di Modena e Reggio Emilia, sulla base dei dati disponibili nel sistema informativo regionale e ricompresi fra il settembre 2017 e il maggio 2018. In questo periodo, e quindi in poco più di 8 mesi di operatività, le domande inoltrate dai cittadini ai Servizi sociali del proprio Comune di residenza per ricevere il Reddito di solidarietà sono state complessivamente 21.238, 625 alla settimana, su una popolazione residente di 1.997.372 nuclei familiari. A fine maggio il tasso di accoglimento delle domande era attestato al 79%; ma ancora tante domande (oltre 12mila) erano al vaglio dell'Inps per l'elaborazione degli esiti.

    A livello territoriale Bologna si conferma la provincia con il maggior numero di richieste presentate (4765), di cui 2187 nel Comune capoluogo. A seguire la provincia di Modena con 4263 domande, Reggio Emilia con 2224 e Ravenna con 2129.

    I nuclei che usufruiscono del RES sono composti da una sola persona nel 44,7% dei casi, senza figli a carico (66,2%). Oltre Il 60% di coloro che richiedono il beneficio regionale ha più di 45 anni, e di questi, più del 33% ne ha dai 56 in su. A chiedere i contributi previsti dalla misura regionale sono uomini e donne in percentuali simili: rispettivamente 50,6% e 49,4%.
    Infine, significativa la presenza in famiglia di almeno un componente che lavora (61,5%), anche se in modo precario o pochissimo pagato. Si tratta dei cosiddetti woorking poor, simbolo del deterioramento della propria funzione protettiva dell’occupazione rispetto al rischio di povertà.

    Va anche sottolineato il fatto che per quasi 1.000 beneficiari del RES (957 per la precisione) sono inoltre state attivate misure di inclusione socio lavorativa (orientamento, formazione, tirocini) previste e finanziate dalla Legge regionale 14 del 2015 che mira all'inserimento lavorativo e all’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità. Si è dunque creato un circuito virtuoso tra Reddito di solidarietà e inclusione lavorativa prevista dalla norma regionale, che rafforza il versante attivo del contrasto alla povertà.

    E' bene infine ricordare che la misura da luglio ha cambiato le regole d'accesso per integrarsi con la misura nazionale del REI, divenuta dal 1° luglio universale. Con le modifiche approvate dalla Regione nella Legge Regionale 7/2018 a partire da questa data non è più possibile fare domanda direttamente per il RES perché la misura regionale diventerà un'integrazione del contributo economico previsto dal Rei (tutte le info nella nostra scheda).

    Leggi la sintesi del Report>>

    Scarica il Report integrale:

     

  • 30 Luglio 2018 | Nasce lo sportello pubblico per le persone in stato di sovraindebitamento vedi

    SalvadanaioSalvadanaio
    Aprirà a settembre nella sede della Città metropolitana di Bologna un nuovo sportello pubblico a supporto dei cittadini colpiti da sovraindebitamento.
    Lo Sportello gestirà l'attività di avvio del procedimento, ovvero la prima accoglienza e la raccolta della documentazione necessaria, a cui seguirà il coinvolgimento di professionisti iscritti presso l'albo ministeriale dei gestori della crisi da sovraindebitamento per svolgere attività di consulenza per il debitore nell'ambito del piano di risanamento.

    È questa una delle azioni previste dall'intesa siglata lo scorso 13 luglio da Città metropolitana, Comune di Bologna e Ordine dei Dottori Commercialisti, a supporto di lavoratori, pensionati, artigiani e piccole attività economiche in genere che si trovano in situazioni di sovraindebitamento.
    Il protocollo rappresenta l'avvio di un percorso più ampio mirato all'implementazione delle politiche rivolte all'educazione per l'uso consapevole del denaro e a contrastare le difficoltà personali e sociali in cui versano coloro che non riescono a pagare i propri debiti.

     

    Parallelamente all'avvio del nuovo Sportello, Città metropolitana congiuntamente al Comune di Bologna si impegnano a supportare i cittadini con ulteriori indicazioni sull'esistenza di strumenti alternativi nel caso in cui non vi siano i requisiti per accedere alla procedura di sovraindebitamento.

    Leggi tutto sul sito della Città Metropolitana>>

    Per segnalazioni e informazioni:
    tavolosalvaguardia@cittametropolitana.bo.it

  • 26 Luglio 2018 | Sportelli REI: calendario delle chiusure per il mese di agosto vedi

    REIREI
    Durante il mese di agosto gli Sportelli dedicati alla raccolta delle domande per il Reddito di inclusione (REI) attivi presso gli Sportelli sociali dei Quartieri Navile, Santo Stefano, Porto-Saragozza e San Donato-San Vitale e presso il Servizio Sociale Bassa Soglia resteranno chiusi in alcune giornate. Nessuna chiusura invece per quelli attivi presso i Quartieri Borgo-Reno e Savena.

    Questo il calendario:
    Sportello Rei Quartiere Navile: chiuso dal 13 al 28 agosto compresi
    Sportello Rei Quartiere Santo Stefano: chiuso dal 6 al 21 agosto compresi
    Sportello Rei Quartiere Porto-Saragozza: chiuso dal 13 al 15 agosto compresi
    Sportello Rei Quartiere San Donato-San Vitale: chiuso dal 15 al 20 agosto compresi
    Sportello Rei presso il Servizio sociale a bassa soglia: chiuso dal 6 al 24 agosto compresi

    Durante le chiusure degli Sportelli dedicati alla raccolta delle domande REI sarà comunque sempre possibile recarsi presso gli Sportelli sociali negli orari d'apertura (consulta il calendario estivo) e presso il Servizio a Bassa soglia per chiedere informazioni e prendere appuntamento per fare domanda.


  • 26 Luglio 2018 | Anziani, case famiglia: pubblicate le Linee Guida regionali vedi

    Anziani casettaAnziani casetta
    Più sicurezza e qualità nelle Case famiglia dell’Emilia-Romagna, a tutela degli ospiti, persone non autosufficienti, e dei loro familiari. Requisiti minimi di qualità, omogenei per tutto il territorio regionale, che devono essere rispettati per l’avvio e l’esercizio dell’attività, dalle caratteristiche strutturali a quelle organizzative e di funzionamento.
    Un’attività strutturata di vigilanza e controllo, senza preavviso né limiti di orario, per verificare il possesso e il mantenimento degli standard richiesti, ma anche per prevenire episodi di abusi e maltrattamenti.

    A mettere questi punti nero su bianco sono gli “Indirizzi regionali per i regolamenti locali sulle Case famiglia” elaborati da Regione e Anci Emilia-Romagna con la collaborazione e la condivisione di Organizzazioni sindacali - con le quali è stato sottoscritto uno specifico Accordo - Associazioni di pazienti e famigliari, esperti dei Comuni e delle Aziende Usl, Comitati Consultivi Misti. Il documento è stato inviato  ai Comuni e alle Ausl con uno specifico obiettivo: supportarli nello svolgimento di un’attività di fondamentale importanza per il welfare delle comunità locali, attraverso la definizione di regole omogenee e chiare per tutti.

    Leggi tutto su sociale emilia romagna>>

  • 20 Luglio 2018 | Estate 2018: chi parte e chi arriva. Turismo e disabilità vedi

    donna disabile in montagnadonna disabile in montagna
    Persone disabili, anziani...chi parte e chi arriva a Bologna in occasione dell'estate e delle vacanze. Molte sono le informazioni utili nel sito Servizi e sportelli sociali del Comune.

    Per chi arriva nella ns città, nella sezione Accessibilità, la scheda "Turisti disabili a Bologna" , curata in collaborazione con Bologna Welcome, offre le principali informazioni sull'arrivo in città (Areoporto, Stazione FF.SS, bus e taxi), sulla permanenza in città (alberghi, B&B... ristorazione) e su strumenti come guide, mappe, siti approntati ad hoc in tema di accessibilità turistica per persone disabili. Nella stessa sezione un'altra scheda fornisce informazioni sulla accessibilità anche dei Musei.

    La sezione Trasporti è utile "per chi arriva e per chi parte" dando informazioni sulle modalità con cui è possibile accedere ai viaggi in aereo, treno, nave, ma fornendo anche tutte le informazioni per la circolazione a Bologna delle vetture delle persone con disabilità, guidatori o trasportati che siano (accesso al centro storico, officine per auto adattate, parcheggi per disabili, viaggiare in auto all'estero...).

    Per chi parte, oltre al viaggiare in treno, aereo, nave, che abbiamo già citato, segnaliamo la sezione "Informazioni sul turismo accessibile in Italia" della scheda Turisti disabili a Bologna  che contiene l'indicazione di siti specializzati dedicati alle città e zone turistiche più rinomate in Italia (Venezia, Milano, Firenze, Roma....Umbia, Dolomiti, riviera romagnola, Toscana..).

  • 20 Luglio 2018 | Progetto "Bologna Si-Cura", i richiedenti asilo per il decoro della città vedi

    attività di volontariato di richiedenti asiloattività di volontariato di richiedenti asilo
    Hanno cominciato la loro attività il 2 luglio nei luoghi più frequentati del centro storico di Bologna, dove si concentrano le energie per la rigenerazione urbana e per incentivare la frequentazione corretta degli spazi pubblici: piazza Verdi, piazza San Francesco e il Parco della Montagnola. Sono i primi 30 richiedenti asilo, provenienti da Nigeria, Burkina Faso, Gambia, Biafra, Senegal, Guinea, Pakistan e Costa D’avorio e accolti nel progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), che si sono offerti per attività di volontariato sul territorio, grazie al progetto Bologna Si-Cura, che promuove l'integrazione e la collaborazione civica per migliorare la qualità della convivenza e il decoro urbano. Si tratta di 27 ragazzi e 3 ragazze, di età compresa tra i 18 e i 31 anni, che hanno deciso di dare una mano alla comunità che li sta accogliendo nella loro fuga da situazioni di guerra e povertà.
    Leggi su sociale emilia romagna

  • 19 Luglio 2018 | Deterioramento cognitivo (disturbi della memoria, demenze): i servizi e le risorse a Bologna vedi

    tazzina caffètazzina caffè
    Tre schede dello sportello sociale fanno il punto delle problematiche, dei servizi e delle risorse a Bologna sui temi del deterioramento cognitivo. Prodotte in collaborazione tra Comune, Azienda USL e Asp Bologna.
    Deterioramento cognitivo: i servizi e le risorse passa in rassegna gli aspetti generali del tema, i tre centri specializzati territoriali,i priogetti attivati dalla rete territoriale dei servizi e delle associazioni. Due ulteriori schede sono dedicate alle esperienze dei cosiddetti Cafè Alzheimer che sono 7 nella ns città (luoghi di incontro per le persone con disturbi di memoria e/o deterioramento cognitivo e i loro caregiver, familiari o assistenti familiari)  e del Centro Margherita, gestito da Asp con le ass.ni Arad e Teniamoci per mano, che si ispira alla esperienza olandese dei Meeting centers.

  • 18 Luglio 2018 | La realtà del carcere, anche a Bologna vedi

    woody allenwoody allen
    Quando si parla di carcere, e il rischio è ancora maggiore in questo tempo, si corre il rischio di pensare solo ad un luogo di detenzione e di punizione. Il carcere racconta spesso storie di violenza, di drammi e dolori insanabili, ma anche di persone, volti, di possibili percorsi per cambiare. Tre schede nel ns sito cercano di raccontare questa realtà.
    La prima "Carcere...e dintorni"  fa il punto della situaziione in Italia attraverso i temi della umanizzazione della pena, della sanità e istruzione in carcere, del lavoro e delle misure alternative o sostitutive della pena. La seconda illustra le associazioni bolognesi impegnate nel carcere e i loro progetti 
    La terza è dedicata alle attività e compiti del Comune (e di Asp Bologna) relative ai progetti dello Sportello informativo interno al carcere della Dozza, al progetto specifico per le persone in fase di dimissione dal carcere e al Polo universitario penitenziario.

    Il tutto implica una mezzoretta di lettura, per avere anche altri sguardi su questa realtà così complessa e difficile, ma fatta di persone, quelle dentro e quelle fuori.

    Costituzione della Repubblica italiana, Articolo 27. "L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato"

    Per approfondire
    Per continuare a seguire il tema del carcere, e in particolare la realtà bolognese, vi segnaliamo questa esperienza informativa: "Ne vale la pena" periodico dal carcere della Dozza, un laboratorio di giornalismo dentro al carcere bolognese ospitato nelle pagine del sito bandieragialla.it. Ogni martedì dal marzo del 2012 una redazione composta da detenuti e volontari s'incontra per parlare della condizione carceraria vista questa volta dall'interno.

    A livello nazionale l'esperienza informativa più organizzata è quella della rivista "Ristretti orizzonti", legata al carcere di Padova e a cui sono legati un sito ricco di informazioni ed una newsletter/rassegna stampa a cadenza quotidiana.

  • 16 Luglio 2018 | Terzo settore, al via l'Osservatorio regionale vedi

    PartecipazionePartecipazione
    Ha preso il via in Emilia Romagna l'Osservatorio regionale del Terzo Settore, istituito dalla Legge Regionale 20/2017 sulla ridefinizione, semplificazione e armonizzazione dei processi di partecipazione del terzo settore alla concertazione regionale e locale.
    Nato dalla fusione di due distinti organismi simili e separati (Osservatorio del Volontariato e Osservatorio delle Associazioni di promozione sociale), l'Osservatorio si compone di rappresentanti delle oltre 3.000 organizzazioni di volontariato e delle più di 4.000 associazioni di promozione sociale impegnate su tutto il territorio regionale in attività di utilità sociale e solidaristica senza scopo di lucro.

    Tra le funzioni ricoperte dal nuovo organismo, la raccolta di dati, documenti e testimonianze sulla realtà del Terzo settore dell’Emilia-Romagna, di cui monitorerà e verificherà l’operato; la promozione di attività di studio, ricerca e approfondimento rivolte alle organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nei registri regionali; l’analisi dei bisogni sociali del territorio, la promozione delle buone pratiche.

    Alla costituzione dell’Osservatorio, che dovrà operare al fianco della Conferenza regionale del Terzo settore - organo consultivo della Regione e del mondo associativo - hanno contribuito, oltre alla Regione Emilia-Romagna, il Forum del terzo Settore e i Centri di servizio per il volontariato.

    Leggi tutto sul sito sociale emilia romagna

  • 13 Luglio 2018 | Italia 2030? “Malati cronici e disabili saranno la vera emergenza” vedi

    anziano in carrozzinaanziano in carrozzina
    I numeri da ISTAT a Roma durante gli "Stati generali dell'assistenza a lungo termine" svoltisi il 10 e 11 luglio, raccontano di un declino demografico in atto: nel 2050 ci saranno 63 anziani ogni 100 persone in età lavorativa (oggi sono 35); il numero di over 65 crescerà fino a un terzo degli abitanti totali, 20 milioni, nonostante un calo previsto della popolazione di 2,5 milioni di unità.
    Le conseguenze? L'aumento di condizioni patologiche che necessitano di cure a lungo termine e un numero inferiore di giovani in grado di tenere in piedi il sistema produttivo e contemporaneamente prendersi cura dei più anziani.
    Già oggi “le famiglie sono un pilastro del nostro welfare, sui 15 miliardi per le cure a lungo termine dei disabili, ben tre e mezzo sono stati pagati di tasca propria dalle famiglie”. Una quota destinata ad aumentare quando nel 2030 “la disabilità interesserà 5 milioni di anziani”.
    Leggi su redattoresociale

  • 13 Luglio 2018 | L'immigrazione straniera in Emilia-Romagna. Dati per conoscere e fare scelte vedi

    frammenti di voltiframmenti di volti
    È stato pubblicato il 18° Rapporto sui migranti della Regione Emilia-Romagna, a cura dell’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio. Il Rapporto rappresenta una fonte
    affidabile di conoscenza e di lettura multidimensionale e settoriale del fenomeno; si tratta di un documento unico nel panorama regionale, messo a disposizione di chi, a vario titolo, si occupa di ambiti relativi alla migrazione e a tutti gli interessati al tema: enti locali, associazioni, cittadini, strutture periferiche dello Stato, sindacati, associazioni datoriali del lavoro etc. L’obiettivo è quello di fornire dati concreti per contribuire alla costruzione di politiche ed interventi efficaci ed inclusivi.
    Leggi tutto su bandieragialla.it
    Scarica il Rapporto

  • 2 Luglio 2018 | Convegni, corsi conferenze (luglio e agosto 2018) vedi

    Le occasioni formative per chi lavora nei servizi sociali a Bologna fuori Bologna su temi sociali nei mesi di luglio e agosto 2018

    martedì 3 luglio
    serata 'Il tocco della voce' (sul tema della disabilità uditiva)
    a cura di Associazione Corso Doc, Circolo La Fattoria
    alle ore 19.00, presso il Circolo La Fattoria, via Pirandello 6, Bologna

    venerdì 6 luglio
    convegno "Problemi e soluzioni per gli studenti con disabilità e DSA nelle lauree e nei percorsi abilitanti: criticità e prospettive"
    a cura di CNUDD e CALD
    ore 9, Auditorium Testori Regione Lombardia, Piazza Città di Lombardia 1, Milano

    lunedì 9 luglio (fino al 14 luglio)
    III edizione "International Summer School on Migration and Asylum"
    a cura di Africa e Mediterraneo
    dalle ore 08.30, presso gli uffici di Lai-momo, via Boldrini 14/G, Bologna

    martedì 10 luglio (e 11 luglio)
    corso di formazione "Impresa sociale e innovazione sociale dopo la riforma del Terzo settore"
    a cura di Fondazione Zancan, TeSSeRe
    Sede Zancan, via Vescovado 66, Padova

    mercoledì 18, givedì 19 luglio
    seminario ""A New Successful Economic, Industrial, Financial, Territorial Management Model – SDGs & Circular Economy" (economia circolare)
    a cura Movim.Europeo, ASVIAS e altri
    mer dalle 14,30 alle 19,15 sede Regiione, via A.Moro 50, Bologna
    gio dalle 9,30 alle 13, sede Regione, via della Fuiera 8, Bologna

    mercoledì 29 agosto (VIII edizione fino al 2 settembre)
    evento "Reinventare isituzioni"
    a cura di Rena
    astruttura Le Monacelle, Matera

  • 29 Giugno 2018 | Spesa privata in Sanità: continua la guerra dei dati vedi

    stetoscopio e banconotestetoscopio e banconote
    Si sa che nella nostra società della comunicazione i dati tendono a sostituire le analisi e non a corredarle come dovrebbe essere. Come sui migranti, sulla criminalità, sulla previdenza e su molto altri aspetti del contendere politico anche il tema sanità, tra chi difende un SSN pubblico e universalistico e chi invece vuole aumentare il peso di un sistema parrallelo affidato ad Assicurazioni e Fondi è oggetto di dibattito attorno ai dati presentati ai media. L'ultima puntata è andata in scena con la presentazione pochi giorni fa del Rapporto Censis-Rbm assicurazione Salute in cui si stima in 40 miliardi la spesa degli italiani per la sanità privata.
    Alcuni articoli per avere più elementi:
    - Rapporto Censis-Rbm: “Italiani rancorosi verso il Ssn, troppe attese e malasanità”. I più arrabbiati gli elettori di 5 Stelle e Lega. Boom spesa privata: a fine 2018 arriverà a 40 miliardi
    - Spesa privata a 40 miliardi? Dato semplicistico, se non fuorviante
    - Servizio sanitario a rischio? Cartabellotta (Gimbe): “Dal Censis dati reali. Ma previsioni catastrofiche sono falso allarme”
    - Nuovo governo di fronte ad un bivio: rilanciare o smantellare il Ssn? Ecco il “Piano terapeutico” proposto nel 3° Rapporto Gimbe
    - Spesa sanitaria privata a 40 mld/ Aceti (Tdm): «Non si strumentalizzino i dati per mandare in soffitta il Ssn»
    - “Nessuno tocchi il Servizio sanitario pubblico”. Fnopi contro i falsi allarmi su spesa privata e smantellamento del Ssn
    - Boom spesa sanitaria privata? Allarme privo di fondamento
    - Rapporto Censis Rbm, Cavicchi: mutue non salveranno Ssn. Si formi il paese su uso risorse pubbliche

  • 28 Giugno 2018 | Compie un anno il pacco dono per i nuovi nati. Al suo interno ora anche nuovi prodotti per l’igiene orale di grandi e piccini vedi

    Neonato piediniNeonato piedini
    Un pacco dono per tutti i piccoli bolognesi. Compie un anno “Benvenuti nella casa delle coccole”, l’iniziativa di welfare avviata a giugno 2017 dalla collaborazione tra il Comune di Bologna ed Energie Sociali Jesurum Lab - attiva da anni nella creazione di progetti pubblico privato - per accogliere le bambine e i bambini appena nati dando un contributo, piccolo ma concreto, a tutte le famiglie, senza distinzioni di reddito.  

    Il progetto, reso possibile dalla partnership con LloydsFarmacia e un pool di aziende private, offre infatti a tutti i neogenitori residenti a Bologna un kit completo con numerosi prodotti per la salute e il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Come già sperimentato con successo in questo primo anno, le famiglie dei nuovi nati riceveranno a casa una lettera (a oggi ne sono state spedite 3085) con le istruzioni per ritirare gratuitamente il kit per la salute del neonato e dei genitori. La consegna avverrà, come sempre, in una delle 34 LloydsFarmacie presenti in città.
    Da quest’anno, inoltre, una volta esaurite le scatole utilizzate in precedenza, il corredo sarà assemblato all’interno di zainetti di stoffa, non solo più ecologici, in quanto riutilizzabili, ma anche più comodi da trasportare. Cambiamento, questo, pensato sempre per andare incontro alle esigenze delle famiglie.
    Inoltre si è pensato di ampliare la fornitura per la famiglia con la presenza di prodotti per adulti - un detergente intimo per i genitori - e di prodotti per l’igiene orale, utili anche per diffondere una cultura della prevenzione e dell’igiene orale. Accanto a questi, come già lo scorso anno, le famiglie troveranno pannolini, salviette, creme e tanti prodotti messi a disposizione dalle aziende partner (Chicco, Boppy e Fiocchi di Riso -, Huggies per Kimberly-Clark Srl, Saugella e Babygella per Mylan, Trudi Baby Care per Silc Spa e Nuages).

    Il progetto “Benvenuti nella casa delle coccole” si ispira ai paesi scandinavi e, da Milano, è diventato un “modello” mutuato da molti altri Comuni, emblematico dell’efficacia della collaborazione tra pubblico e privato. Il Comune di Bologna ha sposato con convinzione quest’iniziativa, che si inserisce nell’ambito di una serie di azioni e progettualità mirate a sostenere le famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili e colpite dalla crisi, facendo leva sulla sinergia tra pubblico e imprese del territorio.

  • 26 Giugno 2018 | Telefono. Agcom: con Isee basso 30' di telefonate gratis e canone Tim al 50% vedi

    cornette telefonocornette telefono
    L’Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni annuncia nuovi benefici per i meno abbienti: i nuclei con un Isee inferiore a 8.112,23 euro potranno avere 30 minuti di telefonate gratis al mese e inoltre, per la telefonia fissa, godere di uno sconto del 50% del canone. Vengono quindi rimossi i precedenti vincoli che legavano la misura alla presenza nel nucleo familiare di anziani al di sopra dei 75 anni, di percettori di pensioni sociali o di invalidità, o di capifamiglia disoccupati. Rimangono inalterate le misure a favore delle persone disabili, in particolare sordi e non vedenti.
    Le famiglie che si trovano in questa sistuazione economica, precisa la delibera 258 del 2018  del Garante – potranno chiedere le tariffe scontate alla Tim, operatore di riferimento per questa operazione.

    L’Agcom stima che le famiglie che poteranno beneficiare di queste novità siano circa 2,6 milioni. Tra le opportunità anche il diritto di firmare contratti “basic” che assicurino, se vogliono, la sola connessione Internet (senza telefonia). Non solo. Il Garante invita Tim a vendere alle persone meno abbienti delle offerte flat (con una spesa mensile fissa) che dovranno tenere conto dei benefici e degli sconti che il Garante prevede per chi è in difficoltà economiche.

    Le agevolazioni sono indicate nel sito di TIM al seguente link dove è possibile anche scaricare la modulistica per inoltrare le domande.
    Per ogni informazione è necessario rivolgersi ai negozi TIM o al servizio di informazione AGCOM: info@agcom.it

    Per approfondire leggi su:
    - sito di AGCOM
    - La delibera di AGCOM (n.258/2018)
    - Il Salvagente
    - Corrierecomunicazioni.it

    (notizia aggiornata in data 10/9/2018)

  • 22 Giugno 2018 | Sportelli sociali: orari estivi 2018 vedi

    logo news sportellilogo news sportelli
    Variazioni di orari ed anche un paio di cambi temporanei di sede. Un'estate impegnativa per gli sportelli sociali alle prese con le ferie degli operatori, lavori di adeguamento in un paio di sede e un organico in sofferenza, anche se a breve, grazie al piano assunzioni del Comune, entreranno in organico nuovi operatori. Gli sportelli sociali rimarranno comunque sempre aperti nell'attesa di mettere in campo a breve anche un unico call center telefonico ed e-mail per migliorare e diversificare gli accessi dei cittadini che, nel 2017, sono stati quasi 32mila (di persona, telefono o e-mail) e 220mila sul sito.
    Nel ns portale tutte le informazioni utili: sedi, orari, mappe, bus per arrivarci...


  • 18 Giugno 2018 | Mercoledì 20 giugno giornata mondiale del rifugiato. Programma eventi nella Città Metropolitana di Bologna vedi

    logo stilizzatologo stilizzato
    In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra il 20 giugno di ogni anno, la Città Metropolitana di Bologna organizza in varie date un programma di iniziative per raccontare storie e numeri del Sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) nei Comuni metropolitani.
    Mostre  fotografiche, spettacoli  teatrali, proiezioni , incontri, dibattiti , una sfilata di moda  e altri appuntamenti sono l'occasione per celebrare la giornata insieme a tutti i soggetti che contribuiscono agli interventi di accoglienza e ai percorsi di inserimento socio-economico delle persone accolte.
    Leggi tutto
    Consulta il calendario degli eventi (20 giugno - 12 luglio)

  • 15 Giugno 2018 | I dati relativi agli alunni con disabilità in Italia dell’a.s.2016/2017, secondo una relazione del MIUR e un rapporto Istat. vedi

    alunno in carrozzinaalunno in carrozzina
    Grazie ai dati raccolti dal MIUR e agli esiti di una rilevazione Istat, è ora possibile avere un quadro precuiso sui numeri degli alunni con disabilità nel nostro Paese nell’anno 2016/2017.  Secondo le statistiche Istat, che analizzano l’integrazione degli alunni con disabilità nelle Scuole Primarie e Secondarie di primo Grado, risulta che nell’anno scolastico '16/17 gli alunni con disabilità sono 90mila nella Scuola Primaria (3% del totale) e 69mila nella Scuola Secondaria di Primo Grado (4% del totale), circa 3 mila in più rispetto all’anno precedente. Permane una prevalenza dei maschi e i disturbi dell’apprendimento e dello sviluppo sono quelli più frequenti negli alunni con disabilità.

    Per quanto riguarda l’assistenza, gli insegnanti di sostegno sono 88mila, con un rapporto leggermente inferiore a 1 insegnante ogni 2 alunni con disabilità. Restano tuttavia differenze nei diversi territori: gli alunni non autonomi nella mobilità, nel mangiare o andare in bagno possano contare su circa 12,5 ore settimanali di assistente ad personam nelle scuole primarie e circa 11,5 ore in quelle secondarie. Nel Mezzogiorno tale aiuto si riduce drasticamente con un gap di oltre 3 ore rispetto alle scuole del Nord. Ci sono ancora altri passi avanti da fare; si registrano infatti difficoltà nella partecipazione alle gite scolastiche, in particolare quelle con pernottamento, e carenze infrastrutturali per quanto riguarda le barriere senso-percettive.

    I dati del MIUR raccolti dalle Rilevazioni sulle scuole per l’a.s. 2016/2017 mostrano come il totale degli alunni con disabilità sia cresciuto dell’8,3%, rispetto all’ultimo dato relativo all’a.s. 2014/2015. L’incremento appare degno di nota, in particolare a fronte della diminuzione dell’1,6% degli alunni frequentanti le scuole italiane, registrata tra i due anni. La percentuale degli alunni certificati si approssima complessivamente intorno al 2,9% (nel Centro Italia si attesta sul 3,1%).
    Per quanto riguarda il tipo di disabilità, il 96,1% del numero complessivo di alunni con disabilità frequentanti le scuole statali e non statali, di ogni ordine e grado, è portatore di disabilità psicofisica: il 67,9% presenta una disabilità intellettiva, il 3,4% una disabilità motoria e il 24,8% è portatore di un altro tipo di disabilità. L’1,5% presenta una disabilità visiva e il 2,4% una disabilità uditiva.

    Prendendo in considerazione i docenti per il sostegno nelle scuole statali, il rapporto tra il numero degli alunni con disabilità e i posti per il sostegno è stata di progressiva decrescita; nell’a.s. 2016/2017 tale rapporto si è attestato sul valore di 1,80 alunni con disabilità per posto di sostegno. In valore assoluto, la dotazione organica di docenti risulta pari a 855.734 unità e di questi, oltre 139.000 sono docenti per il sostegno.

    Il MIUR offre anche un aggiornamento sui dati europei: i sistemi di inclusione scolastica nei vari paesi europei sono raggruppabili in tre principali orientamenti: un “sistema inclusivo” quale quello italiano, in cui la quasi totalità degli alunni con disabilità sono inseriti nel sistema scolastico ordinario. Un “sistema con distinzione” che prevede la presenza di scuole speciali o di classi speciali all’interno di scuole ordinarie, e un “sistema misto” in cui l’istruzione normale coesiste con l’istruzione speciale, in cui gli alunni con disabilità possono essere inseriti sia nelle scuole ordinarie sia nelle scuole speciali, con un insieme di soluzioni diverse.
    Dai più recenti dati pubblicati dall’European Agency for Special Needs and Inclusive Education relativamente al “sistema inclusivo” spicca l’Italia con una percentuale di alunni con disabilità inseriti in scuole speciali sul totale degli alunni con disabilità estremamente bassa, pari ad appena lo 0,8%.

    Scarica il report del MIUR
    I commenti al report del MIUR
    - Rivista Tecnica della scuola
    - Sito superando.it

    Scarica il report di ISTAT
    I commenti al report dell’ISTAT
    - sito superando.it
    - agenzia stampa quotidiano sanità

  • 14 Giugno 2018 | Volontariato: più che sul "che fai?" sarebbe necessario riflettere sul "chi sei?" vedi

    don camillo e pepponedon camillo e peppone
    Per chi è attento anche ai limiti ed alle ombre di questa fase di profonda trasformazione del terzo settore in Italia, e della componente del volontariato in particolare, che vede prevalere una attenzione di carattere sostanzialmente economicistico (marketing, fundraising, policy commerciali, figure manageriali, ibridazioni con il for profit...) ed una perdita di attenzione al ruolo di tutela dei diritti, di advocacy, di costruzione di reti e comunità, di "politicità" in ultima analisi (non a caso questo tipo di associazioni sono calate del 22,9%, vedi ISTAT pag.7), un utile punto di riferimento possono essere i contributi di autori come Sandro Busso (Unv.Torino), Enrico Gargiulo (Univ.Cà Foscari Venezia), Anna Reggiardo (Univ.Genova), spesso presenti nelle sessioni annuali di Espanet, il network italiano di studiosi di politiche sociali, che quest'anno terrà il suo Convegno a Firenze al 13 al 15 settembre.
    Vi proponiamo due loro interessanti contributi focalizzati sui temi del conflitto e del ruolo politico.

    "Una società armoniosa? Il posto del conflitto nelle pratiche e nel discorso sul Terzo Settore"
    , S.Busso, E.Gargiulo, Cartografie sociali, n.3, maggio 2017
    Oggetto di questo articolo è una riflessione sulla progressiva perdita di centralità della categoria del conflitto nelle pratiche del Terzo Settore e nei discorsi attorno a esso. Si cercherà di mostrare che il potenziale politico antagonista dell’associazionismo – eredità, in parte, delle esperienze di mutualismo collocabili tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo – va progressivamente sfumando sia sul piano del dibattito, sia su quello delle attività svolte. Da un lato, infatti, la visione antagonista lascia spazio a rappresentazioni del privato sociale “sterilizzanti” e convergenti verso un atteggiamento tendenzialmente acritico e benevolo. Dall’altro, le trasformazioni dei contesti in cui le organizzazioni operano rendono più complesso l’esercizio di un ruolo politico conflittuale.
    Rivista Cartografie sociali

    "Da volontario a donatore? Le trasformazioni del volontariato: implicazioni su solidarietà sociale e apporto democratico!", Anna Reggiardo, relazione presentata alla X Conferenza Espanet, Forlì, 21-23 settembre 2017
    Il proposito teorico posto in questo lavoro è quello di indagare se il volontariato riflessivo possa essere strumentalizzato da un eccessivo avvicinamento a un mercato neoliberista. Controllare quindi se una maggior attenzione dedicata a tecniche di marketing e di fundraising, policy commerciali aggressive e di ricerca di donatori, possa finire a scapito della costruzione di reti e valorizzazione del volontariato a livello associativo, conducendo una più debole consapevolezza interna e voice politica esterna di questi enti.
    Questa ricerca si intende inserire nel dibattito rispetto al quale la marketisation del terzo  settore  mette a rischio il suo apporto democratico, dalla particolare prospettiva della  trasformazione del ruolo del volontario nel TS e in particolare nelle associazioni di volontariato che si occupano di tutela dei diritti ed advocacy, anche in vista dei recenti mutamenti normativi che vedono un'apertura a profili low profit nel TS.
    Conferenza Espanet 2018

  • 13 Giugno 2018 | Contratto di Governo Lega/M5s e disabilità. Materiali per approfondire vedi

    penna e fogliopenna e foglio
    Il tema della disabilità era presente nei programmi delle forze politiche in vista delle elezioni del 4 marzo (leggi qui), in particolare il programma della Lega era quello più articolato in materia a testimonianza dell'investimento su questo aspetto poi confermato con l'annuncio del Ministero per la disabilità, anche se in realtà il programma elettorale prevedeva un sottosegretario con funzione di collegamento tra i vari Ministeri
    - sulla disabilità nei programmi dei partiti leggi su handylex

    Successivamente al risultato delle elezioni come è noto Lega e M5s hanno sottoscritto un "contratto di governo" di cui una sezione è espressamente dedicata alla disabilità
    - Il testo del Contratto di Governo (per la disabilità leggi a pag.31)

    Nei giorni successivi alla emanazione del Contratto sono stati resi disponibili alcuni commenti sugli aspetti della disabilità da parte di esponenti associativi, sia nel merito del Contratto complessivo sia sulla istituzione di un Ministero per la famiglia e la disabilità
    - Il Contratto di Governo e le persone con disabilità, Carlo Giacobini
    - Qual è il senso di un nuovo Ministero della Famiglia e delle Disabilità?, Salvatore Nocera
    - L’inclusione scolastica e il Contratto di Governo, Gianluca Rapisarda
    - Governo. Nasce il nuovo Ministero delle Disabilità. Si occuperà di oltre 3 milioni di persone con almeno una limitazione funzionale. Ma la sua istituzione divide le associazioni
    - Inizia una nuova sfida: un Ministero che mette insieme famiglia e disabilità, Francesco Belletti
    - Governo: Bettoni (Fand-Anmil), ministero disabilità e famiglia segnale positivo
    - Il ministero delle disabilità piace e non piace: le associazioni si dividono

    Molti altri contributi sono usciti successivamente, a cura di singole persone disabili (per lo più critiche verso l'istituzione di un Ministero), a cura di persone disabili o famigliari esponenti dei partiti di opposiziono, di segno critico, a cura di organismi professionali improntati agli auguri per un buon lavoro e a valutazioni positivamente attendiste.
    - Perché il ministero della Disabilità di Salvini e Di Maio è inutile
    - Lorenzo Fontana per la Famiglia e le Disabilità. Ho fiducia in lei, anche per il Sud
    - Argentin (Pd e persona disabile): "Il nuovo ministero ci ghettizza"
    - Soddisfatti del nuovo ministero dedicato ai disabili auguriamo buon lavoro ai nuovi ministri Grillo e Fontana

    Una analisi di quanto apparso in rete e sulla stampa e l'indicazione di ulteriori contributi è disponibile anche nel sito superando.it curato dalla Fed.italiana superamento handicap.
    (a cura redazione sportello sociale)

  • 11 Giugno 2018 | Centri estivi 3-14 anni, prorogato al 30 giugno il termine per richiedere i contributi vedi

    Centro estivoCentro estivo
    E' stato prorogato fino al 30 giugno il termine per richiedere contributi economici per la frequenza dei centri estivi rivolti ai bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni.
    La richiesta si dovrà presentare sempre sul portale Scuole On-Line del Comune di Bologna e per ciascun bambino che ne abbia diritto il contributo è sempre di 70 euro a settimana sulla retta prevista, per un massimo di tre settimane.

    I contributi sono destinati alle famiglie con Isee inferiore ai 28.000 euro in cui in cui entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, siano occupati (sono comprese anche le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio); nonché a tutte le famiglie con Isee fino a euro 10.000, indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori.
    La domanda deve essere quindi accompagnata dalla certificazione ISEE o dalla data di sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Per presentarla è inoltre necessario essere in possesso di credenziali FedERa (qui tutte le informazioni sulla registrazione).

    Due le modalità di erogazione. Per le domande presentate entro il 31 maggio l'erogazione del contributo sarà diretta al gestore del centro estivo dunque le famiglie potranno pagare direttamente una retta scontata di 70 euro.
    Dall'1 al 30 giugno, invece, per richiedere un posto al centro estivo e il contributo a copertura del costo di frequenza occorre presentare due distinte domande online. Le domande di iscrizione saranno valutate in ordine di presentazione della richiesta mentre quelle di contributo verranno valutate in ordine crescente di ISEE e in ogni caso fino a concorrenza delle risorse disponibili. La famiglia pagherà la retta intera al gestore e riceverà il contributo, se dovuto, successivamente alla chiusura del bando.

    Tutte le informazioni utili sul sito dell'Istituzione Educazione e scuola>>

  • 8 Giugno 2018 | Bologna all'ONU per la Convenzione sui diritti delle persone disabili vedi

    logo convenzione onulogo convenzione onu
    A New York la 11° Conferenza degli Stati Membri dell’ONU sulla Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, il 12-13-14 giugno 2018. Tra i partecipanti anche AIAS Bologna in rappresentanza della Associazione Europea di Enti Fornitori di Servizi alle Persone con Disabilità (EASPD) a cui fanno riferimento ben 15.000 enti in tutta Europa, con sede a Bruxelles.
    I partecipanti alla Conferenza, che si svolge annualmente, discuteranno i progressi nella realizzazione dei diritti delle Persone con Disabilità enunciati nella Convenzione ONU. È bene ricordare che non si tratta di un elenco di diritti speciali, ma di un documento per garantire alle persone con disabilità le stesse opportunità e diritti di cui gode tutta la popolazione. “In quanto tale è un documento che ci chiama ad eliminare tutte le barriere che impediscono alle persone con disabilità di vivere come tutti”.
    Quest’anno la Conferenza entra in merito ad alcuni temi in particolare: la partecipazione politica delle persone con disabilità, la cooperazione internazionale e la posizione di bambine, ragazze e donne con disabilità. Sulla prima delle tematiche ricordiamo il forte impegno da anni della AIPD associazione persone down mentre sul versante del rapporto tra femminile e disabilità la stessa AIAS è impegnata da quasi 30 anni avendo organizzato, tra l'altro, in collaborazione con il Comune di Bologna, il primo convegno nazionale in materia svolto a Bologna nel 1991 e replicato poi nel 2007 .

    Per approfondire:
    - Conferenza ONU 2018
    Conferenza 2018 degli Stati Membri dell’ONU sulla Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità
    Non lasciare indietro nessuno, applicando la Convenzione ONU
    - Sui diriti alla partecipazione politica delle persone disabili:
    http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/550827/Disabilita-e-partecipazione-politica-in-Europa-un-diritto-solo-sulla-carta
    http://fra.europa.eu/sites/default/files/fra-2014-political-participation-persons-disabilities-summary_it.pdf
    http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/511743/La-politica-per-i-giovani-down-raccontata-da-un-film
    - Su donne, femminile e disabilità:
    http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/10/09/news/noi-donne-disabili-siamo-invisibili-due-volte-1.311732
    http://www.aiasbo.it/download/Atti-femminile-e-handicap_1991.pdf
    http://www.aiasbo.it/download/Atti_seminario-3_marzo_2007.pdf
    - Cooperazione internazionale e disabilità:
    https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2018/02/linee-guida-disabilita-2018.pdf
    http://www.superando.it/2017/10/20/una-buona-cooperazione-allo-sviluppo-fa-bene-a-tutte-le-persone-con-disabilita/

  • 7 Giugno 2018 | Sportelli di Porto/Saragozza e S.Donato/S.Vitale, cambio sede per il periodo estivo vedi

    logo sportellologo sportello
    Causa lavori edilizi legati alla accessibilità, dal 12 giugno e almeno fino alla fine del mese di luglio, lo sportello sociale del quartiere Porto-Saragozza trasferirà temporaneamente la sua sede da via della Grada 2/2 a via Pier Crescenzi 14 (zona ex mercato bestiame, bus 35, 86 ) presso la sede degli Uffici comunali. Rimangono invariati giorni ed orari di apertura, i riferimenti telefonici e di posta elettronica.

    Causa problemi organizzativi anche lo sportello del quartiere S.Donato/S.Vitale si trasferisce in altra sede per i mesi di luglio e agosto, da via Rimesse a piazza Spadolini 7 (sede del Q.re). Il numero telefonico per contattare lo Sportello sarà nei due mesi 051/6337549

  • 6 Giugno 2018 | Estate 2018. Come ogni anno attivo il progetto "Prevenzione ondate di calore" vedi

    anziani con piedi a molloanziani con piedi a mollo
    E' 800 562 110 il numero verde da contattare per avere informazioni su come comportarsi in caso di temperature molto elevate o per richiedere aiuto. Il servizio è solo uno degli strumenti del progetto Prevenzione delle Ondate di calore realizzato dal Comune di Bologna con la collaborazione dell’Azienda Usl di Bologna. In campo una rete di associazioni (Auser, Croce Rossa, Anteas, Pubblica assistenza Croce Italia e Ancescao), di centri sociali e di farmacie, coordinati dal servizio di gestione delle emergenze sociali del Comune e da Cup 2000 per la parte operativa.
    Il progetto è attivo dalla metà del mese di giugno a metà settembre di ogni anno, anche attraverso il sito internet di ARPA, in cui è possibile verificare quali sono le giornate con ondate di calore in arrivo.
    Oltre al numero verde è possibile avere un servizi di assistenza domiciliare, accedere alle azioni messe in campo dai volontari come monitoraggio, compagnia, accompagnamenti a visite mediche e terapie e ai centri sociali anziani dotati di aree climatizzate.
    Leggi la scheda informativa nel ns sito
    Il racconto e le testimonianze della esperienza del servizio nel 2017

  • 6 Giugno 2018 | Funzioni del Centro per l'impiego e Politiche attive del lavoro. I materiali della giornata formativa vedi

    Corso 18 maggio 2018Corso 18 maggio 2018
    Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna i Servizi sociali sono sempre più chiamati a dare risposta e orientamento anche sulle tematiche legate al lavoro.
    Le sei Aree Accoglienza attivate presso i sei Servizi Sociali di Comunità cittadini (uno per quartiere) hanno infatti funzioni di ascolto, lettura e intervento trasversale sui bisogni sociali, economici, abitiativi e lavorativi, anche attraverso il coinvolgimento del tessuto sociale del territorio in un'ottica comunitaria, integrata e generativa. All'interno delle Aree Accoglienza trovano poi spazio le funzioni e le referenze legate alle nuove misure di inclusione attiva nazionali e regionali (REI e RES), che prevedono l'attivazione da parte dei Servizi di progetti personalizzati finalizzati all'inclusione sociale e lavorativa; nonché gli interventi integrati per l'inserimento lavorativo delle persone fragili e vulnerabili previsti dalla legge regionale 14/2015.

    In questo contesto, con l'obiettivo di rafforzare le competenze degli operatori, è stata organizzata una giornata formativa mirata a fornire informazioni per indirizzare e orientare le persone verso l'accesso ai servizi pubblici per il lavoro e ai servizi che offrono misure di politica attiva. Dall'Agenzia regionale per il lavoro - Ambito Bologna, allo Sportello Comunale per il Lavoro, al Progetto "Rete Case Zanardi", al Protocollo Insieme per il lavoro, siglato lo scorso anno tra Comune, Città Metropolitana e Arcidiocesi di Bologna.
    La formazione - trattata in un unico modulo ripetuto per tre edizioni - ha coinvolto complessivamente 150 operatori, tra assistenti sociali delle Aree Accoglienza, operatori degli Sportelli sociali e dello Sportello lavoro , operatori di Case Zanardi, educatori del Servizio Educativo Territoriale, operatori dei servizi di accesso di Asp Città di Bologna, Ufficio Giovani e operatori di Insieme per il lavoro.

    Di seguito è possibile scaricare tutti i materiali formativi della giornata.

    - Introduzione alla giornata formativa: la nuova organizzazione dei Servizi sociali di comunità. A cura dell'Area welfare e promozione del Benessere della comunità - Comune di Bologna

    1. Le nuove norme in materia di politiche attive per il lavoro: il D.Lgs. n.150/2015; il riordino delle norme in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive; il rilascio della Did e il patto per il lavoro; la Rete attiva per il lavoro, il Piano per l'occupazione,i Servizi integrati tra pubblico e privato. Presentazione a cura di Vincenza Ursino e Marica Viscomi, Agenzia Regionale per il lavoro - Ambito territoriale di Bologna

    2. Lo Sportello comunale per il lavoro: l'organizzazione e i servizi offerti (accoglienza, autoconsultazione, orientamento). A cura di Anna Michela Ferradini, Laura Terranova, Stefania Volta, Romina Pedrini, Barbara Marchetti e Anna Lucia Crasti

    3. Il Progetto Rete Zanardi per il supporto al lavoro. A cura di Lucia Trippa

    4. Il Protocollo Insieme per il Lavoro - Comune, Città Metropolitana e Arcidiocesi. A cura di Ambrogio Dionigi

  • 1 Giugno 2018 | "Ragazzi fuori", vite tra carcere e comunità vedi

    sbarre alle finestresbarre alle finestre
      Dopo il successo di Prigioni d'Italia, pubblicato lo scorso anno, la collaborazione fra Antigone e La Repubblica continua con un nuovo web-reportage, sulla giustizia minorile. È il frutto di tante visite e interviste dentro gli Ipm e le comunità. Con questo reportage interattivo vengono raccontate storie di vita trascorse fra carcere e comunità attraverso le parole di chi le vive quotidianamente: i ragazzi, gli operatori.
    "...ci sono sedicenni con un curriculum criminale di primo piano. E ragazzi che fino al giorno dell'arresto avevano visto il palazzo di giustizia solo passandoci davanti in autobus o motorino. Alcuni l'hanno fatta talmente grossa da dover vivere in carcere un numero di anni che è quasi la metà di quelli trascorsi da quando sono nati. Sanno che, quando usciranno, si saranno giocati la gioventù. E si chiedono da dove ripartiranno. Se lo chiedono, in realtà, anche le centinaia di educatori che li seguono nei 17 istituti penali minorili e nelle decine di comunità sparse per l'Italia"
    Guarda il Docufilm realizzato da Antigone e Repubblica
    I testi che corredano i vari capitoli (Il maestro, Le esperienze, Le faide, Famiglie mafiose, Il reinserimento, Genitori e figli, Diventare autonomi)

  • 31 Maggio 2018 | Politiche sociali tra ricette classiche e nuovi bisogni. A Firenze a settembre la Conferenza annuale ESPANET vedi

    logo espanetlogo espanet
    ESPAnet Italia è una rete di studiosi di politiche sociali che promuove ogni anno un convegno di studio interdisciplinare sui temi delle politiche sociali. Quest'anno la sede  sarà l'Univeristà di Firenze dal 13 al 15 di settembre.

    Tema della conferenza 2018
    Nell’arco dei prossimi decenni il peso dell’Europa nell’economia globale è destinato a ridursi considerevolmente. Questo non potrà che rendere ancor più difficile la possibilità per le istituzioni pubbliche di garantire una adeguata risposta ai bisogni dei cittadini, in un quadro demografico segnato da un fortissimo invecchiamento e da una marcata diminuzione delle fasce di popolazione in età lavorativa. Come ben sappiamo, in Europa la parabola espansiva del welfare state si è da tempo fermata per far posto a politiche di austerità che – lungi dal sostenere crescita e benessere – hanno avuto pesantissime ricadute sociali, soprattutto nei paesi più colpiti dalla crisi. Se in questi ultimi le prospettive appaiono particolarmente problematiche, anche per le realtà più floride si pone l’esigenza di imboccare strade nuove.

    Fino ad oggi la letteratura ha teso  a concentrarsi sulle dinamiche endogene ai sistemi di welfare e sui fattori di crisi a breve termine (grande recessione e austerità), ma le crescenti pressioni esogene e l’affermarsi di una serie di problematiche di lungo termine pongono a tutti i sistemi di protezione sociale nuove sfide che non possono essere ignorate. L’invecchiamento della popolazione, la crescente pressione migratoria, la rivoluzione tecnologica, il mutamento delle catene di valore a livello globale, solo per fare alcuni esempi,  stanno profondamente e rapidamente alterando la fisionomia di tutte le società occidentali (e non solo), con inevitabili ripercussioni sul profilo dei bisogni sociali. Sebbene vi siano contesti politico-istituzionali più predisposti a recepire le istanze emergenti, le nuove domande fanno comunque fatica a trovare spazio e risposta in uno scenario influenzato da forti pressioni per un ridimensionamento della spesa pubblica, ma al tempo stesso largamente ancorato alla tutela dei vecchi rischi sociali e condizionato da resistenze corporative e inerzia burocratica.

    La conferenza annuale di ESPAnet Italia intende accendere i riflettori sul complesso intreccio che si sta delineando in Italia e in Europa tra le misure volte a tutelare i tradizionali rischi della società industriale e le misure tese ad affrontare la multiforme gamma dei nuovi bisogni che caratterizzano la società multietnica e post-industriale. Su questo sfondo, molteplici sono i temi su cui intendiamo riflettere e su cui invitiamo a proporre specifiche sessioni:
    – sostenibilità finanziaria e adeguatezza dei sistemi di protezione sociale
    – i diritti degli “invisibili”
    – ruolo, competenze e formazione degli operatori sociali di fronte alle nuove emergenze
    – globalizzazione e trasformazioni del mercato del lavoro e dei diritti
    – cittadinanza sociale, società multietnica e contrasto alle nuove disuguaglianze
    – tecnologie e sistemi sanitari: sfide e opportunità
    – nuovi orientamenti nelle politiche di inclusione sociale
    – la trasformazione delle disuguaglianze e della povertà a dieci anni dalla crisi
    – politiche per la famiglia e scelte di corso di vita in un contesto di crescente incertezza
    – le politiche sociali in una prospettiva di lungo periodo
    – il rapporto tra welfare pubblico e welfare privato: attori, strategie e tendenze
    – solidarietà, democrazia, competizione
    – impatto del cambiamento tecnologico sui sistemi di sicurezza sociale
    – invecchiamento della popolazione e sistema previdenziale
    – Unione Europea e sistemi nazionali di protezione sociale
    Per informazioni e il programma della Conferenza visita il sito di Espanet

  • 31 Maggio 2018 | Un anno di lavoro del Copid vedi

    Logo CopidLogo Copid
    Dalla fine del 2016 è stato istituito dal Distretto Città di Bologna il “Comitato Progettazione Integrata per la Disabilità” (COPID), organismo nato allo scopo di aprire un tavolo permanente di confronto tra i servizi sociali e sanitari e le associazioni di disabili e/o dei loro familiari “finalizzato alla co-progettazione e alla condivisione di interventi innovativi su bisogni specifici del disabile”.

    Si è concluso positivamente il primo anno di sperimentazione del Copid e sono stati numerosi e partecipati gli eventi organizzati dalle 35 associazioni rivolte alla disabilità aderenti al comitato.
    Lo spirito innovativo e sperimentale che ha caratterizzato il primo anno di attività e co-progettazione proseguirà anche nel 2018. A riconoscimento dell’importante ruolo  ideativo ed organizzativo, rappresentato dalla variegata realtà dell’associazionismo cittadino impegnato sul tema della disabilità adulta, il distretto di Bologna ha incrementato le risorse finanziarie da 37 mila euro a 45 mila euro del 2018.
    Le associazioni stanno già lavorando sulla riproposizione dei progetti promossi e realizzati lo scorso anno e sulle nuove idee progettuali che saranno messe in campo dalle prossime settimane e sino alla fine dell’anno.

    Aderiscono al Copid: Anpvi, Agfa, Aias, Alice, Aisa, Aism, Aliante, Amici di Luca, Amici oopera Immacolata, Anffas, Anglat, Angsa, Arad, Arca, Assisla, Ass Retinite Pigmentosa, Bologna senza barruiere, Ceps, Ass.ne CDH,  Didi Ad Astra, DSiverlibero, Ens, Fond.Campidori-Simpatia e amicizia, Fond.Dopo di noi, Fond.Gualandi, Futura, Grd, Ierfop, Ist.Cavazza, Noi insieme a Sherazad, Opimm, Passo passo, UICI, Welfare e diritti.
    Leggi tutto nel sito della azienda USL di Bologna

  • 31 Maggio 2018 | A Bologna la 3° Conferenza per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità vedi

    Lavoro disabiliLavoro disabili
    Il 18 e 19 giugno, all'Hotel Savoia Regency di Bologna, si terrà la terza Conferenza regionale sull’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.
    L’iniziativa vuole fare il punto sull'attuazione in Emilia-Romagna della Legge n. 68/99, alla luce non solo delle modifiche introdotte dal D.lgs. 151/2015, ma anche della riforma di governo regionale e locale introdotta dalla L.R. n. 13 del 30 luglio 2015. La Conferenza è realizzata attraverso un percorso partecipato, con il contributo delle  associazioni che rappresentano le persone con disabilità, degli assessorati regionali con competenze in materia di disabilità, degli uffici territoriali dell’Agenzia Regionale del lavoro che si occupano di collocamento mirato e della Commissione Regionale Tripartita, sede concertativa di proposta, verifica e valutazione in merito al sistema formativo e alle politiche del lavoro di competenza regionale e composta da rappresentanti delle associazioni di categoria e dai sindacati.


    Leggi tutto su sociale emilia romagna

  • 29 Maggio 2018 | Anziani. Vacanze in città 2018 vedi

    anziani nel parcoanziani nel parco
    Al via anche per il 2018 il progetto Vacanze in città rivolto alla fascia di anziani che rischia maggiormente l'isolamento nel periodo estivo. Vi partecipano ultrasessantacinquenni autosufficienti o parzialmente autosufficienti.
    Le iniziative sono promosse nei singoli quartieri, pertanto i luoghi di svolgimento e i periodi di frequenza possono essere diversi. Le strutture utilizzate sono ubicate in collina o circondate da parchi/giardini o ancora dotate di impianti di condizionamento. Le attività normalmente si svolgono nei mesi da giugno a settembre.
    I partecipanti vengono ospitati dalla mattina alla sera: vengono loro garantiti i pasti, i trasporti e lo svolgimento di attività ricreative.
    Il servizio è svolto in collaborazione con i Centri Sociali e le organizzazioni di volontariato.
    Per informazioni consulta la scheda nel ns sito

  • 28 Maggio 2018 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (giugno 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Gli appuntamenti per formarsi ed aggiornarsi per chio è interessato ai temi legati alle politiche sociali e alla emarginazione, a Bologna...e non solo, nel mese di giugno 2018

    lunedì 4 giugno
    conferenza "Consumo sostenibile: sfide, obiettivi, strategie di responsabilità condivisa"
    a cura di UniBo
    dalle ore 9.30, presso l'Aula Dipartimento del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’economia, Strada Maggiore 45, Bologna

    martedì 5 (e anche 6 e 7 giugno)
    convegno "Figure dell'altro. Identità, alterità, stranierità" (Convegno pluridisciplinare sulla figura dello straniero, e dell'altro più in generale, nella letteratura antica e moderna, in filosofia, diritto e scuola)
    a cura UniBo
    dalle 10 alle 18, Scuola Superiore di Studi Umanistici, Via Marsala 26 e Biblioteca Universitaria, Via Zamboni 35

    mercoledì 6 giugno
    seminario di formazione "Immigrati, fake news e mass media (s)punti di vista sulla corretta informazione"
    a cura Ciessevi, MREF
    ore 14,30, Casa della Psicologia, piazza Castello 2, Milano

    mercoledì 6 giugno
    seminario "Innovazione, ricerca e territorio.Nasce il consorzio Scu.Ter"
    a cura Cons.ScuTer, Città Metropolitana
    ore 9, Sala convegno Museo MAMbo, Via Don Giovanni Minzoni 14, Bologna

    mercoledì 6 giugno
    convegno "La tutela delle persone fragili"
    a cura Ausl Bologna, Ausl Imola
    ore 14,30, Sala Farnese, Palazzo D’Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    mercoledì 6 giugno (e anche 7 e 8 giugno)
    conferenza "Promozione della salute" (nell'ambito della XXVI Conferenza internazionale HPH)
    a cura di Rete HPH dell'Emilia-Romagna
    presso il Centro Congressi, Piazza Costituzione 4/a, Bologna

    giovedì 7 giugno
    convegno "Parole O_Stili 2018. Quando le parole sono un ponte" (network di giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori, influencer e persone da tutta Italia, insieme, per promuovere il dialogo sui temi dell’ostilità in rete)
    a cura di Parole O_Stili
    dalle 9 alle 17, Stazione marittima, 3 Molo dei Bersaglieri , Trieste

    giovedì 7 giugno
    seminario "Risultati e prodotti del progetto europeo TELL ME sull’uso del teatro nell’alfabetizzazione linguistica e matematica dei migranti"
    a cura di Progetto europeo TELL ME
    dalle 8,45 alle 17, Sala conferenze “Biagi”, Baraccano, via Santo Stefano 119, Bologna

    (martedì  22 maggio) e fino al 7 giugno
    II edizione del "Festival dello sviluppo sostenibile" (eventi in varie città e date in Italia sui 17 obiettivi dell' "Agenda 20130" delle Nazioni Unite)
    a cura di ASVIS
    a Bologna in calendario per ora 38 eventi tra maggio e giugno (ricerca gli eventi per data, regione, obiettivo Agenda 2130)

    venerdì 8 giugno
    convegno "La rana e lo scorpione: l'empowerment nel lavoro di comunità" (nell'ambito del PON Metro)
    a cura di Asp Bologna, UniBo, Coms.Arcolaio, Ass.Naufragi, Cons.Indaco
    0re 14,30, Università di Bologna, Aula 1, Via Zamboni 32, Bologna

    venerdì 8 giugno
    XI Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia "70 volte 7"
    a cura Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia (Coord.naz.le associazioni ed enti che operano in carcere)
    dalle 9,30 alle 17, Palazzo Valentini, Aula consigliare “Giorgio Fregosi”, Via IV Novembre 119/a, Roma

    lunedì 11 giugno
    seminario formativo "Siamo tutti coinvolti...modelli di analisi multidimensionale per una progettazione ed una responsabilità condivisa nel lavoro d’équipe"
    a cura Regione E.Romagna, ciclo Officina del welfare
    dalle 9 alle 13, Sala G.Fanti Assemblea legislativa E.Romagna, Viale Aldo Moro 50, Bologna

    martedì 12 giugno
    convegno “La violenza sugli anziani: una realtà nascosta”
    a cura di Arad, Ancescao, SPI Cgil e MEG
    ore 9, sala Biagi, complesso del Baraccano, via Santo Stefano 119, Bologna

    martedì 12 giugno
    seminario "La prevenzione del burn out nel lavoro di cura"
    a cura di coop Anziani e non solo, ASP Bologna
    dalle 10 alle 16, c/o ASP, via Marsala 7, Bologna

    martedì 12 giugno
    incontro "Reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro"
    a cura Comune Bologna - Q.re S.Donato/S.Vitale
    ore 17.30, presso il Centro sociale Ruozi, via Castelmerlo 13, Bologna

    martedì 12 giugno
    seminario "Il ruolo dello psicologo nel terzo settore"
    a cura di Volabo, AltraPsicologia
    dalle 18 alle 20, sede Volabo, via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    venerdì 15 giugno
    convegno "L’Educatore Professionale al fianco delle persone in difficoltà: il nuovo Albo e Ordine per la sicurezza e la salute dei cittadini. Un libro sulla valutazione per migliorare la qualità del lavoro"
    a cura di ANEP
    dalle 9,30 alle 17, Auditorim Biagi, sala Borsa, p.Nettuno 3, Bologna

    venerdì 15 giugno
    seminario "Orgoglio e pregiudizio: essere migranti LGBTIQ+"
    a cura di coop Anziani e non solo
    dalle 10 alle 14,  Il cassero Lgbt center, via don Minzoni 18, Bologna

    venerdì 15 Giugno
    seminario di formazione per psicologi "La famiglia che cambia: nuove genitorialità"
    a cura Ordine psicologi E.Romagna
    dalle 9 alle 17, Oratorio San Filippo Neri, in Via Manzoni 5, Bologna

    venerdì 15 giugno
    Seminario "Il progetto SPRAR Metropolitano di Bologna: analisi e proseprtive future"
    a cura Asp Bologna
    ore 10, Centro Sociale La Pace, via del Pratello 53, Bologna

    venerdì 15 giugno
    convegno "I trattamenti psicosociali basati sull'evidenza e orientati al recovery nella psichiatria di comunità"
    a cura di UniFe
    dalle 08.30 alle 17.30,  Aula E3, Polo Chimico Biomedico (Mammuth), Via Luigi Borsari 46, Ferrara

    lunedì 18 giugno
    seminario "Il divieto di discriminazioni fondate sulla disabilità e l'obbligo di accomodamento ragionevole delle posizioni lavorative alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici con disabilità"
    a cura Garante regionale dei diritti della persona Friuli VG
    dalle 16 alle 19, Aula Bachelet Università degli Studi di Trieste, Edificio principale A, 1° piano, ala sinistra Piazzale Europa 1, Trieste

    lunedì 18, martedì 19 giugno
    3^ Conferenza regionale sull’inclusione lavorativa delle persone con disabilità
    a cura Regione E.Romagna
    Centro Congressi dell'Hotel Savoia Regency, via del Pilastro 2, Bologna

    martedì 19 giugno
    seminario "L’amore a colori, un progetto di educazione affettiva e sessuale rivolto agli adolescenti e agli adulti di recente immigrazione"
    a cura di Spazio Giovani Bologna, CPIA metropolitano
    dalle 8,45 alle 14, Regione E.Romagna, sala 417c, viale Aldo Moro 21, Bologna

    mercoledì 20 giugno
    Giornata Mondiale del Rifugiato (le iniziative a Bologna)
    Per restare aggiornati consigliamo di consultare l'agenda degli eventi del sito Bologna cares

    martedì 26 (e anche 27 e 28) giugno
    convegno "Sassi nello stagno. Modelli e trattamenti innovativi nei disturbi del neurosviluppo"
    a cura Az.Usl Bologna - Programma Integrato Disabilità e Salute
    Mar e Gio 9-17, Mer 9-14, aula magna Ospedale Maggiore, l.go Nigrisoli, Bologna

    mercoledì 27 giugno
    seminario "Funzioni di prevenzione dei Garanti delle persone private della libertà personale. La rete nazionale e N.P.M"
    a cura di Regione E.Romagna
    dalle 9,15 alle 15,30, sala Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 66, Bologna

    mercoledì 27 giugno
    incontro "Gravidanza e disagio emotivo"
    a cura Azienda Usl Bologna
    dalle 16,30 alle 18,00, Casa della salute Navile, sala polifuunzionale, via Svampa 8, Bologna

    mercoledì 27 giugno
    incontro "Ian Baucom, Paul Gilroy, Achille Mbembe, Sandro Mezzadra. On race and racism” (il razzismo nel capitalismo moderno)
    a cura  Fondazione Gramsci, Academy of Global Humanities, Bblioteca Archiginnasio
    ore 20,30,  Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, Piazza Galvani 1, Bologna

    giovedì 28 giugno
    seminario "Legalità valore di comunità"
    a cura Regione Emilia-Romagna, Anci
    dalle 9,30 alle 14, Regione E.Romagna, sala polivalente, viale Aldo Moro 50, Bologna

     

  • 21 Maggio 2018 | Social Cohesion Days a Reggio Emilia vedi

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    Le 42 persone più ricche del mondo possiedono un patrimonio pari a quello dei 3,7 miliardi di persone più povere. Disuguaglianze e democrazia sono al centro dei Social Cohesion Days, dal 24 al 26 maggio a Reggio Emilia. Tre giornate di confronto e 30 appuntamenti sulla “divisione imperfetta” della ricchezza e sulla coesione sociale in Europa e in Italia, con grandi nomi dell’economia e della politica: dal premio Nobel Amartya Sen insieme a Romano Prodi, da Annachiara Cerri del Consiglio d'Europa a Riccardo Staglianò di Repubblica, fino alla giornalista americana Simran Sethi, inserita dall’Indipendent tra i 10 eco-eroi del pianeta. Si parlerà anche di occupazione, reddito di cittadinanza, integrazione europea, sport e inclusione sociale, salute, beni comuni e sviluppo sostenibile. Scarica il programma

    Per rimanere aggiornati in tema di disuguaglianze sociali vi segnaliamo la bella Newsletter prodotta dal sito disuguaglianzesociali.it promosso dalla Fondazione Gorrieri di Modena. Iscrizione gratuita a questa pagina

  • 21 Maggio 2018 | Comunicazione e terzo settore. Molte ombre dalla ricerca Mediafrends/IULM vedi

    metafora comunicazionemetafora comunicazione
    Una ricerca di Mediafrends e IULM esamina 30 anni di spot e le pagine Facebook e Youtube di 800 associazioni. Come è cambiata la comunicazione sociale in Italia negli ultimi 30 anni? La comunicazione sociale è oggi anche comunicazione social? Da questi interrogativi è stata sviluppata la ricerca “Spot e Post del Terzo Settore. Modelli e prospettive della comunicazione sociale”, promossa da Mediafriends, Onlus di Mediaset, e ralizzata dall’Università IULM. Dagli spot di denuncia degli anni ’90 alle campagne sociali di inizio Millennio basate su valori altruistici e su un linguaggio responsabilizzante, fino agli ultimi 10 anni, quelli della crisi economica, che hanno imposto un modello comunicativo rassicurante e gratificante, che punta a soddisfare bisogni narcisistici immediati, la ricerca ha analizzato  800 spot veicolati dal 1992 al 2017 attraverso il circuito Mediafriends individuando, per 3 diverse fasi della storia socio-culturale del Paese, alcuni “linguaggi” prevalenti nella comunicazione sociale in tv. Leggi tutto su nonprofitonline

    Leggi anche su
    Vita
    Redattoresociale

  • 21 Maggio 2018 | Quarant’anni dopo la Legge Basaglia. La rivoluzione di Marco Cavallo vedi

    marco cavallomarco cavallo
    Gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso vedono il nostro Paese protagonista di una delle più importanti rivoluzioni sociali, la chiusura dei manicomi e la sperimentazione di una cura del male mentale dentro la società e non ai suoi margini.Tutto comincia a Gorizia, nel 1961, quando un giovane psichiatra, Franco Basaglia, lascia l’università, dove riconosce dinon avere alcuna opportunità di carriera, per assumere la direzione del locale ospedale psichiatrico. Varcata la soglia del«Francesco Giuseppe I», Basaglia incontra un’umanità dolente, assoggettata a una disciplina severa quantovana, avvolta da un fetore che immediatamente gli evoca quello del carcere nel quale fu rinchiuso durante il periodo della lotta partigiana, e che lo invase, poco meno di vent’anni più tardi, quando fece visita al manicomio di Barbacena: un rifiuto fisico dell’istituzione manicomiale, prima ancora che intellettuale. Il manicomio era il luogo nel quale venivano rinchiuse le forme più diverse di alterità, tutto ciò che, come la follia, suscitava scandalo, paura o più semplicemente fastidio.
    I manicomi rinchiudevano, con i folli, bambini indisciplinati, epilettici, alcolisti, deboli di mente, ma anche, come accadde durante il fascismo, uomini e donne che si opponevano al regime o ne incrinavano la reputazione. Leggi l'articolo di M.Cardano pubblicato su Il Mulino, maggio 2018 e ripreso nel sito academia.edu

    (**) [Marco Cavallo è una scultura di legno e cartapesta in forma di "installazione" e "macchina teatrale". Fu realizzata nel 1973 all'interno del manicomio di Trieste da un'idea di Giuseppe Dell'Acqua, Dino e Vittorio Basaglia e Giuliano Scabia. È considerata un'opera collettiva realizzata con il contributo dei laboratori artistici creati all'interno della struttura nosocomiale da Franco Basaglia, allora direttore dell'Ospedale Psichiatrico e si avvalse del contributo ideale e immaginifico dei pazienti allora reclusi[1]. Alto circa 4 metri e di colore azzurro, come deciso dagli stessi pazienti, lo si volle di così grandi dimensioni, per poter idealmente contenere tutti i desideri e i sogni dei ricoverati, e portare all'esterno un simbolo visibile e rappresentativo dell'umanità allora "nascosta" e "misconosciuta" all'interno dei manicomi - tratto da wikipedia)

  • 18 Maggio 2018 | Gli interventi sui temi "sociali" nel nuovo Governo M5s/Lega. Materiali per approfondire (rassegna dal 18/5 al 5/6) vedi

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    Prime anticipazioni e commenti sui temi relativi alle politiche sociali e alla marginalità contenuti nella bozza del Contratto di Governo tra M5S e Lega. Povertà, immigrazione, disabilità, gioco d'azzardo, carcere, imputabilità dei minori, campi nomadi, adozioni, affidamento condiviso dopo le separazioni....materiali per approfondire.
    Quando e se andrà in porto il Governo potrete continuare a seguire questo dibattito sulla ns "Rassegna stampa sociale quotidiana" (rservata agli operatori del Comune) e sulla "Newsletter sportelli sociali" (diffusa a chiunque ne faccia richiesta) quando si renderanno disponibili, col tempo, contributi più ragionati, da una parte, e anche e soprattutto contributi a sostegno delle tesi esposte nel "Programma di Governo" che per ora è difficile se non impossibile reperire in rete o sulla stampa (....se li trovate datecene informazione che ben volentiri li segnaleremo...).

    Il testo del Contratto
    Il lancio della agenzia stampa redattoresociale che delinea sinteticamente gli interventi in tema di sostegno alla povertà e impoverimento, immigrazione, disabilità, gioco d'azzardo, carcere.
    Le misure sulla sanità dalla agenzia quotidiano sanità
    Le misure sulla disabilità commentate dal sito della FISH

    Rassegna stampa con articoli che trattano anche altri aspetti sociali come chiusura dei campi rom, imputabilità dei minori, adozione, affido condiviso dei minori dopo le  separazioni, detenzione, gioco d'azzardo, immigrazione...(rassegna stampa del 17 e 18 maggio)
    Il Fatto quotidiano
    Repubblica
    Avvenire
    Il Giornale
    Huffingtonpost
    La Stampa
    Il Fatto quotidiano
    Corriere della sera
    Il Giornale
    Repubblica
    Vita

    Contratto di Governo Lega /M5s (aggiornamento del 25 maggio 2018)

    - Politiche sociali in generale

    Programma di Governo. Istituto Cattaneo: "Governo dal programma socio-securitario"
    In sintesi, nella trattativa tra Lega e M5s per la formazione del governo i due partiti contraenti hanno dovuto fare concessioni al partner alleato. Come messo in evidenza, Salvini ha dovuto in parte  cedere  sulle questioni europee, “annacquando” le posizioni più fortemente euroscettiche, mentre  Di  Maio ha completamente abbandonato ogni interesse per le questioni legate ai diritti civili. Entrambi hanno però trovato un terreno di accordo nel settore dove maggiormente si concentra la spesa pubblica, cioè nello Stato sociale e nelle misure di welfare. L’esito finale, sintetizzato nel “contratto” stipulato da Lega e M5s, è quello di un (eventuale) governo dal programma socio-securitario , che  concentra la propria azione soprattutto sulle tematiche socio-economiche più rilevanti per i  rispettivi  elettorati (reddito di cittadinanza, riforma pensionistica, flat tax) e sui temi della sicurezza, dell’ordine pubblico e del controllo dei flussi migratori.  Leggi il documento dell'Istituto Cattaneo

    Documento Istituto Cattaneo: rassegna stampa
    Repubblica
    Il Fatto quotidiano
    Huffingtonpost
    La Stampa
    Il Secolo d'Italia
    Agenzia ANSA
    Libero
    Il Manifesto

    Contratto di governo. Un welfare tra lacune e omissioni: ecco cosa manca (redattoresociale)
    Parole per il nuovo governo. L’analisi testuale del contratto (La Voce.info)
    Contratto governo, diritti dimenticati: eutanasia, ius soli e rimborsi nido solo agli italiani. C’è però un ministero Disabili (Il Fatto quotidiano)

    - Giustizia , carcere
    Salvini, Di Maio: volete un Paese più sicuro? Abolite il carcere (Linkiesta.it)
    Pensieri critici sull’idea di giustizia della coalizione Lega/Movimento Cinque Stelle (Filodiretto)
    La "certezza della pena" ha dei costi inevitabili, qualcuno ne è consapevole (Ristretti orizzonti)
    Giustizia, la morsa del “contratto di governo” sull’esecuzione penale (Ristretti orizzonti)

    - Immigrazione, richiedenti asilo
    Nel contratto di governo "un'idea di società senza solidarietà" (redattoresociale)
    Rimpatri: dalle promesse alle soluzioni possibili (La Voce.info)
    Sui migranti Lega e M5S non manterranno le minacce (Ristretti orizzonti)
    Contratto 5S-Lega: immigrazione, quanti paradossi (Vita)

    - Minori
    Lasciate che i bambini vadano in carcere… (Il Dubbio)
    Nicola  Quatrano: "fermare la violenza giovanile con la galera è pura demagogia" (Ristretti orizzonti)

    - Disabili
    Perché il ministero della Disabilità di Salvini e Di Maio è inutile (Lettera43)

    - Ambiente
    La green economy secondo Lega e M5s (pmi.it)

    Contratto di Governo Lega /M5s (aggiornamento del 1 giugno 2018)

    Mese sociale. Cosa manca nel contratto di governo (welforum.it)
    La giustizia ostaggio del pubblico (Il Mulino)
    Qual è il senso di un nuovo Ministero della Famiglia e delle Disabilità? (superando.it)
    Inizia una nuova sfida: un Ministero che mette insieme famiglia e disabilità (Famiglia cristiana)

    Discorso al Parlamento per la fiducia al nuovo Governo  (aggiornamento del 5 giugno 2018)

    Povertà, migranti, Terzo settore: Conte chiede "fiducia" per cambiare il sociale (redattoresociale.it)
    “Oggi ci presentiamo a voi per chiedere la fiducia a favore non solo di una squadra di governo, ma anche di un progetto per il cambiamento dell’Italia”. Così il premier Giuseppe Conte ha esposto al Senato le linee programmatiche del nuovo governo. Il voto di fiducia al nuovo governo di Palazzo Madama è previsto per il tardo pomeriggio, dopo la discussione dell’aula. Domani sarà il turno della Camera dei Deputati. Attingendo ai punti previsti dall’ormai famoso “contratto di Governo”, il premier nel suo discorso ha toccato alcuni aspetti importanti riguardanti temi di stretta attualità nell’ambito sociale. Vediamo cosa ha detto:
    - “Reddito di cittadinanza, sostegno economico in una seconda fase”
    - Immigrazione, annunciato un cambio di passo
    - Sussidiarietà e terzo settore

    Conte al Senato: “Investire nel Ssn per garantire equità nell’accesso alle cure. Ridurre le liste d’attesa e rescindere il legame tra politica e sanità”. “Potenzieremo la medicina territoriale e l’integrazione socio-sanitaria”. Sì alla fiducia (quotidiano sanità)
    La mozione di fiducia è stata approvata con 171 voti favorevoli. Domani il voto alla Camera. Molti i punti del contratto di governo siglato tra M5S e Lega richiamati dal premier. "Vogliamo rescindere il legame tra politica e sanità, per rendere quest'ultima finalmente efficiente su tutto il territorio nazionale". Quanto agli investimenti nel settore: "Il Def  prevede una contrazione della spesa sanitaria. Sarà compito di questo Governo invertire questa tendenza".

  • 17 Maggio 2018 | Reddito di solidarietà, inclusione sociale e lavorativa. La Giunta regionale approva il Piano per la lotta alla povertà 2018-2020 vedi

    OmbrelliOmbrelli
    Oltre 234 milioni di euro contro la povertà. Sono le risorse su cui l’Emilia-Romagna potrà contare nei prossimi tre anni per sostenere chi è vittima di difficoltà economiche e contrastare la marginalità, fondi stanziati dalla Regione e dallo Stato e con fondi europei. Lo prevede il Piano regionale per la lotta alla povertà 2018-2020, approvato dalla Giunta regionale, atteso ora in Assemblea legislativa per l’esame del provvedimento e il via libera definitivo, previsto entro la metà di giugno.

    Dopo il via libera in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Stefano Bonaccini, è stato ratificato in Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti locali il riparto dei fondi per i servizi territoriali e per l'adozione del piano per gli interventi e i servizi di contrasto alla povertà: complessivamente, a livello nazionale, 297 milioni di euro per il 2018, 347 nel 2019 e 470 nel 2020. E’ così definito il quadro dei fondi disponibili per l’Emilia-Romagna: 75,3 milioni di euro per quest’anno, che saliranno a 78,7 nel 2019 e a 80,7 nel 2020.

    Dei 75 milioni per il 2018, 33 milioni, stanziati dalla Regione con risorse proprie, sono destinati a finanziare il Reddito di solidarietà (la misura regionale di contrasto alla povertà erogata direttamente ai cittadini con reddito Isee non superiore ai 3.000 euro all’anno), che diventeranno 34,7 il prossimo anno e 35 milioni nel 2020; 14,3 milioni,di provenienza statale,verranno assegnati ai Comuni per finanziare i servizi a sostegno dei nuclei familiari in povertà e delle persone senza fissa dimora. Di questi, 400mila euro saranno destinati per la prima volta e in via sperimentale a finanziare interventi affinché i ragazzi allontanati dalle famiglie sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria, raggiunta la maggiore età, possano costruire la propria autonomia senza cadere in stato di indigenza. Infine, 28 milioni di fondi europei: 20 saranno utilizzati per l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo delle persone disagiate,8 per i servizi sul territorio e la gestione di casi di marginalità estrema.

    Leggi tutto sul sito della Regione>>

  • 17 Maggio 2018 | Al Centro per le famiglie al via i Gruppi di parola per i figli di genitori separati vedi

    bambini stilizzatibambini stilizzati
    Il Gruppo di parola è un’esperienza di gruppo per bambini dai 6 ai 12 anni i cui genitori sono separati. Nel gruppo i bambini possono esprimere liberamente le proprie emozioni, i propri dubbi, le difficoltà che incontrano per la separazione di papà e mamma.
    In un ambiente accogliente e per un tempo limitato di cinque incontri, con l’aiuto di professionisti esperti, possono dare voce ai dubbi e formulare domande, trovando sostegno anche grazie allo scambio con loro coetanei. Attraverso la parola, il disegno, il gioco, la scrittura ed altre attività i bambini e i ragazzi sono facilitati a dialogare con i genitori e a vivere più serenamente la riorganizzazione familiare.
    Il Gruppo di parola coinvolge anche i genitori, a partire da una fase iniziale d’informazione e autorizzazione alla partecipazione dei figli, fino ad una fase finale specifica prevista all’interno dell’ultimo incontro di gruppo, con anche un eventuale colloquio di approfondimento a distanza di un mese dal termine dell’esperienza.

    Il primo Gruppo promosso dal Centro per le famiglie di Asp Bologna è partito con l'incontro inziale di presentazione il 2 maggio scorso e terminerà il 6 giugno a cui, su richiesta, potrà seguire un ulterire incontro dei genitori con le conduttrici del gruppo. I Gruppi si tengono presso la sede del Centro famiglie (Via Dè Carracci 59, Bologna, di fronte Stazione AV dei treni)

    Per informazioni: Chiara Labanti, cell 331.1715526 , chiara.labanti@aspbologna.it
    Per ulteriori approfondimenti consulta il sito sociale emilia romagna
    Scarica il volantino dell'iniziativa

    Sempre presso il Centro per le famiglie è attivo anche il servizio di Mediazione famigliare. E' uno spazio di incontro e confronto offerto ai genitori, separati o in via di separazione, affinchè atttraverso una comunicazione più costruttiva possano continuare ad essere protagonisti insieme della crescita e dello sviluppo dei loro figli.
    Leggi la ns scheda

  • 17 Maggio 2018 | Arrivati in redazione: libri, riviste, video (maggio 2018) vedi

    La consueta rubrica di segnalazioni su libri, riviste, film, dvd, report ed altra documnetazione di interesse per chi vive e opera nel sociale.

    LIBRI - Lavinia D’Errico, Alessandra M. Straniero (a cura di), Il visibile e l’invisibile. Studi sull’esponibilità dei corpi femminili, Aracne, 2018
    Se oggi Bebe Vio, con il suo corpo protesico mostrato nell’energia delle gare sportive, nell’ironica esibizione degli arti staccati e riattaccati all’interno di trasmissioni televisive, in costume da bagno nella tranquillità di una giornata al mare, rappresenta un modo nuovo di pensare e parlare delle persone con disabilità e mostra il suo giovane corpo con allegra  disinvoltura, non dimentichiamo  che questi sono stati corpi lungamente occultati allo sguardo normalizzatore della società e segregati in casa o negli istituti, corpi che impietosivano o turbavano o incuriosivano, corpi da guardare obliquamente o corpi da non guardare, strane forme dell’umano, portatori di illegittimità sociale, violatori di codici culturali e schemi percettivi. Corpi per molto tempo muti e trasparenti, scrive nel suo contri buto Maria Giulia Bernardini che, partendo dalle riflessioni elaborate dalla corrente dei Feminist Disability Studies, analizza parallelismi e divergenze tra i regimi di oppressione  sperimentati dalle persone con disabilità e dalle donne e tenta di individuare alcune  delle possibili ragioni circa il silenzio del pensiero femminista sulla disabilità, a lungo utilizzata come figura  dell’oppressione femminile, senza tuttavia alcuna specifica attenzione alla condizione di donne con disabilità che, solo ora, rappresentano soggetti “nuovi” per la riflessione filosofica, politica e giuridica [leggi anche la recensione su superando.it

    LIBRI - Enrico Giovannini, L'utopia sostenibile, Ed. Laterza, 2018
    Per costruire un futuro migliore ci serve un’utopia. Un’utopia sostenibile. È la via maestra che Enrico Giovannini indica per il raggiungimento entro il 2030 degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU. Fame, salute, acqua, povertà, energia, infrastrutture, occupazione, disuguaglianze, clima, pace, istruzione sono questioni che si affrontano solo con un pensiero integrato e il concorso di forze politiche, economiche e sociali. Continuare a pensare e ad agire come nel passato vuol dire far precipitare il nostro mondo in una profonda crisi ambientale, economica, sociale. È richiesto l’impegno di tutti e un profondo cambiamento del modo in cui leggiamo e affrontiamo i problemi che ci circondano.
    https://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788858130766

    LIBRI - Maurizio Motta, REI. Contrasto alla povertà e reddito minimo, Ed. Maggioli, 2018
    Pensare che il ReI sia solo una nuova prestazione econo- mica, che si aggiunge a quelle esistenti contro la povertà, significa non comprendere abbastanza le novità che introduce. La normativa messa in opera alla fine del 2017 ha infatti avviato un “sistema” nel contrasto alla povertà per molti versi inedito, pieno al contempo di opportunità che  si possono sfruttare, di rischi attuativi e di nodi problema- tici sui quali ancora lavorare. Questo libro vuol dunque essere uno strumento di analisi sull’insieme del “sistema ReI”, e su ciò che introduce nella lotta alla povertà, discutendo sia l’impianto delle politiche sia le azioni che interessano i servizi locali.

    LIBRI - Joseph Stiglitz, Invertire la rotta. Disuguaglianza e crescita economica, Ed. Laterza, 2018
    Per molti anni ci hanno fatto credere che la disuguaglianza è necessaria per la crescita economica. È vero il contrario: per crescere tutti e in modo sano è necessaria una maggiore uguaglianza nella distribuzione del reddito. ‘Invertiamo la rotta’ è il monito del premio Nobel per l’economia. «Non è difficile individuare le politiche economiche necessarie per invertire la rotta. Abbiamo bisogno di maggiori investimenti nei beni pubblici; di una migliore governance aziendale, leggi antitrust e antidiscriminazioni; di un sistema finanziario più regolamentato; di un rafforzamento dei diritti dei lavoratori; di sistemi di tassazione e trasferimenti più progressivi. ‘Riscrivendo le regole’ che disciplinano l’economia di mercato sulla base di queste esigenze potremo ottenere una maggiore uguaglianza nella distribuzione del reddito sia prima che dopo le tasse e i trasferimenti, e di conseguenza risultati economici migliori.»

    LIBRI - Riccardo Staglianò, Lavoretti. Così la sharing economy ci rende tutti più poveri, Ed. Einaudi, 2018
    La domanda da cui parte questo libro è: perché di colpo, è diventato necessario arrotondare? Staglianò racconta il progressivo e sin qui inesorabile svuotamento del lavoro. A partire dagli anni Ottanta il suo valore ha cominciato a degradare rispetto al capitale e da allora la caduta non si è mai arrestata. Dal racconto del presente l'autore individua i principali snodi di questo declino, dal pugno d'acciaio di Reagan contro i controllori di volo alla guerra della Thatcher ai sindacati. Dalla delocalizzazione alla moltiplicazione dei contratti atipici. Dall'automazione che affida alle macchine ciò che prima facevano gli uomini, fino alla gig economy, altro che sharing, che, sotto la maschera della flessibilità, sta istituzionalizzando i "lavoretti", distruggendo nel frattempo la società cosí come la conosciamo. Perché Uber, Airbnb e gli altri pagano tasse risibili nei Paesi dove producono ricchezza, impoverendoli ulteriormente e costringendoli - se non prendiamo radicali contromisure - a un futuro senza welfare. Che aumenterà il bisogno di lavoretti per arrotondare, in una spirale senza fine.

    LIBRI - Elena Buccoliero, Gloria Soavi, Proteggere i bambini dalla violenza assistita, Ed.Franco Angeli, 2018
    volume I° Riconoscere le vittime. Volume II° Interventi in rete di prossima edizione)
    Nonostante la consapevolezza dei danni che la violenza sulla madre comporta per i bambini che vi assistono, non sono ancora stati adottati adeguati interventi riparativi delle relazioni familiari. Nonostante la difficoltà dei contesti e delle organizzazioni, servizi pubblici e privati, ospedali, tribunali, possono e devono ricavare uno spazio di maggior attenzione ai bambini affinché venga messa a fuoco la loro condizione di vittima.

    LIBRI -  Antonio Tosi, Le case dei poveri, Ed.Mimesis, 2018
    Una casa per tutti è un’eventualità che le politiche abitative non hanno mai realizzato: esito non sorprendente di una tradizione segnata da vistosi limiti di efficacia e che ha costantemente adottato – anche nelle sue forme ‘sociali’ – un approccio che ha penalizzato le componenti povere della domanda. Questo libro si interroga sulla possibilità di rendere ‘più sociali’ le politiche abitative: un obiettivo oggi credibile, come mostrano le esperienze che in Europa hanno tentato di ripensare il diritto alla casa istituendo per i poveri un ‘supplemento di socialità’. Per i poveri le comuni politiche sociali possono non funzionare.

  • 15 Maggio 2018 | II° edizione del "Festival dello sviluppo sostenibile" vedi

    Logo festivalLogo festival
    A partire dalla sottoscrizione dell’Agenda 2030 e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals – SDGs, nell’acronimo inglese) da parte dell’Assemblea generale dell’Onu nel settembre 2015, in tutto il mondo organizzazioni internazionali, governi centrali, enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si sono mobilitate per disegnare e realizzare politiche e strategie per raggiungere i 17 Obiettivi e i 169 Target su cui tutti i Paesi del mondo si sono impegnati. Sulla scia di questa spinta globale, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con oltre 180 organizzazioni e reti della società civile, promuove la seconda edizione del Festival dello sviluppo sostenibile: una iniziativa  di sensibilizzazione e di elaborazione culturale e politica diffusa su tutto il territorio nazionale. Leggi tutto nel sito del festival

    A Bologna la giornata dedicata al festival si svolgerà il 25 maggio quando si svolgerà anche l'evento nazionale dedicato all'abiettivo 11 "Città e comunità sostenibili" mentre il 1 giugno si svolgerà l'evento nazionale dedicato all'obettivo 3 "Salute e benessere"

    In totale a Bologna sono in calendario per ora 38 eventi tra maggio e giugno (ricerca gli eventi per data, regione, obiettivo dell'Agenda 2030)

  • 11 Maggio 2018 | Vacanze disabili 2018. Per il secondo bando domande dal 22/5 al 21/6 vedi

    persona in carrozzina sulla spiaggiapersona in carrozzina sulla spiaggia
    Le domande sono riferite a soggiorni organizzati autonomamente dalla persona disabile, da sola o col nucleo famigliare. Possono accedere (ad esclusione di coloro che hanno già ricevuto il contributo sul primo Bando per soggiorni collettivi, scaduto in aprile) le persone disabili residenti a Bologna, con invalidità civile superiore al 66% o con certificazione di handicap legge 104/92, anche non in situazione di gravità, e che abbiamo un ISEE pari o inferiore ad euro 6524,57.
    Sarà necessario conservare ai fini dell'eventuale contributo la documentazione valida ai fini fiscali comprovante le spese di soggiorno (alberghi, affitto di appartamenti, spese di viaggio).
    La modulistica, i criteri di definizione della graduatoria ed ogni altra informazione potranno essere reperiti nella apposita scheda nel ns sito

  • 10 Maggio 2018 | Care leavers...la vita dopo le comunità di accoglienza per minori vedi

    tre omini stilizzati di altezza crescentetre omini stilizzati di altezza crescente
    L’Associazione Agevolando, nata dall’iniziativa di alcuni giovani che hanno trascorso parte della loro infanzia e della loro adolescenza “fuori famiglia”, si occupa della promozione del benessere e della partecipazione di minorenni e di neo-maggiorenni che vivono fuori dalla loro famiglia d’origine. L’obiettivo è evitare e limitare situazioni problematiche che possono derivare dall’assenza di supporto sociale per tutti quei ragazzi (si stima circa 3mila ogni anno)che, una volta divenuti maggiorenni, si trovano a dover fare i conti con la conclusione del loro percorso residenziale in comunità e/o in affido familiare privi o carenti delle risorse personali e sociali necessarie per raggiungere un sufficiente grado di autonomia dal punto di vista abitativo, lavorativo e relazionale.
    Per il secondo anno consecutivo si tiene a livello nazionale, e anche a Bologna sabato 19/5, la Giornata dei care leavers.
    Approfondisci nel sito di agevolando e nel documento allegato

  • 9 Maggio 2018 | Centri estivi 3-14 anni, fino al 18 maggio è possibile richiedere i contributi economici vedi

    ragazzi sdraiatiragazzi sdraiati
    Sono aperte le iscrizioni ai circa 70 centri estivi cittadini, coordinati dall’Istituzione Educazione e Scuola (IES) del Comune di Bologna. I centri sono rivolti ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 14 anni, frequentanti la scuola materna, elementare e media.
    L'iscrizione deve essere effettuata esclusivamente online attraverso il portale Scuole On Line del Comune di Bologna.
    Fino al 18 maggio, sempre esclusivamente in modalità online, le famiglie che ne hanno diritto possono richiedere contributi economici. Dopo il 18 maggio, ossia dopo la scadenza del bando, sarà comunque possibile iscriversi ai centri estivi per i posti eventualmente disponibili. Per quanto riguarda la richiesta del contributo sarà possibile presentare domanda esclusivamente se vi saranno ancora risorse disponibili con conseguente riapertura dei termini del bando.

    Il contributo - finanziato dalla Regione con il Fondo Sociale Europeo - è pari a 70 euro settimanali a bambino (a fronte di un costo medio di circa 85 euro a settimana) per un massimo di tre settimane di partecipazione ai centri estivi nel periodo giugno-settembre 2018.

    I contributi sono destinati alle famiglie con Isee inferiore ai 28.000 euro in cui in cui entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, siano occupati (sono comprese anche le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio); nonché a tutte le famiglie con Isee fino a euro 10.000, indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori. Tale particolare contributo non si eroga ai ragazzi che frequentano “Scuole Aperte” in quanto per tale servizio viene già erogato un contributo direttamente agli Istituti Comprensivi.
    Laddove la certificazione ISEE - anche eventualmente se relativa al 2017 - non sia stata già presentata al Comune di Bologna per la fruizione di altri servizi educativi e scolastici nell’anno scolastico 2017/18, è necessario, per ottenere il contributo, presentare online ISEE valido, sottoscritto dopo il 15 gennaio 2018.

    Come richiedere il contributo
    La richiesta dei contributi può essere effettuata contestualmente all'iscrizione sempre attraverso il Portale Scuole On line. Per presentare domanda sia di contributo che di iscrizione è necessario essere in possesso di credenziali FedERa. Per chi non ne fosse in possesso, qui tutte le informazioni sulla registrazione FedERa.

    Per maggiori informazioni
    Per informazioni relative alle dichiarazioni ISEE è possibile rivolgersi ai Servizi Educativi e Scolastici del Quartiere di residenza.
    Per informazioni sulle iscrizioni ai centri estivi è possibile contattare IES scrivendo a iesestate@comune.bologna.it oppure telefonando al numero 051/2196200 dal lunedì al venerdì 9.30-13; martedì e giovedì anche 14.30-17.30.
    Maggiori informazioni e il catalogo dei centri sul nodo istruzione del Comune>>

  • 8 Maggio 2018 | Over 65: percorsi per la salute vedi

    logo progettologo progetto
    Nel territorio del Comune di Bologna è attivo da tempo il progetto “Badabene alla salute”, un percorso di promozione e prevenzione della salute, per ultrasessantacinquenni, che integra aspetti sociali e sanitari, promuove corretti stili di vita, contrasta l'isolamento e favorisce la socializzazione.
    Il progetto è svolto in collaborazione con i Quartieri cittadini, l'Azienda USL e le Case della Salute anche tramite il coinvolgimento di Associazioni sportive e di giovani neolaureati/e in diverse discipline (scienze motorie, scienze sociali, psicologia, scienze della formazione) in un'ottica di sviluppo di rapporti intergenerazionali tra giovani ed anziani.
    Il progetto prevede, nei diversi quartieri cittadini, appuntamenti bisettimanali di attività motoria e di allenamento cognitivo tramite gruppi di cammino, sessioni di ginnastica dolce, nonché esercizi di stimolazione cognitiva condotti da esperti.
    Per il 2018 "Badabene alla salute" è attivo da aprile fino al 13 luglio e, dopo la pausa estiva, riparte dal 3 settembre fino al 21 dicembre. La partecipazione è libera e gratuita.
    Leggi tutto nel nodo Salute e Città sane del sito del Comune

  • 27 Aprile 2018 | Sinti tra realtà e storia vedi

    filo spinatofilo spinato
    Si è tenuto lo scorso 24 aprile presso il Centro Il Cubo di via Zanardi il seminario "Alla scoperta dei Sinti", organizzato dal Comune di Bologna, Area Benessere di Comunità e dal Quartiere Navile, nell'ambito del progetto Welcoming Bologna
    L'attore e registra Pino Petruzzelli (teatro stabile di Genova) e il prof. Luca Bravi (università di Firenze) hanno tenuto una lezione e perfomance teatrale sull'olocausto degli zingari ripercorrendo vicende storiche, come quelle dello Zigeunerlager, il campo di Auschwitz – Birkenau riservato agli zingari,  e vicende individuali, come quella di Ansa: l’ultima zingara di Auschwitz... Lo sterminio degli zingari fu deciso in seguito alla pubblicazione del Manifesto della Razza, ma per molto tempo dopo la guerra non è stato riconosciuto come sterminio razziale bensì come conseguenza, in un certo senso anche ovvia, di quelle misure di prevenzione della criminalità che naturalmente si acuiscono in tempo di guerra. La lezione performance ha invece messo in luce come gli zingari furono perseguitati, imprigionati, seviziati, sterilizzati in massa, utilizzati come cavie per esperimenti medici, gasati nelle camere a gas dei campi di sterminio proprio in quanto zingari e quindi, secondo l’ideologia nazista, geneticamente ladri, truffatori, nomadi, razza inferiore indegna di esistere.
    Almeno cinquecentomila morirono nei campi di concentramento ma probabilmente furono molti di più, considerando quelli non censiti o uccisi nei rastrellamenti delle campagne. Il racconto di una pagina di storia dimenticata e offesa dall’indifferenza e che inspiegabilmente non trova spazio nei testi scolastici. Un genocidio dimenticato, così come dimenticati sono stati i risarcimenti dovuti agli zingari perseguitati.
    Alla commovente perfomance è seguita una Tavola rotonda dove, con il contributo di mediatori sinti, operatori sociali, rappresentanti di associazioni del territorio, si è parlato di diritti umani, della condizione dei sinti oggi, delle loro prospettive future. In particolare i Sinti che da via Erbosa  dovrebbero insediarsi nelle microaree di prossima realizzazione, hanno espresso l'auspicio che ciò possa facilitare l'interazione con la comunità locale e consentire loro di superare la condizione di marginalità in cui la vita nelle aree sosta li costringe.

  • 27 Aprile 2018 | Narrazioni, poesie, metafore attorno al tema dello s-confinare vedi

    confineconfine
    Ognuno di noi, molto o poco, ha vissuto l'esperienze dello s-confinare. Dalle proprie abitudini, regole, sentimenti, credi politici o religiosi..o altro ancora. S-confinando qualcuno si è perso e a volte ritrovato, o più semplicemente ha toccato con mano che quel confine più che dividere congiungeva. Il confine come condizione e al tempo stesso metafora di molte situazioni di marginalità.
    Un concorso promosso da Asp, Comune e altri soggetti vuole raccogliere pensieri, poesi, brevi racconti, nella forma scritta che ognuno sceglierà, per una narrazione colllettiva dello s-confinare. Entro il 10 giugno, compilando questo modulo on line
    Per info scrivi a: ross.direnzo@gmail.com
    Leggi il volantino dell'iniziativa

  • 27 Aprile 2018 | Non perdiamoci di vista 2018. Riparte il progetto per anziani fragili a San Donato-San Vitale vedi

    Non perdiamoci di vistaNon perdiamoci di vista
    I Centri Sociali del territorio in collaborazione col Quartiere San Donato e San Vitale, grazie anche al contributo dell'AUSL di Bologna e CUP 2000, ripropongono un'attività di uscite periodiche e incontri di socializzazione per le persone anziane in condizioni di fragilità. Il Servizio è pertanto rivolto principalmente ad anziani soli o in coppia, anche parzialmente non auto sufficienti, che saranno accompagnati e assistiti in ogni momento della giornata, da operatori professionali. Il servizio propone attività di lettura, allenamento della memoria e gite di gruppo.
    Leggi il programma delle attività che partono il 9 maggio e si concludono il 26 giugno o chiedi informazioni allo Sportello Sociale del Quartiere in via Rimesse n.1/13 (Tel. 051.340868)

  • 26 Aprile 2018 | Terzo settore. Dibattito e polemiche attorno al "progettificio" vedi

    schema organizzativoschema organizzativo
    Se mai ce ne fosse bisogno l'articolo di Carola Carazzone, segretario generale di Assifero, sulla Rivista delle fondazioni, e ripreso totut court su vita.it, pone l'accento su alcuni aspetti della via italiana del terzo settore del terzo settore, tutta o quasi basata su aspetti economicistici e manageriali. Se è vero che la finanza si è mangiata l'economia e l'economia si è mangiata la politica non si vede perchè queste dinamiche non si debbano riverberare anche sul terzo settore. Piaccia o meno. Diamo conto del dibattito segnalando sette tra gli articoli più interessanti che sono usciti nelle ultime settimane

    Due miti da sfatare per evitare l'agonia del Terzo settore (Carola Carazzone, segretario generale di Assifero, su vita.it)
    Perché le fondazioni filantropiche italiane dovrebbero iniziare a finanziare obiettivi strategici e organizzazioni e non solo progetti? “Il meccanismo dei bandi ha prodotto organizzazioni deboli, in starvation cycle e in concorrenza vitale tra loro e un effetto di adattamento, di isomorfismo delle organizzazioni del terzo settore come progettifici”.

    Coprogettazione e cogestione delle politiche contro l'ansia delle fondazioni (Flaviano Zandonai, Segretario Generale di Iris Network, su secondowelfare.it)

    Il nuovo Terzo settore: non di ragioneria, ma di impatto (Federico Mento, Direttore Generale di Human Foundation, su secondowelfare.it)

    Impatto, condivisione e responsabilità: una rivoluzione per tutti (Elisa Ricciuti del Cergas - Bocconi, su vita.it)

    Servono leader e manager per un terzo settore di qualità ( Marco Pietripaoli, direttore di Ciessevi Milano; su vita.it)

    Il Terzo settore ha bisogno di leader, non di manager (Christian Elevati, esperto in Social Impact Management & Evaluation, Theory of Change e Social Innovation, su vita.it)

    Governare tramite bandi, o governare? (Maurizio Motta, IRS Milano, su welforum.it)

    Per finanziare il Terzo settore non esiste solo la logica concorrenziale (Claudia Fiaschi portavoce Forum TS)

    Truth to power. Quella innovazione necessaria per il Terzo Settore (Mauro Magatti, sociologo ed economista su La rivista delle fondazioni)

  • 24 Aprile 2018 | Convegni, corsi, conferenze a Bologna...e non solo (maggio 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Convegni, corsi, conferenze, presentazioni di libri su tematiche sociali a Bologna, e non solo, nel mese di maggio 2018


    mercoledì 2 maggio (altre 30 date in maggio)
    ciclo di incontri: “Primavera di informazione psicologica" (ciclo di incontri divulgativi su temi psicologici come adolescenza, lutti e malattie,
    demenze senili, rapporti di coppia e con i figli.....)
    a cura dell’Associazione Progetto Psicologia
    varie sedi ed orari a Bologna e provincia

    giovedì 3 maggio 
    presentazione del volume "Nessuno è somaro. Storie di scolari, genitori e insegnanti" (Giacomo Stella e Marina Zoppello, Il Mulino edizioni
    a cura Il Mulino editore
    ore 18, Libreria Coop Ambasciatori, via Orefici 19, Bologna

    giovedì 3 maggio (e fino al 6/5)
    IV edizione del “Festival della Scienza Medica. Il tempo della cura"
    (vari eventi anche su tematiche connesse al sociale)
    a cura UniBo, Fondazione Cassa Risparmio
    varie sedi ed orari a Bologna

    giovedì 3 maggio (e altre due date fino al 17 maggio)
    reading musicale "Per una Città responsabile. Letture dalla Berlino di Christiane F." (nell’ ambito del percorso “Droghe: tra dipendenze, narcotraffico e strumenti di contrasto”)
    a cura di Libera Bologna, U-Lab
    ore 20, Portico del Teatro Comunale, Piazza Verdi, Bologna

    venerdì 4 maggio (e anche 5/5)
    convegno nazionale "Autismi. Benessere e sostenibilità"
    a cura Centro Erickson
    Palacongressi di Rimini

    venerdì 4 maggio
    laboratorio “Generazioni a confronto, un incontro per il dialogo tra attivisti di tutte le età”
    a cura di Anziani e non solo, Gruppo senior del Cassero LGBT Center
    ore 19, sede del Cassero LGBT Center, via Don Minzoni 18, Bologna

    venerdì 4 maggio
    convegno "Prevenire e  contrastare la violenza sessuale contro le rifugiate"
    a cura progetto europeo Addressing Sexual Violence against Refugee Women
    dalle 10 alle 17, Museo MAMbo, via Don Minzoni 1, Bologna

    sabato 5 maggio (e fino al 13/5)
    Human Rights Nights Festival ""Dis-integrazione: guerre, cambiamento climatico, razzismi, resistenze e movimenti sociali, rifugiati e migrazioni"
    a cura d Human Rights Nights
    film, incontri, mostre a Bologna in orari e sedi diverse

    sabato 5 maggio
    convegno "Luciano Tavazza e il volontariato nel tempo della riforma del Terzo settore"
    a cura Ass.ne Luciano Tavazza
    dalle 9 alle 14, Ostello Caritas, via Marsala 103 (Staziione Termini), Roma

    sabato 5 maggio
    incontro "Prevenzione del suicidio in adolescenza" (nell'ambito del progetto "La promozione del benessere nelle adolescenze")
    a cura Comune di Bologna, Fondazione del Monte
    dalle 17.30 alle 19.30,  Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    martedì 8 maggio (e anche 5 e 29/5 e 5/6(
    Corso di formazione "Quando il volontariato sviluppa competenze"
    a cura di Volabo
    dalle 18 alle 21, sede Volabo, Via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    martedì 8 maggio
    convegno "Parchi Collaborativi: un convegno sulla gestione collaborativa delle aree verdi urbane tra resilienza, attivazione sociale e servizi ecosistemici"
    a cura Comune Bologna, Centro Antartide
    dalle 9 alle 17, Sala Biagi del Quartiere Santo Stefano, in via Santo Stefano 119

    giovedì 10 maggio
    incontro “Dislessia. Strategie di successo”
    a cura AID
    ore 21, sede APE Onlus, Via Piero della Francesca 1/2, Bologna

    giovedì 10 maggio (fino al 11/05/2018)
    corso di formazione “Promuovere la cultura della mutualità per favorire la nascita di gruppi nel territorio”
    a cura di Coordinamento progetto “Rete dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto, Area Metropolitana “ Ausl di Bologna
    dalle 8,30 alle 17, Aula Gabriella Corazza, Casa della Salute,  Casalecchio di Reno (Bo)

    giovedì 10 maggio
    seminario "Europa e discriminazioni" (ciclo Di fronte all'Europa: radici, sfide, conflitti, tradimenti)
    a cura UniBo
    ore 15, aula II, Dip.Filosofia e comunicazione, via Zamboni 38, Bologna

    giovedì 10 maggio
    convegno "L'impossibile può diventare possibile. Territori ancora capaci di inclusione sociale" (Convegno naziionale a 40 anni dalla approvazione della legge Basaglia)
    a cura della rivista Animazione sociale, Consorzio Cascina Clarabella
    ore 9.00, Aula Magna Istituto Antonietti, via Paolo VI 3, Iseo (Bs)

    giovedì 10 maggio
    seminario "Potenziare e integrare gli interventi nei primi mille giorni di vita. Itinerari per lo sviluppo di bambine e bambini tra famiglie, servizi, contesti professionali e sociali" (ciclo Officina del welfare)
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9 alle 13,30, Sala 20 maggio 2012, terza torre della Regione, viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 10 maggio
    incontro "La musica irregolare nei contesti manicomiali"
    a cura stituzione Minguzzi, IAPP International Association for Art and Psychology
    ore 17, Biblioteca della salute mentale e delle scienze umane “Minguzzi-Gentili”, via Sant'Isaia 90,  Bologna

    giovedì 10 maggio
    convegno "Coniughiamo il noi. I legami solidali fra Istituzioni e associazionismo per superare fragilità e isolamento"
    a cura Ancescao
    dqalle 15,30 alle 18, Cappella Farnese, palazzo d'Accursio, p.zza Maggiore 6, Bologna

    venerdì 11 maggio
    convegno “Le architetture dell’azzardo. Costi sociali, illegalità e patologie nell’industria del gambling in Italia”
    a cura Libera Radio“Le architetture dell’azzardo. Costi sociali, illegalità e patologie nell’industria del gambling in Italia”
    ore 10,30, Sala del Consiglio del Quartiere Santo Stefano,  via Santo Stefano 119, Bologna

    venerdì 11 maggio (e anche 12/5)
    "Diritti, Libertà, Servizi. Verso una conferenza nazionale per la Salute Mentale"
    a cura di UNASAM
    ven 9-18,30, sab 9-13, Sala della Protomoteca del Campidoglio,  Roma

    sabato 12 maggio
    seminario ISNB “Epilepsy Seminar Series 2018: Le epilessie in età evolutiva: le problematiche cognitivo comportamentali”
    a cura AEER - Associazione Epilessia Emilia-Romagna
    dalle 8,30 alle 13, Ospedale Bellaria, via Altura 1/8, Bologna

    giovedì  17 maggio
    convegno "La vita dentro e oltre gli ospedali. Valutazione partecipata della qualità"
    a cura Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia-Romagna
    dalle 9 alle 15, presso Terza Torre, Regione E.Romagna, viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 17 maggio (e anche 18/5)
    seminario "Impresa sociale e innovazione sociale dopo la riforma del Terzo settore"
    a cura Fondazione Zancan, in collaborazione con TeSSeRe
    ore 9.00, presso la sede della Fondazione Zancan, via Vescovado, Padova

    giovedì 17 maggio
    conferenza "Strada Facendo. L'incredibile viaggio dei giovani migranti"
    a cura Cesvi, Asp, Never Alone, Coop Dolce
    dalle 15,30 alle 18, sala del Baraccano, via S.Stefano 119, Bologna   

    venerdì 18 e sabato 19 maggio
    corso di formazione "Dall'Africa all'Europa, i nodi della tratta minorile"
    a cura Cesvi, Asp, Never Alone, Coop Dolce
    dalle 8,45 alle 17, Spazio Battirame, via Battirame 11, Bologna

    venerdì 18 maggio
    convegno "Etnopsicologia: interventi, modelli operativi e nuovi strumenti"
    a cura Ordine psicologi E.Romagna
    dalle 9 alle 17,30, Sala Traslazione Convento S.Domenico, Piazza San Domenico 13, Bologna

    venerdì 18 maggio (e anche 19/5)
    corso: “Il Servizio Sociale nelle aziende private: quali opportunità nell’ambito del welfare aziendale?”
    a cura di Studio di Servizio Sociale Frugli
    ore 9.00, sede Studio di Servizio Sociale Frugli, via XX settembre 29, Imola (Bo)

    venerdì 18 maggio
    presentazione del volume "Noi siamo un dialogo. Antropologia, psicopatologia e cura (G.Stanghellini, R.Cortina editore) (nell'ambito della 20° edizione del Festival delle abilità differenti
    a cura coop sociale Nazareno
    ore 17, Convento di S.Cristina, piazzetta G.Morandi 2, Bologna

    venerdì 18 maggio
    evento "Global Accessibility Awareness Day" (tecnologie per la disabilità)
    a cura DevMarche, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Ist.Cavazza
    dalle 9,30 alle 23, Istituto Francesco Cavazza, via Castiglione 71, Bologna

    sabato 19 maggio
    seminario "Affido-Adozione: Quando il bambino che accogliamo ci sfida…Come affrontare i comportamenti oppositivi e provocatori? Metodologia e strategia d’intervento. Analisi di un caso con testimonianza della famiglia accogliente”
    a cura ass.ne Kairos
    ore 15, Borgo dei Servizi, Sala C, via San Donato 74, Granarolo Emilia (Bo)

    sabato 19 maggio
    evento "Giornata nazionale del care leavers...i ragazzi in uscita dalle comunità di accoglienza per minori al compimento del 18° anno"
    a cura ass.Agevolando
    tutta la giornata, via Ugo Bassi 4/h, Bologna

    lunedì 21 maggio
    incontro "L'equivoco del dialogo con gli adolescenti: la gestione dei conflitti con i ragazzi" (nell'ambito del progetto "La promozione del benessere nelle adolescenze")
    a cura Comune di Bologna, Fondazione del Monte
    dalle 17.30 alle 19.30,  Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    lunedì 21 maggio
    presentazione del volume “Matricola Zero Zero Uno” (Nicola Graziano, Giapeto Editore, 2017) (Dagli ospedali psichiatrici alle Rems. La rivoluzione gentile di Franco Basaglia)
    a cura Asp Bologna
    ore 17, Sala delle Mappe, Quadreria Palazzo Rossi Poggi Marsili, via Marasala 7, Bolofgna

    martedì  22 maggio (e fino al 7 giugno)
    II edizione del "Festival dello sviluppo sostenibile" (eventi in varie città e date in Italia sui 17 obiettivi dell' "Agenda 20130" delle Nazioni Unite)
    a cura di ASVIS
    a Bologna in calendario per ora 38 eventi tra maggio e giugno (ricerca gli eventi per data, regione, obiettivo Agenda 2130)

    martedì 22 maggio
    seminario "Famiglia e reti digitali: la possibile ibridazione delle relazioni. Un confronto a partire dal Rapporto Cisf 2017"
    a cura Cisf, Urbancenter Comune Bologna
    dalle 14, alle 18,30, Urban center, Biblioteca sala Borsa, p.Nettuno 3, Bologna

    mercoledì 23 maggio
    Convegno "Dopo la chiusura degli OPG. I percorsi di cura e di recupero delle persone con disturbi mentali autori di reato"
    a cura Az.Usl Bologna
    dalle 9,30 alle 17, Sala 20 maggio, terza torre Regione E.Romagna, via della Fiera 8, Bologna

    mercoledì 23 maggio
    presentazione del volume "Il diario di Anna Frank" (in versione INBook adatta per persone con difficoltà linguistiche e cognitive)
    a cura Associazione CDH, Istituto Parri
    dalle 18 alle 19,30, Istituto per la storia e le memorie del '900 "F.Parri", via S.Isaia 18, Bologna

    giovedì 24 maggio (fino al 26 maggio)
    3° edizione del Social Cohesion Days “Disuguaglianze e democrazia: dal Nobel Amartya Sen a Romano Prodi, fino a Simran Sethi”
    a cura di Fondazione Easy Care
    vari eventi in varie sedi a Reggio Emilia

    giovedì 24 maggio
    convegno e workshop: “L’obiettivo della cura e dell'assistenza. Idee, percorsi, soluzioni per una sanità a misura della persona”
    a cura di Chronic care forum, Maggioli Editore
    dalle 9.30, Centro Congressi SGR, via Chiabrera 34/D, Rimini

    giovedì 24 maggio (e anche 25 e 26)
    seminario di formazione "Adolescenza, corpo e linguaggio nel reame dei social"
    a cura di Istitutosike Milano
    24/25 dalle 9,30 alle 17,3,0 Cascina polifunzionale Mare Culturale Urbano, via Gabetti 15, Milano
    26 dalle 9,30 alle 13, Università degli Studi, via Festa del Perdono 3, Milano

    giovedì 24 maggio
    Lettura annuale Ermanno Gorrieri 2018 "Maurizio Ambrosini: Accogliere, governare e integrare l'immigrazione: una questione di civiltà"
    a cura Fondazione Gorrieri
    ore 18, Palazzo Europa, va Emilia ovest 101, Modena

    giovedì 24 maggio
    convegno  "Wel-Fare Comunità: il CUBO di Pescarola"
    a cura associazione Senza il Banco
    dalle 14.45 alle 18, via Zanardi 249, Bologna

    venerdì 25 maggio
    convegno “Nuovi assetti di welfare: logiche, attori, processi di ibridazione”
    a cura AIS - Associazione Italiana di Sociologia
    dalle 10 alle 17,30, Sala Poeti Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45, Bologna

    venerdì 25 maggio (e anche 26 e 27/5)
    evento Mens-a 2018 "Futura umanità"(evento internazionale sulla cultura della ospitalità)
    a cura di associazione APUN
    vari eventi in varie sedi a Bologna

    sabato 26 maggio
    incontro di formazione "Adempimenti e operatività dell'amministrazione di sostegno"
    a cura Ass.ne ALAS ass.libera amministratori di sostegno
    dalle 9,30 alle 12, 30, Ist. G.F.Minguzzi, via S.Isaia 90, Bologna

    sabato 26, domenica 27 maggio
    Congresso nazionale della FISH federazione taliana per il superamento dell'handicap
    a cura di FISH
    sab dalle 10,30 alle 2, dom dalle 9,30 alle 16, 30, Hotel Arana Mantegna, via Mantegna 130, Roma

    lunedì 28 maggio
    convegno "La cura al centro: secondo atto" (nell'ambito della VII edizione del Caregiver day)
    a cura Regione E.Romagna, Unione Terre d'argine, Anziani e non solo
    dalle 9,30 alle 13, aula magna Regione E.Romagna, v.le A.Moro 30, Bologna

    lunedì 28 maggio
    convegno "I teatri della salute mentale: sul palco con Basaglia dopo 40 anni"
    a cura istituzione G.F.Minguzzi
    dalle 9 alle 18, Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44, Bologna

    martedì 29 maggio
    conferenza stampa di presentazione del progetto ""La Casa nel Villaggio. Un progetto nella città per le misure alternative alla detenzione"
    a cura Caritas diocesana, Villaggio del fanciullo
    ore 11,30, Auditorium Villaggio del fanciullo, via Scipione dal ferro 4, Bologna

    giovedì 31 maggio
    convegno "Oltre l'integrazione. Pratiche innovative di ospitalità e welfare interculturale" (Evento nell'ambito di "IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile")
    a cura progetto Salus Space Istituzione inclusione Comune Bologna
    dalle 9 alle 17, Auditorium Damslab, Piazzetta P.P. Pasolini 5/b, Bologna

  • 23 Aprile 2018 | Carcere. Antigone: torna l’affollamento, ma diminuiscono i reati vedi

    sbarre cellasbarre cella
    È quanto afferma il XIV Rapporto sulle condizioni di detenzione dell’associazione presentato a Roma. A marzo 2018 sono oltre 58 mila i detenuti: 6 mila in più di due anni fa. Nel 2016 il numero di reati denunciati è il più basso degli ultimi 10 anni. Tra i temi trattati: calano reati e anche omicidi; che esce dal carcere spesso vi ritorna; sempre più bambini sotto i 3 anni in carcere con le medri; sanità in carcere più ombre che luci; aumentano i suicidi nel 2017; 16.800 i volontari nelle carceri.
    Leggi su redattoresociale.it
    Scarica il rapporto di Antigone

  • 23 Aprile 2018 | Sono 893 mila le madri sole con i figli minori: situazione economica critica vedi

    mamma con bambinimamma con bambini
    In Italia, nel biennio 2015-2016, si stima che in media i nuclei familiari monogenitore in cui è presente almeno un figlio minore siano pari a 1 milione 34 mila, il 15,8% del totale dei nuclei con figli minori. Si tratta di un fenomeno in persistente crescita se si considera che nel 1983 erano 468 mila (il 5,5% del totale).
    Nel 2015-2016 si stima che le madri sole siano 893 mila e rappresentino l'86,4% dei nuclei monogenitore (402 mila nel 1983). Molto più contenuto il numero dei padri soli: 141 mila nel 2015-2016 e 66 mila nel 1983.
    Il 52,9% delle madri sole con figli minori ha un figlio, il 38,2% ne ha due e l'8,9% tre o più. Per un terzo delle madri sole il figlio più piccolo ha fino a 5 anni di età, per il 42,7% da 6 a 13 anni. In totale nel 2015-2016 sono 1 milione e 215 mila i bambini fino a 17 anni che vivono solo con la madre, pari al 12,1% dei minori. Si tratta di una quota che è molto cresciuta rispetto al 1995-1996 quando si attestava al 5,3% (per un totale di 558 mila bambini).
    Leggi tutto nel sito ISTAT e scarica il rapporto integrale

  • 23 Aprile 2018 | Oltre i falsi miti e la propaganda: 10 cose da sapere sui migranti vedi

    ne uccide più la pennane uccide più la penna
    “Sono troppi”. “Sono tutti terroristi”. “Portano solo degrado”. “Vengono tutti in Italia”. Sono queste soltanto alcune delle frasi che si sentono ripetere di continuo sui migranti, specialmente in periodi di propaganda pre-elettorale. Ma quante di queste affermazioni sono vere? E quanti sono, invece, soltanto dei luoghi comuni? Per sfatare i falsi miti sul tema Caritas italiana ha realizzato un sussidiario dal titolo “10 cose da sapere su migranti e immigrazione”. L’obiettivo è quello di fare chiarezza, dati alla mano, su una serie di affermazioni fuorvianti.
    Leggi si redattoresociale
    Scarica il dossier Caritas

  • 23 Aprile 2018 | Metropolis, le notizie di Bologna nella lingua dei segni italiana vedi

    mani coloratemani colorate
    Metropolis è una rubrica nella Lingua dei segni italiana, la LIS, online tutte le settimane su Repubblica Bologna. Una selezione delle principali notizie della città e della provincia. Realizzazione video a cura di: Laura Di Gioia (docente sorda di Lingua dei Segni Italiana), Gianpaolo Catone (tecnico video e montaggio), Silvia Pelanda (Interprete Lis), Alessandro Paola (Interprete Lis) e alla collaborazione del Senza Nome.
    Guarda ogni settimana sulla home page di Repubblica Bologna.it

  • 20 Aprile 2018 | T-per, importanti risultati per l'accessibilità delle persone disabili vedi

    bus con pedanabus con pedana
    Crescono i mezzi con pianale ribassato e pedana (quasi l’84% della flotta in area urbana e oltre il 70 % in area suburbana è dotato di pedana.) le cui dotazioni sono segnalate in tempo reale dalle pensiline elettroniche a messaggio variabile. Le informazioni sulle dotazioni dei mezzi sono inoltre fornite sul sito dell’azienda, accessibile anche da smartphone e tablet. Si consolida e si amplia inoltre la possibilità di richiedere su una specifica corsa la presenza di un autobus con pianale ribassato e pedana contattando, come di regola, l’apposito servizio del call center Tper tre giorni prima dell’esigenza del viaggio (051 290 290). Questo ed altro in una recente riunione in cui T-per, Consulta comunale handicap, ufficio del Disability manager hanno fatto il punto della situazione. Leggi il comunicato stampa

  • 16 Aprile 2018 | Informare e documentare sui servizi sociali. Un anno di lavoro vedi

    taccuino e pctaccuino e pc
    E' dal 2009, anno di apertura degli Sportelli sociali, che il Comune di Bologna si è dotato di una redazione interna all'ambito dei servizi sociali (Area benessere di comunità) per gestire attività di informazione ai cittadini e alla rete degli operatori sociali e dei soggetti, terzo settore in primis, con cui più attivamente collabora. Dal 2015 la redazione gestisce anche le attività informative dello Sportello lavoro del Comune.
    Sintetizzando potrebbero essere riassunte in quattro le logiche attraverso cui si concretizza il lavoro redazionale:
    - alternare primi piani e visioni di sfondo, per dare conto della concreta realtà quotidiana dei fenomeni, cronaca compresa, ma anche da "dove" essi abbiano origine e quali siano gli elementi che compongono, molto spesso, la loro complessità;
    - gestire giorno per giorno il linguaggio del sociale o che i media affibbiano al sociale, cercando una sintesi che possa essere compresa dagli operatori, dai diretti interessati, dai cittadini, accompagnando le evoluzioni del linguaggio sottolineandone continuità e discontinuità. Usare un linguaggio giornalistico senza cadere nella banalità o eccessiva semplificazione;
    - tenere fortemente collegate le attività di informazione e documentazione, permettendo che siano i dati a corredare le riflessioni e non viceversa e offrendo spunti di approfondimento e informazioni sulle fonti a cui poter fare riferimento;
    - promuovere una continua tensione alla collaborazione, allo scambio con altri uffici del Comune, di altre amministrazioni, del terzo settore, per tenere conto, nell'informare, di una pluralità di punti di vista, per evitare duplicazioni, per attivare strategie di rete con le decine e decine di iniziative informative (siti, newsletter, social media, sportellistica...) che popolano il territorio reale e virtuale.

    E' dentro a questo tentativo di avere idee e strumenti per una possibile "rotta di navigazione" che nel tempo sono nati prodotti e servizi informativi e di documentazione, rivolti alla generalità degli interlocutori, cittadini in primis, o pensati specificatamente per la rete degli operatori dei servizi "pubblici", quindi non solo necessariamente della "holding" del Comune, che a Bologna conta numeri piuttosto elevati (non meno di alcune migliaia).

    Tralasciando ulteriori considerazioni più di natura prettamente informativa, documentativa, giornalistica, per le quali rimandiamo alla lettura del Rapporto 2017 della redazione che alleghiamo, vi segnaliamo i principali dati di attività dell'anno passato:
    - Sito Servizi e sportelli sociali: ha avuto 220mila accessi (+5,2%) e oltre mezzo milione di pagine visitate (circa 3mln e mezzo dall'avvio). Il 70% del traffico arriva da motori di ricerca, il che da conto del buon posizionamento del sito
    - Le tre Newsletter (Sportelli sociali, Disabilità, InfoDoc) hanno superato i 7mila iscritti (+17,6%) e le 10mila notizie inviate, segnale di un rinnovato interesse per strumenti meno dispersivi e semplificatori dei social media (...almeno per come sono, purtroppo, usati). Il pubblico è al 50% di cittadini e al 50% di operatori e soggetti del terzo settore
    - La pagina Facebook, avviata a settembre 2017 conta ad oggi mille "seguaci", anche se il tema del cambio di algoritmo operato da Facebook a fine '17  ne ha rallentato la capacità di penetrazione a cui si cerca di ovviare con un maggior lavoro redazionale e con sinergie con la pagina Facebook generale del Comune che ha oltre 77mila "seguaci"
    - Il sito dello Sportello lavoro ha avuto 544mila pagine visitate e 270mila visitatori
    - La pagina Facebook dello sportello lavoro ha aumentato i "seguaci" in termini molto significativi (+34%) ed ha raggiunto quota 6370 svolgendo molto bene la sua natura di servizio utile a chi cerca lavoro e occasioni formative
    - completano il quadro dei servizi offerti al pubblico i Cataloghi delle risorse informative sociali italiane (Riviste specializzate, Newsletter e agenzie stampa, centri di documentazione)

    Nel rapporto 2017 troverete anche i dati riferiti ai servizi "interni", riservati agli operatori, che coinvolgono complessivamente circa 500 persone. Segnaliamo:
    - la rassegna stampa sociale quotidiana (estratta da quella del Comune)
    - 17 mailing list specializzate rivolte a gruppi di operatori o di lavoro. Si va dai classici target di utenza, come anziani, disabili, minori...ai temi più di carattere innovativo come lavoro di comunità, innovazione sociale, ai temi principe di questa età della "crisi" come immigrazione e povertà
    - gli "Indici della riviste specializzate" che arrivano in redazione (circa un cinquantina)
    - i servizi specifici di "rifornimento" ai 40 operatori degli sportelli sociali che aggiornano con cadenza settimanale su tutte le novità e cambiamenti dei servizi e della miriade di forme di sostegno che ci restituisce la stagione dei bonus e delle card

    Leggi il Rapporto 2017 della redazione Area benessere di comunità

  • 11 Aprile 2018 | Alla scoperta dei Sinti vedi

    bandiera sintabandiera sinta
    Il Comune e il Quartiere Navile, in collaborazione con l’associazione Africa e Mediterraneo presentano "Alla scoperta dei Sinti", un evento organizzato nell’ambito del progetto Welcoming Bologna con l'intento di approfondire la conoscenza dei Sinti a partire dalla loro storia più recente. L'evento si terrà martedì 24 aprile 2018 dalle ore 17.30 alle 20 c/o il Centro per l'Infanzia e la famiglia IL CUBO, in via Zanardi 249 a Bologna.
    Dopo il saluto del Presidente Daniele Ara è prevista una performance teatrale sull'olocausto degli zingari, a cura di Pino Petruzzelli e Luca Bravi e, a seguire, una Tavola rotonda con la parteciupazione di mediatori culturali, insegnanti, operatori sociali, la Presidente della Consulta eslusione e il Presidente del Coordinamento Volontariato Lame. In chiusura l'intervento di Gianluca Borghi, Amministratore Unico di ASP Città di Bologna che gestisce progetti e servizi nell'ambito del sostegno e dell'integrazione della popolazione sinta-rom-caminante.
    Welcoming Bologna, è un progetto metropolitano ispirato allo sviluppo di comunità. Il progetto prende spunto da Welcoming America, un movimento di città che, negli Stati Uniti, si adoperano per essere accoglienti e inclusive verso tutti, nella convinzione che ciò porti un beneficio concreto per tutta la comunuità. L’idea di fondo è che la diversità dei cittadini sia una risorsa per la comunità e che se l’incontro con l’altro da sé, l’estraneo, sempre suscita paura e preoccupazioni, queste possano essere superate grazie ad una maggiore conoscenza reciproca e ad una migliore e positiva interazione.
    Scarica il volantino dell'iniziative

  • 11 Aprile 2018 | Sportelli sociali: chiusure o riduzioni di orario nei mesi di aprile e maggio vedi

    logo sportellilogo sportelli
    Per questioni organizzative non altrimenti risolvibili potrenno crearsi alcuni disagi presso gli sportelli sociali nei mesi di aprile e maggio per alcune chiusure o riduzioni di orario. Ve le elenchiamo:
    - il giorno giovedì 19 aprile tutti gli sportelli sociali rimarranno chiusi per un incontro di aggiornamento di tutto il personale del Servizio sociale territoriale non programmabile in altra data;
    - nel quartiere Borgo-Reno lo sportello della zona Reno di via Battindarno 123 rimarrà chiuso i mesi di aprile e maggio. Rimane aperto e regolarmente operante l'altro sportello del quartiere nella zona Borgo (via M.E.Lepido 25/3) salvo che nella giornata del 3/5 in cui chiude anticipatamente alle 13,00;
    - il giorno giovedì 3/5 lo sportello del quartiere S.Donato/S.Vitale (via Rimesse 1/13) chiude alle ore 13,30.
    Ricordiamo che il normale orario di apertura degli Sportelli sociali è: martedì e giovedì, dalle 8,15 alle 17,30, qui sedi ed orari

  • 10 Aprile 2018 | Comprendere la complessità...o cedere alla "paura" vedi

    libro e chiavilibro e chiavi
    E' difficile negare che viviamo in un’epoca di incertezza, che riguarda tutti gli aspetti della vita individuale e sociale e che non è solo un sentimento, ma una condizione materiale che investe – seppure con gradi diversi – la maggioranza dei cittadini e che dobbiamo imparare a condividere con il resto del mondo, il quale di certezze ne ha sempre avute di meno della vecchia Europa.
    Penso che una tentazione da evitare o da contrastare sia quella di sfuggire al confronto con la complessità della realtà, scegliendo le scorciatoie di generalizzazioni indebite, ma anche di rappresentazioni caricaturali, costruite su una piccola base di realtà e una enorme quantità di pregiudizi, paure e sogni. Misurarsi con la complessità è più faticoso che ripetere luoghi comuni o accettare le rappresentazioni offerte dai media e dalle classi dirigenti; ma è un compito non eludibile che spetta a tutti.
    Un caso emblematico di questa fuga dalla complessità è quello della immigrazione. Ci sono tre aspetti del fenomeno migratorio che possono essere richiamati qui per rendere evidente quanto la realtà sia differente dalle versioni ufficiali o di comodo che ci vengono offerte.
    Leggi l'articolo di Giovanni Moro, sociologo, nel sito della associazione San Marcellino

  • 10 Aprile 2018 | L'ambulatorio che accoglie stranieri senza tessera sanitaria e homeless vedi

    locali ambulatoriolocali ambulatorio
    Venticinque anni fa, quando hanno aperto l’ambulatorio, avevano circa 300 pazienti. Oggi hanno quasi 24 mila cartelle e fanno 6/7 mila visite all’anno. Sono i volontari dell’associazione Sokos, fondata nel 1993 a Bologna per prestare assistenza medica di base e specialistica gratuita e prescrivere farmaci a persone che altrimenti non potrebbero accedere alle cure, perché senza dimora o stranieri senza tessera sanitaria. Molti tornano anche dopo la regolarizzazione. Perché come racconta il direttore sanitario dell'ambulatorio Natalia Ciccarello: “Qui si sentono ascoltati e accolti”
    Leggi tutto su redattoresociale
    Visita il sito dell'ambulatorio Sokos

     

  • 10 Aprile 2018 | Me encanta el ciel vedi

    sguardi di bambinisguardi di bambini
    La storia di Amedeo, un giovane bolognese di 22 anni, che alla Cattolica di Milano si era distinto per il modo di vestire, per i pantaloni larghi, l’eterno zainetto, e poi la sua passione per la musica e il rap e gli interessi più vari; i tanti amici e poi, alla prima occasione, la voglia di mettersi alla prova e l’incontro entusiasmante coi bambini di uno sperduto paesino colombiano; “Sono al settimo cielo” aveva detto ai genitori alla vigilia del ritorno... intervista a Rossana Guffanti e Stefano Granelli, madre e padre di Amedeo.
    Leggi sulla bella rivista Una Città

  • 9 Aprile 2018 | Reddito di inclusione. Dal 1° luglio diventa universale vedi

    Reddito di inclusioneReddito di inclusione
    Il Reddito di inclusione diventa universale. Come previsto dalla Legge di stabilità 2018 dal 1° luglio il REI (Reddito di Inclusione) diventerà a tutti gli effetti uno strumento di contrasto alla povertà universale, basato solo sul soddisfacimento dei requisiti economici.
    Da quella data spariscono quindi i requisiti familiari oggi indispensabili per far domanda (ossia la presenza nel nucleo di figli minori o disabili a carico oppure di una persona over 55 disoccupata) e la misura diventa richiedibile da tutti i cittadini purché rientrino nei requisiti economici e anagrafici previsti.

    Oltre a questo la Legge di Bilancio 2018 interviene anche in tema di durata e decorrenza della misura. In particolare prevede che, se all'atto del riconoscimento del REI il beneficio economico risulta di ammontare inferiore o pari a 20 euro mensili, lo stesso sia erogato anticipatamente in un'unica soluzione su base annua. Nel caso in cui, pur essendo soddisfatti i requisiti per il diritto alla misura, il beneficio economico connesso al REI risulti di ammontare pari a zero, non potendosi dar seguito ad alcun pagamento la domanda verrà respinta e il richiedente potrà rinnovarla, in caso di variazione della condizione economica, senza attendere alcun termine.

    Tutte le informazioni sul REI sono disponibili nella nostra scheda>>

    Per approfondimenti sul funzionamento del REI sono a disposizioneanche le Linee guida del Ministero che riepilogano e organizzano per argomenti le disposizioni normative e gli indirizzi attuativi della misura.

  • 6 Aprile 2018 | Servizi per la cronicità. L'esperienza di Bologna nel progetto europeo ADAPT vedi

    logo adaptlogo adapt
    Nello scorso mese di marzo si è svolto a Venezia su iniziativa dell'Università Cà Foscari e del progetto europeo ADAPT, un importante convegno dedicato al tema dei sistemi di welfare europei nel campo dell'assistenza continuativa di lungo periodo (persone con malattie croniche). Tra le relazioni anche quella dei Servizi sociali del Comune di Bologna sul tema "La domiciliarità a Bologna tra innovazione, organizzazione e valutazione".
    Approfondisci i temi del convegno e scarica tutte le relazioni

  • 30 Marzo 2018 | Piano di Zona 2018-2020: al via la programmazione partecipata vedi

    RiunioneRiunione
    Prende il via nei sei Quartieri bolognesi il percorso partecipato di confronto in vista del Piano di Zona 2018-2020.
    Durante gli incontri dei Laboratori di Quartiere sono state illustrate anche le priorità e le finalità della nuova stagione di programmazione sociale, con l'obiettivo di promuovere un confronto ampio e partecipato con gli attori sociali attivi nei Quartieri della città. Dalle associazioni, ai sindacati, alle reti di cittadini impegnate nella cura della comunità.

    Ora il percorso entra nel vivo. Due le fasi previste. La prima (aprile-giugno 2018) sarà incentrata sulla programmazione con l'obiettivo di confrontarsi sui bisogni e condividere obiettivi e azioni a partire dalla priorità individuata dal Comitato di Distretto: la lotta alla povertà, intesa nel senso più ampio quale contrasto alle forme di privazione e disuguaglianza sociale, economica, educativa, formativa, lavorativa, culturale, il contrasto alla solitudine e all'isolamento. A questo scopo in ogni quartiere tra la fine di aprile e i primi di giugno verranno realizzati due incontri aperti a tutti i soggetti della società civile organizzata, dalle associazioni, ai sindacati, ai gruppi e reti di cittadini (anche informali) attivi sul territorio.

    A questa prima fase seguirà una seconda fase di co-progettazione, che partirà nel mese di settembre, con l'obiettivo di costruire in modo condiviso le azioni delineate nella prima fase, coinvolgendo così gli attori sociali del territorio in tutto il percorso di attuazione del Piano di Zona.

    CALENDARIO DEI PROSSIMI INCONTRI:

    Borgo Panigale-Reno: 1° incontro: 17 aprile, ore 20,30, Centro Bacchelli, via Galeazza 2
    Borgo Panigale-Reno: 2° incontro: 8 maggio, ore 20,30, Centro Bacchelli, via Galeazza 2
    Navile: 1° incontro: 23 aprile, ore 17,30, via Saliceto 3/30
    Navile: 2° incontro: 15 maggio, ore 17,30, via Saliceto 3/30
    S.Donato-S.Vitale: 1° incontro: 16 maggio, ore 18, presso C.Stav Fondazione A.Pini, via Collamarini 22
    S.Donato-S.Vitale: 2° incontro: 4 giugno, ore 18, presso C.Stav Fondazione A.Pini, via Collamarini 22
    S.Stefano: 1° incontro: 9 maggio, ore 17, c/o Casa associazioni, Baraccano, via S.Stefano 119/2
    S.Stefano: 2° incontro: 7 giugno, ore 17, c/o Casa associazioni, Baraccano, via S.Stefano 119/2
    Porto-Saragozza: 1° incontro: 3 maggio, ore 18,30, c/o centro sociale Saffi, via L.Berti 2/8
    Porto-Saragozza: 2° incontro: 31 maggio, ore 18,30, c/o Parrocchia Regina Mundi, via Pietro Inviti 1
    Savena: 1° incontro: 15 maggio, ore 18, Centro civico, via Faenza 4
    Savena: 2° incontro: 5 giugno, ore 18, Centro civico, via Faenza 4

     

    Calendario incontri

    Programmazione Piano di zona

    1° incontro

    Programmazione Piano di zona

    2° incontro

    BORGO PANIGALE - RENO

    17 aprile ore 20.30 c/o centro Bacchelli, Via Galeazza 2

    8 maggio ore 20.30, c/o centro Bacchelli, Via Galeazza 2

    NAVILE

    23 aprile ore 17.30 Via di Saliceto, 3/20

    15 maggio ore 17.30 Via di Saliceto, 3/20

    SAN DONATO SAN VITALE

    16 maggio ore 18, c/o C.STAV - Fondazione Augusta Pini, Via Collamarini 22

    4 giugno ore 18, c/o C.STAV - Fondazione Augusta Pini, Via Collamarini 22

    SANTO STEFANO

    9 maggio dalle 17 alle 19 , c/o Casa delle Associazioni, via Santo Stefano 119/2 (Baraccano)

    7 giugno dalle 17 alle 19, c/o Casa delle Associazioni, via Santo Stefano 119/2 (Baraccano)

    PORTA SARAGOZZA

    3 maggio ore 18:30 - c/o Centro sociale Saffi, via L.Berti 2/8

    31 maggio ore 18:30 , c/o Parrocchia regina Mundi, via P.Inviti 1

    SAVENA

    15 maggio ore 18 Via Faenza 4

    5 giugno ore 18.00 Via Faenza 4

  • 28 Marzo 2018 | Contributo agli anziani vittime di furti e truffe. Anche Tper aderisce all'iniziativa del Comune vedi

    Anziana al telefonoAnziana al telefono
    Anche Tper – Trasporto passeggeri Emilia-Romagna aderisce al nuovo progetto del Comune di Bologna a sostegno delle persone anziane vittime di truffe, furti o rapine.
    Dopo la conclusione dell'iniziativa, sostenuta da Hera spa, che prevedeva la stipula di un'assicurazione per i pensionati residenti nel territorio, il Comune di Bologna lo scorso luglio ha scelto di intervenire con risorse proprie stanziando 80 mila euro, finalizzati all'erogazione di contributi diretti a titolo risarcitorio. A questi ora si aggiungono ulteriori 22 mila euro messi a disposizione dall'Azienda di trasporto emiliano-romagnola.

    In particolare è previsto un contributo forfettario di 100 euro per tutti gli anziani vittime di furti, scippi, truffe e rapine, che salgono a 500 euro se il furto o la rapina avverranno nel giorno del ritiro della pensione. Inoltre, qualora il furto generi la necessità di un intervento di un fabbro o di un falegname (ad esempio nel caso del furto di una borsa contenente anche le chiavi di casa), sarà possibile ricevere un ulteriore rimborso per le spese sostenute fino a un massimo di 300 euro. Tutti i contributi  sono “una tantum” all’anno e non possono essere richiesti da anziani già titolari di polizze assicurative a copertura delle medesime tipologie di danno.

    A oggi sono una quarantina le segnalazioni raccolte dagli Sportelli territoriali delle organizzazioni partner del progetto – i sindacati pensionati CGIL-SPI, CISL-FNP, UIL-UILP e l'Associazione San Bernardo – impegnate nella raccolta e nell'invio delle pratiche e nella promozione e diffusione dell'iniziativa tra i propri associati.
    Accanto a questo, attraverso gli Sportelli territoriali, sarà anche possibile richiedere un nuovo servizio gratuito di supporto psicologico promosso dalle associazioni di volontariato Anteas e Rivivere per aiutare gli anziani ad affrontare i traumi derivanti da furti, truffe e raggiri.

    Per favorire la diffusione del progetto nei prossimi giorni verranno affisse locandine e distrubuiti volantini presso le sedi dei partner e dei Servizi sociali territoriali.

    Scarica il volantino>>


    Consulta la scheda con i dettagli e i recapiti degli Sportelli>>


     

  • 27 Marzo 2018 | Lotta alla povertà e welfare comunitario. Il 19 aprile al Mast il seminario del Servizio sociale territoriale vedi

    Welfare di comunitàWelfare di comunità
    "Lotta alla povertà e contrasto alla vulnerabilità sociale: la sfida del welfare comunitario e partecipativo". E' questo il titolo del seminario promosso dal Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna, a un anno dall'avvio del proprio processo di riordino, per confrontarsi sul nostro welfare cittadino e sulle sfide che ci attendono. Prima tra tutte quella della lotta alla povertà, intesa non soltanto come impoverimento economico, ma anche come contrasto a tutte le forme di privazione e disuguaglianza sociale, di impoverimento relazionale e culturale. 
    In questo contesto assume un valore fondamentale lo sviluppo del lavoro di comunità, quale strumento di  rafforzamento dei legami sociali delle persone vulnerabili valorizzazione e di attivazione delle risorse proprie dei cittadini e della società civile organizzata (dalle associazioni, alle reti di vicinato, al rafforzamento delle risorse individuali degli utenti stessi).

    L'appuntamento è in programma giovedì 19 aprile dalle ore 9 presso la Fondazione Mast di Bologna (via Speranza 42). La mattinata sarà aperta a tutti i cittadini interessati e vedrà gli interventi di docenti ed esperti di politiche e servizi sociali; nel pomeriggio è invece prevista un'assemblea plenaria riservata ai soli operatori dei Servizi (di seguito il programma completo).

    >>>>>>> Termine iscrizioni scaduto il 12/4. Tutti i 400 posti della sala sono prenotati.


    PROGRAMMA COMPLETO

    Ore 9-9.30, registrazione partecipanti e caffè di benvenuto

    ore 9.30, Saluti Istituzionali:
    Fondazione Mast
    Elisabetta Gualmini, Vicepresidente e Assessore al welfare Regione Emilia Romagna

    ore 10, Introduzione ai lavori:
    Giuliano Barigazzi, Assessore alla sanità e al welfare Comune di Bologna

    ore 10.30-13.30, "Lotta alla povertà e welfare di comunità. Letture, modelli e prospettive a confronto". Intervengono:
    Maurizio Bergamaschi, Coordinatore del Corso di laurea in servizio sociale – Università di Bologna
    Roberta Paltrinieri, Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Sociologia e servizio sociale – Università di Bologna
    Tiziano Vecchiato, Direttore Fondazione Zancan Onlus
    Franco Floris, Direttore Rivista Animazione sociale
    Vincenza Pellegrino, Docente sociologia dei processi culturali e comunicativi – Università di Parma
    Giovanni Fosti, Dipartimento di analisi delle politiche e management pubblico – CERGAS Bocconi

    ore 13.30-14.30, Pausa pranzo

    ore 14.30-17.30, incontro degli operatori del Servizio Sociale Territoriale sullo stato di avanzamento del processo di riordino (riservato agli operatori del Comune di Bologna).

    Per informazioni
    tel. 051 2194320 (Annalisa Bolognesi, Daniele Pellegrini)
    udpbologna@comune.bologna.it

    Per approfondire il tema del Riordino del Servizio sociale territoriale
    www.comune.bologna.it/sportellosociale/articoli/91007

     

    Lotta alla povertà e contrasto alla vulnerabilità sociale:

    la sfida del welfare comunitario e partecipativo

     

    SEMINARIO PUBBLICO

     

    Giovedì 19 aprile dalle ore 9 alle 13

    Fondazione Mast Bologna (via Speranza, 42)

     

    A un anno dall'avvio del proprio processo di Riordino e in occasione della nuova stagione di programmazione sociale e sanitaria, il Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna promuove un confronto e un approfondimento sul nostro welfare cittadino (...e non solo) e sulle sfide che ci attendono. Prima tra tutte quella della lotta alla povertà, intesa non soltanto come impoverimento economico, ma anche come contrasto a tutte le forme di privazione e disuguaglianza sociale, di impoverimento relazionale e culturale.

    In questo contesto assume un valore fondamentale lo sviluppo del lavoro di comunità, quale strumento di rafforzamento dei legami sociali delle persone vulnerabili valorizzazione e di attivazione delle risorse proprie dei cittadini e della società civile organizzata (dalle associazioni presenti sul territorio, alle reti di vicinato, al rafforzamento delle risorse individuali degli utenti stessi).

     

    PROGRAMMA


    Ore 9-9.30, registrazione partecipanti e caffè di benvenuto

    ore 9.30, Saluti Istituzionali:

    • Fondazione Mast

    • Elisabetta Gualmini, Vicepresidente e Assessore al welfare Regione Emilia Romagna

    ore 10, Introduzione ai lavori:

    • Giuliano Barigazzi, Assessore alla sanità e al welfare Comune di Bologna

    ore 10.30-13.30, "Lotta alla povertà e welfare di comunità. Letture, modelli e prospettive a confronto". Intervengono:

    • Maurizio Bergamaschi, Coordinatore del Corso di laurea in servizio sociale – Università di Bologna

    • Roberta Paltrinieri, Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Sociologia e servizio sociale – Università di Bologna

    • Tiziano Vecchiato, Direttore Fondazione Zancan Onlus

    • Franco Floris, Direttore Rivista Animazione sociale

    • Vincenza Pellegrino, Docente sociologia dei processi culturali e comunicativi – Università di Parma

    • Giovanni Fosti, Dipartimento di analisi delle politiche e management pubblico – CERGAS Bocconi

     

    ore 13.30-14.30, Pausa pranzo

     

    ore 14.30-17.30, incontro degli operatori del Servizio Sociale Territoriale sullo stato di avanzamento del processo di riordino (riservato agli operatori).

  • 27 Marzo 2018 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna... e non solo (aprile 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Convegni, corsi, conferenze, presentazioni di libri su tematiche sociali a Bologna, e non solo, nel mese di marzo.


    martedì 3 aprile (e anche 10 e 17/4 e 2 e 9/5)
    corso "Dare senso all'esperienza di volontariato"
    a cura di Volabo, Anteas
    dalle 18 alle 21, sede Anteas regionale, via Milazzo 16, Bologna

    mercoledì 4 aprile 2018 (e anche 18/4, 9 e 21/5)
    ciclo di incontri "Nuove adolescenze: quattro incontri per accompagnare i genitori"
    a cura di Comune di Bologna
    ore 17,30, Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    mercoledì 4 aprile (e fno al 15/4)
    Auto aut, Festival regionale contro le mafie
    a cura Fondazione Rocca dei Bentivoglio
    vari eventi e sedi nel comune d Valsamoggia, Unione Terre di Castelli e di Castelfranco (Mo)

    giovedì 5 e venerdì 6 aprile
    seminario di formazione "Impresa sociale e innovazione sociale dopo la riforma del Terzo settore"
    a cura Fondazione Zancan Padova
    sede Fond.Zancan, via Vescovado 66, Padova

    venerdì 6 Aprile 2018
    convegno “L'impatto del gioco d'azzardo in Italia”
    a cura di UniBo, Az.USL Bologna, Cesaf
    dalle 13 alle 17, Aula Zam 2 UniBo, Via Zamboni 32, Bologna

    sabato 7 aprile
    seminario "seminario dal titolo Prendere la parola nei luoghi dell’esilio" (ciclo di incontri Al di là e al di qua dei confini. Sguardi alle radici delle migrazioni contemporanee)
    a cura associazione Diversa/mente
    dalle 9 alle 13,  Centro CostArena, via Azzo Gardino 48, Bologna

    domenica 8 aprile (e fino al 12 maggio)
    ciclo di incontri rivolti a genitori di bambini e ragazzi su tematiche educative (..autonomie, diversità,
    bullismo, adolescenze, comunuicaziione genitori/figli...)
    a cura associazione Piccole mani
    varie sedi ed orari a Granarolo e Castenaso (Bo)

    lunedì 9 aprile
    convegno “Multiservizi, innovative, pubbliche. Il contributo delle Aziende di Servizi alla persona al nuovo welfare di comunità dell’Emilia-Romagna”
    a cura di Cispel, Regione Emilia-Romagna
    dalle 9,15 alle 13, Aula Magna della Regione Emilia-Romagna, via Aldo Moro 30, Bologna

    martedì 10 aprile 2018
    presentazione del "Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità in Emilia Romagna"
    a cura di Forum terzo settore, FISH, FAND, Regione E.Romagna
    ore 11,30, Centro di Documentazione Handicap, Via Pirandello 24, Bologna

    mercoledì 11 aprile (e anche 19 e 26/4 e 2, 3, 9, 10, 16, 17/5)
    seminario "Dati e statistiche" (nell'ambito del ciclo "Le violenze maschili contro le donne")
    a cura UniBo
    ore 17, Dipartimento di Scienze giuridiche, Aula Grande Via Zamboni 22, Bologna

    mercoledì 11 aprile
    incontro "Cultura psicoAttiva: riflessione su uso e abuso di sostanze stupefacenti nella zona universitaria" (nell'ambito diella ressegna Civica2018)
    a cura di Libera, Area15
    ore 18.30, La Bottega dell’Ortica, via Mascarella 30/a, Bologna

    giovedì 12 aprile
    presentazione del volume " “L’aurora delle trans cattive – storie, sguardi e vissuti della mia generazione transgender” (R.Marcasciano, ediz.Allegre)(nell'ambito diella ressegna Civica2018)
    a cura di Libera,  OFF, Libreria Trame, MIT
    ore 19,  OFF, via Testoni 5/a, Bologna

    giovedì 12 aprile
    Inaugurazione della mostra fotografica "Itineraires interieurs. Le abitazioni dei migranti nei campi di Francia e GreciaE e presentazione dell' "Atlas des migrants en Europe. Approches critiques des politiques migratoires"
    a cura Centro Cabral, Alliance Française, Medicins sans frontières
    ore 17, Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24, Bologna

    venerdì 13 aprile
    convegno ""Relazione di aiuto e terapie non farmacologiche con persone anziane con demenza. L'apporto dell'educatore professionale nel lavoro di equipe"
    a cura di ANEP
    dalle 10 alle 14, Palazzo dei Congressi, Firenze

    venerdì 13 e sabato 14 aprile
    51° Convegno nazionale Seac "La riforma penitenziaria: lo stato della pena. Il progetto nazionale Seac per le misure di comunità"
    a cura di SEAC
    Prima sessione: Carcere di Regina Coeli, Via della Lungara, 29 Roma
    Seconda e Terza sessione: Istituto Maria SS. Bambina, Via Paolo VI, 21 Roma

    lunedì 16 aprile
    seminario "Il registro unico nazionale del terzo settore"
    a cura dui Volabo, Università del volontariato
    dalle 17 alle 19, Centro servizi volbntariato Volabo, via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    lunedì 16 aprile
    convegno “Abbattere le barriere della comunicazione per una società inclusiva anche per le persone sorde”
    a cura di FIADDA
    dalle 9,30 alle 13, Assemblea legislativa Regione E.Romagna, Sala G.Fanti, viale Aldo Moro 50, Bologna

    lunedì 16 aprile
    seminario "Reddito di base: realtà o utopia?"
    a cura Unibo
    ore 15, Sala delle Armi, Palazzo Malvezzi, Va Zamboni 22, Bologna

    martedì 17 aprile
    convegno "Binge drinking: valutare la prevenzione. Promuovere l'uso responsabile dell'alcol e approcci di riduzione del danno"
    a cura UniBo, AZ.Usl Bologna
    dalle 13 alle 17, Aula Magna Regione E.Romagna, Via A. Moro 30, Bologna

    mercoledì 18 e fino al 21 aprile 2018
    I 235 Convegni, seminari, workshop a Exposanità 2018
    Fiera di Bologna

    mercoledì 18 aprile
    seminario "Le rotte della sostenibilità" (nell'ambito del Salone della CSR e dell’innovazione sociale)
    a cura Salone della CSR e dell’innovazione sociale
    ore 9, Foyer Teatro Comunale, Largo Respighi 1, Bologna

    giovedì 19 aprile
    convegno "Lotta alla povertà e contrasto alla vulnerabilità sociale: la sfida del welfare comunitario e partecipativo"
    a cura di Comune di Bologna, Servizio sociale territoriale (iscrizioni al completo)
    dalle 9,30 alle 13,30, Fondazione MAST, via Speranza 42, Bologna

    giovedì 19 Aprile 2018
    convegno "Verso una nuova domiciliarità: ambienti di vita assistiti e tecnologie a sostegno della qualità di vita e assistenza alla persona anziana"
    nell'ambito di Exposanità, Fiera di Bologna

    giovedì 19 Aprile
    Seminario "I dispositivi per il controllo ambientale: una novità del nuovo Nomenclatore Tariffario"
    nell'ambito di Exposanità, Fiera di Bologna

    giovedì 19 Aprile
    Seminario "Approfondimento sul Nuovo Nomenclatore, presentazione libro Guida alla Prescrizione delle Tecnologie Assistive"
    nell'ambito di Exposanità, Fiera di Bologna

    giovedì 19 Aprile
    Convegno "Gli ausili tecnologici nel nuovo Nomenclatore"
    a cura di GLIC nell'ambito di Exposanità, Fiera di Bologna

    giovedì 19 Aprile
    Convegno "Cronicità e non autosufficienza"
    nell'ambito di Exposanità, Fiera di Bologna

    giovedì 19 aprile
    incontro ""Storie di vita di migranti: la presentazione del libro con i dati e le storie dello Sportello Immigrati delle Acli di Bologna"
    a cura Acli Bologna
    ore 17, Libreria Mondadori Bookstore, via D’Azeglio 34, Bologna

    venerdì 20 Aprile
    convegno "Gli accessi al pronto soccorso per intossicazioni alcoliche acute"
    a cura di Az.Usl Bologna, UniBo
    dalle 9 alle 14, Sala 417/C, Regione Emilia Romagna, Viale A. Moro 21, Bologna

    venerdì 20 Aprile
    incontro "Promuovere comunità anche per la felicità dei minori"
    a cura di Volabo, Città metropolitana
    alle 17, sede Volabo, via Scipione dal ferro 4, Bologna

    venerdì 20 (e anche 21 e 22) aprile
    Seconda edizione del "Festival dell'Antropologia di Bologna. Tema: immigrazione"
    a cura Rete degli Universitari di Bologna
    66 eventi in vari sedi ed orari: laboratori, workshop, presentazioni di libri, conferenze, spettacoli e altre attività culturali e artistiche

    sabato 21 aprile
    seminario "Al-Anon e le Istituzioni. Le realtà delle Istituzioni ci conoscono, si raccontano e ci raccontano" (tema dipendenze da alcool)
    a cura  Associazione gruppi famigliari Al Anon    
    dalle 9,30 alle 14, sede Opera Marella, via del Lavoro 13, Bologna

    lunedì 23 aprile
    presentazione in musica e parole del libro "Il diario di Anna Frank" (versione in simboli a cura del Centro Documentazione Handicap)
    a cura CDH Bologna
    ore 18, libreria-cafè La confraternita dell'uva, via Cartoleria 20/b, Bologna

    martedì 24 aprile
    incontro "Alla scoperta dei Sinti"
    a cura di Comune Bologna, Q.re Navile, Africa e mediterraneo
    dalle 17,30 alle 20, Centro per l'Infanzia e la famiglia IL CUBO, via Zanardi 249, Bologna

    venerdì 27 aprile
    incontro "La politica della paura" (nell'ambito del ciclo Game of Fears deduicato al tema della paura)
    a cura Istituto di Studi Avanzati dell’Università di Bologna
    ore 10, Palazzo Marchesini, Via Marsala 26, Bologna

    sabato 28, domenica 29 aprile
    Terra equa, Festival del commercio equo e solidale
    ore 10-23, Palazzo Re Enzo, piazza del Nettuno 1, Bologna

  • 26 Marzo 2018 | “Ricci Ri-belli”, le detenute della Dozza diventano parrucchiere vedi

    Carcere BolognaCarcere Bologna
    Un laboratorio pratico e artistico per imparare il mestiere di parrucchiera. Prende il via “Ricci Ri-belli”, il laboratorio pratico/artistico promosso, all’interno della sezione femminile della casa circondariale di Bologna, dall’associazione Artemisia in collaborazione con Orea Malià e l’associazione Kinodromo. “Tra le detenute c’è una forte tendenza a lasciarsi andare, a non curare il proprio aspetto, la femminilità – ha detto Claudia Clementi, direttrice del carcere – Gesti come guardarsi allo specchio al mattino, truccarsi e pettinarsi noi li diamo per scontati, dentro il carcere c’è bisogno di recuperarli: questo progetto è importante perché insegna alle donne a prendersi cura di sé”.

    Il laboratorio coinvolgerà 12/15 detenute, su un totale complessivo di 80 presenti oggi nella casa circondariale femminile. Oltre all’aspetto legato alla bellezza e all’estetica, il progetto punta anche a far acquisire alle partecipanti una professionalità, da spendere una volta uscite. “Il senso di questo progetto non è quello di far passare alle detenute il tempo, non è ricreativo ma è più profondo – ha affermato Massimo Ziccone, responsabile dell’Area educativa della Casa circondariale di Bologna – . Vogliamo far risaltare le parti positive delle persone, che vengono annullate dall’esperienza detentiva”

    Leggi tutto su Redattore Sociale>>

  • 23 Marzo 2018 | “Agenda Urbana per lo sviluppo sostenibile, obiettivi e proposte”. Al Sindaco di Bologna il coordinamento del progetto nelle città Metropolitane vedi

    logo agenda Onulogo agenda Onu
    È consultabile il documento “l’Agenda Urbana per lo sviluppo sostenibile. Obiettivi e proposte”, curato da Asvis - Alleanza per lo sviluppo urbano sostenibile, e Urban@it - Centro nazionale di studi per le politiche urbane. Il documento contiene un’introduzione del presidente dell’Anci che sottolinea come i Comuni accettino la sfida posta dagli Obiettivi (povertà, fame, clima...) per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 ( leggi in sintesi ) e ripropongano l’esigenza di una Agenda urbana nazionale.  L’impegno dell’Anci in questa direzione è confermato dalla recente attribuzione al sindaco di Bologna Virginio Merola della responsabilità del progetto per la realizzazione dell’Agenda Urbana delle Città Metropolitane per lo sviluppo sostenibile.
    Leggi nel sito ANCI e scarica il documento

  • 21 Marzo 2018 | Casa della Salute Navile, il 24 marzo la festa di inaugurazione vedi

    Casa della saluteCasa della salute
    Sabato 24 marzo inaugura la Casa della Salute Navile con una giornata di festa aperta a tutti i cittadini.
    La Casa della Salute ha aperto le porte lo scorso 5 febbraio in via Svampa 8 (alle spalle di Piazza Liber Paradisus) con l'attivazione dei primi servizi dall'assistenza infermieristica, alla pediatria, al consultorio familiare. Nelle prime settimane di marzo si è completato il trasferimento dei servizi dalle sedi di via Tiarini, via Lame, via Montebello e via Byron, compreso il nuovo punto CUP, che subentra a quello già presente presso il poliambulatorio Tiarini.

    La Festa del 24 marzo si aprirà alle ore 11 con il taglio del nastro e gli interventi delle Istituzioni e proseguirà per tutto il giorno, sino al tardo pomeriggio. Per tutta la giornata si succederanno spettacoli e cori musicali, performance teatrali, proiezione di video, ed interventi mirati di promozione della salute, come la scuola della schiena, test per la prevenzione delle patologie del cavo orale e del volto, la carta del rischio cardio-vascolare, gli esercizi per la memoria, dimostrazioni di primo soccorso, informazioni sull’accesso ai servizi della Casa della salute e del Servizio Sanitario Regionale.

    Consulta il programma completo dell'inaugurazione>>

    Maggiori informazioni sul sito dell'Ausl

  • 19 Marzo 2018 | Abitare solidale, insieme per una comunità più coesa vedi

    logo iniziativalogo iniziativa
    Case oramai troppo grandi perché i figli sono andati via, bisogno di assistenza a superare vecchi gradini ormai diventati barriere architettoniche o semplicemente necessità di avere qualcuno con cui scambiare una parola per riscoprirsi magari ancora utili e in grado di dare un nuovo impulso alla propria vita.
    Questi solo alcuni dei motivi che possono spingere proprietari o affittuari che vivono soli, in prevalenza anziani ma non solo, a voler condividere il proprio spazio abitativo in una nuova dimensione, ospitando qualcuno che si trova in una situazione di temporanea fragilità sociale ed economica in un'ottica di reciproco aiuto e solidarietà, in cui l'ospitalità viene ripagata con un piccolo contributo economico o semplicemente con un aiuto materiale nella gestione della casa o nell'assistenza.
    A far incontrare questa nuova tipologia di "domanda e offerta" a Bologna c'è l'associazione di volontariato Auser che, grazie anche alla collaborazione con il Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna, proverà a creare nuovi contatti tra soggetti potenzialmente lontani.
    Leggi nel sito del Comune
    Scarica il depliant dell'iniziativa

    Per informazioni sul progetto:

    - Auser, via Gobetti 52/3, Bologna, Tel. 051/63.52.911, e-mail: info@auserbologna.it
    - Sportelli sociali del Comune

  • 15 Marzo 2018 | Dove andare per..., pronta l'edizione 2018 della guida di Bologna per le persone senza dimora vedi

    Conferenza stampaConferenza stampa
    Giunge alla sua decima edizione "Dove andare per…", la guida di Bologna per le persone senza fissa dimora, realizzata e aggiornata dall'associazione Avvocato di strada per dare informazioni a chi vive in strada su dove andare per vestirsi, lavarsi, mangiare, trovare lavoro e assistenza legale.
    La guida rappresenta un utile strumento anche per tutte quelle persone che quotidianamente lavorano nell'ambito dell'esclusione sociale perché mappa tutte le risorse del welfare cittadino sia pubblico che di comunità.

    "La guida è anche qualcosa di più - sottolinea l'assessore al Welfare, Giuliano Barigazzi - perché può aiutare le persone in difficoltà ad aumentare la consapevolezza circa la propria condizione di disagio e a maturare il desiderio e la volontà per superarla, sapendo che non si è soli in questo percorso".
    "Chi vive i disagi della vita di strada – spiega Antonio Mumolo, presidente di Avvocato di strada - impara a (soprav)vivere con quello che gli viene dato. É una lotta quotidiana, fatta di ricerche continue e di piccole conquiste momentanee. Una coperta, un pasto caldo, un riparo dove scaldarsi, per qualcuno è nulla, per altri è la vita. Diventa così essenziale sapere dove andare per nutrirsi, vestirsi, lavarsi, dormire, curarsi, trovare un lavoro"

    La nuova edizione della guida verrà stampata in cinquemila copie e nel corso dell’anno verrà distribuita gratuitamente in stazione, nei centri diurni, nei dormitori, nelle mense per i poveri e in tutti i luoghi frequentati dalle persone senza dimora, grazie al supporto dei Servizi sociali territoriali.
    Le associazioni che vogliono richiedere alcune copie della guida possono richiederle ad Avvocato di strada chiamando lo 051/227143 o mandando una e-mail a info@avvocatodistrada.it
    Nel frattempo è già possibile consultarla in formato pdf>>

  • 14 Marzo 2018 | Contributo baby-sitter: dal 2018 niente più voucher ed erogazione tramite il Libretto Famiglia vedi

    Baby sitterBaby sitter
    Con l'abrogazione dal 1° gennaio 2018 del sistema dei voucher, il voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting cambia nome in "contributo per l’acquisto di servizi di baby-sitting" e viene erogato tramite il Libretto Famiglia.
    Il contributo (conosciuto anche come voucher Fornero) è alternativo al congedo parentale e può arrivare fino a un massimo di 600 euro mensili per un massimo di 6 mesi per i lavoratori dipendenti (anche iscritti alla gestione separata) e 3 mesi per i lavoratori autonomi ed è proporzionato allo stipendio della collaboratrice.

    Con la formula del Libretto Famiglia le mamme beneficiarie - entro 120 giorni dall'accoglimento della domanda da parte di Inps - devono registrarsi alla piattaforma Prestazioni di Lavoro Occasionale e Libretto famiglia, selezionare l'apposita voce del menù a tendina "acquisto di servizi di baby-sitting" e inserire mensimente (entro il giorno 3 di ogni mese) le prestazioni lavorative ricevute in modo che Inps possa procedere al pagamento della baby-sitter.
    La registrazione alla piattaforma Inps Prestazioni di Lavoro Occasionale e Libretto famiglia dovrà essere effettuata anche dalle baby-sitter per poter ricevere il pagamento.

    Maggiori informazioni nella nostra scheda e nella sezione dedicata del Portale Inps.


  • 13 Marzo 2018 | Contributo Bimbobò. A casa dal lavoro col tuo bambino vedi

    giochi per bambinigiochi per bambini
    Prorogata al 30 giugno la data di presentazione delle domande per Bimbobò, il contributo rivolto ai genitori di bambini residenti a Bologna dalla nascita che vogliono usufruire del congedo parentale facoltativo entro l'anno di vita del bambino.
    Serve un ISEE del nucleo non superiore a 25mila euro; il contributo può arrivare anche a 2mila euro nel caso di 5 mesi di congedo usufruito in alternanza da entrambi i due genitori.
    Leggi la notizia nel sito del Comune e scarica il bando

  • 13 Marzo 2018 | Cambia l'orario dello Sportello Informafamiglie vedi

    logo centro famiglielogo centro famiglie
    Lo Sportello Informafamiglie è la porta di accesso ai servizi erogati dal Centro per le famiglie di Asp Città di Bologna, da poco trasferitosi nella nuova sede di via Carracci 59.
    Lo sportello dal 12 marzo è aperto nelle giornate di martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
    Visita la scheda informativa sul Centro per le famiglie e consulta i servizi erogati a sostegno della genitorialità-

  • 9 Marzo 2018 | Una web serie sul lavoro dell'assistente sociale vedi

    voltivolti
    Molteplici possono essere le motivazioni e le cause che hanno contribuito a costruire un immaginario pubblico degli assistenti sociali tanto distante dalla realtà (*), ma una ha senza dubbio inciso più delle altre: la mancanza di una dimensione narrativa della professione; la mancanza di storie, di miti, di personaggi e situazioni in cui riconoscersi e in cui gli altri possano riconoscerci.
    La serie web è nata da un'intuizione di COeSO SDS Grosseto e Associazione Storie di Cinema/Scuola di Cinema Grosseto, basandosi anche sul saggio Aiutanti di mestiere di Simone Giusti. Davanti alla macchina da presa docenti e studenti della Scuola di Cinema, corsi di recitazione. Invece, alla regia, i giovani allievi del corso di filmaker coordinati da Francesco Falaschi.
    Le vicende narrate si incentrano sul lavoro quotidiano di due colleghi assistenti sociali, Vincenzo e Maria Chiara, lui navigato e un po’ cinico, lei fresca di studi, inesperta ma tenace e pronta ad imparare.
    I temi toccati nelle sette puntate sono svariati: dalla devianza giovanile alla ludopatia, dalla violenza assistita all’allontanamento di minore, dall’immigrazione alla disabilità, dall’emarginazione degli anziani alle problematiche dell’adozione.
    Scarica le sette puntate e leggi un breve riasunto di ognuna
    Il sito del progetto

    (*) per approfondire il tema:
    - La rappresentazione della assistente sociale nel cinema e nella narrativa
    - Le rappresentazioni del Servizio sociale nei media
    - La rappresentazione dell'assistente sociale: ladra di bambini?
    Segnaliamo anche il film francese del 2015 "A testa alta" disponibile per il prestito alla Biblioteca di Sala Borsa.

  • 8 Marzo 2018 | Emarginazione: storie al femminile vedi

    ospedale psichiatrico anni ospedale psichiatrico anni '30
      8 marzo si, 8 marzo no, 8 marzo se....le posizioni sono variegate, sia nel dibattito politico che fuori da questo. Il tempo inesorabilmente in parte usura le date (25 aprile, 1 maggio...la stessa più giovane Giornata della memoria del 27 gennaio) e rende necessario riattualizzare i temi e le parole che li declinano.
    Al di la di questo, ma anche tenendo presente questo, la realtà dell'emarginazione e del mondo dei servizi e delle politiche sociali che a questa si rivolge, incontra ripetutamente spunti e stimoli legati alle differenze di genere. Stimoli che a volte assumono anche un carattere di peculiarità. Dietro a questo le storie personali; di bambine, di ragazze, di donne giovani e meno giovani.
    In questo otto marzo 2018 diamo spazio alle immagini, con tre video che toccano alcune delle realtà, per motivi differenti,  più difficili dell'emarginazione "al femminile": le donne rom, il carcere, l'ambito della salute mentale.

    Prendere la parola: donne rom si raccontano
    Le donne rom vivono, loro malgrado, la condizione di minoranza nella minoranza: perché sono rom e perché sono donne. Dopo anni fianco a fianco all'interno della bottega di stireria e sartoria Taivè, voluta da Caritas Ambrosiana, abbiamo imparato a conoscerle meglio. Attorno alle macchine da cucire si ritrovano donne con storie, prospettive e idee che faticano a trovare ascolto.

    Il loro Natale, storie di donne legate al mondo del carcere
    "Il loro Natale" è un film documentario diretto da Gaetano Di Vaio e narra le storie di donne legate al mondo del carcere. Mogli, mamme e figlie di persone recluse, che si ritrovano da sole a fronteggiare le difficoltà quotidiane legate alla sopravvivenza, di provvedere a se stesse, ai propri figli e ai congiunti detenuti.

    Di Passaggio
    Spettacolo teatrale tratto dal volume "Passaggio a Trieste" di Fabrizia Ramondino,  Einaudi, 2000
    Raccontare il dramma dell'esperienza manicomiale in modo "leggero" non è semplice.

  • 8 Marzo 2018 | Vacanze disabili 2018. Dal 12 marzo parte il bando per i soggiorni collettivi e le vacanze con operatore vedi

    spiaggiaspiaggia
    Rispetto ad alcune decine di anni fa la logica delle vacanze per le persone disabili si è completamente ribaltata: da tanti in pochi posti (colonie, soggiorni...) a pochi in tanti posti (Italia, estero, mare, montagna, città, viaggi, trekking...) con tanta informazione disponibile sul turismo accessibile.
    Anche per il 2018 è al via il primo dei bandi dedicati alle vacanze per le persone con disabilità. Si riferisce a soggiorni di sollievo di gruppo, organizzati da soggetti del terzo settore, e a vacanze organizzate in autonomia dalla persona disabile con un operatore di appoggio regolarmente retribuito.
    Il secondo Bando, per le vacanze  con la famiglia o in autonomia e relativo contributo forfettario, uscirà successivamente.
    Il criterio per accedere a questo primo bando è l'essere persone disabili adulte (tra i 18 e i 64 anni) in carico al  servizio USSI disabili adulti della Azienda USL Bologna. Una quota di contributi è anche riservata a minori disabili (14-17 anni) in carico ai servizi di Neuropsichiatria dell'Az.Usl Bologna.
    Le domande si presentano su apposito modulo tra il 12 marzo e il 12 aprile per il tramite dei soggetti organizzatori dei soggiorni collettivi e/o presso gli Sportelli sociali per le vacanze organizzate in autonomia.
    Consulta la scheda informativa nel sito dello sportello sociale
    (fonte redazione servizi e sportelli sociali)

  • 3 Marzo 2018 | Per un voto maggiormente autonomo delle persone con disabilità vedi

    logo elezionilogo elezioni
    Si sposta più in alto "l'asticella del rapporto tra disabiliità e voto elettorale". Buon segno. Dati per scontati alcuni servizi che ormai sono consolidati nella nostra città da anni, per favorire il voto delle persone non autosufficienti ( leggi la ns scheda apposita ) in questa vigilia elettorale arrivano dalle associazioni altre proposte. Rendere il voto non solo accessibile, ma “indipendente” anche per chi ha una disabilità: è la richiesta che arriva sopratutto dalle associazioni che si occupano di cecità (Uici, Blidsight project), per le quali è urgente superare la modalità del voto “assistito”, oggi l'unico possibile per chi ha una disabilità visiva. Anche da parte di Anffas arriva la richiesta di rendere non solo il voto, ma anche il materiale informativo e divulgativo accessibile e comprensibile anche a chi ha una disabilità intellettiva: a questo scopo, Anffas ha elaborato un apposito “kit” e Aipd ha realizzato una “guida in linguaggio semplificato”.
    (fonte superabile.it)






  • 28 Febbraio 2018 | Inaugurato il cohousing l'Oasi, un progetto di vita indipendente per le persone con disabilità vedi

    Locandina inaugurazioneLocandina inaugurazione
    Ha preso il via il cohousing l'Oasi, un progetto di vita indipendente per le persone con disabilità.
    Nato dalla collaborazione tra Azienda USL Distretto di Bologna, ASP Città di Bologna e Comune di Bologna, il progetto si pone l'obiettivo di offrire opportunità abitative in grado di valorizzare l'autonomia della persona con disabilità garantendo pari opportunità, dignità e riservatezza. Il tutto anche grazie ad un intervento di accompagnamento educativo sostenuto dai contributi per progetti di vita indipendente riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna a Comune e Ausl di Bologna.

    ASP Città di Bologna ha così scelto di mettere a disposizione di questo percorso un intero stabile in via Barozzi, adiacente al centro storico di Bologna e alla stazione ferroviaria, costituito da 7 appartamenti e da ampi spazi comuni che potranno essere gestiti in modo condiviso dagli abitanti.
    Il progetto di cohousing si avvale del supporto educativo di AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici), soggetto gestore con grande esperienza appositamente selezionato dall’Azienda USL. AIAS avrà soprattutto il compito di mettere insieme le risorse e i bisogni delle diverse persone che hanno scelto questo percorso, prospettando ed agendo soluzioni personalizzate e promuovendo percorsi virtuosi per tutti i soggetti coinvolti, nel dichiarato intento di promuovere una convivenza stabile nel tempo tra persone con disabilità, in una esperienza abitativa improntata a criteri di ottimizzazione delle risorse assistenziali nonché di quelle ambientali ed energetiche.

    Lo stabile è stato inaugurato il 28 febbraio alla presenza di Giuliano Barigazzi, Assessore Sanità e Welfare Comune di Bologna; Rosa Amorevole, Presidente Quartiere Santo Stefano; Chiara Gibertoni, Direttore Generale AUSL; Gianluca Pizzi, Presidente AIAS; Gianluca Borghi, Amministratore unico ASP Città di Bologna.

    Leggi l'articolo che l'agenzia redattoresociale dediuca al progetto
    (Fonti. asp bologna., redattoresociale)

  • 27 Febbraio 2018 | Un incontro sul Piano di zona 2018/20 e il Servizio Sociale Territoriale unitario del Comune di Bologna vedi

    logo pdzlogo pdz
    L’Ufficio di Piano e Servizi Sociali Territoriali del Comune di Bologna, in collaborazione con Volabo, propone un incontro rivolto alle organizzazioni non profit del territorio, per presentare l’attuale sistema di Riordino dei Servizi socio-assistenziali e socio-sanitari e il percorso di partecipazione che partirà a breve per definire gli obiettivi e i progetti del Piano di zona per la salute e il benessere sociale 2018-2020.
    Il profondo cambiamento sociale, economico e demografico che da tempo stiamo attraversando, sta portando una trasformazione anche nei bisogni dei cittadini e alla necessaria evoluzione delle risposte, sempre più personalizzate e multidimensionali, in sinergia con le risorse della comunità e rafforzando le potenzialità individuali degli stessi utenti.
    Il seminario sarà l’occasione, partendo dal quadro socio-economico del nostro territorio e dalle politiche di sviluppo e di welfare di comunità del Comune di Bologna, per aggiornare sulle azioni portate avanti dall’Ufficio di Piano e per aprire un primo confronto sulla costruzione di percorsi di risposta per il sostegno ai cittadini più fragili e vulnerabili, con le organizzazioni attive nel welfare.
    L'incontro, tenuto da da Chris Tomesani, Responsabile Ufficio di Piano e servizio sociale territoriale del Comune di Bologna, si terrà mercoledì 7 marzo 2018, dalle ore 18,00 alle 20,30 presso la sede di Volabo, via Scipione dal ferro 4 (zona via Libia).

    Per approfondire il tema del riordino del Servizio sociale territoriale consulta la sezione Gorvernance e programmazione del sito servizi e sportelli sociali.
    Per il tema del Piano di zona e della programmazione più in generale consulta la sezione Programmazione del sito servizi e sportelli sociali.

  • 26 Febbraio 2018 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna... e non solo (marzo 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Convegni, corsi, conferenze, presentazioni di libri su tematiche sociali a Bologna, e non solo, nel mese di marzo.



    giovedì 1 marzo
    Zero Discriminazione - libreria umana per conoscere e conoscersi
    Centro sociale A.Montanari, ANCeSCAO e Comune di Bologna
    ore 15.30-17, Centro Montanari, via Saliceto 3/21, Bologna

    sabato 3 marzo
    I Disturbi del Comportamento Alimentare: una patologia del nostro secolo
    Comune di Bologna, Face Onlus, Fanep Onlus, Istituto Farlottine
    ore 10-12, Istituto Farlottine, via della Battaglia 10, Bologna

    sabato 3 marzo
    Burocrazie dell'aiuto: analisi e criticità delle procedure per l’attribuzione della protezione internazionale
    Associazione Diversa/mente
    ore 9-13, Centro CostArena, via Azzo Gardino 48, Bologna

    martedì 6 marzo (e altre 7 date fino all'8 maggio)
    primo incontro del corso di formazione "In-Formarsi 2018" ( corso dedicato a volontari, assistenti familiari e familiari di persone affette da demenza)
    a cura ass.ne Non perdiamo la testa
    ore 15,30,  sede "Non perdiamo la testa",  via Mazzini 6, Bologna

    mercoledì 7 marzo
    seminario per assistenti sociali "Comunità professionale a confronto per affrontare le sfide del servizio sociale professionale"
    a cu Ass.naz.assistenti sociali,sede E.Romagna
    dalle 15 alle 18, Sala Falcone/Borsellino Q.re Borgo Reno, via Battindarno 123, Bologna

    giovedì 8 marzo
    Il Reddito di Inclusione
    Anci Emilia Romagna
    ore 9.30-16.30, sala Platino, viale Aldo Moro 66

    giovedì 8 e venerdì 9 marzo
    Alterità e differenza: corpi da paura (Rassegna Games of fears)
    a cura di Istituto di Studi Avanzati Università di Bologna
    ore 9 Palazzo Marchesini, Via Marsala 26, Bologna

    venerdì 9 marzo
    incontro "Welfare aziendale,  un’opportunità per migliorarsi"
    a cura RS Centro Servizi Rieducatore Sportivo
    alle 14,30, FICO Eataly World, Via Paolo Canali, 8,  Bologna

    sabato 10 marzo
    incontro "Narrazioni cruente" (rassegna DISumanità: aggressività, odio, violenza nella realtà contemporane)
    a cura di Centro Psicoanalitico di Bologna e Biblioteca Salaborsa
    ore 16.30, Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa, p.Nettuno 3, Bologna

    sabato 10 marzo
    "Malattie rare: formazione, informazione ed ascolto in Emilia-Romagna"
    a cura di Regione Emilia Romagna
    ore 9-15.30 - Istituto Codivilla-Putti, Via di Barbiano 1/10, Bologna

    sabato 10 marzo
    incontro "Sul far comunità: narrazioni, riflessioni e letture al PraT"
    a cura Teatro del Pratello, Ist.GF.Minguzzi
    alle 9,30 alle 13,15 (segue pranzo insieme), PraT teatri comunità, via del Pratello 53, Bologna

    lunedì 12 marzo
    presentazione del volume "Alla fine della vita" (M.Barbagli, Il Mulino)
    a cura Il Mulino
    ore 18, Libreria Coop Ambasciatori, vio Orefici 19, Bologna

    martedì 13 marzo
    Gestire l'utenza problematica
    Anci Emilia Romagna
    ore 9.30-16.30, sala convegni Anci Emilia Romagna, viale Aldo Moro 64

    martedì 13 marzo
    Convegno "Probation e messa alla prova negli Uffici Esecuzione Penale Esterna dell’Emilia  Romagna: una ricerca per riflettere"
    a cura Min.Giustizia, UniBo, UniPr, Ordine Ass.sociale, Regione E.Romagna
    dalle 9 alle 16,30, Regione E.Romagna, Sala Poggioli, Viale della Fiera 8, Bologna

    mercoledì 14 marzo (anche 21 e 28)
    corso di fornazione "La gestione del conflitto"
    a cura di Volabo, Università della strada
    dalle 18 alle 21, Volabo, via Scipione dal ferro 4, Bologna

    mercoledì 14 marzo
    incontro "Donne del sud del mondo. uno sguardo antropologico su mutilazioni, diritti e identità culturale"
    a cura Centro Donati
    ore 21, UniBo, Aula 1, via del Guasto angolo Via Zamboni 32, Bologna

    venerdì 16 marzo
    Carta dei diritti responsabili della persona anziana fragile – Un percorso di ascolto attivo nel territorio metropolitano bolognese
    Tavolo fragilità Regione Emilia Romagna
    ore 9-14, Centro Montanari, via Saliceto 3/21, Bologna

    lunedì 19 marzo ( e fino al 26)
    Settimana della Legalità a Bologna (varie iniziative)
    a cura Regione E.Romagna

    lunedì 19 marzo
    incontro "L'azzardo non è un gioco"
    a cura di Comune Bologna, CTSS, Asl Bologna
    ore 17, Sede Arci Mauro Trigari, via Bertini 9/2, Bologna

    martedì 20 marzo
    convegno internazionale “United in diversities e similarities. L'impegno interculturale per contrastare la discriminazione verso genere e colore della pelle"
    a cura UniBo, Making Europe Educazione
    dalle 9,30 alle 17, Aula Magna del Dipartimento di Scienze dell'Educazione, via Filippo Re 6, Bologna

    martedì 20 marzo
    seminario "Riqualificazione urbana-umana: mediazione e gestione sociale per città delle persone"
    a cura di  Rete D.N.A.(Dialogo-Negoziazione-Ascolto), Mediattivi
    dalle 9,30 alle 16,30,  Regione E.Romagna terza torre, Sala 20 Maggio 2012, via della Fiera 8, Bologna

    martedì 20 marzo
    Economia circolare: dalla teoria alla pratica
    Università di Bologna, Campus di Forlì
    ore 14-19, viale Corridoni 20, Forlì

    mercoledì 21 marzo
    seminario "Educazione alla cittadinanza e beni comuni"
    a cura Regione E.Romagna
    ore 10, Spazio Battirame, via Battirame 11, Bologna

    giovedì 22 marzo
    corso di formazione "Le politiche di cura a favore della fragilità e della non autosufficienza"
    a cura di Caldarini&Associati
    dalle 9 alle 16,30, Zanhotel Europa, via Cesare Boldrini 11, Bologna

    giovedì 22 marzo
    presentazione del volume "La vita non finisce con la diagnosi" (di Letizia Espanoli)(nell'ambito del progetto semte-mente sul tema delle demenze)
    a cura Coop Elleuno
    ore 20.30, Cra Virgo Fidelis, via Dino Campana 57, Bologna

    giovedì 22 marzo
    convegno "Rappresentazioni sociali della violenza di genere: femminicidio"
    a cura UniBo Dip. scienze politiche e sociali
    dalle 9,30 alle 18,30, Aula Poeti, Palazzo hercolani, strada Maggiore 45, Bologna

    venerdì 23 marzo
    incontro formativo "Cura e stili genitoriali nelle famiglie della migrazione"
    a cura Centro RIESCO Comune Bologna
    dalle 15 alle 17, Centro RiESco, via Ca' Selvatica 7, Bologna

    sabato 24 marzo
    Perché innamorarsi dei bambini che odiano. Incontro sul tema dell'adozione
    Associazione Kairos
    ore 15, Borgo dei servizi, via San Donato 74, a Granarolo Emilia (Bologna)

    sabato 24 marzo
    La sofferenza dei richiedenti asilo tra clinica e burocrazia
    Associazione Diversa/mente
    ore 9-13, Centro CostArena, via Azzo Gardino 48, Bologna

    domenica 25 marzo
    giornata d'incontro "Crocevia di culture: danze, musica, immagine"
    a cura Centro interculturale Zonarelli
    dalle 15,30 fino a sera, Centro Zonarelli, via Sacco 14, Bologna

    martedì 27 marzo
    incontro "L'azzardo non è un gioco"
    a cura di Comune Bologna, CTSS, Asl Bologna
    ore 15, Sede Centro Sociale Ruozzi, via Castelmerlo 13, Bologna

    giovedì 29 marzo (e anche 5-12-19-26 aprile)
    corso di formazione "Diventare amministratore di sostegno"
    a cura Progetto Sostengo, Città Metropolitana, Ist.Minguzzi, Volabo, UniBo, Fond.Dopo di noi, Tribunale di Bologna
    dalle 17,30 alle 20, sala riunioni Osp.S.Salvatore, via E.Palma 1, S.Giovanni P.(Bo)

  • 26 Febbraio 2018 | Piano freddo. Operatori in strada anche all'alba per intercettare le persone fragili vedi

    senza dimorasenza dimora
    Dal 26 febbraio fino a domenica 4 marzo gli operatori in servizio nell'ambito del Piano freddo del Comune di Bologna usciranno ogni mattina all'alba dalle 5.30 alle 9.30 per intercettare le persone che si trovano in strada in queste giornate di temperature particolarmente rigide. Si tratta di un rafforzamento del lavoro quotidiano che già negli ultimi giorni si è intensificato con l'uscita quotidiana dei servizi di strada e la messa a disposizione di 30 posti in più nelle strutture di accoglienza.
    La nuova organizzazione, per cui è indispensabile la stretta collaborazione in atto con ARPAE, prevede anche un rinforzo dell'equipe dell'Help Center in Stazione per ottimizzare al massimo il raccordo con le strutture, recuperare coperte e altro materiale per le uscite dei servizi di strada.

    Tutte le informazioni sul Piano Freddo nella nostra scheda >>

  • 22 Febbraio 2018 | Comunicazione. L'AGCOM richiama al rispetto della dignità umana e alla prevenzione dell’incitamento all’odio vedi

    Esaminati i dati di monitoraggio sul pluralismo politico/istituzionale in televisione forniti dalla società Geca Italia S.r.l. relativi al periodo 29 gennaio-4 febbraio 2018 pubblicati sul sito dell’Autorità delle comunicazioni AGCOM e relativi ai notiziari e ai programmi di approfondimento diffusi da diverse testate giornalistiche si evince che la trattazione di casi di cronaca relativi a reati commessi da immigrati extra-comunitari, appare orientata, in maniera strumentale, ad evidenziare un nesso di causalità tra immigrazione, criminalità e situazioni di disagio sociale e ad alimentare forme di pregiudizio razziale nei confronti dei cittadini stranieri immigrati in Italia,contravvenendo ai principi di non discriminazione e di tutela delle diversità etniche e culturali che i fornitori di servizi media audiovisivi sono tenuti ad osservare nell’esercizio dell’attività di diffusione radiotelevisiva. Rilevato che nei notiziari e nei programmi di approfondimento si registra una situazione non coerente con i principi fondamentali del Testo unico e con i criteri dell’atto di indirizzo di cui alla delibera n. 424/16/CONS, l’Autorità richiama i fornitori di servizi media audiovisivi e radiofonici nei programmi di informazione e di intrattenimento all’effettivo rispetto dei diritti fondamentali della persona e ad avere particolare riguardo alle persone a rischio di discriminazione, vietando forme di informazione e comunicazione di incitamento o incoraggiamento all’odio e alla discriminazione razziale, così come delineato nell’atto di indirizzo di cui alla delibera n. 424/16/CONS. Delibera n. 46/18/CONS.
    Leggi nel sito dell'AGCOM

     

  • 22 Febbraio 2018 | Lai-Momo e Africa e Mediterraneo mettono in rete la più grande collezione di fumetti, disegni e illustrazioni africane vedi

    fumetto disneyfumetto disney
    Arriva in rete www.africacomics.net, la più grande collezione di fumetti, disegni e illustrazioni africane. Una ricca raccolta che attraversa tutto il continente e che è racconto colorato, vivido e intenso di un mondo da sempre presente nel nostro immaginario occidentale. Ma grazie alle immagini realizzate dalle mani di chi lo abita, per la prima volta è possibile entrare dentro il dolore, le contraddizioni, i sogni e l’allegria di questa terra, guardandola con gli occhi di chi la vive. Una collezione unica nel suo genere, che si snoda tra guerre, storie di rinascita, immaginario collettivo e fame. Sono 2500 i disegni, provenienti da 32 Paesi africani, scansionati e messi in rete sul sito africacomics.net per essere consultati gratuitamente. All’interno del sito è possibile fare ricerche in inglese, cercando per nomi, per argomenti, ma anche per illustratore, per sceneggiatore e per paese.
    Leggi tutto su bandieragialla.it

  • 21 Febbraio 2018 | Canone Rai: aumenta il limite di reddito per esenzione a favore degli anziani vedi

    Canone RAICanone RAI
    "E' stato firmato da parte del ministro dell'Economia e del ministro dello Sviluppo economico il decreto per l'aumento della fascia di reddito di esenzione del canone Rai per gli over 75" così ha dichiarato il Presidente del Consiglio Gentiloni intervenendo ad una conferenza stampa nella giornata del 19 febbraio.
    Il Decreto porta a 8.000 euro il tetto di reddito che consente l'esenzione dal pagamento del canone per coloro che abbiano compiuto 75 anni e che ad oggi erano circa 115mila. Il limite precedente era di 6.714 euro. Si prevede in questo modo di raggiungere un bacino di ulteriori 235mila persone.

    Tutte le informazioni utili sull'esenzione del canone Rai nella nostra scheda>>

  • 21 Febbraio 2018 | Persone disabili che diventano anziane vedi

    disabile anzianodisabile anziano
    Il tema dell’eventuale trasferimento delle persone con disabilità che abbiano raggiunto i 65 anni dalle strutture dedicate ai disabili a quelle per anziani è stato al centro del dibattito negli ultimi mesi. L'agenzia stampa radattoresociale, l'unica agenzia stampa italiana specifica sui temi del sociale e dell'emarginazione, ha seguito da vicino il dibattito dando conto delle prese di posizioni nelle varie Regioni e dell'avviio della attività ispettiva nelle strutture residenziali per disabili, iniziata già a dicembre nella provincia di Cremona, che è stata affidata (...scelta certamente emblematica, ndr) al Garante nazionale dei diritti delle persone detenute.
    Riportiamo qui i sommari dei contributi di redattoresociale ed i relativi link:

    Disabili over 65, in Emilia-Romagna confronto e nessun obbligo di trasferimento
    Il tema dell’eventuale trasferimento delle persone con disabilità che abbiano raggiunto i 65 anni dalle strutture dedicate ai disabili a quelle per anziani è stato affrontato dalla Regione Emilia-Romagna e discusso anche attraverso il confronto con le parti sociali.  Non esiste nessuna norma che preveda l’obbligo di trasferimento, un principio che la Regione ha ribadito anche nella Delibera sul Dopo di noi (Dgr 733/2017) in cui a pagina 14 si legge: “Al compimento del 65esimo anno di età le persone con disabilità, beneficiari delle misure a valere sul fondo della legge 112/2016 dovranno continuare a beneficiarne in continuità con il loro progetto di vita. I comuni e Ausl dovranno dunque assicurare continuità di intervento, evitando revisioni del progetto individuale basate esclusivamente sul criterio anagrafico, quali il trasferimento in strutture per anziani al compimento del 65esimo anno di età”.

    Disabili over 65, in Toscana si può scegliere di non andare nelle strutture per anziani
    Una misura, spiegano dall’assessorato alle politiche sociali, che serve a mantenere le persone disabili nell’ambiente in cui sono vissute, sempre però entro i limiti dell’appropriatezza del percorso

    Disabili over 65, in Sicilia è "deregulation"
    In mancanza di una precisa regolamentazione in materia, ogni realtà opera in maniera diversa. Lirosi (Coresam): “Il problema è ancora più ampio per la sopravvivenza delle realtà perché non è ancora operativo il piano socio-integrato per le comunità alloggio”

    Disabili over 65, il Veneto evita il trasferimento nei centri per anziani
    Le persone con disabilità “over 65” prese in carico dalla rete dei servizi della Regione sono oltre 900. Di queste, 590 sono in regime residenziale, 114 in regime semiresidenziale e 239 con impegnativa di cura domiciliare. In partenza la sperimentazione annuale per la permanenza in strutture per disabili già ospitanti

    Disabili over 65, nelle Marche il nodo del trasferimento nelle strutture per anziani

    Una panoramica del Gruppo Solidarietà su numeri e normative: "La regione Marche sta elaborando i nuovi requisiti dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari e può essere questa l’occasione per vietare la possibilità che al compimento dei 65 anni si venga dimessi e trasferiti in strutture per anziani”

    Residenze per disabili, visite a sorpresa per scongiurare la segregazione

    Al via da marzo le visite a campione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute, a cui è stato assegnato il compito di monitorare le strutture per persone disabili. Oltre 13 mila le strutture mappate con 220 mila ospiti fra anziani non autosufficienti e persone disabili. Palma: “Garantire il più possibile il diritto di scelta”. Leggi nel sito della Comunità di Capodarco

  • 16 Febbraio 2018 | Ritornano i finanziamenti statali per abbattere le barriere architettoniche. Ancora numerosi passaggi per l'iter legislativo e amministrativo vedi


    planimetrie edificoplanimetrie edifico
    “Un importante riparto per l’eliminazione delle barriere architettoniche è stato approvato oggi in sede di Conferenza Unificata”, dichiara Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni. “Si tratta di 180 milioni che andranno alle Regioni per favorire il superamento delle barriere architettoniche e in particolare negli edifici privati (lg.13/89). E’ una battaglia di civiltà e una misura fortemente voluta insieme al Governo, che ha inserito queste risorse nella legge di Bilancio". Questi fondi coprono buona parte dei fabbisogni inevasi fino al 2017, segnalati negli ultimi mesi dalle Regioni al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
    Le Regioni ripartiranno a loro volta queste risorse verso i Comuni. E’ da sottolineare come la legge non venisse più rifinanziata da oltre quindici anni, nonostante i continui richiami dei cittadini e delle loro associazioni (da notare che la Regione E.Romagna ha ovviato a questo fin da subito, mettendo a disposizione propri fondi con la legge regionale 24/01).
    Ovviamente saranno necessari tutti i tempi tecnici prima che tali finanziamenti siano concretamente disponibili nelle casse dei Comuni (firma del decreto, sua pubblicazione, trasferimento dei fondi alle Regioni, tutte le azioni degli Uffici regionali e comunali relativi alle domande eventualmente non finanziate fino al 2017). Tempi che non si prospettano brevi.
    Leggi tutto nel sito della rete dei Caad compresi i vari link di approfondimento segnalati

  • 14 Febbraio 2018 | Reddito di Solidarietà: in quattro mesi 11mila domande. Il picco a Bologna e Modena vedi

    Banner RESBanner RES
    Dopo quattro mesi di applicazione sono 11mila in tutta la regione le domande presentate per avere il Res, il Reddito di solidarietà introdotto dalla Regione Emilia-Romagna, con una media di 93 domande per ogni giorno lavorativo.
    E' quanto emerge dall'ultima elaborazione realizzata dall'Università di Modena e Reggio-Emilia relativamente al periodo dal 18 settembre scorso al 18 gennaio di quest'anno. A livello territoriale, il maggior numero di domande si registra nella provincia di Bologna (2.346 domande su 482.861 famiglie residenti), segue l'ambito provinciale di Modena  (1.533 domande su 300.584 famiglie).

    Riguardo al profilo di coloro che richiedono il Res, le informazioni di dettaglio restano per ora quelle relative a due mesi fa. I richiedenti si dividono pressoché alla pari fra uomini (50,6%) e donne (49,4%) e nella gran parte dei casi (69%) senza minori a carico. A conferma di come la misura regionale, pur avendo parametri reddituali differenti, affianchi e integri quella nazionale (Reddito di inclusione), allargandone la platea dei destinatari.
    Se il Reddito di Inclusione infatti si rivolge a famiglie con figli minori o disabili e ai nuclei, anche unipersonali, dove sia presente un over 55 disoccupato, il Res amplia la platea anche ai singoli e a tutte le coppie senza figli minori sotto ai 55 anni di età, nonché a tutti i cittadini stranieri con permesso di soggiorno non di lungo periodo.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare le nostre schede informative:
    Res - Reddito di solidarietà (misura regionale)
    Rei - Reddito di inclusione (misura nazionale)

    (Fonte: sociale.regione.emilia-romagna.it, redazione sportelli sociali)

  • 12 Febbraio 2018 | Riforma del terzo settore: un incontro con Alessandro Lombardi, direttore del terzo settore presso il Ministero del lavoro vedi

    Convegno ForumConvegno Forum
    "Terzo settore. Che forma prende la Riforma". E' questo il titolo di un incontro promosso dal Forum Terzo Settore Emilia Romagna per fare il punto sulla Riforma del Terzo Settore interloquendo con Alessandro Lombardi, Direttore Generale dell'Ufficio Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    L'appuntamento è per martedì 20 febbraio dalle ore 10.00 presso il Mercato Sonato, in via Tartini 3, a Bologna.

    Dopo l'intervento di Lombardi, in programma una Tavola rotonda con gli interventdi di:
    Federico Alessandro Amico, Portavoce Forum Terzo Settore Emilia Romagna;
    Elisabetta Gualmini, Vice Presidente della Regione Emilia Romagna;
    Maurizio Mumolo, Direttore del Forum Nazionale del Terzo Settore;
    Alberto Bellelli, coordinatore welfare ANCI Emilia Romagna e sindaco di Carpi;
    Marina Balestrieri, segreteria CGIL Emilia Romagna.

    Per informazioni: info@forum3er.it

  • 8 Febbraio 2018 | Diventa volontario per un giorno: il 24 febbraio torna la colletta alimentare vedi

    targa emporiotarga emporio
    Sabato 24 febbraio 2018 alcuni punti vendita Nordiconad di Bologna ospiteranno una raccolta di beni di prima necessità per sostenere gli Empori Solidali di Case Zanardi, il Banco di Solidarietà, le Cucine Popolari, la Mensa dell’Antoniano e quella dell'Opera Padre Marella.
    Per aderire ed aiutare nella raccolta dei beni alimentari, anche solo per alcune ore nella giornata, basta compilare il modulo online. Leggi su bandieragialla.it

  • 8 Febbraio 2018 | Elezioni politiche del 4 marzo e persone con difficoltà nell'esercizio del voto vedi

    scheda elettoralescheda elettorale
    In vista del turno elettorale del 4 marzo p.v. sono attivati vari servizi ed interventi per facilitare il diritto di voto alle persone con difficoltà nell'esercizio del voto, disabili e anziani in primis. Il Comune di Bologna rende disponibili nel suo sito, nella sezione Partecipazione e diritti, alcune pagine specifiche in materia.
    In particolare, poichè legati a scadenze, segnaliamo:
    - nel caso si richieda il voto domiciliare è necessario attivare la procedura preventivamente (entro il 12/2).
    - se si desidera votare assistiti da una persona esistono varie casistiche, compresa quella di produrre una certificazione dell'Ausl che, ovviamente, va richiesta per tempo (per rendere più agevole l'esercizio del diritto di voto, le ASL rafforzeranno il servizio di rilascio dei certificati di accompagnamento e dell'attestazione medica).
    Attivate anche le informazioni per:
    - il servizio di trasporto ai seggi. Le modalità e tempi di prenotazione sono diversificate a seconda della necessità di trasporto con mezzi attrezzati o ambulanza. E' utile informarsi per tempo e prenotare entro le date stabilite (Per il trasporto con mezzi attrezzati entro il 1/3, per il trasporto in ambulanza si prenota invece nelle giornate del 2,3,4 marzo)
    Leggi la scheda nel ns sito con tutte le informazioni

  • 8 Febbraio 2018 | 1 marzo. Scadono i bandi lg.13/89 e Lg.29/97 su barriere architettoniche, acquisto/adattamento auto disabili, acquisto attrezzature/arredi/tecnologie disabili vedi

    logo casa disabililogo casa disabili
    Come ogni anno scade il 1 marzo il termine per la presentazine delle domande dei bandi citati: quello sugli interventi di abbattimento barriere negli edifici residenziali e quello relativo ai contributi previsti dalla legge regionale 29/97 sia per acquisto o adattamento veicoli per persone disabili (trasportati o guidatori) che per acquisto di attrezzature, arredi, tecnologie utili per l'autonomia a domicilio o per affettuare attività di studio/lavoro/riabilitazione altrimenti impossibili da svolgere fuori dal domicilio.

    Informazioni presso gli sportelli sociali (per barriere a arredi/tecnologie anche presso lo Sportello del CAAD). Le domande vanno presentate su apposita modulistica, presso gli sportelli sociali

    Le tre schede informative nel ns sito (quali spese finanziabili, chi può accedere ai bandi, quali documneti allegare...):
    - Contributi per opere finalizzate al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche (Legge 13/89)
    - Contributi per l'acquisto di attrezzature ed altri interventi che favoriscano la permanenza nella propria abitazione delle persone disabili gravi (LR 29/97, art.10)
    - Contributo per l'acquisto e/o l'adattamento di veicoli privati destinati a disabili (LR 29/97, art.9)

  • 6 Febbraio 2018 | La scelta di Bologna: i quartieri, culle di welfare vedi

    logo partecipazionelogo partecipazione
    Nati storicamente come centri di raccolta delle istanze politiche e sociali dei cittadini, i quartieri bolognesi, nell’ultimo decennio, hanno progressivamente perso molte funzioni gestionali poichè ricollocate a livello centrale, accentuando i propri poteri consultivi e di rappresentanza e caratterizzandosi come luoghi della partecipazione, atti, pertanto, a promuovere anche con l'ausilio di nuove modalità sociali e tecnologiche, la presenza e il coinvolgimento della cittadinanza e di tutte le realtà del territorio. Un lungo articolo del sito nuovowelfare.it dedicato alla riforma dei quartieri, alla riorganizzazione del Servizio sociale territoriale, alla prospettiva del lavoro di comunità.

  • 1 Febbraio 2018 | Concorso di idee E-Care. Al via la settima edizione vedi

    volto anzianovolto anziano
    Sono sette, con quella del 2018, le edizioni del "Concorso di idee e-Care", il bando finanziato attraverso il FRNA (Fondo Regionale per la Non Autosufficienza) e rivolto ad associazioni del Terzo settore - volontariato, promozione sociale, libere forme associative e cooperative - per ottenere un contributo da utilizzare in progetti di sostegno a favore della popolazione anziana fragile residente nei territori dell'AUSL di Bologna.
    Il bando è aperto dal 5 febbraio al 14 marzo e sarà presentato il 12 febbraio (9,30-13,00) in un incontro pubblico presso l'Area Monumentale Roncati, Aula delle Colonne, in via S.Isaia 94 a Bologna.
    L'obiettivo, come nelle sei precedenti edizioni, è supportare la fragilità e prevenire la non autosufficienza. Il Concorso, organizzato dall’Azienda Usl di Bologna e da CUP2000, si svolge grazie a un finanziamento della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna.
    Leggi tutto nel sito dell'Az.Usl Bologna

  • 31 Gennaio 2018 | Contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, al via la cabina di regia vedi

    GermoglioGermoglio
    Una cabina di regia contro la povertà e l'esclusione sociale. Il progetto è stato lanciato dal sindaco Virginio Merola e dall'assessore Giuliano Barigazzi, che nei giorni scorsi hanno incontrato esponenti di Confindustria Emilia Area Centro, Legacoop Bologna, Confcooperative, Cgil Bologna, Cisl Area Metropolitana Bolognese, Uil, Forum del terzo settore e Fondazione Carisbo.

    Secondo i dati Eurostat (l'istituto europeo di statistica) nel 2016, in Emilia Romagna, era a rischio di povertà il 16,4% della popolazione a fronte del 30% in Italia e del 23,5% in Europa. Non esistono stime precise per gli altri livelli del territorio ma in Città Metropolitana si possono stimare circa 165 mila persone (64mila nel comune di Bologna) che sono a rischio di povertà o di esclusione sociale. Negli anni della crisi, a partire dal 2008, l’analisi delle dichiarazioni dei redditi ha fatto emergere che a pagare il prezzo maggiore sono stati i giovani che non hanno potuto contare su salari certi e adeguatamente retribuiti mentre gli anziani hanno avuto redditi certi dovuti in primo luogo alle pensioni.

    Dati che evidenziano la necessità di costruire politiche pubbliche e integrate che vadano a incidere in particolare sulle persone a rischio di impoverimento, dal momento che, per le persone in povertà assoluta, il Governo ha varato il Reddito d’inclusione (REI) cui la Regione Emilia Romagna ha affiancato il Reddito di solidarietà (RES).

    La cabina di regia sarà quindi un luogo di condivisione di politiche contro la povertà e l’esclusione sociale basata su una forte collaborazione tra istituzione pubbliche, Comune e Città Metropolitana, associazioni di categoria, il terzo settore su cui ha agito recentemente un’importante riforma legislativa, la Curia e le Fondazioni bancarie. Alla cabina di regia si affiancherà un tavolo tecnico che, entro due mesi, attuerà una prima ricognizione degli strumenti che sono in campo e che possono essere oggetto di progettazione condivisa.

    (Fonte: Ufficio stampa Comune di Bologna)

  • 31 Gennaio 2018 | Bonus nido: dal 29 gennaio è di nuovo possibile fare domanda vedi

    asilo nidoasilo nido
    Dal 29 gennaio è di nuovo possibile fare domanda per il Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione per bambini affetti da gravi patologie. La misura, introdotta con la finanziaria 2017, riguarda i bambini nati dal 1° gennaio 2016 che frequentano asili nido pubblici e privati e o che usufruiscono di forme di assistenza domiciliare perché affetti da gravi patologie croniche.

    Per ottenere il bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione basterà semplicemente allegare all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. Il contributo, dell'importo di 1000 euro, verrà erogato in un'unica soluzione.

    Se richiesto per l'asilo nido, il contributo viene invece erogato con cadenza mensile parametrando l’importo massimo di 1.000 euro su 11 mensilità, per un importo massimo di 90,91 euro, direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.
    Per presentare domanda sarà necessario dimostrare l'iscrizione del bambino presso il nido (attraverso documentazione relativa all'inserimento in graduatoria del bambino oppure alle rette pagate) e indicare tutte le mensilità per le quali si richiede il beneficio, anche quelle da settembre in poi (riguardanti cioè l'anno scolastico 2018/2019).
    Coloro che hanno giù usufruito del bonus per alcune mensilità durante l'anno solare 2017, per ricevere il contributo durante tutti gli 11 mesi spettanti, dovranno ripresentare domanda nel 2018.

    Tutte le informazioni utili nella nostra scheda>>

  • 30 Gennaio 2018 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna... e non solo (febbraio 2018) vedi

    sala convegnosala convegno
    Convegni, corsi, conferenze, presentazioni di libri su tematiche sociali a Bologna, e non solo, nel mese di febbraio.

    giovedì 1 febbraio
    convegno "20 anni al Rizzoli. La Scuola in Ospedale"
    a cura Ist.Ortopedico Rizzoli
    dalle 9 alle 17, Istituto Rizzoli, Sala Vasari, ala monumentale Ospedale,  via Pupilli 1, Bologna

    giovedì 1 febbraio
    incontro "Accogliere come. Per una riforma del Sistema Nazionale di Accoglienza"
    a cura di  Europasilo - Rete nazionale per il diritto d'asilo
    dalle 10 alle 17, Auditorium Enzo Biagi, Biblioteca Salaborsa, Piazza del Nettuno 3, Bologna

    sabato 3 febbraio
    convegno "Autismo: conoscere per agire"
    a cura di Angsa Ravenna
    dalle 8.30 alle 17.30, via Piemonte 7, Ravenna

    sabato 3 febbraio
    incontro di presentazione del progetto "Mi racconto la mia storia", un laboratorio di scrittura per adottivi adulti
    a cura CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia
    alle 15, sala incontri CostArena, via Azzo Gardino 40, Bologna

    sabato 3 febbraio
    incontro "Sussidiarietà, inclusione, fraternità" (Prima lezione ad ingresso libero del corso "La riforma del terzo settore")
    a cura Scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico
    dalle 10 alle 12, Istituto Vertitatis splendo, via Riva Reno 57, Bologna

    lunedì 5 febbraio (e anche 12, 19 e 26/2)
    ciclo "Gli adolescenti nel cinema. Film e conferenze gratuiti" (i 4 film: "17 anni e come uscirne vivi", “Microbo e gasolina”, “My skinny sister”, “The bling ring”)
    a cura di Az.Usl, Comune Bologna
    alle 20.15, Cinema Antoniano in Via Guido Guinizelli 3, Bologna

    lunedì 5 febbraio
    incontro "Migranti: un’occasione per informarsi e riflettere. Secondo in contro: i dati"
    a cura Ist.De Gasperi
    ore 21, Chiesa S.M.della carità, Via San Felice 64, Bologna

    martedì 6 febbraio (e anche 23/2)
    seminaro "Dal welfare aziendale al welfare di comunità - Incontro pubblico"
    a cura Fond.Manodori
    ore 9, Fond.Manodori, via Carducci 1/c, Reggio Emilia

    mercoledì 7 Febbraio
    incontro "Accoglienza, immigrazione e declino demografico" (ciclo Game of Fears: appuntamenti con il gioco della paura)
    a cura Istituto di Studi Avanzati dell’Università di Bologna
    ore 9, Palazzo Marchesini, Via Marsala 26, Bologna

    mercoledì 7 Febbraio
    incontro “Religiosità, educazione, cittadinanza. Costruire la pace nella convivenza democratica: quali compiti per l’educazione”
    a cura dell'Associazione Abramo e Pace
    ore 15.30, Sala Farnese di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    mercoledì 7 febbraio
    incontro con Andrea Segre regista del film “L’ordine delle cose” e proiezione del film
    a cura rivista “Africa e Mediterraneo”
    ore 20, cinema Tivoli, via Massarenti 418, Bologna

    giovedì 8 Febbraio
    seminario "Globale, postcoloniale e storia dei concetti politici"
    a cura  Unibo Dipartimento di Storia Culture Civiltà
    ore 16, Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Aula Gambi, Piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna

    giovedì 8 Febbraio
    incontro "Amministrazione di sostegno. Cos'è, a cosa serve, cosa bisogna fare"
    a cura centro G.F.Minguzzi
    ore 16, centro sociale Malpensa.via Jussi 33, S.Lazzaro di Savena (Bo)

    venerdì 9 (anche 16) Febbraio
    incontro "Diritti a fior di pelle"
    a cura di Avvocato di strada
    dalle 15 alle 18, sala prof. Marco Biagi, via santo Stefano 119, Bologna

    sabato 10 febbraio
    incontro "Legami e duelli: giudice e psicoanalista davanti alla coppia in conflitto"
    a cura centro psicoanalitico di Bologna
    dalle 9,30 alle 18, Centro Psicoanalitico di Bologna, Via Cesare Battisti 24, Bologna

    sabato 10 febbraio
    seminario "Giornata formativa "Prendersi cura con le parole"
    a cura di Unika Conferences Events
    dalle 9 alle 17.30 presso l'Aemilia Hotel, Via G. Zaccherini Alvisi 16

    lunedì' 12 febbraio
    incontro di presentazione del bando "Concorso di idee E-Care 2018" (Contributi progetti per anziani fragili)
    a cura Distretto Asl Bologna, Cup2000
    dalle 9,30 alle 12,30, Area Monumentale Roncati, Aula delle Colonne, in via S.Isaia 94, Bologna

    mercoledì 14 Febbraio
    incontro "Il caso delle vaccinazioni infantili" (ciclo Game of Fears: appuntamenti con il gioco della paura)
    a cura Istituto di Studi Avanzati dell’Università di Bologna
    ore 9, Palazzo Marchesini, Via Marsala 26, Bologna

    mercoledì 14 febbraio
    incontro "I cieli sopra Bologna"
    a cura di Centro interculturale Massimo Zonarelli
    dalle ore 9.30 alle 13, Centro Interculturale Massimo Zonarelli, Via Giovanni Antonio Sacco 14, Bologna

    giovedì 15 febbraio
    incontro "Campi profughi, mobilità forzata e soggettività migrante"
    a cura di Mediateca Gateway e Pettirouge Prod
    dalle 18 alle 22, Mediateca Gateway, via San Petronio Vecchio 33/b, Bologna

    Sabato 17 febbraio
    INCONTRO "Haters: l'odio corre in rete" (rassegna DISumanità: aggressività, odio, violenza nella realtà contemporane)
    a cura di Centro Psicoanalitico di Bologna e Biblioteca Salaborsa
    ore 16.30, Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa, p.Nettuno 3, Bologna

    sabato 17 febbraio (e anche 3 e 24/3 e 7/4)
    incontro "Alle radici delle migrazioni del terzo millennio"
    a cura Associazione Diversa/mente
    dalle 9 alle 13, Centro CostArena, via Azzo Gardino 48, Bologna

    lunedì 19 febbraio (e fino al 23/2)
    "7° Workshop internazionale del Laboratorio italo-brasiliano" (ruolo delle reti internazionali di cooperazione nella sanità e nel welfare)
    orari e sedi degli incontri delle 5 giornate in corso di definizione

    lunedì 19, martedì 20 febbraio
    "Prima Conferenza nazionale delle operatrici e degli operatori Sprar"
    a cura ANCI, SPRAR
    lun 9,30-18; mar 9,30-13, Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli, Roma

    martedì 20 febbraio
    incontro "La Riforma del Terzo Settore"
    a cura Forum Terzo Settore Emilia-Romagna
    dalle 10 alle 13, Mercato Sonato, via Tartini 3, Bologna

    mercoledì 21 febbraio
    incontro "Lo sguardo del cinema sulla disabilità. La Mediateca di LedHa tra passato e futuro"
    a cura di LEDHA
    ore 16, Rob de Matt, Via Enrico Annibale Butti 18, Milano

    mercoledì 21 febbraio
    incontro "Presentazione del progetto Sente-mente Bologna" (Ben-essere nelle case residenza anziani di Bologna)
    a cura  Coop Elleuno, Beata Vergine delle Grazie, Istituto S.Anna e Santa Caterina, Coop Sollievo, ASP Laura Rodriguez, ASP Città di Bologna
    ore 18,30, Sala Parrocchia San Giovanni Bosco, via B. Maria Dal Monte 12, Bologna

    venerdì 23 febbraio
    incontro  "Giovani e futuri immaginati. Quando l'innovazione è sociale"
    a cura di Gruppo tematico nazionale Giovani politiche, CNCA
    dalle 9.30 alle 12, Spazio Eco, via dei Mille 2, Casalecchio di Reno (Bo)

    Venerdì 23 febbraio
    seminario "I comuni e l’attuazione del reddito di inclusione"
    a cura Lega Autonomie
    dalle 10 alle 13, Legautonomie Sala Gualandi, via degli Scialoja 3, Roma

    venerdì 23 febbraio
    incontro "11° Giornata Nazionale del Braille e 30° anniversario di fondazione del Centro Braille San Giacomo di Bologna"
    a cura Unione italiana ciechi e ipovedenti, Istituto dei ciechi Cavazza, Movimento Apostolico Ciechi, Centro Braille San Giacomo
    ore 17,30, Istituto dei ciechi F.Cavazza, Sala Paolo Bentivoglio, Via Castiglione 71, Bologna

    sabato 24 febbraio
    seminaro "Epilessia e desiderio genitoriale"
    a cura Ass.AEER - Associazione Epilessia Emilia-Romagna
    dalle 8,30 alle 10,30, Ospedale Bellaria, Pad. G, 1° piano aule B e C, via Altura 1/8 , Bologna

    lunedì 26 febbraio
    "Incontro di presentazione delprogetto PUERI"
    a cura CIES, Fond.Assistenti sociali, Ministero interno
    ore 17, Teatro Dusem via cartoleria 42, Bologna

    martedì 27 febbraio
    incontro "La dipendenza da gioco d’azzardo a Bologna e in Romagna: evidenze da una ricerca"
    a cura IPSSER
    dalle 16,30 alle 19, IPSSER, Via Riva di Reno 57, Bologna

    mercoledì 28 febbraio
    Inaugurazione del cohousing L'Oasi, progetto di vita indipendente per persone con disabilità
    a cura di Azienda USL Distretto di Bologna, ASP Città di Bologna, Comune di Bologna e AIAS
    dalle 12 alle 14, via Barozzi 7, Bologna

  • 29 Gennaio 2018 | La pagina Facebook Servizi e Sportelli Sociali diventa "Politiche sociali e salute" e si arricchisce di tanti nuovi contenuti vedi

    Copertina facebookCopertina facebook
    E' online la nuova pagina Facebook Politiche sociali e Salute del Comune di Bologna. Una pagina che raccoglierà tutte le attività dell'Assessorato e che testimonierà il lavoro di rete del Comune con l'obiettivo di dare conto di una struttura sempre più solida di welfare di comunità che l'amministrazione Comunale intende realizzare a Bologna in dialogo con tutto il territorio metropolitano.
    Accanto a questo la pagina Facebook Politiche sociali e Salute raccoglie il testimone della precedente Servizi e sportelli sociali - avviata ad agosto 2017 e ora confluita nella nuova pagina - proponendosi come uno strumento di dialogo con i cittadini, di informazioni su servizi e opportunità, nonché come un luogo dove il welfare si racconta, dando una faccia e una voce alla tradizione bolognese delle politiche sociali.

    "Vorremmo che questo diventasse un luogo di confronto e discussione - è l'auspicio dell'assessore Giuliano Barigazzi - una possibilità in più per i cittadini ma, anche, una rappresentazione di un lavoro capillare che deve continuare a interrogarsi per essere adeguato ai tempi".

    Visita la pagina facebook Politiche sociali e salute>>

  • 26 Gennaio 2018 | Giornata della Memoria 1: esce Il Diario di Anna Frank in versione adatta a chi ha disabilità cognitive o linguistiche vedi

    diario anna frankdiario anna frank
    "Caro diario spero di confidarti ogni mio pensiero, come non ho mai potuto fare": inizia così il diario di Anna Frank, che diventa ora accessibile anche ai giovani adulti con disabilità cognitive o linguistiche per cui i testi tradizionali risultano spesso inavvicinabili.
    Il diario di Anna Frank è infatti il primo volume di una nuova collana editoriale nata dalla collaborazione tra edizioni La Meridiana, il CDH/Accaparlante di Bologna e l'associazione Arca Comunità "l’Arcobaleno" di Granarolo, sotto la supervisione del Centro Studi INBook. Il volume è arricchito da illustrazioni in mixed media realizzate dagli studenti delle scuole medie “Saffi” dell'Istituto Comprensivo 11 di Bologna.
    Il volume esce nella collana "Parimenti. Proprio perché cresco", che è una collana INBook, libri in simboli codificati che rendono la lettura accessibile a tutti. La scelta della casa editrice, maturata nel corso del 2017 insieme alle due associazioni collaboratrici, è stata quella di dedicarsi alla traduzione in simboli di libri per giovani adulti, da portare in biblioteche, scuole e librerie per rendere i classici della narrativa per ragazzi accessibili davvero a tutti.

    La collana editoriale ha come pubblico di riferimento giovani adulti con disabilità, una fetta di lettori completamente dimenticata dal panorama editoriale italiano. "L'editoria italiana ha fino ad ora investito poco su questa tipologia di testi - afferma Elvira Zaccagnino, direttore generale della casa editrice - quando lo ha fatto, ha scelto di rivolgersi soprattutto ai bambini, traducendo in simboli albi illustrati e libri per la primissima infanzia. La scelta editoriale nostra invece è di pubblicare classici della narrativa per ragazzi in INBook".
    In questo modo, anche i giovani adulti con disabilità possono leggere libri adatti alla loro età, come fanno i loro coetanei, e accedere alla conoscenza, alla relazione con gli altri, all'autonomia sul piano dei saperi. La collana si avvale anche del contributo di alcune persone con disabilità della cooperativa Accaparlante che trasformano il testo in simboli.
    La collana Parimenti proseguirà con la pubblicazione di altri volumi e il prossimo sarà Dracula di Bram Stoker.
    Approfondisci e scarica ulteriori materiali sul volume

    Un ponte per la memoria: Moni Ovadia parla de "Il diario di Anna Frank" in INBook
    «Questa edizione del libro di Anna Frank è particolarissima e ha un valore simbolico e concreto straordinario e che io saluto come un'iniziativa che dovrebbe essere presa a paradigma per dare futuro a questa idea della Memoria che è tanto importante per le nostre società quanto rischiosa nella sua gestione. [...] Questa pubblicazione non è scritta con il linguaggio consueto, ma con un linguaggio nuovo e a mio parere straordinario. Parliamo di un linguaggio di immagini e di simboli che permette alla storia paradigmatica di questa ragazzina [...] con un talento straordinario [...] di essere accessibile a persone e esseri umani che hanno deficit cognitivi. Questo libro stabilisce un ponte tra le vittime ebree della Shoah e le prime vittime sterminate dal regime nazista, i portatori di handicap. Fu quello il primo sterminio, il primo marchio di quello che era il nazi-fascismo.»

  • 26 Gennaio 2018 | Giornata della Memoria 2. "Porrajmos. Il dovere della memoria" un incontro a Bologna sul genocidio di Rom, Sinti e Jenisch vedi

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    Martedì 30 gennaio dalle ore 21 alle ore 23, l’Officina I Care – Centro Studi Donati invita all’incontro dal titolo “Porrajmos: il dovere della memoria", in via Mascarella 46. Si parlerà dello sterminio nazista dei Rom e dei Sinti, insieme agli ospiti della serata Dijana Pavlović, attrice e attivista per i diritti umani, e Luca Bravi, storico dell’Università di Firenze.

    Fra il 1939 e il 1945, con l’obiettivo di eliminare chi non apparteneva alla “razza pura”, circa 6 milioni di Ebrei, 500.000 Rom, Sinti e Jenisch furono uccisi dai nazisti insieme a persone con disabilità, appartenenti a minoranze religiose, omosessuali. Ma quanto ancora c’è da scrivere sulla storia di quegli anni?  Se la parola Shoah ha un significato sempre più conosciuto, c’è ancora molto silenzio intorno al Porrajmos, il genocidio di Rom, Sinti e Jenisch. Come già avvenuto per gli Ebrei e non solo, questo sterminio è stato rimosso par la fatica dei sopravvissuti nel raccontare ciò che subirono, temendo di non essere creduti per il pregiudizio che pesava e pesa ancora su di loro.
    Leggi tutto su bandieragialla
    Per approfondire visita il sito porrajmos.it


  • 18 Gennaio 2018 | Razzismo brutta storia: dalla campagna al sito web vedi

    Il razzismo è una brutta storiaIl razzismo è una brutta storia
    Lanciata alla fine del 2008 e divenuta associazione culturale nel 2011, la campagna Il razzismo è una brutta storia ha l'obiettivo primario di "smontare gli stereotipi e i luoghi comuni alla base di razzismo e discriminazioni". Sul portale ad essa dedicato si individuano, oltre l'obiettivo citato, i luoghi di azione: la scuola, la biblioteca, la libreria, il carcere, ma anche diversi festival e luoghi di incontro e di fermento culturale.
    Per realizzare quest'opera di sensibilizzazione, la piattaforma offre una serie di contributi, che vanno dai servizi informativi (news e newsletter) alla proposta dei quattro settori in cui si inseriscono tutti i progetti promossi: educazione, calendario, campagne e network.
    Per il primo, il focus è individuato soprattutto nella scuola. Sul sito può essere infatti comodamente scaricato il kit didattico "La scuola oltre la siepe", contenente materiali di promozione della cultura della non-discriminazione e dell’inclusione. Altre iniziative educative sono poi segnalate, tra cui laboratori, concorsi e festival di sensibilizzazione.
    Col motto "Per una memoria attiva, per imparare dal passato, e perché il futuro sia meglio del presente" si presenta invece la sezione calendario. Al suo interno viene proposto, infatti, un calendario annuale, su cui risultano evidenziate una serie di date significative per il percorso dell'integrazione.
    Il razzismo è una brutta storia si rende partecipe o promotore anche di una serie di campagne di sensibilizzazione; lo fa raccontando storie migranti e conducendo - tra le altre - battaglie contro l'esclusione dalla cittadinanza per i nati in Italia da genitori di origini straniere.
    La campagna è, inoltre, anche parte di un network più ampio, ENAR, che unisce ONG antirazziste locali e nazionali in tutta Europa, partecipando attivamente ai lavori di questo e diffondendo il materiale elaborato al suo interno.
    Il razzismo è una brutta storia  è, infine, aperto a chiunque voglia parteciparvi, diventando socio, collaborando nell'ospitare una delle sue iniziative, o donando tempo e competenze come volontario.

  • 18 Gennaio 2018 | Badanti in calo. "Peso maggiore sulle famiglie, avremo più anziani soli" vedi

    badantebadante
    In Italia si contano 13,4 milioni di anziani. Gli ultra 65enni aumentano al ritmo di 260 mila all’anno. Ma mentre il paese invecchia, i servizi per la non autosufficienza sono in affanno. Il numero degli assistente familiari diminuisce anno
    dopo anno: calano le colf regolarmente registrate, restano pressoché stabili le cosiddette badanti. A fotografare la situazione è Welforum, l’osservatorio nazionale sulle politiche sociali. Come spiega Sergio Pasquinelli, responsabile di ricerca presso Ars e Irs e vicedirettore dell’osservatorio, le conseguenze di questa situazione peseranno soprattutto sulle famiglie. Col rischio di avere sempre più anziani soli, e senza assistenza.

    “Una delle cause della diminuzione degli assistenti familiari sono i costi. La badante ha un costo non indifferente per le famiglie che, come sappiamo, negli ultimi anni si sono sempre più impoverite -. spiega Pasquinelli -. Dunque ci troviamo davanti a un problema non solo di offerta ma anche di domanda. Un secondo motivo che vediamo è la diminuzione di offerta di convivenza da parte delle badanti: ci sono meno donne disposte alla convivenza con l’anziano rispetto a una volta. Sono aumentate, infatti, le badanti integrate in Italia, che preferiscono quindi lavorare a ore.
    Leggi tutto su redattoresociale.it

  • 18 Gennaio 2018 | Di comunità, generativo, secondo..perfino sartoriale. I tanti "nuovi" welfare vedi

    welfarewelfare
    La crisi del welfare è tema che tiene banco da oltre 30 anni (..."Crisi del welfare, handicap, richiesta di nuiovo servizi", data 1985 il convegno organizzato a Bologna da Anffas e Aias) e con la crisi economica iniziata nel 2008 ha preso il via una forte accelerazioni sui possibili modelli di riforma. Il lessico ha testimoniato di questa accelerazione facendoci conoscere molteplici "ricette" tra cui quello di comunità,  generativo e il cosiddetto secondo welfare sono quelle che hanno avuto più risonanza. Ma molti autori si sono inoltrati su altri e più di dettaglio territori, lessicali e non. Giorgi Merlo nel suo sito programmazionesociale ci da conto in una scheda di sintesi delle varie "vie al welfare" attraverso l'analisi di una quarantina di termini.
    Leggi tutto

  • 18 Gennaio 2018 | Disabilità: il Programma di azione biennale è legge vedi

    logo ministerologo ministero
    È dunque finalmente legge il Secondo Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (12 dicembre 2017) il Programma di azione, adottato con decreto del Presidente della Repubblica, conclude la sua lunga fase di gestazione giacché lo specifico Osservatorio nazionale sulla Disabilità lo aveva licenziato già nel 2016.
    Ora dovrebbe iniziare l’articolata fase applicativa che vede interessati, con responsabilità diverse, Governo, Ministeri, Parlamento, Regioni ed Enti locali, oltre ad istituzioni ed organismi pubblici. Il Programma infatti reca indicazioni operative (linee di azione) su moltissimi ambiti che interessano direttamente o indirettamente la qualità della vita delle persone con disabilità: dalla revisione dai criteri per il riconoscimento della stessa, alla salute, al lavoro, allo studio e alla mobilità. Senza tralasciare temi quali lo sviluppo del sistema statistico e del monitoraggio dell’attuazione delle politiche o la cooperazione internazionale.
    Il Programma in sé è molto articolato e indica azioni specifiche, soggetti attuatori e coinvolti, sostenibilità economica, ma la sua reale applicazione dipende dalle reali volontà politiche, organizzative ed amministrative.
    Leggi tutto e scarica il testo del Programma biennale nel sito handylex.org

  • 18 Gennaio 2018 | Emilia Romagna. Ispezioni Nas in 170 strutture per anziani vedi

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    Operazione dei Carabinieri del Nas di Bologna in dicembre sulle strutture ricettive per anziani ubicate nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Le attività ispettive, che hanno interessato oltre 170 strutture (case di riposo, residenze sanitarie assistenziali, case famiglia e comunità alloggio) sono state programmate per aumentare il livello di controllo e tutela delle fasce sociali più deboli, con particolare riferimento agli anziani.
    Nella provincia di Bologna, riferisce una nota dei Nas, sono state controllate 81 attività, denunciando all’autorità giudiziaria 3 operatori per lesioni colpose e somministrazione di medicinali scaduti, mentre ulteriori 3 titolari di centri sono stati segnalati all’autorità amministrativa e sanitaria per violazioni amministrative.
    In un intervento è stato necessario sospendere l’attività di una struttura ricettiva, la cui attività è stimata in 500 mila euro, che ospitava persone anziane non autosufficienti in ambienti non autorizzati e non idonei allo scopo, sequestrando farmaci scaduti di validità. Sono state inoltre contestate varie sanzioni amministrative pari a  20 mila euro per irregolarità gestionali ed organizzative, tra cui aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata.
    Leggi tutto su quotidianosanità

  • 18 Gennaio 2018 | Papa Francesco sui migranti. Incontri a Bologna vedi

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    L'Istituto De Gasperi di Bologna ha organizzato un ciclo di tre incontri sui temi delle migrazioni che si svolgeranno tra il 29 gennaio e il 12 febbraio p.v. in collaborazione con la sede ISTAT di Bologna e la Parrocchia si S.Maria della carità.
    Come di consueto l'Istituto mette a disposizione interessanti materiali di documentazione di corredo.
    A proposito di orientamenti di fondo in tema di migranti anche recentemente Papa Francesco ha detto cose assai significative ed impegnative: nel Messaggio per la Giornata mondiale della Pace prima, in quello per la Giornata del migrante e del rifugiato poi, e anche l'omelia pronunciata in San Pietro nella Messa di domenica 14 gennaio. Scarica i documenti
    Il programma del ciclo di incontri

  • 18 Gennaio 2018 | Bonus e card. Fuori dalla Finanziaria due altre misure di sostegno economico per ora non attivabili vedi

    euroeuro
    Oltre a quanto previsto dalla Finanziaria per il 2018 (vedi altra notizia) sono state approvate nelle ultime settimane due altre misure di sostegno economico sulle quali tuttavia per ora non è possibile attivare domanda.

    La prima è la Carta della famiglia prevista già due anni orsono dalla legge finanziaria 2016. E' stato emanato il decreto attuativo che prevede tutta una serie di passi da fare da parte dei Comuni, compreso l'integrazione con misure analoghe locali, e ricordiamo che a Bologna è attiva da anni la Family card che però ha dei requisiti diversi. Bisognerà quindi aspettare i temi tecnici necessari ai Comuni per oraganizzarsi, integrare le misure e attivare le convenzioni previste per faciluitaziioni su acquisto di beni e servizi. Il Ministero deve inoltre varare un sito specifico sulla misura. Tempi necessariamente non brevissimi.  Leggi tutto nel sito del Ministero welfare

    La seconda misura è il Bonus idrico nazionale, analogo ai bonus gas ed elettricità. Il Ministero segnala che prima di luglio non è possibile fare domanda in quanto è necessario fare modifiche al programma informatico nazionale di gestione (Sgate). Inoltre in sede locale è necessariio integrare la misura con quella locale di carattere regionale, le "Agevolazioni sul servizi idrico" il cui bando 2018 non è ancora uscito. Anche qui occorre attendere.
    Leggi sul sito autorità energia

  • 18 Gennaio 2018 | Bando per la concessione delle borse di studio a.s. 2017/18 rivolte agli studenti delle scuole superiori vedi

    logo borse studiologo borse studio
    La Città Metropolitana di Bologna ha pubblicato il 15 gennaio il Bando per la concessione delle borse di studio a.s. 2017/18 rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
    Le domande potranno essere presentate unicamente on-line utilizzando l'apposito applicativo all'indirizzo https://scuola.er-go.it/ a partire dal 15 gennaio e fino alle ore 14.00 del 28 febbraio 2018. Il requisito per accedere al bando è un ISEE del nucleo famigliare non superiore a 10.632,94 euro. Gli studenti con la media almeno del 7 e quelli disabili riceveranno un importo maggiorato del 25%.
    Gli studenti frequentanti l’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado che hanno già presentato domanda per il contributo libri di testo a.s. 17/18, residenti in Emilia-Romagna, saranno considerati di diritto beneficiari della borsa di studio finanziata con risorse statali e pertanto non dovranno presentare domanda di borsa di studio.
    Leggi nel sito della Città Metropolitana e scarica il Bando

  • 18 Gennaio 2018 | Disumanità: aggressività, odio, violenza nella realtà contemporanea. Ciclo di incontri vedi

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    Il Centro Psicoanalitico di Bologna e Biblioteca Salaborsa propongono la quinta edizione de "Il Lettino e la Piazza", ciclo di incontri fra psicoanalisti, intellettuali e rappresentanti della società civile per riflettere e dialogare sui temi sensibili del presente. Tema della rassegna di quest'anno è DISumanità: aggressività, odio, violenza nella realtà contemporanea.
    Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti e si tengono alle 16.30 in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa:
    - sabato 20 gennaio "Tempi Efferati"
    Guido Rampoldi, giornalista e scrittore La violenza come scelta razionale
    Irene Ruggiero, psicoanalista Le radici affettive della distruttività
    Modera Franco D'Alberton, psicoanalista
    - sabato 17 febbraio "Haters: l'odio corre in rete"
    Giovanni Foresti, psicoanalista Odio e colpa nell'età del virtuale
    Chiara Lalli, giornalista e scrittrice Odiatori, narcisisti e mitomani
    Modera Roberto Verlato, psicoanalista
    - sabato 10 marzo "Narrazioni cruente"
    Carlo Lucarelli, scrittore, regista, giornalista Perche' siamo così cattivi (noi giallisti)?
    Mario Vittorangeli, psicoanalista Racconto della violenza e violenza del racconto
    Modera Piero Di Domenico, giornalista
    Leggi tutto nel sito di sala Borsa

  • 17 Gennaio 2018 | Le politiche della Regione per la Terza Età, il 22 gennaio la VI Conferenza PAR vedi

    anzianianziani
    Confronto sulla sensibilizzazione dei temi del welfare e dell'innovazione di comunità, nonché sulle sfide legate ai nuovi modelli di sostegno alla domiciliarità: sono tra i principali ambiti che verranno affrontati nel corso della VI Conferenza del PAR (Piano di azione regionale per la popolazione anziana) in programma per lunedì 22 gennaio alle ore 9.30 a Bologna, presso la Regione Emilia-Romagna (Sala "20 maggio 2012" - Terza Torre - Viale della Fiera 8).
    La riflessione partirà dai risultati dei lavori svolti nel 2017 nell'ambito dei vari tavoli tecnici e del tavolo politico. A tirare le fila degli interventi saranno l'assessore alle Politiche per la Salute Sergio Venturi, che aprirà con un intervento su "L'invecchiamento attivo come risorsa sociale" e, in chiusura, la vice presidente e assessore al Welfare Elisabetta Gualmini che esaminerà "Le sfide e i nuovi bisogni sociali in Emilia-Romagna".
    Leggi su sociale.emiliaromagna.it

  • 17 Gennaio 2018 | Azienda Usl di Bologna: richiedere online le esenzioni dai ticket vedi

    logo azienda usllogo azienda usl
    Sono centinaia le prestazioni che si possono ottenere evitando le code agli sportelli CUP. Da gennaiio tutte le autocertificazioni necessarie per ottenere l’esenzione per reddito dai ticket per le prestazioni sanitarie, si possono fare anche online, senza recarsi agli Sportelli CUP. Si tratta di un ulteriore passo avanti nel percorso di progressiva dematerializzazione della documentazione sanitaria, avviato da tempo dall’Azienda Usl di Bologna. In particolare, sul sito dell’Azienda Usl di Bologna sono da oggi disponibili anche i moduli per richiedere l’esenzione disposta dalla Regione Emilia-Romagna riservata ai cittadini e ai loro famigliari che hanno perso il lavoro, o si trovano in cassa integrazione o in mobilità, o hanno un contratto di solidarietà (codice di esenzione E99).
    Questa prestazione si aggiunge a quelle già disponibili online sul sito dell’Azienda Usl di Bologna nella sezione Anagrafe Sanitaria.

    Nel dettaglio, online è possibile
    - Richiedere le vaccinazioni obbligatorie
    - Scegliere, cambiare o revocare il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta
    - Autocertificare il diritto alle esenzioni da reddito (codici di esenzione E01, E02)
    - Autocertificare la propria fascia di reddito per il ticket
    - Contestare gli eventuali accertamenti dell’autocertificazione della fascia di reddito
    - Giustificare una mancata disdetta
    - Collegarsi alla pagina web del Fascicolo Sanitario Elettronico. Attraverso il FSE è possibile prenotare, modificare e disdire l’appuntamento per esami e visite specialistiche; pagare i ticket sanitari; cambiare il medico di famiglia; inserire altri documenti sanitari cartacei, come referti di visite o esami effettuati in strutture private o precedenti all’attivazione; consultare i tempi di attesa delle visite specialistiche.

    In generale, nel territorio metropolitano bolognese è possibile prenotare, cambiare e disdire gli appuntamenti attraverso 225 farmacie e 9 parafarmacie (elenchi disponibili sul sito dell’Azienda Usl di Bologna) che effettuano servizio CUP, l’app “ER Salute”, il sito cupweb.it, il Fascicolo Sanitario Elettronico www.fascicolo-sanitario.it o, solo per la disdetta, il sito opencup.cup2000.it.
    I pagamenti, invece, possono essere effettuati online sul sito pagonlinesanita.it, presso le farmacie e parafarmacie che effettuano servizio CUP, i riscuotitori automatici presso le strutture sanitarie e le casse abilitate dei supermercati Coop.
    Leggi tutto nel sito dell'Az.USL
    Accedi al servizio on line di autocertificazioni

  • 17 Gennaio 2018 | ISTAT: La spesa dei comuni per i servizi sociali nel 2015 vedi

    logo istatlogo istat
    È confermata anche nei dati relativi al 2015 la tendenza alla ripresa della spesa per il welfare locale dei Comuni, singolarmente o in forma associata. L'incremento è dello 0,2% rispetto al 2014, anno in cui era stata registrata una crescita dello 0,8%, dopo un triennio di flessione.
    Nel 2015 la spesa dei Comuni per i servizi sociali, al netto del contributo degli utenti e del Servizio Sanitario Nazionale, ammonta in volume a circa 6 miliardi 932 milioni di euro, corrispondenti allo 0,42% del Pil nazionale. La spesa di cui beneficia mediamente un abitante in un anno è pari a 114 euro a livello nazionale e rimane invariata dal 2013 al 2015.
    Al Sud la spesa pro-capite è decisamente inferiore rispetto al resto d'Italia: da 50 euro pro-capite si passa a valori superiori a 100 euro annui in tutte le altre ripartizioni, con un massimo di 166 euro per il Nord-est.
    Il 38,5% delle risorse è destinato alle famiglie con figli, il 25,4% ai disabili, il 18,9% agli anziani, il 7% al contrasto della povertà e dell'esclusione sociale, il 4,2% agli immigrati e lo 0,4% alle dipendenze.
    Leggi tutto nel sito di ISTAT

  • 17 Gennaio 2018 | Lo sviluppo della riforma del Terzo settore in Emilia Romagna vedi

    terzo settoreterzo settore
    Il 3 luglio 2017 è stato promulgato il Decreto Legislativo 117, il "Codice del Terzo settore", che
    rappresenta uno degli elementi più importanti della cosiddetta Riforma del Terzo settore. Poiché le politiche sociali sono materia di potestà concorrente tra Stato e Regioni - e, quindi, anche le attività che in tale campo vengono sviluppate dal Terzo settore - agli enti regionali spetta il compito di implementare la Riforma per quel che riguarda diversi aspetti di loro competenza. In questo articolo si vedranno, a titolo di esempio, le attività messe in campo dalla Regione Emilia Romagna per attuare quanto previsto dal d.lgs 117/2017.
    Leggi su secondo welfare

  • 17 Gennaio 2018 | Media, immaginari, paure. Ciclo "La politica della paura" a cura dell'Università vedi

    volto spaventatovolto spaventato
    Terrorismo, complottismo internazionale, immigrazione, bullismo e manifestazioni di odio; serie tv, horror e fantascienza: lo sfruttamento dell’immaginario della paura percorre l’intero ecosistema mediale, dalle produzioni audiovisive alla Rete, rendendo sempre più labile il confine fra reale e finzionale. I media non esercitano solo funzioni di tipo informativo, ma attivano processi latenti che amplificano l’effetto emotivo nella sfera pubblica, con effetti importanti a livello politico, commerciale e giuridico.
    Primo incontro il 19 gennaio con la prof.ssa Joke Hermes (Inholland University, Amsterdam), dalle 10 alle 13,  Sala Rossa, Palazzo Marchesini, via Marsala 26, Bologna.
    Il programmna e gli annunci degli incontri successivi

  • 17 Gennaio 2018 | Non profit: l'altra faccia della luna vedi

    lunaluna
    Recentemente tutto il dibattito nazionale sul cosiddetto non profit è stato assorbito dalla legge di riforma e relativi provvedimenti collegati. Non mancano però voci che segnalano anche limiti e contraddizioni della fase legislativa e culturale che in Italia si sta affrontando su questi aspetti. Vi segnaliamo due qualificati contributi in materia:

    La riforma del terzo settore e i rischi per il volontariato
    Ugo Ascoli e Emmanuele Pavolini si occupano di volontariato, uno dei fenomeni più dinamici ed interessanti di partecipazione socio-politica. Dopo averne illustrato i caratteri di fondo e le trasformazioni in atto, sostengono che da un attento esame del mondo del volontariato risulta confutata l’idea che vi sia una crisi della partecipazione socio-politica, anche se permangono alcune preoccupanti criticità. La loro conclusione è che la riforma del Terzo Settore, di cui offrono una prima valutazione, rischia di danneggiare più che aiutare una vasta parte di tale mondo.

    Non profit e il trend anticiclico. Una crescita contro corrente
    Il direttore di Aiccon Paolo Venturi e il segretario di Iris Network e ricercatore di Euricse Flaviano Zandonai commentano il censimento dell’Istat sul Terzo settore pubblicato il 20 dicembre: forse più difficoltà a rappresentare la voce della società: "Dal 2011 al 2015 si è assistito a una specie di rivolgimento settoriale. Sembra di intravedere, ad esempio, una «istituzionalizzazione» dell’advocacy, con una diminuzione dell’ambito «tutela dei diritti e attività politica» (-22,9%) e una quasi corrispondente crescita delle «relazioni sindacali e rappresentanza di interessi» (+21,5%), a indicare un non profit sempre più presente ai «tavoli» del dialogo istituzionale ma forse più in difficoltà a rappresentare la voce di una società profondamente mutata nella sua
    stratificazione socioeconomica e politico culturale".

  • 17 Gennaio 2018 | Razzisti della porta accanto, un italiano su due giustifica violenze e aggressioni sui social vedi

    uova diverso coloreuova diverso colore
    Dei 55 italiani su cento che, rispondendo a un sondaggio di Swg (15 novembre 2017), hanno
    giustificato il razzismo, la gran parte probabilmente escluderebbe di essere razzista. La domanda era diretta: «Determinate forme di razzismo e discriminazione possono essere giustificate?». Per il 45 per cento è «no mai». Per il 29 «dipende dalle situazioni». Per il 16 «solo in pochi specifici casi». Per il 7 «nella maggior parte dei casi». Per il 3 «sempre». Se la domanda fosse stata «lei è razzista?» è presumibile che avrebbe risposto sì il 3 per cento per cui il razzismo è giustificabile sempre, e forse alcuni del 7 per cento per cui è accettabile nella maggior parte dei casi. Il razzismo è una malattia insidiosa, dà sintomi vaghi, talvolta deboli o indecifrabili: non si prende il razzismo come un’influenza, dall’oggi al domani.
    Leggi su La Stampa

  • 17 Gennaio 2018 | Riforma del Terzo Settore: un corso a cura della Scuola Diocesana di Formazione all’Impegno Sociale e Politico vedi

    terzo settoreterzo settore
    “La Riforma del Terzo Settore al via”: è il titolo del ciclo di incontri che, a partire da febbraio 2018, la Chiesa di Bologna e la Scuola Diocesana di Formazione all’Impegno Sociale e Politico organizzano in collaborazione con Istituto Veritas Splendor e Fondazione Ipsser. Gli incontri saranno in totale otto e andranno dal 3 febbraio  al 24 marzo; si terranno il sabato mattina dalle ore 10 alle ore 12 principalmente presso l’Istituto Veritatis Splendor in via Riva Reno 57 a Bologna.
    L’iniziativa è rivolta a tutte le persone impegnate in attività sociali e politiche, e a chiunque voglia approfondire la tematica. Il primo incontro, dal titolo “Sussidiarietà, inclusione e fraternità”, sarà tenuto da Don Matteo Prodi, professore di Morale Sociale e da Don Paolo Boschini, professore di Filosofia, entrambi della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna. I temi trattati durante tutta l’iniziativa saranno vari, e andranno da “L’iter legislativo e le
    principali novità della Riforma” a “Il ruolo del volontariato e il servizio civile”, ma anche “Terzo Settore e processi di integrazione dei migranti” e “L’impresa sociale nei nostri territori”. Interverranno anche l’Onorevole Luigi Bobba, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed Elisabetta Gualmini, vicepresidente e assessore al welfare della Regione.
    Leggi su sociale.emiliaromagna.it

  • 17 Gennaio 2018 | Sanità: tutti pazzi per il Secondo Pilastro vedi

    ospedale stilizzatoospedale stilizzato
    C’è una straordinaria e inedita convergenza d’interesse sul Secondo pilastro di finanziamento dei
    servizi sanitari, basato su assicurazioni private e varie forme di welfare aziendale. Ma questo Secondo pilastro è veramente integrativo? È forse orientato sulla assistenza domiciliare, su cronicità e non autosufficienza, su attività di assistenza sociosanitaria con valenza territoriale? Non sembra. Una semplice lettura delle proposte assicurative e dei piani previsti nei diversi Fondi sanitari ci indica tutt’altro: un insieme di prestazioni, talora offerte con modalità inappropriate, largamente duplicative di quelle presenti nel Servizio sanitario nazionale.
    Leggi il contributo di Marco Geddes pubblicato su saluteinternazionale.info e ripreso nel sito del Gruppo
    solidarietà

  • 16 Gennaio 2018 | Per il 2018 cresce di 92 centesimi al mese l'indennità di accompagnamento vedi

    spicciolispiccioli
      Come ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche. L'indennità di accompagnamento per le persone incapaci di compiere gli atti quotidiani della vita cresce di 92 centesimi, la pensione per invalidi civili parziali di 3 euro e 8 centesim. "Se la passano meglio" sordi e ciechi i cui aumenti sfiorano i 4 euro mensili.
    Leggi su handylex.org

  • 16 Gennaio 2018 | Pensioni/indennità relative all'invalidità civile. Piccole trattenute a gennaio e febbraio vedi

    busta pagabusta paga
    Nel mese di gennaio 2018 e per alcuni anche nel mese di febbraio, saranno operate piccole trattenute sugli importi relativi alle provvidenze dell'invalidità civile. Così come gli aumenti sono risicatissimi per l'anno 2018, anche queste trattenute saranno di lievissima entità, pochi euro, e dovute al recupero della percentuale di variazione delle rivalutazione delle pensioni dell’anno 2015 che era sta calcolato allo 0,3% ed invece il tasso effettivo è risultato essere dello 0,2%.
    Leggi tutto su disabili.com e consulta la circolare Inps in materia

  • 16 Gennaio 2018 | Censimento ISTAT non profit 1. I primi risultati. vedi

    logo istatlogo istat
    Al 31 dicembre 2015 le istituzioni non profit in Italia sono 336.275, l’11,6% in più rispetto al 2011, e complessivamente impiegano 5 milioni 529mila volontari e 788mila dipendenti. È la fotografia del settore contenuta nel “Primo censimento permanente sulle istituzioni non profit” svolto dall’Istat nel 2016 con riferimento al 2015 e presentata il 20 dicembre scorso a Roma.
    Leggi tutto nel sito di Aiccon
    Per un riassunto dei dati leggi la nota ISTAT


  • 16 Gennaio 2018 | Censimento ISTAT non profit 2. E' Natale..."si può...DIRE di più" vedi

    pinzepinze
    Sulla stampa, dopo la presentazione di ISTAT dei dati sul Censimento delle organizzazioni non proft relativi al 2015, è tutto un coro entusiastico su quell'11,6% di organizzazioni in più. Nemmeno questa volta, al pari dei censimenti precedenti, la stampa ritiene di dover precisare che l'ISTAT nell'universo non profit ricomprende anche gli enti religiosi, le organizzazioni sindacali e professionali, le persone impegnate nel servizio civile, le ONG e anche i partiti politici (vedi qui per i criteri del censimento), quindi tutta una serie di soggetti che pur svolgendo una funzione sociale e avendo, a volte, forma associativa, non sono certo per tanti aspetti equiparabili al volontariato, la cooperazione sociale, l'associazionismo, e in particolare quello impegnato nell'ambito sociale, dell'emarginazione, della sanità, della protezione civile.  E anche i 5milioni e mezzo di volontari sparati nei titoli andrebbero "letti" forse con maggiore attenzione.
    Leggi su bandieragialla.it

  • 10 Gennaio 2018 | Innovare i servizi e consolidare i risultati, presentato il bilancio preventivo 2018 di Asp Città di Bologna vedi

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    Innovare nei servizi e consolidare i risultati: sono questi i prossimi obiettivi di ASP Città di Bologna, che ha presentato in conferenza stampa il bilancio preventivo 2018. Al centro del lavoro dell’Azienda Servizi alla Persona, l’attenzione ai cambiamenti sociali e all’evoluzione dei bisogni dei cittadini.
    Tra le sfide, sintetizzate dall'assessore al welfare e alla sanità, Giuliano Barigazzi: "L'invecchiamento della popolazione, che crea esigenze di mantenimento dei diversi gradi di autonomia; le nuove povertà, che richiedono un'integrazione delle politiche di welfare a tutto tondo e la messa a sistema metropolitano delle politiche dei diversi enti".

    Con un risultato stimato d’esercizio di + € 122.653 (nel 2014 il dato era di - € 909.425) l'ASP prosegue nella tendenza in crescita degli anni passati e conferma l’esito positivo dell’ultimo consuntivo. Pari a 89.382.112 euro sono le entrate previste per il 2018 a fronte di spese per 87.071.444 euro: dati a cui contribuisce, dal 2017, anche l’affidamento ad ASP Città di Bologna dell’attuazione del progetto SPRAR per il settore delle protezioni internazionali (32 milioni di fondi destinati dal Ministero). Altre entrate arrivano dalle rette, oltre 11 milioni, e 18,1 milioni dal Comune per i servizi relativi al disagio adulto, alla domiciliarità e ai minori. Tra le principali voci di spesa si registrano invece 45 milioni per servizi socio-assistenziali-sanitari, 2,1 per sussidi-borse-lavoro, 16,6 per personale dipendente, 4 per imposte e tasse e 1,7 per manutenzioni e riparazioni.

    Leggi tutto sul sito di Iperbole>>

    Le slide di presentazione e la rassegna stampa sul sito di Asp>>

  • 7 Gennaio 2018 | Cittadini in difficoltà, anche nel 2018 esenzione dai ticket per visite ed esami e farmaci gratuiti vedi

    ricetta medicaricetta medica
    La Giunta regionale, anche per tutti il 2018, si impegna a sostenere i lavoratori colpiti dalla crisi, i cittadini interessati dal terremoto del 2012 e le famiglie indigenti individuate dai Servizi sociali dei Comuni.
    È stato infatti prorogato fino al 31 dicembre di quest'anno un pacchetto di misure che vanno dall’esenzione dal ticket per visite, esami specialistici ed assistenza farmaceutica, alla distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C, a seconda dei destinatari interessati dal provvedimento. Interventi introdotti già nel 2009, all’inizio della difficile congiuntura economico-finanziaria, e rafforzati dopo il sisma, che ora vengono così confermati per il nono anno consecutivo.
    Leggi tutto su sociale emilia romagna

     

  • 22 Dicembre 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (gennaio 2017) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna nel mese di gennaio 2017

    venerdì 13 gennaio
    convegno  "Aggiungi un orto a tavola - La buona salute dall’orto solidale alla tavola senza sprechi e senza barriere”
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9.30 alle 13,  Centro sociale  Montanari,  via Saliceto 3/21, Bologna

    domenica 15 gennaio (e fino al 29 gennaio)
    Mostra fotografica "Europe around the borders" (mostra fotografica di Ivano di Maria sul tema dei confini)
    a cura Cefa
    Palazzo D'Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    lunedì 16 gennaio
    incontro "Conflitto coniugale e processi comunicativi all’interno della rete" nell'ambito del corso di formazione "Genitorialità, processo evolutivo complesso: come rispondere a bisogni affettivi, emotivi, educativi e valoriali in una società reale e virtuale"
    a cura di fondazione IPSSER
    dalle 14 alle 18, presso via Riva di Reno 57, Bologna

    giovedì 19 gennaio (e anche 19/02, 16/03, 20/04, 4/05 e 18/05)
    incontro nell'ambioto del percorso formativo "La tratta ai fini dello sfruttamento sessuale" all'interno del Progetto "NON PIU' SOLE. Azioni integrate di prevenzione e contrasto alla violenza di genere contro le donne"
    a cura di Associazione MondoDonna Onlus
    dalle 9 alle 16.30, presso Sala Marco Biagi, Quartiere S. Stefano 119, Bologna

    venerdì 20 gennaio
    convegno "Vivere soli nel mondo: bisogno di sostegno e di rete"
    a cura Ordine Psiciologi E.Romagna, ass.Agevolando
    dalle 9.00 alle 16.00, Sala Bolognini, Convento di San Domenico, Piazza San Domenico 13, Bologna

    venerdì 20 gennaio
    presentazione del volume "Il mestiere più difficile del mondo. Genitori" (di M.Ammaniti, ed. Corriere della sera)
    a cura Fondazione Golinelli e da Aismi (Associazione per la salute mentale infantile)
    ore 18,15, Opificio Golinelli, via P.Nanni Costa, Bologna

    sabato 21 gennaio
    convegno “Qual è la differenza? Percorsi di potenziamento cognitivo nella sindrome di Down”
    a cura Comitato amici di Lejeune
    dalle 9,30 alle 15,30, Palazzo D'Accursio, Sala Franese, p.Maggiore 6, Bologna

    sabato 21 gennaio
    incontro "Città amica: luoghi e modi per educare e fare comunità. Buone pratiche per innovare"
    a cura Ass.ne Senza il banco
    dalle 9,30 alle 13, Sala Consiglio Comunale, Municipio di Sasso Marconi (Bo)

    martedì 24 gennaio
    incontro "Antibiotici, maneggiare con cura"
    a cura Fondazione Golinelli
    dalle 17,30 alle 19, Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    martedì 24 gennaio
    incontro "Nessuno è straniero: le attese delle seconde generazioni tra pregiudizi e opportunità"
    a cura ass.ne G.Donati
    ore 21, Aula 1 di via del Guasto (angolo via Zamboni 32), Bologna

    giovedì 26 gennaio
    incontro con Lorenzo Luatti che presenta il suo libro "Adulti si nasceva. Immagini e metafore sull'emigrazione minorile girovaga e di lavoro dall'ottocento ai giorni nostri" nell'ambito della rassegna "Specialmente in Biblioteca..."
    a cura di Centro RiESco
    dalle 16 alle 18, centro RiESco, via Ca' Selvatica 7, Bologna

    venerdì 27 gennaio
    seminario "Il fenomeno delle Social Street a Bologna. Una risposta innovativa al bisogno di socialità e rigenerazione urbana"
    a cura UniBo, Centro Studi MoDI (Mobilità, Diversità, Inclusione sociale)
    ore 10, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Sala Riunioni, via Filippo Re 6, Bologna

    sabato 28 gennaio (e anche 11 e 25/2 e 11/3)
    incontro "Nuvole all'orizzonte" (ciclo Genitori, adolescenza, consumi, dipendenza)


    a cura di Comune Bologna, coop Carovana
    dalle 10 alle 12, Sala Tassinari, palazzo d'Accursio, p.zza Maggiore 6, Bologna

    lunedì 30 gennaio (e anche 8/02)
    incontro "Figli adottivi, genitori biologici, genitori adottivi in “Rete” nell'ambito del corso di formazione "Genitorialità, processo evolutivo complesso: come rispondere a bisogni affettivi, emotivi, educativi e valoriali in una società reale e virtuale"
    a cura di fondazione IPSSER
    dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, presso via Riva di Reno 57, Bologna