Servizi e Sportelli Sociali

Interventi a favore di detenuti ed ex detenuti (esecuzione penale adulti)

Il Comune di Bologna, in applicazione delle competenze in materia di esecuzione penale, promuove una serie di attività/servizi/interventi di informazione, orientamento, presa in carico sia di tipo sociale che sanitario, per persone detenute anche in esecuzione penale esterna (es: affidamento ai servizi sociali) ed ex detenute.  Le attività sono svolte dall'Asp Città di Bologna in stretta collaborazione con le altre istituzioni coinvolte nello specifico settore di intervento.
Queste iniziative e progetti sono coordinate da un apposito Comitato locale per l'esecuzione penale, istituito a seguito del Protocollo di intesa tra Ministero della Giustizia e Regione E.Romagna.



Sportello carcere di intermediazione linguistico-culturale, di ascolto, orientamento e informazione
Casa Circondariale della Dozza, via del Gomito 2, Bologna

Il servizio ha per oggetto la gestione di uno sportello di mediazione linguistico culturale principalmente per detenuti stranieri con pena non definitiva. Il servizio svolge funzioni di supporto alle azioni e progetti attivati durante il percorso di reinserimento del detenuto. Si configura quale risorsa per il detenuto e per le figure professionali che operano presso la Casa Circondariale, volto alla riduzione delle difficoltà correlate alle differenze socio culturali e linguistiche.

Modalità di accesso:
- L’accesso dei detenuti al servizio può avvenire su loro richiesta diretta oppure su segnalazione da parte del personale penitenziario stesso o ancora su richiesta di altri servizi esterni.
- L’accesso dei detenuti nuovi giunti al servizio avviene su segnalazione del Responsabile dell’area educativa della Casa Circondariale. Il progetto “nuovi giunti” è rivolto a persone provenienti dalla libertà e prevede la collaborazione dello sportello con il personale sanitario ed educativo della Casa Circondariale nella fase immediatamente successiva all’ingresso, di norma entro una settimana. L’obiettivo è garantire attraverso specifici colloqui individuali una osservazione immediata e diretta della persona giunta in carcere, fornendo informazioni corrette sulle regole che scandiscono la vita detentiva, ed un approfondimento diagnostico e l’attivazione di immediati interventi di sostegno e di scelta dell’allocazione il più possibile confacente ai bisogni del detenuto.

Orari di apertura: il servizio è garantito tutti i giorni festivi compresi: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30;  il sabato dalle 9.00 alle 13.00.
Consulta il sito dell'Asp Città di Bologna

Progetto Dimittendi
Rivolto alle persone prossime alla dimissione dal carcere. La funzione principale del progetto è costruire relazioni tra l'interno della struttura detentiva e i servizi sociali del comune di residenza, prevedendo uno stretto collegamento con lo sportello informativo, con l'equipe carcere e con l'insieme dei servizi territoriali (sociali, anagrafici, del lavoro, ecc.) al fine di accompagnare i percorsi di uscita per le persone dimittende con elevata fragilità.

Polo universitario penitenziario
Per i detenuti è possibile accedere alla formazione universitaria grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, all’accesso sicuro a materiali didattici, al rapporto più diretto con i docenti e allo scambio di conoscenza con gli altri compagni di studio.
Queste attività sono rese possibili dalla LR.15/07 "intervento regionale a carattere sperimentale, rivolto alle persone detenute presso la Casa Circondariale di Bologna per favorire e promuovere l'accesso all'Università"

Per appprofondire:
- Polo Universitario Penitenziario: l'Alma Mater e la Dozza firmano un protocollo d'intesa
- L'Università entra alla Dozza

Per ulteriori informazioni:

Associazionismo e carcere a Bologna
Carcere e dintorni


Categorie di Utenza

  • Disagio Sociale Adulti

Normativa di riferimento

- Ordinamento penitenziario
- legge regionale n.3 del 19 febbraio 2008 “Disposizioni per la tutela delle persone ristrette negli istituti penitenziari della regione Emilia-Romagna”;
- Protocollo d'Intesa fra il Ministero Giustizia e Regione Emilia-Romagna (DGR 279/1998);
- Protocollo operativo integrativo del Protocollo d’intesa tra il Ministero della Giustizia e la Regione Emilia-Romagna per l’attuazione di misure volte all’umanizzazione della pena e al reinserimento sociale delle persone detenute (DGR 44/2014)

Servizi offerti