Servizi e Sportelli Sociali

Notizie

In questa rubrica troverete notizie attinenti le attività e le funzioni degli sportelli sociali e sui servizi e le politiche sociali:

- avvio di nuovi servizi/prestazioni e relativi criteri di accesso
- modifiche ad orari e sedi di servizi
- approvazioni di leggi/piani/regolamenti che offrono nuove opportunità ai cittadini
- segnalazioni di fonti di informazione e documentazione per approfondire i temi di interesse
- segnalazione di bandi, avvisi e quant'altro implica la presentazione di domande
- notizie su progetti e iniziative anche di altri enti e del terzo settore sulle politiche e tematiche sociali
- notizie da siti, quotidiani, riviste, agenzie stampa attinenti i mondi della marginalità e dei servizi sociali
- altro ancora per qualificare l'accesso alle rete dei servizi e delle opportunità territoriali e facilitare la comprensione dei fenomeni sociali

Avvertenza:
Le notizie riportate nel sito da agenzie stampa e siti web, che non sono fonte diretta del Comune di Bologna, vogliono avere le finalità di essere un contributo al dibattito e non riflettono necessariamente le eventuali posizioni in materia del Comune di Bologna.

 

  • 6 Aprile 2020 | Coronavirus, dal Centro per le Famiglie uno spazio d'ascolto e consulenza telefonica vedi

    Centro FamiglieCentro Famiglie
    Stiamo vivendo un periodo di incertezze, una situazione inedita. Oggi c'è bisogno più che mai di ascolto di sostegno e di avere la possibilità di parlare con qualcuno che ci possa offrire l’opportunità di non essere da soli. Anche essere in casa, con chi forse già non si andava d'accordo, può essere molto difficile.

    Per questo il  Centro per le famiglie mette a disposizione il servizio di ascolto gratuito e on-line gestito da educatori, counselor, mediatori familiari e psicologi.

    Verrà svolta una prima chiamata di accoglienza che raccoglierà i dati necessari e curerà la parte informativa, verrete poi contattati direttamente dagli operatori.

    Il servizio può essere contattato chiamando il numero 3311715527 il mercoledì dalle 10 alle 12.

  • 5 Aprile 2020 | Coronavirus: gestione dei rifiuti a casa. Istruzioni per tutti e un servizio di raccolta dell'indifferenziato per quelli in quarantena vedi

    cassonetti dei rifiuticassonetti dei rifiuti
    Dall'Istituo superiore di sanità e da HERA due utili iniziative in tema di raccolta dei rifiuti durante l'emergenza Covid19.
    - Un utile volantino dell'Ist.superiore di sanità su come selezionare in casa i rifiiuti
    Istruzioni sui come gestire in casa i rifiiuti per persone positive o in quarantena..e per tutti gli altri.
    Scarica il volantino
    - Da HERA un servizio apposito per la raccolta dei rifiuti indifferenziati prodotti dalle utenze in quarantena
    Hera ha provveduto ad attivare un servizio straordinario di raccolta settimanale in area privata dedicato ai rifiuti indifferenziati prodotti dalle utenze in quarantena per i soggetti in isolamento domiciliare che non sono in grado di conferire o fare conferire tali propri rifiuti.
    E' necessario inviare richiesta alla casella di posta elettronica  rifiuti@comune.bologna.it . Il Comune verificherà che il soggetto richiedente abbia diritto al servizio, inoltrando poi la sua richiesta ad Hera.
    La raccolta sarà a cadenza settimanale e preliminarmente all’avvio del servizio, Hera effettuerà la distribuzione di un apposito contenitore per la raccolta rifiuti presso le utenze interessate.
    (fonte redazione sportello sociale)

  • 5 Aprile 2020 | Coronavirus. Difficoltà con apparecchi protesici o ortodontici: attivato un numero di telefono per essere aiutati a casa vedi

    ingresso ospedale maggioreingresso ospedale maggiore
    All'Ospedale Maggiore è disponibile un servizio  telefonico - 051.3172719 - attivo dal lunedì al venerdì con orario 9-11, per dare risposta a persone con apparecchi protesici o ortodontici, in difficoltà, in questo particolare periodo, anche a causa della chiusura degli studi odontoiatrici privati. Dopo una consulenza telefonica, l'odontoiatra potrà comprendere le esigenze della persona e decidere, in base ai bisogni rilevati, se effettuare una consulenza a casa  dell'assistito.
    Leggi nel sito della azienda Usl Bologna

  • 3 Aprile 2020 | Coronavirus, i buoni spesa per le famiglie in difficoltà economica vedi

    SupermarketSupermarket
    Il Governo ha stanziato dei fondi a favore dei Comuni da trasformare in aiuti per la spesa alle famiglie in difficoltà economica per le conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso.
    Le risorse per il Comune di Bologna ammontano a 2.062.703,93 euro destinati a buoni spesa dematerializzati (per velocizzare le operazioni e limitare al massimo i contatti tra le persone) per comprare alimenti, prodotti per l’igiene personale e per l’igiene della casa.

    Leggi la notizia con tutte le informazioni utili

  • 31 Marzo 2020 | Coronavirus, Piano Freddo prorogato al 30 aprile. Strutture aperte anche di giorno per l'emergenza vedi

    Tensostruttura PallaviciniTensostruttura Pallavicini
    Il Piano Freddo del Comune di Bologna è stato prorogato al 30 aprile, un mese in più rispetto alla scadenza tradizionale del 31 marzo: una decisione assunta per permettere alle persone senza dimora di poter affrontare l’emergenza coronavirus in linea con le misure disposte dai decreti del Governo.
    Le strutture saranno quindi aperte per ventiquattro ore al giorno e anche le parrocchie che partecipano al Piano Freddo hanno deciso di proseguire l’accoglienza.

    Nelle strutture è prevista la consegna dei pasti sia a pranzo che a cena. Per il pranzo la consegna avviene in raccordo con Camst e le mense di Antoniano Onlus e Santa Caterina, per la cena sono attivi i volontari delle varie realtà che collaborano normalmente con il Piano Freddo.
    L'Arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Maria Zuppi, ha dato mandato che tutti i pasti siano offerti dalla Caritas Diocesana.

    Due tensostrutture attrezzate con tende e tavoli sono state montate in via Pallavicini e via del Lazzaretto e altre due tensostrutture sono state allestite a Villa Serena e davanti al dormitorio Beltrame. Questo permetterà alle persone di avere un luogo dove rimanere anche durante gli interventi di pulizia delle strutture e in generale durante la giornata, nel rispetto della distanza interpersonale di un metro.

    L'organizzazione dei servizi per la grave emarginazione
    I servizi per la grave emarginazione adulta gestiti da Asp Città di Bologna si sono riorganizzati per garantire la massima sicurezza di cittadini e operatori e, nel contempo, far fronte ai nuovi bisogni delle persone più fragili.
    Prosegue il lavoro del servizio Help Center–Città Prossima che si ricalibra secondo le esigenze. Gli operatori hanno valutato che le persone in strada necessitano di un monitoraggio maggiore soprattutto la sera, quando è più necessario il sostegno. Per questo motivo sono state istituite uscite serali dalle 20 alle 24 il lunedì, martedì e mercoledì. Anche in aprile i volontari di Croce Italia usciranno due volte alla settimana per monitorare la salute delle persone in strada.
    L'Unità di strada per le tossicodipendenze lavora in modalità mobile dalle 10 alle 16.30 il lunedì, mercoledì e giovedì, e dalle 16 alle 19 il martedì e venerdì per intercettare tutte le persone tossicodipendenti che sono in strada, distribuire materiale sanitario e fare medicazioni sul posto attraverso un'infermiera professionale.
    Il Servizio Sociale Bassa Soglia si è attivato in questo contesto di emergenza Coronavirus, privilegiando i colloqui e i contatti telefonici e, in ottemperanza alle disposizioni governative emanate, ha inoltre limitato i contatti con l'utenza e con gli operatori dei diversi Servizi. La presenza in ufficio, in questo caso, è garantita da 2/3 operatori al giorno a turnazione, mentre gli altri operano in modalità remote working anche a supporto dei colleghi impegnati nel front office.

  • 31 Marzo 2020 | Coronavirus, un questionario sulle attività delle associazioni durante l'emergenza vedi

    Arcobaleno disegnoArcobaleno disegno
    In questo momento le persone che vivono in condizioni sociali di disagio ed esclusione sono indubbiamente le più esposte a gravi difficoltà. Mai come ora il volontariato si rivela essere fondamentale per sostenere famiglie e persone fragili.

    Ecco perché il Coordinamento regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato in collaborazione con la Regione Emilia Romagna ha avviato in via straordinaria una rilevazione delle iniziative che le associazioni stanno realizzando per alleviare le difficoltà delle persone che vivono condizioni di grave isolamento relazionale e privazione economica.

    Grazie alle informazioni raccolte i CSV dell'Emilia Romagna saranno in grado di offrire una piattaforma di servizi a misura delle esigenze più attuali e urgenti degli enti del terzo settore sul territorio regionale.

    Tutti gli enti del terzo settore impegnati per dare sostegno alle persone in difficoltà "ai tempi del Coronavirus" possono compilare il questionario online a questo link: https://forms.gle/Gyw9oFmz9jQTa8H78
    Rispondere al questionario richiederà 5 minuti.

    Per informazioni e assistenza nella compilazione del questionario:
    VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna, Roberta Gonni
    tel. 320 6647702 - email: pca.imola@volabo.it
    Gli enti del terzo settore della Città Metropolitana di Bologna che compileranno questo questionario verranno ricontattati dallo staff di VOLABO per approfondimenti.

  • 31 Marzo 2020 | Decreto Cura Italia, le principali misure per famiglie e lavoratori vedi

    Logo GovernoLogo Governo
    Il 17 marzo è stato approvato il Decreto Legge n.18, il cosiddetto Cura Italia, che prevede diverse misure a sostegno di famiglie e lavoratori connesse all’emergenza epidemiologica COVID -19 e alla chiusura di servizi educativi e scuole. Le successive circolari di INPS hanno specificato target, tempi e modalità delle richieste.

    Abbiamo raccolto le tematiche principali e i link per approfondire.

     

    FAMIGLIE

    Congedo straordinario

    Sono ampliate le tutele del congedo parentale. Il congedo può essere richiesto da un solo genitore con figli di età inferiore a 12 anni (prevede indennità del 50%) o di età compresa tra 12 e 16 anni (senza indennità). Non può essere fatta richiesta se l'altro genitore è disoccupato oppure percettore di misure di sostegno al reddito previste in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa (ad esempio la Naspi).

    A chi è destinata la misura? Genitori lavoratori dipendenti del settore privato, lavoratori iscritti alla Gestione separata, lavoratori autonomi iscritti all’INPS e dipendenti pubblici. E' già possibile richiederlo, con le stesse modalità previste per il congedo ordinario.
    Per i genitori di figli con disabilità iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, il decreto ha previsto la possibilità di fruire del congedo indennizzato anche oltre il limite di 12 anni di età oltre che per i lavoratori dipendenti, anche in favore dei genitori iscritti alla Gestione separata e dei genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS. E'previsto inoltre l'aumento dei giorni di permesso 104.

    Nella circolare n. 45 di INPS, tutti i dettagli, nella nota del 30 marzo di INPS, le modalità per fare domanda (per i lavoratori del settore privato, compresi gli iscritti alla Gestione separata).
    I lavoratori dipendenti pubblici devono fare domanda alle loro amministrazioni.

    Bonus Baby sitting

    In alternativa al congedo è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting da utilizzare per prestazioni effettuate dopo il 5 marzo. Il bonus è di 600 euro, elevati a 1000 euro per i lavoratori del settore sanitario. L'età dei figli non deve essere superiore ai 12 anni. I destinatari di questa misura sono i dipendenti privati, gli iscritti alla Gestione Separata e i lavoratori autonomi e particolari categorie di dipendenti pubblici (settore sanitario, pubblico e privato accreditato nonché personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19). Nella circolare n.44 di INPS tutti i dettagli sui requisiti.
    La domanda può essere presentata dal 1 aprile
    .

    Importante: congedo e bonus baby sitter sono misure alternative, non possono essere richieste entrambe dalla stessa famiglia.

    LAVORO

    Stop ai licenziamenti

    Per i prossimi due mesi le aziende non potranno licenziare sulla base del “giustificato motivo oggettivo” (crollo ordini, chisura di un reparto per casi di contagio eccetera).

    Naspi 2020

    Prorogati, per tutto l'anno in corso, i termini per la presentazione delle domande (da 68 a 128, a partire dalla cessazione del contratto).

    Premio per lavoro in sede

    100 euro in busta paga 2020: previsto un premio di 100 euro per il mese di marzo 2020 ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che abbiano continuato a lavorare nella sede di lavoro. Il premio spetta a chi guadagni non più di 40mila euro l'anno ed è esentasse. Viene rapportato ai giorni di lavoro in sede e viene dato in via automatica dal datore di lavoro.

    Indennità Covid 19 per liberi professionisti e lavoratori con Collaborazione Coordinata Continuativa

    L'indennità ammonsta a 600 euro e può essere richiesta a partire dal 1 aprile.

    Cassa integrazione salariale ordinaria

    Può essere richiesta dai datori di lavoro, che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Può essere richiesta per un massimo di 9 settimane per il periodo dal 23 febbraio al 31 agosto e prevede requisiti e modalità di presentazione agevolati, in deroga ai limiti attuali. Può essere utilizzata anche dalle aziende che stavano usufruendo di CIGS (Cassa Integrazione Straordinaria), interrompendo la stessa e potendo, a fine emergenza, recuperare le settimane previste.

    Cisoa

    La Cassa integrazione speciale per gli operai e impiegati a tempo indeterminato dipendenti da imprese agricole (Cisoa): l'emergenza in atto è stata fatta rientrare nelle "cause non imputabili al datore di lavoro o ai lavoratori” che consentono l'attivazione della cosiddetta Cisoa.

    Cassa integrazione in deroga

    Sono stati stanziati fondi aggiuntivi per la cassa integrazione in deroga che coprirà tutti i lavoratori che non possono accedere agli strumenti ordinari o che hanno esaurito la CIG o il FIS o i Fondi di solidarietà. Tale sostegno va richiesto dalle aziende alle Regioni.
    Consulta le informazioni utili per l'Emilia Romagna.

    Fondi solidarietà alternativi

    Sono infine stanziati fondi per i dipendenti dalle aziende artigiane e i lavoratori inviati in missione dalle agenzie di somministrazione.

    Per approfondire

    Consultare il sito INPS o rivolgersi a un patronato. Consulta l'elenco di quelli di Bologna.
    Per ulteriori informazioni segnaliamo la sezione "Domande e risposte sulle nuove misure economiche" sul sito del Ministero Economia e Finanza

  • 30 Marzo 2020 | Coronavirus, una raccolta fondi per sostenere gli Empori Solidali e le Cucine Popolari vedi

    Emporio solidaleEmporio solidale
    Gli Empori Solidali del Comune di Bologna e le Cucine Popolari continuano a garantire cibo e beni di prima necessità a tante persone in difficoltà nonostante l’emergenza sanitaria in corso.
    Oggi è diventato più difficile rifornirsi del cibo e degli approvvigionamenti per garantire l’aiuto necessario alle famiglie più fragili. Molte aziende partner sono chiuse o hanno ridotto la propria attività con una inevitabile contrazione delle donazioni. Inoltre, le due grandi campagne di raccolta alimentare, previste per febbraio e marzo, sono state rinviate.
    Parallelamente sono aumentate le famiglie che hanno necessità di questi servizi.
    Gli Empori Solidali, dal mese di aprile, vedranno raddoppiare il numero delle famiglie che usufruiscono del servizio: da 200 cresceranno a 380, per un totale complessivo di 1400 cittadini.
    Le Cucine Popolari da parte loro, pur avendo dovuto chiudere i propri locali al pubblico, hanno scelto di proseguire la propria attività distribuendo pasti da asporto, riuscendo così a garantire ogni giorno il pranzo a oltre 280 persone.
    Per questo motivo gli Empori e le Cucine Popolari lanciano una raccolta fondi per aiutarli ad affrontare e superare l’emergenza legata al coronavirus e a continuare a svolgere il loro prezioso servizio.
    I contributi raccolti serviranno ai volontari dell’associazione Pane e solidarietà onlus per acquistare prodotti di prima necessità e cibo per gli Empori e le Cucine Popolari presso i punti vendita Coop Alleanza 3.0, che a sua volta contribuirà al progetto applicando uno sconto sulla spesa.

    Ecco come donare
    Le donazioni si raccolgono tramite la piattaforma Idea Ginger al link:
    www.ideaginger.it/progetti/solidali-a-bologna-con-gli-empori-e-le-cucine-popolari.html

    Persone fisiche, enti o società che donano possono usufruire delle detrazioni e deduzioni previste dall’articolo 83 del Dlgs 117/2017.


    Cosa sono gli Empori Solidali e le Cucine Popolari

    Gli Empori Solidali di Case Zanardi a Bologna, aperti tra il 2014 e il 2016, nascono per affrontare le nuove forme di povertà prodotte dalla crisi esplosa più di 10 anni fa.
    Hanno origine nell’ambito del Progetto Case Zanardi promosso dall’Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria “Achille Ardigò e don Paolo Serra Zanetti” del Comune di Bologna; sono co-gestiti con l’Associazione Pane e Solidarietà e dal Coordinamento Volontariato Lame CVL e si occupano del reperimento, ritiro, stoccaggio e distribuzione di generi di prima necessità, alimentari e non.
    Fin dall’inizio a fianco degli Empori Solidali nascono spazi solidali, corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana, laboratori di informazione, formazione, orientamento, tirocini e inserimenti lavorativi.
    Nei tre“negozi” aperti a Bologna, in via Capo di Lucca, via Abba e via della Beverara, un gruppo di volontari accoglie 200 famiglie con bambini residenti a Bologna quattro volte a settimana. Sono famiglie che provano a uscire dalla loro condizione di povertà con il supporto dei Servizi Sociali Territoriali.
    Gli Empori Solidali sono di fatto luoghi di distribuzione dove famiglie in stato di bisogno con una situazione di fragilità lavorativa, abitativa e sociale possono prendere prodotti alimentari a lunga conservazione, prodotti per l’igiene della casa e la cura della persona, a titolo gratuito.

    Le Cucine Popolari sono delle mense solidali, la prima inaugurata a luglio 2015, nate dalla volontà di Roberto Morgantini e dell’associazione Civibo, fondata da Auser Volontariato Bologna e Fondazione Duemila proprio con l’obiettivo di gestire e promuovere questo progetto, interamente portato avanti da volontari.
    Oggi, a cinque anni dalla loro nascita, le Cucine Popolari contano complessivamente tre sedi cittadine - in via del Battiferro, via Giovanni Antonio Sacco e via Lodovico Berti - dove vengono preparati 250 pasti al giorno (circa 60mila all'anno), cucinati da cuochi-volontari con ingredienti e prodotti donati da imprese, mense scolastiche, Banco Alimentare e supermercati.
    Le Cucine Popolari accolgono persone inviate dai Servizi sociali e dalle parrocchie del territorio, ma anche abitanti del quartiere, perlopiù anziani, che preferiscono mangiare in compagnia, e cittadini, amici, operatori, che possono andare a mangiare liberamente insieme agli ospiti, in cambio di una libera donazione. Le Cucine popolari, infatti, non sono solo un punto di riferimento per chi necessita di un pasto, ma anche un luogo di incontro, scambio e relazioni sociali. Complessivamente sono 180 i volontari coinvolti, impegnati in cucina, in sala e nelle attività di gestione del progetto.

     

  • 27 Marzo 2020 | Sospensione dei tirocini per l’emergenza sanitaria: le disposizioni della Regione vedi

    TirocinantiTirocinanti
    A fronte dell'emergenza coronavirus tutte le attività formative sono state sospese sul territorio nazionale. Tra queste attività rientrano anche i tirocini, che si fermano in tutta l’Emilia-Romagna (per il momento fino al 3 aprile).

    La sospensione coinvolge anche i tirocini finalizzati all'inclusione sociale (Legge Regionale 14/15 e altri tirocini attivati dai servizi).
    E' previsto che, se ci sono le condizioni, le aziende ospitanti  possano attivare, attraverso l’utilizzo delle tecnologie telematiche, modalità di svolgimento dei tirocini alternative alla presenza in azienda. L’attivazione di modalità “smart” per la continuità dei tirocini deve necessariamente essere condivisa da tutti i soggetti coinvolti: soggetto promotore, soggetto ospitante e tirocinante.
    Per i tirocini extracurricolari che verranno sospesi, il periodo di sospensione non sarà conteggiato nel monte ore complessivo e sarà responsabilità dei soggetti ospitanti richiedere le necessarie proroghe.
    Tutte le informazioni nel sito della Regione>>

    La Regione ha inoltre stanziato 7 milioni di euro per assicurare un sostegno economico a coloro che hanno dovuto interrompere i tirocini, a partire dalle persone con disabilità e alle categorie svantaggiate, e che vada a coprire il mancato compenso mensile (leggi tutte le informazioni). Appena saranno note le modalità per ottenere il sostegno verranno pubblicate su questo sito.

  • 27 Marzo 2020 | Parla con noi, dall'Azienda Usl un progetto di supporto psicologico durante l'emergenza coronavirus vedi

    Logo Parla con NoiLogo Parla con Noi
    La situazione creata dall'emergenza coronavirus e dalle misure straordinarie che richiedono di rimanere al proprio domicilio, a volte da soli, può determinare per molti cittadini possibili disfunzionalità a livello relazionale, oltre alle difficoltà nel gestire intense emozioni negative (ansia, paura, isolamento).

    Per sostenere le persone seguite dai Servizi di Salute Mentale, i loro familiari ed ogni cittadino che lo richieda, gli Psicologi del Dipartimento di Salute Mentale - Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Bologna, insieme alla rete delle Associazioni del CUFO e con la collaborazione della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Bologna, hanno attivato il progetto "Parla con noi - Comunità in connessione".


    Con questo progetto si intende creare diversi canali di contatto per utenti, familiari e cittadini, attraverso:

    • un sistema di supporto telefonico con un numero dedicato: lunerdì- venerdì dalle 10 alle 17 allo 051 659 7234,
    • la mail info@sogniebisogni.it
    • contatti attraverso il Sito www.sogniebisogni.it
    • gruppi facebook: Coronavirus stare bene a casa

    Il progetto vedrà coinvolti, oltre agli Psicologi e le Associazioni del CUFO, con il prezioso supporto del Sito S&B, tutto il DSM-DP e l’Università di Bologna.

    Consulta il volantino

    Maggiori informazioni sul sito dell'Ausl

  • 27 Marzo 2020 | Coronavirus: Decreto Cura Italia. Per marzo e aprile aumentano i giorni di permesse lg.104 vedi

    scritta permessi 104scritta permessi 104
    Oltre ai consueti 3 giorni mensili se ne possono aggiungere altri 12 nei mesi di marzo e aprile, a scelta, per un totale di 18 giorni nei due mesi. L'INPS ha emanato anche un messaggo e due circolari applicative in materia.
    Leggi sulla home page di handylex.org i vari successivi aggornamenti in materia
    Leggi anche su superando.it

  • 27 Marzo 2020 | Coronavirus. Regione E.Romagna: proroga delle esenzioni dal ticket e della assistenza sanitaria in scadenza vedi

    modulo ricetta medicamodulo ricetta medica
    In relazione alle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, al fine di garantire continuità nell’assistenza e limitare gli spostamenti dei cittadini alle sole prestazioni inderogabili, si precisa quanto segue:
    - tutte le esenzioni a validità limitata che prevedono un rinnovo previa valutazione specialistica e per le quali la scadenza interviene tra il 24 febbraio 2020 e il prossimo 30 giugno 2020, vengono prorogate d’ufficio di 120 giorni;
    - le esenzioni E02 per disoccupazione ed E99 per lavoratori colpiti dalla crisi, che prevedono rinnovo mediante autocertificazione e la cui scadenza era fissata per il 1° marzo 2020, sono prorogate tutte alla data del 30 Giugno 2020.
    Inoltre, in applicazione, alle disposizioni dell'art. 12 del Decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, si ritiene necessaria la proroga al 30 Giugno 2020, previa richiesta dell’assistito, delle iscrizioni al SSN con scadenza antecedente a tale data. [fonte: circolare Regione E.Romagna 0030574 del 18/3/2020, Direzione generale cura della persona, salute e welfare].
    Leggi nel sito della Regione E.Romagna

  • 26 Marzo 2020 | Non vi dimenticate degli anziani. Asp Città di Bologna lancia una raccolta fondi vedi

    Donazioni AspDonazioni Asp
    In un momento in cui l’attenzione di tutti è giustamente puntata sugli ospedali, non bisogna dimenticare che i servizi socio-sanitari e tutta l’area welfare stanno vivendo una situazione di enorme difficoltà, con il rischio che possa peggiorare ulteriormente. Per questo motivo Asp l’Azienda pubblica di Servizi alla Persona della Città di Bologna lancia un appello a donare.
    C'è bisogno dell’aiuto di tutti per proteggere le persone anziane della nostra città, quelle che vivono nelle strutture residenziali e quelle che sono sole nel proprio domicilio che quotidianamente Asp assiste, si tratta di più di 550 anziani nelle strutture residenziali e di più di 3 mila assistite a domicilio, tutte persone con patologie croniche ed estremamente vulnerabili.

     

    Come verranno utilizzate le donazioni? Per far fronte alle richieste più urgenti che arrivano dai servizi:

    • Acquisto di dispositivi di protezione individuale (camici e mascherine), sia per il personale delle strutture residenziali sia per quello che si deve recare al domicilio. Sono senza dubbio la cosa più urgente.
    • Reclutamento di personale medico aggiuntivo
    • Reclutamento di altro personale sanitario in sostituzione di quello in quarantena o in malattia
    • Acquisto di disinfettanti e prodotti per la sanificazione
    • Raddoppio degli oneri di personale e di materiale d’uso per la maggior frequenza dell’attività di pulizia, sanificazione e disinfezione degli ambienti e delle suppellettili
    • Acquisto di pasti aggiuntivi per il personale in servizio nei reparti interessati da casi di positività al coronavirus, che sceglie di non rientrare al domicilio
    • Maggior impegno del medico competente per garantire l’ aumentata sorveglianza sanitaria sugli operatori
    • Acquisto di software e hardware  per sostenere il lavoro agile (oltre 130 operatori in smart working), il potenziamento  delle linee dati e il lavoro dei tecnici dedicati

    Anche le aziende possono donare dispositivi di protezione, prodotti e materiali d’uso.

    Queste le coordinate bancarie per donare
    codice IBAN: IT95X0200802461000103016973

    Intestato a: ASP Città di Bologna
    Causale bonifico: EMERGENZA CORONAVIRUS

    Tutte le donazioni a favore dell’Asp sono fiscalmente deducibili o detraibili ai sensi di quanto previsto dell’art. 4 punto 7 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207 che afferma come la disciplina delle erogazioni liberali prevista dall´articolo 13 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, relativa alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, è estesa alle istituzioni riordinate in aziende di servizi (Asp).

  • 25 Marzo 2020 | Coronavirus, come contattare lo Sportello Comunale per il lavoro vedi

    Logo sportello lavoroLogo sportello lavoro
    Per contrastare la diffusione del coronavirus lo Sportello Lavoro è momentaneamente chiuso al pubblico.

    Potranno essere fissati appuntamenti telefonici per consulenze orientative,  supporto alla redazione e aggiornamento del curriculum vitae e per informazioni riguardanti la ricerca attiva di lavoro.

    Per appuntamenti telefonici
    E’ possibile telefonare ai numeri 051 2197114 / 051 2197034 nelle giornate di lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12.30  .

    Per informazioni
    Per qualsiasi informazione sarà possibile contattare gli operatori al numero 0512197108 attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14.

    Sulla pagina Facebook dello Sportello Lavoro verranno regolarmente pubblicati gli annunci su offerte di lavoro e opportunità formative.

  • 23 Marzo 2020 | Coronavirus, la spesa a domicilio per i più fragili e i negozi di vicinato che consegnano a domicilio vedi

    carrello spesacarrello spesa
    "L'Unione fa la spesa": cos'è e come funziona
    Si chiama "l'Unione fa la spesa" ed è un servizio di consegna a domicilio della spesa alimentare e dei parafarmaci alle persone più fragili, a chi ha bisogno di assistenza, ai disabili, a chi è affetto da patologie croniche o è immunodepresso, in generale dunque alle fasce più deboli della comunità che devono a maggior ragione evitare di uscire dalla propria abitazione. Il servizio è oggetto di un protocollo che il Comune di Bologna ha firmato con Coop Alleanza 3.0 e il mondo dell’associazionismo e del volontariato bolognese rappresentato da Auser, Forum Terzo Settore e Centro Servizi di Volontariato Volabo (Csv).

    Il servizio, partito il 23 marzo, inizia dalle persone anziane seguite dal Piano MAIS (Monitoraggio Anziani in Solitudine): Comune di Bologna e Ausl, in collaborazione con Lepida, dal 10 marzo scorso stanno contattando e assistendo telefonicamente 2.500 over 75 in condizione di fragilità, sul modello utilizzato in genere durante le ondate di calore. Il servizio a domicilio della spesa comincia da loro. È il Comune a individuare i beneficiari e a dotare progressivamente i volontari, coordinati da Auser (responsabile organizzativo del progetto e punto di riferimento cittadino per la raccolta di volontari), dei dispositivi che consentano loro di operare in sicurezza.
    Auser contatta i beneficiari individuati dal Comune e coordinerà i volontari che potranno recarsi nei punti vendita abilitati da Coop, che potrebbero aumentare nelle prossime settimane. Si comincia con 11 punti vendita Coop: San Donato, Saffi, San Vitale (via Massarenti), Corticella, San Ruffillo, Andrea Costa, Bolognina, Dagnini, Piazza dei Martiri, Iper Borgo, Extracoop Nova.
    Ognuno di questi predisporrà per quanto possibile percorsi e casse dedicate ai volontari del progetto per facilitare e velocizzare l’acquisto. Coop si è impegnata a riconoscere un contributo alle associazioni per garantire la completa gratuità della consegna e sostenere l’attività dei volontari. Il protocollo è stato comunicato infine alla Prefettura poiché i volontari si muovono per un servizio che rientra tra i motivi di necessità previsti dal Dpcm.

    Consegnano a domicilio anche la Croce Rossa e la Pubblica Assistenza Città di Bologna
    La Croce Rossa Italiana ha attivato su Bologna e provincia un numero dedicato per assistenza spesa a consegna farmaci per le persone anziane, fragili e immunodepresse: tel. 051 311541 - cel. 334 6379923
    La Pubblica Assistenza Città di Bologna ha attivato un servizio gratuito di consegna a domicilio di spesa e farmaci per le persone anziane, fragili e immunodepresse. Il servizio risponde al numero 051535353 da lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17.

    Gli esercizi che consegnano a domicilio quartiere per quartiere
    Durante l'emergenza sanitaria in cui sono in vigore le misure per il contenimento della diffusione del contagio da coronavirus, può essere indispensabile soprattutto per le persone più fragili sapere quali sono gli esercizi commerciali vicino casa attrezzati per consegnare a domicilio i propri prodotti, e in particolare alimentari, parafarmaci, farmaci, ma anche libri o servizi come la lavanderia. Il Comune di Bologna, in collaborazione con i sei Quartieri della città, ha raccolto e mappato le attività che fanno consegne a domicilio offrendo un servizio facilmente consultabile da computer e smartphone.

    Consulta la mappa>>

    Sui siti dei Quartieri sono inoltre disponibili gli elenchi degli esercizi che effettuano consegne domicilio sul territorio:

  • Navile
  • San Donato San Vitale
  • Savena
  • Borgo Panigale Reno
  • Santo Stefano
  • Porto Saragozza

  • Per ulteriori informazioni e risorse segnaliamo anche la nostra scheda su "Servizio spesa per persone anziane o disabili"

  • 23 Marzo 2020 | Coronavirus, Lepida attiva una nuova procedura per ottenere lo SPID senza recarsi fisicamente a uno sportello autorizzato vedi

    ComputerComputer
    Dal 23 marzo, LepidaScpA darà la possibilità di ottenere l’identità digitale SPID-LepidaID, usata per esempio per l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) o  per la richiesta dei bonus acqua, luce e gas tramite la APP Bologna welfare, anche senza recarsi fisicamente a uno sportello autorizzato. Si potranno quindi evitare spostamenti e ottenere accesso ai servizi online attraverso una procedura gratuita, completamente digitale e approvata da AGID (Agenzia per l'Italia digitale).

    La modalità, disponibile da lunedì 23 marzo 2020, per richiedere il Sistema Pubblico di Identità Digitale sarà la seguente:

    • il soggetto richiedente l’identità SPID-LepidaID effettua la registrazione online;
    • carica i documenti richiesti (scansione fronte/retro del documento di identità e della tessera sanitaria in corso di validità) ed effettua la validazione del numero di telefonia mobile e di indirizzo email dichiarati;
    • chiede il riconoscimento via webcam e prenota una sessione audio/video a cui accede, una volta programmato, tramite link del sistema Google Meet.

    All’avvio della sessione audio/video l’Operatore LepidaID segue una procedura standardizzata, interagendo con il soggetto richiedente e chiedendo tutte le informazioni necessarie, tra le quali si possono citare il consenso al trattamento dei dati, la conferma esplicita delle proprie generalità, la conferma della data e dell’ora della registrazione, la conferma di volersi dotare di un’identità digitale SPID – LepidaID. Per la verifica vengono inquadrati fronte/retro i documenti precedentemente caricati. Una volta concluso l’iter, l’Operatore LepidaID termina la sessione e l’identità digitale SPID – LepidaID viene attivata immediatamente dopo le dovute verifiche previste dalla norma.

    L’identità digitale SPID-LepidaID è gratuita per sempre e il servizio di riconoscimento da remoto viene erogato gratuitamente nel periodo emergenza coronavirus.

  • 20 Marzo 2020 | Coronavirus: quali sono le disposizioni e gli assetti nei servizi di contrasto alla grave emarginazione adulta vedi

    persona dorme in stradapersona dorme in strada
    In relazione alla emergenza sanitaria legata al Coronavirus anche ASP Città di Bologna, l'azienda locale per i servizi alla persona, ha dato il via ad un processo di riorganizzazione dei propri interventi. Sono stati quindi ridefinti assetti e disposizioni nei servizi di contrasto alla Grave Emarginazione Adulta a seconda delle varie tipologie di servizio:
    - Norme relative ai Servizi di prossimità, di strada e di accesso in genere
    - Sportello Città Prossima/Help Center
    - Servizio Sociale Bassa Soglia
    - Servizi di Accoglienza
    Leggi nel sito di Asp Bologna

  • 20 Marzo 2020 | Coronavirus. L’impegno dei progetti SPRAR/SIPROIMI per l'emergenza coronavirus vedi

    logo siproimilogo siproimi
    I progetti  della rete SPRAR/SIPROIMI diffusi su tutto il territorio nazionale si stanno mobilitando per fare la propria parte nell’azione di contenimento del contagio da Covid-19 in cui è impegnata tutta la comunità nazionale. Operatori e beneficiari, adeguatamente informati e consapevoli, sono da giorni coinvolti in diverse attività di informazione e di aiuto alle persone più deboli.
    Leggi le iniziative a livello nazionale
    Leggi le iniziative locali nel sito di ASP Bologna

  • 20 Marzo 2020 | Coronavirus, il Comune di Bologna proroga la scadenza dei contrassegni di parcheggio disabili al 31 maggio vedi

    contrassegno H europeocontrassegno H europeo
    La Giunta comunale di Bologna ha deciso di prorogare al 31 maggio tutti i contrassegni di  parcheggio per disabili (cosiddetti H), rilasciati dal Comune con scadenza tra il 18 marzo e il 30 maggio. La proroga è stata decisa, di concerto con il responsabile di Medicina Legale e Risk Management dell’Ausl. Sono infatti sospese le attività di certificazione medico legale e occorre tutelare le persone più fragili, rimandando tutto quanto non è di stretta necessità. Inoltre, il rinnovo dei permessi avrebbe comportato l'afflusso concentrato di utenti agli sportelli preposti al rilascio.
    Il settore Mobilità potrà prorogare ulteriormente le scadenze qualora perduri lo stato di emergenza.
    Leggi il comunicato stampa nel sito del Comune d Bologna

     

     

  • 20 Marzo 2020 | Coronavirus. Operatività dei servizi di mensa attivati da volontariato e Chiesa bolognese vedi

    mensamensa
    Per l'emergenza coronavirus hanno riorganizzato la popria attività anche le mense e i servizi di distribuzione di "sportine alimentari", attivi da sempre a cura del volontariato e della Chiesa di Bologna, rivolti alle persone che vivono in strada o comunque più bisognose . Rendiamo disponibili le informazioni circa le strutture di maggiore afflusso.
    Per altre risorse nei quartieri cittadini si possono contattare gli sportelli sociali competenti territorialmente e, per i riferimenti (associazione/Parrocchia promotore/ice, indirizzo...) la Guida "Dove andare per" della associazione Avvocato di strada

    - Mensa dell'Antoniano, via Guinizelli:
    mensa chiusa e servizio distribuzione sportine sospeso. Vengono distributi tra le 12,30 e le 13,30 davanti all'ingresso pasti preconfezionati tutti i gg della settimana. Informazioni allo  051 3940220
    Web https://latuadichiarazione.antoniano.it/la_mensa/
    - Mensa della Caritas,  via Santa Caterina
    Servizio mensa e distribuzione sportine alle famiglie sospesi. Alle 17,30 di ogni sera distribuzione davanti all'ingresso mensa di pasti preconfezionati. Informazion 051 6447965
    Web http://www.fondazionesanpetronio.it/cosa-facciamo/#mensa
    - Empori solidali Case Zanardi
    I tre empori sono chiusi al pubblico. Gli empori contattano direttamente le famiglie ammesse tramite i Servizi sociali che accedono per la distribuzione di "sportine" (la distribuzione è in corso).
    Informazioni  051 2195443 - 3581, Web  https://casezanardibologna.it/empori/
    - Cucine popolari
    Le tre sedi sono aperte e vengono distribuiti pasti non cucinati dalle 11 alle 13,30, nella sede Battiferro da lun a giov , nella sede Berti e Sacco da mar a ven. Attivo anche il servizi di distribuzione di sportine di generi alle famiglie segnalate dai SST. Informazioni: compilare il form http://www.civibo.it/?page_id=23,  Web http://www.civibo.it

  • 19 Marzo 2020 | Coronavirus, prorogati di due mesi i termini di rinnovo dei bonus acqua, luce e gas vedi

     

    A fronte dell'emergenza coronavirus sono stati prorogati i termini di rinnovo dei bonus energetici su acqua, luce e gas.
    In particolare:
    - tutti i cittadini beneficiari di bonus in scadenza al 30 aprile, che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 31 marzo, potranno chiedere il rinnovo entro il 31 maggio senza alcuna sospensione del bonus
    - tutti i cittadini con bonus in scadenza al 31 maggio, che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 30 aprile, potranno richiedere il rinnovo entro il 30 giugno per vedere garantito l'ulteriore periodo di 12 mesi in continuità con il precedente.
    I bonus saranno rinnovati per 12 mesi a partire dalla data di scadenza originale (i bonus in scadenza al 30 aprile, una volta rinnovati, scadranno ad aprile 2021, quelli in scadenza a maggio, scadranno a maggio 2021.
    I tempi potranno essere ulteriormente prorogati in caso di provvedimenti di prolungamento delle restrizioni conseguenti all'emergenza Covid-19.
    Si ricorda che le persone in possesso di credenziali SPID possono attivare e rinnovare i bonus energetici anche tramite la App "Bologna Welfare" scaricabile gratuitamente dagli appstore per smartphone.
    http://www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/4352/101404/
    Ulteriori informazioni alla pagina dedicata
    http://www.sgate.anci.it/?q=archivio-notizie/pubblicazione-deliberazione-762020rcom-con-disposizioni-conseguenti-alle-misure-di-

    RubinettoRubinetto
    A fronte dell'emergenza coronavirus sono stati prorogati i termini di rinnovo dei bonus energetici su acqua, luce e gas.

    In particolare:

    - tutti i cittadini beneficiari di bonus in scadenza al 30 aprile, che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 31 marzo, potranno chiedere il rinnovo entro il 31 maggio senza alcuna sospensione del bonus;

    - tutti i cittadini con bonus in scadenza al 31 maggio, che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 30 aprile, potranno richiedere il rinnovo entro il 30 giugno.

    I bonus saranno rinnovati per 12 mesi a partire dalla data di scadenza originale (i bonus in scadenza al 30 aprile, una volta rinnovati, scadranno ad aprile 2021, quelli in scadenza il 31 maggio, scadranno a maggio 2021).

    I tempi potranno essere ulteriormente prorogati in caso di provvedimenti di prolungamento delle restrizioni conseguenti all'emergenza.

    Si ricorda che le persone in possesso di credenziali SPID possono attivare e rinnovare i bonus energetici anche tramite la App "Bologna Welfare" scaricabile gratuitamente dagli appstore per smartphone.

    Ulteriori informazioni alla pagina dedicata>>

     

  • 17 Marzo 2020 | Coronavirus. Disabilità intellettive, patologie di deterioramento cognitivo. Utili suggermenti da SIDiN, Anffas, AITO vedi

    due mani reggono una sfera trasparente
con alcuni uomini stilizzatidue mani reggono una sfera trasparente con alcuni uomini stilizzati
    Tre documenti utili per gli operatori e per le persone con disabilità intellettive o con patologie di deterioramento cognitivo. Nel primo caso prodotti da SIDiN (Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo) e ANFFAS ((Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), nel terzo caso da AITO (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali


    - Consigli per la gestione dell'epidemia COVID-19 e dei fattori di distress psichico associati per le persone con disabilità intellettiva e autismo con necessità elevata e molto elevata di supporto
    Documento a cura di: SIDiN (Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo), in collaborazione con CREA (Centro Ricerca e Ambulatori), Fondazione San Sebastiano, ASMED (Associazione per lo Studio dell'Assistenza Medica alla persona con Disabilità), Federazione Italiana Prader-Willi, ANGSA Onlus (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici)
    Il testo del documento

    - Coronavirus e disabilità intellettive: informazione e gestione dello stress
    Il documento intitolato “Coronavirus e disabilità intellettive: alcuni suggerimenti per una corretta informazione e per gestire lo stress” è il primo risultato concreto del lavoro svolto dall’Unità di Crisi attivata dall’ANFFAS Nazionale (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), per affrontare l’attuale emergenza sanitaria legata al coronavirus, grazie a un gruppo di tecnici della propria Rete, con l’obiettivo di garantire informazioni utili, semplici e ogni altro supporto per gestire le innumerevoli criticità che quotidianamente si presentano.
    Leggi su superando

    - Emergenza coronavirus e demenze: una breve guida per familiari e caregiver
    Presentiamo ai Lettori una breve guida non esaustiva prodotta dall’AITO (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali) e rivolta ai familiari e ai caregiver delle persone con demenza alle prese con la pandemia da coronavirus. Ricordando per altro che esistono vari tipi di demenza e vari stadi della stessa, va ricordato infatti che le persone le quali ne soffrono risultano tra quelle che hanno maggiori probabilità di contrarre la malattia, perché meno in grado di adottare le misure necessarie a proteggersi e a ridurre il rischio di contagio tra chi gli sta intorno.
    Leggi su superando

  • 17 Marzo 2020 | Coronavirus: materiale informativo e di prevenzione rivolto ai migranti vedi

    logo informazionilogo informazioni
    Segnaliamo che la segreteria del Servizio politiche per l’integrazione sociale, il contrasto alla povertà e Terzo settore della Regione Emilia-Romagna ha pubblicato on-line vario materiale informativo e di prevenzione sul Coronavirus, realizzato dai soggetti diversi, in più lingue e rivolto ai migranti. La raccolta è tuttora in corso. Ulteriori segnalazioni possono essere inviate a Raffaele Lelleri (raffaele.lelleri@regione.emilia-romagna.it).
    Consulta questa pagina

  • 17 Marzo 2020 | Coronavirus, come contattare Inps vedi

     

    L'Inps, a fronte dell'emergenza coronavirus, ha potenziato tutti i canali di interazione telefonici e online. Ecco come contattare l'istituto.
    Servizio di sportello telefonico provinciale
    Tutte le sedi provinciali, in questo periodo emergenziale, dispongono di un servizio di sportello telefonico.
    Questo il numero di Bologna: 051216295
    Qui tutti i numeri delle sedi Inps sul territorio nazionale.
    https://www.inps.it/docallegatiNP/Mig/AllegatiNews/COVID-19_Numeri_uffici_provinciali.pdf
    Portale internet
    Per i cittadini munti di PIN (o di credenziali di identità digitale personale SPID) sono disponibili sul portale tutti i servizi e le domande di prestazioni previdenziali ed assistenziali dell’Istituto. I cittadini non muniti di PIN o SPID potranno accedere alle schede informative su tutte le tematiche e alcuni servizi generici.
    All’interno della sezione “Contatti” è presente il Servizio “INPS Risponde”, attraverso il quale si possono inoltrare richieste di informazioni.
    App mobile
    L’app “INPS Mobile”, scaricabile gratuitamente dagli appstore per smartphone, offre servizi di tipo consultativo, dispositivo e di pagamento. Per l’accesso ad alcuni dei servizi inclusi nell’app è necessario disporre di codice fiscale e PIN, o autenticarsi mediante credenziali SPID, mentre altri servizi sono ad accesso libero.
    Contact center multicanale
    Tutti i cittadini possono ottenere informazioni e servizi, contattando il Contact center multicanale tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 14.00. Il servizio viene erogato in otto lingue (italiano, tedesco, inglese, francese, arabo, polacco, spagnolo e russo). Il Contact center è raggiungibile componendo il numero 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori.
    Maggiori informazioni sui servizi attivi sono disponibili sul sito di Inps
    https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53490&fbclid=IwAR1outs8G_8LxMXYLDRzM1sYU61lv4jb3m5xEcUYQ_BDaT0lxpGhIY1RUyI

    Banner InpsBanner Inps
    L'Inps, a fronte dell'emergenza coronavirus, ha potenziato tutti i canali di interazione telefonici e online. Ecco come contattare l'istituto.

    Servizio di sportello telefonico provinciale
    Tutte le sedi provinciali, in questo periodo emergenziale, dispongono di un servizio di sportello telefonico.
    Questo il numero di Bologna: 051216295
    Qui tutti i numeri delle sedi Inps sul territorio nazionale.

    Portale internet
    Per i cittadini muniti di PIN (o di credenziali di identità digitale personale SPID) sono disponibili sul portale tutti i servizi e le domande di prestazioni previdenziali ed assistenziali dell’Istituto. I cittadini non muniti di PIN o SPID potranno accedere alle schede informative su tutte le tematiche e alcuni servizi generici.
    All’interno della sezione “Contatti” è presente il Servizio “INPS Risponde”, attraverso il quale si possono inoltrare richieste di informazioni.

    App mobile
    L’app “INPS Mobile”, scaricabile gratuitamente dagli appstore per smartphone, offre servizi di tipo consultativo, dispositivo e di pagamento. Per l’accesso ad alcuni dei servizi inclusi nell’app è necessario disporre di codice fiscale e PIN, o autenticarsi mediante credenziali SPID, mentre altri servizi sono ad accesso libero.

    Contact center multicanale
    Tutti i cittadini possono ottenere informazioni e servizi, contattando il Contact center multicanale tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 14.00. Il servizio viene erogato in otto lingue (italiano, tedesco, inglese, francese, arabo, polacco, spagnolo e russo). Il Contact center è raggiungibile componendo il numero 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori.

    Maggiori informazioni sui servizi attivi sono disponibili sul sito di Inps

     

     

  • 16 Marzo 2020 | Coronavirus, le strutture del Piano Freddo aperte di giorno per offrire protezione alle persone senza dimora vedi

    Piano freddoPiano freddo
    A fronte dell'emergenza coronavirus sportello Città Prossima–Help Center funziona solo in modalità mobile: gli operatori escono in strada per raggiungere le persone senza dimora che hanno bisogno di assistenza. Le uscite sono effettuate in orari differenti per monitorare in modo efficace la presenza delle persone in strada rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro. Nel pomeriggio rimarrà attivo il numero di Help Center mobile per tutte le persone che si vogliono mettere in contatto con gli operatori.

    Inoltre, fino al termine del Piano Freddo (31 marzo), alcune strutture di accoglienza resteranno aperte dalle 14 alle 10 del giorno dopo (anziché dalle 19 alle 9). Queste strutture si aggiungono alle altre che sono già aperte tutto il giorno. Si tratta di un impegno straordinario che il Comune mette in campo attraverso Asp Città di Bologna e il Consorzio Arcolaio che gestisce il Piano Freddo per garantire la massima protezione dalla strada alle persone senza dimora e per rispettare la richiesta al muoversi meno possibile contenuta nelle disposizioni governative.

    Nelle strutture vengono realizzati interventi di pulizia accurati, prosegue la distribuzione dei pasti e viene promosso il raccordo con le parrocchie e con le associazioni per estendere a tutti i volontari la raccomandazione del rispetto della distanza di sicurezza.
    Il Servizio Sociale di bassa soglia, analogamente a tutti gli altri servizi comunali, ha limitato al minimo i contatti con l’utenza e con gli operatori dei diversi servizi privilegiando i colloqui e i contatti telefonici.

    “Stiamo mettendo in campo un impegno veramente straordinario per garantire la salute delle persone più fragili così come per gli anziani attraverso il supporto telefonico del Piano Mais – spiega l’assessore alla sanità e al welfare, Giuliano Barigazzi –. In questo modo stiamo lavorando per la salvaguardia di tutti. Oltre ai medici, agli infermieri e ai professionisti della sanità, vorrei ringraziare gli operatori del Piano Freddo, il personale di Asp, quello dei nostri servizi sociali e i volontari che sanno mettere la propria generosità al servizio delle regole necessarie in questo momento”.

     

  • 13 Marzo 2020 | Coronavirus, i servizi ai cittadini dell'Azienda USL si riorganizzano: ecco le novità vedi

     

    Epidurale, check point, punti prelievo, prenotazioni, pediatria territoriale e tanto altro.
    L'Azienda Ausl di Bologna ha messo a disposizione sul proprio sito una sezione in cui vengono pubblicate tutte le informazioni utili su controlli, visite ambulatoriali e altri servizi sanitari, per restare sempre aggiornati sulle prestazioni attive e su quelle temporaneamente sospese.
    Consulta la scheda in costante aggiornamento sul sito dell'Ausl>>

    Casa Salute NavileCasa Salute Navile
    Epidurale, check point, punti prelievo, prenotazioni, pediatria territoriale e tanto altro.

    L'Azienda Ausl di Bologna ha messo a disposizione sul proprio sito una sezione in cui vengono pubblicate tutte le informazioni utili su controlli, visite ambulatoriali e altri servizi sanitari, per restare sempre aggiornati sulle prestazioni attive e su quelle temporaneamente sospese.

    Consulta la scheda in costante aggiornamento sul sito dell'Ausl>>

     

  • 12 Marzo 2020 | Coronavirus, come contattare i servizi e gli sportelli sociali vedi

    CoronavirusCoronavirus
    I servizi sociali sono regolarmente aperti. Affinchè i cittadini possano rimanere al proprio domicilio, per contrastare la diffusione del coronavirus, il Comune di Bologna invita tutta la cittadinanza a non recarsi agli sportelli sociali, ma a contattarli prioritariamente telefonicamente o tramite posta elettronica nei consueti orari di apertura martedì e giovedì dalle 8.15 alle 17.30.
    Per i soli Sportelli sociali dei territori di Borgo Panigale Reno, Navile e Santo Stefano la chiusura è anticipata alle ore 14 fino a nuova comunicazione.


    Questi i recapiti da utilizzare:


    Si invita a utilizzare questi contatti per ogni richiesta di informazione e anche in particolare per:
    - segnalare situazioni di rilevante necessità, come ad esempio: dimissioni ospedaliere di anziani, situazioni di non autosufficienza, situazioni di violenza domestica e di genere, situazioni di fragilità sociale e abitativa.  L'operatore rileverà il bisogno e attiverà il contatto con il servizio sociale professionale.
    - richiedere l'attivazione dei bonus energetici acqua, luce e gas (NB: per il rinnovo dei bonus in scadenza i termini sono prorogati di due mesi) o dei contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'acquisto e adattamento di veicoli destinati a persone disabili, l'acquisto di attrezzature che favoriscano la permanenza nella propria abitazione delle persone disabili gravi. L'operatore fornirà tutte le informazioni utili per trasmettere la domanda tramite contatto con lo Sportello sociale e/o posta elettronica.

    Si ricorda inoltre che sono attivi anche:

    App Bologna welfare per smartphone
    - le persone in possesso di credenziali SPID possono attivare e rinnovare i bonus energetici (acqua, luce e gas) tramite la App "Bologna Welfare" scaricabile gratuitamente dagli appstore per smartphone

    Punto unico telefonico e mail degl Sportelli sociali attivo dal lunedì al venerdì
    -  tutte le informazioni sulla rete dei servizi sociali cittadini e il supporto all'utilizzo della App "Bologna Welfare" si possono sempre richiedere anche tramite telefono ed email contattando il Punto Unico informativo degli sportelli  sociali a questi recapiti:
    tel. 0512197878 –  sportellosocialebologna@comune.bologna.it
    lunedì: 9-13 e 13.30-16
    martedì: 9-13 e 13.30-17.30
    mercoledì: 9-13
    giovedì: 9-13 e 13.30-17.30
    venerdì: 9-13 e 13.30-16

    Sul sito di Asp Bologna sono disponibili le indicazioni sulle modalità d'accesso al Centro per le famiglie>>

    Tutti gli aggiornamenti sulle misure in vigore sono disponibili sul sito del Comune di Bologna>>

  • 12 Marzo 2020 | Ricostituito l’Osservatorio nazionale sulla famiglia vedi

    gruppo di famigliagruppo di famiglia
    La Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, ha firmato il provvedimento di ricostituzione per il prossimo triennio dell’Assemblea e del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia.Il Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio sarà diretto dalla sociologa Chiara Giaccardi e composto, oltre che dal capo del Dipartimento per le politiche della famiglia, consigliere Ilaria Antonini, dai seguenti esperti: Gianluigi De Palo, Paola Profeta, Alessandro Rosina, Linda Laura Sabbadini, Andrea Simoncini. L’Osservatorio, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, svolge funzioni di studio, ricerca, documentazione, promozione e consulenza sulle politiche in favore della famiglia e funzioni di supporto al Dipartimento per le politiche della famiglia per la predisposizione del Piano nazionale per la famiglia.
    Leggi tutto nel sito minori.gov.it

  • 9 Marzo 2020 | Sportello sociale Navile: martedì 10 e giovedì 12 chiuso pomeriggio vedi

    news sportello socialenews sportello sociale
    Per imprescindibili esigenze organizzative nelle giornate di martedì 10 e giovedì 12 marzo 2020 lo sportello sociale di Navile sarà aperto solo nell'orario del mattino, dalle 8,15 alle 14,00.
    Negli orari pomerdiani è possibile richiedere informazioni al Punto unico degli sportell socali al numero 051 2197878 dalle 13,30 alle 17,30 o anche via e-email : sportellosocialebologna@comune.bologna.it

  • 6 Marzo 2020 | Ancora in crescita la spesa dei comuni per il welfare locale. Rapporto annuale ISTAT (dati 2017) vedi

    logo istatlogo istat
    Per il quarto anno consecutivo la spesa dei comuni per i servizi sociali è in crescita, raggiungendo i livelli registrati negli anni precedenti la crisi del 2011-2013. Lo rileva l'Istat nel rapporto "La spesa dei comuni per i servizi sociali - Anno 2017". Nel 2017, la spesa dei Comuni per i servizi sociali, al netto del contributo degli utenti e del Servizio Sanitario Nazionale, ammonta a circa 7 miliardi 234 milioni di euro, corrispondenti allo 0,41% del Pil nazionale (dati provvisori).
    La spesa di cui beneficia mediamente un abitante in un anno è pari a 119 euro a livello nazionale, con differenze territoriali molto ampie. La spesa sociale del Sud rimane molto inferiore rispetto al resto dell'Italia: 58 euro contro valori che superano i 115 euro annui in tutte le altre ripartizioni, toccando il massimo nel Nord-est con 172 euro. E' di +2,5% l'incremento della spesa totale rispetto al 2016. In valore assoluto la spesa è aumentata di 177 milioni di euro.
    Leggi tutto su redattoresociale
    ll rapporto nel sito ISTAT

  • 6 Marzo 2020 | "Insieme per il lavoro": positivo il bilancio dopo tre anni di attività del progetto vedi

    logo progettologo progetto
    Sono positivi i risultati del progetto "Insieme per il lavoro" giunto al terzo anno d'attivita. Dal 2017 gli inserimenti lavorativi realizzati sono 523, dato in aumento: dai 14 al mese del 2018 ai 24 del 2019. Inoltre, sono più che raddoppiati, nell’ultimo anno, i contratti a tempo indeterminato (4% nel 2018, 10% nel 2019) e rimane costante il flusso dei beneficiari iscritti al progetto (mediamente 124 al mese).
    Questi numeri confermano che la collaborazione tra Comune, Città metropolitana e Arcidiocesi di Bologna è più che positiva, che "Insieme per il lavoro" non è più soltanto un titolo, ma un dato di fatto grazie anche alla collaborazione con le associazioni imprenditoriale e sindacali.
    Dall’inizio del progetto, "Insieme per il lavoro" è entrato in contatto con 237 imprese: 166 collaborano oggi stabilmente e 97 hanno aderito formalmente al Board, erano 54 nel 2018. Leggi nel sito della Città Metropolitana

  • 6 Marzo 2020 | Bologna oltre le barriere: partecipa al percorso per la candidatura di Bologna al premio europeo Città Accessibile vedi

    logo del premiologo del premio
    Comune di Bologna e Fondazione per l'Innovazione Urbana promuovono un percorso per accompagnare la città di Bologna alla candidatura al premio europeo Città Accessibile. Il Premio riconosce e celebra la volontà, la capacità e gli sforzi di una città per diventare più accessibile, cioè in grado di migliorare la qualità della vita e garantire a tutte le persone la parità di accesso ai diritti fondamentali, alle risorse e ai servizi. Gli obiettivi sono mappare i progetti esistenti e pensare a possibili progetti futuri per promuovere la cultura dell’accessibilità e per garantire l’uguaglianza e la partecipazione delle persone con disabilita`.
    Gli ambiti su cui lavorare sono: l’ambiente e gli spazi pubblici; i trasporti; l’informazione, la comunicazione e le tecnologie; i servizi (cultura, welfare, sport, ecc.); il lavoro. Al via seminari, gruppi di lavoro e altre iniziative aperte alla partecipazione degli interessati. A breve disponibile dal sito anche un video tradotto in LIS con sottolitolazione che spiega come partecipare al percorso e supportare la candidatura di Bologna al Premio.
    Leggi nel sito della Fondazione innovazione urbana

  • 6 Marzo 2020 | Campagna di promozione del progetto SOStengo vedi

    due persone anzianedue persone anziane
    Chi non ha autonomia nella propria vita, ha bisogno di un sostegno concreto. Quell'aiuto concreto ed indispensabile potresti essere tu. Diventare amministratore di Sostegno Volontario di una persona fragile e priva di autonomia non significa provvedere alla sua assistenza, ma "esprimere la sua voce" supportandola in quegli adempimenti che le consentiranno una migliore qualità di vita, più dignità, diritti. Ogni Cittadino interessato può rilasciare la propria disponibilità per ricoprire in maniera spontanea e gratuita questo importante ruolo. E' previsto un percorso formativo per i candidati volontari.
    Leggi nel sito dell'Istituzione Minguzzi

  • 6 Marzo 2020 | Emilia Romagna: pubblicato il report di indagine "La protezione internazionale davanti al giudice. Uno studio sui decreti del Tribunale di Bologna" vedi

    persone in camminopersone in cammino
    Lo studio è frutto di una collaborazione fra Regione Emilia-Romagna, Tribunale di Bologna e associazione Asilo in Europa.  Permette di conoscere parte dell' attività della sezione specializzata per la protezione internazionale del Tribunale di Bologna, che è stata costituita per l’intero distretto dell’Emilia-Romagna. Lo studio prende come riferimento temporale il periodo 17/08/2017 (entrata in vigore del nuovo rito in materia di protezione internazionale) al 31/12/2018, mentre da un punto di vista “geografico” circoscrive l’analisi a due dei principali Paesi di origine di ricorrenti in questi anni: Bangladesh e Nigeria.
    E' diviso in due sezioni: una sezione statistica (sia generale sull'attività complessiva della sezione specializzata nel periodo indicato, sia specifica sul target geografico individuato) l'altra sezione giuridica, di approfondimento su circa il 16% delle impugnazioni depositate nel periodo di riferimento da cittadini di Bangladesh e Nigeria.
    Lo studio è un utile approfondimento soprattutto per gli operatori legali, in specifico quelli che si occupano di orientamento, supporto e tutela dei cittadini richiedenti protezione internazionale ed è anche un interessante spaccato sul diritto di asilo e sulle criticità del sistema che tale diritto deve tutelare.
    - Il report è liberamente scaricabile a questo link
    - Le attività della Regione Emilia-Romagna in materia di protezione internazionale sono descritte qui

  • 6 Marzo 2020 | Rapporto del Centro Studi di Confindustria sull’economia della terza età (Silverv economy) vedi

    scritta silver economyscritta silver economy
    Mentre uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità rileva che il 19% degli anziani in Italia è a rischio di fragilità, una condizione che si aggrava con l'età, riguarda infatti il 12% dei 65-74enni e il 30% fra gli ultra 85enni, è fortemente associata allo svantaggio socio-economico (sale al 28% fra le persone con molte difficoltà economiche e al 24% fra le persone con bassa istruzione) e disegna un chiaro gradiente geografico Nord-Sud (13% nel Nord contro il 24% nel Sud Isole).
    Aumentano gli anziani e aumenta in modo consistente anche la loro spesa, che si aggira ormai sui 200 miliardi, quasi un quinto dei consumi totali delle famiglie: Il Centro studi di Confindustria ha così analizzato in questo rapporto la capacità di spesa di più di 13 milioni di persone. La domanda è in forte crescita non solo in sanità e nell'assistenza ma anche da quello dei consumi alimentari, culturali, di comunicazione e turistici.

    La quota di spesa pubblica per il capitolo "vecchiaia" vale circa il 27% del totale ma bisogna tenere conto anche della spesa privata per domanda di servizi domestici di assistenza e cura che è a carico delle famiglie e che dà occupazione a circa 1,6 milioni di persone (tra badanti e personale domestico). “L’Italia si caratterizza per avere una popolazione mediamente molto longeva (81 anni gli uomini e 85 le donne) e con una quota di over 65 tra le più alte al mondo: nel 2018 erano 13,6 milioni (22,8% del totale), in aumento dell’11% dal 2012. Sono previsti crescere ininterrottamente fino al 2047, quando saranno quasi 20 milioni (34%)”.
    Perché sta invecchiando la popolazione? “Tale fenomeno è – secondo Confindustria - il risultato di una caduta a lungo termine dei tassi di fertilità e di un aumento dell'aspettativa di vita (longevità); quest'ultimo effetto riflette diversi fattori, quali la riduzione della mortalità infantile, i progressi nella sanità pubblica e nelle tecnologie mediche, una maggiore consapevolezza dei benefici collegati a uno stile di vita sano, l’allontanamento dal lavoro faticoso a favore di professioni terziarie, il miglioramento delle condizioni di vita”.
    Leggi tutto su regioni.it
    Scarica il rapporto di Confindustria "L'economia della terza età: consumi, ricchezze e nuove opportunità per le imprese"

  • 6 Marzo 2020 | Centri estivi 2020: aperto il Bando contributi vedi

    Centri estiviCentri estivi
    Dal 9 marzo al 10 aprile è possibile presentare la domanda di contributo per la frequenza con tariffa ridotta dei centri estivi aderenti al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con le risorse del Fondo Sociale Europeo.

    Il progetto prevede l’assegnazione ai comuni del territorio di risorse per sostenere l’accesso da parte delle famiglie con figli dai 3 ai 13 anni a servizi estivi, per favorire la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione delle attività educative e scolastiche. Il contributo permetterà al bambino che ne abbia diritto uno sconto di 84 euro a settimana sulla retta prevista, per un massimo di quattro settimane o anche per più settimane se il costo della tariffa settimanale è minore, fino al raggiungimento di una quota massima di 336 euro.

    I destinatari sono bambini residenti nel Comune di Bologna che frequentano scuole dell’infanzia, primaria o secondaria di primo grado, di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 2007 al 2017). Potranno essere destinatari anche i bambini nati nell’anno 2017 purché non frequentanti un “nido”.

    La domanda di contributo può essere presentata per i bambini residenti a Bologna. Il centro estivo presso cui sarà riconosciuto il contributo potrà essere tra tutti quelli che in regione hanno aderito al progetto per la conciliazione per il 2020, a Bologna o fuori città.

    Il contributo può essere richiesto unicamente online collegandosi al portale Scuole On Line del Comune di Bologna. Per presentare la domanda è necessario essere in possesso di credenziali SPID/FedERa. Chi non ne fosse in possesso troverà tutte le informazioni sulla registrazione SPID/FedERa nella pagina web dedicata.

    Il contributo potrà essere richiesto dalle famiglie con ISEE non superiore a 28.000 euro, in cui entrambi i genitori (o uno solo quando il nucleo familiare è composto da un unico genitore residente con il bambino) siano occupati, cioè lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati; sono comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio. Potrà inoltre essere richiesto da famiglie in cui uno dei genitori non lavori in quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, per componenti del nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definite ai fini ISEE.

    Il Comune di Bologna ha stanziato inoltre, anche per l’anno 2020, un ulteriore contributo che va a integrare le condizioni di accesso previste dalla Regione: indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori potranno richiedere il contributo – con le stesse modalità già descritte – le famiglie con ISEE (riferito al minore) in corso di validità fino a 6.524,57 euro.

    Tutte le informazione utili alla pagina dedicata>>

  • 5 Marzo 2020 | Compie un anno il Punto Unico informativo dei Servizi Sociali. Oltre 4mila gli accessi vedi

    Punto UnicoPunto Unico
    Un unico canale per accedere a tutte le informazioni sui Servizi Sociali cittadini. Compie un anno il Punto Unico degli Sportelli Sociali, il canale d'accesso telefonico ed email alle informazioni sulla rete di servizi e opportunità per famiglie con minori, adulti, persone con disabilità e anziani.

    Il servizio – contattabile al numero 051/2197878 e all'indirizzo email: sportellosocialebologna@comune.bologna.it - è attivo 33 ore alla settimana: lunedì e venerdì ore 9-13 e 13.30-16; mercoledì ore 9-13; martedì e giovedì ore 9-13 e 13.30-17.30.
    L'obiettivo è dare risposta immediata alle richieste di natura informativa, evitando così ai cittadini, quando possibile, di doversi spostare e recare di persona presso i diversi servizi e, nel contempo, consentendo agli Sportelli Sociali di concentrarsi su attività più operative.

    Nei primi dodici mesi di attività sono stati 4200 i contatti telefonici e email ricevuti, di cui 3466 telefonici e 734 tramite email, corrispondenti a una media di 350 utenti al mese. Di questi il 40,5% è stato invitato a recarsi allo Sportello Sociale, mentre il rimanente 59,5% ha avuto risposta ai propri bisogni informativi direttamente dagli operatori del Punto Unico.

    La maggior parte delle richieste informative riguarda i servizi di assistenza e supporto per le persone anziane, i servizi di assistenza per le persone adulte in situazione di difficoltà o disagio sociale, i bonus energetici su acqua, luce e gas e gli altri interventi di sostegno economico rivolti a cittadini e famiglie.
    Accanto a questo, il Punto Unico si è rivelato anche un utile riferimento per altri Enti e Istituzioni, che hanno contattato il servizio per chiedere approfondimenti e ottenere maggiori informazioni sulla rete dei servizi sociali e socio-sanitari del Comune di Bologna.

    Il Punto Unico si affianca ad altre importanti iniziative attivate dai Servizi Sociali per facilitare l'accesso dei cittadini ai servizi del territorio: dalla App "Bologna welfare", che consente di contattare i servizi e richiedere agevolazioni e prestazioni direttamente dal proprio smartphone; alle nuove postazioni di accoglienza e prima informazione presso gli Sportelli Sociali; agli interventi organizzativi per ridurre i tempi d'attesa per il primo colloquio con l'assistente sociale.

    Tutte le innovazioni messe in campo sono illustrate nel volumetto "Innovazione dei servizi e welfare di comunità", che può essere scaricato gratuitamente qui, oppure richiesto in formato cartaceo mandando un'email a udpbologna@comune.bologna.it

     

     

  • 5 Marzo 2020 | Sportello Sovraindebitamento, il punto sulle attività: in oltre un anno raccolte oltre 300 richieste vedi

    banconotebanconote
    Lo sportello, di cui vi abbiamo già dato informazione qui, si rivolge a debitori con la residenza (persona fisica) o la sede principale della propria attività nell'area metropolitana di Bologna. Sono oltre 300 le richieste raccolte dallo Sportello Sovraindebitamento della Città metropolitana attivo da oltre un anno: delle 303 richieste di appuntamento (169 uomini e 134 donne), 57 sono state inviate all’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e Degli Esperti Contabili di Bologna e 38 all'Occ presso l'Ordine degli Avvocati di Bologna (per un totale di 93 inviate). Delle 95 domande totali inviate agli OCC costituiti presso i due Ordini, 60 sono consumatori, 33 debitori e 2 liquidazioni del patrimonio.
    Leggi nel sito della Città Metropolitana

  • 27 Febbraio 2020 | Presentazione del progetto "Vicinanza solidale". Il 31 marzo un incontro pubblico al Quartiere Santo Stefano vedi

    VolantinoVolantino
    Conoscersi, stare vicino, darsi una mano per accompagnare la crescita dei bambini.
    E' questa l'essenza del progetto "Vicinanza solidale", promosso dal Comune di Bologna con l'obiettivo di sostenere le famiglie con figli minori, attraverso la solidarietà di altre famiglie o di singoli cittadini.

    Diventare volontari nella "Vicinanza solidale" significa aiutare i bambini nello svolgimento di alcune attività e compiti relativi ai loro bisogni di crescita e affiancare i genitori nel fronteggiare alcuni problemi della vita quotidiana, promuovendo l'integrazione della famiglia nella vita sociale del territorio di appartenenza.

    Il progetto verrà presentato in un incontro in programma martedì 31 marzo dalle 17.30 alle 19.30 nella Sala Prof. Marco Biagi del Quartiere Santo Stefano (via Santo Stefano 119).
    Nell'occasione verranno fornite tutte le informazioni utili sul progetto e su come diventare volontari e verrà dato spazio a domande, curiosità e testimonianze.

    L'ingresso è libero e gratuito. Al termine è previsto un piccolo buffet per tutti i partecipanti.

    Programma

    Saluti di apertura
    Rosa Amorevole – Presidente Quartiere Santo Stefano

    Proiezione del video "Che cos'è la vicinanza solidale?"

    Presentazione del progetto
    Antonella Tosarelli, Servizi e interventi per famiglie e minori – Comune di Bologna
    Stefania Pilastrini, Centro per le famiglie – Asp Città di Bologna

    Vicinanza solidale nel quartiere Santo Stefano: i bisogni e i percorsi avviati
    Sara Giacopuzzi e Marta Consolo, Servizio Sociale di comunità zona Santo Stefano

    Testimonianze dei volontari e delle famiglie

    Dibattito: spazio a domande, esperienze e curiosità

    Modera e conclude
    Stefania Fontanelli, Servizio Sociale di comunità zona Santo Stefano

    Per maggiori informazioni>>

     

  • 24 Febbraio 2020 | Chiusura anticipata dello Sportello Sociale del quartiere Navile il 25 e 27 febbraio vedi

    News SportelliNews Sportelli
    Informiamo che nelle giornate di martedì 25 e giovedì 27 febbraio lo Sportello Sociale del quartiere Navile chiuderà alle ore 14.

    Si ricorda che le informazioni sulla rete dei Servizi sociali cittadini, come sempre, si possono richiedere anche tramite telefono ed email contattando il nostro Punto Unico informativo a questi recapiti:
    tel. 051 2197878 – sportellosocialebologna@comune.bologna.it
    lunedì: 9-13 e 13.30-16
    martedì: 9-13 e 13.30-17.30
    mercoledì: 9-13
    giovedì: 9-13 e 13.30-17.30
    venerdì: 9-13 e 13.30-16

     

     

  • 18 Febbraio 2020 | Bonus nido 2020, al via le domande vedi

    Bonus nidoBonus nido
    Al via le domande 2020 per il bonus nido e forme di supporto presso la propria abitazione per bambini affetti da gravi patologie.

    La domanda può essere presentata a partire dal 18 febbraio 2020 direttamente online, attraverso il portale Inps o il contact center (muniti di PIN Inps o di credenziali di identità digitale SPID) oppure presso i patronati , attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

    Quest'anno c'è un'importante novità sugli importi. A partire dal 2020 il contributo, che in precedenza poteva arrivare fino a un massimo di 1500 euro, è stato incrementato per alcune fasce di reddito, istituendo tre scaglioni.
    Questi gli importi previsti:
    - fino a un massimo di 3000 euro per i nuclei con Isee fino a 25mila euro;
    - fino a un massimo di 2500 euro per i nuclei con Isee tra 25mila e 40mila euro;
    - fino a fino a un massimo di 1500 euro per i nuclei con Isee superiore a 40mila.
    L'importo del contributo non può comunque superare quello della retta del nido.

    Tutte le informazioni utili nella nostra scheda>>

  • 10 Febbraio 2020 | Presentato il progetto di supporto ai caregiver. Un milione di euro in servizi rivolti a chi assiste i propri cari vedi

    CaregiverCaregiver
    È l’ultimo tassello della manovra rivolta alle famiglie che il sindaco Virginio Merola ha annunciato negli scorsi mesi e che è stata approvata con il bilancio: un milione di euro, a partire dal 2020, in servizi rivolti ai caregiver, persone che si occupano di propri familiari, spesso non autosufficienti.
    Con la firma dell’accordo tra l’assessore al Welfare Giuliano Barigazzi e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di CGIL, CISL e UIL si avvia la dfase di organizzazione del progetto elaborato dall’Amministrazione comunale che entrerà a pieno regime, attraverso diversi passaggi, entro l’anno.

    "In questo momento storico - afferma l'assessore Barigazzi - il compito delle amministrazioni locali è quello di coordinare i servizi. È per questo che abbiamo deciso di non erogare fondi diretti ma, in un’ottica di orientamento e garanzia, creare una rete fra tutti i soggetti coinvolti che permetterà a noi di svolgere anche una importante funzione di regolazione del mercato. I cittadini a cui ci rivolgiamo sono sicuramente quelli con i redditi più bassi ma anche quelli con redditi medi".

    Dopo una fase di progettazione e individuazione dei soggetti erogatori dei servizi, in primavera inizierà il servizio telefonico e quello di consulenza dedicato ai caregiver per assicurare ascolto, fornire consigli e offrire un primo orientamento sulle opportunità che il sistema pubblico e privato può a suo vantaggio e a quello dell’assistito.
    Successivamente verranno attivati gli accompagnamenti con automezzi, anche pubblici, per attività quotidiane come visite mediche, operazioni in banca e in posta, ecc. e infine partirà il supporto all’assistenza e alle manutenzioni domestiche.

    Il contesto nazionale nel quale il progetto si inserisce è quello della presenza di 7 milioni di caregiver (dati Istat 2017), di questi 120 mila si trovano in Emilia-Romagna. Le principali caregiver sono donne di età compresa tra 45 e 64 anni e che nel 60% dei casi hanno dovuto abbandonare la loro attività lavorativa (dati Istat 2019).

    Questo nuovo progetto del Comune di Bologna, nato da un’attenta lettura dei bisogni e dalla sollecitazione delle organizzazioni sindacali, ha l’obiettivo indiretto di ampliare la platea dei beneficiari dei servizi e di ridurre i tempi d’attesa degli sportelli sociali per l’avvio della presa in carico. Si aggiunge ai diversi interventi della rete dei servizi già attivi a sostegno dei caregiver con l’obiettivo di dare una risposta tempestiva a problematiche che uniscono sia i servizi sociali che quelli socio-sanitari.

    Servizi
    Servizio telefonico: assicura ascolto al caregiver, fornisce consigli per affrontare situazioni percepite come emergenziali, offre un primo orientamento sulle opportunità attivabili nell'ambito del progetto e del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari, se richiesto, accorda un momento per l'effettuazione di una visita domiciliare di consulenza e propedeutica all'attivazione delle ulteriori opportunità.
    Gestione pratiche e commissioni: supporto e consulenza teso ad approfondire esigenze specifiche e ad orientare il caregiver sulle opportunità che il sistema pubblico e privato può offrire a suo vantaggio o a vantaggio dell'assistito (pratiche INPS, richiesta dell'invalidità civile o del riconoscimento di L. 104/92; SPID; ISEE; domiciliazione delle utenze; spesa domicilio, ritiro ricette mediche farmaci, prenotazione visite mediche e accertamenti diagnostici).
    Accompagnamenti: con automezzo o mezzo pubblico (per visite mediche da realizzarsi anche in sostituzione del caregiver, visite per invalidità civile, uffici postali, banca, attività di socializzazione, visite cimitero, ecc.), da svolgersi anche mediante convenzioni con associazioni di volontariato.

    Assistenza e supporto:
    - "incrocio domanda/offerta" relativa agli interventi di assistenza famigliare
    - periodi di "sollievo" rivolti al caregiver
    - consulenza a domicilio per aspetti assistenziali con possibilità di supporto specifico anche per situazioni di deterioramento cognitivo e disturbi comportamentali
    - interventi periodici di tipo formativo e di sostegno ai caregiver anche mediante opportunità di socializzazione e sostegno di gruppo ai caregiver nell'ambito del lavoro di comunità dei Quartieri

    Manutenzione domestica: supporto per le piccole manutenzioni e per affrontare le situazioni di emergenza nell'alloggio. Inoltre, nei casi di necessità di adeguamento della struttura abitativa, in presenza di familiari disabili/non autosufficienti, si potrà fare riferimento sia al Centro provinciale per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico (CAAD) che alle informazioni contenute nel vademecum “Liberi dalle Barriere” definito da sindacati dei pensionati SPI- FNP- UILP.

    DOCUMENTI SCARICABILI:

    Presentazione Progetto Caregiver.pdf

     

  • 3 Febbraio 2020 | Dal 3 febbraio cambia la via di accesso allo Sportello sociale S.Donato/S.Vitale vedi

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    Da lunedì prossimo 3 febbraio 2020 l'accesso del pubblico alla sede dello Sportello Sociale e dell'area Accoglienza del Servizio sociale di San Donato-San Vitale non sarà più da via Rimesse 1/13 ma dalla parallela via Anna Grassetti 4 (adiacente binari ferrovia, a 50 mt dalla sede attuale)
    Guarda la mappa

  • 31 Gennaio 2020 | "Il ritorno a casa": il progetto di sostegno a persone colpite da ictus e loro famiglie vedi

    Ritorno a casaRitorno a casa
    Chi viene colpito da ictus o i famigliari di persone colpite da ictus sanno bene che, una volta tornati a casa, ci possono essere diverse difficoltà: disorientamento, fatica ad adattarsi alle conseguenze della malattia, voglia di riprendere le attività fuori casa, bisogno di compagnia, bisogno di condividere l’esperienza. Per sostenere il reinserimento psicosociale delle persone colpite da ictus e le loro famiglie, una volta rientrate a domicilio, è partito il progetto “Il ritorno a casa”, realizzato dall’associazione Alice Bologna in collaborazione con Auser Bologna.

    Leggi nel sito bologna aliceitalia

  • 31 Gennaio 2020 | Torna la Family Card del Comune di Bologna e diventa app vedi

    Family CardFamily Card
    Dal 1° febbraio nei supermercati Coop Alleanza 3.0 e Conad Nord Ovest ripartono gli sconti sulla spesa Family Card, rivolti alle famiglie con tre figli sotto ai 26 anni e ai nuclei monogenitoriali con almeno un figlio. Per chiedere gli sconti c'è un'importante novità: sarà necessario scaricare gratuitamente l'app Bologna Welfare da Google Play Store o da App Store IOS.
    Per accedere alle agevolazioni è necessario essere residenti nel Comune di Bologna e avere un reddito Isee (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare inferiore ai 15 mila euro.

    La Family Card è un'iniziativa del Comune di Bologna partita nel 2009 con lo scopo di offrire una serie di agevolazioni e riduzioni su alcuni beni e servizi offerti dagli esercizi aderenti.
    Nel dettaglio è previsto uno sconto del 10% sulla spesa effettuata, fino ad un massimo di 350 euro al mese, per la catena Conad, e uno sconto di 50 euro su base settimanale per la catena Coop, che prevede anche una riduzione del 10% sugli acquisti nelle proprie librerie. Accanto agli sconti sulla spesa il progetto vede anche una serie di sconti e riduzioni, rivolti in questo caso anche alle famiglie con due figli, presso farmacie, negozi, patronati e centri estivi. Un aiuto concreto reso possibile grazie alla disponibilità degli esercizi che hanno scelto di collaborare con l’Amministrazione Comunale a questo progetto: Conad Nord Ovest, Coop Alleanza 3.0, Federfarma, CNA, Farmacie Gruppo Admenta, Antoniano onlus, ARCI Bologna, Librerie Coop.

    Come richiedere gli sconti
    Un’importante novità riguarda la modalità di richiesta degli sconti. La tessera Family Card, non più attiva dallo scorso giugno, viene di fatto sostituita da Bologna welfare. Per richiedere gli sconti Family Card sarà necessario collegarsi alla app con le proprie credenziali digitali personali SPID. La app, attraverso l’integrazione con il sistema di anagrafe e il database INPS-ISEE, sarà in grado di verificare la presenza dei requisiti anagrafici, familiari e reddituali necessari per accedere alle agevolazioni.
    A quel punto basterà selezionare lo sconto desiderato e la app genererà un QRcode che dovrà essere presentato presso l’esercizio in cui si intende usufruire della agevolazione.
    Per quanto riguarda gli sconti sulla spesa, il QRcode dovrà essere presentato presso i punti informazione dei punti vendita Coop Alleanza 3.0 e Conad. Gli operatori assoceranno lo sconto alla carta soci Coop o Conad del richiedente, così che, al momento del pagamento alla cassa dei supermercati, sarà sufficiente presentare la propria carta soci.

    Per maggiori informazioni

  • 29 Gennaio 2020 | Convegni, corsi, conferenze, film, eventi a Bologna (febbraio 2020) vedi

    Biblioteca Sala Borsa internoBiblioteca Sala Borsa interno
    Gli appuntamenti nel mese di febbraio su tematiche sociali e sociosanitarie a Bologna, e non solo, per chi vive o lavora nell'ambito del sociale. In collaborazione con Cineteca di Bologna e Biblioteca Sala Borsa.

    >> La Cineteca offre ai nostri lettori lo sconto del 25% sull'ingresso per la maggior parte degli eventi (vedi nota a fondo alla pagina)

    Dall'1 al 2 febbraio

    sabato 1 febbraio (e fino al 5/2, Mar 4/2 ore 15,30)
    proiezione del film "1917"(Sam Mendes, GB-USA 2019)
    Film in prima visione in lingua originale con sottotitoli ambientato durante la prima guerra mondiale. "Il film di guerra moderno per antonomasia, formalmente audace, traboccante di ritocchi digitali finalizzati a far sembrare che non ce ne siano, politicamente universale, una storia di fratelli, di sopravvivenza, di onore e di follia militaresca"
    a cura Cineteca Bologna
    ore 17,45, Cinema Lumiere, Salam Scorsese, p.Pier Paolo Pasolini 2b, Bologna (biglietto di ingresso a 6 anziché 7 €) (**)

    Settimana dal 3 al 9 febbraio

    lunedì 3 febbraio
    incontro "Migrazioni,lavoro e integrazione sociale" (ciclo I Grandi Temi della Politica Economica)
    a cura del Dipartimento di Scienze Economiche dell'Università di Bologna,
    ore 18, sede Confindustria, via S.Domenico 4, Bologna

    lunedì 3 febbraio
    incontro "Religioni e/o città" (Quale ruolo per fedi e spiritualità nella città plurale? Quale accordo tra credenti e non credenti per il bene comune? Religioni e spiritualità sono una minaccia o una risorsa per la vita della città?)
    a cura Centro Cabral
    ore 18, Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24, Bologna

    martedì 4 febbraio (e anche 11, 18, 25 febbraio)
    servizio di consulenza "Spazio mamma" (consulenza e sostegno alle mamme e ai loro bambini dalla nascita ai 12 mesi)
    a cura Biblioteca Sala Borsa, Comune, Centro famiglie, AZ.USL, Consultori famigliari di Bologna
    dalle 10 alle 12.30, Spazio mamma/Coccole e libri, Biblioteca Sala Borsa, p.Nettuno, Bologna

    martedì 4 febbraio
    proiezione del film "Il campione" (Leonardo D’Agostini, 2019)(rassegna Gli adolescenti nel cinema)
    a cura Az.Usl Bologna
    Christian Ferro sembra avere tutto dalla vita: a vent'anni, vive in una megavilla con più Lamborghini in garage, ha una fidanzata influencer, migliaia di fan adoranti e un contratto multimilionario con la AS Roma. Ma la sua brillante carriera di attaccante è messa a rischio dal carattere iracondo e dalla bravate cui si abbandona, istigato da tre amici che lo provocano accusandolo di essersi "ripulito". Il campione infatti viene dal Trullo, quartiere periferico della Capitale, e ha alle spalle anni di miseria e degrado, un padre assente e una madre scomparsa troppo presto.
    ore 20,15, Cinema Antoniano, via Guinizzelli 3, Bologna

    mercoledì 5 febbraio
    incontro "Percorsi di pace" (ciclo Vite in dialogo: storie in viaggio)
    a cura Parrocchia S.Bartolomeo della Beverara
    ore 20,30, Centro civico Borgatti, via M.Polo 51, Bologna

    mercoledì 5 febbraio
    convegno "Prendersi cura. Feel Good: un modello formativo per le professioni socio sanitarie"
    a cura di Comunità Capodarco di Roma,
    dalle 9,30 alle 13, Sala Tevere, Palazzo Regionale Lazio, Via Cristoforo Colombo 212, Roma

    giovedì 6 febbraio (e anche 13, 20, 27 febbraio)
    servizio di consulenza "Navigare facile. Alfabetizzazione dei cittadini all'uso di internet e dei servizi on-line della pubblica amministrazione"
    a cura Biblioteca Sala Borsa, Pane e internet (solo su prenotazione: 051 219 4400 lun-ven 9-13)
    dalle 15 alle 18, area intrernet Biblioteca Sala Borsa, p.Nettuno, Bologna

    giovedì 6 febbraio
    incontro "Bloom Time" (giornata dedicata ai nuovi modelli educativi)
    a cura di Consorzio Scu.Ter
    dalle 9 alle 15,30, presso Zanhotel Europa, via Cesare Boldrini 11, Bologna

    giovedì 6 febbraio
    proiezione del documentario “The Milky Way” (Luigi D’Alife, Italia 2020)
    a cura Cineteca Bologna
    Le montagne fra l’Italia e la Francia sono da millenni al centro di rotte migratorie. Questo docudrama racconta e incrocia queste storie di passaggio e di osmosi, attraverso tecniche e stili diversi, a partire dal disegno e dall’animazione.
    ore 20,15 Cinema Lumiere, Piazzetta Pier Paolo Pasolini 2b, Bologna (biglietto di ingresso a 4,50 anziché 6 €) (**)

    venerdì 7 febbraio
    evento "Ricuciamo insieme l’Italia - Inaugurazione dell’anno di Padova capitale europea del volontariato"
    a cura CSV Padova, Comune Padova
    dalle ore 9 alle ore 13, presso la Fiera di Padova, Padiglione 8, Padova

    sabato 8 febbraio
    convegno "Tratta e schiavitù - Il grande business delle mafie "
    a cura Caritas Ambrosiana, Mani Tese
    dalle 9,30 alle 13,30 , Centro Pime, via Mosè Bianchi 94, Milano

    sabato 8 febbraio 2020 (e altre 7 date fino al 24/3)
    corso di formazione "Educare oggi" (rivolto a insegnanti, educatori, assistenti sociali)
    a cura di Scuola diocesana formazione sociale/politica, Ist.scienze religiose, IPSSER
    il sabato dalle 10 alle 12, Ist.Veritatis splendor, via Riva Reno 57, Bologna

    Settimana dal 10 al 16 febbraio

    lunedì 10 febbraio
    primo incontro del corso "Danza in gioco, anche in carrozzina"
    a cura Winning club, Aps Rosa Marchi
    dalle 19,30 alle 20,30, Centro sociale R.Marchi, via Nenni 11, Bologna

    martedì 11 febbraio
    proiezione del film "Le melodie" (Rachid Ami, 2017)(rassegna Gli adolescenti nel cinema)
    a cura Az.Usl Bologna
    Simon è un violinista che al momento non ha ingaggi e accetta di tenere un corso sullo strumento a una classe di allievi di scuola media inferiore che vivono in condizioni socio ambientali non facili. L'inizio non è semplice perché i ragazzi sono provocatori e sembrano interessati solo a creare disturbo. Progressivamente però il loro interesse si concretizza e del gruppo entra anche a far parte Arnold uno studente di origine centroafricana che non ha mai conosciuto suo padre e che è particolarmente dotato per lo strumento. L'obiettivo della classe è arrivare al concerto di fine d'anno della Filarmonica di Parigi. Gli ostacoli non mancheranno.
    ore 20,15, Cinema Antoniano, via Guinizzelli 3, Bologna

    martedì 11 febbraio (e altre 7 date fino al 2/4)
    corso di formazione "Seminario interdisciplinare sulla disabilità"
    a cura Facoltà teologica E.Romagna
    orari e gg diversi, sede Facoltà teologica E.Romagna, p.le Bacchelli 4, Bologna

    mercoledì 12 febbraio
    Seminario “La cittadinanza dal punto di vista statistico, normativo e sociale” (sui temi delle migrazioni e della cittadinanza)
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9 alle 13,30, Terza Torre Regione E.Romagna, viale della Fiera 8, Bologna

    12 febbraio (e fino al 18/2)
    "Corpo Terrestre. Prospettive su ambiente e società" (edizione 2020 del Festival delle Bblioteche specializzate di Bologna)
    a cura Rete Specialmente in Biblioteca
    10 eventi in gg, sedi ed orari dversi

    giovedì 13 febbraio
    presentazione del volume "Io non sono straniero" (G.Viezzoli, 2019)
    a cura dell'autrice
    ore 18,30, Portapratello, via Pietralata 58/A, Bologna

    giovedì 13 febbraio (e venerdì 14 febbraio)
    convegno "Competenze per includere scenari del fare tra servizi e famiglie LGBT"
    a cura di Regione Emilia Romagna,
    dalle 9.30 alle 17.30 (giovedì) e dalle 9.30 alle 13.00 (venerdì), Sale 20 maggio 2012, Terza Torre, Regione Emilia Romagna, viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 13 febbraio
    incontro "Gli spazi dell'abitare comune"
    a cura progetto Salus space Comune Bologna
    dalle 15.30 alle 18.00, Sala del DAMSlab, piazzetta Pier Paolo Pasolini 5b, Bologna

    Settimana dal 17 al 23 febbraio

    lunedì 17 febbraio
    termine delle iscrizioni al corso di formazione "Discorsi e violenze razziste: dalla prevenzione alla tutela delle vittime"
    che si svolgerà giovedì 12 e venerdì 13 marzo presso il Centro Interculturale Zonarelli di Bologna
    a cura di CEFA

    martedì 18 febbraio
    proiezione del film "Like me back" (Leonardo Guerra Seragnoli, 2019)(Rassegna Gli adolescenti nel cinema)
    a cura Az.Usl Bologna
    Tre ragazze visitano la Croazia in barca, accompagnate da uno skipper. Il principale oggetto della loro vacanza sono però i loro telefoni cellulari, attraverso i quali amplificano gioie e dolori. Carla perde il suo telefono in mare e l'inquietudine comincia a serpeggiare nel gruppo.
    ore 20,15, Cinema Antoniano, via Guinizzelli 3, Bologna

    martedì 18 febbraio
    incontro  “Cambiamenti climatici: roba da ricchi? Il contrasto tra povertà e diseguaglianze nelle azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici“
    a cura di I Martedì di San Domenico
    ore 21, Salone Bolognini, Centro S.Domenico, Piazza San Domenico 13, Bologna

    mercoledì 19 febbraio
    incontro "Dove andrà il lavoro. racconti di viaggio per lavoro o studio" (ciclo Vite in dialogo: storie in viaggio)
    a cura Parrocchia S.Bartolomeo della Beverara
    ore 20,30, Centro civico Borgatti, via M.Polo 51, Bologna

    sabato 22 febbraio
    terza giornata del "Punto informativo per la promozione dell'accesso alla lettura"
    a cura Biblioteca Sala Borsa, AID ass.italiana dislessia
    dalle 16 alle 18, box informativo, secondo piano, Biblioteca Sala Borsa, p.Nettuno, Bologna

    Settimana dal 24 al 29 febbraio

    NB: in virtù delle recenti disposizioni di carattere sanitario emanate dalla Regione Emilia Romagna, ove non specificatamente segnalato, verificare presso gli organizzatori degli eventi se gli stessi sono da ritenersi eventualmente sospesi/annullati/rinviati.
    Per informazioni sulla disposizioni regionali vedi qui


    lunedì 24 febbraio
    proiezione del film "Un evaso ha bussato alla porta" (rassegna Cine Care)
    a cura di Usl Città di Bologna
    Incolpato ingiustamente di aver provocato un incendio, un ragazzo fuggito di prigione si nasconde in una villa abitata da una giovane e un avvocato. I tre, a poco a poco, fanno amicizia e l'uomo di legge, presa a cuore la storia dell'evaso, lo difende pubblicamente convincendo la giuria della sua innocenza.
    dalle 16.15 alle 18.15 nell'Aula Magna dell'Ospedale Maggiore, Largo Nigrisoli, 2, Bologna

    martedì 25 febbraio
    proiezione del film "Chiamami col tuo nome" (Luca Guadagnino, 2018)(rassegna Gli adolescenti nel cinema)
    a cura Az.Usl Bologna
    Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.
    ore 20,15, Cinema Antoniano, via Guinizzelli 3, Bologna

    martedì 25 febbraio (ANNULLATO)
    seminario "Abitare smart. Il futuro delle tecnologie intelligenti per la persona che invecchia"
    a cura Centro regionale ausili E.Romagna
    dalle 9 alle 17,30, Centro Regionale Ausili Sala Mostra, Area Ausili di Corte Roncati, via Sant'Isaia 90, Bologna

    martedì 25 febbraio (ANNULLATO)
    Presentazione del volume "Teatro del Pratello.Venti anni tra carcere e società" (M.Marino,ed.Titivillus, 2019)
    a cura coop Teatro del Pratello
    ore 18, librerie.coop Ambasciatori, via Orefici 19, Bologna

    martedì 25 febbraio (ANNULLATO)
    incontro "Crisi libica tra politica e migrazioni"
    a cura CEFA onlus
    ore 17, Dipartimento Scienze politiche, Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45, Bologna

    martedì 25 febbraio (ANNULLATO)
    incontro formativo "I servizi INPS per i pensionati: accedere on line. Pin, Cu, cedolini pensione..."
    a cura di Pane e Internet (prenotazione obbligatoria: 051 219 4400)
    dalle 15 alle 17, Sala Borsa, p.Nettuno 3, Bologna

    giovedì 27 febbraio 2020
    seminario "Essere adolescenti oggi" (ciclo di incontri rivolti agli operatori che lavorano con gli adolescenti)
    a cura di CTS Ferrara
    dalle 14.30 alle 17.30 presso l'Aula Bachelet, via Monsignore Bovelli 7, Ferrara

    giovedì 27 febbraio  (ANNULLATO)
    presentazione del volume "Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi (Sara Carnovali, Aracne, 2018)
    a cura Biblioteca Italiana delle Donne
    ore 17, Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo 5, Bologna

    giovedì 27 febbraio  (ANNULLATO)
    tappa bolognese del Salone della CSR e dell’innovazione sociale "Sfide, opportunità e innovazione per un agrifood sostenibile
    a cura Impronta etica
    dalle 9,30 alle 17,30,  DAMSLab, piazzetta Pasolini 5/b, Bologna

    sabato 29 febbraio (e altre date fno al 29 marzo)
    corso di formazione "CIAK MigrACTION: corso gratuito per giovani su migrazioni, media e media-attivismo" (iscrizioni entro 18/2)
    a cura Progetto europeo CIAK MigrACTION
    presso Centro Interculturale Zonarelli, via G.A. Sacco 14, Bologna)

    sabato 29 febbraio 2020
    spettacolo teatrale "Gran Casinò" sulla dipendenza patologica da gioco d'azzardo
    a cura di Comune di Bologna e altri
    alle ore 17 presso Quartiere Savena, via Faenza 4, Bologna

    sabato 29 febbraio (ANNULLATO)
    Prima assemblea generale del "Movimento no prison"
    a cura Movimento no prison
    dalle 10 alle 13, Casa del Popolo 20 Pietre, via Marzabotto 2, Bologna

    sabato 29 febbraio (ANNULLATO)
    incontro  "Dio è morto? Alla ricerca di qualcosa che non trovano"
    a cura de Il Resto del Carlino
    ore 17.45, Aula Magna Santa Lucia,  via Castiglioneì 36, Bologna

    Scadenze per iscrizioni ad eventi in programma in mesi successivi

    Pre-iscrizioni entro il 28 febbraio 2020
    Corso di formazione "Matematica e Intercultura" (Corso di Formazione di III livello per insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell'area metropolitana di Bologna)
    a cura Ist.G.F.Minguzzi, corso gratuito
    date: 4, 11, 18, 25 marzo. Dalle 15 alle 18, Biblioteca "Gian Franco Minguzzi - Carlo Gentili", via Sant'Isaia 90, Bologna
    Per iscrizioni http://bit.ly/MatInt2020

    Pre-iscrizioni entro il 28 febbraio 2020
    Corso di formazione "L’integrazione dei giovani adulti stranieri (da minori stranieri non accompagnati a neo-maggiorenni)"
    a cura Regione Emilia-Romagna e ANCI Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto FAMI “SMART”
    Il percorso si svilupperà da marzo a giugno 2020, sarà gratuito e a numero chiuso (max 50 partecipanti) e prevede lezioni frontali in aula e gruppi di lavoro interattivi (a Bologna), nonché due visite a comunità – per un totale di 20 ore, articolate in 5 incontri.


    (**) chi presenterà alla cassa del Cinema Lumière la stampa di questa pagina o mostrerà il file sullo smartphone, avrà diritto al biglietto ridotto di 4,50 anziché 6,00 euro per le seconde visioni e di 6 euro anziché 7,00 euro per le prime visioni

  • 27 Gennaio 2020 | Una norma per colf, badanti e baby sitter vedi

    anziani in carrozzina in stradaanziani in carrozzina in strada
    L’attività di colf, baby sitter e soprattutto badanti costituisce ormai un elemento fondamentale dello stato sociale del Paese, trattandosi di figure professionali essenziali per lo svolgimento della vita delle famiglie italiane e in particolare per l’assistenza dei bambini e degli anziani. In questo quadro, si è avvertita sempre più forte l’esigenza di fornire alle famiglie dei criteri obiettivi e attendibili per la scelta di tali particolari categorie di lavoratori, non esistendo, fino all’approvazione di questa norma, alcun titolo di studio o requisito professionale per essere considerati colf, baby sitter o badanti “professionali”. Proprio per dare risposta a questa necessità del Paese, UNI - rispondendo anche a una richiesta formulata dalle parti sociali che si occupano del settore della collaborazione familiare in Italia - pubblica la norma UNI 11766 che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali che operano nell'ambito dell'assistenza familiare, in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework).
    Leggi nel sito UNI ente nazionale normazione

    - Rassegna stampa sull Norma UNI
    Vita.it
    Secondo welfare
    Avvenire
    Intervista al Presidente di EbinColf sulla norma Uni [Video]

  • 23 Gennaio 2020 | Un nuovo progetto per aiutare le persone anziane ad accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione vedi

    Lepida SPIDLepida SPID
    Favorire la cultura del digitale e aiutare le persone anziane ad accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione online. E' l'obiettivo del protocollo di intesa siglato dai sindacati pensionati di Bologna SPI-CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL insieme a Lepida Scpa, società in-house della Regione Emilia Romagna e provider per il rilascio gratuito di credenziali digitali personali SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale).

    Il progetto si propone di supportare le persone anziane nell'ottenimento delle credenziali SPID, che permettono di accedere, con un unico username e password, a tutti i servizi pubblici online: da Inps, all'Agenzia delle Entrate, al Fascicolo Sanitario Elettronico, ai servizi e le prestazioni erogate dal Comune. Le credenziali SPID consentono anche di utilizzare la APP del Comune "Bologna Welfare" (scaricabile gratuitamente da Google Play Store e App Store IOS) per richiedere direttamente dal proprio smartphone agevolazioni, contributi e sussidi.

    Con questi obiettivi verranno messi in campo dei percorsi formativi rivolti agli operatori sindacali perché supportino i loro assistiti nell'ottenimento delle credenziali e realizzati degli incontri con cittadini e pensionati. Infine verrà realizzato un opuscolo informativo sullo SPID da distribuire presso le sedi sindacali.

  • 20 Gennaio 2020 | "Il Servizio sociale e il lavoro di comunità". Primo monitoraggio sperimentale vedi

    MappaturaMappatura
    Rappresentare con dati e approfondimenti il lavoro di comunità messo in campo dal Servizio Sociale Territoriale a Bologna. E' questo l'obiettivo del Primo monitoraggio sperimentale "Il Servizio Sociale e il lavoro di comunità", promosso dal Comune di Bologna - Area Welfare e Benessere di Comunità e condotto da Iress.

    La ricerca rappresenta una prima fotografia delle azioni, i progetti, i percorsi, promossi o alimentati dal Servizio Sociale Territoriale, mirati a valorizzare e attivare le risorse della comunità (associazioni, reti di vicinato, cittadini,...) con l'obiettivo di favorire l'intercettazione dei bisogni, promuovere l'inclusione sociale e rafforzare i legami delle persone fragili.

    Lo scopo è mettere a sistema le esperienze, promuovendo lo scambio delle buone e prassi e valorizzando le connessioni del Servizio Sociale Territoriale con altri servizi pubblici (l'Ufficio reti e lavoro di comunità dei quartieri, il Servizio educativo territoriale, l'Azienda Usl, Asp Città di Bologna,...).

    Il fulcro della ricerca riguarda i progetti e le iniziative inclusive, che coinvolgono il Servizio Sociale Territoriale e assieme alle organizzazioni del territorio.  Complessivamente sono 147 sul territorio cittadino le esperienze avviate in questo ambito, con un coinvolgimento totale di 165 realtà tra enti del terzo settore (associazioni, società sportive, parrocchie,...) e organizzazioni di altro tipo, come sindacati, organizzazioni di categoria, esercizi commerciali. Più di 500 i volontari attivati e ben 6900 i beneficiari raggiunti da questi progetti.

    Accanto a questo, la mappatura prende in esame anche i Tavoli permanenti di co-progettazione promossi dal Servizio Sociale sul territorio, i Laboratori di quartiere avviati con il Piano di Zona, e interventi di gruppo avviati e gestiti dal Servizio Sociale Territoriale per promuovere la socializzazione, favorire lo scambio e la circolazione di informazioni su particolari tematiche (servizi per la non autosufficienza, abitare, genitorialità, socializzazione..). , incentivare relazioni di mutuo aiuto e promuovere l'empowerment delle persone.
    L'idea, in prospettiva, è di arrivare a mappare anche tutto il lavoro di comunità implementato sui singoli casi di presa in carico del Servizio Sociale.

    Scarica la presentazione dei dati>>

  • 16 Gennaio 2020 | Sportello Sociale di Borgo Panigale Reno: apertura a orario ridotto vedi

    Sportello socialeSportello sociale
    Per imprescindibili esigenze organizzative lo Sportello sociale della zona Borgo Panigale Reno (via Marco Emilio Lepido 25/31) continuerà ad effettuare, fino a nuova comunicazione, un'apertura secondo un orario ridotto: martedì e giovedì dalle ore 8.15 alle ore 14.00.

    Nei pomeriggi  rimane comunque aperta fino alle ore 17.30 la postazione di prima accoglienza dei cittadini (Postazione Open dello sportello) per informazioni di carattere generale ed eventuale riorientamento ad altri servizi/sportelli (ma, essendo chiuso lo sportello, non sarà possibile calendarizzare eventuali appuntamenti con il Servizio sociale, presentare bonus energetici o domande ai sensi delle legge 13/89 o 29/97, né svolgere altre attività che prevedano espressamente un colloquio con gli operatori di sportello).

    Le informazioni sul ripristino dei consueti orari di apertura, non appena disponibili, verranno pubblicate su questo sito e nella nostra pagina Facebook.

     

  • 14 Gennaio 2020 | Dalla Città Metropolitana una banca dati dei corsi di italiano per stranieri da costruire insieme al terzo settore vedi

    FestaFesta
    La Città Metropolitana di Bologna ha lanciato una nuova banca dati online sui corsi di italiano per stranieri promossi dal terzo settore, mirata a favorire l'accesso delle persone immigrate alla formazione linguistica.

    Accanto all'offerta formativa pubblica, realizzata dalle Istituzioni Scolastiche e dai CPIA-Centri Provinciali Istruzione Adulti, che possono rilasciare le certificazioni richieste dalla normativa, sono infatti attivi sul territorio metropolitano una trentina di soggetti del terzo settore che offrono corsi di lingua italiana per stranieri, mirati a raggiungere un livello di alfabetizzazione propedeutico alla partecipazione ai corsi per sostenere i test previsti dalla normativa presso i CPIA.

    La banca dati verrà implementata e periodicamente aggiornata autonomamente dagli stessi soggetti che realizzano i corsi, individuati in seguito alla manifestazione di interesse.

    I soggetti del terzo settore interessati a partecipare e quindi a implementare la banca dati online potranno manifestare la propria candidatura compilando l'apposito bando.

    L'avviso per le manifestazioni di interesse rimarrà aperto fino al 31 dicembre 2021.

    Maggiori informazioni sul sito della Città Metropolitana

  • 14 Gennaio 2020 | Genitori a Bologna: i dati del Servizio Statistica della Città Metropolitana vedi

    FamigliaFamiglia
    Continua ad alzarsi l'età media dei genitori alla nascita del figlio: per i padri è di 36,1 anni e per le madri di 32,4. Un neonato su 3 ha almeno un genitore di nazionalità straniera: sono 5.035 i bambini nati da genitori entrambi italiani e 2.580 quelli nati da almeno un genitore straniero.

    Sono alcuni dei dati che tracciano la mappa con le principali caratteristiche dei genitori nell'area metropolitana di Bologna pubblicata dal Servizio statistica della Città Metropolitana con dati riferiti al 2018.

    E' stabile il numero medio di figli per donna (1,33), in forte aumento la maternità delle donne più adulte: sono 873 i nati da mamme con più di 40 anni, pari all'11,5% del totale dei nati. Si tratta di un valore più che doppio rispetto a 15 anni fa: nel 2003 erano infatti 367, pari al 5,1%.

    Al 31 dicembre 2018 la popolazione femminile complessiva in età feconda (15-49 anni) è pari a 207.098 donne residenti; di queste 38.466 sono straniere, pari al 18,6% del totale. Rispetto al 2017 la popolazione femminile complessiva in età feconda (15-49 anni) è diminuita del -0,59%, ovvero -1.235 donne.

    Leggi sul sito della Città Metropolitana>>

  • 13 Gennaio 2020 | Elezioni regionali del 26 gennaio 2020. Facilitazioni al voto per persone non autosufficienti, ammalate, detenute vedi

    Urna elettoraleUrna elettorale
    Sono disponibili tutte le informazioni sulle facilitazioni per garantire il diritto di voto alle persone anziane, disabili, ammalate e detenute.
    Le facilitazioni riguardano il voto in seggi senza barriere, anche diversi dal proprio, il voto assistito con altra persona autorizzata o a domicilio, il voto per ammalati ricoverati in ospedali e case di cura e cittadini detenuti, i servizi di traporto da casa ai seggi.
    Leggi la nostra scheda informativa

    Nel sito del Comune è anche possibile consultare:
    Tutte le informazioni di carattere generale sulle Elezioni regionali 2020 a questo link
    Tutte le informazioni di carattere generale in tema di elezioni a questo link

  • 13 Gennaio 2020 | Aperti i bandi Acer per gli alloggi Erp e gli affitti di altre unità abitative vedi

    CaseCase
    Acer Bologna ha pubblicato il bando Erp 2020 e un ulteriore bando per la selezione di conduttori di alloggi di sua proprietà.

    Il bando Erp è rivolto a persone che risiedono o hanno attività lavorativa nel Comune di Bologna, che risiedano o lavorino in Emilia Romagna da almeno tre anni e presentino specifici requisiti di reddito (indicatore Isee) e patrimonio e  di cittadinanza o soggiorno. Le domande devono essere presentate entro il 30 dicembre. Tutte le informazioni sui requisiti e le modalità per fare domanda sono disponibili sul sito di Acer.

    Il bando per altri alloggi offre la possibilità, sulla base di specifici requisiti di reddito Isee, patrimonio e residenza (o domicilio lavorativo), di accedere in locazione ad alcuni alloggi di proprietà di Acer che verranno assegnati con canoni di tipo calmierato. Il bando resterà aperto fino alle ore 12 del 18 febbraio. E' prevista la possibilità di visitare gli alloggi messi in affitto. Informazioni e modulistica per fare domanda sono disponibili sul sito di Acer.

    Per entrambi i bandi è necessario essere in possesso dell'Isee 2020.

    Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico di Acer Bologna: tel. 800 014909 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 9 alle 17.30).

  • 13 Gennaio 2020 | Bonus bebé e Bonus nido, le novità 2020 vedi

    PiediniPiedini
    La Legge di Bilancio 2020 prevede diverse novità rispetto alle misure di supporto ai neogenitori.

    Gli aggiornamenti riguardano in modo particolare l'assegno di natalità (detto comunemente bonus bebé) e il contributo di sostegno alle famiglie per il pagamento del nido (bonus nido).

    Il bonus bebé a partire dal 1° gennaio diventa una misura di sostegno universale, erogata senza vincoli di reddito. Sparisce quindi il tetto Isee di 25mila euro.
    Gli importi della misura verranno tuttavia calibrati sulla base di tre fasce reddituali:
    - Isee fino a 7000 euro, bonus di 160 euro al mese;
    - Isee fino a 40mila euro, bonus di 120 euro al mese;
    - Isee superiore a 40mila, bonus di 80 euro.

    Novità anche per il bonus nido e forme di supporto presso la propria abitazione per bambini affetti da gravi patologie: a partire dal 2020 il contributo, che in precedenza poteva arrivare fino a un massimo di 1500 euro, è stato incrementato per alcune fasce di reddito, istituendo tre scaglioni.
    Questi gli importi previsti:
    - fino a un massimo di 3000 euro per i nuclei con Isee fino a 25mila euro;
    - fino a un massimo di 2500 euro per i nuclei con Isee tra 25mila e 40mila euro;
    - fino a fino a un massimo di 1500 euro per i nuclei con Isee superiore a 40mila.
    L'importo del contributo non può comunque superare quello della retta del nido.

    Le domande per entrambi i bonus potranno essere presentate online non appena Inps attiverà la procedura per l'anno 2020. Tutte le informazioni relative a tempi e modalità di presentazione, appena disponibili, verranno segnalate su questo sito, nella nostra newsletter e sulla nostra pagina Facebook.

    Nessuna variazione infine per il Premio nascita una tantum di 800, riconfermato anche per il 2020 con le stesse caratteristiche dell'scorso anno.

  • 9 Gennaio 2020 | Da PMG Italia tre nuovi automezzi per il trasporto di persone con disabilità vedi

    AutomezziAutomezzi
    Il Comune di Bologna ha inaugurato tre nuovi veicoli, attrezzati per il trasporso di carrozzine, messi a disposizione in comodato gratuito per il trasporto di persone con disabilità dall'azienda PMG Italia.

    Due di questi mezzi, assieme ad altri due già a disposizione, verranno utilizzati per il "Progetto mobilità garantita". Un servizio che  mira ad assicurare alle persone con ridotta mobilità il trasporto diretto al lavoro e ad attività di tempo libero e socializzazione, stimolando, nel contempo, l'attività sociale degli imprenditori locali, che sostengono il progetto con la locazione di spazi pubblicitari sulla carrozzeria degli autoveicoli.

    L'altro mezzo è invece destinato al progetto "Bologna For Community", realizzato da PMG Italia insieme al Bologna FC 1990, per il trasporto gratuito allo Stadio Dall'Ara dei i tifosi del Bologna con difficoltà motorie. Il progetto rappresenta un'esperienza pilota in Italia e farà parte della candidatura di Bologna al premio europeo delle città accessibili.
    A questo link www.bolognafc.it/bologna-for-community sono disponibili tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione per gli utenti, che grazie alla app uCarer potranno agevolmente prenotare il proprio servizio e seguirne ogni fase.

  • 7 Gennaio 2020 | Isee 2020: tutte le novità vedi

    Isee 2020Isee 2020
    A partire dal 2 gennaio è possibile richiedere l'Isee 2020.
    Per i titolari di prestazioni e misure di sostegno al reddito erogate da Inps (bonus bebé, il reddito di cittadinanza, la carta acquisti,...) la mensilità di gennaio verrà erogata a prescindere dalla data di presentazione del nuovo Isee. Per ricevere invece regolarmente la mensilità di febbraio sarà necessario richiedere l'Isee entro il 31 gennaio 2020. In caso di ritardo le prestazioni verranno sospese, per poi riprendere una volta fatto l'Isee.

    Rispetto al periodo di validità dell'attestazione, dopo le tante modifiche e variazioni intervenute nel 2019, si ricorda che da quest'anno la validità dell'Isee andrà a coincidere con l'anno solare, così che le Isee stipulate a partire da gennaio 2020 scadranno tutte il 31 dicembre.
    Sempre a decorrere dal 2020, varia anche l'anno di riferimento dei patrimoni. Da quest'anno le giacenze e i saldi di conti correnti postali e bancari non dovranno più fare riferimento all'anno precedente, ma al secondo anno precedente. Quindi per il calcolo dell'Isee 2020 bisognerà presentare giacenza media e saldo 2018 (gli stessi già presentati per l'Isee 2019).
    Nessuna variazione invece per quanto riguarda i redditi da lavoro per i quali si continua sempre a fare riferimento al secondo anno precedente (Certificazione Unica e dichiarazione dei redditi 2019, attestante i redditi del 2018).

    Maggiori informazioni nella circolare Inps dedicata alle novità Isee 2020.