Servizi e Sportelli Sociali

Archivio - Notizie 2016

  • 28 Luglio 2017 | Dal Comune un contributo economico per gli anziani vittime di truffe o rapine vedi

    Truffa anzianiTruffa anziani
    Tornano i risarcimenti per le persone anziane vittime di truffe, furti o rapine. Dopo la conclusione del progetto, sostenuto da Hera spa, che prevedeva la stipula di un'assicurazione per i pensionati residenti nel territorio, il Comune di Bologna ha scelto di intervenire con risorse proprie stanziando 68 mila euro fino a dicembre 2018, adeguabili in caso di necessità, finalizzati all'erogazione di contributi diretti (quindi non più attraverso una polizza assicurativa) a titolo risarcitorio.
    In particolare è previsto un contributo forfettario di 100 euro per tutti gli anziani vittime di furti, scippi, truffe e rapine, che saliranno a 500 euro se il furto o la rapina avverranno nel giorno del ritiro della pensione. Inoltre, qualora il furto generi la necessità di un intervento di un fabbro o di un falegname (ad esempio nel caso del furto di una borsa contenente anche le chiavi di casa),  sarà possibile ricevere un ulteriore rimborso per le spese sostenute fino a un massimo di 300 euro. Tutti i contributi saranno “una tantum” all’anno e non potranno essere richiesti da anziani già titolari di polizze assicurative a copertura delle medesime tipologie di danno.

    Le segnalazioni da parte degli anziani verranno raccolte dagli Sportelli dei sindacati di categoria dei pensionati di CGIL, CISL e UIL (CGIL-SPI, CISL-FNP, UIL-UILP), che - condividendo con il Comune l'importanza di dare continuità a questi interventi - supporteranno i cittadini nella compilazione e invio della segnalazione al Comune e si impegneranno, anche attraverso le proprie associazioni di volontariato di riferimento, a intercettare e sostenere gli anziani vittime di questi reati.

    "Siamo convinti che fosse necessario continuare a offrire questa tutela alle persone anziane visto l'effetto che questo tipo di reati ha nella loro vita, sicuramente sotto l'aspetto economico e anche per quanto riguarda il lato emotivo – spiegano l'assessore al Welfare Luca Rizzo Nervo e l'assessora ai Quartieri Susanna Zaccaria – il rapporto con i sindacati dei pensionati che si era già rodato nel precedente progetto continuerà mentre stiamo pensando ad una formula che possa introdurre anche un supporto di tipo psicologico".

    Nel dettaglio le tipologie di reati per cui si potrà erogare il contributo sono: scippo, rapina, estorsione, furto con destrezza, furto conseguente a infortunio o malore dell'anziano, furto con scasso avvenuto nell'abitazione principale dell'anziano, furto avvenuto all'interno dell'abitazione in presenza dell'anziano o dei suoi familiari.

    Per maggiori informazioni
    - consulta la scheda sul nostro sito

  • 24 Luglio 2017 | Riforma del terzo settore, approvati i decreti attuativi vedi

    Terzo settoreTerzo settore
    A circa tre anni dal lancio delle linee guida di Riforma Terzo Settore, i provvedimenti attuativi giungono al traguardo.
    Il 28 giugno il Consiglio dei Ministri, dopo l'iter di consultazione parlamentare, ha approvato in via definitiva i Decreti attuativi su Codice del Terzo Settore, impresa sociale e cinque per mille, che si aggiungono a quelli già approvati su Servizio Civile e Fondazione Italia sociale.
    La nuova normativa mette a disposizione del Terzo Settore risorse pari a 190 milioni che saranno investite in nuovi incentivi fiscali, nella nascita di un Fondo progetti innovativi, nello sviluppo del Social bonus, nel lancio dei Titoli di solidarietà, oltreché in un incremento della dotazione del Fondo per il Servizio Civile in modo da accrescere i posti disponibili.

    Tra le novità più rilevanti vi è l'introduzione del Registro Unico del Terzo Settore: uno strumento che sarà avviato, gestito e aggiornato dalle Regioni ma che utilizzerà un'unica piattaforma nazionale, con l'obiettivo di superare la frammentazione e l'opacità dei troppi registri oggi esistenti. L'accesso al Fondo progetti, al cinque per mille, agli incentivi fiscali sarà possibile solo attraverso l'iscrizione al Registro.

    Il decreto sull'impresa sociale prevede per queste tipologie di soggetti alcune importanti cambiamenti: l'ampliamento dei campi di attività (commercio equo, alloggio sociale, nuovo credito, agricoltura sociale, ecc.); la possibile, seppur parziale, distribuzione degli utili e soprattutto incentivi all'investimento di capitale per le nuove imprese sociali (il 30% dell'investimento potrà essere fiscalmente deducibile o detraibile analogamente a come avviene oggi per le startup innovative tecnologiche). Nel mese di luglio prenderà altresì avvio il Fondo di garanzia e per il credito agevolato dedicato proprio alle imprese sociali, con una dotazione di 200 milioni.

    Infine il cinque per mille. Il decreto porta a compimento la riforma strutturale iniziata con la Legge di Bilancio 2015, che ha attribuito risorse in modo stabile per 500 milioni all'anno. Ora si tratta di accelerare i tempi di erogazione, introdurre criteri innovativi nel riparto delle risorse e rendere del tutto trasparente l'utilizzo delle risorse da parte dei beneficiari.

    - Il comunicato stampa e le slide del Ministero
    - Il decreto sul 5 per mille
    - Il decreto sull'impresa sociale
    - Il decreto sul servizio civile universale


    NB Si segnala che a oggi (24 luglio) non sono ancora stati pubblicati in gazzetta i Decreti su Codice del terzo settore e Fondazione Italia Sociale (quest'ultimo perché rimandato al Governo dal Quirinale, che ne ha richiesto alcune correzioni).


    Per approfondire
    Riforma del terzo settore, finalmente ci siamo - Vita (28 giugno 2017)
    Terzo settore, via libera alla riforma: fondo da 190 milioni - Repubblica (28 giugno 2017)
    Terzo settore e attività di interesse generale: un problema aperto - Welforum (15 giugno 2017)
    Il contributo della Fondazione Zancan - Rivista Studi Zancan (n.2, 2017)

  • 31 Dicembre 2016 | Al via il rinnovo degli abbonamenti agevolati al trasporto pubblico vedi

    autobusautobus
    Gli abbonamenti a tariffa agevolata, con contributo del Comune, vengono rilasciati a persone disabili, anziani, famiglie numerose (quattro o più figli), richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezioni umanitarie, persone vittime di tratta e grave sfruttamento. E' necessario essere residenti nel Comune di Bologna, che applica ai propri cittadini tariffe più favorevoli di quelle disposte nella delibera regionale di riferimento.
    Tutte le informazioni e la modulistica nel sito di T-per

  • 22 Dicembre 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (gennaio 2017) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna nel mese di gennaio 2017

    venerdì 13 gennaio
    convegno  "Aggiungi un orto a tavola - La buona salute dall’orto solidale alla tavola senza sprechi e senza barriere”
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9.30 alle 13,  Centro sociale  Montanari,  via Saliceto 3/21, Bologna

    domenica 15 gennaio (e fino al 29 gennaio)
    Mostra fotografica "Europe around the borders" (mostra fotografica di Ivano di Maria sul tema dei confini)
    a cura Cefa
    Palazzo D'Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    lunedì 16 gennaio
    incontro "Conflitto coniugale e processi comunicativi all’interno della rete" nell'ambito del corso di formazione "Genitorialità, processo evolutivo complesso: come rispondere a bisogni affettivi, emotivi, educativi e valoriali in una società reale e virtuale"
    a cura di fondazione IPSSER
    dalle 14 alle 18, presso via Riva di Reno 57, Bologna

    giovedì 19 gennaio (e anche 19/02, 16/03, 20/04, 4/05 e 18/05)
    incontro nell'ambioto del percorso formativo "La tratta ai fini dello sfruttamento sessuale" all'interno del Progetto "NON PIU' SOLE. Azioni integrate di prevenzione e contrasto alla violenza di genere contro le donne"
    a cura di Associazione MondoDonna Onlus
    dalle 9 alle 16.30, presso Sala Marco Biagi, Quartiere S. Stefano 119, Bologna

    venerdì 20 gennaio
    convegno "Vivere soli nel mondo: bisogno di sostegno e di rete"
    a cura Ordine Psiciologi E.Romagna, ass.Agevolando
    dalle 9.00 alle 16.00, Sala Bolognini, Convento di San Domenico, Piazza San Domenico 13, Bologna

    venerdì 20 gennaio
    presentazione del volume "Il mestiere più difficile del mondo. Genitori" (di M.Ammaniti, ed. Corriere della sera)
    a cura Fondazione Golinelli e da Aismi (Associazione per la salute mentale infantile)
    ore 18,15, Opificio Golinelli, via P.Nanni Costa, Bologna

    sabato 21 gennaio
    convegno “Qual è la differenza? Percorsi di potenziamento cognitivo nella sindrome di Down”
    a cura Comitato amici di Lejeune
    dalle 9,30 alle 15,30, Palazzo D'Accursio, Sala Franese, p.Maggiore 6, Bologna

    sabato 21 gennaio
    incontro "Città amica: luoghi e modi per educare e fare comunità. Buone pratiche per innovare"
    a cura Ass.ne Senza il banco
    dalle 9,30 alle 13, Sala Consiglio Comunale, Municipio di Sasso Marconi (Bo)

    martedì 24 gennaio
    incontro "Antibiotici, maneggiare con cura"
    a cura Fondazione Golinelli
    dalle 17,30 alle 19, Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    martedì 24 gennaio
    incontro "Nessuno è straniero: le attese delle seconde generazioni tra pregiudizi e opportunità"
    a cura ass.ne G.Donati
    ore 21, Aula 1 di via del Guasto (angolo via Zamboni 32), Bologna

    giovedì 26 gennaio
    incontro con Lorenzo Luatti che presenta il suo libro "Adulti si nasceva. Immagini e metafore sull'emigrazione minorile girovaga e di lavoro dall'ottocento ai giorni nostri" nell'ambito della rassegna "Specialmente in Biblioteca..."
    a cura di Centro RiESco
    dalle 16 alle 18, centro RiESco, via Ca' Selvatica 7, Bologna

    venerdì 27 gennaio
    seminario "Il fenomeno delle Social Street a Bologna. Una risposta innovativa al bisogno di socialità e rigenerazione urbana"
    a cura UniBo, Centro Studi MoDI (Mobilità, Diversità, Inclusione sociale)
    ore 10, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Sala Riunioni, via Filippo Re 6, Bologna

    sabato 28 gennaio (e anche 11 e 25/2 e 11/3)
    incontro "Nuvole all'orizzonte" (ciclo Genitori, adolescenza, consumi, dipendenza)


    a cura di Comune Bologna, coop Carovana
    dalle 10 alle 12, Sala Tassinari, palazzo d'Accursio, p.zza Maggiore 6, Bologna

    lunedì 30 gennaio (e anche 8/02)
    incontro "Figli adottivi, genitori biologici, genitori adottivi in “Rete” nell'ambito del corso di formazione "Genitorialità, processo evolutivo complesso: come rispondere a bisogni affettivi, emotivi, educativi e valoriali in una società reale e virtuale"
    a cura di fondazione IPSSER
    dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, presso via Riva di Reno 57, Bologna

  • 20 Dicembre 2016 | Via libera alla Manovra 2017. Tutti i provvedimenti in ambito sociale vedi

    ManovraManovra
    Lo scorso 7 dicembre il Senato ha dato il via libera alla Manovra 2017, accordando per l'ultima volta la fiducia al Governo Renzi sul testo della legge di Bilancio approvato dalla Camera. Il provvedimento è quindi già Legge.
    Un epilogo rapido e prevedibile in quanto richiesto dal Quirinale prima delle dimissioni del Governo.
    Dal momento che è stata votata al Senato la fiducia sul testo approvato alla Camera non hanno trovato spazio quindi nella Manovra quelle misure che già erano rimaste escluse durante il passaggio a Montecitorio. Ma sono diverse in ogni caso le misure su sociale e socio-sanitario contenute nel provvedimento.
    Riportiamo di seguito le principali (da un approfondimento su quotidianosanità).

    Lotta alla povertà
    Si dispone, dal 2017, un incremento a regime di 150 milioni a valere sullo stanziamento del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

    Diritto al lavoro ai disabili
    Si prevede la riattribuzione delle risorse del Fondo per il diritto al lavoro ai disabili, già trasferite a Regioni e Province autonome e non impegnate a  favore dei beneficiari, ai Fondi regionali per l’occupazione dei disabili (istituiti per il finanziamento dei programmi regionali di inserimento lavorativo e dei relativi servizi) e per finanziare prioritariamente gli incentivi alle assunzioni di persone con disabilità successive al 1° gennaio 2015 non coperte dal Fondo per il diritto al lavoro ai disabili.

    Premio alla nascita

    A decorrere dal 1° gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore dell’importo di 800 euro. Il premio è corrisposto in unica soluzione, a domanda della futura madre, dall’Inps al compimento del settimo mese di gravidanza o all'atto dell'adozione.

    Congedo al padre lavoratore
    La durata del congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente è aumentata a due giorni per l'anno 2017 e a quattro giorni per l'anno 2018, che possono essere goduti anche in via non continuativa. Per l'anno 2018 il padre lavoratore dipendente può astenersi per un periodo ulteriore di un giorno previo accordo con la madre e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima.

    Bonus nido e rifinanziamento voucher asili nido

    Accanto al voucher nido e babysitting (rifinanziato per il 2017 e 2018), si prevede anche l'isituzione del bonus nido. Si tratta di un buono di 1.000 euro corrisposto su base annua in 11 mensilità ai genitori che faranno richiesta all'Inps presentando la documentazione relativa all'iscrizione al nido (pubblico o privato). Il bonus, rivolto ai nati nel 2016, è rinnovabile fino a un massimo di 3 anni e può essere utilizzato anche per il supporto presso la propria abitazione di bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie cardiache.
    Il nuovo bonus non è compatibile con il voucher nido e babysitting  (pari a fino 600 euro mensili per un massimo di sei mesi) e rivolto ai genitori che rinunciano al congedo parentale facoltativo.

    Immigrati e richiedenti asilo
    Per quanto riguarda i migranti c'è la facoltà di destinare le risorse relative ai programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali e di investimento europei per il periodo 2014-2020, nel limite massimo di 280 milioni di euro, alle attività di accoglienza, inclusione e integrazione degli immigrati.

    Pari opportunità
    Al finanziamento delle iniziative per l'attuazione delle politiche delle pari opportunità e non discriminazione potranno concorrere ulteriori risorse per l’anno 2017, fino a  20 milioni di euro complessivi.

    Fondo autismo
    Si dispone che le risorse del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico non utilizzate per l’anno 2016 confluiscano nel 2017 nel Fondo stesso, che ha una dotazione a regime di 5 milioni dal 2016.

    Fondo Alzheimer
    Si istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2017, nello stato di previsione del Ministero della salute un Fondo da ripartire, con una dotazione di 300 milioni di euro annui,  destinato alle misure di prevenzione, diagnosi e cura della malattia di Alzheimer.

    Fondo sanitario nazionale

    Per la sanità la determinazione del Fondo sanitario 2017 a 113 miliardi, che salgono a 114 nel 2018 e a 115 nel 2019.

    Rassegna stampa:
    Legge di Bilancio o Stabilità 2017: testo, novità e bonus della manovra fiscale
    Legge di Bilancio 2017, le misure principali
    La manovra. Fisco, bonus e previdenza: ecco la nuova legge di bilancio 2017
    Ok del Senato, la manovra 2017 è legge

    Tutto l'iter della Manovra e la relativa rassegna stampa è disponibile in un articolo dedicato a cura della Redazione Sportello Sociale.

  • 20 Dicembre 2016 | Aperte le iscrizioni al Percorso completo 2017 dell'Università del volontariato di Bologna vedi

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    Sono aperte fino al 6 gennaio 2017 le iscrizioni al Percorso completo dell'Università del Volontariato di Bologna, annualità 2017.
    Il percorso prenderà il via mercoledì 22 febbraio e a chi lo frequenterà sarà riconosciuto il Diploma dell’Università del Volontariato, che attesta una preparazione strutturata e integrata sui temi del volontariato e dell’operare nelle organizzazioni del Terzo Settore.

    Il percorso completo del 2017 prevede la frequenza a tre corsi base che si svolgeranno tra febbraio e maggio, per una durata totale di 33 ore, e saranno incentrati su aspetti fondamentali della vita nelle associazioni non profit (la loro organizzazione, gli aspetti gestionali e la cura delle relazioni). Gli studenti dovranno poi seguire tre corsi specialistici afferenti le seguenti aree: persone e relazioni; comunicazione sociale e promozione; progettazione, gestione e intervento; comunità e partecipazione; amministrazione, fiscalità e normativa; ricerca fondi e finanziamento. Infine, per conseguire il diploma si dovrà seguire un seminario, svolgere uno stage della durata di 20 ore e, per chi lo desidera, ci sarà anche l’opportunità di intraprendere il percorso per il riconoscimento del libretto delle competenze del volontariato.

    La partecipazione alle attività del percorso completo è gratuita e rivolta a un numero massimo di 25 persone e per accedere è necessario sostenere un colloquio di selezione. Lungo tutto il percorso ogni studente sarà poi affiancato da un tutor che lo supporterà anche nella definizione di un piano di studi calibrato sul suo profilo e farà da tramite tra lui e i docenti.

    Maggiori informazioni e la scheda di iscrzione sono disponibili sul sito di Volabo

  • 20 Dicembre 2016 | Bambini e ragazzi in carico ai servizi sociali in E.Romagna vedi

    La Regione E.Romagna ha pubblicato i dati relativi al 2014 circa i bambini e ragazzi in carico ai servizi sociali. Gli interventi riguardano l'area protezione, tutela e accoglienza di bambini e ragazzi Quelli in carico ai servizi sociali, in affidamento ed inseriti in comunità. Bambini, famiglie adottive e servizi rivolti all'adozione.
    Leggi su sociale emilia romagna

  • 20 Dicembre 2016 | Disabilità e anticipo pensionistico (APE). Assegno senza prestito a chi assiste un disabile o per i disoccupati vedi

    L’accesso all’anticipo pensionistico (APE) può essere esercitato, oltre che dai lavoratori su base volontaria, anche da persone che si trovano in determinate condizioni socio-economiche. Fermo restando i requisiti generali previsti, la norma ha individuato quattro categorie per le quali l’anticipo è una prestazione a carico dello Stato.
    La prima riguarda coloro che si trovano in uno stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, oppure che hanno rassegnato le dimissioni per giusta causa nonché coloro che hanno raggiunto una risoluzione consensuale e che hanno completato integralmente la prestazione spettante per lo stato di disoccupazione da almeno tre mesi.
    La seconda categoria riguarda coloro che, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, assistono il coniuge o un parente entro il primo grado convivente con handicap in situazione di gravità.
    A seguire, l’Ape sociale può essere richiesto anche da coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa con una invalidità civile non inferiore al 74 per cento. In questi primi tre casi, gli interessati debbono vantare almeno 30 anni di contribuzione.
    Leggi tutto nel siro beneggiassociati

  • 20 Dicembre 2016 | Disabilità. Fondo non autosufficienza portato a 500 milioni. vedi

    L'incremento da 450, definiti in sede di legge finanziaria per il 2017, a 500 milioni è tra le misure urgenti contenute nel decreto legge firmato dal Consiglio dei ministri il 23 dicembre. L'aumento del fondo, chiesto con forza da Comitato 16 novembre, associazioni e sindacati, era stato promesso dal ministro Poletti il 30 novembre scorso, per scongiurate le nuove proteste annunciate dai malati di Sla.
    Leggi su redattoreociale


  • 20 Dicembre 2016 | E.Romagna: più risorse per disabili e anziani non autosufficienti: 471 milioni per il 2016 vedi

    Più risorse per far fronte ai problemi di anziani e disabili, dei loro familiari e di chi li assiste. La Giunta regionale ha definito la ripartizione alle Ausl del Fondo regionale per la non autosufficienza (Frna), pari a 436 milioni di euro per il 2016: 120 milioni di risorse proprie più 316 milioni del Fondo sanitario regionale, incrementato di 5,4 milioni rispetto al 2015. Ai 436 milioni si aggiungono 4,344 milioni da accantonamenti del 2015 e 30,888 milioni dal Fondo nazionale per la non autosufficienza: il totale supera i 471 milioni di euro. Anche per quest’anno, dunque, le risorse per la non autosufficienza si confermano superiori al totale del Fondo nazionale, pari a 390 milioni di euro per tutte le Regioni. All'Ausl di Bologna assegnati 90.048.270 di euro.
    Leggi tutto su sociale emilia romagna

  • 20 Dicembre 2016 | E.Romagna. Prorogate al 31 dicembre 2017 le esenzioni ticket per lavoratori in crisi e terremotati vedi

    Esenzione dal ticket per visite, esami specialistici e per l’assistenza farmaceutica. La Giunta regionale ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 le misure a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi (e di altre fasce deboli della popolazione) per l’accesso alle prestazioni sanitarie, e per le popolazioni interessate dal sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2012. Le misure anticrisi, in vigore dal primo agosto 2009, e cioè dall’inizio della difficile congiuntura economico-finanziaria, sono giunte al settimo anno consecutivo, e prorogate per l’ottavo.
    Leggi su quotidiano sanità

  • 20 Dicembre 2016 | ISTAT: indagine condizioni di vita e reddito 2015. Il nodo della povertà vedi

    Nel 2015 si stima che il 28,7% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o esclusione sociale ovvero, secondo la definizione adottata nell'ambito della Strategia Europa 2020, si trovano almeno in una delle seguenti condizioni: rischio di povertà, grave deprivazione materiale, bassa intensità di lavoro.
    La quota è sostanzialmente stabile rispetto al 2014 (era al 28,3%) a sintesi di un aumento degli individui a rischio di povertà (dal 19,4% a 19,9%) e del calo di quelli che vivono in famiglie a bassa intensità lavorativa (da 12,1% a 11,7%); resta invece invariata stima di chi vive in famiglie gravemente deprivate (11,5%).
    Il Mezzogiorno è ancora l'area più esposta al rischio di povertà o esclusione sociale: nel 2015 la stima delle persone coinvolte sale al 46,4%, dal 45,6% dell'anno precedente. La quota è in aumento anche al Centro (da 22,1% a 24%) ma riguarda meno di un quarto delle persone, mentre al Nord si registra un calo dal 17,9% al 17,4%.
    Leggi tutto nel sito ISTAT
    Testo del rapporto

    "Poveri noi”, le eleborazioni con infografiche a cura di Openpolis (21 slide)
    Condizioni di vita e di reddito ISTAT 2015, Infografica da Nova/Sole24h

    Rassegna stampa
    Avvenire
    Sole24h
    Corriere della sera
    Repubblica

  • 20 Dicembre 2016 | Quei 123 Comuni della via Emilia che non accolgono i profughi in fuga vedi

    Il 37% per cento dei comuni emiliano-romagnoli non ospita migranti. Le ragioni addotte dai sindaci sono le più varie: nessuno lo ha chiesto, non hanno strutture adatte sul loro territorio oppure cooperative in grado di occuparsene. Ma i numeri restano e parlano chiaro: sono 123 i primi cittadini fuori dal sistema di accoglienza, contro i 211 che hanno detto sì. La provincia più virtuosa è Ravenna, dove solo due comuni su diciotto non ospitano, mentre la maglia nera va a Rimini, con quindici sindaci su venticinque che hanno detto no, da Pennabilli a San Leo. La Ferrara di Goro, a sorpresa, è nella media.
    Mentre nel bolognese, dopo che Galliera ha aperto le porte a dodici ragazzi arrivati da Ghana, Mali e Costa d’Avorio, il fronte del no conta diciassette sindaci. Lo rileva un monitoraggio della Regione ed effettuato grazie ai dati raccolti dalle Prefetture, aggiornato al 24 novembre. Leggi su repubblica bologna

  • 20 Dicembre 2016 | Rapporto CENSIS 2016 vedi

    Giunto alla 50a edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di debole ripresa che stiamo attraversando. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto sottolineando come stiamo vivendo una «seconda era del sommerso», non più pre-industriale, ma post-terziario. Nel silenzioso andare del tempo, la società continua a funzionare nel quotidiano, a ruminare gli input esterni, a cicatrizzare le sue ferite. Ma, nel parallelo rintanamento chez soi di mondo politico e corpo sociale, emerge la crisi profonda delle istituzioni. Nella seconda parte, La società italiana al 2016, vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell'anno, che fanno emergere una Italia rentier che non investe sul futuro e che, nell'anno del primato degli irresistibili flussi, sperimenta insorgenti piattaforme di relazionalità, nonostante si sia rotta la cerniera tra élite e popolo. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti e i processi economici, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza.

    - Il Rapporto nel sito del CENSIS
    - Il capitolo «Il sistema di welfare» del 50° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2016
    (leggi la sintesi o scarica il capitolo integrale registrandoti al sito)
    - Il rapporto CENSIS 2016 (sintesi in un articola da Repubblica)

    Rasegna stampa
    - La Stampa
    - Avvenire
    - Il Fatto quotidiano
    - Sole24h
    - Corriere della sera
    - Il Giornale

  • 20 Dicembre 2016 | Razzismo e media, l'invasione del popolo senza volto vedi

    Il IV Rapporto curato da "Carta di Roma" evidenzia che il fenomeno immigrazione viene trattato con toni sempre meno allarmistici sui giornali e in tv, ma l'intolleranza aumenta sui social.
    "Nel quadro restituito dall’analisi su articoli e servizi si conferma la necessità di un sistema di informazione che segua percorsi autonomi, che vada a fondo nelle notizie, che fornisca ai cittadini un quadro completo dei problemi in modo che possano formarsi un giudizio. Non produciamo hate speech (**) e, nella generalità dei casi, evitiamo di diventarne veicolo. Tuttavia dovremmo riflettere sul fatto che l’hate speech, quello che dilaga nei social network, trova alimento nella cattiva informazione. Ed è questa la ragione per cui non possiamo sentirci innocenti», ribadisce Giovanni Maria Bellu, presidente dell’Associazione Carta di Roma, in occasione della presentazione alla Camera dei deputati di “Notizie oltre i muri” – IV Rapporto Carta di Roma, curato dall’Osservatorio di Pavia in collaborazione con l’Osservatorio europeo per la sicurezza"
    (** parole e discorsi che hanno lo scopo di esprimere odio e intolleranza verso una persona o un gruppo)
    Leggi tutto su Repubblica.it
    Leggi la sintesi e scarica il Rapporto integrale nel sito della associazione Carta di Roma
    (fonti: Repubblica, sito carta di Roma)

  • 20 Dicembre 2016 | Regione: oltre 30 milioni per sostenere le fasce più deboli. Fondi per barriere, morosità incolpevole, lotta all'esclusione vedi

    Sono destinati ad abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni e nei condomini, ad aiutare gli indigenti nel pagamento dell'affitto e ad azioni per contrastare la povertà e l'esclusione. Gualmini: "Vogliamo consolidare una strategia di welfare e protezione sociale certa e priva di interruzioni, cosi come l'E.Romagna da sempre ha fatto”.
    - Fondo regionale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche.
    Un milione e seicentomila euro in più che va ad aggiungersi a quelli già previsti dal Piano casa (2 milioni di euro). Aumentano in questo modo le risorse contenute nel Fondo regionale, che dispone la concessione di contributi a fondo perduto per abbattere le barriere architettoniche in edifici privati.
    L’intervento consente di far fronte alla totalità dei contributi richiesti dalle 516 famiglie che hanno diritto a un contributo in base al fondo regionale istituito con la legge regionale del 2013. Tra le richieste, 394 riguardano persone
    totalmente invalide, 122 si riferiscono a forme di invalidità parziale.
    In Emilia-Romagna, su un totale di 334 Comuni sono 167 a concorrere a determinare il fabbisogno per gli interventi. Rispetto alle singole province, le richieste di contributo arrivano: 19 da Piacenza, 52 da Parma, 65 da Reggio Emilia, 63 da Modena, 127 da Bologna, 27 da Ferrara, 60 da Ravenna, 58 da Forlì-Cesena e 45 da Rimini.
    Leggi su sociale emilia romagna

  • 19 Dicembre 2016 | Emilia Romagna: il Reddito di solidarietà è Legge vedi

    PovertàPovertà
    Il Reddito di solidarietà (RES) in Emilia Romagna è Legge. L'Assemblea Legislativa regionale il 14 dicembre ha infatti dato il via libera alla Legge "Misure di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito",  che promuove la nuova misura per il contrasto alla povertà rivolta a famiglie (anche unipersonali) con un reddito Isee inferiore ai 3000 euro, che andrà a integrare, ampliando la platea di beneficiari, la misura del SIA, promossa dal Governo e partita in settembre (per informazioni si veda la scheda dedicata).  
    Se per il SIA, infatti, si richiede la presenza all'interno del nucleo familiare di un minore, o di un figlio disabile, o di una donna in stato di gravidanza, queste condizioni non sono richieste dal RES, che è destinato a qualsiasi tipo di nucleo familiare, anche composto da una sola persona o da coppie senza figli o con figli maggiorenni, per rispetto del principio universalistico.
    Così come il SIA anche il RES - finanziato direttamente dalla Regione con 35 milioni di euro per il 2017 - prevede, accanto alle misure di supporto economico (fino a 400 euro al mese per un anno), l’attivazione da parte dei Servizi di un progetto personalizzato di presa in carico della persona o del nucleo, finalizzato al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

    Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale emanerà un regolamento che definirà tutte le modalità di attuazione e di erogazione della nuova misura (che partirà quindi solo dopo l'approvazione di tale regolamento).


    Leggi tutto sul sito dell'Assessorato alle Politiche sociali Regione Emilia Romagna


  • 12 Dicembre 2016 | Da terzo settore a "settore plurale". Le proposte di CNCA sulla Riforma vedi

    Cerchi coloratiCerchi colorati
    Un Settore Plurale piuttosto che un Terzo Settore. E' questa la proposta lanciata dal Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA), che, nel corso della propria assemblea nazionale, ha presentato un articolato documento di osservazioni e proposte sulla Riforma del terzo settore e sui relativi decreti attuativi (oggi in stallo a fronte dell'attuale crisi di Governo).

    Le perplessità del CNCA riguardano in modo particolare il tema dell'impresa sociale rispetto alla quale l'impatto sociale deve essere elemento constitutivo, attorno al quale costruire la stessa definizione di impresa sociale, non solo un elemento su cui esercitare funzioni di vigilanza, monitoraggio e controllo. "Alla luce di queste osservazioni  - sottolinea CNCA in un comunicato - la definizione dei settori di attività attraverso cui catalogare le organizzazioni di quest'ambito rischia di essere inutile e dannosa, in quantoal centro non ci sono i settori bensì i processi".
    Un ulteriore tema riguarda poi la misurazione dell'impatto sociale, che per CNCA dovrebbe essere fatta attraverso "un processo di cooperazione e accompagnamento promosso in primis dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che dovrebbe avviare una mappatura delle esperienze più significative di misurazione e valutazione dell'impatto sociale, coinvolgendo attivamente le organizzazioni che hanno sperimentato soluzioni innovative".
    Infine vengono espressi seri dubbi sulla positività dell'istituzione della Fondazione Italia Sociale, prevista nella Riforma. "In un tempo in cui si fatica a trovare risorse per i fondi sociali -  si legge nel comunicato -  sorprende che si finanzi un organismo che dovrebbe sostenere progetti sociali al di fuori del sistema di intervento, rischiando anche sovrapposizioni con l'ordinario intervento pubblico o favorendo quella situazione a macchia di leopardo che già caratterizza il nostro paese".

    Scarica il documento completo


    (Fonte: newsletter grusol)

  • 6 Dicembre 2016 | Sportelli sociali: orari nel periodo natalizio vedi

    Albero di nataleAlbero di natale
    Durante tutto il periodo natalizio gli Sportello sociali del Comune di Bologna resteranno aperti al pubblico, osservando dal 26/12/16  al 5/1/17 il seguente orario ridotto: martedì e giovedì dalle 8,15 alle 13,30.
    Unica ulteriore variazione è allo Sportello del Quartiere  S.Donato/S.Vitale che farà orario ridotto anche nella giornata di giovedì 22 dicembre.

    Tutte le informazioni utili sui recapiti degli Sportelli e le modalità per raggiungerli sono disponibili nella pagina dedicata.

  • 3 Dicembre 2016 | 3 dicembre 2016. Giornata internazionale dei Diritti delle persone con disabilità vedi

    logo giornata onulogo giornata onu
    Molti gli eventi a Bolgna e provincia in occasione della giornata che l'Onu ha dedicato ai diritti delle perone con disabiità; nel sito della Città metropolitana il calendario delle iniziative nel territorio bolognese.
    Per voi che leggete da casa, magari nel week end, una maniera diversa per avvicinarsi a questo tema può essere la visione del film "Edward mani di forbice", una favola di Tim Burton, metafora della diversità e dei sentimenti che l'attraversano e che questa suscita. Il film è disponibile in versione italiana su youtube. Qui la recensione del film.
    (fonte redazione sportello sociale)

  • 1 Dicembre 2016 | Al via la riorganizzazione dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari vedi

    Dal 1° febbraio 2017 nascerà ufficialmente il Servizio Sociale Territoriale unitario. “Con il Servizio Sociale Territoriale unitario superiamo la frammentazione nell'accesso ai servizi che si è dimostrata una fragilità - spiega l'assessore al Welfare Luca Rizzo Nervo – Si tratta di un progetto di riorganizzazione dei servizi, già oggetto di riflessione nel mandato precedente”.
    ll processo di riorganizzazione dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, è stato infatti avviato lo scorso luglio con l'atto di indirizzo della Giunta che ha deciso di riunire i servizi sociali dei diversi quartieri sotto la responsabilità di una direzione unitaria e che si concluderà a gennaio del prossimo anno quando il Consiglio comunale sarà chiamato a votare la delibera che attribuirà le funzioni del servizio all'area Benessere di Comunità del Comune, di cui questa direzione fa parte.
    Il progetto prevede il mantenimento delle strutture territoriali per quanto riguarda l'accesso, la valutazione e la presa in carico degli utenti. Ci sarà una profonda rivisitazione delle modalità di accesso e accoglienza con l'obiettivo di ridurre i tempi di risposta.
    Leggi tutto nel sito del Comune di Bologna

  • 1 Dicembre 2016 | Morire di carcere, i dati choc dei suicidi negli istituti di pena italiani. Uno alla settimana vedi

    Uno ogni sette giorni. Questa è la frequenza dei suicidi nelle carceri italiane dal 1992 ad oggi. A rivelarlo è uno studio di Openpolis sulle statistiche del ministero della giustizia che ha registrato ben 1046 casi di detenuti suicidi per gli anni 1992/2015. Ai dati del governo si affiancano quelli dell'associazione per i diritti dei detenuti "Ristretti Orizzonti" che, allo scopo di raccogliere maggiori informazioni sui profili di chi si suicida durante la detenzione, ha registrato nel suo dossier "Morire di carcere" cifre addirittura superiori a quelle ministeriali. La differenza si spiega tenendo conto del fatto che l'associazione prende in considerazione, oltre i suicidi accertati, anche le morti meno chiare, comunque legate al disagio della detenzione.
    Colpisce il dato relativo ai casi di decessi auto-procurati tra gli agenti di custodia che, secondo fonti sindacali, si attesterebbe a 100 dal 2000 ad oggi.  Leggi tutto su ristretti orizzonti

  • 25 Novembre 2016 | Rinnovo dei bonus gas ed elettrico in scadenza a dicembre '16 e gennaio '17 vedi

    L'Autorità per l'energia informa che per i bonus gas ed elettrico in scadenza al 31 gennaio e al 28 Febbraio 2017, il cui rinnovo è previsto rispettivamente entro il 31 Dicembre 2016 ed entro il 31 gennaio 2017, viene prorogata la data per il rinnovo al 28 Febbraio 2017. Per approfondire
    (fonte Sgate/Anci)

  • 23 Novembre 2016 | Referendum del 4 dicembre. Facilitazioni al voto per persone non autosufficienti vedi

    scheda elettoralescheda elettorale
    Come accade per ogni elezione, anche in vista del Referendum confermativo costituzionale del 4 dicembre prossimo Comune e Azienda USL hanno attivato i vari servizi di aiuto per chi ha difficoltà nelle operazioni di voto.
    Tutte le informazioni nella scheda dello sportello sociale e nella sezione Diritti e partecipazione del sito del Comune
    Ricordiamo che per il servizio di trasporto ai seggi le prenotazioni debbono avvenire entro le ore 12 di venerdì 2 dicembre.

    Per gli elettori con disabilità intellettive l'associazione persone Down AIPD, sede nazionale di Roma, ha redatto una "Guida ad alta leggibilità al referendum del 4 dicembre 2016" scritta con particolari accorgimenti e con un linguaggio semplificato per facilitare alla comprensione del quesito referendario ed esercitare un voro consapevole. Analoga guida è stata prodotta anche dalla sede di Udine di ANFFAS.
    (fonte redazione sportello sociale, sito Aipd, sito Comune Bologna)


  • 21 Novembre 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (dicembre 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna...e non solo,  nel mese di dicembre 2016.



    giovedì 1 dicembre
    "Presentazione del "Ventiduesimo rapporto sulle migrazioni 2016"
    a cura di ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità)
    dalle 9 alle 13, presso Centro Congressi Cariplo, Via Romagnosi 8, Milano

    giovedì 1 dicembre (e fino al 3/12)
    convegno "Nei cantieri della città del noi. Dissodare risorse per contrastare diseguaglianze"
    a cura di Animazione Sociale
    vari orari e varie sedi a Bari

    venerdì 2 dicembre
    convegno “Le seconde generazioni tra stili di vita e processi d’integrazione”
    a cura UniBo , Asl Bologna
    dalle 9 alle 14, presso Aula Zam 1-2,Dipartimento di Scienze dell'Educazione, via Zamboni 32, Bologna

    venerdì 2 dicembre
    presentazione del "Nuovo spazio web sulle sostanze drugadvisor.bologna.it"
    a cura di Asl Bologna, Ciità Metropolitana, Asp Bologna
    ore 17, presso Sala Tassinari-Palazzo D'Accursio 6, Bologna

    venerdì 2 dicembre
    cinema e cultura "Io non sono razzista, ma...", proiezione del film "Exodus", nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali. Rassegna di incontri contro la discriminazione"
    a cura di Human Rights Nights
    dalle 19 alle 24, presso Cinema Odeon, via Mascarella 3, Bologna

    venerdì 2 dicembre
    incontro "Pillole antidiscriminatorie: le discriminazioni sulle persone disabili e la tutela fornita dalla legge 67/2006" nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali. Rassegna di incontri contro la discriminazione"
    a cura dell’associazione Arcigay Il Cassero
    dalle 15 alle 18, presso Cassero LGBT Center, Via don Minzoni 18, Bologna

    venerdì 2 dicembre
    incontro "Migrazioni e lavoro" nell'ambito del ciclo di seminari "Migrazioni, crisi umanitarie, sicurezza"
    a cura di Il Mulino
    dalle 15 alle 18, presso la sede della Biblioteca del Mulino,Vicolo Posterla 1, Bologna

    venerdì 2 dicembre (e fino al 4/12)
    XXIII seminario nazionale di formazione per i giornalisti organizzato da Redattore sociale "Civiltà sottile. Il racconto dei progressi e delle cadute nel cammino della convivenza”
    a cura di Redattore Sociale
    diverse sessioni con diversi orari, presso la Comunità di Capodarco di Fermo, Marche

    sabato 3 dicembre ed altre date
    Eventi in calendario in occasione del 3 dicembre "Giornata ONU dei diritti delle Persone con Disabilità"
    programma nel sito della Città Metropolitana

    sabato 3 dicembre
    convegno "Sostenere il cielo" per festeggiare i 30 anni del Progetto Calamaio
    a cura CDH Bologna
    dalle 15 alle 18,30, presso Sala Farnese di Palazzo d'Accursio, piazza Maggiore 6, Bologna

    sabato 3 dicembre
    incontro "Il bisogno di senso" (nell'ambito del ciclo "Di normalità si può anche guarire", incontri per riflettere su alcuni temi a partire da esperienze legate al disturbo mentale)
    a cura Noi tutti per Bologna, Spazio e amicizia, Ventagliio di Orav, Comune/Q.re S.Stefano, Az.Usl
    dalle 15,30 alle 17,30, Quartiere S. Stefano, Sala Consiliare, via S. Stefano 119, Bologna

    sabato 3 dicembre (e anche 10 e 17/12)
    "Hollywood, Nollywood, Bollywood, Chinawood - industrie globali del cinema e comunità migranti" (proiezione dei film "Mohabbatein", "Relentless", "Hero" ) nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali. Rassegna di incontri contro la discriminazione"
    a cura dell'associazione Human Rights Nights
    dalle 19 alle 24, presso Centro Interculturale Zonarelli, Via G.A. Sacco 14, Bologna

    lunedì 5 dicembre - martedì 13 dicembre
    Riforma del terzo settore: due seminari di approfondimento
    a cura di VolaBO - Centro Servizi per il volontariato di Bologna e Forum Terzo Settore Emilia Romagna
    dalle 17.30 alle 19.30, presso VolaBO, via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    martedì 6 Dicembre
    seminario "Conoscere per non discriminare" nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali. Rassegna di incontri contro la discriminazione"
    a cura di OPIMM-Opera dell'Immacolata in Bologna
    dalle ore 14.30 alle ore 18.00, presso Sala Falcone Borsellino, Quartiere Reno, Via Battindarno 123, Bologna

    martedì 6 dicembre
    "Conferenza Internazionale Housing First"
    a cura di Fedeerazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora
    dalle 9 alle 18, presso Scuola Holden, Piazza Borgo Dora 49, Torino

    lunedì 12 dicembre
    seminario "L'aiutare, il fare, l'aiutare a fare. Sussidiarietà, valore sociale dei corpi intermedi, riforma del terzo settore"
    a cura ACLI Bologna
    dalle 17,30 alle 19,30, sede Acli, via Lame 116, Bologna

    martedì 13 dicembre
    incontro "I numeri del Benessere. Ricchezza e povertà degli italiani" nell'ambito del ciclo di lezioni sul mondo dei numeri, dell'economia e dell'arte della parola condotto da Alessandro Merli corrispondente de "Il Sole 24 Ore"
    a cura di Il Mulino
    ore 18, presso Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa, Piazza Nettuno 3, Bologna

    martedì 13 dicembre
    incontro "Monetine: storia di un lavavetri" (Incontro con lo scrittore Euglent Plaku per parlare di migranti, tra bisogno e racket delle elemosine)
    a cura Centro Studi "G. Donati"
    ore 21, UniBo, Aula 1 di via del Guasto (angolo Via Zamboni 32), Bologna

    mercoledì 14 dicembre
    seminario "Una comunità socialmente responsabile. Nasce l’Albo metropolitano delle Aziende inclusive"
    a cura Città metropolitana, CTSS
    dalle 9 alle 14, Sala del Consiglio della Città metropolitana di Bologna, via Zamboni 13, Bologna

    mercoledì 14 dicembre
    "Le donne al centro: contro il sessismo e la violenza maschile, per i diritti umani delle migranti", proiezione del film "Appena apro gli occhi - Canto per lalibertà" nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali. Rassegna di incontri contro la discriminazione"
    a cura del Centro Interculturale Trama di Terre
    ore 21, presso Cinema Centrale, via Emilia 212, Imola (BO)

    mercoledì 14 dicembre
    incontro del "Tè con l'esperto", dal titolo “Sconfinate giovinezze: il cinema e il racconto dell'invecchiamento. Immagini, ipotesi, riflessioni”
    a cura di Asp Bologna
    dalle 16,30 alle 18,30, sala conferenze del Centro di Incontro Margherita, via Grassetti 4, Bologna

    mercoledì 14 dicembre
    Convegno nazionale "Il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari tra esigenze di custodia, trattamento e salute"
    a cura del Dipartimento di Scienze giuridiche "Cesare Beccaria" in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università degli Studi di Milano
    dalle 9 alle 18, presso la Sala Napoleonica, Palazzo Greppi, Via S. Antonio 10, Milano

    giovedì 15 dicembre
    incontro "Il ruolo delle città nelle politiche di contrasto alle discriminazioni: dalle esperienze locali alla partecipazione a reti e partenariati europei e internazionali" nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali. Rassegna di incontri contro la discriminazione"
    a cura del Comune di Bologna
    dalle 15 alle 17,30, presso Palazzo d’Accursio, Sala Anziani, Piazza Maggiore 6, Bologna

    giovedì 15 dicembre
    convegno "Verso un sistema unico di accoglienza: diario di una trasformazione in corso" (Presentazione del Rapporto annuale del progetto Emilia Romagna Terra d’Asilo - accoglienza rifugiati)
    a cura Comune di Parma, Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13, 30, sala "Anedda", via Gorizia 2/a, Parma

    giovedì 15 dicembre
    convegno "Islam, uno sguardo sull'Emilia-Romagna. La prima mappatura dei luoghi di culto nella nostra regione"
    a cura di Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna
    dalle 9.30 alle 13, Sala Giudo Fanti, viale Aldo Moro 50

    venerdì 16 dicembre
    "Costruire e de-costruire la diversità nei media", proiezione del film "Blaxploitalian 100 Anni di afrostorie nel Cinema Italiano" nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali. Rassegna di incontri contro la discriminazione"
    a cura di Diversa/mente

    ore 20, presso Cinema Lumière, Piazzetta Pier Paolo Pasolini, Via Azzo Gardino, Bologna

    sabato 17 dicembre
    incontro "Generare welfare per i nuovi bisogni" (nell'ambito del Festival “Quale città con te”)
    a cura Progetto Una città con te
    dalle 14,30 alle 16, sala 1,  Centro Sociale Costa, via Azzo Gardino 44, Bologna

    lunedì 19 dicembre (e fino al 21/12)
    IV Convegno Nazionale della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) dal titolo "Politiche, diritti e immaginari sociali:  sfide e proposte dell’antropologia pubblica"
    a cura si SIAA
    presso Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Trento


  • 21 Novembre 2016 | Piano Freddo, 278 posti per l'accoglienza di chi dorme in strada vedi

    Senza dimora invernoSenza dimora inverno
    Ha preso il via il 1° dicembre "Piano Freddo 2016/2017": il servizio di accoglienza notturna in luogo protetto promosso dal Comune di Bologna, in collaborazione con Arpa e Asp, e rivolto a tutti coloro che sono costretti a dormire in strada nelle notti invernali.
    A disposizione quest'anno 278 posti, quaranta in più dell'anno scorso, aumentabili in caso di particolari necessità e picchi di gelo. L'accesso alle strutture avviene compatibilmente con la disponibilità di posti ed esclusivamente su invio dei  servizi presso i quali è necessario recarsi per essere poi inviati alle strutture di accoglienza.
    La realizzazione di tutte le attività non può prescindere dalla forte e significativa collaborazione delle associazioni e organizzazioni del territorio che hanno messo in rete le proprie disponibilità e il proprio servizio.

    Oltre ai posti letto, sono previsti, come sempre, numerosi altri servizi offerti prevalentemente dal volontariato, quali distribuzione di coperte, sacchi a pelo, bevande calde e generi di conforto a cui si aggiunge la somministrazione di pasti presso le strutture del piano freddo.
    Infine, oltre all’accoglienza notturna, sarà garantito un riparo diurno (fascia oraria 10.00-18.00) ad accesso libero e diretto, presso la sala multifunzionale del Centro Beltrame (via Sabatucci 2) .


    Strutture e modalità d'accoglienza


    La data di inizio del Piano Freddo 2016/17 è fissata per giovedì 1 dicembre 2016.
    L'accesso alle strutture, come gli altri anni, non è diretto, ma tramite invio da parte dell'Help center,  sito presso la Stazione Centrale FS Piazzale Est, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 14.30 alle 18.30 (dal 1° dicembre all'8 dicembre l'Help Center seguirà i seguenti orari d'apertura: dalle 10.30 alle 14.30).
    L'accesso al servizio avviene compatibilmente con la disponibilità ed è rivolto a tutte le persone in condizione di bisogno. L’invio ordinario viene effettuato per 15 notti con eventuale successivo rinnovo da parte del soggetto inviante attraverso foglio di invio; dopo 2 notti di assenza la persona perde il diritto al posto letto.
    All’ingresso in struttura viene fatto firmare agli ospiti il regolamento interno tradotto anche nelle principali lingue. Quotidianamente verranno inviate le presenze all’interno delle strutture alla Questura.
    E’ prevista una ammissione per le situazioni di emergenza riscontrate dalle forze dell’ordine o dai pronto soccorso, tramite il servizio di Pronto Intervento Sociale (Pris) che potrà usufruire di posti dedicati, che si vanno ad aggiungere a quelli elencati precedentemente.

    Leggi la scheda informativa sul piano freddo 2016/2017


    (fonte Ufficio Adulti vulnerabili, inclusione sociale e politiche attive del lavoro del Comune di Bologna)

  • 17 Novembre 2016 | Rapporto SPRAR 2016. Migranti. Meno protezione per i rifugiati, crescono i morti vedi

    logo rapporto sprarlogo rapporto sprar
    Pubblicato il terzo Rapporto sulla protezione internazionale 2016. Nei primi dieci mesi le persone sbarcate in Italia sono state 159.432 (+13%). In calo le domande accolte. Arrivi in aumento, approvazione delle domande di asilo in calo. Sono le due facce del pianeta delle migrazioni forzate. Nei primi dieci mesi del 2016 infatti le persone sbarcate in Italia sono stati 159.432, un dato che fa segnare un incremento del 13% rispetto al 2015.

    In flessione invece le risposte positive delle commissioni che vagliano le richieste di permesso di soggiorno per motivi umanitari: nel 2014 i "sì" erano il 60%, l'anno scorso sono scesi al 41,5%, un calo confermato nei primi sei mesi del 2016 con un 40,4% di domande accolte. Numeri importanti, ma gestibili, ribadisce il Viminale: alla fine dell'anno si potrebbe arrivare a 200 mila migranti, "un numero che se fosse supportato dagli 8 mila sindaci non creerebbe alcun problema sul territorio", ripete il capo del Dipartimento immigrazione Mario Morcone. Ma i due terzi dei Comuni rifiutano di accogliere anche piccoli numeri.
    Il terzo Rapporto sulla protezione internazionale 2016 prende con precisione le misure del fenomeno dei migranti che arrivano in Italia rischiando la vita perché in patria rischiano la morte.

    A mettere a punto il rapporto Anci, Caritas Italiana, Cittalia, Fondazione Migrantes e Servizio centrale dello Sprar in collaborazione con l'Altro commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr).
    Leggi tutto su Avvenire (Luca Liverani, Avvenire, 17 novembre 2016)
    Leggi la sintesi o scarica il rappprto integrale nel sito dello SPRAR

  • 16 Novembre 2016 | A Bologna 400 percorsi di inserimento lavorativo per persone in difficoltà vedi

    logo percorsilogo percorsi
    Dal 2017 partiranno a Bologna 400 percorsi di inserimento lavorativo personalizzati e rivolti a persone in difficoltà, tra cui 340 tirocini e 60 percorsi formativi. Si tratta di un’azione da 1,8 milioni di euro derivanti soprattutto (1,6 milioni) dal Fondo sociale europeo. La novità è contenuta nell’accordo di programma e nel piano integrato territoriale approvati dalla Giunta del Comune di Bologna sulla base delle Legge regionale 14/2015 per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili, che prevede che Regione, Comune e Ausl definiscano in questo ambito un piano di interventi integrato.
    Leggi tutto nel sito dello Sportello lavoro del Comune

  • 16 Novembre 2016 | Sanità. E.Romagna prima in Italia per qualità dell'offerta e capacità di rispondere ai bisogni di salute vedi

    corsia ospedalecorsia ospedale
    L’Emilia-Romagna al primo posto in Italia per qualità dell’offerta sanitaria e capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione. E’ questo, in sintesi, l’esito della rilevazione del Meridiano Sanità Regional Index, elaborato per il secondo anno da The European House - Ambrosetti e presentato oggi a Roma in occasione dell’11esima edizione del Forum Meridiano Sanità, dal titolo “Le sfide di oggi per la sanità di domani”. Una rilevazione che assegna all’Emilia-Romagna 7,3 punti (il range è da 1 a 10); seguono la Lombardia (con 7 punti), poi Toscana e Trentino Alto Adige.
    Leggi tutto su regioni.it
    L'indagine Meridiano sanità

  • 15 Novembre 2016 | A Milano il primo Festival della comunicazione sociale dal 21 al 23 novembre vedi

    film con totòfilm con totò
    Milano diventa a novembre la sede del primo Festival della Comunicazione Sociale promosso da Pubblicità Progresso con il proposito di "portare l'attenzione sulla sostenibilità e sul ruolo della comunicazione per coinvolgere i cittadini".
    Il Festival della Comunicazione Sociale, una novità assoluta nel panorama del settore con una serie di eventi diffusi sul territorio, ha già avuto un'anteprima il 2 novembre con #Pubblivorisociali, una proiezione di 150 delle più interessanti campagne sociali di tutto il mondo introdotte dal critico televisivo Aldo Grasso. L'evento verrà replicato il 15 novembre alle 17 all'Auditorium 6 dell'Università Iulm. Il cuore del Festival sarà la Sala Conferenze di Palazzo Reale che ospiterà dal 21 al 23 novembre i convegni principali e diversi seminari tecnici. In altre location milanesi saranno organizzate rassegne video, mostre, visite guidate ai luoghi dove si studia e si realizza la comunicazione.
    Il programma

  • 15 Novembre 2016 | BookCityMilano 2016. Molti gli eventi dedicati a temi sociali vedi

    logo eventologo evento
    Dal 17 al 20 Novembre si svolge l'iniziativa Bookcity Milano, promossa dalla città per rinnovare la propria immagine e offerta culturale. Durante la manifestazione saranno promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo.
    Molti gli incontri e spettacoli a sfondo sociale, riguardanti temi attuali come l'integrazione dei migranti, il carcere, l'identità e la cultura, soprattutto nella sezione Passato e presente della Mostra.
    Per il programma completo consulta il sito di BookCityMilano

  • 15 Novembre 2016 | Nuove regole per l'accesso, la permanenza e l'affitto nelle case Erp vedi

    foto casafoto casa
    Canoni di affitto e regole per l'accesso e la permanenza negli alloggi pubblici del patrimonio Erp. Dal 1 gennaio 2017 cambieranno i criteri. La Conferenza metropolitana dei Sindaci, ha approvato infatti approvato, nella seduta dell'8 novembre, gli indirizzi di orientamento in attuazione della Delibera regionale 894 dello scorso giugno.
    Viene introdotto il cosiddetto canone oggettivo che terrà conto di una serie di indicatori: la superficie netta dell’alloggio, alcune delle sue caratteristiche qualitative (livello del piano, dotazione di ascensore, cortile, giardino, terrazzo e anno di costruzione), l’ampiezza demografica del Comune dove si trova l'alloggio (fino a 10.000 abitanti, oltre 10.000, capoluogo di Provincia) e la zona (rurale o urbana). Tutti questi indicatori determinano tre distinte fasce di canone: bassa, media, alta. Il canone oggettivo verrà pagato interamente dai nuclei considerati nella fascia di permanenza, quelli nella fascia di accesso avranno uno sconto fino al 35% parametrato all'Isee, quelli nella fascia di protezione pagheranno un canone annuale non superiore al 15% del proprio reddito Isee
    [....] La soglia Isee per rimanere in un alloggio di edilizia popolare viene fissata a 24.016 euro di reddito Isee e 49.000 euro di patrimonio mobiliare (attualmente soglia Isee è di 34.038 mentre non c'è tetto al patrimonio).
    Leggi tutto nel sito della Città metropolitana

  • 15 Novembre 2016 | Viaggio nei territori alla ricerca di invenzioni nel lavoro di comunità vedi

    scritta communityscritta community
    Un viaggio nei territori regionali alla ricerca di “invenzioni” nel lavoro quotidiano che operatori, cittadini, volontari mettono in campo per prendere in carico come comunità i problemi che li riguardano ed insieme individuano strategie per affrontarli. E’ promosso dalla Regione Emilia-Romagna, Assessorati al Welfare e alla Salute in collaborazione con ANCI Regionale, attraverso l’Agenzia Sanitaria e sociale regionale.
    Il viaggio è iniziato  il 3 novembre a Ferrara e terminerà il 28 novembre a Cervia. Il viaggio si concentra, raccoglie e raggruppa le invenzioni scaturite dai processi portati avanti dai territori che aderiscono alla sperimentazione regionale sulla programmazione locale partecipata. Il programma prevede la raccolta, la mappatura e la pubblicazione delle “invenzioni” attraverso un itinerario che fisicamente coinvolgerà 16 territori per raccogliere in diretta ed in loco le invenzioni che sono nate e sono state applicate a livello locale nell'ambito della programmazione locale e lo sviluppo di comunità.
    Leggi tutto nel sito sociale emilia romagna

    Per approfondire il tema del lavoro di comunità nel servizio sociale:
    F.Stoppa, Istituire la vita, come riconsegnare le istituzioni alla comunità, Vita e Pensiero, Milano, 2014
    E.Appetecchia (a cura di), Servizio sociale di comunità in Italia nel secondo dopoguerra, Viella, Roma, 201
    E.Allegri, Il servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015
    P.Marzo, L'assistente sociale 2.0, politiche e lavoro sociale di comunità, La Meridiana, Molfetta (Ba), 2015
    G.Devastato, Lavoro sociale e azioni di comunità, Maggioli, S.Arcangelo di Romagna (Rn), 2016
    A.Twelvetress, Il lavoro sociale di comunità, Erickson, Trento, 2006

  • 9 Novembre 2016 | Ritorno Volontario Assistito: i progetti attivi e le prospettive future vedi

    MappamondoMappamondo
    Il Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione (RVA&R) è un programma che permette agli stranieri di ritornare in modo volontario e consapevole nel proprio paese di origine in condizioni di sicurezza e con un’assistenza adeguata. Il Ritorno Volontario Assistito, infatti, prevede l'erogazione di un contributo per il pagamento del viaggio e le spesse di organizzazione, nonché il supporto alla reintegrazione sociale e lavorativa nel paese d’origine con l’erogazione di beni e servizi.
    Il "ritorno" è inteso, in questo contesto, come una delle fasi del progetto migratorio individuale (e non necessariamente come un suo fallimento) e può rappresentare certamente un'importante opportunità sia per il migrante, per ricominciare una nuova fase di vita, che per il Paese ospitante, a fronte del forte incremento dei flussi migratori degli ultimi anni.

    Proprio alla luce dell'importanza e della strategicità di questi progetti, con la conclusione delle attività finanziate dal Fondo Europeo per i Rimpatri (FR), nell'ambito del Fondo europeo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami) 2014-2020,  a fine 2015 è stato promosso uno specifico bando di finanziamento da 12milioni di euro complessivi, per la “Realizzazione di interventi di RVA comprensivi di misure di reintegrazione per favorire il processo di reinserimento dei rimpatriati nel Paese di origine”. Cinque i progetti finanziati e già avviati: il Progetto Ermes 2, che coinvolge Regione Emilia Romagna, Lazio, Umbria e Sicilia, e si rivolege a cittadini provenienti da Marocco, Tunisia, Albania e Senegal; il progetto Integrazione di Ritorno, che si rivolge a cittadini di Colmbia, Ecuador, Perù, Ghana, Marocco, Nigeria e Senegal, residenti in Lazio e Lombardia; Back to the future, rivolto a cittadini stranieri di tutte le nazionalità; e i progetti Ristart e Back Home rivolti entrambi,  a cittadini di Paesi Terzi vulnerabili (disabili, anziani, genitori soli, vittime di violenza).

    Obiettivo finale di Ministero dell'Interno e Regioni è quello promuovere, partendo dalla messa in rete di questi cinque progetti, un progetto di Rete istituzionale sul RVA&R, che, pur strutturandosi inizialmente beneficiando di fondi europei, possa poi  diventare elemento di sistema, in grado di dipendere il meno possibile da finanziamenti che rivestono carattere di temporaneità. A tal proposito verrà avviato nei prossimi mesi un servizio di coordinamento nazionale che avrà il compito di informare e di coordinare le modalità d'accesso ai singoli progetti.

  • 9 Novembre 2016 | Diversamente uguali, fino al 16 dicembre a Bologna la Rassegna contro le discriminazioni vedi

    Diversamente ugualiDiversamente uguali
    Eliminare le discriminazioni e costruire città inclusive. E' questo l'obiettivo della rassegna "Diversamente uguali" promossa dalla Rete metropolitana contro le discriminazioni, in collaborazione con la Città Metropolitana e il Comune di Bologna.
    Fino al 16 dicembre in programma tantissimi eventi e iniziative (laboratori, film e spettacoli, convegni,...) per promuovere i valori di accoglienza, inclusione sociale e valorizzazione delle differenze, che da sempre hanno reso ricco e vivace il territorio di Bologna.

    Alla Rete metropolitana contro le discriminazioni aderiscono 37 soggetti da tutto il territorio metropolitano: associazioni, sindacati, enti locali e cooperative che vogliono promuovere la cultura dell’uguaglianza e della tutela dalle discriminazioni, offrendo supporto alle vittime di ogni discriminazione (di razza e etnia, disabilità, religione, età, orientamento sessuale e identità di genere,...) e promuovendo attività di informazione e sensibilizzazione.

    Programma completo:

  • 9 Novembre 2016 | Numeri per decidere: dalla Regione un ciclo di incontri sui nuovi scenari sociali vedi

    NumeriNumeri
    "Numeri per decidere. La statistica per valutare e programmare a livello locale". E' questo il titolo del ciclo di incontri organizzato dalla Biblioteca dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con Università di Bologna e Servizio statistico regionale.
    Fino a febbraio 2017 presso la Biblioteca dell'Assemblea Legislativa (via Aldo Moro 32, Bologna) in programma diversi appuntamenti mirati ad analizzare, attraverso dati e indicatori, alcuni dei principali cambiamenti socio-economici e demografici che caratterizzano la nostra Regione e l'intero Paese, con l'obiettivo di fornire indicazioni e orientamenti rispetto alla futura programmazione.

    Tra i temi che verranno affrontati: l'analisi della povertà e della disuguaglianza nel territorio regionale e le politiche di contrasto promosse dalla Regione Emilia Romagna (28 novembre ore 10.30-13); l'applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione alla sanità e ai sistemi di assistenza sanitaria (il 12 dicembre dalle 15.30 alle 18 c/o Dipartimento scienze statistiche dell'Università di Bologna); l'analisi delle scelte formative e professionali in un'ottica di genere (il 23 gennaio 2017 dalle 15.30-alle 18); gli scenari demografici in Emilia Romagna (il 27 febbraio 2017 dalle 15.30 alle 18).

    >> Programma completo

  • 2 Novembre 2016 | Bologna: chiusa l'indagine sui falsi minori migranti a Bologna vedi

    Imprenditori e artigiani tra i 200 indagati Per due anni, dal 2012 al 2014, Bologna è stata l’approdo privilegiato di centinaia di falsi minorenni migranti. C’era un motivo se giovanissimi pakistani o bengalesi si presentavano in Questura, da soli o accompagnati da connazionali o da italiani che sostenevano d’averli trovati mentre vagavano in città senza metà, per poi ottenere l’accoglienza nelle comunità, l’inserimento nel mondo del lavoro e infine l’agognato permesso di soggiorno.
    A indirizzarli sotto le Due Torri c’era una rete di protezione internazionale, con agganci di alto livello in consolati e ambasciate, che si occupava di rilasciare documenti d’identità fasulli che riportavano un’età (tra i 15 e i 17 anni) poi sconfessata dagli esami auxologici degli ospedali. La fabbrica dei falsi è stata scoperta da una complessa indagine del pm della Dda Stefano Orsi che ha coordinato le indagini della Squadra mobile. Un’inchiesta che inizialmente aveva coinvolto anche i vertici dell’Asp Irides, poi scagionati in quanto vittime del raggiro, e che è stata recentemente chiusa dalla Procura con un avviso di fine indagine per 199 persone.
    Leggi su Il corriere di Bologna

  • 2 Novembre 2016 | Firmato il protocollo per il contrasto alle vulnerabilità sociale vedi

    È stato firmato il 19 ottobre scorso il “Protocollo d’intesa per l’assistenza alle popolazioni con vulnerabilità sociale”. A
    sottoscrivere il documento l’Azienda USL, il Comune e l’Università di Bologna e tre associazioni di volontariato - Sokos, Confraternita della Misericordia ed Emergency – attive nella lotta alla marginalità e all’esclusione.
    Con questo protocollo i firmatari si impegnano ad assicurare una migliore assistenza sociale e sanitaria alle  persone in
    condizione di vulnerabilità, ed in particolare a coordinare i servizi e le prestazioni offerte da ciascuno per offrire un'assistenza più integrata e continuativa, nell'ambito di una condivisa strategia volta a rispondere alle necessità delle persone più deboli in ogni livello assistenziale.
    Il progetto si rivolge a fasce di popolazione in condizioni di marginalità sociale: migranti privi di risorse e di assistenza sanitaria (con o senza permesso di soggiorno); persone senza fissa dimora; portatori di patologie spesso stigmatizzate socialmente (tossicodipendenti, sieropositivi, soggetti psichiatrici, ecc.); nuovi poveri o soggetti comunque a rischio di scivolare tragicamente nell’esclusione sociale.
    Leggi nel sito dell'azienda Usl

  • 2 Novembre 2016 | Minori stranieri non accompagnati. La Camera approva la legge. Il testo passa ora al Senato vedi

    ragazzi stranieriragazzi stranieri
    La Camera ha approvato il disegno di legge, di iniziativa parlamentare, che modifica la normativa vigente sui minori stranieri non accompagnati presenti in Italia, con l'obiettivo di rafforzare le tutele nei confronti dei minori e garantire un'applicazione uniforme delle norme per l'accoglienza su tutto il territorio nazionale. Il provvedimento ha ricevuto il via libera dall'Assemblea con i voti favorevoli di Pd, Sel e M5S e quelli contrari di Fratelli d'Italia e Lega Nord.
    Tra i principi, la proposta, da un lato, introduce esplicitamente un divieto assoluto di respingimento alla frontiera dei minori stranieri non accompagnati, respingimento che non può essere disposto in alcun caso (nuovo comma 1-bis dell'art. 19 del TU immigrazione). Dall'altro, modifica la disciplina relativa al divieto di espulsione dei minori stranieri che, in base alla normativa vigente, può essere derogato esclusivamente per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato, stabilendo ulteriomente che, in ogni caso, il provvedimento di espulsione può essere adottato a condizione che non comporti "un rischio di danni gravi per il minore". È inoltre specificato che la decisione del tribunale per i minorenni, che ha la competenza in materia, deve essere assunta tempestivamente e comunque nel termine di 30 giorni.
    Leggi tutto su quotidiano sanità
    Il testo di legge approvato
    La riforma spiegata in 5 punti (dal blog minoristranierinonaccompagnati)

  • 2 Novembre 2016 | Servizio di Neuropsichiatria Infantile. Il punto di prenotazione telefonica raddoppia vedi

    A partire dal mese di settembre sono due i punti di prenotazione telefonica per il Servizio di Neuropsichiatria per l’Infanzia e l’Adolescenza (NPIA) della città di Bologna, ciascuno rivolto all’utenza di specifichi quartieri, così suddivisi:
    - Zona Ovest, Quartieri Borgo-Reno, Navile e Porto-Saragozza - Tel. 051/6597504
    Lunedì dalle 12 alle 14 ; Giovedì dalle 9 alle 11
    - Zona Est, Quartieri San Donato-San Vitale, Santo Stefano, Savena - Tel. 051/2869131
    Mercoledì e Giovedì dalle 10 alle 12

    A questi numeri è possibile ricevere informazioni sul Servizio NPIA, prenotare direttamente visite neuropsichiatriche o
    psicologiche per minori, richiedere la certificazione scolastica per alunni con handicap, cambiare/disdire un appuntamento.
    Nella città di Bologna sono sette le sedi ambulatoriali territoriali.
    Leggi tutto e scarica le schede informative sulle sedi del servizio di Neuropsichiatria per l'infanzia e l'adolescenza.
    (fonte newsletter distretto sanitario Bologna)

  • 28 Ottobre 2016 | Arrivati in redazione (ottobre 2016) vedi

    I libri, le riviste, le newsletter, i video, gli opuscoli, i documenti on line arrivati in redazione e utili per chi lavora nel sociale.


    LIBRI - Bonomi A., Della Puppa F., Masiero R., La società circolare. fordismo, capitalismo molecolare, sharing economy,Derive Approdi, 2016
    Dopo la lunga stagione del fordismo novecentesco imperniato sulla dialettica capitale-lavoro e quella del postfordismo basato sull’egemonia della micro e piccola impresa territorializzata, siamo oggi entrati in una nuova fase, quella dell’economia circolare, nella quale la nostra socialità è alla base della creazione del valore economico.
    In questo contesto cambia la relazione tra economia, società e istituzioni regolative. Non più la verticalità del fordismo che includeva con il welfare e i diritti, non più l’orizzontalità dell’economia diffusa che includeva con il fare impresa, bensì la circolarità tra il nostro essere, il nostro sentire, il nostro pensare, connesso senza mediazioni al grande gioco dei flussi globali, dove non è chiaro se il destino individuale e collettivo si configuri come ruota della fortuna o come ruota del criceto.

    LIBRI - Antonio Scurati, Dal tragico all'osceno. Raccontare la morte nel XXI secolo, Bompiani, Milano, 2016
    Nel paesaggio mediatico contemporaneo il tragico è stato sostituito dall’osceno. Il trionfo dell’oscenità di massa sull’arte tragica rende impossibile una rappresentazione partecipe e catartica della sofferenza umana. Questo profondo rivolgimento culturale precipitò negli ultimi decenni del Novecento. Mai come a partire da quel momento le occasioni di assistere allo spettacolo della sofferenza altrui sarebbero state tanto quotidiane e immediate. Ben presto l’uomo che abitava il mediascape di fine millennio si trasformò in un animale anfibio, capace di vivere simultaneamente in due ambienti opposti: all’asciutto del proprio mondo pacifico e protetto ma anche immerso nella palude insanguinata da vittime di apocalissi lontane. La nostra pelle squamata si sarebbe presto dimostrata perfettamente impermeabile a entrambi gli ambienti. Qualsiasi tragedia altrui ci sarebbe scivolata addosso. Analizzando e comparando romanzi, film, fotografie e televisione, questi saggi di Scurati scavano sotto il fasullo senso umanitario di una società gaudente, ludica, stupidamente euforica, arrogantemente dimentica dell’angoscia del morire, una cultura che nella panacea della visibilità elettronica s’illude di poter mettere a morte la morte.

    LIBRI - Teresa Bertotti (con la collaborazione di Giulia Ghezzi), Il servizio sociale in comune, Maggioli, Rimini, 2016
    I servizi sociali nei comuni stanno cambiando radicalmente sotto la duplice pressione di un welfare che si vuole sempre più territoriale, partecipativo e solidaristico, e sempre più orientato a logiche manageriali e di mercantilizzazione.
    Nel quadro di una crescente domanda di protezione sociale, contrazione delle risorse e minaccia ai diritti dei cittadini, i servizi sociali sono uno snodo nevralgico dell’organizzazione dei servizi, punti di contatto tra i bisogni, le problematiche sociali emergenti e le risposte pubbliche.
    Gli assistenti sociali svolgono un ruolo cruciale nell’attuazione delle politiche “al livello della strada” e sono esposti a una co- stante oscillazione tra aspettative onnipotenti e svalutazioni. L’esplorazione di questo ruolo è carente di un contributo spe- cifico e questo testo vuole sottolineare il ruolo attivo e promozionale degli assistenti sociali e ridare forza alle pratiche professionali che sostengono il nucleo centrale del welfare, fondato sulle responsabilità pubbliche in tema di diritti e giu- stizia sociale.
    http://www.maggiolieditore.it/il-servizio-sociale-in-comune.html

    LIBRI - Vincenzo Comito, La sharing economy. Dai rischi incombenti alle opportunità possibili, Ediesse, Roma, 2016
    Tra i diversi aspetti della trasformazione in atto nello scenario economico mondiale un posto di tutto rilievo spetta all'affermazione della cosiddetta "economia della condivisione" (sharing economy), nell'ambito di una più generale e per alcuni versi potenzialmente devastante tendenza alla numerizzazione dell'economia. Quasi ogni settore possiede il suo sistema numerico che fornisce un servizio di messa in relazione tra privati e/o imprese. Tra le prime success stories va ricordata l'affermazione di Uber nei trasporti di persone e di cose e di Airbnb per l'affitto di appartamenti per le vacanze. Ma i servizi espletati, basati spesso su lavoro mal pagato e precario, si vanno estendendo ormai ad ogni settore. Il volume analizza, oltre al rapporto tra evoluzione tecnologica e mutamenti nel mondo del lavoro, l'influenza negativa che tali sviluppi hanno sulla struttura dei mercati e sulla concorrenza, sull'evasione e l'elusione fiscale, sulla concentrazione della ricchezza e sul crescente dominio dei rapporti di mercato nell'organizzazione della società e degli Stati, che faticano a gestire la situazione. È invece necessario che i poteri pubblici non blocchino sviluppi che potrebbero avere anche aspetti positivi e intervengano per controllare i fenomeni "spontanei" in atto e orientarli verso esiti più accettabili.

    LIBRI - Alceste Santuari, Raffaele Tomba, Le Aziende pubbliche di Servizi alla Persona. Profili giuridici, organizzativi, gestionali e prospettive future. Il caso della Regione Emilia-Romagna, Bononia University press, 2016
    Le Aziende pubbliche di servizi alla persona costituiscono un patrimonio organizzativo, gestionale, territoriale e sociale in grado di presidiare e garantire i livelli essenziali delle prestazioni sociali. Attraverso la l.r. n. 2/2003, il legislatore emiliano-romagnolo ha inteso alle ASP il ruolo di coprotagonisti nella realizzazione e gestione dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari.
    A distanza di 13 anni dalla trasformazione delle ex IPAB, le ASP richiedono una profonda riflessione in ordine alle loro funzioni e ruoli all’interno del sistema di welfare territoriale. Il volume intende contribuire alla comprensione della loro specificità, in un panorama giuridico ed organizzativo che da un lato si presenta frammentato, contraddittorio e antinomico, ma dall’altro può offrire qualche spunto per sperimentazioni gestionali che potrebbero trovare un’adeguata applicazione e implementazione nel settore del welfare socio-sanitario a livello regionale.

    LIBRI - C.Marzotto, G.Digrandi (a cura di), La conduzione di gruppi: metodologie ed esperienze, Erickson, Trento, 2016
    Il testo è incentrato sul tema della conduzione di gruppi «di varia umanità», con particolare riferimento alla cura e all’assistenza agli anziani, e nasce da una feconda sinergia tra professionisti di differenti parti d’Italia, che si interrogano e propongono riflessioni sui servizi offerti nel nostro Paese, e in altre nazioni europee, in questo settore del welfare. Il testo è distinto in una prima parte, che fornisce la cornice teorica entro la quale si colloca la sperimentazione ragusana — da cui il libro trae origine — e in una seconda, che invece riporta buone pratiche e analisi metodologiche nel campo del lavoro con i gruppi e illustra le varie modalità di gestirli. Il volume affronta con rigore e chiarezza il delicato e attualissimo tema della cura, del sostegno e della attenzione nei confronti di persone anziane, ma approfondisce anche, con altrettanto rigore e chiarezza, una particolare e importante dimensione del lavoro sociale: la gruppalità, con l’obiettivo di rinforzare l’alleanza tra ente pubblico, centri di ricerca, operatori e nuclei familiari.

    RIVISTE - Vita, Periferie al centro, Bookazine, settembre 2016
    Le periferie tornano propotentemente al centro del dibattito politico e sociale. Come luoghi della marginalità e delle tensioni sociali (immigrati, profughi, rom...) ma anche come laboratori del nuovo e come uno dei focus delle politiche governative e locali. Alla periferia, ai suoi molteplici significati e alla reinterpretazione di questo termine è dedicato il Book del settimanale Vita del mese di settembre. Il Book raccoglie tutte le idee, i progetti e i sogni in campo.

    BOLLETTINI BIBLIOGRAFICI - Supplemento bibliografico alla newsletter Disabilità del Comune di Bologna
    Il supplemento, realizzato in collaborazione con la rivista del CDH di Bologna "Accaparlante" esce dal 2004 con cadenza quadrimestrale e recensisce volumi sul tema disabilità...e dintorni. Sono stati segnalati nei circa 25 numeri usciti oltre 900 volumi.

    CATALOGHI - Catalogo delle Riviste sociali italiane. Catalogo delle Newsletter sociali taliane/agenzie stampa/rassegne on line dalla stampa quotidiana, a cura redazione sportello sociale Comune di Bologna
    Vi ricordiamo i nostri due cataloghi che segnalano complessivamnente circa 450 risorse (le newsletter sono tutte gratuite, delle 230 riviste circa una quarantina sono a distribuzione gratuita). In preparazione un Catalogo dei Centri di documentazione sociosanitaria italiani (circa 280 strutture)

     

  • 28 Ottobre 2016 | Diritti Umani. L'urgenza di aiutare i poveri, ma il piano slitta al 2018 vedi

    Uno dei meriti del governo Renzi è quello di aver avviato, già con la precedente legge di stabilità e con una delega approvata per ora dalla sola Camera, una seria lotta alla povertà in Italia. Non era mai accaduto prima in maniera così organica. Le diverse esperienze della cosiddetta social card, introdotta per la prima volta nel 2008 da Berlusconi, hanno avuto diffusione e importi limitati. Negli annunci relativi alla bozza di bilancio per il 2017 c’è però una certa disattenzione al tema, forse indotta da altre urgenze. L’impegno del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, di aumentare già dall’anno prossimo lo stanziamento, da 1 a 1,5 miliardi, per avviare un piano nazionale contro l’indigenza assoluta, è slittato al 2018. Osservatori maligni (non mancano mai) sostengono che i poveri non hanno lobby. E forse si pensa che votino poco, anche al referendum] Uno dei meriti del governo Renzi è quello di aver avviato, già con la precedente legge di stabilità e con una delega approvata per ora dalla sola Camera, una seria lotta alla povertà in Italia. Non era mai accaduto prima in maniera così organica. Le diverse esperienze della cosiddetta social card, introdotta per la prima volta nel 2008 da Berlusconi, hanno avuto diffusione e importi limitati. Negli annunci relativi alla bozza di bilancio per il 2017 c’è però una certa disattenzione al tema, forse indotta da altre urgenze. L’impegno del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, di aumentare già dall’anno prossimo lo stanziamento, da 1 a 1,5 miliardi, per avviare un piano nazionale contro l’indigenza assoluta, è slittato al 2018. Osservatori maligni (non mancano mai) sostengono che i poveri non hanno lobby. E forse si pensa che votino poco, anche al referendum
    Leggi l'articolo in originale
    (Ferruccio de Bortoli su Il Corriere della Sera, 25 ottobre 2016)

  • 28 Ottobre 2016 | Il riconoscimento del caregiver familiare vedi

    logo caregiverlogo caregiver
    In Italia la figura del caregiver familiare – colui o colei che a titolo gratuito si prende cura in modo significativo e continuativo di un congiunto non autosufficiente a causa di una grave disabilità – non è né riconosciuta, né tutelata. Tra novembre 2015 e marzo 2016, sono stati presentati su tale materia ben due Disegni di Legge e due Proposte di Legge, rispettivamente al Senato e alla Camera. Vediamone i contenuti nel dettaglio, evidenziando tuttavia da subito una grave lacuna di partenza: nessuno di quei testi, infatti, cita la Convenzione ONU sui Diritti delle persone con Disabilità.
    Leggi il lungo e approfondito contributo di Simona Lancioni su superando.it

  • 28 Ottobre 2016 | Minori stranieri non accompagnati. Al via alla Camera l’esame del disegno di legge vedi

    Il provvedimento, da un lato, introduce esplicitamente un divieto assoluto di respingimento alla frontiera dei minori stranieri non accompagnati, respingimento che non può essere disposto in alcun caso. Dall'altro, modifica la disciplina relativa al divieto di espulsione dei minori stranieri che, in base alla normativa vigente, può essere derogato esclusivamente per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato.  Leggi tutto e scarica la bozza del ddl
    (fonte newsletter quotidiano sanità)

  • 26 Ottobre 2016 | Casa: da Acer un nuovo servizio di supporto per la compilazione dei bandi ERP vedi

    Omini casettaOmini casetta
    A partire dall'1 ottobre 2016 le domande e le integrazioni all'aggiornamento del Bando Edilizia Residenziale Pubblica 2016/2017 si possono presentare con l'assistenza gratuita di Acer Bologna. Il nuovo servizio svolto da Acer va quindi a sostituire i servizi precedentemente svolti dai  patronati convenzionati.

    Il servizio di Acer fornisce, a chi lo necessita, supporto nella compilazione della domanda di alloggio ERP, che deve essere effettuata esclusivamente con modalità online (senza moduli cartacei), e senza necessità di allegare alcuna documentazione, attraverso la sezione Casa presente nel portale Servizi on line del Comune di Bologna.

    Per accedere al servizio Acer è necessario telefonare al  numero 051/292272 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30.
    Acer Bologna fornirà formale risposta all'esito della domanda sulla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) o di posta elettronica ordinaria del cittadino. Occorre pertanto essere in possesso di una casella e-mail.

  • 25 Ottobre 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (novembre 2016) vedi

    sala convegnosala convegno
    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna nel mese di novembre 2016.


    mercoledì 2 Novembre (e 9/11)
    Corso “Valorizzare le competenze nel volontariato”
    a cura di VOLABO
    dalle ore 18.00 alle 21.00 presso Via Scipione Dal Ferro 4, Bologna

    giovedì 3 Novembre
    Workshop "The future of democracy" (tema partecipazione dei cittadini)
    a cura di progetto ISA Topic
    dalle 9 alle 13.30 presso Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Strada Maggiore 45, Bologna

    venerdì 4 Novembre
    Workshop "Invecchiare volontaria-mente" La prevenzione di comunità e il ruolo del volontariato
    a cura di AUSL Bologna
    dalle ore 8.30 alle 14.00 presso palazzina AVIS Ospedale Maggiore, Via dell'Ospedale 20, Bologna

    venerdì 4 novembre (e fino al 17)
    terza edizione della rassegna "Fuori e dentro. Un altro sguardo sul carcere"
    a cura Volabo e associazioni e partner Fuori e Dentro per sensibilizzare la città sui temi legati al carcere,
    vari eventi in vari luoghi della città

    lunedì 7 novembre
    seminario "Formazione congiunta per operatori e volontari del circuito dell'esecuzione penale"
    a cura Garante persone sottoposte a restrizioni della libertà E.Romagna, Assemblea legisltativa
    dalle 10 alle 17, Regione E.Romagna, Auditorium, v.le A.Moro 18, Bologna

    martedì 8 Novembre (date seguenti: 18-19-29/11)
    Corso "La progettazione sociale. Elementi di base per il non profit"
    a cura di VOLABO
    dalle ore 18.00 alle 21.30 presso Via Scipione Dal Ferro 4, Bologna

    mercoledì 9 novembre
    incontro "Cosa cambia sotto le due tori. Scenari demografici per la Bologna del futuro"
    a cura Comune Bologna, Dip.Programmazione e controllo
    ore 17, Sala Stabat Mater, Archiginnasio, p.zza Galvani 1, Bologna

    venerdì 11 novembre
    1000 giorni del progetto adolescenza
    a cura di Regione Emilia Romagna
    dalle 9.30 alle 13, Terza torre della Regione, viale della Fiera 8, Bologna

    venerdì 11 novembre
    proiezione dei film "American history X"(Usa). Film e dibattito nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali.Rassegna di eventi contro le discriminazioni"
    a cura Rete antidiscriminazioni, Ass. Human Rights nights
    dalle 19 alle 24, cinema Odeon, via Mascarella 3 , Bologna

    sabato 12 novembre
    convegno “Giovani, famiglie e anziani nella rete dell’azzardo”
    a cura Associazione UmanaMente
    dalle 9 alle 13,30, Sala Marco Biagi, via S.Stefano 119, Bologna

    lunedì 14 Novembre
    Convegno “L’adozione che verrà”
    a cura di CIAI
    dalle ore 9.00 presso l’Aula Magna Università Bicocca Piazza dell’ateneo nuovo 1, Milano

    martedì 15 Novembre
    Seminario “Fronteggiare le conseguenze del gioco d’azzardo nella rete territoriale”
    a cura di AUSL Piacenza
    dalle ore 9.30 presso la sede della Regione Emilia Romagna Viale A. Moro 30, Bologna

    martedì 15 novembre
    incontro "Schiave, storie di violenza, liberazione e speranza"(donne vittime della tratta)
    a cura Centro Studi G.Donati
    ore 21, Aula 1 UniBO, via del Guasto (angolo via Zamboni 32), Bologna

    mercoledì 16 – Giovedì 17 Novembre
    8° edizione del  “Forum della non autosufficienza (e dell’autonomia possibile)”
    a cura di Maggioli Editore
    dalle 9.30 presso Centro Congressi Savoia Hotel via del Pilastro 2, Bologna

    mercoledì 16 novembre
    seminario "La chiamata dei migliori. Per una biografia collettiva del lavoro sociale di comunità nelle utopie concrete dei Maestri e nelle riflessioni attuali"
    a cura Forum non autosufficienza
    dalle 11.30 alle 13.00, Savoia Hotel, via del Pilastro, Bologna

    mercoledì 16 novembre
    sessione plenaria del Forum della non autosufficienza "Politiche nazionali per la non autosufficienza: facciamo il punto"
    a cura Forum non autosufficienza
    dalle 9,30 alle 11, Savoia Hotel, via del Pilastro, Bologna

    mercoledì 16 novembre
    seminario "Casa e Welfare. Come promuovere sviluppo e qualità della vita"
    a cura Forum non autosufficienza
    orario pomeridiano, Savoia Hotel, via del Pilastro, Bologna

    mercoledì 16 novembre
    presentazione del volume "Le demenze. La cure e le cure"
    a cura Forum non autosufficienza
    orario pomeridiano, Savoia Hotel, via del Pilastro, Bologna

    mercoledì 16 novembre
    seminario ""La protezione internazionale e il permesso di soggiorno per motivi umanitari"
    a cura di Associazione Legali Immigrazionisti
    dalle 16 alle 19,  Sala delle Armi della Facoltà di Giurisprudenza di Bologna, via Zamboni 22, Bologna

    giovedì 17 novembre
    seminario "Stili di vita e opportunità nelle età avanzate" e presentazione del "Sesto Rapporto sulla vita nelle età avanzate" edito da Maggioli
    a cura Fondazione Leonardo nell'ambito del Forum non autosufficienza
    dalle 11,30 alle 13, Savoia Hotel, via del Pilastro, Bologna

    giovedì 17 Novembre
    Giornata di studi sul teatro e la giustizia minorile
    a cura di PRA.T teatri comunità
    dalle ore 9.15, sede Asp Bologna,  via del Pratello 53, Bologna

    venerdì 18 (e anche 25/11)
    proiezione dei film "L'odio" (Francia), "Milk" (USA). Film e dibattito nell'ambito della rassegna "Diversamente Uguali. Rassegna di eventi contro la discriminazione"
    a cura Rete Antidiscriminazioni, Ass.Human Rights Nights
    dalle 19,00 alle 24,00, Cinema Odeon, via Mascarella 3, Bologna

    sabato 19 novembre
    convegno "1966-2016 Così lontane, così vicine. Il rapporto fra la diocesi e la città di Bologna" (convegno per ricordare il 50° anniversario del conferimento della cittadinanza onoraria al cardinale Giacomo Lercaro). Nel programma anche una tavola rotonda tra l'Arcivescovo Zuppi e l'Assessore al welfare Rizzo Nervo su "“Città e diocesi su poveri, pace, accoglienza e periferie: il presente e il futuro”
    a cura Comune di Bologna
    alle ore 10, Cappella Farnese, palazzo d'Accursio, p.zza Maggiore 6, Bologna

    sabato 19 novembre
    incontro "Cura, curare, avere cura" (nell'ambito del ciclo "Di normalità si può anche guarire", incontri per riflettere su alcuni temi a partire da esperienze legate al disturbo mentale)
    a cura Noi tutti per Bologna, Spazio e amicizia, Ventagliio di Orav, Comune/Q.re S.Stefano, Az.Usl
    dalle 15,30 alle 17,30, Quartiere S. Stefano, Sala Consiliare, via S. Stefano 119, Bologna

    martedì 22 novembre
    incontro "Infanzia bruciata. I bambini ci guardano"
    a cura Centro San Domenico
    ore 21, Centro S.Domenico, p.zza S.Domenico, Bologna

    mercoledì 23, giovedì 24 novembre
    corso di formazione "Ausili e soluzioni per la qualità della vita: nozioni di base. Il primo approccio al mondo degli ausili e dei servizi correlati" (riservato ai residenti in E.Romagna)
    a cura Area Ausili Corte Roncati AUSL Bologna
    dalle 9 alle 17,30, Area Ausili di Corte Roncati Az. USL di Bologna, Via Sant’Isaia 90, Bologna

    giovedì 24 novembre
    convegno "La riforma del terzo settore. Regolazione, attività e finanziamento delle imprese sociali"
    a cura UniBo, Aiccon
    dalle 9,30 alle 17,30, Univ.Bologna, campus di Forlì, viale Corridoni 20, Forli

    venerdì 25 (e anche 26 e 27/11)
    Festival della Migrazione 2016 "Diritto al viaggio: noi e loro"
    a cura di Fondazione Migrantes, Associazione Porta Aperta Onlus, Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore e IntegriaMo
    vari eventi in varie sedi, Modena

    venerdì 25 novembre
    incontro "La violenza domestica in gravidanza"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9 alle 13, Reegione E.Romagna, sala G.Fanti, viale Aldo Moro 50, Bologna

    domenica 27 novembre
    proiezione del film "Django"(Usa), nell'ambito della Rassegna "Diversamente uguali.Rassegna di eventi contro le discriminazioni"
    a cura Centro Zonarelli
    dalle 19 alle 24, Centro Interculturale Zonarelli, Via G.A. Sacco 14, Bologna

    lunedì 28 novembre
    incontro "L’impatto dell’impresa sulla società: dalla Corporate Social Responsibility all’Economia Generativa"
    a cura di Impronta etica, Bologna Business School e  La Repubblica A&F, in collaborazione con Fondazione Isabella Seragnoli, United Nations Foundation, Nomisma e Unindustria Bologna
    dalle 15 alle 19,30, Aula Magna Santa Lucia Università Bologna, via Castiglione 36, Bologna

    lunedì 28 novembre
    conferenza stampa di presentazione del progetto "Questo è il mio corpo"(campagna per la liberazione delle donne vittime della tratta e dello sfruttamento sessuale)
    a cura Comunità Giovanni XXIII
    ore 12, Sala Savonuzzi di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    lunedì 28 novembre
    incontro "Misure della povertà e della disuguaglianza locale. Analisi statistiche della dinamica temporale degli indicatori di povertà e diseguaglianza in regione, per distretto sanitario e per provincia. Le azioni di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale messe in atto dalla Regione Emilia-Romagna"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 10.30 alle 13.00, Biblioteca dell’Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, v.le A.Moro 32, Bologna

    martedì 29 novembre
    convegno “Autonomie al Centro: tecnologie e ausili per favorire l’autonomia nei Centri socio riabilitativi diurni per disabili adulti”
    a cura di ASPHI
    dalle 10 alle 17,30, MAST Manifattura di Arti Sperimentazione e Tecnologia, via Speranza 42, Bologna

    martedì 29 novembre
    seminario "Un bambino due lingue. Il ruolo della lingua madre nell’acquisizione della lingua italiana"
    a cura Comune Bologna CD-Lei
    dalle 9.30 alle 13.30, Biblioteca Sala Borsa, Auditorium Enzo Biagi, Piazza del Nettuno 3, Bologna

     

  • 19 Ottobre 2016 | Minori stranieri non accompagnati: cinque nuovi Report vedi

    Nel 2016 è aumentato notevolmente il numero di minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia attraverso il Mediterraneo: nei primi otto mesi di quest'anno sono giunti nel nostro Paese oltre 16.800 minori stranieri soli (12.360 nell'anno precedente). Ma l'Italia non è naturalmente il solo Paese coinvolto: il fenomeno dei minori rifugiati è infatti in enorme crescita a livello mondiale.
    Sono infatti ben 50 milioni  nel mondo i minori sradicati dalle loro case, 28 milioni dei quali costretti a fuggire da conflitti. Bambini che purtroppo, anche nel paese di accoglienza, non vendono rispettati i loro diritti, in primis la possibilità di frequentare una scuola.
    E' quanto emerge dai rapporti recentemente pubblicati da Oxfam, Unhcr e Unicef, che fanno il punto rispettivamente sulle politiche d'accoglienza, sui diritti e sulla consistenza del fenomeno a livello mondiale.
    Mentre i dati della Fondazione Ismu e quelli di Anci offrono una panoramica del fenomeno e delle relative politiche a livello nazionale.


    >> Il report della Fondazione Ismu

    >> Il VI rapporto Anci  - Cittalia sui minori non accompagnati

    >> Il Rapporto Oxfam sui minori stranieri non accompagnati in Italia

    >> Il Rapporto "Missing Out: Refugee education in crisis" di Unchr

    >> Il rapporto Unicef sui minori migranti e rifugiati



    (Fonte: newsletter integrazionemigranti.gov.it e Fondazione Ismu)

  • 18 Ottobre 2016 | Famiglia, povertà, migranti: ecco la Manovra 2017 vedi

    banconotebanconote
    Il Governo ha dato il via libera alla legge di bilancio per il 2017. Renzi: “piena di buone notizie per l’Italia". Cinquanta milioni al fondo non autosufficienza, un pacchetto di 600 milioni per la famiglia e incentivi ai comuni che hanno accolto migranti. Confermato anche il "fondo povertà", anche se ancora non è chiaro se il previsto incremento di 500 milioni di euro partirà già dal 2017, come auspicato anche dal Ministro Poletti, oppure slitterà al 2018 come comunicato dal Governo nella conferenza stampa di presentazione della Manovra (con il conseguente probabile slittamento anche dell'introduzione del REI, il nuovo Reddito di Inclusione previsto dalla Legge delega sulle povertà in discussione al Senato).

    Il testo della legge inviato dal Ministero dell'Economia e Finanze alle Camere

    La relazione tecnica che accompagna il provvedimento
    Leggi la sintesi degli interventi previsti in area sociale su redattoresociale.it
    La sintesi degli interventi in area sociaole dal settimanale vita
    Il documento programmatico di Bilancio 2017
    Le misure previste per le famiglie con bambini piccoli


    Rassegna stampa

    Legge di stabilità 2017: guida alle misure
    Ecco la manovra da 27 miliardi: via Equitalia, 7 miliardi alle pensioni in tre anni. Ires giù al 24%, nasce Iri per artigiani
    Legge di Stabilità, compromesso sulla sanità: trovati i 2 miliardi in più per il Fondo. Ma uno è vincolato
    Legge di Stabilità 2017: ecco i punti principali spiegati da Renzi con slide e grafiche
    La Manovra sale a 27 miliardi. Chiude Equitalia, 7 miliardi alle pensioni e 2 in più alla Sanità
    Scuola, famiglia, lavoro: ecco la Manovra 2017
    Canone, pensioni, Fisco: cosa cambia con la manovra

    Commenti sugli aspetti realtivi alle politiche sociali e sanitarie
    Il Comunicato stampa del Governo
    Le dichiarazioni del premier Renzi (video e comunicato stampa del Partito Democratico)
    Le critiche di Boeri, "un Paese che non investe sui giovani"... e la replica del Ministro Poletti

    L'equità che manca alla manovra, Chiara Saraceno

    Luci e ombre del decreto fiscale, Silvia Giannini e Alessandro Santoro
    Manovra, Cittadinanzattiva-Tribunale per i  diritti del malato: Prima volta fondo sanità confermato. Buona notizia per chi ha a cuore la sanità pubblica
    Il commento dell'Alleanza contro le povertà sul fondo povertà
    Welfare e diseguaglianze: il governo sbaglia, la Manovra protegge troppo gli anziani
    Gli aspetti sociali e sanitari della legge finanziaria da sos sanità


    L'iter parlamentare del ddl
    [10/11/16] Agenzia stampa quotidiano sanità / Manovra. Per la commissione Affari Sociali della Camera molte cose da rivedere. Dai fondi per il personale alla farmaceutica
    [10/11/16] Agenzia stampa quotidianio sanità / Manovra. Via libera dalla commissione Affari Sociali. Ecco tutti gli emendamenti approvati: dalle nuove assunzioni alle gare di acquisto per i farmaci fino alle misure per gli ospedali in rosso
    [14/11/16] Newsletter Adapt /Il Dossier parlamentare con il quadro di sintesi degli interventi in vista del passaggio al Senato della Manovra
    [18/11/16] Regioni.it / Manovra. Le proposte e gli emendamenti delle Regioni presentati nella Conferenza Stato - Regioni del 17 novembre 2016
    [22/11/16] Quotidiano sanità / Lotta povertà. Approvato emendamento Pd: Fondo aumentato di 150 mln dal 2017
    [25/11/16] Quotidiano sanità / Manovra 2017, sintesi "comma per comma" delle norme di interesse sociale e sanitario
    [28/11/16] Quotidiano sanità / Manovra. La Camera approva la legge di Bilancio. Il provvedimento passa al Senato (tutti i provvedimenti socio sanitari in sintesi)
    [30/11/16] Superabile / Non autosufficienza, il governo offre 50 milioni in più. La associazioni ne chiedono 100

  • 12 Ottobre 2016 | Addio ai furbetti dell’Isee, i nullatenenti scendono dal 70 al 14% vedi

    schema iseeschema isee
    Nel 2015 le famiglie che hanno presentato una Dsu a fini Isee sono state 4 milioni e 165 mila, per un totale di oltre 13 milioni di persone, il 21% della popolazione residente. A rilevarlo è il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che ieri ha fatto il punto sulle dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu) inviate lo scorso anno, il primo in cui trovava applicazione il nuovo Indicatore della situazione economica equivalente.
    Più in particolare, gli italiani che per ottenere sconti fiscali dichiarano di possedere «nulla», sono scesi drasticamente, passando dal 70% al 14% nel 2015 (nel Mezzogiorno da quasi il 90 al 20%). Merito, secondo il ministero di un indicatore molto più veritiero, in cui redditi non sono più autodichiarati, ma rilevati direttamente presso l’anagrafe tributaria.
    Leggi tutto nel sito del Sole24h
    Scarica il rapporto di monitoraggio

  • 12 Ottobre 2016 | Nuovo Sportello del cittadino sul Diritto di Famiglia vedi

    Valutata positivamente l'esperienza dello Sportello per il cittadino presso l'URP di Piazza Maggiore, nato nell'ambito del “Patto per la Giustizia” in collaborazione con il Comune di Bologna, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bologna ha attivato un nuovo servizio gratuito di informazione e orientamento specifico sul diritto di famiglia.
    Aperto il martedì e il mercoledì, dalle ore 10 alle 13, presso la sede del Tribunale di Bologna di Palazzo Legnani-Pizzardi (in via Farini 1), il nuovo Sportello fornisce informazioni stragiudiziali e procedimentali di base in materia di:
    - separazione e divorzio,
    - affidamento e mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio,
    - azioni di stato personale,
    - amministrazione di sostegno,
    - tutele, curatele, istanze al giudice tutelare per il rilascio di autorizzazioni in favore di minorenni,
    - ordini di protezione,
    - adozione e affidamento dei minori,
    - successioni.
    Leggi tutto nel sito del Comune

  • 12 Ottobre 2016 | 9° edizione Salone dell'editoria sociale: "Mediterraneo oggi" vedi

    A Roma, da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre, per l'ottavo anno consecutivo, torna l'atteso appuntamento con il Salone dell'editoria sociale. Circa 50 incontri, tra tavole rotonde, presentazioni di libri, video e dibattiti promossi da case editrici e organizzazioni del terzo settore, ospitate negli spazi di Porta Futuro (zona Testaccio). Un’occasione per riflettere sulle mutazioni sociali, culturali, economiche e geopolitiche di un’area che sempre più ci interroga sulle contraddizioni del nostro tempo.
    Il programma del salone

  • 12 Ottobre 2016 | La favola degli occhiali. Con i bambini per vedere bene vedi

    titolo eventotitolo evento
    Il Comune e l’Azienda USL di Bologna aderiscono alprogetto promosso dall’Ottica Garagnani 1926 per celebrare i 90 anni dalla fondazione dell’azienda con un progetto di solidarietà, in supporto alla salute pubblica, a favore dei bambini fra 0 e 14 anni con problemi di visione, appartenenti a famiglie residenti a Bologna seguite dai Servizi Sociali del Comune.
    Durante tutto il 2016 i bambini coinvolti nel progetto, cui verrà prescritto l’uso degli occhiali, potranno riceverli gratuitamente da Ottica Garagnani.
    Nel corso dell’anno vengono anche organizzati dei “percorsi della visione”, momenti di condivisione, creatività e crescita culturale, liberamente aperti a tutti i bambini e alle loro famiglie, presso la innoteca, in collaborazione con la Fondazione
    Cineteca, in Sala Borsa, in collaborazione con le associazioni che operano nel progetto “Le Città Sane dei Bambini e delle Bambine” in accordo con l’Area Benessere di Comunità del Comune di Bologna.
    Domenica 16 ottobre, nell’ambito del progetto Le Città Sane dei bambini e delle bambine, dalle ore 15.00 alle 18.00 presso la Biblioteca di Sala Borsa (p.Nettuno 3) animazioni, spettacoli per bambini e non solo curate da varie associazioni bolognesi
    Scarica il programma
    (Fonte: sito ottica Garagnani)

  • 12 Ottobre 2016 | Lavoratori stranieri producono 127 miliardi di ricchezza (...pari a 640mila pensioni italiane) vedi

    127 miliardi di ricchezza del nostro Paese (8,8% del valore aggiunto nazionale) è dovuta al lavoro degli stranieri e se dovessimo paragonarla ad un fatturato aziendale dovremmo far riferimento al gruppo Fiat, o al Valore Aggiunto prodotto
    dall'industria automobilistica tedesca. Tuttavia mentre in questo comparto la produttività per occupato supera i 135 mila euro, nel caso degli immigrati il valore aggiunto per occupato è di poco superiore ai 50 mila. E’ questo uno dei principali risultati presentati dalla Fondazione Leone Moressa con la sesta edizione del Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione, pubblicato con il contributo della Cgia di Mestre e con il patrocinio di Oim e Maeci .
    Leggi tutto nel sito regioni.it

  • 12 Ottobre 2016 | Non autosufficienza. Spese mediche e di assistenza specifica deducibili vedi

    modello 730modello 730
    Deducibilità delle spese mediche e di assistenza specifica. Con la risoluzione n. 79/E del 23 settembre 2016 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che tali spese sono sempre deducibili per i soggetti portatori di handicap ai sensi della legge 104/1992 (grave o meno).

    Tale soluzione non è invece adottabile per i soggetti riconosciuti invalidi civili : lo scomputo degli oneri sanitari dal reddito è possibile solo laddove sia accertata la grave e permanente invalidità o menomazione richiesta dalla norma fiscale. Requisito che risulta verificato nelle ipotesi di invalidità totale oppure quando viene attribuita l'indennità di accompagnamento. L'Amministrazione finanziaria fa dunque chiarezza in merito allo scomputo degli oneri sanitari. Scomputo riconosciuto ai soggetti portatori di handicap ed escluso agli invalidi civili. Le due fattispecie non possono essere accomunate in quanto perseguono finalità diverse. L'accertamento dell'invalidità civile, infatti, concerne la valutazione del grado di capacità lavorativa, mentre il riconoscimento dell'handicap attiene allo stato di gravità delle difficoltà sociali e relazionali di un soggetto.
    Testo della Risoluzione n. 79 del 23/09/16

    (fonte odcecenna.it)


  • 7 Ottobre 2016 | Inaugura al Pilastro una nuova casa famiglia per i minori vittime di tratta vedi

    Minori vittime trattaMinori vittime tratta
    E' stata inaugurata a Bologna, in zona Pilastro, la casa famiglia dei coniugi Matteo Pisani e Giulia Montanari, che accoglierà in affidamento minori vittime di tratta.
    La nuova casa famiglia, la prima a Bologna così concepita, si chiama "Pamoja", che in lingua Kishawili significa "Insieme", e accoglie già quattro ragazzi dati dal Giudice in affidamento ai due coniugi. I bambini ospitati - attualmente una bimba bosniaca, un bambino rom e due italiani - hanno così la possibilità di vivere in famiglia assieme ai genitori affidatari e ai loro figli naturali.
    Un progetto resto possibile grazie al supporto della Comunità Giovanni XXIII di cui i due coniugi sono soci, che ha sostenuto l'iniziativa, e del Comune di Bologna che ha messo a disposizione la struttura in comodato gratuito.

    Parallelamente alla nuova casa famiglia la Giovanni XXIII ha dato il via a un nuovo progetto anche questo dedicato alla vittime di tratta e seguito, tra gli altri, anche dai coniugi Pisani: una ricerca antropologica sul raket dell'accattonaggio, che prevede l’incontro diretto con chi abita la strada, e che sarà sostenuta per tutto il 2017 dall'Istituzione per l'inclusione sociale Don Paolo Serra Zanetti. Il progetto è apripista in Emilia Romagna, mentre un'esperienza analoga è stata maturata nel Triveneto con la ricerca " Stop for beg " sostenuta dall’Unione Europea.

    Leggi tutto sul sito della Comunità Giovanni XXIII

  • 30 Settembre 2016 | 1 ottobre: giornata internazionale della persona anziana. In Italia over 80 al 6,5%, record europeo. vedi

    gruppo di anzianigruppo di anziani
    La più alta percentuale di persone di 80 anni e oltre è stata registrata in Italia e in Grecia. Questo il dato diffuso in questi giorni da Eurostat (ufficio statistico dell’Unione europea) che in occasione della Giornata Internazionale delle Persone Anziane, celebrata ogni anno il 1 ° ottobre, ha pubblicato gli indicatori demografici relativi alle persone anziane che vivono nell’UE.
    L’Italia è il Paese europeo con la maggior percentuale di abitanti sopra gli 80 anni, 2,8milioni di persone pari al 6,5% della popolazione e sono in larghissima maggioranza donne (64,6%).
    A Bologna città (al 31.12.15) gli over 80 sono poco meno del 9,2% della popolazione, in regione (al 1.1.15)  il 7,6%.
    Leggi tutto su panorama sanità
    I dati, le tabelle nel sito Eurostat (in inglese)
    I servizi e le risorse per la popolazione anziana a Bologna
    Informarsi e documentarsi sul tema anziani
    (fonti: sito panorama sanità, sito Pianificazione controllo Comune Bologna, sito Sociale E.Romagna, redazione sportelli sociali)

  • 29 Settembre 2016 | Giornata mondiale dell’Alzheimer: dati e servizi in Emilia-Romagna vedi

    Lievi problemi di memoria, all’inizio, per arrivare a non riconoscere più nemmeno i familiari e ad aver bisogno di aiuto anche per compiere le attività quotidiane più semplici. Superano quota 11mila ogni anno, in Emilia-Romagna, le nuove diagnosi di demenza senile, con una stima complessiva di 74mila persone malate.
    La Giornata mondiale dell’Alzheimer (la forma più frequente di demenza), che si è tenuta lo scorso 21 settembre, è stata una occasione per porre all’attenzione di tutti un tema di grande sofferenza e delicatezza, fare il punto sulla rete dei servizi e sugli obiettivi del nuovo Progetto regionale demenze. In Emilia-Romagna, per tutta la settimana, si sono susseguiti incontri e iniziative informative, organizzate dalle Aziende sanitarie con gli enti locali e le associazioni dei familiari.
    Leggi tutto su sociale emilia romagna
    Per approfondire leggi nel nostro sito la scheda Patologie di deterioramento cognitivo (disturbi della memoria, demenze): i servizi e le risorse


  • 29 Settembre 2016 | Bonus teleriscaldamento 2016 vedi

    schema teleriscaldamentoschema teleriscaldamento
    Anche quest'anno, grazie ad una convenzione tra Hera e Comune di Bologna, è possibile richiedere il bonus da parte di persone le cui abitazioni usufruiscano del teleriscaldamento (il teleriscaldamento è una forma di riscaldamento che consiste nella distribuzione, attraverso una rete di tubazioni, di acqua calda proveniente da una grossa centrale di produzione).
    Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre da tutti i clienti domestici che lo utilizzano con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in possesso di un ISEE non superiore a 7.500 euro, o non superiore a 20.000 euro per le famiglie cojn almeno 4 figli a carico.
    Leggi nel sito del Comune
    Consulta il bando

  • 29 Settembre 2016 | La Città si Orienta, un pomeriggio dedicato ai giovani per la nuova sede dello Sportello Lavoro vedi

    "La Città si Orienta. Bologna, giovani, formazione e lavoro". E' questo il titolo dell'iniziativa organizzata dallo Sportello comunale per il lavoro per festeggiare l'inaugurazione dei nuovi locali di vicolo Bolognetti 2, dopo il trasferimento dalla storica sede nel Quartiere San Donato. L'appuntamento è per martedì 18 ottobre, a partire dalle ore 15, in Vicolo Bolognetti 2.

    Nell'occasione sono previsti, in contemporanea, la  Tavola rotonda "Nuove generazioni: fra incertezze e prospettive", con interventi di Regione, Comune, Unindustria e Università, e due laboratori formativi riservati ai giovani tra i 18 e i 29 anni, dedicati rispettivamente a curriculum e canali di ricerca ed alla ricerca del lavoro attraverso attraverso LinkedIN e gli altri social network (per entrambi i laboratori la partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria, fino ad esaurimento posti, attraverso l'apposito form online: https://goo.gl/forms/wGJJY1nB4OUuIH5Y2).

    A seguire, dalle 18, appuntamento musicale con l'orchestra da camera  "Il Terzo suono" e aperitivo nel quadriportico di vicolo Bolognetti.

    Accanto ai giovani, l'evento si rivolge in modo particolare anche agli operatori dei servizi pubblici e del terzo settore dell'area lavoro, sociale e sanitaria, anche in funzione della applicazione della legge regionale 14/2015 ed alla forte integrazione tra Istituzioni che questa prevede.

    >> Scarica il programma completo

  • 29 Settembre 2016 | Non solo Rio. Chiuse le paralimpiadi resta un tessuto cittadino ricco di iniziative. Ogni vertice ha bisogno di una base. vedi

    Corsa in carrozzinaCorsa in carrozzina
    A Rio de Janeiro si sono svolte dal 7 al 18 settembre le Paralimpiadi. Le cronache dei giornali hanno raccontato delle molte medaglie d'oro degli atleti italiani, alcuni dei quali bolognesi come Alex zanardi, il più conosciuto e gettonato nei media. Ricco anche il dibattito, sospeso tra toni trionfalistici e valutazioni più sfaccettate, su se e cosa le Paralimpiadi in TV abbiano cambiato della immagine della disabilità.

    Un movimento, quello sportivo nella disabilità, sviluppatosi a partire dalla fine degli anni '80 con iniziative pionieristiche anche a Bologna tra le quali ci piace ricordare il "calcio in carrozzina" promosso dalla Polisportiva SPQR (sportivi a quattro ruote, ora sciolta) che portò questa singolare disciplina anche in piazza Maggiore dove venne allestito nel 1989 un parquet per un torneo di carattere nazionale e il Coordinamento handicap e sport, promosso anche da Comune e Provincia, che operò per alcuni anni in collaborazione con associazioni ed enti di promozione sportiva.

    Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti e grazie al lavoro di personaggi famosi, pensiamo alle iniziative sul basket di Marco Calamai ex giocatore e allenatore della Fortitudo, e di enti ed associazioni il movimento sportivo si è allargato e diffuso. Tra le esperienze  relativamente più recenti citiamo, tra le altre, la Fondazione Silvia Rinaldi per lo sport, il Comitato paralimpico provinciale e regionale, il lavoro dei Servizi per la disabilità adulta della Azienda Usl (che ha anche promosso un gruppo di lavoro in materia integrato tra servizi sanitari e sociali nell'ambito del Piano regionale per la prevenzione).
    Tra quelle più "antiche" ricordiamo la Polisportiva silenziosi promossa dall'associazionismo delle persone sorde, la pratica del torball con l'Unione italiana ciechi (una sorta di pallamano giocata con una palla che contiene un campanellino), le esperienze di attività in acqua con la Polisportiva Masi di Casalecchio e la Uisp, l'attività equestre di AIASport e Paddock.

    Più recentemente sono state polisportive non nate specificatamente nell'ambito della disabilità ad aprire i battenti agli atleti con disabilità, come la Pallavicini che ospita la squadra di hockey in carrozzina promossa dalla Unione italiana distrofia muscolare ed altre come le PGS-Polisportive giovanili salesiane, la Record sport, la Zinella, la Paolo Poggi, l'Atletico Borgo Panigale, impegnate in svariate discipline. Da citare anche la squadra di basket in carrozzina de I bradipi che ha vinto lo scudetto 2015 e 2016 nelle categorie giovanili.

    Sono varie centinaia gli atleti disabili coinvolti e una ventina le discipline sportive praticate; tra quelle non ancora citate lo sci, la pallavolo, la scherma, la camminata nordica, il tiro con la pistola, la lotta/danza.
    Le informazioni su tutte le attività svolte, curate ed aggiornate da Comune ad Azienda Usl si possono consultare nel sito degli Sportelli sociali del Comune di Bologna

  • 26 Settembre 2016 | La Regione al lavoro sul nuovo Piano sociale e sanitario triennale vedi

    WelfareWelfare
    Prosegue il percorso di confronto e approfondimento promosso dalla Regione Emilia Romagna in vista dell'elaborazione del nuovo Piano sociale e sanitario triennale, che dovrà essere varato nei prossimi mesi.

    Dopo tre incontri di realizzati con metologia partecipativa nel mese di luglio, a Reggio Emilia, a Cesena Pievesestina e a Bologna, il 22 settembre in Regione si è svolto un incontro finale di restituzione per fare il punto su quanto emerso negli appuntamenti territoriali e allargare ulteriormente il confronto attraverso il metodo del "Futur lab". Un confronto che fino ad ora è stato ampiamente partecipato: sono più di 400 infatti le persone che hanno preso parte al percorso, tra rappresentanti delle istituzioni, operatori dei servizi, e referenti delle organizzazioni del terzo settore.

    "Il percorso di elaborazione del piano sociale e sanitario sta diventando un entusiasmante gioco a più voci. - ha sottolineato la Vicepresidente e Assessore al welfare della Regione Emilia Romagna, Elisabetta Gualmini - Sono moltissime le persone che nelle varie parti dell’Emilia-Romagna hanno impegnato il loro tempo per riflettere su ciò che funziona nelle loro comunità e su ciò che va cambiato, anche con metodi di ascolto e brainstorming non convenzionali. Abbiamo ora in mano un prodotto grezzo che una volta completato porterà grandi novità: il ridisegno intorno ai distretti delle funzioni forti in materia socio-sanitaria e servizi 'settoriali' per i cittadini, cioè in grado di leggere i loro bisogni più profondi”.

    Il nuovo Piano infatti, rispetto a quello precedente (varato nel 2008 e poi prorogato nel 2013), si inserisce in un contesto demografico e socio-economico profondamente mutato: il perdurare della crisi economica e le sue conseguenze si intrecciano anche con fattori che si sono acuiti negli ultimi anni nel territorio regionale, come l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle persone immigrate, dei nuclei familiari privi o con una esigua rete parentale, la diffusione di forme di lavoro meno stabili e delle contraddizioni tra generazioni su lavoro e futuro. Mutamenti che richiedono inevitabilmente, da parte del sistema sociale e sanitario, risposte anche nuove e innovative e più integrate che coinvolgano le reti parentali, il privato sociale e della comunità.

    (Fonte: www.regione.emilia-romagna.it)

  • 26 Settembre 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (ottobre 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna nel mese di ottobre 2016 (segnaliamo anche alcuni eventi nazionali).


    mercoledì 5 ottobre
    presentazione del progetto "Carovana etica" (tema rapporto tra etica ed economnia)
    a cura di Fondazione Gabriele e Lidia Cusani Onlus
    ore 17.00-19.00, Università di Bologna, Aula Giorgio Prodi, Piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna

    giovedì 6 ottobre (e anche 13 e 20 e 27/10 e 3/11)
    corso di formazione "Il ciclo del fund raising"
    a cura di Università del Volontariato Volabo
    ore 18.00-21.00, presso VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato Bologna, Via Scipione Dal Ferro 4, Bologna

    giovedì 6, venerdì 7 ottobre
    Festival della sociologia (vari eventi su tematiche relative ai servizi sociali e l'emarginazione)
    a cura di Ass.italiana di sociologia
    varie sedi, Narni (Tr)

    giovedì 6 (e anche 7 e 8) ottobre
    28° convegno nazionale AIF "FOR VISION 2026 Lezioni dal futuro della formazione"
    a cura di Associazione Italiana Formatori
    vari eventi in sedi diverse a Bologna

    giovedì 6 ottobre (iscrizioni entro il 3 ottobre)
    giornata di studio “La continuità dei legami familiari: stato dell'arte e prospettive di riforma nell'affido e nell'adozione”
    a cura di Istituto degli Innocenti
    presso Istituto degli Innocenti, P.zza SS. Annunziata 12, Firenze

    venerdì 7 (e anche 8 e 9) ottobre
    "Biennale dell'economia cooperativa"
    a cura di Legacoop
    vari eventi presso Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno, Bologna

    sabato 8 ottobre
    incontro “Oltre lo spreco, una rete di carità” (in occasione del 25° anniversario del Banco alimentare)
    a cura Banco alimentare
    dalle 10 alle 13, Unipol Auditorium,  via Stalingrado 37, Bologna

    sabato 8, sabato 22 ottobre
    convegno "Exilium. Dal folle allo straniero: per una antropologia dell'esclusione"
    a cura Ordine medici Novara, Aisp, Prisma, Ass.cristiana Casagrande
    dalle 8,30 alle 17, Centro congressi Hotel Novarello, via Dante Graziosi 1, Granozzo con Monticello (No)

    domenica 9 ottobre
    Volontassociate, la tradizionale festa del volontariato bolognese
    a cura di Volabo, Centro servizi volontariato di Bologna
    presso Giardini Margherita, v.le Gozzadini, Bologna

    lunedì 10 ottobre
    corso di formazione "La comunicazione sociale e i social media per il non profit"

    a cura di Università del Volontariato Volabo
    ore 18.00-21.00, presso VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato Bologna, Via Scipione Dal Ferro 4, Bologna

    lunedì 10 ottobre
    evento "Giornata nazionale della psicologia"
    a cura di ordine degli psicologi Emilia-Romagna
    ore 20.45, Cinema Arlecchino, via Lame 59/A, Bologna

    martedì 11 ottobre
    iniziativa formativa rivolta a operatori e cittadini "Promuovere la cultura e la metodologia dell’Auto Mutuo Aiuto per facilitare l’avvio di gruppi"
    a cura di A.M.A.
    ore 8.30-17.00, Area Educazione e Formazione Comune di Bologna, Aule 1-2, Via Ca' Selvatica 7, Bologna

    mercoledì 12 ottobre
    secondo incontro del "Tè con l'esperto", dal titolo “Il corpo in movimento. Mantenersi attivi nel tempo”
    a cura di Centro di Incontro Margherita di Asp Città di Bologna
    ore 16.30-18.30, sala conferenze all’interno del Centro di Incontro Margherita, via Grassetti 4, Bologna

    giovedì 13 ottobre
    presentazione "Rapporto 2015 sulle dipendenze nell’Area metropolitana di Bologna"
    a cura DSM-DP, UOS Osservatorio Epidemiologico Metropolitano Dipendenze Patologiche
    ore 9.00-13.00, Aula Ex Cappella, Via S. Isaia, 94/A, Bologna

    giovedì 13 ottobre
    primo incontro corso di formazione "Criminologia e devianza nei contesti sociali"
    a cura di APOGeO
    ore 9.00-18.00, presso ACLI, via Lame 116, Bologna

    giovedì 13, venerdì 14 ottobre (iscrizioni entro il 5 ottobre)
    convegno internazionale in ricordo di Piero Bertolini "Realtà e senso. Intenzionalità, Cultura e Conoscenza in Educazione"
    a cura di Festival internazionale della Storia
    presso Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, piazza Maggiore 6

    giovedì 13 ottobre (e anche 14, 15, 16/10)
    corso di fiormazione "Biografi della memoria carceraria” Percorso di formazione di raccoglitori di video e audio narrazioni autobiografiche del e dal carcere"
    a cura Ass.ne Antigone
    Castiglia di Saluzzo, p.za Castello 1, Sala Convegni, Saluzzo (Cn)

    14 ottobre (ed altre 27 date da ottobre/16 ad aprile/17)
    Diploma di perfezionamento in Bioetica (iscrizioni entro 28/10)
    a cura Istituto veritatis splendor, Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum Roma
    il venerdì dalle ore 15,20 alle ore 18,30, Istituto Veritatis Splendor, via Riva di Reno 57, Bologna

    lunedì 17 ottobre
    corso di formazione "La mediazione, una via verso la convivenza e la partecipazione"
    a cura di Università del Volontariato Volabo
    ore 18.00-21.30 presso VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato Bologna, Via Scipione Dal Ferro 4, Bologna

    lunedì 17 ottobre
    convegno "Oltre le povertà" (primo convegno nazionale delle reti della carità)
    a cura Reti della carità, rivista Il Regno
    dalle 9 alle 16, cinema Perla, via San Donato 28, Bologna

    martedì 18 ottobre
    tavola rotonda "Nuove generazioni: fra incertezze e prospettive" (giovani e occupazione)
    a cura Sportello lavoro Comune Bologna
    dalle 15 alle 17,30, sala Silentium, vicolo Bolognetti 2, Bologna

    mercoledì 19 ottobre (iscrizioni entro il 10 ottobre)
    corso di formazione "Per una comunità interculturale" (riservato ad amministratori e operatori della PA)
    a cura di ANCI Emilia-Romagna
    ore 9.30-17.00, Auditorium della Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro, 18, Bologna

    giovedì 20 ottobre
    convegno "Come parlare con bambini e adolescenti di terrorismo, violenza, pregiudizi"
    a cura della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione UnoBo
    dalle 9 alle 13,30, Aula 3, Università di Bologna, Via Zamboni 32, Bologna

    giovedì 20 ottobre
    presentazione della ricerca ""Giovani in lista d’attesa. Le giovani generazioni e il lavoro a Bologna. Realtà e aspettative"
    a cura Istituto Gramsci
    ore 15.30, Sala Convegni Centro doc.Economia cooperativa, via Mentana 2, Bologna

    venerdì 21 ottobre
    convegno di Studi "Dopo di noi" e separazione patrimoniale - Il ruolo della fiscalità dopo la novella legislativa
    a cura di Scuola Europea Studi Tributari, Università Bologna, Consiglio Notarile, Ordine Avvocati, Fondazione Forense, Consiglio Ordine Commercialisti
    ore 9.30-17.30, Piazza San Domenico, Bologna

    venerdì 21 (e anche 22 e 23) ottobre (iscrizioni entro il 15 ottobre)
    XIX convegno nazionale dei Centri interculturali "Vivere insieme con pari di dignità. Le sfide del presente, le pratiche, le parole e i luoghi della con-cittadinanza"
    a cura Rete regionale Centri interculturali
    vari eventi in sedi diverse a Piacenza

    venerdì 21 ottobre
    inaugurazione della mostra fotografica "Dopo l'approdo, un racconto per immagini e parole  sui richiedenti asilo"
    a cura di  di Alessandro Sala, Giovanni Diffidenti e Alessio Genovese
    ore 18, Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 2,4 Bologna

    sabato 22 ottobre
    workshop "Mediare in famiglia conviene...perchè i figli crescano coi loro sogni"
    a cura di Nuovi apprendimenti, Ass.Italiana mediatori famigliari
    ore 9.15, villaggio del Fanciullo, Via Scipione dal Ferro, 4, Bologna

    sabato 22 ottobre
    incontro "La didattica speciale per una scuola di tutti.  Il lavoro di ricerca e i materiali didattici dell’associazione per alunnie con disabilità intellettiva"
    a cura ass.ne Eleve
    dalle 10 alle 13, sede Volabo, via Scipione Dal Ferro 4, Bologna

    sabato 22 ottobre
    seminario "Le richieste di asilo fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere"
    a cura Asilo in Europa, MigraBò Lgbt
    dalle 9,15 alle 17, Cassero LGBT center, via Don Minzoni 18, Bologna

    mercoledì 26, giovedì 27 ottobre
    seminari "Città metropolitana e inclusione delle persone vulnerabili: a che punto siamo?"
    a cura di CSAPSA e AILeS (associazione per l'inclusione lavorativa e sociale)
    vari eventi, presso Centro di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale, via Mentana 2, Bologna

    giovedì 27 ottobre
    Presentazione del "Dossier Statistico Immigrazione 2016 IDOS"
    a cura di Anci, Comune di Bologna
    ore 11.30, sala del Consiglio comunale, palazzo d'Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    venerdì 27 ottobre
    convegno "Verso una città inclusiva. Esperienze di empowerment di comunità a confronto" (confronto europeo di esperienze laboratoriali con persone in situazione di marginalità)
    a cura Comune Bologna, Coop Dolce, Piazza Grande, Naufragi, Asp Bologna, UniBo
    dalle 9 alle 17, Cappella Farnese, Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    venerdì 28 ottobre
    incontro "L’asilo e la crisi del paradigma umanitario. Migrazioni e diritti: è possibile rivedere il Regolamento Dublino?" (nell'ambitio del ciclo Migrazioni, crisi umanitarie, sicurezza)
    a cura de Il Mulino
    ore 15-18, Biblioteca del Mulino, Vicolo Posterla 1, Bologna

    venerdì 28 ottobre
    seminario "Bambini, adolescenti e famiglie al centro del lavoro d’équipe. Per una progettazione ed una responsabilità condivisa" (seminario di approfondimento riservato ad operatoori coinvolti nel Progetto "Pippi")
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9,15 alle 17,30,  Regione E.Romagna, Sala Polivalente Assemblea legislativa, Viale Aldo Moro 50, Bologna

    sabato 29 ottobre
    convegno "A scuola di autonomie. Percorsi educativi nell’ambito dei bisogni educativi speciali"
    a cura associazione Eleve, FIL, Azienda USL
    dalle 8,30 alle 17,30, CNR Area della Ricerca, via Gobetti 101, Bologna

    sabato 29 ottobre (e anche 30 e 31/10 e 1/11)
    Ottava edizione del Salone dell'editoria sociale "Mediterraneo sociale"
    a cura Edizioni dell'asino, Lo straniero, Lunaria, Redattore sociale, Comunità di Capodarco
    Porta Futuro, Via Galvani 108, Roma

  • 23 Settembre 2016 | Nuovi Lea, la guida al provvedimento vedi

    SaluteSalute
    La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Settore salute e Politiche Sociali, ha pubblicato una Guida sintetica alla lettura del provvedimento sui nuovi Lea (aggiornata al 7 settembre).
    La  "guida" contiene in allegato il "documento di osservazioni" prodotto in sede di approvazione dei LEA e le due Relazioni, quella tecnica e quella illustrativa, prodotte dal Ministero della salute.
    In particolare nella Relazione tecnica alle pagine 25, 26 e 27 si analizza l'impatto dei nuovi LEA sull'assistenza protesica, mentre il tema ausili viene affrontato a pagina 6 della relazione illustrativa.

    Consulta la guida sul sito regioni.it

    La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Settore salute e Politiche Sociali, ha pubblicato una Guida sintetica alla lettura del provvedimento sui nuovi Lea (aggiornata al 7 settembre).

    La "guida" contiene in allegato il "documento di osservazioni" prodotto in sede di approvazione dei LEA e le due Relazioni, quella tecnica e quella illustrativa, prodotte dal Ministero della salute.
    In particolare nella Relazione tecnica alle pagine 25, 26 e 27 si analizza l'impatto dei nuovi LEA sull'assistenza protesica, mentre il tema ausili viene affrontato a pagina 6 della relazione illustrativa.

     

    Consulta la guida sul sito regioni.it
    http://www.regioni.it/newsletter/n-3006/del-14-09-2016/sanita-nuovi-lea-la-guida-al-provvedimento-15649/

  • 23 Settembre 2016 | Salute mentale, dalla Regione Emilia Romagna 38 milioni per servizi di prevenzione, diagnosi e cura vedi

    Salute mentaleSalute mentale
    La Regione Emilia-Romagna ha destinato 38 milioni di euro per interventi socio-sanitari finalizzati alla prevenzione e cura delle persone affette da patologie psichiatriche o disturbi mentali. Interessate dagli interventi che potranno essere realizzati grazie a questo stanziamento, saranno le persone dimesse dagli Ospedali psichiatrici e da quelli psichiatrico-giudiziari, ma anche giovani o giovanissimi con problemi di autismo, di difficoltà nell’apprendimento o che presentano disturbi del comportamento alimentare, come l’anoressia o la bulimia.
    I fondi regionali serviranno a sostenere il sistema dei servizi e degli interventi socio-sanitari nell’area della salute mentale e del superamento degli ex ospedali psichiatrici.

    Leggi tutto su Quotidiano Sanità

  • 23 Settembre 2016 | Idee e valori per Bologna. Presentate le linee programmatiche per il mandato 2016-2021 vedi

    palazzo dpalazzo d'accursio
    Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha illustrato in Consiglio comunale il documento "Idee e valori per Bologna" che contiene le linee programmatiche per il mandato 2016-2021.
    Linee di mandato che si inseriscono in un quadro demografico, da qui al 2030, chiaro: aumentano gli anziani, diminuiscono i neonati, ma la comunità metropolitana e quella cittadina sono destinate ad aumentare nei prossimi 15 anni grazie al contributo degli stranieri.
    Cinque gli ambiti di lavoro principali su cui si incentrerà il mandato dell'attuale Amministrazione: i nuovi quartieri e il tema delle periferie; gli adolescenti, i giovani e la scuola; il tema del lavoro; i diritti sociali; la memoria storica e i valori sociali.

    Leggi tutto sul sito del Comune
    Scarica le Linee programmatiche di mandato 2016 - 2021 (da pag.23 a 30 i capitoli più direttamente connessi ai temi sociali)
    Scarica le tabelle con le Tendenze demografiche al 2030

  • 23 Settembre 2016 | Accessi al sito ed iscritti alle Newsletter degli sportelli sociali vedi

    WWWWWW
    Aumentano le persone che usufruiscono dei servizi on line degli sportelli sociali. Nei primi 8 mesi del 2016 le pagine visitate nel sito sono aumentate del 4% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso raggiungendo le 317mila pagine. In aumento anche le persone iscritte alle tre newsletter che, sempre nei primi 8 mesi dell'anno riscontrano un + 13% arrivando a quota 5552.

    (Fonte: redazione sportello sociale)

     

  • 23 Settembre 2016 | Torna Volontassociate, la festa del volontariato di Bologna e dell'Area Metropolitana vedi

    Un ricco calendario di eventi nei sette distretti dell’area metropolitana bolognese per fare incontrare il mondo del volontariato e del non profit con la città. Torna Volontassociate, la festa del volontariato di Bologna e dell'Area Metropolitana, giunta alla sua dodicesima edizione.
    Fino al 13 novembre, in programma undici feste dedicate alla solidarietà e alla cittadinanza attiva animeranno i week-end in tutto il territorio metropolitano.
    Per il Comune di Bologna l'appuntamento (rinviato dal 18 settembre causa maltempo) è per domenica 9 ottobre a partire dalle 11 ai Giardini Margherita.

    Per informazioni

    www.volabo.it

  • 23 Settembre 2016 | Stabilizzato il Fondo per la non autosufficienza vedi

    Non autosufficienzaNon autosufficienza
    Durante i lavori della Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità, svoltasi il 17 e il 18 settembre, il direttore generale per l’Inclusione e le Politiche sociali del ministero del Lavoro, Raffaele Tangorra, ha annunciato che con la firma da parte del Ministro dell’Economia Carlo Padoan il fondo per la non autosufficienza è diventato strutturale.
    Il Fondo per la non autosufficienza, pari oggi a 400 milioni l’anno, è stato così definitivamente stabilizzato.

    Leggi su redattoresociale

  • 23 Settembre 2016 | Conferenza sulla disabilità. Grande successo di partecipazione, "ora però si passi dalle parole ai fatti" vedi

    Logo ConferenzaLogo Conferenza
    Quasi 2 mila partecipanti, due sessioni plenarie, otto gruppi di lavoro e sei workshop. Ma anche 350 volontari, un centinaio di richiedenti asilo e una trentina di associazioni impegnate. E poi la visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi e l’intervento conclusivo del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.
    E' il primo bilancio della quinta Conferenza nazionale sulla disabilità svoltasi il 17 e il 18 settembre a Firenze.
    A  chiudere la Conferenza l’intervento del ministro alle politiche sociali Giuliano Poletti, che ha ribadito la volontà di aumentare le risorse al fondo per la non autosufficienza, rassicurato sulla pronta stesura dei decreti attuativi della Legge sul Dopo di noi e sottolineato l'importanza di intervenire prontamente sul tema del lavoro, della scuola e della vita indipendente.
    Qualche dubbio e molta cautela arrivano tuttavia dal mondo del terzo settore e dalle Federazioni delle organizzazioni delle persone disabili, Fish e Fand, che non hanno mancato di sottolineare l'importanza di "passare dalle parole ai fatti", dando gambe al nuovo Programma d'azione biennale attraverso adeguate risorse, perché gli impegni presi in sede di Conferenza non restino lettera morta come avvenuto in passato.

    Leggi tutto su Redattore Sociale


    Per approfondire
    "Il nuovo programma d'azione? Non sia inattuato come il primo". Leggi su Vita.it
    "Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare: 'Si precisi come attuare il programma. L'ultimo è stato un fallimento'". Leggi su Quotidiano Sanità
    "La Conferenza di Firenze: le parole e i fatti". Leggi su superando.it

  • 21 Settembre 2016 | Housing First, primo bilancio dopo due anni di sperimentazione vedi

    Housing FirstHousing First
    L’approccio Housing First prevede il passaggio diretto dalla strada all’appartamento con un accompagnamento di un team di operatori che sostenga le persone senza dimora in questo percorso.
    A due anni di distanza dall’avvio della sperimentazione italiana  di questi progetto sono state accolte a livello nazionale 510 persone in 176 alloggi .
    A Bologna il progetto a regime prevede una sessantina di inserimenti abitativi che si stanno gradualmente raggiungendo.

    Un articolo su Vita.it fa un primo bilancio sulle esperienze attivate e i risultati raggiunti.
    Leggi tutto

    Leggi la scheda informativa sull'Housing first nel sito dello sportello sociale

  • 21 Settembre 2016 | Emilia Romagna: stanziati 2 milioni per prevenzione e contrasto all’abuso di droghe vedi

    PrevenzionePrevenzione
    La Regione Emilia-Romagna stanzia quasi 2 milioni di euro per sostenere le Unità di strada e i servizi a bassa soglia d’accesso che operano nei luoghi di aggregazione e di divertimento per la prevenzione e il contrasto al consumo e all’abuso di sostanze stupefacenti.

    La somma stanziata dalla Giunta regionale - esattamente 1.909.200 euro – servirà per sostenere il sistema dei servizi e degli interventi socio-sanitari nell’area della promozione della salute e degli stili di vita corretti. L’intero contributo sarà suddiviso tra le Aziende sanitarie, sulla base della popolazione residente in età compresa tra i 15 e 34 anni. All'Ausl di Bologna andranno 436mila euro.

    Leggi tutto su Quotidiano Sanità

  • 21 Settembre 2016 | Terra di tutti film festival: documentari e cinema sociale del sud del mondo vedi

    Festival Terra di tuttiFestival Terra di tutti
    Torna a Bologna, dal 12 al 16 ottobre il Terra di tutti film festival, la rassegna del cinema sociale e umanitario organizzata dalle ong Gvc e Cospe e giunta alla sua decima edizione.
    Il tema centrale di quest’anno sarà l’economia sociale e solidale grazie al supporto del Progetto Europeo Susy (SUstainable and Solidarity economY), coordinato da Cospe, come prima tappa di un tour europeo che toccherà 25 città in Europa per raccontare storie di economie alternative, circolari e resistenti in tutte le latitudini del pianeta.

    Per saperne di più

  • 21 Settembre 2016 | Online il programma 2016/17 del Centro RiESco vedi

    Logo RiEScoLogo RiESco
    Il Centro RiESco (Centro Risorse Educative e Scolastiche del Comune di Bologna) ha raccolto in un opuscolo le offerte e le proposte di percorsi formativi, servizi, attività, seminari ed iniziative in programma per l'anno 2016/2017.
    A partire dalla fine di settembre in programma percorsi formativi, seminari, iniziative di approfondimento, laboratori nelle scuole e molto altro.
    Per scaricare/consultare l'opuscolo clicca qui

  • 21 Settembre 2016 | Disabili: Accordo metropolitano 2016-2021 per l'inclusione scolastica e formativa vedi

    Si è conclusa la consultazione interistituzionale sul nuovo testo dell'Accordo metropolitano 2016-2021 per l'inclusione scolastica e formativa dei bambini, alunni e studenti con disabilità

    L'Accordo Metropolitano, previsto dalla legge 104/1992, indica a tutte  le istituzioni (Servizi Sanitari, Autonomie scolastiche, Enti di Formazione, Scuole paritarie, Comuni e Città metropolitana stessa) che concorrono all'inclusione scolastica i principi per regolamentare, integrare e coordinare le azioni per promuovere il diritto all'apprendimento dei bambini, alunni e studenti con disabilità iscritti a servizi educativi, scuole statali e paritarie e nell'Istruzione e Formazione professionale. Rappresenta di fatto uno standard di impegni e procedure che le diverse Istituzioni pubbliche e private impegnate nel sostenere il successo scolastico e formativo degli alunni con disabilità condividono formalmente per supportare ed agevolare il lavoro di ciascuno,
    migliorandone l'efficacia.

    Dopo questa fase di consultazione ora il documento passa alla sottoscrizione dei diversi Enti, prima di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

    Leggi tutto sul sito della Città Metropolitana

  • 12 Settembre 2016 | Bambini nati o adottati nel 2014. Esce con tre anni di ritardo il decreto del Fondo nuovi nati della Finanziaria 2014 vedi

    Con quasi tre anni di ritardo il Decreto 23/6/16 del Ministro Affari Regionali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2016, da attuazione alla legge Finanziaria per il 2014 (lg n.147 del 27/12/2013) che trasformava il Fondo nuovi nati, istituito nel 2006 dal Governo Berlusconi, da prestito agevolato a contributo economico.
    Questo provvediento sta nel solco dei tanti "bonus bebè", così propagandati sui mezzi di informazione, che negli ultimi anni si sono susseguiti e sovrapposti determinando un continuo tam tam sulla stampa dovuto ai tempi lunghi di ogni iter legislativo (che mediamente inizia a giugno con le prime avvisaglie della legge finanziaria e termina a maggio dell'anno successivo con i decreti applicativi dei provvedimenti adottati).

    Cosa prevede il decreto
    Il nuovo atto relativo a questo "bonus bebè" prevede che per i nati nel 2014 dentro a nuclei già titolari della social card ordinaria (detta anche carta acquisti, in questo caso per nuclei con figli minori di 3 anni e ISEE inferiore a 6788 euro) sia erogato in automatico un contributo di 275 euro.
    Potranno averlo anche i nuclei con figli nati o adottati nel 2014 di età inferiore ai 3 anni, e non titolari attualmente della social card ordinaria, se ne faranno domanda, avendone i requisiti, entro il 16 novembre prossimo.
    Sono ammessi anche i figli adottati sempre nel 2014 e maggiori di tre anni al momento della richiesta; in questo caso la domanda va fatta direttamente ad INPS.

    L’importo una tantum verrà reso disponibile sulla Carta Acquisti da Poste Italiane, nel corso del primo bimestre 2017. Lo stesso potrà essere rideterminato in caso di risorse insufficienti a concedere il beneficio a tutti gli aventi diritto, mentre eventuali somme non utilizzate verranno ripartite tra tutti i beneficiari.

    Per approfondire leggi l'articolo nel sito pmi.it
    Scarica la circolare INPS in materia a cui sono allegati il decreto citato e la modulistica.
    Per informazioni sulla social card ordinaria (chi ne ha diritto, come ottenerla, dove informarsi) consulta l'apposita scheda del nostro sito
    (fonte sito pmi.it, redazione sportello sociale)

  • 9 Settembre 2016 | Arrivati in redazione (settembre 2016) vedi

    I libri, le riviste, le newsletter, i video, gli opuscoli, i documenti on line arrivati in redazione e utili per chi lavora nel sociale:


    LIBRI - Giovanni Devastato, Lavoro sociale e azioni di comunità, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2016
    Questo è un libro che parla di altri libri o, se si vuole, è l’opera di un autore che si confronta con la viva voce di altri Autori, ben più importanti. Sono, in qualche modo, i classici del pensiero sociale, quelli che restano contemporanei pur con il passare del tempo. Il testo si compone di una densa e ricca articolazione: prendendo le mosse da un’iniziale prospettiva azionista ispirata al modello della pragmatica del cambiamento sociale, delinea   i principi teorico-metodologici del lavoro sociale di comunità, tratteggiandone le maggiori tipologie, per poi arrivare alla parte centrale del testo, che, attraverso un inquadramento storico- evolutivo del moderno servizio sociale, tenterà di enucleare i tratti emergenti delle pratiche comunitarie in Italia. Segue una sezione dedicata alla ricostruzione dei profili biografico-intellettuali di quelli che riteniamo i Maestri del lavoro di comunità e una proposta finale per andare oltre la “comunità che non abbiamo” verso una “comunità possibile” negli scenari attuali.

    LIBRI - Minardi E., Valgimigli A., Servizi sociali: come eravamo, dove andiamo. Una transizione indefinita, Homeless Book, 2016
    Le riflessioni raccolte in questo testo nascono dagli interrogativi che si pongono sempre più spesso a chi opera professionalmente nei servizi del Welfare circa il percorso e il punto di arrivo di una transizione che appare ogni giorno sempre più indefinita e allo stato attuale non definibile secondo i parametri conosciuti.
    La risposta ai bisogni sociali individuali e alle domande sociali aggregate, infatti, cambia sempre più spesso, dando origine a forme organizzative, pratiche sociali, esperienze di aiuto sempre più differenziati e difficilmente riconducibili a paradigmi o a modelli normativi riconosciuti.

    LIBRI - Vincenzo Alastra, Ambienti narrativi, territori di cura e formazione, Franco Angeli, Milano, 2016
    Il volume approfondisce le applicazioni della narrazione nei contesti di cura e per la formazione dei professionisti della sanità e del sociale. Attraverso l’utilizzo della narrazione si sviluppa la capacità di riconoscere, comprendere e accogliere i sentimenti e i vissuti emotivi che si incontrano nella vita reale e nelle pratiche di cura.

    LIBRI - Luana Collachioni, Disabilità e sterminio nazista. Un viaggio tra storia, memoria, diritti umani e strumenti per educare all’inclusione, Franco Angeli, Milano, 2016
    Prendendo spunto dal progetto europeo In-Memo Project: In memoriam of the invisible victims, il volume affronta il tema della memoria, della disabilità, dello sterminio delle persone disabili, perpetrato dal regime nazista prima e durante la seconda guerra mondiale, e si concentra sugli strumenti validati dal progetto, per trasferirne l’utilizzo e gli esiti trasformativi nei contesti educativi formali e non formali, con la finalità di promuovere cittadinanza europea e inclusiva.

    LIBRI - Milena Bernardi, Letteratura per l'infanzia e alterità. Incanti, disincanti, ambiguità, tracce, Franco Angeli, Milano, 2016
    Utopica e quindi sorvegliata, sovente dominata dall’ansia dell’attuale quando aspirerebbe a salvare la propria vocazione all’Inattuale, la letteratura per l’infanzia non può rinunciare alla ricerca di senso poiché quello è l’antidoto per non disperdere il tratto umano di un gesto antico: raccontare storie.

    REPORT - Scenari futuri del welfare (esiti del Progetto Gli scenari futuri del settore sociale e sociosanitario nella crisi del welfare: quali logiche di programmazione e quali modelli di servizio nelle aree vaste), a cura M.Minelli e M.Baccarini DASS Azienda Usl Bologna e Cergas Univ.Bocconi Milano, Ausl Bologna 2016
    Il progetto “Gli scenari futuri (2020) del settore sociale e socio-sanitario nella crisi del welfare: quali logiche di programmazione e quali modelli di servizio nelle aree vaste”, iniziato a settembre 2012 e conclusosi a giugno 2015, è stato avviato con lo scopo di analizzare e rappresentare la fotografia attuale del settore sociale e socio-sanitario dell’area vasta del centro Emilia. Tale analisi ha poi costituito la base per raggiungere l'obiettivo primario della ricerca: costruire i possibili scenari futuri, su un orizzonte temporale di 10-15 anni, e votare fra questi i più probabili, per arrivare a proposte di cambiamento nelle logiche di programmazione, nella pianificazione strategica e nei modelli di servizio del welfare.

    RIVISTA - Il paese della sera, Roma, 2016
    Il “Paese della Sera” è la nuova rivista quindicinale dedicata al mondo del volontariato e del sociale, che viene distribuita gratuitamente a bordo dei treni Italo in partenza la mattina dalla Stazione Centrale di Milano e dalla Stazione Centrale di Napoli. Un racconto positivo dell’Italia della solidarietà insieme a un progetto sociale promosso dall’organizzazione WSC in collaborazione con Italo Treno, Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Cariplo, Fondazione Bracco, sezione sociale del Corriere.it e Fondazione CON IL SUD.

    RIVISTA - European Journal of Homelessness, a cura di FEANTSA, Brussels
    FEANTSA è una Ong internazionale fondata nel 1989 che si occupa della tutela delle persone senza dimora. L'organizzazione ha attivato un “Osservatorio Europeo sulle persone senza dimora”, formato da una rete di corrispondenti nazionali che raccolgono all’interno di ogni paese dell’Ue informazioni e dati sui senzatetto. A cadenza semestrale viene pubblicato l'European Journal of Homelessness: la rivista fornisce un'analisi critica delle politiche sulla povertà in Europa, rivolta soprattutto a politici, professionisti, ricercatori e docenti universitari. Lo scopo è quello di stimolare un dibattito sulla povertà e sull'inclusione sociale a livello europeo e facilitare lo sviluppo di una solida base per le politiche di sviluppo e innovazione.

    NEWSLETTER - Regione Emilia Romagna, Newsletter COI. Informazioni sui Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione più presenti in Emilia-Romagna.
    Newsletter periodica, rivolta in particolare agli operatori dell'accoglienza e agli addetti degli sportelli legali, che mira a fornire uno strumento di aggiornamento costante sulle notizie più rilevanti provenienti dai Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione presenti sul territorio regionale. Il progetto è curato dall'Associazione Asilo in Europa, in collaborazione con il Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale della Regione Emilia-Romagna.
    La newsletter non richiede iscrizione, è liberamente scaricabile in formato PDF, ed è pubblicata mensilmente sul sito
    Per informazioni: Segrspa@Regione.Emilia-Romagna.it

     

  • 8 Settembre 2016 | Nuovi Lea, ok dalla Conferenza Stato-Regioni. Lorenzin: "Saranno operativi entro l'anno" vedi

    SaluteSalute
    Sono stati approvati nella Conferenza Stato-Regioni del 7 settembre i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), che, come sottolineato dal Ministro Lorenzin, dovrebbero così diventare operativi "entro l'anno", dopo il previsto passaggio in parlamento e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

    Per quanto riguarda le prestazioni previste nei nuovi Lea, Lorenzin ha confermato che saranno garantite, tra le altre, anche le cure per l'endometriosi, i trattamenti per la ludopatia, cure e prestazioni per il trattamento dell'autismo, le prestazioni per la fecondazione eterologa ed omologa ed i trattamenti di adroterapia contro i tumori.

    "Con il varo dei nuovi livelli di assistenza (LEA) in sanità abbiamo alzato l’asticella della tutela della salute in Italia - ha sottolineato Stefano Bonaccini in qualità di Presidente della Conferenza delle Regioni - è stato un lavoro di preparazione approfondito condotto dallo Stato e dalle Regioni a dimostrazione che è possibile condividere grandi obiettivi comuni".
    Ma le Regioni hanno ribadito anche la necessità di una sostenibilità economico-finanziaria pluriennale del nuovo provvedimento richiamando nell’intesa  le risorse complessive da destinare al servizio sanitario anche nel prossimo biennio: 113.063 milioni di euro per il 2017, 114.998 milioni di euro per l’anno 2018. Cifre che però dovranno poi essere approvate nella prossima Legge di Bilancio.

    Leggi tutto su Quotidiano Sanità

    Il testo dei nuovi LEA

  • 2 Settembre 2016 | Congedo parentale facoltativo entro l'anno di vita del bambino. Contributi BimboBo vedi

    Bimbobò è il contributo rivolto ai genitori di bambini residenti a Bologna dalla nascita che vogliono usufruire del congedo parentale facoltativo entro l'anno di vita del bambino.
    Entrambi i genitori devono essere lavoratori e in possesso di un'attestazione ISEE del nucleo familiare contenente il nuovo nato che non superi i 25.000 euro. Il contributo viene assegnato per ogni mese di congedo parentale, durante il quale il bambino non deve frequentare il nido d'infanzia, per un minimo di 1 e fino ad un massimo di 5 mesi continuativi.
    Le domande devono essere presentate via mail all'indirizzo BimboBo@comune.bologna.it  fino al 23/12/16.
    Per maggiori informazioni è possibile consultare il bando e la scheda informativa.

  • 31 Agosto 2016 | Settembre, tempo di scuola. Libri usati e contributi regionali vedi

    libri scolasticilibri scolastici
    Come ogni anno riproponiamo, in collaborazione con l'Informagiovani del Comune, le informazioni su come acquistare testi scolatici usati e risparmiare mediamente dal 30 al 40% del costo.
    Le librerie di Bologna che vendono/acquistano usato scolastico
    I siti cerco/offro libri scolastici usati
    Per approfondire e per altre informazioni e suggerimenti consulta il sito dell'Informagiovani regionale

    Si ricorda inoltre che le domande per il bando regionale per la concessione di contributi sull'acquisto dei libri di testo per le scuole medie e superiori, relativo all'as 2016/2017, vanno fatte dall'1 al 30 settembre con procedura esclusivamente on line.
    Per ogni informazione clicca qui
    (fonte Sportello Informagiovani e redazione sportello sociale)

  • 31 Agosto 2016 | ASP Città di Bologna, risultato positivo del Bilancio 2015 vedi

    Ad un anno dal completamento della sua costituzione ASP Città di Bologna chiude il primo bilancio con un avanzo di gestione di 465.000 Euro. Il pareggio era previsto per la fine del 2016 ed è stato conseguito con un anno di anticipo. E’ il frutto di una gestione virtuosa, agita nel biennio 2014-2015, su due fronti:
    - innovazione e qualità nell’erogazione dei servizi
    - capacità di tenere in equilibrio i conti.
    Ora si intende adottare tale linea anche nei prossimi anni per consolidare i risultati raggiunti.
    Leggi la sintesi del Bilancio consuntivo 2015 oppure consulta il documento integrale
    (fonte sito Asp Città di Bologna)

  • 31 Agosto 2016 | ISEE e disabilità. Un dossier aggiornatissimo su handylex vedi

    Lungo e tormentato è stato il rapporto tra il nuovo ISEE, varato dal Governo nel 2014, e il tema della disabilità (leggi1 leggi2 leggi3 leggi4 leggi5). Un lungo ed articolato dossier di handylex ripercorre il cammino dei decreti, dei ricorsi, delle sentenze, della applicazione delle sentenze, delle ricadute concrete, offrendo un quadro completo e aggiornato (ad agosto 2016) di tutta la materia, FAQ comprese, sia per le persone disabili che per i Comuni che lo strumento ISEE devono applicare determinandone anche le relative soglie di accesso.
    Leggi su handylex.org

  • 24 Agosto 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (settembre 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna nel mese di settembre 2016 (segnaliamo anche alcuni eventi nazionali).


    sabato 10 settembre
    Festival degli Empori solidali dell'E.Romagna
    a cura di Coord.Empori, CSV, Caritas
    ore 9,30, Teatro comunale, Cervia (Ra)

    lunedì 12, martedì 13 settembre
    Convegno "XI Convegno Nazionale Qualità della Vita per le Disabilità: aprirsi alle sfide complesse"
    a cura Fondazione Sospiro
    lun: 14,30/18 - mar: 10,30/12,30 e 15,30/17,30, Università Cattolica S. Cuore, Aula Magna, largo A. Gemelli 1, Milano

    mercoledì 14 settembre
    incontro "Aggiungere vita agli anni. Fattori di rischio e fattori protettivi nell’invecchiamento. Come mantenere attiva la memoria”
    a cura Centro Margherita Asp Bologna
    dalle 16.30 alle 18.30, sala conferenze Centro Margherita, via Anna Grassetti 4, Bologna

    giovedì 15, venerdì 16 settembre
    Convegno XIV Workshop sull'impresa sociale "Equità e sostenibilità in uno scenario diseguale"
    a cura IrisNetwork
    Centro congressi, Riva del Garda (Tn)

    giovedì 15 (e anche e anche 22 e 29) settembre
    corso di formazione "Cinema e didattica dell’Italiano L2"
    a cura di ISMU, Milano
    dalle 14,30 alle 17,30, Fondazione Ismu, via Galvani 16, Milano

    giovedì 15, sabato 16 settembre (e anche 7, 14, 21, 28 ottobre)
    percorso di formazione "Comunicare è crescere"
    a cura Fondazione Zancan, Padova

    venerdì 16, sabato 17 settembre
    V Conferenza nazionale sulle politiche della disabilità
    a cura Ministero lavoro e welfare
    Fortezza da basso, Firenze

    sabato 17 settembre
    manifestazione "Caninfesta 2016" (iniziativa per fare conoscere l'Anagrafe canina del Comune di Bologna)
    a cura Comune di Bologna, U.I Salute e Città Sana.
    dalle 15,30, Circolo La Fattoria del Quartiere San Donato, via Pirandello 6, Bologna

    sabato 17, domenica 18 settembre
    manifestazione "SLAanci di solidarietà" (evento dedicato al tema sport e disabilità)
    a cura Ass.ne AssiSLA
    dalle 10 alle 20, Parco del Velodrono, via don Orione, Bologna

    sabato 17, domenica 18 settembre
    "Camp 2016: conferenza annuale medici pazienti della HHT Onlus" (appuntamento annuale sui temi della Teleangiectasia Emorragica Ereditaria, malattia rara conosciuta anche come Sindrome di Rendu-Osler-Weber)
    a cura di HHT-onlus, con Comune Bologna settore salute, Istituzione Biblioteche
    mattina e pomeriggio, Biblioteca Sala Borsa, p.zza Nettuno 3, Bologna

    martedì 20 settembre
    incontro di "Presentazione del bilancio 2015 di Asp Città di Bologna"
    a cura di Asp Città di Bologna
    ore 14.00, Sala Anziani di Palazzo D’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    mercoledì 21 settembre
    proiezione del film "At home in the world" (Andreas Koefoed, Denmark, 2015, 58’)(ritratto della vita di tutti i giorni di 5 bambini rifugiati in un asilo danese della Croce Rossa)
    a cura di Associazione Documentaristi Italiani, Moving Docs, Al Jazeera English, Witness Al Jazeera, Lai-momo
    iore 18, Kinodromo Europa Cinema, via Pietralata 55, Bologna

    giovedì 22 (e anche venerdì 23 e sabato 24) settembre
    IX conferenza annuale Espanet Italia "Modelli di welfare e modelli di capitalismo. Le sfide per lo sviluppo socio-economico in Italia e in Europa"
    a cura di Espanet
    Polo Didattico Pantaleoni, Via della Pescheria vecchia 22. Macerata

    venerdì 23 settembre
    presentazione del volume “Visitare i carcerati. La misericordia libera da ogni pena” (EMI 2016)
    a cura Festival francescano
    alle 18, Libreria Coop Ambasciatori, via Orefici, Bologna

    venerdì 23 settembre
    seminario "Rotte di riflessione in un contesto in cambiamento" (nell'ambito del festival Porte aperte 2016)
    a cura Associazione Naufragi
    dalle 9,30 alle 17, Sala del Silenzio e del Consiglio, sede del quartiere S.Stefano, Vicolo Bolognetti 2, Bologna

    venerdì 23, sabato 24, domenica 25 settembre
    Festival francescano 2016 (oltre 130 eventi, numerosi appuntamenti su tematiche sociali)
    a cura di Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna
    vari luoghi della città, Bologna

    venerdì 23, sabato 24, domenica 25 settembre
    Festival Porte Aperte 2016 (Il festival delle strutture di accoglienza che si aprono e, assieme alla città, immaginano… la città che vorrebbero Vivere)
    a cura Associazione Naufragi
    varie iniziative, v.lo Bolognetti 2, Arena Orfeonica v.Broccaindosso 55, Centro sportivo Pallavicini, via M.E.Lepido 186, Bologna

    venerdì 23 (e anche 24 e 25/9) settembre
    convegno "Nord: hey brother!" (Convegno internazionale sul tema dei siblings, fratelli e sorelle di persone con disabilità)
    a cura Fondazione Paidea
    Casa del teatro ragazzi e giovani, c.so G.Ferraris 266, Torino

    sabato 24 settembre
    Workshoop "Dall’esclusione sociale alla partecipazione"
    a cura di ACLI nell'ambito del Festival francescano
    dalle 11 alle 12,30, piazza Galvani, Bologna

    sabato 24 settembre
    seminario "Il Passato è presente, il viaggio di A.A.A. (adozione, affido, accoglienza). Tra scuola, radici e tempo libero"
    a cura di Regione E.Romagna, Asc Insieme, Unione comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia
    dalle 8,30 alle 17,30, Ca’ la Ghironda, via L.da Vinci 19, Ponte Ronca, Zola Predosa (Bo)

    domenica 25 settembre
    Proiezione del film “Fuocoammare” (Gianfranco Rosi, 2016)(tema immigrazione, profughi)
    a cura Cineteca e Fond.scienze religiose, nell'ambito del Festival francescano
    ore 20, cinema Lumiere, via Azzo Gardino, Bologna

    lunedì 26 settembre
    corso di formazione "Legge 173/2015 sulla continuità affettiva: ricadute sui servizi socio-sanitari"
    a cura di IPSSER
    dalle 9 alle 19, IPSSER, via Riva reno 57, Bologna

    (iscrizioni entro 27 settembre) ottobre 2016 - giugno 2017
    Scuola di sviluppo di comunità (10 moduli tematici, 22 giornate)
    a cura di reteMetodi
    9,30-13 e 14-117,30, sede Spazio Metodi, via Jenner 51, Milano

    giovedì 29 settembre
    seminario "Dopo di noi: le persone e la legge"
    a cura di IPSSER
    dalle 9 alle 17,30, IPSSER, via Riva reno 57, Bologna

    29 settembre ( e anche 30/9 e 1 e 2/10)
    Corso di formazione "Il carcere mediatico. La giustizia e l'esecuzione penale nella società dell'immagine"
    a cura associazione Antigone
    Centro La castiglia, Saluzzo (Cn)

    venerdì 30 settembre
    convegno "I bambini dell'Emilia-Romagna:parliamone tutti insieme. Il sistema dei servizi educativi dell'Emilia-Romagna dopo la riforma"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 14 alle 19, Sede Regione, sala "Guido Fanti", v.le A.Moro 50, Bologna

    venerdì 30 settembre
    incontro "Se l'Europa rinasce dalle polizie. Politiche di sicurezza e polizia sovranazionale per risolvere la crisi" (nell'ambitio del ciclo MIgrazioni, crisi umanitarie, sicurezza)
    a cura de Il Mulino
    ore 15-18, Biblioteca del Mulino, Vicolo Posterla 1, Bologna

     

  • 24 Agosto 2016 | Approvata la legge contro gli sprechi alimentari. Il contesto di applicazione e i contenuti della Legge Gadda vedi

    Il 2 agosto scorso il Senato ha approvato in via definitiva la Legge per la limitazione degli sprechi, l'uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale (nota anche come Legge Gadda, dal nome della promotrice e prima firmataria) che mira a favorire modelli di consumo capaci di diminuire gli sprechi ed incentivare la ridistribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici, invenduti e non utilizzati, per fini di solidarietà sociale. Di seguito vi proponiamo un'analisi, pubblicata sul sito della Camera dei Deputati, che fornisce informazioni relative al contesto di applicazione della legge e i contenuti del provvedimento articolo per articolo. Leggi tutto su nuovowelfare.it
    Approfondisci anche su vita.it e quotidiano sanità


  • 24 Agosto 2016 | Approvato il Piano Nazionale Infanzia 2016/17 vedi

    Il Consiglio dei Ministri del 10 agosto 2016 ha finalmente approvato il IV Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016/2017. Per l’individuazione delle priorità di intervento del Piano, si è partiti da un’analisi dei bisogni dell’infanzia e delle problematiche emergenti a livello nazionale e dalle tematiche che, a livello comunitario e internazionale, sono oggetto nel momento attuale di forte attenzione e rispetto alle quali è richiesta la concreta attuazione degli obblighi internazionali ratificati dall’Italia. La decisione del Governo ha recepito e inteso dare valore alle indicazioni derivanti dalle osservazioni conclusive all’Italia da parte del Comitato Onu sui diritti del fanciullo, le indicazioni di modifica contenute nei pareri resi dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza e dalla Conferenza unificata e ha tenuto conto degli esiti del Terzo Piano di azione e delle priorità emerse nel corso della Quarta Conferenza nazionale sull’infanzia e l’adolescenza (Bari, 27 e 28 marzo 2014)
    Leggi tutto nel sito del cooordinamento Care
    Leggi nel sito del Ministero lavoro e welfare
    Cos'è il Piano di azione

  • 24 Agosto 2016 | Diciottenni nel 2016, arriva il bonus da 500 euro per la cultura. Al via dal 15 settembre la piattaforma on line "18app" vedi

    ragazzi che saltanoragazzi che saltano
    Arriva anche per i nuovi diciottenni, quelli nati nel 1998 per intenderci, il bonus cultura. Un tesoretto da 500 euro da spendere on line per acquistare libri, e non solo quelli scolastici, ingressi a musei, cinema, teatri, mostre, concerti, visite archeologiche, fiere, eventi. A disposizione dei nuovi maggiorenni, i 574.593 giovani che quest’anno hanno spento o spegneranno 18 candeline ben 290 milioni di euro da spendere entro dicembre 2017. A tanto ammonta la cifra della misura prevista dal governo nell’ultima legge di Stabilità. A beneficiarne saranno non solo i ragazzi italiani ma anche tutti gli stranieri con regolare permesso di soggiorno.
    Tutti gli acquisti potranno essere effettuati on line grazie alla piattaforma “18app” previa precedente regitrazione presso uno degli identity provider per acquisire il cosiddetto Spid (il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale) che permette agli utenti di essere riconosciuti dallo Stato e di ricevere le credenziali per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.
    Leggi tutto sul sito di Agenzia DIRE giovani
    Scarica l'infografica del bonus nel sito del Corriere della sera
    Scarica le istruzioni per le procedure richiesta bonus

  • 24 Agosto 2016 | Il tè con l'esperto: parlare di invecchiamento vedi

    Parte il secondo ciclo di incontri del “Te con l’esperto” proposti dal Centro di Incontro Margherita di Asp Città di Bologna, dedicati ai temi dell'invecchiamento e rivolti alla cittadinanza. Gli incontri si svolgeranno, a cadenza mensile, presso la sala conferenze all’interno del Centro di Incontro Margherita, in concomitanza delle abituali attività il mercoledì pomeriggio dalle 16.30 alle 18.30.
    Questi gli incontri in calendario:
    - 4 settembre 2016 “Aggiungere vita agli anni. Fattori di rischio e fattori protettivi nell’invecchiamento. Come mantenere attiva la memoria”
    - 12 ottobre 2016 “Il corpo in movimento. Mantenersi attivi nel tempo”
    - 16 novembre 2016 “Mangiare sano! Benefici di una corretta alimentazione”
    - 14 dicembre 2016  “Sconfinate giovinezze: il cinema e il racconto dell'invecchiamento. Immagini, ipotesi, riflessioni”
    Per informazioni:  Centro d’Incontro Margherita, tel. 051-340143, manola.compiani@aspbologna.it - http:www.aspbologna.it

  • 24 Agosto 2016 | Piano nazionale Cronicità. Il testo alla Conferenza Stato-Regioni. Le novità vedi

    Forte integrazione tra l’assistenza primaria, centrata sul medico di medicina generale, e le cure specialistiche. E poi una
    continuità assistenziale, modulata sulla base dello stadio evolutivo e sul grado di complessità della patologia e  l’ingresso quanto più precoce della persona con malattia cronica nel percorso diagnostico-terapeutico multidisciplinare. E ancora,
    potenziamento delle cure domiciliari e la riduzione dei ricoveri ospedalieri, anche attraverso l’uso di tecnologie innovative di “tecnoassistenza” senza dimenticare lo sviluppo di modelli assistenziali centrati sui bisogni “globali” del paziente e non solo clinici. Questi alcuni dei capisaldi del “Piano Nazionale della Cronicità”, documento che, in attuazione del Patto per la salute 2014-2016, disciplina le modalità di assistenza e tutela del crescente numero di pazienti affetti da malattie croniche, che il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha trasmesso in Conferenza Stato-Regioni.
    Leggi su quotidiano sanità

  • 24 Agosto 2016 | Rifugiati: rapporto Sprar. Nel 2015 accolte 29.761 persone in 800 comuni vedi

    Nel 2015 sono state 29.761 le persone accolte nei progetti del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar); 430 i progetti avviati, 21.613 i posti disponibili. Circa 800 i Comuni coinvolti. E' quanto emerge dal Rapporto Sprar 2015, presentato oggi nella sede dell'Anci a Roma. Oltre il 40% delle presenze si è registrato nel Lazio (22,4%) e in Sicilia (20,1%). Seguono Puglia (9,4%) e Calabria (8,9%). Il 58% delle persone accolte è richiedente di protezione internazionale, il 42% è titolare di una forma di protezione internazionale. Vengono per lo più da Nigeria (15,2%), dal Pakistan (12,5%) e dal Gambia (12,2%). L'88% sono maschi. I minori stranieri non accompagnati accolti nei progetti Sprar sono stati 1.640.
    I progetti Sprar hanno erogato complessivamente 259.965 servizi. Tali servizi riguardano principalmente l’assistenza sanitaria (20,7), la formazione (16,6%), le attività multiculturali (15%), l’alloggio (14,9%), l’istruzione/formazione (10,9%) e l’inserimento scolastico dei minori (9,5%). Leggi tutto nel sito dell'ANCI
    Il rapporto SPRAR 2015
    Sintesi del rapporto

  • 24 Agosto 2016 | Voucher baby sitting 2016, tutto esaurito, ma riprenderà nel 2017 forse in un testo unico per la famiglia vedi

    Esaurite le risorse per i voucher baby sitting 2016, l’INPS comunica che non accetterà più domande, e ha disabilitato la procedura telematica. Si tratta della misura utilizzabile al posto del congedo parentale che fornisce un contributo di 600 euro al mese per servizi di babysitting o per pagare i servizi all’infanzia (strutture pubbliche o private). Introdotta in via sperimentale dalla Riforma del Lavoro del 2012 (legge 92/2012), è stata prorogata al 2016 dalla Legge di Stabilità.
    Leggi tutto nel sito pmi.it

    Nel frattempo il Governo pensa ad un riordino della materia relativa ai contributi per le famiglie, una sorta di "testo unico per la famiglia" che dovrebbe ricomprendere sia i voucher che il cosiddetto "bonus bebè" (uno dei tanti emanati dagli ultimi governi) ed altre misure attualmente in vigore. Leggi le ipotesi in discussione nel sito del Sole24h

  • 14 Agosto 2016 | Al via la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna vedi

    Prima tra le Città Metropolitane italiane, la nuova Conferenza nasce dall’intesa tra il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, come luogo della governance delle politiche sociali e sanitarie dell’area metropolitana di Bologna. Il primato dell’area socio-sanitaria è frutto del riconoscimento del rilievo, consolidatosi nel corso degli anni, riconosciuto a queste politiche in questa area metropolitana, un vero e proprio tratto distintivo, e al tempo stesso una conferma della attenzione strategica nei loro confronti.
    La CTSS Metropolitana di Bologna è composta dal Sindaco metropolitano, dai Sindaci dei Comuni di Bologna e di Imola, dai Presidenti dei Comitati di Distretto e, novità assoluta, dagli Assessori regionali alle Politiche per la Salute e alle Politiche di Welfare e Abitative. Proprio la loro presenza, prima e a tutt’oggi unica in Regione, sottolinea la centralità della CTSS Metropolitana come luogo di condivisione delle politiche sociali e sanitarie, in piena sintonia con le strategie regionali.

    La nuova CTSS Metropolitana di Bologna rafforza le funzioni già appannaggio delle precedenti Conferenze, e rappresenta la sede naturale per il consolidamento e la prosecuzione dei processi di integrazione interaziendale sviluppati nel corso degli ultimi anni, come il Laboratorio Unico Metropolitano, le reti cliniche, la Radiologia unica metropolitana, il Servizio Unico Metropolitano per l’Amministrazione del Personale (SUMAP), solo per citare alcuni esempi, e che troveranno ampio spazio anche nella programmazione sociale e sanitaria dei prossimi anni.
    Tra le principali funzioni attribuite dal nuovo regolamento alla CTSS Metropolitana di Bologna ricordiamo:
    -    l’approvazione dell’atto di indirizzo e coordinamento triennale per l’area socio-sanitaria – compresa la non autosufficienza - e sanitaria, delle politiche abitative e socio educative, con l’individuazione delle rispettive priorità strategiche;
    -    l’approvazione del Piano Attuativo Locale;
    -    l’equa distribuzione delle risorse e dei servizi tra i diversi ambiti distrettuali, comprese quelle del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza, garantendo attenzione particolare per il riequilibrio territoriale;
    -    la promozione, con il supporto delle Aziende sanitarie, di strategie e interventi di promozione della salute e del benessere sociale;
    -    la verifica periodica dell’attività delle Aziende sanitarie presenti sul territorio.
    Leggi nel sito dell'azienda USL
    Il sito della CTSS

  • 14 Agosto 2016 | Azienda USL Bologna. Nasce il COPID, organismo distrettuale di partecipazione dedicato alla disabilità adulta vedi

    È stato istituito dal Distretto Città di Bologna il “Comitato Progettazione Integrata per la Disabilità” (COPID), organismo nato allo scopo di aprire un tavolo permanente di confronto tra i servizi sociali e sanitari e le associazioni di disabili e/o dei loro familiari “finalizzato alla co-progettazione e alla condivisione di interventi innovativi su bisogni specifici del disabile”. Più in generale, obiettivo del COPID è quello di “contribuire allo sviluppo di una società solidale – si legge ancora nel regolamento - in cui i diritti siano esigibili, in cui sia rafforzata quella coesione sociale che da sempre caratterizza la comunità locale e che rappresenta una risposta unitaria ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie”.
    Tra le sue funzioni, quelle di stimolare e rafforzare una cultura di inclusione sui temi della disabilità, favorire la sperimentazione di buone prassi, promuovere la co-progettazione di rete, facilitare l’integrazione tra servizi, definire indicatori di qualità attraverso cui valutare progetti e gli esiti prodotti.
    Leggi nel sito dell'azienda USL

  • 14 Agosto 2016 | Disabilità: a settembre Firenze ospiterà la Conferenza nazionale vedi

    logo uguaglianzalogo uguaglianza
    Si terrà alla Fortezza da Basso il 16 e 17 settembre prossimi la V Conferenza nazionale sulle politiche della disabilità alla quale parteciperanno Istituzioni, Enti del Terzo settore e organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie. La conferenza è organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con l'obiettivo di favorire il confronto e lo scambio di buone prassi e metodologie a favore del settore.
    Come accaduto nella precedente edizione del 2013, che si è tenuta a Bologna, la conferenza avrà come focus la discussione del Programma biennale di azione sulla disabilità, elaborato dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, che sarà definitivamente approvato entro il mese di ottobre, anche se c'è da ricordare  che non molto di quello che è contenuto nel programma presentato e discusso a Bologna nel 2013 è stato poi realizzato (vedi il documento finale della conferenza bolognese  e la scheda informativa prodotta da handylex).

    Il programma provvisorio della Conferenza di Firenze
    Notizie generali e organizzative
    Il testo della bozza del 2° programma d'Azione Biennale in materia di disabilità

    In vista della Conferenza i pareri delle due più grandi federazioni di associazioni italiane, Fish e Fand (qui rappresentatv da Anmic, la più grande delle sei associazioni che compongono la federazione)
    La FISH e la Conferenza di Firenze: prima di tutto la Convenzione
    Anmic boccia la proposta di Piano d'azione disabilità: "Non condividiamo"

  • 14 Agosto 2016 | E.Romagna: linee guida sull'affidamento dei servizi alla cooperazione sociale vedi

    Con queste Linee Guida, aggiornate alla data del 31 maggio 2016 (Deliberazione della Giunta Regionale 27/06/2016 n. 969, Bur 07/07/2016 n. 202), la Regione riconosce il ruolo fondamentale della cooperazione sociale e impegna le stazioni appaltanti a redigere bandi di gara capaci di tutelare la qualità del lavoro e la qualità dei servizi attraverso lo strumento della cooperazione sociale. Lo scopo principale è quello di fornire agli enti territoriali, ai relativi enti ed aziende strumentali, nonché agli stessi operatori economici, indicazioni operative chiare sulle procedure di affidamento ed erogazione dei servizi nel rapporto fra P.A. e cooperative sociali e loro consorzi.
    Leggi su nonprofitonline

  • 14 Agosto 2016 | Minori: in E.Romagna sono piu' di 2.500 i fuori famiglia. Oltre la meta' e' in comunita' senza la madre vedi

    In Emilia-Romagna i ragazzi temporanemente fuori dalla famiglia di origine sono 2.569, pari al 3,6 per mille dei residenti minorenni. Di questi, 1.225 sono in affidamento familiare a tempo pieno e 1.334 in comunita' residenziali in cui c'e' una significativa presenza di minori stranieri non accompagnati, 483. Sono i dati piu' recenti diffusi dalla Regione in occasione del via libera, dato dalla Commissione Politiche per la salute e Politiche sociali, a un primo provvedimento-lampo per l'aggiornamento della direttiva che riguarda l'affidamento familiare e il collocamento in comunita' dei ragazzi in condizione di necessita'. In particolare, il provvedimento inerviene sulla composizione del nucleo regionale per la valutazione dei progetti sperimentali e la formazione degli adulti che accolgono bambini e ragazzi in affido.
    A Bologna sono 507 i minori fuori famiglia, di cui 125 stranieri soli che si trovano quasi tutti in comunita'. Del totale dei fuori famiglia 194 sono in affidamento familiare o parentale a tempo pieno e 313 in comunita' senza la madre.
    Leggi tutto nell'agenzia stampa DIRE

  • 14 Agosto 2016 | Piano per le periferie, la Città metropolitana di Bologna partecipa al bando del governo vedi

    La Città metropolitana di Bologna chiederà al governo 58 milioni di euro partecipando al “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di Provincia” approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2016 (Leggi qui).
    L'atto è stato firmato dal sindaco metropolitano Virginio Merola su proposta del Consigliere delegato Irene Priolo. La Città metropolitana di Bologna presenterà due proposte: una che riguarda progetti relativi al Comune di Bologna per un importo massimo di 18 milioni di euro e una che riguarda progetti specifici per gli altri Comuni metropolitani per un importo massimo di 40 milioni di euro.
    Leggi nel sito della Città metropolitana

  • 14 Agosto 2016 | Stanziati oltre 500 mila euro per il trasporto scolastico vedi

    La Città metropolitana, sulla base degli Indirizzi metropolitani triennali per il diritto allo studio approvati dal Consiglio, ha varato con atto del Sindaco il “Programma metropolitano degli interventi per il diritto allo studio in attuazione della Legge Regionale n. 26/01. Esercizio finanziario 2016”, riferito in particolare al trasporto scolastico. Per il triennio 2016/17, 2017/18, 2018/19 la Città metropolitana assegnerà le risorse considerando tra le priorità anche la copertura delle spese del trasporto rivolto agli studenti con disabilità.
    Leggi nel sito della Città metropolitana

  • 29 Luglio 2016 | Povertà. Partirà il 2 settembre il Sostegno per l'inclusione attiva vedi

    "Il Governo mette in campo un Piano nazionale di lotta alla povertà costruendo un'infrastruttura permanente", con queste parole il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha annunciato la partenza del Sia, il Sostegno per l'Inclusione Attiva.
    La nuova misura è operativa su tutto il territorio nazionale a partire dal 2 settembre 2016.

    Per il 2016 le risorse complessive a disposizione sono pari a 750 milioni di euro. Priorità verrà data alle famiglie con figli minori o disabili in condizione di povertà assoluta. I beneficiari infatti sono le famiglie con Isee corrente, in corso di validità, inferiore o uguale a 3.000 euro e con una di queste condizioni: presenza di un componente di eta' minore di anni 18; presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore; presenza di una donna in stato di gravidanza accertato. Rispetto ai nuclei che presentano questi requisiti verrà applicata una scala di valutazione multidimensionale del bisogno che permetterà di raggiungere  i più bisognosi.
    Il contributo previsto è di 80 euro mensili per ogni componente del nucleo familiare fino a un massimo di 400 euro (per famiglie con 5 o più componenti) e verrà erogato  ogni bimestre.

    Oltre al beneficio economico il SIA prevede l'attivazione di un progetto personalizzato, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale, che è vincolante per accedere al beneficio. "Il SIA non è una misura assistenzialistica - ha spiegato il Ministro Poletti - abbiamo posto la condizione che ci sia la partecipazione a un percorso di accompagnamento per far uscire la persona o il nucleo familiare dalla situazione di emarginazione. In tutti gli interventi cerchiamo sempre di fare un'operazione che prevede il sostegno al reddito, l'inclusione e l'attivazione".

    COME PRESENTARE LA DOMANDA

    Per quanto riguarda il Comune di Bologna a partire da venerdì 2 settembre sarà possibile prendere appuntamento presso il proprio quartiere di residenza per effettuare la domanda, recandosi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.00 presso le seguenti sedi:

    Quartiere Porto/Saragozza: presso Servizio Sociale, via della Grada 2/2 - 40122, Bologna

    Quartiere Borgo/Reno:
    lunedì/mercoledì/venerdì presso Servizio Sociale sede di Reno, via Battindarno 123 - 40133, Bologna
    martedì/giovedì presso Servizio Sociale sede di Borgo, via Marco Emilio Lepido 25/3 - 40132, Bologna

    Quartiere Santo Stefano: presso Servizio Sociale, via Santo Stefano 119 - 40125, Bologna

    Quartiere Navile: presso Servizio Sociale, via Saliceto 5 - 40128, Bologna

    Quartiere Savena: presso Servizio Sociale, via Faenza 4 - 40139, Bologna

    Quartiere San Donato/San Vitale: dal 2 al 16 settembre le prenotazioni per gli appuntamenti si raccolgono allo sportello sociale in via Rimesse 1/13 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:00.
    Dal 19 settembre in poi si raccoglieranno presso l'apposito "sportello SIA" in piazza Spadolini 7 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:00 o presso lo sportello sociale di via Rimesse 1/13 il martedì e il giovedì dalle 8.15 alle 17.30.


    >> Tutte le informazioni utili sono disponibili nella scheda dedicata
    (a cura della Redazione Sportello Sociale)

    Per maggiori approfondimenti
    >> Il Decreto del Ministero sul SIA (Sostegno Inclusione Attiva)
    >> Il vademecum completo sul "Funzionamento del SIA"
    >> Il video tutorial del Ministero
    >> Il modulo di domanda

  • 29 Luglio 2016 | Emanata circolare Inps che modifica il calcolo Isee per famiglie con disabili vedi

    L'Inps ha pubblicato la circolare n. 137 del 25 luglio 2016 con cui viene dettata la disciplina che modifica il calcolo dell’ISEE per i nuclei familiari con disabili, a seguito delle sentenze del Consiglio di Stato che dichiaravano illegittimo inserire nel calcolo ai fini ISEE le indennità legate all'invalidità.

    Queste dunque le principali novità nel calcolo dell’ISEE:
    - non sono più considerati redditi, ai fini ISEE, i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari pagati dalle pubbliche amministrazioni per la condizione di disabilità;
    - viene introdotta una maggiorazione dello 0,5 del parametro della scala di equivalenza per ogni componente con disabilità media grave o non autosufficiente in sostituzione delle detrazioni delle spese e delle franchigie per persone disabili.

    L’Inps ricalcolerà in automatico l’ISEE 2016 per i nuclei familiari con persone con disabilità o non autosufficienti. Il ricalcolo terrà conto delle informazioni fornite al momento della presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) originaria: solo qualora siano intervenute rilevanti variazioni (nascita di un figlio, decesso di un componente, raggiungimento della maggiore età da parte di un componente del nucleo, ecc.) e si voglia valorizzarle nel nuovo ISEE 2016 è necessario presentare una nuova DSU.

    Le operazioni di ricalcolo avverranno in ordine cronologico in base alla data di presentazione della DSU. Se dai tempi per completare le operazioni di ricalcolo dovesse derivare una perdita di opportunità a causa dell’imminente scadenza dei termini per accedere una prestazione sociale agevolata, sarà possibile presentare una nuova DSU per ottenere l’attestazione ISEE calcolata in base alle nuove disposizioni, senza attendere il ricalcolo d’ufficio.

    L’attestazione degli ISEE ricalcolati potrà essere verificata dagli interessati attraverso i consueti canali di comunicazione all’utenza: Servizi on line (accesso tramite Pin), Caf, sedi territoriali Inps.

    >> Scarica la circolare Inps

    (Fonte: dottrinalavoro.it)

  • 27 Luglio 2016 | Strumenti e soluzioni per l'innovazione. I nuovi corsi formativi della Fondazione Zancan vedi

    FormazioneFormazione
    Ripartono a settembre i corsi e i laboratori formativi della Fondazione Zancan, mirati a approfondire strumenti e soluzioni per l'innovazione del welfare.
    L'obiettivo dei percorsi è quello di sperimentare l'innovazione a tutti i livelli (tecnico-professionale, giuridico, economico,..) affrontando tematiche di particolare rilievo e interesse per chi opera nei servizi.

    Tra i temi affrontati nei corsi di settembre, ottobre e novembre: la comunicazione sociale (declinata anche rispetto ai diversi target di utenza); il tema dei dati sociali; il lavoro con utenza di particolare gravità; il lavoro educativo con i minori e l'importante tema (affrontato in più seminari) del welfare generativo e delle buone pratiche di innovazione.

    Tutti i corsi si terranno a Padova, presso la sede della Fondazione Zancan (via Vescovado, 66).

    Il programma completo e il format di iscrizione sono disponibili sul sito della Fondazione Zancan

  • 26 Luglio 2016 | Da ASP Bologna un avviso per partecipare all'Organismo di rappresentanza degli interessi degli utenti vedi

    PartecipazionePartecipazione
    ASP  Città di Bologna ha pubblicato l'avviso per la costituzione dell'Organismo di partecipazione e rappresentanza degli interessi degli utenti, previsto dallo Statuto di ASP.

    L'avviso si rivolge in modo particolare alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale aventi sede o articolazione locale a Bologna.
    Le organizzazioni interessate a far parte dell’Organismo devono manifestare il proprio interesse attraverso una richiesta scritta che deve pervenire ad ASP Città di Bologna entro il 15 settembre 2016.
    La manifestazione di interesse dovrà essere predisposta secondo il modello disponibile sul sito di ASP: scarica il File in formato Ms-Word - Scarica il File in formato odt.

    Per ogni informazione di dettaglio le Organizzazioni interessate possono contattare il funzionario della UO Qualità, Piera Ciarrocca, ai recapiti piera.ciarrocca@aspbologna.it -  051 62014888

    >> Consulta l'avviso

  • 21 Luglio 2016 | Addio al grande campo di sosta di via Erbosa. In arrivo tre microaree vedi

    La Giunta del Comune di Bologna ha approvato il progetto di superamento grande campo sosta della comunità Sinta di via Erbosa al Quartiere Navile: al suo posto nasceranno tre microaree.
    Nel giro di un anno le 21 famiglie che vivono all'interno dell'area saranno dunque accompagnate a scegliere una soluzione abitativa alternativa nelle tre microaree, sempre al Navile, che saranno realizzate integralmente dal Comune di Bologna e assegnate in locazione.
    Le famiglie, oltre all'affitto, sosterranno anche le spese per le utenze, ora totalmente a carico del Comune.
    Una volta che tutte le famiglie saranno uscite, la grande area sarà al centro di un percorso partecipato per valutare insieme ai cittadini della zona il migliore progetto di rigenerazione urbana. Sarà solo il primo passo verso un cambiamento radicale nella gestione dei grandi insediamenti abitativi dei Sinti.

    Per il superamento del campo di via Erbosa occorrono 405.000 euro coperti per l'80% (pari a 320.000 euro) dal contributo della Regione Emilia-Romagna nell'ambito della legge regionale 11 dal titolo “Norme per l'inclusione sociale di Rom e Sinti”. L'impegno di spesa a carico del Comune sarà quindi di 85.000 euro.
    Il progetto, approvato dalla Giunta comunale nella seduta del 12 luglio scorso, fa parte dell'ampio programma di superamento delle grandi aree sosta Rom e Sinti considerate a livello europeo, nazionale e regionale luoghi che favoriscono l'esclusione, il degrado e la discriminazione e ostacolano i processi di integrazione della comunità Sinta, tutelata in quanto minoranza etnica ma a tutti gli effetti composta da cittadini italiani residenti, pertanto soggetti agli stessi diritti e agli stessi doveri di tutti gli altri. Per queste ragioni il superamento non riguarderà solo il campo di via Erbosa ma anche le altre due aree di via Persicetana (Borgo Panigale) e via Dozza (Savena). Superamento che non è solo una questione logistica ma anche, e soprattutto, un percorso lento e delicato, un processo di medio-lungo termine per costruire con ogni singola famiglia, attraverso la transizione abitativa, una nuova autonomia. Al progetto su via Erbosa lavorano a stretto contatto diversi settori del Comune: Urbanistica, Edilizia, Patrimonio, Servizi sociali.

    Maggiori informazioni


    La Legge Regionale

    (Fonte: Comune di Bologna)

  • 19 Luglio 2016 | In arrivo il Canone Rai in bolletta. Tutte le informazioni per gli over 75 con diritto all'esenzione vedi

    Con la bolletta del mese di luglio è in arrivo, per la prima volta, l'addebito del canone Rai in bolletta elettrica. Questo non comporta in ogni caso nessun cambiamento rispetto alle esenzioni dalla legge 24/12/2007 n.240, rivolte a persone con pù di 75 anni che rientrino in determinati parametri economci.

    Con l'introduzione del Canone Rai in bolletta, anche coloro che già usufruivano dell'esenzione dovranno rivolgersi agli uffici dell'Agenzia delle entrate per presentare la dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione. La richiesta doveva essere effettuata entro il 30 aprile ed entro il 31 luglio per il secondo semestre 2016.

    Inoltre, in caso di dubbi, domande e necessità, l'Agenzia delle Entrate ha attivato un apposito numero verde  848.800.444 e un nuovo  sportello informativo sulla sua Pagina Facebook ufficiale attraverso la quale sarà possibile richiedere informazioni  e inviare quesiti mediante massaggi privati  (con il servizio di messaggistica Facebook Messanger).

    Richieste di rimborso
    L'eventuale rimborso spetta a coloro dovessero avere pagato indebitamente il canone a seguito dell'addebito nella fattura per la fornitura di energia elettrica.
    L’istanza può essere presentata in via telematica dal titolare dell’utenza elettrica, o dagli intermediari abilitati, mediante la specifica applicazione web disponibile dal 15 settembre sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.
    Inoltre,  l'istanza di rimborso può essere presentata, attraverso l'apposito modulo, insieme ad un valido documento di riconoscimento, inviando una raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

    In particolare per quanto riguarda i cittadini over 75 in possesso dei requisiti di esonero è possibile richiedere il rimborso solo se si è presentata per tempo la richiesta di esonero (entro il 30 aprile per l'intero anno ed entro il 31 luglio per l'esonero nel secondo semestre) e si è quindi pagato il canone indebitamente.
    Tutte le informazioni utili sono disponibili nella pagina dedicata del sito dell'Agenzia delle entrate.

    Consulta la scheda con tutte le informazioni utili sull'esenzione canone Televisione per le persone con più di 75 anni

  • 15 Luglio 2016 | Ordine degli avvocati di Bologna: linee guida per gratuito patrocinio vedi

    Pubblicato sul sito dell’Ordine degli avvocati di Bologna il regolamento sui requisiti di ammissione delle istanze di ammissione al patrocinio a spese dello Stato in materia civile e tributaria.
    Leggi tutto e scarica il regolamento

  • 15 Luglio 2016 | Presentata a Roma la 10° edizione dell'Osservatorio ISNET sull'impresa sociale. Mercato si, mercato no, mercato boh? vedi

    La Legge Delega per la Riforma del Terzo Settore da pochi giorni in vigore con le novità per l’Impresa sociale e l’introduzione nel nostro ordinamento giuridico delle Società Benefit con la Legge di Stabilità, segnano l’apertura dell’economia sociale a nuovi attori organizzativi. Isnet ha interrogato i propri panel "classici" di Cooperative sociali (400) e Imprese sociali (100) ex lege e - per la prima volta - 10 Società Benefit con certificazione B Corp ad oggi presenti in Italia, sulle potenzialità legate alle trasformazioni in atto.
    Entrando nel merito dei dati forniti dall'indagine, è significativa la polarizzazione nel campione di Cooperative sociali tra “riformisti” (28,4% del campione), favorevoli all’ingresso di nuovi attori, per gli effetti di contaminazione positiva, l’acquisizione di know how e la maggiore dinamicità organizzativa che ne può conseguire, e “tradizionalisti” (35,8% del campione), che al contrario temono l’innescarsi di meccanismi competitivi con imprese che assumono la veste sociale prevalentemente per motivi opportunistici. La restante parte delle Cooperative sociali intervistate (35,8%) non ha ancora maturato una posizione.
    Scarica una sintesi dei dati presentati

  • 15 Luglio 2016 | Sanità: Lorenzin illustra i nuovi LEA Livelli Essenziali di Assistenza vedi

    ministro Lorenzinministro Lorenzin
    Sui nuovi Livelli Essenziali di assistenza (Lea) “abbiamo avuto il consenso informale del Ministero dell’economia e aspettiamo a ore la nota ufficiale. Quindi il decreto andrà alle commissioni di Camera e Senato" e dopo "inizierà nuova stagione", a preannunciarlo nella conferenza stampa di presentazione dei nuovi LEA è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
    I nuovi LEA, una volta approvati, “permetteranno di erogare su tutto il territorio le stesse prestazioni già assicurate in alcune regioni”. E qualora fosse necessario aggiornarli, “non servirà aspettare 15 anni, sarà possibile farlo di continuo”.
    Leggi tutto su regioni.it
    [NB: alla notizia è allegata una corposa rassegna stampa di notizie di agenzia]
    Nuovi LEA: le slide di presentazione nel sito del Ministero della salute

  • 14 Luglio 2016 | Welfare e riordino istituzionale, approvata legge regionale che ne modifica sette vedi

    Casa, affido, giovaniCasa, affido, giovani
    E’ stato approvato dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna il progetto di legge “Modifiche legislative in materia di Politiche sociali, per le giovani generazioni e abitative conseguenti alla riforma del sistema di governo regionale e locale”, che contiene numerose misure su casa, giovani e migranti.
    Il provvedimento modifica sette leggi regionali ora vigenti alla luce della Riforma istituzionale e del superamento delle province, introducendo inoltre misure significative soprattutto su casa, giovani e migranti.

    Tra gli interventi più rilevanti vi è la fine della proprietà indivisa, e quindi dalla possibilità per le società cooperative di vendere gli alloggi agli affittuari se c’è l’accordo di almeno il 50% dei soci proprietari (e non del 100% come richiesto oggi). L'intervento sugli affidi, dando la priorità all'inserimento dei minori in famiglia rispetto alle strutture residenziali.  E ancora: il rafforzamento dell’offerta territoriale di progetti per ragazzi e adolescenti.
    Infine il testo armonizza e riordina la disciplina vigente nelle materie afferenti alle politiche sociali, al Terzo settore, alle politiche giovanili e a quelle abitative rispetto al nuovo assetto istituzionale uscito dalla riforma del sistema di governo regionale e locale (L.r. 13/2015), a iniziare dalle funzioni prima in capo alle Province.

    "Oltre all'adeguamento delle sette leggi regionali esistenti al processo di riordino territoriale, a partire dalle funzioni prima in capo alle Province- spiega la vicepresidente della Regione, Elisabetta Gualmini - abbiamo cercato di dare risposte più precise al disagio giovanile. L'inserimento della dipendenza da social network e la forte valorizzazione di tutte le agenzie educative esterne, che possono dare una mano concreta alle istituzioni pubbliche, sono novità rilevanti che fanno marciare la legislazione regionale insieme ai cambiamenti della società. Di questo siamo molto fieri".

    Maggiori informazioni sul sito della Regione

    Fonte: http://sociale.regione.emilia-romagna.it/

  • 12 Luglio 2016 | Accoglienza rifugiati a Bologna, dati al 31 maggio 2016 vedi

    Sono disponibili i dati relativi al sistema di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, adulti e minori non accompagnati, dell'Area Metropolitana di Bologna. Un sistema di accoglienza che complessivamente mette a disposizione nei sette distretti dell'area metropolitana 1.585 posti in 94 diverse strutture. I dati riguardano sia gli adulti che i minori non accompagnati.
    Leggi tutto nel sito del Comune e scarica i dati

  • 11 Luglio 2016 | Permessi 104 anche durante la revisione vedi

    logo permessi104logo permessi104
      Nei periodi in cui viene effettuata la revisione delle condizioni per i benefici della legge 104, il soggetto invalido o i suoi familiari può continuare a godere dei permessi dal lavoro.
    È quanto prevede la circolare dell’altro ieri emessa dall’Inps (circolare Inps 8 luglio 2016, n.127) in conformità con la recente riforma prevista dalla legge del 2014 (Legge 11 agosto 2014, n.114 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n.90).

    In pratica, se in precedenza, durante il periodo di revisione del verbale di invalidità, l’interessato o i familiari perdevano la possibilità di richiedere permessi, prolungare il congedo parentale, quello straordinario o di fruire dei riposi alternativi, oggi, in concomitanza con la predetta verifica, non è necessario presentare una nuova domanda al fine di ottenere i permessi, e ciò vale anche se il verbale sottoposto a revisione riporta una data di scadenza che è stata superata.
    Difatti, le autorizzazioni per i 3 giorni di permesso mensili, rilasciate sulla base di un verbale soggetto a revisione non riportano più una data di scadenza, ma indicano che il provvedimento ha validità fino alla conclusione dell’iter sanitario di revisione.
    Leggi tutto nel sito laleggepertutti.it

  • 11 Luglio 2016 | Progetto Vesta. Rifugiati: accoglienza in famiglie a due mesi dal via vedi

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    In un mese e mezzo si sono fatte avanti 42 famiglie bolognesi. E 19 sono già pronte ad accogliere quest’ estate altrettanti ragazzi rifugiati nelle loro case. E’ il primo bilancio del progetto Vesta, voluto dal Comune, con Asp, e gestito dalla cooperativa sociale Camelot, con fondi del governo (il contributo spese per chi ospita è di 350 euro mensili).
    "Numeri importanti, non ce li aspettavamo", commenta l’assessore Luca Rizzo Nervo. L’idea è costruire un sistema permanente, accompagnando single o famiglie nell’accoglienza. Anche perché l’emergenza profughi continua. In due anni sono passate oltre 16mila persone dall’hub regionale di via Mattei, solo la scorsa settimana sono stati registrati 1.100 arrivi. "Un trend significativo, atteso nel periodo estivo", spiega l’assessore.
    Leggi tutto su Repubblica Bologna
    Accogliere in famiglia. l'esperienza di Paola e Simone

  • 8 Luglio 2016 | Ecco i nuovi Lea. Costeranno 771,8 milioni. Dopo ok delle Regioni, ora manca solo il sì finale del Mef. vedi

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    Il provvedimento è integralmente sostitutivo dei vecchi Lea del 2001. Mentre il precedente decreto aveva un carattere sostanzialmente ricognitivo e si limitava ad una descrizione generica, l’attuale provvedimento ha carattere effettivamente costitutivo, proponendosi come la fonte primaria per la definizione delle “attività, dei servizi e delle prestazioni” garantite ai cittadini con le risorse pubbliche messe a disposizione del Servizio sanitario nazionale.
    Leggi tutto su quotidiano sanità
    Il testo del DPCM con i nuovi Lea
    Leggi anche  "Nuovi Lea. Ancora sul tema dei reali costi. Galleria di commenti" nel sito dei Centri per l'adattamento domestìco



  • 8 Luglio 2016 | Riapre lo Sportello lavoro del Comune nella nuova sede di vicolo Bolognetti vedi

    Riapre lunedì 11 luglio nella nuova sede di vicolo Bolognetti 2 lo Sportello lavoro del Comune di Bologna (precedentemente ubicato presso la sede del Q.re S.Donato in p.zza Spadolini 7).
    La nuova sede, collocata in una laterale di via San Vitale, è raggiungibile con gli autobus 27, 11, 25, 14, 19 (consulta la mappa)

    Il servizio, come in precedenza, è aperto al pubblico ad accesso libero tutti i lunedì e i mercoledì dalle 9 alle 12.
    Cambiano invece i riferimenti telefonici, con l'attivazione delle due nuove linee:  051/2197108 e 051/2197104.

    Per ulteriori informazioni
    sportellolavoro@comune.bologna.it
    pagina facebook
    sito internet

  • 7 Luglio 2016 | Biblioteche e welfare: un riparo in mezzo alle pagine, le biblioteche come albergo di giorno vedi

    Nell'epoca in cui riemerge prepotentemente il dibattito sul rapporto tra centro e periferie, è significativo osservare come uno dei luoghi più centrali della nostra città, la Biblioteca di Sala Borsa, vive questo tema, accogliendo anche una umanità "periferica", cavalcando quel confine, tra centro e periferie, che unisce e divide al tempo stesso. Come per ogni paradosso non puoi addomesticarlo, devi saltargli in groppa...e darti da fare.
    A Bologna Sala Borsa è un riferimento per i clochard. E ovunque il posto dei libri è anche un rifugio. Dove si sperimentano espedienti e modelli di integrazione. Un’anticipazione curata da Antonella Agnoli dell’inchiesta sui senzatetto in Italia pubblicata su Pagina99 in edicola a inizio luglio con un pezzo, appunto, dedicato anche a Sala Borsa. Leggi tutto

  • 7 Luglio 2016 | INPS: Osservatorio sui Lavoratori domestici (anno 2015) vedi

    L’Inps ha pubblicato i dati relativi ai Lavoratori domestici per l’anno 2015. Dai dati raccolti emerge che lo scorso anno i lavoratori domestici che hanno avuto contributi versati all’Inps sono stati 886.125. Rispetto al 2014 si registra una diminuzione del 2,3% (in valore assoluto sono 20.518 lavoratori in meno rispetto allo scorso anno) quasi tutta imputabile alla componente maschile e immigrata.
    Nel 2015 il numero di badanti, rispetto all’anno precedente, registra un lieve aumento (+2,2%), ma con un sostanziale incremento dei badanti di nazionalità italiana (+13,0%). Il numero di colf, invece, evidenzia un decremento pari al -5,4%, influenzato maggiormente dalla diminuzione dei lavoratori provenienti dall’Asia Orientale (-13,6%) e dall’Africa del Nord (-13,2%); anche in questo caso i lavoratori italiani fanno registrare una variazione in controtendenza (+0,3%).
    La composizione per sesso evidenzia una netta prevalenza di femmine, che ha raggiunto nel 2015 il valore massimo degli ultimi sei anni, pari all’87,8%. Si osserva che il fenomeno della regolarizzazione interessa maggiormente i lavoratori di sesso maschile.
    Leggi tutto nel sito dottrinalavoro.it

  • 7 Luglio 2016 | Comunicare il lavoro dei servizi sociali. Laboratorio e giornate di formazione a Padova vedi

    Oggi più che mai è necessario comunicare e farlo bene, attraverso la stampa e i media tradizionali ma anche attraverso le nuove tecnologie e i social media. L’immagine di un ente o di un'associazione si costruisce e si consolida attraverso la presenza capillare sui mezzi di informazione, attraverso la diffusione di notizie, riflessioni, informazioni su ciò che si è e su ciò che si fa. 

    Il laboratorio di formazione promosso dalla Fondazione Zancan (Padova, 8-9 settembre) è rivolto ad amministratori comunali, collaboratori di enti pubblici, operatori di enti no profit e di realtà di volontariato. È formazione attiva: si inizia con una selezione di problemi (casi di studio), si forniscono linee guida e indicazioni operative per attivare e gestire le relazioni con la stampa e i mezzi di informazione, con analisi di casi, workshop in gruppi, discussioni, esercitazioni ed elaborazioni progettuali a partire da problemi da risolvere.

    Le 4 Giornate di formazione (Padova, 7-14-21-28 ottobre) saranno dedicate ognuna a uno specifico ambito di comunicazione sociale con casi di studio ad hoc: come comunicare sui temi della disabilità, dell’infanzia, della famiglia e della terza età?
    Leggi tutto

  • 6 Luglio 2016 | Progetto multiazione FAMI: Avviso pubblico rivolto alle coop sociali, scadenza 15 luglio vedi

    Avviso per la selezione di tre partner privati per la co-progettazione della proposta relativa all'Azione 02 dell’Avviso pubblico multi-azione per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul FAMI 2014-2020 (Temine presentazione candidature: 15 luglio 2016 – ore 12.00)

    La Regione Emilia-Romagna intende, con riferimento all'Azione 02 “Promozione dell'accesso ai servizi per l'integrazione”, presentare una proposta progettuale che, fra le varie attività, includa anche quella oggetto del presente Avviso, rivolta e finalizzata a:
    - facilitare e qualificare l’accesso dei cittadini stranieri al sistema integrato dei servizi territoriali (sportelli sociali, centri per l’impiego, servizi socio-sanitari dell'AUSL, sportelli tematici specialistici, anagrafi, ecc.) anche attraverso interventi informativi, di orientamento ed accompagnamento;
    - supportare i servizi sociali, socio-sanitari ed educativi nonché le equipe multi-professionali previste dalla L.R. 14/2015 nella presa in carico integrata e nella definizione di programmi personalizzati di intervento rivolti ai Cittadini di Paesi Terzi, con particolare riferimento ad alcuni profili potenzialmente più fragili e vulnerabili (es: giovani neo-maggiorenni senza reti familiari di riferimento, madri sole con figli, familiari ricongiunti neo-arrivati, titolari di protezione internazionale e umanitaria), anche attraverso attività di mediazione ed interventi educativi;
    - sostenere i soggetti pubblici e del privato sociale nel lavoro di rete e nell'interconnessione, al fine di consolidare il sistema integrato dei servizi territoriali e migliorarne la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini stranieri.
    Leggi tutto e scarica bando e modulistica

  • 1 Luglio 2016 | Nuovi Lea: si, no, forse. Le perplessità e le proposte della FISH vedi

    logo lealogo lea
      Nel 2008 i “nuovi” LEA erano dati già per vigenti ma, per varie vicissitudini, il loro aggiornamento è scandalosamente ancora da approvare. Il testo proposto ondeggia fra l’approvazione della Conferenza Stato-Regioni e la valutazione della reale copertura da parte del Ministero dell’Economia.
    A fronte di esiti imperscrutabili rimane il testo proposto che lascia notevolmente insoddisfatto chi, come la FISH (la federazione che raggruppa le principali associazioni nazionali del settore), si attendeva una svolta netta nella direzione dei principi della Convenzione ONU. Ma non è certo questa l’unica norma ad essere “tradita”: Lo sono anche la legge 134/2015 in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie e ancora la recentissima legge 22 giugno 2016, n. 112/2016 sul “dopo di noi”.

    La Convenzione ONU descrive un sistema non assistenzialistico né compensativo della menomazione, indicando piuttosto una proiezione verso processi e sostegni (servizi) finalizzati all’inclusione sociale e alla partecipazione attiva alla vita di comunità.
    Al contrario nei futuri LEA ciò che riguarda le prestazioni riabilitative, la parte di integrazione socio-sanitaria e gli ausili e protesi, risente di una vetusta impostazione impropria persino se si seguono le direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
    Leggi tutto nel sito FISH

    Per approfondire
    - Cosa sono i Lea?
    - A settembre a Firenze la Conferenza nazionale per le politiche sulla disabilità (notizia 6192)
    - Il "Programma di azione biennale del Governo sui diritti e l’integrazione delle persone con disabilità"  presentato alla Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità di Bologna, 2013.  Stato di attuazione.
    (fonte FISH, redazione sportello sociale)

  • 1 Luglio 2016 | Verso il nuovo Piano sociale e sanitario, tre incontri sui territori vedi

    ConnessioniConnessioni
    In vista del nuovo Piano Sociale e sanitario regionale la Regione Emilia Romagna organizza tre incontri territoriali per raccogliere idee, proposte e contributi, cogliendo le analisi e i punti di vista delle Istituzioni locali, della società civile e dei principali attori sociali del territorio.

    Gli appuntamenti si rivolgono infatti alle organizzazioni del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale; ma anche a figure istituzionali, quali amministratori, dirigenti, organismi di rappresentanza del Terzo settore e sindacati.
    La discussione, condotta con metodologia partecipata (focus group, brainstorming,...), prenderà le mosse dalle priorità individuate in un primo documento di indirizzo, frutto del confronto in lavori di gruppo, scambi tra operatori, sistematizzazione e sintesi degli amministratori.

    L'appuntamento bolognese (rivolto in particolare a chi opera nell'Area Vasta di Bologna, Imola e Ferrara) si terrà giovedì 14 luglio dalle 14 alle 19, presso la Terza Torre della Regione, in viale della Fiera 8, a Bologna.

    Gli altri incontri - rivolti rispettivamente a chi opera nell'Area Emilia-Nord e nella Romagna - si terranno il 5 luglio dalle 14 alle 19 a Reggio Emilia (Padiglione Golgi, Azienda Usl, via Amendola 2) e il 13 luglio dalle 14 alle 19 a Pievesestina di Cesena (Sala Convegni Azienda Usl, via Primo Maggio 280).

    >> Scarica il programma completo



    (Fonti: redazione sportello sociale, Anci Emilia Romagna)

  • 1 Luglio 2016 | Arrivati in redazione (luglio 2016) vedi

    I libri, le riviste, le newsletter, i video, gli opuscoli, i documenti on line arrivati in redazione e utili per chi lavora nel sociale:


    LIBRI – Marco Brunod, Mario Moschetti, Emanuela Pizzardi (a cura di), La coprogettazione sociale, Erickson, Trento, 2016
    Questo volume mira a fornire indicazioni metodologiche e organizzative e strumenti normativi regolativi utili per impostare la coprogettazione sociale nel proprio contesto, coniugando le diverse risorse culturali, professionali ed economiche e instaurando una collaborazione sussidiaria tra ente pubblico e privato sociale. Il libro si rivolge in particolare a chi opera in enti locali, consorzi, cooperative, associazioni e servizi sociali.

    LIBRI – Cristiano Gori (e altri), Il Reddito d’inclusione sociale (Reis), il Mulino, Bologna, 2016
    Il volume illustra la proposta di riforma dell’Alleanza, il Reddito d’Inclusione Sociale (Reis): una misura destinata a chiunque si trovi in povertà assoluta, che prevede l’erogazione di un contributo economico accompagnata dalla realizzazione di percorsi d’inserimento sociale o occupazionale, utili a costruire nuove competenze e/o a riprogettare la propria esistenza. Una disamina approfondita su come tradurre in pratica i diversi aspetti di una simile riforma, affrontando le relative problematiche tecniche.

    LIBRI – Giuseppe Remuzzi, Antonio Maturo, Ci curano o ci curiamo?, FrancoAngeli, Milano, 2013
    Epistemologi, bioetici, genetisti, farmacologi, clinici, massmediologi ed epidemiologi cercano di descrivere e analizzare lo stato di salute della medicina oggi. Tra i temi: il rapporto medico-malato; la bioetica; gli infermieri; la medicina rigenerativa; l’organizzazione sanitaria; la prevenzione e promozione della salute; i farmaci e la ricerca; la comunicazione della salute; la genetica e il futuro.

    LIBRI – Claudio Bitelli, Massimo Guerreschi, Alfredo Rossi (a cura di), Manuale degli ausili elettronici ed informatici, GLIC – Rete italiana dei Centri Ausili Tecnologici per disabili, 2016
    L’evoluzione tecnologica e la larga diffusione dei dispositivi ICT (Information Communication Technology) o in altre parole dei dispositivi elettronici ed informatici/telematici, hanno profondamente mutato il nostro modo di vivere, al punto da segnare un vero e proprio confine culturale fra “epoche” vicinissime nel tempo. Questa pubblicazione intende contribuire allo sviluppo di una conoscenza sistematica dell’ampio mondo degli “ausili tecnologici”, prendendolo in considerazione nei suoi diversi aspetti, che macroscopicamente si possono individuare come: tecnologici, metodologici, esperenziali, normativi e legati alle risorse disponibili.

    REPORT – Benchmarking della società dell’informazione in Emilia-Romagna, a cura di Regione Emilia-Romagna, Bologna, 2015
    Nell’ultima edizione del rapporto “Benchmarking della società dell’informazione in Emilia-Romagna” sono pubblicati i dati aggiornati sulla diffusione di Internet e lo sviluppo dell'e-government e delle smart cities nel territorio regionale.

    GUIDE – Paolo Sartor, Veronica Donatello, Roma per tutti, Terre di mezzo Editore, Milano, 2016
    Una Guida "senza barriere", otto itinerari tematici attraverso arte, storia, politica e cultura, studiati e testati perché anche una metropoli così complessa come Roma possa accogliere le persone con disabilità motoria o sensoriale.

  • 30 Giugno 2016 | Bonus idrico 2016: domande dal 1 luglio al 30 settembre vedi

    rubinetto acquarubinetto acqua
    Al via il bando relativo al "bonus idrico" (agevolazioni tariffarie sul servizio idrico integrato) per l'anno 2016. Possono presentare domanda utenti di contratti di fornitura diretta o indiretta che abbiano un ISEE del nucleo famigliare pari o inferiore ad euro 10mila.
    Le domande vanno presentate tra il primo luglio e il 30 settembre, su apposita modulistica, presso lo Sportello sociale del quartiere di residenza (o anche spedite tramite raccomandata A/R o tramite posta elettronica certificata) , corredate da copia di valido documento dell'intestatario della fatture/bolletta del servizio idrico, copia della bolletta riferita all'anno 2016, copia dell'attestazione ISEE in corso di validità e, per i cittadini extracomunitari, copia del permesse di soggiorno di durata almeno annuale o di documentazione relativa alla eventuale richiesta di rinnovo.
    Consulta la scheda informativa, le istruzioni per la compilazione e scarica la modulistica nel sito degli Sportelli sociali
    Il bonus idrico in sintesi
    (fonte redazione sportello sociale)

  • 28 Giugno 2016 | Con "Housing first" a Bologna 64 senza dimora in appartamento vedi

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      Sono 64 le persone senza dimora che, a un anno e mezzo dal lancio del progetto “Housing first - Co.Bo” promosso dal Comune di Bologna e gestito in coprogettazione con Piazza Grande per persone in situazione di esclusione abitativa grave (in strada o dormitorio), abitano in appartamenti, diffusi sul territorio, dietro il pagamento di un contributo per l’affitto. In prevalenza si tratta di uomini, la fascia di età più rappresentata è quella che va dai 44 ai 55 anni, il 45% è italiano, il 70% è in strada da più di 3 anni e ce ne sono in strada da 22, il 40% è in carico a servizi specialistici mentre il 30% ha problemi di dipendenza o psichici ma non è in trattamento.
    I dati sono stati presentati nel corso del convegno "Accogliere per ricominciare", dove si è parlato delle esperienze e buone prassi messe in campo nella nostra regione per il contrasto alle gravi marginalità.
    Leggi su redattoresociale

  • 28 Giugno 2016 | #HomelessZero, la nuova campagna di sensibilizzazione targata fio.PSD vedi

    Ha preso il via #HomelessZero , la campagna promossa dalla fio.PSD e patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per porre fine alla estrema povertà in cui vivono oggi oltre 50 mila persone. La campagna è rivolta al mondo politico, dell’associazionismo, del lavoro, della salute, alla società civile e all’opinione pubblica per richiamare la loro attenzione e invitarli a partecipare attivamente alla messa in campo di azioni coordinate per promuovere l'inclusione delle persone in condizione di grave marginalità.
    Testimonial d'eccezione della campagna, Richard Gere, che ha presentato recentemente a Taormina il suo docu-film "The time out of mind" nel quale l'attore ha realizzato una sorta di esperimento sociale confondendosi nelle vesti di senza dimora tra la gente di New York, per meglio comprendere il fenomeno "homeless".

    La campagna sarà anche occasione per la promozione delle Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia promosse dal Ministero assieme a Fiopsd per la programmazione e realizzazione di misure concrete e interventi nel campo della grave marginalità.

    Consulta le Linee Guida


    Lo spot con Richard Gere

  • 28 Giugno 2016 | Accoglienza in famiglia per i rifugiati, il punto nel seminario "Le chiavi di casa" vedi

    Cosa intendiamo quando parliamo di accoglienza in famiglia? Si può agevolare con questo tipo di esperienza il processo di integrazione dei titolari di protezione internazionale? Queste le principali domande alle quali si è cercato di rispondere durante il seminario ‘Le chiavi di casa: esperienze di accoglienza in famiglia di rifugiati’, svoltosi a Roma lo scorso 24 giugno e organizzato da Programma integra in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2016.
    Tra le esperienze presentate anche il progetto Vesta, promosso da Coop Camelot con il supporto del Comune di Bologna con l'obiettivo di coinvolgere principalmente rifugiati neomaggiorenni, che hanno già vissuto una prima fase del percorso di integrazione in strutture territoriali, raccogliendo attraverso un sito dedicato le candidature delle famiglie che desiderano vivere un’esperienza di accoglienza nella propria casa. Da aprile le candidature pervenute sono state 42.

    Leggi tutto sul sito programmaintegra.it


  • 28 Giugno 2016 | Welfare e riordino istituzionale, un progetto di legge regionale vedi

    logo welfarelogo welfare
    Armonizzare le norme esistenti in materia di welfare, alla luce delle norme sul riordino istituzionale e del superamento delle province. E' questo l'obiettivo di un progetto di legge presentato dalla Giunta regionale, che presto sarà sottoposto all'esame dell'Assemblea legislativa  per il via libera definitivo.
    In particolare il progetto di legge “Modifiche legislative in materia di Politiche sociali, per le giovani generazioni e abitative conseguenti alla riforma del sistema di governo regionale e locale” va a modificare sette leggi regionali ora vigenti, cambiando parzialmente il quadro delle norme in tema casa, giovani, migranti e associazionismo.
    Tra gli interventi più rilevanti vi è la fine fine della proprietà indivisa, e quindi dalla possibilità per le società cooperative di vendere gli alloggi agli affittuari se c’è l’accordo di almeno il 50% dei soci proprietari (e non del 100% come richiesto oggi). L'intervento sugli affidi dando la priorità all'inserimento dei minori in famiglia rispetto alle strutture residenziali.  E ancora: via al rafforzamento dell’offerta territoriale di progetti per ragazzi e adolescenti, una rete che va dalle scuole agli oratori.
    Leggi tutto su sociale.emilia-romagna.it
    La scheda di sintesi della legge

  • 28 Giugno 2016 | Seconda proposta di legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del Caregiver familiare vedi

    Il 27 giugno è stato presentato in Senato il disegno di legge, primo firmatario Ignazio Angioni, sul riconoscimento della figura del Caregiver familiare. La proposta di legge è stata sottoscritta da 73 senatori di diversi gruppi. Segnaliamo che questo è il secondo DDL presentato nel 2016 e fa seguito alla proposta con primo firmatario il sen.Iori, sempre del PD, presentata nel gennaio scorso.
    Alla presentazione anche il Deputato PD Edoardo Patriarca, primo firmatario dello stesso disegno di legge alla Camera.

    Il testo della proposta di legge

    Per approfondire
    Proposta di legge sul caregiver famigliare
    ‘Caregivers’, presentato in Senato un ddl per riconoscere i diritti dei 3 milioni di italiani che assistono familiari malati

    Sul primo dei due DDL
    Un commento dal sito superando.it: Quel che davvero servirebbe ai caregiver familiari
    Analisi della proposta di legge sul caregiver famigliare del sito handylex.org

    (Fonte: Caad Emilia Romagna)

  • 27 Giugno 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (luglio 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. a Bologna nel mese di luglio 2016


    Venerdì 1 luglio
    Presentazione del libro "l’Europa salvata da profughi e migranti" di Guido Viale. Con l’autore ne discutono Massimo Tesei e Giorgio Ardeni
    a cura di Il circolo de Il Manifesto Bologna
    alle 18 presso Casa del popolo Venti Pietre, via Marzabotto 2, Bologna

    Venerdì 1 luglio
    "Conferenza regionale della Cooperazione"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13, 30, Regione E.Romagna, terza torre, via della Fiera 8, Bologna

    Lunedì 4 luglio
    Conferenza  "Disabilità e inclusione nella cooperazione allo sviluppo"
    a cura Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
    dalle 9,30 alle 15,30, sede Agenzia Italiana per
    la Cooperazione allo Sviluppo, via Augusto Baldesi 14, Firenze

    Martedì 5 luglio
    Conferenza "La transizione abitativa nella disabilità" (Ciclo la disabilità nell'autonomia abitativa)
    a cura di AIAS Bologna onlus
    alle 17 presso Via Dino Campana 3/51,Bologna

    Mercoledì 6 luglio
    Incontro "L'Amministrazione di Sostegno e gli strumenti giuridici di tutela dell'anziano fragile"
    a cura di centro d'incontro Margherita Asp Bologna
    dalle 16 alle 18, Centro d'incontro Margherita, Via Grassetti 4, Bologna

    Lunedì 11 luglio (e fino al 16/7)
    Scuola estiva su "migrazioni forzate e asilo: un approccio multidisciplinare"
    a cura di Africa e Mediterraneo e Lai-momo
    full time (mattina e pomeriggio), presso Centro interculturale Zonarelli, via Sacco 14, Bologna

    Mercoledì 13 luglio
    Presentazione "Rapporto annuale SPRAR" (sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati)
    a cura Cittalia, ANCI, Sprar
    ore 11, Sala Conferenza Anci, via Dei Prefetti 46, Roma

    Martedì 19 Luglio
    Conferenza "Dalle esigenze alle opportunità" (Ciclo la disabilità nell'autonomia abitativa)
    a cura di AIAS Bologna onlus
    alle 17 presso Via Dino Campana 3/51,Bologna

    martedì 19 luglio
    seminario “La novità del welfare aziendale. Quali opportunità per il non profit”
    a cura di Università del volontariato - Volabo
    dalle 17.30 alle 19.30, sede centro servizi volontariato Volabo, via Scipione dal ferro 4, Bologna

  • 24 Giugno 2016 | Estate 2016: come comportarsi in caso di ondate di calore o per richiedere aiuto vedi

    termometrotermometro
    E' 800 562 110 il numero verde da contattare per avere informazioni su come comportarsi in caso di temperature molto elevate o per richiedere aiuto.  Il servizio è solo uno degli strumenti del progetto Prevenzione delle Ondate di calore realizzato dal Comune di Bologna con la collaborazione dell’Azienda Usl di Bologna. In campo una rete di associazioni (Auser, Croce Rossa, Anteas e Ancescao), di Centri sociali e di Farmacie, coordinati dal servizio AGES (Aldebaran gestione emergenze sociali) e da Cup 2000 per la parte operativa.
    Il progetto è attivo dalla metà del mese di giugno a metà settembre di ogni anno, anche attraverso un apposito sito internet  di ARPA in cui è possibile verificare le giornate in cui sono previste ondate di calore.

    Oltre al numero verde è possibile avere, se necessario, un servizio specifico di assistenza domiciliare e/o accedere alle azioni messe in campo dai volontari come monitoraggio, compagnia, accompagnamenti, consegna spesa a casa. Altri interventi eventuali sono il supporto infermieristico telefonico e la consegna a casa di farmaci.
    Leggi la scheda informativa nel sito Servizi e sportelli sociali

  • 21 Giugno 2016 | Rifugiati, in fuga nel mondo 65 milioni di persone: mai così tante vedi

    grafico rifugiatigrafico rifugiati
    Rapporto Global Trends dell'Unhcr: 1 persona su 113 è oggi un richiedente asilo, sfollato interno o rifugiato, "livello di rischio senza precedenti". Per la prima volta superata la soglia dei 60 milioni di persone. Circa la metà dei rifugiati del mondo sono bambini.
    Leggi su redattoresociale
    Scarica il rappprto Global trend (in inglese)

  • 20 Giugno 2016 | Sportelli sociali: orario estivo 2016 vedi

    logo sportello socialelogo sportello sociale
    I sette sportelli sociali del Comune di Bologna rimarranno aperti anche nei mesi estivi con alcune variazione di orario.
    Gli sportelli di  Borgo/Reno, Porto/Saragozza, Navile e Savena osserveranno dal 19 luglio al 25 agosto l'orario di apertura 8,15 - 14,00.
    Gli Sportelli di S.Donato/S.Vitale e S.Stefano dal 1 luglio al 31 agosto osserveranno l'orario 8,15 - 14,00.
    Nel mese di settembre lo sportello S.Donato/S.Vitale rimane chiuso martedì 6 e giovedì 8 osserva l'orario 8,15-14.
    Scarica l'orario estivo degli sportelli sociali
    (fonte redazione sportelli sociali)

  • 19 Giugno 2016 | Lunedì 20 giugno: giornata mondiale del rifugiato vedi

    voltivolti
    La Giornata internazionale del rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite, viene celebrata il 20 giugno per commemorare l'approvazione nel 1951 della Convenzione sui profughi (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Venne celebrata per la prima volta il 20 giugno 2001, nel cinquantesimo anniversario della Convenzione.
    Scarica il programma delle iniziative a Bologna sostenute e promosse dalla apposita campagna di sensibilizzazione Bologna cares e dall'omonimo sito
    Accoglienza rifugiati a Bologna. Dati di Prefettura e Comune al 31 dicembre 2015
    Rifugiati in Famiglia con la piattaforma di social innovation Vesta

  • 16 Giugno 2016 | Disabilità: approvata definitivamente la legge sul "dopo di noi" vedi

    logo famiglialogo famiglia
    Ha ricevuto il via libera definitivo il 14 giugno, alla Camera dei Deputati, il disegno di legge cosiddetto "Dopo di Noi", in materia di tutela giuridica ed economica di persone con disabilità gravi prive di entrambi i genitori o in previsione del venire meno del sostegno familiare. Ve ne avevamo già parlato nei mesi scorsi (leggi1 leggi2 leggi3)

    L'onorevole Franca Biondelli, Sottosegretario al Ministero del Lavoro, con delega alle Politiche Sociali, nel ricordare il percorso seguito dal DDL, ha dichiarato: "Oggi è una giornata molto importante per noi tutti e, in particolare, per le famiglie di persone con gravi disabilità. Come rappresentante del Governo, sono particolarmente soddisfatta della risposta concreta che il provvedimento fornisce a chi attende, da troppo tempo, disposizioni che individuino per il "Dopo di Noi" risorse e percorsi possibili".
    Leggi tutto nel sito del Ministero del lavoro e politiche sociali
    Il testo della legge
    Una sintesi degli articoli di legge da redattoresociale.it

    Dibattito
    - Il “dopo di noi” è legge: il commento della FISH
    FISH infatti, pur apprezzando il traguardo raggiunto, conferma le perplessità circa quella che considera un’occasione perduta e cioè interventi molto più stringenti per la deistituzionalizzazione delle persone con disabilità che oggi vivono in istituti segreganti. “Non è sufficiente prevedere in legge che il ‘dopo di noi’ riguarda anche percorsi di di deistituzionalizzazione, ma è necessario impedire che quelle istituzioni continuino ad esistere, siano accreditate, convenzionate e finanziate con soldi pubblici.”
    - Settimanale Vita: Che vita sarà con la nuova Legge sul Dopo di noi?
    Il parere di Marco Bollani, Direttore Come Noi Cooperativa Sociale Anffas
    - Il parere di Anffas da quotidiano sanità
    - Dopo di Noi: diamo colore e sostanza a quella foto sbiadita
    Secondo Sergio Silvestre, presidente del CoorDown, «il testo approvato alla Camera della cosiddetta Legge sul “Dopo di Noi” porta con sé tante contraddizioni, caratterizzandosi come una “cornice di una foto sbiadita”». «Bisogna dunque – dichiara Silvestre – far sì che dai princìpi si passi all’attuazione concreta di modalità condivise e che queste diventino patrimonio di tutti, da chi ha il potere decisionale di allocare le risorse per favorire il cambio di passo, fino agli operatori che devono garantire il massimo della professionalità»


    Rassegna stampa
    Il Sole24h
    Corriere della sera
    Repubblica
    La Stampa
    Il fatto quotidiano

    (fonte: redazione sportello sociale, siti segnalati)

  • 16 Giugno 2016 | La Regione E.Romagna destina 33 milioni per i servizi sociali e sociosanitari vedi

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    La Regione E.Romagna destina le risorse - 33 milioni di euro - per garantire il sostegno ai servizi sociali e sociosanitari sul territorio, a partire da quelli per l’infanzia e le famiglie, ma anche per interventi a favore dei minori, per contrastare la dispersione scolastica, per favorire l’integrazione sociale degli immigrati, per contrastare la povertà estrema.
    E’ la ripartizione del Fondo sociale regionale per il 2016, presentata oggi dalla Giunta in Commissione Politiche per la salute e Politiche sociali della Assemblea legislativa.
    Il provvedimento, che sarà all’esame dell'esecutivo regionale in una delle prossime sedute, mette a disposizione complessivamente oltre 33 milioni di euro: quasi 18 milioni sono risorse regionali e 15,5 milioni sono risorse provenienti dallo Stato e già programmate a fine 2015 nell’ambito del Fondo sociale locale destinato ai Comuni.
    Leggi tutto su sociale emilia romagna

  • 14 Giugno 2016 | Estate 2016: le proposte formative della Fondazione Zancan vedi

    Questa estate la Fondazione E.Zancan propone un'ampia offerta formativa, finalizzata ad approfondire soluzioni innovative di welfare (a livello tecnico-professionale, giuridico, economico ...). La formazione è a carattere residenziale e si tiene a Malosco (Tn) nello splendido scenario dell’Alta Val di Non.
    E' un'occasione per vivere un’esperienza di studio e confronto, in un clima conviviale e a contatto con la natura.

    Queste le proposte:
    - Capacità e risorse delle persone e delle famiglie (4-5 luglio)
    - Valutare la generatività e il suo impatto sociale – Laboratorio di livello 3 sul welfare generativo (6-8 luglio)
    - Diritti, doveri, responsabilità: principi etici e tecnici di un aiuto professionale generatore di nuove risorse (15-16 luglio)
    - Saper leggere e capire i dati – Laboratorio 1 per assistenti sociali (18-19 luglio)
    - I fondamentali del welfare generativo (20-21 luglio)
    - Emergenze e sfide dell'accoglienza residenziale per minori (25-26 luglio)
    - Metodi e tecniche del lavoro educativo con minori: colloquio, osservazione e gruppi di lavoro (27-28 luglio)​. ​

    Le presentazioni di dettaglio e le schede di iscrizione ai singoli corsi sono disponibili on-line sul sito della Fondazione Zancan.
    Per informazioni:  email: fz@fondazionezancan.it -  tel.: 049/663800

  • 13 Giugno 2016 | Progetto multiazione FAMI: due avvisi della Regione per il terzo settore vedi

    Il FAMI è il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione del Ministero dell'Interno; nell'ambito di questo la Regione E.Romagna ha emesso due avvisi di coprogettazione.

    Il primo è rivolto alle associazioni di promozione sociale e alle organizzazioni di volontariato. La finalità è la “Promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle associazioni” tramite progettaziioni tese a:
    - valorizzare il ruolo delle associazioni di cittadini stranieri nella promozione di processi di integrazione basati sul coinvolgimento attivo dei migranti e delle comunità locali;
    - promuovere e consolidare le esperienze di protagonismo e di cittadinanza attiva, in ambito  sociale, culturale, sportivo e istituzionale, dei giovani stranieri e di origine straniera (seconde generazioni), evidenziandone la funzione di agenti qualificanti dei processi di inclusione e mediazione sociale e valorizzandone talenti, competenze e forme associative.
    Temine presentazione candidature: 21 giugno 2016 – ore 12.00  Per approfondire

    Il secondo è rivolto alle cooperative sociali, finalizzato alla “Promozione dell'accesso ai servizi per l'integrazione” tramite progetti rivolti a:
    - facilitare e qualificare l’accesso dei cittadini stranieri al sistema integrato dei servizi territoriali (sportelli sociali, centri per l’impiego, servizi socio-sanitari dell'AUSL, sportelli tematici specialistici, anagrafi, ecc.) anche attraverso interventi informativi, di orientamento ed accompagnamento;
    - supportare i servizi sociali, socio-sanitari ed educativi nonché le equipe multi-professionali previste dalla L.R. 14/2015 nella presa in carico integrata e nella definizione di programmi personalizzati di intervento rivolti ai Cittadini di Paesi Terzi, con particolare riferimento ad alcuni profili potenzialmente più fragili e vulnerabili (es: giovani neo-maggiorenni senza reti familiari di riferimento, madri sole con figli, familiari ricongiunti neo-arrivati, titolari di protezione internazionale e umanitaria), anche attraverso attività di mediazione ed interventi educativi;
    - sostenere i soggetti pubblici e del privato sociale nel lavoro di rete e nell'interconnessione, al fine di consolidare il sistema integrato dei servizi territoriali e migliorarne la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini stranieri.
    Temine presentazione candidature: 24 giugno 2016 – ore 12.00  Per approfondire

    Visita le pagine dedicate al fondo FAMI

  • 10 Giugno 2016 | Lo Sportello comunale per il lavoro cambia sede vedi

    logo sportellologo sportello
    Lo sportello lavoro del Comune di Bologna, fino ad ora ubicato presso la sede del Q.re S.Donato in p.zza Spadolini 7, cambia sede e si trasferisce nei nuovo locali di vicolo Bolognetti 2 (laterale di via S.Vitale).
    La vecchia sede cesserà di essere operativa da lunedì 20 giugno e le normali attività di sportello riprenderanno nei nuovi locali di vicolo Bolognetti 2 a partire da lunedì 11 luglio. Nella stessa data saranno attivi i nuovi riferimenti telefonici: 051/2197108 e 051/2197104.
    Rimangono invariati gli orari di apertura libera al pubblico (Lunedì e Mercoledì dalle 9 alle 12) e l'indirizzo di posta elettronica (sportellolavoro@comune.bologna.it).

    Per ulteriori informazioni consulta il sito dello sportello lavoro e la pagina facebook



  • 9 Giugno 2016 | Badabene... alla tua salute! vedi

    Nell'ambito del Progetto Badabene, il Quartiere Porto-Saragozza organizza gruppi di ginnastica dolce ed esercizi di stimolazione cognitiva.
    Le attività sono rivolte a cittadini con più di 64 anni e verranno svolte il martedì mattina dalle 9,15 alle 10,45 presso il Centro Sociale Saffi, in via Lodovico Berti 2/8, e il venerdì mattina nello stesso orario presso il Centro della Pace di via del Pratello 53.

    Per maggiori informazioni contattare gli operatori:
    Bianca Di Nuzzo - 349 8303942
    Sandro Spanalatti - 347 0011836

  • 31 Maggio 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (giugno 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. a Bologna nel mese di giugno 2016


    mercoledì 1 giugno
    presentazione "Ardigò e Bologna. Per una città metropolitana solidale e innovativa"
    a cura di Associazione Achille Ardigò
    alle 18, libreria Mondadori Megastore, via Massimo d'Azeglio 34/a, Bologna

    mercoledì 1 giugno
    incontro "Cristoph Kucklick. La società granulare"
    a cura di Fondazione MAST
    dalle 18,30 alle 20,30, MAST, Auditorium, via Speranza 42, Bologna

    lunedì 6 giugno
    incontro "A come accoglienza" (laboratorio per sensibilizzare sul tema dell'adozione)
    a cura dell'associazione Zorba
    dalle 18,30 alle 21, Nido Campanella, via Curiel 31, Imola (Bo)

    martedì 7 giugno
    convegno "Affrontare la demenza. Sinergie, complementarietà, inclusività"
    a cura di AUSL Bologna
    dalle 8,30 alle 16,30, Cappella Farnese, Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    mercoledì 8 giugno
    incontro "Dare voce alle emozioni dell'anziano. Metodo Validation"
    a cura centro d'incontro Margherita Asp Bologna
    dalle 16 alle 18, Centro d'Incontro Margherita, via Grassetti 4, Bologna

    giovedì 9 giugno
    convegno "Il Promotore della Salute in carcere: una nuova figura nel Servizio sanitario penitenziario in Emilia-Romagna"
    a cura di Regione Emilia-Romagna
    dalle 9,30 alle 16, Regione Emilia-Romagna, Sala 20 maggio 2012 - Terza torre, viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 9 giugno
    presentazione del volume "La valutazione sociale delle cure parentali. Manuale per operatori" (M. Cheli, F. Mantovani, T. Mori, Franco Angeli, 2015)
    a cura di Istituzione Gian Franco Minguzzi
    dalle 16,30 alle 18,30, Biblioteca Minguzzi-Gentili, via S.Isaia 90, Bologna

    giovedì 9 giugno
    convegno "Accogliere e curare. Nuove sfide nel tempo delle migrazioni globali"
    a cura di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara
    dalle 9 alle 18,30, Aula Magna - Polo didattico di Cona, via Aldo Moro 8, Cona - Ferrara (Fe)

    venerdì 10 giugno
    convegno "Dalla legge regionale 5/2013 alla rete SlotMob" (contrasto al gioco d'azzardo)
    a cura Regione E.Romagna. Movimento Focolari
    dalle 9,30 alle 13, Sala Guido Fanti, Assemblea Legislativa, viale Aldo Moro 50, Bologna

    venerdì 10 giugno
    incontro conclusivo del percorso di formazione "Diritti e dignità nell’esecuzione della pena"
    a cura Garante Regionale Diritti persone private della libertà, Conferenza Volontariato Giustizia E.Romagna
    ore 15,00,  Biblioteca dell’Istituto Gian Franco Minguzzi, via Sant’ Isaia 90, Bologna

    martedì 14 giugno
    seminario "L'economia della condivisione. La sharing economy e il non profit"
    a cura di VolaBo e AICCON
    dalle 17,30 alle 20,30, Centro servizi Giovanni XXIII, viale Roma 21, Bologna

    mercoledì 15 giugno
    "Giornata di formazione teorico pratica con Letizia Espanoli Ideatrice del Sente-Mente project"
    a cura Sente-mente, casa di riposo BV delle Grazie
    dalle 9 alle 17, Sala Biagi Baraccano, via S.Stefano 119, Bologna

    mercoledì 15 giugno
    incontro "Luciano Floridi. La quarta rivoluzione: la tecnologia ha cambiato il nostro modo di essere?"
    a cura di Fondazione MAST
    dalle 18,30 alle 20,30, MAST, Auditorium, via Speranza 42, Bologna

    mercoledì 15 giugno
    seminario "Il Centro Diurno per Anziani, una risorsa da valorizzare"
    a cura Coop CADIAI
    alle 14,30, Centro Italiano Documentazione Cooperazione Economia Sociale, via Mentana 2, Bologna

    giovedì 16 giugno
    seminario "Imprenditrici, famiglia, terza età. Quali modelli di welfare in una società che cambia"
    a cura di Donne Impresa Confratigianato e ANAP Confartigianato
    dalle ore 15, Relais Bellaria, via Altura 11/b, Bologna

    giovedì 16 giugno
    presentazione del volume "La 'recessione' civica. Crisi economica e deterioramento sociale" (Colloca, Il Mulino, 2016)
    a cura di Istituto Carlo Cattaneo
    dalle 18 alle 19,30, Sala Silentium, Vicolo Bolognetti 2, Bologna

    venerdì 17 giugno
    presentazione del volume  "Diseguaglianze. Quante sono, come combatterle" (Franzini, Pianta, Laterza, 2016)
    a cura di Istituto Carlo Cattaneo e Dipartimento Scienze Economiche - Università di Bologna
    dalle 15 alle 17, Sala seminari, Dipartimento Scienze Economiche, Strada Maggiore 45, Bologna

    venerdì 17 giugno
    incontro "La figura dell'infermiere all'interno della Casa della Salute"
    a cura di Quartiere Porto-Saragozza
    dalle 16 alle 18,30, Centro 2 agosto, Orti di via Saragozza 142, Bologna

    martedì 21 giugno
    seminario "Lavoratori con deficit neuromotorio" (ciclo "Persone con disabilità in azienda: fattori organizzativi e tecnologici per un rapporto positivo e duraturo")
    a cura di ASPHI
    ore 15, Poste Italiane, via Zanardi 28/6, Bologna

    mercoledì 22 giugno
    incontro "Metodo Validation: come comunicare efficacemente con le persone disorientate"
    a cura centro d'incontro Margherita Asp Bologna
    dalle 16 alle 18, Centro d'Incontro Margherita, via Grassetti 4, Bologna

    venerdì 24 giugno
    incontro "Azzerare gli sprechi: povertà alimentare e nuove risorse"
    a cura di Regione Emilia-Romagna
    dalle 9 alle 13, sala polivalente Guido Fanti, Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 50, Bologna

    venerdì 24 giugno
    seminario seminario "Le chiavi di casa, esperienze di accoglienza in famiglia di rifugiati"
    a cura di Programma Integra
    ore 10,00, Centro cittadino migrazioni asilo integrazione sociale Roma Capitale, Via Assisi 41, Roma

    lunedì 27 giugno
    presentazione del progetto "Accogliere per ricominciare. Fare rete nell'ambito della marginalità estrema"
    a cura Fiopsd, CSI regionale, Forum terzo settore
    ore 9,30, Sala Tassinari di Palazzo D’Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    lunedì 27 giugno
    incontro "Affidamento e adozione, la continuità affettiva e le innovazioni giuridiche"
    a cura di Asl Bologna, Asc Insieme, Unione comuni valle del Reno, Associazione AAA
    ore 17, Ca’ la Ghironda, via Da Vinci 19, Ponte Ronca di Zola Predosa (Bo)

    mercoledì 29 giugno
    corso di formazione "Vivere la propria casa. Normativa ed agevolazioni fiscali a sostegno della domiciliarità"
    a cura CAAD Bologna
    dalle 9 alle 16, Area ausili di Corte Roncati, via S.Isaia 90, Bologna

  • 30 Maggio 2016 | Contributo libri di testo medie e superiori a.s. 2016/17. Domande solo on line entro il 30 settembre vedi

    libri di scuolalibri di scuola
    La Regione E.Romagna informa le famiglie che per l’a.s. 2016/17 la richiesta di contributo per i libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado della regione dovrà essere presentata dall' 1 al 30 settembre 2016 esclusivamente on line.
    La regione pertanto invita le famiglie:
    - ad attivarsi per il rilascio dell'attestazione ISEE 2016 (rilasciata dopo il 15/01/2016) in quanto viene richiesto il requisito economico (soglia ISEE di 10.632,94 euro);
    - conservare la documentazione di spesa relativa all'acquisto dei libri di testo, valida ai fini fiscali;
    - avere disponibilità di un indirizzo e-mail.
    Leggi tutto nel sito della Regione

  • 30 Maggio 2016 | La Rai cerca disabili e nani che "ispirino tenerezza" vedi

    locandina film Freakslocandina film Freaks
    Si dovrebbe chiamare “Romanzo Famigliare” la nuova fiction della tv pubblica firmato da Francesca Archibugi. Per il casting, sulla pagina Facebook della responsabile, anche una voce dedicata alla disabilità: «si ricerca un attore di 15/18 anni nano o con altra disabilità che trasmetta tenerezza». La risposta in un video di Gianluca Nicoletti, giornalista televisivo e padre di un ragazzo autistico: "#tenerezzastoca..."
    Leggi la notizia su vita.it
    Leggo lo sviluppo della vicenda sul sito pernoiautistici.it

  • 30 Maggio 2016 | Politiche contro la povertà: non di soli bonus e card vedi

    proverbio cineseproverbio cinese
    "Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”. Si potrebbe partire da questo antico proverbio cinese per dare conto delle forti critiche della Fondazione Zancan di Padova, uno dei centro studi storici in Italia sulle politiche sociali, a politiche sociali che priviliegiano nella lotta alla povertà le sole elargizioni economiche: i tanti bonus e card che si sono affacciati sulla scena da alcuni anni a questa parte.
    "Le politiche pubbliche di contrasto alla povertà negli ultimi 15 anni hanno desertificato le pratiche professionali, polverizzando quello che hanno di più prezioso: capacità di ascolto e incontro, riconoscimento e valorizzazione delle potenzialità, condivisione delle responsabilità. Il prestazionismo assistenziale ha bruciato quote crescenti di risorse. Ma ce ne siamo accorti?".
    Due contributi di Tiziano Vecchiato su Vita.it
    Basta col welfare dissipativo
    Povertà, a cosa sono serviti miliardi di fondi pubblici?

  • 26 Maggio 2016 | Approvata in via definitiva la riforma del Terzo Settore vedi

    scrittta terzo settorescrittta terzo settore
    Mercoledì 25 maggio la Camera ha approvato in via definitiva la Riforma del Terzo Settore, diventa quindi legge dello Stato la “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale”.
    Ecco il testo della riforma: si tratta del testo inviato dal Senato, a cui non è stata fatta nessuna modifica.
    Poichè la riforma è una legge delega, si attendono nei prossimi mesi i decreti legislativi che emanerà il governo. Da questi ultimi discenderanno le conseguenze più concrete per la vita quotidiana degli enti.

    Per approfondire
    - leggi l'utile scheda sui principali punti della legge pubblicata nel sito redattoresociale.it
    - leggi la rassegna di commenti dal terzo settore
    - una ampia analisi delle reazioni di politica, parti sociali e organizzazioni non profit dopo l'approvazione definitiva della Legge delega dal sito secondowelfare.it

    Rassegna stampa
    Corriere della sera
    Il Sole24h
    Il Fatto quotidiano
    Settimanale Vita
    Repubblica
    Avvenire
    Agenzia redattoresociale
    Agenzia Quotidiano sanità   notizia1 notizia2
    Forum terzo settore
    (fonte newsletter Uneba e siti citati)

  • 26 Maggio 2016 | Rapporto ISTAT 2016 sulla situazione del paese vedi

    logo istatlogo istat
    La 24esima edizione del Rapporto annuale dell'Istat sviluppa il tema delle generazioni, contribuendo così a quella più ampia riflessione sulle trasformazioni del Paese che l'Istituto promuove anche attraverso il programma di eventi legati alle celebrazioni del 90° anniversario dalla sua fondazione.

    Il presente dell’Italia, fotografato nella 24esima edizione del Rapporto presentato il 20 maggio a Roma, disegna un paese dove le differenze generazionali sono sempre più ampie ma dove una uscita dalla pesante recessione degli ultimi anni è comunque in corso. Molti aspetti del sistema economico e sociale sono in evoluzione ma è difficile capire come sarà il futuro in una nazione che demograficamente non cresce. Cinque punti su cui riflettere, dal report.

    1. I giovani non sono nemmeno un terzo della popolazione
    Paese troppo vecchio e in crisi demografica, è risaputo, con minimi storici per le nascite nel 2015, ferme a 488mila. Una dinamica che non può non incidere sul futuro: meno del 25% della popolazione italiana ha un’età compresa tra 0 e 24 anni.
    2. Voglia (trasversale) di andarsene all’estero
    La migrazione come stile di vita che non fa differenze; secondo l’Istat il desiderio di vivere all’estero accomuna tanto i ragazzi di origine straniera che quelli italiani (46,5% e 42,6%).
    Lo spostamento insomma come dinamica generazionale, sganciata dai fattori identitari.
    3. Neet in calo, ma sempre troppi
    Resta sempre alta la quota di quelli che non lavorano e manco studiano: nel 2015 sono più di 2,3 milioni i giovani di 15-29 anni definibili neet, di cui tre su quattro vorrebbero lavorare. Rispetto al 2008 sono aumentati di oltre mezzo milione ma sono in calo di 64 mila unità nell’ultimo anno. La condizione di Neet prevale tra gli stranieri (35,4%), nel Mezzogiorno (35,3%) e tra le donne (27,1%).
    4. Welfare inefficiente
    Il report denuncia l’inefficienza del sistema di protezione sociale italiano nel confronto diretto con altri paesi: nel 2014 la quota di persone a rischio povertà si è ridotta di 5,3 punti dopo i trasferimenti (da 24,7 a 19,4%) ma nella Ue la media è di 8,9 punti.
    5. Laurearsi per vivere di più
    Laurea non fondamentale? Chi c’è l’ha vive di più. A 80 anni la quota di uomini laureati ancora in vita è del 69%, contro il 56% di chi ha preferito fermarsi alle medie. Meno dislivello tra le donne; l’80% delle dottoresse contro il 74% di chi non ha messo piede all’università.

    Documentazione

    Scarica il rapporto integrale o i singoli capitoli
    Scarica il capitolo "Il sistema della protezione sociale e le sfide generazionali"
    Sintesi del volume
    Slide di presentazione
    Focus per i media

    Rassegna stampa:
    Repubblica
    Il Fatto quotidiano
    Il Sole24h
    La Stampa
    Corriere della sera
    (fonti: siti istat.it,  wired.ir, siti dei quotidiani citati)

  • 26 Maggio 2016 | Stati generali dell'esecuzione penale: rapporto finale vedi

    E' disponibile il documento finale del percorso sulla situazione della realtà carceraria in Italia promosso dal Ministero della Giustizia a partire dal 2015 e articolatosi in varie iniziative e gruppi di lavoro.
    Scarica il documento
    Cosa sono gli Stati generali dell'esecuzione penale

    Per approfondire leggi anche l'articolo "La conclusione degli Stati generali per la riforma dell'esecuzione penale" di Fabio Fiorentin, Magistrato, coredattore della rivista diritto.it per la quale cura l' "Osservatorio del Diritto Penitenziario e dell'Esecuzione Penale"

  • 23 Maggio 2016 | Q.ri San Donato e S.Vitale. Non perdiamoci di vista, edizione 2016 vedi

    I Quartieri San Donato e San Vitale, grazie anche al contributo dei Centri Sociali del territorio e al sostegno dell'AUSL di Bologna e CUP 2000, ripropongono un'attività di uscite periodiche e incontri di socializzazione per le persone anziane in condizioni di fragilità. Il Servizio è pertanto rivolto principalmente ad anziani soli o in coppia, anche parzialmente non autosufficienti, che saranno accompagnati e assistiti in ogni momento della giornata da operatori professionali.
    L'accesso all'iniziativa avviene tramite il Servizio Sociale Territoriale e quindi occorre contattare lo Sportello Sociale dei Quartieri in via Rimesse 1/13 (tel. 051/340868) per informazioni e per fissare un eventuale appuntamento.

    Date e luoghi delle prossime iniziative:
    Quartiere San Donato


    Quartiere San Vitale
    (fonte servizio sociale territoriale Q.re S.Donato)

  • 23 Maggio 2016 | Verso il Piano nazionale per le Non Autosufficienze? vedi

    Si arriverà finalmente ad un equo Piano per le Non Autosufficienze, eliminando le insopportabili disparità tra le varie zone del nostro Paese? Proponiamo un quadro della situazione in questo àmbito, in attesa di sapere come si pronunceranno prossimamente le Regioni e cercando di capire se i segnali di cambiamento espressi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali potranno realmente portare a Livelli Essenziali di Assistenza per le persone con disabilità gravi e gravissime, che garantiscano diritti soggettivi ed esigibili. Leggi il lungo e articolato contributo di C.Giacobini su superando.it

  • 13 Maggio 2016 | "Un divano? 5 ore": Bologna, il mercato senza soldi dove si paga col volontariato vedi

    mobili usatimobili usati
    Un divano? Costa cinque ore, come un armadio a muro o un bel letto. Per uno specchio ne bastano quattro, come per una cassettiera. Mentre per gli oggetti più piccoli - come una lampada o un appendiabiti - la tariffa media è tre ore, da sottrarre alla palestra, al parrucchiere o all'aperitivo. Da domani, venerdì 13 maggio, al Mercato di Piazza Grande di via Stalingrado 97/2 a Bologna si compra e si vende senza soldi, ma in ore di volontariato [....]
    Una collaborazione che Piazza Grande e altre associazioni hanno attivato insieme ad Hera e Last Minute Market, grazie alla quale i cittadini possono donare i loro rifiuti ingombranti, invece che buttarli. "Non vogliamo fare l'ennesimo mercato del riuso - spiega Tortelli - quello che vogliamo è creare uno spazio social, dove permettere a tutti di rendersi utili. Lo scopo non è fare elemosina, ma consentire anche a chi non se lo potrebbe permettere di fare acquisti. Penso agli studenti universitari che vogliono arredare casa a costo zero, ma anche alla famiglia senza soldi che ha bisogno del letto nuovo per il proprio figlio".
    Leggi su repubblica bologna.it

  • 13 Maggio 2016 | Ferrara, ecco il Festival della Sharing Economy vedi

    Dal 20 al 22 maggio prossimi una tre giorni, il "Ferrara Sharing Festival", dedicata all'economia collaborativa. Gli eventi saranno gratuiti ed aperti a tutti con l'obiettivo di spiegare che cos'è questa nuova forma di economia sociale che è entrata nelle nostre vite. «Un fenomeno che propone un nuovo approccio alla vita attraverso la valorizzazione dei principi della collaborazione e degli strumenti della cooperazione», dice Davide Pellegrini, direttore artistico del festival. L'intervista.
    Leggi tutto su vita.it
    Il sito di Ferrara sharing festival

  • 13 Maggio 2016 | Il disagio abitativo. La situazione in Italia vedi

    emergenza casaemergenza casa
    La questione abitativa in Italia ha riguardato da sempre due distinte aree di disagio. La prima è costituita da quanti si trovano in una condizione di emergenza abitativa assoluta. È questa una componente per così dire “strutturale”, che necessita di abitazioni a basso costo che devono essere garantite attraverso il rafforzamento dell’offerta di edilizia residenziale pubblica o, addirittura, di strutture “a bassa soglia” nei casi più estremi.
    La seconda area di disagio, che alcuni analisti definiscono “area grigia”, comprende, invece, persone in difficoltà abitativa moderata o “marginale”, che dall’inizio degli anni 2000 e, soprattutto, in seguito allo scoppio della crisi economica, pur disponendo di un reddito o di una pensione, non sono risultate in grado di confrontarsi con le condizioni di mercato dell’abitare. Si tratta perlopiù di famiglie monoreddito, lavoratori precari, famiglie mono genitoriali, giovani coppie e anziani.
    La mobilità tra i due gruppi è frequente e negli ultimi tempi spesso in senso peggiorativo, con “scivolamenti” dei nuclei da una condizione di relativa tranquillità ad una di povertà, proprio a causa del progressivo indebolimento economico.
    Scarica le slide di presentazione del Rapporto
    Il servizio al TG3 regionale

  • 11 Maggio 2016 | Arrivati in redazione (maggio 2016) vedi

    I libri, le riviste, le newsletter, i video, gli opuscoli, i documenti on line arrivati in redazione e utili per chi lavora nel sociale.


    LIBRI - Patrizia Marzo, L'assistente sociale 2.0. Politiche e lavoro sociale di comunità, La Meridiana, Molfetta (BA), 2015
    Il lavoro di assistente sociale è stato centrato soprattutto alla “gestione del caso” e solo raramente ha assunto la dimensione davvero sociale. Eppure la dimensione comunitaria del Servizio sociale professionale – più alla lunga, certo, ma inesorabilmente – contribuisce a ridurre il numero di cittadini-utenti e a migliorare le relazioni di aiuto con ciascuno di essi.
    Questo testo è un invito a (ri)scoprire il rilevante ruolo dell’assistente sociale nei processi di prevenzione e di educazione, nell’emancipazione delle fasce più deboli delle comunità, nel rafforzamento delle pari opportunità fra esseri umani, nel ribaltamento delle tradizionali logiche tecnico-professionali, che impongono di guardare non solo ai bisogni dell’utente, ma anche alla comunità come risorsa, nella quale i cittadini esprimono tutte le proprie potenzialità.

    LIBRI - Francesco Messia e Chiara Venturelli (a cura di), Il Welfare di prossimità, Centro studi Erickson, Trento, 2015
    Nel quadro del dibattito attuale e urgente sulle forme alternative e praticabili di welfare, il volume raccoglie contributi provenienti da diverse esperienze e territori — una fattoria sociale, i servizi di collocamento mirato, le associazioni di volontariato, la cooperazione sociale, i servizi socio-sanitari — proponendo un cambiamento di paradigma culturale ed economico. Al centro viene messa la prossimità, che può diventare una soluzione per ottimizzare risorse e qualità della vita tramite nuove forme di scambio e collaborazioni che non si limitano a «tollerare» la diversità ma la valorizzano. Il welfare di prossimità, che già esiste, ha bisogno di essere perfezionato con le istituzioni esistenti, come sistema aperto capace di affrontare le sfide del futuro.

    LIBRI - Gaia Peruzzi, Andrea Volterrani, La comunicazione sociale, Laterza, Bari, 2016
    Un manuale pensato e scritto per gli studenti e per i professionisti del settore non profit. E' questo l'obiettivo del saggio "La comunicazione sociale" a cura di Peruzzi e Volterrani (ed Laterza).  Dopo una panoramica che esplora il profilo socio-culturale del mondo del non profit, il testo affronta le  dimensioni della comunicazione del Terzo Settore. Da quelle più classiche come l’ufficio stampa e la comunicazione organizzativa a quelle emergenti come storytelling, fund raising, nuovi media  e valutazioni di impatto sociale.

    LIBRI - Pasquale Colloca, La recessione civica. Crisi economica e deterioramento sociale, Il Mulino, Bologna, 2016
    Al di là degli effetti prettamente economici e materiali, qual è l’impatto della crisi sugli atteggiamenti? I cittadini hanno cambiato il loro modo di vedere la società e di rapportarsi con gli altri? Di questo si parla nel saggio "La recessione civica" (Colloca, Il Mulino, 2016).
    Sviluppando un’ampia e articolata analisi empirica, il volume indaga le conseguenze della recente crisi economica su differenti atteggiamenti civici e politici: la fiducia negli altri, la tolleranza, il senso civico, l’atteggiamento verso la democrazia, l’interesse politico, la fiducia nelle istituzioni.

    LIBRI - Valentina Pazé, Cittadini senza politica. Politica senza cittadini, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 2016
    Gli elettori disertano le urne, i partiti si svuotano di iscritti e di militanti, la fiducia nelle istituzioni è ai minimi termini. In sintesi, i cittadini sono senza politica. In parallelo, la politica sembra non avere bisogno dei cittadini e risponde alla loro disaffezione con «riforme» decise da una stretta oligarchia politico-economico-finanziaria spesso sovranazionale.
    Partendo da questi segnali l'autrice analizza l'attuale crisi della democrazia rappresentativa e le sue possibili evoluzioni, auspicando un riavvicinamento tra cittadini e politica come possibile soluzione al disorientamento in atto.

    LIBRI - Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Linee di indirizzo per l'affidamento familiare, 2013
    Le Linee di indirizzo per l’affidamento familiare elaborate a cura del Ministero per il Lavoro e le Politiche Sociali, pubblicate nel 2013, rappresentano la sintesi di un lavoro pluriennale che ha visto la partecipazione di molti soggetti protagonisti dell’affido.
    Queste linee guida, che ribadiscono e rileggono alcuni principi fondamentali dell’affido, vogliono essere uno strumento di orientamento nazionale delle pratiche dei territori, utili non solo per gli amministratori e i tecnici, ma anche per tutti i cittadini. Quello offerto è un quadro di riferimento, che non si sostituisce alle leggi regionali, ma offre spunti e metodologie che andranno monitorate nel tempo.

    LIBRI - Ufficio del Garante delle persone private della libertà personale, Carcere e dintorni, Assemblea Legislativa ER, Bologna, 2015
    Un contributo per chi si trova o opera all’interno del carcere per facilitare la comprensione del sistema penitenziario italiano, delle leggi e delle regole che lo disciplinano.
    Un vero e proprio vademecum con indicazioni utili sui comportamenti da tenere e informazioni su cosa è possibile fare fuori e dentro dal carcere, sulle opportunità di studio, formazione e lavoro presenti, su come e quando è possibile usufruire delle misure alternative.
    Un aiuto per le persone ristrette, e in particolar modo per gli stranieri, per comprendere la realtà che le circonda e capire cosa fare per esercitare i diritti loro riconosciuti dall’ordinamento anche all’interno del carcere.

    LIBRI - Associazione microfinanza e sviluppo (a cura di), Come un sasso o come un fiore. Storie di rifugiati e progetti di vita, Sinopia, Venezia, 2016
    Sette rifugiati raccontano le loro storie, la loro esperienza e il loro percorso volto a creare, attraverso gli strumenti della microfinanza, una condizione di autonomia lavorativa ed economica.
    Attraverso questi racconti emerge l'utilità, sia dal punto di vista culturale che socio-econimico, di strumenti e pratiche capaci di valorizzare e mettere in circolo il potenziale di saperi, competenze e abilità che i rifugiati possiedono.

    LIBRI - Centro Studi e Ricerche IDOS, Dossier statistico immigrazione 2015, IDOS Edizioni, Roma, 2015
    Il Dossier Statistico Immigrazione 2015 continua a proporsi come uno strumento di diffusione e analisi dei principali dati statistici sull’immigrazione.
    Osservando le informazioni su flussi migratori, residenti e soggiornanti, inserimento lavorativo e sociale, discriminazioni e pari opportunità, convivenza interreligiosa, il dossier descrive l’Italia come un Paese in cui l’immigrazione ha raggiunto uno stato avanzato di maturità.
    Il volume è stato realizzato con il contributo di ricercatori ed esperti delle migrazioni di tutta Italia, coordinati dal Centro Studi e Ricerche IDOS e dalla rivista Confronti e ha come obiettivo quello di far conoscere alla società civile le condizioni di vita degli immigrati e di dare alle istituzioni elementi utili a prendere le decisioni più adeguate.

    LIBRI - Sonia Salsi, L'immigrazione al femminile. Accoglienza e inclusione a Bologna,  Pendragon, Bologna, 2015
    Il tema dell'immigrazione è affrontato in questo libro dal punto di vista delle donne straniere immerse nella realtà italiana, in particolare in quella bolognese.
    Seguendo un approccio metodologico di stampo etnopsichiatrico l'autrice ha raccolto le testimonianze di donne, mogli e madri, appartenenti a gruppi familiari di varie etnie, che hanno compiuto un percorso di inserimento in Italia e che raccontano le difficoltà vissute, risolte e irrisolte, indagando su temi vanno dagli aspetti identitari ai motivi della migrazione, dai servizi offerti dal sistema socio-sanitario alla cura dei figli, dalla cucina alla religione.

    REPORT - Anci, Caritas, Migrantes, Sprar, Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015
    Il volume, attraverso cifre, approfondimenti, infografiche e focus sui Paesi di provenienza, fornisce una panoramica esaustiva sul fenomeno migratorio in Italia e nel mondo.  
    Non si tratta di una semplice raccolta di dati, ma di una ricerca approfondita che, per la sua completezza di visione e per la mole di dati certi e comparati, sgombra il campo da approssimazioni e luoghi comuni sul fenomeno dei migranti forzati e rifugiati, e permette una più completa e reale lettura dello scenario internazionale, europeo ed italiano.


  • 11 Maggio 2016 | Care giver day: festa al centro Margherità di Asp Bologna vedi

    In occasione del Care giver day il Centro d'incontro Margherita dell'Asp Città di Bologna organizza un momento di incontro e di festa mercoledì 25 maggio, dalle 15 alle 18,30 presso la sede di via Anna Grassetti 4. Emozioni e testimonianze di familiari e anziani attraverso i racconti diretti della propria esperienza e la visita alla mostra “Colora le tue emozioni” saranno intervallati a momenti di musica e gastronomici.
    ll Centro d'Incontro Margherita è un servizio innovativo rivolto alle persone anziane con disturbi della memoria o affette da patologie di deterioramento cognitivo, e ai loro familiari e assistenti e mirato a sostenerli e accompagnarli fin dalla fase di esordio della malattia. Per approfondire

  • 11 Maggio 2016 | Cinevasioni: commozione e applausi per il primo Festival del Cinema in carcere a Bologna vedi

    Detenuti giurati in prima fila in occasione dell’apertura del festival del cinema ospitato nel carcere della Dozza di Bologna fino a sabato 14 maggio. Applausi per “Dio esiste e vive a Bruxelles”, che in platea dà il via a una riflessione sulla religione.
    Leggi su redattoresociale

  • 11 Maggio 2016 | Voucher baby sitting. Da INPS nuova procedura web vedi

    Cambia la procedura web per le lavoratrici madri che inoltrano domanda di voucher baby sitting o contributo per i servizi d’infanzia, prorogati dalla Legge di Stabilità per tutto il 2016 e dui cui vi abbiamo già dato notizia nei mesi scorsi.
    L'’INPS non distribuisce più buoni cartacei e di conseguenza ha introdotto una nuova modalità di gestione elettronica dei buoni telematici. La nuova procedura va utilizzata dopo aver presentato domanda di accesso alla prestazione e consente di acquisire i voucher, gestirli e restituire quelli non utilizzati.  Le istruzioni sono contenute nella circolare INPS 75/2016.
    - Leggi tutto su pmi.it
    - Scarica la circolare Inps

  • 6 Maggio 2016 | Elezioni amministrative: ballottaggio del 19 giugno. Servizi per persone anziane e disabili vedi

    urna elettoraleurna elettorale
    In vista del turno di ballottaggio di domenica 19 giugno p.v., sono attivati vari servizi ed interventi per facilitare il diritto di voto alle persone anziane e disabili. Il Comune di Bologna rende disponibili nel suo sito, nella sezione Partecipazione e diritti, una pagina specifica in materia.
    In particolare, poichè legati a scadenze, segnaliamo:
    - nel caso si richieda il voto domiciliare è necessario attivare la procedura preventivamente.
    - se si desidera votare assistiti da una persona esistono varie casistiche, compresa quella di produrre una certificazione dell'Ausl che, ovviamente, va richiesta per tempo (per rendere più agevole l'esercizio del diritto di voto, le ASL rafforzeranno il servizio di rilascio dei certificati di accompagnamento e dell'attestazione medica).
    Attivate anche le informazioni per:
    - il servizio di trasporto ai seggi. Le modalità e tempi di prenotazione sono diversificate a seconda della necessità di trasporto con mezzi attrezzati o ambulanza. E' utile informarsi per tempo e prenotare entro le date stabilite (Per il trasporto con mezzi attrezzati entro il 16 giugno. Il trasporto in ambulanza si prenota invece dalle 8 alle 18 dei giorni di sabato 18 e domenica 19)
    - le sezioni elettorali prive di barriera architettoniche
    (fonte redazione iperbole)

  • 5 Maggio 2016 | Bonus famiglie con 4 figli minori: istruzioni INPS. Riservato a chi ha già richiesto nel 2015 l'assegno per nucleo numeroso vedi

    Il “Bonus famiglie numerose” istituito dalla Legge di Stabilità per il 2015 (articolo 1, legge n. 190/2014) prevede l’erogazione da parte dell’INPS di 500 euro in favore delle famiglie numerose, ovvero con un numero di figli minori pari o superiore a quattro, con una situazione economica corrispondente a un valore ISEE non superiore a 8.500 euro annui.
    Con la Circolare INPS n. 70/2016 del 29 aprile scorso l’Istituto ha fornito ulteriori informazioni relative all’erogazione del Bonus a fronte della recente emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 dicembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35/2016 contenente le disposizioni attuative del “Bonus quarto figlio”.

    Per ricevere il Bonus quarto figlio vale la domanda già presentata per la concessione dell’assegno per i tre figli minori relativo all’anno 2015 e non è, pertanto, richiesta un’apposita nuova domanda dell’interessato.
    In particolare l’articolo 2 del DPCM prevede che l’INPS riconosca il beneficio direttamente al momento dell’erogazione dell’assegno per il nucleo con tre figli minori se, nel corso dell’anno 2015, è stata presentata una DSU dalla quale risulti un nucleo familiare con almeno quattro componenti di età inferiore a 18 anni e dalla quale sia derivato un ISEE non superiore a 8.500 euro.
    In caso di nascita/ingresso del 4° figlio successivamente alla presentazione della domanda di assegno per 3 figli minori anno 2015, è necessario aggiornare l’Attestazione ISEE con l’indicazione del 4° figlio minore nel nucleo entro il 31 maggio 2016

    Leggi tutto nel sito pmi.it
    Scarica la scheda informativa curata dall'Asp città di Bologna al cui Sportello Informafamiglia è necessario rivolgersi per ogni informazione


    (fonte: sito pmi.it, Asp Bologna, redazione sportello sociale)

  • 5 Maggio 2016 | Ipotesi di emendamento del Governo su ISEE. Forti perplessità dalla FISH vedi

    Sembra profilarsi una soluzione per la effettiva applicazione delle sentenze del Consiglio di Stato che hanno stabilito che le provvidenze assistenziali (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento ecc.) per la disabilità non debbano essere conteggiate nell’ISEE. Gli stessi pronunciamenti hanno anche stabilito che le franchigie previste per i maggiorenni e per i minorenni devono essere uguali.
    Ma quelle sentenze non hanno ancora trovato applicazione: al Governo e al Ministero del Lavoro sono state poste interrogazioni parlamentari affinché quei pronunciamenti siano applicati. Il timore evidenziato anche da recentissime dichiarazioni della Ragioneria dello Stato era che, applicando meramente le sentenze, vi fosse un aumento imponderabile della spesa pubblica.

    “Riteniamo che quelle sentenze pongano anche e piuttosto un problema di equità e di capacità selettiva. – dichiara Vincenzo Falabella, Presidente della FISH – Si perde, infatti, la possibilità di detrarre le spese effettivamente sostenute e non vi è differenza alcuna fra chi ottiene provvidenze elevate e chi invece riceve sostegni limitati.”

    Ma le pressioni per una rapida e rigida applicazione delle sentenze sembrano alla fine avere prevalso: nella seduta del 3 maggio della Commissione Istruzione del Senato, nel corso della discussione di un provvedimento che nulla c’entra con questi temi, il Governo ha presentato un emendamento che adegua l’ISEE. Se approvato, l’emendamento prevede, come imposto dal Consiglio di Stato, l’esclusione dal computo dell’ISEE di tutte le provvidenze assistenziali legate alla disabilità. Ma vengono cancellate anche tutte le franchigie e la possibilità di detrarre le spese assistenziali o di ricovero in struttura. Al loro posto viene introdotta una maggiorazione della scala di equivalenza pari a 0,50 indipendentemente dalla gravità della disabilità, riportando la situazione al precedente Indicatore (1998).

    Leggi tutto nel sito della FISH
    Il testo dell'emendamento
    Una dettagliata analisi dell'emendamento e delle sue possibili conseguenze da handylex.org

    Altri commenti
    Contrarie le associazioni disabili
    Favorevole l'ANCI

    Rassegna stampa
    sito Sole24h/sanità
    sito forexinfo

  • 5 Maggio 2016 | La favola degli occhiali, il progetto dell'Ottica Garagnani per la salute di tutti i bambini vedi

    La favola degli occhialiLa favola degli occhiali
    Per tutto il 2016 i bambini e bambine fra 0 e 14 anni con problemi di vista appartenenti a famiglie selezionate dai Servizi sociali del Comune, cui verrà prescritto l'uso degli occhiali, potranno riceverli gratuitamente da Ottica Garagnani. Stessa opportunità, ma fino ai 18 anni, per i minori stranieri non accompagnati ospitati nelle strutture comunali.

    E' questo il cuore del progetto "La favola degli occhiali", ideato dall'Ottica Garagnani di Bologna per festeggiare i suo 90 anni di attività.

    Alle famiglie selezionate dai Servizi arriverà a casa una lettera che illustrerà nei dettagli i passi da fare; chi non ha mai fatto una visita oculistica e ravvisa problemi di vista dovrà recarsi presso il proprio pediatra o medico di base, già informato dall'Ausl, munito della lettera comunale; successivamente, muniti della prescrizione specialistica e attraverso l'intervento dei Servizi Sociali territoriali, ci si potrà recare presso i negozi di Ottica Garagnani per ottenere gli occhiali.

    La favola degli occhiali, però, ha anche l'ambizione di fare qualcosa di più, perché, come spiega Garagnani "gli occhiali sono come biciclette della fantasia". In ottobre, in occasione del Mese mondiale della vista,  nell'ambito del progetto Le città sane dei bambini e delle bambine del Comune, in programma presso la Cinnoteca proiezioni, eventi e giochi ottici, dedicati ai più piccini.

    Maggiori informazioni sul sito dell'Ottica Garagnani

  • 5 Maggio 2016 | Disabilità a Bologna. Se n'è andato anche Nicola Cuomo vedi

    Dopo Aldina Balboni, fondatrice di Casa S.Chiara e Alain Goussot, docente universitario di pedagogia speciale,  è di queste ore la notizia della scomparsa del Prof. Nicola Cuomo.
    A lungo docente anch'esso di Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Alma Mater, ha dedicato la sua intensa attività di ricerca e formazione allo sviluppo e potenziamento delle diverse intelligenze, al superamento degli handicap che i deficit propongono e all’innovazione della didattica per una scuola ed una società etiche ed inclusive. Aveva collaborato anche con il Comune di Bologna su progetti dedicati alla disabilità.
    Leggi nel Magazine dell'Università di Bologna
    Il ricordo sul sito superando.it

  • 4 Maggio 2016 | “Dove andare per…”. Giunge alla nona edizione la guida di Avvocato di strada vedi

    Dove andare per...Dove andare per...
    La Guida "Dove andare per" curata da Avvocato di strada, che segnala le risorse locali (...dormire, mangiare, vestirsi, curarsi...) utili per le persone che vivono in strada e/o comunque in difficoltà, si aggiorna ogni anno. Giunta alla nona edizione viene distribuita gratuitamente a chi ne faccia richiesta e diffusa tramite i servizi sociali e i circuiti associativi.
    Le associazioni che vogliono richiedere alcune copie della guida possono richiederle ad Avvocato di strada chiamando lo 051/227143 o mandando una e-mail a bologna@avvocatodistrada.it
    La guida è anche disponibile in versione pdf, stampabile e consultabile da chiunque, sul sito web dell’associazione.

  • 4 Maggio 2016 | Rifugiati, migrazioni, conflitti: questi i temi al centro del festival Human Rights Nights 2016 vedi

    La Cineteca di Bologna insieme all'Alma Mater Studiorum presenta il festival Human Rights Nights 2016 (cinema, arte, musica e incontri per i diritti umani). L'edizione di quest'anno torna a Bologna dal 6 al 15 maggio ed è incentrata su rifugiati, migrazioni e conflitti.
    Saranno presentati oltre 40 film, anteprime, conferenze, dibattiti e workshops con registi, attivisti e ONG, studiosi e giornalisti. Il festival viene inaugurato dal film "Human" di Yann Arthus-Bertrand e proseguirà con le ultime produzioni sui diritti umani, con una speciale attenzione dedicata al tema delle migrazioni e dei rifugiati nel mondo.
    Leggi tutto su bandieragialla.it

  • 3 Maggio 2016 | Mettiamo le mani sulle nostre prigioni vedi

    Il sistema penitenziario italiano "costa ogni anno ai contribuenti quasi 3 miliardi di euro ma genera uno dei tassi di recidiva (56 per cento di media, 67% tra gli italiani) tra i più alti d'Europa", mentre al contrario la recidiva di coloro che non scontano l'intera pena in carcere ma vengono in parte ammessi a una misura alternativa "è di circa il 20%, drasticamente inferiore". Parole del Ministro della Giustizia Orlando.
    "Ancora pochi anni fa venivano guardati come marziani l'assistente sociale o il docente universitario, l'agente penitenziario o il giornalista che provassero a mostrare un curioso strabismo sociale: e cioè quello per il quale un'opinione pubblica, che sarebbe giustamente insorta a pretendere la rivoluzione di un ospedale nel quale fossero morti 7 pazienti su 10, o di una scuola nella quale fossero bocciati 7 studenti su 10, accettava invece come del tutto insignificante il fatto che nelle carceri 6 detenuti su 10 tornassero poi a delinquere, a minacciare la sicurezza delle persone e ad aggredirne il patrimonio".
    Dopo gli Stati generali dell'esecuzione penale penale sarà la volta buona per una inversione di tendenza e un cambio di cultura?
    Leggi Luigi Ferrarella sul Corriere della sera

  • 3 Maggio 2016 | Oltre un milione di anziani in Emilia-Romagna. Il punto nel corso della V conferenza regionale PAR vedi

    anziani al computeranziani al computer
      Invecchiamento attivo, non autosufficienza, casa, rapporto tra le generazioni. Se ne è parlato in Regione, nel corso della quinta Conferenza del Piano d’azione regionale per la popolazione anziana (PAR) - sono oltre un milione gli anziani residenti in Emilia-Romagna - rivolta principalmente ad amministratori, operatori sociali, sindacalisti, organizzazioni del Terzo settore e del volontariato. 
    Da quanto è emerso nel “Rapporto sociale anziani”, presentato nel corso del convegno, in Emilia-Romagna da un lato esiste una quota importante di anziani in buona salute e a basso rischio di malattia, le cui abitudini rispetto alla pratica sportiva, ai media e ai consumi culturali li rendono più attivi rispetto alla media dei loro coetanei nel resto del Paese.
    Dall’altro, insieme agli anziani in buona salute, convivono 186.379 anziani non autosufficienti (dati 2014), cioè il 18% della popolazione ultra 65enne (4% della popolazione totale) e quelle a basso reddito, per le quali l’invecchiamento diventa motivo di esclusione sociale e isolamento.
    Leggi tutto nel sito della Regione E.Romaqna

  • 29 Aprile 2016 | A Bologna attivi 220 progetti di promozione della salute per complessivi 4 mln di euro. vedi

    I progetti sono stati censiti dall’Osservatorio Promozione Salute e Equità, il tavolo di lavoro interistituzionale coordinato dal Comune e dall'Azienda Usl di Bologna. Sono rivolti  principalmente ai giovani con meno di 18 anni e coinvolgono medici e infermieri delle aziende sanitarie cittadine, insegnanti, operatori culturali, psicologi, sociologi e statistici, con un importante contributo da parte dell’associazionismo.
    I lavori dell'Osservatorio sono organizzati secondo sette direttrici tematiche:
    - non autosufficienza;
    - tutela dei minori e sostegno alle relazioni familiari;
    - promozione del benessere e prevenzione del rischio in adolescenza;
    - disagio degli adulti;
    - sostegno all'inclusione attiva;
    - prevenzione e promozione della salute;
    - lavoro di comunità

    - non autosufficienza;
    - tutela dei minori e sostegno alle relazioni familiari;
    - promozione del benessere e prevenzione del rischio in adolescenza;
    - disagio degli adulti;
    - sostegno all'inclusione attiva;
    - prevenzione e promozione della salute;
    - lavoro di comunità - See more at: http://www.comune.bologna.it/news/osservatorio-di-promozione-della-salute#sthash.B79KEYoB.dpuf

    Leggi nel sito del Comune di Bologna
    Scarica il Rapporto

  • 29 Aprile 2016 | Ddl efficienza del processo civile. Prevista la chiusura dei Tribunali per i minorenni vedi

    E' stato approvato alla Camera dei Deputati il ddl Delega al Governo recante disposizioni per l’efficienza del processo civile. Tra le disposizioni il testo prevede la soppressione del tribunale per i minorenni e l’ufficio del pubblico ministero presso il tribunale per i minorenni.
    Un tema, questo, che ha suscitato un acceso dibattito, che ha coinvolto gli operatori del settore e le associazioni. Quarantasette associazioni del Gruppo CRC hanno sottoscritto documento in cui si richiama la necessità di rispettare principi irrinunciabili quali quello di unitarietà, specializzazione, multidisciplinarietà, prossimità, formazione, in larga parte richiamati anche dalle Linee Guida CoE sulla Child Friendly Justice.
    Leggi tutto

    Rassegna stampa
    - agenzia ADNkronos
    - sito magistraturademocratica
    - settimanale Vita
    - La Stampa
    - Il fatto quotidiano
    - Avvenire
    - sito minoriefamiglia.it

  • 29 Aprile 2016 | INPS: congedo per le donne vittime di violenza di genere vedi

    Pubblicata la Circolare n.65 del 15/04/2016 sul congedo indennizzato per le donne vittime di violenza di genere previsto dall’art. 24 del decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015. L’Inps eroga l’indennità alle lavoratrici dipendenti vittime di violenza di genere del settore privato, escluse le lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari.
    Per fruire del congedo e dell’indennità occorre avere un rapporto di lavoro in corso di svolgimento, ed essere inserite nei percorsi certificati dai servizi sociali del Comune di appartenenza, dai Centri antiviolenza o dalle Case Rifugio.
    Consulta la circolare nel sito Inps

  • 27 Aprile 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (maggio 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. a Bologna nel mese di maggio 2016


    lunedì 2 maggio
    seminario "La gestione dell'anagrafe in riferimento alle persone in grave esclusione sociale"
    a cura di Anusca, Comune Bologna (seminario per assistenti sociali)
    dalle 9 alle 14, Sala Tassinari, Palazzo D’Accursio, P.zza Maggiore 6, Bologna

    martedì 3 maggio
    seminario "La Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati come strumento di giustizia riparativa. Il caso della violenza contro le donne e i minori"
    a cura Istituzione inclusione Comune Bologna, Fondazione emiliano-romagnola vittime reati
    alle 15,30, Sala Multimediale Biblioteca Roberto Ruffilli, Vicolo Bolognetti 2, Bologna

    mercoledì 4 maggio
    seminario "Curare l’adozione: requisiti di “qualità” per gli interventi a favore dei minori adottati"
    a cura di CISMAI
    dalle 9 alle 17, Sala Castiglione, Piazza di Porta Castiglione 4, Bologna

    mercoledì 4 maggio
    convegno "L’Agenda UE sulle migrazioni. Un anno in rotta"
    a cura Regione E.Romagnam, Asiloiuneuropa
    dalle 10 alle 17, Regione E.Romagna, terza torre, Viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 5 maggio
    Seminario conclusivo del progetto "Per una maggiore autonomia cognitiva e una migliore capacità di apprendimento"
    a cura di Ass.ni Passo Passo/Eleve/AID/Opimm, Ausl Bologna
    dalle 14 alle 17,30, sala AVIS (adiacente Osp.Maggiore), via dell'Ospedale 20, Bologna

    venerdì 6 maggio (e fino al 15/5)
    festival "Human Rights Nights 2016"
    a cura Cineteca Bologna, Alma Mater Studiorum
    varie sedi e varie iniziative

    venerdì 6, sabato 7 maggio
    seminario formativo "Come accogliere un volontariato che cambia"
    a cura di Volabo, Auser
    ven 6 (17,30-20.-30) sab 7 (9-13,30), sede Volabo, via S.dal ferro 4, Bologna

    sabato 7 maggio
    incontro "Inclusione dei migranti e diritti umani" (nell'ambito del progetto Amitie)
    a cura di Comune Bololgna Uff.Diritti umani, Coop LaiMomo
    dalle 15 alle 17, Centro Zonarelli, via Sacco 14, Bologna

    martedì 10 maggio
    proiezione del film "Meno male che è lunedì" (F.Vendemmiati, 2014)(Tema carcere e lavoro)
    a cura Rassegna Doc in Tour. Documentari in Emilia Romagna

    mercoledì 11 maggio
    incontro "Conferenza sulle attività a domicilio per persone affette da demenza senile"
    a cura centro d'incontro Margherita Asp Bologna
    dalle 16 alle 18, Centro d'Incontro Margherita, via Grassetti 4, Bologna

    mercoledì 11 maggio
    convegno "Costruire salute con le comunità: la promozione della salute in Emilia-Romagna"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 8,30 alle 17, Regione E.Romagna, Terza Torre, viale della Fiera 8, Bologna

    venerdì 13 maggio
    seminario "Cinema migrante in Italia: anno zero"
    a cura festival Human rights/Gli sguardi dentro
    dalle 10 alle 13, Biblioteca Renzi, via Azzo Gardino 65, Bologna

    venerdì 13 maggio
    incontro "Cosa c'è dietro le difficoltà scolastiche?"
    a cura Laboratorio E-20, Asp Bologna
    dalle 17,30 alle 19, Laboratorio E-20, via Mauro Sarti 20, Bologna

    venerdì 13, sabato 14 maggio
    convegno "Il sistema penale messo in discussione. L'opera di Massimo Pavarini tra teoria, ricerca empirica e impegno sociale"
    a cura di Ass.F.Bricola, Alma mater studiorum
    ven 9,30-18,30, sab 9,30-13, Aula Prodi, Complesso S. Giovanni in Monte, p-zza S.Giovanni in Monte 3, Bologna

    sabato 14 maggio
    convegno " "La sordità come mai vi è stata spiegata" (a pagamento)
    a cura dell'Associazione Liberi di Sentire
    dalle 9 alle 16, Hotel carlton, via Montebello 8, Bologna

    lunedì 16 maggio
    incontro "Riconoscimento di ruolo e valorizzazione del caregiver famigliare. Cosa prevede la proposta di legge quadro nazionale"
    a cura Asp Bologna, Anziani e non solo, Carer
    ore 14,30, Sede Asp città di Bologna, via Marsala 7, Bologna

    lunedì 16 maggio
    presentazione del volume "Da genitori a genitori. Esperienze e indicazioni per famiglie di bambini con deficit visivo" (R.Caldin, Erickson, 2015)
    dalle 16,30 alle 18,30, Biblioteca Minguzzi-Gentili, via S.Isaia 90, Bologna

    martedì 17 maggio
    proiezione dei documentari "Ihsane e il paese di papà" e "Sponde. Nel sicuro sole del nord" (tema migrazioni, intercultura)(nell'ambito della rassegna CorticellaDoc)
    alle 21, Sala Cà Bura, Parco dei giardini, via dell'Arcoveggio 59/8, Bologna

    martedì 17 maggio
    seminario "Verso il nuovo Piano regionale Sociale e Sanitario" (riservato agli Enti locali e alle Aziende sanitarie)
    a cura Regione E.Romagna
    alle 14,30, terza torre Regione E.Romagna, via della Fiera 8, Bologna

    mercoledì 18 maggio
    seminario "Come cambia la prevenzione nell'epoca delle poliassunzioni"
    a cura Istituzione G.F.Minguzzi
    dalle 16,30 alle 19, Biblioteca della Salute Mentale "Minguzzi-Gentili", via S.Isaia 90, Bologna

    mercoledì 18 maggio
    presentazione del "XII Rapporto di Antigone sulle carceri in Italia"
    a cura Ass.Antigone
    alle ore 18, Libreria Ubik, via Irnerio 27. Bologna

    giovedì 19 maggio
    seminario "Caregiver famigliare: risorsa chiave nella integrazione sociosanitaria e nella cura a lungo termine" (nell'ambito di Exposanità)
    a cura di ANS, Regione E.Romagna, Unione terre d'argine
    dalle 9,30 alle 13, Exposanità,  Quartiere fieristico, Sala Vivaldi,Ammezzamento, Bologna

    giovedì 19 maggio
    seminario "Anziani tra diritti e doveri: verso una carta dei diritti"
    a cura Fond.Barbieri, AnzianiAttivi
    dalle 14 alle 17,30, Quartiere Fieristico di Bologna, Sala Ouverture, Centro servizi Blocco D, Bologna

    giovedì 19 maggio
    incontro pubblico su "Salute e bugie, curarsi nell’era di internet"
    a cura di Comune di Bologna e Federfarma
    dalle 15, Centro Rosa Marchi, via Nenni 11, Bologna

    venerdì 20 maggio
    incontro "Lezione olivettiana. Olivetti. Comunicazione, stile, design, architettura"
    a cura Fondazione Oliuvetti, Urban center Comune Bologna
    dalle 15,30 alle 19, Sala Atelier di Urban Center Bologna, Sala VBorsa, p.,Nettuno 3, Bologna

    venerdì 20 maggio
    incontro "La deprivazione di casa a Bologna: i numeri e il senso della solidarietà verso i più poveri"
    a cura Istituto De Gasperi, Pax Christi
    alle 17,15, Nomisma SpA, Strada Maggiore 44, Bologna

    venerdì 20 maggio
    convegno "Liberi dalla Contenzione. Il percorso delle Case Residenza per Anziani di Bologna per il superamento della contenzione" (nell'ambito di Exposanità 2016)
    a cura Az.Usl Bologna, Fondazione Santa Clelia Barbieri
    dalle 9 alle 13,  Bologna Fiere, Sala Beethoven Centro Servizi piano terra, Viale della Fiera 20, Bologna

    venerdì 20, sabato 21 maggio
    Convegno Internazionale "Dignità e diritti umani nei luoghi di privazione della libertà"
    a cura Ass.Antigone
    ven 20 (9,30-13,30, sab 21 (15-19), Camera dei Deputati, Aula palazzo gruppi parlamentari, Via di Campo Marzio 74, Roma

    venerdì 20 maggio (e anche 26/5 e 10-16/6)
    corso di formazione "Diritto d'asilo e immigrazione: istruzioni per l'uso"
    a cura ass.ne Avvocato di strada
    dalle 15 alle 19, Sala delle Armi, Facoltà di Giurisprudenza Unibo, Via Zamboni 22, Bologna

    sabato 21 maggio
    seminario formativo "Crowdfunding chiavi in mano"
    a cura di Ginger
    dalle 9,30 alle 17,30, Coworking Work in Progress di BAM! Strategie Culturali, via Marconi 45, Bologna

    lunedì 23 maggio
    incontro "Dare un tetto: i servizi verso i più poveri del Comune di Bologna e delle associazioni attive sul territorio"
    a cura Istituto De Gasperi, Pax Christi
    alle 17,15, Nomisma SpA, Strada Maggiore 44, Bologna

    lunedì 23 maggio
    seminario “CSR - responsabilità sociale d'impresa -, cooperazione e beni comuni”
    a cura di Impronta Etica
    alle ore 18, Libreria Coop “Zanichelli”, Via dell’Archiginnasio, Bologna

    lunedì 23 maggio
    incontro di presentazione  del progetto “ComuniCane: diversi pianeti stesso mondo”
    a cura Asp Bologna, Associazione ChiaraMilla, Cooperativa Iusta Res
    alle 15,45, Residenza per Anziani, Via di Saliceto 71, Bologna

    martedì 24 maggio
    seminario di formazione per giornalisti iscritti all'Ordine "“Il racconto delle migrazioni in Emilia-Romagna. Le donne nei media tra rappresentazione e auto-rappresentazione"
    a cura di Cospe, OdG, Ass.stampa ER, ass.ne SHEnews
    dalle 9,30 alle 13,30 , Centro Zonarelli, via Sacco 4, Bologna

    martedì 24 maggio (a Milano)
    convegno "Comunicare e promuovere la salute ai tempi dei social media"
    a cura di IRCCS - Istituto Mario Negri
    ore 9.30 - 13.30, c/o IRCCS, via La Masa 19, Milano

    giovedì 26 maggio
    evento "Giornata del careGiver"
    a cura Ausl Bologna
    dalle 9,30 alle 16,30, Teatro Testoni, Porretta terme (Bo)

    venerdì 27 maggio
    convegno "Educatore professionale: trent'anni nell'educazione e nella riabilitazione"
    a cura di ANEP
    dalle 9,30 alle 17,30, Centro socioculturale Antonio Montanari, Via Saliceto 3/21, Bologna

    venerdì 27 maggio
    convegno "Caregiver familiare: l'attuazione della legge della Regione Emilia Romagna n.2/14"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13, sala Polivalente Regione, v.le A.Moro 50, Bologna

    sabato 28  maggio
    convegno "Tecnologie per l'inclusione. Una opportunità di sviluppo"
    a cura Istituto dei ciechi Cavazza
    dalle 9 alle 13, aula magna Ist.Cavazza, via Castiglione 71, Bologna

    lunedì 30 maggio
    incontro "Amministrazione di Sostegno, come, quando e perchè"
    a cura di Asp città di Bologna
    alle 16,30, centro servizi Asp v.le Roma 21, Bologna

    lunedì 30 maggio
    concerto-spettacolo " Shots from Othello" (Lo spettacolo è l’esito di un doppio percorso di formazione teatrale e musicale rivolto a persone che dallo stato di detenzione o dalla libertà accedono alle misure alternative alla detenzione, a persone che fruiscono della sospensione del procedimento con Messa alla Prova e agli operatori sociali di enti/servizi e associazioni che collaborano nelle varie fasi dell’Esecuzione Penale esterna e interna.
    a cura Gruppo Elettrogeno
    ore 21.00, Teatro Auditorium Manzoni, via Dè Monari 1/2, Bologna

    martedì 31 maggio
    presentazione del volume  “Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia”
    a cura di Unipolis, Libera/Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Circolo Unipol Bologna
    ore 17,30,  Spazio Mediateca di CUBO, Centro Unipol Bologna, piazza Vieira de Mello 5, Bologna

  • 22 Aprile 2016 | Galere d'Italia. 12° Rapporto Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia vedi

    sbarre di una cellasbarre di una cella
    E' stato presentato a Roma il 12° Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione “Galere d'Italia”. I dati che emergono mostrano che, dalla fine dell'anno al 31 marzo 2016, sono stati registrati 1331 detenuti in più nelle carceri italiane. Il tasso di affollamento è attualmente al 108% e 3950 persone sono prive di un posto regolamentare. Il tasso di detenzione è invece nella media europea. L'Italia ha circa 90 detenuti ogni 100 mila abitanti. Risulta essere particolarmente alto il numero degli imputati: i detenuti in attesa di sentenza definitiva sono il 34,6% del totale (la media europea è del 20,4%).
    Leggi tutto nel sito Centro diritti umani Università di Padova
    Scarica un estratto del Rapporto per la stampa dal sito di Antigone

  • 22 Aprile 2016 | Le tutele previdenziali per i genitori lavoratori. Una scheda completa nel sito INPS vedi

    Tutte le categorie di lavoratrici e lavoratori hanno oggi una tutela previdenziale per la maternità e paternità, sia in caso di parto che in caso di adozione ed affidamento di un bambino. Esistono però differenze importanti nei trattamenti tra le varie categorie di lavoratori e lavoratrici, e anche tra genitori appartenenti alla stessa categoria.
    Sono presenti discipline ad hoc per il lavoro dipendente, per il lavoro autonomo e per il lavoro parasubordinato o libero professionale. Per rendere più omogenee le tutele, il legislatore ha esteso gradatamente le forme di tutela previste per il lavoro dipendente anche alle altre tipologie di lavoro; questa operazione appare però non ancora del tutto compiuta e sembra non tenere sufficientemente in conto le esigenze dei genitori che appartengono ad ambiti lavorativi differenti.
    Nel sito INPS una pagina è dedicata a questi aspetti ed è articolata in due sezioni:
    - Tutele per le lavoratrici madri: analogie e differenze
    - Tutele per i lavoratori padri: analogie e differenze
    entrambe suddivise tra lavoratori dipendenti, parasubordinati o liberi professionisti iscritti alla Gestione separata INPS, lavoratori autonomi e coredatev da tabelle riassuntive.
    Leggi tutto nel sito dell'INPS

  • 22 Aprile 2016 | Programma di azione biennale del Governo sui diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. Fatto quasi nulla. vedi

    Come si può leggere nel dettagliato resoconto pubblicato dal sito handylex.org il “Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità”  che è stato il filo conduttore della Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità svolta a Bologna nel luglio 2013, con la collaborazione del Comune di Bologna e dell'associazionismo ed altri Enti ed organizzazioni locali (e pubblicato nella GU del 28 dicembre di quell'anno), non ha avuto in pratica alcun seguito.
    Le 7 linee di azione politica si articolavano in circa 140 azioni rispetto alle quali solo in una quindicina di casi si è fatto qualche passo in avanti all'interno di vari provvedimenti
    - sono stati emanati 13 articoli in varie leggi (di cui 6 di ambito scolastrico) che però risultano ancora tutti non applicati
    - giacciono in Parlamento 8 disegni di legge non ancora o parzialmente esaminati
    - esistono esiti applicativi di  5 azioni di cui  2 in tema di trasporto aereo e 3 relativi alle tecnologie e alla accessibilità dei siti della PA.
    In pratica si può stimare un recepimento (15%) e una applicazione (4%) del Piano estremamente bassa, passati i 2 anni previsti.
    Leggi il resoconto su handylex.org
    (fonte sito handylex, redazione sportelli sociali)

  • 22 Aprile 2016 | Rifugiati in Famiglia con la piattaforma di social innovation Vesta vedi

    scritta vestascritta vesta
    Un nuovo tassello si aggiunge al sistema di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo a Bologna. A partire dalla disponibilità di alcune famiglie ad accogliere rifugiati, è stato elaborato il progetto Vesta, che offre ai cittadini di Bologna la possibilità di ospitare rifugiati nelle proprie case.[...] Attraverso il portale on line, si potrà inviare la propria candidatura, che verrà presa in carico da uno staff di esperti: operatori specializzati nell'accoglienza, assistenti sociali e psicologi. Successivamente si accederà ad una formazione, al termine della quale partirà il periodo di ospitalità, che può durare da sei a nove mesi. Avvalendosi di professionisti con una lunga esperienza nel settore, il progetto Vesta è in grado di offrire un costante supporto ai cittadini ospitanti e di farsi carico degli aspetti burocratici, amministrativi, legali, di inserimento formativo e lavorativo dell'accoglienza, garantendo lo svolgimento dell'esperienza in grande sicurezza.
    Leggi tutto nel sito del Comune
    Leggi l'articolo su vita.it

  • 21 Aprile 2016 | Disabilità, lavoro e diritti al centro del 1° maggio bolognese vedi

    Primo maggio BolognaPrimo maggio Bologna
    Disabilità. Il lavoro, diritto e dignità. E' questo il titolo che i sindacati confederali bolognesi hanno scelto per celebrare la Festa dei lavoratori 2016 mettendo al centro i diritti delle persone disabili, a partire, appunto dal diritto al lavoro e all'inclusione sociale.
    L'appuntamento è per il 1° maggio dalle 10.30 in piazza Maggiore a Bologna.

    L'incontro si aprirà con l'introduzione di Alessandro Alberani,  Segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese. A seguire una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di: Maurizio Cocchi, Presidente della Cooperativa Virtual Coop, On. Donata Lenzi , Deputata alla Camera Comissione Affari sociali; Mario Barbuto; Presidente Nazionale Unione Italiana Ciechi. Infine le testimonianze della Fondazione Dopo di Noi e delle associazioni che si occupano di disabilità.
    Le conclusioni saranno a cura di Maurizio Lunghi, Segretario generale CGIL Bologna.
    Coordina: Giuliano Zignani, Segretario generale UIL Emilia Romagna e Bologna.

    Come tradizione la festa proseguirà anche nel pomeriggio con laboratori e attività per bambini e musica dal vivo con tanti gruppi e ospiti.

     

  • 18 Aprile 2016 | Accoglienza rifugiati. Dati di Prefettura e Comune al 31 dicembre 2015 vedi

    Sono disponibili i dati relativi al sistema di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, adulti e minori non accompagnati, dell'Area Metropolitana di Bologna aggiornati al 31 dicembre 2015.
    Nella documentazione che trovate in allegato sono riportati i numeri  diffusi da Prefettura e Comune di Bologna che vengono riproposti attraverso l'uso di elementi grafici che aiutano a comprendere e leggere meglio la situazione attuale nel territorio bolognese.  
    I dati forniscono anche i numeri delle persone accolte nell'Hub regionale di via Mattei che sono state oltre 11.700 (struttura di primo arrivo e accoglienza), nei CAS del territorio bolognese (Centri di Accoglienza Straordinaria organizzati dallo Stato e gestiti dalle Prefetture, attivati a fronte delle più recenti ondate  di arrivi di profughi) e illustrano inoltre il sistema di accesso al progetto SPRAR (Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati), sia per adulti che minori non accompagnati .
    Un sistema di accoglienza che complessivamente mette a disposizione nei sette distretti della provincia 1520 posti in 85 diverse strutture.

    - Sistema accoglienza Richiedenti asilo e rifugiati Bologna, dati al 31/12/2015

  • 18 Aprile 2016 | A partire dai bambini rom, sinti e caminanti. Bologna, 29 aprile 2016 vedi

    logo progetto lg.285logo progetto lg.285
    Comune di Bologna e Scuola di Psicologia dell'Università di Bologna organizzano per venerdì 29 aprile un convegno di riflessione attorno al progetto nazionale per l'inclusione e l'integrazione dei bambini rom, sinti e camminanti finanziato dalla legge 285/1997.
    Il convegno, particolarmente rivolto a insegnanti, operatori sociali, educativi e sanitari, studenti, vuole dare conto, giunti ormai alla terza annualità di sperimentazione, soprattutto della mescolanza di culture (sociale, sanitaria, educativa, scolastica) che la pratica quotidiana di lavoro ha saputo attivare e riunire in una azione comune. Particolarmente ricco il programma degli interventi che daranno voce ai diversi ambiti istituzionali e culturali coinvolti: l'Università, i Ministeri delle politiche sociali e dell'Istruzione, gli Enti locali, l'associazionismo dei rom-sinti-camminanti, gli insegnanti delle scuole coinvolte, i Servizi educativo/scolastici e sociali del Comune di Bologna.

    Il convegno si svolgerà presso l'Aula magna del Dipart.Scienze dell'educazione, via Filippo Re 6, Bologna (zona universitaria), dalle 9 alle 17.
    La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi via e-mail:  fabiana.forni@comune.bologna.it

    Collegati al convegno si svolgeranno altri due eventi a Bologna:
    - Evento di presentazione dei progetti europei "Fuori tutti", "Leri", "For Roma with Roma" dedicati all'ambito dei rom-sinti-camminanti. Venerdì 29 aprile 2016, dalle 17,30 alle 22, presso AtelierSi, via S. Vitale 69 (...con correlate cena e musica balcanica)
    - “Una storia...un viaggio”, conferenza-spettacolo rivolta ai bambini delle scuole primarie di Bologna sulle esperienze di vita di alcuni membri delle comunità rom e sinti. Giovedì 28 aprile 2016, dalle 10 alle 11,30, presso il Cinema Nosadella, via Lodovico Berti 2/7, Bologna

    Scarica il programma del convegno e delle iniziative correlate

  • 14 Aprile 2016 | "Social Cohesion Days", il festival internazionale della coesione sociale in arrivo a Reggio Emilia vedi

    Logo ScdLogo Scd
    Ridurre i divari economici, sociali e territoriali esistenti a livello nazionale ed europeo sostenendo la creazione di posti di lavoro, la competitività tra imprese, la crescita economica, l'investimento nelle politiche per l'infanzia, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

    Questo il tema al centro dei Social Cohesion Days: tre intere giornate dedicate al dibattito e al confronto con ospiti di fama internazionale in programma a Reggio Emilia dal 26 al 28 maggio.
    Giunto alla sua seconda edizione il Festival propone oltre 20 appuntamenti - tutti gratuiti - tra conferenze, tavole rotonde, spettacoli, proiezioni, concerti. Protagonisti i grandi nomi dell'economia e della politica internazionale: il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, gli economisti Benjamin Radcliff e Alexander Pacek, Romano Prodi, François Bourguignon.

    Il programma completo è disponibile sul sito dedicato: www.socialcohesiondays.com

  • 14 Aprile 2016 | Pubblicata dal Ministero la ripartizione del fondo per il diritto al lavoro dei disabili vedi

    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sul proprio sito internet, il Decreto InterMinisteriale (MLPS_MEF) del 24 febbraio 2016, recante il riparto delle risorse del fondo per il diritto al lavoro dei disabili (ex art. 13 della legge n.68/1999).
    Il Decreto prevede l'attribuzione all'Inps di 20 milioni di euro per gli incentivi ai datori di lavoro che assumono persone con disabilità e di 1 milione di euro al Ministero del lavoro per sperimentazioni di inclusione lavorativa.

    Scarica il decreto

  • 14 Aprile 2016 | Legge sul Dopo di noi: i contributi presentati alle audizioni in Senato vedi

    La Commissione lavoro del Senato sta raccogliendo contributi sul ddl sul "Dopo di noi", ossia per l’assistenza alle persone disabili prive del sostegno familiare (S2232 e292).
    Di questa proposta di legge e dei pro e contro vi abbiamo già dato informazioni in un'altra nostra notizia

    Pubblichiamo in questa sede i contributi presentati al Senato a oggi disponibili
    - Comunità Papa Giovanni XXIII
    - Forum ex art. 26
    - Fondazione Oltre il labirinto
    - Consiglio nazionale dottori commercialisti ed esperti contabili
    - Consiglio nazionale del notariato
    - Coordinamento nazionale famiglie disabili gravi e gravissimi
    - CSA
    - Agenzia delle entrate

    (fonte newsletter Lega autonomie)

  • 14 Aprile 2016 | Invalidità civile e ritardi dell'Inps: la relazione della Corte dei Conti vedi

    "Nel settore dell’invalidità civile le norme emanate e le conseguenti scelte operate dall’INPS non hanno ancora trovato piena attuazione". E' quanto rilevato dalla Corte dei Conti nella Relazione riguardante la gestione finanziaria dell’INPS per il 2013 e 2014.
    In particolare si rilevano ritardi e difficoltà nell’integrazione delle Commissioni Mediche delle ASL da parte dei medici dell’INPS, nella telematizzazione del procedimento di accertamento e riconoscimento dell’invalidità civile e soprattutto nei  i tempi medi di liquidazione delle prestazioni, sempre troppo lunghi.

    Leggi tutto su superando

  • 14 Aprile 2016 | Conferenza PAR: politiche per anziani e nuove sfide sociali in primo piano vedi

    Protagonista UPProtagonista UP
    Saranno il confronto e la sensibilizzazione sui temi dell’innovazione e dell’integrazione delle politiche regionali per le persone anziane e le sfide legate ai nuovi bisogni sociali in Emilia-Romagna, in considerazione delle evoluzioni demografiche, gli argomenti al centro della quinta Conferenza sul Piano di Azione Regionale (PAR) per le persone anziane.

    L’appuntamento è per venerdì 29 aprile dalle ore 9.30 alle 13 presso la Sala “20 maggio 2012”, Terza Torre della Regione (via della Fiera, 8). La riflessione partirà dai risultati dei lavori che si sono svolti nel corso del 2015 dopo la ripresa dei vari tavoli tecnici e del tavolo politico.

    Leggi tutto e scarica il programma

  • 14 Aprile 2016 | Migranti, i paradossi dell'accoglienza in Italia vedi

    35 euro al giorno pro capite pro die per ogni richiedente asilo, una spesa pari a oltre un miliardo di euro l’anno, che diventa sempre più un affare dei privati. E’ questa la fotografia dell’accoglienza dei migranti e richiedenti asilo in Italia. Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Interno, infatti, su circa 100 mila migranti e richiedenti asilo accolti sul territorio nazionale, il 70 per cento è ospitato in un Cas (centro di accoglienza straordinario) e solo il 22 per cento in uno Sprar (Sistema per richiedenti asilo e rifugiati). Inoltre, nonostante si parli da anni di arrivare a un sistema unico di accoglienza sul modello Sprar, la proposta continua a trovare resistenza soprattutto tra alcuni comuni.
    A sottolinearlo è un articolo pubblicato su Redattore Sociale che riporta, tra le altre cose, i dati ministeriali relativi alle ricadute positive in termini economici nei territori dove sorgono gli Sprar.

    Leggi tutto

  • 14 Aprile 2016 | Come sarà la Bologna del 2030? Presentati i dati dell'Area statistica del Comune vedi

    Come saranno gli abitanti di Bologna da qui al 2030? Sicuramente anziani. Molto anziani, se si considera che il 28% della popolazione avrà più di 65 anni, con un 10% che supererà addirittura gli 80 anni. In compenso saranno sempre meno i nuovi nati che, secondo le stime, da un valore attuale di poco superiore alle 8.000 unità dovrebbero calare di quasi 1.200 nati.
    E' quanto emerge dalla presentazione dei dati su "Come cambierà la popolazione della Città metropolitana di Bologna nei prossimi 15 anni" realizzata dall'Area programmazione controlli e statistica del Comune.

    A fronte di questi mutamente sarà necessario, ha sottolineato il sindaco Virginio Merola, "aggiornare i servizi di assistenza agli anziani, perché la durata media della vita si prolunga. Questo è un fatto positivo, dato dalla grande qualità della vita sul nostro territorio, ma ci sarà una grande presenza di persone con problemi di autosufficienza".

    Leggi tutto su Il Corriere di Bologna


    Scarica le slide di presentaziione dei dati

  • 13 Aprile 2016 | "La malattia del desiderio". Lunedì 18 aprile all'Europa Cinema storie di uscita dalla dipendenza...sotto le gradinate del S.Paolo vedi

    stadio s. paolo napolistadio s. paolo napoli
      Lunedì 18 alle ore 21 a Europa Cinema, Kinodromo presenta “La Malattia Del Desiderio” di Claudia Brignone (2014, 57') già Premio Giuria Kinodromo al festival Docunder30 2015.
    Napoli, quartiere Fuorigrotta. Sullo sfondo c’e lo stadio San Paolo e la storica sede della Rai. Proprio sotto la curva A sorge il Ser.t: servizio per le tossicodipendenze. In questo quartiere, che la domenica si popola di tifosi, c'e un luogo che custodisce le storie e le vite di medici e pazienti. Per più di due anni ho frequentato il ser.t ascoltando le voci di chi prova a uscire dalla “dipendenza”, definita dai medici “la malattia del desiderio”. Ognuno sembra avere la sua terapia, anche se spesso si rivela soltanto un tentativo.
    “La malattia del desiderio” è un documentario delicato e profondo allo stesso tempo, già proiettato in molte scuole per il suo valore educativo.
    Pagina fb del film
    Articolo sul sito Kinodromo
    Evento fb serata 18 aprile
    Trailer su Vimeo
    L'ingresso è a pagamento: proiezione 4 euro + card Kinodromo nuova stagione (3 euro) o tessera AICS Kinodromo (8 euro). Entrambe si possono fare direttamente al cinema.

  • 7 Aprile 2016 | Nuovi servizi per la disabilità. Al via l’appartamento protetto “Le Palme" vedi

    Verrà inaugurato sabato 9 aprile alle 11  l’appartamento protetto “Le Palme - Area Sperimentale di Transizione” promosso sa AIAS, presso il Centro Selleri Battaglia in Via di Saliceto 75 a Bologna.
    Si tratta di un nuovo spazio abitativo protetto che potrà ospitare due persone con disabilità desiderose di mettersi alla prova nella propria capacità abitativa. Questo rappresenta un’opportunità per dare applicazione al diritto ad una Vita Indipendente così come sancito dall’art. 19 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
    L'appartamento potrà accogliere ospiti per periodi brevi (week end) fino ad un massimo di 24 mesi.
    Interverranno alla inaugurazione il Presidente AIAS, l'On.Donata Lenzi, il Sindaco Virginio Merola, l’Assessore Luca Rizzo Nervo, il Direttore del Distretto Ausl Gabriele Cavazza, il Presidente del Quartiere Navile Daniele Ara e i Presidenti di FISH Regione Emilia Romagna e Cooperative CADIAI e Società Dolce.
    Approfondisci nel sito AIAS

  • 7 Aprile 2016 | Persone disabili adulte. Quali culture, quali politiche, quali servizi e progetti nei cambiamenti del welfare? Il percorso di "Immaginabili risorse" vedi

    Dentro la rete di Immaginabili risorse e dei 55 soggetti che la compongono, e che si ritroveranno i prossimi 20 e 21 aprile a Milano bollono molteplici questioni che hanno a che fare con i cambiamenti negli ultimi 10-15 anni nel mondo della disabilità e dei suoi attori attorno al tema del diventare e dell'essere adulti delle persone con disabilità.
    Tra le tante questioni, tutte interessanti, sottolineiamo il cambiamento e la "crisi" assieme dell'associazionismo del settore della disabilità, nell'intervista evocato attraverso la considerazione che esiste "la progressiva fuoriuscita dei genitori dal processo produttivo del servizio" e il tema della natura "di nicchia" di molte delle esperienze coinvolte e della difficoltà a cogliere quanto veramente molte di esse siano reali "anticipazioni" e "provocazioni" per indicare una possibilità evolutiva per i servizi.
    Una sorta di osservatorio questo cartello e le domande che si pone, di quanto servizi sociosanitari territoriali, associazionismo di stampo classico (governato dai famigliari) e nuovi protagonismi del terzo settore (forme di autogestione culturale e politica delle stesse persone disabili e associazionismo sostanzialmente formato da operatori) hanno marciato verso orizzonti se non comuni, almeno coerenti.
    Una interessante intervista dal sito lombardia sociale
    (...iscrivetevi alla bella newsletter) a Maurizio Colleoni, psicologo bergamasco e coordinatore della rete.
    (fonte redazione sportelli sociali)

  • 7 Aprile 2016 | Vacanze disabili 2016, bando 1. Dal 14 aprile al 10 maggio la raccolta delle domande per soggiorni collettivi. vedi

    carrozzine in montagnacarrozzine in montagna
    Il bando come sempre si riferisce a soggiorni di sollievo di gruppo organizzati da soggetti del terzo settore e a vacanze organizzate in autonomia dalla persona disabile con un operatore di appoggio regolarmente retribuito.
    Il secondo Bando, per le vacanze  con la famiglia o in autonomia e relativo contributo forfettario, uscirà probabilmente alla metà del mese di maggio.
    La scheda nel sito degli sportelli sociali è già aggiornata nelle sue varie parti e illustra tutte modalità e criteri per fare domanda e per la formulazione della graduatoria.

    Il criterio per poter accedere al bando è quello usuale: essere persone disabili adulte (età compresa tra i 18 e i 64 anni) in carico al  servizio USSI disabili adulti della Azienda USL Bologna. Una quota di contributi è anche riservata a minori disabili (14-17 anni) in carico ai servizi di Neuropsichiatria dell'Az.Usl Bologna.
    Le domande si presentano tra il 14 e il 10 maggio per il tramite dei soggetti organizzatori dei soggiorni collettivi e/o presso gli Sportelli sociali per le vacanze organizzate in autonomia con operatore
    Consulta la scheda informativa nel sito dello sportello sociale
    (fonte redazione sportello sociale)

  • 6 Aprile 2016 | Canone Rai in bolletta: tutte le istruzioni per richiedere l'esonero vedi

    L'Agenzia delle Entrate ha attivato la procedura per la richiesta di esonero dal canone RAI 2016. Sul sito dell'Agenzia è disponibile un'intera sezione dedicata, con tutte le informazioni utili, le domande frequenti e la modulistica. 

    Come in precedenza si conferma l'esonero dal canone per i cittadini ultra75enni con reddito fino  a 6.713 euro.
    Per coloro che già usufruivano dell'esenzione sarà necessario rivolgersi agli uffici dell'Agenzia delle entrate per presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione.
    La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, deve essere compilata sull’apposito modello pubblicato sul sito internet dell’Agenzia o disponibile presso gli uffici dell'Agenzia stessa.

    Gli ultra75enni che usufruiscono invece dell'esenzione per la prima volta deve presentare richiesta entro il 30 aprile compilando l'apposito modulo e recapitandolo all'Agenzia attraverso una delle seguenti modalità:
    1) spedizione per per raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 - 10121 – Torino
    oppure
    2) consegna per mano dell’interessato presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate

    Per  coloro che intendono, invece, beneficiare dell'esenzione a partire dal secondo semestre del 2016, la scadenza è fissata al 31 luglio.
    Per continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni.

    Inoltre l'esonero del canone è possibile per i cittadini che non possiedono il televisore. In questo caso la dichiarazione sostitutiva per essere esonerati dal pagamento del canone per tutto il 2016 deve essere presentata, con raccomandata senza busta, entro il 30 aprile 2016, oppure in via telematica entro il 10 maggio 2016, secondo le modalità illustrate nella apposita sezione del sito web dell'Agenzia.
    Sempre sul sito dell'Agenzia è stata inoltre attivata una sezione dedicata ai diversi esempi pratici e casi in cui è prevista l'esenzione con tutte le istruzioni utili su come compilare la domanda a seconda dei casi.

    Si ricorda infine che le nuove regole introdotte dalla Legge di Stabilità hanno abbassato il costo del canone a 100 euro (e non più 113,50). La prima rata arriverà con la bolletta elettrica di luglio e riporterà anche gli addebiti relativi ai primi sei mesi dell’anno.
    Dal 2017 si pagano dieci rate di pari importo, a partire da gennaio. La Riforma prevede che non si possa più pagare il canone RAI con bollettino postale ma solo con la bolletta elettrica; coloro però che avevano già scelto, entro lo scorso 15 novembre, di pagare il canone con l’addebito sulla pensione, possono continuare a farlo (tutte le informazioni a questo link).

  • 4 Aprile 2016 | Fiera del libro per ragazzi, Bologna 4-7 aprile. Appuntamenti "sociali" vedi

    logo fieralogo fiera
    Questi gli appuntamenti più importanti a valenza "sociale" alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, dal 4 al 7 aprile.
    - lunedì 4 aprile, Il racconto delle migrazioni nella letteratura per ragazzi,  h.14,45, Sala intermezzo, Fiera di Bologna
    - martedì 5 aprile, Educare alle differenze. L'importanza di guidare a leggere senza stereotipi e utilizzare sguardi differenti, h.9,15, Sala Overture, Centro Servizi, Blocco D, Fiera di Bologna
    - martedì 5 aprile, La letteratura passaporto per l'accoglienza. Presentazione del libro "Sogni al di là del mare. Storie di migranti tra realtà e fantasia", h.10,15, ala Overture, Centro Servizi, Blocco D, Fiera di Bologna
    - martedì 5 aprile, Libri che parlano di migranti: il tema della migrazione nei libri per bambini e ragazzi, h.14,  Connecting Lobby Pad. 29-30
    - mercoledì 6 apriole, "I libri di Camilla". La nuova collana di albi modificati per letture accessibili e inclusive", h.14,30, Sala Intermezzo, Piazza Costituzione
    - dal 4 al 10 aprile, "Un altro sguardo. Figure e storie di diversabilità nei libri per ragazzi", alla Fondazione Gualandi di Bologna, tutti i giorni dalle 10 alle 18, via Nosadella 51/a

    >> Visita il sito della Fiera del libri per ragazzi

  • 4 Aprile 2016 | Referendum del 17 aprile. Servizio di trasporto ai seggi per persone non deambulanti vedi

    pulmino attrezzatopulmino attrezzato
    In occasione del referendum del 17 aprile 2016, il Comune di Bologna organizza un servizio di trasporto ai seggi riservato alle persone che presentano gravi difficoltà di deambulazione e alle persone in carrozzina. Se nella sede della sezione elettorale presso la quale sono iscritti sono presenti barriere architettoniche, gli elettori possono esercitare il diritto di voto in una qualunque altra sezione, presentando unitamente alla tessera elettorale, un certificato medico rilasciato dal Servizio Medicina Legale dell'Ausl.
    Leggi tutto nel nodo Partecipazione e diritti del sito del Comune
    Consulta la scheda "Elezioni e persone disabili" dello sportello sociale

  • 1 Aprile 2016 | Ancora stigma sulla disabilità. La Fish protesta per la visione miope della stampa sui c.d. falsi invalidi vedi

    “Come ciclicamente avviene, leggiamo oggi l’ennesimo articolo sul presunto fenomeno dei falsi invalidi, basato su una lettura distorsiva e assai lacunosa, anche se di facile impatto mediatico. Spiace che questa ennesima ‘bufala’ sia diffusa da un quotidiano prestigioso come il Corriere e da un giornalista quotato come Sergio Rizzo. Il risultato: stigma e parzialità.”
    Questo è il commento di Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, dopo la lettura del pezzo Accompagnatori, ciechi e falsi invalidi: cinque miliardi di welfare clientelare pubblicato dal Corriere di oggi.
    Rizzo riporta alcuni dati enfatizzando – come già aveva fatto a suo tempo l’ex commissario alla revisione della spesa Carlo Cottarelli – lo squilibrio territoriale nell’erogazione delle provvidenze agli invalidi civili. Scrive Rizzo: “Una ‘distribuzione territoriale’ delle pensioni di invalidità, squilibrata al punto che gli assegni pagati in Calabria sono in proporzione agli abitanti almeno il doppio di quelli erogati in Emilia-Romagna, ‘suggerisce abusi’.”

    FISH ricorda anche a Rizzo, come fece a suo tempo con Cottarelli, che per onestà intellettuale e metodologica andrebbe osservata la spesa sociale nella sua interezza, non limitandosi alle sole pensioni e indennità. Scoprirebbe – Rizzo e altri – che la spesa sociale in servizi e sostegni per la disabilità in Emilia-Romagna è – secondo ISTAT – di 4.232 euro l’anno per persona con disabilità, quasi dieci volte la spesa della Calabria: 469 euro all’anno. Scoprirebbe come aumenti il ricorso alle pensioni di invalidità laddove la spesa sociale e i servizi sono più lacunosi.
    Rizzo, in buona compagnia, lascia trasparire abusi, elusioni, truffe, ipotizzando addirittura l’importo (non si comprende su quali stime) di tale fenomeno: 5 miliardi originati da un welfare truffaldino.
    Dimentica Rizzo che dal 2010 al 2015 è stata condotta in Italia una gigantesca campagna di controlli: circa un milione e 200 mila persone. Una campagna condotta dall’INPS su mandato del Parlamento con costi enormi rispetto ai risultati.
    FISH stima prudenzialmente che tale operazione abbia prodotto l’irrisorio risparmio dello 0,2% della spesa annua.
    Rizzo, e forse anche Boeri, ignorano o fingono di ignorare che dal 2007 tutti i verbali prodotti dalle Aziende Asl (con commissioni di 6 operatori) vengono rivisti da INPS (altra commissione) prima che vengono concesse pensioni o indennità. Un apparato di controllo costoso su cui forse è il caso di interrogarsi. “Noi lo abbiamo fatto – conclude Falabella – I dati di ISTAT, INPS, Corte dei Conti li conosciamo bene e li abbiamo analizzati con la serietà e l’attenzione che meritano e siamo disponibili a confrontarci pubblicamente con chiunque. Al contrario, continuiamo ad assistere allo stigma e alla distorsione che non producono nulla di positivo né per le persone con disabilità né per le politiche sociali di questo Paese.”
    Leggi la notizia nel sito della FISH

    Per approfondire come la stampa affronta il tema dei c.d. falsi invalidi consulta il sito http://www.superando.it digitando falsi invalidi nella funzione "cerca".
    (fonte sito Fish e redazione sportelli sociali)

  • 1 Aprile 2016 | Corsi di italiano per cittadini stranieri. Sono 73 i corsi attivi sul territorio metropolitano vedi

    E' in continuo aggiornamento il database dei corsi di italiano L2 della Città metropolitana con l'offerta formativa dei CPIA.
    Ad oggi sono 73 i corsi attivi tra Bologna e il territorio metropolitano, come quelli dei CPIA della montagna e di Imola. Molti corsi sono dedicati nello specifico alle donne e tre del circolo La Fattoria di Bologna sono rivolti nello specifico alle mamme di bambini delle scuole dell'infanzia e delle elementari per acquisire una conoscenza dell'italiano che permetta loro di supportare tutte le attività scolastiche previste per i loro figli.
    Per segnalare l'avvio di un corso di italiano mandarne comunicazione a gabriella.ghermandi@cittametropolitana.bo.it
    Il Link alla banca-dati dei corsi
    (fonte newsletter Osservatorio immigrazioni Città metropolitana di Bologna)

  • 1 Aprile 2016 | In ricordo di Alain Goussot vedi

    Il 26 marzo, improvvisamente, è morto Alain Goussot, docente di pedagogia speciale all’Università di Bologna, particolarmente impegnato sui temi della presenza a scuola di alunni disabili e provenienti da altri paesi.
    Così lo  ricorda la Società italiana di pedagogia  speciale “Alain Goussot è stato uno studioso impegnato e rigoroso, un ricercatore  instancabile e integerrimo, capace di indagare i temi più  omplessi con lucidità e grande onestà intellettuale. Il suo  impegno, su  tutti i fronti della Pedagogia Speciale, era intenso e appassionato. E’ sempre stato una presenza forte
    e significativa per la nostra Società; ha contribuito a far crescere la curiosità e la sensibilità attorno a questioni sociali complesse e spinose”.
    Ci piace ricordarlo proponendo l’intervista pubblicata nel numero 1/2014 della rivista Appunti dal titolo "Prospettive inclusive in educazione" e dal cui sito questa notizia è tratta:

    Qui il lungo elenco dei volumi curati da Goussot
    Altri ricordi di Alain Goussot dal sito comune.info
    L'ultimo articolo di Goussot per il sito comune.info
    (fonte sito grusol.it e redazione sportelli sociali)

  • 1 Aprile 2016 | Lavoro di comunità: terzo seminario a Bologna il 20 aprile vedi

    parola communityparola community
    Si svolgerà mercoledì 20 aprile il terzo appuntamento promosso dal Comune di Bologna sul tema del lavoro di comunità sullo sfondo della riforma dei Quartieri cittadini. Il seminario, dal titolo "Sviluppo di comunità nei nuovi Quartieri", avrà come focus il tema delle possibili collaborazioni in ottica comunitaria, tra le varie realtà territoriali (associazioni, cittadini, comitati...) e i diversi ambiti di lavoro delle istituzioni (il sociale, la cultura, lo sport,l'urbanistica, l'istruzione...). Verranno presentate esperienze e buone prassi cittadine, gli aspetti salienti della riforma dei Quartieri che si appresta ad essere varata. I relatori rifletteranno sulle varie tematiche assieme al sociologo Aldo Bonomi.
    L'appuntamento è previsto  dalle 9 alle 13 presso la sala convegni dell'Opificio Golinelli, in via Paolo Nanni Costa 14 a Bologna (zona S.Viola, bus 13).
    La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l'iscrizione via e-mail a:  michele.legnini@comune.bologna.it
    Per informazioni: 051/2195427

    Scarica il Programma del seminario

  • 1 Aprile 2016 | Legge sul Dopo di noi. Le proposte di modifica delle associazioni dell'area disabilità vedi

    Si è conclusa la due giorni di audizioni in Senato (commissione Lavoro) sulla legge per il Dopo di Noi. Obiettivo: raccogliere pareri e osservazioni sul testo già approvato alla Camera, con l'intento di migliorarlo alla luce delle annotazioni critiche che, fin dalla sua gestazione, accompagnano l'iniziativa normativa. Le proposte di Fish ed Anffas, le forti critiche di Enil.
    Leggi nel sito dell'Anffas
    La legge sul Dopo di noi: testo e commenti durante l'iter dal nostro sito

  • 1 Aprile 2016 | Riforma Terzo Settore, via libera dal Senato (..e la legge ritorna alla Camera) vedi

    scritta terzo settorescritta terzo settore
    A quasi un anno dal via libera alla Camera dei deputati, il 30 marzo è stato approvato al Senato il testo del disegno di legge delega di riforma del terzo settore ed istituzione del servizio civile universale. Il testo approvato differisce in numerosi punti da quello votato a Montecitorio, ragion per cui il provvedimento tornerà alla Camera per avere il via libera definitivo.
    Dal momento dell’entrata in vigore il governo avrà 12 mesi di tempo per emanare i decreti legislativi attuativi. Soddisfazione da parte del Forum Terzo Settore, anche se "certamente rimangono alcune zone d’ombra e qualche dubbio", che si auspica vengano fugati durante la fase di redazione.
    Leggi tutto su Redattore Sociale

    Per approfondire:
    I primi commenti (Bobba, Forum 3°settore, Federsolidarietà, Anpas, Cnesc)
    Il testo approvato al Senato (e che ora torna alla Camera) coordinato con i testi precedentemente in discussione
    Sul sito dello Sportello sociale i commenti, gli approfondimenti sulla discussione al Senato

    Rassegna stampa:
    Corriere della sera
    Avvenire
    Vita
    La Stampa



    (fonte redattoresociale.it, altri siti citati, redazione sportello sociale)

  • 22 Marzo 2016 | Emilia Romagna. Tariffe per le strutture per anziani e disabili vedi

    Con la dgr 273 del 29 febbraio 2016 la giunta dell’Emilia Romagna ha approvato il nuovo sistema di remunerazione dei servizi sociosanitari accreditati provvisoriamente e definitivamente. Aumentano, sottolinea la Regione (leggi la nota e l’allegato che corredano la delibera),le tariffe giornaliere per la parte a carico del Fondo regionale per la non autosufficienza, senza aumenti per gli utenti o per gli enti locali, ed è prevista una compensazione Irap per i gestori pubblici per limitare il divario con gli enti privati che hanno Irap inferiore. La delibera stabilisce i parametri regionali per la determinazione del costo e la determinazione del costo di riferimento per soggetto accreditato.
    Scarica la dgr
    (fonte sito UNEBA)

  • 22 Marzo 2016 | #Opentosyria: le storie sconosciute dei più vulnerabili tra i rifugiati siriani vedi

    Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull'aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, attraverso le storie di otto persone e famiglie fuggite dal conflitto e che stanno cercando di sopravvivere in Libano, Giordania e Iraq. Il rapporto, intitolato "Tra difficoltà, speranza e reinsediamento: i rifugiati della Siria raccontano le loro storie", mette in luce le opportunità di cambiare in meglio la vita che il reinsediamento internazionale potrebbe offrire ad alcuni dei più vulnerabili rifugiati. L'Alto commissariato Onu per i rifugiati ha identificato 380.000 rifugiati siriani in condizione di vulnerabilità e bisognosi di reinsediamento, tra cui sopravvissuti alla tortura e allo stupro, bambini ammalati e non accompagnati e altri ancora. Di questi, una minima parte è stata finora re insediata.
    Leggi tutto nel sito di Amnesty international

  • 21 Marzo 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (aprile 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore nel mese di aprile 2016 a Bologna e dintorni.

    lunedì 4 aprile
    convegno "Dimensioni e caratteristiche del disagio abitativo in Italia”
    a cura di Anci, Federcasa
    dalle 9,45 alle 13,00,  Regione E.Romagna, sala 20 maggio 2012, Terza Torre, viale della Fiera 8, Bologna

    mercoledì 6 aprile
    incontro formativo rivolti ai familiari di persone con deterioramento cognitivo "Inquadramento clinico e rete dei servizi sanitari"
    a cura Centro Margherita Asp Bologna
    dalle 16.00 alle 18.00, Centro di Incontro Margherita, via Anna Grassetti 4, Bologna

    mercoledì 6 aprile
    seminario "Futuro metropolitano. Dalle voci delle unioni agli indirizzi per il nuovo piano strategico"
    a cura Città metropolitana Bologna, PSM
    alle 16,30, Salone Palazzo del Podestà, p.Nettuno, Bologna

    mercoledì 6 aprile
    convegno "La terra di mezzo del terzo settore. L'associazionismo di promozione sociale tra finalità solidaristiche e impresa sociale"
    a cura Arci Emilia Romagna
    dalle 9.30 alle 13, Sala Riunioni di ASP città di Bologna, in via Marsala 7, Bologna

    mercoledì 6, giovedì 7, venerdì 8 aprile
    mostra convegno "Abitare sociale: energie per la città" (interpretare il cambiamento dei quartieri di edilizia sociale
    e scoprire quali nuove energie producono)
    a cura Comune di Bologna, Urban center
    vari seminari e mostre in varie sedi cittadine (Urban center, Cappella Farnese, auditorium MamBo)

    venerdì 8 aprile
    convegno "Costruiamo il Welfare dei Diritti. Terzo incontro nazionale per una riforma del welfare sociale"
    a cura Ass ricerca sociale, IRS, rivista Prospettive sociali e sanitarie
    dalle 9,30 alle 17,30, Centro servizi banca popolare Milano, sala conferenze, via Massaua 6, Milano

    venerdì 8 aprile
    seminario "Welfare connettivo - Visioni, scenari, buone pratiche per generare valore sociale"
    a cura Lega Cooperative
    dalle 9,30 alle 13,30, Laboratori Delle Arti Sala Teatro, P.zza Pasolini 5/b (ingresso Via Azzo Gardino 65), Bologna

    venerdì 8 aprile
    convegno "Servizi innovativi per la giustizia nell'area metropolitana di Bologna"
    a cura Comune Bologna, Città metropolitana Bologna
    dalle 9,30 alle 14, Cappella Farnese, palazzo d'Accursio, p.zza Maggiore 6, Bologna

    venerdì 8 aprile
    seminario " Parità sul lavoro: quanto siamo lontane/i?"
    a cura di UniBo, Dip.ti Scienze giuridiche e Sienze Politiche, Dip.Psicologia
    ore 15, Scuola di Giurisprudenza, Sala Armi, Via Zamboni 22, .Bologna

    sabato 9 aprile
    seminario di formazione "Persone in stato vegetativo. Famiglie, caregiver, istituzioni"
    a cura di IPSSER
    dalle 9 alle 17,  Via Riva di Reno 57, Bologna

    sabato 9 aprile (e anche 30/4 e 28/5)
    incontro "Nuvole all'orizzonte. Genitori, adolescenza, consumi, dipendenza" (nell'ambito del progetto Guida la Notte/Free Zone)
    a cura Comune Bologna, Coop La carovana
    dalle 10 alle 12, sala Tassinari, palazzo d'Accursio, p.zza Maggiore 6, Bologna

    lunedì 11 aprile (e anche 18/4, 9/5, 16/5)
    corso di formazione "La normativa in tema di immigrazione. Applicazione di misura cautelare, esecuzione di pena detentiva e permanenza sul territorio italiano"
    a cura Garante detenuti Regione E.Romagna
    il lunedì, dalle 14,30 alle 17,30,  Regione Emilia-Romagna, Terza Torre, Viale della Fiera 8, Bologna

    martedì 12 aprile
    proiezione del documentario "Container 158" (di Stefano Liberti. Nell'ambito della rassegna "DOC al Centro Doc")
    a cura Centro RIESCO
    ore 17.30 - 19.00, Centro RIESCO, via Cà Selvatica 7, Bologna

    martedì 12 e mercoledì 13 aprile
    tappa bolognese de “Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale” (CSR= responsabilità sociale d'impresa)
    a cura di Impronta Etica e SCS Consulting
    Tre sessioni di lavoro (mattina e pomeriggio del 12 e mattina del 13) in luoghi diversi della città

    mercoledì 13 e giovedì 14 aprile
    convegno "Memoria culturale e culture della memoria delle miniere e della migrazione italiana in Limburgo e Vallonia" (A sessant’anni dalla tragedia di Marcinelle)
    a cura UniBo, UnoMoRe
    dalle 10 alle 18, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne, Sala Convegni, via Cartoleria 5, Bologna

    venerdì 15 aprile
    convegno "Social da sempre - la cultura dell'orto fra tradizione e futuro"
    a cura Ancescao
    dalle 9 alle 18, Centro sociale Montanari, via Saliceto 3, Bologna

    venerdì 15 aprile
    seminario " Affidamento familiare e continuità degli affetti"
    a cura CNCA
    dalle 10 alle 16,30, sede EmilBanca, via Trattati comunitari europei 19, Bologna

    lunedì 18 aprile
    proiezione del documentario "La Malattia Del Desiderio” (Claudia Brignone, 2014,Premio Giuria Kinodromo al festival Docunder30 2015)
    a cura Kinodromo
    alle ore 21, Europa Cinema, Via Pietralata 55, Bologna (ingresso 4 euro)

    mercoledì 20 aprile
    convegno "Sviluppo di comunità nei nuovi Quartieri" (3° appuntamento del ciclo Il lavoro di comunità si fa strada a Bologna)
    a cura Comune di Bologna, Area benessere di comunità
    dalle 9 alle 13, sala convegni dell'Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    mercoledì 20 e giovedì 21 aprile
    convegno ""Immaginabili Risorse, il valore sociale della Disabilità"
    a cura di Rete Immaginabili risorse
    dalle 14 del 20/3 alle 17,30 del 21/3, Aula magna Università Bicocca, p.zza Ateneo nuovo 1, Milano

    mercoledì 20 aprile
    incontro " Dipendenza da non sostanze: internet, ludopatie, gioco d'azzardo"
    a cura Istituzione G.F.Minguzzi
    dalle 16,30 alle 19, Biblioteca "Gian Franco Minguzzi - Carlo Gentili", via AS.Isaia 90, Bologna

    giovedì 21 aprile
    Lettura Annuale della Fondazione Gorrieri tenuta da Tito Boeri "La povertà dei minori"
    a cura Fondazione Gorrieri
    dalle 18 alle 20, Palazzo Europa, via Emilia Ovest 101, Modena

    venerdì 22 aprile  *Evento annullato*
    seminario "Accoglienza e migrazioni: quali bisogni formativi?"
    a cura coop Laimomo, Consorzio Arcolaio, Ass.Bambini nel deserto, Ass.Mondo donna, Q.re S.Vitale
    dalle 18 alle 21, Quartiere San Vitale, Sala Silentium, vicolo Bolognetti 2, Bologna

    sabato 23 aprile
    convegno “Autismo ed educazione”
    a cura Ass.ANGSA.Lions club
    dalle 9 alle 18,m Teatro Duse, via Cartoleria 42, Bologna

    martedì 26 aprile
    convegno "La città cooperativa per lo sviluppo delle periferie"
    a cura di Cubo centro Unipol Bologna
    dalle 9,30 alle 17, CUBO Unipol, p.zza Vieira de Mello 3, Bologna

    venerdì 29 aprile
    convegno "A partire dai bambini rom, sinti e caminanti"
    a cura Comune Bologna, Dip.Psicologia Unibo
    dalle 9,30 alle 17, Aula Magna Dipartimento Sc.Educazione "Giovanni Maria Bertin", via Filippo Re 6, Bologna

    venerdì 29 aprile
    convegno "Quinta Conferenza Regionale PAR" (politiche regionali per le persone anziane)
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9.30 alle 13, Sala “20 maggio 2012”, Terza Torre della Regione, via della Fiera 8, Bologna

  • 18 Marzo 2016 | La scomparsa di Aldina Balboni, fondatrice di Casa S.Chiara vedi

    "Aldina Balboni ha speso la sua vita al fianco dei ragazzi con disabilita' e delle loro famiglie. Ogni bolognese che l'ha conosciuta puo' testimoniare le sue qualita' umane, la sua generosita', la sua dedizione verso le persone piu' bisognose": cosi' il sindaco di Bologna Virginio Merola nel ricordare la figura di Aldina Balboni - la cui opera e' stata riconosciuta col Nettuno D'Oro nel maggio 2013 - esprimendo cordoglio ai familiari e agli amici per la sua scomparsa. Casa Santa Chiara, ricorda il sindaco, a 47 anni dalla nascita dei primi gruppi famiglia, e' una struttura di eccellenza e punto di riferimento per la disabilita', non solo a livello locale, cosi'come centri di recupero semi-residenziali, la casa vacanze, e il Centro 'Il Ponte'.
    Leggi nell'agenzia stampa AGI
    Repubblica Bologna
    Il Resto del Carlino
    Corriere di Bologna

  • 11 Marzo 2016 | Ecco il bonus per comprare gli strumenti musicali vedi

    Gli studenti di Conservatori e istituti musicali pareggiati hanno diritto a uno sconto fino a mille euro per acquistare uno strumento coerente con il loro percorso di studi. Lo sconto lo applicherà direttamente il negoziante. Un bonus, l'ennesimo...va sottolineato, non legato ad alcun reddito e fino ad esaurimento dei fondi (15mln). La norma era prevista nella legge di stabilità per il 2016, ora l'Agenzia delle entrate ha diramato le relative istruzioni.
    Leggi su IlSole24h

  • 11 Marzo 2016 | Giustizia sociale al palo. In Europa il costo più alto sulle spalle delle nuove generazioni. vedi

    Sede BertelsmannSede Bertelsmann
    La Fondazione Bertelsmann anche ques'anno ha pubblicato il rapporto che misura la giustizia sociale in Europa attraverso un apposito indice, chiamato Social Justice Index.
    Il Social Justice Index è costruito considerando sei differenti dimensioni: 1) la prevenzione della povertà, 2) l’equità dell’istruzione, 3) l’accesso al mercato del lavoro, 4) la coesione sociale e la non discriminazione, 5) la salute, 6) la giustizia intergenerazionale. A queste dimensioni sono associati 27 indicatori quantitativi e 8 qualitativi. Per la costruzione degli indicatori, i dati quantitativi utilizzati sono di fonte Eurostat ed EU-SILC, mentre quelli qualitativi sono il frutto della valutazione realizzata da più di 100 esperti nei vari settori.

    Le dimensioni che compongono l’indice sono state ponderate sulla base della loro rilevanza rispetto al concetto di giustizia sociale. In particolare, la prevenzione della povertà è stata individuata come dimensione cruciale e per questo le è stato attribuito un peso pari a tre. In linea con lo stesso principio, all’istruzione e all’accesso al mercato del lavoro è stato invece attribuito un peso pari a due, mentre alle rimanenti dimensioni (coesione sociale e non discriminazione, salute, giustizia intergenerazionale) un peso pari a uno.

    L'Italia si trova al venticinquesimo posto su 28 nazioni, classifica che scende al penultimo posto se si esamina la giustizia intergenerazionale.
    A partire dal 2007, la percentuale di bambini e giovani a rischio di povertà ed esclusione sociale è cresciuta (dal 26,4% del 2007 all’attuale 27,9%) mentre, nello stesso periodo, il rischio di povertà degli anziani è diminuito (passando dal 24,4% al 17,8%). Inoltre, i bambini e i giovani in condizione di grave deprivazione materiale sono significativamente più numerosi rispetto agli anziani. La differenza si aggira attorno ai quattro punti percentuali (11,1% contro i 6,9%).
    Leggi tutto su secondowelfare.it
    Scarica il rapporto Social Justice in the EU – Index Report 2015 (in inglese)
    (fonte newsletter secondowelfare)

  • 11 Marzo 2016 | Il Profilo di Salute della città di Bologna vedi

    logo asllogo asl
    Un documento sintetico, che parte dalle specificità della popolazione di Bologna in termini di caratteristiche demografiche, sociali ed economiche, di utilizzo di servizi, di bisogni di salute, di disuguaglianze nell’accesso. Al contempo, un articolato piano per rispondere in modo adeguato a una situazione complessa e in costante evoluzione, composto di strategie e proposte innovative di intervento. Al centro i cittadini, che sono chiamati ad assumere un ruolo da protagonisti, partecipando attivamente nella co-progettazione della rete dei servizi, in un’ottica volta a rendere, quella bolognese, una comunità che sempre più sia in grado di prendersi cura di sé.
    Questo, in breve, Il Profilo di Salute della città di Bologna, illustrato dalla Direzione del Distretto a fine gennaio, in sede di presentazione degli obiettivi di budget, e oggi disponibile nel suo format definitivo.
    I capitoli: Sanità e comunità, Le Case della Salute e la città, Miglioramenti e innovazione tecnologica.
    Leggi tutto  nel sito dell'Az.Usl
    Scarica il documento
    (fonte newsletter distretto Ausl Bologna)

  • 11 Marzo 2016 | Il tè con l'esperto: "L'ospite inatteso. Quando la demenza bussa alla porta" vedi

    logo asplogo asp
    Inizia nel mese di marzo, presso il Centro di Incontro Margherita, via Anna Grassetti 4, Bologna, un ciclo di incontri a cadenza mensile rivolti ai familiari di persone con deterioramento cognitivo, dal titolo "Il tè con l'esperto: l'ospite inatteso. Quando la demenza bussa alla porta". Gli incontri si svolgeranno il mercoledì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 nelle seguenti date: 9 marzo, 6 aprile, 11 maggio, 8 giugno, 22 giugno, 6 luglio.
    Consulta il programma nel sito di Asp Bologna

  • 11 Marzo 2016 | Riforma Terzo Settore: “Fate presto, ma fate bene”. Il testo approvato in commissione al Senato. vedi

    terzo settoreterzo settore
    Questo l’appello che le associazioni aderenti al Forum Nazionale del Terzo Settore hanno presentato questa mattina, durante i lavori dell’Assemblea, sulla Riforma del Terzo Settore. C’è una forte preoccupazione e le associazioni aderenti si sentono fortemente mobilitate perché vengano apportate le necessarie modifiche alla Riforma del Terzo Settore, ancora durante i lavori  in Aula, che garantiscano l’impegno civico dei cittadini, la libertà associativa e il pluralismo delle forme giuridiche.

    Sin dalla consultazione pubblica della primavera 2014 il Forum ha partecipato al percorso di Riforma e ha fatto ampiamente sentire la sua voce, raggiungendo, nel tempo, diversi risultati positivi. Tuttavia permangono ancora alcune rilevanti criticità. Sono quattro in particolare i punti sui quali il Forum continuerà la sua azione di pressione sul Governo perché, nel proseguimento dei lavori parlamentari, vengano introdotti i necessari correttivi nel DdL. Perdura lo scarso rilievo attribuito al profilo partecipativo che è invece il motore della attivazione dei cittadini e prerequisito per tutto il terzo settore, così come è ancora forte il rischio di confusione tra la stabile e prevalente attività di impresa e le attività tese al solo autofinanziamento delle associazioni, che rappresentano la forma più diffusa di auto-sostentamento e che penalizzare equivarrebbe a minacciare nella loro esistenza. Nella definizione di status di volontario il testo differenzia lo status non in base alle attività svolte, bensì in relazione alla tipologia di organizzazione in cui opera, rischiando di creare una grave differenza tra volontari di serie ‘A’ e di ‘serie ‘B’. Infine, l’introduzione del Consiglio Nazionale del Terzo Settore se può rappresentare una positiva innovazione come luogo di incontro e di raccordo con le Istituzioni, non deve categoricamente sovrapporsi agli organismi di rappresentanza del Terzo Settore.

    In questa prospettiva, prima alla Camera e poi nella fase di redazione dei Decreti Legislativi, la vigilanza e l’azione del Forum continueranno ad essere incessanti per garantire la necessaria tutela delle piccole associazioni – che rappresentano la gran parte delle formazioni sociali -, per configurare uno status del volontario ancorandolo ad una prospettiva europea, per garantire il coinvolgimento dei soggetti di terzo settore e delle loro rappresentanze nel percorso di redazione dei Decreti Legislativi, e per determinare in modo chiaro ruolo e compiti del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, ribadendo ancora una volta la necessità di avere una Riforma che sia condivisa dai suoi effettivi destinatari, seguendo il motto “nulla su di noi, senza di noi”.
    Leggi tutto nel sito del Forum nazionale del terzo settore

    11/3/16 - Tra i punti in discussione, oltre a quelli ricordati nel documento del Forum del terzo settore anche una novità: un emenedamento del Governo dell'ultimo minuto per la realizzazione della Fondazione italia sociale
    Terzo settore, il governo s'inventa la Fondazione Italia Sociale

    15/3/16 - Uneba: articolo 1 al veleno nella riforma del Terzo Settore: tutto il non profit che dà lavoro rischia di essere tagliato fuori

    17/3/16 - Il relatore Lepri rassicura Uneba: anche i gli enti di sociosanitario e socioassistenziale sono Terzo Settore

    17/3/16 - Contro l'"Iri del sociale" le critiche del terzo settore e di una parte del Pd. In arrivo nuove modifiche
    La scelta non piace a chi si occupa di terzo settore. “Siamo molto perplessi – dice ad Huffington Post Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo settore - perché l'istituzione di una fondazione pubblica che dovrebbe avere la funzione di distribuire fondi a società private ci sembra una mediazione di Stato tra le organizzazioni del terzo settore e i
    finanziatori, in un rapporto che invece oggi è lasciato a un terreno privato. Siamo preoccupati non tanto per noi, quanto per dove va il Paese. Un rapporto di natura privatistica che diviene a regia pubblica preoccupa per il bene del Paese.
    L'impegno civico dei cittadini deve essere facilitato dallo Stato, che non deve quindi certo frapporsi. Ci sembra che da parte del governo ci sia una tendenza al dirigismo, un'impostazione fortemente accentratrice”.
    Perplessità anche dall'ex sottosegretario Cecila Guerra e anche dal relatore PD della legge al Senato Stefano Lepri

    17/3/16 - Riforma del terzo settore: molto dibattito sulla Fondazione Italia sociale. Il Governo ritira l'emendamento in Commissione, ma chiarisce che lo ripresenterà in Aula. Si cambia?..... si, no, ni.
    agenzia redattoresociale
    vita non profi magazine

    18/3/16 - Riforma Terzo Settore, un passo in avanti. Positive reazioni del Forum del terzo settore agli emendamenti presentati.
    Il PdL licenziato in Commissione ora passa all'aula del Senato

    19/3/16 - Il testo di legge uscito dalla 1° commissione del Senato comparato con quello licenziato alla Camera

     

  • 11 Marzo 2016 | Rom e Sinti, un milione dalla Regione per soluzioni abitative alternative ai grandi campi vedi

    Non più grandi campi, ma soluzioni insediative durevoli e dignitose, come le microaree familiari, pubbliche e private. Con un sostegno economico della Regione che ammonta a un milione di euro. La Giunta ha approvato infatti il bando, rivolto ai Comuni e alle Unioni, per la realizzazione di progetti abitativi alternativi alle aree sosta di grandi dimensioni, a rischio di degrado, insicurezza, tensione sociale e condizioni igienico-sanitarie non accettabili. Il bando attua la legge regionale sull’inclusione sociale di Rom e Sinti  (16 luglio 2015, n. 11) che recepisce le norme europee di settore, fissando un nuovo patto tra diritti e doveri di queste comunità.
    Leggi tutto nel sito della Regione

  • 11 Marzo 2016 | Visite ed esami, dal 4 aprile chi non si presenta senza disdire paga una sanzione. vedi

    ticketticket
    A partire dal 4 aprile, chi non si presenterà a visite o esami senza aver disdetto la prenotazione dovrà pagare una sanzione. In questo modo, la Regione vuole migliorare ancora di più i tempi d’attesa (negli ultimi sei mesi il 94% delle prime visite e degli esami strumentali è stato garantito entro gli standard di legge, e cioè 30 e 60 giorni), disincentivando anche l’atteggiamento di chi non si presenta senza disdire: una persona su 10 oggi, in Emilia-Romagna.
    Proprio per informare i cittadini sulle novità previste dal programma di riduzione dei tempi d’attesa e sui risultati raggiunti, dal 14 marzo è partita una campagna di comunicazione ad hoc.

    Approfondisci nel sito regionale
    Per informazioni sulle procedure di disdetta delle prenotazioni visita il sito dell'Ausl Bologna

  • 3 Marzo 2016 | Sharing Economy, in arrivo le regole per l'economia della condivisione vedi

    Saranno definite nel corso del 2016 le nuove regole della Sharing Economy, l’economia collaborativa basata su  modello
    economico incentrato sulla messa a profitto di beni, servizi o competenze sotto-utilizzate attraverso la condivisione sul Web. Un settore emergente, frutto dell’evoluzione delle tecnologie e della diffusione della Rete in via di regolamentazione sia in Italia con una proposta di legge già depositata in bozza, sia in Europa attraverso la definizione di un’Agenda per l’economia collaborativa, in arrivo nei prossimi mesi.
    Il 27 gennaio è stata depositata alla Camera la bozza di proposta di legge “Disciplina delle piattaforme digitali per la condivisione di beni e servizi e disposizioni per la promozione dell’economia della condivisione”. L’onorevole Veronica Tentori, membro dell’Intergruppo parlamentare sull’innovazione, dichiara: «Non appena procederemo al deposito definitivo della proposta di legge presenteremo il testo pubblicamente e apriremo la fase di raccolta contributi».
    Leggi tutto su pmi.it
    Il testo della proposta di legge (ancora non disponibile al 29/2/16)

    Per approfondire:
    Agenda UE sulla economia collaborativa
    Sharing economy 2016, l’anno delle regole

  • 3 Marzo 2016 | Il 23 marzo il secondo appuntamento sul lavoro di comunità a Bologna vedi

    reterete
    Mercoledì 23 marzo dalle 9 alle 13 presso la sala polivalente del q.re Savena (via Faenza 4) si terrà il secondo seminario del ciclo "Il lavoro di comunità si fa strada a Bologna" dal titolo "Presa in carico comunitaria nelle pratiche quotidiane degli operatori" che centrerà la sua attenzione sulle esperienze locali e nazionali che già ora, nel concreto lavoro quotidiano e nelle sue organizzazioni, tengono conto di una ottica comunitaria del lavoro e del servizio sociale.

    Oltre agli operatori bolognesi dei servizi sociali ed educativi e di IRESS, saranno presenti Elena Allegri (Un.Piemonte orientale), Elena Lumetta (Un.Torino), Germana Corradini (Comune Reggio Emilia), Roberto Abbati (Comune di Parma).
    Scarica il programma del seminario

     

  • 2 Marzo 2016 | Nuovo Isee. Consiglio di Stato: pensioni e indennità disabili non vanno calcolate. vedi

    iseeisee
    Il Consiglio di Stato ha depositato la sentenza definitiva sul tema ISEE e disabilità, respingendo l'appello presentato dal Governo: pensioni e indennità legate all'invalidità civile non devono essere computate ai fini dell'ISEE.
    Le associazioni promotrici del ricorso festeggiano, altre sono più perplesse. Alcuni esperti di politiche sociali (Cristiano Gori su redattoresociale e Cecilia Guerra su Vita) commentano però in maniera problematica. Sotto una rassegna dei commenti e documenti più interessanti e dal sito handylex.org una analisi tecnica dettagliata sulla sentenza e sulle prospettive da qui in avanti.

    Per approfondire:
    - Il testo della sentenza
    - Approfondita disamina tecnica della sentenza e relative possibili conseguenze nel sito handylex

    Commenti di taglio informativo:
    - Il Fatto quotidiano
    - La Repubblica
    - Il Corriere della sera
    - Sole24h
    - L'Isee e il silenzio delle associazioni di disabili sulla sentenza del Consiglio di Stato
    - L’ISEE dopo quelle Sentenze del Consiglio di Stato
    - ISEE: che succederà dopo quelle Sentenze?
    - Sentenze sull’ISEE: evitare una “vittoria di Pirro”
    - Isee, rischio caos. Boeri lancia l’allarme sull’aumento della spesa

    Commenti favorevoli alla sentenza:
    - Il commento di Anmic
    - Il commento della FAND
    - Nuovo Isee, le famiglie vincono il ricorso: l'indennità non è reddito
    - Le associazioni proponenti il ricorso contestano i dati del Ministero circa un ISEE più favorevole ai disabili
    - Risarcimenti per il pregresso? si, no, forse

    Commenti contrari alla sentenza:
    - Cecilia Guerra, già sottosegreterio (Gov.Monti) e viceministro (Gov.Letta) al Welfare, su vita.it
    - Cristiano Gori, Università Cattolica di Milano, su redattoresociale

    (fonte redazione sportelli sociali)





  • 1 Marzo 2016 | Bambole disabili? Bambole ai disabili? vedi

    Da sempre attorno al corpo della persona disabile si consumano fatti e misfatti. Per stare nella cronaca recente, dagli espisodi di violenza e maltrattamento in varie strutture residenziali (Lazio, Sardegna, Piemonte) al recente dibattuto sulla figura dell'assistente sessuale che sul quel corpo dovrebbe mettere mano. Dagli accanimenti riabilitativi in medicina ai corsi di trucco e alle sfilate di modo per donne disabili.
    Il dibattito infuoca, tra i pro e i contro, attorno ad un corpo che non smette di cessare la sua carica di o-scenità, nel senso letterale di essere considerato fuori dalla "scena" del rappresentabile.
    E' di questi mesi un tema che ciclicamente (i primi articoli risalgono addirittura ai primi anni '90) fa capolino nel dibattito sulla disabilità: quello delle bambole. Bambole che rappresentanto persone disabili, bambole da utilizzarsi con persone disabili.
    Vi presentiamo tre contributi in materia che con taglio diverso ci raccontano di questo tema: il corpo della persona disabile e il suo incontro con l' "altro", in questo caso una altro surrogato.

    Lego, svolta storica: nella serie City compare il primo ragazzino su una sedia a rotelle
    Storie di giochi e giocattoli “con disabilità”
    «Forse – scrive Simona Lancioni - ferma l’importanza di rappresentare tutte le diversità umane (anche nei giochi e nei giocattoli), converrebbe lavorare di più perché i bambini e le bambine con disabilità fossero messi in condizione di giocare assieme agli altri bambini e bambine con gli stessi giochi utilizzati da tutti e tutte»
    Lei, lui e le bambole con disabilità
    dialogo a due sui ricordi della propria infanzia e sulle bambole che si affacciano sul mercato della disabilità: da 30, 200, 4mila euro
    (fonte redazione sportelli sociali)

  • 1 Marzo 2016 | Cassazione: “Non c’è diritto a non nascere se non sani” vedi

    Recentemente la legislazione e il dibattito sanitario si sono occupati molto del tema della responsabilità medica, tema che arriva spesso agli onori delle cronache legato a vicende di cosiddetta "malasanità" e/o di nascite di bambini con disabilità, che sempre più sono oggetto di denuncie e richieste di risarcimento da parte dei famigliari. L'agenzia stampa quotidianosanità ha riportato una serie di utili contributi in materia in due recenti articoli:
    - Cassazione: “Non c’è diritto a non nascere se non sani”
    - La nascita di un bambino malformato è un danno risarcibile?

    Per chi volesse appprofondire il tema della cosiddetta malasanità e come questa emerge nel dibattio mediatico consigliamo la lettura del volume Presunti colpevoli. Dalle statistiche alla cartella clinica: indagine sugli errori in sanità, Tatiana Pipan (a cura di), edizioni Guerini e associati, Milano, 2014
    (fonte redazione sportelli sociali)

  • 25 Febbraio 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna (marzo 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore nel mese di marzo 2016 a Bologna e dintorni.


    martedì 1 marzo
    incontro "Cooperative learning in classi ad abilità differenziate"
    a cura di CD>LEI
    dalle 16 alle 18,30, Centro RiESco, via Ca' Selvatica 7, Bologna

    mercoledì 2 marzo
    incontro "Uso e abuso di sostanze e orientamenti delle famiglie"
    a cura Centro Minguzzi Città metropolitana
    dalle 16,30 alle 19, Biblioteca "Gian Franco Minguzzi - Carlo Gentili", via S.Isaia 90, Bologna

    mercoledì 2 marzo (e anche 9, 16, 23, 30 marzo)
    seminario "La violenza contro le donne. Un problema di civiltà"
    a cura di UniBo
    dalle 15 alle 17, UniBo, aula 3, via Zamboni 38, Bologna

    mercoledì 2 marzo (e anche 30 marzo e 12 aprile)
    ciclo di incontri "Lavoro: istantanee di una condizione in movimento"
    a cura di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Fondazione MAST
    ore 18,30, Fondazione MAST, via Speranza 42, Bologna

    mercoledì 2 marzo
    incontro "La povertà minorile: uno sguardo d'insieme"
    (nell'ambito del ciclo "Discorsi sulla Disuguaglianza. La condizione dei minori tra disuguaglianza e povertà")
    a cura di Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali
    ore 18, Palazzo Europa, via Emilia Ovest 101, Modena

    giovedì 3 marzo (e anche 10, 17 marzo)
    corso di formazione "Assistenza domiciliare competente a persone in stato di disabilità grave"
    a cura di Fondazione Ipsser
    dalle 14,30 alle 18, via Riva di Reno 57, Bologna

    venerdì 4 marzo (e anche sabato 5 marzo)
    convegno "Sono adulto! Disabilità. Diritto alla scelta e progetto di vita"
    a cura di Centro studi Erickson
    Palacongressi, via della Fiera 23, Rimini

    venerdì 4 marzo
    incontro "Trasgressoni e acquisizioni di competenze. Come individuare e affrontare disagi scolastici" (ciclo “Genitorialità SOS-tenibile”)
    a cura Consorzio Indaco, Istituto E.Fromm
    dalle 20,30 alle 22,30, Laboratorio E20, via Mauro Sarti 20, Bologna

    sabato 5 marzo
    convegno "Malattie rare: formazione, informazione ed ascolto in Emilia Romagna"
    a cura di Regione Emilia-Romagna
    dalle 8,45 alle 16, Regione Emilia-Romagna, torre 3, sala 20 maggio 2012, viale della Fiera 8, Bologna

    martedì 8 marzo
    presentazione del "Rapporto 2016 del Welfare Index PMI" (welfare aziendale)
    alle 11,30, Salone delle Fontane, Via Ciro il Grande, 10/12 – 00144, Roma

    mercoledì 9 marzo
    incontro “Quando la demenza bussa alla porta: come cambiano i bisogni dell’anziano e del caregiver“ (ciclo “L’Ospite inatteso: quando la demenza bussa alla porta”)
    a cura Centro Margherita Asp Città di Bologna
    dalle 16.00 alle 18.00, sala conferenze Centro di Incontro Margherita, via Anna Grassetti 4, Bologna

    giovedì 10 marzo (e anche 11, 12 marzo)
    "La città del noi. Per una politicità dei desideri nel lavoro sociale"
    (III appuntamento nazionale per operatori sociali)
    a cura di Gruppo Abele, Rivista Animazione Sociale
    varie iniziative in sedi ed orari diversificati, Torino

    venerdì 11 marzo
    seminario "Prevenire il maltrattamento: dalla rilevazione precoce all'intervento appropriato"
    a cura di Regione Emilia-Romagna
    dalle 10 alle 13, Regione Emilia-Romagna, Aula Magna (piano terra), via Aldo Moro 30, Bologna

    sabato 12 marzo
    seminario "Esperienze di giornalismo partecipativo e iper locale"
    a cura di Open Group e Urban Center
    ore 16, Sala Borsa, Piazza del Nettuno 3, Bologna

    sabato 12 marzo
    convegno "Città amica: i luoghi e i modi per educare e fare comunità. Buone pratiche per innovare"
    a cura di Associazioni Senza il banco, Dentro al nido e Famiglie arcobaleno
    dalle 9 alle 13, Centro per l'infanzia e la famiglia, presso Cubo, via Zanardi 249, Bologna

    lunedì 14 marzo
    prima tappa dell' "Eddy tour" (film decicato al tema dei diritti umani)
    - ore 14,30 presso Sala delle Armi, Scuola di Giurisprudenza, via Zamboni 22 - Convegno "Diritto alla protezione internazionale: norme, diritti umani e accoglienza"
    - ore 20,30, presso Teatro "Delle Celebrazioni", via Saragozza 234 - Proiezione e concerto finale: opening act “Jus Brothers” gruppo musicale dell’Ordine degli Avvocati di Bologna, a seguire proiezione Film “Eddy” e in conclusione, Live di Simone Borrelli con quintetto sinfonico
    a cura Comune di Bologna e l'Ordine degli Avvocati di Bologna

    lunedì 14 marzo
    corso di formazione per giornalisti "Diritto alla protezione internazionale: norme, diritti umani e accoglienza" (Crediti ECM)
    a cura Ordine Giornalisti ER
    dalle 14,30 alle 17,30, Teatro delle celebrazioni, via Saragozza 234, Bologna

    lunedì 14 marzo (e anche lunedì 21 marzo)
    Ciclo "Gli adolescenti nel cinema, ciclo di film e conferenze"
    a cura Ausl Bologna, Comune Bologna
    alle 20,15, Cinema Antoniano, via Guido Guinizelli 3, Bologna (ingresso libero)

    martedì 15 marzo
    seminario "Le alternative al carcere come strumento di giustizia in Europa"
    a cura di Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
    dalle 9 alle 13, Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45, Bologna

    martedì 15 marzo
    Presentazione del Racconto collettivo dei Navigadour, "Il Navile. Portolano di città" (Giraldi editore, 2016)(nell'ambito della rassegna Gomito a gomito 2016)
    a cura di Rifugio notturno della solidarietà di via del Gomito, Open group
    alle 21, Rifugio notturno della solidarietà di via del Gomito 22/2, Bologna

    giovedì 17 marzo
    Incontro con i cittadini, le amministrazioni locali, le associazioni, le cooperative, le imprese che vorranno insieme costruire insieme il percorso della Biennale della Prossimità 2017
    a cura Banca popolare etica
    dalle 17 alle 19, Banca Popolare Etica, viale Masini 4, Bologna

    giovedì 17 marzo
    proiezione dei documentari "Boza" e "Syrian Edge" (rassegna "DOC al Centro Doc")(tema migrazioni)
    a cura centro RIESCO settore Istruzione Comune Bologna
    dalle  17.30 alle 19.00, Centro RIESCO, via Ca Selvatica 11,  Bologna

    giovedì 17 marzo
    presentazione del volume "I dannati delle metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità" (A.Staid, ed. Millieu, 2016)(nell'ambito del ciclo "Giovani e migranti negli spazi urbani".
    a cura Unibo,  Cattedra di Sociologia della Letteratura
    alle 16,00, Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104, Bologna

    venerdì 18 marzo
    corso di formazione per giornalisti " Linee Guida per una corretta comunicazione sul tema della violenza di genere" (Crediti ECM)
    a cura Ordine Giornalisti ER
    dalle 14,30 alle 18,30, Sala Consiglio Q.re S.Stefano, via S.Stefano 119, Bologna

    venerdì 18 marzo
    convegno "Cambiamenti Climatici e salute"
    a cura di Società Italiana di Igiene Medicina
    Preventiva e Sanità Pubblica, Ausl Bologna, ARPA E.Romagna
    dalle 9 alle 17, sede Federfarma, via Garibaldi 3, Bologna

    venerdì 18  marzo
    seminario "La centralità dei famigliari  e dei caregiver nei percorsi di cura -Potenzialità e diritti nella relazione con i servizi socio sanitari"
    a cura di ALICE ass.lotta ictus cerebrale
    ore 14, Policlinico S. Orsola-Malpighi, Padiglione 3 – aula 1 e 2, via Massarenti 9, Bologna

    mercoledì 23 marzo
    seminario "Il lavoro di comunità si fa strada a Bologna. Presa in carico comunitaria nelle pratiche quotidiane degli operatori" (secondo incontro di un ciclo di tre appuntamenti; l'ultimo ad aprile)
    a cura di Comune di Bologna
    dalle 9 alle 13, Sala polivalente Q.re Savena, Via Faenza 4, Bologna

    mercoledì 23 marzo
    Giornata di studio sul cyberbullismo
    a cura di Miur e dall'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna
    dalle 10 alle 17, aula magna Istituto Belluzzi-Fioravanti, via Cassini 3, Bologna

    mercoledì 30 marzo
    seminario "Il ruolo del terzo settore nelle Case della Salute"
    a cura Forum Terzo Settore Emilia Romagna
    dalle 9,30 alle 12,30, sede Avis Emilia Romagna, Sala Cesari, in via dell'Ospedale 20, Bologna

    giovedì 31 marzo
    giornata di studi su "Il metodo Validation" (tecnica di comunicazione con anziani "disorientati")
    a cura di Asp Bologna
    dalle 9 alle 14, Centro Polifunzionale Madre Teresa di Calcutta, via Altura 9/6 - 9/7, Bologna

     

  • 24 Febbraio 2016 | Cercasi volontari per una raccolta di beni di prima necessità per gli empori solidali di Bologna vedi

    colletta alimentarecolletta alimentare
    Sabato 5 marzo alcuni supermercati e ipermercati di Bologna, Anzola e Castenaso ospiteranno una raccolta di beni di prima necessità per sostenere gli Empori solidali di Case Zanardi, le Cucine Popolari e la Mensa dell'Antoniano di Bologna.
    Tutti coloro che lo desiderano possono diventare volontari per un giorno e impegnarsi in questa importante iniziativa.
    Compito dei volontari sarà distribuire materiale informativo oppure raccogliere i prodotti donati.

    Alcune date intermedie da segnare in agenda:
    - entro martedì 1 marzo i volontari saranno ricontattati per confermare l'orario e il punto vendita assegnati;
    - giovedì 3 marzo alle ore 18 in via Capo di Lucca 37, presso l'Emporio solidale, si terrà un incontro informativo per tutti i volontari che parteciperanno alla colletta. La partecipazione è caldamente consigliata.

    L’iniziativa è promossa da Antoniano di Bologna, Associazione CIVIBO, Associazione EmporioBologna Pane e Solidarietà, Istituzione per l'inclusione sociale e comunitaria "don Paolo Serra Zanetti" del Comune di Bologna ed è realizzata con la collaborazione di VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato di Bologna.

    Per informazioni: Enrico Dionisio, enrico.dionisio@comune.bologna.it, dal lunedì al venerdì 9.30-18.00, tel. 051/2193581
    cell. 335.6352325
    Per aderire, compilare il modulo online
    (fonte newsletter Forum terzo settore ER)

  • 24 Febbraio 2016 | L'agenzia stampa Redattore sociale compie 15 anni vedi

    logo redattoresocialelogo redattoresociale
    17 articoli, dalla disabilità al consumo critico, dall’immigrazione alla cooperazione, dalla nonviolenza all’istruzione e altro ancora: era il 21 febbraio 2001 e l’agenzia Redattore sociale veniva alla luce, inserendo nella rete web il suo primo notiziario quotidiano. I Cie si chiamavano ancora Cpt, quelle formate da un componente italiano e uno straniero coppie “miste”.
    Il numero delle notizie e dei redattori sono sensibilmente aumentati. Soprattutto, a partire dal 24 giugno 2013 Redattore sociale si è “sdoppiato: da una parte il sito originale rimane totalmente gratuito, offrendo le notizie essenziali, le opinioni, la multimedialità, le banche dati ecc.; dall’altra nasce RS, l’agenzia giornalistica di Redattore sociale riservata agli abbonati, molto più ricca di notizie, approfondimenti e dati statistici.

    Alla attività della agenzia sono legati:
    - i seminari di formazione per giornalisti che hanno ormai oltre 20 anni, svolti annualmente a Capodarco o in giro per l'Italia
    - la Guida all'informazione sociale
    - il sito Parlare civile dedicato al linguaggio giornalistico sui temi sociali
    - il sito Questioni di immagine dedicato alla rappresentazione fotografica dei temi sociali
    e poi le fotogallery, i video, gli audio, le storie, i blog e tutto ciò che accompagna la produzione dell’informazione.

    Puoi seguire il lavoro di redattoresociale:
    - tramite la newsletter gratuita quotidiana
    - il sito redattoresociale
    - l'agenzia stampa

    Per appprofondire:
    Stefano Trasatti, direttore di redattoresociale, "Perchè il sociale non passa" (Articolo pubblicato su Prospettive Sociali e Sanitarie, n. 2/2013)

  • 24 Febbraio 2016 | La condizione delle giovani generazioni. I ragazzi immortali sull'isola di Pasqua vedi

    Un saggio di Gustavo Zagrebelsky sul nostro rifiuto di diventare adulti. Analizza come medicina, genetica e stili di vita ci regalino l’illusione di un’esistenza eterna. Rompendo il patto con le generazioni che verranno.
    "Vivendo come fossimo immortali noi modifichiamo la vita stessa, il significato e il profilo del suo corso, trasformando per la prima volta nella storia dell'umanità la curva dell'esistenza - com'è stata chiamata sempre - in una lunghissima linea retta che non siamo mai stati abituati a risalire: e che crolla di colpo quando cede l'inganno dell'eterna fittizia gioventù, precipitando nella vecchiaia improvvisa [...] Le generazioni future non hanno alcun diritto soggettivo, quando vivranno non potranno chiedere i danni ai loro predecessori, tutt'al più potranno maledirli. Ma sa anche che la società non può reggere a lungo questo rovesciamento del debito storico: come se i figli avessero pagato definitivamente ciò che dovevano ai padri, e i padri non fossero in grado di regolare davvero i conti dei loro obblighi con la discendenza".
    Leggi tutto su Repubblica.it
    Gustavo Zagrebelsky, Senza adulti, Einaudi, 2016 (scheda del volume nel sito dell'editore)

  • 24 Febbraio 2016 | Lavoro di comunità. Biblioteche e welfare: leggere, discutere, fare cultura insieme vedi

    scaffale libriscaffale libri
    La dimensione quotidiana della nostra vita si svolge tra la casa e il posto di lavoro; tra la scuola dei figli, il supermercato dove facciamo la spesa, il bar dove ci fermiamo per un cappuccino, la piazza dove compriamo i giornali. Questa dimensione fisica della quotidianità è fatta di relazioni (buone o cattive) con i vicini, i colleghi, gli insegnanti, i negozi del quartiere, gli amici. Nonostante le vacuità che ogni giorno si scrivono sui “mondi virtuali”, sono le relazioni e i servizi disponibili in città (trasporti, piazze, asili e scuole, musei, cinema e teatri) a determinare la nostra qualità della vita. Dove mancano le biblioteche pubbliche il tessuto sociale ne soffre perché sono luoghi di conoscenza, luoghi di eguaglianza, luoghi di socialità, luoghi di sviluppo: è tempo che i politici lo capiscano.
    La privatizzazione degli spazi pubblici e la riduzione dei servizi a cui i comuni sono costretti da anni tendono a deteriorare il tessuto urbano, a innescare una dinamica di segregazione spaziale, con i centri cittadini trasformati in zone di shopping e le periferie, tranne rari casi, abbandonate a se stesse. Per ridurre la sofferenza sociale occorre agire, coinvolgere la gente, dare prova di fantasia e di volontà politica. Le biblioteche sono parte di questo progetto.
    Prima di tutto, occorre rendere chiaro ai cittadini che la biblioteca è ben più ricca, accogliente, intelligente di qualsiasi smartphone. A condizione che sappia provare ogni giorno, nel suo funzionamento, che gli ideali di democrazia a cui si ispira sono reali. 
    Leggi tutto l'intervento di Antonella Agnoli nel sito comune-info.it(Consigliera Ist.Biblioteche Comune di Bologna) 

    Per ulteriori appprofondimenti leggi sempre nel nostro sito
    La biblioteca come welfare: tra socialità e integrazione; intervento di Antonella Agnoli al convegno “Le biblioteche di ente locale: oltre la crisi”, Genova, 9 marzo 2012

  • 24 Febbraio 2016 | Lotta alla povertà. Solo il 10% della spesa si trasforma in servizi. Rapporto 2015 sul welfare generativo della Fondazione Zancan vedi

    portafoglio vuotoportafoglio vuoto
    “Politicamente – sostiene la Fondazione Zancan - non è facile togliere quello che è stato concesso: è  il  prezzo del consenso cui la politica non è disposta a rinunciare. Le conseguenze ricadono su quanti vivono agli estremi della vita: i bambini e le persone con ridotta speranza di vita".
    Il welfare generativo prefigura politiche capaci di andare oltre l’assistenzialismo e porre un freno alla dissipazione delle risorse disponibili. La cittadinanza generativa è un cambio di paradigma verso nuovi modi di essere società. Chiede ad ogni persona di contribuire alla lotta alla povertà e alla disuguaglianza, mettendo in campo le proprie capacità a corrispettivo sociale. In questo modo chi beneficia di aiuti di welfare può entrare in gioco attivamente e aiutare ad aiutarsi, così da generare dividendo sociale.

    Per approfondire:
    - Fondazione Emanuela Zancan, Cittadinanza generativa. Lotta alla povertà: Rapporto 2015, Il Mulino, 2016
    - Il sito sul welfare generativo, promosso e gestito dalla Fondazione Zancan
    - Cosa è il welfare generativo, documento di sintesi dal sito welfaregenerativo.it
    - L'Italia non spende poco, ma spende male. Trasferimenti sociali inefficaci. Il dato emerge dal rapporto 2015 sulla lotta alla povertà della Fondazione Zancan (dal settimanale VITA)
    - Emanuele Rossi Prestazioni sociali con “corrispettivo”?  Considerazioni giuridico-costituzionalistiche sulla proposta di collegare l’erogazione di prestazioni sociali allo svolgimento di attività di utilità sociale (dal sito giurcost.org)

  • 24 Febbraio 2016 | World press photo 2016, la vera storia vedi

    foto profughifoto profughi
    Warren Richardson, Australia, ha vinto il primo premio (sezione Spot News, singles) della 59esima edizione del World press photo con la fotografia Hope for a New Life (Speranza per una nuova vita). In essa si vedono un uomo e un bambino che tentano di attraversare il confine tra Ungheria e Serbia nella notte del 28 agosto 2015, quando il famigerato muro non era ancora stato ultimato. Coerente con il famoso dipinto di Magritte, La Trahison des images (Il tradimento delle immagini), dove si vede una pipa accompagnata dalla didascalia Ceci n’est pas une pipe (Questa non è una pipa), ecco la vera storia dell’immagine vincitrice…

    Ecco, cominciamo da qui.
    Le persone nella foto non sono dei vincitori.
    Nessuno lo è, in sconfitte così grandi.

    Leggi tutto nel sito info-comune.it

  • 10 Febbraio 2016 | Arrivati in redazione (febbraio 2016) vedi

    I libri, le riviste, le newsletter, i video, gli opuscoli, i documenti on line arrivati in redazione e utili per chi lavora nel sociale:


    LIBRI - Elena Allegri, Il servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015

    Il volume, rivolto a chi vuole approfondire il tema del servizio sociale nella sua dimensione collettiva, analizza  i diversi aspetti della materia indagando sulle sue caratteristiche e finalità.
    Il libro approfondisce le prospettive di intervento dei servizi in un contesto di  riduzione della spesa sociale e il ruolo dei professionisti del settore. Una serie di progetti e casi di studio illustrano i diversi approcci di metodo e gli strumenti per la pratica.

    LIBRI - Alessandro Rosina, "Neet. Giovani che non studiano e non lavorano", Vita e Pensiero, 2015
    Il fenomeno dei Neet, i giovani che non studiano e non lavorano, è oggi in crescita allarmante. Ma come si è arrivati a questa situazione? Come la vivono i giovani? E come se ne esce?. Parte da queste domande il libro-inchiesta di Alessandro Rosina "Neet. Giovani che non studiano e non lavorano" (Vita e Pensiero 2015), che, attraverso un lavoro di analisi e ricerca, individua le responsabilità dei vari attori istituzionali e disegna un percorso di riscatto possibile, che passa
    attraverso il cambio di atteggiamento verso le nuove generazioni, l’attenzione ai talenti giovani, l’investimento nelle nuove competenze, il sostegno dell’intraprendenza.

    LIBRI - Paolo Ferrario, Politiche sociali e servizi. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci, Roma, 2014

    Il lavoro di Ferrario indaga sulle recenti evoluzioni delle politiche dei servizi alla persona e alla comunità.
    Questo settore ha visto importanti trasformazioni nel corso degli ultimi anni in virtù di un crescente processo di regionalizzazione, frutto della riforma costituzionale del 2001, e degli effetti della recente crisi economica.
    L'autore offre un'osservazione delle peculiarità delle politiche sociali post-riforma, fornendo strumenti metodologici e una serie di approfondimenti tematici su alcune aree d'intervento dei servizi sociali, sanitari ed educativi.

    LIBRI - Cesare Padovani, Da uomo a uomo, Guaraldi, Rimini, 2014
    Il volume di Padovani, uscito postumo, raccoglie una trentina di racconti inediti e il carteggio tra Padovani e PierPaolo Pasolini, intercorso tra il 1953 e il 1964. Cesare Padovani aveva insegnato Psicologia all’Università di Padova ed è autore, a metà degli anni '70, di alcuni saggi sul tema della disabilità (La speranza handicappata; Handicap e sesso omissis) che hanno posto tutta una serie di questioni che nella cultura dell'handicap si sarebbero sviluppate appieno solo dopo molti anni. Uno dei precursori, lo si potrebbe definire, di tutte le politiche culturali e sociali che hanno svincolato la disabilità dalla tutela esclusiva dell'assistenza e della medicina. Incidentalmente Padovani era anche una persona disabile.
    Nel bell'articolo di Davide Brullo su Il Giornale un ricordo del carteggio con Pasolini. Qui invece gli articoli di Padovani per la rivista bolognese Accaparlante

    LIBRI - Anna Bisogno, La TV invadente, da Vermicino ad Avetrana, Carocci, Roma, 2015
    Trent’anni fa venne sdoganata in Italia la tv del dolore. Il 13 giugno del 1981 milioni di telespettatori italiani assisterono impotenti alla morte di Alfredino Rampi. Era la tragedia di Vermicino. La RAI trasmise in diretta e a reti unificate per ben 18 ore la lenta agonia del povero bambino in un pozzo artesiano lasciato aperto alle porte di Roma. Fu la prima vera commistione tra generi televisivi differenti, in particolare tra l’informazione e la fiction: una inedita commistione tra le istanze relative al conoscere, legate all’informazione, e quelle relative alla partecipazione emotiva e passionale tipiche della fiction. Era giusto o non era giusto puntare le telecamere su un bambino che stava sprofondando in un buco nero dove, di lì a poco, sarebbero sprofondate, con la pietà e la vergogna per la fine del povero Alfredino, tutte le concezioni sulla televisione, sul rapporto tra informazione e spettacolo? Il libro va alle origini della cosiddetta “televisione del dolore” ricostruendone le narrazioni che dilatano l’oggetto esplorato, abusa del diritto di cronaca, cerca nuovi ambiti di appeal e trasforma il dolore in reality.

    LIBRI - L'accoglienza dei richiedenti asilo. Voci di operatori e ospiti con un vademecum giuridico, Lai-Momo, Bologna, 2015
    Il volume, pubblicato nell'ambito del programma Bologna Cares!, fornisce una visione d'insieme sul sistema di accoglienza dei richiedenti asilo.
    Le esperienze di operatori ed ospiti che vivono quotidianamente nelle strutture d'accoglienza sono corredate da dati, infografiche e un vademecum che illustra l'intero iter giuridico e burocratico che porta al riconoscimento del diritto d'asilo.

    LIBRI - Tutta la vita in un foglio. Memorie di richiedenti asilo, Lai-Momo, Bologna, 2014
    Il tema dell'asilo, dei rifugiati e dell'accoglienza è affrontato in questo libro raccogliendo le memorie di 53 richiedenti asilo transitati in Italia tra il 2011 e il 2014.
    Le testimonianze raccontano i drammi vissuti nelle proprie Terre d'origine, i ricordi, le motivazioni e le speranze che li hanno spinti ad intraprendere il viaggio che li ha portati sul suolo europeo alla ricerca di protezione internazionale.

    RIVISTA - Un inserto monografico sulla Documentazione sociale nel numero di settembre 2015 della rivista Bambini
    La documentazione in ambito sociale è fondamentale perché consente di connettere con serietà la dimensione teorica a quella pratica ed esperienziale. Per questo la Rivista "Bambini" dedica nel numero di settembre 2015 un ampio approfondimento sul tema della documentazione sociale. La monografia tocca diversi temi: dalla narrazione di storie, a quello delle immagini, al significato della documentazione, con particolare attenzione al tema dei bambini e delle loro famiglie.

    REPORT - Progettare qualità della vita, a cura di Anfass Onlus, Roma, 2015

    Il report presenta i risultati del Progetto sperimentale di ricerca "Strumenti verso l'inclusione sociale, matrici ecologiche e progetto individuale di vita per adulti con disabilità intellettiva e/o evolutiva".
    Il progetto, che ha coinvolto oltre mille persone e le loro relative famiglie nel corso della sua sperimentazione durata un anno, mira al raggiungimento degli obiettivi prefissati sviluppando percorsi mirati e focalizzati sui bisogni individuali delle persone disabili, garantendo loro rispetto dei diritti, qualità della vita ed inclusione sociale.

    REPORT - Gente di periferia. Quinto dossier povertà dell'Emilia-Romagna, a cura della Delegazione Regionale Caritas Emilia-Romagna, Bologna, 2015

    Il quinto rapporto ad opera della Caritas Emilia-Romagna fornisce una panoramica analitica per quel che riguarda povertà, marginalità e disuguaglianza presenti nel territorio regionale. Dati, tendenze e riflessioni presenti nel dossier emergono dall'elaborazione delle informazioni raccolte principalmente nei Centri d'ascolto delle diverse strutture diocesane.

  • 9 Febbraio 2016 | Il lavoro di comunità a Bologna e i servizi sociali. Un seminario il 23 febbraio per fare il punto. vedi

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    Da oltre tre anni il sistema dei servizi sociali del Comune di Bologna è impegnato in un percorso di riflessione e formativo attorno al nodo del cosiddetto "lavoro di comunità", ovvero dell'ottica con la quale i servizi sociali non si occupano solo della somma dei singoli casi attraverso interventi di natura prettamente tecnica, ma inseriscono questi dentro ad un orizzonte più ampio legato al riconoscimento, alla valorizzazione, al collegamento con le risorse presenti nel territorio, formali (associazioni, comitati...) e informali (singole persone, luoghi di aggregazione, iniziative sportive e culturali, ...). Questo perchè le attenzioni al disagio, alle povertà, alle sofferenze legate alle realtà di emarginazione trovino una complessiva attenzione da parte della comunità e non una delega esclusiva, e qui semplifichiamo, ai "professionisti" da una lato, o ai "volontari" dall'altro.

    Nell'ambito di questo percorso di riflessione, realizzato con la collaborazione di IRESS e soprattutto con gli operatori attivi nelle realtà dei 9 Quartieri bolognesi,  è stato anche organizzato un ciclo di tre incontri dal titolo "Il lavoro di comunità si fa strada a Bologna" di cui il primo appuntamento, dal titolo "Tra continuità e innovazione: quali prospettive",  è fissato per martedì 23 febbraio, dalle 14 alle 18, presso l'Auditorium Biagi di Sala Borsa.

    Tema dell'incontro sarà un confronto tra quanto è stato fino ad ora promosso e realizzato a Bologna in termini di riflessione più generale, ma anche di pratiche di lavoro concrete e la realtà italiana, attraverso anche il contributo dei direttori di due delle più importanti riviste italiane dedicate al lavoro sociale nella e per la comunità: Franco Floris, direttore della storica rivista torinese Animazione sociale, pubblicata da oltre 40 anni, e Fabio Folgheraiter, direttore della rivista lavoro sociale edita a Trento. Interverranno anche Amelia Frascaroli , assessore ai servizi sociali del Comune, Chris Tomesani dell'Ufficio di piano dell'area benessere di comunità del Comune, Marisa Anconelli di IRESS.

    La partecipazione al seminario è gratuita, è richiesta la conferma di presenza via mail
    Scarica il programma del seminario

    Gli altri due seminari del ciclo si terranno nei mesi di marzo ed aprile e saranno dedicati al tema della "Presa in carico comunitaria nelle pratiche quotidiane degli operatori" e ai "Percorsi di collaborazione nei diversi contesti organizzativi e istituzionali", incontri quindi particolarmente rivolti alle professioni sociali, il primo, e a tutti coloro che all'interno delle comunità locali, a vario titolo e in contesti differenti, operano per una comunità solidale.

    Per approfondire:
    Elena Allegri, Il servizio sociale di comunità, Carocci, 2015
    Alan Twelvetrees, Il lavoro sociale di comunità, Erickson, 2006
    Patrizia Marzo, L'assistente sociale 2.0, La meridiana, 2015
    Enrico Appetecchia, Il servizio sociale di comunità in Italia nel secondo dopoguerra, Viella, 2015
    Rivista Animazione sociale
    Rivista Il lavoro sociale

  • 9 Febbraio 2016 | Concorso di Idee e-Care 2016. Domande on line dal 18/2 al 15/3 vedi

    E’ giunto ormai alla sua quarta edizione il Concorso di Idee e-Care. Il Bando è rivolto alle Associazioni del Terzo settore e alle libere forme associative per ottenere un contributo da utilizzare in progetti di sostegno a favore della popolazione anziana fragile e alla prevenzione della non autosufficienza. Il Concorso, organizzato dall’Azienda Usl di Bologna e da CUP2000, si svolge mediante un finanziamento della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Provincia di Bologna – all’interno della programmazione delle attività di e-Care per il 2016 – mirato al sostegno delle reti di volontariato che operano nella promozione dell’invecchiamento attivo.
    Le attività che saranno svolte dai vincitori del concorso di Idee saranno integrate nella più ampia strategia di azioni prevista dal progetto “Sostegno alla fragilità e prevenzione della non autosufficienza”, promosso dall’Azienda USL di Bologna e realizzato in collaborazione con Enti Locali e Terzo Settore.
    Leggi tutto su bolognasolidale.it

  • 9 Febbraio 2016 | DDL lotta alla povertà. Documenti delle Regioni e Linee Guida. Critiche da "Alleanza contro la povertà", perplessità della Zancan, ok da ANCI e Fiopsd vedi

    cartello manifestazionecartello manifestazione
    Il disegno di legge delega presentato dal Governo per contrastare la povertà è una battuta d’arresto nel percorso di introduzione di una misura nazionale rivolta a tutti i poveri: al di là delle buone intenzioni, infatti, non permette
    lo stanziamento di alcuna risorsa aggiuntiva e dimentica completamente di occuparsi dei servizi di accompagnamento che dovrebbero essere offerti alle persone povere oltre al beneficio monetario previsto. Un beneficio che nel 2016 sarà limitato al 30% dei poveri e che, stando così le cose, lascerà anche fuori, anche nei prossimi anni, il restante 70% di poveri assoluti.
    A spegnere gli entusiasmi rispetto al progetto del governo è l’Alleanza contro la povertà, il cartello che racchiude al suo interno associazioni, sindacati ed enti a varia misura impegnati per l’introduzione di una misura stabile di contrasto alla povertà assoluta, che interessa secondo l’Istat 4,1 milioni di persone. Una misura universalistica che in Europa manca solo in Grecia e in Italia e che dovrebbe comporsi di un contributo economico e di percorsi d’inserimento sociale e lavorativo.
    Leggi tutto su redattoresociale.it

    La conferenza Regioni e Provincie autonome

    Nel frattempo la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 20 gennaio ha approvato un documento sul ruolo delle Regioni nelle politiche di inclusione sociale attiva nella strategia Europa 2020 e nell’ambito del piano nazionale di contrasto alla povertà. Il documento è stato oggetto di specifici approfondimenti da parte di tre Commissioni della Conferenza delle Regioni : la Commissione istruzione e lavoro (coordinata dalla Regione Toscana), , la Commissione politiche sociali (coordinata dalla Regione Molise) e la commissione affari comunitari e internazionali (coordinata dalla regione Umbria).
    Leggi tutto e scarica il documento dal sito regioni.it
    Successivamente le Regioni hanno approvato anche un "parere" favorevole, condizionato all’accoglimento di alcuni emendamenti, sul Ddl delega sulle norme relative al contrasto alla povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali. Gli emendamenti sono contenuti in un documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e consegnato al governo durante la Conferenza Unificata del 25 febbraio.

    DDL Povertà: una sintesi delle misure previste
    DDL Povertà: il testo

    Linee guida per l'inclusione attiva: approvate in Conferenza Unificata l'11 febbraio
    Sono state inoltre approvate in Conferenza Unificata il modello da adottare per predisporre e attuare i progetti di presa in carico delle famiglie beneficiarie del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA), la misura di contrasto alla povertà che da quest'anno verrà estesa all'intero territorio nazionale, dopo la sperimentazione attuata nelle grandi città.
    Leggi tutto, scarica le linee guida ed il comunicato stampa

    Da Anci disco verde a linee guida su contrasto alla povertà
    Anci ha espresso il proprio parere favorevole all’accordo tra governo, Comuni ed enti locali in merito alle linee guida per la predisposizione di progetti di contrasto alla povertà; l’accordo, sancito oggi in sede di Conferenza Unificata, potrà contare per il 2016 su 380 milioni di euro e prevede l’impegno di governo ed enti locali a dare promozione e diffusione a queste linee guida, considerate principale riferimento per l’attuazione del sostegno per l’inclusione attiva (Sia). Leggi nel sito ANCI

    Federazione degli organismi dei senza dimora: finalmente azioni coordinate nel Piano Nazionale di Lotta alla Povertà.
    Per la prima volta in Italia assistiamo ad un’azione coordinata che trova la sua espressione nel Piano Nazionale di Lotta alla Povertà. Questo piano, che tende a dare criteri uniformi di implementazione di servizi territoriali di contrasto alla povertà di appoggia su alcun assi:
    - Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione adulta
    - i dati elaborati da ISTAT nell’Indagine sulle Persone senza Dimora
    - le linee di finanziamento che si basano sui riparti di spesa a partire dai fondi della programmazione EU 2020, ovvero: Pon Aree Metropolitane, FESR – FSE, PON Inclusione, FEAD.
    Leggi tutto...anche cosa significano le sigle che per brevità citiamo...nel sito Fiopsd

    Sostegno inclusione attiva, voglia di passato o rinuncia al futuro?
    Il commento alle proposte del Governo di Tiziano Vecchiato direttore della Fondazione E.Zancan.

    Chiara Saraceno: che cosa manca al piano per i poveri
    Con molti anni di ritardo sulla gran parte dei Paesi dell’Unione europea, l’Italia sembrerebbe finalmente avviata ad introdurre nel proprio sistema di protezione sociale una garanzia di reddito minimo per chi si trova in povertà assoluta, ovvero per chi non riesce a soddisfare i propri bisogni essenziali. Ma il condizionale è d’obbligo..                      

    (fonte redazione sportelli sociali e siti citati)

  • 9 Febbraio 2016 | Lavoro a Bologna. 450 intereventi col fondo sociale europeo per le persone vulnerabili vedi

    Favorire l'inserimento nel mercato del lavoro dei cittadini che vivono situazioni di grave difficoltà occupazionale e personale. E' questo l'obiettivo di un progetto, finanziato con il Fondo Sociale Europeo, che coinvolge attivamente tutti i servizi della città di Bologna, nello spirito e in attuazione della legge regionale n. 14/2015 per l'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità.
    Il lavoro congiunto dei servizi ha infatti permesso di identificare nel corso del 2015 il fabbisogno di interventi nell'area cittadina che coinvolgerà circa 450 persone.
    Leggi nel nodo lavoro e formazione del sito del Comune

  • 9 Febbraio 2016 | Politiche per la disabilità tra "durante" e "dopo" di noi. Dibattito acceso sul "Dopo di noi" e i "Care giver" vedi

    logo disabilitàlogo disabilità
    La Camera ha da pochi giorni approvata la legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, ovvero sui servizi e gli interventi per le persone disabili non in grado di provvedere a sè stesse una volta venuto meno il sostegno della famiglia. Un tema presente nel dibattito sulla disabilità, tra luci ed ombre, almeno da 20 anni.  In Parlamento poi va avanti inoltre l'iter per il riconoscimento del lavoro di cura prestato dai famigliari delle persone non autosufficienti tra le mura domestiche e per evitare la loro istituzionalizzazione, in sintesi il dibattito sui cosiddetti "care giver. Tema fortemente connesso se non per certi versi sovrapponibile al primo la dove si voglia ragionare sul fatto che il "dopo di noi" è anche frutto della qualità del "durante noi".

    Molte e sfaccettate le posizioni sia tra i partiti che nel mondo associativo, con forti perplessità che giungono dalla FISH, la più importante federazione, assieme alla FAND, delle associazioni del mondo della disabilità.
    In questo contributo vi offriamo un ampio panorama delle opinioni  e del dibattito in corso.

    Legge sul Dopo di noi

    Dibattito sui contenuti della legge e sulla sua reale sostenibilità finanziaria.

    Il testo della legge sul dopo di noi

    "Dopo di noi". Via libera dalla Camera al ddl. Intevista alla relatrice Elena Carnevali (Pd)
    "Ci siamo fatti carico delle persone con più esigenze. Questo disegno di legge si poggia su una forte 'gamba pubblica' che ha destinato 180 mln nel triennio. Ma non possiamo dimenticare che siamo di fronte ad un sistema di sussidiarietà orizzontale, nel nostro Paese c'è un associazionismo fortemente radicato che va sostenuto nell'offerta di servizi ai più deboli"

    M5S: "Welfare alla deriva, privato deve integrare non sostituire
    “Un’occasionemancata quando la soluzione, se solo la maggioranza e il Governo avessero voluto, era a portata di mano. Invece, hanno scelto di affidare all’iniziativa privata un tema delicato come quello del ‘dopo di noi, accrescendo la forbice sociale tra ricchi e poveri. Per l’ennesima volta lo Stato arretra e viene messo da parte rispetto alla tutela della salute dei suoi cittadini"

    "Dopo di noi". Tutti i dubbi dei tecnici del Dipartimento finanze sul mancato gettito per le misure in favore dei disabili gravi
    Questo il contenuto di una nota tecnica. Dalle maggiori detrazioni per la stipula di assicurazioni a tutela delle persone con disabilità grave viene stimato un mancato gettito Iperf di 35,7 mln per il 2016 e 20,4 per il 2017. Stimata, inoltre, una perdita di gettito di circa 10 mln annui per le agevolazioni tributarie per i trust. Dalle agevolazioni per le erogazioni dei privati mancati introiti per 6 mln per il 2017 e 3,5 mln per il 2018.

    Dopo di noi: l’occasione perduta.
    "La legge che sta per essere approvata, sul “dopo di noi” delle persone con disabilità – scrive Carlo Giacobini -, nasce già come “ultrasettoriale” e non arriva nemmeno a ipotizzare che quell’isolamento e quel rischio di abbandono delle persone debbano trovare risposta in una serie articolata di servizi e di supporti, non certo costruendo nuove residenze, magari umanizzate, ma pur sempre lontane da progetti di vita davvero inclusivi"

    Legge sul “dopo di noi”: perplessità della FISH
    “La Camera ha approvato oggi la proposta di legge sul ‘dopo di noi’. Va accolto e apprezzato lo sforzo della Commissione Affari Sociali di giungere ad un testo unificato di varie proposte e di correggere le distorsioni più palesi presenti nelle prime stesure [...]Ci aspettavamo una norma che contrastasse in modo deciso l’istituzionalizzazione delle persone con disabilità, impedendo il riprodursi di istituti e residenze segreganti".

    Bene per l’ANFFAS quella Legge, ma c’è ancora da lavorare
    Dopo l’approvazione alla Camera della Legge sul cosiddetto “Dopo di Noi” delle persone con disabilità, il presidente nazionale dell’ANFFAS Roberto Speziale parla di «un primo e importante passo verso la tutela del diritto all’autonomia e alla vita indipendente delle persone con disabilità e verso quella serenità che tanti genitori aspettano da tempo», pur ricordando che «il sì dell’Aula di Montecitorio non risolve di certo totalmente le problematiche del “Durante” e del “Dopo di Noi”»

    Ma il futuro e' oggi
    Il punto di vista dela Fondazione Dopo di noi di Bologna

    Anche ENIL, network europeo per la vita indipendente, boccia la legge sul Dopi di noi
    Già dalle prime dichiarazioni degli stessi proponenti della legge sul “Dopo di noi” era emerso che non si sarebbe trattato di un provvedimento in direzione dell’indipendenza e diritto di scelta per le persone con disabilità sul dove, come e con chi vivere; diritti che attengono a tutte le persone disabili e non disabili.

    “Dopo di Noi”: bastava ascoltare l’Osservatorio. Il nodo del Trust
    "Le Commissioni Parlamentari Permanenti – sottolinea Sergio Silvestre di CoorDown, soffermandosi sulla norma del “Dopo di Noi” approvata alla Camera – hanno il compito di preparare i testi di legge. Perché dunque non si confrontano preventivamente almeno con gli organismi istituzionalmente preposti a fornir loro contributi e supporti, come l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità? Eviterebbero brutte figure (sul titolo della Legge), critiche e sospetti (in particolare per ciò che riguarda lo strumento del trust)"

    Il "dopo di noi" in casa con i fratelli disabili, "la legge lo preveda"
    Appello di Marina Cometto, che già all'inizio dell'iter della proposta di legge aveva chiesto di considerare il “dopo di noi a domicilio”. Oggi rilancia: “Mia figlia non sa parlare, ma con gli occhi esprime la serenità di tornare a casa. I suoi fratelli vogliono occuparsi di lei, ma lo Stato deve sostenerli”.

    Il futuro dei disabili gravi, le famiglie: Dopo di noi, un buon inizio...
    In Aula ad assistere alla votazione finale sul Ddl "Dopo di noi" anche tanti familiari con figli con disabilità grave. Tra i commenti a caldo tanto entusiasmo, ma anche la voglia di concretezza. "L’importante era cominciare..."

    Perché è rischioso parlare solo di “dopo di noi”
    «Ragionare solo in termini di “dopo di noi” – scrive Simona Lancioni – non solo non mette al riparo da soluzioni segreganti, ma rischia anche di fornire alla società il pretesto per continuare a non occuparsi delle persone con disabilità che hanno una famiglia, né di coloro che si prendono cura di loro». Aggiungiamo un ulteriore tassello al ricco dibattito successivo all’approvazione alla Camera della Legge sul cosiddetto “dopo di noi”, con ampio spazio, in questo contributo, anche alla situazione dei caregiver familiari.  Leggi su superando l'articolo di S.Lancioni e la ricca sitografia di approfondimento.

    Dopo di Noi: un si dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli Assistenti sociali
    "Finalmente anche in Italia al via una rete di protezione che assicuri un futuro alle persone con disabilità anche dopo la scomparsa dei genitori"

    Dopo di noi: il parere del Coordinamento sanità e assistenza di Torino
    Occorre che il Senato compia un rigoroso e rofondo riesame del testo

    Anffas: Dopo di noi al Senato, 10 suggerimenti per migliorare la legge
    Assegnata alla Commissione Lavoro del Senato, la legge sul Dopo di Noi riprende il suo iter. Anffas ha esaminato il testo nel dettaglio, individuando 10 punti su cui è utile un intervento. Leggi su vita.it

    Corriere della Sera
    L'Unità
    Repubblica
    settimanale VITA


    Proposta di legge sui Care Giver

    Il testo della Proposta di Legge “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura e di assistenza” (primi firmatari on.Iori e Gnecchi del PD)

    Una illustrazione della proposta di legge dal sito pensioni oggi

    Chiediamo una legge per "aiutare chi aiuta"
    Il parere sulla legge di Vanna Iori (Pd) prima firmataria della proposta di legge

    Una pacca sulle spalle ai caregiver familiari
    «Con forte delusione – scrive Carlo Giacobini, direttore di handylex e del sito della FISH superando – leggiamo la Proposta di Legge il cui unico merito è quello di essere la prima a ventilare “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura e di assistenza”, lasciando però molto a desiderare quanto a sostanza ed effetti pratici. Si tratta infatti di una Proposta a dir poco deludente e da bocciare sonoramente, nella quale il refrain della “volontarietà” e della “gratuità” ripercorre tutto il testo».

    L'analisi tecnica della legge sul sito handylex.org


    Quel che davvero servirebbe ai caregiver familiari
    «Di fronte a una Proposta di Legge - scrive Simona Lancioni - contenente approssimazioni, ambiguità, inesattezze e “mezze promesse” di interventi e servizi mai esigibili, per realizzare i quali lo Stato è disponibile a spendere la strabiliante somma di zero euro, vale la pena ricordare alcuni aspetti che devono essere necessariamente considerati, se davvero si vuole riconoscere giuridicamente, e rispettare umanamente, la figura del caregiver familiare»

    Avvenire
    Corriere della Sera


    Carer giver in Emilia Romagna
    Ricordiamo che dal 2014 la Regione E.Romagna si è dotata di una legge in tema di Care giver
    Scheda informativa
    Il testo della legge

    (Fonti. Redazione sportelli sociali e siti: quotidianosanita, fish, superando, redattoresociale, corriere della sera, repubblica, vita, unità, camera dei deputati, pensioni oggi, huffingtonpost, handylex, avvenire, regione e.romagna)

  • 27 Gennaio 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali (febbraio 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore nel mese di febbraio 2016 a Bologna e dintorni.


    lunedì 1 febbraio
    Incontro "Neet. Giovani che non studiano e non lavorano: un conflitto generazionale?"
    a cura di fondazione Ermanno Gorrieri
    ore 18,00, Palazzo Europa, Via Emilia Ovest 101, Modena

    lunedì 1 febbraio (e fino al 21/2)
    mostra fotografica "“Un mondo a parte. Lahore Mental Hospital” (la realtà dell'ospedale psichiatrico di Lahore in Pakistan)
    a cura di QR Fotogallery
    dalle 9 alle 19,30, Quadriportico Roncati, via S.Isaia 90, Bologna (ingresso libero)

    giovedì 4 e venerdì 5 febbraio
    convegno "Cosa vuoi da me? L’ascolto del minore tra bisogno di tutela e volontà di conoscenza"
    a cura AIMMF Associazione italiana magistrati minorili e della famiglia
    ven 9-18 , sab 9,30-13, Teatro Comunale Fernando Bibiena, Via II Agosto 1980 n.114, Sant’Agata Bolognese (Bo)

    venerdì 5 febbraio
    Seminario "Maternità, paternità e lavoro"
    a cura del Consigliere regionale di parità E.Romagna
    ore 10,00, Sala Polivalente, Regione Emilia-Romagna, V.le Aldo Moro 50, Bologna

    lunedì 8 febbraio
    Seminario di apertura Workshop internazionale "Partecipazione sociale, strategie di formazione e valutazione in Primary Health Care: una prospettiva collaborativa" (8-12 febbraio)
    a cura di Laboratorio Italo-brasiliano
    ore 9,30, aula Magna della Regione Emilia-Romagna, viale Aldo Moro 30, Bologna

    martedì 9 febbraio
    Incontro "La lingua madre come risorsa nella didattica dell'L2"
    a cura di CD-LEI
    ore 16,00, Centro RiESco, via Ca' Selvatica 7, Bologna

    mercoledì 10 febbraio
    Conferenza "Superare gli ostacoli: Giovani caregiver (stranieri) in Europa"
    a cura di soc. coop. Anziani e non solo
    ore 9,00, Auditorium A. Loria, via Rodolfo Pio 1, Carpi (MO)

    mercoledì 10 febbraio
    incontro con C.Saraceno "La violenza contro le donne: un indicatore drammatico della
    persistenza di disuguaglianze di genere" (ciclo "La violenza contro le donne, un problema di civiltà)

    a cura UniBo
    dalle 15 alle 17, UniBo, aula 3, via Zamboni 38, Bologna

    venerdì 12 febbraio
    convegno "Le vie dell'adozione: storiche, giuridiche, emozionali"
    a cura AMI ass. avvocati matrimonialisti
    dalle 14,30 alle 19, sala Biagi, Q.re S.Stefano, via S.Stefano 119, Bologna

    venerdì 12 febbraio
    presentazione del volume "Dall'intercultura alla giustizia sociale. Per un progetto pedagogico e politico di cittadinanza globale" (M.Tarozzi, F.Angeli 2015)(intervengono V.Merola, W.Veltroni, S.Lembi, M.Pillati, nell'ambito del 70° anniversario di Unicef Italia)
    a cura Unicef, Comune Bologna
    ore 18, Cappella Farnese, palazzo d'Acursio, piazza Maggiore 6, Bologna

    sabato 13 febbraio
    seminario "Identità e bisogni delle Famiglie"
    a cura Ass.Querce di Mamre
    alle 9,45 , Casa della Conoscenza, Via Porrettana 360, Casalecchio di Reno (B0)

    martedì 16 febbraio
    Rassegna documentari al CD-LEI, primo appuntamento "A Mao e a Luva. Storia di un trafficante di libri" di Roberto Orazi (Italia 2010 - 65')
    a cura CD-Lei
    ore 17,30, CD-LEI, via Ca' Selvatica 7, Bologna

    mercoledì 17 febbraio
    incontro con C.Robustelli "Linguaggio e violenza" (ciclo "La violenza contro le donne, un problema di civiltà)
    a cura UniBo
    dalle 15 alle 17, UniBo, aula 3, via Zamboni 38, Bologna

    giovedì 18 febbraio
    presentazione del volume "L'immigrazione al femminile. Accoglienza e inclusione a Bologna" (Sonia Salsi, ed.Pendragon, 2015)
    a cura centro sociale Montanari
    ore 15,30, Centro sociale Antonio Montanari, Via di Saliceto 3/21, Bologna

    giovedì 18 febbraio
    seminario "Mediazione sociale, seconda giornata regionale"
    a cura di Rete centri mediazione sociale ER, Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 16, 30 Regione Emilia Romagna, terza torre, viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 18 e 25 febbraio
    incontri per "Conoscere le iniziative e le risorse del Centro Riesco" (opportunità, servizi e materiali che il Centro offre e mette a disposizione di insegnati ed educatori nel campo dell'intercultura, dell'infanzia, della pedagogia. le risorse formative e di documentazione)
    a cura centro Riesco Settore Istruzione Comune Bologna
    Centro Riesco, via Cà Selvatica 7, Bologna

    martedì 23 febbraio
    seminario "Il lavoro di comunità si fa strada a Bologna. Tra continuità e innovazione: quali prospettive" (ciclo di tre appuntamenti; i successivi in marzo e aprile)
    a cura Comune di Bologna
    dalle 14 alle 18, auditorium Biagi, sala Borsa, p.zza Nettuno 3, Bologna

    martedì 23 febbraio
    seminario "Vittime e autori di reato: un incontro possibile? L’esperienza della Fondazione per le vittime dei reati
    e del Garante dei detenuti in Emilia-Romagna"
    a cura Regione E.Romagna, Fondazione E.Romagna vittime dei reati, Garante detenuti E.Romagna
    dalle 9 alle 13, Regione Emilia-Romagna, Sala Auditorium, Viale Aldo Moro 18, Bologna

    mercoledì 24 febbraio
    incontro con M.Bolko "Uccidere la mente" (ciclo "La violenza contro le donne, un problema di civiltà)
    a cura UniBo
    dalle 15 alle 17, UniBo, aula 3, via Zamboni 38, Bologna

    mercoledì 24 febbraio
    incontro "A che punto siamo? Cambiamenti nell'uso di sostanze e negli orientamenti delle famiglie" (nell'ambito del ciclo "Uso e abuso delle sostanze e orientamenti delle famiglie")
    a cura Centro Minguzzi Città metropolitana
    dalle 16,30 alle 19, Biblioteca "Gian Franco Minguzzi - Carlo Gentili", via S.Isaia 90, Bologna

    giovedì 25 febbraio (e anche 3, 10, 17 marzo)
    primo incontro corso di formazione "Assistenza domiciliare a persone in stato di disabilità grave"
    a cura di IPSSER
    dalle 14,30 alle 18, via Riva Reno 57, Bologna

    sabato 27 febbraio
    presentazione del nuovo numero della rivista HP-Accaparlante ""On the road" (il diario di un viaggio alla scoperta del corpo tra limiti, risorse e benessere)
    a cura CDH Bologna
    ore 16, Centro Documentazione Handicap, via Pirandello 2, Bologna

    lunedì 29 febbraio
    Ciclo Gli adolescenti nel cinema, ciclo di film e conferenze. Proiezione del film "Diamante nero" (2014) di Céline Sciamma. Commenta Simona Vinci, scrittrice
    a cura Ausl Bologna, Comune Bologna
    alle 20,15, Cinema Antoniano, via Guido Guinizelli 3, Bologna (ingresso libero)

    lunedì 29 febbraio
    presentazione del volume "La frontiera" (Alessandro Leogrande, ed. Feltrinelli)
    a cura Biblioteca Cabral, Gli Asini, Bologna al Bivio, Aprimondo
    ore 17,30,  Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24, Bologna

     

  • 26 Gennaio 2016 | 27 gennaio 2016. Giornata della memoria vedi

    bambina schindler listbambina schindler list
    Quest'anno in occasione della Giornata della memoria ci fa piacere riproporre un saggio di Andrea Canevaro di una decina di anni fa. Da alcuni anni a questa parte, parallelamente al ricordo dello sterminio nazista degli ebrei, l'attenzione di molti, e di chi lavora nel sociale in particolare, si è anche centrata sulla persecuzione e soppressione, prima e durante la seconda guerra mondiale, di altri "categorie" di persone come i disabili, i malati mentali, gli zingari, gli omosessuali. Il saggio di Canevaro mette l'accento anche su alcuni possibili rischi che l'attenzione a queste memorie possono portare con sè se ci si approccia loro con superficialità, sull'onda dell'effetto trainante dell'immane tragedia della Shoah.
    Andrea Canevaro, "La parte giusta per essere aiutati e per essere protagonisti" (Infanzia, 12, 2004)

    Nel frattempo, proprio nel pomeriggio del 27 gennaio, verrà inaugurato il Memoriale della Shoah di Bologna, allestito nella piazzetta ricavata, con la ristrutturazione della Stazione ferroviaria, all'angolo tra via de Carracci e il ponte di Galliera.

  • 21 Gennaio 2016 | A Bologna nei nidi più di un bimbo su 5 è straniero vedi

    Anche grazie al boom delle nascite, continuano ad aumentare i bambini stranieri iscritti ai nidi di Bologna. Nell’anno scolastico in corso rappresentano il 21% del totale degli ammessi, in crescita del 5% rispetto a sette anni fa. A calcolarlo è l’Ufficio statistica del Comune, che in questi giorni ha pubblicato un report di analisi sulle famiglie che hanno iscritto i figli al nido nell’anno educativo 2015-2016. A Bologna, dal 1991 ad oggi, i bambini tra zero e due anni (dunque l’utenza potenziale dei nidi) sono aumentati del 40,5% e al 31 dicembre 2014 erano in totale 9.461. I tre quartieri dove l’incremento è stato più elevato sono Borgo Panigale (+81,4%), Reno (+70,5%) e Navile (+66,3%).
    Leggi tutto nel sito dell'agenzia DIRE

  • 21 Gennaio 2016 | Aggiornamento del Censimento nazionale delle persone senza fissa dimora vedi

    L'aggiornamento dell'Indagine Nazionale sulle Persone Senza Dimora svolta nel 2011 è stata condotto con oltre 1.000 volontari che hanno intervistato 5.000 persone in 158 comuni italiani
    Dalle elaborazioni si registra che sono oltre 55 mila le persone senza dimora che vivono in Italia, un dato in crescita rispetto all’indagine svolta nel 2011. Chi è povero è sempre più povero, si cronicizza il fenomeno: la stessa persona frequenta più volte alla settimana i medesimi servizi.
    Le fratture relazionali (separazioni e divorzi), un lavoro instabile, poco sicuro e mal retribuito, e la mancanza di qualsiasi reddito sono tra i principali fattori della homelessness oggi in Italia
    La Nota Istat del 10 dicembre 2015 con i dati dell'aggiornamento

  • 21 Gennaio 2016 | Rapporto Oxfam: se in 62 sono più ricchi di 3,6miliardi di persone vedi

    tabella ricchezza italiatabella ricchezza italia
    Sessantadue persone sono più ricche di 3,6 miliardi di esseri umani. Sessantadue persone che in cinque anni hanno visto la propria ricchezza crescere del 44%, oltre 500miliardi, mentre la metà più povera del pianeta si impoveriva del 41%. Dati dal rapporto Oxfam alla vigilia del vertice economico "World Economic Forum" che si svolgerà in Svizzera a Davos.
    - Leggi su sbilanciamoci.info
    - Un commento con alcune precisazioni ai dati Oxfam su ilpost.it
    - Una sintesi del rapporto sul sito di Oxfam Italia
    - Il rapporto integrale in inglese dal sito oxfam.org

  • 21 Gennaio 2016 | Ulteriori dati dal Ministero sul nuovo ISEE; aggiornamento al 3° trimestre 2015 vedi

    iseeisee
    Nuovo ISEE, i dati aggiornati al terzo trimestre 2015 confermano che per la maggioranza della popolazione interessata il nuovo indicatore è più favorevole o uguale al vecchio, al netto di redditi e patrimoni precedentemente non dichiarati; le dichiarazioni con patrimonio nullo passano da quasi il 70% al 16% ...[....]
    L'indicatore è oggi molto più veritiero; i redditi non sono più autodichiarati, ma rilevati direttamente presso l'anagrafe tributaria (si stima in circa un quarto delle DSU la presenza di sottodichiarazioni nel vecchio ISEE), mentre con riferimento al patrimonio mobiliare (conti correnti, libretti di deposito, ecc.) l'annuncio del rafforzamento dei controlli ha risultati
    eclatanti: le DSU con patrimonio mobiliare nullo passano da quasi il 70% al 16%; nel Mezzogiorno, in particolare, si è passati da quasi il 90% a poco più del 20. La tendenza ad una maggiore fedeltà nelle dichiarazioni è ancora più evidente
    se osserviamo il profilo per mese di sottoscrizione delle quote di DSU con patrimonio mobiliare nullo: si passa da quasi metà delle DSU a gennaio a una su nove a settembre...[....]
    Leggi tutto nel sito del Ministero lavoro e politiche sociali


  • 20 Gennaio 2016 | Progetti FAMI, incontro informativo in Comune vedi

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    Il Ministero dell'Interno con il Decreto 19738 del 24 dicembre 2015  ha adottato l'Avviso pubblico per la presentazione di progetti finanziati a valere sul Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione 2014-2020 (progetti FAMI). Sono diversi i soggetti ammessi a presentare proposte progettuali riferite all' avviso: Enti Locali, Enti Pubblici e Privati.

    Il Comune di Bologna, insieme ad Asp Città di  Bologna, organizza un incontro informativo/conoscitivo per tutti coloro che sono interessati, il giorno 27.01.2016 alle ore 15,30 presso la sala Del Dentone a palazzo D'Accursio, piazza Maggiore 6 , invitando a presentare in quella sede il proprio eventuale orientamento progettuale, per consentire una prima sintesi territoriale.

    Riferimenti al bando si possono trovare nel sito del ministero dell'Interno

    Per informazioni contattare via e-mail indicando in oggetto FAMI:
    annalisa.faccini@comune.bologna.it
    mimmocosimo.mosticchio@comune.bologna.it
    (fonte Ufficio tutele Area benessere di comunità Comune Bologna)

  • 19 Gennaio 2016 | Richiedenti asilo e rifugiati: i dati del sistema di accoglienza nel bolognese vedi

    profughi sirianiprofughi siriani
      Sono disponibili i dati relativi al sistema di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, adulti e minori non accompagnati,  dell'Area Metropolitana di Bologna.
    Nella documentazione che trovate in allegato sono riportati i numeri  diffusi da Prefettura e Comune di Bologna aggiornati agli ultimi mesi del 2015. Vengono riproposti attraverso l'uso di elementi grafici che aiutano a comprendere e leggere meglio la situazione attuale nel territorio bolognese.  
    I dati forniscono anche i numeri delle persone accolte nell'Hub regionale di via Mattei (struttura di primo arrivo e accoglienza) , nei CAS del territorio bolognese (Centri di Accoglienza Straordinaria organizzati dallo Stato e gestiti dalle Prefetture, attivati a fronte delle più recenti ondate  di arrivi di profughi) e illustrano inoltre il sistema di accesso al progetto SPRAR (Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati), sia per adulti che minori non accompagnati .
    Un sistema di accoglienza che complessivamente mette a disposizione nei sette distretti della provincia 1490 posti in 81 diverse strutture .

    - Sistema accoglienza Richiedenti asilo e rifugiati Bologna, dati 2015

  • 14 Gennaio 2016 | Da Garante infanzia e Asp Bologna uno spazio per i giovani. "I ragazzi devono essere ascoltati" vedi

    Dalla Regione alla sede Asp di via del Pratello. Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza dell’Emilia Romagna "trasloca", anche se solo per un giorno al mese. E apre uno spazio d’ascolto per i minori nel centro storico.
    È il progetto voluto dalla stessa autorità regionale e dall’ASP città di Bologna (che ci mette la sede, in via del Pratello 53), per “arricchire le opportunità di incontro e comunicazione rivolte” ai più giovani. In pratica, uno sportello al quale gli under18 possono accedere “liberamente”, senza necessità di appuntamento o altre formalità, per trovare ascolto “su ogni cosa che li riguarda, dalla tutela dei diritti alla prevenzione rispetto a eventuali situazioni di maltrattamento, violenza, negligenza o abuso”.
    "Qui non c’è alcun limite", sottolinea lo stesso Garante, Luigi Fadiga. Il servizio, infatti, deve essere recepito come il più accogliente possibile, in modo da superare i problemi alla sede istituzionale dell’autorità, che si trova nel complesso di viale Aldo Moro. Spesso, continua Fadiga, i ragazzi si trovano in contesti in cui non vengono ascoltati. “Nonostante si tratti di un diritto previsto anche dalla Convenzione delle Nazioni Unite, nella nostra cultura non ha trovato terreno fertile”. Il risultato è che, in alcuni casi, i ragazzi faticano a trovare attenzione ai loro problemi.  Che, rivela l’indagine condotta tramite i centri di ascolto attivi nelle scuole, “sono principalmente di carattere relazionale-emotivo”, e riguardano principalmente  genitori, insegnanti e compagni. L’appuntamento avrà cadenza mensile, almeno nella prima fase (salvo nella fase estiva).
    In particolare, il Garante si renderà disponibile nelle giornate del 13 gennaio, 10 febbraio, 9 marzo, 13 aprile, 11 maggio, 8 giugno, 14 settembre, 12 ottobre, 9 novembre, dalle ore 15 alle 17,30. Ma l’auspicio, concordano Fadiga e Borghi, è che la frequenza degli spazi d’ascolto possa aumentare in un secondo momento.
    Leggi anche nel sito di Asp Bologna
    (fonte La Repubblica edizione Bologna)

  • 14 Gennaio 2016 | Sito Servizi e sportelli sociali e servizi di newsletter. I dati del 2015 vedi

    Sono state oltre 460mila le pagine visitate nel 2015 nel nodo Servizi e sportelli sociali del sito del Comune di Bologna, con un + 7% rispetto all'anno precedente. Le diverse persone che hanno una o più volte avuto accesso al sito sono state più di 170mila. Nel sito dalla data di messa on line (giugno 2008) sono state visitate 2 milioni e mezzo di pagine.
    Anche i tre servizi di newsletter periodica, diffusi gratuitamente dalla redazione del sito, e che nel 2015 hanno diffuso circa 800 notizie, registrano complessivamente un + 10% toccando quota 5mila “abbonati”.

     

  • 12 Gennaio 2016 | Canone Rai in bolletta: esenzioni e informazioni utili vedi

    televisoretelevisore
    Come noto la Legge di Stabilità 2016 prevede che il Canone Rai si paghi direttamente nella bolletta elettrica.  Da quest'anno l'abbonamento scenderà a 100 euro (a fronte dei precedenti 113) e arriverà direttamente nella bolletta della luce in rate da dieci euro. Solo per il 2016 le rate partiranno a partire dal mese di luglio, per dare il tempo ai gestori dell'energia elettrica di organizzarsi; il primo addebito arriverà con la bolletta successiva al primo luglio e comprenderà tutte le rate scadute fino a quel momento (sarà dunque intorno ai 70 euro).  Dal 2017, si inizierà a pagare da gennaio e visto che la bolletta in genere si paga bimestralmente, le rate saranno da 20 euro e termineranno in ottobre.

    Come previsto dalla Legge 240/2007 continuano ad avere diritto all'esenzione del Canone le persone con più di 75 anni che possiedano un reddito unitamente a quello del proprio coniuge convivente inferiore  a 6.713,98 euro e non convivano con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio.
    La domanda deve essere presentata utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva (ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) che puo’ essere scaricato dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

    Restano inoltre esenti anche coloro che non sono in possesso di un apparecchio televisivo, che saranno chiamati a presentare un'autocertificazione in base a regole che saranno definite in seguito dalla Agenzia delle Entrate.

    Infine è bene ricordare che soprattutto per questo primo anno di applicazione potrebbero verificarsi errori o disguidi in relazione all’intestazione del canone RAI. In una famiglia in cui, ad esempio, il marito sia intestatario del canone RAI e la moglie della bolletta elettrica, si rischia di pagare due volte. E' quindi bene prestare attenzione e comunicare eventuali errori o variazioni all'Agenzia delle Entrate la quale, si apprende da diverse fonti, dovrebbe in ogni caso emanare a breve alcune circolari esplicative proprio su questi aspetti, di cui vi daremo conto nel sito e nei nostri servizi di newsletter.

    Maggiori informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito PMI
    Una utile pagina ricca di Domande ricorrenti (FAQ) sul nuovo Canone RAI

  • 11 Gennaio 2016 | Comune di Bologna: approvato il Bilancio 2016 - 2018 vedi

    infografica bilancioinfografica bilancio
      Il Consiglio Comunale in data 23 dicembre 2015 ha approvato il Bilancio di previsione 2016-2018. Tutti i documenti del Bilancio 2016 - 2018 sono consultabili a questo indirizzo.
    Per gli aspetti più prettamente dedicati ai temi sociali, sanitari, della salute, dei diritti, della cittadinanza attiva, segnaliamo:
    - il documento "Gli obiettivi strategici per il triennio 2016-2018" (in particolare le pagine da 142 a 197) scaricabile da questa pagina
    - il documento "Schede sintetiche relative ai servizi e progetti riclassificate secondo le 5 linee programmatiche di mandato e le aree d’intervento [per i servizi] e le 5 linee programmatiche di mandato e i programmi [per i progetti]" (nell'indice segnaliamo le pagine da 7 a 9) scaricabile da questa pagina
    (fonte Dip.programmazione e controllo Comune Bologna)

  • 11 Gennaio 2016 | ISEE 2016, aggiornamenti nella modulistica e nelle relative istruzioni vedi

    A partire dal 1° gennaio 2016 sono in vigore i nuovi modelli ISEE e per la DSU, approvati insieme alle relative istruzioni con decreto n. 363 del 29 dicembre 2015 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, emanato di concerto con il Ministero dell’Economia. I nuovi modelli ISEE e le relative istruzioni pubblicati sul sito INPS sostituiscono la precedente modulistica, pur restando fermo il precedente modello di attestazione relativo al 2015.

    La modulistica
    Le principali modifiche ed integrazioni apportate al nuovo modello di Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sono state illustrate dall’Istituto con Messaggio n. 7665/2015. Tra queste:
    - l’aggiornamento delle indicazioni agli anni e l’inserimento dei riferimenti (righi, colonne, codici) alle dichiarazioni e certificazioni fiscali relative all’anno d’imposta 2014;
    - la nuova denominazione della casella riferita a soggetti minorenni, presente nel Quadro A dei moduli MB.1 e MB.1rid, precisando meglio che tale casella deve essere barrata nel caso in cui il minorenne nell’anno di riferimento non abbia avuto trattamenti, redditi nonché patrimoni;
    - l’introduzione per lo studente universitario della casistica dell’unico genitore separato ovvero della dizione nella prima casella del Quadro C del modulo MB.2 del caso in cui “nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta separato legalmente e non convivente”.

    Le istruzioni
    Per quanto riguarda le istruzioni:
    - viene precisato che “l’adeguata capacità di reddito” deve essere riferita, in linea di principio, al singolo studente universitario. In caso di studente coniugato, tale requisito deve essere valutato tenendo conto anche dei redditi del coniuge;
    - sono stati inseriti alcuni chiarimenti in tema di patrimonio mobiliare;
    - è stata introdotta una deroga al principio per il quale non vanno riportati in DSU i contributi a titolo di rimborso spese laddove le spese siano rendicontate;
    - è stato inserito nel Quadro FC8 del modulo FC.3 una casella da spuntare nell’ipotesi di componente esonerato dalla presentazione della dichiarazione fiscale o di sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali. Ciò consente una migliore individuazione delle ipotesi in cui i dati reddituali vengono autodichiarati dal dichiarante.

    La nuova modulistica e le relative istruzioni per la compilazione sono disponibili nel sito www.inps.it nella sezione dedicata all'ISEE
    (fonte newsletter pmi.it)

  • 11 Gennaio 2016 | Pensioni di invalidità civile 1. Importi 2016 vedi

    Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche.
    Per il 2016 importi delle provvidenze e limiti reddituali sono stati fissati dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con Circolare 31 dicembre 2015,n. 210. Per le varie tipologie di indennità/assegni/pensioni gli scostamenti dall'anno precedente sono minimi se non assenti
    Leggi su hanylex.org

  • 11 Gennaio 2016 | “Ambulatorio Amico” apre al Poliambulatorio Byron vedi

    A partire dal 10 dicembre è attivo al Poliambulatorio Byron “Ambulatorio Amico”, il terzo in città insieme a quelli aperti al
    Poliambulatorio Mazzacorati e nelle strutture della Casa della Salute Borgo-Reno.
    Ambulatorio Amico” sarà aperto il martedì e il giovedì dalle 9 alle 11, alternandosi con l’ambulatorio Infermieristico, aperto le mattine di lunedì, mercoledì e venerdì, garantendo quindi la continuità di presenza infermieristica nella struttura. "Ambulatorio Amico” è gestito da infermieri in pensione, volontari di AUSER Bologna, che offrono assistenza infermieristica primaria. gratuitamente e senza bisogno di prenotazione. Per alcune prestazioni, come le iniezioni intramuscolo e sottocutanee, è necessaria la prescrizione medica, per altre no (rilevazione della pressione arteriosa, misurazione della glicemica).
    I volontari svolgono anche un ruolo di informazione e orientamento ai servizi sanitari e attività informative di promozione della salute. Leggi tutto nel sito della azienda USL

  • 11 Gennaio 2016 | Abbonamenti bus agevolati 2016. Rinnovi e nuove utenze. A Bologna agevolazioni più consistenti vedi

    autobusautobus
      Gli abbonamenti a tariffa agevolata, con contributo del Comune, vengono rilasciati a persone disabili, anziani, componenti di famiglie numerose (quattro o più figli) e altre categorie, residenti nel Comune di Bologna e sono di due tipologie:
    - abbonamento annuale personale per l'area urbana
    - abbonamento annuale personale per l'area extraurbana
    - abbonamento annuale personale cumulativo (validi per l'area urbana più un percorso extraurbano)
    Si segnala inoltre che, per le persone non vedenti, l'abbonamento agevolato prevede la possibilità per il titolare di avere un accompagnatore che viaggia gratuitamente.

    Sono inoltre rilasciati:
    - abbonamenti annuali agevolati per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezioni umanitarie;
    - abbonamenti annuali agevolati a persone vittime di tratta e grave sfruttamento;
    Per queste tipologie l’accesso avviene attraverso i Servizi Sociali dei Comuni (o altri soggetti da essi delegati), in cui i destinatari risultano residenti o a qualunque titoli domiciliati, che rilasciano specifica certificazione.

    Il Comune di Bologna ha previsto per questi abbonamenti condizioni diverse da quanto disposto nella delibera della Regione E.Romagna che regola la materia, abbassando le soglie ISEE ma prevedendo costi inferiori.
    Intanto in vista della fase di rinnovo gli abbonamenti in scadenza tra il 31.12.15 e il 30.3.16 sono stati prorogati fino al 31.3.2016.
    La fase di rinnovo degli abbonamenti parte il 18 gennaio secondo un calendario predisposto da T-per

    Per ogni informazione e la modulistica consulta il sito T-per (per le condizioni nel Comune di Bologna vedi a fondo pagina)

  • 11 Gennaio 2016 | Approvata la legge di stabilità 2016. Aspetti sociali e sanitari. vedi

    elefante in bilicoelefante in bilico
      La stabilità è legge. L'Assemblea di Palazzo Madama ha approvato il 20 dicembre, con 162 voti favorevoli e 125 contrari, il provvedimento nel testo licenziato dalla Camera, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Molte le misure per la sanità e il sociale. Fissato a 111 mld il finanziamento del Fondo sanitario nazionale per il 2016, di questi, 800 mln vengono vincolati per l’atteso aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).

    Tra gli aspetti sociali: fondo autismo, fondo non autosufficienza, autonomia persone disabili gravi, fondo famiglia, fondo gioco d'azzardo, fondo lotta alla povertà, sostegno ai genitori separati, iva e coop sociali, welfare aziendale e altro ancora.

    Una ottima tabella per verificare tutte le misure sociali contenute nella legge di stabilità per l'anno 2016 cvurata dal sito regioni.it

    Per approfondire
    Leggi l'approfondimento di quotidiano sanità
    Leggi l'approfondimento su vita.it

    La Legge di Stabilità e le persone con disabilità
    Leggi l'approfondimento di handylex
    Leggi la sintesi su superando

    CISL: legge Stabilità 2016. Misure relative alle politiche sociali e sanitarie
    Illustrazione e Commento CGIL alla Legge di Stabilità 2016: focus sulle materie socio-sanitarie
    La legge di stabilità e le misure in campo sociale e sanitario: schema da SosSanità
    (fonti: siti citati)

  • 11 Gennaio 2016 | Borse di studio. Scade il 4 marzo il bando per 1° e 2° anno superiori e Formazione professionale vedi

    salvadenaiosalvadenaio
    La Giunta Regionale, con la Deliberazione n. 2009 del 10 dicembre 2015, ha stabilito i criteri per l'individuazione dei beneficiari, le modalità di presentazione delle domande e i requisiti economici e di merito per la concessione delle borse di studio per l’anno scolastico 2015/2016.
    Le agevolazioni, ai fini di contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico, sono rivolte agli studenti delle prime due classi delle scuole secondarie di II grado e del 2° anno dell'IeFP. Domande entro il 4 marzo 2016.
    Leggi tutto nel sito della Ciità metropolitana

  • 11 Gennaio 2016 | Pensioni di invalidità civile 2 .Novità per il modello ICRIC vedi

    Il modello ICRIC (Invalidità Civile di RiCovero) è un documento che va presentato ogni anno da quanti sono titolari di un’indennità di accompagnamento o di una indennità di frequenza. Parliamo di un modulo che, legato ai casi di invalidità civile, non è altro che un’autocertificazione mediante la quale il soggetto interessato (o chi per lui) dichiara un eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica. Per quanto importante, questo documento finisce spesso al centro di fraintendimenti vari che ne riguardano la compilazione e soprattutto i termini di scadenza.
    Per questo motivo è utile fare un po’ di chiarezza su come funziona e su quando va presentato il Modello ICRIC.
    Leggi tutto su disablog.it

  • 11 Gennaio 2016 | Presentazione relazione su "Analisi delle nuove dichiarazioni ISEE relative ai servizi educativi e scolastici" vedi

    In data martedì 15 dicembre la Vicesindaco prof. Silvia Giannini e il Capo Area Programmazione, Controlli e Statistica dott. Gianluigi Bovini hanno presentato alla Commissione Consiliare Pianificazione Contabilità Economica e Controllo di Gestione una relazione su "Analisi delle nuove dichiarazioni ISEE relative ai servizi educativi e scolastici pervenute alla data del 30 novembre 2015.
    Leggi la relazione
    Commenti sulla stampa locale:
    La Repubblica Bologna (16.12.2015)
    Corriere di Bologna (16.12.2015)
    (fonte Dip.programmazione e controllo Comune Bologna)

  • 11 Gennaio 2016 | Regione: prorogate nel 2016 le misure di sostegno ai lavoratori colpiti dalla crisi e alle famiglie in difficoltà vedi

    ricetta medicaricetta medica
      Sono state prorogate a tutto il 2016 le misure regionali di sostegno ai lavoratori colpiti dalla crisi economica e alle famiglie in forte difficoltà. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, riguarda i lavoratori che hanno perso
    l’occupazione, sono in cassa integrazione, in mobilità o con contratto di solidarietà e garantisce l’esenzione dal pagamento del ticket per visite, esami specialistici e per l'assistenza farmaceutica. L'esenzione riguarda anche i famigliari a carico.
    Il provvedimento garantisce inoltre l’assistenza farmaceutica alle famiglie emiliano-romagnole in situazioni di estremo disagio sociale, individuate o in carico ai Servizi sociali dei Comuni: viene assicurata la distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C (a pagamento) dalle farmacie delle Aziende sanitarie.
    Leggi nel sito della Regione E.Romagna

  • 11 Gennaio 2016 | Richiedenti asilo, a Bologna in 270 faranno volontariato vedi

    Nelle prossime settimane 270 richiedenti asilo potranno svolgere lavori di volontariato. Si tratterebbe di più dell’80 per cento del totale (334) delle persone accolte nelle strutture di seconda accoglienza della città. La decisione arriva 3 mesi dopo la firma del protocollo tra Prefettura di Bologna, Regione, Anci, mondo del terzo settore e sindacati: i profughi, nell’attesa di ottenere lo status di rifugiato politico, potranno così dare il proprio contributo alla comunità che li accoglie, lavorando gratuitamente. “Diciamo che 270 è il tetto massimo delle persone potenzialmente coinvolte, per iniziare ci basterebbe partire da numeri più piccoli – commenta Amelia Frascaroli, assessore comunale al welfare –. Siamo sicuri che, una volta partiti, il passaparola farà il resto: ci aspettiamo una grande contaminazione”.
    I progetti interessati sono 45 e riguardano vari ambiti: 14 sono i laboratori formativi, 10 quelli artistici e 21 i manuali. Tutti già in essere, pronti a coinvolgere anche i richiedenti asilo, chiamati a  gestire spazi verdi e campi sportivi. C’è chi si dedicherà all’orticoltura e chi imparerà a riparare le biciclette. Ci sarà chi si occuperà di educazione stradale, chi guiderà i risciò e anche chi assisterà le persone con disabilità.

    Per dar corpo al protocollo, la Regione aveva messo a disposizione 100mila per le spese assicurative e per le spese vive del materiale per le attività. La città metropolitana di Bologna, così, ha istituito un bando per gli enti che avessero progetti. “Come amministrazione ci siamo molto impegnati per far circolare il bando – sottolinea l’assessore –, ed è una bellissima soddisfazione riscontrare tutto questo interesse. Molte realtà, poi, hanno in cantiere iniziative co-progettate per
    ampliare il ventaglio di possibilità lavorative, anche se gratuite”. In tutto, al capoluogo sono stati concessi contributi per 10mila euro (4.400 per le spese vive, 4.600 per quelle assicurative). Come Bologna, anche Reggio Emilia ha promosso un bando, mentre altri comuni minori hanno appoggiato percorsi già in essere. Modena e Rimini, invece, non sono nemmeno ricorsi al contributo messo a disposizione della Regione.

    Come detto, i soggetti di seconda accoglienza a oggi accolgono 334 persone (816 nella provincia) divise tra Villa Aldini (che può accoglierne un centinaio), centro Zaccarelli (40), la struttura di via Milliario (40/50) e Villa Pallavicini (una trentina), gestita dalla Curia, oltre tutte le altre strutture aperte grazie ai bandi della Prefettura (l’ultimo per
    l’assegnazione per l’anno in corso di 750 posti risale a pochi giorni fa). “Nell’arco di un mese contiamo di incontrare tutti i gestori delle strutture di seconda accoglienza per illustrare per bene la proposta – spiega Frascaroli –, in modo poi da essere pronti per partire”
    (fonte Agenzia stampa redatoresociale)

  • 11 Gennaio 2016 | Terzo settore...e dintorni. Legge di Stabilità: ecco le società benefit vedi

    Imprese a scopo di lucro che distribuiscono utili ma perseguono uno o più finalità di beneficio comune e hanno un significativo impatto sociale: si tratta delle società benefit, regolamentate dalla Legge di Stabilità 2016, che ne fornisce definizione legale e stabilisce regole precise per la formazione e l’esercizio dell’attività. Il riferimento normativo sono i commi da 376 a 382 della manovra 2016.
    Per farsi una prima idea un utile articolo divulgativo dal sito pmi.it
    Società benefit: le perplessità del terzo settore

  • 11 Gennaio 2016 | Voucher baby sitting – asili nido: raddoppia nel 2016 vedi

    La cosiddetta "Legge Fornero" aveva introdotto in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi. Vista che dei fondi profgrammati ne sono stati assegnati appena il 25% il Governo ha prorogato il beneficio anche per il 2016 raddoppiando l'importo del voucher che passa da 300 a 600 euro per un massimo di 6 mesi.
    Leggi tutte le informazioni e le condizioni per accedere nel sito dell'INPS
    Guarda il video con le istruzioni dal sito pmi.it

  • 8 Gennaio 2016 | Convegni, corsi, conferenze sociali (gennaio 2016) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore nel mese di Gennaio 2016.

    martedì 12 gennaio
    Convegno "Housing Sociale Cooperativo. Considerazioni sulle opportunità"
    a cura della Cooperativa Caire di Reggio Emilia.
    ore 17,30, Sala delle Stagioni, via Emilia 25, Imola (Bo)

    mercoledì 13 gennaio
    incontro di presentazione del volume "Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento" (Leonardo Palmisano, Fandango Libri, 2015)
    a cura Ass. Percorsi di pace
    alle 20.45 Casa per la Pace "La Filanda", via Canonici Renani 8, Casalecchio di Reno (Bo)

    martedì 19 gennaio
    seminario "Il volontariato e la riforma del terzo settore"
    a cura di Anteas
    dalle 14 alle 17, sede Cisl, Via Milazzo 1, Bologna

    mercoledì 20 gennaio
    Seminario "Persone con disabilità in azienda: fattori organizzativi e tecnologici per un rapporto positivo e duraturo - Lavoratori con deficit visivi"
    a cura di Fondazione ASPHI Onlus
    ore 14,30, Aula Magna di Unindustria Bologna, via San Domenico 4, Bologna

    martedì 26 gennaio
    presentazione dell'ultimo numero della rivista Limes "Africa il nostro futuro" (Il continente africano, le dirompenti dinamiche ecologiche, demografiche e politiche, le ricadute sul resto del mondo, a cominciare dall'Europa e dall'Italia)
    a cura Centro Cabral
    alle 19,00 , Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24, Bologna

    mercoledì 27 gennaio
    incontro di presentazione del "Corso di formazione alla mondialità"
    a cura Ong Amici dei popoli
    alle 20.30, sede Ong - terzo piano, via Lombardia 36, Bologna

    giovedì 28 gennaio
    presentazione del volume a fumetti "Femministe, una storia di oggi" (Antonella Selva, ed.Il Girovago) (l'incontro tra una insegnante "femminista" bolognese, una donna immigrata, una ragazza di famiglia marocchina nata a Bologna)
    a cura Biblioteca Sala Borsa "Rassegna Disognando"
    alle 17,30, Biblioteca Sala Borsa, sala incontri 1° piano, p.zza Nettuno 3, Bologna

    giovedì 28 gennaio
    corso di formazione "Tecniche di Assistenza e Supporti Multimediali per l’Autonomia della Persona non autosufficiente"
    a cura di Irecoop, Asphi
    dalle 18 alle 22,  Taverna del Castoro, via Don Giulio Salmi 9, Bologna

    venerdì 29 gennaio
    seminario "Quale futuro per la domiciliarità tra servizio accreditato e autorganizzazione delle famiglie"
    a cura consorzio Aldebaran
    dalle 9 alle 13, Savoia Hotel Regency, Via del Pilastro 2, Bologna

    sabato 30 gennaio
    Convegno "Se la biblioteca è una questione di comunità"
    a cura di Associazione Gruppo Abele
    ore 9,00, Villa Giulia, Corso Zanitello 8, Verbania

    marzo/aprile 2016 (ma iscrizioni entro il 31 gennaio)
    corso di formazione "Il conflitto coniugale. Professionalità sociali ed educative a confronto"
    a cura Fondazione IPSSER

    • Seminario ASPHI 20gen16 (450Kb) vedi
  • 22 Dicembre 2015 | Ministero Interno: accoglienza minori stranieri non accompagnati. A Bologna 50 posti vedi

    disegno bambini stranieridisegno bambini stranieri
      Con decreto del ministro dell’Interno, sono stati ammessi al contributo 73 progetti che assicureranno, da dicembre 2015 a dicembre 2016, l’attivazione di 1.010 nuovi posti per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati nella rete del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). Il decreto del 3 dicembre 2015 ha adottato, sentita la Conferenza Stato – Regioni, la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento approvata dalla competente Commissione lo scorso 23 novembre all’esito della valutazione delle richieste di contributo da parte degli enti locali.
    Il Decreto del Ministro dell'Interno
    La graduatoria
    A Bologna sono stati assegnati 50 posti e un contributo di euro 988.200,00.
    (fonte newsletter lega autonomie)