In questa rubrica troverete notizie attinenti le attività e le funzioni degli sportelli social:
- avvio di nuovi servizi/prestazioni e relativi criteri di accesso
- modifiche ad orari e sedi di servizi
- approvazioni di leggi/piani/regolamenti che offrono nuove opportunità ai cittadini
- segnalazioni di fonti di informazione e documentazione per approfondire i temi di interesse
- segnalazione di bandi, avvisi e quant'altro implica la presentazione di domande
- altro ancora per qualificare l'accesso alle rete dei servizi e delle opportunità territoriali
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15 Maggio 2012 | Comunicato di "BuoniVacanze" vedi
[testo del comunicato stampa]
"In conseguenza del mancato rifinanziamento per l’anno 2012 e l’esaurirsi dei fondi a disposizione, è sospesa l’accettazione di domande per i buoni vacanze. Per chi ha già prenotato, ricevendo un numero di prenotazione, resta in lista di attesa, in ordine cronologico di numero di prenotazione, nel caso di nuova disponibilità di fondi a seguito di mancata conferma di altre precedenti prenotazioni o di contributi resi.
Ma non si possono garantire nè i tempi nè la certezza di una eventuale accettazione.
Al momento di questa eventuale disponibilità i già prenotati riceveranno una e-mail con il modulo di autocertificazione, con la scadenza entro cui presentarlo allo sportello bancario di Banca Intesa Sanpaolo, per il perfezionamento della loro richiesta. Avranno 10 giorni di tempo dal ricevimento della mail per versare la quota dovuta, pena la decadenza definitiva della prenotazione.
Si sottolinea che si riceverà conferma dell’assegnazione del contributo e del relativo modulo esclusivamente per mail all’indirizzo indicato. Comunque indicheremo sul sito, appena disponibili, i codici di prenotazione accettati e si potrà scaricare
il modulo, inserendo il suo numero di prenotazione e codice fiscale, sulla home page premendo il pulsante " Stampa modulo prenotazione".
Il sito www.buonivacanze.it è puntualmente aggiornato, non mancando di tenervi aggiornati sull’evoluzione legislativa"
Per qualsiasi chiarimento:
Segreteria Organizzativa Buoni Vacanze Italia So.Ge S.r.l.
Via Tagliamento 9, 00198 Roma
Fax 06.84240413 - e-mail: info@buonivacanze.it
(fonte buonivacanza.it) -
15 Maggio 2012 | Inps e Istat: trattamenti pensionistici e relativi beneficiari. I dati aggiornati al 31 dicembre 2010 vedi
Da Inps e ISTAT i dati aggiornati al 2010 sui trattamenti pensionistici ed i relativi beneficiari:
- Nel 2010 la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche, pari a 258.477 milioni di euro, è aumentata dell’1,9% rispetto all’anno precedente
- Le pensioni di vecchiaia assorbono il 71% della spesa pensionistica totale, quelle ai superstiti il 14,9%, quelle di invalidità il 4,5%
- Il 47,9% delle pensioni è erogato al Nord, il 20,5% nelle regioni del Centro e il restante 31,6% nel Mezzogiorno
- In totale i pensionati sono 16,7 milioni e percepiscono, in media, 15.471 euro all’anno
- Il 14,4% dei pensionati riceve meno di 500 euro mensili; il 31% (5,2 milioni di individui) un importo tra 500 e 1.000 euro, il 23,5% tra 1.000 e 1.500 euro e il restante 31,1% più di 1.500 euro
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Leggi tutto nel sito del Gruppo Solidarietà
(fonte newsletter gruppo solidarietà) -
15 Maggio 2012 | Rapporto biennale sulla famiglia a cura dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia vedi
Il Rapporto Biennale 2011-12 (La famiglia in Italia, a cura di Pierpaolo Donati, 2 volumi, Carocci editore, Roma, 2012 è espressione dell’attività di ricerca dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. Nel primo volume viene delineato lo scenario generale dei mutamenti in corso, evidenziando le nuove sfide poste dai cambiamenti demografici e sociali e l’urgenza di
adeguati interventi di welfare. Vengono sottolineate le esigenze di una legislazione sociale più avanzata, tenendo conto del nuovo assetto federalistico del Paese. Una particolare attenzione viene data ai problemi della povertà e delle famiglie immigrate.
Nel secondo volume sono riportati i risultati di ricerche originali sul campo che riguardano le buone pratiche e i nuovi strumenti per la conciliazione tra famiglia e lavoro, come l’audit e i buoni servizio, l’uso dei congedi genitoriali, gli aiuti alle famiglie che si prendono cura degli anziani non autosufficienti, i sostegni alle famiglie fragili (con minori in tutela o a rischio di allontanamento, in cui i genitori sono separati/divorziati, famiglie migranti), la governance delle politiche familiari a livello locale. Queste misure di welfare vengono collocate nel quadro del ciclo di vita della famiglia. Il Rapporto sintetizza il programma dei concreti interventi che, ove implementati, potrebbero portare il Paese a realizzare le più moderne ed efficaci politiche familiari.
Viene denominata l’Alleanza italiana per la famiglia non solo perché risponde alle linee-guida dell’Unione Europea, ma anche e soprattutto perché prevede il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali e della società civile che sono chiamati a realizzare il family mainstreaming.
Consulta il sito dell'Osservatorio nazionale famiglia
(fonte newsletter Osservatrorio nazionale sulla famiglia) -
15 Maggio 2012 | Servizi: non è solo questione di risorse vedi
Oggi è frequente il rischio che i servizi sanitari e sociali non prestino adeguata attenzione al diffuso decadimento della salute. Intere fasce di popolazione stanno sperimentando un abbandono da parte dei servizi e una loro sofferta – quando non cinica – rinuncia alla salute. Un drammatico problema di giustizia che chiede agli operatori di (ri)entrare in contatto con le molte popolazioni invisibili, facendosi insieme a loro ricercatori del come sopravvivere in un tempo di crisi,e ai servizi di diventare laboratori di ricerca territoriale per dare concretezza al diritto alla salute di ogni cittadino, nessuno escluso.
Intervista a Massimo Campedelli a cura della rivista Animazione sociale
(fonte newsletter gruppo solidarietà) -
15 Maggio 2012 | Un documento delle Regioni sulle politiche sociali vedi
"...Le regioni, avanzano questa proposte, consapevoli che il rilancio delle Politiche di Welfare non avvenga solo con la regolazione del mercato del lavoro, ma anche affrontando i problemi delle classi più disagiate, che difficilmente, potranno
approdare al lavoro, per superamento dell’età o per condizioni psico-fisiche e che rischiano la povertà assoluta"
Leggi tutto nel sito del Gruppo Solidarietà
(fonte newsletter gruppo solidarietà) -
11 Maggio 2012 | T-Days e persone disabili vedi
L'accessibilità alla T pedonale per le persone disabili e i loro accompagnatori sarà garantita attraverso varie misure. In particolare, il piano elaborato dagli uffici Mobilità sostenibile e Spazio pubblico del Comune prevede che:
- in piazza Roosevelt, che si trova in posizione pienamente baricentrica rispetto all'area pedonale, sarà aumentato da 2 a 14 il numero delle piazzole gialle riservate ai veicoli che trasportano titolari di contrassegni handicap, per assicurare un attestamento il più vicino possibile alla T
- nella stessa piazza, lungo il lato est, la creazione di un percorso pedonale privo di barriere architettoniche, ben accessibile per persone con difficoltà motorie o in carrozzina, che porterà dai parcheggi riservati fino all'incrocio con via Ugo Bassi, dove inizia l'area pedonale (lavori in corso di ultimazione)
- lungo via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi sono presenti circa 20 strade laterali (in media una ogni 50 metri) che con la pedonalizzazione diventano a fondo cieco e a doppio senso, consentendo così alle auto di portare/prendere il disabile a pochi metri dalla T, nel punto ritenuto più vicino al luogo di destinazione/partenza.
Infine non va sottovalutato che la grande area pedonale rappresenta in sé un'opportunità per i disabili di muoversi finalmente in sicurezza e tranquillità nel cuore del centro, senza gli ostacoli e i pericoli quotidiani creati dal traffico e dalla sosta selvaggia, potendo così godere come tutti i cittadini del patrimonio culturale, commerciale e di socialitàdella T.
Leggi nel sito del Comune di Bologna
Il pieghevole con la mappa dell'accessibilità
Il racconto di una persona disabile che ha sperimentato i vari interventi attivati (da bandieragialla.it)
(fonte sito Comune Bologna) -
11 Maggio 2012 | Martedì 15 maggio, Giornata internazionale della famiglia vedi
Martedì 15 maggio si celebra la Giornata Internazionale della Famiglia, proclamata nel 1993 con una risoluzione dall'Assemblea generale dell'ONU.
Con questa atto si vuole sottolineare l'importanza che la comunità internazionale attribuisce alla famiglia: ogni anno l'ONU sceglie un tema da approfodire e nel suo sito è possibile trovare l'elenco dei temi trattati nelle precedenti edizioni.
L'itento di questa giornata è di promuovere la consapevolezza delle problematiche relative alle famiglie e aumentare la conoscenza dei processi sociali, economici e demografici che incidono sulle famiglie attraverso il coinvolgimento degli enti governativi, del no-profit e delle scuole con seminari, workshop e conferenze.A questo proposito segnaliamo alcuni eventi e pubblicazioni che saranno presentati sia a livello nazionale che internazionale:
- presentazione del Rapporto Biennale 2011-12 (La famiglia in Italia) a cura dell'Osservatorio Nazionale sulla famiglia
- un documento sul ruolo fondamentale della famiglia quando è presente una disabilità
[clicca su vedi e leggi tutto]Infine per chi desidera approfondire il tema della famiglia in difficoltà segnaliamo le proposte filmografiche del Centro Nazionale di Documentazione ed Analisi dell'Infanza e dell'Adolescenza di Firenze
(scheda a cura di Fabrizia Capitani, Aosp Bologna) -
9 Maggio 2012 | A Bologna dal 12 al 19 maggio l'VIII° Forum sul sostegno a distanza vedi
Il prossimo 18 maggio 2012 si terrà a Bologna il convegno centrale dell' XIII° Forum Internazionale del Sostegno a Distanza. L'evento si basa sulla collaborazione tra il Comune e la Provincia di Bologna su impluso di "Forum Sad", un cartello che riunisce una trentina di associazioni attive in Italia sui temi del sostegno a distanza,
L'intento dell'iniziativa è sensibilizzare i cittadini sul tema della solidarietà e dell'educazione allo sviluppo e, oltre al convegno, prevede molte altre iniziative.Il programma:
- 12/05-09/06: "Sostegno a distanza: sostegno a futuro. Immagini e risultati dai progetti" mostra fotografica presso Piazza Maggiore
- 14/05 Consiglio Comunale e Provinciale congiunto sul tema del sostegno a distanza
- 18/05 Sessione plenaria del convegno
- 19/05 Assemblea dei soci ForumSaD e incontro con il prof. Stefano Zamagni- 19/05 Festa cittadina al Parco della Montagnola
Scarica il depliant con il programma completo del convegno del 18 maggio e delle varie iniziative. -
9 Maggio 2012 | Emilia-Romagna, dalla Regione 33 milioni per i servizi sociali vedi
La Regione Emilia-Romagna vara il Fondo sociale per il 2012. In campo ci sono risorse per 33 milioni di euro che serviranno a sostenere i servizi sociali con due priorità di intervento: infanzia e famiglie da un lato, povertà ed esclusione sociale dall’altro. L’assessore alle Politiche sociali Teresa Marzocchi ha illustrato oggi in Assemblea legislativa il panorama delle risorse a disposizione: 33 milioni di euro a cui si aggiungono circa 7 milioni di finanziamenti attesi dallo Stato. Nel 2008, però, i trasferimenti statali per gli interventi nel campo sociale erano pari a 68 milioni di euro: in quattro anni si registra dunque un taglio “drammatico” del 90%, per usare le parole dell’assessore. “Di fronte a uno Stato che di fatto ha azzerato le risorse per il sociale, questa regione, nonostante le difficoltà di un bilancio gravato da tagli molto rilevanti, conferma anche nel 2012 il proprio impegno per sostenere la rete dei servizi locali”, spiega Marzocchi. “È un impegno che consideriamo prioritario, tanto più in questo momento di gravissima crisi, i cui effetti pesanti si fanno sentire proprio sulle famiglie e sulle fasce più deboli della popolazione”.
Nel dettaglio, il Fondo sociale regionale per il 2012 è composto dalla conferma dello stanziamento straordinario di 22 milioni di euro, destinati a comuni e province, a cui si somma lo stanziamento ordinario di 11 milioni che la regione eroga normalmente. Il Fondo servirà in particolare a sostenere i servizi per l’infanzia, confermando le risorse per la gestione dei nidi, quelli per l’adolescenza e per le famiglie. In primo piano anche l’impegno per rafforzare la rete di interventi contro il rischio di esclusione sociale. Nel suo intervento in Assemblea legislativa, l’assessore Marzocchi ha ricordato però che anche la Conferenza delle regioni e delle province autonome ha sollecitato il Governo ad un impegno forte per far ripartire a livello nazionale il sistema dei servizi sociali.
(fonte agenzia redattoresociale) -
8 Maggio 2012 | Giornata internazionale della famiglia: un seminario vedi
Il 15 maggio è la "Giornata internazionale della famiglia". La Consulta permanente delle associazioni familiari del Comune di
Bologna, da diversi anni, coglie questa scadenza per proporre elementi di riflessione sui temi delle politiche familiari e del welfare locale. Quest'anno ci confrontiamo con un elemento di novità, costituito dal nuovo regolamento del Comune di Bologna sulle Consulte che, pensate come momento per favorire ed allargare la partecipazione, hanno una duplice funzione: consultiva e propositiva relativamente agli indirizzi ed alle scelte dell'Amministrazione Comunale.
Proponiamo pertanto, in occasione della "Giornata internazionale della famiglia", un momento di confronto tra esperienze significative realizzate in ambito regionale, nel quadro di una riflessione sul ruolo della famiglia nelle politiche di welfare che intrecciano dinamiche istituzionali e processi locali, in un contesto fortemente segnato dalla crisi che stiamo attraversando.
Seminario "Le responsabilità di cura delle famiglie tra politiche pubbliche e autorganizzazione", martedì 15 maggio,
dalle 15 alle 18,30, Sala degli Anziani, Palazzo d’Accursio, piazza Maggiore 6, Bologna
(fonte Osservatorio nazionale famiglia Comune Bologna) -
7 Maggio 2012 | Arrivati in redazione (maggio 2012) vedi
I nuovi libri, riviste, newsletter, documenti, video arrivati in redazione e utili nel lavoro sociale:
- Libri: Mirisola C. (a cura di), "Salute e migrazione", a cura di INMP Ist.naz.salute popolazioni migranti, 2011
- Libri: Peruzzi G., "La comunicazione al centro. Indagine sulle attività di comunicazione della rete dei Centri di servizio per il volontariato italiani", a cura di CESVOT, 2012
- Libri: Volterrani A., "Raccontare il volontariato", a cura di CESVOT, 2006
- Libri: "I percorsi dell'adozione internazionale. Il punto di vista delle famiglie (dati anno 2009)", a cura Istituto Innocenti Firenze, 2011
- Libri: "Criba: verso l'inclusione sociale e la vita indipendente (..il portfolio del Criba)", a cura del Centro regionale di informazione sul benessere ambientale (accessibilità. mobilità, barriere architettoniche), a cura del CRIBA, Reggio Emilia, 2012
- Libri, Tirotta R., Donattini A., Guiati M. (a cura di), Il bambino che non c'è: la rappresentazione dei minori nei TG locali, a cura del CORECOM Comitato reg.le E.Romagna per le comunicazioni, 2011
- Riviste: HP-Accaparlante, "Nozze con le lumache. I tagli allo stato sociale:resistenze e conseguenze", rivista a cura del CDH Bologna, n.1, 2012
- Riviste: GIFT- genitorialità, infanzia, famiglia, territorio, a cura dei Centri per le famiglie della Regione E.Romagna, febbraio 2012
- Documenti: Banca d'Italia, Le famiglie italiane nella crisi
- Video: Fasano M.(regia), "In me non c'è che futuro", film-documentario sulla vicenda umana e professionale di Adriano Olivetti" (DVD, durata 144 min., digitale, colore e b/n, stereo, Italia, 2011, costo euro 30,00) -
7 Maggio 2012 | Bologna, nasce una casa per i piccoli pazienti affetti da malattie renali vedi
Tre camere da letto in piazza Trento e Trieste, a cinque minuti dall’ospedale Sant’Orsola e dal Centro di nefrologia pediatrica di Bologna. È qui che inaugurerà, il prossimo 8 maggio, “La casa di Bologna”, una struttura destinata a ospitare i bambini affetti da gravipatologie renali e le loro famiglie. L’iniziativa è della onlus “Il sogno di Stefano” e ricalca l’esperienza di un’analoga casa già aperta da treanni a Padova.
La struttura bolognese è composta da tre camere da letto, per un totale di 6-7 posti, e servirà da casa per i bambini e le leloro famiglie nei mesi precedenti e successivi al trapianto di rene. “Il contatto con le famiglie avviene già in ospedale, dove siamo presenticon dei volontari”, spiega Riccardo Piccioli, cofondatore della sede bolognese della onlus, “l’accesso alla struttura è totalmente gratuito perchi non ha possibilità economiche, mentre agli altri è richiesta un’offerta”.
La nuova casa servirà ad aiutare le famiglie nelle fasi più delicate della malattia.
“In generale”, spiega Piccioli, “nei bambini affetti da gravi patologie renali si cerca di gestire la situazione con i farmaci il più a lungo possibile, mentre si tende a ridurre o a evitare il ricorso alla dialisi,che è comunque un evento ‘traumatico’: la prospettiva dunque è quella del trapianto”. E sono proprio i mesi pre e post trapianto, che richiedono controlli giornalieri, a rendere necessaria una presenza il più possibile vicina all’ospedale. Il Sant’Orsola di Bologna è uno dei centri di eccellenza in Italia per quanto riguarda la nefrologia pediatrica e attrae pazienti anche da fuori città: la “Casa di Bologna” vuole essere un angolo familiare dove bambini e genitori possano trascorre i lunghi momenti di attesa sentendosi in qualche modo “a casa”, nonostante la lontananza dal proprio ambiente e dalle proprie abitudini.
[....]
(fonte redattoresociale) -
7 Maggio 2012 | ExpoSanità' 2012, a Bologna dal 12 al 19 maggio vedi
L'unica manifestazione fieristica italiana rivolta ai settori della sanità e assistenza a 360°. Prodotti, tecnologie, servizi da oltre 900 espositori italiani e da 27 paesi esteri.
Molti i convegni, tra i quali alcuni gestiti dalla rete regionale dei centri per l'adattamento domestico, in tema di ausili, autonomia, protesica, vari aspetti della non autosufficienza e della riabilitazione.
Scarica il programma
(fonte redazione sportello sociale) -
7 Maggio 2012 | Giovani e crisi. I nuovi migranti sono europei. vedi
La crisi fa crescere la disoccupazione nei paesi europei del Mediterraneo, soprattutto tra i giovani. Che reagiscono lasciando la madre patria per cercare lavoro altrove, spesso sull'onda di un passaparola che si avvantaggia dei social network. I ragazzi di Spagna e Portogallo scelgono in particolare Argentina e Brasile, le loro ex colonie in rapido sviluppo, grazie alla lingua condivisa. Per i greci e per gli italiani la meta preferita sembra essere la Germania, forte anche di salari di ingresso decisamente più alti, specialmente per i lavori più qualificati.
Leggi tutto il contributo di Andrea Stuppini (Regione E.Romagna) nel sito del LaVoce
(fonte newsletter LaVoce) -
7 Maggio 2012 | La responsabilità sociale di impresa e la vicenda di Adriano Olivetti vedi
Si è svolto nei giorni scorsi a cura del Dipartimento benessere di comunità del Comune di Bologna un insolito incontro centrato sulla visione del film "In me non c'è che futuro", del regista Michele Fasano, dedicato alla vicenda umana e professionale di Adriano Olivetti (...si proprio quello delle macchine da scrivere e dei personal computer) svoltasi in una arco di tempo che va dagli anni '20 a quelli '60.
Olivetti a tutti gli effetti può essere considerato un antesignano dei temi e delle riflessioni attorno alla responsabilità sociale che le imprese hanno o possono avere nei confronti del territorio dove operano e dei proprio dipendenti.
La Responsabilità sociale di impresa (RSI), assieme anche alle Fondazioni di comunità, è tra i temi che sono all'attenzione della Giunta comunale e del Dipartimento benessere di comunità circa alcuni aspetti che potrebbero risultare innovativi degli scenari di welfare e di benessere della comunità che si stanno, pur tra mille difficoltà e approssimazioni, delineando nell'era della "crisi".
Su questi aspetti, si è ribadito, è necessario muoversi sia attraverso il livello organizzativo, ma avendo cura di promuovere anche occasioni di approfondimento e dibattito per costruire un'orizzonte di senso condiviso.
Il regista del film, Michele Fasano, ha tra l'altro recentemente pubblicato sulla rivista on line "Inchiesta" un contributo dedicato alla figura di Olivetti e al tema della RSI.Per approfondire vedi inoltre:
- il trailer del film su youtube
- il sito della Fondazione Olivetti
- sulla responsabilità sociale di impresa e la vicenda di Adriano Olivetti:
http://www.storiaolivetti.it/default.asp
http://www.praticheresponsabili.it/main/?p=1342
http://www.ctr.it/pdf_news.php?id=851&table=news
(fonte redazione sportello sociale) -
7 Maggio 2012 | Non autosufficienza: a Parma il 3° Forum sull’Ambient Assisted Living vedi
Il mondo intero affronta il problema nuovo dell’”invecchiamento” della popolazione. Lo spostamento degli equilibri generazionali rimette in discussione politiche e modelli sociali consolidati: in particolare le pratiche di assistenza sociale e sanitaria sono esposte agli effetti della progressiva divaricazione fra richiesta e disponibilità di servizi.
La “domiciliarietà” è una delle chiavi per affrontare efficacemente questo problema: mantenere il più a lungo possibile la persona nel proprio ambiente familiare, sicuro e confortevole; portare l’assistenza sociale e sanitaria a casa della persona invece che portare la persona verso centri di assistenza (ospedali, case protette, ambulatori…).
La domiciliarietà è un obiettivo ambizioso, che può felicemente coniugare il risparmio di costi sociali e il miglioramento della qualità della vita individuale, ma è, al tempo stesso, un problema complesso, che interessa in maniera nuova aspetti di politica sociale, economia, e coinvolge diverse competenze professionali. E che, certamente, non può prescindere dalle nuove tecnologie, ormai ubique nell’ambiente domestico e presenti in ogni aspetto della vita quotidiana.
Il Forum Italiano sull’Ambient Assisted Living (ForItAAL 2012), sarà centrato sull’impiego, l’efficacia e i problemi legati all’inserimento delle nuove tecnologie nelle strategie di sostegno alla vita indipendente.
Dopo Lecce 2009, Trento 2010 e il forum Europeo a Lecce 2011, Foritaal giunge alla sua terza edizione: si svolgerà a Parma dal 18 al 20 giugno 2012 e si inquadra nelle manifestazioni previste per l’“Anno Europeo per l’invecchiamento attivo e della
solidarietà frale generazioni”.
Scarica il programma
Informazioni
(fonte CAAD Parma) -
7 Maggio 2012 | Servizio sanitario: pregiudizio e orgoglio vedi
Gli italiani non amano il servizio sanitario nazionale per l'eccesso di burocrazia, la disorganizzazione endemica dei servizi, le lunghe liste d'attesa, le code in ambulatorio, la mancanza di informazioni. Se si guardano i dati si scopre invece che il Ssn è un sistema che garantisce una speranza di vita tra le più alte al mondo e un tasso di mortalità standardizzato tra i più bassi in assoluto. Anche sulla disabilità abbiamo ottimi risultati. Eliminare sprechi, inefficienze e tangenti è sacrosanto. Ma dobbiamo imparare ad apprezzare le nostre eccellenze.
Leggi tutto il contributo di Vittorio Mapelli nel sito LaVoce.it
(fonte newsletter LaVoce) -
7 Maggio 2012 | Una raccolta delle ricerche sull'immigrazione realizzate in Emilia-Romagna vedi
L'Agenzia sociale e sanitaria regionale dell'Emilia-Romagna ha realizzato una rilevazione sulla ricerca in ambito sociale, con particolare riguardo al tema dell’integrazione socio-sanitaria. Sono state raccolte e catalogate le ricerche effettuati dai Comuni, dalle Provincie, dalle ASP e dalle Aziende USL, avendo preliminarmente definito l’oggetto della ricerca sociale attraverso una analisi bibliografica e sitografica. È stato costruito un modello anagrafico della ricerca nell’ambito in questione ed è stato predisposto un database con gli elementiinformativi fondamentali di ogni prodotto di ricerca rilevato.
Molte ricerche censite riguardano i temi dell'immigrazione.
Consulta la raccolta nel sito dell'agenzia regionale sociale e sanitaria
(fonte newsletter sociale.emilia-romagna.it) -
2 Maggio 2012 | Al via il nuovo servizio a bassa soglia del Comune, lo gestisce l'Antoniano. vedi
Il servizio, aggiudicato tramite un bando da 100 mila euro, è partito il 2 maggio.
Lo hanno raccontato a Radio Tau, dove erano ospiti della trasmissione “Detto tra noi”, l’assessore comunale al Welfare, Amelia Frascaroli, la responsabile dei Servizi sociali del Comune, Monica Brandoli, e Daniela Ghinello del Centro di ascolto dell’Antoniano che sarà la nuova coordinatrice del servizio.
Si tratta di un punto di ascolto centralizzato per le persone che hanno bisogni urgenti e non rinviabili, in particolare per i non residenti o le persone temporaneamente presenti in città che faticano a trovare un punto di riferimento nei servizi sociali di quartiere.
“I quartieri continueranno a gestire i servizi sociali per i residenti e gli abitanti del loro territorio di competenza – ha
spiegato l’assessore – mentre questo servizio accoglierà coloro che esprimono bisogni di emergenza per i quali non ci sono risposte programmabili e che vanno presi in carico con una certa velocità”. Contemporaneamente al nuovo servizio, che sarà attivo a partire dal 2 maggio, il Pronto soccorso sociale (Pris) raddoppierà la sua attività: non solo negli orari di chiusura dei servizi di quartiere ma 24 ore su 24. “La speranza – ha chiarito Frascaroli – è di creare un servizio capace di seguire le persone e non lasciarle parcheggiare senza sbocchi ma individuare per loro un percorso di recupero”.
A gestire il nuovo servizio sarà Antoniano onlus con 2 assistenti sociali a tempo pieno, un
educatore a tempo pieno e un educatore/mediatore culturale a part-time.A chi si rivolge il servizio? “Il servizio centralizzato si occuperà di persone temporaneamente presenti a Bologna o che hanno scelto Bologna come città in cui stare – ha detto Monica Brandoli dei Servizi sociali del Comune – Si tratta di persone all’estremo margine della società, che spesso vivono in strada e hannoun’esclusione grave: sono persone che rischiano
di restare senza ascolto o assistenza o di essere assistiti per tutta la vita”. Si tratta, ad esempio, di persone con problemi sanitari o che devono fare una convalescenza dopo un’ospedalizzazione ma non hanno una casa o ancora di persone che hanno subito violenze, persone fragili. “Il servizio li accoglierà e, dopo una prima fase in cui si darà risposta ai
servizi primari, verrà recuperata la loro storia e, anche prendendo contatti con i servizi edel Comune di residenza, si cercherà di costruire un percorso verso l’autonomia”.
Consulta la scheda del servizio nel sito degli sportelli sociali
(fonte redattoresociale) -
2 Maggio 2012 | Bologna e provincia, quasi 30 mila le famiglie col "problema casa" vedi
È questo il dato che emerge da “Bologna social housing”, il rapporto della Provincia sulla condizione abitativa nel territorio provinciale presentato in questi giornia Palazzo Malvezzi. E il dato è stimato per difetto perché si considerano solo il disagio più “estremo”. Negli ultimi 10 anni sono più che raddoppiati in provincia di Bologna gli sfratti, passando da 779 a 1.718 (+120%), mentre sono triplicati gli sfratti per morosità, passando dai 490 del 2001 ai 1.559 del 2010 (+220%).
Sono 15 mila le famiglie in attesa di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (il 63% a Bologna e il 45% è straniero) a fronte di una capacità di assegnazione media di 650 alloggi all’anno. Nel 2011 sono state ammesse 12.361 domande al contributo per l’affitto, in stragrande maggioranza da famiglie con un reddito Ise inferiore ai 12 mila euro all’anno (il 48% delle richieste è a Bologna). Gli studenti fuorisede a Bologna spendono circa 1.000 euro al mese: il 50% di questa cifra è destinata all’alloggio o al posto letto.
A questi dati va aggiunto lo stallo del mercato immobiliare: Nomisma stima in circa 12 mila le case invendute in provincia di Bologna (circa 5 mila in città). “Siamo in una situazione di emergenza – ha detto Giacomo Venturi, vicepresidente della Provincia – a cui va aggiunto un altro dato preoccupante: sono finiti i trasferimenti statali per le politiche abitative”. Trasferimenti che hanno portato, negli ultimi 10 anni, 74 milioni di euro sul territorio bolognese. A questa emergenza la Provincia e i Comuni del territorio rispondono con il Piano casa metropolitano.
Pianificazione urbanistica.
È questo uno degli strumenti per rispondere all’emergenza. Il punto di partenza sono gli alloggi di edilizia sociale
previsti nei Piani strutturali comunali: per la provincia di Bologna si parla di 11 mila alloggi. Spesso però l’offerta di edilizia sociale non è in linea con la domanda: prezzi, canoni, dimensioni e qualità sono spesso incongruenti
rispetto alle disponibilità economiche delle famiglie che non possono accedere a un’abitazione a libero mercato. “Basta pensare – ha precisato Riccardo Malagoli, assessore alla Casa del Comune di Bologna – che se il canone medio di un
alloggio di edilizia sociale è 135 euro mensili, i costi di gestione sono molto più elevati a causa, ad esempio, della bassa classe energetica”. Ecco perché è necessario puntare anche sulla riqualificazione degli alloggi.
“L’obiettivo del Piano casa metropolitano è stabilire parametri omogenei su tutto il territorio provinciale su prezzi, canoni, dimensioni e qualità – ha spiegato Venturi – che l’edilizia sociale dovrà rispettare per incontrare realmente la domanda sociale a cui si rivolge”. In altri termini, l’accordo si propone di immettere sul mercato di edilizia sociale
canoni di locazione che non superino i 350/400 euro per una casa di taglio medio (70 metri quadri) e prezzi di vendita inferiori ai 2.000 euro al metro quadro, che offrano anche “abilitabilità”: elevata classe energetica, ben collocati nella rete dei servizi locali, attenti alle esigenze di integrazione tra generazioni e gruppi sociali.
Sostenibilità economica.
La fattibilità di questo percorso intrapreso da Provincia e Comuni è stata valutata da Nomisma. “Bisogna fare i conti con
una prospettiva di mercato diversa e con diverse prospettive di redditività – ha detto Luca Dondi, responsabile area mercato immobiliare di Nomisma – Si devono evitare nuove urbanizzazioni ma piuttosto cercare di smobilizzare l’invenduto, ad
esempio, trasformandolo in potenziale offerta di edilizia sociale perché il mercato non lo assorbe”. In questo modo, secondo Dondi, si minimizzerebbe il danno, si darebbe una risposta al territorio e si eviterebbero i problemi legati alla manutenzione. “C’è bisogno di uno sforzo comune – ha concluso Dondi – ma al tavolo di
discussione devono sedersi anche i costruttori e le banche”.
Del Piano casa metropolitano e delle possibili risposte all’emergenza abitativa del territorio si parlerà nel convegno “Bologna social housing” che si terrà il 3 maggio in Sala Borsa nell’ambito del Green Social Festival.
(fonte redattoresociale) -
2 Maggio 2012 | Festival Internazionale delle Abilità differenti 2012 vedi
Si intitola "Imprevedibile bellezza" l'edizione dell'appuntamento annuale promosso dalla Cooperativa sociale Nazareno e diventato ormai una delle date più importanti del settore a livello nazionale.
Carpi, Correggio, Modena e Bologna dal 2 al 15 maggio 2012 sono le sedi delle varie manifestazioni e spettacoli.
Il programma completo
(fonte Coop Nazareno) -
2 Maggio 2012 | Invalidità civile: criteri per le 250mila verifiche previste per il 2012 vedi
Con il 2012 si conclude il piano quadriennale di verifiche che parrebbe toccare quota 800mila; per ora (febbraio 2012) i truffatori, ovvero gli autentici falsi invaldi scoperti e denunciati sono appenna 1400, lo 0,06% di coloro che in Italia hanno una qualche pensione/assegno di invalidità.
Il campione 2012 sarà estratto dalle seguenti categorie:
- invalidi titolari di provvidenze economiche in scadenza prima della fine dell’anno
- i titolari di indennità di accompagnamento (ciechi e invalidi) e di comunicazione ma solo di età compresa fra i 18 e i 67 anni compiuti;
- i titolari di assegno mensile di assistenza (invalidi parziali) ma solo di età compresa fra i 40 e i 60 anni.
Leggi tutto sulle verifiche 2012 nel sito curato dalla UILDM nazionale
(fonte newsletter handylex) -
2 Maggio 2012 | Invalidità in Trentino vedi
Come tutti sanno l'introduzione della riforma dell'invalidità del 2010 ha provocato numerose problematiche, ritardi, complicazioni per le persone disabili. Un po' tutti hanno protestato: associazioni, patronati, ordini dei medici....e persino dall'interno dell'INPS come la sede regionale della Sardegna e l'associazione dei medici Inps.
Le regioni autonome e le provincie di Bolzano e Trento godono di autonomie, anche in questa materia.
Sul sito della FISH una interessante illustrazione di come si è mossa la Provincia autonoma di Trento in materia; un sistema organizzativo che parrebbe in netta controtendenza con quello nazionale.
Leggi tutto nel sito superando.it
(fonte superando.it) -
2 Maggio 2012 | Istat: quasi la metà dei pensionati riceve meno di 1000 euro al mese vedi
Lo comunica l'Istat, che rileva come il 45,4% per cento dei pensionati riceve meno di mille euro al mese. Quanto alla spesa, e' in diminuzione la sua incidenza sul Pil (16,64% a fronte di un valore di 16,69% registrato nel 2009). Le pensioni di vecchiaia assorbono il 71% della spesa pensionistica totale, quelle ai superstiti il 14,9%, quelle di invalidita' il 4,5%; le pensioni assistenziali pesano per il 7,9% e le indennitarie per l'1,7%. Il 47,9% delle pensioni e' erogato al Nord, il 20,5% nelle regioni del Centro e il restante 31,6% nel Mezzogiorno. L'importo medio delle pensioni e' pari a 10.877 euro, superiore di 237 euro rispetto al 2009 (+2,2%). In totale i pensionati sono 16,7 milioni e percepiscono, in media, 15.471 euro all'anno. Il 14,4% dei pensionati riceve meno di 500 euro mensili; il 31% (5,2 milioni di individui) un importo tra 500 e 1.000 euro, il 23,5% tra 1.000 e 1.500 euro e il restante 31,1% piu' di 1.500 euro. Il 67,3% dei pensionati percepisce una sola pensione, il 24,8% ne percepisce due e il 6,5% tre; il restante 1,4% e' titolare di quattro o piu' pensioni.
Le donne rappresentano il 53% dei pensionati e percepiscono assegni di importo medio pari a 12.840 euro, contro i 18.435 euro degli uomini; il 54,9% delle donne riceve meno di mille euro, a fronte di una quota del 34,9% tra gli uomini. Il 48,5% dei pensionati ha un'eta' compresa tra 65 e 79 anni, il 22,3% ne ha piu' di 80; il restante 29,1% ha meno di 65 anni.
(fonte agenzia DIRE) -
2 Maggio 2012 | Novità Imu per anziani e disabili vedi
IMU, novità per anziani e disabili, lo prevede il recente decreto sulle semplificazioni fiscali appena varato dal Senato.
La legge approvata prevede infatti che "I comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale l’unita` immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata".
(fonte newsletter quotidianosanità) -
2 Maggio 2012 | Politiche sociali, "servono 1,5 miliardi per ripartire". Le regioni pressano il governo. vedi
Con i fondi nazionali per le politiche sociali di fatto ridotti a zero, le Regioni vanno in pressing sul Governo e chiedono un incontro urgente col premier Mario Monti e con il ministro del Welfare, Elsa Fornero. "Non ci possiamo rassegnare ai pesantissimi tagli imposti negli ultimi anni- afferma in una nota l'assessore regionale alle Politiche sociali dell'Emilia-Romagna, Teresa Marzocchi- pur in un momento di difficolta' gravissime, non e' accettabile il taglio del
93% delle risorse per servizi che sono sempre indispensabili per i cittadini e le famiglie, la cui richiesta e' triplicata in questo momento di crisi.
Non si puo' azzerare l'intervento sociale da parte dello Stato, peraltro previsto dalla legge, perche' gli enti locali non riuscirebbero piu' a garantire nemmeno il livello minimo dei servizi".
Forte di questa preoccupazione, il governatore dell'Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha scritto al Governo chiedendo "un forte impegno istituzionale per difendere i diritti dei piu' deboli, con particolare riferimento a bambini e anziani". La proposta delle regioni si traduce in un riassetto dei servizi sociali, puntando su infanzia, non autosufficienza, lotta a poverta', emergenza abitativa e disagio. "Per ripartire - scrivono le regioni in un
documento condiviso sul welfare - il sistema sociale ha bisogno di almeno 1,5 miliardi. Considerando il triennio 2013-2015, il Fondo nazionale delle Politiche sociali dovrebbe ammontare a complessivi 2,4 miliardi: uno per il 2013, 800 milioni per il 2014 e 600 milioni per il 2015". Sulle politiche sociali, invocano dunque le Regioni, serve un'iniezione di fondi, con "l'impegno, alla fine del triennio, di riportare le politiche sociali allo 0,5% di Pil, come erano nel 2009, con un lieve
incremento dello 0,25%".
Le risorse economiche per fare questo, suggeriscono ancora la Regioni, "potranno essere reperite anche attraverso alcune specifiche entrate: dal ripristino delle somme destinate alla politiche sociali e previste dalle norme sul prolungamento dell'eta' pensionistica delle donne; dalla lotta all'evasione fiscale, di cui almeno un 5% potrebbe essere dedicato alla fascia della poverta'; dalle entrate del gioco; da risparmi derivati dalle spese per gli armamenti; dalla revisione di alcune
misure assistenziali come previsto dal decreto 'Salva Italia', che prevede anche la modifica dell'Isee".
(fonte agenzia DIRE) -
27 Aprile 2012 | Adozione a distanza. A Bologna dal 12 al 19 maggio l'VIII° Forum internazionale. vedi
Il prossimo 18 maggio 2012 si terrà a Bologna il XIII° Forum Internazionale del Sostegno a Distanza. L'evento si basa sulla collaborazione tra il Comune e la Provincia di Bologna su impluso di "Forum Sad", un cartello che riunisce una trentina di associazioni attive in Italia sui temi del sostegno a distanza,
L'intento dell'iniziativa è sensibilizzare i cittadini sul tema della solidarietà e dell'educazione allo sviluppo.
Il programma dell'iniziativa:
- 12/05-09/06: "Sostegno a distanza: sostegno a futuro. Immagini e risultati dai progetti" mostra fotografica presso Piazza Maggiore
- 14/05 Consiglio Comunale e Provinciale congiunto sul tema del sostegno a distanza
- 18/05 Sessione plenaria del convegno
- 19/05 Assemblea dei soci ForumSaD e incontro con il prof. Stefano Zamagni
- 19/05 Festa cittadina al Parco della Montagnola
Scarica il programma del convegno del 18 maggio
(fonte Osservatorio nazionale famiglia-Comune Bologna) -
27 Aprile 2012 | Maggio, corsi e convegni sociali a Bologna (2012) vedi
Maggio, assieme ad ottobre e novembre, è il mese dell'anno tradizionalmente più ricco di appuntamenti come convegni, corsi, conferenze. Ve ne presentiamo circa una ventina.
martedì 8 maggio
seminario "Nidi d'infanzia, quale prossimo futuro? Enti e aziende a confronto per un welfare di comunità"
a cura di Coop Dolce, Day spa, Centergross
ore 14, Centergross, Sala Congressi, Blocco 5a, Funo di Argelato, Bolognamercoledì 11 maggio
seminario "Anziani: nuove frontiere per la valutazione multidimensionale"
a cura Az.Usl Bologna, CTSS
dalle 9 alle 13, sala A, terza torre della Regione, via della Fiera 8, Bologna
mercoledì 11 maggio
seminario "L’uso di droga ai tempi delle crisi: stili di vita,modelli di consumo e strategie d’acquisto"
a cura Osservatorio epidemiologico Az.USL Bologna, UniBo
Facoltà di Scienze della formazione, Università di Bologna
dalle 10 alle 13, UnoBo, Aula Zam1, via Zamboni 32, Bolognasabato 12 maggio
convegno "Autismo, il progetto di vita inizia a scuola"
a cura di Angsa, Lions club Bologna
dalle 9 alle 18, Centro congressi 7-Gold, via Arcoveggio 49/5, Bolognamartedì 15 maggio
seminario "Le responsabilità di cura delle famiglie tra politiche pubbliche e autorganizzazione"
a cura di Consulta permanente associazioni familiari Comune Bologna
dalle 15 alle 18,30, Sala degli Anziani, Palazzo d’Accursio, piazza Maggiore 6, Bolognamartedì 15 maggio
lettura/spettacolo "VITA MIA, PARLA - Dal nostro rifiuto allo sterminio scientifico" (la persecuzione dei Rom in Svizzera dal 1926 al 1973)
a cura del Centro Donati
ore 21, Aula UniBo, via Mascarella 46, Bolognamercoledì 16 maggio
seminario "Gli anziani tra bisogno di cura e invecchiamento attivo"
a cura Regione E.Romagna, nell'ambito di ExpoSanità 2012
dalle 10 alle 13, Sala Rossini, padd. 21-22, ExpoSanità, Quartiere fieristico, Bologna
mercoledì 16 maggio
seminario "Disabilità e sport, per la qualità della vita"
a cura Comitato italiano paralimpico, nell'ambito di ExpoSanità
dalle 14 alle 18, Sala Rossini, padd. 21-22, ExpoSanità, Quartiere fieristico, Bologna
mercoledì 16 maggio
seminario "Sussidiarietà orizzontale e governance partecipativa dei servizi sociosanitari alla persona: nuovi approcci e buone pratiche"
a cura di ANSDIPP, nell'ambito di ExpoSanità
dalle 14,30 alle 18, Sala Bianca, Palazzo dei Congressi, Fiera di Bolognagiovedì 17 maggio
seminario "Disabilità e qualità di vita. La definizione del progetto di vita per persone con disabilità intellettive e autismo basato sui costrutti di Quality of life"
a cura di CBA consulting, nell'ambito di ExpoSanità
dalle 14 alle 17, Sala Puccini, pad.26, ExpoSanità, Quartiere fieristico, Bolognavenerdì 18 maggio
convegno "Sostegno all'infanzia, sostegno al futuro" (8° forum nazionale del sostegno a distanza)
a cura Forum nazionale sostegno a distanza
dalle 9 alle 18, cappella Farnese, palazzo d'Accursio, piazza Maggiore 6, Bologna
venerdì 18 maggio
seminario "Di fronte al futuro: minori e uso di sostane psicoattive"
a cura Osservartorio epidemiologico Az.USL Bologna, Facoltà di Scienze della formazione Università di Bologna
dalle 10 alle 13, Università degli studi, Aula Zam1, via Zamboni 32, Bolognavenerdì 18 maggio
seminario "Anziani, fragilità, demenze. Quale ruolo per le Cure Primarie"
a cura di Az.USL Bologna, Fondazione Clelia Barbieri
dalle ore 9 alle ore 18, nella Sala Concerto del Quartiere Fieristico di Bologna
venerdì 18 maggio
seminario "La disabilità a scuola: genitori, insegnanti e dirigenti a confronto"
a cura di disabili.com, nell'ambito di ExpoSanità
dalle 9,30 alle 11,30, Sala Bellini, pad21, ExpoSanità, Quartiere fieristico, Bologna
venerdì 18 maggio
seminario "I tabù: anziani e sessualità... esperienze"
a cura di ANSDIPP, nell'ambito di ExpoSanità
dalle 14,30 alle 18, Sala Bianca, Palazzo dei Congressi, Fiera di Bolognavenerdì 18 maggio
seminario "I segni della sofferenza psichica emergenti dal disagio sociale"
a cura di caritas Bologna
dalle 8,30 alle 16,30, Centro S.Petronio, via S.Caterina 8, Bolognasabato 19 maggio
convegno "Per un welfare di comunità: giustizia, carità, lavoro. L’apporto del III Settore e delle opere ecclesiali"
a cura di UNEBA, Fondazione Clelia Barbieri
dalle 9,30 alle 12,30, Anfiteatro, area 41, ExpoSanità, Quartiere fieristico, Bolognasabato 19 maggio
seminario "Il futuro dei Centri sociali, ricreativi, culturali e orti: ricerche, progetti e strategie"
promosso da UnioBO, ANCESCAO
alle ore 9,00, Centro Sociale ricreativo culturale e orti "Rosa Marchi", via Pietro Nenni 11, Bolognamartedì 22 maggio
seminario "ISI L2 - Includere ed uscire dalla marginalità: azioni per la prevenzione della dispersione scolastica degli alunni stranieri”
a cura di ASPHI
dalle 14,30 alle 17,00, Aula Magna della Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 30, Bologna
giovedì 24 maggio
seminario "Servizi sociosanitari e risorse informali: sinergie in essere e possibili sviluppi. Strutture per anziani, associazioni e familiari si incontrano"
a cura di Asp Giovanni XXIII
dalle 9.00 alle 13.00, Palazzo Gnudi-Scagliarini, via Riva Reno 77, Bolognagiovedì 24 maggio
seminario "“I Minori stranieri non accompagnati diventano maggiorenni: buone prassi tra accoglienza e integrazione”
a cura di Difensore civico E.Romagna, Università di Ferrara
daqlle 8,45 alle 13,15, sala Polivalente, Regione E.Romagna, via Aldo Moro 50, Bolognavenerdì 25 maggio
seminario "Donne tra normalità e dipendenze"
a cura Osservartorio epidemiologico Az.USL Bologna, Facoltà di Scienze della formazione Università di Bologna
dalle 10 alle 13, UnoBo, Aula Zam1, via Zamboni 32, Bolognamercoledì 30, giovedì 31 maggio, venerdì 1 giugn
Convegni, "Prima festa della prevenzione. La teoria, la strategia, gli attori della prevenzione"
a cura UniBo e Regione E.Romagna
Facoltà di Scienze della Formazione, via Filippo Re 6, Bologna -
19 Aprile 2012 | Alcohol prevention day 2012 vedi
Una utilissima pagina curata dal sito epicentro.it, curato dal Centro Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute, in occasione dell'Alcohol prevention day 201. La pagina linka a moltissimi materiali utili in tema di consumo di alcool e strategie ed iniziative di prevenzione.
(fonte newsletter epicentro) -
19 Aprile 2012 | Badanti: albo in arrivo a Bologna. vedi
Il Consiglio comunale, nella seduta del 5 marzo 2012, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che invita la Giunta a istituire un albo o registro comunale degli assistenti familiari, cui potranno iscriversi persone in possesso del certificato di soggiorno valido, con una adeguata conoscenza della lingua italiana ed in possesso di requisiti minimi di professionalità. Saranno inoltre avviati corsi formativi ad hoc.
Scarica qui l'Odg
(newsletter qualificare.info) -
19 Aprile 2012 | Bando per la richiesta di contributo per attività di sostegno della fragilità della popolazione anziana vedi
La Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Provincia di Bologna, all'interno della programmazione delle attività del progetto e-Care per il 2012, ha inserito un finanziamento per il sostegno delle reti di volontariato che svolgono iniziative di prevenzione della non autosufficienza tramite la promozione della socializzazione e dell'invecchiamento attivo degli anziani a rischio di fragilità.
L'iniziativa ha lo scopo di promuovere una programmazione comune a più associazioni per dare periodicità e continuità ad attività interessanti che nel corso degli anni precedenti sono spesso state programmate in un'unica edizione per l'impossibilità di trovare risorse atte a garantire la loro ripetizione o il loro pieno svolgimento.
La scadenza del bando è prevista per le ore 13,30 del giorno 30 maggio 2012.
E' possibile scaricare la documentazione da compilare e presentare:
- la scheda progetto e la scheda anagrafica
- la scheda di adesione - partership al progetto
Per informazioni: referentesociale.rete@cup2000.it
(newsletter Volabo) -
19 Aprile 2012 | Detrazioni per le spese di assistenza. vedi
Sono 18 mila i contribuenti che hanno dichiarato spese per addetti all’assistenza personale nel 2010. I dati diffusi dal Ministero dell’Economia, riferiti alle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2010, evidenziano un complessivo incremento degli oneri deducibili, che ammontano a circa 22 miliardi di euro, in crescita del +0,9% rispetto al 2009.
Gli incrementi percentuali maggiori riguardano i contributi per servizi domestici e familiari (+31,5 cento) ed i versamenti per la previdenza complementare (+16,7 per cento). Circa 15 milioni di contribuenti dichiarano oneri detraibili per spese sanitarie, per un totale di 13,6 miliardi di euro. E' interessante notare l'aumento del numero dei contribuenti (+18 mila circa) che ha sostenuto spese per addetti all'assistenza personale (badanti), con un incremento del 21,8% dell'ammontare totale di tali spese.
Approfondisci nel sito del Ministero del Tesoro.
(fonte Ministero del Tesoro) -
19 Aprile 2012 | Due incontri per genitori di bambini da 0 a 12 mesi vedi
Il Centro Anni Magici propone un percorso in due incontri dedicati ai genitori di bambini da 0 a 12 mesi, per confrontarsi e discutere con altri genitori e due esperte della prima infanzia, intorno ai cambiamenti ed alle sfide del primo anno di vita.
Un'occasione per condividere le esperienze, i pensieri e le emozioni che
accompagnano le fasi iniziali della relazione genitore-bambino.
Gli incontri saranno condotti da due consulenti del Centro Anni Magici: Laura Benini, psicologa AUSL Bologna e Anna Chiara Capriz, coordinatrice pedagogica del quartiere Navile e si terranno venerdì 27 aprile alle ore 15.30 e martedì 8 maggio alle ore 15.30.
La sede è la Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104, Tel. 051/6312721 (Autobus 27, fermata Ippodromo o Aldini.Parcheggi gratuiti nel cortile della biblioteca e presso l’Istituto Aldini nella vicina via Bassanelli)
E’ richiesta l’iscrizione al numero 051-6312721
L’iscrizione prevede e vincola la partecipazione a entrambi gli incontri
(fonte Centro per le famiglie - Asp Irides) -
19 Aprile 2012 | I dubbi dei disabili sul centro pedonalizzato. “Ma col Comune il confronto è aperto”. vedi
Disabili sul piede di guerra, a poco meno di un mese dall’inizio della pedonalizzazione (nel week end) del centro storico bolognese. Cresce di giorno in giorno l’elenco delle richieste, dei dubbi e delle lamentele delle associazioni sul piano di pedonalizzazione della cosiddetta ‘T’, ovvero l’incrocio tra via Indipendenza, Rizzoli e Ugo Bassi. Prima fra tutte la Consulta per il superamento dell’handicap, organo di confronto e integrazione per la disabilità promosso dal Comune di “Non siamo contro la pedonalizzazione ma non ci possono tagliare fuori - commenta la presidente, Giovanna Guerriero - l’Amministrazione, con cui abbiamo già avuto numerosi incontri, si è resa disponibile all’ascolto e alla cooperazione e possiamo definirci sufficientemente soddisfatti, per ora. Certo, ci sono ancora tante cose da mettere a punto, per evitare problemi o cercare di anticiparli. Sono tante le segnalazioni che abbiamo ricevuto”.
Intanto giovedì 19 aprile alle 19.30 nella sala del Baraccano (via Santo Stefano, 119) è già in programma un’assemblea della Consulta, in collaborazione con numerose associazioni, per discutere il tema e presentare proposte concrete al sindaco Merola.
Servizio di navette attrezzate, numero e ubicazione di parcheggi riservati, barriere architettoniche: sono questi alcuni dei punti più discussi in materia di pedonalizzazione. I parcheggi per disabili, fino ad ora concentrati in Piazza Roosevelt, potrebbero essere spostati per lasciare spazio al posteggio dei taxi. Le linee del trasporto pubblico che attraversano la ‘T’ verranno spostate sull’asse Irnerio-Mille-Marconi e una navetta attrezzata collegherà il parcheggio del policlinico S.Orsola alle Due Torri. La Consulta ha già partecipato ad un incontro coi dirigenti Tper (ex Atc) per discutere proprio il tema degli autobus “accessibili” ma “è necessario fare delle prove perché il servizio funzioni al meglio” continua Guerriero.
L’ostacolo maggiore rimane però la possibilità di parcheggio per i disabili nel centro storico, per avvicinarsi il più possibile alla ‘T’. “I posti riservati ai disabili non sono proporzionali al numero dei pass invalidi rilasciati dal Comune di Bologna e da altri comuni della provincia", spiega Maria Cristina Pesci, vice presidente dell’Aias (Associazione italiana assistenza spastici) di Bologna. “Questa per l’Amministrazione potrebbe essere una buona occasione per controllare chi veramente ne ha bisogno e chi fa il furbo; anche ora le piazzole riservate sono poche e insufficienti”.
“Troppo spesso si pensa alle esigenze delle persone con disabilità relegandole alle urgenze mediche, dimenticando l’aspetto della vita quotidiana. Chiunque può decidere di farsi una passeggiata in Piazza Maggiore e deve essere libero di farlo. Lasciateci scegliere”, conclude Pesci.
E c’è chi ha addirittura pensa di cambiare città: “Mi infastidisce tantissimo pensare che dal 12 maggio non potrò più andare a fare un giro in centro autonomamente” commenta Valeria Alpi del Cdh (Centro documentazione handicap) di Bologna.
“Ho cercato di partecipare alle sperimentazioni dei mesi scorsi ma per parcheggiare in Piazza Roosevelt, per esempio, avrei dovuto fare una coda di ore, vista la quantità di macchine, con e senza pass, e così ho rinunciato. Tra disabili, persone che usano impropriamente il contrassegno e gente comune parcheggiare diventa un incubo. In quei giorni ho pensato seriamente di cambiare città, di andarmene da qui…”.
“Il problema più difficile da superare è nella mente delle persone: tutti, compresa l’Amministrazione, pensano che la persona disabile abbia sempre a disposizione un accompagnatore. Non è così. Ci sono tante persone che si muovono autonomamente, anche con la macchina, e coi T-days si preclude loro questa possibilità” spiega Alpi.
I giochi sono aperti fino al 12 maggio, quando la pedonalizzazione annunciata diventerà realtà. C’è tempo per aggiustare il tiro: “Non vogliamo essere privilegiati; vogliamo solo goderci la città come gli altri, e per questo lotteremo”, conclude Giovanna Guerriero a nome della Consulta. Giovedì sera un nuovo confronto.
(fonte redattoresociale) -
19 Aprile 2012 | Produrre cultura e non solo servizi. Biblioteche e welfare. vedi
Recentemente si è svolto a Genova un interessante convegno sul destino delle biblioteche pubbliche nel nostro paese.
Tra gli interventi anche quello di Antonella Agnoli, dell'Istituzione biblioteche del Comune di Bologna sul tema "La biblioteca come welfare: socialità, integrazione"; ne riportiamo un passo significativo rimandando alla lettura integrale col link che trovate sotto.
"Ciò che dobbiamo capire oggi è che l’impoverimento economico porta con sé anche isolamento sociale (ci si vergogna di non poter più fare molte delle cose che si facevano prima, se si perde il lavoro si perdono anche gli amici) e impoverimento culturale (non si va al cinema, non si comprano libri, non si leggono giornali).
Tutto questo provoca un chiudersi in se stessi, un rifiuto progressivo dei diritti/doveri della cittadinanza: lavulnerabilità porta con sé risentimento e rabbia verso ciò che esiste di più visibile del mondo esterno, le istituzioni. Poiché non sapremmo come prendercela con i “mercati” coltiviamo il rancore verso il governo, i politici, gli amministratori locali, i sindacalisti. Tutti i diversi da noi diventano dei privilegiati.
Chi ha a cuore non solo le sorti delle biblioteche ma della democrazia deve capire che occorre contrastare questa deriva pericolosa e c’è un unico modo per farlo: far partecipare i cittadini.Dobbiamo rassicurare senza illudere, coinvolgere per costruire insieme. La frontiera del nuovo welfare sta qui. Il problema è come fare e quale ruolo possono giocare le biblioteche".
Leggi il testo integrale dell'intervento
(fonte redazione sportello sociale) -
19 Aprile 2012 | Produrre cultura e non solo servizi. Diversità al museo archeologico. vedi
Domenica 22 aprile alle 16, al Museo Archeologico, in via dell'Archiginnasio 2, "Se lo conosci lo frequenti", un percorso sperimentale promosso dal Museo Civico Archeologico in collaborazione con la cooperativa Accaparlante.
Un percorso alla scoperta dell’altro, del diverso, attraverso le ceramiche greche delle collezioni del Museo, ricche di soggetti e scene figurate che portano in primo piano il tema della diversità e dell’alterità, secondo gli occhi e la sensibilità degli antichi.
Ma cos’è il diverso? E’ la donna, è il giovane, è il vecchio, è ildisabile, è lo straniero o è semplicemente chi è diverso da noi? E, se ciascuno di noi è diverso agli occhi dell’altro, questo non è forse un punto in comune da cui partire insieme? Un incontro con la diversità condotto dagli archeologi del Museo e dagli animatori disabili del progetto Calamaio.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti (max. 40)
(fonte CDH Bologna) -
16 Aprile 2012 | Nidi d'infanzia: aperte le iscrizioni vedi
Dal 16 aprile fino al 7 maggio è possibile presentare domanda di iscrizione ai nidi d'infanzia comunali a gestione diretta e indiretta (per i bambini nati dal 1/1/2010 al 6/5/2012).
Inoltre fino al 10 settembre 2012 è possibile presentare la domanda di concessione voucher/assegno per l’accesso a posti privati presso i nidi e i piccoli gruppi educativi privati autorizzati al funzionamento (bambini nati dal 1/1/2010 al 30/6/2012).
Maggiori informazioni e la modulistica sono disponibili sul Nodo istruzione del sito del Comune di Bologna. -
16 Aprile 2012 | Ticket sanitari, ora si pagano anche in Coop vedi
Il ticket sanitario arriva al supermercato. Grazie alla collaborazione tra Ausl Bologna, Coop Adriatica e Coop Reno oggi è possibile pagare le prestazioni sanitarie in tutte le casse dei punti vendita delle due cooperative nella provincia di Bologna.
Accedere al servizio è facile: alla prenotazione della visita o dell'esame i pazienti ricevono un documento con codice a barre che consente il pagamento alle casse Coop (tradizionali, Salvatempo e fai-da-te). La tutela della riservatezza è garantita, perché nel foglio non compaiono né il tipo di prestazione né la struttura nella quale viene eseguita. Alla cassa, viene rilasciato uno scontrino che allegato al documento per il pagamento del ticket è valido come ricevuta ai fini fiscali.
Con questo progetto l'Ausl bolognese fa da apripista, ma la sperimentazione il pagamento alle casse servirà per permettere un' estensione futura alle altre aziende sanitarie della regione. Un modo per evitare le lunghe code negli uffici. -
16 Aprile 2012 | Non di solo articolo 18: lavoro e persone disabili vedi
Tra i temi allì'ordine del giorno circa la riforma del lavoro non solo l'articolo 18, ma anche quello relativo al collocamento al lavoro delle persone disabili.
Leggi un interessante contrubuto sul sito della FISH superando.it
Scarica il DDL presentato al Senato
(fonte superando.it) -
13 Aprile 2012 | Disabili: prende il via il Bando Vacanze 2012 per i soggiorni collettivi o con operatore vedi
Si apre il Bando 2012 per i contributi per i Soggiorni collettivi e vacanze con operatore per persone con disabilità.
Le domande per questa tipologia di soggiorno possono essere presentate da martedì 17 aprile a giovedì 3 maggio 2012 e fanno riferimento a soggiorni collettivi organizzati da soggetti del terzo settore (associazioni, cooperative, altri enti) e a soggiorni autogestiti dalle stesse persone disabili che organizzano la vacanza autonomamente con la presenza di un operatore regolarmente
retribuito.
La domanda dovrà essere presentata tramite i soggetti del terzo settore che organizzano i soggiorni collettivi oppure, in particolare per i soggiorni in autonomia, presso lo sportello sociale del Quartiere di residenza degli interessati.
Il contributo è aperto alle persone disabili residenti a Bologna in carico al Servizio USSI dell'Az.USL, di età compresa tra i 18 e 64 anni e con invalidità non inferiore al 67% o certificate "gravi" ai sensi della legge 104/92. Una piccola quota di contributi è riservata anche per disabili minori in età compresa tra i 14 e 17 anni.
Consulta la scheda nel sito degli Sportelli sociali.
Per quanto riguarda invece i contributi forfettari per vacanze disabili il relativo Bando uscirà nella seconda metà di maggio. Appena possibile il sito dello Sportello Sociale verrà aggiornato con le informazioni su requisiti, criteri e modalità relativi a tale contributo. -
10 Aprile 2012 | “Il Governo dimentica il sociale nel suo anno più cupo”; l'analisi della rivista Welfare Oggi vedi
Lo sforzo del Governo Monti in materia di welfare si concentra su pensioni e lavoro, temi sui quali c’è una richiesta esplicita di impegno da parte della Banca Centrale Europea. L’Esecutivo, però, dimentica così le politiche sociali, proprio nel loro anno più difficile. Nel 2012, infatti, le politiche sociali vivranno un momento storico. E’ questa in estrema sintesi l’analisi contenuta nel nuovo numero (il quinto) di “Welfare Oggi”, la rivista di sociale bimestrale edita da Maggioli e diretta da Cristiano Gori.
Quali prospettive per i servizi sociali? Cerca di capirlo un focus contenuto nella rivista. Per la prima volta – quest’anno - diminuirà la spesa dei Comuni destinata ai servizi sociali e socio-educativi, novità eclatante in un settore già sottofinanziato. Un focus della rivista mostra come nello scorso decennio la spesa sociale comunale è cresciuta in modo lento ma costante sino al 2009, toccando lo 0,42% del Pil. Lo scenario è mutato nel recente biennio (2010-2011), un periodo di stabilizzazione, durante il quale i Comuni hanno mantenuto - con difficoltà - i livelli di offerta raggiunti.
“Nella fase appena cominciata (2012-2013), invece, la spesa sociale diminuirà – si evidenzia -: secondo le previsionidell’Ifel, nel solo 2012 si ridurrà del 13%. Il cambiamento si deve, principalmente, all’azzeramento dei fondi nazionali dedicati (Fondo Nazionale Politiche Sociali, Fondo Non Autosufficienze, Piano Nidi e altri) e alle robuste riduzioni nei trasferimenti indistinti dallo Stato ai Comuni”.
Secondo l’analisi pubblicata da “Welfare Oggi”, il pesante impatto dei tagli sui principali utenti dei servizi comunali - bambini piccoli (nidi), famiglie in povertà, anziani non autosufficienti e persone con disabilità – si coglie solo valutando i precedenti incrementi. Questi ultimi, infatti, sono risultati ben inferiori a quanto - secondo tutte le ricerche - sarebbe stato necessario, basti pensare che a metà anni ’90 la spesa comunale ammontava allo 0,3% del Pil e la più autorevole commissione sul welfare in epoca recente (Commissione Onofri, 1997) ne suggerì l’aumento sino all’1,4%: non siamo andati oltre lo 0,42%. Il sociale, dunque, era quantitativamente inadeguato anche prima dell’attuale contrazione, lo confermano pure i confronti internazionali. “Durante la Seconda Repubblica (1996-2011), nondimeno, l’incremento di risorse pubbliche destinate agli altri settori del welfare - come sanità, previdenza e contributi monetari assistenziali - è stato ben superiore di quello rivolto ai servizi sociali e socio-educativi”, si scrive.Secondo “Welfare Oggi”, dunque, la crescita degli stanziamenti rappresenta una tra le sfide per il Ministro del Welfare, Fornero, e il Sottosegretario con delega al sociale, Guerra. “È senza scappatoie: se non s’incrementano le risorse aumenteranno disagio e diseguaglianza, tendenza della quale sono già visibili numerosi segni”.
Welfare Oggi ospita anche uno speciale “2012 – L’anno della verità”, che presenta - sulla base dei più aggiornati dati disponibili – le prospettive per l’anno in corso dei servizi sociali, di quelli sociosanitari e del terzo settore. Contiene, inoltre, un’ampia sezione dedicata alle esperienze – i servizi raccontati da chi li fa – con approfondimenti su anziani, disabilità, profughi, prima infanzia e tossicodipendenza.
(fonte redattoresociale.it) -
10 Aprile 2012 | Casa: un bando per le giovani coppie (entro 7 giugno) vedi
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione contributi per aiutare le giovani coppie e altri nuclei familiari ad acquistare la proprietà della prima casa con patto di futura vendita, dopo un periodo di locazione o assegnazione in godimento di massimo 4 anni.
Le parti possono concordare la compravendita dell'alloggio anche prima della scadenza dei 4 anni di locazione o di assegnazione in godimento.
DESTINATARI
- giovani coppie, in cui almeno uno dei due componenti non abbia più di 35 anni;
- nuclei monoparentali, cioè costituiti da un solo genitore che abbia non più di 45 anni, con uno o più figli a carico;
- nuclei numerosi, nei quali almeno uno dei due genitori non abbia più di 45 anni e siano presenti almeno tre figli coresidenti, dei quali almeno uno minore di anni 18;
- nuclei sottoposti a procedure di rilascio dell'alloggio per ragioni diverse dalla morosità;
- nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito.
Leggi tutto nel sito cercocasa.bo.it
(fonte newsletter Comune Bologna) -
10 Aprile 2012 | Distretto Asl di Bologna: molti i progetti di miglioramento. vedi
Dopo essere stati discussi e condivisi a più riprese, l’ultima volta nel mese di marzo, all’interno del Comitato di Distretto, si possono considerare approvati i “Progetti di Miglioramento del Distretto di Bologna”, frutto di un percorso di programmazione che ha coinvolto la Direzione Generale dell’Azienda e la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria dell'Area Metropolitana di Bologna con l’obiettivo di declinare in progetti operativi e valutabili le linee del Piano strategico metropolitano.
I progetti sono riconducibili a cinque grandi aree:
- il miglioramento dell’accesso;
- lo sviluppo dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA);
- la tutela della fragilità e della non autosufficienza (tramite il Fondo Regionale per la Non Autosufficienza, o FRNA);
- l’equità di accesso e la promozione della salute;
- la programmazione delle Case della Salute
Leggi tutto nel sito dell'Azienda USL CIttà di Bologna
Consulta i progetti
(Fonte newsletter Comitato consultivo misto Azienda USL-Distretto di Bologna) -
4 Aprile 2012 | I costi della crisi pagati dai più deboli vedi
Se nel 2010 l'economia italiana ha dato un leggero segnale di ripresa, non altrettanto si può dire dei redditi delle famiglie, che hanno accumulato una pesante perdita del potere d'acquisto. Come era già accaduto nel biennio precedente, è soprattutto il reddito delle famiglie più povere a cadere. I dati mostrano che sono in larga parte nuclei familiari il cui il capofamiglia è donna, ha una scarsa istruzione, non ha lavoro, è single, monoreddito e risiede nel Meridione. Alla riforma del mercato lavoro va dunque chiesto di tutelare anche le fasce più deboli della società.
Leggi il contributo di Montella, Mostacci e Roberti, ricco di dati, su LaVoce.info
(fonte LaVoce.info) -
4 Aprile 2012 | Inaugurata MedIa, la testata online che unisce medici e giornalisti vedi
Medici e giornalisti, pur partendo da presupposti deontologici e ontologici comuni, cioè il benessere del cittadino, troppo spesso non comunicano e parlando linguaggi a volte molto distanti. È sulla base di questa considerazione che la Fnomceo ha inaugurato “MedIa-Medici in azione”, la nuova testata online e multimediale della Fnomceo, realizzata a quattro mani da medici e giornalisti.
Per il momento si tratta di un progetto sperimentale. MedIa sarà infatti online fino a maggio. E dopo una valutazione dell’esperienza, la Fnomceo deciderà se e come rinnovare l’iniziativa.
Lo scopo è costruire un ponte tra due mondi e tra le due professioni. Realizzare, spiega il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco, “un nuovo modello di comunicazione sanitaria, che arrivi al cittadino in maniera chiara, efficace, accessibile”.
[leggi tutto su quotidianosanita.it] -
4 Aprile 2012 | La città e il sistema penitenziario vedi
Intervento di Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e Sindaco di Pisa, svolto al convegno nazionale “Le città e il sistema penitenziario” organizzato a Firenze ieri, 2 aprile, da Legautonomie e dal Forum per il diritto alla salute dei detenuti.
"Non si può accettare che sul territorio dei nostri comuni vi siano luoghi di detenzione dove si vive e si lavora in condizioni di insicurezza e con insostenibili rischi sanitari
[.....]
Il carcere in tempo di crisi economica, di drastici tagli alle risorse per il welfare, di politiche sulla sicurezza orientate ad assecondare le inquietudini dei cittadini - inquietudini spesso fondate, da non sottovalutare, ma strumentalizzate da politiche ciniche che ciclicamente si ripropongono -, si configura come il luogo dove vengono internate tante fragilità sociali. L'incertezza della pena, la difficoltà a garantire integrazione per i soggetti a rischio e a garantire politiche di sicurezza urbana contro chi semina reati e crea allarme sociale, crea una pressione forte, un'incapacità a distinguere. I sindaci, in particolare quelli delle città che hanno dimensioni o funzioni metropolitane, sono in prima linea a subire gli effetti della crisi del sistema giustizia, di politiche sociali spezzate e della riduzione"
[leggi tutto nel sito di legautonomie.it]
Segnaliamo che il sito legautonomnie.it produce una utilissima newsletter ricca di informazioni utili per chi lavora nella Pubblica amministrazione (legislazione, giurisporudenza, atti dello Stato e delle sue tantissime articolazioni; scadenziario; rassegna stampa).
Iscrizioni a questa pagina -
4 Aprile 2012 | Rapporto EURISPES 2012 vedi
E' disponibile nel sito dell'Eurispes Istituto di studi politici economici e sociali, la sintesi del Rapporto Italia 2012.
Il Rapporto è l’analisi dettagliata che proviene dallo studio attento dei dati ufficiali per la Penisola, che permette una valutazione complessiva e dettagliata dei problemi, virtù, pregi, difetti della Società, a livello Economico ed extraeconomico.
Il Rapporto 2012 riguada i dati dell’intero 2011 e viene redatto negli ultimi due mesi dell’anno. Il volume di oltre 1.000 pagine mette in evidenza un profondo mutamento della Società italiana di questi ultimi periodi ed una allarmante situazione complessiva.
Grande attesa ma anche grande preoccupazione per il nuovo Governo che avrà il compito di adottare quelle misure che la politica non riesce a prendere da anni.
C’è di tutto: vita-morte Essere-Avere Giustizia-Ingiustizia ragionevole-irragionevole Genitori-figli Sostenibilità-insostenibilità… e poi tv,internet,telefoni di tutto e di più indagato con relativi dati ufficiali.
Tra le tematiche di interesse maggiore per i servizi sociali segnaliamo:
- La condizione anziana oggi e il rapporto con la sanità: opinioni e valutazione dei protagonisti
- La condizione economica delle famiglie
- Il superfluo e lo spreco
- Disagio psicologico e psicoterapia
- L’estremo orrore degli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg)
- Suicidi in carcere, la strage silenziosa
- Lavoro precario, lavoro in bilico
- Genitori oggi: attese, esigenze, problemi, criticità
- Affidi e adozioni: una famiglia per ogni bambino
Consulta la sintesi del rapporto Eurispes
(fonte newsletter quotidianosanità) -
2 Aprile 2012 | Bus. Abbonamenti agevolati anziani e disabili: al via le procedure per il rilascio e il rinnovo vedi
Il Comune di Bologna ha approvato integralmente l’accordo Regionale in materia di tariffe agevolate per anziani e persone con disabilità sui servizi di trasporto pubblico per il triennio 2008/2010 (prorogato con DGR 218/2012) e ha applicato ulteriori agevolazioni sulle tariffe di abbonamento per l’area urbana per gli aventi diritto.
Gli abbonamenti a tariffa agevolata vengono rilasciati ai residenti nel Comune di Bologna e sono di due tipologie: abbonamento annuale personale per l'area urbana (con contributo del Comune); abbonamento annuale personale cumulativo (validi per l'area urbana più un percorso extraurbano). Gli abbonamenti rilasciati dal 2 aprile sono validi per 12 mesi dal momento del rilascio.
I titolari di abbonamento in scadenza tra il 31 dicembre 2011 e il 31 marzo 2012 hanno la validità prorogata fino al 31 maggio 2012 (data entro la quale è verrà effettuato il rinnovo).
Maggiori informazioni, il calendario per i rinnovi e la modulistica sono disponibili sul Nodo Mobilità del sito del Comune di Bologna
(fonte redazione Iperbole Comune Bologna) -
30 Marzo 2012 | Commissione parlamentare infanzia e adolescenza: indagine conoscitiva sui minori stranieri non accompagnati vedi
Le conclusioni cui è pervenuta la Commissione in esito all’indagine svolta si differenziano in base alle distinte fasi dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati a cui si riferiscono.
In particolare. per quanto attiene alla fase dell’arrivo dei minori stranieri non accompagnati sul nostro territorio e della prima accoglienza nei Centri per l’immigrazione, il primo punto che resta senza dubbio dolente riguarda l’obiettiva difficoltà che circonda l’esercizio del diritto d’asilo di questi minori non appena sbarcati in Italia. Le audizioni svolte dalla Commissione sul punto hanno rilevato delicati problemi di compatibilità del trattamento riservato a questi minori nei Centri per l’immigrazione con la normativa europea e internazionale. In questo ambito è necessario perciò prefiggersi la realizzazione di una seria politica di conciliazione fra esigenze di controllo dell’immigrazione e di rispetto dei diritti degli immigrati, in particolar modo se minori, che tenga conto di alcuni principi guida... [leggi tutta la notizia nel sito del CIRDI]
Leggi il testo dell'indagine conoscitiva
(fonte newsletter Cirdi) -
30 Marzo 2012 | Inquilini ACER: bando per il cambio alloggio vedi
Segnaliamo questo bando ACER utile anche per chi avesse appartamenti inadatti (scale, assetto del bagno, ecc) a situazioni di non autosufficienza.
- Avviso pubblico per la formazione della 6a graduatoria per la mobilità degli assegnatari di alloggi ERP
1. Ancora aperto l’avviso pubblico per la presentazione di domande per la formazione della sesta graduatoria aperta per la mobilità degli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica M6 in base delle norme del vigente regolamento per l’assegnazione e gestione degli alloggi di E.R.P.. L’avviso pubblico è stato approvato con Determinazione dirigenziale del Settore Servizi per l’Abitare del Comune di Bologna P.G. 10200 del 17/01/2012
2. L’avviso pubblico per la formazione della sesta graduatoria per la mobilità negli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica M6, sul sito Internet di ACER Bologna
L’avviso pubblico è altresì pubblicato sul sito web del Comune di Bologna
3. Le domande e le integrazioni per la formazione della graduatoria M6 e dei suoi aggiornamenti semestrali si ricevono esclusivamente entro il termine perentorio del 18 giugno 2012 all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) di ACER Bologna nei seguenti orari di apertura: lunedì – mercoledì – venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - martedì e giovedì dalle 9.00 alle 17.30 oppure spedite a mezzo posta, con raccomandata con ricevuta di ritorno, facendo fede il timbro dell’ufficio postale accettante, al seguente indirizzo: ACER Bologna Domanda cambio alloggio Casella Postale 1714/AD 40100 BOLOGNA.
(fonte newsletter settore Casa) -
30 Marzo 2012 | Arrivati in redazione (aprile 2012) vedi
I nuovi libri, riviste, newsletter, documenti, video arrivati in redazione e utili nel lavoro sociale
- Libri: Peruzzi G., "Fondamenti di comunicazione sociale", Carocci, 2011
La comunicazione sociale esiste davvero? Il dubbio scaturisce dalla constatazione della marginalità della disciplina, in letteratura e nell’accademia. Il libro cerca una risposta percorrendo due strade, teorica ed empirica. La prima parte si apre con una disamina critica delle definizioni classiche di comunicazione sociale, per approdare a una nuova prospettiva che ne rivaluta, accanto a quelli sociali, gli effetti culturali. Nella concezione proposta, la comunicazione sociale è il motore che alimenta la storia dei diritti umani e la diffusione della solidarietà civile. La seconda parte racconta un’indagine sul campo. Per individuare gli ingredienti che rendono sociale la comunicazione, si analizzano in chiave comparata cinque casi esemplari di giornalismo sociale
(leggi tutto nel sito edizioni Carocci)
- Libri: Osservatorio provinciale delle immigrazioni dei Bologna (a cura di), "Insediamento territoriale, sistema d'asilo e assistenza sociosanitaria", ed.Harmattan Italia, 2011
Il volume raccoglie tre lavori di tesi premiati dall'Osservatorio Provinciale delle Immigrazioni di Bologna e riguardanti: le reti etniche e il mercato del lavoro degli immigrati di Luzzara (Reggio Emilia); la condizione dei rifugiati in Calabria; i percorsi di maternità delle donne magrebine nella provincia di Bologna.
- Libri: Progetti d'Impresa, Provincia di Bologna (a cura di), "Guida alla creazione di impresa per stranieri", 2009
- Libri: Albertini V., Capitani G., "La mediazione linguistico culturale. Stato dell'arte e potenzialità", a cura di CESVOT, 2010
Chi sono e cosa fanno i mediatori culturali? Quando e come è nata la mediazione culturale in Italia? Quali le prospettive e gli sviluppi futuri? Queste le domande a cui cerca di rispondere il volume pubblicato da Cesvot in collaborazione con Ucodep dal titolo "La mediazione linguistico-culturale. Stato dell'arte e potenzialità", a cura di Valentina Albertini e Giulia Capitani (I Quaderni, n. 47, marzo 2010, pp. 238).
- Libri: Solito L., Sorrentino C:, "Il volontariato. Immagini, percezioni, stereotipi". a cura di CESVOT, 2011
- Libri: Pavarin R.M., "Dal deviante clandestino al consumatore socialmente integrato. L'evoluzione della ricerca sull'uso di sostanze psicoattive", Clueb, Bologna, 2012
L’analisi del fenomeno “droga” può essere focalizzata utilizzando come chiavi di lettura i paradigmi che hanno orientato la ricerca in tale campo negli ultimi cinquanta anni: vizio/moda, devianza/marginalità, malattia, merce.
Inoltre va considerata l’evoluzione dei quadri teorici di riferimento nelle diverse fasi storiche all’interno delle quali tali paradigmi sono circolati, vale a dire: il principio del piacere, la dimensione del tempo, la creazione di subculture, il processo di emarginazione, l’edonismo, i significati attribuiti all’uso, l’autocura, la forma merce.
Il tutto dentro una dimensione dove l’associazione tra uso di droga colpa, stigma e malattia rimane incombente sullo sfondo di teorie autoreferenziali che riaffiorano ciclicamente. Si tratta di un processo che non si è sviluppato in modo lineare e progressivo, ma a macchia di leopardo e vede la compresenza di discipline scientifiche, teorie e approcci analitici tra loro diversi. Il libro, a partire dai risultati degli studi e delle ricerche che negli ultimi cinquant’anni hanno maggiormente condizionato l’evoluzione delle analisi nel mondo delle droghe, cerca di descrivere tale processo nella sua complessità con l’obiettivo di coglierne gli elementi salienti.
Vengono inoltre riportati i risultati di alcune indagini recenti (partecipanti ai rave, frequentatori di locali pubblici, consumatori socialmente integrati di cocaina), utili per comprendere il contesto.
- Libri: "Un altro welfare: esperienze generative. Rapporto di ricerca", a cura di Regione E.Romagna, Ervet, Forum terzo settore, AICCON, 2011
- Riviste: Gli amici di Luca, rivista a cura della Associazione Amici di Luca Bololgna, n.38, dicembre 2011
- Riviste: Cittadini in crescita, rivista a cura Dip.per le politiche della famiglia Presidenza Consiglio Ministri, Min.Lavoro e politiche sociali, Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia, n.1, 2011
- Aggiornamento Bibliografico: la newsletter di marzo 2012 del Centro studi del Gruppo Abele di Torino propone una rassegna di nuovi testi ed articoli su dipendenze, minori, immigrazione, emarginazione -
30 Marzo 2012 | Salute. Iss: "Più rischi per gli italiani più poveri e meno istruiti" vedi
Gli italiani più istruiti e in migliori condizioni economiche fanno più prevenzione, hanno stili di vita più sani e una percezione più positiva della loro salute. Emerge dai dati del sistema di sorveglianza Passi dell’Iss istituto superiore di sanità, che sottolinea la necessità di combattere le disuguaglianze sociali e di salute.
Abitudine al fumo, sedentarietà e obesità sono più frequenti nelle persone con basso livello di istruzione e che riferiscono di avere molte difficoltà economiche rispetto alle persone con alto livello socioeconomico. La prevalenza di patologie respiratorie croniche e di diabete è più alta nelle persone con titolo di studio basso rispetto a quelle laureate e tra chi riferisce di avere difficoltà economiche rispetto a chi non ne ha. Al contrario l’adesione a programmi di screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella o della cervice uterina è maggiore nelle donne con un livello d’istruzione medio-alto e in quelle senza difficoltà economiche percepite. Tra le poche eccezioni, il consumo di alcol: nelle donne il consumo definito a rischio è maggiormente frequente fra le più istruite.
Sono questi alcuni dei risultati dell’indagine effettuata nell’ambito del sistema di sorveglianza Passi - che verranno illustrati domani all’Istituto superiore di Sanità in occasione della presentazione del Rapporto Nazionale 2007-2009 interamente dedicato all’analisi delle disuguaglianze sociali in Italia in relazione a stili di vita, fattori di rischio e presenza di malattie croniche, adesione a programmi di screening, percezione dello stato di salute e sintomi depressivi...
[leggi tutto nel sito di quotidianosanita.it]
(fonte newsletter quotidianosanita) -
29 Marzo 2012 | Aprile: corsi e convegni sociali a Bologna (2012) vedi
martedì 3 aprile
Convegno: Una scelta di diritto: se mi sposo è per amore (convegno sul tema dei matrimoni forzati)
a cura di ActionAid e Trama di Terre
dalle 9 alle 14, Fondazione Alma Mater, Sala Mozart. Villa Gandolfi Pallavicini, via Martelli 22/24, Bolognamercoledì 11 aprile
seminario "Inserimento lavorativo di persone socialmente svantaggiate e contratti pubblici"
a cura di ConfCooperative Bologna
dalle 14 alle 17, piazza della Costituzione 1, Bologna
mercoledì 11 aprile
"Il sociale al tempo della crisi", presentazione del n.8 della rivista Gli Asini
dalle 20,30 alle 22,30, Libreria delle Moline, via delle Moline 3, Bologna
giovedì 12 aprile
seminario "Immigrazione e Integrazione. Il ruolo della Comunicazione nella formazione dell'opinione pubblica"
a cura Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
alle 16.30 presso la Sala delle Armi, Facoltà di Giurisprudenza, via Zamboni 22, Bolognagiovedì 12 e venerdì 13 aprile
Corso di formazione sull'adattamento domestico "Più autonomia negli ambienti di vita"
a cura di CRA e CAAD
dalle 9 alle 17, presso l'Area ausili di Corte Roncati, via S.Isaia 90, Bolognavenerdì 13 aprile
seminario "Presentazione rapporto Antigone 2011 sulle carceri italiane"
a cura Associazione Antigone e Vg61
dalle 18.30 alle 23.30 al Vag61", via Paolo Fabbri 110, Bolognavenerdì 13 aprilevenerdì 13 aprile
Convegno: Crisi adottive, gli interventi di sostegno ai bambini, agli adolescenti, alle famiglie
a cura di CISMAI E.Romagna
dalle 9,30 alle 13,30, Sala A Terza Torre, Regione Emilia-Romagna, Viale della Fiera, 8, Bologna
venerdì 13 aprile
Seminario di formazione: “Disabilità intellettiva e...farmaci, condizioni con disturbo prevalente della condotta: nuove conoscenze e istruzioni per le buone pratiche”
a cura di Centro Studi e Formazione Anffas
c/o Hotel Savoia, via del Pilastro 2, Bologna
martedì 17 aprile
Seminario: Antiche risorse, nuovi legami. La prospettiva dell’auto mutuo aiuto nella rete alcologica territoriale
a cura di Regione E.Romagna, Alcolisti anonimi, ACAT, Gruppi Al-Anon
dalle 9 alle 17, terza torre della Regione, sala conferenze, viale della Fiera 8, Bolognamartedì 17 aprile 2012
Seminario “Arte ed emozioni dal sociale. Il teatro per l'educazione e l'inclusione”
a cura di Provincia di Bologna, Istituzione Minguzzi
dalle 9,30 alle 17, auditorium DMA. via Azzo Gardino 65/a, Bologna -
29 Marzo 2012 | Prende il via a Forlì il "Progetto Superman": supermercati accessibili ai disabili mentali vedi
Un programma con un nome da supereroe per aiutare i disabili mentali e le persone con patologie che limitano le capacità intellettive a fare la spesa. È
“Superman”, il progetto che renderà accessibili una ventina di supermercati Conad del territorio romagnolo: ma in questo caso le barriere da superare non sono quelle architettoniche, ma quelle relazionali e cognitive. Il personale dei punti vendita sarà formato per facilitare il momento degli acquisti quotidiani di persone affette da malattie come l’Alzheimer o con semplici difficoltà di lettura, comunicazione, comprensione e orientamento.
“Superman” sta per “Supermarkets Meet Accessibility Needs” e nasce da una collaborazione tra una serie di partner internazionali, soprattutto italiani e tedeschi, ed è una delle 22 iniziative selezionate in Italia per il progetto europeo “Lifelong Learning”.
Coordinata dalla cooperativa sociale Kara Bobowski di Modigliana (Forlì-Cesena), l’idea si ispira a un’esperienza già avviata in Francia. “Nel 2007”, spiega la presidente Franca Soglia, “l’associazione Unapei ha promosso un percorso per formare e sensibilizzare il personale dei supermercati E. Leclerc sulla disabilità mentale. I dipendenti hanno acquisito strumenti per offrire accompagnamento e ascolto ai loro clienti con necessità specifiche”. L’approccio del progetto italiano è lo stesso: trattare il tema dell’accessibilità mettendo l’accento su un sostegno umano fatto di attenzione e sensibilità verso chi è bloccato da barriere relazionali e cognitive invece che architettoniche.
L’idea di lanciare l’iniziativa in Romagna viene da Domenico Settanni, funzionario a riposo della Direzione provinciale del lavoro di Forlì-Cesena. “Durante una visita in Francia”, racconta “sono rimasto colpito dal progetto, che dai supermercati si è esteso a trasporti pubblici, siti culturali e turistici e
amministrazioni pubbliche. Perché non portare in Italia questa prassi di disponibilità verso gli utenti più bisognosi di accoglienza? Ho discusso l’idea con la cooperativa Kara Bobowski e ho lavorato per coinvolgere i Commercianti indipendenti associati”. “Superman” è arrivato in contemporanea anche in Germania, dove riguarderà catene di distribuzione come Tegut. I punti vendita, italiani e tedeschi, che partecipano all’iniziativa, inseriranno i propri lavoratori in programmi formativi che li renderanno adatti ad assistere i disabili mentali durante la spesa. I supermercati saranno poi contrassegnati da un simbolo (lo stesso realizzato per il progetto francese) che certificherà la presenza di personale qualificato.
Secondo l’assessore alle Politiche di welfare del comune di Forlì, Davide Drei, “Superman” è un “progetto innovativo, dal sapore europeo, a cui
l’amministrazione darà tutto il suo sostegno”. È anche una sfida sociale che è stata colta da una realtà imprenditoriale come Conad. “Ci interessa curare al meglio il rapporto con il cliente”, commenta Federica Corzani di Commercianti indipendenti associati, “e questa iniziativa ci consentirà di offrire un servizio di qualità, adeguato alle esigenze di tutti”. Realizzato con il patrocinio del Centro europeo di ricerca e promozione dell’accessibilità, “Superman” parte all’insegna della sperimentazione, con l’obiettivo di diventare una realtà concreta in un numero sempre maggiore di supermercati dell’Emilia-Romagna.
(fonte redattoresociale.it) -
28 Marzo 2012 | Amministratore di Sostegno: una occasione per saperne di più vedi
Segnaliamo due incontri di informazione relativi alle tematiche dell'Amministrazione di Sostegno che si terranno a San Giorgio di Piano (BO) martedì 27 marzo 2012 alle ore 18.00 e a Budrio (BO) martedì 3 aprile 2012 alle ore 18.00 (n.b. si tratta dello stesso incontro ripetuto 2 volte, per favorire la partecipazione dei cittadini).
gli incontri parteciperà come relatrice l’Avvocato Francesca Vitulo esperta di diritto dei “soggetti deboli” e di misure di protezione giuridica, saranno presenti rappresentanti dei Comuni, dell’Ufficio di Piano e dell’Azienda USL del Distretto Pianura Est e sarà inoltre possibile ascoltare testimonianze dirette di Amministratori di Sostegno.
Questi incontri sono parte di un programma più articolato condiviso tra Progetto SOStengo! (progetto promosso tra gli altri da Fondazione Dopo di Noi Bologna), Ufficio di Piano e Azienda Ausl del distretto Pianura Est, che prevede anche la realizzazione del corso di formazione "Diventare Amministratore di Sostegno: corso per cittadini e volontari" in programma a San Pietro in Casale (BO) dal 2 maggio al 13 giugno 2012.
Il programma del corso di formazione sarà presentato in occasione dei due incontri e ne daremo a breve notizia sul sito della Fondazione Dopo di Noi Bologna.
Il programma degli incontri
(fonte fondazione Dopo di Noi) -
28 Marzo 2012 | Revisione ISEE: documento FISH a Fornero e Guerra vedi
Uno dei prossimi punti nell’agenda del Governo Monti è la ridefinizione dell’ISEE, cioè lo strumento di calcolo della disponibilità economica dei nuclei familiari. Il Governo, infatti, in forza dell’articolo 5
della Manovra Monti (Legge 214/2011) dovrà rivedere sia le modalità di determinazione che i campi di applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).
Si tratta di un passaggio indubbiamente delicato e che interessa una ampia gamma di servizi sociali e agevolazioni tariffarie e, potenzialmente, fiscali. Dagli asili nido ai centri diurni per persone con disabilità, dal ricovero in RSA alle agevolazioni tariffarie sui consumi elettrici, tanto per citare alcuni esempi: sono interessati un gran numero di nuclei
familiari (sono circa 7 milioni le dichiarazioni ISEE compilate ogni anno).
Le premesse normative fissate dalla Manovra Monti richiamano la volontà di rivedere la definizione di reddito disponibile, di migliorare la capacità selettiva dell’indicatore, valorizzando in misura maggiore la componente patrimoniale, e di permettere una differenziazione dell’indicatore per le diverse tipologie di prestazioni.
La questione è di estremo interesse anche per la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap che ha inviato al Ministro Elsa Fornero e al Sottosegretario Cecilia Guerra, in previsione dell’elaborazione del nuovo decreto, un articolato documento di analisi e di proposta per la revisione dell’ISEE.
Nel documento emerge con forza la necessità di tenere in considerazione, oltre al reddito e al patrimonio, anche il rischio di impoverimento a causa della disabilità e della non autosufficienza. Viene sottolineata l’importanza di definire, prima di applicare in modo stringente l’ISEE, i livelli essenziali dell’assistenza sociale ancora assenti nel nostro impianto normativo. Viene ribadita l’importanza di non considerare reddito le provvidenze assistenziali quali la pensione sociale o
l’indennità di accompagnamento per i disabili gravi, né che quest’ultima sia condizionata dallo stesso ISEE.
Il documento sull’ISEE inviato al Ministro Elsa Fornero e al Sottosegretario Cecilia Guerra è disponibile nel sito FISH.
(fonte FISH) -
28 Marzo 2012 | Un video documenta l’esperienza di "Ascoltalibri" vedi
Ad anno di distanza dall’avvio del progetto Ascoltalibri si stanno raccogliendo i primi risultati attraverso alcuni riscontri con le 40 strutture residenziali per anziani non autosufficienti, alle quali è stato proposto di avviare attività di ascolto di libri in formato digitale, precedentemente registrati da volontari.
L’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione tra Regione Emilia Romagna, Fondazione ASPHI onlus e CILP (Centro internazionale del Libro Parlato “A.Sernagiotto), ha già interessato almeno 200 anziani e un’ottantina di operatori/animatori (che hanno seguito una specifica preparazione) in modalità di ascolto diverse, individuale, assistita, e di gruppo (maggiori dettagli sono descritti nel recente articolo di ASPHINFORMA.
Un video curato e realizzato da ASPHI documenta questa esperienza, che mette in evidenza l’importanza che può avere la cultura come promozione di momenti di benessere e partecipazione sociale.
Guarda il video
Per informazioni: Cristina Manfredini, cmanfredini@asphi.it
(fonte ASPHI Bologna) -
21 Marzo 2012 | Emergenza profughi un anno dopo vedi
Poco più di un anno fa, nel febbraio del 2011, iniziavano gli sbarchi a Lampedusa dei profughi provenienti prima dalla Tunisia, poi dalla Libia. Si è trattato naturalmente di due fenomeni ben distinti: nel primo caso, una migrazione economica indotta dalla crisi dovuta al tracollo del turismo nella Tunisia meridionale, prima conseguenza della cosiddetta primavera araba; nel secondo caso, il riflesso della guerra civile in Libia con lavoratori africani usati dal regime di Gheddafi come arma di pressione verso l’Europa.
Le autorità italiane hanno infatti gestito i due fenomeni con modalità diverse: nel primo caso si è fatto ricorso all’articolo 20 del Testo unico sull’immigrazione, ovvero la possibilità di adottare “misure di protezione temporanea per rilevanti esigenze umanitarie, in occasione di conflitti, disastri naturali o altri eventi di particolare gravità in Paesi non appartenenti all’Unione Europea”.
Nel secondo caso, fallita la richiesta all’Europa di adottare la protezione temporanea, in caso di massiccio afflusso di sfollati) è stato “consigliato” ai profughi (in gran parte lavoratori sub- sahariani) di fare ricorso alla domanda di asilo.
Gli accordi del 30 marzo e del 6 aprile 2011 con Regioni e Anci avevano definito la regia della Protezione civile, la quale per tutta la primavera e l’estate successiva aveva provveduto a smistare quasi trentamila persone nelle varie strutture (in taluni casi anche alberghi) sparsi per il territorio nazionale.
Come sempre accade, dopo un primo clamore spentosi con le elezioni amministrative di maggio, i media si sono dimenticati della vicenda e dei profughi si trova ormai traccia solo sui siti internet specializzati in immigrazione...
[leggi tutto il contributo di Andrea Stuppini su LaVOce.info] -
21 Marzo 2012 | Piano Strategico Metropolitano: aperte le adesioni ai tavoli di progettazione vedi
Prende il via il Piano Strategico Metropolitano, promosso da Comune di Bologna, Provincia di Bologna e Regione Emilia Romagna. Obiettivo è una visione condivisa del futuro che nasce da un processo di partecipazione volontaria dei soggetti pubblici e privati che vivono nel territorio. In totale le idee condivise saranno discusse su quattro Tavoli di progettazione, secondo un calendario da definirsi.
Intanto il Piano Strategico Metropolitano inizia i lavori con il primo Forum Metropolitano dal titolo "Un senso al futuro", in programma per il 29 marzo, dalle ore 9,30 alle 13,30 presso l'Arena del Sole, Sala Grande, in via Indipendenza 44 a Bologna.
Il Forum è la grande assemblea metropolitana aperta a tutti i cittadini, per la discussione e l'impostazione del PSM. Si riunirà tre volte: all'avvio dei lavori; alla chiusura dei Tavoli di progettazione (tra la fine di giugno e la fine di settembre); alla conclusione dei lavori del PSM (a fine 2012).
Ai Tavoli si svolgerà invece il vero e proprio lavoro progettuale. Possono aderire, oltre ai rappresentanti delle istituzioni, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, tutti cittadini in forme associata e le imprese di ogni tipo.
Uno dei tavoli di lavoro è dedicato ai temi del benessere e della coesione sociale
(fonte Comune Bologna) -
21 Marzo 2012 | Profughi, Comune e Provincia di Bologna chiedono permessi umanitari vedi
Non solo eventi culturali per promuovere la conoscenza della diversità e sconfiggere i pregiudizi razzisti, per la Settimana del dialogo culturale contro le discriminazioni l’attenzione bolognese è puntata verso la situazione dei profughi nordafricani arrivati nel 2011 in seguito alla guerra in Libia. Alcuni di loro sono ospitati a Bologna nella Caserma San Felice, in via Prati di Caprara 12. La struttura, gestita dalla Croce Rossa Italiana, accoglie 130 dei 224 rifugiati attualmente presenti sul territorio cittadino.
“È essenziale avvicinare la cittadinanza a queste persone”, dichiara l’assessore ai servizi sociali del comune Amelia Frascaroli, “ma anche fare un’azione giuridica per dare loro più opportunità per il futuro. Per questo, insieme alla Provincia intendiamo presentare al Ministero una proposta per fare ottenere loro un permesso umanitario”.
Il documento aiuterebbe i profughi a stabilizzare la propria situazione. “Per non vanificare le pratiche di prima accoglienza”, continua Frascaroli, “bisogna creare delle prospettive concrete per i nordafricani arrivati a Bologna in fuga dalle guerre. Il permesso umanitario è il primo passo, perché consente di svolgere attività lavorativa e, in seguito, può essere convertito in un permesso di soggiorno”. In attesa che un adeguato lavoro istituzionale permetta ai migranti ospitati nel centro di vivere e lavorare regolarmente in Italia.
[...]
(fonte redattoresociale) -
21 Marzo 2012 | Prossime vacanze: espatrio di minori. Dal 26 giugno serve un documento proprio del minore. vedi
Il Ministero degli affari esteri ha comunicato che a partire dal 26 giugno 2012, i minori che viaggiano devono avere ciascuno il proprio documento di viaggio individuale e non possono pertanto essere iscritti suI passaporto dei genitori. Tale data, infatti, costituisce il termine ultimo per l'applicazione della disposizione di cui al regolamento (CE) n. 2252/2004, il quale prevede che i passaporti ed i documenti di viaggio siano rilasciati come documenti individuali.
In particolare il Ministero ha chiesto il coinvolgimento anche dei Comuni sotto il profilo dell'adozione di iniziative di divulgazione della informazione di cui sopra, attraverso gli uffici aperti al pubblico o attraverso altre forme ritenute piu opportune, al fine di evitare il verificarsi di casi di respingimento presso le frontiere straniere.
Con l' occasione il Ministero della giustizia, su richiesta del Ministero degli affari esteri, ha chiarito che in sede di rilascio del passaporto, al fine di assicurare particolari forme di garanzia nei confronti dei minori che intendono espatriare, e necessario, anche in presenza di figli minori naturali conviventi con uno solo dei genitori o di figli legittimi affidati ad uno solo dei genitori separati, ottenere l'assenso di entrambi i genitori. Questo indirizzo trova applicazione anche nel caso di rilascio ai minori di carta di identita valida per l'espatrio dat6o che a fronte del diritto costituzionalmente garantito all' espatrio (art.16 Cost.) si pone il limite della tutela dei minori (art.30 Cost.) quale prevalente esigenza di pubblico interesse.
Consulta la Circolare 7 del 15 marzo 2012 del Ministero dell'Interno
Per verificare quali siano le tipologie di documenti valide per l'espatrio di un minore visita il sito della Polizia di Stato
(fonte Ministero affari esteri) -
21 Marzo 2012 | Single, monogenitoriali, coppie senza figli: rapporto del CISF sulle famiglie vedi
In Italia solo una persona su tre vive in una famiglia composta da genitori e almeno un figlio. Sono ormai la maggioranza (58%) coloro che appartengono a altre "forme" di famiglie: monogenitoriali, coppie senza figli, single. È quanto emerge dal XII rapporto del Cisf (Centro internazionale studi sulla famiglia), presentato oggi a Milano, che si basa sulle interviste condotte su un campione di 4.053 persone, rappresentativo della popolazione italiana. I single sono il 28,4%, le coppie sposate senza figli il 21,9%,quelle con figli il 37,4% e le famiglie monogenitoriali l'8%. Il 50% degli intervistati vive in coppia.
"Emerge un divario fra due tipi di amore di coppia - sottolinea Pierpaolo Donati, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Bologna e curatore del rapporto -. Da un lato le coppie post moderne, in cui l’amore diventa una sorta di condivisione dei problemi, il sentire che ciò che è problema per un partner lo è anche per l’altro partner. Entrambi, nella relazione cercano la soddisfazione personale, e l’amore persiste finché è sentito. Dall’altro, si osservano invece le coppie in cuil’amore assume il carattere di una vera e propria relazione di vita in comune, la quale tocca tutte le dimensioni dell’esistenza quotidiana. Qui l’amore diventa uno scambio di reciprocità quotidiana, che si concretizza negli affetti così come nella cura dei figli, nel dono reciproco, nella volontà di realizzare una solidarietà che non è solo sentimentale, ma anche pratica emateriale". "Le coppie si concepiscono sempre più come unione di due singoli.
"Per la stragrande maggioranza della popolazione, l’ideale della famiglia rimane attraente e costituisce ancora il punto di riferimento di una vita felice - sottolinea Pierpaolo Donati -. Ma il punto è che cresce la tendenza a intendere questo ideale in modo sempre più soggettivo. Di conseguenza, la crisi della famiglia appare come originata dal modo privatistico e soggettivizzato, al limite narcisistico, di intendere e di vivere la coppia". Le coppie si dintinguono in "aggregative" e "generative". Nelle prime l'amore si basa solo sui sentimenti, nelle seconde non solo "desiderano più figli e si prendono maggiormente cura delle relazioni intergenerazionali, ma essenzialmente vivono la famiglia come un intreccio fra la relazione orizzontale di coppia e la relazione verticale della genitorialità, al punto che, in questi casi, si può dire che sono i figli che generano e realizzano la coppia", conclude Donati.
Scarica la sintesi del Rapporto CISF
(fonte redattoresociale.it) -
19 Marzo 2012 | Settimana contro il razzismo vedi
Anche quest'anno, in occasione del 21 marzo, che nel 1966 l'ONU ha dichiarato Giornata mondiale contro il razzismo, la Provincia di Bologna promuove la Settimana per il dialogo interculturale contro il razzismo e tutte le discriminazioni, in collaborazione con vari soggetti pubblici e del privato sociale.
La Settimana è organizzata con il contributo di UNAR - Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Centro regionale contro le discriminazioni.
Il Calendario 2012 raccoglie 19 iniziative, a cui collaborano a vario titolo 89 soggetti pubblici e del privato sociale, in 16 comuni, dal 10 marzo al 15 maggio 2012.
Vai al Calendario (in progress)
(fonte newslettrer Osservatorio immigrazioni) -
14 Marzo 2012 | Immigrazione: l'Accordo integrazione entrato in vigore il 10 marzo vedi
Sabato 10 marzo è entrato in vigore l’Accordo Integrazione tra lo straniero e lo Stato. Ciò comporta per il cittadino straniero che presenta istanza di permesso di soggiorno, la stipula con lo Stato di un accordo articolato per crediti, con cui si impegna a conseguire entro due anni il livello A2 di conoscenza della lingua
italiana e una sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione, delle istituzioni pubbliche e della vita civile in Italia. La disciplina dell’Accordo è sintetizzata dal Ministero dell’Interno in una brochure esplicativa.
Con circolare 1542 del 2 marzo il Ministero dell’Interno e il Ministero della Cooperazione Internazionale e dell’Integrazione hanno adottato le Linee di indirizzo per l’applicazione dell’Accordo. Maggiori dettagli sulla disciplina dell’Accordo sono contenuti
nella circolare 1583 emanata il 5 marzo dal Ministero dell’Interno.
(fronte newsletter ANCI) -
14 Marzo 2012 | Permessi e congedi 104: le circolari di INPS e Dipartimento Funzione Pubblica vedi
INPS e Dipartimento Funzione Pubblica, hanno diramato le proprie circolari applicative del Decreto 119 del 18 luglio 2011 che ha parzialmente riordinato la normativa in materia di congedi – parentali e straordinari - e permessi lavorativi per l’assistenza a persone con disabilità grave.
Leggi la scheda informativa e scarica i documenti sul sito handylex.org
(fonte servizio mailing handylex) -
14 Marzo 2012 | Pubblicato il rapporto sull’attività 2011 degli Sportelli Comunali per il Lavoro vedi
Quasi 6.000 accessi in un anno, oltre 1.100 utenti presi incarico e accompagnati nella ricerca del lavoro. E' il bilancio degli Sportelli Comunali per il Lavoro per il 2011, l'anno in cui si è registrato il maggiore afflusso di cittadini dall'apertura del servizio, avvenuta nel 2006.
L’incremento in parte è dovuto alle dinamiche del mercato del lavoro che hanno visto l’alternarsi di segnali di ripresa occupazionale e successive ondate recessive. Ma l’incremento degli accessi agli sportelli è stato alimentato anche dalla realizzazione di alcuni progetti mirati alle fasce più svantaggiate del mercato del lavoro.
Per ogni dettaglio vedi il testo del rapporto 2011
(fonte IoNoi Intranet Comune Bologna) -
14 Marzo 2012 | Sportelli&Sportelli. I dati 2011 degli sportelli sociali e specializzati vedi
Il report che potete leggere in allegato analizza i dati relativi al 2011 degli Sportelli sociali e degli altri sportelli di informazione sociale del Comune di Bologna, soprattutto nell'ottica di delineare un quadro di sfondo per le attività di carattere informativo e di comunicazione.
Gli sportelli sociali hanno fatto registrare dal 2010 al 2011 un aumento di 2300 accessi pari all'11%; più o meno stabili i diversi target di utenza (anziani, minori/famiglie, disabili) con un aumento dell'1,3% del settore degli adulti in situazione di difficoltà. Boom di accessi allo sportello specializzato Immigrazione dell'ASP Poveri Vergognosi che triplica l'utenza e tenuta dell'ambito della disabilità nonostante la chiusura dello sportello specializzato del CRH a fine 2010.
Tra sociali e specializzati oltre 36.000 accessi nel 2011: il 65% ai primi e il 35% ai secondi.
Prosegue il trend positivo anche dei servizi erogati on line: il sito aumenta del 33% le pagine visitate e gli abbonati alle due newsletter periodiche crescono in media del 20%. Da ripensare forse il canale di accesso via e-mail agli sportelli e non guasterebbe probabilmente una qualche sperimentazione sui social network.
Leggi il report 2011 su sportelli sociali e sportelli specializzati.
(fonte redazione sportello sociale) -
14 Marzo 2012 | Un approfondimento in tema di Rapporto sulla coesione sociale vedi
Frutto della collaborazione tra Inps, Istat e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Rapporto sulla coesione sociale è stato pubblicato il 13 febbraio sui siti di tutti e tre gli enti. Il Rapporto è articolato in due volumi. Il primo, di tipo descrittivo, è a cura del Ministero e vuole essere una guida ai principali indicatori, rintracciabili nel secondo volume, utili a rappresentare la situazione nel nostro Paese. Il secondo consiste, appunto, in una raccolta di tavole sul tema della coesione sociale, una catch-all category che in questo contesto è stata descritta attraverso statistiche riferite ai principali fenomeni oggetto delle politiche indirizzate alla riduzione delle disuguaglianze come il capitale umano, la povertà e l’esclusione sociale, la conciliazione, la salute e la disabilità. Questo insieme di dati è preceduto da una sezione di statistiche volte a delineare il contesto socio-economico di riferimento, con particolare attenzione alla popolazione e al mercato del lavoro, ed è seguito da un blocco di tavole riferite alle politiche di welfare intese sia come spesa che come offerta di servizi.
[leggi tutto l'articolo nel sito neodemos.it]
(fonte newsletter neodemos) -
14 Marzo 2012 | Mister Media: radio e tv diffondono stereotipi sulle minoranze vedi
Marginalità, semplificazione, distorsione e stereotipi. Sono le caratteristiche dello spazio che hanno le minoranze a rischio discriminazione sui media italiani.
Lo afferma la ricerca Minorities Stereotypes on Media (Mister Media), progetto nato dalla collaborazione tra il Centro D’Ascolto dell’Informazione Radiotelevisiva e il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, e con il supporto di Open Society Foundations. La ricerca si basa un un monitoraggio effettuato 24 ore su 24 dell’intera offerta radiotelevisiva di informazione - le news, i programmi di approfondimento, attualità e infotainment in un periodo di rilevazione che va dal 1 luglio al 31 dicembre 2010 e dal 1 aprile al 30 giugno 2011, per un totale di 275 giorni. Il totale dei “file” (servizi tg o gr, trasmissioni tv o radio) analizzati è di 7153 (circa l’80% dei quali sono contenuti radiofonici), vale a dire una media di circa 26 “passaggi” al giorno in cui sono state trattate minoranze o eventi che coinvolgessero appartenenti a minoranze.
Nella ricerca si intendono per minoranze alcuni gruppi sociali soggetti a discriminazione, vale a dire gli immigrati, rom e sinti, gay lesbiche e transessuali, religioni minoritarie e ex tossicodipendenti ed ex detenuti.
“Le minoranze sembrano risentire di una marginalità informativa, a prima vista derivante da una semplicistica, e quindi discutibile, equazione concettuale in base a cui, riguardando una porzione ridotta della società, esse sono destinate a suscitare un’attenzioneridotta da parte della maggioranza del corpo sociale” si legge nel rapporto. Sotto accusa finiscono il modo di selezionare le notizie nelle redazioni radiotelevisive italiane, il linguaggio utilizzato e la scarsa conoscenza dei fenomeni sociali da parte di chi fa informazione. I giornalisti italiani scelgono le notizie in base a ciò che ritengono di maggiore interesse per il pubblico e quindi le minoranze, proprio perché tali, restano sullo ‘sfondo’ del panorama informativo italiano. “Soltanto quando gli eventi legati alle minoranze sono considerati il frutto di comportamenti “devianti” questi sembrano assumere una maggiore visibilità, riuscendo a soddisfare altre regole dell’informazione (ad esempio bad news good news)” continua l’analisi Minorities Stereotypes on Media.
Ad esempio l’immigrazione “spesso fa notizia quando diventa problema o emergenza: così i migranti, o più semplicemente gli immigrati, si trasformano in una minaccia costante alla sicurezza e alla cultura degli italiani”, si legge nel rapporto Mister Media. Lo stesso trattamento viene riservato anche a molte altre minoranze, producendo l ‘equazione fra devianza e minoranza, con effetti deleteri che influenzano la percezione del pubblico.
La ricerca è stata sia quantitativa che qualitativa e si è avvalsa di alcuni ‘focus group’, uno dei quali si è tenuto con giornalisti delle principali testate italiane fra radio, tv e agenzie di stampa. Dall’incontro è emerso che “ un ruolo decisivo viene giocato anche dalla politica; in particolare, osservando il ritratto radiotelevisivo delle minoranze è evidente la stretta interdipendenza tra l’agenda dei media e i temi “caldi” della politica”. I media italiani risultano conformisti rispetto alle versioni della realtà sociale fornite dai politici quando si parla di minoranze. “In questo ambito – conclude la ricerca - il discorso giornalistico incontra non poche difficoltà nella creazione di un racconto autonomo della realtà, risentendo in molti casi dei desiderata e dei protagonismi della politica”.(fonte: redattoresociale.it)
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12 Marzo 2012 | Otto marzo. Emarginazione: storie al femminile vedi
8 marzo si, 8 marzo no, 8 marzo se....le posizioni sono variegate, sia nel dibattito politico che fuori da questo. Il tempo inesorabilmente in parte usura le date (25 aprile, 1 maggio...la stessa più giovane Giornata della memoria del 27 gennaio) e rende necessario riattualizzare i temi e le parole che li declinano.
Al di la di questo, ma anche tenendo presente questo, la realtà dell'emarginazione e del mondo dei servizi e delle politiche sociali che a questa si rivolge, incontra ripetutamente spunti e stimoli legati alle differenze di genere. Stimoli che a volte assumono anche un carattere di peculiarità. Dietro a questo le storie personali; di bambine, di ragazze, di donne giovani e meno giovani.
Nella breve scheda che vi proponiamo alcune possibili indicazioni di lettura..."gli emarginati non sono la parte malata della società, ma il prodotto di una società malata. In questo senso è indispensabile produrre non solo servizi, ma anche e soprattutto cultura".
Donne e welfare, un numero monografico della "Rivista delle politiche sociali"
La salute delle donne
Donne e diritti umani: il ricco archivio di documenti del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell'Università di Padova
Differenze nella condizione tra donne e uomini disabili
Cittadini invisibili; una analisi della condizione femminile nell'ambito del Rapporto sulla esclusione sociale 2002 a cura di Caritas e Fondazione Zancan
Sito del Dipartimento salute mentale di Trieste. Nella sezione "Differenze di genere" vari contributi, soprattutto in tema di salute mentaleUn archivio ragionato delle risorse in rete sul tema delle donne disabili, a cura della UILDM
Atti del convegno "Al silenzio..all'imbarazzo..all'invisibilità: tra femminile e handicap", Bologna, 1991, a cura di AIAS e Comune di Bologna
Donne in carcere; documenti dal sito del carcere di Padova
La condizione femminile nell'immigrazione: un archivio di risorse di documentazione
Quelle donne perse nella follia: "Passaggio a Trieste", omaggio a Fabrizia Remondino.
Donne rom
Il corpo che cambia. Una indagine sulla salute delle donne anziane
Prostituzione e tratta: un ricco archivio di risorse di documentazione dal Gruppo Abele di TorinoDonne anziane. Le pari opportunità tra generi e generazioni
Ulteriori approfondimenti:
- Consulta l'elenco dei Centri di documentazione di Bologna specializzati su tematiche sociali e sanitarie- Consulta il Catalogo collettivo on line delle Biblioteche di Bologna (aderenti all'SBN)
- Consulta i documenti relativi al Bilancio di genere nel sito del Comune di Bologna (segnaliamo tra gli altri il Bilancio di genere preventivo 2010 del Q.re Savena in cui sono anche riportati i dati relativi all'accesso ai servizi sociali)
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8 Marzo 2012 | Bus. Abbonamenti agevolati sottoscritti nel 2011: prorogata la validità fino al 30 aprile 2012 vedi
TPER informa che la validità degli abbonamenti annuali ATC a tariffa agevolata (per anziani e per persone con disabilità) con scadenze comprese tra il 31/12/2011 e il 31/03/2012 è prorogata al 30 aprile 2012.
Le pratiche di rinnovo per questi abbonamenti saranno effettuate a seguito dell’apposita delibera regionale che fisserà i nuovi criteri di applicazione delle tariffe agevolate per il triennio 2012-2014.
Come di consueto, non appena saranno noti i criteri e le modalità, TPER comunicherà il calendario per il rinnovo degli abbonamenti scaduti che, per una maggiore diffusione dell’informazione tra l’utenza, sarà affisso anche a bordo degli autobus, negli spazi-locandina.
Sono, al momento, temporaneamente sospese nuove emissioni di abbonamenti a tariffa agevolata. -
7 Marzo 2012 | Anno nuovo, Mosaico nuovo. In uscita il periodico dell'ASP Giovanni XXIII con una nuova veste grafica vedi
Nuova veste grafica per il primo numero del 2012 di Mosaico, il periodico d’informazione e dibattito realizzato dall’ASP Giovanni XXIII, in uscita proprio in questi giorni.
L’idea di “ridisegnare” la rivista nasce dall’esigenza di facilitare e rafforzare il dialogo tra l’Azienda e i vari attori del sistema welfare cittadino. Il periodico, a cadenza bimestrale, rappresenta infatti un mezzo essenziale e trasparente per comunicare alla comunità il lavoro di cura e di assistenza che l’Azienda svolge nelle sue strutture e sul territorio a favore dei cittadini più anziani. Si configura, inoltre, come uno strumento di dialogo e relazione con gli utenti, attuali o potenziali, e i loro familiari che possono così conoscere i progetti e i percorsi pensati per migliorare la qualità dei servizi assistenziali. Infine, la rivista si è rivelata negli anni uno strumento efficace per affrontare e approfondire temi e criticità che riguardano da vicino i dipendenti e le attività che essi svolgono nell’Azienda (in questo numero, ad esempio, si parla dei nuovi criteri di pensionamento).
Un obiettivo prioritario ha guidato, dunque, l'intero percorso di rinnovamento grafico della rivista: soddisfare l'esigenza informativa del lettore, non solo attraverso la cura dei contenuti - affidata a una redazione interna in grado di raccontare in modo dettagliato i progetti in atto e di cogliere novità e sviluppi - ma anche attraverso la disposizione di tali contenuti, inseriti in un contesto grafico semplice e razionale, oltre che elegante da un punto di vista estetico.
Altre importanti novità si annunciano per questo 2012, a partire dalla nomina del nuovo consiglio d’amministrazione che ha riconfermato il presidente Giovanni De Plato, alla guida del Giovanni XXIII nei primi cinque anni di attività da Azienda pubblica di servizi alla persona. Un suo contributo occupa le prime pagine della rivista, dove si traccia la strada che il Giovanni XXIII percorrerà nei prossimi mesi, insieme alle altre due ASP bolognesi, per giungere, nel 2013, alla costituzione di un’unica Asp cittadina.
Gli obiettivi economici, le linee d’azione strategiche che l’Azienda intende seguire nel corso 2012 sono le colonne portanti di questo numero, nel segno di una volontà di trasparenza e condivisione delle informazioni e delle priorità. Come sempre trovano ampio spazio le attività di animazione e i progetti innovativi (dal Memofilm alla Danza movimento terapia) rivolti agli ospiti delle strutture residenziali, su cui l’Azienda continua a investire nella convinzione che favoriscano il benessere – fisico e mentale - degli anziani, oltre che occasioni d’incontro e partecipazione attiva.
Gli utenti, infine, sono i protagonisti di “Momenti di vita quotidiana”, la tradizionale rubrica curata da operatori e animatori che raccontano in prima persona gli incontri e i momenti di festa vissuti nei vari Centri servizi, capaci di rendere significativa e “movimentata” la vita quotidiana degli anziani.
Mosaico è uno spazio di condivisione d’informazioni, proposte ed è aperto a chiunque voglia contribuire - con interventi, considerazioni, immagini - a comporre e arricchire il mosaico di notizie che testimoniano il lavoro e la crescita dell'Azienda.
Per sfogliare il nuovo Mosaico on line: www.aspgiovanni23.it/index.php?option=com_content&view=article&id=218&Itemid=131
Per informazioni:
Redazione Mosaico – urp@aspgiovanni23.it -
7 Marzo 2012 | Analisi dei costi e dei benefici degli interventi di adattamento domestico operati dal CAAD di Bologna vedi
Nell'articolo pubblicato dalla rivista A&A Abitare anziani vengono descritti i risultati di analisi sperimentali su campo realizzate dal CAAD di Bologna per valutare quale sia il risvolto economico/finanziario delle proposte di soluzioni tecnologiche per la vita la domicilio. Il metodo di lavoro ha previsto di effettuare confronti differenziali fra i costi sociali delle soluzioni proposte e quelli derivanti da un possibile “non-intervento”. L’analisi è stata condotta utilizzando uno strumento validato, lo
SCAI (Siva Cost Analysis Instrument), che basa l’analisi economica sul concetto di costo sociale. I risultati ottenuti hanno confermato ben oltre le aspettative l’assunto di partenza, cioè che l’intervento a sostegno dell’autonomia, se ben progettato e condotto, ottiene il più delle volte due risultati concorrenti: migliora la qualità di vita degli utenti e riduce anche molto sensibilmente l’impegno economico legato all’assistenza. I casi analizzati evidenziano con chiarezza il fatto che l’intervento di adattamento, progettato e condotto in modo competente, può essere un formidabile strumento di contenimento del disagio sociale (utente disabile/anziano e famiglia), ma anche delle spese sostenute dalla “società”. I dati che emergono dall’analisi fanno ritenere che uno studio approfondito ed allargato potrebbe portare un serio contributo all’orientamento delle politiche di investimento negli ambiti sociali e dell’edilizia pubblica e convenzionata.
Leggi l'articolo
Per informazioni sulla rivista A&A e l'indice dei numeri pubblicati -
7 Marzo 2012 | Approvati gli elenchi dei beneficiari di incentivi per l’assunzione di persone in difficoltà vedi
La Regione ha approvato gli elenchi provinciali dei datori di lavoro che beneficeranno dei contributi per l’assunzione di persone in particolari situazioni di difficoltà occupazionale previsti dall’Azione di sistema Welfare to work e ha assegnato alle Province le risorse necessarie per procedere all’erogazione dei contributi
La deliberazione fa infatti parte delle Disposizioni per le azioni di re-impiego approvate nel 2011 nell’ambito dell’Azione di sistema Welfare to work, varata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali allo scopo di favorire il reinserimento nel mercato del lavoro di persone in particolari situazioni di difficoltà occupazionale. Le azioni di re-impiego Welfare to work attivate dalla Regione sono indirizzate in particolare a due categorie: le persone assistite dai servizi sociali e i mono genitori con figli a carico.
Le domande pervenute alle Province sono state complessivamente 226, di cui 183 sono state dichiarate ammissibili per un totale di € 794.600 di contributi da erogare alle aziende. L’incentivo all’assunzione è pari al 30% della retribuzione lorda annua del lavoratore e non può superare i 5 mila euro.
Hanno presentato domanda di contributo 57 imprese e 45 cooperative sociali. Queste ultime assumono il maggior numero di persone in situazioni di difficoltà occupazionale (il 74,86% contro il 25,14% delle imprese).
Le azioni di re-impiego Welfare to work prevedono anche azioni formative personalizzate e attività di accompagnamento all’avvio di una attività autonoma. Chi frequenta questi corsi ha diritto a un contributo di sostegno al reddito.
Le Province dispongono per le azioni formative di accompagnamento 2.500 milioni di euro del Fondo sociale europeo, ripartiti in base all’effettiva frequenza in ciascun territorio delle persone oggetto delle azioni di re-impiego. Le risorse a disposizione dell’INPS per il sostegno al reddito e all’auto impiego ammontano invece a 1.250 milioni di euro di fondi ministeriali.....
[leggi tutto nel sito della Regione E.Romagna] -
7 Marzo 2012 | Casa 1. Cancellato il fondo nazionale per l'affitto. Niente bando nel 2012 vedi
A seguito della cancellazione del capitolo di bilancio dello Stato della legge 431/98 sul fondo nazionale locazioni nel 2012 non verra’ emanato il bando relativo ai contributi per l’affitto fondo nazionale locazioni.
Sul tema della cancellazione del Fondo nazionale leggi il commento su LaVoce.info
(fonte newsletter Ufficio Casa) -
7 Marzo 2012 | Casa 2. Canone calmierato, fondo affitto 2011, protocollo sfratti vedi
Informazioni in tema di canone calmierato, liquidazione bando affitto anno 2011, protocollo sfratti del luglio 2011
- Approvata la dodicesima graduatoria per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato (CALM12)
http://www.comune.bologna.it/casa/servizi/8:1049/7965/
La graduatoria comprende 1.709 domande valide. Sono state presentate 135 nuove domande valide e 45 integrazioni valide per l’aggiornamento di domande già in graduatoria.
Le nuove domande ed integrazioni si raccolgono dal 17.02.2012 esclusivamente mediante; consegna diretta al Settore servizi per l’abitare - Piazza Liber Paradisus 10 (Torre A piano 2°), previo apppuntamento al n. 051/2194332.
Oppure; invio con raccomandata con ricevuta di ritorno al Settore servizi per l’abitare - Piazza Liber Paradisus 10 (Torre A piano 2°) 40129 Bologna, con allegata una fotocopia non autenticata di un documento di identità valido di colui che sottoscrive la dichiarazione sostitutiva.
- Sono stati posti in liquidazione i contributi per l’affitto a valere sul fondo nazionale locazioni relativo all'2011. Interessati già avvertiti tramite lettera
- Sfratti per morosità. Vi avevamo già illustrato sul sito il Protocollo promosso dalla Prefettura di Bologna con il Tribunale di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comuni della Provincia di Bologna, Sindacati ed Associazioni
Rappresentative dei Proprietari e degli Inquilini, Istituti di Credito e Fondazioni Bancarie.
Dal 29.09.2011 sono state presentate 48 istanze al Comune di Bologna. Di queste 31 hanno avuto esito positivo. I primi contributi sono stati liquidati dalla Provincia di Bologna nel 2012
(fonte newsletter Ufficio Casa) -
7 Marzo 2012 | Continua il trend positivo per il sito degli sportelli sociali vedi
Nel primo bimestre 2012 le pagine uniche visitate sono state 80383, il 52% in più rispetto all'analogo periodo del 2011 e il 26% in più rispetto al secondo semestre del 2011 che aveva già fatto registrare un deciso aumento di accessi, soprattutto da settembre in poi. L'aumento pare legato a due fattori: da una parte un aumento dei visitatori in funzione della più diffusa conoscenza e utilizzo del sito, dall'altra contribuisce sicuramente anche la nuova modalità di inoltro delle newsletter che linkano in ogni numero anche ad una certa quota di articoli caricati nel sito nella loro edizione integrale.
(fonte redazione sportello sociale) -
7 Marzo 2012 | Convegno "Cresce il welfare, cresce l'Italia" : gli interventi. vedi
Promosso dalle maggiori organizzazioni italiane di terzo settore si è svolto a Roma in data 1 e 2 marzo un importante convegno sul futuro delle politiche sociali in Italia a cui hanno partecipato gli estensori di molti dei documenti che sono circolati in Italia in questi mesi con proposte di riforma delle politiche e dei servizi in campo sociale (Ranci Ortigosa, Gori, Saraceno, Dirindin...)
Disponibili on line gli abstract delle relazioni
(fonte newsletter Gruppo solidarietà) -
7 Marzo 2012 | Dal 2 marzo il Giornale radio sociale in diretta su 36 emittenti italiane vedi
Dal 2 marzo il Giornale Radio Sociale approda alla modulazione di frequenza grazie a 36 Radio italiane che lo trasmetteranno tra le 18 e le 19 di ogni giorno, dal lunedì al venerdì. Un importante risultato che premia l’originalità di questo prodotto giornalistico realizzato in presa diretta con il terzo settore.
Il Giornale Radio Sociale è, infatti, striscia informativa di tre minuti diffusa quotidianamente "on line" ( www.giornaleradiosociale) e "on air" (attraverso le Radio Fm). L’impaginazione standard prevede sei notizie, dall’attualità all’economia, dalla cultura all’internazionale e allo sport sociale.
Il Giornale Radio Sociale è un’iniziativa editoriale promossa dal Forum del Terzo settore, come spiega il portavoce Andrea Olivero: "Abbiamo lanciato questo nuovo progetto di comunicazione sociale perché il mondo associativo rappresenta, nel suo complesso, una soggettività e una riconoscibilità che chiede di avere voce oltre i classici canali di stampa. Si tratta di una nuova opportunità di comunicazione che vede protagonisti i comunicatori e i giornalisti sociali che collaborano nelle nostre organizzazioni, sia nazionali, sia locali. Una redazione che si propone di trasformare in notizie i tantissimi fatti di cui il terzo settore, ogni giorno, è protagonista".
Da Radio Città Futura di Roma a Jonica Radio della Calabria, da Radio Sound di Milano a Radio Antenna Sud di Bari, da Studio 90 Italia SMI della Sicilia, alle toscane Radio Nostalgia e Novaradio, trasmetteranno dal oggi, 1 marzo, il GRS: una rete che copre tutta l’Italia e si rivolge ad un pubblico medio totale di ascoltatori giornalieri di oltre duecentomila persone.
Questo risultato di ramificazione è reso possibile grazie alla collaborazione con l’Agenzia Radiofonica Area e con Radio Articolo1, che si occupa anche della produzione radiofonica.
Giornale radiio sociale
(fonte redattoresociale.it) -
7 Marzo 2012 | Disabilità: contributi regionali legge 29/97 (auto, attrezzature) vedi
La Regione E.Romagna come ogni anno ha provveduto ad aggiornare i parametri per accedere ai contributi relativi alla legge regionale 29/97 (acquisto e/o modifica veicoli; acquisto attrezzature/arredi/tecnologie per favorire l'autonomia).
Il parametro ISEE, la dove previsto, sale a 22.337 euro.
I tetti di spesa variano come di seguito:
Veicoli (art. 9, allegato B - DGR 1161/2004)
- 33.029 EURO per l'acquisto di un autoveicolo adattato previsto al punto 2 lettera a
- 8.808 EURO per l'adattamento di un autoveicolo previsto al punto 2 lettera b
- 11.010 EURO per l'acquisto di un autoveicolo non adattato previsto al punto 2 lettera c
Attrezzature/arredi/tecnologie (art. 10, allegato C - DGR 1161/2004)
- 14.312 EURO per gli interventi di cui alla lettera a del punto 2
- 12.111 EURO per gli interventi di cui alla lettera b del punto 2
- 4.404 EURO per gli interventi di cui alla lettera c del punto 2
- 14.312 EURO tetto massimo di spesa ammissibile in caso di acquisto di ausili, attrezzature, arredi o strumentazioni rientranti in più di una delle tre categorie di riferimento.
Leggi le schede informative (auto - attrezzature/arredi/tecnologie)
(fonte Regione E.Romagna) -
7 Marzo 2012 | Il mercato degli "oggetti rigenerati" cresce. vedi
Di fronte a uno smartphone troppo costoso per le proprie tasche o a un computer un po' caro, può capitare di pensare "peccato che non esista il km zero, come per le macchine", in altre parole un livello intermedio di vendita tra il nuovo e l'usato che permetta di portarsi a casa un elettrodomestico praticamente nuovo con uno sconto del 20-30% o più. Quello che molti non sanno è che qualcosa del genere, invece, esiste. Si chiamano "prodotti ricondizionati", o in alcuni casi - soprattutto per i telefonini - rigenerati. Nel caso degli smartphone o dei computer, per esempio, sono spesso modelli che escono dalla fabbrica con piccoli difetti, oppure tornati al produttore o al venditore per qualche imperfezione. Vengono rimessi a nuovo tramite la sostituzione dei pezzi più usurati o non funzionanti, e rivenduti come nuovi. Solo che questa operazione comporta la necessità per il venditore di abbassare il prezzo. Si tratta di merce scontata e perfettamente funzionante, e anche per questo il mercato dei ricondizionati sta aumentando costantemente.
Tutto nel nuovo Vademecum del sito consumer.it -
2 Marzo 2012 | Hai oggetti per la casa? nuovi o in buono stato? vedi
L'Asp Irides sta attrezzando in via Gandusio, diciotto appartamenti destinati a mamme sole con bambini. Le risorse finanziarie disponibili, anche con il concorso della Fondazione Cassa di Risparmio, coprono solo l'acquisto del mobilio.
L'Asp si rivolge ai cittadini, alle aziende o enti che volessero mettere a disposizione attrezzature per la casa nuove o in buono stato: biancheria bagno e cucina, lenzuola, stoviglie, articoli per le pulizie, tende, lampadari e altro di quotidiana necessità e uso in una normale casa.
Gli oggetti si raccolgono presso il Centro Zonarelli di via Sacco 14 (zona San Donato, laterale di via del Lavoro) dalle 9 alle 18 (per altri orari tel. 051/4222072).
Per altre esigenze e informazioni: Asp IRIDES, 051/621.00.00
(fonte redazione sportello sociale) -
1 Marzo 2012 | Arrivati in redazione (marzo 2012) vedi
I libri, le riviste, i documenti, le newsletter, le ricerche, gli opuscoli utili nel lavoro dei servizi sociali e sanitari arrivati alla redazione degli sportelli sociali.
- Libri. A cura di Costella P., Furia A., Lanti M., "Dignitas. Manuale operativo per ridurre le vulnerabilità e promuovere le risorse nel sistema asilo", Fondo Europeo Rifugiati, 2012
Il manuale è stato realizzato nell’ambito delle attività del Fondo Europeo Rifugiati e si pone come scopo primario la proposta di indicazioni e orientamenti tesi a limitare la vulnerabilità e promuovere le risorse e la resilienza di coloro che cercano protezione nel nostro paese.
Obiettivo è quello di delineare una mappa di contenuti rivolti a tutti coloro che lavorano direttamente o indirettamente nei processi e nei sistemi di accoglienza di persone richiedenti protezione internazionale e rifugiate, analizzando le dinamiche dell'accoglienza per realizzare pratiche di accompagnamento e supporto tese alla promozione della salute e dei diritti.
- Libri. A cura di Macario G., Colella A., "L'Italia e il Brasile per il benessere dell'infanzia nelle adozioni internazionali", Istituto degli Innocenti, Firenze, 2011
Il volume, interamente dedicato alla formazione sulle adozioni internazionali, si occupa di una "formazione-intervento" realizzata, sia in Italia che in Brasile, dalla Commissione per le adozioni internazionali in collaborazione con l'Istituto degli Innocenti di Firenze negli anni 2009-2010.
Il libro è organizzato in due parti. La prima, denominata "Lo stage in Brasile", propone la documentazione dei diversi 'sguardi' possibili attraverso i quali leggere l'esperienza: quello formativo; quelli professionali di area sociale, psicologica e giuridica, intrecciati con gli 'sguardi emozionali'; quello antropologico ed infine gli sguardi del Paese ospitante. La seconda parte, inerente "Lo stage in Italia", si concentra su di una analisi a tutto campo dell'esperienza realizzata in Italia, compreso il seminario conclusivo congiunto.
In allegato un CD che raccoglie la documentazione audio visuale degli stage realizzati .
- Libri. "Comunicare l'immigrazione. Guida pratica per gli operatori dell'informazione", manuale realizzato da Coop Lai-momo e Centro studi e ricerche Idos.
Il volume fornisce un quadro di riferimento relativo al riparto di competenze istituzionali in materia di immigrazione, oltre a dati quantitativi e indicatori territoriali che mettono in luce i benefici del fenomeno migratorio per la società ospitante; propone una sintesi comparativa a livello europeo delle principali norme che regolano lʼingresso ed il soggiorno degli stranieri e dei principali indici di integrazione, e offre, infine, esempi di buone prassi comunicative e racconti di storie di migrazione di successo.
- Riviste. Spazi e modelli. Percorsi evolutivi per la disabilità psicofisica, Anno 2011, n. 3, rivista quadrimestrale a cura del consorzio Agorà, Trento, www.agoratn.it/larivista
- Riviste. Cittadini in crescita, n. 1, anno 2011, rivista di conoscenza e approfondimento del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza
- Riviste. Nigrizia, Anno 2011, n. 12, rivista mensile dell'Africa e del Mondo nero, www.nigrizia.it
- Riviste. Ristretti orizzonti, Anno 2011, n. 6, Periodico di informazione e cultura dal Carcere Due Palazzi di Padova, www.ristretti.org/
- Riviste, SM - Bimestrale dell'associazione italiana sclerosi multipla, Anno 2011, n. 6, Genova
In questo numero un'inchiesta sui disabili in carcere
- Riviste. Il notiziario del malato reumatico, n. 35, gennaio 2012, Periodico informativo a cura di AMERER Onlus, Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, www.amerer.it
- Rassegne bibliografiche. Rassegna bibliografica infanzia e adolescenza,rivista a cura dell' Istituto degli Innocenti, Anno 2011, n. 3, luglio-settembre 2011, www.minori.it/rassegna_bibliografica
- Rassegne bibliografiche. Aggiornamento bibliografico su dipendenze, minori, lavoro sociale nell'ultimo numero della newsletter del Centro studi e documentazione del Gruppo Abele di Torino -
1 Marzo 2012 | A Bologna cala appeal della droga, ma cresce quello dell'alcol vedi
L'appeal della droga pare in calo tra i teenagers in Provincia di Bologna, ma la tendenza ad assumere alcol, invece, e' in crescita. I dati non sono definitivi, ma una ricerca in corso su 869 studenti (tra i 13 e i 16 anni) delle scuole medie e superiori di Bologna e provincia condotta dall'Osservatorio epidemiologico sulle dipendenze patologiche dell'Ausl, portata ieri in commissione in Comune, fa pensare che l'avvicinamento dei minorenni alle sostanze stupefacenti si stia riducendo. Mentre e' sempre piu' facile venire a contatto con le bevande alcoliche.
Nel 2010 sono stati otto i ragazzi seguiti dal Sert metropolitano per problemi di abuso di alcol o sostanze, mentre gli accessi ai Pronto soccorso per le stesse problematiche sono stati 51, spiega Raimondo Pavarin dell'Osservatorio. Nel 2011, invece, il Sert ha seguito 10 ragazzi e i Ps ne hanno accolti 56. Ma la maggior parte dei casi riguardavano l'alcol e non la droga. Inoltre, le tendenze dei dati territoriali sono piu' positive rispetto a quelle nazionali ed europee, dove uso e abuso sono piu' alti, precisa Pavarin. Intanto, il Comune sta lavorando a diversi progetti nelle scuole (almeno 10 in citta') e anche nei locali della notte, spiega Maria Cristina Zambon, responsabile del settore Promozione salute di Palazzo D'Accursio. Non si riesce, pero', ad arrivare in tutti gli istituti. Oltre a un problema di risorse che mancano, dice, c'e' anche il fatto che alcune scuole rifiutano gli interventi, preferendo magari quelli "di operatori del terzo settore che proliferano. Alcuni sono davvero di spessore, altri meno. Noi comunque offriamo il servizio a tutti", precisa.
Passando all'elaborazione dei dati, osserva Pavarin, si nota che a circa la meta' degli 869 giovani intervistati piace il rischio e al 78% fare nuove esperienze, il 44% si e' trovato in ambienti dove si consumano sostanze stupefacenti e il 97% dove si preferisce l'alcol. Al 65% e' stato offerto da bere (al 60% stupefacenti), il 64% ha bevuto almeno una volta (il 15% sostanze illegali). A 13 anni, inoltre, 'solo' l'1% ha provato droghe, mentre lo ha fatto il 34% a 16 anni. L'eta' media per i primi drink e' 13 anni, momento in cui e' particolarmente dannoso. Per un adulto maschio, per esempio, aggiunge Pavarin, basta superare le tre unita' alcoliche quotidiane per mettere a rischio la propria salute (per una donna adulta ne bastano due).
[leggi tutta la notizia nel sito della agenzia DIRE] -
1 Marzo 2012 | Adattamento domestico: un corso di formazione gratuito di CAAD e CRA vedi
Il corso offre l'occasione per focalizzare il tema dell'adattamento domestico, il ruolo dei servizi che se ne occupano, le linee di finanziamento che lo sostengono e soprattutto i principali problemi che si pongono nel momento in cui si decide
di avviare un intervento di adattamento domestico nelle abitazioni, problemi spesso "sospesi" tra caratteristiche del deficit, vincoli tecnico/edilizi, risorse economiche, ruolo e partecipazione della famiglia e degli operatori.
Il corso è gratuito, privilegia gli iscritti dalla regione E.Romagna, si svolge il 12 e 13 aprile p.v, dalle 9 alle 17, presso l'Area ausili di Corte Roncati, via S.Isaia 90, Bologna
Scarica il programma ed iscriviti -
1 Marzo 2012 | Auser: seconda indagine nazionale sulla condizione degli anziani vedi
Peggiorano sensibilmente le condizioni sociali ed economiche degli anziani nel nostro Paese. La crisi prima, le manovre effettuate dai governi nel 2010 e 2011 poi, hanno pesato sulle fasce d'età anziane peggiorandone le condizioni di vita e facendo crescere i fenomeni di esclusione sociale. E' quanto emerge dai dati della II Indagine nazionale sulla condizione sociale degli anziani, presentata oggi a Roma dall'Auser nazionale nel corso di una Conferenza Stampa.
"Gli anziani, insieme alle donne ed ai giovani sono fra le categorie di cittadini che più di altri stanno soffrendo gli effetti della crisi e delle manovre economiche - ha detto il presidente nazionale Auser Michele Mangano- Il potere d'acquisto delle loro pensioni si è ridotto del 30% negli ultimi anni con la conseguenza di una drastica riduzione dei consumi, difficoltà se non impossibilità ad affrontare le spese impreviste, e tante rinunce purtroppo spesso legate alla tutela della propria salute ed alla prevenzione.
La parola scomparsa è Equità -ha proseguito Mangano- chiediamo al Governo di non puntare solo sulla Social Card e di dare maggior peso alla questione sociale. Le risorse si possono trovare, soprattutto dalla lotta alla corruzione e all'evasione fiscale".
Leggi tutto e scarica i dati
(fonte redattoresociale.it) -
1 Marzo 2012 | CiboAmico Hera dona 9 mila pasti a persone in difficoltà vedi
Recuperare i pasti pronti non utilizzati nelle mense Hera per fornirli alle onlus del territorio. È l’iniziativa CiboAmico, partita nel novembre 2009, che a oggi ha permesso di donare circa 17.200 pasti, equivalenti a un valore economico di oltre 67 mila euro. Iniziata nella mensa aziendale di via Berti Pichat a Bologna, l’attività si è poi allargata ad altri punti di ristoro Hera, gestiti dalla società Concerta, in tutta la regione. Al momento ne sono coinvolti 5, da cui solo nel 2011 sono stati recuperati 9.000 pasti completi, 35 al giorno. “CiboAmico non ha che aspetti positivi – spiega Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Hera – perché evita lo spreco di alimenti, riducendo i rifiuti prodotti, e consente di creare una rete solidale sul territorio tra soggetti diversi, a costo zero”.
I benefici sociali di questa iniziativa riguardano gli aiuti alimentari forniti alle 170 persone ospitate e assistite dalle 7 Onlus coinvolte nel progetto. Tra queste ci sono 3 realtà bolognesi: l’Opera di Padre Marella, che utilizza i pasti gratuiti per le proprie strutture di Bologna e Granarolo, la Comunità Arcobaleno dell’associazione Arca di Granarolo e la sede cittadina della Comunità Educativa Piccolo Principe. Grazie a CiboAmico, le associazioni hanno potuto risparmiare notevoli risorse economiche, che potranno essere investite in progetti diversi. L’iniziativa ha permesso di limitare la produzione di rifiuti alimentari, sfruttando le eccedenze. Secondo i calcoli di Hera, sono state recuperate 3,6 tonnellate di cibo: questo ha permesso di prevenire lo spreco di quasi 9 milioni di litri d’acqua e di evitare la liberazione nell’ambiente di una massa di anidride carbonica da 15 mila chili.
CiboAmico ha il sostegno di Last Minute Market, società spin-off dell’Università di Bologna che promuove la sostenibilità ambientale. “Questo progetto è la dimostrazione che si può fare qualcosa per trasformare lo spreco in risorsa – dice Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria e presidente di Lat Minute Market – È un’iniziativa di responsabilità sociale condivisa a livello territoriale, perché coniuga la sostenibilità e la solidarietà e si inserisce a pieno titolo nella Risoluzione contro lo spreco alimentare appena approvata dal Parlamento europeo”. Last Minute Market è tra i promotori di “Un anno contro lo spreco”, campagna partita nel 2011 per sensibilizzare il mondo politico italiano e internazionale sui temi della prevenzione dello spreco di cibo, acqua ed energia.
(fonte agenzia redattoresociale.it) -
1 Marzo 2012 | Comune, riforma del redditometro. Isee doppio per separati e divorziati vedi
La novità passa in giunta. Le coppie non ancora o non più sposate non potranno avvalersi della doppia residenza per avvantaggiarsi su graduatorie e tariffe.
La novità riguarda non soltanto le coppie non sposate, ma anche chi è separato o divorziato: nel nuovo redditometro Isee allo studio del Comune queste categorie non potranno più avvalersi della doppia residenza per ittenere vantaggi nelle graduatorie o strappare tariffe più basse per nidi, mense scolastiche e tutti i servizi educativi del Comune. Viene meno così un elemento "percepito come forte ingiustizia", commenta l'assessore Luca Rizzo Nervo. La collega Marilena Pillati aggiunge: "Se un bambino ha due genitori, entrambi devono contribuire alla sua crescita ed educazione".
Esclusi alcuni ben precisi casi (ad esempio, come spiega l'agenzia Dire, il mancato riconoscimento del bambino da parte di uno dei genitori, o il divorzio con affidamento esclusivo ad un genitore), i genitori dovranno d'ora in poi comunque presentare entrambi la dichiarazione Isee.
I casi interessati dalla modifica del redditometro, che entrerà in vigore dal prossimo settembre con la ripartura dei servizi scolastici, sono oltre 2mila sulle 11mila dichiarazioni Isee arrivate l'anno scorso. Tante sono infatti le dichiarazioni che riguardano un solo genitore. Questo non potrà che portare a maggiori incassi per Palazzo d'Accursio.
(Repubblica, 28 febbraio 2012) -
1 Marzo 2012 | Europa: due condanne per l'Italia: respingimenti in mare di immigrati e popolazione Rom vedi
Nel giro di pochi giorni la Corte europea e il Consiglio di Europa hanno sanzionato due volte l'Italia per le politiche adottate dal precedente governo in materia di respingimenti in mare di profughi e nei confronti della popolazione zingara.
- Respingimenti in Libia, Italia condannata a Strasburgo: ''Ha violato i diritti umani''
La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per i respingimenti verso la Libia. La Corte ha dato lettura questa mattina della sentenza sul caso "Hirsi e altri contro Italia". Era il 6 maggio 2009 e a 35 miglia a sud di Lampedusa, in acque internazionali, le autorità italiane avevano intercettato una nave con a bordo circa 200 persone di nazionalità somala ed eritrea (tra cui bambini e donne in stato di gravidanza). I migranti erano stati trasbordati su imbarcazioni italiane e riaccompagnati in Libia contro la loro volontà, senza essere prima identificati, ascoltati né preventivamente informati sulla loro effettiva destinazione. Non è stato verificato se potessero chiedere asilo politico. Un respingimento frutto degli accordi bilaterali e del trattato di amicizia italo-libico siglati da Berlusconi e Gheddafi.
Oggi la Corte europea dei diritti umani ha dato quindi ragione ai “respinti”, riscontrando in particolare la violazione dell'articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura, e stabilendo che l'Italia ha violato il divieto alle espulsioni collettive, oltre al diritto effettivo per le vittime di fare ricorso presso i tribunali italiani. L'Italia è stata dunque condannata a versare un risarcimento di 15 mila euro più le spese a 22 delle 24 vittime, in quanto due ricorsi non sono stati giudicati ammissibili.
Il ricorso contro lo Stato italiano era stato presentato dagli avvocati Anton Giulio Lana e Andrea Saccucci, membri del direttivo dell’Unione forense per i diritti dell’uomo. Il ricorso, rubricato con il n. 27765/09, è stato promosso con l’appoggio dell’Unione forense. In esso vengono individuati numerosi motivi di censura riguardo alla condotta delle autorità italiane in occasione di tali respingimenti. Afferma oggi l’avvocato Lana: “E’ una sentenza storica. Con ripercussioni importanti, non solo a livello italiano. La portata storica è proprio questa. Il Governo Monti dovrà innanzitutto provvedere a prendere atto della sentenza e rinegoziare il trattato con la Libia. Ma la vicenda travalica i confini italiani e anche a livello internazionale si dovrà tener conto che i respingimenti collettivi non si possono più fare”.
(fonte redattoresociale.it)
- Per i Rom l'Europa condanna l'Italia
Il Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa - che rappresenta i governi dei 47 Stati membri – ha espresso “profonda preoccupazione per l'aumento del razzismo contro gli zingari” contro questa minoranza in alcuni paesi. Nella dichiarazione adottata il 2 febbraio 2012, il Comitato dei ministri invita i governi ad astenersi “dal ricorrere alla retorica anti-rom, in particolare durante le campagne elettorali”, e a “condannare con forza, rapidamente e pubblicamente, tutti gli atti di violenza razzista contro” di loro, “comprese minacce, intimidazioni, e istigazioni all’odio”. L’organismo di Strasburgo ha inoltre esortato i governi e le istituzioni a non utilizzare i rom come “facili bersagli e capri espiatori” e chiede ai governi di condurre “indagini rapide ed efficaci su tutti i crimini commessi contro i rom”, identificando “eventuali motivazioni razziste per tali atti, cosicché i colpevoli non restino impuniti e venga evitata un’escalation di tensioni etniche”.
Leggi il Rapporto:
http://www.stranieriinitalia.it/images/ecri21feb2012.pdf
http://www.coe.int/t/dc/files/events/2010_high_level_meeting_roma/default_it.asp
(fonte newsletter InfoRom) -
1 Marzo 2012 | Family card 2012 vedi
La Family card, promossa dal Comune di Bologna, permette di ottenere sconti ed agevolazioni a famiglie con 2 o 3 figli.
In attesa della proroga ufficiale per l'anno in corso, in continuità col progetto avviato, le agevolazioni concesse dalla grande distribuzione sono garantite. Per quanto riguarda gli esercizi coinvolti, la lista pubblicata on line nel sito spprtelli sociali è in aggiornamento e quindi qualche riferimento potrebbe non più essere valido: è conasigliabile quindi verificare prima telefonicamemnte se la vs Card è utilizzabile presso quell'esercizio.
Consulta la scheda informativa
(fonte redazione sportello sociale) -
1 Marzo 2012 | Rapporto nazionale di monitoraggio dei LEA livelli essenziali di assistenza (2007/2009) vedi
Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001 definisce i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), individuati in termini di prestazioni e servizi da erogare ai cittadini, coerentemente con le risorse programmate del SSN. L’erogazione delle prestazioni e dei servizi contemplate nei LEA deve avvenire in condizione di appropriatezza, adeguato livello qualitativo ed efficienza.
Con il decreto legislativo 56/2000 è stato istituito il sistema di garanzia per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria erogata nelle Regioni italiane. Il sistema di garanzia dei LEA è lo strumento attraverso il quale lo Stato svolge la propria funzione di garante del diritto costituzionale di tutela della salute e dell’universalità del SSN, attraverso il monitoraggio e la verifica circa l’effettiva ed efficace erogazione in ogni regione dei livelli essenziali ed uniformi di assistenza, l’equa accessibilità sul territorio.
Obiettivo prioritario del sistema di garanzia è quello di informare sui livelli di assistenza garantiti nelle singole realtà regionali, nonché di individuare e di segnalare con tempestività le criticità maggiori presenti nel Paese, al fine di indirizzare le azioni correttive nel rispetto delle competenze dei vari livelli di governo del SSN (programmazione, valutazione, organizzazione, gestione della erogazione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria ai cittadini).
Il decreto legislativo 56/2000 ha dato luogo al decreto ministeriale 12 dicembre 2001, emanato dal Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, che ha stabilito un insieme minimo di indicatori e parametri di riferimento rilevanti ai fini del monitoraggio dei livelli di assistenza, ed ha previsto specifiche procedure di diffusione dei risultati del monitoraggio stesso.
Lo stesso D.M. 12/12/2001 all’art. 9 stabilisce che il sistema di indicatori venga revisionato e aggiornato periodicamente per tener conto dell’evoluzione dell’assistenza sanitaria e della disponibilità di informazioni correlate. A tal fine un gruppo di lavoro misto composto da rappresentanti dei Ministeri della Salute, dell’Economia e Finanze, dell’Istat, delle Regioni, esperti e centri di collaborazione del SiVeAS sta lavorando alla definizione e relativa sperimentazione di un nuovo set di indicatori per la revisione del Sistema di Garanzia per il Monitoraggio dell’Assistenza Sanitaria, come previsto dall’art.10 dell’Intesa Stato-Regioni del 3 dicembre 2009.
Il quinto Rapporto di monitoraggio dell’assistenza sanitaria e rappresenta un tentativo di illustrare in modo analitico e allo stesso tempo semplice, la reale situazione dell’assistenza sanitaria sul territorio nazionale e l’effettiva attuazione dei livelli essenziali individuati a livello centrale.
E’ composta da una relazione che descrive le informazioni più rilevanti che emergono dal processo di monitoraggio e da una seconda parte che descrive nel dettaglio, con tabelle e grafici, gran parte degli indicatori previsti dal decreto ministeriale 12 dicembre 2001 e precisamente quelli il cui aggiornamento è relativo almeno all’anno 2007.
Scarica il rapporto
(fonte newsletter Gruppo solidarietà) -
1 Marzo 2012 | Social card: partirà anche a Bologna la sperimentazione valida nelle grandi città. vedi
Nel decreto sulla semplificazione è stata inserita la norma relativa alla sperimentazione nei comuni con più di 250mila abitanti della "nuova" social card che, come già ricordato, sarà disponibiole anche per immigrati e senza fissa dimora. Bisognerà però prima aspettare un nuovo decreto, previsto entro 90 gg, che regoli le modalità di erogazione all'interno comunque di un progetto personalizzato di inserimento e socializzazione. Per Bologna dovrebbe essere in arrivo 1milione di euro.
Leggi la parte del Decreto sulla semplificazione dedicata alla sperimentazione
"Decreto legge 3/3/12, Disposizioni urbnenti in materia di semplificazione e sviluppo"
(Sperimentazione finalizzata alla proroga del programma “carta acquisti”)(sezione sesta, capo II)
(fonte redazione sportello sociale e sito leggioggi.it) -
1 Marzo 2012 | Un Vademecum per la tassa sui permessi di soggiorno vedi
L’Area Immigrati della Caritas di Roma ha predisposto – per i centri di ascolto parrocchiali e per tutti gli interessati – un vademecum sul nuovo provvedimento per il permesso di soggiorno in cui si illustrano le modalità del versamento della tassa, chi è tenuto a pagarla ed altre indicazioni utili per gli immigrati e per coloro che operano negli sportelli di segretariato sociale.
(newsletter InfoRom) -
1 Marzo 2012 | Viaggio nel Cie di Bologna: “Un inferno di disperati” vedi
C’è una donna nigeriana con Aids conclamato e gravi problemi di tiroide, c’è un tossicodipendente sotto metadone, c’è una giovane madre a cui i servizi sociali hanno tolto la figlia di due anni, dichiarandola “adottabile”. È un “inferno della disperazione” quello che Sandra Zampa, parlamentare Pd, ha trovato questa mattina all’interno del Cie di Bologna. “Le persone dormono su gradoni di cemento, coprendosi con lenzuola di carta”, racconta Zampa. “Nella promiscuità più assoluta vivono i malati, i tossicodipendenti, le badanti che i vicini hanno denunciato perché prive di permesso di soggiorno, gli ex detenuti che non sono stati identificati e, una volta scontata pena, vengono trasferiti qua dalla Dozza”.
Il numero di reclusi si è ridotto rispetto all’estate scorsa, periodo dell’ultima visita di Zampa. “Ci sono 30 uomini e 17 donne”, racconta la parlamentare, “fra le donne molte sono giovanissime e vittime di tratta”. All’interno del Cie, la deputata ha raccolto le storie delle persone che l’hanno avvicinata. “C’è un caso gravissimo: si tratta di una donna nigeriana con Aids conclamato e problemi di tiroide, che ha evidentemente diritto ad uscire”, dice la parlamentare. “Chiede di non tornare in Nigeria, che per lei equivarrebbe a morire perché non potrebbe ottenere le cure che le sono necessarie” aggiunge Roberto Morgantini, volontario ed ex responsabile dell’Ufficio stranieri Cgil, anche lui in visita stamane nella struttura.
Zampa racconta anche di un’altra donna, “giovanissima e anch’essa nigeriana, che mi ha avvicinato disperata: i servizi sociali di Padova le hanno tolto la figlia di due anni, che ora è stata dichiarata adottabile. Il suo destino è di venire rimpatriata senza la figlia. Un’altra ragazza, di 21 anni, si stava ancora chiedendo per quale motivo fosse lì”. Per le detenute del Cie, ma anche delle carceri della città, Zampa e Morgantini stanno organizzando una serie di iniziative in concomitanza con la festa dell’otto marzo: “Vorremmo coinvolgere il ‘dentro’ e il ‘fuori’ in eventi che permettano lo scambio, porteremo dentro le mura in cui ci sono delle donne recluse della musica e delle attività” anticipa Morgantini.
La vera emergenza è però legata ai bandi ministeriali che assegneranno la gestione dei Cie (l’appalto per Bologna scade ad agosto) in base a un drastico ribasso dei costi: si parte da una base di 30 euro al giorno per persona. “Oggi la spesa viaggia tra i 64 e i 72 euro pro capite”, dice Zampa, che ha già pronta un’interrogazione parlamentare sulla vicenda. “Ci si chiede come farà il gestore a onorare tutti gli impegni spendendo meno della metà. Si rischia l’apertura a mercati illegali”. Con costi di gestione così ribassati “ne risentirebbero i servizi primari e anche tutte le attività sociali costruite dentro il Cie in questi anni” dice Morgantini. Da tempo sono già state tagliate attività prima coperte da fondi comunali: “C’era un laboratorio di disegno, che ora non esiste più”, racconta Zampa. “Anche lo sportello diritti, che era aperto quattro volte la settimana e offriva informazioni legali ai detenuti, è stato chiuso”.
Un’altra “assurdità incredibile dal punto di vista economico e soprattutto per la dignità delle persone” è la norma che prevede la possibilità di prolungare la detenzione fino a 18 mesi. “Quella norma”, dice Zampa, “è stata approvata sotto il ricatto della Lega Nord: ora va eliminata. Chiederò al ministro Cancellieri di tornare sulla questione: da questo governo tecnico mi aspetto che si occupi non solo di economia, ma anche di valori legati alla dignità delle persone e alla democrazia. Ci si ispiri al modello inglese, dove chi viene trovato senza documenti viene aiutato e ha sei mesi di tempo per trovare casa e lavoro. Nei centri finisce solo chi si rifiuta di farsi identificare, e la permanenza massima è di sei mesi”.
(fonte agenzia redattoresociale.it) -
1 Marzo 2012 | Marzo: corsi e convegni sociali a Bologna vedi
Appuntamento con i corsi, convegni, conferenze che si tengono a Bologna in questo mese su tematiche sociali e sociosanitarie.
Una occasione di approfondimento e informazione che accompagna i lettori del sito a cadenza mensile: da dicembre 2010 già segnalati oltre 150 appuntamenti, i prossimi di marzo sono per ora otto.Venerdì 3 marzo
"Malattie rare: formazione, informazione e ascolto in Emilia-Romagna"
promosso da Regione Emilia Romagna
dalle 9.30 alle 17 nella Sala A della terza torre della Regione, via della Fiera 8
Martedì 6 marzo
La prevenzione nel sostegno alla genitorialità a rischio
promosso da Regione Emilia Romagna e Iress
dalle 9.30 alle 13.30 nella Sala A della terza torre della Regione, via della Fiera 8
Martedì 6 marzo
Genitorialità e infanzia, nuove forme di vicinanza e prossimità. Presentazione del nuovo volume Gift
promosso da Centro di documentazione genitorialità e infanzia, famiglia e territorio
dalle 15 alle 17.30 presso il settore Istruzione del Comune di Bologna, in via Ca Selvatica 7
Mercoledì 7 marzo
"Dal piacere del consumo al rischio della dipendenza"
promosso da Cooperativa La Rupe
dalle 18.30 alle 21.30 presso la Casa della Solidarietà di Casalecchio di Reno, in via del Fanciullo 6
Giovedì 8 marzo
Specchio delle mie brame: seminario in occasione dell'8 marzo
promosso da Regione Emilia Romagna, Comune e Provincia di Bologna e futuro@lfemminile
dalle 10 alle 13.30 nella Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio
Domenica 18 marzo
Incontro-conferenza: I piccoli cuori diventano grandi
promosso dall'associazione Piccoli grandi cuori
dalle ore 10.30 presso il Ristorante Antica Trattoria del Cacciatore, in via Caduti di Casteldebole 25
Venerdì 23 marzo
La valutazione delle cure parentali: strumenti per la diagnosi sociale
promosso da Centro Specialistico Il Faro
dalle 9 alle 13 presso il settore Istruzione del Comune di Bologna, in via Ca Selvatica 7
Giovedì 29 e venerdì 30 marzo
Farewelfare : Con la Comunità che cambia alla ricerca di percorsi innovativi
promosso da Fondazione Alma Mater Bologna
presso Villa Gandolfi Pallavicini, via Martelli 22, Bologna -
22 Febbraio 2012 | On line il Rapporto sulla Coesione Sociale 2011: due volumi per intervenire sulle poliche sociali vedi
E' stato presentato il 13 febbraio, a Roma, il Rapporto sulla Coesione Sociale 2011, a cura di Inps, Istat e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Quest'anno il rapporto è articolato in due volumi.
Il primo è una guida ai principali indicatori utili a rappresentare la situazione italiana e la sua collocazione in ambito europeo. L'obiettivo è quello di fornire le indicazioni basilari per conoscere le situazioni economiche e sociali sulle quali intervenire per migliorare le condizioni di vita delle persone.
Il secondo si compone di una serie di tavole statistiche che offrono dati, generalmente aggiornati al 2010, articolati a diversi livelli territoriali per consentire comparazioni regionali e internazionali.
Le informazioni sono organizzate in tre sezioni:
- "contesti", che riporta tre quadri informativi di scenario sui contesti socio-demografico, economico e del mercato del lavoro;
- "famiglia e coesione sociale", in cui si rappresentano alcuni fenomeni rilevanti, come la conciliazione del tempo di lavoro e cura della famiglia, la povertà;
- "spesa ed interventi per la coesione sociale", con dati sulla spesa sociale delle amministrazioni pubbliche, sulla protezione sociale, sulle politiche attive e passive del mercato del lavoro, sui servizi sociali degli Enti locali.
Scarica il Rapporto >>(Fonte: BandieraGialla.it)
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17 Febbraio 2012 | Diseguaglianze sociali e salute. Rapporto nazionale 2007-2009 vedi
L’abitudine al fumo, più diffusa nelle Regioni centro-meridionali, coinvolge soprattutto la popolazione maschile, le persone di età compresa tra 18 e 34 anni, con scolarità media inferiore e quelle che riferiscono di avere molte difficoltà economiche. Al contrario, nel 20% della popolazione intervistata che ha riferito un consumo di alcol a rischio, si osserva prevalenza di giovani e residenti delle Regioni settentrionali. L’obesità, in entrambi i generi, cresce con l’età ed è più frequente nelle persone in difficoltà economiche e in quelle con bassa scolarità. Sono alcuni dei dati che emergono da un’indagine compiuta su quasi 95 mila persone di cittadinanza italiana di età compresa tra 18 e 69 anni, intervistate nel triennio 2007-2009, disponibili nel report “Diseguaglianze sociali e salute. Rapporto nazionale 2007-2009” (pdf 880 kb)
Scarica il report
(newsletter Epicentro) -
17 Febbraio 2012 | Falsi invalidi doc? finalmente l'INPS dà i numeri vedi
Da metà del 2009 si è sviluppata sulla stampa, ed è tutt'ora in corso, una vasta campagna, l'ennesima (almeno la quinta/sesta da metà degli anni '80) verso i cosiddetti "falsi invalidi", ovvero coloro che ricevono una pensione di invalidità senza essere persone invalide, a seguito di truffe, magari con connivenze con funzionari di enti o medici delle commissioni mediche.
Una campagna che ha ben veleggiato sorretta dai venti della crisi e della moralizzazione (della politica, dei fannulloni nelle pubbliche amministrazioni, dei bamboccioni, ecc).
I titoli sui giornali si sono sprecati: "Napoli: falsi invalidi leggono e camminano", "E' falso un invalido su 4", "Con i soldi dei falsi invalidi la camorra paga gli stipendi del clan", "Cieco e guida l'auto", "Ciechi che leggono i giornali. Paralitici che guidano e camminano. Quello dei falsi invalidi in Italia è un universo che non conosce confini", "..si risparmieranno miliardi" in cui oltre al tema della truffa si annidano anche i luoghi comuni per cui i disabili non leggerebbero, non camminerebbero, non guiderebbero l'auto, non lavorerebbero.....
Ora a distanza di tre anni l'INPS comunica finalmente i dati per bocca del presidente Mastropasqua in una intervista sul Corriere della sera : "Dall'inizio del 2010 a oggi le persone indagate sono state 1.439 e quelle arrestate 301"Quindi di falsi invalidi, ovvero i reali truffatori...il cieco che guida...i venti parenti camorristi invalidi... ne sono stati pescati 1.439, ovvero lo 0,06% delle persone che percepiscono in Italia uno o più assegni/pensioni/indennità legate all'invalidità civile e una percentuale dalle parti dello zero, stiamo parlando sempre e solo dei truffatori, anche delle verifiche straordinarie messe in campo dall'INPS a partire dal 2009 (qui il dato preciso su quante siano state è difficile da recuperare, le fonti ne danno svariati e diversi tra loro, spesso senza precisare se si tratta delle sole visite o anche delle pratiche definite tramite esame degli atti, anch'esse verifiche a tutti gli effetti).
Poi ci sono quelli (invalidi veri) a cui la Commissione medica o la sola INPS, in seconda istanza, ha abbassato la percentuale di invalidità tanto da determinare la perdita di assegni/pensioni (..basta passare dal 75 al 74%..o dal 100 al 99%), ma su queste non esiste nessun dato reso noto per cui nessuna analisi è possibile e non possiamo sapere se sia stata l'ASL in precedenza di manica larga, l'INPS ora di manica stretta o su certe patologie siano frequenti dei miglioramenti.
Peccato che sulla stampa italiana per due anni e passa abbia fatto notizia solo quello 0,06% a cura di tanti giornalisti ignoranti (participio del verbo ignorare) di cui la copertina di Panorama con Pinocchio in carrozzina resta l'icona.A parziale giustificazione dei giornalisti va detto che la questione dell'invalidità è complessissima e molto difficile da riassumere giornalisticamente per le sue infinite variabili e casistiche....va a spiegare la differenza tra pensioni di invalidità e di invalidità civile; tra verifiche in visita e verifiche agli atti; tra 100% e 100% con accompagnamento; invalidi con una o con due o più pensioni; le informazioni sanitarie su cui i giornalisti equivocano sistematicamente per cui, a loro avviso, i disabili non camminano, non leggono, non lavorano, non guidano l'auto...si fingono pazzi giunge a dire il famoso numero di Panorama credendo che le malattie del sistema nervoso centrale significhino ambito psichiatrico (!!!).
A questo si aggiunge l'impossibilità per i più a capire bene quanti siano gli invalidi civili e quante le pensioni di invalidità civile. Provate a guardare le fonti che dovrebbero essere le principali: il sito ISTAT disabilitaincifre.it e il sito dell'INPS inps.it (relazioni annuali e statistiche della previdenza e assistenza) e dite se riuscite a trovare una dato inequivocabile: impossibile date le modalità di aggregazione sempre diverse, la inevitabile confusione tra pensioni di invalidità e invalidità civile, l'aggregarsi dei dati separati tra percettori di una o più pensioni.Per approfondire gli aspetti mediatici della caccia al falso invalido:
http://www.fishonlus.it/raccontiamola-giusta/
http://www.superando.it/docs/Curto%20FalsiInvalidi.pdf
http://www.cittadinanzattiva.it/newsletter/2011_12_22-220/files/sonounvip_documento_conferenza.pdf
http://www.sonounvip.it/images/76126175-SonUnVIp-Inps-e-invalidita-le-verita-dei-numeri.pdf
http://eventiquattro.ilsole24ore.com/eventi-e-altro/diritto-e-societa/notizie/2012/01/03/il-welfare-e-il-nodo-dei-falsi-inva.aspx
http://www.superando.it/content/view/7221/112/
http://www.superando.it/content/view/8443/121/
http://www.superando.it/content/view/8592/121/
(fonte superando.it e redazione sportello sociale) -
17 Febbraio 2012 | Detenuto di 58 anni si impicca nel carcere di Milano Opera: è 700esimo suicidio nelle carceri italiane in 12 anni vedi
Da inizio anno sono 8 i detenuti che si sono tolti la vita e 21 il totale dei decessi avvenuti nelle carceri (di cui 9 per cause ancora da accertare). Dal 2000 ad oggi 700 detenuti si sono uccisi e ammonta a 1.954 il totale dei "morti di carcere". Cifra che supera le 2mila unità, sommando le vittime tra le fila della Polizia Penitenziaria: 85 per suicidio e 6 per "incidenti sul lavoro". Da ricordare anche il suicidio del Provveditore dell'Amministrazione Penitenziaria della Calabria, Paolo Quattrone, e della direttrice del carcere di Sulmona, Armida Miserere.
Per ulteriori informazioni
(fonte newsletter ristretti orizzonti) -
17 Febbraio 2012 | Prepensionamento: nel decreto milleproroghe il congedo per genitori di disabili gravi. vedi
Diciassette anni di attese, infaticabili battaglie, manifestazioni, per vedere "la montagna partorire il topolino". E che topolino. E' il primo commento a caldo di Simona Bellini, presidente nazionale del Coordinamento dei Familiari di disabili gravi e gravissimi, alla notizia dell'inserimento di un emendamento nel Milleproroghe in tema di pensioni che consente "ai lavoratori che alla data del 31 ottobre 2011 risultano essere in congedo per assistere figli con disabilita' grave ai sensi dell'art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, i quali maturino, entro 24 mesi dalla data di inizio del predetto congedo il requisito contributivo per l'accesso al pensionamento indipendentemente dall'eta' anagrafica...". L'emendamento riguarda tutti i lavoratori sia del settore pubblico sia del privato che stanno usufruendo del congedo per assistere figli con disabilita' grave.
La copertura ammonta a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014.
L'impegno e' venuto dalla senatrice Mariangela Bastico (Pd) e l'emendamento porta la sua firma ma fa arrabbiare e non poco il Coordinamento del prepensionamento dei familiari di disabili gravi e gravissimi, per almeno due ragioni, come spiega la stessa presidente Bellini. "L'identificare la risposta ad un pesantissimo bisogno sociale con una data, il 31 Ottobre 2011 e' privo di ogni fondamento. L'emendamento da' risposte, infatti, solamente a chi era in congedo straordinario in base alla L.328/2000 in quel preciso giorno. Non e' stato previsto alcun parametro che identifichi il carico assistenziale al quale e' sottoposto il genitore. Assistere il proprio figlio da pochi anni o da trenta non comporta alcuna differenza. Il secondo motivo e' che si e' pensato di riservare questo diritto ai soli genitori.
Ma, come dimostra la Legge 104/92, tutto cio' e' anticostituzionale e comportera' una serie di ricorsi che porteranno ben presto alla modifica della norma". Soprattutto, la norma appena introdotta, taglia fuori molte persone. Lo spiega ancora la Bellini: "perdono questo diritto coloro che alla data del 31 ottobre 2011 il congedo straordinario lo avevano gia' utilizzato integralmente e quindi, molto probabilmente, sono coloro che hanno maggiori difficolta' a gestire contemporaneamente gli oneri dell'assistenza e l'impegno professionale. Restano fuori anche quelli che alla data del 31 ottobre 2011 - usufruendo del congedo in modo frazionato - per puro caso erano al lavoro o fruivano di un giorno di permesso mensile in base alla L.104. infine anche quelli che alla data del 31 Ottobre 2011 non avevano ancora fruito del congedo straordinario per poterlo utilizzare in momenti ancor piu' gravosi.
Ben diversa proposta di legge che staziona da due anni nelle Commissioni del Senato, elaborata dal Coordinamento per il prepensionamento e che offriva la copertura al beneficio di tutti gli aventi diritto, con un impegno finanziario massimo di circa 50 milioni di euro. "Identificare in questa norma- conclude la Bellini- una seppur limitata risposta ad un bisogno sociale tanto sentito, sembra rappresentare solamente un tentativo di discolpa per la risposta iniqua di un provvedimento che non fa alcun distinguo sul carico assistenziale degli aventi diritto. A tutti gli altri resta quindi, non solo di vedere bocciato a priori un prepensionamento da sempre considerato dai nostri governanti quale un "atto dovuto" (tanto che in altri paesi europei e' normale amministrazione), ma anche la beffa di dover soggiacere ad un aumento dell'eta' pensionabile come qualsiasi altro lavoratore. Esclusi gli addetti a mansioni usuranti, coloro che praticano attivita' di volontariato e, per ultimi, i vincitori inconsapevoli della lotteria del 31 Ottobre 2011!".
(agenzia Dire sanità) -
14 Febbraio 2012 | Alla Biblioteca di Corticella un corso gratuito di lingua italiana per stranieri vedi
Prende il via giovedì 16 febbraio alla Biblioteca di Corticella (via Gorky, 14) un corso gratuito di italiano per cittadini stranieri, livello elementare.
Il Corso rientra nell'ambito del Progetto LIBO' coordinato dal CDLEI (Settore Istruzione, Comune di Bologna), nell’ambito del Piano provinciale per la lingua italiana 2011. Il progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione Emilia-Romagna.
Le lezioni si terranno tutti i giovedì dalle 19.15 alle 21.15.
Informazioni e iscrizioni presso la Biblioteca di Corticella:
tel. 051/70.09.72 - cel. 347/03.78.053
e-mail: bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Per maggiori informazioni sui corsi di lingua italiana attivati a Bologna è possibile consultare la scheda dello Sportello Sociale dedicata. -
14 Febbraio 2012 | Neve. Informazioni: cittadini, mobilità disabili, piano freddo adulti. vedi
Il Comune ha approvato l'insieme degli interventi da attuare in caso di nevicate, in particola modo quelle di maggiore intensità che creano disagi alla cittadinanza e alla circolazione.
Scarica le notizie sul piano nel sito del Comune di Bologna
I disagi alla mobilità per le persone disabili in conseguenza di nevicate, non altrimenti risolvibili, possono essere segnalati tramite il sito del Comune, selezionando nella pagina indicata la voce "segnala un problema" e compilando il modulo on line, oppure rivolgendosi anche a:
- Urp di Quartiere
- Urp centrale piazza Maggiore
- Call center telefonico comunale
In caso di situazioni di pericolo che richiedono un intervento urgente:
- Centrale Radio Operativa della Polizia MunicipalePer tutte le informazioni sul "Piano freddo 2011-2012" rivolto alle persone senza fissa dimora che dormono in strada consulta questa pagina
Ai fini della mobilità e della sicurezza anche di persone disabili e anziane ricordiamo ciò che prevede all'articolo 6 il Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Bologna:
1. I proprietari e gli amministratori o gli eventuali conduttori di edifici a qualunque scopo destinati e chiunque abbia a qualsiasi titolo il possesso degli stabili, durante ed a seguito di nevicate hanno l'obbligo di provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio che si forma su tetti, gronde, balconi o terrazzi, osservando tutte le cautele che si rendano opportune e necessarie per non recare danno alle persone o alle cose sottostanti. A tal fine devono essere delimitate e segnalate le zone di caduta, osservando le disposizioni all'uopo impartite dall'Autorità comunale a garanzia della circolazione.
2. I proprietari di piante devono asportare la neve dai rami che aggettano direttamente su aree di pubblico passaggio.
3. Per la sicurezza delle persone, debbono essere sgomberati dalla neve e dal ghiaccio, a cura dei frontisti, i marciapiedi ed i passaggi pedonali prospicienti l'ingresso degli edifici e dei negozi; si devono inoltre coprire o cospargere con materiale antisdrucciolevole le formazioni di ghiaccio sul suolo.
4. La neve deve essere ammassata ai margini dei marciapiedi, mentre è vietato ammassarla sul verde pubblico, a ridosso di siepi o piante, o a ridosso dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti.
5. E’ fatto divieto di scaricare la neve nelle fogne, nei canali e nei corsi d'acqua.
6. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 100,00 a euro 500,00.Infine alcuni consigli dalla Azienda USL ai cittadini in coincidenza dell'arrivo di temperature particolarmentr rigide:
il gelo annunciato per i prossimi giorni può essere mitigato con piccoli accorgimenti ecco alcuni semplici consigli del Dipartimento di Sanità Pubblica della Azienda USL di Bologna che possono aiutarci a star meglio.
Gli alimenti. Poco e spesso, meglio pane e pasta
- Mangiare meno e frequentemente
- Consumare alimenti facilmente digeribili
- Preferire i carboidrati come pane e pasta
- Bere molta acquaIl vestiario. Viva cappelli e calzamaglie
- Meglio a strati (metodo cipolla)
- La testa è la prima da coprire
- A contatto con la pelle meglio lana o polipropilene, garantiscono una buona traspirazione
- La calzamaglia sotto i pantaloni è una buona idea
- Meglio usare scarpe con suole scolpite
- Il soprabito deve essere resistente al vento, perché a parità di temperature il vento aumenta la percezione del freddo (una temperatura di -10°C con un vento di 25/30 km/ora viene percepita come se fosse di -17-20°C)
Come prevenire i traumi. Niente borse pesanti, utili bastoni e racchette da sci
- Mantenere caldi i muscoli, per evitarne l’irrigidimento. Ciò consente di conservare - una maggiore reattività muscolare, che aiuta a prevenire le cadute
- In condizioni di terreno scivoloso, utilizzare come appoggio un bastone o una racchetta da sci
- Evitare il più possibile di portare pesi, per esempio borse pesanti, che possono sbilanciare.(fonte sito Comune Bologna e Ufficio stampa Azienda USL)
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10 Febbraio 2012 | Rifugiati di oggi e di ieri. Un libro a Bologna vedi
"Palacinche", l’epopea dei profughi istriani diventa una graphic novel. Esce, in occasione della Giornata del ricordo che si celebra ogni anno il 10 febbraio il libro di Caterina Sansone e Alessandro Tota (edizioni Fandango) , un reportage che unisce fumetto e fotografia dove gli autori hanno ripercorso a ritroso l’esodo di Elena, uno dei 250 mila esuli dall’Istria e dalla Dalmazia.
Il libro verrà presentato dagli autori sabato 11 febbraio 2012 alle ore 17,30 presso Spazio Labo'-Centro di Fotografia, via Frassinago 43, Bologna
"L’epopea dell’immigrazione, la disumanità dei campi profughi e la speranza di una vita in libertà. Potrebbe sembrare un racconto come tanti altri, se non fosse che i protagonisti sono gli italiani, quelle migliaia di italiani vittime dell’esodo dall’Istria e dalla Dalmazia (anticamente territori italiani), che ha avuto luogo alla fine della Seconda guerra mondiale con l’instaurazione del regime comunista di Tito e l’annessione di queste terre all’ex Jugoslavia. E’ la graphic novel ‘Palacinche’ (Fandango, 18 euro, 186 pagine, in uscita il 10 febbraio), un reportage sotto forma di graphic novel di Alessandro Tota (disegnatore) e Caterina Sansone (fotografa). I due autori, in questo volume, ripercorrono a ritroso l’esodo di Elena, la madre di Caterina, in un percorso in sette tappe tra Firenze (dove vive Elena) e Rijeka (il nome di Fiume in croato). Elena, dopo aver lasciato il suo paese, si trasferì con la famiglia a Napoli, abitando per più di dodici anni in una baracca nel bosco di Capodimonte, e poi ad Antella, in Toscana, dove tuttora vive.
Nel racconto s’intrecciano i luoghi del presente ai ricordi di Elena: “Il dopoguerra fu molto duro a Fiume – racconta la donna – Il cibo era pochissimo e veniva razionato. Io cominciai a stare male, quindi divenne necessario portarmi via”. E poi il ricordo della partenza verso l’Italia: “Partimmo il 27 dicembre 1950. Mamma prese la macchina da cucire e le coperte. Tanta gente che era proprietaria della casa la perse per sempre. Ci portarono a Trieste, poi a Udine, in un campo di smistamento profughi e poi con il treno andammo in Sicilia”. E i ricordi nei campi: “Nonostante i problemi, nel campo c’era molta dignità. Le donne, per esempio, anche se avevano mille pensieri, non le vedevi mai vestite di nero. Dicevano: ‘Già siamo in una situazione difficile, anche noi vestirci di tristezza? Allegria piuttosto’”. Le cifre dell’esodo degli italiani dall’Istria e dalla Dalmazia parlano di circa 250 mila esuli, di cui 31 mila fiumani, che nella maggior parte dei casi hanno dovuto abbandonare tutti i loro beni dietro di sé. In Italia, almeno 109 campi profughi sono stati dedicati all’accoglienza della popolazione giuliano-dalmata, sparpagliati su tutto il territorio nazionale. Si trattava, in molti casi, di grandi edifici (scuole, ad esempio) in cui ogni famiglia disponeva di una piccola stanza, spesso separata da quelle adiacenti solo da un telo. Gli immigrati italiani dell’Istria, oltre alle difficili condizioni di vita e alla delicata integrazione in una nuova vita, sono stati a lungo vittime del pregiudizio dei loro stessi connazionali che li percepivano nel peggiore dei casi come dei fascisti, e nel migliore come degli stranieri"
(fonte redazione sportello sociale e agenzia redattoresociale) -
10 Febbraio 2012 | Rapporto Stato Paese: in trent'anni oltre 60mila casi di Aids e quasi 40mila morti vedi
"Dall'inizio dell'epidemia nel 1982 a oggi sono stati segnalati oltre 61.000 casi di Aids, di cui quasi 40.000 deceduti". E' quanto si legge nella Relazione sullo Stato Sanitario del Paese (Rssp) 2009-2010, presentata a Roma dal ministro della Salute, Renato Balduzzi. Il 77,3% dei casi di Aids e di sesso maschile, l'1,2% in eta' pediatrica (meno di 13 anni) o con infezione trasmessa da madre a figlio e l'8,2% e rappresentato da stranieri- spiega il rapporto- nel 2009, l'eta mediana alla diagnosi per gli adulti e di 35 anni per i maschi (range: 13 anni-87 anni) e di 33 anni (range: 13 anni- 84 anni) per le femmine. A partire dal 1996 si osserva una diminuzione sia dei casi di Aids sia dei decessi AidsS-correlati principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate.
Sempre nel 2009, più del 60% dei nuovi casi di Aids, in particolare coloro che hanno acquisito l'infezione attraverso i rapporti sessuali, ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, in concomitanza con la diagnosi di Aids: ne consegue che solo un terzo delle persone con Aids ha avuto la possibilita di usufruire dei benefici delle terapie antiretrovirali prima di tale diagnosi". Inoltre, "la percentuale di donne con Aids che si infettano tramite la via sessuale e in continuo aumento. La sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e stata attivata nel 2008 e non ha ancora una copertura nazionale. I dati riportati indicano che nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di Hiv positivita ogni 100.000 residenti, posizionando l'Italia fra i Paesi dell'Europa occidentale con un'incidenza di Hiv medio-alta".
Dall'inizio dell'epidemia, l'infezione da Hiv è estremamente mutata; e aumentata l'età mediana delle persone che ricevono oggi una diagnosi di infezione da Hiv: nel 2008 e di 38 anni per i maschi e di 34 anni per le femmine; sono aumentati i casi attribuibili a contatti eterosessuali e omosessuali, che nel 2008 costituiscono complessivamente il 75% di tutte le segnalazioni (in particolare i contatti omosessuali rappresentano il 29% e i contatti eterosessuali il 46%). Infine, sono aumentate le nuove diagnosi tra la popolazione straniera: nel 2008 su tre persone che vengono diagnosticate come Hiv positive per la prima volta una e di nazionalita' straniera. I dati per l'anno 2009 sono ancora provvisori, ma sembrano confermare i dati del 2008: a oggi sono 1.133 le notifiche pervenute; il 90% dei casi di gonorrea e il 75% dei casi di sifilide sono stati segnalati in uomini. Anche nel 2009 la fascia di eta piu colpita da queste malattie e stata quella 25-64 anni (69% dei casi di gonorrea, 81% dei casi di sifilide).(Fonte: Agenzia Dire)
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9 Febbraio 2012 | Disabilità uditive: un ciclo di seminari a cura di ENS vedi
L'E.N.S. Onlus ente nazionale sordomuti, Sezione provinciale di Bologna, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Insieme per l'integrazione e il bilinguismo Onlus organizzano 5 seminari aperti a genitori, insegnanti, operatori dei servizi educativi, dell'Azienda USL, dei Comuni, del Terzo settore e del privato sociale.
- BILINGUISMO
Una risorsa per l'integrazione
25 febbraio 2012 presso E.N.S Bologna, Via Corticella 15/A, Bologna
- INTRODUZIONE ALLA CONOSCENZA DELLE SPECIFICITA' PERCETTIVE E CULTURALI DELLE PERSONE SORDE
17 marzo 2012 presso E.N.S Bologna, Via Corticella 15/A, Bologna
- INCLUSIONE SCOLASTICA E COMUNICAZIONE
Realizzare un P.E.I. : obiettivi e risultati conseguiti con il buon coordinamento tra Enti, docenti, Assistenti alla Comunicazione e famiglie.
21 aprile 2012 presso E.N.S Bologna, Via Corticella 15/A, Bologna
- RUOLI, COMPETENZE, FUNZIONI
Le figure professionali per l'integrazione
19 maggio 2012 presso E.N.S Bologna, Via Corticella 15/A, Bologna
- FAMIGLIA E SORDITA'
Racconti di esperienze dirette
16 giugno 2012 presso E.N.S Bologna, Via Corticella 15/A, Bologna
Tutti i seminari si svolgeranno dalle 15 alle 18
Per informazioni: bologna@ens.it - 051/357979
(fonte Coop Insieme per) -
9 Febbraio 2012 | Petizione nazionale LEA: prosegue la raccolta di firme per tutto l'anno vedi
Abbiamo già dato nel nostro sito notizia della petizione nazionale sui LEA-livelli essenziali di assistenza promossa dalla Fondazione di promozione sociale e da numneriose altre organizzazioni.
La petizione, le cui iniziative si concluderanno il 31 dicembre p.v., ha lo scopo di sollecitare il Parlamento ad assumere i provvedimenti occorrenti per mettere a disposizione delle Regioni, delle Asl e dei Comuni le risorse economiche indispensabili per l’attuazione di detti Lea in base ai quali oltre un milione di nostri concittadini (anziani colpiti da patologie croniche e da non autosufficienza, persone affette dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile, malati psichiatrici gravi, soggetti con handicap intellettivo gravemente invalidante e con limitata o nulla autonomia, ecc.) hanno il diritto pienamente esigibile alle prestazioni socio-sanitarie semiresidenziali e residenziali.
Per informazioni
(fonte Fondazione promozio sociale, Torino) -
9 Febbraio 2012 | Roma, 1 e 2 marzo: "Cresce il welfare, cresce l'Italia". Conferenza nazionale. vedi
Promosso da un ampio ventaglio di organizzazioni del volontariato e dell’associazionismo fra cui anche l’Auser, dalla Cgil, dallo Spi Cgil, dall’Ires e da tante altre sigle, si terrà a Roma l ‘1 e 2 marzo presso il Centro Congressi Frentani, la Conferenza Nazionale “Cresce il Welfare, cresce l’Italia, analisi e proposte per il welfare del XXI secolo”.
I soggetti che promuovono l’iniziativa propongono a tutti i cittadini responsabili del proprio e altrui futuro, agli addetti ai lavori e ai decisori politici un’importante occasione di confronto e di riflessione sullo stato del welfare italiano, sulle sue criticità, nonché sulle proposte concrete e attuabili per renderlo più adeguato agli standard europei e a bisogni sociali sempre più acuti, e dunque più equo e più efficiente. I promotori dell’iniziativa considerano non più sostenibile come ha evidenziato con chiarezza la crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando una prospettiva che veda nel welfare un mero costo, un freno alla crescita economica. Piuttosto, invitano gli attori politici, economici e sociali a ragionare insieme su un nuovo patto per il sociale, una nuova idea di responsabilità collettiva, che tenga insieme libertà e uguaglianza; sviluppo economico, sviluppo sociale, giustizia redistributiva.
Se da un lato vanno contrastati sprechi e iniquità, dall'altro bisogna aver chiaro che l’austerità e i “sacrifici” non ci permetteranno di rilanciare l’economia e si abbatteranno, ancora una volta, sui più deboli e sul ceto medio. È invece il momento di investire nel welfare, parte rilevante di quei beni comuni che possono essere con la green economy il motore di un nuovo modello di sviluppo. In questo modo contribuiremmo a rilanciare la domanda e a innovare istituzioni, reti, organizzazioni, imprese e competenze che producono benessere non solo sociale, ma anche economico. La Conferenza è aperta alla partecipazione di tutti e tutte: organizzazioni, reti, movimenti, associazioni, amministratori, cittadini e cittadine.
Per le adesioni alla Conferenza di organizzazioni, reti, associazioni si invita a spedire una e-mail all'indirizzo della segreteria organizzativa: welfarexxi.rps@gmail.com
Organizzazioni pro motrici: Agricoltura Capodarco, Aiab, Alpa, Alternative europee, Altramente, Antigone, Anpas, Arci, Arciragazzi, Associazione Nuovo Welfare, Associazione Servizi Nuovi, Assifero, Auser, Campagna Batti il cinque, Campagna I diritti alzano la voce, Campagna Sbilanciamoci!, Cgil, Cilap-Eapn Italia, Cnca, Conferenza nazionale volontariato giustizia, Confronti, Convol, Federconsumatori, Fish, Fondazione Zancan, Forum nazionale dell’agricoltura sociale, Forum nazionale salute mentale, Gruppo Abele, Gruppo solidarietà, Inca, Ires, La bottega del possibile, Legacoopsociali, Libera, Movi, Movimento federalista europeo, Osservatorio Europa, Psichiatria democratica, Rete fattorie sociali, la Rivista delle politiche sociali, Sos Sanità, Spi Cgil, Uisp, Unasam
Programma e informazioniPer seguire i lavori:
Radio Articolo 1, www.radioarticolo1.it, seguirà la diretta degli interventi della mattina di giovedì 1 marzo, e garantirà servizi nel corso del convegno.
Il Giornale Radio Sociale, www.giornaleradiosociale.it, seguirà i lavori con servizi in diretta durante le edizioni del giornale delle ore 15 e aggiornerà sul succedersi degli interventi attraverso Twitter (@GrSociale). Una selezione degli interventi verrà caricata in podcast su www.giornaleradiosociale.it.(fonte newsletter Auser)
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9 Febbraio 2012 | Tendenze demografiche 2011 a Bologna. vedi
Alla fine del 2011 Bologna conta 382.784 residenti. Rispetto al 31 dicembre 2010 si registrano 2.603 abitanti in più (+0,7%). Il discreto aumento riporta la popolazione residente nella nostra città ai livelli del 1998.
Tuttavia il dato anagrafico risente tradizionalmente di una sovrastima del numero reale di residenti in città. Infatti, dalle prime indicazioni desumibili dal 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni 2011, attualmente nella sua fase finale, emerge che una certa quota di persone residenti di fatto non dimora più abitualmente a Bologna.
Peggiora lievemente il saldo naturale (nati-morti), che rimane ampiamente negativo (-1.626) ma è ampiamente positivo il saldo migratorio (+ 4.229). Nel 2011 all’anagrafe sono stati iscritti 16.596 nuovi cittadini e 12.367 persone sono state cancellate, essendosi trasferite altrove. Al saldo extra-nazionale ampiamente positivo (+4.073 persone) si somma l’elevata immigrazione anche dalle altre regioni italiane (un immigrato su cinque proviene dal Mezzogiorno e dalle isole).
In sintesi Bologna continua a cedere abitanti ai comuni vicini e riceve flussi migratori di forte rilevanza dall’estero e dalle altre regioni italiane, confermando la sua capacità attrattiva.
Per maggiori dettagli è consultabile l’intera sezione “I numeri di Bologna” dedicata alla popolazione della nostra città sul sito del Dipartimento Programmazione
(fonte Dip.Programmazione Comune Bologna) -
8 Febbraio 2012 | Dati sociali: on line la nuova Guida dell'Agenzia Redattore Sociale vedi
Trovare in maniera rapida tutti i dati essenziali sui temi del welfare, del disagio sociale, del volontariato, dell'associazionismo e del terzo settore.
E' questo lo scopo della Guida on-line all'informazione sociale, un nuovo servizio in abbonamento promosso dall'Agenzia Redattore Sociale.
La guida, pensata per i giornalisti e gli operatori della comunicazione in generale, gli amministratori locali, gli operatori sociali pubblici e delle associazioni non profit e ricercatori, si compone di centinaia di schede, archiviate sotto 28 aree tematiche e oltre 100 tag, con migliaia di numeri e grafici selezionati. E per ogni area offre anche una scheda riassuntiva (In pillole), una tavola dei numeri principali (in cifre) e numerosi Documenti in versione integrale.
L’accesso alla Guida è gratuito per gli abbonati a Redattore Sociale (esclusi quelli in prova), che potranno accedervi con gli stessi codici usati per il notiziario quotidiano dell’Agenzia. Tutti gli altri potranno fare un abbonamento annuale direttamente on line.
A questa pagina è possibile guardare il video e tre “schede demo” gratuite.
Per maggiori informazioni
numero verde 800/40.13.01
guida@redattoresociale.it -
8 Febbraio 2012 | Arrivati in redazione (febbraio 2012) vedi
I libri, le riviste, i documenti, le newsletter, le ricerche, gli opuscoli utili nel lavoro dei servizi sociali e sanitari arrivati alla redazione degli sportelli sociali.
- Libri. Di Luzio G., "Brutti, sporchi e cattivi. L'inganno mediatico sull'immigrazione", Ediesse, Roma, 2011
L’Autore indaga con rigore scientifico e passione civile sul ruolo dei media nella costruzione della figura, generalmente negativa, dell’immigrato, sempre e solo chiamato clandestino, secondo una vulgata giornalistica, che non riconosce loro altro status: migrante, immigrato, irregolare, richiedente asilo, profugo politico, rifugiato. Ben diversa è l’immagine che risulta negli ambienti scientifici, dalla ricerca sul campo, dai rapporti diretti con comunità di stranieri in Italia. Ma la realtà conta poco quando la posta in gioco non è la credibilità scientifica ma la preziosa merce del consenso.
Gran parte della stampa italiana ha acquisito un ruolo centrale nella definizione del clima di sospetto verso i nuovi arrivati, quando non addirittura di aperta xenofobia. Qualcosa che i meridionali migrati a Torino o Milano negli anni Sessanta ben ricordano, quando erano sbattuti in prima pagina dai quotidiani come «calabresi», «pugliesi» o «siciliani». Come ieri per tanti di noi, i luoghi comuni e la ricerca di capri espiatori si presentano con nuove vesti ed oggi anche l’immigrato perde identità, diventando semplicemente un «extracomunitario».
Di Luzio si lancia in un coraggioso lavoro di ripristino della verità storica e di informazione, riportando alla memoria recenti avvenimenti di cronaca, che hanno rappresentato pagine poco dignitose per l’informazione del nostro Paese.- Libri. Giasanti A., "Ombre. Il lato oscuro della società e la nuova etica", Franco Angeli, Milano, 2011
Cosa significa parlare del lato oscuro della società e degli individui? Il libro intende affrontare la questione dell'Ombra, ovvero la parte oscura di ciascuno di noi, attraverso una molteplicità di sguardi su due temi cruciali dell'epoca contemporanea: il declino dei valori e il problema del male nella sua dimensione individuale e collettiva.
Rispetto al primo tema la situazione che la società occidentale contemporanea si trova ad attraversare è quella del crollo di ideologie capaci di aggregare sentimenti comuni. Uno sguardo agli avvenimenti contemporanei mostra una società dove sono venute meno ideologie forti e sistemi valoriali aggreganti, mentre emergono forme di denazionalizzazione che destabilizzano società, economie e governi. È una situazione caotica dove le diversità aumentano e si fanno più complesse e dove, per orientarsi, diventa cruciale una sorta di mediazione tra vecchi e nuovi ordini sociali come anche tra le rispettive culture di riferimento che, a loro volta, rimandano alla questione delle scelte etiche. Rispetto al secondo tema, quello del male, cioè del lato d'Ombra della vita, ci si trova di fronte ad un mondo nel quale è ancora dominante un'etica che esprime una visione dualistica degli opposti e che, per ciò stesso, rende gli individui, i gruppi e le comunità unilaterali, parziali e inconsapevoli del lato negativo. Un'etica che porta al riconoscimento di mondi contrapposti tra luce e oscurità, tra puro e impuro, tra dio e diavolo, tra coloro che stanno dalla parte del bene e coloro che sono identificati o si identificano con il male.- Libri. Merler A., "Altri scenari. Verso il distretto dell'economia sociale", Franco Angeli, Milano, 2010
Il volume pone l’attenzione sulla propositività e intenzionalità di interventi che, stimolando la partecipazione attiva e la responsabilità civica, puntino a valorizzare le relazioni sociali come strumento e oggetto del processo economico. Il capitale relazionale diviene un fattore cruciale nello sviluppo di una visione di scenari possibili in cui il territorio è concepito come “distretto dell’economia sociale”
- Libri. Candida G., Giacomello L., Rellini G., "Quando il medico parla arabo. Il riconoscimento delle qualifiche dei titolari di protezione internazionale", Edizioni sviluppo locale, Roma, 2011
- Libri. Spi-CGIL Bololgna, "Per un nuovo welfare locale. Il caso dei servizi per gli anziani (Atti del convegno del 3 maggio 2011)", Spi-CGIL, 2011
- Opuscoli. Ausl Cesena (a cura di),"Celiachia e alimentazione senza glutine.Guida pratica per gli operatori del settore alimentare", edito a cura Regione E.Romagna e AIC, 2011
- Opuscoli. Rago S., Villani R. (a cura di), "Glossario dell'economia sociale", promosso da Regione E.Romagna, AICCON, Coop Fare comunità, 2011
- Opuscoli. Fondo europeo per i rifugiati, "Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale. Vademecum", Progetto ProRiTiS, 2009
- Opuscoli. Azienda USL Bologna, "Obiettivo salute 2011-2012. Catalogo dei progetti di educazione alla salute e dei corsi di formazione dell'Az.USL rivolti ad Enti, Associazioni, Scuole", Az.USL Bologna, 2011
- Ricerche. Tirotta R., Bellini S.(a cura di), "L'immagine degli immigrati nei telegiornali dell'Emilia Romagna", collana Quaderni del Corecom-comitato regionale comunicaziioni Regione E.Romagna, n.1, 2011
- Riviste. "X Altro", n.0, gennaio 2012, Idee e proposte da e per il mondo della cooperazione, a cura della Cooperativa Società Dolce, info: redazione@xaltro.it
- Riviste. "Sindrome Down notizie", n.2, 2011, a cura della AIPD associazione italiana persone down, info: aipd@aipd.it
- Riviste. "Italia Caritas", n.10,2011, mensile della Caritas italiana, info italiacaritas@dossierimmigrazione.it
- Riviste. "La rosa blu", n.2, 2011, rivista a cura della sede nazionale ANFFAS Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, info: nazionale@anffas.net
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7 Febbraio 2012 | Economia sociale: chiarirsi sui termini...o almeno provarci vedi
I soggetti della società civile hanno assunto in tutta Europa una crescente rilevanza economica e sociale. Per favorire il dibattito su questi temi e il confronto a livello internazionale è quindi fondamentale una base linguistica unitaria. Per questo la Regione Emilia-Romagna, AICCON e la Società Cooperativa Fare Comunità, con il contributo di Aiccre e di Confcooperative Emilia-Romagna, hanno pubblicato un Glossario dell’Economia Sociale, cercando di portare chiarezza terminologica sul complesso tema dell’economia sociale.
Si tratta di uno strumento pratico di dialogo, confronto e sviluppo comprendente gran parte dei termini chiave del settore (dalla "A" di Accountability alla "W" di Work integration social enterprises per un totale di ben 85 termini), frutto di una selezione delle principali fonti nazionali e internazionali, di natura sia istituzionale che accademica.
Leggi tutto l'articolo nel sito AICCON
Scarica il Glossario in pdf
(ndr) Il Glossario è uno strumento utile in questo momento in cui crisi economica e dei modelli di welfare spingono inevitabilmente anche ad una rinegoziazione dei linguaggi. Basti pensare al tema di un nomenclatore dei servizi sociali per rendere univoco "cosa è" quel servizio, "come funziona" e "a chi si rivolge" e quindi "come lo chiamiamo". A questo si devono aggiungere, sempre in ambito sociale, i nuovi vocabolari introdotti dall'emergere del fenomeno del volontariato/terzo settore (1991-2000) e della globalizzazione e relative proposte di nuovi stili di vita (primi anni 2000). Da ultimo la crisi finanziaria dei sistemi di welfare spinge anche le Pubbliche amministrazioni ad elaborare nuovi modelli di intervento e di finanziamento, spesso in partnership con altri soggetti del terzo settore, privati, e comunque territoriali; anche qui novità e riformulazioni del/nel vocabolario sono inevitabili.
Un tema centrale e complesso, in cui evitare la Babele è molto complicato.(fonti sito AICCON e redazione sportello sociale)
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6 Febbraio 2012 | Invalidità: nuovi importi 2012 per pensioni e assegni vedi
Come ogni anno l'INPS ha comunicato i nuovi importi (...5 euro in più!!) relativi a pensioni e assegni legati all'invalidità civile.
Consulta la scheda sul sito handylex.org -
2 Febbraio 2012 | Famigliari e genitori: occasioni di formazione e autoaiuto. Demenze e bimbi nati pretermine vedi
- Per aiutare e "preparare" chi vive a contatto con persone colpite da demenza cognitiva, parte a Bologna il corso per familiari organizzato da Arad (Associazione di ricerca e assistenza delle demenze). L'iniziativa ha preso il via il primo febbraio e prevede dieci incontri con i professionisti e i volontari dell'associazione, con l'intento di sostenere i familiari degli anziani colpiti da demenza senile, Alzheimer e patologie cognitive. Durante il corso verranno affrontati temi e questioni inerenti alla natura delle patologie in questione, come la percezione dell'esordio della malattia e i fattori di rischio a essa correlate. Gli incontri saranno diretti da esperti e volontari che si metteranno a disposizione per i familiari che decideranno di seguire il corso.
Gli incontri avverranno presso la sede dell'Asp Giovanni XXIII, in viale Roma 21, dalle 17.30 alle 19.30.
Per ulteriori informazioni consultare il sito di ARAD
- La rete dei Gruppi di Auto mutuo aiuto dell'Asl di Bologna ha organizzato un gruppo tra genitori di bambini nati pretermine. Gli incontri avvengono di martedì dalle 14 alle 15,30 con cadenza quindicinale presso la sede ASL di viale Pepoli 5.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per informazioni: Nadia 340-7932785
(fonte agenzia DIRE e red.sportello sociale) -
2 Febbraio 2012 | Gli alunni stranieri potranno sostenere la maturità anche senza licenza media vedi
Potranno sostenere l'esame di maturità anche se non hanno la licenza media: lo strappo alla regola è per gli alunni stranieri che arrivano in Italia dopo i 16 anni d'età. È quanto prevede una circolare del ministero del'Istruzione, firmata il 27 gennaio dal direttore generale Carmela Palumbo, che risolve così il problema che toccava gli studenti stranieri delle scuole superiori immigrati nel nostro Paese quando erano già adolescenti. Finora infatti, era "prassi, invalsa in alcuni territori, di far sostenere a tali alunni, presso i Centri territoriali permanenti, gli esami" per la licenza media anche se alle superiori erano stati sempre promossi. E così accadeva che a un ragazzo, giunto all'età di 17 anni e inserito nelle scuole superiori in terza, una volta in quinta doveva superare, prima dell'esame di maturità, quello per la licenza media. Un controsenso, che solo la circolare del Ministero sembra ora aver risolto. "Per questi studenti, si deve ritenere, infatti, che i competenti collegi dei docenti abbiano già valutato i corsi di studio seguiti nei Paesi di provenienza e i titoli di studio eventualmente posseduti" si legge nella circolare. "Inoltre gli interessati hanno legittimamente frequentato i percorsi di istruzione secondaria, ottenendo l’ammissione alle classi successive e infine alle classi quinte, confidando a ragione nella regolarità delle proprie posizioni scolastiche e nella possibilità di sostenere gli esami conclusivi a seguito di ammissione deliberata in sede di scrutinio finale".
Scarica la circolare ministeriale
(fonte redattoresociale.it) -
2 Febbraio 2012 | Nuove tariffe per prestazioni specialistiche ambulatoriali vedi
L'aggiornamento è entrato in vigore mercoledì 1° febbraio e riguarda alcune branche come radiologia, laboratorio, fisioterapia: un’operazione che riguarda esclusivamente i cittadini non esenti dal ticket e le prestazioni a basso costo. L’aumento per i cittadini non esenti, e solo per prescrizioni con tariffa totale inferiore a 36,15 euro, va da 0,05 euro a 7,16 euro, a seconda del tipo di esame.
Leggi tutto su saluter.it
(fonte newsletter saluter) -
2 Febbraio 2012 | Social card 2: intervista al sottosegretario Lucia Guerra vedi
Social card, ma non solo. Dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri della sperimentazione della nuova carta acquisti abbiamo voluto chiedere direttamente al sottosegretario al lavoro e alle Politiche sociali Cecilia Guerra aspettative e sviluppi del nuovo strumento di lotta alla povertà, allargando il discorso anche alla delega assistenziale, tuttora in discussione in Parlamento.
D.Social card, si parte con una nuova sperimentazione. Quali i criteri adottati?
R. La sperimentazione della carta acquisti è un aspetto importante. In particolare è un focus della carta, una forma che verrà sperimentata nei comuni con più di 250 mila abitanti. Diversi gli elementi da sottolineare. Innanzitutto il fare leva proprio sui comuni. Si tratta di una modalità di intervento all’interno di un sistema integrato di contrasto alla povertà assoluta. La carta è allora uno degli elementi che i comuni mettono in campo con fondi proprii e fondi statali, integrati con le disponibilità in natura e monetarie dell’ampio insieme dei soggetti del Terzo settore. L’altra caratteristica è che, con il coinvolgimento dei comuni, si pensa ad una vera e propria presa in carico delle persone con disagio. Persone a cui viene dedicato un progetto personalizzato, cercando di definire un percorso di aiuto non solo materiale immediato ma anche di inclusione sociale e lavorativa. Quello che viene definito tecnicamente un progetto di ‘empowerment’, secondo una logica di superamento dello stato di difficoltà e di aiuto, non di mantenimento.
D.Questa sperimentazione va nella direzione di un superamento della social card per confluire in un Piano più generale di lotta alla povertà assoluta? O la social card rimane comunque un perno fondamentale del programma di empowerment?
R.La social card in sé è uno strumento agevole. Una forma di erogazione comoda. E’ graduata, facilmente ricaricabile, ecc…Ma la filosofia originale è piuttosto negativa, perché categoriale. Possono infatti goderne i bambini fino a tre anni, gli anziani. Non siamo in condizione di dire già che sfocerà in un Piano. C’è anche un problema di risorse… La sperimentazione è volta proprio a capire come deve essere disegnato lo strumento di lotta alla povertà, quali sono i limiti. Insisto sul carattere sperimentale. I comuni che vi partecipano sono impegnati a trasmettere dati e informazioni.
D.E i dati che ne ricaverete come saranno utilizzati? Solo per queste finalità o anche per avere un quadro generale della situazione?
R.Sono elementi informativi. Serviranno a capire chi sono i soggetti che si rivolgeranno all’ente per l’erogazione della carta. Ci sarà la possibilità di studiare i fenomeni in maniera dettagliata. E noi cercheremo di sfruttarli al meglio per avere indicazioni quanto più precise possibili.
D.Stante la sperimentazione, il Fondo della Carta acquisti ordinaria non sarà rifinanziato?
R.Nell’immediato il Fondo ha una sua forma di finanziamento. Dunque non se ne riscontra il bisogno. Occorre anche dire che non sono andate esaurite anche le risorse a disposizione, nel senso che non sono finite le risorse stanziate per le card già distribuite. Dunque questa continua. Dall’altra parte stiamo parlando di una sperimentazione che almeno per 12 mesi è a posto. Alla fine avremo tutti gli elementi per verificare e decidere.
D.Una card ordinaria, una card sperimentale. Poi c’era la social card prevista nella delega assistenziale. A proposito: che fine farà la delega?
R.La delega pensava di ricavare un guadagno a regime di venti miliardi di euro. Per adesso possiamo dire di aver affrontato il problema e di aver ‘spento la miccia’. I soldi sono stati messi in sicurezza con il decreto salva-Italia (con il decreto sono stati aboliti i tagli lineari alle agevolazioni fiscali, sostituiti con l'aumento delle aliquote Iva, ndr). Ora non si provvede più a prendere i soldi da lì, con un provvedimento che era generoso sul piano fiscale e stringente sul piano assistenziale. Del resto la spesa sociale complessiva in Italia è di poco più di 60 miliardi di euro: pensare di tirar via 20 miliardi è impensabile. E nessuno vuole riproporre la questione in quei termini. Allora: parte della delega si è svuotata da sola. Poi c’è la questione dei flussi informativi, e anche questo è stato affrontato col decreto sulle semplificazioni. Rimangono certo fuori alcune questioni.
D.Poi c’è il discorso Isee, il cui aspetto più delicato è forse quello legato alla non autosufficienza…
R.Dobbiamo conciliare l’intervento sociale con quello sanitario, ci stiamo lavorando. Stiamo cercando di capire come razionalizzare le risorse per arrivare a un Piano generale. Da parte sua l’Isee è uno strumento che misura la condizione economica. L’idea non è quella di stabilire una soglia di sbarramento individuata nei singoli programmi di servizi, ma di parlare almeno di una compartecipazione. Ci sarà da lavorare. Ci aspetta un anno molto impegnativo.
(fonte redattoresociale.it) -
2 Febbraio 2012 | Un nuovo sito per far conoscere l'affido vedi
È finalmente online il sito del Tavolo Nazionale Affido, uno "spazio stabile" di lavoro e confronto tra una decina di associazioni nazionali e di reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie, già impegnate da anni in percorsi di riflessione comune sulla tutela del diritto dei minori alla famiglia.
Elaborato nel corso del 2011, raccoglie in un unico spazio web le azioni comuni e le principali iniziative (convegni, pubblicazioni, ...) realizzate dalla associazioni nazionali e dalle reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie d'Italia.
Per saperne di più
Visita il sito
(fonte vita.it) -
1 Febbraio 2012 | Social card 1. Ripristinata la sperimentazione nelle grandi citta. Carta anche a stranieri e senza fissa dimora vedi
Saranno i Comuni a gestire la sperimentazione della nuova "social card", la carta acquisti destinata alle famiglie in disagio economico. La sperimentazione, introdotta dal Decreto Semplificazioni, potrà contare su risorse per 50 milioni di euro, durerà un anno, e riguarderà i Comuni con più di 250mila abitanti.
Tuttavia, a fare da intermediari nella distribuzione della carta acquisti, non saranno più gli "enti caritativi" (come prevedeva la legge 10/2011) ma i Comuni stessi che saranno chiamati a identificare i beneficiari, in base ai criteri stabiliti nel decreto attuativo delle nuove norme, che dovrà essere messo a punto dai ministeri del Lavoro e dell'Economia entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del DL. Gli enti del terzo settore saranno comunque coinvolti nella sperimentazione con l'obiettivo di "favorire l’inclusione attiva dei beneficiari".
Per quanto riguarda invece i Comuni più piccoli la social card continuerà ad essere distribuita secondo le precedenti modalità.
Le due versioni della social card dovranno dunque coesistere, almeno per il 2012.
Un'altra novità riguarda poi i beneficiari della carta. Il DL Semplificazioni estende infatti la social card agli immigrati indigenti, purché comunitari (area Schengen) o soggiornanti di lungo periodo, e ai senza dimora, che non fruivano finora della carta perché non potevano presentare i documenti richiesti.
(Fonti: Il Sole 24ore, redattoresociale.it) -
30 Gennaio 2012 | Febbraio: convegni e corsi sociali a Bologna vedi
Mercoledì 1 febbraio
Un viaggio nella scuola multiculturale. Presentazione del libro di Vinicio Ongini
a cura di Editori Laterza
dalle 18 alle 21, Libreria Feltrinelli Due Torri, piazza Porta Ravegnana
Da mercoledì 1 a venerdì 3 febbraio
Storie di Invisibili, Marginali ed Esclusi
promosso dal Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche e dal Centro San DomenicoVenerdì 3 febbraio
presentazione del volume di Fabio Bocci "Una mirabile avventura. Storia dell'educazione dei disabili da Jean Itard a Giovanni Bollea" (Le Lettere, 2011)
a cura Istituzione G.F.Minguzzi
ore 17.30 , Biblioteca dell'Istituzione Gian Franco Minguzzi, via Sant'Isaia 90, Bologna
Sabato 4 febbraio
Evento conclusivo della campagna "L'Italia sono anch'io"
a cura di Quartiere Borgo Panigale
dalle 17, Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano 2
Da lunedì 6 a mercoledì 8 febbraio
Ciclo di seminari: Nuovi orientamenti per la tutela di infanzia e adolescenza
a cura di Regione Emilia Romagna
presso Aula Magna Regione Emilia Romagna, via Aldo Moro 30
Mercoledì 8 febbraio
Disabilità e lavoro. Riflessioni in occasione dell’assegnazione del Premio di Laurea intitolato alla memoria di Flavio Cocanari
a cura di Università di Bologna e CISL Bologna
dalle 9.30 alle 12.30, presso la Sede CISL, via Milazzo 16
Lunedì 13 febbraio
presentazione del volume "Fuori controllo? Miti e realtà sull'immigrazione in Italia" di Asher Colombo (Il Mulino, 2011)
promosso da editrice Il Mulino
ore 18, Libreria Coop Ambasciatori, Via Orefici 19, Bologna
16 e 23 febbraio, 1 e 8 marzo
Corso di formazione: l'Anziano tra autonomia e indipendenza
a cura di Istituto Petroniano Studi sociali dell'Emilia Romagna
presso Istituto Veritatis Splendor, via Riva di Reno 57
Venerdì 17 febbraio
convegno "La cultura del Terzo Settore, la qualità come Bene Comune"
promosso da Opera dell'Immacolata Onlus e Fondazione Santa Clelia Barbieri.
dalle 9 alle 13, sala del Consiglio provinciale, via Zamboni 13, BolognaSabato 18 febbraio
Convegno: Epilessie, informazione contro disinformazione
a cura FIE - fed.italiana epilessie
dalle 8,30 alle 13,30 presso la Cappella Farnese, Palazzo d'Accursio, piazza Maggiore 6, Bolognasabato 18 febbraio
Convegno: Razzismo istituzionale: come dove e quando in Italia e in Europa
promosso da Rete primo marzo
dalle 15.30 alle 19, Quartiere San Vitale, Vicolo Bolognetti 2 , BolognaSabato 25 febbraio
Convegno: "Bilinguismo una risorsa per l'integrazione"
a cura di ENS - Ente Nazionale Sordi
dalle 15 alle 18, via Corticella 15, Bologna
Mercoledì 29 febbraio
Seminario formativo: "Burned Identities", metodi ed esperienze per avvicinarsi ed educare
a cura di Associazione Ya Basta! Bologna
dalle 17.30 alle 20.30, TPO, via Casarini 17/5, Bologna -
30 Gennaio 2012 | Nasce il progetto "Microcredito per la casa" vedi
Arriva il microcredito anche per la casa. Chi a Bologna ha problemi temporanei a pagare l'affitto o a saldare le bollette potrà contare su un prestito da un minimo di 500 a un massimo di 5.000 euro.
Il nuovo progetto, promosso da Emil Banca, Comune di Bologna, ASP Poveri Vergognosi ed Auser, si propone di intervenire concretamente a favore delle famiglie in situazione di difficoltà economica per risolvere problematiche abitative inerenti, in particolare, l'avvio o il mantenitento di una locazione.
L'iniziativa è finalizzata anche a contrastare, attraverso credito ed educazione al risparmio, l'ampliarsi delle sacche di povertà (in particolare di nuova generazione). Attraverso un lavoro partecipativo ed in rete con le associazioni e con le istituzioni pubbliche, il progetto si propone infatti di produrre benessere sociale dando l'accesso al credito a persone considerate non bancabili e consentendo loro di riscattarsi e di ritornare ad essere soggetti attivi della vita sociale ed economica del territorio.
Leggi la scheda del progetto sul sito dell'Asp Poveri Vergognosi per approfondire e contattare gli uffici di riferimento. -
27 Gennaio 2012 | Nuove povertà a Bologna: una ricerca del Gramsci vedi
Nuove povertà, a Bologna è allarme per i giovani.: “Uno su cinque a rischio”. È uno dei fenomeni evidenziati dalla ricerca che è stata presentata alla Fondazione Gramsci.
Né studio né formazione professionale, così il futuro dei giovani appare sempre più a rischio. È uno dei fenomeni più preoccupanti evidenziati dallo studio “Vedere la povertà: una ricerca sulle nuove povertà a Bologna”, promosso dalla Fondazione Gramsci insieme a Coop Adriatica e Arci. “Un giovane su cinque non termina né il percorso di studi né quello di formazione professionale”, spiega Matilde Callari Galli, antropologa e coordinatrice della ricerca, “non è difficile immaginare per loro un futuro a rischio esclusione sociale”.I dati raccolti nello studio parlano infatti di un 17% di ragazzi che abbandonano la scuola superiore nel passaggio dal primo al secondo anno e di un 18% che non completa i corsi di formazione professionale promossi dalla regione Emilia-Romagna. Oltre a disoccupazione e precarietà, in altre parole, fra i più giovani pesa anche la mancanza di competenze. “Così la fascia dai 18 ai 34 anni diventa una delle più esposte alla povertà”, aggiunge Callari Galli.
Ma quella giovanile non è l’unica fascia a rischio. “C’è una multidimensionalità della vulnerabilità sociale”, spiega la coordinatrice, “la perdita del lavoro e della casa sono gli elementi che fanno ‘scattare’ la povertà, ma a questi si sommano una serie di concause: conflitti familiari, problemi psichiatrici come ansia e depressione, dipendenza da acol e altre sostanze”.
Fra le categorie più a rischio ci sono gli stranieri che perdendo il lavoro perdono anche il permesso di soggiorno) e le donne, ma emerge anche “un aumento delle famiglie che richiedono aiuti temporanei, che ritardano il pagamento di una bolletta o che alla terza settimana del mese si rivolgono alle mense dei poveri”. Ed è indubbio che in città la povertà si è aumentata. “Basta leggere i dati dei centri d’ascolto Caritas, che parlano di un aumento degli accessi del 30% dal 2005, o quelli sugli sfratti per morosità, aumentati del 200% dal 2008”, spiega Callari Galli.
A Bologna la povertà ha sempre più facce, dunque, e per un welfare già colpito dai tagli economici adeguarsi alle nuove forme di disagio non è semplice. Un primo passo, secondo Callari Galli, potrebbe essere la creazione di un “termometro della povertà”, incrociando i dati provenienti da chi ha a che fare direttamente o indirettamente con il disagio sociale. La ricerca della Fondazione Gramsci ha infatti identificato alcuni “informativi opachi”, dalla mensa dell’Antoniano al dormitorio di via Capo di Lucca, dall’ufficio di collocamento alle banche dati sulla dispersione scolastica: “tutte strutture che raccolgono dati su un determinato aspetto del disagio sociale”. La ricerca della Fondazione Gramsci si basa proprio su questi dati, sommati a quelli ricavati da Istat e settore statistico del comune, a una serie di interviste a “testimoni privilegiati” e a 5 focus group con utenti e operatori dei servizi.
La ricerca “Vedere la povertà” è stata presentata mercoledì 25 gennaio nella sede della Fondazione Gramsci con gli interventi del sindaco Virginio Merola, del presidente di Coop Adriatica Adriano Turrini, del presidente di Unindustria Bologna Alberto Vacchi, oltre a Callari Galli, presidente della Fondazione Gramsci, e a don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità di Milano.
(fonte agenzia redattoresociale) -
26 Gennaio 2012 | 27 gennaio 2012: giornata della memoria vedi
La giornata della memoria ci accompagna da una decina di anni, essendo stata istituita con la legge 211 del 2000.
L'indicibile non esaurisce le parole.
Anche nel sociale il tema è stato più volte ripreso ricordando le persecuzioni contro gli omossessuali, i disabili, gli zingari, i malati di mente.
E' di questi giorni la triste vicenda dei maltrattamenti alle persone anziane e non autosufficienti in una struttura ligure.
"Vite non degne di essere vissute" recitava il progetto T4 per la eliminzione dei disabili nella Germania nazista.
"Devi morire, devi morire" urla ripetutamente l'inserviente alla signora anziana ricoverata.
Due realtà ovviamente imparagonabili, ma attraversate da un tratto comune.
Ricordare, vigilare, produrre cultura e non solo servizi.
Il nostro piccolo contributo introduce alle letture, ai film e alle risorse web in tema di Shoah: navigare alla ricerca di persone che nel tempo hanno riacquistato un nome e un cognome. -
25 Gennaio 2012 | Alunni disabili: iscizioni a scuola per l'anno 2012/13 vedi
È stata una Circolare Ministeriale del 29 dicembre scorso a fissare le disposizioni relative alle iscrizioni nelle scuole di ogni ordine e grado, determinando la data conclusiva di tale operazione al 20 febbraio prossimo.
Un utile contributo di Salvatore Nocera della FISH ne analizziamo le parti che direttamente e indirettamente riguardano gli alunni con disabilità.
Leggi tutto nel sito del Gruppo solidarietà -
25 Gennaio 2012 | Maltrattamenti e violenze a pazienti non autosufficienti a Sanremo vedi
Due video della Guardia di Finanza di La Spezia documentano le violenze nei confronti dei malati non autosufficienti ricoverati presso la Casa di Riposo “Fondazione G. Borea e Massa” di Sanremo di cui la stampa ha ampiamente parlato a metà gennaio.
La nota della Guardia di Finanza precisa che i malati "venivano abusati, legati, malmenati, insultati, denutriti, abbandonati in condizioni igieniche indecenti, di precarietà assoluta. Incapaci e senza la possibilità di difendersi da tanta brutalità, crudeltà e disumanità”.
Guarda i due video...(ed è proprio vero che a volte ne uccide più la lingua che la spada, ndr) -
24 Gennaio 2012 | E' on line la Newsletter disabilità n.118 (gennaio 2012) vedi
E' on line la Newsletter disabilità n.118 (gennaio 2012) curata dalla redazione degli Sportelli sociali del Comune di Bologna con 33 nuove notizie.
In questo numero: in evidenza; a Bologna; Barriere-Accessibilità-Adattamento domestico; Pensioni e invalidità; Agevolazioni sul lavoro; Scuola; Sanità; Politiche sociali; Non autosufficienza; Informarsi e documentarsi.
In allegato anche il supplemento bibliografico che recensisce 31 nuovi volumi.
La newsletter è diffusa gratuitamente ad oltre 1900 iscritti. -
23 Gennaio 2012 | Contributi per le spese sostenute per i libri di testo delle scuole medie e superiori vedi
Il contributo per l'acquisto dei libri di testo viene erogato agli allievi delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L'intervento è regolamentato dalla Regione Emilia Romagna ed è finanziato dallo Stato.
Destinatari sono gli allievi appartenenti a famiglie con Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) della famiglia uguale o inferiore ad € 10.632,94.
La richiesta del contributo deve essere redatta su apposito modulo di domanda entro il 10 marzo 2012 e presentata alla segreteria della scuola frequentata.
L'ammontare, i tempi e le modalità di erogazione del contributo vengono comunicati direttamente dai Quartieri ai beneficiari, sulla base dei finanziamenti regionali ricevuti. L'importo è commisurato alla spesa sostenuta per l'acquisto dei libri di testo adottati dalla classe a cui è iscritto l'allievo.
Per il rilascio della certificazione ISEE è necessario rivolgersi ai CAAF convenzionati
Approfondisci nel nodo Istruzione del sito del Comune -
18 Gennaio 2012 | Bonus gas: rimborsi 2009 non andati a buon fine vedi
Ancitel-Sgate (la società che gestisce il sistema informatico dei bonus energia) ha emesso il Modulo "G Gas Riemissione bonifico domiciliato" relativo alle pratiche di bonus gas concesse nel 2009 che dovevano essere saldate tramite bonifico con ritiro del denaro in posta.
Molte di queste pratiche non sono state evase per vari motivi : mancanza del delegato alla riscossione, scadenza del periodo di riscossione, mancata comunicazione al domicilio per la riscossione.
Da oggi i cittadini che devono ancora riscuotere queste cifre potranno rivolgersi allo Sportello Sociale di Q.re che inoltrerà la richiesta di riemissione del bonifico al sistema Sgate che provvedrà, dopo i dovuti controlli, a comunicare ai cittadini l'esito della richiesta.
(fonte redazione sportelli sociali Comune Bologna) -
18 Gennaio 2012 | Nasce il portale integrazione: info e servizi online per i migranti vedi
Un portale interamente dedicato ai migranti, con informazioni utili sui circa ottomila servizi presenti sul territorio, sulle oltre 900 associazioni ed enti di settore, ma anche tutte le novità in termini legislativi, le iniziative istituzionali e le attività intraprese a livello nazionale, regionale e locale.
È stato presentato questa a Roma www.integrazionemigranti.gov.it, un progetto co-finanziato dal Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi, che nasce sotto il coordinamento del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. “Il portale è frutto di una lunga gestazione. Abbiamo voluto creare un luogo in cui concentrare tutte le tematiche rivolte ai soggetti che operano nel campo dell’immigrazione. Ma il sito è rivolto in primo luogo ai migranti, per fornire loro informazioni utili sulla loro vita – sottolinea il sottosegretario alle politiche sociali Cecilia Guerra - . Sono tanti i soggetti coinvolti”. Il portale si avvale, infatti della collaborazione del ministero dell’Interno, di quello della Cooperazione e dell’integrazione e del ministero dell’Università e la ricerca. A supportarre l’iniziativa, inoltre, ci sono le agenzie Isfol e Italia Lavoro. A breve saranno coinvolti anche enti di ricerca accreditati che svolgono studi mirati sul settore.
“La principale missione di questo portale è facilitare l’accesso dei migranti ai servizi - sottolinea Natale Forlani, direttore generale immigrazione del ministero- . Abbiamo messo in rete le oltre 900 associazioni ed enti che istituzionalmente offrono servizi dedicati, ma anche le tante associazioni che operano sul territorio. Ci sono poi due importanti sezioni dedicate alla normativa e alla documentazione, tradotti anche in diverse lingue”. Il sito permette anche di seguire online i corsi di italiano per ottenere il permesso di soggiorno. Tra le criticità del nuovo sito, però, proprio la sua accessibilità alle persone straniere. Nonostante alcune parti multilingue, infatti, il portale è interamente in italiano. Difficile immaginare come un migrante appena giunto nel nostro paese possa navigare senza conoscere prima l’italiano.
Da febbraio il portale si avvarrà anche del contact center di Linea Amica che risponderà in italiano, spagnolo, inglese e francese ( numero verde 803.001).
(fonte agenzia redattoresociale) -
18 Gennaio 2012 | ASP: nasce l'Associazione “Gli amici del Giovanni” vedi
“Gli amici del Giovanni" è l’associazione che negli intenti di un primo nucleo di soci fondatori ha in animo di promuovere attività di fund raising e realizzare iniziative a favore degli anziani utenti dei servizi residenziali e non dell'ASP Giovanni XXIII°.
L’Associazione nasce a partire dalla consapevolezza che sempre più dalla sinergia tra servizio pubblico e la collettività nella quale esso opera possono nascere processi virtuosi di efficacia ed efficienza dei servizi.
L'obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita degli anziani assistiti attraverso un maggior comfort degli ambienti, lo studio di trattamenti innovativi e la dotazione di attrezzature sempre più adeguate alla condizione, prevalente, di non autosufficienza.
Per promuovere la conoscenza dell’associazione e consentire a tutte le persone interessate di aderirvi l’ASP sta organizzando alcune iniziative pubbliche.
La prima si è svolta presso la sede dell’ASP Giovanni XXIII di viale Roma lo scorso 26 novembre con la presenza di Maurizio Cevenini e ha visto una buona partecipazione di pubblico.
La seconda iniziativa si svolgerà sabato 28 gennaio dalle 15.00 presso la struttura di via Saliceto, 71 e sarà una festa con musica, merenda e estrazione di premi, animata da Duilio Pizzocchi.
Tra i sostenitori dell’Associazione anche Andrea Mingardi e Gigi e Andrea.
La prossima tappa prevista è una ricognizione delle sinergie ad oggi realizzate tra strutture socio-sanitarie e realtà associative del territorio in cui queste operano. I risultati saranno presentati in occasione di un incontro seminariale nel mese di marzo 2012.
Per maggiori informazioni: urp@aspgiovanni23.it – tel 051 6201306
(fonte Asp Giovanni XXIII) -
17 Gennaio 2012 | Anche nel 2012 Coop Adriatica a sostegno dei lavoratori in difficoltà vedi
Anche nel 2012 Coop Adriatica sosterrà con lo sconto del 10% sulla spesa i lavoratori colpiti dalla crisi occupazionale: persone licenziate, in cassa integrazione, con contratto di solidarietà, precari con contratto non rinnovato o autonomi che abbiano cessato la propria attività. La Cooperativa ha deciso infatti di prorogare fino al 22 aprile l’iniziativa solidale che offre buoni settimanali, validi in 171 punti vendita in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, per una riduzione del 10% sugli acquisti fino a massimo di 60 euro di importo, e che consentono quindi un risparmio di circa 24 euro al mese. La riduzione del 10% sullo scontrino è valida su qualunque prodotto, compresi gli articoli già in promozione, eccetto farmaci, giornali e riviste, che per legge non possono essere scontati.
Per godere dell’iniziativa, occorre essere soci di Coop Adriatica; chi non lo è già, può associarsi ricevendo un buono spesa che compenserà totalmente l’importo versato per la quota sociale. Per ritirare i primi quattro buoni anonimi e non distinguibili da altri buoni sconto basta presentarsi all’ufficio soci dei punti vendita con un documento recente, rilasciato dal datore di lavoro, che comprovi la propria condizione occupazionale.
Per maggiori informazioni: Ufficio stampa Coop Adriatica, tel. 051.6041707 -
17 Gennaio 2012 | Servizi per i minori: nuova direttiva regionale vedi
Percorso integrato sociale e sanitario, riconoscimento dei casi complessi, aggiornamento delle tipologie di accoglienza e degli standard strutturali. Ma anche ridefinizione del numero dei ragazzi che possono essere accolti, del rapporto operatori/ospiti, della composizione delle équipe professionali e del percorso metodologico per il minore. L’accompagnamento delle famiglie in difficoltà, la promozione delle reti di famiglie e una particolare attenzione alle strutture che accompagnano i ragazzi verso l’autonomia e la vita adulta sono, in estrema sintesi, le novità in tema di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari della Regione Emilia-Romagna.
Dopo un lungo iter di revisione della direttiva precedente (la 846/07), il nuovo testo è stato approvato infatti dalla giunta e presentato oggi agli enti gestori delle strutture d’accoglienza. “Questa direttiva mi è particolarmente cara – ha dichiarato l’assessore regionale Teresa Marzocchi – perché racchiude il senso del nostro approccio con le persone in difficoltà, in modo particolare quando ci rivolgiamo ai minori e alle loro famiglie. Più che concludere con questa giornata, si inizia un lavoro di sperimentazione di un sistema di regolazione del settore, di interazione approfondita per monitorare, di sviluppo di ciò che ancora manca per dare forma completa alle politiche del settore”.
Leggi tutto nel sito sociale.regione.emilia-romagna.it
Scarica il testo della nuova direttiva -
17 Gennaio 2012 | 50 anni di attività dell'AIAS a Bologna vedi
L'associazione AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) di Bologna compie 50 anni e li festeggia con una festa aperta al pubblico sabato 21 gennaio a partire dalle ore 16, alla Villa Pallavicini, in via M.E. Lepido 196 a Bologna. In quel giorno sarà inoltre inaugurata la Mostra Itinerante, uno spazio espositivo a testimonianza dell'attività e della creatività dei ragazzi disabili che frequentano i centri AIAS (la mostra sarà presente sul territorio bolognese in quattro diverse sedi di quartiere).
Per tutto il 2012 sono in programma anche altre iniziative AIAS per le celebrazioni del cinquantenario.
Per informazioni: Carlo Ciccaglioni, info@aiasbo.it, tel. 051/45.47.27, www.aiasbo.it
Consulta il programma completo nel sito dell'AIAS -
17 Gennaio 2012 | Disabilità complessa e accesso alle cure: on line le raccomandazioni vedi
Lo scorso maggio a Padova oltre 70 esperti si sono riuniti per un confronto in materia di accesso alle cure per le persone con disabilità complessa. A seguito di quell’incontro, un comitato di scrittura - composto da referenti delle fondazioni promotrici Zancan e Paideia - ha elaborato un documento finale, condiviso approvato da una giuria, dal titolo “I diritti delle persone con disabilità complessa nell’accesso ai servizi sanitari”. Oggi il testo è disponibile on line e scaricabile gratuitamente dal sito www.fondazionezancan.it, nell’area download.
“La decisione di rendere accessibile a tutti il lavoro – spiega il direttore della Zancan, Tiziano Vecchiato - nasce dall’impegno a favorire le conoscenze e promuovere il dibattito su un tema di grande attualità e interesse”.
Il documento mette in evidenza le criticità nell’accesso ai servizi sanitari e indica una serie di raccomandazioni pratiche, utili a garantire l’effettivo diritto alle cure delle persone con disabilità complessa. I principali nodi del sistema, ad oggi, sono legati all’accesso, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei tempi di attesa e la presenza di barriere non solo architettoniche, ma anche comunicative e di insufficienti conoscenze da parte degli operatori in servizio. Critica è spesso anche la fase dell’accoglienza dal punto di vista strutturale, dell’ascolto e dell’accompagnamento. In generale, i problemi riguardano la carenza di conoscenze, la condivisione delle informazioni, la presa di decisioni in condizioni critiche, la riduzione della sofferenza, la condivisione delle responsabilità e la gestione del dolore.
Dopo aver analizzato i punti critici, il documento propone una serie di raccomandazioni, come l’attivazione di un gruppo di riferimento per la disabilità, l’individuazione di un medico referente, la formazione specifica degli operatori e la formazione congiunta delle famiglie. Dal punto di vista organizzativo si sottolinea, tra le altre cose, la necessità di un’interazione con la persona e la sua famiglia e di tempi dedicati alle persone non collaboranti. Necessario è anche l’intervento di personale preparato non solo dal punto di vista sanitario ma anche relazionale e un accompagnamento costante da parte di un famigliare o di un caregiver, oltre che la presenza di operatori volontari. Un’adeguata attenzione, infine, è raccomandata per seguire la transizione dell’età evolutiva ai servizi per l’età adulta.Fonte: www.redattoresociale.it
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12 Gennaio 2012 | Siblings, essere fratelli e sorelle di persone con disabilità vedi
Venerdì 13 gennaio alla Mediateca di San Lazzaro la presentazione del gruppo di lavoro e del sito web dedicato al tema deri fratelli e sorelle di persone disabili. Informare e sensibilizzare su cosa significhi essere fratello e sorella di una persona disabile, ma anche fornire degli strumenti ai fratelli stessi, alla famiglia in generale e ai servizi sociali e scolastici.
Per raggiungere questi obiettivi il Settore servizi alla persona e alla comunità della Provincia di Bologna, Azienda Usl di Bologna, comune di San Lazzaro di Savena, Centro Documentazione Handicap, AIAS Bologna, Ceps, Passo Passo, Percorsi di pace e Bandiera Gialla si sono riuniti e hanno dato vita a questo progetto.
La presentazione di questo composito gruppo di lavoro che vede coinvolti Enti locali e associazioni, avverrà venerdì 13 gennaio alle ore 17 alla mediateca di San Lazzaro di Savena in via Caselle 22.
Leggi il programma completo nel sito del CDH -
10 Gennaio 2012 | Arrivati in redazione (gennaio 2012) vedi
I nuovi libri, riviste, opuscoli, newsletter arrivati in redazione:
- Regione Emilia Romagna, Discriminazione sul lavoro. L'accesso al pubblico impiego dei cittadini extracomunitari, a cura di C. Burgisano, V. Bussadori, M. Gualdi, Quaderni contro le discriminazioni n. 2
- Regione Emilia Romagna, Rapporto sulla popolazione sinta e rom presente nei campi, nelle aree di sosta e transito della regione Emilia-Romagna, a cura di Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale - Assessorato Promozione delle Politiche sociali (pp. 106) (richiedere a: dsalvador@regione.emilia-romagna.it)
- Anci, I minori stranieri non accompagnati in Italia - IV rapporto ANCI-Cittalia 2011, (pp. 27)
- Volabo - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna, Immigrazione e lavoro. Conoscenze di base per il volontariato, a cura di Avv. Letizia Mongiello (pp. 50)
- “Generazioni diseguali. Le condizioni di vita dei giovani di ieri e di oggi: un confronto”, a cura di Antonio Schizzerotto, Ugo Trivellato, Nicola Sartor, ed. Il Mulino, 2011
E' percezione diffusa che, per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, i giovani stiano subendo un arretramento nelle condizioni di vita e, ancor più, nelle prospettive future. Il volume si propone di ricercare le cause di questo complesso fenomeno, affrontando una pluralità di aspetti dell'esistenza giovanile (scolarità, lavoro, reddito, formazione della famiglia, migrazioni interne e verso l'estero, mobilità sociale ed economica) e mettendo a confronto i giovani di oggi con quelli di
ieri per capire se davvero ci sia stato un arretramento.
Per maggiori informazioni visita il sito de Il Mulino
- "La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia", a cura di Paolo Bonetti, Alessandro Simoni, Tommaso Vitale, ed. Giuffré, 2011
Curato dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Facoltà di Giurisprudenza), il volume esamina in modo completo e aggiornato tutti i diversi aspetti giuridici della condizione delle persone appartenenti alla minoranza dei Rom e dei Sinti in Italia. Le analisi riguardano l'ordinamento giuridico italiano, anche con riguardo all'ordinamento dell'Unione europea e alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo.
Le analisi sono svolte in chiave interdisciplinare e riguardano diverse materie: il diritto costituzionale, pubblico e regionale, il diritto amministrativo e urbanistico, il diritto penale e processuale penale, il diritto civile, il diritto del lavoro, il diritto internazionale e dell’Unione europea.
Consulta la scheda del libro
- Aggiornamento bibliografico su dipendenze, minori, lavoro sociale nell'ultimo numero della newsletter del Centro studi e documentazione del Gruppo Abele di Torino
Aggiornamento bibliografico sui temi della disabilità nel "Supplemento bibliografico "(n.6, 2012) della newsletter disabilità degli Sportelli sociali del Comune di Bologna -
10 Gennaio 2012 | Congedo straordinario: attiva dal 1° gennaio la modalità telematica di richiesta vedi
E' attiva dal 1° gennaio la nuova modalità per la richiesta telematica del congedo straordinario (di cui al comma 5, art. 42 del decreto legislativo n. 151/2001) prevista dalla circolare n. 171 del 30 dicembre 2011 per l'assistenza a famigliari disabili in situazione di gravità (art.3, comma 3, legge 104)-
Nella prima fase di attuazione del processo telematizzato è concesso un periodo transitorio, fino al 29 febbraio 2012, durante il quale le richieste di congedo straordinario inviate attraverso i canali tradizionali saranno considerate validamente presentate. Al termine di tale periodo non sarà invece più possibile presentare domanda attraverso i canali tradizionali e tutte le richieste dovranno pervenire per via telematica.
Per poter utilizzare il servizio di invio OnLine il cittadino richiedente deve essere in possesso del Pin di autenticazione a carattere dispositivo, in base a quanto previsto con circolare n.50 del 15/03/2011, o rivolgersi ad un Patronato che inoltrerà per lui la richiesta. Inoltre sarà possibile inoltrare la richiesta anche attraverso il Numero Verde INPS 803.164 ma sempre solo se si è in possesso del PIN.
La documentazione eventualmente necessaria ai fini del riconoscimento del diritto alla prestazione richiesta, e non già in possesso dell’Istituto, contenente dati non autocertificabili, che deve essere allegata alla domanda, dovrà per il momento essere presentata in formato cartaceo alla Struttura Inps competente (allo sportello oppure spedita a mezzo posta), unitamente alla ricevuta dell’invio telematico della domanda.
La nuova procedura si va ad inserire nell'ambito delle politiche INPS di progressiva informatizzazione dei servizi (e conseguente chiusura degli sportelli aperti al pubblico). Un orientamento che ha scatenato diverse proteste in particolare da parte di quei cittadini "non informatizzati" (anziani, immigrati,...), che difficilmente possono accedere a strumenti e servizi on line e da parte dei Patronati su cui si è riversata la domanda informativa non più evasa da Inps. -
10 Gennaio 2012 | Sostegno, l’Italia spaccata in due: differenze abissali fra le regioni. L'inchiesta di Tuttoscuola vedi
I docenti di sostegno sono sempre più precari ma tale precarietà non è distribuita in modo omogeneo sul territorio nazionale: a dimostrarlo sono i numeri dello speciale che Tuttoscuola.com ha dedicato alla scuola e alla situazione degli insegnanti di sostegno.
Il livello di stabilizzazione dei docenti di sostegno nella scuola statale è stato fissato dalla legge finanziaria del 2008 a quota 70%, per un numero di posti fissi e stabili pari a 63.086 unità. La stessa normativa prevedeva però che la stabilizzazione graduale di questo numero avvenisse sanando le differenze regionali allora evidenti.
Le cose però – afferma Tuttoscuola – non sono andate in questo modo: “Alcuni territori si sono avvantaggiati sugli altri andando ben oltre il limite di stabilizzazione con una quantità percentualmente maggiore di posti in organico di diritto, lasciando in questo modo agli altri territori la pesante precarietà dei posti in deroga”. Secondo il rapporto, per un’effettiva perequazione circa 7 mila posti di sostegno avrebbero dovuto essere assegnati ai disabili del Centro-Nord, anziché, come avvenuto, a quelli del Sud e delle Isole. Se si fosse agito in questo modo, “anche la precarietà dei posti in deroga, aggiunti annualmente senza certezza della continuità didattica, sarebbe avvenuta in termini più equi”, e le nomine “anziché andare pressoché a senso unico a favore delle scuole meridionali e insulari si sarebbero distribuite anche negli altri territori”. In generale ciò avrebbe comportato un servizio più omogeneo sul territorio anche in termini di qualità del servizio e di continuità didattica. Sul perché non si è seguita questa strada, se vi è stata disattenzione o si è trattato di scelte intenzionali, Tuttoscuola afferma che dal ministero “sarebbero doverose delle risposte”.
I DATI - Complessivamente per l’intero primo ciclo, scuole dell’infanzia comprese, il ministero – informa Tuttoscuola.com - ha previsto 133.625 alunni disabili e per loro ha assicurato un organico di diritto di 49.588 posti di sostegno per una media nazionale di 2,69 alunni/docenti. Quei 49.588 posti fissi – che assicurano anche continuità didattica e stabilizzazione – hanno avuto una distribuzione sperequata. Se il rapporto medio di 2,69 fosse stato assicurato in ogni territorio, la Campania avrebbe dovuto avere 2.585 posti di meno in organico di diritto, la Puglia 1.481 posti in meno; sempre in meno la Sicilia (-1.258), la Calabria (-674), la Sardegna (-513) e la Basilicata (-240), per un totale complessivo di 6.694 posti assegnati oltre al dovuto. Quei 6.694 posti avrebbero dovuto essere invece, assegnati a scuole del primo ciclo di altri territori: 3.120 posti in più nel Nord Ovest (la Lombardia avrebbe avuto diritto a 2.615 posti in più), 1.823 posti in più nel Nord Est (1.234 posti in più al Veneto) e 1.681 posti in più al Centro (948 posti di sostegno in più nelle scuole del Lazio).
SCUOLA INFANZIA - Ecco alcuni esempi di differenze regionali indicati da Tuttoscuola. Per la scuola dell’infanzia l’organico di diritto ha previsto che nell’anno scolastico 2011-12 vi siano 11.794 bambini disabili e per loro ha disposto 5.440 posti di sostegno stabili e sicuri, per un rapporto medio nazionale di 2,17 bambini disabili per ogni posto di sostegno fisso. Rapporto che non è confermato sul territorio: in sei regioni infatti sono stati garantiti più posti stabili di sostegno e, quindi, il rapporto medio è risultato molto più basso della media nazionale. E’ il caso di Campania, dove la media è stata di 1,36 bambini disabili per ogni posto di sostegno in organico di diritto, e anche di Basilicata (1,41), Calabria (1,52), Puglia (1,81), Sardegna (1,29) e Sicilia (1,89). Di contro, al nord si va molto sopra la media nazionale (2,17): in Emilia-Romagna si arriva al 3,75, nel Veneto al 3,47, nelle Marche al 3,38, in Toscana al 3,32, in Umbria al 3,13 e in Lombardia al 2,93. In sintesi – spiega Tuttoscuola - nel nord-est la media risulta pari a 3,38 bambini disabili per ogni posto di sostegno, al sud dell’1,59: quasi due punti di distanza.
SCUOLA PRIMARIA - Per la scuola primaria, l’organico di diritto dell’anno scolastico 2011-12 ha previsto che vi siano 66.245 alunni disabili e per loro ha disposto 24.071 posti di sostegno stabili e sicuri, per un rapporto medio nazionale di 2,75 alunni disabili per ogni posto di sostegno fisso. Ma al nord e al centro, a causa della consistente minore assegnazione di posti, il rapporto è stato ben più elevato: nel Veneto è stato di 4,05, nelle Marche di 4,04, in Lombardia di 3,96, in Emilia-Romagna di 3,47, in Umbria di 3,40, nel Lazio di 3,36 e in Piemonte di 3,15. Poiché, invece, al sud e nelle isole, sono stati assegnati in proporzione più posti di sostegno, il rapporto medio è andato ben al di sotto del valore nazionale del 2,75: in Basilicata è stata infatti di 1,62, in Puglia di 1,78, in Sardegna di 1,91, in Calabria e Campania di 1,92. Anche qui, i criteri di assegnazione per la stabilità dei posti di sostegno nella scuola primaria hanno favorito (e non di poco) le aree meridionali (con l’eccezione di Abruzzo e Molise), a danno delle aree settentrionali e centrali.
SCUOLA SECONDARIA - Per il 2011-12 sono stati previsti 55.586 alunni disabili nella scuola secondaria di I grado e per loro in organico di diritto sono stati disposti 20.077 posti di sostegno, per una media di 2,77 alunni disabili per ogni posto. La distribuzione territoriale dei posti di sostegno è stata fortemente differenziata, tanto che il rapporto medio è salito al 3,78 al Nord Ovest ed è sceso al 2,00 al Sud.
(Fonte: redattoresociale.it) -
9 Gennaio 2012 | Invalidità e Inps: le verità dei numeri in una ricerca di Cittadinanzattiva vedi
Tempi lunghissimi d'attesa per il riconoscimento dell'invalidità; riduzione arbitraria dei requisiti per l'assegnazione delle indennità (pensioni di invalidità e accompagnamento); procedure e iter burocratici sempre più complessi, che paiono finalizzati unicamente al contenimento massimo della spesa sociale.
E' questo il quadro che emerge da una recente ricerca realizzata da CittadinanzAttiva nell'ambito della Campagna "Sono un Vip - Very Invalid People", promossa dall'associazione per opporsi ai disagi derivanti dalle nuove procedure per il riconoscimento delle minorazioni civili, contenute nelle ultime Leggi e direttive dell'Inps.
Dalla ricerca emerge infatti come le nuove procedure informatizzate di riconoscimento delle minorazioni civili (introdotte nel 2010) abbiano prodotto una contrazione delle richieste, probabilmente imputabile all'aumento dei costi di presentazione della domanda, alla necessità per molti cittadini di ricorrere a soggetti terzi (ad esempio patronati, associazioni di categoria,...) ed all'allungamento ulteriore dei tempi di erogazione delle indennità.
Un ulteriore aspetto critico è rappresentato dai Piani straordinari di verifica delle invalidità civili precedentemente concesse. "I dati ufficiali - si legge nella ricerca - dichiarano che i casi di non conferme per il 2010 si attestano al 10%: quindi 1 su 10 e non 1 su 4 come affermato dal Presidente dell’Inps Mastrapasqua. Ne consegue, che i risparmi per le casse dello Stato, derivanti da tali programmi di verifica non sono così ingenti, come invece molti soggetti istituzionali ipotizzavano".
Le stime parlano infatti di circa 70 milioni di euro, pari cioè all'1% della spesa complessiva per l'invalidità. Una cifra che si fa ancora più esigua se si rapporta "ad alcune spese che lo stesso Istituto ha dovuto sostenere per permettere lo svolgimento degli programmi straordinari di verifica".
Sulla base di questi dati CittadinanzAttiva chiede dunque che i Ministri riferiscano in parlamento sulle criticità riscontrate e che il Parlamento avvii una formale indagine conoscitiva sulle attuali procedure di riconoscimento delle minorazioni civili. L'associazione chiede inoltre che vengano ripristinati i precedenti criteri per il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento. Infine propone di dare il via a un tavolo di confronto permanente con le associazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Leggi la ricerca -
9 Gennaio 2012 | Ricorsi in materia di invalidità: cambiano le procedure vedi
E’ entrato in vigore il primo gennaio il nuovo iter procedurale relativo ai ricorsi in materia di invalidità (sia civile che pensionabile). Con il nuovo anno non saranno più previsti i ricorsi giudiziali, ma viene introdotto l'obbligo di accertamenti tecnici preventivi, ovvero, verifiche delle “condizioni sanitarie addotte a sostegno delle pretese che si intendono far valere in giudizio”.
Lo scopo del provvedimento è infatti arrivare a pronte mediazioni tra ricorrenti senza passare per il Tribunale. Sono infatti oltre 500mila i ricorsi che, dal 2009 a oggi, interessano l’invalidità civile.
Il nuovo iter riguarda dunque tutti i futuri contenziosi giudiziari relativi a invalidità civile, cecità, sordità, ma anche pensioni di inabilità e di invalidità “pensionabile”, ovvero quelle pensioni riconosciute a lavoratori divenuti disabili totali o parziali nel corso della loro vita lavorativa o aggravati, se già disabili, al momento dell’assunzione. Il nuovo articolo introdotto, infatti, sancisce che è obbligatorio l’accertamento tecnico preventivo. Ovvero, la norma stabilisce che chiunque intenda proporre in giudizio domande per il riconoscimento dei propri diritti, non deve fare ricorso, ma presentare in primis un’istanza di accertamento tecnico preventivo e depositarla presso la cancelleria del Tribunale di residenza. Con questo atto, si chiede in sostanza di verificare preventivamente le condizioni sanitarie che possano o meno legittimare la richiesta di ricorso.
Preso atto che il nuovo iter concepisce l’accertamento tecnico preventivo come condizione obbligatoria di procedibilità della domanda di ricorso, si deve poi sottolineare che l’improcedibilità deve essere rilevata non oltre la prima udienza dal consulente tecnico dell’ufficio (Ctu). E’ il giudice a procedere poi secondo le disposizioni delle consulenza tecnica, intimando o meno l’erogazione delle prestazioni dovute. Senza accertamento tecnico preventivo, il Giudice non procede. In caso di contestazione della decisione del Ctu, si ha tempo 30 giorni per un ricorso introduttivo del giudizio in merito, specificando però i motivi della contestazione: inappellabile tuttavia il giudizio. In assenza di contestazione, invece, il giudice omologa con decreto l’accertamento del requisito sanitario presentato nella relazione del consulente. A quel punto, gli organi competenti hanno fino a 120 giorni per il pagamento delle prestazioni dovute.
(Fonte: redattoresociale.it)
Per approfondire e per il testo completo della circolare INPS leggi anche:
http://www.superabile.it/web/it/Home/La_scheda/info1713732899.html