Servizi e Sportelli Sociali

Contributi economici per favorire il mantenimento a domicilio di persone disabili adulte (Assegno di cura e di sostegno)

Questa tipologia di intervento prevede due possibili modalità: l'erogazione dell' "Assegno di cura e di sostegno"  o del "Contributo economico in luogo di servizio" che differiscono come entità e diverso ruolo di chi effettua il lavoro di cura.

Assegni di cura e di sostegno

Finalità
Finalità dell'intervento è quella di potenziare le opportunità di permanenza nel proprio contesto di vita dei cittadini disabili in situazione di gravità, riconoscendo un contributo economico a sostegno dell'accoglienza e del lavoro di cura svolto dalle famiglie o da altre persone, al fine anche di evitare, o posticipare il più a lungo possibile, il ricorso ai servizi residenziali.
Il contributo integra e non sostituisce l'accesso alle altre opportunità della rete dei servizi.

Destinatari del contributo

Il beneficiario finale del contributo è la persona disabile in situazione di handicap grave (art.3, comma 3, lg104/92) in carico al servizio USSI Disabili adulti della Azienda USL Bologna.
I requisiti per la presa in carico al servizio USSI sono: residenza nel territorio del Comune di Bologna; età compresa tra i 18 e i 64 anni;invalidità pari o superiore al 46%, valutazione del servizio inerente la situazione di disagio sociale dovuta alla disabiltà.
L'assegno di cura può essere erogato alla persona disabile, ai suoi familiari o ad altri soggetti che intrattengono con la persona disabile consolidati e verificabili rapporti di cura e di assistenza, anche se non legati da vincoli familiari.
La Regione ha indicato come prioritari gli interventi a favore di persone in età adulta, con disabilità gravi o gravissime, per le quali i Servizi sociali del territorio hanno predisposto un progetto di assistenza individualizzato, nonché i nuclei familiari in cui sono presenti più persone disabili e le persone disabili che vivono sole.

Entità dell'assegno di cura
Il contributo giornaliero è fissato di norma in 15,49 euro (DGR. 1122/2002). Nel caso di impegno assistenziale ridotto e di progetti assistenziali individualizzati che prevedono il ricorso anche ad altri servizi o interventi, il Servizio competente può proporre un contributo giornaliero di 10,33 euro.

Ai sensi della Deliberazione della Giunta regionale n. 2068/2004 i Comuni e le Aziende USL hanno attivato un terzo livello contributivo pari a 23 euro, per persone in età adulta, in situazione di gravissima disabilità acquisite e totale non autosufficienza (stati vegetativi e di minima coscienza, paralisi completa per lesione midollare).

La DGR RER 1732/14 ha introdotto inoltre un assegno di cura da 45 euro al giorno destinato a persone che oltre ad avere la situazione di gravissima disabilità, presentano ulteriori bisogni di particolare intensità sulle 24 ore (ventilazione artificiale, frequenti aspirazioni del cavo orale, presenza CVC- catetere venoso centrale -  con necessità di infusione continua, 4 o più alzate dal letto alla carrozzina ogni giorno eseguite dai familiari).

E' inoltre eventualmente possibile accedere anche al contributo aggiuntivo per la regolarizzazione delle assistenti familiari per coloro che, usufruendo dell'assegno di cura, hanno anche attivato un regolare contratto di lavoro con una assistente famigliare e non superano un ISEE di 15.000 euro.


Limiti di reddito
La fruizione dell'assegno di cura e di sostegno è subordinata ad una verifica della situazione economica del nucleo familiare del soggetto beneficiario. L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE)(*) del nucleo familiare del soggetto beneficiario non potrà essere superiore a 34.000 euro annui.

Dove rivolgersi
L'assegno di sostegno non è un contributo economico a domanda ma un'opportunità di intervento della rete dei servizi.
E' necessario rivolgersi al servizio USSI-Disabili adulti della Azienda USL di Bologna fissando un appuntamento con un operatore che provvederà alla valutazione del caso, alla eventuale presa in carico e relativa definizione degli interventi.
Sedi USSI-Disabili adulti Azienda USL Bologna (vedi sotto)

Contributi in luogo di servizio

E' un contributo economico destinato alle persone disabili che può essere erogato direttamente alla persona stessa o alla sua famiglia per l'acquisto di un servizio di supporto al domicilio.

Destinatari
Il beneficiario finale del contributo è la persona disabile in carico al servizio USSI Disabili adulti della Azienda USL Bologna. I requisiti per la presa in carico al servizio USSI sono: residenza nel territorio del Comune di Bologna; età compresa tra i 18 e i 64 anni;invaldità pari o superiore al 46%, valutazione del servizio inerente la situazione di disagio sociale dovuta alla disabiltà.

Finalità
Finalità dell'intervento è quella di potenziare le opportunità di permanenza nel proprio contesto di vita.

Valutazione socio/economica ed entità del contributo
Le richieste vengono valutate sul bisogno della persona e della sua famiglia, tenendo in considerazione la condizione sociale ed economica del nucleo familiare di riferimento. Il contributo viene fissato in base alla valutazione del Servizio in merito al bisogno espresso e agli interventi previsti dal progetto individuale.

Dove rivolgersi

Servizio USSI-Disabili adulti  Azienda USL Bologna (vedi sotto)

Sedi USSI-Disabili Adulti Azienda USL Bologna

Modalità di accesso al servizio USSI Disabili adulti:
dal lunedì al venerdì nell’orario 8,00-15,00 contattare la sede USSI competente per il quartiere di residenza (vedi di seguito) e richiedere un contatto con l'operatore che, previa valutazione del caso, fisserà un appuntamento presso la sede del Servizio o a domicilio. Per situazioni di emergenza gli appuntamenti sono fissati entro il limite massimo di 15gg.

ZONA EST
Per i residenti nei Quartieri Savena, S. Stefano, S. Vitale e S. Donato
Poliambulatorio "Chersich"
via Beroaldo 4/2
Tel.: 051/63.75.756

ZONA OVEST
Per i residenti nei Quartieri Navile, Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno
Poliambulatorio Tiarini
Via Tiarini 10
Tel: 051/70.62.51

Categorie di Utenza

  • Disabili

Documentazione richiesta

Documentazione relativa alla invaliità e situazione di handicap legge 104
Certificazione ISEE in corso di validità
Per il contributo aggiuntivo di regolarizzazione degli assistenti famigliari è necessario produrre anche copia del contratto di lavoro

Normativa di riferimento

Delibera della Giunta Regionale 1122/2002
Delibera della Giunta Regionale 2068/2004
Accordo di programma tra Comune e azienda usl per la tutela e l'integrazione sociale delle persone disabili e anziane, prot.28138/2010
Delibera Giunta regionale 16 marzo 2015, N. 249 "determinazioni in materia di soglia ISEE per l'accesso a prestazioni sociali agevolate in ambito sociale e sociosanitario"

Parole chiave

Interventi di sostegno economico