Servizi e Sportelli Sociali

Partecipazione e rappresentanza dei Cittadini Stranieri

Nella scheda sono illustrate le modalità con cui la Pubblica Amministrazione promuove iniziative per facilitare la partecipazione alla vita pubblica locale e la rappresentanza dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea e degli apolidi residenti nel territorio.

Com'è noto, i cittadini stranieri non hanno diritto di voto politico e amministrativo in Italia, poiché il nostro paese nel recepire (con L. 203/1994) la Convenzione europea sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale, adottata a Strasburgo il 5 febbraio 1992, ha  escluso il capitolo C, relativo al riconoscimento del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni locali.
Per cercare di superare questo gap, numerose Amministrazioni locali, tra cui anche il Comune di Bologna, hanno promosso nel corso degli anni Consulte ed altri analoghi organismi di rappresentanza della cittadinanza straniera alla vita pubblica locale.
La Regione Emilia-Romagna ha recentemente realizzato un monitoraggio di tali esperienze ancora attive sul territorio regionale, pubblicato a novembre 2016 nel report “Tra partecipazione e rappresentanza

Il Comune di Bologna, anche per meglio capire e superare le criticità che hanno caratterizzato e caratterizzano queste esperienze,  ha recentemente promosso la realizzazione di una ricerca-azione su culture, pratiche e bisogni di partecipazione dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine, all’interno del  “Piano locale per un'azione amministrativa non discriminatoria e basata sui diritti umani nei confronti dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine”.  Tale iniziativa nasce da un processo partecipativo pensato e sviluppato all’interno di un corso di formazione organizzato dall’Università di Bologna nell’ambito del progetto europeo AMITIE CODE di cui il Comune di Bologna è capofila.

Categorie di Utenza

  • Immigrati

Normativa di riferimento

- Legge 8 marzo 1994, n. 203 Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale, fatta a Strasburgo il 5 febbraio 1992, limitatamente ai capitoli A e B
- Legge Regionale 24 marzo 2004, n. 5 Norme per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle leggi regionali 21 febbraio 1990, n. 14 e 12 marzo 2003, n.2 (Cfr. in particolare art. 8)