Strutture residenziali per persone disabili adulte

Sono strutture a carattere socio-sanitario di diversa tipologia e rispondono alle esigenze abitative delle persone disabili prive del nucleo famigliare o la cui situazione non permette la permanenza al proprio domicilio. Questa tipologia di servizio comprende:

Centri socio riabilitativi residenziali
Sono strutture socio-sanitarie a carattere residenziale, destinate a persone con disabilità di norma in età adulta, che necessitano di assistenza continua e risultano privi del necessario supporto familiare o per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia valutata temporaneamente o definitivamente impossibile.
Offrono un sostegno ed un aiuto al soggetto disabile e alla sua famiglia, fornendo ospitalità, assistenza, educazione e riabilitazione.
Al loro interno vengono svolti interventi socio-sanitari volti alla acquisizione dell'autonomia individuale nelle attività quotidiane, al mantenimento e potenziamento delle abilità residue e all'integrazione sociale dell'ospite.

Gruppi appartamento
Sono strutture socio-sanitarie a carattere residenziale, a minore intensità assistenziale rispetto ai centri socio-riabilitativi residenziali, destinate a persone con disabilità "medio-gravi", che risultano prive del necessario supporto familiare o per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia valutata temporaneamente o definitivamente impossibile.
Il Gruppo appartamento ha la struttura edilizia della casa di un normale appartamento con dimensioni adeguate al numero di ospiti.

Accesso ai servizi
Avviene a seguito di colloquio con l'Assistente sociale del Servizio USSI e di successiva valutazione dell'UVM unità di valutazione multidimensionale.
I requisiti per la presa in carico al servizio USSI sono: residenza nel territorio del Comune di Bologna; età compresa tra i 18 e i 64 anni;invalidità pari o superiore al 46% e tipo di patologia, valutazione del servizio inerente la situazione di disagio sociale dovuta alla disabiltà.
Per le strutture gestite solo da soggetti del terzo settore è possibile anche un accesso diretto.

Sedi USSI-Disabili adulti Azienda Usl Bologna
Modalità di accesso al servizio USSI Disabili adulti:
dal lunedì al venerdì nell’orario 8,00-15,00 contattare la sede USSI competente per il quartiere di residenza (vedi di seguito) e richiedere un contatto con l'Assistente Sociale che, previa valutazione del caso, fisserà un appuntamento presso la sede del Servizio o a domicilio.

ZONA EST
Per i residenti nei Quartieri Savena, S. Stefano, S. Vitale e S. Donato
Poliambulatorio "Chersich"
via Beroaldo 4/2
Tel centalino:051/637.57.11

ZONA OVEST
Per i residenti nei Quartieri Navile, Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno
Poliambulatorio Tiarini
Via Tiarini 10
Tel: 051/70.62.11 (centralino)


Elenco delle strutture nel territorio provinciale

Consulta la Banca dati  del SIPS servizio informativo politiche sociali della Regione E.Romagna
Nella maschera di ricerca selezionare "Centro socio riabilitativo residenziale" e/o "Gruppo appartamento", la provincia di interesse e la tipologia di ente gestore

Categorie di Utenza

  • Disabili

Costi e modalità di pagamento

- Contribuzione al costo dei servizi
Sono previste forme di contribuzione relative a "spese alberghiere" (pasti e trasporti) legate al reddito della sola persona disabile.

Documentazione richiesta

Cetificazione relativa all'invalidità
Autocertificazione dei redditi per l'eventuale contribuzione ai costi

Normativa di riferimento

- Delibera della Giunta Regionale 295/2002 Recepimento del DPCM 29 novembre 2001 definizione dei livelli essenziali di assistenza pubblicato sulla G.U. n. 33 dell´8.02.2002 suppl. ordinario n. 26 - determinazioni conseguenti il provvedimento
- Delibera della Giunta Regionale 875/1993 Direttiva per l´integrazione di prestazioni sociali, sanitarie e a rilievo sanitario erogate nei confronti di adulti disabili assistiti nei presidi socio-sanitari previsti dalla direttiva regionale n. 560/91 e indirizzi per la partecipazione alla spesa da
- Delibera della Giunta Regionale 474/2001 Parziale modifica della direttiva regionale 875/1993 recante: "direttiva per l´integrazione di prestazioni sociali, sanitarie e a rilievo sanitario erogate dei confronti di adulti disabili assistiti nei presidi socio-sanitari previsti dalla direttiva n. 5
- Delibera della Giunta Regionale 564/2000 Direttiva regionale per l'autorizzazione al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali per minori, portatori d'handicap, anziani e malati di aids.
- Legge Regionale 2/2003 Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali
- Delibera della Giunta Regionale 1637/1996 Direttiva regionale per l´identificazione degli interventi socio-assistenziali a carico del bilancio sociale e degli interventi sociali a rilievo sanitario a carico del fondo sanitario nazionale
- Delibera Consiglio comunale Bologna n.127/93 relativa alle forme di contribuzione
- Dgr Regione E.Romagna, n.509/2009

Parole chiave

servizi residenziali

Tempi di rilascio

A seconda del numero degli ingressi previsti è possibile che sia attiva una lista di attesa per l'inserimento nelle strutture