Cittadinanza onoraria al Cardinale Giacomo Lercaro
26 Novembre 1966
Il Consiglio comunale si riunisce in seduta straordinaria per celebrare il conferimento della cittadinanza onoraria a S. Em. il cardinale Giacomo Lercaro, Arcivescovo di Bologna. Nell'aula consiliare di Palazzo d'Accursio, illuminato a festa e imbandierato con i colori nazionali e del Comune, sono presenti, oltre ai consiglieri: il Cardinale Lercaro; i sottosegretari Angelo Salizzoni, Giovanni Elkan, Anselmo Martoni; il prefetto Armando Gibilaro; il presidente della Provincia Roberto Vighi; il comandante del Presidio Militare Melchiorre Jannelli; il vescovo mon. Luigi Maria Bettazzi; Don Giuseppe Dossetti; il primo presidente della Corte d'Appello Ubaldo Belli; il Procuratore generale della Repubblica Metello Picchinenna; il presidente del Corpo Accademico Paolo Dore, in rappresentanza del Magnifico rettore; il ministro Luigi Preti. Sono presenti, inoltre, esponenti del Clero bolognese e nazionale, giornalisti, rappresentanti di enti e associazioni cittadine e rappresentanze del mondo economico, culturale, sociale, politico, burocratico della città.
Il corteo arcivescovile giunge scortato dalla sede dell'Arcivescovado in Palazzo d'Accursio. Nel cortile del palazzo l'Arcivescovo Lercaro viene accolto ufficialmente dal Sindaco e dagli esponenti politici e viene accompagnato in aula consiliare. Il sindaco Guido Fanti, dopo aver aperto la seduta, consegna all'Arcivescovo una pergamena artistica con la motivazione della cittadinanza onoraria insime all'Archiginnasio d'Oro.
Il Cardinale, dopo aver ricevuto le famiglie del Sindaco del vice sindaco, viene accompagnato a visitare le sale delle collezioni d'arte e a partecipare al ricevimento offerto dall'Amministrazione comunale.
