Servizi e Sportelli Sociali

Tratta di esseri umani e prostituzione

Il fenomeno della tratta
La tratta inizia ad essere un tema di discussione ed interesse in Italia dagli anni Novanta, quando il fenomeno è principalmente caratterizzato dalle reti di criminali provenienti dalla Nigeria e dai Balcani, che reclutano ragazze per inserirle nello sfruttamento sessuale obbligandole a lavorare in strada.
Le cause della tratta sono da ricercare nelle condizioni che caratterizzano i contesti dei Paesi di provenienza delle vittime (la povertà, la disoccupazione, la carenza di educazione e il mancato accesso alle risorse), in quanto il metodo di reclutamento delle persone da sfruttare si basa sulla promessa di un futuro migliore grazie al lavoro sicuro nel Paese straniero.

Negli anni, nel nostro Paese così come negli altri Stati dell’Unione Europea, si è assistito a un aumento considerevole del fenomeno, con un incremento non solo delle persone sfruttate, ma anche della tipologie di situazioni di sfruttamento.
Recentemente, infatti, sono state riconosciute vittime di tratta, non solamente le persone sfruttate a fini sessuali, ma anche tutti coloro che vengono sfruttati dalle economie illegali (si pensi ad esempio al fenomeno del caporalato nel mondo agricolo).
Questo dimostra come il fenomeno della tratta si intrecci fortemente con differenti ambiti e problematiche: l'incremento dei flussi migratori, la prostituzione, il lavoro nero, le economie illegali, i rapporti di genere e condizione delle donne e dei minori.

Per approfondire
Proprio a fronte di tali complessità  il Dipartimento Ministeriale per le pari opportunità ha istituito l'Osservatorio nazionale sul fenomeno della tratta degli esseri umani, mirato a monitorare il fenomeno, fornire una lettura aggiornata ed approfondita volta a contribuire alla programmazione di mirati interventi di risposta da mettere in campo.
Sempre con questo obiettivo  è stato pubblicato (maggio 2013) il primo rapporto della Commissione europea sulla tratta di esseri umani, completo di dati degli anni 2008-09-10. Il rapporto è il primo risultato tangibile e fruibile della direttiva europea su “La prevenzione e la lotta alla tratta degli esseri umani” (2011/36/UE) che ha posto come obiettivo strategico dell’Unione Europea lo sradicamento del fenomeno dai Paesi Membri.
Ancora Caritas Italiana, Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (Cnca), in collaborazione con il Gruppo Abele e l'associazione On the Road hanno pubblicato il rapporto “Punto e a capo sulla tratta. 1° rapporto di ricerca sulla tratta e il grave sfruttamento”.
Infine in tema di legislazione consulta la Banca dati normativa dell'Osservatorio Nazionale sulla tratta, con Leggi, delibere e atti a livello internazionale, nazionale, regionale e locale.

Le iniziative del comune di Bologna

Il Comune di Bologna attraverso l'Istituzione per l'inclusione sociale e comunitaria Don Paolo Serra Zanetti promuove due principali progetti di contrasto allo sfruttamento e alla tratta e di riduzione del danno sulla prostituzione:

Progetto “Oltre la strada”: coordinato dalla Regione Emilia-Romagna e attuato dall'Istituzione, il progetto sviluppa interventi e programmi di emersione e prima assistenza rivolti a persone vittime di tratta (art. 13 legge 228/2003) e interventi e programmi di assistenza ed integrazione sociale rivolti a persone vittime di sfruttamento (art. 18 dlgs 286/1998) .  Promuove inoltre attività di presa in carico e gestione dei percorsi di accompagnamento per il raggiungimento dell'autonomia attraverso percorsi personalizzati di formazione, avviamento al lavoro e ricerca di soluzione abitativa (a seconda delle specifiche situazioni). Le attività e i servizi sono realizzati da associazioni accreditate alla  Seconda Sezione del Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati : Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII°,  Associazione Casa delle donne per non subire violenza onlus e dal 2012 Associazione Mondodonna onlus.
Contatti: Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII° ; Associazione Casa delle donne per non subire violenza onlus ; Associazione Mondodonna onlus
Progetto "Via Luna" (ex Artemide): si occupa di riduzione del danno sulla prostituzione; mira a prevenire i danni e i rischi (salute, sicurezza, convivenza) legati al fenomeno della prostituzione di strada, mediante un lavoro, prevalentemente svolto sulla strada, rivolto alle persone che si prostituiscono. La gestione operativa è realizzata dall’Associazione MIT in ATS con l'Associazione ViaLibera Onlus attraverso servizi di unità di strada, mappature, counselling, accompagnamenti.
Contatti: Associazione MIT ,   Associazione ViaLibera Onlus
“Prostituzione Invisibile”:  dal 2007 è attivo il progetto che ha per oggetto una ricerca-azione, realizzata dall’Associazione MIT (realizzata all'interno del progetto “Oltre la strada”) che studia il fenomeno della prostituzione al chiuso (in appartamento, nei locali, via web..) accanto al fenomeno della prostituzione in strada, al fine di programmare interventi ad hoc finalizzati alla riduzione del danno del fenomeno.
Contatti: Associazione MIT

Inoltre, a seguito dell'avviso pubblico per la realizzazione di attività relative al progetto Oltre la strada riduzione del danno per il fenomeno della prostituzione, dal 2013 è stata sottoscritta una convenzione con l'Associazione Albero di Cirene onlus al fine allargare la rete dei progetti.
Contatti: Albero di Cirene

Appropondisci i progetti nella sezione Prostituzione, sfruttamento e tratta del sito dell'Istituzione inclusione sociale del Comune

A chi rivolgersi
Per informazioni e segnalazioni è possibile rivolgersi all'Istituzione per l'inclusione sociale: tel. 051/2194606, e-mail  segreteriaistituzione@comune.bologna.it
Per quanto riguarda le vittime di tratta minori di 18 anni, la competenza è  invece dell'Ufficio tutela e protezioni del Comune di Bologna:  tel. 051/219.59.04

Approfondimenti
Video: “La Regione Emilia Romagna e la Lotta alla tratta”, intervista a Viviana Bussadori – Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale Regione Emilia Romagna

Altre  risorse a Bologna

Accanto ai progetti promossi dal Comune, a Bologna è attiva una ricca rete di associazioni di volontariato che promuovono attività di sostegno, supporto, ascolto e prevenzione nell'ambito della lotta alla tratta e allo sfruttamento della prostituzione:
Associazione Donne Nigeriane: attività di accompagnamento e reinserimento; promozione di convegni, seminari e manifestazioni.
Contatti: c/o Centro Zonarelli, email: donnenigerianebopro@hotmail.com , Cell. 347/1379275
Fiori di strada: attività di accompagnamento, assistenza legale, consulenza, promozione difesa diritti civili e reinserimento.
Contatti: email: info@fioridistrada.it , Cell. 392/9008002
Non si tratta: attività di contatti in strada; promozione di convegni, seminari e manifestazioni.
Contatti: email: nonsitratta@gmail.com , Pagina facebook
Vite trasformate: associazione e progetto della Chiesa evangelica di Bologna.
Contatti


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  • Disagio Sociale Adulti
  • Famiglia e minori

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