Servizi e Sportelli Sociali

Assistenza famigliare privata (badanti)

L'allungamento della speranza di vita della popolazione italiana, se da un lato rappresenta una grande conquista, produce però anche il progressivo invecchiamento della stessa con conseguenti problematiche relative all'assistenza delle persone più anziane . Per rispondere a questo crescente bisogno di cura si è via via affermato in Italia un sistema di welfare basato sull'impiego diffuso di lavoratori, perlopiù donne straniere, nella cura di persone non autosufficienti presso le famiglie.
Oggi in media, nel nostro Paese, si conta un'assistente familiare ogni 15 over 65enni oltre ad una quota minoritaria che si occupano di persone adulte con disabilità.

Formazione, qualificazione e intreccio domanda/offerta

Per far fronte e contrastare fenomeni legati al lavoro sommerso e a contratti inesistenti o sottodimensionati rispetto alla prestazione resa, i patronati, le agenzie e l'Inps stessa si sono organizzati offrendo servizi di supporto ai datori di lavoro e ai lavoratori  per regolarizzare e qualificara il lavoro di assistenza privata domiciliare.
L'emersione e la qualificazione del lavoro di cura possono essere favoriti agevolando l'intreccio tra domanda e offerta, nonché promuovendo attività di formazione sia da parte delle Istituzioni, che delle organizzazioni del Terzo Settore, che sempre più di frequente si attivano in tal senso mediante l'apertura di sportelli e interventi dedicati.

Progetti e interventi del Comune e della Provincia di Bologna

Il Punto Unico di accesso Asp
Un importante servizio realizzato dal Comune di Bologna in partnership con l'Asp Città di Bologna è il Punto Unico di accesso per l'accoglienza degli utenti istituito presso l'Asp.
Il Punto Unico di accesso si propone di facilitare il mantenimento a domicilio degli anziani non autosufficienti perseguendo alcuni fondamentali obiettivi:
- qualificare il lavoro di cura offerto dalle Assistenti Familiari per l’acquisizione di conoscenze/competenze utili a garantire alle famiglie un’assistenza adeguata ed integrata.
- facilitare l’inserimento e l’integrazione nel sistema dei servizi alle Assistenti Familiari formate e competenti.
- supportare, attraverso attività di formazione/informazione, le famiglie che si fanno carico dell’assistenza a domicilio di anziani non autosufficienti
- erogare, nell'ambito di iniziative di sostegno da parte degli enti locali, fondazioni, enti previdenziali, contributi economici finalizzati all'attivazione e al mantenimento di contratti regolari di lavoro.

Oltre all’ASP (che ne è responsabile) sono coinvolti: Comune di Bologna (Settore Sociale, Quartieri, Sportelli per il Lavoro), Ausl di Bologna (per quanto attiene la continuità assistenziale in fase di dimissione ospedaliera), Provincia (per quanto attiene la formazione e l'incrocio domanda /offerta attraverso i Centri per l'Impiego), società di formazione accreditata, le OOSS dei lavoratori e dei pensionati, associazioni di volontariato, centri sociali, agenzie/associazioni per il reclutamento delle Assistenti, associazioni dei migranti, etc.

Per informazioni:

Punto Unico di Accesso ASP Città di Bologna
Viale Roma 21, telefono 051/6201445
Orario:
- lunedì, mercoledì e venerdì  dalle 10 alle 13
- martedì e giovedì dalle 10 alle 16


Il Centro per l'impiego della Provincia
Attualmente sul nostro territorio l'incrocio tra domanda e offerta è curato dal Centro per l'Impiego della Provincia cui possono rivolgersi le assistenti familiari che abbiano almeno 40 ore di formazione certificate o che abbiano avuto un precedente contratto regolare della durata di almeno tre mesi, al fine di essere inserite nella banca dati Madreperla (la banca dati della Regione Emilia-Romagna che contiene i dati di prestatori d’opera con accertate conoscenze nel campo dell’assistenza a persone anziane e con dichiarate esperienze di tipo professionale), e le famiglie in cerca di un'assistente familiare qualificata che si impegnino ad assumere con contratto regolare.
Per informazioni:
Centro per l'Impiego della Provincia di Bologna

Convenzioni e agevolazioni

ASP ha attivato un sistema di convenzione con Agenzie di somministrazione del personale, che consente una pronta attivazione dei servizi di assistenza familiare a prezzi convenzionati. In altre parole il cittadino potrà rivolgersi direttamente alle Agenzie di somministrazione che provvederanno in tempi celeri a fornire l'assistente familiare secondo le necessità della famiglia, senza doversi preoccupare in prima persona della stipula o del recesso del contratto con l'assistente familiare e di eventuali sostituzioni durante le ferie.

Sulla base dell'accordo stipulato con Asp le quattro Agenzie che hanno aderito alla convenzione (Openjonmetis, Gi Group, Umana, Oasi) si impegnano ad applicare le tariffe concordate, disponibili nel seguente prospetto:

Il progetto Home Care Premium

Per i dipendenti pubblici e i loro familiari l'Inps promuove il progetto Home Care Premium che consente ai beneficiari di usufruire dell’assistenza domiciliare mediante instaurazione di un rapporto di lavoro domestico con un assistente familiare, grazie ad un contributo economico, proporzionato al bisogno della persona disabile e non autosufficiente, nonché al reddito ISEE, da un minimo mensile di 550 euro ad un massimo di 1.050 euro. Tutte le informazioni utili nella scheda dedicata

Le risorse del terzo settore

Il terzo settore si è ampiamente attivato in questo ambito promuovendo sportelli e servizi, rivolti sia ai cittadini/famiglie, che alle stesse assistenti familiari.
In particolare a Bologna sono attivi i seguenti servizi:

Sportello Incontralavoro c/o Patronato Acli
via Ercolani 7/p, Bologna
Tel. 051.522105 (centralino unico) 051.6494047 (centralino ufficio colf e lavoro)
apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13
su appuntamento: pomeriggi dal lunedì al giovedì e sabato mattina
e-mail: bologna@patronato.acli.it

Associazione Famiglie Insieme
Piazza S. Giovanni in Monte 1/2, tel. 051.271088
Apertura al pubblico: martedì e giovedì dalle 10,30 alle 12,30
Servizio offerto: accoglienza, orientamento e ricerca di lavoro

Sportelli per cittadini stranieri
Ulteriori informazioni per le assistenti familiari possono essere inoltre fornite dagli Sportelli per i cittadini stranieri attivati sia dalle organizzazioni del Terzo Settore che dai Sindacati.
Consulta la scheda specifica dello Sportello Sociale

Per approfondire

Progetto "Madreperla 2 - Azione di mainstreaming per lo sviluppo del lavoro di cura"
Dossier di ricerca sul fenomeno "badanti" in Italia (a cura di Qualificare.info, 2008)
Badare non basta, a cura di S. Pasquinelli e G.Rusmini, Ediesse Roma, 2013
Un approfondimento sulle varie esperienze in Italia
La newsletter italiana dedicata al lavoro di cura (a cura dell'Associazione per la Ricerca Sociale, Milano)
Pagina dedicata al tema "badanti" nel sito sociale.emilia-romagna
Una collana di opuscoli rivolti alle assistenti familiari, curati dalla Regione E.Romagna (disponibili in nove lingue)
Badanti in Italia, infografica con i dati 2016 a cura di welforum.it

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