Dal Rapporto dell'Istat sull' "Inclusione sociale delle persone con limitazioni dell'autonomia personale", che riaggiorna i dati della precedente rilevazione del 2005, si evidenzia che il 17% degli italiani con handicap non ha assistenza domiciliare: “Considerando congiuntamente l'assistenza sanitaria domiciliare e gli aiuti per la vita quotidiana, emerge la presenza di una quota consistente di persone che non beneficia di questo tipo di sostegno (16,9%)”.
L’Istat rileva quindi che buona parte delle persone con limitazioni dell'autonomia personale non beneficia di assistenza sanitaria domiciliare e di aiuti per la vita quotidiana.
Il rapporto sottolinea inoltre che il 38,4% delle persone con limitazioni funzionali ha difficoltà ad accedere agli edifici per mancanza di supporti o assistenza, il 25,3% non riesce ad uscire di casa quando vorrebbe per motivi di salute ed il 14,1% è limitato nell'utilizzo del proprio veicolo per gli stessi motivi, con percentuali più elevate se le limitazioni sono gravi.Tra le persone con limitazioni funzionali è più alta la quota di quanti riferiscono di non essere completamente autonomi.
Si tratta di 2 milioni 819 mila persone, pari al 71,4%, con prevalenze più elevate nella popolazione anziana (75,3% tra i 65 e gli 87 anni). Il 68,8% dichiara di avere difficoltà nella mobilità e nella locomozione e la quota sale all'89,1% tra quanti sono colpiti da limitazioni gravi. Le persone con limitazioni sensoriali, cioè difficoltà di vista, udito o parola, sono il 57,6% del collettivo, con una percentuale più elevata tra quanti hanno limitazioni funzionali gravi.
Nel complesso, 1 milione 462 mila persone con limitazioni funzionali, pari al 37,1%, riferisce di non essere in grado di svolgere almeno una delle attività essenziali della vita quotidiana se non con l'aiuto di qualcuno.
L'aiuto da parte di familiari è quello su cui si conta più spesso, sia in termini di persone su cui fare affidamento in caso di bisogno (l'83,1% degli intervistati infatti conta sui parenti in caso di necessità), sia in termini di aiuto effettivamente fornito (il 55% riceve aiuti da familiari conviventi o non conviventi).
Il rapporto dell'Istat evidenzia infine che più della metà degli occupati con limitazioni funzionali lavora nel settore pubblico mentre circa 69 mila persone non hanno mai cercato lavoro per problemi di salute.
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(fonte newsletter regioni.it)