Assegno mensile di 53 euro a favore di invalidi vedovi

Non tutti sanno che le persone invalide al 100% di qualsiasi età, in caso di morte del coniuge, possono ottenere un assegno di vedovanza che consiste in un aumento di 53 euro mensili sulla pensione se sono titolari di reversibilità INPS o INPDAP (ovvero se il coniuge deceduto aveva un lavoro dipendente) e abbiano un reddito annuo inferiore a 25.447,75 euro.
Tale diritto è sancito da una sentenza della Cassazione (n. 7668/96).
L’INPS con circolare n. 98/98, nel prenderne atto, ha affermato che l’assegno può essere riconosciuto nei limiti della prescrizione quinquennale. Successivamente con circolare 11/99 ha chiarito che i richiedenti ultrasessantacinquenni, in possesso di certificazione medica ASL che attesti gravi difficoltà a svolgere compiti e funzioni dell’età, saranno convocati a visita medica; necessario almeno 80% invalidità.
I documenti necessari per la domanda sono: Codice fiscale, carta di identità, tessera sanitaria, prospetti di pensione Mo.0 bis M oppure CUD, verbale ASL attestante l'invalidità al 100%, modello SS3 (da compilare da parte del medico).
Viene da più parti specificato che spesso vengono date interpretazioni restrittive di questa norma, pertanto è utile leggere questo dettagliato approfondimento
(fonte rivista Lisdha news e redazione sportelli sociali)