Servizi e Sportelli Sociali

11 Febbraio 2011 Riforma invalidità: protestano con l'INPS le associazioni, ma anche i medici stessi dell'INPS

Dopo una dura presa di posizione della FISH, federazione italiana per il superamento dell'handicap, era toccato anche agli stessi medici dell'INPS che, in una lettera aperta alle associazioni, avevano denunciano il grave stato di disservizio e ritardo in cui versa la riforma partita a gennaio 2010.
Tanti i nodi sul tappeto: le indicazioni INPS sulla presenza dei medici nelle commissioni di valutazione presso le ASL, le procedure informatiche e i tempi necessari in sede di stesura del verbale, le lunghe code alle sessioni di visite, l'accumulo di pratiche ancora inevase, il ritardo e le sospensioni dei pagamenti.
Poi la replica della sede nazionale INPS in una lunga intervista sul Corriere della sera...alla quale seguono nuovi distinguo sempre in casa Inps; questa volta a dissociarsi dai dati è la sede regionale della Sardegna.
Dopo il livello nazionale quello regionale: in E.Romagna ci si è mossi attivando un tavolo di lavoro tra INPS e Regione al fine di affrontare le criticità più sentite in regione come le modalità di invito alle visite da parte delle Ausl e quello delle domande presentate dai pazienti oncologici.

Leggi i motivi delle proteste delle associazioni

Leggi la lettera aperta dei medici INPS (Ass.ne nazionale medici Inps)

Il tavolo di raccordo regionale E.Romagna

L'Inps risponde alle critiche con una intervista del Presidente su Corsera del 16/2

La Fish controbatte alle dichiarazioni del presidente INPS: le cose non stanno così

I medici dell'INPS si dissociano dalla intervista del presidente INPS sul Corriere della Sera

Anche la direzione regionale INPS della Sardegna contesta i dati della sede nazionale

Qualcuno sottolinea in materia anche i disservizi delle Asl