Domande di invalidità e disabilità: dal primo gennaio vanno presentate all'INPS

(ultimo aggiornamento: gennaio 2012)
A seguito della emanazione della legge 102/09 è stata avviata una profonda trasformazione in materia di riconoscimento dell'invalidità civile e di altre certificazioni medico legali.
La competenza relativa alla fase di richiesta di visita  e la successiva eventuale erogazione dei benefici economici relativi, è passata in carico all'INPS.

LA NUOVA PROCEDURA
Quali domande: invalidità, legge 104, collocamento al lavoro
Dal 1° gennaio 2010 le domande per il riconoscimento delle invalidità, cecità e sordità civili, della condizione di handicap (ai sensi della legge 104/92) e per la certificazione sanitaria relativa al collocamento mirato al lavoro delle persone con disabilità (legge. 68/99) devono essere presentate all’INPS per via telematica tramite il sito dell'INPS (www.inps.it).

Il certificato on line
Il primo passo da fare è la domanda per ottenere il certificato medico delle condizioni prima citate.
Tale certificato dovrà essere redatto a cura di un medico abilitato alla compilazione telematica (consulta elenchi provinciali), che di norma è il proprio medico curante, e trasmesso per via telematica attraverso le procedure definite dall’INPS.
Il medico consegna alla persona interessata copia firmata di tale certificazione che è corredata da un apposito codice. La compilazione del certificato è a pagamento.

Certificato solo in formato cartaceo
Qualora il medico non sia abilitato alla compilazione del certificato on line nel sito dell'INPS o i supporti tecnologici non lo consentano (ricordiamo che l'abilitazione alle procedure informatiche INPS non è un obbligo per i medici)  potrà essere consegnato all'interessato il certificato in formato cartaceo, redatto sulla apposita modulistica INPS e regolarmente timbrato e firmato. In questo specifico caso è obbligatorio poi rivolgersi ad un patronato abilitato alle procedure relative all'invalidità che provvederà ad inseriree il certificato cartaceo nel sistema informatico dell'INPS e ad attivare la fase successiva di richiesta di visita. 
Il rilascio del certificato in formato cartaceo è a pagamento da medici di base e pediatri di libera scelta.
Per l'elenco dei patronati abilitati visitare le pagine web dell'INPS di Bologna
(selezionare prima sede INPS Bologna e poi Uffici di patronato)

La domanda di visita
Successivamente, inderogabilmente entro 90gg (messaggio n° 28110 del 9 novembre 2010, in precedenza il termine era di 30gg), è necessario fare domanda di visita all'INPS tramite il sito internet dell'Istituto.
La domanda può essere presentata direttamente dal cittadino in via telematica, previa richiesta di un codice di identificazione personale (codice Pin) oppure per il tramite degli Enti di patronato o dalle associazioni di categoria che saranno abilitati dall’INPS a questa procedura.
Nella domanda andrà indicato anche il codice riportato nella certificazione medica precedentemente acquisita per permettere l'abbinamento dei due documenti.
Il sistema informatico permetterà in sede di domanda di prenotare anche la visita medica presso la Commissione medica ASL di residenza dell'interessato: la data della visita verrà comunque comunicata a casa anche tramite raccomandata.(la procedura informatica di prenotazione visita alla data odierna non risulta ancora attivata, pertanto la data di visita viene comunicata per ora a mezzo posta).
Si ricorda che in caso di patologia oncologica, ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 80/06 o per patologia ricompresa nel DM 2 agosto 2007, il limite temporale per essere convocato a visita è di 15 giorni. Per approfondire consulta la scheda nel sito della Azienda Usl di Bologna.

La visita
Avviene sempre presso le Commissioni mediche delle Aziende USL, che ne mantengono la titolarità, integrate da un medico nominato dall'INPS.
L'interessato può, qualora sussistano le condizioni, richiedere la visita domiciliare attraverso il proprio medico abilitato. Il medico, in questo caso, compila ed invia (sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’Inps) il certificato medico di richiesta visita domiciliare, almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale.
Il cittadino può farsi assistere durante la visita, a proprie spese, da un medico di fiducia.

Dopo la visita: l'invio del verbale
L'interessato, dopo la visita, riceverà a casa la comunicazione dell'esito della stessa dall'INPS.
Alla comunicazione è allegata anche la modulistica per presentare domanda per gli eventuali benefici economici se dovuti (si ricorda che la concessione di pensioni e indennità è legata alla percentuale di invalidità e al reddito dell'interessato).
Le versioni inviate sono due: una contenente tutti i dati sensibili e una contenente solo il giudizio finale per gli usi amministrativi.

Come leggere i verbali
a chi richiede l'accertamento dell'invalidità civile, della cecità civile, del sordomutismo o dell'handicap, viene rilasciato, dopo una visita specifica, un verbale che definisce lo status dell'interessato e il grado di invalidità. Il verbale non è sempre di immediata ed agevole lettura. Non sempre si conoscono i benefici e le eventuali provvidenze economiche che da quel verbale derivano; leggi questa utile pagina nel sito handylex.org

Eventuale ricorso
Avverso il mancato riconoscimento sanitario è ammesso il solo ricorso in giudizio entro 180 giorni, a pena di decadenza, dalla notifica del verbale sanitario. Le recenti innovazioni non prevedono l'introduzione del ricorso amministrativo né di altre forme di contenimento del contenzioso.
Col mese di gennaio 2012 in tema di ricorsi è stato introdotto l'istituto dell'Accertamento tecnico preventivo

Gli eventuali benefici
- economici (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento)
- sanitari (ausili, esenzioni ticket)
- lavorativi (collocamento al lavoro)
- lavorativi (permessi e congedi)

Erogazione dei benefici economici: dove rivolgersi (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento)
Il cittadino, indipendentemente abbia iniziato l'iter con le vecchie o con le nuove modalità, una volta ottenuta la certificazione di invalidità inviatagli dall'INPS, per dare corso all'erogazione delle provvidenze economiche cui ha eventualmente diritto dovrà  presentare la relativa documentazione a seconda della scelta che si intende fare:
- direttamente alla sede INPS competente territorialmente, anche tramite fax (051/216406)
Sede INPS Bologna, via Gramsci 6, centralino 051/216111
Ufficio Prestazioni assistenziali tel.051/216526, tel.051/216409
Urp tel.051/216423, tel.051/216447
Contac Center tel. 803-164
Sito internet
- per il tramite di un Patronato
(NB: le domande non si presentano più quindi agli Sportelli del cittadino/Urp di Quartiere)


In linea generale trattandosi di procedure nuove sarà ragionevolmente necessaria una fase di rodaggio e di ridefinizione delle collaborazioni tra gli enti coinvolti.
Dal punto di vista informativo i riferimenti sono l'INPS titolare delle nuove procedure (per la domanda) ed il medico curante (per la certificazione).
Può essere utile, ma ovviamente facoltativo, in questa prima fase di attuazione della riforma, in cui le procedure non sono ancora pienamente a regime, presentare la domanda con il supporto di un Patronato o di una Associazione abilitati.

 

PER INFORMAZIONI:
- Sede INPS Bologna, via Gramsci 6: centralino 051/216111; fax 051/216439; URP 051/216423-216447; Contact Center 803-164; Ufficio preposto alle nuove procedure 051/216526-409 (Prestazioni socioassistenziali)
- Associazioni di categoria
- Patronati (per l'elenco dei patronati visitare le pagine web dell'INPS di Bologna; selezionare prima sede INPS Bologna e poi Uffici di patronato)

DOCUMENTAZIONE
In generale

- scheda informativa nel sito INPS (si accede anche all'elenco dei medici abilitati alle procedure telematiche suddivisi per provincia)
- dossier sulle innovazioni nel sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- scheda informativa sul sito handylex
- i cambiamenti: la vecchia procedura confrontata con la nuova (documento del maggio 2010)

Legislativa
- Legge 3 agosto 2009, n. 102
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali” in particolare L'art.20 "Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile"(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2009 - Supplemento ordinario n. 140)

Le nuove procedure: aspetti organizzativi
- La Circolare INPS n.131 del 28/12/09 in cui si riassumono tutti gli aspetti relativi alla riforma. Illustra tutti gli aspetti organizzativi e da una serie di prime istruzioni operative
- Messaggio INPS, del 29/10/2009 n. 024477
Messaggio a cui è allegata la determinazione di cui al punto successivo
- Determinazione INPS n.189 del 20/10/09
illustra gli aspetti organizzativi delle nuove procedure (file pdf dall'originale del documento cartaceo)(Contiene anche il testo di una ventina di slide utili come strumento riassuntivo)

Per i medici certificatori
- Elenco dei codici ICD-9 (da inserire obbligatoriamente nel certificato medico)
- Motore di ricerca per i codici ICD-9-Codici ICD-9 Sito Regione Piemonte
- Rilascio del PIN per accreditarsi al sito INPS
- consigli ai medici per una corretta compilazione on line nel sito inps del certificato medico per ottenere la visita di invalidità (documento dell'aprile 2010)

 

LA MODULISTICA NEL SITO DELL'INPS
- Per i medici certificatori:
Richiesta di rilascio PIN per la certificazione di invalidità civile

Certificato medico per il riconoscimento dell'Invalidità civile

- Per i cittadini
Domanda di Invalidità Civile - minorenne
(vale anche per persone inabilitate, interdette, in amministrazione di sostegno)
Domanda di Invalidità Civile - maggiorenne

Domanda per la riscossione ratei da parte eredi

Domanda per la concessione dei benefici economici

 

Si ringrazia per la preziosa collaborazione Fabrizia Capitani del Servizio sociale ospedaliero dell'Azienda S.Orsola-Malpighi, Prima Celommi, Massimo Massimino e Carla Martignani dell'ex Ufficio invalidi civili del Comune di Bologna-AspIrides, l'URP della sede INPS Bologna.

(Fonti: sito saluter.it, sito inps.it, sito handylex.org)