Il nuovo Bonus bebè è una delle misure contenute nel decreto anticrisi e riguarda le famiglie con necessità di sostegno alle attività di cura e assistenza per i figlio nuovi nati o di nuova adozione.
La nuova misura di aiuto alle famiglie, a differenza della versione degli anni precedenti che consisteva nella erogazione di una somma, avviene tramite la concessione di un prestito fino a cinquemila euro, rimborsabile in cinque anni a favore di chi ha figli appena nati o ne ha adottato uno nell’anno in corso, 2009, nel 2010 e 2011. Non è legata a limiti di reddito o ISEE. Per poter garantire questi prestiti, ed in particolare del rischio di insolvenza, il Governo ha predisposto un fondo ad hoc, denominato ‘Fondo nuovi nati’ con una dotazione di 25 milioni di euro, che permetterà alle banche, che aderiscono alla iniziativa su base volontaria, di prestare il denaro a tassi agevolati.
Questa nuova misura nasce dal protocollo d’intesa firmato dal presidente dell’Associazione bancaria italiana e dal sottosegretario con delega alle politiche per la famiglia che fa seguito alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo del 10 settembre 2009.
Particolari agevolazioni saranno poi concesse ai nuclei con bambini affetti da malattie rare, per i quali è prevista una percentuale di rimborso dello 0,50%. Il prestito in questo caso sarà infatti assistito anche da un contributo in conto interessi, grazie a un ulteriore finanziamento di 10 milioni di euro.
Nel caso di potestà o affido condiviso è ammesso un solo prestito. I prestiti saranno erogati dalle banche aderenti all'iniziativa che riceveranno garanzia di rimborso dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell'eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro.
Per ogni altra informazione visitare il sito www.fondonuovinati.it dove sono reperibili anche l'elenco delle Banche finora aderenti ed un depliant (pdf) dell'iniziativa