Museo internazionale e
biblioteca della musica di Bologna

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Visite Guidate

Il museo (ri)Suona | Tappabuchi

Il museo (ri)Suona visite sonate nelle sale del museo

Non semplici visite guidate né classici concerti frontali: le visite sonate sono piuttosto una traduzione del museo, attraverso l’uso e l’ibridazione dei linguaggi musicali antichi e contemporanei.
Per fare questo, tre eclettici musicisti si sono “immersi” nelle collezioni e negli archivi della biblioteca, per realizzare questi tre speciali percorsi musicali, in cui le visite degli esperti del museo saranno sonorizzate dal vivo, mescolando brani d’epoca e composizioni originali.

Tappabuchi
visita sonata da Elisa Cozzini (flauto)
con Enrico Tabellini (Museo della musica)

Nel corso della visita sonata, verranno eseguiti:

André Jolivet, Incantation IV: Pour une communion sereine de l'être avec le monde (1936)
Teresa Procaccini, Andante e rondò (1984)
Jacopo Napoli, Due composizioni (Disegni e Giuochi) (1974)
Daniel Loeb, Por qué llorax blanca niña da Reflection on Sephardic Melodies (2011)
Toru Takemitsu, Air (1995)
Georg Philipp Telemann, Fantasia n.1 in la maggiore (1732)
Christoph Willibald Gluck, Danza degli spiriti beati - Atto II Scena seconda dall’Orfeo e Euridice/Orphée et Euridice (1762-1774)
Claude Debussy, Syrinx (1913)

Perché li ho scelti?
di Elisa Cozzini

Syrinx e l'Incantation sono due brani fondamentali del repertorio per flauto ed entrambi mettono in luce la vocazione moderna di uno fra gli strumenti più antichi.
Il primo è il fauno: quattro secoli di scene pastorali, la classicità e il mito visti con lo sguardo di inizio Novecento, Picasso, Matisse...) la seduzione, la malinconia condensate in tre minuti; il secondo appartiene a un ciclo di cinque brani, dal linguaggio dirompente e che rimanda una condizione primordiale e rituale, sottolineando l'aspetto incantatorio del flauto.
I due brani di Napoli sono quasi sconosciuti, furono scritti per Gazzelloni, grande interprete della musica nuova. In una parola: meravigliosi!
Per quanto riguarda Teresa Procaccini... poteva mancare una donna? Il brano segue una forma tradizionale, con elementi riconoscibili anche a un primo ascolto ed è perfetto per essere eseguito nel tempio della collezione di Padre Martini.
Il pezzo di Loeb è una breve riflessione sulle radici musicali mentre l'esecuzione (senza soluzione di continuità) dei brani di Takemitsu e Telemann apre all'Oriente e al confronto fra le due culture musicali.

Elisa Cozzini è diplomata in flauto al Conservatorio di Firenze, in flauto barocco al Conservatorio di Vicenza, ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Musica da camera e ottenuto il Diploma di perfezionamento al Conservatorio della Svizzera Italiana.
È laureata in storia della musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Si perfeziona con Michele Marasco e Peter-Lukas Graf e frequenta numerose masterclasses con A. Nicolet, R. De Reede, N. Delius, E. Pahud, P. Gallois. All'attività di musica da camera affianca la collaborazione con varie istituzioni orchestrali: Orchestra della Toscana, Teatro Regio di Torino, Orchestra della Svizzera Italiana, Teatro San Carlo di Napoli, Mahler Chamber Orchestra, I Pomeriggi Musicali, Erl Tiroler Festspiele (Austria), Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Teatro la Fenice. Ha fatto parte dell'Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” e la Symphonica d'Italia, suonando in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali Prêtre, Dutoit, Mehta, Temirkanov, Inbal, Rostropovitch, Tate, Maazel.
Per la musica antica collabora con i seguenti gruppi su strumenti originali: Epoca barocca, Zefiro, Modo Antiquo, Musica & Drama.

Quando

17 Novembre 2019
ore 17

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

tel 051 2757711
fax 051 2757728
email

€ 5,00

Prenota il tuo biglietto:
fino alle ore 12 del giorno dell'evento (salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili) è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell'evento) da questo link [bit.ly/ilmuseorisuona_tappabuchi].

I biglietti prenotati devono essere ritirati entro 15 minuti dall’inizio dell’evento presso la biglietteria, oltre i quali la prenotazione non sarà più ritenuta valida e i biglietti saranno rimessi in vendita.

In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (dal martedì alla domenica ore 10>18.30).

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