Museo internazionale e
biblioteca della musica di Bologna

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Com'è fatto? - L’organo con le ali

Com’è fatto? la musica vista da dentro

L’organo con le ali
narrazione musicale con Nicola Ferroni (maestro organaro e organista)

Nicola Ferroni è titolare dal 2005 di un laboratorio di costruzione d’organi a canne ed è specializzato nella progettazione e costruzione di organi per il basso continuo e per lo studio domestico, portando avanti una tradizione organaria tra rispetto delle caratteristiche storiche e ricerca sull'attualità di concerti e registrazioni discografiche.
Nell'ultima narrazione di Com'è fatto?, ci presenterà la sua ultima creazione: l'organo ad ala Ferroni 2019, gemello di quello soprannominato “il Lusitano”, che si trova attualmente in Portogallo.
Accompagnati dal maestro organaro, scopriremo quindi la storia, l'utilizzo e la prassi esecutiva del truhenorgel (organo a cassapanca), i modelli di riferimento, le differenti scuole nazionali e le caratteristiche sonore dei vari strumenti, per poi arrivare a guardare "all'interno" dell'organo di tradizione italiana (che prevede l'utilizzo di canne metalliche di principale molto sonore, anche negli strumenti nati per essere facilmente trasportabili), attraverso le fonti documentarie, gli strumenti originali conservati e ovviamente l'organo ad ala (appositamente riassemblato in museo dal m° Ferroni), che sarà “ospite” del museo e protagonista nei prossimi concerti di maggio.

Nicola Ferroni, dopo il diploma di organo e la laurea in Lettere moderne, ha suonato per diversi anni sia come solista che con formazioni cameristiche.
Dal 1995 al 2000 ha lavorato come intonatore e accordatore per la ditta artigiana dei Fratelli Ruffatti di Padova. Nel settore del restauro sotto la guida di Francesco Ruffatti e di Oscar Mischiati ha eseguito riordino e schedatura delle canne, intonazione, ricerca del corista e del sistema di accordatura su pregevoli organi storici, tra cui quello cinquecentesco di Salandra (Matera) e quello seicentesco di Santa Maria in Vallicella a Roma.
Nel periodo fra il 2000 e il 2004 sotto la sorveglianza della Soprintendenza competente ha curato il restauro di tre organi storici in Irpinia.
Dal 2005 conduce autonomamente l’attività di organaro, dedicandosi prevalentemente alla costruzione di organi da studio e da basso continuo.

Quando

17 Maggio 2020
ore 17

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

tel 051 2757711
fax 051 2757728
email

gratuito fino ad esaurimento posti

Prenotazioni on line
fino alle ore 12 del giorno dell'evento (salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili) è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell'evento) da questo link [bit.ly/organo_ali]

I biglietti prenotati devono essere ritirati entro 15 minuti dall’inizio dell’evento presso la biglietteria, oltre i quali la prenotazione non sarà più ritenuta valida e i biglietti saranno rimessi in vendita.

In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (dal martedì alla domenica ore 10>18.30).

Rassegna

#wunderkammer - il museo delle meraviglie 2020

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Strada Maggiore, 34
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