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La corda spezzata

#wk narrazioni musicali

La corda spezzata
un musical barocco su Alessandro Stradella (1643-1682)

proiezione del film di Francesco Leprino (Al Gran Sole, 2019, 90’)
in collaborazione con A.M.A.MI Accademia Musica Antica di Milano

Luigi Verdi incontra Francesco Leprino

Alessandro Stradella, uno dei maggiori compositori dell’età barocca, ha avuto una biografia unica nella storia della musica: nasce nel 1643, muore nel 1682 a 38 anni pugnalato da un sicario.
Musico, cantante, compositore, eccellente suonatore di liuto, violino, strumenti a tastiera.
Seduttore e sedotto per indole incontrollabile, di facile vena poetica, per ben due volte attentano alla sua vita ed è costretto alla fuga.
Stimato e protetto dalla nobiltà di Roma, Venezia, Torino, Firenze, Genova…
Regine, principesse e cantanti se lo contendono (artisticamente e umanamente).
Oltre 300 composizioni nell’arco bruciante di 15 anni ed unico del suo tempo a praticare tutti i generi musicali.
A dispetto di parrucche, stucchi e lustrini, nel film di Leprino il tempo è annullato.
Le vicende vere, supposte o false di Stradella diventano occasioni per ascoltare la sua musica, intensa e complessa, a dispetto di una facciata immediata, semplice, comprensibile da chiunque.
Parole e immagini per la musica, come flussi di coscienza, per punteggiare l’ascolto e focalizzare l’attenzione sulla musica, portandone alla coscienza il decorso, come fosse un racconto senza parole.

Il film
La Corda Spezzata ha come fondamento le musiche riprese e registrate nell’ambito del Festival dell’Accademia di Musica Antica di Milano nel 2017 nella Sacrestia Bramantesca di S. Maria delle Grazie, nonché le musiche che saranno registrate nel luglio 2018 nella Sacrestia dela Chiesa di San Marco a Milano con l'Ensemble di Claudio Astronio.
Le parti di fiction, che scaturiscono direttamente dalle musiche, puntualizzano le relazioni pericolose con il mondo femminile di Alessandro Stradella, determinanti per la sua biografia artistica e personale e causa della sua prematura e tragica scomparsa.
Donne straordinarie come Cristina regina di Svezia, grande promotrice della musica e delle arti a Roma, o la rivale Maria Mancini , altra gran dama protettrice di artisti, già amante del Re di Francia Luigi XIV, che si contendevano Alessandro quanto meno artisticamente (e non solo, secondo un certo immaginario popolare e letterario). E poi celebri cantanti come Pia Antinori , Barbara Agnadini o Giorgina Cesi , solo per citarne alcune. Queste ultime saranno interpretate da cantanti-attrici, per consentire loro di esprimersi anche con le melodie vocali di Stradella.
Questi personaggi femminili saranno delle “isole” che contrappuntano il tessuto narrativo, insieme alle musiche di Stradella e all’Italia barocca che traspare in filigrana.
Un florilegio di avventure quasi sconsiderate che vede il nostro musico muoversi tra Roma, Venezia, Torino, Genova.
Ma, anche se non mancheranno le sequenze clou, il film non ritrae solo le corti fastose o le fughe mirabolanti, ma ha un taglio introspettivo, dove i personaggi sono quasi fantasmatici, come scaturiti dalla mente del protagonista, a dispetto del loro ruolo sociale nella realtà storica.
Una indagine quindi sulla psicologia del personaggio, sullo iato fra le sue irrequietudini e la purezza delle sue linee musicali.

Francesco Leprino, contemporaneamente agli studi di chitarra e composizione (Messina, Milano, Siena), si è laureato in Scienze Politiche internazionali (Messina) e in Musicologia (DAMS di Bologna) col massimo dei voti.
È stato organizzatore musicale, compositore e musicologo (collaborando dal 1991 al 2001 con Casa Ricordi), ha pubblicato molteplici libri e saggi.
Dal 1995 si è occupato di audiovisione, tenendo corsi universitari (Università Bicocca di Milano), conferenze, seminari (nei Conservatori di Milano, Roma, Bologna, Brescia, Genova, ecc) e soprattutto realizzando documentari, film, video antologici e sperimentali.
Tali opere hanno avuto lusinghieri riscontri di critica, sono state selezionate e premiate in autorevoli festival, trasmesse principalmente da Sky Classica HD, RAI1, RAI3 e RAI Educational e proiettate in parecchie centinaia di prestigiose istituzioni italiane ed internazionali.
A questi film hanno partecipato scrittori e teorici come José Saramago, Douglas Hotstadter, Alberto Basso, Quirino Principe, Gillo Dorfles, Salvatore Natoli, attori come Bruno Ganz, Carlo Cecchi, Arnolfo Foà, Sonia Bergamasco e musicisti e compositori come Tom Koopman, Stefano Bollani, Salvatore Sciarrino, Giorgio Gaslini, Gustav Leonhardt, Ramin Bahrami, Daniele Gatti, Hilliard Ensemble.

Trailer del film

ATTENZIONE: In conformità al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 sul contenimento della diffusione del COVID-19 l'evento è rinviato a data da definirsi

Quando

28 Marzo 2020
ore 15

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

tel 051 2757711
fax 051 2757728
email

gratuito fino ad esaurimento posti

Prenotazioni on line
fino alle ore 12 del giorno dell'evento (salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili) è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell'evento) da questo link [bit.ly/corda_spezzata]

I biglietti prenotati devono essere ritirati entro 15 minuti dall’inizio dell’evento presso la biglietteria, oltre i quali la prenotazione non sarà più ritenuta valida e i biglietti saranno rimessi in vendita.

In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (dal martedì alla domenica ore 10>18.30)

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