Servizi e Sportelli Sociali

RES - Reddito di solidarietà regionale

ATTENZIONE: SCHEDA IN AGGIORNAMENTO.
La misura del Reddito di solidarietà, per come era inizialmente caratterizzata, è terminata il 30 giugno 2018.
La Regione Emilia Romagna con la Legge Regionale 7/2018 ha infatti modificato i criteri per accedere e beneficiare della misura. Il provvedimento si è reso necessario per integrare il Res con la misura nazionale del Reddito in inclusione (Rei), che dal 1° luglio è diventata universale (sono venuti meno, cioè, i requisiti familiari previsti).
Con le modifiche approvate dalla Regione non sarà più possibile fare domanda direttamente per il RES perché la misura regionale diventerà un'integrazione del contributo economico previsto dal Rei. Per accedere al RES bisognerà quindi innanzitutto fare domanda per il REI (l'elenco dei requisiti e delle modalità di presentazione della domanda nella nostra scheda). Se la domanda REI verrà accolta, per i soli residenti in Emilia Romagna da almeno 2 anni, l'importo del REI verrà integrato con il RES: ossia una somma fissa, ancora da definire, erogabile durante tutti i 18 mesi di Rei.
Non appena disponibili queste ulteriori informazioni su caratteristiche ed importi verranno pubblicate sul nostro sito e nei nostri canali informativi.

Nel frattempo le persone che già beneficiano del RES potranno continuare a usufruirne, salvo situazioni di decadenza, per tutta la sua durata, secondo le caratteristiche e le modalità di seguito illustrate; oppure, se presentano i requisiti per fare domanda REI (elencati nella nostra scheda) potranno eventualmente decidere di passare dalla misura del RES a quella del REI.

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Il RES è una misura di sostegno al reddito e all'inclusione attiva promossa e finanziata dalla Regione Emilia Romagna.
Il RES prevede un contributo di 80 euro per ogni componente del nucleo (fino a un massimo di 400 euro al mese per un anno) a sostegno concreto di famiglie, anche unipersonali, di cui almeno un componente sia residente in Emilia-Romagna da almeno 24 mesi, e con Isee corrente inferiore o uguale a 3mila euro.

Il beneficio del RES è rivolto a tutti i nuclei familiari includendo anche quelli unipersonali e le famiglie senza figli o con figli maggiorenni (sempre con un Isee uguale o inferiore a 3mila euro).
Inoltre, mentre per accedere alle misure di sostegno al Reddito nazionali (prima il SIA e oggi il REI) è necessario essere in possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo, per il RES è sufficiente qualunque tipo di permesso di soggiorno (fermo restando il requisito di residenza continuativa da 24 mesi in regione).

Requisiti economici e condizioni

Accanto al requisito di residenza (2 anni continuativi in Emilia Romagna) per accedere al RES è necessario avere un  ISEE del nucleo familiare inferiore o uguale a 3mila euro e che i componenti del nucleo familiare assolvano tutte le seguenti condizioni:
- non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti (di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale) superiori a 600 euro mensili(*)
- non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati  quali la NASPI e l'ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati.
(*)(Citiamo alcuni esempi tra i più conosciuti nelle tre categorie. Pensioni di vecchiaia, anzianità, superstiti, anticipate. Pensioni e assegni sociali, prestazioni legate all'invalidità civile. Indennità di frequenza per minori disabili, indennità di accompagnamento. Prestazioni erogate da INAIL...)

Il Patto con i beneficiari

Come per il SIA e il REI l'accesso al RES dovrà essere accompagnato da un progetto di attivazione sociale e inserimento lavorativo, concordato e sottoscritto dai componenti maggiorenni del nucleo familiare, dal referente del Servizio sociale territoriale del Comune competente e, in caso di proposte per l'inserimento lavorativo, dal Centro per l'impiego. La misura dà quindi luogo a un vero e proprio patto tra erogatori e beneficiari: a fronte della corresponsione del contributo economico, ci deve essere uno specifico impegno del nucleo familiare a perseguire progetti di inclusione sociale e lavorativa. Il mancato rispetto del Patto comporta la perdita del beneficio.

Modalità di erogazione

Il beneficio previsto è di 80 euro mensili per ogni membro del nucleo familiare fino a un massimo di 400 euro (per famiglie con 5 o più componenti). Il beneficio è concesso bimestralmente entro due mesi dalla presentazione della domanda (previo accertamento da parte dell'Inps dei requisiti) e verrà caricato sull'apposita Carta di pagamento elettronica (Carta RES) che verrà recapitata agli aventi diritto tramite raccomandata. Con la Carta è possibile effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard e può anche essere utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas.


Per approfondire:
>> Il Regolamento di attuazione del RES (approvato con Decreto del Presidente della Regione del 5/04/2017)
>> La scheda sul sito della Regione

 

 

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