Servizi e Sportelli Sociali

Voucher asilo nido e baby sitting alternativi al congedo parentale

La misura, conosciuta anche come “voucher Fornero” è in vigore dal 2013 ed è stata rifinanziata fino al 31 dicembre 2018.

Si tratta di un contributo economico alternativo al congedo parentale, rivolto a tutti i genitori, lavoratori dipendenti, a progetto, o autonomi, che iscrivono i propri figli al nido o li affidano a una baby-sitter rinunciando appunto ai congedi parentali facoltativi.
Il contributo non è compatibile con il nuovo “Bonus asilo nido”, istituito con l’ultima manovra finanziaria per i nati a partire dal 1° gennaio 2016. Il genitore dovrà quindi scegliere quale dei due contributi è per lui più conveniente.

Contributo e modalità di erogazione

Il contributo può arrivare fino a un massimo di 600 euro mensili per un massimo di 6 mesi per i lavoratori dipendenti e 3 mesi per i lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata ed è proporzionato alla retta del nido / stipendio della collaboratrice (di conseguenza, se la retta è inferiore, anche il contributo viene ridimensionato).
Per le lavoratrici part-time il contributo è ricalcolato in proporzione alla minore entità della prestazione lavorativa, come riportato nella specifica tabella Inps.
Il contributo per l'asilo nido viene erogato con pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione da parte della struttura della documentazione attestante l'effettiva fruizione del servizio fino al raggiungimento dell'importo di 600 euro mensili (il contributo viene erogato esclusivamente se il servizio è pubblico o privato accreditato).
Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene invece erogato attraverso il sistema di buoni lavoro corrisposti esclusivamente in modalità telematica.

Come presentare domanda

Le lavoratrici dipendenti e iscritte alla Gestione Separata possono presentare la domanda negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità.
Le lavoratrici autonome e imprenditrici possono presentare la domanda dopo aver concluso il teorico periodo di fruizione dell'indennità di maternità ed entro l'anno di vita del minore.

La domanda va presentata all’Inps secondo una delle seguenti modalità:
direttamente sul sito dell'Inps (previa richiesta a Inps dell'apposito PIN dispositivo);
- tramite Contact Center Inps al numero verde 803.164 gratuito da rete fissa, oppure al numero 06 164.164 da cellulare (costo secondo tariffazione);
- tramite patronato

Nella domanda la madre deve indicare:
- a quale dei due benefici intende accedere e, per il voucher nido indicare la struttura nella quale il minore è iscritto;
- il periodo di fruizione del beneficio, indicando il numero dei mesi;
- il numero di mesi del congedo parentale al quale intende rinunciare;
- di avere presentato la dichiarazione ISEE valida.

Per il solo voucher asili nido è necessario inviare alla struttura provinciale INPS territorialmente competente la delegazione liberatoria di pagamento e la dichiarazione della madre lavoratrice assegnataria del beneficio di fruizione del contributo economico per l'acquisto dei servizi dell'infanzia.

Per maggiori informazioni

Tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda e il format per presentarla online sono disponibili sul sito dell’Inps

Mentre nella sezione “avvisi” del portale Inps è disponibile tutta la documentazione utile (moduli e istruzioni)

Categorie di Utenza

  • Famiglia e minori