Servizi e Sportelli Sociali

Housing First

Housing First – Co.Bo si ispira ai principi dell’housing first, mettendoli in pratica nella città di Bologna.
Il progetto cerca di costruire un intervento che possa rispondere alle richieste che vengono poste dalle stesse persone senza dimora, ed in particolare alla richiesta-desiderio di una propria casa.
Così che la casa diventa il punto di partenza, e non di arrivo, di un percorso che la persona intraprende per migliorare la sua condizione. Le tre regole fondamentali per aderire al progetto sono: sostenere le visite domiciliari e supporto educativo, sostenere il pagamento del contributo, sostenere la convivenza con altre persone.
Le persone vengono inserite in un appartamento in condivisione, in cui gli operatori dell’equipe svolgono riunioni periodiche. Inoltre, partendo dai bisogni espressi dalla persona e raccordandosi con i servizi di riferimento, gli operatori costruiscono una co-progettazione individuale, lavorando sulle aree della socialità, dell’incremento del reddito e della salute.

Obiettivo e funzioni del servizio
Il progetto si rivolge a: adulti inseriti in strutture di accoglienza, in carico a servizi territoriali e/o servizi specialistici, con piccole fonti di reddito o con l’autonomia economica necessaria a sostenere un percorso; persone da lungo tempo in strada con problematiche molteplici e complesse che non accettano l’ingresso in strutture di accoglienza.
Housing First deve innanzitutto rispondere ad una delle forme più gravi di deprivazione materiale per le persone, l’assenza di una autonoma dimora, che elimina ogni libertà della persona. La relazione di aiuto nei confronti della persona senza dimora non viene mai imposta; si cerca però di sviluppare una strategia orientata alla persona, in cui si tutela la libertà e l’autodeterminazione.
Quando la persona entra nell’appartamento deve assumere solo gli obblighi che generalmente deve assumere un inquilino (pagare del contributo – generalmente attraverso le diverse forme di reddito minimo di inserimento – rispettare gli orari di riposo, non danneggiare l’appartamento, ecc…). La persona non è invece obbligata a seguire alcun percorso terapeutico, se non un incontro settimanale con l’operatore di riferimento, e può scegliere liberamente come farsi aiutare. Ogni persona ha un operatore referente reperibile telefonicamente 24 ore su 24.

Modalità di Accesso
La segnalazione può essere fatta dai Servizi Sociali Territoriali, dal Servizio Sociale a Bassa Soglia, dai Centri di Salute Mentale, dai Servizi per Tossicodipendenti, dal Servizio Mobile di Sostegno e dall’Unità di Strada.

Per informazioni e contatti
e-mail: housing@piazzagrande.it - tel. 335.8091869

Per approfondire
Consulta il sito di Housing first Italia, "dalla strada alla casa, il network italiano per l'housing first"

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