“Il male che si nasconde dentro di noi” è il titolo della Giornata di Studi organizzata venerdì scorso dalla rivista Ristretti Orizzonti (http://www.ristretti.it), nel carcere Due Palazzi di Padova. Hanno partecipato un centinaio di detenuti e circa 600 persone venute da "fuori" per ascoltare riflessioni non banali sulle cause e il significato della violenza, sul modo di parlarne, di ragionarne, e di superarla.
Della violenza contro le donne ha parlato Francesca Archibugi, regista e sceneggiatrice, mentre Renate Siebert, sociologa, ha invece approfondito il tema della vendetta, spesso alimentata dalle donne, per offese all'onore della famiglia.
Pietro Buffa, Provveditore dell'Amministrazione penitenziaria per il Triveneto e per l'Emilia Romagna, ha parlato del gravissimo problema della tortura e dei maltrattamenti durante la detenzione.
Silvia Giralucci e la redazione di Ristretti Orizzonti hanno ragionato con Giovanni Ricci, criminologo e sociologo, figlio di Domenico Ricci assassinato dalle Br, sull'effetto aggiuntivo che parole superficiali o rozze hanno su chi è stato vittima della violenza.
Le parole che adoperano gli specialisti, riducendo la persona al suo reato, sono state invece l'oggetto dell'intervento di Alfredo Verde, docente di criminologia, mentre Riccardo Iacona, giornalista, si è soffermato sulla necessità di narrazioni veritiere per i fatti violenti. Della possibilità di abbandonare comportamenti violenti hanno parlato la psicoanalista Marina Valcarenghi, riportando la positiva esperienza ora raccolta dall'associazione Viola, e Mauro Grimoldi presidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia. Adolfo Ceretti, professore di criminologia all'Università Milano-Bicocca, coordinatore del convegno, e Lorenzo Natali, ricercatore presso la stessa università, hanno parlato del cambiamento che può avvenire e avviene nel "sé", sia di coloro che hanno commesso reati, sia di coloro che li hanno subiti, consentendo di percorrere strade nuove. Cambiamento che, come dice Carmelo Musumeci della Redazione, non inizia con l'isolamento, ma con incontri che ti fanno capire davvero cosa hai combinato.
Giornata Nazionale di Studi
"Il male che si nasconde dentro di noi"
Venerdì 17 maggio 2013, ore 9.30-16.30, Casa di Reclusione di Padova
- Programma della Giornata di Studi
- Rassegna stampa, da quotidiani e agenzie
- Materiali di approfondimento: interviste, testimonianze, etc.
- Registrazione audio a cura di Radio Radicale: prima parte
- Registrazione audio a cura di Radio Radicale: seconda parte
(fonte newsletter ristretti.it)