Servizi e Sportelli Sociali

1 Febbraio 2012 Social card 1. Ripristinata la sperimentazione nelle grandi citta. Carta anche a stranieri e senza fissa dimora

Saranno i Comuni a gestire la sperimentazione della nuova "social card", la carta acquisti destinata alle famiglie in disagio economico. La sperimentazione, introdotta dal Decreto Semplificazioni, potrà contare su risorse per 50 milioni di euro, durerà un anno, e riguarderà i Comuni con più di 250mila abitanti.
Tuttavia, a fare da intermediari nella distribuzione della carta acquisti, non saranno più gli "enti caritativi" (come prevedeva la legge 10/2011) ma i Comuni stessi che saranno chiamati a identificare i beneficiari, in base ai criteri stabiliti nel decreto attuativo delle nuove norme, che dovrà essere messo a punto dai ministeri del Lavoro e dell'Economia entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del DL. Gli enti del terzo settore saranno comunque coinvolti nella sperimentazione con l'obiettivo di "favorire l’inclusione attiva dei beneficiari".
Per quanto riguarda invece i Comuni più piccoli la social card continuerà ad essere distribuita secondo le precedenti modalità.
Le due versioni della social card dovranno dunque coesistere, almeno per il 2012.
Un'altra novità riguarda poi i beneficiari della carta. Il DL Semplificazioni estende infatti la social card agli immigrati indigenti, purché comunitari (area Schengen) o soggiornanti di lungo periodo, e ai senza dimora, che non fruivano finora della carta perché non potevano presentare i documenti richiesti.
(Fonti: Il Sole 24ore, redattoresociale.it)