Servizi e Sportelli Sociali

Il sistema dei servizi

Sistema serviziSistema servizi
L'assetto dei servizi della Regione Emilia Romagna si basa sulla la centralità degli Enti Locali e della Regione stessa nella programmazione, regolazione e realizzazione dei servizi sociali, sanitari e socio sanitari a rete e sull'individuazione della zona distrettuale quale ambito territoriale di governo e organizzazione dei servizi.

I beneficiari dei servizi possono essere raggruppati per popolazioni target in 5 tipologie di soggetti:

a) Accesso generalistico ai servizi

Il canale di accesso dei cittadini alle informazioni ed alla eventuale presa in carico da parte dei servizi sociali è rappresentato dallo Sportello Sociale. Nel territorio del Comune di Bologna sono attivi attualmente sette Sportelli sociali.
Il cittadino in situazione di bisogno più rivolgersi direttamente allo Sportello sociale del proprio Quartiere di residenza. Lo Sportello svolge un ruolo di informazione, orientamento (ad esempio verso altri servizi di ambito sociale erogati da altri sportelli informativi specializzati del Comune) e di erogazione diretta di alcuni servizi (ad esempio di compilazione bandi, modulistica, ecc...). Attiva inoltre, laddove necessario, con il passaggio al Servizio Sociale professionale, il processo di valutazione e presa in carico (elaborazione PAI).
Al cittadino preso in carico, a seconda dei bisogni valutati, verranno poi erogati i servizi o gli interventi di cui necessita.

b) Accesso specialistico ai servizi

L'accesso ai servizi di carattere specialistico avviene attraverso diversi canali, a seconda del tipo di bisogno del cittadino richiedente. In particolare nel territorio bolognese sono attivi i seguenti punti di accesso specialistici:

  • Ausl – USSI Disabili adulti: rappresenta il punto di accesso ai servizi per le persone con disabilità tra i 18 e i 65 anni.

  • Istituzione per l'inclusione sociale Don Serra Zanetti: gestisce percorsi di accompagnamento per persone vittime della tratta (che abbiano compiuto il 18° anno)

  • Settore Servizi sociali: gestisce il servizio di Pronto intervento sociale per situazioni indifferibili e urgenti che è attivabile non a richiesta dei cittadini ma solo e unicamente dagli Ospedali, dalle Forze dell'Ordine e da altri servizi pubblici di emergenza.

  • Asp Città di Bologna: si occupa deli interventi per i minori non riconosciuti alla nascita, per i minori stranieri non accompagnati e per i minori vittime di tratta. Gestisce inoltre il Servizio sociale a bassa soglia per adulti non residenti e gli interventi di prossimità attraverso le Unità di strada mirati a intercettare e prevenire situazioni di disagio sociale. Rappresenta infine il punto di accesso e di interfaccia con Questura, Prefettura e Commissione territoriale per i cittadini richiedenti protezione internazionale.

  • Il distretto Ausl di Bologna gestisce inoltre il CAAD (Centro Adattamento Ambiente Domestico) che si occupa di dare informazione e consulenza al fine di individuare soluzioni che possano migliorare la fruibilità della propria abitazione e la qualità della vita al domicilio per le persone disabili e anziane.