Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica it-it info@comune.bologna.it Copyright 2018 Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93689 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93689 Sun, 24 Jun 2018 Sun, 24 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - In & Out: musica barocca in Inghilterra tra il teatro della strada e il teatro d’Opera Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93804 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_musica_interna.jpg' /></p> In &amp; Outmusica barocca in Inghilterra tra il teatro della strada e il teatro d’Opera concerto itinerante nelle sale del museoin occasione della Festa della musica 2018 La Musica Internaensemble vocale e strumentalediretto da Rosita Ippolito, Erica Scherl e Silvia Testonicon la partecipazione di Pedro Alcacèr Doria Nata in Francia nel 1982, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale in cui musicisti dilettanti e professionisti invadono assieme strade, cortili, piazze, giardini, stazioni e... musei! La Musica interna, ensemble bolognese composto da musicisti e cantanti professionisti e non, incarna alla perfezione questa visione: coadiuvate da gagliardi violini, traversiere, liuti e naturalmente dalle voci, le viole da gamba saranno le protagoniste del progetto che vuole illustrare la raffinatezza delle composizioni dedicate al concetto più nobile e antico di ensemble musicale, il Consort.Incorniciate dalla suite di Orlando Gibbons ispirata dalle grida dei venditori ambulanti, "The cries of London", verranno proposti vari brani dei più importanti compositori della scena musicale anglosassone del Seicento: arie e poesie di John Dowland, pavane e cantate del virtuoso violista Tobias Hume e un assaggio di arie del monumentale Henry Purcell. www.lamusicainterna.it http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93804 Thu, 21 Jun 2018 Thu, 21 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_musica_interna.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93687 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93687 Sun, 10 Jun 2018 Sun, 10 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - Vertigini di tenebra: le Leçons de Ténèbres di François Couperin Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93803 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/couperin.png' /></p> Vertigini di tenebraLe Leçons de Ténèbres di François Couperin concerto itinerante nelle sale del museo Pamela Lucciarini (soprano)Silvia Vajente (soprano)Rosita Ippolito (viola da gamba)Alessandra Artifoni (clavicembalo) Cinque lamenti.Ciascuno dipinge, con immagini impressionanti, l’angoscia di un popolo umiliato.La caduta di Gerusalemme, sotto l’assalto di Nabucodonosor, è il racconto più cupo di tutta la storia biblica: la popolazione è depredata, la città rasa al suolo, il tempio distrutto. Gerusalemme non è più che un cumulo di rovine, dove alcuni credenti sopravvivono come ombre.Nello smarrimento presente, un ricordo sussiste, uno solo: il Signore c’è sempre la sua potenza resta intatta, malgrado i torti del suo popolo. Questi carmi dolenti hanno consolato e riconfortato molti afflitti: al profeta Geremia dobbiamo il testo che la Chiesa usava nella liturgia degli ultimi tre giorni della Settimana Santa, per celebrare la passione di Cristo, che porta la speranza nel mondo. Su questi testi nascono le Lezioni di Tenebra, cantate per la Settimana Santa in cui veniva appunto rievocata la distruzione di Gerusalemme, mentre le candele di un candelabro venivano spente una ad una fino alla totale oscurità.Quelle composte nel 1714 da François Couperin, compositore alla corte francese di Luigi XIV, sono una delle vette dell’arte vocale barocca, nonché una delle più pure e mistiche esperienze della musica occidentale. programma François Couperin (1668 – 1733)Plein chant du premier Kyrie 2* couplet, da Messe à l'usage ordinaire des Paroisse, per organo soloDai Pieces de viole (1728): Prelude - Pompe funebre, per viola da gamba e basso continuo Première leçon de ténèbre pour le Mercredi Saint à une voix Incipit Lamentio-Aleph-Beth-GhimeL-Daleth-He-JerusalemDeuxième leçon de ténèbre pour le Mercredi Saint à une voix Vau-Zain-Heth-Teth-JerusalemPrélude en la Majeur et Sarabande en re min " La Lugubre" en re mineur, per cembalo soloRecit de Chromhorne da Messe pour les couvents en sol majeur, per cembalo soloTroisième leçon de ténèbre pour le Mercredi Saint à deux voix Yod-Caph-Lamed-Mem-Nun-Jerusalem http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93803 Fri, 01 Jun 2018 Fri, 01 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/couperin.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica e metafora Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/94498 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/896_copia.jpg' /></p> Musica e metafora: storia analisi ermeneuticapresentazione del volume (Torino, Accademia University Press, 2017 | Biblioteca di Athena Musica, 1)a cura di Francesco Finocchiaro e Maurizio Giani A cosa servono le metafore? Le metafore con cui descriviamo la musica sono “impertinenze” del linguaggio, fantasiose licenze di scrittura? Oppure in qualche modo ci conducono più vicino al fatto musicale nella sua essenza?Il rapporto tra metafora e musica è stato fino a oggi trascurato: l’elaborazione di una teoria della metafora che mettesse al centro il rapporto tra segni verbali e strutture musicali non è mai stata veramente posta in agenda dai musicologi. Le metafore insite nei concetti musicali non sono infatti un mero abbellimento di presunti modi letterali di nominare la musica, ma sono la sostanza stessa del nostro armamentario concettuale.Se le metafore sono un vettore della concettualizzazione musicale, esse sono importanti in pari misura per la riflessione estetico-filosofica intorno alla musica e per l’analisi musicale vera e propria. I processi di comparazione metaforica sono un tratto connaturato al modo in cui pensiamo la musica, al modo in cui la descriviamo e la verbalizziamo, forse persino al modo in cui la ascoltiamo. Pensare, parlare o scrivere di musica, insomma, vuol dire rapportarsi a essa nei termini di qualcos’altro, metaforicamente appunto.athenamusica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/94498 Sun, 20 May 2018 Sun, 20 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/896_copia.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna A spasso con Rossini Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/94736 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg' /></p> A spasso con Rossinivisita guidata nei luoghi rossiniania cura di associazione 8centoin collaborazione con Museo Civico del Risorgimento Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della scomparsa di Gioachino Rossini, 8cento organizza, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento, una promenade sui luoghi bolognesi dell’artista con musiche, letture, in compagnia di figuranti in costume d’epoca. Consulenza storico musicale a cura di Maria Chiara Mazzi. Percorso della visita: ore 16.00 Piazza Galvani 1 (Biblioteca dell’Archiginnasio) ore 16.30 Via dell’Archiginnasio 2 (ex S. Maria della Morte) ore 17.00 Piazza Rossini 2 (Conservatorio G.B. Martini) ore 17.30 Strada Maggiore 26 (Casa Rossini) ore 18.00 Strada Maggiore 34 (Museo della Musica) http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/94736 Sun, 20 May 2018 Sun, 20 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il nuovo Dizionario degli Editori Musicali Italiani Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93811 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logogriffogfl_1_1_1.png' /></p> Griffola Grande Festa delle Lettere Il nuovo Dizionario degli Editori Musicali Italianipresentazione del volume Dalle origini alla metà del Settecento (Pisa, ETS, 2017)con Bianca Maria Antolini (Società Italiana di Musicologia) Nel 1990 la Società Italiana di Musicologia avviò un progetto di ricerca sull’editoria musicale italiana, diretto da Bianca Maria Antolini, con un comitato scientifico composto da Alberto Basso, Jeffrey Kurtzman, François Lesure, Agostina Zecca Laterza, Agostino Ziino. Il primo risultato fu il Dizionario degli editori musicali italiani, 1750-1930, a c. di B.M. Antolini, uscito presso la ETS di Pisa nel 2000. Il volume Dalle origini alla metà del Settecento, porta finalmente alla sua conclusione il progetto di ricerca. La stesura delle voci relative agli editori musicali si è potuta giovare negli ultimi anni di molte importanti ricerche riguardanti la produzione editoriale musicale di antico regime, nonché degli strumenti di ricerca bibliografica e storica forniti dalle nuove tecnologie, che hanno consentito di incrociare una quantità di dati e di visionare con più facilità rispetto al passato un gran numero di edizioni.Il volume comprende poco meno di 400 voci, basate su approfondite ricerche d’archivio e su un esteso esame delle edizioni stesse. Vi sono inserite tutte le figure coinvolte nella pubblicazione a stampa della musica, a partire dagli incunaboli fino alla metà del Settecento: stampatori, editori, incisori, librai, curatori editoriali.Il volume è aperto da tre saggi: Bianca Maria Antolini vi delinea le caratteristiche dell'editoria musicale nel periodo preso in considerazione; Licia Sirch offre una disamina dettagliata delle diverse tecniche di stampa; Saverio Franchi dedica alcune osservazioni all'editoria musicale nel quadro della storia della stampa e dell'editoria. In conclusione, un'ampia bibliografia e una serie di indici. Bianca Maria Antolini, docente di Storia della musica al Conservatorio di Perugia, nel 1997-98 e nel 2002-4 ha insegnato Storia e storiografia musicale al Corso superiore di Musicologia del Conservatorio di Milano. Dal 1996 al 1998 ha insegnato Drammaturgia musicale presso l'Università della Calabria; dal 2000-2001 è inoltre docente a contratto di Storia e critica del testo musicale all'Università di Roma 2 (Tor Vergata). Ha partecipato nel 1999-2001 al progetto di ricerca della European Science Foundation (ESF): Musical life in Europe 1600-1900. Circulation, Institutions, Representation come membro del gruppo di studio su The circulation of music: from élite to mass production. Ha fatto parte del consiglio direttivo della Società italiana di musicologia dal 1989 al 1994, prima come responsabile del settore Cataloghi, poi (dal 1993) del settore Progetti di ricerca, curando le collane Ancilla musicae e Cataloghi di fondi musicali italiani. Dirige il progetto di ricerca sull'editoria musicale italiana promosso dalla SIdM e finanziato dal C.N.R. Dal 1992 è direttore del periodico annuale «Le fonti musicali in Italia. Studi e ricerche» (dal 1996: «Fonti musicali italiane»). Dal 2001 al 2006 è stata presidente della SIdM. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93811 Sat, 19 May 2018 Sat, 19 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logogriffogfl_1_1_1.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - Sordelline, cornamuse ed altre meraviglie: gli strumenti ricostruiti della wunderkammer di Manfredo Settala Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93783 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabiorinaudooriz.jpg' /></p> Sordelline, cornamuse ed altre meravigliegli strumenti ricostruiti della wunderkammer di Manfredo Settala concerto itinerante nelle sale del museo Fabio Rinaudo (sordellina, musette bourbonnaise, uillean pipes)Fabio Biale (violino, voce e percussioni)Vera Marenco (voce)Giuliano Lucini (liuto e tiorba) Tappa obbligata per i viaggiatori nella Milano del ‘600 era la wunderkammer di Manfredo Settala, vera e propria apoteosi dello spirito barocco. Ma il nobile canonico era anche ottimo musicista e geniale costruttore di strumenti, come l’armonia di flauti (esposta in sala 5) o la sordellina, la cornamusa più complessa della sua epoca, che lui trasformò in un’autentica meraviglia armonica.Ma che strumento era la Sordellina? La sua origine la vede legata all’ambiente pastorale dove la zampogna, nelle sue molteplici forme, rappresentava la discendenza dell’antica tibia utricularis romana. Ma verso la fine del XVI secolo accade un qualche cosa di straordinario nel mondo dei suoni: Gioseffo Zarlino, Vincenzo Galilei, Marin Mersenne e tutti gli altri studiosi del tempo, grazie alle loro riflessioni, ricerche, esperimenti e discussioni, portarono ad affermarsi il “ moderno” concetto di armonia tonale, sulla quale è tutt’ora principalmente basato il nostro modo di concepire la musica.Ma le cornamuse e le zampogne nascevano ed appartenevano ad un mondo antico, dove la musica e gli strumenti si basavano sul linguaggio dei ”modi”, espressione della cultura dell’antica Grecia. Di conseguenza non erano più in grado di poter affrontare i nuovi mondi musicali, dove l’ascolto diventava sempre di più “verticale “ grazie alla tavolozza di emozioni che l’armonia poteva regalare alla melodia.Ed ecco qua che interviene l’acuto ingegno, la profonda sensibilità e la mano sapiente di Manfredo: trasforma la sordellina, da strumento modale a bordone, in uno strumento tonale dal suono pastorale dove la ricchezza delle armonie possibili la rendevano “una meraviglia”. Fabio Rinaudo, allievo del grande piper irlandese Liam O’Flynn, è tra i più noti interpreti della cornamusa nel panorama italiano nonchè attento studioso ed interprete della Uilleann Pipes, la cornamusa irlandese. Il grande interesse per la musica tradizionale irlandese lo spinge a fondare nel 1982 la formazione Birkin Tree, sicuramente una delle band continentali più famose in Europa e con il quale ha tenuto centinaia di concerti in tutta Italia ed all'estero.Parallelamente la sua attenzione si rivolge anche allo studio della musica tradizionale nord italiana e del centro Francia, ed in particolar modo alla Musette bourbonnaise. Fonda un’altra grande formazione, l'Ensemble del Doppio Bordone, con cui svolge un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa. Ha all'attivo in generale più di 40 lavori discografici riguardanti la musica tradizionale, la musica antica e la musica leggera, collaborando, anche in trasmissioni televisive, con cantautori quali Angelo Branduardi, Riccardo Cocciante, Massimo Bubola, Giorgio Conte e Vincenzo Zitello. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93783 Fri, 18 May 2018 Fri, 18 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabiorinaudooriz.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93686 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93686 Sun, 13 May 2018 Sun, 13 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Open day del museo Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93809 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museomusicabosala5.jpg' /></p> Open dayingresso e visite guidate gratuite Nel giorno del compleanno del museo, un’intera giornata alla scoperta delle collezioni e dei tesori nascosti nel caveau della biblioteca: ore 10.30-12.00-14.30-16.00-17.30minitour alle collezioni del museo ore 15.00-15.45-16.30-17.15-18.00minitour al caveau della biblioteca http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93809 Fri, 11 May 2018 Fri, 11 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museomusicabosala5.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Mamamusica II Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93920 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mamamusica_2_1_2_1.jpg' /></p> Mamamusica IIlaboratorio in 4 incontri per bambini da 19-36 mesi e genitori un progetto del Museo della musicain collaborazione con Associazione Musica e nuvole con Chiara Bartolotta, Luca Bernard, Linda Tesauro Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni. Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l' incanto di esprimersi attraverso la musica. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93920 Sat, 05 May 2018 Sat, 05 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mamamusica_2_1_2_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Venezia, il nord e la nascita della stampa musicale Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93782 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/odecathon_1.jpg' /></p> Griffo - La Grande Festa delle LettereVenezia, il nord e la nascita della stampa musicaleOdhecaton, rigo, note, lettere Odhecaton ensemble vocaleAlessandro Carmignani, Andrea Arrivabene, Gianluigi Ghiringhelli (controtenori)Alberto Allegrezza, Vincenzo Di Donato (tenori)Marco Scavazza (baritono)Giovanni Dagnino, Marcello Vargetto (bassi) direttore Paolo da Col L’invenzione della stampa musicale fu da subito legata al repertorio polifonico sacro e profano (sino ad allora solo manoscritto) degli autori francesi e fiamminghi, ai quali nel ‘500 era riconosciuto il primato assoluto nella tecnica compositiva. Nel 1501 lo stampatore Ottaviano Petrucci affidò per la prima volta al procedimento della stampa un intero volume di musiche polifoniche, con il titolo di Harmonice Musices Odhecaton. La squisita eleganza tipografica, la chiarezza e la precisione che contraddistinguono le stampe di Petrucci, stampatore umbro di Fossombrone trasferitosi a Venezia, erano dovuti alla particolare e assai costosa tecnica che prevedeva tre impressioni successive, corrispondenti a tre passaggi sotto il torchio del foglio di carta. Quelle stampe si avvalsero certo della collaborazione di competenti compilatori e redattori che garantirono la qualità delle selezioni operate nel repertorio polifonico sacro e profano, sino ad allora circolato manoscritto presso le corti degli stati territoriali e le sedi ecclesiastiche della nostra penisola. Il programma prende spunto dal mottetto mariano di Marbrianus de Orto che, quasi viatico spirituale alla nascita della stampa musicale, apre la raccolta Odhecaton. Lo affiancano alcuni altissimi esempi dell’arte mottettistica di compositori del Nord ispirati dalla devozione della Vergine, perlopiù usciti dai torchi petrucciani. Nei loro viaggi nella penisola, compiuti per le occasioni di impiego loro offerte, i cantori – compositori nordici sembrano trarre suggestioni dalla ‘facilità’ e dalla linearità del canto devozionale italiano: prevale un gusto per la dimensione verticale e armonica, che permette a tutte le voci di pronunciare assieme e distintamente i testi cantati. Quasi in un’ideale litania, si succedono testi liturgici e paraliturgici musicati con attenzione all'eufonica declamazione del testo: una preghiera cantata, che richiama agli occhi la quieta dolcezza che emana dalla ricca iconografia mariana fiamminga e italiana di quel tempo. programma Marbrianus de Orto, Ave Maria Josquin Desprez, Inviolata, integra, et casta es, Maria Gaspar van Weerbecke, Christi Mater, ave Josquin Desprez, Ave MariaHeinrich Isaac, Tota pulchra es - II pars, Flores apparuerunt Antoine Brume,l Mater Patris et filiaJosquin Desprez, Salve ReginaJacob Obrecht, Ave Regina celorum - II pars, Funde precesLoyset Compère, Virgo caelestiNicolas Gombert, In illo temporeLoyset Compère,  Ave Maria tratti dalle opere: 1. Harmonice musices Odhecaton A, Venezia, O. Petrucci, 15012. Motetti A, Venezia, O. Petrucci, 15023. Motetti C, Venezia, O. Petrucci, 15044. Canti C, Venezia, O. Petrucci, 15045. Motetti de la corona, Libro quarto, Fossombrone, O. Petrucci, 15196. Motetti libro quarto, Venezia, Andrea Antico, 15217. Primus liber cum sex vocibus. Mottetti del frutto a sei voci, Venezia, Antonio Gardane, 1539 Sin dal suo esordio nel 1998, l’ensemble Odhecaton ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la sua lettura mobile ed espressiva della polifonia. L’ensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale di compositori italiani, francesi, fiamminghi e spagnoli attivi tra Quattro e Seicento. Odhecaton riunisce alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col.L’ensemble ha registrato in cd programmi dedicati a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, Compère e alla riscoperta del repertorio dei compositori spagnoli e portoghesi attivi durante il Seicento nelle isole Canarie. Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne di tutta Europa e ha ottenuto significativi riconoscimenti discografici: diapason d’or de l’année, 5 diapason, choc (Diapason e Le Monde de la Musique), disco del mese (Amadeus e CD Classics), cd of the Year (Goldberg).Odhecaton ha inoltre in repertorio la rappresentazione semiscenica dell’Amfiparnaso di Orazio Vecchi (con la regia di Enrico Bonavera e scene di Lele Luzzati) e la produzione sacra di Gesualdo da Venosa. Dal 2008 Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica di Palestrina. L’ensemble vocale si avvale occasionalmente della collaborazione di alcuni dei migliori strumentisti specializzati in questo repertorio, tra i quali Bruce Dickey e il Concerto Palatino, Gabriele Cassone, Liuwe Tamminga, Paolo Pandolfo, Jakob Lindberg, La Reverdie, Andrea De Carlo, e Ensemble Mare Nostrum.www.odhecaton.it http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93782 Fri, 04 May 2018 Fri, 04 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/odecathon_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93685 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93685 Sun, 29 Apr 2018 Sun, 29 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ri-Creazioni - Un “patrimonio dell'umanità”: l'Uomo musicale Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93765 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/amortirannoaccad00pell_0003_1_1.jpg' /></p> ri-Creazionile collezioni museali raccontate Torna ri-Creazioni con il secondo ciclo di incontri divulgativi e visite tematiche a cura di Athena Musica*, gruppo di studio attivo nel Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater.Negli incontri le collezioni museali raccontano le loro storie attraverso le voci dei loro cultori. Un “patrimonio dell'umanità”: l'Uomo musicalecon Paolo Gozza e Laurence Wuidar Immagini, simbologia e automi antropomorfi dell'uomo musicale europeo nella collezioni museali. *Athena Musica (www.athenamusica.dar.unibo.it) ha pubblicato e pubblica studi di filosofia e estetica della musica, organizza giornate di studio e attiva seminari di formazione per i dottorandi delle Scuole di Dottorato e per gli studenti delle Lauree Magistrali di Musica e Teatro dell’Ateneo bolognese.Con questo ciclo di incontri al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Athena Musica vuole promuovere il dialogo tra le istituzioni culturali cittadine per illustrare alla comunità bolognese i beni e i valori della propria cultura musicale. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93765 Sat, 28 Apr 2018 Sat, 28 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/amortirannoaccad00pell_0003_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Per quelli come noi - musica e musicisti nella Bologna degli anni '60 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/94546 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cover_bologna60_4.jpg' /></p> Per quelli come noi - Musica e musicisti nella Bologna degli anni '60presentazione del volume (CRAC edizioni, 2018) Gianluca Morozzi incontra gli autori Lucio Mazzi e Moreno Spirogi Lambertini "Un altro libro sul rock bolognese?!Sì. Cioè, no.Tanto per cominciare qui non si parla solo di rock.Negli anni ’60, non suonavano solo i gruppi beat: Bologna risuonava anche di jazz, di canzone dialettale o di filuzzi, c’erano grandi orchestre da ballo e “complessini” durati due mesi... In questo libro trovate tutto o quasi.E trovate soprattutto cantanti, musicisti e gruppi che magari hanno inciso anche dei dischi, ma su cui non è stata mai scritta una riga. Del resto, se è vero che almeno al rock bolognese degli anni ’60 sono stati dedicati capitoli in diversi libri, in questi capitoli si è necessariamente parlato sempre dei gruppi più importanti. Non di tutti.Insomma, vogliamo dire che se di certi nomi sappiamo tutto, di altri sappiamo poco o niente.E francamente non ci andava si perdesse il ricordo di tanti bolognesi che hanno suonato e cantato, che magari hanno inciso dischi, che hanno raccolto applausi, che hanno convinto la gente a uscire di casa la sera, pagare un biglietto e mettersi sotto un palco per ascoltarli o per ballare alla loro musica. Non è una cosa da poco, sapete, neanche in un periodo in cui non c’erano Facebook, Twitter, videogiochi o 2000 canali tv a tenerti sul divano. Per questo abbiamo speso mesi in ricerche e interviste, cercando di scavare in un passato che tanti musicisti di allora pensavano di aver definitivamente sepolto e che noi li abbiamo costretti a rivangare.E mentre questi ragazzi di un tempo pensavano a nomi e fatti di 50 anni fa, abbiamo visto dei lampi passare nei loro occhi e sono stati proprio quei lampi a farci capire che eravamo nel giusto, a riportare in vita quei ricordi.Adesso quello che ci hanno raccontato quei giovani musicisti di una volta è in queste pagine: non state a guardare al nome sbagliato o a quello che manca, alla data che non vi torna o al disco che per voi è uscito un anno prima o un anno dopo: andate oltre questi fatti, nomi e date, e cercate di vedere (o ricordare, se c’eravate) com’era  Bologna 50 anni fa e a che aria vi si respirasse. Ve lo raccontano loro. Che c’erano e l’hanno vissuto."  Lucio e Moreno http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/94546 Tue, 24 Apr 2018 Tue, 24 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cover_bologna60_4.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ri-Creazioni - I simboli nascosti negli strumenti musicali Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93766 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/biglietto_mazza_11.jpg' /></p> ri-Creazionile collezioni museali raccontate Torna ri-Creazioni con il secondo ciclo di incontri divulgativi e visite tematiche a cura di Athena Musica*, gruppo di studio attivo nel Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater.Negli incontri le collezioni museali raccontano le loro storie attraverso le voci dei loro cultori. I simboli nascosti negli strumenti musicalicon Laurence Wuidar Una ricca, insospettata simbologia si cela negli strumenti e nelle opere musicali.Ri-crearne le storie e i significati è arricchire con nuove conoscenze la nostra percezione della musica e delle sue molteplici manifestazioni. *Athena Musica (www.athenamusica.dar.unibo.it) ha pubblicato e pubblica studi di filosofia e estetica della musica, organizza giornate di studio e attiva seminari di formazione per i dottorandi delle Scuole di Dottorato e per gli studenti delle Lauree Magistrali di Musica e Teatro dell’Ateneo bolognese.Con questo ciclo di incontri al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Athena Musica vuole promuovere il dialogo tra le istituzioni culturali cittadine per illustrare alla comunità bolognese i beni e i valori della propria cultura musicale. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93766 Sat, 21 Apr 2018 Sat, 21 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/biglietto_mazza_11.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Libri fatti a mano: Trasformamusica Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93933 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/libri_fatti_amano.jpg' /></p> Libri fatti a mano: Trasformamusicalaboratorio per bambini da 3 a 5 anni e genitori con Agnese Baruzzi Traendo ispirazione dai suoi libri Trasformacose e Trasformamotori l'autrice e illustratrice Agnese Baruzzi ci aiuterà a giocare, attraverso la tecnica del collage, con le forme e le misteriose corrispondenze fra animali e strumenti musicali, in un caleidoscopio di metamorfosi possibili e impossibili tutte da immaginare. Agnese Baruzzi, nata nel 1980, laureata in Progettazione grafica presso l'Isia di Urbino, vive e lavora a Bologna.Figlia di un tipografo e una bibliotecaria da sempre ama i libri, e da alcuni anni lavora felicemente come illustratrice. Ha pubblicato vari titoli per ragazzi in Italia, Inghilterra, Giappone, Portogallo, Corea, USA, Francia. Collabora con agenzie e studi grafici, e svolge laboratori per bambini nelle scuole e nelle biblioteche. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/93933 Sat, 21 Apr 2018 Sat, 21 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/libri_fatti_amano.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna