Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica it-it info@comune.bologna.it Copyright 2017 Sasha Karlic & Yefira Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91647 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/yefira_2.jpg' /></p> Sasha Karlic &amp; YefiraAleksandar Sasha Karlic, voce, oud, saz, tambura, defSimona Gatto, voce, def, daf persiano, darabuka, tapanFabio Resta, gajda macedone, kaval, nay, clarinettoDiego Resta, tambur turco, tambura, saz, def Yefira (ponte in greco moderno) nasce dall’incontro tra il cantante, compositore e polistrumentista italo/serbo/greco Aleksandar Sasha Karlic ed alcuni tra i migliori musicisti italiani specializzati nei repertori dell’Est Europa e del Medio Oriente.Il gruppo propone una formazione composta da voci ed autentici strumenti antichi tradizionali dei Balcani, coltivando sia i repertori cosiddetti “classici” che quelli più conosciuti e più propriamente “popolari”. Lo scopo è gettare i ponti tra le genti e le culture, grazie al potere della musica di trascendere facilmente ogni confine di geografia, storia, religione, etnicità, ritrovando nel vortice dei suoni di un passato apparentemente lontano un nostro mobile futuro. Aleksandar Sasha Karlic, nato in Jugoslavia, dopo l'avvio degli studi musicali a Belgrado, si trasferisce in Italia nel 1984, dove studia presso la Scuola di Musica di Fiesole, il Conservatorio “G. Verdi“ di Milano ed il Conservatorio “A. Boito“ di Parma. Si perfeziona in seguito in prassi esecutiva della musica antica con Jakob Lindberg, Christopher Wilson, Jesper Boye-Christensen, Anner Bylsma, Roberto Gini. Dopo il diploma in liuto e chitarra barocca si dedica sempre più spesso ai vari rami della musica etnica, con particolare riguardo all'oud e agli altri liuti orientali, alle percussioni tradizionali, nonché all’uso della voce. Parallelamente coltiva interessi di antropologia e storia delle religioni, con particolare riferimento all'area mediorientale e balcanica. Dal 1995 divide la sua attività equamente tra la musica antica e quella tradizionale. Ha all'attivo 19 CD per varie case discografiche italiane, europee e giapponesi. Simona Gatto inizia gli studi di violino con il M° Ezio Lappano e di tecnica vocale con il M° Carla Sconosciuto. Studia percussioni africane con Sakou Kande, e segue laboratori di percussioni cubane con Peppe Sannino presso la scuola “Musicisti associati” di Napoli. Contemporaneamente suona e canta in diverse formazioni di latin jazz, bossa nova, jazz e world music. Nel 2012 si appassiona alle musiche modali extraeuropee e segue corsi di canto classico Ottomano con Ahmet Erdogdular, tamburi a cornice con Zohar Fresco, musica modale con Christos Barbas, musica afghana con Daud Khan Sadozai presso la Labyrinth School di Creta, diretta da Ross Daly. Nel 2013 studia Canto indiano di stile Khayal con Sangeeta Bandyopadhyay a Calcutta e stile Dhrupad con i Gundecha Brothers a Bhopal (India). Attualmente collabora con diversi artisti e progetti musicali nell’ambito della musica antica, world ed extraeuropea. Diego Resta, musicista ed etnomusicologo, ha studiato liuti a plettro e ad arco con diversi maestri in Macedonia ed in Turchia investigando, oltre che la tecnica ed il repertorio degli strumenti dell'Europa medievale, anche i linguaggi delle tradizioni balcaniche e turco-ottomane. Si specializza nell'interpretazione delle forme musicali macedoni di estrazione popolare attraverso il liuto a manico lungo Tambura con i M. Stefce Stojkovski e Aleksandar Karlic. Contemporaneamente esegue ricerca ed interpreta attivamente il repertorio classico ottomano, interessandosi particolarmente alle composizioni di appannaggio secolare e mistico. Fabio Resta, da sempre si occupa di musiche tradizionali approfondendo il repertorio e le prassi esecutive di flauti, cornamuse e percussioni del vicino Oriente (kaval e gajda in Macedonia, ney in Turchia) e del Medioevo europeo. Particolarmente interessato alle musiche di tradizione orale, ha compiuto diversi viaggi nei Balcani e in Turchia, dove la musica viene tuttora insegnata rispettando un percorso tradizionale, assimilando i diversi linguaggi modali e le prassi esecutive che accomunano il panorama musicale del Medioriente e del Mediterraneo. Ha studiato e collaborato con importanti personalità del mondo delle musiche tradizionali tra cui Marco Ferrari, Aleksandar Karlic, Stefĉe Stojkovski, Christos Barbas, Kemal Karaöz, Salih Bilgin. Cura attraverso l'ensemble Meraklija la diffusione e la ricerca sulla musica macedone tramite l'attività concertistica e quella didattica.   Prenota il tuo biglietto:a partire da mercoledì 12 luglio e fino alle ore 12 del giorno del concerto è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link [http://bit.ly/2udCjM5]La prenotazione sarà valida fino alle ore 20.45 del giorno del concerto, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (attivo dal mercoledì al venerdì ore 10&gt;16). http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91647 Tue, 12 Sep 2017 Tue, 12 Sep 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/yefira_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Acquaforte Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91646 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tangominas_2.jpg' /></p> Acquaforte TangominasFrancesca Esposito, canto, voce recitantePamela Falconi, flautoCarmen Falconi, pianoforteGiulia Costa, violoncello Un affresco argentino "inciso" in tango in memoria di Astor Piazzolla. Il tango è musica cosmopolita: ritmi africani, parole scritte da italiani in una lingua - il lunfardo - che è mélange di dialetti, spagnolo e altre lingue europee e non. Una musica meticcia, frutto di migrazioni, solitudini, perdite e rivincite contro "la suerte, que es grela".Acquaforte è l'affresco fatto di parole e suoni di una musica poetica e contraddittoria ma sempre viva che sin dalle origini accompagna la storia dell'Argentina, ora come effige del potere, ora canto di libertà. Le note degli strumenti si uniscono alla voce di Francesca Esposito che - incidendo l'aria - si fa canto e racconto per accompagnare lo spettatore in un mondo fatto di passioni, nostalgia, rabbia, poesia e storia: un mondo più complicato di quello che traspare dai mille stereotipi del e sul tango e - proprio per questo - molto, molto più affascinante. Francesca Esposito canta tango spesso quasi in incognito da oltre quindici anni. Avvistata rare volte e in formazioni diverse: nel duo Cronopios Tango, col chitarrista rioplatense Fernando Gallo, in trio con Max Tagliata e Marco Fabbri, con i Tangocinco, al festival NapoliTano tango, sotto la direzione artistica di Miguel Angel Zotto. Insegna alla SPM Ivan Illich (dove conduce il laboratorio stabile di canto sociale Hard Coro De' Marchi), si occupa di didattica della scrittura ed è docente contrattista presso la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell'Università di Bologna. Contemporanemente, da moltissimi anni, lavora sui repertori di tradizione orale del sud Italia, nel gruppo Gráttula Beddáttula e con Nicola Scaldaferri, etnomusicologo dell'Università di Milano. Nel 2015 avvia il gruppo tutto al femminile Tangominas. Pamela Falconi si è diplomata in Flauto traverso presso l’Istituto musicale “G. Verdi” di Ravenna sotto la guida del M° F. Fiorio e ha studiato col M° M. Mercelli. Si dedica all’attività concertistica, collaborando con diverse formazioni (da camera, orchestrali ecc.). Dal 2002 fa parte del Tangocinco col quale studia ed esegue brani di A. Piazzolla ed altri autori, sperimentando la contaminazione tra musica colta, popolare e jazz. Ha frequentato il Seminario sull’interpretazione del Tango, tenuto dal Maestro H.U. Passarella. Fa parte dell’ensemble Controcanto e dal 2010 si esibisce in diversi spettacoli con la cantante P. Contavalli. Nel 2012 ha costituito il 40quartet, gruppo specializzato nell’esecuzione del repertorio anni Quaranta, in particolar modo italiano. Carmen Falconi diplomata in Pianoforte al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena, ha seguito numerosi corsi di aggiornamento e perfezionamento in prassi esecutiva e didattica pianistica con illustri docenti tra cui P. Lachert e A. Rebaudengo. Affianca all'attività didattica un'intensa attività concertistica in varie formazioni da camera. Dal 2002 fa parte dell'ensemble Tangocinco, con cui si dedica allo studio e all'esecuzione della musica rioplatense. Ha seguito i corsi internazionali di perfezionamento tenuti dal celebre bandoneónista uruguayano H. U. Passarella, col cui ensemble ha collaborato più volte. Dal 2012 fa parte del 40quartet. Giulia Costa si è diplomata presso il conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, perfezionandosi poi con il Maestro Marianne Chen. Ha al suo attivo un’intensa attività concertistica con varie orchestre. Col quintetto Tangocinco ha partecipato ai corsi internazionali tenuti dal maestro Hector Ulises Passarella e nel 2009- 2010 al Festival internazionale di tango a S. Ginesio. Spazia dal repertorio barocco a produzioni di musica leggera, in manifestazioni e sale d’incisione, con gruppi da camera trio e quartetto d’archi, quartetto archi flauto e pianoforte (trio Mariquita, quartetto Pegaso, trio Movie ecc..). Prenota il tuo biglietto:a partire da mercoledì 12 luglio e fino alle ore 12.00 del giorno del concerto è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link [http://bit.ly/2v7LSsz]La prenotazione sarà valida fino alle ore 20.45 del giorno del concerto, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (attivo dal mercoledì al venerdì ore 10&gt;16). http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91646 Tue, 05 Sep 2017 Tue, 05 Sep 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tangominas_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Ritual Moods Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91645 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bisha_4.jpg' /></p> Ritual Moods Robert Bisha pianoforte, saz, chitarra, percussioni Pianista eclettico e polistrumentista sperimentatore, la musica di Robert Bisha affianca una tecnica classica perfezionatissima alla ricerca armonica contemporanea ed allo studio del ricco folklore musicale albanese. Nei suoi concerti traduce queste varie esperienze sonore non solo sul pianoforte (di cui è considerato uno dei più interessanti interpreti della sua generazione) ma anche sulla chitarra, sulle percussioni tradizionali e sul saz curdo. Il suo motto è “Il suono è, vive tra due silenzi". Robert Bisha esordisce professionalmente sin dall’età di 12 anni nei palcoscenici albanesi con proprie composizioni. Inizia lo studio del pianoforte all’età di sei anni per poi dedicarsi anche allo studio della fisarmonica e della chitarra, percussioni e strumenti vari etnici. Studia pianoforte classico al conservatorio di Ferrara. Suona diversi generi musicali e dedica particolare attenzione agli strumenti del folklore, traducendo le varie esperienze nel suo strumento principale quale il pianoforte. Attualmente collabora con Fanfara Tirana, con la quale sta registrando un album di composizioni proprie, e con l’Albanian Iso-Polyphonic Choir dove la ricerca per piano e polifonia millenaria albanese lo hanno portato a rappresentare l’Albania al EXPO di Milano e al Meeting Internazionale della Diaspora. Ha suonato e condiviso il palco in svariati festival internazionali quali Les Nuits de Fourviere in Francia, Lange Nacht der Freiheit in Germania, Sponz Festival e Ariano Folk Festival in Italia, International World Culture Festival in Polonia e tanti altri con grandissimi artisti di fama internazionale. Vanta collaborazioni tra le tante con Vinicio Capossela, Giancarlo Schiaffini, l’Orchestra Sinfonica Nazionale d’Albania etc. Ha suonato per i seminari tenuti in Italia dal padre del minimalismo americano Terry Riley. E co-direttore artistico di due festival internazionali in Albania quali il Kaba 2.0 Festival e il Fustanella Festival.   Prenota il tuo biglietto:a partire da mercoledì 12 luglio e fino alle ore 12.00 del giorno del concerto è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link [http://bit.ly/2u8ZtSY]La prenotazione sarà valida fino alle ore 20.45 del giorno del concerto, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (attivo dal mercoledì al venerdì ore 10&gt;16). http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91645 Tue, 29 Aug 2017 Tue, 29 Aug 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bisha_4.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Edges Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91642 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/edges_3.jpg' /></p> EdgesEloisa Atti 5tetEloisa Atti, voce, ukulele, concertinaMarco Bovi, chitarraEmiliano Pintori, pianoforte e organo HammondStefano Senni, contrabbassoMarco Frattini, batteria Eloisa Atti presenta l'album Edges: mixato a Tucson dal leggendario Craig Schumacher, il progetto è un lavoro del tutto originale in cui la creatività dell'artista bolognese, appartenente alla scena del jazz, si coniuga con il sound americano della tradizione folk, jazz e blues, racchiusa nel singolo termine Americana, che definisce un genere che va da Johnny Cash a Norah Jones, passando per i Calexico. Eloisa Atti, figlia del poeta bolognese Luciano Atti, un’infanzia tra Piccolo Coro dell’Antoniano e conservatorio, ha alle spalle una formazione classica e jazzistica, esperienze live significative e durature come interprete e come compositrice con Caputolindo, Hammond Bandits, Acerocielo, Eloisa Atti Jazz Quintet e con il duo più che decennale con il chitarrista Marco Bovi, col quale ha inciso tre dischi. Ha partecipato in studio a progetti originali assieme a Patrizia Laquidara, Mirco Mariani, Sacri Cuori, Giacomo Toni, Enrico Farnedi. Dopo la realizzazione di due album con il progetto etno-jazz Sur, incide Penelope (aprile 2014) da lei interamente ideato e composto, con la produzione artistica di Francesco Giampaoli (Sacri Cuori). Di lunga data la collaborazione con Matteo Raggi (sax tenore) e Davide Brillante (chitarra) con i quali ha presentato nel tempo diversi progetti tutti dedicati alla figura di Billie Holiday, come Fine and Mellow Tunes, A Journey e l’attuale Billie Holiday: Everything Happens for the Best.   Prenota il tuo biglietto:a partire dal 12 luglio e fino alle ore 12.00 del giorno del concerto è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) a questo link [http://bit.ly/2sLdIKc]La prenotazione sarà valida fino alle ore 20.45 del giorno del concerto, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (attivo dal mercoledì al venerdì ore 10&gt;16). http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91642 Tue, 22 Aug 2017 Tue, 22 Aug 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/edges_3.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna As Madalenas Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91637 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/madalenas_2.jpg' /></p> As MadalenasCristina Renzetti, voce, chitarra, percussioniTati Valle, voce, chitarra, percussioni Cosa succede quando due artiste, un'italiana di Bologna e una brasiliana di Londrina si incontrano? Il risultato è As Madalenas, il duo composto dall’italiana Cristina Renzetti e dalla brasiliana Tati Valle. Tra le più attive interpreti di musica brasiliana in Italia, le due soliste si sono incontrate per unire le loro voci, le chitarre, le percussioni e dare vita ad un progetto unico, pieno di freschezza e intensità: il repertorio è pura poesia, uno scrigno musicale pieno di melodie preziose e delicate: ora intime, ora energiche, le due cantanti si scambiano continuamente gli strumenti e le intenzioni, la lingua italiana e quella portoghese, esprimendo la forza e la delicatezza del mondo femminile e le sfumature diverse del folklore brasiliano, del samba e dello swing. Cristina Renzetti, cantante e autrice è una delle più esperte interpreti italiane del repertorio brasiliano. Ha all’attivo cinque album da leader e molte importanti collaborazioni sulla scena nazionale e internazionale. Dal 2006 al 2011 ha vissuto e lavorato tra l’Italia e Rio de Janeiro collaborando con importanti artisti della scena strumentale carioca come il gruppo Tira Poeira, Sergio Krakowski, Vitor Gonçalves, Thiago Amud, Gutu Wirtti, Edu Neves. Nel 2011 partecipa, come prima ospite straniera di sempre, allo storico programma di musica della TV Globo Som Brasil in omaggio a Jackson do Pandeiro, insieme a Lenine, Oto e Cascabulho. Nello stesso anno esce in Brasile il suo primo disco da solista Origem é girO (Delira Musica 2011).Voce solista di Rosa del maestro Pixinguinha nella colonna sonora del film Un giorno devi andare di Giorgio Diritti (Bim 2013), si è esibita in numerosi club e festival in Europa e Brasile. Tatiana Valle, cantante, strumentista e cantautrice originaria di Londrina (Paranà, Brasile) ha maturato diverse esperienze musicali in Brasile dando vita a molti progetti legati al samba e partecipando a numerosi programmi televisivi e radiofonici. Arriva in Italia nel 2007 e subito inizia a collaborare con la scena musicale brasi-jazz insieme a Nicola di Camillo, Bruno Marcozzi, Angelo Trabucco, Eddy Palermo trio. Ha al suo attivo collaborazioni con L’Orchestra di Piazza Vittorio nello spettacolo Credo, la Filarmonica di Brasov diretta da Valter Sivilotti, Adauto Dias e collaborazioni discografiche con Piero delle Monache in Aurum, con il chitarrista svedese Gustav Lundgren in Fredrik Carlquist and Gustav Lundgren Bossa Nova vol.1 e nel brano Vou me perder del disco Nao sei sambar. Insieme a Giò di Tonno registra il singolo Come è bello Aspettare che riscuote grande successo e viene presentato live in diverse trasmissioni radiofoniche e televisive. Nel 2014 esce il suo primo disco da solista dal titolo Livro dos dias (Edel/Cramps) e nel 2015 l'incontro con Cristina Renzetti e As Madalenas.   Prenota il tuo biglietto:a partire da mercoledì 12 luglio e fino alle ore 12.00 del giorno del concerto è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link [http://bit.ly/2tJd9SK]La prenotazione sarà valida fino alle ore 20.45 del giorno del concerto, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (attivo dal mercoledì al venerdì ore 10&gt;16). http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91637 Tue, 08 Aug 2017 Tue, 08 Aug 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/madalenas_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91679 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vederevisita guidata alla scoperta delle collezioni del Museo della musicacon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Un percorso guidato attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91679 Sun, 06 Aug 2017 Sun, 06 Aug 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ILT Illumina le tenebre Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91417 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ilt.jpg' /></p> ILT Illumina le tenebre Desideri complessi di un’Europa taciutamostra fotografica di Federica Troisi e Giovanni Lindo Ferrettia cura dell'Associazione Amici di Dečaniin collaborazione con Istituzione Bologna Musei | Museo internazionale e biblioteca della musica “Fanno la loro traversata con esemplare dignità. In bocca alla tragedia da sempre, non perdono la capacità di meraviglia”.Questo è il destino e la storia del popolo serbo di Kosovo e Metohija. Umanità sofferente, privata dell’inalienabile diritto all’identità e resistente alle ingiurie della povertà, alle difficoltà quotidiane del vivere, alle insidie della modernità omologatrice.Federica Troisi, fotografa di rara sensibilità, incontra attraverso un’esperienza solidale la loro realtà. Tocca con mano la discriminazione, la stanchezza, la rassegnazione ma anche la potenza del desiderio, la volontà di coltivare un sogno a dispetto di qualsiasi razionalità. Non conosce la lingua, ma approfondisce la comunicazione, studia corpi, volti, gesti, lacrime e sorrisi. Ritorna ostinata all’enclave di Velika Hoča, un piccolo villaggio di seicento anime, adagiato sulle colline di Metohija.Spende giornate e chiacchiere notturne, attrezzata di apparecchio fotografico, microfono e interprete; visita case, consuma ingenti quantità di caffè, partecipa della vita taciuta di chi tutto può desiderare e poco e niente realizzare. Scatta ritratti, chiede permesso, accende candele, sorride, piange, attonita si ferma innanzi a qualche soglia, penetra la sensibilità di una popolazione ferita, incredula in un futuro colmo di nubi, anticipatore di tenebra.Tornata alle colline di Reggio Emilia, sale alla montagna appenninica, visita il reduce barbarico, che sperimenta felice l’esilio dalla volgarità del mondo.L’incontro con Giovanni Lindo Ferretti, musicista, scrittore, teatrante, è fecondo; insieme riempiono le immagini di nuove parole, sedimentano emozioni aprendo orizzonti differenti, inedite prospettive. Nasce così una riflessione fuori dal tempo e dallo spazio che si coniuga perfettamente alla poetica dei ritratti.“Niente di eclatante a parte l’esistere”. Ed è un’esistenza nuova che affonda le proprie radici nelle origini dell’umanità fiera, gelosa custode della propria identità, rispettosa dell’altro, devota alla religione dell’ospitalità.Federica Troisi e Giovanni Lindo Ferretti ci donano un compendio d’immagini, parole e musica che raffigura con forza l’enclave del terzo millennio, dove l’Europa smarrisce il senso della propria esistenza sprofondando in un baratro che conduce all’oscurità. Unica stella polare possibile i desideri sussurrati di donne, uomini, giovani, bambini, flebile luce di speranza che illumina le tenebre. La mostra La mostra fotografica ILT Illumina le tenebre presenta una selezione di dodici fotografie, estratte dai novantadue ritratti del libro, che si svelano al suono di una colonna sonora appositamente composta da Giovanni Lindo Ferretti.Debutta a Lodi con la presentazione nazionale del progetto, poi sarà tra giugno e dicembre a Bussolengo, Venezia, Bologna, Trieste, Settimo Torinese, Novi Sad, Belgrado, Niš.La mostra bolognese è realizzata in collaborazione con Istituzione Bologna Musei | Museo internazionale e biblioteca della musica e con il patrocinio della regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna. Il logo I.L.T. è una creazione di Alessandro Vicario Il Libro Illumina le tenebre Desideri complessi di un’Europa taciutaFederica Troisi, Giovanni Lindo Ferretti Prefazione di Alessandro Gori2017, Duuscia Edizioni, pag. 180, € 15,00in vendita presso il bookshop del Museo http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91417 Wed, 02 Aug 2017 Wed, 02 Aug 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ilt.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Walden Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91636 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/walden_1.jpg' /></p> Walden Marta Caldara, pianoforte, sintetizzatoriFrancesco Busso, ghironda elettroacustica, jouhikko (lira ad arco della Carelia) Un incontro sonoro tra una ghironda elettroacustica e un pianoforte: Walden è un duo che mescola tradizione e innovazione, partendo dalla tradizione musicale che nasce in quella “regione culturale” che va dall’Occitania alla Bretagna, passando per il centro Francia e la musica classica. Un repertorio folk, raccolto e vissuto nella tradizione e e "artigianalmente" rinnovato sul palco, con arrangiamenti originali e sonorità inedite. Marta Caldara, diplomata in pianoforte e strumenti a percussione presso il conservatorio G. Verdi di Torino, collabora come pianista con Royal Academy of Dancing ed insegna pianoforte presso l’accademia comunale di Saint-Vincent (AO) e il Musicstudio di Ivrea (TO). Dal 1994 svolge un’intensa attività concertistica come pianista solista e in formazioni di musica da camera. Partecipa come percussionista ad importanti festival di musica da camera e collabora come aggiunta con l’orchestra sinfonica della Valle d’Aosta. Affianca alla musica classica la passione per il jazz e la musica leggera. Ha partecipato a progetti live e a produzioni discografiche, tra le quali “Razmataz” (2000) con Paolo Conte. Francesco Busso. Dopo un lungo studio della musica popolare scopre che la ghironda è in realtà la versione medioevale di un sintetizzatore. Negli ultimi anni ha sviluppato una ricerca sul suono a cavallo tra la sperimentazione e la tradizione. Suona e ha suonato con Edaq (progetto tra folk, sperimentazione sonora ed elettronica), Orchestra Trad Alp (progetto orchestrale di musica popolare), Walking Songs (quartetto tra il jazz contemporaneo, acustico ed elettronico) e molti altri (Trip, Trio Mammut, Noir, Le grand tomple, Baia Trio, Walden, Din Dun). Nel 2014 fonda insieme a Stefano Risso e Federico Merchesano la Solitunes Records (label discografica per artisti in “solo”). Ha suonato nei principali festival folk Europei, e inciso una decina di dischi.   Prenota il tuo biglietto:a partire da mercoledì 12 luglio e fino alle ore 12.00 del giorno del concerto è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link [http://bit.ly/2sZQ9Se]La prenotazione sarà valida fino alle ore 20.45 del giorno del concerto, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (attivo dal mercoledì al venerdì ore 10&gt;16). http://www.museibologna.it/musica/eventi/51899/id/91636 Tue, 01 Aug 2017 Tue, 01 Aug 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/walden_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna