Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897 Museo del Patrimonio Industriale it-it info@comune.bologna.it Copyright 2021 Dall'Opificio ai Musei, pedalando lungo il Navile Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105423 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pedalando_da_museo_a_museo1_1_1_1_1.jpg' /></p> Domenica 3 ottobre 2021 alle ore 9:00, il Museo del Patrimonio Industriale, con la collaborazione del Museo della Civiltà Contadina, l'Opificio delle Acque e la cooperativa Anima, organizza una pedalata in bicicletta alla scoperta delle vie d'acqua da Bologna a Bentivoglio per scoprire la ciclovia del Navile, un parco naturale ai margini della città ricco di bellezze naturalistiche, storiche e gioielli dell'archeologia industriale. Sarà, anche, l'occasione per raccontare la storia e le vicende del Navile, per molti secoli la via privilegiata per il commercio e la navigazione di merci e passeggeri da Bologna a Venezia. La giornata sarà così 9:00-9:30 Visita Opificio della Grada: L'attualità di un reticolo secolare Visiteremo l'Opificio delle Acque, una vera e propria macchina idraulica, che continua a esercitare, nel centro storico della città, la sua funzione di regolazione del sistema delle acque bolognese. Scopriremo la storia del fabbricato, oggi Centro didattico-documentale gestito da Canali di Bologna, ma anticamente conceria costruita sul Canale di Reno. L'edificio conserva come uno scrigno i meccanismi di manovra, le paratoie, i gargami nei muri e le tracce della Centrale Idroelettrica al servizio dell’Istituto Ortopedico Rizzoli dal 1899 al 1926. 9:30 partenza del gruppo (con eventuale consegna biciclette Anima) 9:30-10:45 pedalata (guidata) sino al museo lungo il Navile 10:45-11:15 Visita Museo del Patrimonio Industriale: Bologna città d’acqua Tra XII e XVI secolo Bologna realizza un complesso sistema idraulico artificiale, oggi in gran parte nascosto, composto da chiuse, canali e chiaviche per distribuire a rete l'acqua in città, utilizzata come fonte di energia per il funzionamento di numerosi opifici e, attraverso il canale Navile, come mezzo di trasporto. Durante la visita filmati, postazioni interattive, plastici e modelli funzionanti, consentiranno di ricostruire e visualizzare la storia di quando Bologna viveva sull’acqua. 11:15-13:30 pedalata (guidata) sul Navile sino a S. Marino di Bentivoglio 13:30 (riconsegna biciclette Anima) 13:30-15:00 pausa per il pranzo 15:00-16:00 Visita Museo della Civiltà Contadina: La ruota del canale delle Moline: emblema di una lunga storia da Bologna alla campagna Una visita speciale per scoprire un oggetto insolito della collezione del Museo: la ruota dell'antico mulino Leone Aposa originariamente sita sul canale delle Moline a Bologna e in funzione fino alla metà del '900. Il manufatto sarà l'occasione per parlare dei mulini da grano, dell'importanza della coltura del frumento e dell'indissolubile rapporto città-campagna. Al termine della visita i partecipanti potranno approfondire il tema della giornata visitando la mostra fotografica “Il Navile” (ingresso gratuito), a cura di “Gruppo Fotografico Bentivoglio e dintorni" e gruppo “Il nostro Navile”. 16:00 rientro in autonomia (senza guida ma con mappa fornita al Museo della Civiltà Contadina) o con bus per coloro che hanno noleggiato le bici di Anima.   Fin dalla fine del XII secolo Bologna ha saputo utilizzare le risorse idriche del territorio con la costruzione di chiuse, canali e chiaviche per regolare le acque dei fiumi Reno e Savena. L’antico tracciato del sistema idraulico artificiale è ancora riconoscibile in città e parzialmente in uso. Il sistema si completava a nord-ovest col porto della città e il canale Navile: la più importante via di comunicazione e commercio fino all’avvento della ferrovia. L'itinerario consente di ripercorrere lo storico corso del canale di Reno partendo dalla Grada e raggiungendo l’area dell’antico porto cittadino. Da lì si prosegue lungo la ciclovia del Navile, oggi un parco naturale ai margini della città, con una pedalata che permette di trascorrere giornate all'aria aperta, incontrando bellezze naturalistiche, storiche e gioielli dell'archeologia industriale. Il percorso ciclo-pedonale – realizzato dai Musei del Patrimonio Industriale e della Civiltà Contadina, dall’Opificio delle Acque e dalla cooperativa sociale Anima – intende valorizzare l’antico sistema di canalizzazione della città e il Navile con due appuntamenti domenicali rivolti alle famiglie, per conoscere la storia e l’attualità dei canali e approfondire storie, curiosità e vicende insolite dell’acqua a Bologna.   L'intero itinerario è percorribile anche con handbike, cargobike ecc. I musei sono accessibili a persone con disabilità o difficoltà motorie. Per il percorso in bici si raccomanda: abbigliamento sportivo, scarpe comode, borraccia, cappellino e un prodotto repellente per insetti. All'interno dei musei la salvaguardia della salute sarà garantita dalla verifica del green pass, dalla misurazione della temperatura, dall'uso obbligatorio della mascherina chirurgica, dall’igenizzazione delle mani e dal mantenimento della distanza minima di un metro dagli altri partecipanti. Costi: ingresso Opificio della Grada (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo del Patrimonio Industriale (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo della Civiltà Contadina (2 euro, gratuito con card cultura) Per chi lo desidera è possibile noleggiare la bicicletta e rientrare a Bologna con navetta dedicata al costo di 17 euro Prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro le ore 13 di venerdì 24 settembre 2021 Per informazioni e prenotazioni: segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o 051.891050 Non sarà possibile partecipare al tour senza prenotazione. In caso di rinuncia si chiede di annullare prontamente la prenotazione, per consentire la partecipazione alle persone in lista d’attesa. In caso di maltempo l'attività verrà annullata e i partecipanti tempestivamente avvisati. Costi: ingresso Opificio della Grada (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo del Patrimonio Industriale (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo della Civiltà Contadina (2 euro, gratuito con card cultura)   Per chi lo desidera è possibile noleggiare la bicicletta e rientrare a Bologna con navetta dedicata al costo di 17 euro   http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105423 Sun, 03 Oct 2021 Sun, 03 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pedalando_da_museo_a_museo1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Corso di formazione: Fabbrica del Futuro Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105442 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1_1.jpg' /></p> Il corso di formazione Fabbrica del Futuro, è rivolto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado ed è promosso dal Museo del Patrimonio Industriale, l'Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale e l'IIS Aldini Valeriani. Vede la collaborazione delle aziende che hanno partecipato alla realizzazione dello spazio laboratoriale “La Fabbrica del Futuro”. Il corso, articolato su 6 incontri di circa 3 ore ciascuno, che alternano lezioni frontali a prove pratiche e visite in azienda, prende spunto dallo spazio laboratoriale La Fabbrica del Futuro, ideato e realizzato dall’Associazione Amici del Museo, all’interno del Museo del Patrimonio Industriale, che consente di provare, attraverso 5 postazioni progettate con la collaborazione di alcune aziende del territorio, le principali tecnologie abilitanti: Simulazione, Realtà virtuale, Additive Manufacturing, Automazione, Big Data. Ambienti, strumentazioni, postazioni interattive e filmati vogliono dare una prospettiva più attuale e diversa della fabbrica e delle nuove figure professionali che si stanno delineando al suo interno. Il corso sarà l’occasione per provare le nuove tecnologie e analizzare il loro impatto sulla vita quotidiana, nella scuola e sull’organizzazione del lavoro in azienda, consentendo ai docenti partecipanti un confronto diretto con il mondo delle aziende e le sue rinnovate esigenze. Periodo di realizzazione: 6 incontri tra fine settembre e ottobre.   E' possibile iscriversi attraverso la piattaforma S.O.F.I.A scaricando e compilando il modulo di iscrizione   http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105442 Mon, 27 Sep 2021 Mon, 27 Sep 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Dall'Opificio ai Musei, pedalando lungo il Navile Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105422 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pedalando_da_museo_a_museo1_1_1_1.jpg' /></p>   Domenica 26 settembre 2021 alle ore 9:00, il Museo del Patrimonio Industriale, con la collaborazione del Museo della Civiltà Contadina, l'Opificio delle Acque e la cooperativa Anima, organizza una pedalata in bicicletta alla scoperta delle vie d'acqua da Bologna a Bentivoglio per scoprire la ciclovia del Navile, un parco naturale ai margini della città ricco di bellezze naturalistiche, storiche e gioielli dell'archeologia industriale. Sarà, anche, l'occasione per raccontare la storia e le vicende del Navile, per molti secoli la via privilegiata per il commercio e la navigazione di merci e passeggeri da Bologna a Venezia. La giornata sarà così articolata: 9:00-9:30 Visita Opificio della Grada: L'attualità di un reticolo secolare Visiteremo l'Opificio delle Acque, una vera e propria macchina idraulica, che continua a esercitare, nel centro storico della città, la sua funzione di regolazione del sistema delle acque bolognese. Scopriremo la storia del fabbricato, oggi Centro didattico-documentale gestito da Canali di Bologna, ma anticamente conceria costruita sul Canale di Reno. L'edificio conserva come uno scrigno i meccanismi di manovra, le paratoie, i gargami nei muri e le tracce della Centrale Idroelettrica al servizio dell’Istituto Ortopedico Rizzoli dal 1899 al 1926. 9:30 partenza del gruppo (con eventuale consegna biciclette Anima) 9:30-10:45 pedalata (guidata) sino al museo lungo il Navile 10:45-11:15 Visita Museo del Patrimonio Industriale: Bologna città d’acqua Tra XII e XVI secolo Bologna realizza un complesso sistema idraulico artificiale, oggi in gran parte nascosto, composto da chiuse, canali e chiaviche per distribuire a rete l'acqua in città, utilizzata come fonte di energia per il funzionamento di numerosi opifici e, attraverso il canale Navile, come mezzo di trasporto. Durante la visita filmati, postazioni interattive, plastici e modelli funzionanti, consentiranno di ricostruire e visualizzare la storia di quando Bologna viveva sull’acqua. 11:15-13:30 pedalata (guidata) sul Navile sino a S. Marino di Bentivoglio 13:30 (riconsegna biciclette Anima) 13:30-15:00 pausa per il pranzo 15:00-16:00 Visita Museo della Civiltà Contadina: La ruota del canale delle Moline: emblema di una lunga storia da Bologna alla campagna Una visita speciale per scoprire un oggetto insolito della collezione del Museo: la ruota dell'antico mulino Leone Aposa originariamente sita sul canale delle Moline a Bologna e in funzione fino alla metà del '900. Il manufatto sarà l'occasione per parlare dei mulini da grano, dell'importanza della coltura del frumento e dell'indissolubile rapporto città-campagna. Al termine della visita i partecipanti potranno approfondire il tema della giornata visitando la mostra fotografica “Il Navile” (ingresso gratuito), a cura di “Gruppo Fotografico Bentivoglio e dintorni" e gruppo “Il nostro Navile”. 16:00 rientro in autonomia (senza guida ma con mappa fornita al Museo della Civiltà Contadina) o con bus per coloro che hanno noleggiato le bici di Anima.   Per approfondire:Fin dalla fine del XII secolo Bologna ha saputo utilizzare le risorse idriche del territorio con la costruzione di chiuse, canali e chiaviche per regolare le acque dei fiumi Reno e Savena. L’antico tracciato del sistema idraulico artificiale è ancora riconoscibile in città e parzialmente in uso. Il sistema si completava a nord-ovest col porto della città e il canale Navile: la più importante via di comunicazione e commercio fino all’avvento della ferrovia. L'itinerario consente di ripercorrere lo storico corso del canale di Reno partendo dalla Grada e raggiungendo l’area dell’antico porto cittadino. Da lì si prosegue lungo la ciclovia del Navile, oggi un parco naturale ai margini della città, con una pedalata che permette di trascorrere giornate all'aria aperta, incontrando bellezze naturalistiche, storiche e gioielli dell'archeologia industriale. Il percorso ciclo-pedonale – realizzato dai Musei del Patrimonio Industriale e della Civiltà Contadina, dall’Opificio delle Acque e dalla cooperativa sociale Anima – intende valorizzare l’antico sistema di canalizzazione della città e il Navile con due appuntamenti domenicali rivolti alle famiglie, per conoscere la storia e l’attualità dei canali e approfondire storie, curiosità e vicende insolite dell’acqua a Bologna. L'attività verrà replicata anche domenica 3 ottobre con le stesse modalità, costi e orari.   L'intero itinerario è percorribile anche con handbike, cargobike ecc. I musei sono accessibili a persone con disabilità o difficoltà motorie. Per il percorso in bici si raccomanda: abbigliamento sportivo, scarpe comode, borraccia, cappellino e un prodotto repellente per insetti. All'interno dei musei la salvaguardia della salute sarà garantita dalla verifica del green pass, dalla misurazione della temperatura, dall'uso obbligatorio della mascherina chirurgica, dall’igenizzazione delle mani e dal mantenimento della distanza minima di un metro dagli altri partecipanti.   Costi: ingresso Opificio della Grada (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo del Patrimonio Industriale (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo della Civiltà Contadina (2 euro, gratuito con card cultura) Per chi lo desidera è possibile noleggiare la bicicletta e rientrare a Bologna con navetta dedicata al costo di 17 euro Prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro le ore 13 di venerdì 24 settembre 2021 Per informazioni e prenotazioni: segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o 051.891050 Non sarà possibile partecipare al tour senza prenotazione. In caso di rinuncia si chiede di annullare prontamente la prenotazione, per consentire la partecipazione alle persone in lista d’attesa. In caso di maltempo l'attività verrà annullata e i partecipanti tempestivamente avvisati. Costi: ingresso Opificio della Grada (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo del Patrimonio Industriale (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) ingresso Museo della Civiltà Contadina (2 euro, gratuito con card cultura)   Per chi lo desidera è possibile noleggiare la bicicletta e rientrare a Bologna con navetta dedicata al costo di 17 euro   http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105422 Sun, 26 Sep 2021 Sun, 26 Sep 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pedalando_da_museo_a_museo1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Scopri la moderna industria del Novecento Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105453 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08def_1_2_1_2_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Sabato 25 Settembre 2021 dalle ore 11:00 alle 17:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone la possibilità di scoprire, guidati dai ragazzi del progetto MIA, la storia industriale della città del Novecento. I giovani operatori di MIA-Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori tra gli oggetti, gli exbit e le macchine per raccontare lo sviluppo del distretto industriale di Bologna, oggi centro di eccellenza nel settore meccanico, elettromeccanico e meccatronico.Verranno ricordati i protagonisti di queste vicende: dall'ACMA, azienda capostipite del comparto packaging con la mitica figura di Bruto Carpigiani, sino alle più importanti imprese bolognesi della motoristica e dell’automazione meccanica.   L'attività è libera e attiva dalle ore 11:00 alle 17:00, previo pagamento del biglietto di accesso al Museo (5-3 euro, gratuito con Card Cultura). Per informazioni: telefono 051.6356611 http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105453 Sat, 25 Sep 2021 Sat, 25 Sep 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08def_1_2_1_2_1_1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Lungo il Canale: la seta e la canapa Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105457 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pedalando_da_museo_a_museo1_1_1_2.jpg' /></p> Domenica 19 settembre 2021: “Lungo il canale: la seta e la canapa” Nell'ambito della manifestazione "Da Museo a Museo pedalando lungo il Navile: sei giornate in bicicletta alla scoperta di canali e musei lungo la Ciclovia del Navile" una giornata dedicata alla seta e alla canapa per scoprire la storia, la produzione e le caratteristiche dei tessuti legati alla lavorazione della seta e della canapa a Bologna. Ore 9:30 Museo del Patrimonio Industriale: Visita guidata dedicata all'antica industria serica cittadina e in particolare al mulino da seta, la cui all'altissima tecnologia ha consentito ai veli e ai filati di seta bolognesi di imporsi sui mercati internazionali tra XV e XVIII secolo Ore 10:30 pedalata con accompagnatore sulla Ciclovia del Navile sino al Museo della Civiltà Contadina con possibilità di noleggiare bici da adulto o bambino con il servizio “AnimaBike” Ore 13:00 pranzo libero o presso la Locanda Smeraldi nel suggestivo parco all'inglese della villa Ore 14:30 Museo della Civiltà Contadina: Visita guidata alla sezione dedicata alla canapa, una delle più importanti d’Italia, che ripercorre il ciclo produttivo di questa fibra versatile. Per quasi cinque secoli la pianura di Bologna ha rappresentato uno dei principali centri della canapicoltura italiana, vero cardine del sistema agrario bolognese. Ore 15.45 ritorno verso Bologna (in bici e in autonomia) Ore 16.30 eventuale partenza Navetta Anima (facoltativo, costo 5 euro) Ore 17.30 consegna delle biciclette noleggiate agli operatori di “Anima” presso il Museo del Patrimonio Industriale   L'itinerario “Da Museo a Museo pedalando lungo il Navile” – realizzato dai Musei del Patrimonio Industriale e della Civiltà Contadina e dalla cooperativa sociale Anima – intende valorizzare la Ciclovia con degli appuntamenti domenicali rivolti alle famiglie, per conoscere e approfondire storie, curiosità e vicende intorno al Navile. Per secoli il Canale Navile è stato la più importante via di comunicazione e di commercio della città. Lungo 36 km, collegava Bologna a Malalbergo e da lì, lungo le Valli, il Po e altri canali si raggiungeva in appena 40 ore Venezia, capitale dei commerci internazionali. Oggi lungo le sponde di questa via d'acqua, diventato un parco naturale ai margini della città, si sviluppa la Ciclovia del Navile, un percorso ciclo-pedonale che permette di trascorrere giornate all'aria aperta, incontrando bellezze naturalistiche, storiche e gioielli dell'archeologia industriale.   L'intero itinerario è percorribile anche con bici proprie, handbike, cargobike ecc. ed entrambi i musei sono accessibili a persone con disabilità o difficoltà motorie. Tuttavia, il primo tratto del percorso, sino a Corticella, è sinuoso e stretto: si raccomanda ai partecipanti la massima prudenza e attenzione. Eventuali minori potranno partecipare solo se con più di 12 anni. A tutti i partecipanti sarà data la possibilità di scaricare l'app/mappa del percorso, con approfondimenti e curiosità, per ripetere l'esperienza in autonomia e replicare l'attività sportiva con maggiore consapevolezza. Per il percorso in bici si raccomanda: abbigliamento sportivo, scarpe comode, borraccia, crema protettiva, cappellino e un prodotto repellente per insetti. All'interno dei musei la salvaguardia della salute sarà garantita dalla misurazione della temperatura in ingresso, dall'uso obbligatorio della mascherina chirurgica, dall’igienizzazione delle mani e dal mantenimento della distanza minima di un metro dagli altri partecipanti.   Costi: Ingresso Museo del Patrimonio Industriale (ridotto a 3 euro, gratuito con card cultura) Ingresso Museo della Civiltà Contadina (ridotto a 2 euro, gratuito con card cultura) Il noleggio delle biciclette è a cura della cooperativa Anima ed è gratuito grazie al contributo del Comune di Bologna, nell'ambito di Bologna Estate. Il costo della navetta per il ritorno (facoltativo) è di 5 euro a partecipante Prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro le ore 13 di venerdì 17 settembre 2021 Per informazioni e prenotazioni: segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o 051.891050   Non sarà possibile partecipare al tour senza prenotazione. In caso di rinuncia si chiede di annullare prontamente la prenotazione, per consentire la partecipazione alle persone in lista d’attesa. In caso di maltempo l'attività verrà annullata e i partecipanti tempestivamente avvisati. http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105457 Sun, 19 Sep 2021 Sun, 19 Sep 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pedalando_da_museo_a_museo1_1_1_2.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Scuola Officina: numeri arretrati scaricabili liberamente Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/103277 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/copertina_so_2_2014_.jpg' /></p> Sono disponibili online tutti gli articoli a partire dal 2009 della rivista semestrale del Museo, ScuolaOfficina.   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2009 A. Campigotto, M. Grandi, Motociclette forever (pdf) E. Ruffini, Mario Mazzetti, con ingegno e con arte (pdf) E. Ruffini, Fabio Taglioni, la forza delle idee (pdf)   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2010 G. L. Fontana, Magneti Marelli. Marchi prestigiosi ed esperienze tecnologiche in un grande gruppo industriale M. Tozzi Fontana, Una giornata di studio sul patrimonio industriale dell'Emilia-Romagna M. T. Maiorino, Il rapporto scuola-lavoro tra storia e attualità Galloni et al., Il progetto scienze e tecnologie in Emilia-Romagna "Magia dell'acqua" al Museo del Patrimonio Industriale G. Musi, L. Parma, Le moto dei Pulismani" di Bologna   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2010 P. Mesto, Leopoldo Tartarini e la Italjet C. Donà, La filanda di Salzano, dalla produzione industriale alla produzione culturale R. Bruni, F. Fulvi, L'industrializzazione di primo '900 della Val Taro C. Ghiradini, La Premiata Fabbrica di Piani Melodici Giovanni Racca   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2011 I. Germani, Gli archivi di impresa in Emilia-Romagna: una realtà difficile E. Dubreuil, Un "archivio iconografico ditte" su pietre litografiche. La collezione del Museo del Patrimonio Industriale V. Marchesini, Marchesini Group protagonista della Bologna Packaging Valley R. Curti, Bruno Gnudi una vita con le macchine automatiche   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2011 G. Vachino, La "Fabbrica della ruota". Un lanificio verso il futuro T. Menzani, "Step by step". L'innovazione nella storia della meccanica strumentale italiana D. Spagna Musso, Tra storia e public art. Alberghi Diurni Cobianchi, 1911-2011 M. Romano, A partire da un vuoto su una mappa L. Bazzocchi, Imprenditoria e capitali stranieri nello sviluppo delle fonderie di ghisa italiane del XIX secolo V. A. Lupo e M. Sasanelli, Mulini e riserie del capitalismo agrario. Un itinerario tra Piemonte ed Emilia-Romagna   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2012 G. Sedioli, A.L.I.A.V. per un futuro oltre i primi 100 anni R. Martorelli, Per una storia dell'economia e dell'industria bolognese attraverso le memorie della Certosa C. Ghelfi, Cen Tec: il Tecnopolo dell'Università di Ferrara approda a Cento L. Monaco, Scienza e tecnologia per bambini piccoli: una nuova frontiera della didattica E. Ruffini, I primi anni di attività dell'Aeroporto di Bologna a Borgo Panigale (1931-1945)   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2012 A. Campigotto, Giordani: una famiglia, un'azienda A. Zoeddu, Giordani: una grande industria al servizio dei piccoli P. Pini, Giocattoli Giordani: note tecnico-costruttive C. Ghelfi, Gelato Museum Carpigiani: lo sviluppo di un progetto I. Germani, Archivio storico e Museo Ducati riconosciuti come beni culturali da tutelare C. De Maria, M. Troilo, L'archivio degli Istituti Aldini-Valeriani e sirani del Comune di Bologna Il "Nettuno d'Oro" a Giovanni Sedioli   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2013 G. Sedioli, Costruire il pensiero del fare P. Pini, Per i "dinamici" bambini italiani: la Ciclobalilla Giordani (1934-1950) L. Pezzella, E.R.-AMIAT. Il cluster della meccanica avanzata S. De Schampheleire, Il MIAT, Museo di Archeologia Industriale e tessile di Gand B. Rambaldi, Wilkens, Clementi, Mantel, Buccellati. Cent'anni di argenteria a Casalecchio di Reno   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2013 F. Nicolosi, Bruto Carpigiani, Dalla ruota a zeta all'autogelatiera:una vita tra ingegno e passione G. Predari, G. Piraccini, Curtisa. La produzione del ferrofinestra, 1930-1950 E. Ruffini, Distribuzioni speciali per motocicli. Studi ed esperimenti in area bolognese P. Travaglini, G. Zanetti, Progetto DeVision. Giovani designer di L.UN.A. al Museo del Patrimonio Industriale A. Pavone Coppola, Paolo Pasquini, progettista e costruttore SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2014 I. Adversi, I luoghi dell'industria fra trasformazione urbana e abbandono P.G. Molari, Le macchine come espressione più pura dell'ingegneria e fondamenta del Rinascimento F. Montella, Il distretto Biomedicale di Mirandola M. D'Aniello, La forma dei valori, i valori della forma. Sculture rivestite da materiali industriali L. Romagnoli, Andrea Romagnoli progettista ed imprenditore SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2014 E. Sesti, Lo studio Villani: fotografi di industria a Bologna S. Romano, Architettuta nelle fotografie dell'Archivio Villani A. Campigotto, L'Istituto Aldini-Valeriani nelle foto Villani A. Zoeddu, Una scuola alle Esposizioni. L'Istituto Aldini-Valeriani (1856-1911) E. Ruffini, Moto C.M, una vita avventurosa L. Molari, P.G. Molari, Il "tormento" del progettista negli appunti di Francesco di Giorgio SCUOLAOFFICINA N. 1 - 2 DEL 2015A. Cinotti, R. Curti, Le macchine del "ciclo" a Bologna. Ventennale della mostra "Fare macchine automatiche. Storia e attualità di un comparto produttivo. 1920-1994"T. Menzani, Tradizione, innovazione, automazione. Il packaging bolognese nel terzo millennio: una breve disamina quantitativaA. Cinotti, R. Curti, La subfornitura. Passa parola tra committenti e fornitoriV. Capecchi, Le sette dimensioni dell'industria del packaging bolognese. Una storia in controtendenza di successi economici e di valoriSCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2016 G. Sedioli, Tra sistema formativo e sistema produttivo: l'alternanza scuola-lavoro I. G. Minguzzi, FID. Fare impresa in Dozza V. Monteventi, FID. Storie di maestri e distanziali G. Genchi, Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell'Università degli Studi di Palermo J. Ibello, La nascita della nuova Manifattura Tabacchi di Bologna R. Grandi, Cesare Ratta. Teoria del testo, funzione sociale del tipografo, arte della stampa SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2016 P.G. Molari, M. Ceccarelli, come insegnare la Meccanica. Il metodo di Francesco Masi all'Università di Bologna e all'Istituto Aldini Valeriani G. Pedrocco, Operai ed artigiani bolognesi nella narrativa di Giuseppe Raimondi G. Dalle Donne, L'industria del rame nel bolognese. Dall'archivio di un imprenditore della prima metà dell'Ottocento G. Predari, Curtisa. La rivoluzione dell'alluminio, 1950-1980 A. Bugini, La divulgazione tecnico-scientifica per bambini e ragazzi in Italia dall'inizio del Novecento add oggi   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2017 M. Gamberini, S. Zagaria, Bologna e il gelato. Un dolce rapporto pluricentenario J. Ibello, A. Depaoli, G.L. Pirozzi, M. Ramello, P. Trivisonno, La Cartiera di Marzabotto F. Olivi, L. Pollato, Oltre l'Uomo. Da Leonardo alle Biotecnologie M. Grandi, Officine Ortopediche Rizzoli. 120 anni di storia C. Giordani, D. Strazzari, P. Geminiani, La transizione energetica. Un progetto didattico per le Scuole Secondarie di Primo Grado di Bologna e Provincia   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2017 D. Vacchi, Ci vediamo al Museo. I 20 anni dell'Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale M. Preite, The European Route of Industrial Heritage (ERIH). Una visione europea del patrimonio industriale G. Dalle Donne, La più antica fabbrica bolognese? Da collegio a fabbrica dei panni di lana: un edificio dimenticato in Via del Porto D. Girardi, L'esperienza dei musei d'impresa in Veneto. Un connubio virtuoso tra impresa, territorio e turismo A. Cavedoni, E. Rebellato, Francesco Simoncini. L'uomo, l'imprenditore, il progettista di caratteri   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2018 P. Furlan, "Mettiamo in prima linea il pane quotidiano". Il Sindaco Francesco Zanardi e il Forno del pane C. Berselli, E. Perazzo, Bella impresa! Storie di lavoro e ordinario coraggio M. Biancardi, A. Cazzoli, M. Giuffrè, N. Maragucci, Le conserve da neve. Studio, conoscenza e diffusione di architetture dimenticate S. Lenzi, Il canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali F. Fabbri, Il Museo della macchina a vapore. Franco Risi tra esperienze di vita, restauro e collezionismo F. Risi, S. Risi, Locomobili Richard Garrett &amp; Sons   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2018 P.P. Poggio, Dalla fondazione Micheletti al Musil di Brescia E. Landucci, Il Molino Parisio di Bologna S. Ricciardi, F. Villa, S. Rini, Il tinkering va al museo V. A. Lupo, Storia e museogragia delle caldaie a vapore in Italia G.L. Agnoli, P.G. Molari, La coclea per il sollevamento dell'acqua. Modelli didattici e recenti aggiornamenti sulla sua storia A. Zoeddu, Coclea o vite di Archimede di Zavaglia-Franchini   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2019 M. Fornasini Sirani, La Fabbrica del Fututo. Il Futuro è Oggi! F. Celaschi, Produrre nella rivoluzione digitale M. A. A. Areces, Il patrimonio industriale delle Asturie N. Di Gaetano, Dal filo di seta al tessuto. L'antica arte della tessitura bolognese B. Fragnelli, Il motociclismo bolognese e la pubblicità negli anni Cinquanta   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2019 D. Lorenzone, Locomobili De Morsier, Bologna S. Bartolini, La chiave a stella. Un esperimento di Labour Public History L. Boschi, M. Palmieri, M Pedrazzi, F. Todisco, Musei e accessibilità. Un progetto del Comune di Blogna rivolto alle persone con disabilità o con esigenze speciali T. Posati, R. Zamboni, La seta nel terzo millennio tra scienza e innovazione G. Porcheddu, C. Saltarelli, A. Zoeddu, Il cibo del potere. A cena con i Senatori bolonesi del Settecento   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2020 E. Betti, Genere, lavoro e cultura tecnica tra passato e futuro G. Tassinari, Il lavoro femminile in Emilia-Romagna. Uno sguardo quantitativo tra secondo Novecento e nuovo Millennio B. Fragnelli, L'IstitutoTecnico Industriale Femminile di Bologna. Breve storia di una scuola comunale negli anni Sessanta L. Santoli, Una donna diplomata Perito a Bologna negli anni Sessanta. L'Istituto Tecnico Industriale Femminile, le esperienze professionali G. Bezzi, L. Ferranti, L. Garofalo, R. Michelini, Imparare un mestiere. Formazione professionale: aspettative, speranze e ambizioni nell'Italia del secondo dopoguerra F. Cozza, Storie e identità. Donne che raccontano l'esperienza delle 150 Ore   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2020 M. Grandi, Il mulino da seta "alla bolognese". Una sperimentazione storico-museale P. Foschi, La seta bolognese e la famiglia Bolognini in Europa fra Medioevo ed Età Moderna A. Frisinghelli, La seta a Rovereto. Filatoi, imprenditori e mercati G. Albertazzi, F. Fabbri, L'allevamento dei bachi da seta nelle testimonianze di ex contadine/i della pianura bolognese I. Bisetti, Gelsi a Bologna, dall'epoca della seta ai giardini odierni M. Petazzini, Il gelso nella letteratura, dalla Cina a Manzoni, Pascoli, D'Annunzio http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/103277 Thu, 15 Oct 2020 Thu, 15 Oct 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/copertina_so_2_2014_.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Nuova App Bologna dell'acqua e della seta Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/60236 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_museon_1.jpg' /></p> La sezione dedicata all'Antica Bologna dell'acqua e della seta dei secoli XIV-XVIII si arricchisce di un nuovo dispositivo per approfondire i contenuti e favorire il percorso di visita. Attraverso l'app Museon, disponibile in versione iOS e Android, i contenuti, oltre che letti sui propri dispositivi mobili, possono anche essere ascoltati grazie al sistema di lettura vocale, seguendo la numerazione presente lungo il percorso. La app può essere anche utilizzata per preparare la visita o per successivi approfondimenti. Per accedere ai contenuti occorre scaricare l'app MuseOn dagli store dei dispositivi mobili e inquadrare il codice QR del percorso, disponibile qui oppure sul sito https://museon.it/bolognamusei/ http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/60236 Mon, 10 Aug 2020 Mon, 10 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_museon_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna