Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897 Museo del Patrimonio Industriale it-it info@comune.bologna.it Copyright 2019 Vivian Maier e il segreto della fotografia Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/96059 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vivian_meier_dai_tuoi_occhi_solamente.jpg' /></p> Martedì 4 giugno 2019 alle ore 17:45 verrà presentato, per il ciclo L’arte è donna. Incontri tra libri e opere nei musei di Bologna, il libro Dai tuoi occhi solamente di Francesca Diotallevi (ed. Neri Pozza), alla presenza dell’autrice con il coordinamento di Lara Crinò. La figura dell’americana Vivian Maier, fotografa “di strada” autodidatta, autrice di migliaia e migliaia di scatti “rubati” che raccontano la vita americana dagli anni Sessanta agli anni Novanta, può diventare un’occasione per discutere il ruolo della fotografia nell’immaginario novecentesco, la sua intersezione con le arti applicate, i suoi mutamenti nell’era dei social media e dei selfie. Si parte dalla biografia Dai tuoi occhi solamente (Neri Pozza) che le ha dedicato Francesca Diotallevi. Alle ore 17:00 visita guidata alla mostra Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna, 1946-1970. Ingresso libero, prenotazione via mail: istituzionebolognamusei@comune.bologna.it (entro lunedì 3 giugno)   L’arte è donna. Incontri tra libri e opere nei musei di Bologna Nella storia dell’arte, il profilo delle donne resta spesso sfocato, le loro storie oscure. I nomi delle artiste sono, per così dire, scritti in piccolo. Negli ultimi anni però il vento è cambiato e di queste storie al femminile si è cominciato a raccontare, discutere, scrivere. Anche le istituzioni museali bolognesi diventano, tra la primavera e l’autunno del 2019, protagoniste di questa riscoperta attraverso la rassegna L’arte è donna. Incontri tra libri e opere, una serie di incontri che porta nelle sale autrici di biografie d’arte e studiose, unite per approfondire le storie dirompenti di queste donne che hanno fatto dell’arte un mestiere, una passione e una ragione di vita. C'è un grande pubblico per il racconto dell’arte e per questo genere di storie, come dimostrano anche i successi editoriali degli ultimi anni, e i musei sono uno spazio congeniale per farle conoscere. All’interno di un museo infatti la biografia del personaggio si arricchisce del racconto del periodo storico e artistico in cui è vissuto, con la realizzazione di percorsi ad hoc che, attraverso le opere conservate nei musei, ne inquadrano la vicenda. Ogni incontro con il pubblico di L’arte è donna quindi è pensato per coinvolgere non solo l’autrice o l’autore del libro ma figure di studiose/i che di volta in volta che si siano occupati della stessa figura o del periodo in cui è vissuta. La conduzione degli incontri è affidata a Lara Crinò. La rassegna è stata organizzata con il supporto di Hera e in collaborazione con il Patto per la Lettura Bologna e il Centro delle Donne/Biblioteca italiana delle Donne. Il progetto grafico è stato realizzato dagli studenti del corso di Laurea triennale in Communication Design di IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design di Bologna. La campagna è caratterizzata dalla presenza della mano di una mano femminile, che viene rappresentata attraverso dettagli e accessori che richiamano la protagonista di riferimento. La mano lascia un’impronta, che sta a significare il segno che ha lasciato la protagonista nel clima culturale e artistico in cui è vissuta. Struttura degli incontri h 17 visita presso collezioni/mostre (ingresso libero, prenotazione via mail istituzionebolognamusei@comune.bologna.it entro il giorno antecedente agli incontri) h 17.45 inizio presentazione Biografia Lara Crinò: Lara Crinò, bolognese, si è laureata in Semiotica del testo con Umberto Eco. Giornalista, si occupa di arte e cultura per Repubblica e per le pagine dell’inserto Robinson       http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/96059 Tue, 04 Jun 2019 Tue, 04 Jun 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vivian_meier_dai_tuoi_occhi_solamente.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna La fabbrica del futuro Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97943 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_1.jpg' /></p> La fabbrica del futuro Nuovo spazio laboratoriale È attivo presso il Museo del Patrimonio Industriale un nuovo spazio dedicato a La fabbrica del futuro. Lo spazio che ha le caratteristiche di un laboratorio interattivo e multimediale documenta le linee di sviluppo che stanno modificando l’ambiente e l’assetto produttivo e organizzativo delle aziende del nostro territorio. Si tratta di un luogo di interconnessione che mette in comunicazione il livello fisico delle cose e il livello digitale delle informazioni. L’obiettivo del nuovo spazio è quello di riflettere su tutti i processi e allo stesso tempo offrire simulazioni e contenuti per attrarre nuove generazioni e renderle consapevoli del valore e delle potenzialità del settore industriale bolognese. Lo spazio è visitabile in autonomia negli orari di apertura del Museo ad eccezione delle postazioni dedicate alla Realtà virtuale e alla Robotica che per la loro complessità richiedono la guida di un operatore specializzato che sarà a disposizione domenica 31 Marzo, 7 e 14 Aprile alle ore 11:00 su prenotazione. http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97943 Thu, 14 Mar 2019 Thu, 14 Mar 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna, 1946-1970 Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97663 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bozza_mostra_formazione_professionale_femminile.jpg' /></p> Rimane aperta al pubblico fino al 2 Giugno 2019 la mostra fotografica: “Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna: 1946-1970”, presso il Museo del Patrimonio Industriale. L’esposizione costituisce il primo appuntamento di un più ampio progetto dedicato al tema “Lavoro, formazione e cultura tecnica femminile”, nato da una partnership tra il Museo e l’Unione Donne in Italia (UDI), sede di Bologna, e che vede, per questa mostra, la collaborazione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), Ufficio per l’Italia e San Marino.Al centro del percorso vi è il tema dell’istruzione professionale e del lavoro femminile nei contesti industriali, con un focus sul territorio bolognese. Bologna, e l’Emilia-Romagna nel suo complesso, conobbero un’impetuosa espansione industriale negli anni del miracolo economico (1958-1963), della quale anche le donne furono protagoniste. All’importante crescita quantitativa dell’occupazione femminile industriale, non corrispose tuttavia una qualificazione del lavoro delle donne.L’istruzione professionale divenne così un tema di discussione e azione politica per le associazioni femminili, impegnate a promuovere l’ingresso delle donne in istituti tecnico-industriali come l’Aldini Valeriani per offrire nuove opportunità di lavoro qualificato e una formazione non orientata esclusivamente ai lavori femminili tradizionali. Le fotografie esposte abbracciano l’arco cronologico compreso tra la seconda metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta del Novecento e provengono dagli Archivi fotografici dell’UDI di Bologna, del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (Fondi Aldini Valeriani e Fototecnica Bolognese) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Fondo dello Studio fotografico Villani). Nella parte iniziale spiccano due nuclei principali: le immagini relative ai corsi di cucito e sartoria, in particolare per ragazze disoccupate, e quelle dell’Istituto Tecnico Industriale Femminile, una nuova scuola afferente all’Aldini Valeriani. Nella seconda parte, dedicata al lavoro in fabbrica, si distinguono alcune serie relative ad ambienti e reparti di aziende storiche bolognesi, come Farmac-Zabban, Weber, Ducati Elettronica e Arco. L'esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso al Museo sino al 2 Giugno 2019.Per informazioni: telefono 051.6356611.ORARI:Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 13; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 15 alle 18Chiuso tutti i lunedì e i festivi infrasettimanali. http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97663 Thu, 07 Mar 2019 Thu, 07 Mar 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bozza_mostra_formazione_professionale_femminile.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Attività didattica per A.S. 2018-2019 Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95628 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/superlab_4_1_1.jpg' /></p> Anche quest'anno le attività didattiche sono gratuite per tutte le scuole grazie al sostegno dell'Associazione Amici del Museo del Museo del Patrimonio Industriale. Una nutrita offerta di visite guidate alle collezioni del Museo, laboratori scientifici, attività per i più piccoli.Sarà possibile prenotare on line a partire dall'11 Settembre 2018. In allegato le proposte educative http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95628 Tue, 11 Sep 2018 Tue, 11 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/superlab_4_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna