Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897 Museo del Patrimonio Industriale it-it info@comune.bologna.it Copyright 2022 Bologna e i suoi canali Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107217 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vitruvio.png' /></p> Mercoledì 20 luglio 2022 dalle ore 18:00 alle ore 20:00, il Museo del Patrimonio Industriale, in collaborazione con l'Associazione Vitruvio, organizza una visita guidata con passeggiata naturalistica lungo il Navile: Bologna e i suoi canali per il ciclo Passeggiando sul Navile... alla scoperta del canale in occasione degli otto secoli di fondazione. ore 18.00-19.00: visita al Museo del Patrimonio Industriale per approfondire con plastici, filmati ed exhibit la storia del sistema idraulico artificiale della città e l’uso dell’acqua come fonte di energia e via di comunicazione. Ore 19.00-20.00: passeggiata ambientale lungo il canale dal Museo al Sostegno Torregiani e ritorno per scoprire il Navile di oggi. Ore 20.00: ingresso al Battiferro per vedere da un’inedita visuale il salto d’acqua governato dalle paratoie della Casa di manovra e, per chi desidera, possibilità di cenare ed assistere agli spettacoli previsti dal calendario dell’Associazione Vitruvio.   Passeggiando sul Navile...3 serate alla scoperta del Canale Navile Nel 1221, secondo la tradizione, inizia la costruzione di quella che sarebbe diventata per secoli la principale via di comunicazione e commercio della città di Bologna: il Navile che ancora oggi rappresenta uno degli elementi più caratteristici del nostro territorio. Il canale collegava Bologna a Malalbergo e ancora custodisce, lungo le sue sponde, numerose sopravvivenze di archeologia industriale. Per conoscere la sua storia e le storie ad esso legate il Museo del Patrimonio Industriale propone - nei mercoledì di luglio - degli incontri serali, su prenotazione, in collaborazione con l’Associazione Vitruvio. Ogni incontro prevede una visita all’interno del Museo per approfondire la storia del canale e a seguire una passeggiata lungo il Navile fino al sostegno Torregiani e ritorno per scoprire il canale di oggi. Il percorso si conclude al Battiferro dove sarà possibile vedere, attraverso una finestrella di recente apertura, il salto d’acqua governato dalle paratoie della Casa di manovra da un’inedita e suggestiva visuale. Per chi desidera, sarà poi possibile cenare al Battiferro e seguire le attività di spettacolo previste dal calendario dell’Associazione Vitruvio.   Attività su prenotazione, da effettuarsi entro le entro le ore 13:00 di martedì 12 Luglio alle 13.00 scrivendo a museopat@comune.bologna.it o telefonando allo: 051.6356611 Costo: l’attività è gratuita con biglietto del Museo (5-3 euro, gratuito con card cultura)Per la prenotazione della cena: associazione.vitruvio@gmail.com oppure 329.3659446 Ore 20.00: ingresso al Battiferro per vedere da un’inedita visuale il salto sotto la casa di manovra e la le porte vinciane della conca di navigazione e, per chi desidera, possibilità di cenare. http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107217 Wed, 20 Jul 2022 Wed, 20 Jul 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vitruvio.png 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Bologna e i suoi canali Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107216 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mulino_seta1_3_3.gif' /></p> Mercoledì 13 luglio 2022 dalle ore 18:00 alle ore 20:00, il Museo del Patrimonio Industriale, in collaborazione con l'Associazione Vitruvio, organizza una visita guidata con passeggiata naturalistica lungo il Navile: Bologna e i suoi canali per il ciclo Passeggiando sul Navile... alla scoperta del canale in occasione degli otto secoli di fondazione. ore 18.00-19.00: visita al Museo del Patrimonio Industriale per approfondire con plastici, filmati ed exhibit la storia del sistema idraulico artificiale della città e l’uso dell’acqua come fonte di energia e via di comunicazione. Ore 19.00-20.00: passeggiata ambientale lungo il canale dal Museo al Sostegno Torregiani e ritorno per scoprire il Navile di oggi. Ore 20.00: ingresso al Battiferro per vedere da un’inedita visuale il salto d’acqua governato dalle paratoie della Casa di manovra e, per chi desidera, possibilità di cenare ed assistere agli spettacoli previsti dal calendario dell’Associazione Vitruvio.   Passeggiando sul Navile...3 serate alla scoperta del Canale Navile Nel 1221, secondo la tradizione, inizia la costruzione di quella che sarebbe diventata per secoli la principale via di comunicazione e commercio della città di Bologna: il Navile che ancora oggi rappresenta uno degli elementi più caratteristici del nostro territorio. Il canale collegava Bologna a Malalbergo e ancora custodisce, lungo le sue sponde, numerose sopravvivenze di archeologia industriale. Per conoscere la sua storia e le storie ad esso legate il Museo del Patrimonio Industriale propone - nei mercoledì di luglio - degli incontri serali, su prenotazione, in collaborazione con l’Associazione Vitruvio. Ogni incontro prevede una visita all’interno del Museo per approfondire la storia del canale e a seguire una passeggiata lungo il Navile fino al sostegno Torregiani e ritorno per scoprire il canale di oggi. Il percorso si conclude al Battiferro dove sarà possibile vedere, attraverso una finestrella di recente apertura, il salto d’acqua governato dalle paratoie della Casa di manovra da un’inedita e suggestiva visuale. Per chi desidera, sarà poi possibile cenare al Battiferro e seguire le attività di spettacolo previste dal calendario dell’Associazione Vitruvio.   Attività su prenotazione, da effettuarsi entro le entro le ore 13:00 di martedì 12 Luglio alle 13.00 scrivendo a museopat@comune.bologna.it o telefonando allo: 051.6356611 Costo: l’attività è gratuita con biglietto del Museo (5-3 euro, gratuito con card cultura)Per la prenotazione della cena: associazione.vitruvio@gmail.com oppure 329.3659446 Ore 20.00: ingresso al Battiferro per vedere da un’inedita visuale il salto sotto la casa di manovra e la le porte vinciane della conca di navigazione e, per chi desidera, possibilità di cenare. http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107216 Wed, 13 Jul 2022 Wed, 13 Jul 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mulino_seta1_3_3.gif 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Scopri la moderna industria del Novecento Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106850 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08def_1_2_1_2_1_2_1.jpg' /></p> Sabato 9 Luglio 2022 dalle ore 10:00 alle 18:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone la possibilità di scoprire, guidati dai ragazzi del progetto MIA, la storia industriale della città del Novecento. I giovani operatori di MIA-Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori tra gli oggetti, gli exbit e le macchine per raccontare lo sviluppo del distretto industriale di Bologna, oggi centro di eccellenza nel settore meccanico, elettromeccanico e meccatronico.Verranno ricordati i protagonisti di queste vicende: dall'ACMA, azienda capostipite del comparto packaging con la mitica figura di Bruto Carpigiani, sino alle più importanti imprese bolognesi della motoristica e dell’automazione meccanica.   L'attività è libera e attiva dalle ore 10:0 alle 18:00, previo pagamento del biglietto di accesso al Museo (5-3 euro). Per informazioni: telefono 051.6356611 http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106850 Sat, 09 Jul 2022 Sat, 09 Jul 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08def_1_2_1_2_1_2_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Bologna e i suoi canali Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107214 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/antica_bologna_13_1.jpg' /></p> Mercoledì 6 luglio 2022 dalle ore 18:00 alle ore 20:00, il Museo del Patrimonio Industriale, in collaborazione con l'Associazione Vitruvio, organizza una visita guidata con passeggiata naturalistica lungo il Navile: Bologna e i suoi canali per il ciclo Passeggiando sul Navile... alla scoperta del canale in occasione degli otto secoli di fondazione. ore 18.00-19.00: visita al Museo del Patrimonio Industriale per approfondire con plastici, filmati ed exhibit la storia del sistema idraulico artificiale della città e l’uso dell’acqua come fonte di energia e via di comunicazione. Ore 19.00-20.00: passeggiata ambientale lungo il canale dal Museo al Sostegno Torregiani e ritorno per scoprire il Navile di oggi. Ore 20.00: ingresso al Battiferro per vedere da un’inedita visuale il salto d’acqua governato dalle paratoie della Casa di manovra e, per chi desidera, possibilità di cenare ed assistere agli spettacoli previsti dal calendario dell’Associazione Vitruvio.   Passeggiando sul Navile...3 serate alla scoperta del Canale Navile Nel 1221, secondo la tradizione, inizia la costruzione di quella che sarebbe diventata per secoli la principale via di comunicazione e commercio della città di Bologna: il Navile che ancora oggi rappresenta uno degli elementi più caratteristici del nostro territorio. Il canale collegava Bologna a Malalbergo e ancora custodisce, lungo le sue sponde, numerose sopravvivenze di archeologia industriale. Per conoscere la sua storia e le storie ad esso legate il Museo del Patrimonio Industriale propone - nei mercoledì di luglio - degli incontri serali, su prenotazione, in collaborazione con l’Associazione Vitruvio. Ogni incontro prevede una visita all’interno del Museo per approfondire la storia del canale e a seguire una passeggiata lungo il Navile fino al sostegno Torregiani e ritorno per scoprire il canale di oggi. Il percorso si conclude al Battiferro dove sarà possibile vedere, attraverso una finestrella di recente apertura, il salto d’acqua governato dalle paratoie della Casa di manovra da un’inedita e suggestiva visuale. Per chi desidera, sarà poi possibile cenare al Battiferro e seguire le attività di spettacolo previste dal calendario dell’Associazione Vitruvio.   Attività su prenotazione, da effettuarsi entro le entro le ore 13:00 di martedì 5 Luglio alle 13.00 scrivendo a museopat@comune.bologna.it o telefonando allo: 051.6356611 Costo: l’attività è gratuita con biglietto del Museo (5-3 euro, gratuito con card cultura)Per la prenotazione della cena: associazione.vitruvio@gmail.com oppure 329.3659446 Ore 20.00: ingresso al Battiferro per vedere da un’inedita visuale il salto sotto la casa di manovra e la le porte vinciane della conca di navigazione e, per chi desidera, possibilità di cenare. http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107214 Wed, 06 Jul 2022 Wed, 06 Jul 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/antica_bologna_13_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Scopri l'antica città dell'acqua e della seta Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107118 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/canale_capo_di_lucca_2_6.jpg' /></p> Sabato 2 Luglio 2022 dalle ore 10:00 alle 18:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone la possibilità di scoprire, guidati dai ragazzi del progetto MIA, L'antica città dell'acqua e della seta. I giovani operatori di MIA-Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori nella sezione dedicata all'antica città dell'acqua e della seta e illustreranno alcuni degli oggetti più significativi. Tra questi spicca il mulino da seta “alla bolognese”, presente con un modello in scala 1:2 funzionante, utilizzato per la torcitura del filo di seta e col quale si poteva ottenere il velo, prodotto che rese celebre Bologna per oltre quattro secoli, ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell'iconografia occidentale.   L'attività è libera e attiva dalle ore 10:00 alle 18:00. Per informazioni: telefono 051.6356611 http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/107118 Sat, 02 Jul 2022 Sat, 02 Jul 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/canale_capo_di_lucca_2_6.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Campi estivi 2022 al Museo Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/98923 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/libro_1_1_2_1_2_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Anche quest’anno il Museo del Patrimonio Industriale propone ai gruppi dei Campi Estivi, sempre nel rispetto delle direttive legate all’emergenza covid, esperienze laboratoriali e di gioco. Le attività, tutte su prenotazione, hanno una durata di circa 75 minuti, sono rivolte a gruppi di massimo 20 partecipanti, sono articolati per fasce di età e hanno un costo di 5 euro a partecipante. Scarica qui le proposte per i campi estivi Per ulteriori informazioni e prenotazioni:tel. 051 6356 603 oppure 051 6356610mail: museopat@comune.bologna.it http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/98923 Mon, 06 Jun 2022 Mon, 06 Jun 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/libro_1_1_2_1_2_1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Proroga: Moto bolognesi degli anni 1950-1960 Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105659 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1_moto_bolognesi_19501960.jpg' /></p> Prorogata al 16 Ottobre 2022 la mostra: "Moto bolognesi degli anni 1950-1960, la motocicletta incontra l’automobile", presso il Museo del Patrimonio Industriale. Nel secondo dopoguerra, dopo i primi difficili anni della ricostruzione, riprende la produzione motociclistica nazionale e ben presto Bologna si conferma come uno dei poli produttivi più dinamici d’Italia. Tra industria e artigianato, le imprese del motociclismo bolognese recepiscono le necessità del periodo, incentrando le loro proposte sulle piccole e medie cilindrate, dimostrando una sorprendente vivacità produttiva e una grande cura sia tecnica, nella meccanica e nella ciclistica, sia estetica, nelle forme e nella livrea. Delle 55 marche di motocicli finiti, solo alcune si avviano ad avere un assetto ed una organizzazione produttiva moderni, con significativi riscontri economici: la lombarda/bolognese MI-VAL, in città Ducati e Moto Morini, la DEMM a Porretta Terme. Marche storiche prestigiose come C.M e M.M., con alti livelli qualitativi in tutte le lavorazioni, soffrono i mutamenti in corso e affrontano il declino. Altre sono agli inizi, destinate ad un futuro brillante, come Cimatti, Testi e Malanca. Dal punto di vista delle competizioni, i Campionati Italiani e quello Mondiale, le gare nazionali e internazionali, così come quelle di gran fondo su strada, assurgono ad eventi sportivi per eccellenza, gli unici in grado di assicurare prestigio e notorietà. Nelle cilindrate da 125 a 250, primeggiano Ducati, Mondial, Moto Morini, aziende che possono permettersi gli elevati costi delle squadre corsa. Negli anni Cinquanta non vi sono piloti bolognesi di rilievo, con una importante eccezione: Leopoldo Tartarini, indicato dalla stampa come “la grande promessa del motociclismo italiano”. Dopo una partecipazione alla Milano-Taranto nel 1952, 1° tra i side-car, nel 1953 corre con una Benelli 125 da lui preparata, dapprima il Motogiro, dov’è 1° assoluto, quindi la Milano-Taranto classificandosi 2°. Nel 1955 e 1956 è pilota ufficiale Ducati. Un rovinoso incidente lo induce ad abbandonare le corse. Ciò nonostante trova grande fama con il giro del mondo insieme a Giorgio Monetti, sulle Ducati 175, una straordinaria occasione promozionale per la Casa di Borgo Panigale. Ma il decennio 1950-1960 è anche il periodo in cui assume grande importanza l’industria automobilistica, con prodotti il cui costo è ormai accessibile, avviata ad una inarrestabile crescita nel mercato dei mezzi destinati alla mobilità della popolazione. In mostra i importanti marchi del decennio; filmati provenienti dall’Istituto Luce e immagini d'epoca completano il percorso espositivo tra produzione e agonismo. A corredo della mostra: pannelli, didascalie e la possibilità di farsi accompagnare nella visita dalla app Museon, disponibile per Android e Iphone, con ulteriori contenuti multimediali e iconografici.   L'esposizione è prororogata al 16 ottobre 2022 negli orari di apertura del Museo. Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 6365611 mail. museopat@comune.bologna.it http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105659 Sun, 17 Oct 2021 Sun, 17 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1_moto_bolognesi_19501960.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Scuola Officina: numeri arretrati scaricabili liberamente Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/103277 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/copertina_so_2_2014_.jpg' /></p> Sono disponibili online tutti gli articoli a partire dal 2009 della rivista semestrale del Museo, ScuolaOfficina.   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2009 A. Campigotto, M. Grandi, Motociclette forever (pdf) E. Ruffini, Mario Mazzetti, con ingegno e con arte (pdf) E. Ruffini, Fabio Taglioni, la forza delle idee (pdf)   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2010 G. L. Fontana, Magneti Marelli. Marchi prestigiosi ed esperienze tecnologiche in un grande gruppo industriale M. Tozzi Fontana, Una giornata di studio sul patrimonio industriale dell'Emilia-Romagna M. T. Maiorino, Il rapporto scuola-lavoro tra storia e attualità Galloni et al., Il progetto scienze e tecnologie in Emilia-Romagna "Magia dell'acqua" al Museo del Patrimonio Industriale G. Musi, L. Parma, Le moto dei Pulismani" di Bologna   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2010 P. Mesto, Leopoldo Tartarini e la Italjet C. Donà, La filanda di Salzano, dalla produzione industriale alla produzione culturale R. Bruni, F. Fulvi, L'industrializzazione di primo '900 della Val Taro C. Ghiradini, La Premiata Fabbrica di Piani Melodici Giovanni Racca   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2011 I. Germani, Gli archivi di impresa in Emilia-Romagna: una realtà difficile E. Dubreuil, Un "archivio iconografico ditte" su pietre litografiche. La collezione del Museo del Patrimonio Industriale V. Marchesini, Marchesini Group protagonista della Bologna Packaging Valley R. Curti, Bruno Gnudi una vita con le macchine automatiche   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2011 G. Vachino, La "Fabbrica della ruota". Un lanificio verso il futuro T. Menzani, "Step by step". L'innovazione nella storia della meccanica strumentale italiana D. Spagna Musso, Tra storia e public art. Alberghi Diurni Cobianchi, 1911-2011 M. Romano, A partire da un vuoto su una mappa L. Bazzocchi, Imprenditoria e capitali stranieri nello sviluppo delle fonderie di ghisa italiane del XIX secolo V. A. Lupo e M. Sasanelli, Mulini e riserie del capitalismo agrario. Un itinerario tra Piemonte ed Emilia-Romagna   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2012 G. Sedioli, A.L.I.A.V. per un futuro oltre i primi 100 anni R. Martorelli, Per una storia dell'economia e dell'industria bolognese attraverso le memorie della Certosa C. Ghelfi, Cen Tec: il Tecnopolo dell'Università di Ferrara approda a Cento L. Monaco, Scienza e tecnologia per bambini piccoli: una nuova frontiera della didattica E. Ruffini, I primi anni di attività dell'Aeroporto di Bologna a Borgo Panigale (1931-1945)   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2012 A. Campigotto, Giordani: una famiglia, un'azienda A. Zoeddu, Giordani: una grande industria al servizio dei piccoli P. Pini, Giocattoli Giordani: note tecnico-costruttive C. Ghelfi, Gelato Museum Carpigiani: lo sviluppo di un progetto I. Germani, Archivio storico e Museo Ducati riconosciuti come beni culturali da tutelare C. De Maria, M. Troilo, L'archivio degli Istituti Aldini-Valeriani e sirani del Comune di Bologna Il "Nettuno d'Oro" a Giovanni Sedioli   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2013 G. Sedioli, Costruire il pensiero del fare P. Pini, Per i "dinamici" bambini italiani: la Ciclobalilla Giordani (1934-1950) L. Pezzella, E.R.-AMIAT. Il cluster della meccanica avanzata S. De Schampheleire, Il MIAT, Museo di Archeologia Industriale e tessile di Gand B. Rambaldi, Wilkens, Clementi, Mantel, Buccellati. Cent'anni di argenteria a Casalecchio di Reno   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2013 F. Nicolosi, Bruto Carpigiani, Dalla ruota a zeta all'autogelatiera:una vita tra ingegno e passione G. Predari, G. Piraccini, Curtisa. La produzione del ferrofinestra, 1930-1950 E. Ruffini, Distribuzioni speciali per motocicli. Studi ed esperimenti in area bolognese P. Travaglini, G. Zanetti, Progetto DeVision. Giovani designer di L.UN.A. al Museo del Patrimonio Industriale A. Pavone Coppola, Paolo Pasquini, progettista e costruttore SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2014 I. Adversi, I luoghi dell'industria fra trasformazione urbana e abbandono P.G. Molari, Le macchine come espressione più pura dell'ingegneria e fondamenta del Rinascimento F. Montella, Il distretto Biomedicale di Mirandola M. D'Aniello, La forma dei valori, i valori della forma. Sculture rivestite da materiali industriali L. Romagnoli, Andrea Romagnoli progettista ed imprenditore SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2014 E. Sesti, Lo studio Villani: fotografi di industria a Bologna S. Romano, Architettuta nelle fotografie dell'Archivio Villani A. Campigotto, L'Istituto Aldini-Valeriani nelle foto Villani A. Zoeddu, Una scuola alle Esposizioni. L'Istituto Aldini-Valeriani (1856-1911) E. Ruffini, Moto C.M, una vita avventurosa L. Molari, P.G. Molari, Il "tormento" del progettista negli appunti di Francesco di Giorgio SCUOLAOFFICINA N. 1 - 2 DEL 2015A. Cinotti, R. Curti, Le macchine del "ciclo" a Bologna. Ventennale della mostra "Fare macchine automatiche. Storia e attualità di un comparto produttivo. 1920-1994"T. Menzani, Tradizione, innovazione, automazione. Il packaging bolognese nel terzo millennio: una breve disamina quantitativaA. Cinotti, R. Curti, La subfornitura. Passa parola tra committenti e fornitoriV. Capecchi, Le sette dimensioni dell'industria del packaging bolognese. Una storia in controtendenza di successi economici e di valoriSCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2016 G. Sedioli, Tra sistema formativo e sistema produttivo: l'alternanza scuola-lavoro I. G. Minguzzi, FID. Fare impresa in Dozza V. Monteventi, FID. Storie di maestri e distanziali G. Genchi, Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell'Università degli Studi di Palermo J. Ibello, La nascita della nuova Manifattura Tabacchi di Bologna R. Grandi, Cesare Ratta. Teoria del testo, funzione sociale del tipografo, arte della stampa SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2016 P.G. Molari, M. Ceccarelli, come insegnare la Meccanica. Il metodo di Francesco Masi all'Università di Bologna e all'Istituto Aldini Valeriani G. Pedrocco, Operai ed artigiani bolognesi nella narrativa di Giuseppe Raimondi G. Dalle Donne, L'industria del rame nel bolognese. Dall'archivio di un imprenditore della prima metà dell'Ottocento G. Predari, Curtisa. La rivoluzione dell'alluminio, 1950-1980 A. Bugini, La divulgazione tecnico-scientifica per bambini e ragazzi in Italia dall'inizio del Novecento add oggi   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2017 M. Gamberini, S. Zagaria, Bologna e il gelato. Un dolce rapporto pluricentenario J. Ibello, A. Depaoli, G.L. Pirozzi, M. Ramello, P. Trivisonno, La Cartiera di Marzabotto F. Olivi, L. Pollato, Oltre l'Uomo. Da Leonardo alle Biotecnologie M. Grandi, Officine Ortopediche Rizzoli. 120 anni di storia C. Giordani, D. Strazzari, P. Geminiani, La transizione energetica. Un progetto didattico per le Scuole Secondarie di Primo Grado di Bologna e Provincia   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2017 D. Vacchi, Ci vediamo al Museo. I 20 anni dell'Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale M. Preite, The European Route of Industrial Heritage (ERIH). Una visione europea del patrimonio industriale G. Dalle Donne, La più antica fabbrica bolognese? Da collegio a fabbrica dei panni di lana: un edificio dimenticato in Via del Porto D. Girardi, L'esperienza dei musei d'impresa in Veneto. Un connubio virtuoso tra impresa, territorio e turismo A. Cavedoni, E. Rebellato, Francesco Simoncini. L'uomo, l'imprenditore, il progettista di caratteri   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2018 P. Furlan, "Mettiamo in prima linea il pane quotidiano". Il Sindaco Francesco Zanardi e il Forno del pane C. Berselli, E. Perazzo, Bella impresa! Storie di lavoro e ordinario coraggio M. Biancardi, A. Cazzoli, M. Giuffrè, N. Maragucci, Le conserve da neve. Studio, conoscenza e diffusione di architetture dimenticate S. Lenzi, Il canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali F. Fabbri, Il Museo della macchina a vapore. Franco Risi tra esperienze di vita, restauro e collezionismo F. Risi, S. Risi, Locomobili Richard Garrett &amp; Sons   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2018 P.P. Poggio, Dalla fondazione Micheletti al Musil di Brescia E. Landucci, Il Molino Parisio di Bologna S. Ricciardi, F. Villa, S. Rini, Il tinkering va al museo V. A. Lupo, Storia e museogragia delle caldaie a vapore in Italia G.L. Agnoli, P.G. Molari, La coclea per il sollevamento dell'acqua. Modelli didattici e recenti aggiornamenti sulla sua storia A. Zoeddu, Coclea o vite di Archimede di Zavaglia-Franchini   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2019 M. Fornasini Sirani, La Fabbrica del Fututo. Il Futuro è Oggi! F. Celaschi, Produrre nella rivoluzione digitale M. A. A. Areces, Il patrimonio industriale delle Asturie N. Di Gaetano, Dal filo di seta al tessuto. L'antica arte della tessitura bolognese B. Fragnelli, Il motociclismo bolognese e la pubblicità negli anni Cinquanta   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2019 D. Lorenzone, Locomobili De Morsier, Bologna S. Bartolini, La chiave a stella. Un esperimento di Labour Public History L. Boschi, M. Palmieri, M Pedrazzi, F. Todisco, Musei e accessibilità. Un progetto del Comune di Blogna rivolto alle persone con disabilità o con esigenze speciali T. Posati, R. Zamboni, La seta nel terzo millennio tra scienza e innovazione G. Porcheddu, C. Saltarelli, A. Zoeddu, Il cibo del potere. A cena con i Senatori bolonesi del Settecento   SCUOLAOFFICINA N.1 DEL 2020 E. Betti, Genere, lavoro e cultura tecnica tra passato e futuro G. Tassinari, Il lavoro femminile in Emilia-Romagna. Uno sguardo quantitativo tra secondo Novecento e nuovo Millennio B. Fragnelli, L'IstitutoTecnico Industriale Femminile di Bologna. Breve storia di una scuola comunale negli anni Sessanta L. Santoli, Una donna diplomata Perito a Bologna negli anni Sessanta. L'Istituto Tecnico Industriale Femminile, le esperienze professionali G. Bezzi, L. Ferranti, L. Garofalo, R. Michelini, Imparare un mestiere. Formazione professionale: aspettative, speranze e ambizioni nell'Italia del secondo dopoguerra F. Cozza, Storie e identità. Donne che raccontano l'esperienza delle 150 Ore   SCUOLAOFFICINA N.2 DEL 2020 M. Grandi, Il mulino da seta "alla bolognese". Una sperimentazione storico-museale P. Foschi, La seta bolognese e la famiglia Bolognini in Europa fra Medioevo ed Età Moderna A. Frisinghelli, La seta a Rovereto. Filatoi, imprenditori e mercati G. Albertazzi, F. Fabbri, L'allevamento dei bachi da seta nelle testimonianze di ex contadine/i della pianura bolognese I. Bisetti, Gelsi a Bologna, dall'epoca della seta ai giardini odierni M. Petazzini, Il gelso nella letteratura, dalla Cina a Manzoni, Pascoli, D'Annunzio   SCUOLAOFFICINA N. 1 - 2 DEL 2021 M. Grandi, Il progetto "Moto bolognesi" A. Campigotto, B. Fragnelli, E. Ruffini A. Zoeddu, Le esposizioni precedenti: 2003-2018 B. Fragnelli, Costruttori bolonesi di motociclette 1904-1960 http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/103277 Thu, 15 Oct 2020 Thu, 15 Oct 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/copertina_so_2_2014_.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna App Museon Museo del Patrimonio Industriale http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106994 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museon_1.jpg' /></p> La mostra Moto bolognesi degli anni 1950-1960 (insieme alla sezione dedicata all'Antica Bologna dell'acqua e della seta, già disponibile) si arricchisce di un nuovo dispositivo per approfondire i contenuti e favorire il percorso di visita. Attraverso l'app Museon, disponibile in versione iOS e Android, i contenuti, oltre che letti sui propri dispositivi mobili, possono anche essere ascoltati grazie al sistema di lettura vocale, seguendo la numerazione presente lungo il percorso (dal 50 al 59). La app può essere anche utilizzata per preparare la visita o per successivi approfondimenti. Per accedere ai contenuti occorre scaricare l'app MuseOn dagli store dei dispositivi mobili e inquadrare il codice QR del percorso, disponibile qui oppure sul sito https://museon.it/bolognamusei/ http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106994 Mon, 10 Aug 2020 Mon, 10 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museon_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna