Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2018 Il teschio e la farfalla – simboli arcani e misteriosi della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95023 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3.jpg' /></p> Nulla è lasciato al caso in Certosa: anche la più piccola foglia ha un suo preciso significato. Una passeggiata notturna e curiosa tra serpenti attorcigliati, grifoni, clessidre e sfingi. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95023 Wed, 26 Sep 2018 Wed, 26 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna La Certosa di Bologna, un libro aperto sulla storia Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95044 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_11_1_2.jpg' /></p> Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato il complesso monumentale, l'ABC della nostra Certosa: dalla necropoli etrusca al monastero, dall'istituzione del "cimitero moderno" ai capolavori più famosi e tante, tante curiosità. A cura di Didasco. Ingresso 10€, due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95044 Sun, 23 Sep 2018 Sun, 23 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_11_1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Certosa tra vizi e virtù Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94891 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_52_1.jpg' /></p> Dietro i candidi marmi, tra stucchi e trine si celano le storie di personaggi che non sempre han tenuto alto il buon nome della famiglia. Tra intrighi, rivalità, licenziosi inganni ecco la Certosa “peccaminosa”. A cura di G.A.I.A. Eventi. Ingresso euro 12 di cui due devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria info@guidegaiabologna.it 0519911923 (lun-ven 10:00-13:00). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94891 Fri, 21 Sep 2018 Fri, 21 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_52_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Perché non parli. Estasi e tormento nei capolavori della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95019 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3.jpg' /></p> Per oltre un secolo e mezzo i bolognesi hanno chiamato i migliori artisti per realizzare i propri monumenti. Un percorso notturno tra logge, chiostri e sale alla scoperta di delicate statue neoclassiche, impressionanti marmi veristi, voluttuosi bronzi liberty. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95019 Wed, 19 Sep 2018 Wed, 19 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Bologna ’15-’18 Il fronte delle donne - Spettacolo di narrazione con cinque personaggi un prologo e un esodo Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94895 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_3.jpg' /></p> Un viaggio lungo il fronte interno delle donne nella Bologna del ’15-’18 attraverso tutte le classi sociali. Gli spettatori incontreranno una tranviera anarchica, la socialista Argentina Altobelli prima Segretaria della FNLT, l’insegnante della Regia Scuola Normale Laura Bassi nonché ispettrice generale dell’Ufficio Notizie Gida Rossi, le madrine di guerra Teresa e Ida Folli e la fondatrice dell’Ufficio Notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare Contessa Lina Bianconcini Cavazza. Lo spettacolo itinerante metterà in luce il protagonismo femminile nella vita politica e sociale del paese come produttrici di pensiero su riviste e giornali, lavoratrici capaci di rivendicare i propri diritti, sindacaliste, “imprenditrici morali” del conflitto coinvolte in opere assistenziali o instancabili ricercatrici di notizie sulle sorti dei soldati con cui le famiglie avevano perso i contatti. Di e con Simona Sagone, attrice e cantante. Accompagnamento chitarra e percussioni Mirco Mungari. Con la partecipazione di Sara Graci, attrice. A cura di Associazione Youkali, in collaborazione con AICS Bologna. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria: 3334774139 (matt – pom) info@youkali.it. Ritrovo ore 20.30 all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94895 Tue, 18 Sep 2018 Tue, 18 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ANIMENUDE - donne rosso sangue | seconda parte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95005 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_2a_3_1_1.jpg' /></p> Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Da Jacopone da Todi fino a Manzoni e Verga, storie di madri, figlie, amanti, donne unite da un destino rosso sangue. Il nuovo spettacolo di Alessandro Tampieri, in un suggestivo percorso notturno fra arte e teatro. A cura di Rimachèride. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 10 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3389300148 at.teatro@gmail.com. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. "La letteratura ha sempre subito il fascino della morte, in una riflessione costante sul confine tra la vita e l'aldilà. Per quasi nove secoli la fragilità umana ha riempito pagine di testi ormai divenuti classici, accomunati da un sentire comune, che supera le differenze tra i generi letterari. Dalla prosa alla poesia, dalle novelle ai romanzi, ai drammi, al verso sciolto o in metrica, la parola ha messo nero su bianco la caducità degli esseri umani nella loro nudità. ANIMENUDE è dunque un percorso che si snoda fra autori di epoche e generi molto diversi, da Jacopone da Todi fino a Dario Fo, passando per i capolavori di Leopardi, Verga, Manzoni o Pirandello. Autori fondamentali per il nostro pensiero e la nostra cultura, le cui opere incontrano i tesori della Certosa Monumentale, in uno spettacolo che proprio dai segreti e dalle suggestioni del cimitero di Bologna trae lo spunto per mettere in scena le storie di uomini e donne, ricchi e e poveri, dottti e ignoranti, che di fronte alla morte si sono trovati uguali e soli. Per l'appunto anime nude.” https://vimeo.com/114018137 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95005 Sat, 15 Sep 2018 Sat, 15 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_2a_3_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Mariella Simoni. Nine Tones Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94940 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_mariella_simoni_low.jpg' /></p> MAMbo riscopre una grande artista italiana ripercorrendone la carriera dagli anni Settanta agli esiti più recenti. L'esposizione, allestita negli spazi di Villa delle Rose, è curata da Barbara Vanderlinden, profonda conoscitrice del lavoro di Mariella Simoni e curatrice di numerose manifestazioni internazionali tra cui Manifesta 2. Dopo la tappa di Bologna, la mostra sarà ospitata in altri musei europei. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94940 Sat, 15 Sep 2018 Sat, 15 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_mariella_simoni_low.jpg 36185 Villa delle Rose Via Saragozza, 228/230 40135 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95220 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_10.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95220 Thu, 13 Sep 2018 Thu, 13 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_10.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Certosa criminale: storie di delitti e passioni Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95015 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_3.jpg' /></p> Un nuovo percorso – il terzo – interamente dedicato al lato più oscuro e misterioso della città. Omicidi efferati, scandali pubblici, esili politici, cronache di criminalità comune. Una passeggiata tra le silenziose sale della Certosa, tra statue di marmo e bronzo. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Baraldi, autrice del thriller 'Osservatore oscuro' (Giunti ed.). A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95015 Wed, 12 Sep 2018 Wed, 12 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Bologna ’15-’18 Il fronte delle donne - Spettacolo di narrazione con cinque personaggi un prologo e un esodo Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94894 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_2.jpg' /></p> Un viaggio lungo il fronte interno delle donne nella Bologna del ’15-’18 attraverso tutte le classi sociali. Gli spettatori incontreranno una tranviera anarchica, la socialista Argentina Altobelli prima Segretaria della FNLT, l’insegnante della Regia Scuola Normale Laura Bassi nonché ispettrice generale dell’Ufficio Notizie Gida Rossi, le madrine di guerra Teresa e Ida Folli e la fondatrice dell’Ufficio Notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare Contessa Lina Bianconcini Cavazza. Lo spettacolo itinerante metterà in luce il protagonismo femminile nella vita politica e sociale del paese come produttrici di pensiero su riviste e giornali, lavoratrici capaci di rivendicare i propri diritti, sindacaliste, “imprenditrici morali” del conflitto coinvolte in opere assistenziali o instancabili ricercatrici di notizie sulle sorti dei soldati con cui le famiglie avevano perso i contatti. Di e con Simona Sagone, attrice e cantante. Accompagnamento chitarra e percussioni Mirco Mungari. Con la partecipazione di Sara Graci, attrice. A cura di Associazione Youkali, in collaborazione con AICS Bologna. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria: 3334774139 (matt – pom) info@youkali.it. Ritrovo ore 20.30 all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94894 Tue, 11 Sep 2018 Tue, 11 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Craig Judelman & the Milksoup Orchestra Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95483 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08_craigjudelman.jpg' /></p> Craig Judelman &amp; the Milksoup OrchestraCraig Judelman fiddle e vocePaolo Pianezza chitarraFrancesca Alinovi contrabbassoCarla Marulo percussioni La rassegna si conclude con un appuntamento d'eccezione: la tappa italiana del tour del fiddler e cantante folk Craig Judelman, che ha suonato tra gli altri con Patti Smith, Steve Earle e il leggendario John Cohen.Sarà accompagnato in questo scatenato concerto dalla Milksoup Orchestra, il cui nome viene da un antico e semplice modo di far colazione in Italia, ancora popolare a Napoli: un bella ciotola di latte e caffè dove immergere pezzi di freselle o pane raffermo a formare una "zuppa di latte".E così è la loro musica: un impasto di ragtime, bluegrass, fiddle tunes degli Stati Uniti, condito con un pizzico di repertorio tradizionale italiano -in particolare napoletano- e un omaggio al grande folk singer Pete Seeger. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95483 Tue, 11 Sep 2018 Tue, 11 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08_craigjudelman.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La Chiesa di San Girolamo e la Certosa dal ‘500 ad oggi Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94890 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_2.jpg' /></p> Dopo aver affrontato l’antica Certosa dei primi secoli, l’appuntamento prevede la visita alla Chiesa, dove un ciclo di grandi tele ornano le sue pareti – un vero tesoro d’arte – e aggiorneremo la storia passeggiando come i grandi viaggiatori dell’800: per gli ampi chiostri che dal ‘500 avevano reso il complesso uno dei più vasti e raffinati cenobi di Bologna. A cura di G.A.I.A. Eventi. Ingresso euro 12 di cui due devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria info@guidegaiabologna.it 0519911923 (lun-ven 10:00-13:00). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94890 Sat, 08 Sep 2018 Sat, 08 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95219 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_9.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95219 Thu, 06 Sep 2018 Thu, 06 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_9.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Finché morte non vi separi. Amori e passioni senza confini Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95011 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_finche_morte_separi1_3.jpg' /></p> Quante storie si celano dietro i monumenti. Non solo esistenze gloriose da manuali di storia, ma anche affetti travolgenti e divertenti oppure tragici e burrascosi. E la Certosa stessa fu teatro di avventure galanti e licenziose. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95011 Wed, 05 Sep 2018 Wed, 05 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_finche_morte_separi1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Officine degli errori: il tinkering a scuola Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95370 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/scribbling_machine_1.jpg' /></p> Da martedì 4 Settembre 2018, il Museo del Patrimonio Industriale e INAF-OAS propone un corso di formazione gratuito dedicato al tinkering rivolto ai docenti delle scuole primarie. Sviluppata dall’Exploratorium di San Francisco a partire da esperienze e ricerche del MIT, il Tinkering è una nuova metodologia educativa per l’apprendimento in STEM (science – technology - engineering - mathematics) con un forte potenziale per lo sviluppo di innovazione, creatività e motivazione. Oggi viene considerata come una modalità molto efficace nel coinvolgere persone con diversi livelli di esperienza e interesse nell’esplorazione di concetti, pratiche e fenomeni legati alla scienza e alla tecnologia. Dopo una prima sperimentazione presso il Museo, che ha visto la realizzazione di una serie di laboratori di tinkering per il grande pubblico, INAF-OAS e Museo del Patrimonio Industriale propongono per l’anno scolastico 2018-19 un corso di formazione per insegnanti delle scuole Primarie dedicato a questa nuova metodologia di apprendimento. PROGRAMMA: Martedì 4 Settembre 2018, ore 9:00 Le idee di base del tinkering (2h) Laboratorio pratico (2h) Martedì 11 Settembre 2018, ore 9:00Approfondimento sulle idee pedagogiche di base; l’importanza delle discipline STEM e l’alfabetizzazione digitale nella società della conoscenza; dimensione di genere (2h) Laboratorio pratico (2h) Giovedì 13 Settembre 2018, ore 9:00 Strategie di facilitazione, collaborazione playfullness (2h) Idee per fare tinkering in classe (2h) Tra Ottobre e 2018 e aprile 2019: Laboratorio di tinkering presso il Museo in cui ogni partecipante singolarmente svolgerà il ruolo di facilitatore per la propria classe (2h)Prove pratiche in classe da documentare (2h)Laboratorio di tinkering presso il Museo in cui ogni partecipante singolarmente svolgerà il ruolo di facilitatore per la classe di un altro insegnante (2h) – Opzionale A Maggio in data da concordare: Dopo che tutti i corsisti avranno svolto il laboratorio in Museo e le attività in classe apriremo una discussione sull’attività svolta; riflessione, documentazione e scrittura di un documento finale condiviso (4h) Il Museo del Patrimonio Industriale, grazie al sostegno dell’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale, mette a disposizione per ogni partecipante un kit base di materiali per riproporre in aula in laboratori di tinkering. Modalità di prenotazione: vedi allegato   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95370 Tue, 04 Sep 2018 Tue, 04 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/scribbling_machine_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna I Violini di Santa Vittoria Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95482 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/07_violinisantavittoria.jpg' /></p> I Violini di Santa VittoriaDavide Bizzarri primo violinoOrfeo Bossini secondo violinoRoberto Mattioli terzo violinoCiro Chiapponi violaFabio Uliano Grasselli contrabbasso Syusy Blady voce narrante Syusy Blady e i Violini di Santa Vittoria raccontano in parole e musica la storia di Santa Vittoria, in provincia di Reggio Emilia, noto come il paese dei cento violini.Tra acquitrini, nebbia e campi di granturco, i braccianti abituati alla fatica misuravano l’esistenza con l’angosciante metro dell’incertezza. Mangiavano solo polenta e morivano di pellagra, folli di dolore, nell’indifferenza di una natura distante e silenziosa.Ma suonavano e ballavano come non mai... La storia:nei primi decenni dell'Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare.Nasce così il liscio e nella bassa reggiana questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere: Santa Vittoria, tra leggenda e cronaca, diventa così Il Paese dei Cento Violini.Lo spettacolo è la narrazione della storia dei braccianti di Santa Vittoria arricchita dalle esecuzioni di musiche originali degli anni '20 e '30 del Novecento a cura dei Violini di Santa Vittoria, gruppo che nascono nel 2001 come parte musicale di un più ampio progetto di recupero storico del ballo liscio reggiano.Tra le loro più importanti partecipazioni sono da segnalare: Festival delle Dolomiti 2010 (Trento), Anteprima Mito Settembre Musica 2011 (Milano), Ravenna Festival 2013 (Ravenna), Villa Ada – Roma Incontra il Mondo 2013 (Roma), Di Voci e di Suoni 2015 (Caprarola, VT), Palantonello 2015 (Messina), La Valigia dei Suon i2016 (Verona), Insolito Festival 2016 (Parma), I Suoni delle Stagioni 2017 (Riva presso Chieri,TO), Tradire 2017 (Siena).Hanno inoltrecollaborato con Riccardo Tesi e Claudio Carboni nel progetto Osteria del Fojonco, Mario Perrotta per la realizzazione dello spettacolo teatrale Bassa Continua – Toni sul Po, Francesca Breschi, e Lucilla Galeazzi. Syusy Blady: laureata in pedagogia all'Università di Bologna, inizia l'attività teatrale molto giovane con insegnanti e ragazzi con il gruppo Giochiamo davvero.Esordisce negli anni ottanta in qualità di autrice e animatrice dello spettacolo dal vivo Gran Pavese Varietà, proposto nel circolo Arci Cesare Pavese nella storica via del Pratello a Bologna.Successivamente è in RAI con I Mixserabilie (di cui è autrice insieme a Patrizio Roversi e Gino Castaldo).Partecipa adalcuni programmi di successo quali Drive In e La TV delle ragazze, mentre nel 1987 ha ideato e condotto, assieme a Davide Parenti e Patrizio Roversi, il programma di seconda serata di Italia 1 Lupo Solitario.L'anno seguente, nella stessa fascia oraria, va in onda nel format di Ricci, L'Araba Fenice: sempre inquesti anni, propone il suo personaggio di "tap model" ironizzando sul suo aspetto fisico, contro lo strapotere delle top model.Nel 1993 ha avuto l'idea di portare con sé una telecamera non professionale in un viaggio in India fatto insieme al marito Patrizio Roversi, idea dalla quale è nata la trasmissione Turisti per caso, che li vedrà impegnati in viaggi per il mondo che andranno in onda in prima serata per Rai 2 e poi per Rai 3. Nel 2004 i due hanno dato vita a uno spin off della trasmissione, intitolato Velisti per caso e ambientato su una barca a vela.Nel 2008 ha pubblicato per Einaudi il suo primo romanzo: Tango inesorabile. Nel 2011 per Rizzoli ha pubblicato il libro Misteri per caso.Dal 23 settembre 2009 conduce insieme a Patrizio Roversi il nuovo programma In viaggio con Darwin su Sky Uno.Nell'estate 2016 è alla conduzione della trasmissione di viaggi In viaggio con la zia, insieme a Livio Beshir, in onda ogni sabato mattina su Rai 1. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95482 Tue, 04 Sep 2018 Tue, 04 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/07_violinisantavittoria.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ANIMENUDE - umani troppo umani | prima parte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95002 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_1a_2.jpg' /></p> Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Da Leopardi a Pirandello e Fo, storie di re, giullari, pastori e soldati, tutti troppo umani di fronte alla morte. Il nuovo spettacolo di Alessandro Tampieri, in un suggestivo percorso notturno fra arte e teatro. A cura di Rimachèride. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 10 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3389300148 at.teatro@gmail.com L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. "La letteratura ha sempre subito il fascino della morte, in una riflessione costante sul confine tra la vita e l'aldilà. Per quasi nove secoli la fragilità umana ha riempito pagine di testi ormai divenuti classici, accomunati da un sentire comune, che supera le differenze tra i generi letterari. Dalla prosa alla poesia, dalle novelle ai romanzi, ai drammi, al verso sciolto o in metrica, la parola ha messo nero su bianco la caducità degli esseri umani nella loro nudità. ANIMENUDE è dunque un percorso che si snoda fra autori di epoche e generi molto diversi, da Jacopone da Todi fino a Dario Fo, passando per i capolavori di Leopardi, Verga, Manzoni o Pirandello. Autori fondamentali per il nostro pensiero e la nostra cultura, le cui opere incontrano i tesori della Certosa Monumentale, in uno spettacolo che proprio dai segreti e dalle suggestioni del cimitero di Bologna trae lo spunto per mettere in scena le storie di uomini e donne, ricchi e e poveri, dottti e ignoranti, che di fronte alla morte si sono trovati uguali e soli. Per l'appunto anime nude.” https://vimeo.com/114018137 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95002 Thu, 30 Aug 2018 Thu, 30 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_1a_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95218 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_8.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95218 Thu, 30 Aug 2018 Thu, 30 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_8.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95515 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti002.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte, visita guidata a cura di Ilaria Negretti (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95515 Thu, 30 Aug 2018 Thu, 30 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti002.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Il teschio e la farfalla – simboli arcani e misteriosi della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95022 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_2.jpg' /></p> Nulla è lasciato al caso in Certosa: anche la più piccola foglia ha un suo preciso significato. Una passeggiata notturna e curiosa tra serpenti attorcigliati, grifoni, clessidre e sfingi. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95022 Wed, 29 Aug 2018 Wed, 29 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Sorang Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95481 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_sorang.jpg' /></p> SorangAyub Noor Muhammad percussioni e voceRocco Del Pozzo chitarra e voceAndrea Faidutti sitarDavide Angelica chitarre Sorang nasce nel 2007 dal cuore e dalle mani del percussionista e cantante pakistano Ayub Noor Muhammad.Il nome del progetto (che significa “cento colori” in urdu) rappresenta proprio la filosofia del gruppo: ogni musicista getta sulla tela il proprio colore, musicale e personale, passando dal folk al blues fino alla musica popolare pakistana, per dar vita ad un concerto unico ed imperdibile che rappresenta la sintesi ideale tra i diversi generi musicali. Ayub Noor Muhammad nasce a Lahore nel gennaio del 1982. Inizia in giovane età lo studio delle percussioni presso uno dei più importanti musicisti pakistani, Ustad Pappu Sain, grazie a cui si specializza nelle tecniche di tabla, daf e bandir. Il metodo di insegnamento di Pappu Sain prevede una disciplina molto rigida, in cui lo studente, prima ancora di mettere le mani sullo strumento, apprende attraverso il canto e l’ascolto la complessa varietà dei ritmi orientali, oltre a tutto ciò che riguarda la cura e la manutenzione degli strumenti tradizionali. Ayub rimane con il suo maestro per più di otto anni, finché nel 2004 arriva a Bologna. Qui crea i BASSKALANDER, progetto con cui suonare la musica della sua tradizione, che si esibisce nei locali storici della città. Dopo circa due anni di attività entra nei PANGEA, prima esperimento in cui mescola armonie e suoni occidentali con i ritmi e i colori della sua terra. Con la rock band INDUO dà vita al progetto “Sufi Blues”, con il quale gira tutta Italia, dal nord-est alle isole. Ora il principale progetto musicale di Ayub è Sorang, che significa “cento colori”. Questa band ha cambiato diverse formazioni, fino a raggiungere la configurazione odierna dove insieme alle sue percussioni suonano sitar e chitarre. Il progetto suona un repertorio misto di brani della tradizione pakistana, ma anche blues, folk e composizioni originali interessantissime in cui queste musiche si mescolano con efficace naturalezza, come voci in un coro. Ayub Noor Muhammad in tutti questi anni si dedica molto anche alla danza, collaborando con diverse scuole sia in ambito didattico che per la realizzazione di spettacoli. Importanti sono anche le collaborazioni con Paolo Vivaldi e Matteo Belli con cui si esibisce al Teatro Duse e con Iskra Menarini, insieme a cui suona all’Aula Magna Santa Lucia di Bologna. Nel 2012 partecipa anche al Festival della Taranta assieme a Maristella Martella di TarantArte. Collabora anche con la Scuola di Danza Moderna Creativa Chorea. Numerosi sono i musicisti che lo vogliono con se per la sua capacità di fondere il linguaggio e i suoni della tradizione orientale con la musica occidentale, come Gianni Placido, Ivana Cecoli e Andrea Gianessi, per cui registra in studio e a volte si esibisce in concerto. Andrea Faidutti nato a Udine nel 1984, inizia lo studio della chitarra da autodidatta. Dal 2004 abita a Bologna, dove consegue la laurea in scienze antropologiche e parallelamente agli studi universitari continua la sua attività di musicista con la Induo Band, progetto multiforme che affonda le sue radici nel blues e si esibisce regolarmente nei locali di bologna. La band partecipa a diversi festival e concorsi e nell'estate 2013 al Time In Jazz, organizzato da Paolo Fresu con cui suona assieme alla band “Insetto” a Berchidda in un tributo allo storico album di Carlos Santana “Abraxas”. Mantiene comunque ben saldi i rapporti con la sua terra d'origine e partecipa a diversi progetti musicali, fra i quali i "Vertical Invaders" del batterista U.T. Gandhi, con cui si esibisce a Vocalia, Atina Jazz e altri festival, e i "Diavoli Rossi" di Claudio Cojaniz. Dal 2012 intraprende lo studio del sitar con il maestro Saleem Kahn, a Lahore, Pakistan, strumento utilizzato nell’attuale progetto di world music Sorang. Con i Blue Cash scrive musica originale dove il country e la musica acustica incrociano rock e psichedelia, pubblica due dischi e partecipa a diversi festival, come Udine Jazz e Madame Guitar. Parco Lambro invece è un altro progetto originale il cui primo disco è stato pubblicato nel 2016. La band in questi anni si è esibita sui palchi dei festival Pietrasonica, Tarcento Jazz e Aeson. Collabora attivamente con l’etichetta friulana Toks Records per la registrazione e la produzione di vari dischi, oltre che con molti altri musicisti locali. Rocco Del Pozzo, cantante e chitarrista, è attivo come artista di strada nelle principali piazze italiane ed europee, tra cui Dublino, Lisbona, Zurigo, Lucerna, Amsterdam, Utrecht, Colonia. Sulla scena musicale bolognese dal 2015 ha collaborato con i Sorang, i Vinonegro, The Johnnies. Nel 2017 consegue una laurea in lettere con una tesi sulla musica Qawwali. Davide Angelica, classe 1992, diplomato con lode in Chitarra Jazz al Conservatorio G.B.Martini di Bologna, è chitarrista eclettico e compositore, attivo sulla scena bolognese dal 2011, opera nell’ambito della black music: jazz, funk, afro. Nel 2014 con il progetto originale Zurbaran, ha vinto il premio C.Bettinardi Nuovi talenti del jazz italiano e nello stesso anno si è classificato primo al premio Massimo Mutti (Bologna Jazz Festival) ottenendo una borsa di studio per i seminari di Siena Jazz. Ha collaborato con: Mop Mop, Kalifa Kone, Roy Paci, Pasquale Mirra, Jimmy Villotti, Fabio Testoni aka Dandy Bestia, Tower Jazz Composers Orchestra, Guglielmo Pagnozzi, Dj Lugi, Katzuma aka Deda, Nico Menci, Fabrizio Puglisi, Carlo Atti e altri. Insegna presso l’associazione Real Sound di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95481 Tue, 28 Aug 2018 Tue, 28 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_sorang.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95217 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_7.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95217 Thu, 23 Aug 2018 Thu, 23 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_7.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Ospiti tedeschi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95514 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ospiti_21.jpg' /></p> Nell'ambito dell'esposizione "Ospiti tedeschi" visita guidata a cura di Ilaria Negretti (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95514 Thu, 23 Aug 2018 Thu, 23 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ospiti_21.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Perché non parli. Estasi e tormento nei capolavori della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95018 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_2.jpg' /></p> Per oltre un secolo e mezzo i bolognesi hanno chiamato i migliori artisti per realizzare i propri monumenti. Un percorso notturno tra logge, chiostri e sale alla scoperta di delicate statue neoclassiche, impressionanti marmi veristi, voluttuosi bronzi liberty. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95018 Wed, 22 Aug 2018 Wed, 22 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Mazzotta/Galeone duo Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95416 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/maria_mazzotta_duo__ph_03.jpg' /></p> Mazzotta/Galeone DuoMaria Mazzotta voce e tamburelloBruno Galeone fisarmonica Il viaggio di (s)Nodi riprende dopo la pausa di Ferragosto con il Duo Mazzotta–Galeone. La particolare versatilità di Maria Mazzotta ne fa una tra le voci più importanti del panorama della world music, alla quale si accosta con estremo rispetto e meticolosa ricerca, spaziando con naturalezza dalle sonorità del Sud Italia alle cadenze balcaniche, accompagnata dal fisarmonicista Bruno Galeone, giovane e talentuoso artista originario del Madagascar.Due autori ed interpreti da anni impegnati nello studio della tradizione perchè da sempre affascinati dai suoi valori più veri, resistenti ed imprescindibili come radici. Il mantice della fisarmonica di Bruno Galeone incontra la voce di Maria Mazzotta e i due musicisti propongono un repertorio che attinge dalla tradizione del Sud Italia e dei Paesi del Mediterraneo, per farla propria ed influenzarla con le sonorità contemporanee, esprimendo in questo modo il proprio gusto e il proprio stile nelle rielaborazioni.Il duo si è esibito in numerosi concerti nelle diverse regioni del Sud Italia, si è distinto per aver partecipato al prestigioso Festival “Les Suds à Arles” (Arles, Francia - luglio 2017) e per essere stato protagonista delle musiche dello spettacolo “Dos Tierras” della compagnia spagnola del ballerino “Miguel Ángel Berna” tenuto nel Santuario Virgen de La Fuente a Peñarroya de Tastavins (Spagna - luglio 2017). Maria Mazzotta giovanissima si dedica allo studio del pianoforte e dell’arpa presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e nel 1998 avviene il primo approccio con i canti della tradizione salentina attraverso l’ascolto delle fonti originali e la partecipazione attiva ai canti di riproposta. Dal 2000 al 2015 fa parte del Canzoniere Grecanico Salentino, band con la quale incide 6 album e partecipa ai più importanti festival internazionali di world music. Frequenta diversi workshop e masterclass approfondendo le varie tecniche vocali; con Sayeeduddin Dagar, tra i più noti cantanti Dhrupad Indiani, e con Bobby McFerrin che la sceglie per duettare nell’edizione 2008 del “Bari in Jazz”. Volgendo lo sguardo ad est si appassiona alla musica balcanica e a soli 21 anni inizia una ricerca musicale presso vari musicisti di diverse nazionalità dell’est che incontra nei suoi numerosi concerti. Da qui nasce il sodalizio col violoncellista albanese Redi Hasa che si completa fondendosi in una simbiosi musical-culturale da cui scaturisce il duo “Hasa-Mazzotta”. Nel 2006 fa parte dell’Orchestra Notte della Taranta diretta dal M° Concertatore Ambrogio Sparagna. Dal 2011 al 2014 è voce solista della stessa con la direzione del M° Ludovico Einaudi, del M° Goran Bregovic e del M° Giovanni Sollima. Dal 2013 collabora, in qualità di cantante, con la compagnia di danza di Miguel Angel Berna esibendosi in diversi teatri nel mondo. Nel 2015 partecipa come cantante nella nuova pellicola di Carlos Saura “La jota”. Vanta numerose collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali e ha partecipato a numerosi festival: Womad (Australia, Nuova Zelanda, Uk), GlobalFest (New York), South by Southwest (Texas), Small World Music Festival (Canada), Rainforest (Malesia), TarabTanger (Marocco), Soglie (Arabia Saudita), Womex (Grecia), Babel Med Music (Francia), Les Suds a Arles (Francia), Sete Sois Sete Luas (Portogallo e Spagna), Karneval der Kulturen (Germania), At-tension (Germania), Festival Mito (Milano). http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95416 Tue, 21 Aug 2018 Tue, 21 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/maria_mazzotta_duo__ph_03.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Ritratti di famiglia. Artisti ed eroi tra patria e archeologia Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95024 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_ritratti_famiglia1.jpg' /></p> In occasione della Mostra presso il Museo Archeologico, scopriremo storie poco note e curiose dei nostri avi: accompagnati da quadri con musiche e danze in costumi ottocenteschi per rievocare i salotti letterari e politici felsinei. Una serata di Ferragosto diversa dal solito. A cura di Didasco e 8cento. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95024 Wed, 15 Aug 2018 Wed, 15 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_ritratti_famiglia1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna RITRATTI DI FAMIGLIA ALLARGATA. | Visita guidata in Certosa Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94715 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2.jpg' /></p> All'interno della mostra RITRATTI DI FAMIGLIA e degli incontri organizzati per condurre i visitatori in un affascinante viaggio attraverso i diversi campi del  sapere e le tante storie che si intrecciano attorno a quelle del Museo, trova spazio anche un collegamento con il Cimitero Monumentale della Certosa, con la visita guidata Ritratti di famiglia. Artisti ed eroi tra patria e archeologia , a cura dell'Associazione Didasco con quadri in costume ottocenteschi a cura di 8cento. ATTENZIONE: la visita si terrà al Cimitero Monumentale della Certosa Info per i costi e le modalità di accesso sul sito del Museo del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94715 Wed, 15 Aug 2018 Wed, 15 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95493 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2_2.jpg' /></p> Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. Per l'occasione il museo è aperto straordinariamente dalle 20 alle 24. Alle ore 21.30, nel Parco della Zucca, antistante al museo, va in scena lo spettacolo La Notte di San Lorenzo. Serata di poesia a cura di Niva Lorenzini. Realizzata da Roberto Latini – Fortebraccio Teatro. «Le poesie sono formule. La combinazione tra grammatica e respiro, tra voce e metrica, tra ritmo e tempo, estrae la scelta delle parole esatte, elette. A sentirle, a dirle, a metterle nel corpo, dentro, accanto, appena fuori o a stringerle come tra le mani, a trattenerle quasi sulle labbra, a sentirle spingere sul cuore, a lasciarle andare, lasciarle tornare, hanno il potere, la potenza, di convocarci dall’impreparazione, richiamarci.Spesso all’improvviso, le poesie arrivano a completarci, a riempirci i buchi, a risanare, nell’evidenza di ogni parola che è già stata selezione, madre e figlia di parole rinunciate. Arrivano, appaiono e da chissà dove, dai poeti custodi.Le poesie sono sempre ritornare. Come la memoria, nel suo esercizio fondamentale, la poesia manomette il tempo, lo riallinea, lo scavalca, lo distrae. Il teatro insegna che la qualità delle parole si misura dalla capacità che hanno di tacersi, di tacerci. È solo questo che chiediamo: diventare presentabili al silenzio, esserne parte, vincerne l’attesa. Come se l’anima infiammabile, partecipiamo l’attrazione del fuoco e il soffio, respiro, farfalla e tutto l’enorme poco che resta delle parole dopo averle bruciate nella voce.» (Roberto Latini)   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95493 Fri, 10 Aug 2018 Fri, 10 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2_2.jpg 36584 Museo per la Memoria di Ustica Via di Saliceto, 3/22 40128 Bologna Silenzio: D’Annunzio, Carducci, la guerra e il liberty Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94889 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_93.jpg' /></p> In questa data, il 9 agosto 1918, D’Annunzio volava sui cieli di Vienna lanciando volantini con il tricolore: lo stesso che nel 1901 aveva incontrato a Bologna Giosue Carducci. In Certosa cercheremo le “pietre” che ci riportino a quegli anni, a quelle storie, tra curiosità meraviglie e molte emozioni. A cura di G.A.I.A. Eventi. Ingresso euro 12 di cui due devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria info@guidegaiabologna.it 0519911923 (lun-ven 10:00-13:00). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94889 Thu, 09 Aug 2018 Thu, 09 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_93.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95216 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_6.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95216 Thu, 09 Aug 2018 Thu, 09 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_6.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Ospiti tedeschi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95513 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/028_25062018_ospiti_tedeschi_museo_medievale_n.jpg' /></p> Nell'ambito dell'esposizione "Ospiti tedeschi" visita guidata a cura di Silvia Battistini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95513 Thu, 09 Aug 2018 Thu, 09 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/028_25062018_ospiti_tedeschi_museo_medievale_n.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Certosa criminale: storie di delitti e passioni Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95014 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_2.jpg' /></p> Un nuovo percorso – il terzo – interamente dedicato al lato più oscuro e misterioso della città. Omicidi efferati, scandali pubblici, esili politici, cronache di criminalità comune. Una passeggiata tra le silenziose sale della Certosa, tra statue di marmo e bronzo. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Baraldi, autrice del thriller 'Osservatore oscuro' (Giunti ed.). A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95014 Wed, 08 Aug 2018 Wed, 08 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Una giornata particolare: l'8 agosto.... 170 anni dopo Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95448 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/36267244_.jpg' /></p> Nel 170° anniversario della battaglia della Montagnola, biciclettata ai luoghi della battaglia e ai monumenti del Risorgimento nel centro storico della città, con visita guidata, letture animate e partecipazione di figuranti in costume dell’Associazione 8cento. Prenotazione obbligatoria allo 0516496628 oppure a mamboedu@comune.bologna.it Ritrovo al Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci 5. Partecipare con bicicletta propria. Num. massimo partecipanti: 70. Ingresso a partecipante: € 8. L'iniziativa si svolge nell'ambito di Bologna Estate (ciclo "Rosso di sera,Bologna si svela").   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95448 Wed, 08 Aug 2018 Wed, 08 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/36267244_.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna ANIMENUDE - donne rosso sangue | seconda parte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95004 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_2a_3_1.jpg' /></p> Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Da Jacopone da Todi fino a Manzoni e Verga, storie di madri, figlie, amanti, donne unite da un destino rosso sangue. Il nuovo spettacolo di Alessandro Tampieri, in un suggestivo percorso notturno fra arte e teatro. A cura di Rimachèride. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 10 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3389300148 at.teatro@gmail.com. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. "La letteratura ha sempre subito il fascino della morte, in una riflessione costante sul confine tra la vita e l'aldilà. Per quasi nove secoli la fragilità umana ha riempito pagine di testi ormai divenuti classici, accomunati da un sentire comune, che supera le differenze tra i generi letterari. Dalla prosa alla poesia, dalle novelle ai romanzi, ai drammi, al verso sciolto o in metrica, la parola ha messo nero su bianco la caducità degli esseri umani nella loro nudità. ANIMENUDE è dunque un percorso che si snoda fra autori di epoche e generi molto diversi, da Jacopone da Todi fino a Dario Fo, passando per i capolavori di Leopardi, Verga, Manzoni o Pirandello. Autori fondamentali per il nostro pensiero e la nostra cultura, le cui opere incontrano i tesori della Certosa Monumentale, in uno spettacolo che proprio dai segreti e dalle suggestioni del cimitero di Bologna trae lo spunto per mettere in scena le storie di uomini e donne, ricchi e e poveri, dottti e ignoranti, che di fronte alla morte si sono trovati uguali e soli. Per l'appunto anime nude.” https://vimeo.com/114018137 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95004 Tue, 07 Aug 2018 Tue, 07 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_2a_3_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95512 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/argogiunone0_9.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra "Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte" visita guidata a cura di Silvia Battistini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95512 Tue, 07 Aug 2018 Tue, 07 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/argogiunone0_9.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Yoruba Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95415 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/04_yoruba.jpg' /></p> YorubaWilliam Simone percussioni, batà, voce e canti orishaAndrea Grillini batteriaStefano Dallaporta contrabbassoFederico Pierantoni, tromboneFilippo Orefice sax tenore e clarinettoPiero Bittolo Bon sax alto e flauto bassoGlauco Benedetti basso tuba Un gruppo composto da sette musicisti che propongono la loro personalissima rivisitazione del sound folklorico cubano, a partire appunto dalla cultura del popolo Yoruba (da cui prendono il nome) vasto gruppo etno-linguistico dell'Africa occidentale, che approda nelle Americhe con la tratta degli schiavi. La musica internazionale contemporanea, ma soprattutto quella latinoamericana, deve molto alla tradizione Yoruba: in molti brani di Son e soprattutto di Rumba cubana vengono spesso utilizzate introduzioni o cori in lingua Yoruba e anche le percussioni palesano la loro chiara matrice africana.   STORIA: Yoruba è un popolo etno linguistico diffuso nell'africa occidentale, poi espanso nelle americhe dopo la tratta degli schiavi. Il popolo Yoruba si sviluppò nella città di Ife ; da li controllava gran parte della nigeria , del togo e del benin. La cultura Yoruba include numerose manifestazioni di tipo narrativo e teatrale dove si rappresentano tramite rituali , gli spiriti Egungun ovvero gli spiriti ancestrali. YORUBA: La musica di questo organico rappresenta lo sviluppo e la rivisitazione personale del sound folklorico cubano, attraverso la ricerca di canti popolari, basati sulla tradzione orale. Dopo un'accurato lavoro di scelta del materiale e ascolto di quello che sono le musiche di questi rituali, ho pensato di ricreare delle linee melodiche date dagli incastri ritmici provenienti dalle figure tipiche afrocubane e quindi tipiche di questi rituali, composte e orchestrate per un'ensemble di fiati. Queste linee intersecate tra di loro creano uno strato ritmico e melodico capace di creare un habitat innovativo, sul quale dipingere spunti improvisativi e tematici. I fiati sono composti da 2 strumenti ad ancia ovvero sax alto e sax tenore e 2 ottoni : trombone e tuba. Successivamente ho ragionato sugli strumenti ritmici dove li utilizzo come fossero voci che narrano storie, voci che flettono il tempo e creano una sorta di ''transfert'' con esso riscoprendo la purezza del ritmo primordiale. Questo gruppo riunisce persone con cui ho collaborato negli anni e soprattutto amici con cui nel tempo si e' fondato un rapporto di unita' e fiducia. Storia del gruppo:Yoruba è un popolo etno linguistico che dalla città di Ife si è diffuso nell'Africa Occidentale (controllando gran parte della Nigeria, del Togo e del Benin) per poi espandersi nelle Americhe dopo la tratta degli schiavi.La cultura Yoruba include numerose manifestazioni rituali  di tipo narrativo e teatrale, dove vengono evocati e rappresentati gli spiriti ancestrali Egungun.Dopo un'accurato lavoro di scelta del materiale e ascolto delle musiche di questi rituali, il gruppo ha ricreato linee melodiche originali date dagli incastri ritmici provenienti dalle figure tipiche afrocubane proprie di questi rituali, composte e orchestrate per un'ensemble di fiati (2 ancie e 2 ottoni)Queste linee intersecate tra di loro creano uno strato ritmico e melodico che crea un vero e proprio habitat musicale, sul quale dipingere spunti improvisativi e tematici, mentre gli strumenti ritmici sono utilizzati come fossero voci che narrative che flettono il tempo e creano una sorta di ''transfert'' con esso riscoprendo la purezza del ritmo primordiale.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95415 Tue, 07 Aug 2018 Tue, 07 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/04_yoruba.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Pillole dai Musei Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95502 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pills768x513_1.jpg' /></p> Dal 9 luglio al 10 agosto 2018 l'Istituzione Bologna Musei torna sul palco di Piazza Maggiore per raccontare la ricchezza del patrimonio storico-artistico conservato nei musei civici. 12 gli appuntamenti serali con le Pillole dai musei che, in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, precederanno i film della rassegna Sotto le stelle del cinema. domenica 5 agosto h 21.30 Anna Dore (Museo Civico Archeologico), Ritratti di famiglia: 18 personaggi per il Museo Archeologico (… e non solo) Fino al 19 Agosto presso il Museo Civico Archeologico è allestita la mostra "Ritratti di famiglia. Personaggi, oggetti, storie del Museo Civico fra Bologna, l'Italia e l'Europa". Nella mostra 18 personaggi (scienziati, viaggiatori, collezionisti, archeologi) legati alla storia del museo presentano i modi in cui - dal ‘600 al ‘900 – l'Antichità è stata guardata, studiata, raccontata e i suoi resti raccolti, custoditi, tramandati. Il racconto offre qualche assaggio, per incuriosire e invitare a sfruttare gli ultimi giorni di apertura della mostra. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95502 Sun, 05 Aug 2018 Sun, 05 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pills768x513_1.jpg 95500 piazza Maggiore "Quando un popolo si desta": Storia patria e patriottismo a Bologna Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94725 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0banner01_2_1.jpg' /></p> Una visita a due voci con Otello Sangiorgi ed un'archeologa. Per dare voce agli oggetti esposti, traendo da loro spunto per raccontare il loro legame con la città, spaziare in altri campi del sapere, narrare storie e vicende che si intrecciano con quelle del museo. Nell'ambito della mostra Ritratti di Famiglia. Museo Civico Archeologico, via dell'Archiginnasio 2. 4€ per la visita guidata + biglietto ridotto Museo (3€). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna: € 3,00 per la visita guidata + ingresso gratuito al Museo. Info 0512757211 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94725 Wed, 01 Aug 2018 Wed, 01 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0banner01_2_1.jpg 47917 Biblioteca del Museo Civico del Risorgimento Via de' Musei, 8 40124 Bologna Finché morte non vi separi. Amori e passioni senza confini Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95010 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_finche_morte_separi1_2.jpg' /></p> Quante storie si celano dietro i monumenti. Non solo esistenze gloriose da manuali di storia, ma anche affetti travolgenti e divertenti oppure tragici e burrascosi. E la Certosa stessa fu teatro di avventure galanti e licenziose. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95010 Wed, 01 Aug 2018 Wed, 01 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_finche_morte_separi1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna RITRATTI DI FAMIGLIA ALLARGATA. Incontri e narrazioni in mostra | Sedicesimo incontro Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94712 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Una narrazione a due voci che diviene visita guidata all'interno della mostra RITRATTI DI FAMIGLIA. Accanto ad un’archeologa del Museo, saranno ospiti esperti e sapienti a dare voce agli oggetti esposti, traendo da loro spunto per raccontare il loro legame con la città, spaziare in altri campi del sapere, narrare storie e vicende che si intrecciano con quelle del Museo. Ospite e tema dell'incontro Otello Sangiorgi, responsabile Museo civico del Risorgimento, "Quando un popolo si desta": Storia patria e patriottismo a Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94712 Wed, 01 Aug 2018 Wed, 01 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Bologna ’15-’18 Il fronte delle donne - Spettacolo di narrazione con cinque personaggi un prologo e un esodo Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94893 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_1.jpg' /></p> Un viaggio lungo il fronte interno delle donne nella Bologna del ’15-’18 attraverso tutte le classi sociali. Gli spettatori incontreranno una tranviera anarchica, la socialista Argentina Altobelli prima Segretaria della FNLT, l’insegnante della Regia Scuola Normale Laura Bassi nonché ispettrice generale dell’Ufficio Notizie Gida Rossi, le madrine di guerra Teresa e Ida Folli e la fondatrice dell’Ufficio Notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare Contessa Lina Bianconcini Cavazza. Lo spettacolo itinerante metterà in luce il protagonismo femminile nella vita politica e sociale del paese come produttrici di pensiero su riviste e giornali, lavoratrici capaci di rivendicare i propri diritti, sindacaliste, “imprenditrici morali” del conflitto coinvolte in opere assistenziali o instancabili ricercatrici di notizie sulle sorti dei soldati con cui le famiglie avevano perso i contatti. Di e con Simona Sagone, attrice e cantante. Accompagnamento chitarra e percussioni Mirco Mungari. Con la partecipazione di Sara Graci, attrice. A cura di Associazione Youkali, in collaborazione con AICS Bologna. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria: 3334774139 (matt – pom) info@youkali.it. Ritrovo ore 20.30 all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94893 Tue, 31 Jul 2018 Tue, 31 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Delicious Orchestra Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95414 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03_delicious_orchestra2.jpg' /></p> Delicious OrchestraBarbara Piperno flauta e voceMarco Ruviaro chitarra classica a 7 cordeTim Trevor-Briscoe clarinetto e clarinetto basso Il viaggio di (s)Nodi continua in Italia, proprio in Romagna, con la Delicious Orchestra, che si propone un obiettivo molto ambizioso: recuperare il Liscio romagnolo per ridare linfa alle proprie radici, anche quando, come nel caso dei tre musicisti, si innestano non solo in Italia, ma anche nella storia di altri paesi quali il Brasile e l’Inghilterra. Ispirati dalla storia dello Choro, la musica popolare strumentale brasiliana, che gode tuttora di una scena musicale molto attiva, innovativa e ricca di creatività, la Delicious Orchestra lancia una sfida alle nuove generazioni di musicisti: interpretare, ricercare, arrangiare, scrivere, suonare liscio adattandolo al contesto attuale, dandogli la possibilità di trovare e dare nuova ispirazione. Barbara Piperno, classe 1980, si avvicina alla musica a 5 anni grazie al maestro Raffaele Bersani e nel ’96 si diploma in flauto traverso presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, sotto la guida del professor Fiorenzo di Tommaso. Parallelamente all’attività concertistica come musicista di formazione classica, inizia a sperimentarealtri generi musicali e scopre la voce come ulteriore strumento per esprimersi. Molteplici e svariate collaborazioni le permettono di esibirsi in Italia e all’estero e di partecipare alla registrazione di diversi dischi. Nel 2009 si rinforza il sodaliziomusicale con la violinista Angela Benelli e l’arpista Elisabetta Rossi, da cui nasce il trio Ban Ensemble. Nel 2011 inizia ad approfondire la musica popolare brasiliana, MPB e in particolare il genere Choro: un viaggio di ricerca e studio in continua evoluzione che la porterà in Brasile nel 2012. Appena tornata in Italia registra il suo primo CD di Choro con il progetto Choro de Rua, insieme al chitarrista 7 corde e mandolinista brasiliano Marco Ruviaro e al fisarmonicista Paolo Papalini. A febbraio del 2013 registra il primo cd del quintetto Circolo Odeòn il quale, oltre alla letteratura dello Choro, affronta una rilettura di alcuni brani d’autore del liscio romagnolo e della Filuzzi bolognese. A marzo del 2013 registra il secondo CD del progetto Choro de Rua, dal titolo Aeroplanando, in duo con Marco Ruviaro. Sempre nel 2013 inizia a collaborare con il pianista e compositore Giovanni Guaccero e Marco Ruviaro ad un progetto di composizioni inedite di impronta choristica, che nel 2015 confluirà nella registrazione di un CD dal titolo “A roda dos planetas errantes”. Marco Ruviaro ha iniziato a studiare musica all’età di 11 anni nella nativa São Paulo. Autodidatta in mandolino e laureato in chitarra classica presso la Universidade Estadual Paulista (UNESP). Ha studiato chitarra con Paolo Porto Alegre, Sidney Molina, Giacomo Bartoloni e Luciano Lima. È docente di chitarra e di mandolino.Ha numerosi progetti musicali in diversi paesi: Dúo Baguá (Spagna), New York Choro Duo (Stati Uniti), Regional de Paris (Francia), Circolo Odeòn, Trio Desvairada e Choro de Rua (Italia). Nel 2014 è uscito “Acabou o sossego…“, il suo sesto album, però il primo CD solo con composizioni sue. Ospite di numerose rassegneinternazionali di Choro, è considerato un virtuoso esponente di questo genere musicale. Tim Trevor-Briscoe clarinettista, sassofonista e compositore londinese, ormai da anni vive a Bologna. Partecipa a numerosi progetti con diverse pubblicazioni discografiche e gode di vari riconoscimenti sia come musicista che compositore. Spazia agilmente tra i generi più vari e il suo approccio alla musica rimane sempre centrato su una ricerca autentica, evolvendo in continuazione, attratto da nuovi territori che possano offrire un terreno espressivo fresco. Dal 2010 lavora nel gruppo di musicoterapeuti professionisti di MusicSpace Italy e insegna presso l'Università di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95414 Tue, 31 Jul 2018 Tue, 31 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03_delicious_orchestra2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Volti, storie e opere di Bologna - Custodire la storia, rinnovare la memoria Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95007 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_volti_storie_opere1_2.jpg' /></p> Nelle sale di Palazzo Comunale o d'Accursio in cui oggi sono le Collezioni Comunali d'Arte, da cui per anni è stato esercitato il governo della città, si andrà alla scoperta di opere che per un certo periodo vennero custodite alla Certosa di Bologna. Insieme al City Red Bus si proseguirà fino al Cimitero, con un suggestivo percorso notturno tra arte e memoria. A cura di Istituzione Bologna Musei e City Red Bus. Prenotazione obbligatoria su www.cityredbus.com Ritrovo all'ingresso di Palazzo Comunale o d'Accursio, Piazza Maggiore 6. Costo a partecipante: € 13 (comprensivo di trasporto in bus, visite guidate, ingressi). Per i possessori di Card Musei Metropolitani Bologna € 10. N. minimo partecipanti: 15 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95007 Thu, 26 Jul 2018 Thu, 26 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_volti_storie_opere1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95215 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_5.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95215 Thu, 26 Jul 2018 Thu, 26 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_5.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Volti, storie e opere di Bologna - Custodire la storia, rinnovare la memoria Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95413 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/apollo_9.jpg' /></p> Nell'ambito di Bologna Esate 2018 l’Istituzione Bologna Musei propone brevi itinerari tematici, da svolgersi a piedi, in bicicletta o in bus, che coinvolgono diverse sedi dell’Istituzione e altri luoghi cittadini. Volti, storie e opere di Bologna - Custodire la storia, rinnovare la memoria, nelle sale in cui oggi sono le Collezioni Comunali d’Arte, da cui per anni è stato esercitato il governo della città, si andrà alla scoperta di opere che per un certo periodo vennero custodite alla Certosa di Bologna. Il pubblico verrà accompagnato nelle visite da Paolo Cova (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) a bordo del City Red Bus si proseguirà fino al cimitero, con un percorso notturno tra arte e memoria. Gli spostamenti sono a cura di City Red Bus. Posti limitati, prenotazione obbligatoria su http://cityredbus.com/shop/. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95413 Thu, 26 Jul 2018 Thu, 26 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/apollo_9.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Ospiti tedeschi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95420 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/p1020676.jpg' /></p> Nell'ambito dell'esposizione di Ospiti tedeschi, un prezioso reliquiario a busto del capo di san Paolo dal Museo della Cattedrale di Muenster e una scultura in legno rinascimentale raffigurante il Cristo Salvatore dal Maximilianmuseum di Ausburg, visita guidata a cura di Paolo Cova (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95420 Thu, 26 Jul 2018 Thu, 26 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/p1020676.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Il teschio e la farfalla – simboli arcani e misteriosi della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95021 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_1.jpg' /></p> Nulla è lasciato al caso in Certosa: anche la più piccola foglia ha un suo preciso significato. Una passeggiata notturna e curiosa tra serpenti attorcigliati, grifoni, clessidre e sfingi. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95021 Wed, 25 Jul 2018 Wed, 25 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna RITRATTI DI FAMIGLIA ALLARGATA. Incontri e narrazioni in mostra | Quindicesimo incontro Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94711 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Una narrazione a due voci che diviene visita guidata all'interno della mostra RITRATTI DI FAMIGLIA. Accanto ad un’archeologa del Museo, saranno ospiti esperti e sapienti a dare voce agli oggetti esposti, traendo da loro spunto per raccontare il loro legame con la città, spaziare in altri campi del sapere, narrare storie e vicende che si intrecciano con quelle del Museo. Ospite e tema dell'incontro Anna Manfron, direttrice Istituzione Biblioteche di Bologna, Ritratti di famiglia e scaffali di libri e di carte http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94711 Wed, 25 Jul 2018 Wed, 25 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95492 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2_1.jpg' /></p> Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. Per l'occasione il museo è aperto straordinariamente dalle 20 alle 24. Alle ore 21, nel Parco della Zucca, antistante al museo, Lo stesso cielo, installazione a cura del collettivo Antonello Ghezzi. Alle ore 21.30 happening musicale - concerto, con Giovanni Dal Monte, Bleedingblackwood, Martina Bertoni. L'evento Lo stesso cielo è un’opera fatta di altre opere che corre lungo fili temporali e spaziali. Tempo e spazio si rincorrono nelle 3 connotazioni di passato, presente e futuro: uno specchio ferma per sempre una data passata, che ha segnato molte persone: il 27 giugno 1980 alle 20:59. Il presente si annoda nel live streaming trasmesso dal Radiotelescopio, cade una stella e in vera diretta le persone la sentiranno, nel connubio musicale che evocherà naturalmente il nostro slancio verso il futuro, con i nostri desideri e le nostre speranze. Lo spazio è ambiguo e preciso, è uno specchio, nel quale ritroviamo la nostra presenza di esseri umani ed è un cielo stellato. Lo stesso cielo del titolo dell’iniziativa. Questo stesso cielo è il cielo nel quale cadde un aereo tanto tempo fa, nel quale cadono le stelle cadenti alle quali sospiriamo, il cielo che ci guarda tutti, senza distinzioni nè confini, e che ci guarderà fra anni. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95492 Wed, 25 Jul 2018 Wed, 25 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2_1.jpg 36584 Museo per la Memoria di Ustica Via di Saliceto, 3/22 40128 Bologna Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95450 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/argogiunone0_8.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte, visita guidata a cura di Paolo Cova (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95450 Wed, 25 Jul 2018 Wed, 25 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/argogiunone0_8.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Pane e pasta a Bologna Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95428 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/img011_1.jpg' /></p> Mercoledì 25 luglio 2017 alle ore 20:00, per la rassegna "Un etto di Bologna" in collaborazione con Vitruvio, il Museo propone una visita guidata dedicata a: Pane e pasta a Bologna: dai mulini da grano alle moderne tecnologie.Sin dal XV secolo a Bologna l'intera produzione della farina era concentrata nel Canale delle Moline. Pesanti macine giravano mosse da grandi ruote a pale piane che sfruttavano la forza dell'acqua proveniente dal Reno. La farina, disponibile per tutta la città, era così trasformabile principalmente in pane e pasta. Successivamente, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo i processi di meccanizzazione della produzione di questi alimenti ottimizzano e velocizzano i procedimenti ormai consolidati. Sarà però con la Ditta Zamboni&amp;Troncon, fondata nel 1906, che si affermerà a Bologna la produzione di macchine automatiche per la lavorazione della pasta ripiena. In particolar modo la tortellinatrice, che otterrà  la medaglia d'oro al "Premio Umberto I" nel 1912. Come dichiaravano i cataloghi di vendita, si trattava di una macchina dalla meccanica veramente "speciale" con automatismi di tale precisione da riprodurre l’agire delle mani.L'iniziativa termina al Battiferro, dove si potrà proseguire la serata al fresco e in compagnia con lo spettacolo "Moline: cosa c'è sotto i sotterranei?" del duo comico Marco Dondarini e Davide Dalfiume. La visita guidata è gratuita. Costo biglietto di ingresso: 5-3 euro (gratuito per i possessori di CARD).Per informazioni: telefono 051.6356611Per la prenotazione (obbligatoria): tel 329.3659446 (Vitruvio) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95428 Wed, 25 Jul 2018 Wed, 25 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/img011_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna ANIMENUDE - umani troppo umani | prima parte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95001 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_1a_1.jpg' /></p> Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Da Leopardi a Pirandello e Fo, storie di re, giullari, pastori e soldati, tutti troppo umani di fronte alla morte. Il nuovo spettacolo di Alessandro Tampieri, in un suggestivo percorso notturno fra arte e teatro. A cura di Rimachèride. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 10 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3389300148 at.teatro@gmail.com L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. "La letteratura ha sempre subito il fascino della morte, in una riflessione costante sul confine tra la vita e l'aldilà. Per quasi nove secoli la fragilità umana ha riempito pagine di testi ormai divenuti classici, accomunati da un sentire comune, che supera le differenze tra i generi letterari. Dalla prosa alla poesia, dalle novelle ai romanzi, ai drammi, al verso sciolto o in metrica, la parola ha messo nero su bianco la caducità degli esseri umani nella loro nudità. ANIMENUDE è dunque un percorso che si snoda fra autori di epoche e generi molto diversi, da Jacopone da Todi fino a Dario Fo, passando per i capolavori di Leopardi, Verga, Manzoni o Pirandello. Autori fondamentali per il nostro pensiero e la nostra cultura, le cui opere incontrano i tesori della Certosa Monumentale, in uno spettacolo che proprio dai segreti e dalle suggestioni del cimitero di Bologna trae lo spunto per mettere in scena le storie di uomini e donne, ricchi e e poveri, dottti e ignoranti, che di fronte alla morte si sono trovati uguali e soli. Per l'appunto anime nude.” https://vimeo.com/114018137 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95001 Tue, 24 Jul 2018 Tue, 24 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_1a_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Pillole dai Musei Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95501 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pills768x513.jpg' /></p> Dal 9 luglio al 10 agosto 2018 l'Istituzione Bologna Musei torna sul palco di Piazza Maggiore per raccontare la ricchezza del patrimonio storico-artistico conservato nei musei civici. 12 gli appuntamenti serali con le Pillole dai musei che, in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, precederanno i film della rassegna Sotto le stelle del cinema. martedì 24 luglio h 21.30 Daniela Picchi (Museo Civico Archeologico) Oltre il sarcofago: la collezione egiziana di Bologna La sezione egiziana del Museo Archeologico di Bologna, che comprende circa 3500 oggetti, è una delle più significative d’Italia e d'Europa. Gli oggetti che la compongono raccontano la storia egiziana dalle origini fino all’epoca romana, illustrando alcuni aspetti fondamentali della società faraonica, come la scrittura, il culto funerario e la magia. Proprio per questa sua ricchezza il museo ha da sempre attratto studiosi e curiosi da tutto il mondo… anche da quello del cinema! http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95501 Tue, 24 Jul 2018 Tue, 24 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pills768x513.jpg 95500 piazza Maggiore Mirra–Kone duo Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95409 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pasqualemirra2e1528812253453.jpg' /></p> Mirra/Kone duoPasquale Mirra vibrafonoKalifa Kone balafon, ‘ngoni, percussioni Le musiche tradizionali del Mali e dell’Africa centro-occidentale si incrociano con l’improvvisazione, la sperimentazione timbrica e le musiche di ricerca, in un duetto inconsueto dalle sonorità oniriche e trascinanti tra Pasquale Mirra, considerato uno dei più interessanti vibrafonisti della scena musicale nazionale ed internazionale, e Kalifa Kone, talentuoso polistrumentista maliano, che vanta collaborazioni eccelse avviate negli anni con personaggi del calibro di Babà Sissoko, maestro indiscusso del «Tamani», e di Salif Keita. Pasquale Mirra ha studiato presso il Conservatorio di Salerno e successivamente si è laureato presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Collabora e ha collaborato con grandi improvvisatori della scena mondiale, tra i quali: Michel Portal, Fred Frith, Nicole Mitchell, Lansinè Kouyatè, Aziz Sahmaoui, Tristan Honinger, Ernst Rijseger, Rob Mazurek, Ballakè Sissoko, Buch Morris, Jeff Parker, Micheal Blake, Fabrizio Puglisi, Paolo Angeli, Gianluca Petrella, Domenico Caliri. Dal 2008 collabora stabilmente con il noto percussionista americano Hamid Drake con il quale suona e ha suonato in diversi progetti partecipando a numerosi festival in America e in Europa. Fa parte del Collettivo Bassesfere, associazione per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.In ambito didattico svolge laboratori di strumenti a percussione presso le scuole primarie, attualmente lavora con Danilo Mineo ad un progetto didattico (I linguaggi che uniscono) rivolto all’educazione musicale, alla costruzione di strumenti musicali attraverso il riciclo dei materiali in vari istituti comprensivi statali di Bologna e Festival nazionali. Kalifa Kone grande maestro polistrumentista maliano, suona diversi strumenti tradizionali dell'Africa Occidentale (djembe, doun doun, bara, balafon, tama, calabasse, ngonì, sabar) ed eccelle anche nella batteria. Fin da giovane, la sua vita è incentrata sulla musica: l'ascolto e l'osservazione degli anziani nelle cerimonie lo ha portato a sviluppare tecniche antiche di esecuzione su uno stile fresco e personale. In Mali suona con JLK Arny le percussioni tradizionali e nel 2000 entra a far parte dell'Orchestra Nazionale del Mali come batterista; collabora con Paul Chandler nella Scuola americana di Bamako e lavora presso lo Studio Mali come batterista e percussionista professionista. Partecipa a diversi tour nell'Africa Occidentale accompagnando cantanti maliani di fama internazionale come Oumou Sangare, Djeneba Seck, Abdoulaye Diabaté, Modibo Diabate, Nabitou Diakité, Yorro Diallo. Ha registrato con Mah Bara Soumano come djembefola e con Modibo Diabaté come batterista e percussionista. Partecipa all'Orchestra "Koutiala Orchestra" di Abdoulaye Diabaté per la registrazione del programma televisivo "Le Grand Sumu" che raccoglie tutti i migliori artisti provenienti dal Mali : lavora a fanco del suo Maestro Sidiki Camara, polistrumentista maliano. In Europa si stabilisce a Bruxelles dove suona come batterista nel gruppo di musica tuareg Kel Assouf e percussionista nel progetto con strumenti di riciclo Patafrica. Nel 2013 si stabilisce in Italia dove forma il suo gruppo Kalifa Kone Ensemble con musicisti autoctoni e la voce di Mamani Keita. Collabora come batterista e percussionista con Baba Sissoko, per anni insegna e suona le percussioni all'interno del Festival Internazionale della Danza e della Musica Africana MAMAFRICA. A Bruxelles nel 2015 riceve un riconoscimento internazionale come rappresentante in Europa della Musica e della cultura maliana. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95409 Tue, 24 Jul 2018 Tue, 24 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pasqualemirra2e1528812253453.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna That's IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95519 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/thats_it__federico_antonini_3_low_2.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra That's IT! a cura del Dipartimento educativo MAMbo. That’s IT! (IT come codice dell’Unione Europea che individua la sigla dell’Italia) non si sviluppa, volutamente, intorno a un concept unitario e monolitico, ma propone interrogativi e possibili letture della contemporaneità in una prospettiva aperta, dialettica e magmatica. Ha ancora senso oggi definire un artista “italiano”? Cosa contribuisce a determinare la definizione di “italianità”? Tale definizione ha delle conseguenze sull’autorappresentazione dell’artista? Dove e come poniamo il confine geografico e generazionale? La mostra propone alcune tra le possibili risposte. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95519 Sun, 22 Jul 2018 Sun, 22 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/thats_it__federico_antonini_3_low_2.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna A zonzo per i musei Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95410 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/a_zonzo_per_musei_2018_7.jpg' /></p> Per la rassegna "A zonzo per i musei, percorso tra i patrimoni civici e delle antiche opere pie", i Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con la QUADRERIA: Palazzo Rossi Poggi Marsili organizzano, il terzo venerdì di ogni mese, un ciclo di visite guidate che vedrà coinvolte opere presenti all'interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d'Arte, del Museo Davia Bargellini e de la QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi marsili, di proprietà dell'ASP Città di Bologna. Questa volta si parte dalle Collezioni Comunali d'Arti con Ilaria Negretti (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95410 Fri, 20 Jul 2018 Fri, 20 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/a_zonzo_per_musei_2018_7.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95214 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_4.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95214 Thu, 19 Jul 2018 Thu, 19 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_4.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Perché non parli. Estasi e tormento nei capolavori della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95017 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_1.jpg' /></p> Per oltre un secolo e mezzo i bolognesi hanno chiamato i migliori artisti per realizzare i propri monumenti. Un percorso notturno tra logge, chiostri e sale alla scoperta di delicate statue neoclassiche, impressionanti marmi veristi, voluttuosi bronzi liberty. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95017 Wed, 18 Jul 2018 Wed, 18 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna RITRATTI DI FAMIGLIA ALLARGATA. Incontri e narrazioni in mostra | Quattordicesimo incontro Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94710 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Una narrazione a due voci che diviene visita guidata all'interno della mostra RITRATTI DI FAMIGLIA. Accanto ad un’archeologa del Museo, saranno ospiti esperti e sapienti a dare voce agli oggetti esposti, traendo da loro spunto per raccontare il loro legame con la città, spaziare in altri campi del sapere, narrare storie e vicende che si intrecciano con quelle del Museo. Ospite e tema dell'incontro Maura Grandi, responsabile Museo del Patrimonio Industriale, Antonio Zannoni e l'identità ritrovata di Bologna. Ristrutturazioni urbane post unitarie e riscoperta dell'antico http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94710 Wed, 18 Jul 2018 Wed, 18 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/famiglia_allargatabickham_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95491 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2.jpg' /></p> Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. Per l'occasione il museo è aperto straordinariamente dalle 20 alle 24. Alle ore 21.30, nel Parco della Zucca, antistante al museo, va in scena lo spettacolo Pastis – Un occhio vede, l’altro sente. FotoConcerto/Performance di videoarte musicale, a cura dei Pastis. Con Marco e Saverio Lanza. Dietro lo pseudonimo Pastis, che ci riporta subito al nome del famoso drink francese, si muovono i fratelli Marco e Saverio Lanza di Firenze.Il nome, che deriva dalla lingua occitana e significa “miscela”, esprime perfettamente la singolarità di questa unione artistica che risiede nelle diverse discipline che i due interpretano, rispettivamente fotografia e musica, due mestieri diversi che con i Pastis si fondono in una nuova forma espressiva.Gli output Pastis sono brevi opere di videoarte musicale che attingono fortemente alla vita quotidiana. Il loro live è una simbiosi tra gli strumenti di lavoro dei fratelli: chitarre, pianoforte, macchina fotografica e telecamera convivono in una sorta di “fotoconcerto”, mentre le loro opere in proiezione simultanea interagiscono con l’esibizione alla stregua di un ulteriore musicista sul palco. Sovente gli spettatori stessi diventano parte attiva della performance attraverso un’improvvisazione fotografico musicale. Il titolo del loro spettacolo Un occhio vede, l'altro sente rappresenta pienamente il loro linguaggio ed è un esplicito riferimento alla citazione del pittore e violinista Paul Klee (1879-1940). Hanno partecipato come ospiti dei loro concerti, o ritratti nelle loro opere, affermati artisti e grandi personalità che hanno amato il loro particolare linguaggio, tra gli altri: Wayne Marshall, Max Gazzè, Fiorucci, Irene Grandi, Cristina Donà, Bugo, Vasco Rossi, Samantha Cristoforetti, Tiziano Terzani. In questa particolare occasione, data l'eccezionalità del luogo e della ricorrenza, i Pastis presentano una video-opera inedita realizzata ad hoc ed espressamente dedicata al Museo per la Memoria di Ustica. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95491 Wed, 18 Jul 2018 Wed, 18 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2.jpg 36584 Museo per la Memoria di Ustica Via di Saliceto, 3/22 40128 Bologna Dal Palazzo alla Villa Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95412 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/carrozza.jpg' /></p> Nell'ambito di Bologna Estate 2018 l’Istituzione Bologna Musei propone brevi itinerari tematici, da svolgersi a piedi, in bicicletta o in bus, che coinvolgono diverse sedi dell’Istituzione e altri luoghi cittadini.Dal Palazzo alla Villa vede coinvolti il Museo Davia Bargellini e il Museo del tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" Il Museo Davia Bargellini ospita una raccolta di arte applicata dei secoli XV-XVIII, un’importante collezione di terrecotte e statuette da presepio bolognese e interessanti raccolte di ceramiche graffite rinascimentali, tessuti e tappezzerie. La quadreria comprende dipinti dei secoli XIV-XIX. Ubicato all’interno di Villa Spada, il Museo del Tessuto e della Tappezzeria conserva tessuti, accessori, telai e strumenti di lavorazione utilizzati nei secoli nell’ambito della tappezzeria. Il pubblico verrà accompagnato nelle visite da Paolo Cova (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza)Ritrovo alle ore 20.45 in Piazza Malpighi. Gli spostamenti sono a cura di City Red Bus. Posti limitati, prenotazione obbligatoria su http://cityredbus.com/shop/. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95412 Wed, 18 Jul 2018 Wed, 18 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/carrozza.jpg 88019 Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" Il freddo che piace Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/91780 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/carpigiani_pubblicit_1.jpg' /></p> Mercoledì 18 luglio 2018 alle ore 20:00 il Museo, per la rassegna Un etto di Bologna in collaborazione con Vitruvio, propone una visita guidata dedicata a: Il freddo che piace. Storia della produzione del gelato artigianale a Bologna.Apprezzato dai Bolognesi fin dalla fine dell'Ottocento, il gelato artigianale si diffonderà sempre più nel corso del Novecento grazie ad importanti innovazioni tecnologiche che ne consentiranno una migliore e più rapida lavorazione. Attraverso le collezioni del Museo ripercorreremo le principali tappe della storia della produzione del gelato artigianale: dal brevetto nel 1931 della “motogelatiera” di Otello Cattabriga in grado di riprodurre meccanicamente il movimento “stacca e spalma” della spatola per mantecare il gelato, fino alla rivoluzionaria “autogelatiera” ideata da Bruto Carpigiani nel 1945, che porterà alla nascita della Carpigiani Gelati, oggi leader mondiale nella produzione di macchine automatiche per gelati.L'iniziativa termina al Battiferro, dove si potrà proseguire la serata al fresco e in compagnia con lo spettacolo Il primo canale non si scorda mai (con la zdàura Onorina Pirazzoli). La visita guidata è gratuita. Costo biglietto di ingresso: 5-3 euro (gratuito per i possessori di CARD).Per informazioni: telefono 051.6356611Per la prenotazione (obbligatoria): tel 329.3659446 (Vitruvio) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/91780 Wed, 18 Jul 2018 Wed, 18 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/carpigiani_pubblicit_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Panighìri Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95408 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giorgos_manouselis.jpg' /></p> PanighìriGiorgos Manouselis voce e laouto cretesePanagiota Xidi voce e fisarmonicaVladimiro Cantaluppi violinoAlessandro Predasso bouzoukiStefano Mongiat chitarra Giorgos Manouselis e Panagiota Xidi ci conducono con Panighìri (“tutti giriamo ballando”) in un viaggio attraverso le isole greche, dove durante i mesi estivi dalla più minuscola delle chiese alla più grande delle cattedrali cittadine si mantiene viva una tradizione secolare: celebrare la Giornata del santo principale della città con una “glendi”, una festa greca dove si mangia, si suona, si balla tutta la notte. Giorgos Manouselis è nato e cresciuto ad Atene. Si è laureato in Economia e Scienze Sociali all’Università di Creta e ha ottenuto il diploma di master in “Musica, Cultura e Comunicazione: Approcci Antropologici e Comunicativi della Musica” presso l’Uniνersità di Atene. Ha studiato musica e improvvisazione nei Balcani al Conservatorio di Atene, laouto steriano con Christos Zotos e chitarra rebetika con Dimitris Mistakidis. Fin da giovane lavora come musicista di repertorio popolare greco suonando chitarra, bouzuki, laouto, banjo e cantando ad Atene, al Pireo e a Creta. Ha lavorato come antropologo della musica al progetto dell’Università di Atene “Musica e Arte Occidentale al tempo della crisi: uno studio interdisciplinare della cultura greca contemporanea e dell’integrazione europea”. Ha partecipato come musicista e cantautore in vari gruppi musicali suonando soprattutto musica popolare greca, rebetika e la sua musica in Grecia, in Turchia in Germania e in Italia. Panagiota Xidi è nata e cresciuta nel villaggio di Sellasia, una provincia di Sparta dove ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni. Ha studiato pianoforte, flauto traverso e teoria musicale occidentale (diploma di “Armonia” e diploma in “Contrappunto”) al Conservatorio di Sparta e in seguito al Conservatorio di Atene. Si avvicina fin da piccola alla tradizione musicale e coreutica greca, studiandola in varie scuole e partecipando alle feste paesane. Si è laureata in Musicologia presso l’Università di Atene, specializzandosi in Etnomusicologia, conseguendo il Master in “Musica, Cultura e Comunicazione: Approcci Antropologici e Comunicativi della Musica”. Ha lavorato come musicista, insegnante di musica ed etnomusicologa in Grecia e in Italia dove ha vissuto per due anni. In quegli anni ha svolto anche una ricerca sul campo col titolo “La musica e la danza del ragno: il fenomeno del tarantismo in Salento e l’argismo in Sardegna”. Come musicista (pianoforte, flauto traverso, fisarmonica, ney, voce) ha preso parte a gruppi musicali e cori di svariati generi musicali (classica occidentale, classica ottomana, bizantina, popolare greca ecc.). Negli ultimi anni ha concentrato la sua ricerca sulla tradizione modale del Mediterraneo Orientale e del Medio Oriente suonando il ney assieme ad Harris Lambrakis e Ömer Erdoğdular. Alessandro Predasso nasce a Genova nel 1986. Viene avviato allo studio del flauto barocco a undici anni e di chitarra classica a sedici. Nel 2006 intraprende lo studio universitario presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo di Bologna e compie un percorso quinquennale di ricerca sull'etnomusicologia italiana, indirizzando il suo studio organologico e performativo sull'approfondimento degli strumenti a fiato, a pizzico e a mantice utilizzati nel panorama delle svariate tradizioni locali. La sua ricerca sul campo si estende ai principali paesi lungo il bacino del Mediterraneo. Dal 2007 è membro dell'itinerante “Compagnia Altovento”. La sua formazione flautistica secondo programma conservatoriale con Serena Zagnoni culmina nell'approfondimento del metodo improvvisativo con Giulio Capurso. Collabora con l'ensemble “Mala Agapi”, progetto di rivalutazione linguistica dedicato alla minoranza etnica della Grecìa Salentina. E' membro del progetto “Lame da Barba” (2010), quartetto che compone musica d'uso a sfondo cinematografico e teatrale. Una delle sue composizioni verrà pubblicata nell'imminente uscita di un documentario per RAI Cinema ("Pontif-ex"). Approfondisce i metodi di accompagnamento musicale per il teatro attraverso lo svolgimento di colonne sonore per monologhi, poesie, atti unici e performances di strada. Numerose le sue collaborazioni in ambito teatrale, dal bio-teatro con Giorgio Celli e Matteo Cotugno (2007) alla Commedia dell'Arte con l'attore napoletano Tommaso Bianco (2013) e con l'attore Piergiuseppe Francione (2014). Attualmente si esibisce con le compagnie “Le Chapeau des Rêves”, “Teatro degli Incompatibili” (2016), "AnimalìaTeatro" (Danilo de Summa), "Cosa c'è per (s)cena" (Martina Sacchetti, Elisa Pizzolo, Matteo Ferrari), "Coriandoli" (Francesco Gentile, Davide Puccetti, Beatrice Scialoia, Francesco Orlotti). Insegna musica presso le scuole Cavani di S. Lazzaro di Savena e alla scuola S. Cristoforo a Bologna. Stefano Mongiat, chitarrista classico di formazione, si laurea presso il Conservatorio di musica G.B. Martini di Bologna (sotto la guida di Piero Bonaguri e Walter Zanetti) con una tesi che approfondisce l’approccio alla trascrizione per chitarra da altri strumenti, includendo non solo brani tratti dalla cosiddetta musica d’arte, ma anche dall’infinito repertorio che è quello delle musiche tradizionali (del bacino del Mediterraneo e Europa dell’est principalmente con particolare approfondimento degli stili musicali croati e serbi). Ha seguito diversi corsi di perfezionamento strumentale con chitarristi affermati come David Roussel, Vladimir Mikulka, Alirio Diaz e altri; canto gregoriano e pratica del basso continuo sulla chitarra per accompagnare il canto con Silvia Rambaldi, Stefano Rocco e Gloria Banditelli. Attivo come insegnante, arrangiatore/compositore e concertista dal 2002, ha collaborato come musicista in svariati progetti teatrali, in formazioni dal concerto in duo all’orchestra, in molti festival dedicati all’arte di strada, collaborando con associazioni culturali e artisti di vario genere e nazionalità. Africa e del sud America; da qualche anno anche la musica greca dell’entroterra e delle isole fanno parte dei suoi studi. Vladimiro Cantaluppi, violinista ed etnomusicologo, ha studiato violino con i maestri Oreste Bossini, Daniele Gay e Aurora De Stephanis, diplomandosi come privatista nel 2008 a Cesena. Ha insegnato violino e musica d’insieme in scuole pubbliche e private, approfondendo in seminari di formazione nazionali (Gordon: seminario AIGAM Milano 2017-18) e internazionali (Istituto Kodaly, Kecskemet 2011) le metodologie didattiche. Si è laureato al DAMS di Bologna con Roberto Leydi, con una tesi sulla ballata popolare ungherese. Ha poi partecipato a varie conferenze, pubblicato saggi e una piccola introduzione alla musica popolare ungherese(editore Setticlavio, 2011). Dal 2013 ha intrapreso studi sugli strumenti a corde nella tradizione del Mediterraneo , in collaborazione con Stelios Lainakis e altri rinomati musicisti ed istituzioni elleniche. Ha partecipato a diverse registrazioni discografiche ; ha lavorato piu’ volte in teatro, in particolare per l’Arena del Sole (Platonov da Anton Cechov 2008-2010). http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95408 Tue, 17 Jul 2018 Tue, 17 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giorgos_manouselis.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Pillole dai Musei Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95495 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mozart_2_1.jpg' /></p> Pillole dai musei Dal 9 luglio al 10 agosto 2018 l'Istituzione Bologna Musei torna sul palco di Piazza Maggiore per raccontare la ricchezza del patrimonio storico-artistico conservato nei musei civici: 12 appuntamenti serali che, grazie alla collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, precederanno i film della rassegna Sotto le stelle del cinema.Preludio il 7 luglio con la proiezione di un nuovo video sulle Collezioni Comunali d'Arte prodotto da Bologna Welcome.Ad alternarsi sul palco estivo più amato dai bolognesi saranno ancora una volta i volti e le voci degli operatori dei musei civici chiamati a raccontare, nell’arco di 10 minuti in ciascuna serata, un tema rappresentativo del patrimonio conservato in ogni museo, le principali esposizioni temporanee visibili nel periodo estivo e alcuni percorsi educativi in corso, con l’ausilio di immagini e video.La volontà di instaurare un dialogo coinvolgente e più ravvicinato con il pubblico sul tema del patrimonio museale permanente si è concretizzata inoltre in una partnership con Bologna Welcome per la produzione di un video sulle Collezioni Comunali d'Arte che verrà lanciato in anteprima sul palco di Piazza Maggiore sabato 7 luglio alle h 21.40 per poi essere riproposto mercoledì 8 agosto, in apertura della “pillola” curata dalla conservatrice del museo Silvia Battistini. programmalunedì 9 luglio &gt; Roberto Martorelli (Museo civico del Risorgimento), Un cimitero più allegro della città: Byron, Dickens e Freud in Certosa giovedì 12 luglio &gt; Lorenzo Balbi (MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna), That's IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine lunedì 16 luglio &gt; Miriam Masini (Museo del Patrimonio Industriale), Bologna terra di motori martedì 24 luglio &gt; Daniela Picchi (Museo Civico Archeologico), Oltre il sarcofago: la collezione egiziana di Bologna giovedì 26 luglio &gt; Veronica Ceruti (Servizi Educativi Istituzione Bologna Musei), La bussola d'oro: percorsi educativi erranti venerdì 27 luglio &gt; Alessia Masi (Museo Morandi), Morandi e il cinema sabato 28 luglio &gt; Massimo Medica (Musei Civici d’Arte Antica), Un prezioso dono da un Re al Papa: il piviale inglese del Museo Civico Medievale venerdì 3 agosto &gt; Enrico Tabellini (Museo internazionale e biblioteca della musica), Un Martini per Mozart. Bologna 1770: un esame, tre compiti e un mistero domenica 5 agosto &gt; Anna Dore (Museo Civico Archeologico), Ritratti di famiglia: 18 personaggi per il Museo Archeologico (… e non solo) lunedì 6 agosto &gt; Mirtide Gavelli (Museo civico del Risorgimento), Una giornata particolare… l'8 agosto 1848 mercoledì 8 agosto &gt; Silvia Battistini (Collezioni Comunali d’Arte), Alla scoperta di un tesoro di arte e di storia: le Collezioni Comunali d’Arte venerdì 10 agosto &gt; Alessio Zoeddu (Museo del Patrimonio Industriale), La meraviglia della macchina: il mulino da seta alla bolognese http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95495 Mon, 09 Jul 2018 Mon, 09 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mozart_2_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Bologna International Opera Academy 2018 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95505 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/collage_1.jpg' /></p> Bologna International Opera Academy Master class di canto promosso dalla Euro Atlantic Art Foundation, in collaborazione con Comune di Bologna, Istituzione Bologna Musei - Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Musicartè Dopo il successo della passata edizione, anche quest’anno la Euro Atlantic Art Foundation in collaborazione con BIOA-Bologna International Opera Academy, ripropone dall'8 al 22 luglio la masterclass dedicata allo studio dell’Opera.Sono 19 i giovani cantanti lirici, provenienti da tutto il mondo, che perfezioneranno la lingua italiana, l’interpretazione musicale, l’arte scenica e i vari stili dell’opera, con particolare attenzione al repertorio italiano: saranno accompagnati da importanti Maestri fra i quali il regista Alfonso Antoniozzi (La Traviata – Teatro Comunale – luglio 2017), il tenore Fabio Armiliato, il baritono Guenko Guechev (Duquesne University – Pittsburgh), il Soprano Maria Spacagna (Carnegie Mellon University -Pittsburgh) e la Direttrice d’orchestra ed organizzatrice della masterclass Nicoletta Conti.La Fondazione si pone lo scopo di aiutare i giovani più meritevoli ad inserirsi nel mondo del Teatro d’opera e nei circuiti musicali: a tal fine ha creato accordi con alcuni Teatri europei e agenti teatrali per far conoscere i giovani artisti e metterli in rete.Al termine della Masterclass il gran finale con recital di arie d'opera a Palazzo Magnani.http://phoenixartnetwork.com/bioa/ http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95505 Sun, 08 Jul 2018 Sun, 08 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/collage_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il magico quotidiano Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95453 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visitors_2.jpg' /></p> Il Museo Civico Medievale ospita la mostra Il magico quotidiano di Gianni del Bue.  Si tratta di 34 dipinti di arte contemporanea selezionati per l'occasione. L’artista che già aveva omaggiato con sue esposizioni alcune capitali del Rinascimento come Firenze, Urbino, Mantova ora si intrattiene con Bologna e la sua storia. Il contatto con la città avviene attraverso il Museo Medievale, scrigno autorevole di un arte con forte impatto sul cosmico, sulla Natura, sul sacro e sull’immaginario. Le opere antiche esposte nel Museo sono testimonianze che contengono cordialità e mistero, sapienza e giocosità, sono realizzate con perizia esecutiva mantenendo semplicità e sguardo candido sul mondo. Per certi versi questa condizione risulta congeniale e affine all’arte di Del Bue che vive da molti anni nelle Langhe piemontesi e realizza dipinti che intrecciano spesso il piano della realtà e quello del “fantastico “ Gli elementi del paesaggio, delle architetture, dei cortili diventano allegorie del pensiero, che cercano una nuova intimità col mondo. La mostra è curata da Graziano Campanini, direttore del Museo della Vita. Il catalogo contiene saggi di Francesco Poli, Piero Meldini, Graziano Campanini con l’introduzione di Massimo Medica. Inaugurazione giovedì 5 luglio, ore 18.00 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95453 Thu, 05 Jul 2018 Thu, 05 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visitors_2.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Riverberi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95375 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/prova_con_12__c.jpg' /></p> Il Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" di Villa Spada ospita due intallazioni sonora e cromatica: RIVERBERI, a cura di Vanna Romualdi (Accademia di Belle Arti di Bologna).  L'installazione cromatica esterna alle persiane è di Valentina Fanton. L'installazione sonora interna nelle sale è di Laura Giovannardi e Simona Paladino. RIVERBERICome un organismo vivente l’architettura riverbera colori, suoni, parole. Nel progetto le diverse pratiche d’intervento si innestano nel luogo come indizi di un patrimonio urbano che conferma nella città la presenza di una struttura comunitaria in movimento. In un processo di riappropriazione che vede gli spazi inglobati in differenti forme di appaesamento, gli interventi mettono in connessione nuovi segni e memorie preesistenti, tracce visive e sonore, personali e collettive. Il progetto, che vede la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti e del Museo del Tessuto e della Tappezzeria Vittorio Zironi, Villa Spada, di Bologna, è il primo momento espositivo di un ciclo di interventi dedicati al patrimonio che vede coinvolti studenti del Biennio di Decorazione per l’architettura ed ex studenti dell’accademia. In occasione di Opentour 2018, l’intervento cromatico di Valentina Fanton sulle persiane della facciata nord di Villa Spada dialoga con l’installazione sonora nel sistema di filodiffusione del museo di Laura Giovannardi e Simona Paladino. Riverberi è parte del progetto culturale Patrimonio, risorse per lo spazio pubblico, strumenti per la ricerca artistica contemporanea al quale hanno collaborato Giancarlo Benevolo, Maria Rita Bentini, Manuela Farinelli, Marina Gasparini, Paola Goretti, Gabriele Lamberti, Claudia Losi, Eva Marisaldi, Francesca Pasini, Renata Pompas, Fabiano Petricone, Mili Romano, Uliana Zanetti. Inaugurazione venerdì 22 giugno, ore 21.30 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95375 Sat, 23 Jun 2018 Sat, 23 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/prova_con_12__c.jpg 88019 Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" That's IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95043 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/thats_it__federico_antonini_3_low.jpg' /></p> That's IT! è una mostra collettiva generazionale a cura di Lorenzo Balbi, che presenta, all'interno degli spazi del MAMbo, i lavori di 56 artisti e collettivi nati a partire dal 1980 e diverse nuove produzioni realizzate appositamente. That’s IT! (IT come codice dell’Unione Europea che individua la sigla dell’Italia) non si sviluppa, volutamente, intorno a un concept unitario e monolitico, ma propone interrogativi e possibili letture della contemporaneità in una prospettiva aperta, dialettica e magmatica. Ha ancora senso oggi definire un artista “italiano”? Cosa contribuisce a determinare la definizione di “italianità”? Tale definizione ha delle conseguenze sull’autorappresentazione dell’artista? Dove e come poniamo il confine geografico e generazionale? La mostra propone alcune tra le possibili risposte. Inaugurazione giovedì 21 giugno, ore 19. A seguire alle ore 22, all'interno di Biografilm Park (Parco del Cavaticcio), "Persona. Lorenzo Senni Live Set".   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95043 Fri, 22 Jun 2018 Fri, 22 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/thats_it__federico_antonini_3_low.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Proiezione del video "Rosanna Chiessi, L’ULTIMA INTERVISTA, dagli esordi a Shimamoto" Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95309 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low_1.jpg' /></p> Mentre nella Project Room del MAMbo è in corso, fino al 16 settembre, la mostra Rosanna Chiessi. Pari&amp;Dispari, nella sala conferenze del museo viene proiettata un'intervista inedita rilasciata da Rosanna Chiessi nel gennaio del 2016, due mesi prima della sua scomparsa, dal titolo Rosanna Chiessi, L’ULTIMA INTERVISTA, dagli esordi a Shimamoto di Kerstin Petrick ed Enrico Magnani. Date e orari proiezioni: &gt; giovedì 7, 14, 28 giugno, ore 19-21&gt; giovedì 5, 12, 19, 26 luglio, ore 19-21&gt; giovedì 2, 9, 16, 23, 30 agosto, ore 19-21 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95309 Thu, 07 Jun 2018 Thu, 07 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Ospiti tedeschi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95181 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/paulusg9sp4089.jpg' /></p> Oramai da diversi anni i Musei Civici d’Arte Antica propongono l’iniziativa Ospiti, in occasione della quale vengono esposte temporaneamente al pubblico dei nostri musei opere che possono suscitare interesse per la singolarità della loro storia o di ciò che raffigurano, ma anche per la loro rarità, o per la ricerca di una loro corretta attribuzione o per un particolare legame con il patrimonio artistico o la storia dell’arte della città e del suo territorio. Spesso tali prestiti si configurano come veri e propri scambi, attivati in occasione dell’esposizione di nostre opere presso altri musei italiani e stranieri. Infatti l’importanza dell’opera prestata rende necessaria una sua momentanea sostituzione, permettendo così ai nostri musei di ricevere ed esporre per un periodo di tempo limitato degli illustri “ospiti”, messi in dialogo con il patrimonio conservato nei nostri musei. Questa volta è il caso di oggetti che provengono da musei tedeschi: un prezioso reliquiario a busto del capo di san Paolo dal Museo della Cattedrale di Munster e una scultura in legno rinascimentale raffigurante il Cristo Salvatore dal Maximilianmuseum di Ausburg. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95181 Thu, 07 Jun 2018 Thu, 07 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/paulusg9sp4089.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Rosanna Chiessi. Pari&Dispari Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94937 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low.jpg' /></p> A due anni dalla scomparsa, la mostra curata da Lorenzo Balbi rende omaggio a Rosanna Chiessi, straordinaria promotrice di eventi artistici. Una figura fondamentale nell'arte italiana ed europea del secondo Novecento, che ha legato il suo nome alle avanguardie europee del dopoguerra portando in Italia Fluxus e trasformando, negli anni Settanta, Reggio Emilia in un crocevia di correnti artistiche. In collaborazione con l'Archivio storico Pari&amp;Dispari di Rosanna Chiessi e la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Con il focus espositivo ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, visibile dall'8 dicembre 2017 al 6 maggio 2018, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi.Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni.La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei circa 140 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione.La mostra ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione intenzionale si è avvalsa della collaborazione scientifica di un gruppo di lavoro costituitosi nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università degli Studi di Bologna, composto da Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia, cui si deve in primo luogo lo studio e la catalogazione delle opere, oltre a una serie di video-interviste ad artisti e critici, realizzata con il supporto di Mario Gorni, di cui verrà presentato in mostra un montaggio di estratti appositamente realizzato. Gli stessi studiosi hanno avviato la ricostruzione della ricchissima bibliografia del critico, selezionando una sessantina di testi raccolti nel volume Roberto Daolio. Aggregati per differenze (1978 - 2010), edito da postmedia books in concomitanza con la mostra.La rassegna è inoltre accompagnata da un'agile pubblicazione esplicativa, disponibile gratuitamente al pubblico, realizzata grazie al sostegno dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Presso la stessa istituzione accademica sarà infine organizzato un ciclo di incontri che approfondiranno la figura e l'attività di Roberto Daolio attraverso ricordi e testimonianze.Inaugurazione: giovedì 7 dicembre 2017 h 17.30. Con il focus espositivo ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, visibile dall'8 dicembre 2017 al 6 maggio 2018, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi. Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni. La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei circa 140 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione. La mostra ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione intenzionale si è avvalsa della collaborazione scientifica di un gruppo di lavoro costituitosi nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università degli Studi di Bologna, composto da Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia, cui si deve in primo luogo lo studio e la catalogazione delle opere, oltre a una serie di video-interviste ad artisti e critici, realizzata con il supporto di Mario Gorni, di cui verrà presentato in mostra un montaggio di estratti appositamente realizzato. Gli stessi studiosi hanno avviato la ricostruzione della ricchissima bibliografia del critico, selezionando una sessantina di testi raccolti nel volume Roberto Daolio. Aggregati per differenze (1978 - 2010), edito da postmedia books in concomitanza con la mostra. La rassegna è inoltre accompagnata da un'agile pubblicazione esplicativa, disponibile gratuitamente al pubblico, realizzata grazie al sostegno dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Presso la stessa istituzione accademica sarà infine organizzato un ciclo di incontri che approfondiranno la figura e l'attività di Roberto Daolio attraverso ricordi e testimonianze.   Inaugurazione: giovedì 7 dicembre 2017 h 17.30. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94937 Fri, 25 May 2018 Fri, 25 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Il Canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95149 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/2_pasquali.jpg' /></p> Mercoledì 23 Maggio alle ore 17:30 inaugura al Museo l’esposizione fotografica: Il Canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali dedicata ad uno dei maestri del neorealismo italiano.La promessa di regalare al visitatore suggestioni uniche ed originali del nostro territorio - racchiuse già nel titolo della mostra per immagini Il Canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali - viene ampiamente mantenuta nel collage di emozioni in bianco e nero che il Consorzio CER ha ideato ed organizzato con la collaborazione di numerosi partners per valorizzare non solo una delle opere idrauliche più importanti del paese, ma per celebrare l’attività dell’uomo laborioso.L’esposizione fotografica – che resterà aperta fino al 25 Novembre 2018 - consegna al nostro presente la rilevanza del Canale per le economie agroalimentari di parte dell’Emilia e di gran parte della Romagna e al contempo ci fa compiere un salto all’indietro, in universo composito, fatto di essenzialità, cruda, reale, quasi documentaristica del maestro di neorealismo di Castel Guelfo, nato in quella fetta di terra bagnata dal Sillaro spesso indicata come spartiacque di confine tra l’Emilia e la Romagna, che ha iniziato il “mestiere” di fotografo a Medicina “Pasquali – ha commentato il presidente del Canale Emiliano Romagnolo Massimiliano Pederzoli –  fu testimone ed interprete delle attività di costruzione dell’infrastruttura e il suo accurato lavoro di osservazione ed indagine scavò talmente a fondo, che ancora oggi proietta e non dimentica il sacrificio dell’uomo che caratterizzò la sua intera opera di attento indagatore della vita nelle campagne”.Alla presentazione della mostra, curata da Sonia Lenzi, interverranno Roberto Grandi (Presidente dell’Istituzione Bologna Musei) e Paolo Mannini (Direttore Generale del Canale Emiliano Romagnolo).In mostra una scelta significativa dei lavori di Enrico Pasquali degli anni 1950-’60 e un video con una ricca serie di testimonianze orali e interviste a lavoratori, tecnici, progettisti e dirigenti, protagonisti dell’avviamento dei lavori del Canale Emiliano Romagnolo, realizzate nel 2014 da Sonia Lenzi, con la regia di Enza Negroni. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95149 Wed, 23 May 2018 Wed, 23 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/2_pasquali.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Giancarlo Fabbi. Il silenzio della pittura Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94687 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/morandi1_copia.jpg' /></p> Giancarlo Fabbi, modenese di nascita, inizia sin da giovane a utilizzare la fotografia da autodidatta, all’inizio per passione e poi sempre più per necessità, facendone una vera e propria ragione di vita. A partire dal 2014 il suo obiettivo si è concentrato su pochi e semplici oggetti appartenuti a Giorgio Morandi, un pennello, un bulino e un tubetto di colore, da lui opportunamente composti a formare le sue personali nature morte. La sua indagine fotografica, che in questa serie viene condotta eccezionalmente a colori, contrariamente agli altri suoi progetti tutti rigorosamente in bianco e nero, per i quali si avvale sempre dell’utilizzo dell’analogico e della luce naturale “per dare realtà a quello che si fa”, come lui stesso dichiara. Accuratamente indagate nella loro dimensione poetica attraverso un ragionato processo di astrazione, queste immagini ci restituiscono, come scrive Massimo Recalcati, “un possibile ritratto di Morandi non attraverso la figura dell’autore o delle sue opere, ma grazie agli strumenti primi del suo lavoro”. La serie di dieci fotografie, presentata a Casa Morandi con la curatela di Massimo Recalcati, vuole incoraggiare una meta-riflessione su alcuni aspetti fondamentali della pittura di Morandi: composizione e ricomposizione geometrica, insistenza su pochi temi, silenzio, solitudine, assenza di retorica e di qualsiasi narrazione. Inaugurazione giovedì 19 aprile, ore 17 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94687 Fri, 20 Apr 2018 Fri, 20 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/morandi1_copia.jpg 37008 Casa Morandi Via Fondazza 36, 40125 Bologna Creti, Canova, Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/94381 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti001_3.jpg' /></p> La necessità di liberare alcune sale delle Collezioni Comunali d’Arte, per facilitare i lavori che interesseranno una parte del coperto di Palazzo Comunale, ha offerto la possibilità di proporre ai visitatori un nuovo allestimento delle opere e accostamenti diversi rispetto a quelli che si possono ammirare abitualmente in museo. La mostra CRETI, CANOVA, HAYEZ: la nascita del gusto moderno tra Sette e Ottocento nelle Collezioni Comunali d’Arte, organizzata dai Musei Civici d’Arte Antica, espone oltre 150 opere del museo, alcune delle quali solitamente conservate in deposito (pastelli e dipinti di Angelo Crescimbeni, Sebastiano Gamma e Coriolano Vighi), e si avvale di alcuni prestiti dal Museo Civico Archeologico, dal Museo Civico Medievale e dal MAMbo. L’esposizione si snoda all’interno dell’area museale, in particolare nella Sala Urbana, nella sala 18 (dove solitamente sono collocate le opere dell’Ottocento) e in tre nuove sale, che reinseriscono nel percorso delle Collezioni Comunali d’Arte spazi un tempo ad esse destinati. Mercoledì 18 aprile, 23 maggio e 6 giugno alle ore 17 si terranno delle visite aperte al pubblico per illustrare l'intervento svolto dalla ditta di restauro Leonardo s.r.l. su un'opera del museo, Madonna adorante il Bambino con i santi Antonio abate e Bernardino, pala d'altare bentivolesca della seconda metà del Quattrocento, proveniente dalla chiesa di San Paolo in Monte all'Osservanza. Gli incontri saranno condotti da storici dell'arte del museo e dai restauratori della ditta. Ingresso con il biglietto del museo. Alla mattina le visite sono riservate alle scuole, previa prenotazione all'indirizzo silvia.battistini@comune.bologna.it   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/94381 Sat, 17 Mar 2018 Sat, 17 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti001_3.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna RITRATTI DI FAMIGLIA Personaggi, oggetti, storie del Museo Civico fra Bologna, l’Italia e l’Europa Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94248 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sitoinvito_fronte.jpg' /></p> #photogallery# Mostra a cura di Paola Giovetti e Anna Dore Bologna, Museo Civico Archeologico, dal 10 marzo al 19 agosto Orari: mar-ven 9.00 - 18.00; sab, dom, festivi 10.00-18.30 Ingresso: biglietto Museo (intero 6 €; ridotto 3 €; per le convenzioni e gli aventi diritto a riduzione vedi qui) Inaugurazione - Venerdì 9 marzo ore 18.30 Lungo un’ideale linea del tempo che va dal 1522, anno di nascita di Ulisse Aldrovandi, al 1944, anno di morte di Pericle Ducati, sono disposti oltre 350 oggetti caratterizzati dal legame con le principali figure che hanno contribuito alla formazione e allo studio delle collezioni del Museo. Diciotto personaggi compongono la galleria degli avi di quello che oggi è il Museo Civico Archeologico di Bologna, dei veri e propri “Ritratti di famiglia”, a cui si affiancano le storie degli oggetti archeologici, della formazione delle raccolte del Museo, della storia di Bologna e dei suoi vivaci istituti culturali. Conducendo il visitatore lungo il cammino di sviluppo del modo di guardare all’antico, dal ‘600 fino alla nascita della scienza archeologica e delle moderne strutture di valorizzazione e di tutela, si scoprirà che un racconto apparentemente marginale permette inaspettate aperture verso vicende storico-politiche, culturali, sociali. Una narrazione a più voci che proietta la città in un panorama italiano ed europeo già a partire dal XVI secolo.   Museo Civico Archeologico, via dell'Archiginnasio 2 Scopri l'offerta educativa della Mostra RITRATTI DI FAMIGLIA - per le scuole primarie e secondarie di primo grado - per le scuole secondarie e Università - per il pubblico non scolastico http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94248 Sat, 10 Mar 2018 Sat, 10 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sitoinvito_fronte.jpg 48645 Sala Mostre Moto bolognesi C.M trent'anni memorabili 1929-1959 Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/94878 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/23__c.m_cap._i__par._1.1_2.jpg' /></p> Prorogata sino al 14 Ottobre 2018 la mostra: “Moto bolognesi C.M trent'anni memorabili 1929-1959, presso il Museo del Patrimonio Industriale.La C.M, fondata da Mario Cavedagni, ha avuto un ruolo importante nella storia del motociclismo bolognese. Con una direzione di grande competenza, pur con risorse limitate, conquistò un suo spazio tra le marche locali e nazionali. Seppe infatti dare risposta alle richieste del mercato con macchine eccellenti per il turismo, lo sport, e l’impiego commerciale. Propose modelli di tutte le cilindrate con ogni possibile variante, ma sempre con adeguati criteri costruttivi, finiture curate ed eleganti, partecipando con buoni risultati alle competizioni dell’epoca.L'esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso al Museo.Per informazioni: telefono 051.6356611. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/94878 Sat, 10 Feb 2018 Sat, 10 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/23__c.m_cap._i__par._1.1_2.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna