Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2021 La famiglia romana nelle epigrafi del Lapidario Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106030 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_02_5.jpg' /></p> Visita guidata a cura di ASTER (pubblico adulto) La famiglia romana nelle epigrafi del Lapidario Grazie alle tante testimonianze scritte di Bononia è possibile ricostruire quali fossero i rapporti familiari nel mondo romano, vincoli forti, non solo di sangue, che andavano a costituire una comunità più aperta e cosmopolita di quanto potremmo immaginare. Prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106030 Sun, 30 Jan 2022 Sun, 30 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_02_5.jpg 47842 Atrio - Lapidario Olim in Bononia Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106040 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_07_4.jpg' /></p> Visita animata per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Olim in Bononia Mettendoci nei panni di un giovane cittadino ripercorriamo la giornata di un ragazzo a Bononia tra scuola, allenamenti e vita familiare. Per immedesimarci ancora di più realizziamo la "bulla", un portafortuna che i cittadini romani portavano al collo fin dalla nascita. Costi:  attività 7 euro, ingresso Museo gratuito. prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106040 Sun, 30 Jan 2022 Sun, 30 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_07_4.jpg 47842 Atrio - Lapidario VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106023 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di ASTER (pubblico adulto) La parola "faenza" indica sia il toponimo della località, famosa in tutto il mondo per la produzione ceramica, sia un particolare tipo di ceramica. Il percorso della mostra ci porterà a comprendere caratteristiche produttive di questo materiale, con cui nei secoli è stata realizzata una grande quantità e varietà di manufatti, dall'antico Egitto al mondo islamico, fino al Rinascimento e all'arte contemporanea.   Costi: visita guidata gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106023 Sun, 23 Jan 2022 Sun, 23 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Dai Campi di Iaru ai Campi Elisi. Come guadagnarsi la vita eterna Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106029 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/02_eg_1885_2.jpg' /></p> Visita guidata a cura di ASTER (pubblico adulto) Dai Campi di Iaru ai Campi Elisi. Come guadagnarsi la vita eterna Il senso di continuità della vita nell'aldilà è caratteristico, con molte varianti, delle religioni antiche: per guadagnarsi la vita eterna, l'anima doveva adempiere a determinati doveri, e non a tutti era concesso di lasciare un buon ricordo nella memoria di chi sarebbe venuto dopo. Un viaggio nella ritualità della rinascita e della "seconda vita" dopo la morte, che prelude all'arrivo del cristianesimo. Costi: visita guidata gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106029 Sun, 16 Jan 2022 Sun, 16 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/02_eg_1885_2.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Viaggio lungo il Nilo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106038 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/untitled_panorama1_fl_4.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Viaggio lungo il Nilo L'importanza del Nilo e delle sue piene, le divinità legate all'acqua come Sobek, il dio coccodrillo, e le attività che si svolgevano lungo il fiume: un viaggio alla scoperta di questo grande protagonista dell’antico Egitto. Al termine della visita realizziamo insieme il modellino di un'imbarcazione. Costi:  attività 7 euro, ingresso Museo gratuito. prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106038 Sun, 16 Jan 2022 Sun, 16 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/untitled_panorama1_fl_4.jpg 47835 Collezione egiziana Tra pieni e vuoti. I Bianchi di Faenza. LABORATORIO PER ADULTI in occasione della mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106127 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_4.jpg' /></p> LABORATORIO PER ADULTI in occasione della mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di Dario Valli, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC), con la collaborazione della Cooperativa Arcobaleno di Bentivoglio (BO) Laboratorio per adulti, Dopo una breve visita ai “Bianchi” faentini esposti nella mostra “Faïence - Faenza. Dall'antico Egitto al contemporaneo”, con compilazione della scheda-gioco da disegnare per appuntarsi i particolari decorativi delle opere attinenti al tema, sarà possibile creare in laboratorio delle forme d’uso, sia aperte che chiuse, realizzate con la tecnica del decoro a traforo che, partendo dai “Bianchi”, caratterizza, con varianti e modifiche, tante produzioni ceramiche successive. Costi: attività gratuita + biglietto Museo Dopo una breve visita ai “Bianchi” faentini esposti nella mostra “Faïence - Faenza. Dall'antico Egitto al contemporaneo”, con compilazione della scheda-gioco da disegnare per appuntarsi i particolari decorativi delle opere attinenti al tema, sarà possibile creare in laboratorio delle forme d’uso, sia aperte che chiuse, realizzate con la tecnica del decoro a traforo che, partendo dai “Bianchi”, caratterizza, con varianti e modifiche, tante produzioni ceramiche successive. Costi: attività gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: a partire da questo link (modulo di iscrizione), attivo a partire dal 3 gennaio 2022.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106127 Sat, 15 Jan 2022 Sat, 15 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_4.jpg 48645 Sala Mostre Faenze contemporanee Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106139 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_7.jpg' /></p> Conferenza in occasione della mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di Claudia Casali La parola "faenza" indica sia il toponimo della località, famosa in tutto il mondo per la produzione ceramica, sia un particolare tipo di ceramica. L'incontro offrirà l'occasione per conoscere la produzione artistica contemporanea delle botteghe faentine. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili Si ricorda che per l'accesso al Museo è necessario esibire il green pass   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106139 Sat, 15 Jan 2022 Sat, 15 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_7.jpg 48349 Sala Risorgimento Da Strenia alla Befana, Le strenne nell'antichità Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106028 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_nerone.jpg' /></p> Visita guidata a cura di ASTER (pubblico adulto) Da Strenia alla Befana, Le strenne nell'antichità Strenia era un'antica divinità italica, antenata della nostra Befana. Durante la sua festa si usava scambiarsi doni, che rinsaldavano legami di amicizia e fedeltà. Nell'antichità si offrivano doni ai potenti, ai sovrani, ma anche agli dei e ai defunti. Quali erano queste "strenne"? Potevano essere cibi, oggetti preziosi come gioielli e stele, ma anche un appezzamento di terra per il recinto funerario, o una statua, per ringraziare l'imperatore per un atto di generosità verso la cittadinanza. Costi: visita guidata gratuita + biglietto Museo Prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106028 Sun, 09 Jan 2022 Sun, 09 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_nerone.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Tessuti preziosi e abili artigiani Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106037 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20210630_115126.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Tessuti preziosi e abili artigiani Attraverso le immagini e i reperti della sezione egiziana e del lapidario romano proviamo a capire l'importanza dei tessuti nell'antichità. Cerchiamo di capire la fatica di realizzarli anche provando la tessiture ad un telaio verticale e realizziamo un piccolo segnalibro tessuto da noi. Costi:  attività 7 euro, ingresso Museo gratuito. prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106037 Thu, 06 Jan 2022 Thu, 06 Jan 2022 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20210630_115126.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106022 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di ASTER (pubblico adulto) La parola "faenza" indica sia il toponimo della località, famosa in tutto il mondo per la produzione ceramica, sia un particolare tipo di ceramica. Il percorso della mostra ci porterà a comprendere caratteristiche produttive di questo materiale, con cui nei secoli è stata realizzata una grande quantità e varietà di manufatti, dall'antico Egitto al mondo islamico, fino al Rinascimento e all'arte contemporanea.   Costi: visita guidata gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106022 Sun, 26 Dec 2021 Sun, 26 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3_1_1.jpg 48645 Sala Mostre VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106021 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di ASTER (pubblico adulto) Magici riflessi: l'incanto della faïence tra antichità e medioevo La parola "faenza" indica sia il toponimo della località, famosa in tutto il mondo per la produzione ceramica, sia un particolare tipo di ceramica. Il percorso della mostra ci porterà a comprendere caratteristiche produttive di questo materiale, con cui nei secoli è stata realizzata una grande quantità e varietà di manufatti, dall'antico Egitto al mondo islamico, fino al Rinascimento e all'arte contemporanea.   Costi: visita guidata gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106021 Sun, 26 Dec 2021 Sun, 26 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3_1.jpg 48645 Sala Mostre Il dono nell'antico Egitto - Usanza antica che rinsalda i legami Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106027 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/24_eg_3069.jpg' /></p> Visita guidata a cura di ASTER (pubblico adulto) Il dono nell'antico Egitto - Usanza antica che rinsalda i legami L'usanza dello scambio di doni, così sentita in questo periodo natalizio, ha radici antiche, e nasce dalla necessità profonda di mantenere un rapporto, in particolare tra i vivi e i morti, o tra gli uomini e gli dei. Vediamo come il dono, e il suo significato, viene rappresentato nell'arte egizia e negli oggetti presenti in Museo. Costi: visita guidata gratuita + biglietto Museo Prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106027 Sun, 19 Dec 2021 Sun, 19 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/24_eg_3069.jpg 47835 Collezione egiziana Ori e gioielli degli egizi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106036 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_2.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Ori e gioielli degli egizi Scopriamo come gli abili artigiani del passato fossero in grado di creare gioielli e accessori magnifici utilizzando metalli e pietre considerate preziose perché racchiudevano un potere e creiamo anche noi, con le nostre mani, un gioiello di ispirazione egiziana   Costi:  attività 7 euro, ingresso Museo gratuito. prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106036 Sun, 19 Dec 2021 Sun, 19 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_2.jpg 47835 Collezione egiziana Dettagli di un sogno Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106276 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/19_dic._dettagli_di_un_sono.jpg' /></p> Domenica 19 dicembre alle ore 16.00 il Museo del Patrimonio Industriale propone un approfondimento per adulti: Dettagli di un sogno. Una moto è un veicolo fatto da moltissimi pezzi, assemblati e pensati per dare corpo a un sogno di autonomia e libertà. I vari componenti della moto, nella loro specificità, hanno contribuito alla formazione del mito su due ruote. Attraverso le fotografie di particolari delle moto in esposizione i visitatori potranno cercare il veicolo corrispondente, ascoltare e apprendere notizie e curiosità sui bolidi bolognesi   L'incontro è gratuito mentre l'ingresso al Museo è a pagamento (5-3 euro). Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 3 Dicembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106276 Sun, 19 Dec 2021 Sun, 19 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/19_dic._dettagli_di_un_sono.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Scopri la Fabbrica del Futuro Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106171 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museopatrimonio_brugola_1_1_2_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Sabato 18 dicembre 2021 dalle ore 10:00 alle 18:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone la possibilità di scoprire, guidati dai ragazzi del progetto MIA, La Fabbrica del Futuro.   Gli operatori di MIA-Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori nella sezione dedicata alla Fabbrica del Futuro, uno spazio laboratoriale, multimediale e interattivo per conoscere le tecnologie e le tendenze dell'industria contemporanea. L'attività prevede la visione di filmati, l'uso di postazioni interattive ed exhibit per provare l'emozione dell'interazione con le principali tecnologie “abilitanti” dalla simulazione alla robotica.       http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106171 Sat, 18 Dec 2021 Sat, 18 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museopatrimonio_brugola_1_1_2_1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Mamamusica ensemble "disturbato" Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105426 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2_2_1_1_1_1.jpg' /></p> Mamamusica ensemble "disturbato"un progetto del Museo della musicaa cura di Luca Bernard (voce, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce)con la partecipazione di Enrico Farnedi (tromba), Rocco Casino Papia (chitarre), Serena Pecoraro (voce, ukulele), Tommy Ruggero (voce, percussioni) Mamamusica ensemble “disturbato” è un’esperienza performativa aperta a tutti: un vero e proprio bagno di suoni per piccole e grandi orecchie con musica del repertorio classico, jazz ed etnico-popolare, in cui immergersi e partecipare con il corpo e con la voce. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105426 Sat, 18 Dec 2021 Sat, 18 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2_2_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna PAROLE IN PIAZZA - Soldati bolognesi nella guerra italo-turca Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/105954 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/iconaigfb_1_2_1_1_3_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> PAROLE IN PIAZZA, Agorà Archeologia racconta il Museo Souvenirs di guerra: due oggetti archeologici da Rodi a Bologna Ogni giovedì a partire dall’8 luglio 2021 alle 17.30 l’agorà si anima con storie e racconti che avranno per protagonisti oggetti noti e meno noti del Museo Civico Archeologico. Trenta minuti in compagnia di un'archeologa del Museo e di uno storico del Museo Civico del Risorgimento per rivivere insieme memorie del mondo antico.   Prenotazione obbligatoria a partire da questo link Costo di partecipazione: € 5 + € 1 di prevendita http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/105954 Thu, 16 Dec 2021 Thu, 16 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/iconaigfb_1_2_1_1_3_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre La Storia #aportechiuse con Maria Chiara Mazzi Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106074 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto7zaba_2_1.jpg' /></p> martedì 14 dicembre h 20.00 – Maria Chiara Mazzi, storica e musicologa, in diretta Facebook su Museo del Risorgimento, con un intervento dal titolo Wagner a Bologna, in occasione del 150° anniversario della prima del Lohengrin a Bologna. Dai tanti teatri che nell'Ottocento e bel primo Novecento arricchivano Bologna ai salotti dove la musica non mancava mai. La città felsinea fu la prima in Italia ad offrire al pubblico le opere di Richard Wagner. Tutti gli interventi della Storia #aportechiuse sono raccolti nella nostra pagina YouTube del sito Storia e Memoria di Bologna. La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106074 Tue, 14 Dec 2021 Tue, 14 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto7zaba_2_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Amuleti e magia Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106035 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_7.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Amuleti e magia Scopriamo le tantissime forme e i molteplici significati degli amuleti per la civiltà egiziana. Con l'aiuto dell'archeologa realizziamo il nostro portafortuna ispirato all'antico Egitto.   Costi:  attività 7 euro, ingresso Museo gratuito. prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106035 Sun, 12 Dec 2021 Sun, 12 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_7.jpg 47835 Collezione egiziana La faïence nel mondo dell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106026 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/25_eg_457...jpg' /></p> Visita guidata a cura di ASTER (pubblico adulto) La faïence nel mondo dell'antico Egitto Gli Egiziani antichi chiamavano la faïence "la brillante": si tratta infatti di un materiale amatissimo e molto apprezzato per le sue qualità e il suo colore, degno di sovrani e alti dignitari. Scopriamo gli oggetti in faïence della sezione egizia del Museo, i loro usi, la loro qualità e le loro caratteristiche tecniche. Costi: visita guidata gratuita + biglietto Museo Prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106026 Sun, 12 Dec 2021 Sun, 12 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/25_eg_457...jpg 47835 Collezione egiziana Il laboratorio del Capitan Nemo Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106271 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nemo.png' /></p> Domenica 12 dicembre 2021 alle ore 16:00 il Museo del Patrimonio Industriale propone il laboratorio su prenotazione: Il laboratorio del capitano Nemo dedicato ai ragazzi dai 6 ai 12 anni. Giochi, esperimenti e dimostrazioni alla scoperta delle leggi dell'acqua e dell'aria per diventare come come l'intrepido Caitan Nemo di "20.000 leghe sotto i mari", costruttore del Nautilus Il laboratorio ha un costo di Euro 5 per partecipante; L’ingresso per i ragazzi e un accompagnatore è gratuito L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5 – 3 Euro) Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro le ore 13:00 di venerdì 10 Dicembre 2021): telefono 0516356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106271 Sun, 12 Dec 2021 Sun, 12 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nemo.png 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna La morte ti fa bella - il Risorgimento tra i percorsi cimiteriali Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106099 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/179972a.jpg' /></p> sabato 11 dicembre, ore 17 | conferenza online La morte ti fa bella - il Risorgimento tra i percorsi cimiteriali Con Manuela Capece, storica e blogger, sulla pagina Facebook di Dry Art. La celebrazione del sacrificio patriottico e la delusione post unitaria: due anime del Risorgimento attraverso la scultura funeraria. Info 3898284797 dry-art@dry-art.com Nell'ambito di LE DONNE, I CAVALIER, L’ARME, GLI AMORI. A cura Dry Art, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento, 8cento Aps e Mercato del Novale, con il contributo del Comune di Bologna - Quartiere Santo Stefano. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106099 Sat, 11 Dec 2021 Sat, 11 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/179972a.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Bèi Profili. Gentili Donne e lor cavalieri LABORATORIO ragazzi 7-11 in occasione della mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106126 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nlmostra_2_monitorlow_1.jpg' /></p> LABORATORIO per ragazzi 7-11 in occasione della mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di Dario Valli, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC), con la collaborazione della Cooperativa Arcobaleno di Bentivoglio (BO) Dopo una breve visita alle ceramiche rinascimentali della mostra “Faïence - Faenza. Dall'antico Egitto al contemporaneo”, con compilazione della scheda-gioco da disegnare per appuntarsi i particolari decorativi delle opere attinenti al tema, sarà possibile creare in laboratorio un dono per la persona a noi cara, idealmente ritratta, dal disegno su carta alla pittura policroma su disco di terraglia, dipinto con gli ingobbi colorati sull’argilla cruda. Costi: attività e ingresso Museo gratuiti Prenotazione obbligatoria a partire da questo link (modulo di iscrizione), attivo a partire dal 29 novembre 2021.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106126 Sat, 11 Dec 2021 Sat, 11 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nlmostra_2_monitorlow_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Faenza e le sue varie storie Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106138 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_5.jpg' /></p> Conferenza in occasione della mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di Valentina Mazzotti La parola "faenza" indica sia il toponimo della località, famosa in tutto il mondo per la produzione ceramica, sia un particolare tipo di ceramica. L'incontro offrirà l'occasione per approfondire usi e tecniche di produzione della faenza attraverso i secoli   Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili Si ricorda che per l'accesso al Museo è necessario esibire il green pass http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106138 Sat, 11 Dec 2021 Sat, 11 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_5.jpg 48349 Sala Risorgimento Artisti bolognesi del Presepe contemporaneo. Un omaggio a Francamaria Fiorini Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/106281 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/presepe_8.jpg' /></p> Come avviene da ormai più di dieci anni, i Musei Civici d’Arte Antica organizzazno al Museo Davia Bargellini una mostra dedicata al presepio tradizionale, in collaborazione con il Centro Studi per la Cultura Popolare. Le piccole statue esposte, realizzate da artisti contemporanei, sono versioni attualizzate delle figure del presepio, calate nella realtà petroniana. Magi e pastori portano nella scena presepiale situazioni umane dettate dall’odierna sensibilità, siano esse di accoglienza del “Bambinello” o di rifiuto: in un caso, come nell’altro, tali diversi o addirittura opposti modi di sentire “ci sono”, e si può conseguentemente dire, che tutto il mondo è nel presepio. In effetti, le figure in mostra riprendono, rinnovandole, iconografie storiche tradizionali, come la Meraviglia, l’Adorazione, il Dormiglione, la Tradizione. Ne sono testimoni gli illustri modelli di mano di grandi plasticatori bolognesi ed emiliani dei secoli passati, che si conservano proprio nella collezione del Museo Davia Bargellini, frutto dell’intelligente impegno di Francesco Malaguzzi Valeri, volto alla valorizzazione e alla conservazione di un patrimonio a rischio di scomparsa. I confronti quindi istituibili grazie a questa mostra rendono immediata la possibilità di cogliere quanto la creatività degli artisti di oggi sia in linea con l’arte dei loro predecessori, anche sotto il profilo delle intenzioni, ad esempio nella rappresentazione di personaggi tratti dalla vita quotidiana, che anche nelle antiche terrecotte mirava ad attualizzare il racconto evangelico per il pubblico dei fedeli, abbigliati come i protagonisti delle statuette, sia che indossassero stracci, o abiti di stoffe preziose. Nel presepio entra, per opera degli artisti, il mondo contemporaneo: ed entra in molti modi. Con Leonardo Bozzetti e i suoi due offerenti – un pifferaio e una giovanetta che offre una mela – troviamo documentata e ancora viva la prassi artigianale del “figurinaio” storico ed esemplare di Bologna, nipote e figlio di un figurinaio, e padre di una figurinaia, vero ponte tra i tempi di Arte Gaia e il tempo presente. Dopo il suo esempio, di tramando artistico familiare, di generazione in generazione, altri artisti hanno preso ad attualizzare e interpretare i personaggi del presepio. Francamaria Fiorini, scomparsa nell’agosto del 2020, aveva un modo tutto suo di far entrare nella scena presepiale il mondo contemporaneo, e la visione che lei stessa  ne aveva: i suoi Gesù Bambino – e con Lui, la maggior parte dei personaggi – sono infatti tutti sorridenti, non per un ottimismo inguaribile, ma per una fede solida. E poi, per dire che Bologna è di Gesù Bambino (per parafrasare il cardinale e arcivescovo Giovanni Battista Nasalli Rocca, che disse: «Bologna è città di Maria»), ecco che nella lettura della Fiorini la Vergine del presepio assume le fattezze della Madonna di San Luca, quasi a voler indicare che tutti i bolognesi possano sentirsi rappresentati da Lei. E, dando corpo a un’idea all’avanguardia, il Bambino non è più accudito solo dalla Madre, ma può essere messo nelle braccia di Giuseppe: un dettaglio semplice, ma significativo. Nel solco della consuetudine, invece, rientra un altro motivo iconografico illustrato dalla Fiorini: l’angelo infatti offre al Bambino una vestina, che è rossa e richiama la veste inconsutile con la quale Gesù andò incontro alla morte, e che i soldati si giocarono a dadi sotto la croce; è rossa dunque come il sangue dei sacrifici, tessuta da Maria in un sol pezzo, simbolo dell’unità e indivisibilità della Chiesa. Ed ancora, nella rielaborazione della plasticatrice, torna l’uso della scarabattola, in cui si raccolgono alcuni dei protagonisti essenziali del presepe; un uso che costituisce una ripresa di un’antica e consolidata modalità di messa in scena, ripensata dalla Fiorini nel piccolo gruppo in mostra nel quale in una riedizione sintetica di un presepio delle origini, appare il solo Gesù Bambino con la coppia asino/bue, simbolo di tutte le genti ebraiche e non ebraiche di ogni tempo. Inoltre, sempre di Francamaria Fiorini è presente l’interessantissimo prototipo di un Presepio ortodosso. Con il Brentadore di Luigi Enzo Mattei entra nel presepio l’esponente dell’antica Compagnia bolognese dei Brentadori, trasportatori del vino con la “brenta” – un bigoncio ligneo per il trasporto di liquidi, in particolare del vino, della capacità di 75 litri, che si portava a spalla – che dal 1250 è presente in Bologna. I brentadori erano gli unici autorizzati al trasporto del vino, l’assaggiavano e ne fissavano il prezzo, e all’occasione portavano anche acqua per spegnere gli incendi. Il Magio di Mirta Carroli è figura sapienziale, e la perla che reca in omaggio riecheggia quella «di grande valore» trovata dal mercante, che per acquistarla «vende tutti i suoi averi», come si legge nella celebre parabola sul «regno dei cieli» del Vangelo di Matteo (13, 45-46): per essa dunque vale la pena vendere tutto, e offrendola a Gesù si riconosce che è da Lui che viene il bene più prezioso. Di Mirta Carroli è anche il poeticissimo Risveglio. Con Marco Dugo entra nel presepio bolognese il “nostro” Padre Marella, con il suo cappello presentato con umiltà e riempito di amore, “coscienza” di Bologna. Le figure tradizionali sono sempre presenti: la Meraviglia di Paolo Gualandi si inginocchia e apre le braccia stupita e adorante; il Dormiglione è interpretato invece da Elisabetta Bertozzi e da Marco Dugo: entrambi vedono in questa figura un uomo del margine che dorme in compagnia dei suoi cani. Così rappresentato, il Dormiglione, più che rifiutare Gesù Bambino, si allontana da una società in cui non si riconosce e da cui è rifiutato. Però ha un suo spazio nel presepio, che lo accoglie e in cui, forse, si sveglierà. Giovanni Buonfiglioli ci mostra una figura sempre presente, la Tradizione: l’adulto che accompagna i bambini a vedere il presepio, perché imparino la sapienza umana e divina. Il Burattinaio di Marco Dugo offre a Gesù Bambino un lavoro di teatro e rappresentazione, che dà letizia e fa divertire, e mette in scena e trasfigura la vita quotidiana, mostrando esemplarmente ancora una volta come, parafrasando il cardinale Giacomo Biffi, «siamo tutti nel presepio», con il nostro volto e la nostra vocazione. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/106281 Sat, 11 Dec 2021 Sat, 11 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/presepe_8.jpg 53174 Museo Davia Bargellini Scopri la moderna Bologna del Novecento Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106100 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/industria_novecento_10.jpg' /></p> Sabato 11 Dicembre 2021 dalle ore 10:00 alle 18:00 - Scopri la moderna Bologna del Novecento. I giovani operatori di Mia - Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori tra gli oggetti, gli exibit e le macchine per raccontare lo sviluppo del distretto industriale di Bologna, oggi centro di eccellenza nel settore meccanico, elettromeccanico e meccatronico. Costo del biglietto di accesso al museo: 5-3 euro (gratuito card cultura).   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106100 Sat, 11 Dec 2021 Sat, 11 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/industria_novecento_10.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Ultimamusica Special | Volkwerk Folletto feat. SUZ Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105567 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wolkwerk_folletto.jpg' /></p> ultimamusica specialmusiche “inaudite” di questo (e altri) secoli Volkwerk Folletto feat. SUZ Andrea Renzini aspirapolvere, flauti e aerosolGian Luca Patini chitarre ed elettronicaSUZ voce Accompagnato dalla voce ipnotica di SUZ, torna a 10 anni dal debutto il nuovo progetto di Volkwerk Folletto, collettivo analogico/digitale/acustico in costante pericoloso bilico tra musica colta ed echi popolari. Tutti i codici e dogmi della musica elettronica e sperimentale, ma anche le agresti ballate acustiche compresse nella memoria uditiva, vengono assorbiti e riletti tramite l’utilizzo di macchine a bassa definizione, improprie nei loro limiti (aspirapolveri e aerosol) e finalizzate al raggiungimento del loro punto di non ritorno. Andrea Renzini è uno degli artisti italiani della sua generazione che più ha saputo attraversare con uno spirito vitale ed eclettico diversi periodi storici ed artistici e mantenere contemporaneamente un contatto ed un “file rouge” empatico con i linguaggi delle nuove generazioni artistiche attuali. Dagli esordi in una scena politica ed eversiva nei primi anni ottanta con la collaborazione nella rivista Frigidaire e nella scuola Bolognese del fumetto, ad una pittura iconica che unisce la performance al suono all’installazione, alla rilettura dell’uso fotografico dell’immagine, fino agli sconfinamenti nel mondo della moda. Negli ultimi anni l’artista ha reso sistemica la tattica dell’appropriazione indebita e del furto di oggetti, elementi e simbologie, soprattutto del mondo dei grandi marchi conosciuti da tutti. SUZ Susanna La Polla De Giovanni, cantautrice di origine bolognese, ha pubblicato tre album come solista. Ha collaborato con Papa Ricky, Ezra Capogna, Riccardo Pedrini (Nabat, Wu Ming), Duccio Lombardi, Thavius Beck (Saul Williams, Nine Inch Nails), KutMasta Kurt (Kool Keith, Beastie Boys), Justin Bennett (Skinny Puppy, Ketvector), Katzuma (Sangue Misto), Bleso Wastasi (Isola Posse, Sud Sound System), TY1, Dj Pandaj, Luca Faggella, Weight and Treble, Med’Uza, David Nerattini, Bruno Briscik, Paolo Iocca (Spire, Franklin Delano, Blake E/E/E), Bartolomeo Sailer (Wang Inc, Walking Mountains, White Raven) e non ultimo Alessio Argenteri (Casino Royale), insieme al quale nel 2011 è stata chiamata a sonorizzare la performance di Marina Comandini “Sulle tracce dell’arte” nell’ambito del festival Le Strade del Paesaggio (Cosenza).Nel 2014 insieme a Valerio Pontrandolfo, Nico Menci, Bruno Briscik e Marco Frattini ha fondato un quintetto jazz col quale ha partecipato al festival La Strada del Jazz. Ha aperto i dj set di Daddy G (Massive Attack) e Roni Size ed il live di Asian Dub Foundation al Laboratorio Crash! di Bologna. Nel 2019 ha realizzato insieme al produttore Obsqure l’album Crossroads (Springstoff). Insieme a Bartolomeo Sailer e Saul Saguatti di Basmati Film ha ideato e realizzato la performance A/V “Ghigo” presentata alla quarta edizione del festival Here tenutasi nel maggio 2019 negli spazi di Cavallerizza Irreale (Torino). Fa parte della squadra di artiste di Donnacirco, del collettivo multimediale Elettrarchia e del duo artistico Katharine Garbo. ___________________________ultimamusicamusiche “inaudite” di questo (e altri) secoli Il “secolo breve” a ben vedere non lo è stato poi così tanto, se al suo interno è riuscito a contenere espressioni artistiche lontane, diversissime tra loro e a volte addirittura contraddittorie, in ogni caso segnanti. E a distanza di vent’anni, il Novecento in musica si porge così ai nostri occhi, ma soprattutto alle nostre orecchie: un’epoca fremente, impetuosa, a tratti problematica e avvolta in una mitologia tutta da conoscere.Sei appuntamenti dedicati ai linguaggi, ai protagonisti, alle idee, alle curiosità e agli strumenti che contraddistinguono la “contemporanea“ di oggi e del secolo appena passato. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105567 Sat, 11 Dec 2021 Sat, 11 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wolkwerk_folletto.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Risonanze Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105961 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20211019_103049.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Risonanze, visita guidata a cura di Ilaria Negretti http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105961 Fri, 10 Dec 2021 Fri, 10 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20211019_103049.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Blind Date Concert #3 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105546 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/soundroutes.jpg' /></p> Blind Date Concertimprovvisazioni sonore al buioun progetto in collaborazione con Bologna Jazz Festival e Sound Routes realizzato con il sostegno di Europa Creativa Due artisti provenienti da mondi distanti sia geograficamente che stilisticamente si danno appuntamento in Museo per dialogare attraverso la loro musica. Un incontro “al buio” perché nessuno dei due protagonisti sa in anticipo chi sarà il suo compagno. Un gioco che nasce dalla necessità di ritrovarsi di persona e dialogare con l’altro, in un intenso scambio di emozioni, tensioni, pause, dissonanze non prevedibili che caricano l’ascolto di sorpresa e meraviglia. Soundroutes è un progetto, finanziato dal programma Europa Creativa e promosso da Marmaduke (ES), De Koer (B), AMARC Europe (B), Chios Music Festival (H), Bologna Jazz Festival (IT). Il progetto offre sostegno ai musicisti rifugiati e migrati in Europa, dando loro la possibilità di esibirsi all'interno delle comunità locali e in collaborazione con artisti locali con l'obiettivo di supportare la loro integrazione nell'ambiente sociale e professionale. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105546 Fri, 10 Dec 2021 Fri, 10 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/soundroutes.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna PAROLE IN PIAZZA - Souvenirs di guerra: due oggetti archeologici da Rodi a Bologna Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/105952 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/iconaigfb_1_2_1_1_3_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> PAROLE IN PIAZZA, Agorà Archeologia racconta il Museo Souvenirs di guerra: due oggetti archeologici da Rodi a Bologna Ogni giovedì a partire dall’8 luglio 2021 alle 17.30 l’agorà si anima con storie e racconti che avranno per protagonisti oggetti noti e meno noti del Museo Civico Archeologico. Trenta minuti in compagnia di un'archeologa del Museo per rivivere insieme memorie del mondo antico.   Prenotazione obbligatoria a partire da questo link Costo di partecipazione: € 5 + € 1 di prevendita http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/105952 Thu, 09 Dec 2021 Thu, 09 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/iconaigfb_1_2_1_1_3_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106020 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo a cura di ASTER (pubblico adulto) La parola "faenza" indica sia il toponimo della località, famosa in tutto il mondo per la produzione ceramica, sia un particolare tipo di ceramica. Il percorso della mostra ci porterà a comprendere caratteristiche produttive di questo materiale, con cui nei secoli è stata realizzata una grande quantità e varietà di manufatti, dall'antico Egitto al mondo islamico, fino al Rinascimento e all'arte contemporanea.   Costi: visita guidata gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106020 Wed, 08 Dec 2021 Wed, 08 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_3.jpg 48645 Sala Mostre La Storia #aportechiuse con Carlo Pelagalli Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106073 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto56_3_1_1_1_1_3_1_1_2_1.jpg' /></p> martedì 7 dicembre h 20.00 – Carlo Pelagalli, storico, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna prosegue i suoi approfondimenti sull'urbanistica e la storia toponomastica del centro storico bolognese, in particolare questo intervento è dedicato a "La questione delle acque" tra Bologna e Ferrara, dal XVII secolo all'eta' contemporanea. Tutti gli interventi della Storia #aportechiuse sono raccolti nella nostra pagina YouTube del sito Storia e Memoria di Bologna. La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106073 Tue, 07 Dec 2021 Tue, 07 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto56_3_1_1_1_1_3_1_1_2_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Aemilia Ars. Merletti di Bologna dal 1901 al 2021 Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/106282 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/t_304_cd_cc_4.jpg' /></p> Martedì 7 dicembre in occasione dell'inaugurazione della mostra Aemilia Ars. Merletti di Bologna dal 1901 al 2021 (Sala Manica lunga - Palazzo d'Accursio) dalle ore 12.30 alle 14.00 sarà possibile visitare gratuitamente la raccolta di merletti della società Aemilia Ars esposta alle Collezioni Comunali d’Arte. Si potranno ammirare gli splendidi merletti della collezione come la bordura in merletto ad ago e punto reticello dal motivo piume del pavone realizzata per un abito da signora degli inizi del XX secolo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/106282 Tue, 07 Dec 2021 Tue, 07 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/t_304_cd_cc_4.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Pinocchio senza stivali e il grillo danzante Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106098 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pino.jpg' /></p> domenica 5 dicembre, dalle 11 alle 13 | laboratorio - rievocazione Pinocchio senza stivali e il grillo danzante ore 11 | Spettacolo teatrale. Con Valentina Paolini - Teatrino a due pollici. Età: da 2 a 99 anni. Organizzato da Dry-Art. E se Pinocchio, invece di diventare un bambino perbene, decidesse di restare una marionetta di legno, come andrebbero a finire le sue avventure? Il burattino più famoso al mondo, messo alle strette dalla Fata Turchina, fugge dalle pagine del libro di Collodi, un classico del 1881, per tentare di cambiare il proprio destino. ore 12 | Antichi mestieri con Giancarlo Saveri. L'appuntamento si svolge in Piazza Carducci. Ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione. Al chiuso è necessario il green pass. Info 3284192456 info@8cento.org Nell'ambito di LE DONNE, I CAVALIER, L’ARME, GLI AMORI. A cura di 8cento Aps e Dry Art, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento e Mercato del Novale, con il contributo del Comune di Bologna - Quartiere Santo Stefano. Indicazioni per l'appuntamento: necessario portare con sè una mascherina chirurgica da indossare in caso di assembramento ed impossibilità di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106098 Sun, 05 Dec 2021 Sun, 05 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pino.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Su creta, papiro e pietra: il viaggio della scrittura Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106025 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/46_eg_3162_2.jpg' /></p> Visita guidata a cura di ASTER (pubblico adulto) Su creta, papiro e pietra: il viaggio della scrittura Scritture contabili, lettere amministrative, contratti, invocazioni, poesie, biografie. Segni impressi, incisi, graffiti, dipinti, tracciati, scolpiti: la scrittura permette di ricordare, di comunicare a distanza, di ingannare se interpretata male, di colpire più di un'arma, di cancellare una memoria. Un percorso sulla comunicazione nel mondo antico, tra tanti tipi di scrittura. Costi: visita guidata gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106025 Sun, 05 Dec 2021 Sun, 05 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/46_eg_3162_2.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Una vita di profilo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106034 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/21_eg_1970_1.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Una vita di profilo Accompagnati dalla nostra guida scopriamo i segreti dell'arte nell'antico Egitto e le tecniche utilizzate per decorare templi e tombe. Sei pronto a realizzare un'opera d'arte in stile egizio? Costi:  attività 7 euro, ingresso Museo gratuito. prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106034 Sun, 05 Dec 2021 Sun, 05 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/21_eg_1970_1.jpg 47835 Collezione egiziana La natura ci abita Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106279 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/laboratori_4.jpg' /></p> Laboratorio per bambini da 3 a 4 anni (+ 1 genitore per bambino), in occasione della Festa degli Alberi. Accompagnati dalle opere di Giuseppe Penone e dal Barone Rampante di Italo Calvino, vivremo inconsuete avventure arboree: frugheremo tra le fronde, annuseremo foglie e fiori, correremo tra i rami, accarezzeremo cortecce e ci divertiremo a scoprire i silenziosi segreti degli alberi, anche di quelli natalizi, per scegliere quale ci rappresenta di più. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mamboedu@comune.bologna.it entro le ore 13 del venerdì precedente.   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106279 Sun, 05 Dec 2021 Sun, 05 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/laboratori_4.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo e alla mostra “Hidden Displays 1975-2020. Progetti non realizzati a Bologna” Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106278 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_collezione_permanente_foto_giorgio_bianchi_6.jpg' /></p> Visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo e alla mostra Hidden Displays 1975-2020. Progetti non realizzati a Bologna Prenotazione obbligatoria solo via e-mail a mamboedu@comune.bologna.it (entro le ore 13 del venerdì precedente).     http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106278 Sun, 05 Dec 2021 Sun, 05 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_collezione_permanente_foto_giorgio_bianchi_6.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Le eccellenze di Bologna: la Mortadella Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/89684 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mortadella_di_lusso_1_2.jpg' /></p> Domenica 5 Dicembre 2021 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone un approfondimento gratuito su prenotazione, dedicato alla storia e alla lavorazione di uno dei più celebri prodotti bolognesi: la mortadella. Sin dal XVI secolo a Bologna si produceva un insaccato di carni suine macinate, cotte lentamente per garantirne un gusto particolare e una prolungata conservazione. Era la mortadella il cui nome deriva dall'espressione latina murtatum farcimen che indicava un alimento ottenuto da carni suine farcite con bacche di mirto.Si trattava di un prodotto di lusso che nel Seicento costava nove volte più del pane, tre volte e mezzo più del prosciutto, due volte e mezzo più dell'olio. Il potere politico ne imponeva la lavorazione solo all'interno delle mura cittadine per trarne cespiti tributari, controllarne le fasi di produzione e la qualità. La mortadella veniva prodotta dai “salaroli”, artigiani della lavorazione delle “carni porcine salate” che nel 1788 dirigevano 67 botteghe specializzate.Nel corso dell'Ottocento le nuove dinamiche industriali impongono anche a questo prodotto la meccanizzazione della sua lavorazione; in particolare l'impacchettamento e la conservazione in scatole di latta permettono la sua esportazione sul mercato internazionale, rendendo la mortadella un prodotto ampiamente popolare, ancora oggi conosciuto in molte parti del mondo sotto il nome di Bologna.L'incontro è gratuito mentre l’ingresso al Museo è a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 3 Dicembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/89684 Sun, 05 Dec 2021 Sun, 05 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mortadella_di_lusso_1_2.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Scopri l'antica città dell'acqua e della seta Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105452 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/seta_telaio_palazzoschifanoia_ferrara_6.jpg' /></p> Sabato 4 Dicembre 2021 dalle ore 10:00 alle 18:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone la possibilità di scoprire, guidati dai ragazzi del progetto MIA, L'antica città dell'acqua e della seta. I giovani operatori di MIA-Musei Inclusivi e Aperti accoglieranno i visitatori nella sezione dedicata all'antica città dell'acqua e della seta e illustreranno alcuni degli oggetti più significativi. Tra questi spicca il mulino da seta “alla bolognese”, presente con un modello in scala 1:2 funzionante, utilizzato per la torcitura del filo di seta e col quale si poteva ottenere il velo, prodotto che rese celebre Bologna per oltre quattro secoli, ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell'iconografia occidentale.   L'attività è libera e attiva dalle ore 10:00 alle 18:00, previo pagamento del biglietto di accesso al Museo (5-3 euro). Per informazioni: telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105452 Sat, 04 Dec 2021 Sat, 04 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/seta_telaio_palazzoschifanoia_ferrara_6.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Jazz Insight | Concorde Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105511 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_bjf_lq_1_1_2_2.jpg' /></p> Jazz Insight #6in collaborazione con Bologna Jazz Festival Concordededicato a John Lewis (1920/2001) e al Modern Jazz Quartet narrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte) special guest&gt; Pasquale Mirra (vibrafono) John Lewis (La Grange, 3 maggio 1920 - New York, 29 marzo 2001), pianista emerso anch’egli nella scena bebop degli anni ’40, ma che da subito si distinse per uno stile più calibrato e contenuto, oltre che per le doti di arrangiatore e compositore. Intellettuale, pensatore, studioso della tradizione afroamericana quanto di quella eurocolta, John Lewis è una figura di confine dalla statura enorme, tra i maggiori rappresentanti di quell’ambizione di fare convivere le procedure e le forme provenienti dalla tradizione europea, in particolare del periodo barocco (contrappunto, suite, fuga) con un senso profondo del blues e della matrice afroamericana. La sua carriera si identifica in gran parte con la sua principale creatura, lo storico Modern Jazz Quartet, in cui le sue idee si incontravano con uno dei più grandi vibrafonisti della storia del Jazz, Milt Jackson. Ospite della serata sarà infatti Pasquale Mirra, da tempo considerato uno dei principali vibrafonisti italiani. _________________________________________Jazz Insightun progetto a cura di Emiliano Pintori per il Museo della Musica Un ciclo di lezioni musicali, ideate e condotte da Emiliano Pintori, che insieme al suo pianoforte e autorevoli ospiti, offrirà uno sguardo "dall’interno", vale a dire dalla prospettiva di un musicista jazz, sulla musica africano-americana, sui suoi protagonisti e le vicende che ne hanno caratterizzato la storia.Come negli anni precedenti, il pretesto che ha guidato la scelta degli argomenti è stato quello di importanti anniversari.Con un approccio divulgativo, che non richieda al pubblico particolari competenze precedenti e con il sussidio di esempi musicali dal vivo e un selezionato materiale audio-visivo, i cinque incontri saranno occasione per entrare passo passo nelle dinamiche e nei meccanismi della musica di questi grandi autori, con semplicità, imparando ad apprezzarla e cercando di evitare i falsi miti ed i luoghi comuni che spesso ne ostacolano la comprensione. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105511 Sat, 04 Dec 2021 Sat, 04 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_bjf_lq_1_1_2_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Ultimamusica | A volte l’impossibile è trasparente Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105562 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ultimamusica_guerri_puglisi_1.jpg' /></p> ultimamusica #6musiche “inaudite” di questo (e altri) secoli A volte l’impossibile è trasparentelive&gt;Francesco Guerri violoncelloFabrizio Puglisi pianoforte preparato Il titolo è una frase di Tristan Honsinger, fra i primi a sviluppare una tecnica violoncellistica nel jazz e nell’improvvisazione. Ma è anche la sintesi della musica del duo Guerri/Puglisi, che nasce e si affastella sui loro leggii proprio sotto gli occhi del pubblico, in forma di brani, spunti e versioni alternative, a volte di breve vita, a volte indecifrabili, a volte solo pretesti per immergersi in un’immensa galassia di suoni e possibilità. Francesco Guerri si diploma al Conservatorio di Musica B. Maderna di Cesena con il massimo dei voti e dopo l’esame esce dall’edificio con l’amato primo concerto per violoncello di Shostakovich sotto braccio, per non tornare più indietro. Si avvicina alla musica improvvisata, elettroacustica e al rock. Ha suonato con: Tristan Honsinger, Carla Bozulich, Jessica Moss, Ches Smith, Cris Corsano, Edoardo Marraffa, Pasquale Mirra, Domenico Caliri, Fabrizio Spera, Fabrizio Puglisi, Alberto Fiori, Vincenzo Vasi, Laurence “Butch” Morris, William Parker, Nicola Guazzaloca, Silvia Bolognesi, Cristiano Calcagnile, Gianluca Petrella e tanti altri. Collabora inoltre con Teatrino Clandestino, Teatrino Giullare, Francesca Grilli, Chiara Guidi – Societas Raffaello Sanzio.Si dedica da anni ad un originale repertorio solistico che lo vede esibirsi in diversi festival tra cui Roma Europa festival, Sudtirol Jazz festival, Forlì open music, Isole che Parlano. Nel 2015 è stato invitato a suonare presso la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale a Roma e nel 2019 ha presentato il suo nuovo album solista Su Mimmi non si spara! presso la sede Rai di Via Asiago a Roma per Radio3 Suite Jazz.Dal 2001 lavora presso il Day Hospital di Psichiatria e Psicoterapia dell’Età Evolutiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna occupandosi di disagio in età evolutiva. Fabrizio Puglisi, pianista, compositore ed improvvisatore, si laurea con lode al DAMS di Bologna con una tesi su Cecil Taylor. Dal 1997 al 2003 si è stabilito per lunghi periodi ad Amsterdam dove ha collaborato con alcuni musicisti della scena olandese come Tristan Honsinger, Han Bennink, Ab Baars, Sean Bergin, Ernst Reijseger, Tobias Delius e la big band Tetzepi. Ha collaborato tra gli altri con Louis Sclavis, Lester Bowie, Don Moye, David Murray, Hamid Drake, John Zorn, Steve Lacy, Don Byron, Butch Morris, William Parker, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Rob Mazurek, George Russell, Michel Godard, Marc Ribot, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Steve Grossman, John De Leo, Gianluca Petrella, Italian Instabile Orchestra, Keith Tippett, Gunter “Baby” Sommer e Alfio Antico. Si è esibito in Festival in USA, Canada, Europa, Africa, Turchia, India, Georgia, Messico ed ha inciso più di 40 cd per etichette europee ed americane ed è stato più volte ospite nei programmi di RAI Radiotre (Invenzioni a due voci, Radiotre Suite, Battiti, I Concerti del Quirinale).Membro storico del Collettivo Bassesfere, da sempre ama sconfinare nei territori di altri linguaggi artistici interagendo con la danza e le coreografie di Giorgio Rossi, Ambra Senatore, Barbara Toma, Emma Scialfa, Marius Moguiba, Hisako Horikawa, Karamba Mane o collaborando con attori (Elena Bucci), giornalisti (con Marco Travaglio nello spettacolo teatrale “Promemoria”), scrittori (Wu Ming 1, Stefano Tassinari), poeti, registi (Enrico Masi, Caucaso) ed artisti visivi. Insegna Pianoforte Jazz al Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara e alla Siena Jazz University. ___________________________ultimamusicamusiche “inaudite” di questo (e altri) secoli Il “secolo breve” a ben vedere non lo è stato poi così tanto, se al suo interno è riuscito a contenere espressioni artistiche lontane, diversissime tra loro e a volte addirittura contraddittorie, in ogni caso segnanti. E a distanza di vent’anni, il Novecento in musica si porge così ai nostri occhi, ma soprattutto alle nostre orecchie: un’epoca fremente, impetuosa, a tratti problematica e avvolta in una mitologia tutta da conoscere.Sei appuntamenti dedicati ai linguaggi, ai protagonisti, alle idee, alle curiosità e agli strumenti che contraddistinguono la “contemporanea“ di oggi e del secolo appena passato.nte. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105562 Fri, 03 Dec 2021 Fri, 03 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ultimamusica_guerri_puglisi_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna BilBOlBul 2021 | One step inside Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/106303 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/coverbbb21_1.jpg' /></p> BilBOlbul Festival internazionale di fumetto 2-5 dicembre 2021One step insideTommi Parrishmostra promossa in collaborazione con Museo internazionale e biblioteca della musica e Diabolo Edizioni I fumetti di Tommi Parrish parlano di sentimenti e relazioni. Va da sé, quindi, che il corpo è un elemento fondante in queste storie: con una formazione nel campo della scultura e un’attenzione chirurgica ai gesti dei personaggi, Parrish traccia sulla pagina corpi che raccontano l’eros e l’intimità più e meglio delle parole.Dall’esordio Perfect Hair, una raccolta di racconti ad acquerello che seguono un gruppo di personaggi assolutamente ordinari alle prese con l’identità, il sesso, le ansie quotidiane, a La bugia e come l'abbiamo raccontata, il graphic novel accolto negli USA come uno dei più interessanti degli ultimi anni, Parrish ha affinato un modo di raccontare in cui tutto è funzione del disegno: vignette incompiute o semismontate, disegni lasciati a metà, un uso spettacolare del colore, spessori e trasparenze che attirano l’attenzione di chi legge verso i margini della storia, dove l’intimità accade, lasciando la focalizzazione del racconto aleggiare qua e là.Anche i dialoghi, altro terreno in cui Parrish dimostra un enorme talento, sono costruiti sul non detto, ma contengono una sostanza poetica che fa emergere solo ciò che è davvero importante.Tutto, nelle storie di Parrish, appare naturale e al tempo stesso incredibilmente complesso, come l’amore. Tommi Parrish nasce nel 1989 a Melbourne, e oggi vive negli Stati Uniti. Il suo debutto nel graphic novel La bugia e come l'abbiamo raccontata le ha fatto vincere il Lambda Literary Award 2018 ed è stato tradotto in cinque paesi, tra cui l’Italia, dove esce per Diabolo Edizioni proprio in occasione di BilBOlbul. Parrish ha pubblicato racconti a fumetti su riviste come The New Yorker, Granta, The Believer. Nel 2020 ha vinto la CSS Cartooning Fellowship nel Vermont, dove si trova attualmente per lavorare al suo prossimo libro.In vendita al bookshop: LA BUGIA E COME L'ABBIAMO RACCONTATA di Tommi Parrishtraduzione di Matteo GaspariDiabolo Edizioni, Torino, 2021€ 21 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/106303 Fri, 03 Dec 2021 Fri, 03 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/coverbbb21_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna PAROLE IN PIAZZA - Soldati bolognesi nella guerra italo-turca Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/105953 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/iconaigfb_1_2_1_1_3_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> PAROLE IN PIAZZA, Agorà Archeologia racconta il Museo Souvenirs di guerra: due oggetti archeologici da Rodi a Bologna Ogni giovedì a partire dall’8 luglio 2021 alle 17.30 l’agorà si anima con storie e racconti che avranno per protagonisti oggetti noti e meno noti del Museo Civico Archeologico. Trenta minuti in compagnia di un'archeologa del Museo e di uno storico del Museo Civico del Risorgimento per rivivere insieme memorie del mondo antico.   Prenotazione obbligatoria a partire da questo link Costo di partecipazione: € 5 + € 1 di prevendita http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/105953 Thu, 02 Dec 2021 Thu, 02 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/iconaigfb_1_2_1_1_3_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Collezionare la tarsia di fra Damiano, dal Cinquecento al Novecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105733 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/09_fra_damiano_zambelli_crocefissione.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Fuori dai cori. Tre "quadri di tarsia" di fra Damiano Zambelli da Bergamo (1480 ca. - 1549), conferenza dal titolo: Collezionare la tarsia di fra Damiano, dal Cinquecento al Novecento, a cura di Lorenzo Mascheretti, curatore della mostra. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105733 Wed, 01 Dec 2021 Wed, 01 Dec 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/09_fra_damiano_zambelli_crocefissione.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna La Storia #aportechiuse con Mirtide Gavelli Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106077 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto3bzaba_5_2.jpg' /></p> martedì 30 novembre h 20.00 – Mirtide Gavelli, storica e curatrice del Museo civico del Risorgimento, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna con un intervento dal titolo Dante Alighieri e la Grande Guerra. Tutti gli interventi della Storia #aportechiuse sono raccolti nella nostra pagina YouTube del sito Storia e Memoria di Bologna. La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106077 Tue, 30 Nov 2021 Tue, 30 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto3bzaba_5_2.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Carolina Pepoli e la Battaglia della Montagnola Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106097 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20211128_austriaci_1.jpg' /></p> domenica 28 novembre, dalle 11 alle 13 | laboratorio - rievocazione Carolina Pepoli e la Battaglia della Montagnola ore 11 | Spettacolo teatrale con laboratorio per bambini. Con Manuela Ara - Educatrice teatrale. Età: da 4 a 11 anni. Organizzato da Dry-Art. Attraverso letture a tema, stralci di lettere e di diari dell'epoca, Isotta presenta, con passione e trasporto, alcune figure femminili di questo spaccato di storia italiana e bolognese; in modo ironico e divertente, proponendo attività ludiche e coinvolgendo in azioni teatrali guidate. ore 12 | Rievocatori austriaci e popolani. Rievocatori e rievocatrici saranno a disposizione dei visitatori per esperienze immersive con momenti didattici e possibilità di vedere da vicino oggetti storici quali uniformi, costumi e armi ed il loro funzionamento. “A tu per tu” con i singoli rievocatori. L'appuntamento si svolge in Piazza Carducci. Ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione. Al chiuso è necessario il green pass. Info 3284192456 info@8cento.org Nell'ambito di LE DONNE, I CAVALIER, L’ARME, GLI AMORI. A cura di 8cento Aps e Dry Art, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento e Mercato del Novale, con il contributo del Comune di Bologna - Quartiere Santo Stefano. Indicazioni per l'appuntamento: necessario portare con sè una mascherina chirurgica da indossare in caso di assembramento ed impossibilità di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106097 Sun, 28 Nov 2021 Sun, 28 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20211128_austriaci_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Storie di Amore e Morte in Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106142 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_4_1.jpg' /></p> domenica 28 novembre, ore 10.30 | visita guidata STORIE DI AMORE E MORTE IN CERTOSA La morte spesso non è la fine di una storia d’amore: questo prosegue nel cuore di chi è rimasto in vita. A raccontarci i loro sentimenti, le loro storie appassionate, i loro tradimenti e le loro speranze saranno proprio i nostri antenati che riposano alla Certosa. George Gordon Byron, famoso poeta inglese, era solito curare, con la solitudine dei chiostri, la malinconia che nasceva dall’assenza della donna da lui amata, la mitica contessa Teresa Gamba Guiccioli. Ci fu chi si uccise in Certosa, per amore di una famosa cantante che purtroppo era mancata poco tempo prima, e anche chi, piangendo sulla tomba dell’amato defunto, incontrò un nuovo amore. Un percorso per romantici nel meraviglioso Cimitero Monumentale di Bologna. A cura di Mirarte Bologna. Ingresso € 12, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria tramite il sito www.mirartecoop.it Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Pagamento tramite sito internet sicuro o contanti. La visita si tiene anche in caso di maltempo. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; necessario portare con sè una mascherina chirurgica da indossare in caso di assembramento ed impossibilità di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; durata della visita 1 ora e mezza circa. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/106142 Sun, 28 Nov 2021 Sun, 28 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_4_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Bononia sotto i nostri piedi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106033 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lapidario_cortile.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Bononia sotto i nostri piedi Esploriamo i reperti che ci raccontano la Bologna di epoca romana e costruiamo insieme un mosaico come quello che decorava i lussuosi ambienti delle domus della città. Costi:  attività 7 euro, ingresso Museo gratuito. prenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all'atto della prenotazione.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106033 Sun, 28 Nov 2021 Sun, 28 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lapidario_cortile.jpg 47842 Atrio - Lapidario Facce, volti, ritratti al Museo Civico Archeologico Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106024 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/15_eg_1799_5.jpg' /></p> Visita guidata a cura di ASTER (pubblico adulto) Facce, volti, ritratti al Museo Civico Archeologico Il mondo antico ci ha restituito moltissimi volti, ma quanti di questi somigliavano veramente alla persona ritratta? Quanto c'è di ideale, e quanto di reale nei ritratti che ci vengono dal mondo antico? Lo scopriremo davanti alle tante immagini di sovrani, dignitari, condottieri, prigionieri, artigiani, uomini e donne del passato. Costi: visita guidata gratuita + biglietto MuseoPrenotazione obbligatoria: per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo musarcheoscuole@comune.bologna.it indicando numero di persone e cellulare, entro le 18 del giorno precedente la visita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106024 Sun, 28 Nov 2021 Sun, 28 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/15_eg_1799_5.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Leggere e sperimentare in Museo: "Il mio Pianeta - Robot" Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106235 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/28_novembre_robot.png' /></p> Domenica 28 Novembre 2021 alle ore 16:00 il Museo del Patrimonio Industriale propone il laboratorio su prenotazione: Leggere e sperimentare in Museo: “Il mio Pianeta – Robot” dedicato ai ragazzi dai 6 ai 12 anni. “I robot sono ovunque intorno a noi”… Per scoprire l’affascinante mondo della robotica, leggeremo insieme alcuni brani del libro “Il mio Pianeta -   Robot” realizzando prove ed esperimenti per capire come funzionano davvero i robot e come vengono utilizzati; costruiremo insieme una semplice mano robotica e illustreremo la storia dei robot. Il laboratorio ha un costo di Euro 5 per partecipante; l’ingresso per i ragazzi e un accompagnatore è gratuito L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5 – 3 Euro) Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro le ore 13:00 di venerdì 26 Novembre2021): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106235 Sun, 28 Nov 2021 Sun, 28 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/28_novembre_robot.png 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna MOTO BOLOGNESI DEGLI ANNI 1950-1960: NUOVA MOTO DA CORSA DUCATI Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106274 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ducati_grand_prix_125_bialbero.jpg' /></p> Da sabato 27 Novembre la Ducati Grand Prix 125 Bialbero subentrerà alla celebre Gran Sport 125 “Marianna”.   La Ducati Grand Prix 125 Bialbero, nata nel 1956, è la moto che insieme ai primi esemplari della Gran Prix 125 Desmo ha inaugurato la stagione delle competizioni cittadine su pista e in circuito. Di fatto, era una versione riveduta e corretta della Gran Sport Marianna destinata alle gare di Gran Fondo; la 125 Bialbero veniva quindi adattata alle gare in circuito, sostituendo la testa monoalbero tradizionale con una testa Bialbero non desmodromica, e modificando serbatoio e sella per renderli più adatti alle gare di velocità. La Ducati 125 Bialbero può essere di fatto paragonata ad una GP “clienti”, dal momento che la Squadra corse Ducati preferiva allora affidare la più sofisticata 125 Desmo ai piloti ufficiali, più esperti. Le 125 Bialbero divennero molto popolari non solo nel Campionato italiano, ma anche in quello spagnolo e tedesco La mostra può essere visitata sino al 15 maggio 2022 negli orari di apertura del Museo (sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 18:30). Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 6365611 mail. museopat@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/106274 Wed, 24 Nov 2021 Wed, 24 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ducati_grand_prix_125_bialbero.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Elisa Caldana e Aki Nagasaka. Times of Crisis Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106245 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/villa_delle_rose_mostra_rose_caldana_nagasaka.jpg' /></p> Il MAMbo prosegue la sua attività con artisti in residenza ed è lieto di presentare la mostra Times of Crisis di Elisa Caldana (Pordenone, 1986) e Aki Nagasaka (Osaka, 1980), prodotta nell'ambito dell'edizione 2021 del Programma di Residenze ROSE. Times of Crisis costituisce la restituzione pubblica di un processo artistico e di pensiero che le artiste hanno sviluppato durante un soggiorno a Bologna della durata di otto settimane, iniziato nella seconda metà di settembre 2021, come ospiti della Residenza per artisti Sandra Natali del MAMbo. Come previsto dal bando di selezione, Elisa Caldana e Aki Nagasaka hanno lavorato a un progetto espositivo che, partendo da una ricerca iniziata nel 2018 a Tokyo durante la loro residenza al Tokyo Arts and Space, ha poi trovato luogo negli spazi espositivi unici della settecentesca Villa delle Rose, ampliando al contempo il raggio di azione al contesto cittadino bolognese. Precarietà, incertezza, un senso di crisi continuo che tocca ogni ambito, dalla politica all’ambiente, dall’economia alla situazione sanitaria, sono concetti che ogni essere umano sperimenta quotidianamente, e che appartengono in modo particolare alle ultime generazioni: è a partire da questa riflessione condivisa che le artiste, con le loro differenti sensibilità, hanno accostato racconti fondati su realtà e quotidianità complesse a immagini poetiche, disegni creati da illustratori Manga professionisti, per dar voce alla complessità della realtà sociale contemporanea. Il punto di partenza, Tokyo, e quello di arrivo, Bologna, si incontrano e si specchiano l’uno nell’altro, perdono le proprie peculiarità per dar vita a un terzo luogo, non geografico ma derivato, lo spazio di Times of Crisis. Sono le sale di Villa delle Rose, con le opere prodotte da Caldana e Nagasaka, e le strade della città, grazie a un serie di affissioni, a fare da sfondo alle storie ambientate in un Giappone solo apparentemente lontano, ma che in realtà ci riporta immediatamente alle realtà più difficili della contemporaneità mondiale. Attraverso stampe, documenti, oggetti di recupero riassemblati in installazioni dal carattere essenziale, le due artiste permettono al visitatore di avvicinarsi ai racconti, immedesimarsi nei loro protagonisti e vivere con loro gli accadimenti che ne cambiano per sempre le vite. Grazie all’utilizzo di codici QR associati alle immagini esposte in mostra e affisse per le strade, l’osservatore potrà trasformarsi in ascoltatore di narrazioni ordinarie ma significative di un’epoca, la nostra, piena di ingiustizie e solitudini, ma anche di resistenza e speranza.   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106245 Sat, 20 Nov 2021 Sat, 20 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/villa_delle_rose_mostra_rose_caldana_nagasaka.jpg 36185 Villa delle Rose Via Saragozza, 228/230 40135 Bologna Mamamusica II Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105425 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2_2_1_1_1.jpg' /></p> Mamamusica IIlaboratorio in 4 incontri per bambini da 19 a 36 mesi e genitori un progetto del Museo della musicaa cura di Luca Bernard (voce, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce)con la partecipazione di Serena Pecoraro (voce, ukulele), Tommy Ruggero (voce, percussioni) Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni.Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l'incanto di esprimersi attraverso la musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/105425 Sat, 20 Nov 2021 Sat, 20 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2_2_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106012 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_1.jpg' /></p> Faïence - Faenza. Dall’antico Egitto al contemporaneo Dal 19 Novembre 2021 al 30 Gennaio 2022 Mostra a cura di Daniela Picchi e Valentina Mazzotti La parola ‘faenza’ ha una duplice valenza semantica, indica il toponimo Faenza, località famosa in tutto il mondo per la produzione ceramica, così come ceramiche a impasto poroso e colorato, dotate di rivestimento. Tali impasti possono essere a base argillosa o silicea (stone-paste) e avere un rivestimento vetroso trasparente (vetrina) o opaco (smalto). Le varianti degli impasti e dei rivestimenti hanno determinato nel corso dei secoli una grande pluralità di prodotti, di sviluppi tecnologici e di aree di diffusione. Il Museo Civico Archeologico di Bologna e il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, in collaborazione con i Musei Civici di Arte Antica di Bologna e la Bottega Gatti di Faenza, intendono dedicare un focus tematico all’ambivalenza semantica di questa parola attraverso un percorso esemplificativo e diacronico che, partendo dalle faenze silicee dell’antico Egitto, definite faïence negli studi di settore, percorrerà gli sviluppi che di questo materiale ne fece il mondo islamico fino agli esiti rinascimentali in maiolica (faenza smaltata) e all’arte contemporanea di ambito faentino.   La mostra osserva gli stessi orari di apertura del Museo Civico Archeologico e aprirà al pubblico il 19 novembre alle ore 14.00. Ingresso con biglietto Museo La mostra è parte di AGORÀ ARCHEOLOGIA. La piazza vicino alla piazza SCOPRI TUTTI GLI EVENTI COLLEGATI ALLA MOSTRA http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106012 Fri, 19 Nov 2021 Fri, 19 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mostra_2_monitorlow_1.jpg 48645 Sala Mostre Bologna. Dicono di lei Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106046 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/elleboro.jpg' /></p> Bologna. Dicono di lei Dal 13 novembre 2021 al 30 gennaio 2022 al Museo Civico Archeologico di Bologna, Sala Mostre. Bologna racconta di sé, anzi, dicono di lei, e sarebbe un vero peccato non ascoltare. E non che sia difficile, tutt’altro, grazie alla nuova iniziativa di Elleboro Editore, una mostra letteraria dal titolo Bologna. Dicono di lei, che si terrà dal 13 novembre 2021 al 30 gennaio 2022 al Museo Civico Archeologico, a Bologna, naturalmente. La mostra letteraria prende il titolo dall’omonima guida letteraria pubblicata da Elleboro Editore, e darà voce ai tanti poeti, scrittori e artisti che hanno vissuto a Bologna, o che l’hanno visitata, sostandovi per diverso tempo, o più semplicemente assaporandola en passant. Bologna in ogni caso prende l’animo, seduce, e ispira ormai da secoli e secoli diari di viaggio, corrispondenze, romanzi e poesie, che la mostra letteraria Bologna. Dicono di lei saprà come rendere vivi e pulsanti, catapultandoli ai giorni nostri con un percorso multimediale, immersivo, tra installazioni audio, videoproiezioni e memorabilia. La sala mostre del Museo diverrà magicamente luogo simbolo della Bologna capace di rapire l’immaginario di Goethe, Stendhal, Madame de Staël, Leopardi, Dickens, Pasolini, Hemingway, Piovene, Lord Byron, Huxley e di tanti altri nomi celebri, che a partire dall’epoca del Grand Tour sono stati vittime di incanto, subendo tutto il fascino delle due torri, dei portici, di piazza Maggiore e dintorni, nei luoghi della bohème e della Resistenza, degli sconvolgimenti socio-politici, con il PCI, la rivolta giovanile, la strage alla stazione.E il riverbero delle parole, delle citazioni tratte dalle opere delle grandi firme ammaliate da Bologna brillano di nuova luce, perché lette e interpretate da Samuele Bersani, Alessandro Haber, Neri Marcorè, Veronica Pivetti, Carla Signoris, voci di fama che si diffonderanno per le stanze della mostra letteraria, creando un’atmosfera evocativa delle impressioni, delle sensazioni e delle emozioni che immancabilmente scaturiscono da quelle righe e da quei versi che, anche grazie ai riflessi della complessa bellezza di Bologna, si sono ritagliate un posto che conta, eccome, sotto il cielo della grande letteratura. Bologna. Dicono di lei è una mostra promossa da Elleboro Editore, con progetto espositivo firmato da Elastica, realizzata in collaborazione con il Museo Civico Archeologico di Bologna. È sostenuta dalla Gvs Filter Technology, con il supporto di Cineteca di Bologna e il patrocinio del Ministero della cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna. Si ringrazia Exbiz.   Orario di apertura: tutti i giorni eccetto il martedì (chiusura settimanale) dalle ore 10 alle 19. Info costi a questo link sul sito di Bologna Welcome Info e acquisto biglietti: presso la biglietteria della mostra al Museo Civico ArcheologicoNB: acquistando il biglietto del Museo Archeologico e presentandolo alla cassa della mostra si ha diritto al biglietto ridotto all'esposizione. a questo link sul sito di Bologna Welcome presso la sede di Bologna Welcome in piazza Maggiore https://www.bolognawelcome.com/it https://elleboroeditore.com/ http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/106046 Sat, 13 Nov 2021 Sat, 13 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/elleboro.jpg 48645 Sala Mostre “BUONGIORNO SIGNOR MORANDI”. Disegni di Giorgio Lodi Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106044 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/francesco_arcangeli.jpg' /></p> Il Museo Morandi prosegue la programmazione di eventi espositivi di artisti il cui lavoro si pone in connessione con Giorgio Morandi con “BUONGIORNO SIGNOR MORANDI”, mostra di disegni di Giorgio Lodi e documenti provenienti dagli archivi del museo e di Carlo Zucchini, curatore della mostra. Il titolo prescelto è evocativo del dipinto di Gustave Courbet Bonjour monsieur Courbet e racchiude l’essenza del progetto: ricostruire, attraverso una selezione di ritratti, lettere, fotografie ed altri materiali, la costellazione di persone illustri - amici e conoscenti - che hanno frequentato Casa Morandi e incontrato l’artista. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106044 Sat, 13 Nov 2021 Sat, 13 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/francesco_arcangeli.jpg 37008 Casa Morandi Via Fondazza 36, 40125 Bologna Vetri dal Rinascimento all'Ottocento. La donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d'Arte Antica di Bologna Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/106043 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vetri__1.jpg' /></p> Per celebrare l’importante donazione della preziosa collezione Cappagli Serretti (117 vetri), i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, in particolare con il Museo del Vetro di Murano, organizzano una mostra curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Massimo Medica e Mauro Stocco. L’esposizione, presso il Museo Civico Medievale, è l’occasione per ammirare l’intera raccolta da poco acquista (2020), che va ad incrementare il già cospicuo patrimonio museale di vetri. Nelle sedi del Museo Civico Medievale e del Museo Davia Bargellini sono infatti custoditi capolavori dell’arte vetraria, che grazie alla donazione vedono implementate e integrate, nella varietà delle tipologie e delle provenienze, le loro ricche raccolte. La collezione Cappagli Serretti è di grandissimo pregio non solo per il considerevole numero di oggetti e per la loro indubbia qualità artistica, ma anche e soprattutto per il fatto che essa consente di avere una panoramica ampia ed esaustiva sulla vetraria europea dal Seicento agli inizi del Novecento. La mostra permette infatti di allargare lo sguardo ben oltre gli orizzonti italiani per conoscere, ad esempio, il mondo vetrario inglese e spagnolo del Settecento o la colorata produzione boema dell’Ottocento. Le varie manifatture sparse nel continente non costituivano mondi a sé stanti, isolati gli uni dagli altri, ma erano in realtà in stretta relazione condividendo tecniche, forme e motivi decorativi, ma mantenendo sempre degli specifici caratteri che le contraddistinguono. Spicca per unicità e qualità tecnica il gruppo di opere del Seicento veneziano, come l’esuberante calice con gambo a stelo di fiore o la raffinata alzata decorata da una catenella in vetro acquamare. Ben documentato dagli oggetti esposti in mostra è poi il fenomeno, ancora poco studiato, della produzione veneziana ed europea settecentesca a imitazione di quella boema. Accanto ad oggetti pregiati presenti nelle tavole aristocratiche o borghesi, è presente nella collezione anche un notevole gruppo di oggetti “popolari” o d’uso più comune, quali i vetri utilizzati nelle spezierie come strumenti da laboratorio (storte, imbuti, versatoi). La mostra si pone quindi come un’occasione unica per avvicinarsi al mondo del vetro, scoprirne le tecniche di lavorazione, i segreti e - soprattutto - la sua fragile bellezza. Inaugurazione venerdì 12 novembre, ore 17.30 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/106043 Sat, 13 Nov 2021 Sat, 13 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vetri__1.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna A.M.A.R.E. Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106032 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_amare_1.jpg' /></p> Il Dipartimento educativo MAMbo ospita A.M.A.R.E., la mostra di tavole originali di Eliana Albertini, Martina Sarritzu, Roberta Scomparsa, Alice Socal e Amanda Vähämäki per la realizzazione dell'antologia a fumetti omonima edita da Canicola. A.M.A.R.E. è il frutto del confronto tra cinque autrici di fumetto contemporaneo che appartengono a generazioni differenti e si sono riunite in un tavolo di lavoro virtuale di dialogo e coprogettazione. È un volume formato da cinque racconti dal profondo valore pedagogico, sociale e politico, nella prospettiva di una decostruzione degli stereotipi sociali, culturali e di rappresentazione del genere femminile che restituisca alle giovani lettrici e ai giovani lettori tutta la complessità dell’adolescenza tra scoperta del proprio corpo, relazioni amicali, sentimenti, sessualità. Anna e Viola crescono insieme, legate da un’amicizia che mescola affetto e competizione, un connubio che le rende indispensabili l’una all’altra (Sarritzu). Con Amanda Vähämäki la soglia tra realtà e mondo fantastico è sottile, così come il confine tra maschile e femminile dei protagonisti che non si piegano a nessun preconcetto. La ribelle Beccaccia di Roberta Scomparsa, invece, vive l’adolescenza in modo solenne, quasi cavalleresco: moderna Don Chisciotte refrattaria a ogni tipo di autorità, difende la libertà d’espressione a colpi di tag e disegni illegali sui muri. Nella storia di Eliana Albertini seguiamo tre amiche a una festa in riva al mare, dove gelosia, esclusione e senso di inadeguatezza fanno prendere alla serata una piega inaspettata. Sul finale entriamo nel mondo fluttuante di Alice Socal: un susseguirsi di frammenti di ricordi giovanili segnati dalla paura del futuro e dall’amore come antidoto palliativo alla solitudine. Cinque racconti per cinque stili diversi: dalla figuratività esasperata che sfocia nel grottesco di Martina Sarritzu alla matita tenera e impietosa di Vähämäki, e al tratto minimale di Alice Socal, che segue un flusso di coscienza quasi joyciano, e un registro informale dal tono intimo e diaristico. Di Roberta Scomparsa emerge la densità narrativa e la cura per il dettaglio, le prodezze di Beccaccia sono rivestite da un’aura mitica, vera e propria dichiarazione d’amore a un’amica. Eliana Albertini crea una storia dalle illustrazioni intense, dominate da ampi spazi bui che inglobano i personaggi svelandone, simbolicamente, la fragilità e la piccolezza di fronte alla vita. A.M.A.R.E. fa parte del progetto Dalla parte delle bambine a cura di Canicola associazione culturale, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna - Area Nuove Cittadinanze e Quartieri Pari Opportunità, tutela delle differenze, contrasto alla violenza di genere e in collaborazione con il Dipartimento educativo MAMbo.   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/106032 Sun, 07 Nov 2021 Sun, 07 Nov 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_amare_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Risonanze Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105876 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rison__3.jpg' /></p> Risonanze è un momento espositivo compreso in un ciclo d'interventi dedicati alle forme/modalità di trasmissione del patrimonio culturale attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea in dialogo con l'architettura e i suoi contesti, che vede coinvolti studenti ed ex studenti del Biennio di Decorazione per l'architettura dell'Accademia di Belle Arti di Bologna negli spazi del Museo Civico Medievale. Risonanze è parte del progetto culturale Patrimonio, risorse per lo spazio pubblico, strumenti per la progettazione artistica contemporanea, promosso dall'Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con Istituzione Bologna Musei/Musei Civici d'Arte Antica a cui hanno partecipato:   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105876 Sat, 23 Oct 2021 Sat, 23 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rison__3.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Moto bolognesi degli anni 1950-1960 Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105659 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1_moto_bolognesi_19501960.jpg' /></p> Da domenica 17 Ottobre 2021 è visitabile la mostra: "Moto bolognesi degli anni 1950-1960, la motocicletta incontra l’automobile", presso il Museo del Patrimonio Industriale. Nel secondo dopoguerra, dopo i primi difficili anni della ricostruzione, riprende la produzione motociclistica nazionale e ben presto Bologna si conferma come uno dei poli produttivi più dinamici d’Italia. Tra industria e artigianato, le imprese del motociclismo bolognese recepiscono le necessità del periodo, incentrando le loro proposte sulle piccole e medie cilindrate, dimostrando una sorprendente vivacità produttiva e una grande cura sia tecnica, nella meccanica e nella ciclistica, sia estetica, nelle forme e nella livrea. Delle 55 marche di motocicli finiti, solo alcune si avviano ad avere un assetto ed una organizzazione produttiva moderni, con significativi riscontri economici: le lombarde/bolognesi F.B Mondial e MI-VAL, in città Ducati e Moto Morini, la DEMM a Porretta Terme. Marche storiche prestigiose come C.M e M.M., con alti livelli qualitativi in tutte le lavorazioni, soffrono i mutamenti in corso e affrontano il declino. Altre sono agli inizi, destinate ad un futuro brillante, come Cimatti, Testi e Malanca. Dal punto di vista delle competizioni, i Campionati Italiani e quello Mondiale, le gare nazionali e internazionali, così come quelle di gran fondo su strada, assurgono ad eventi sportivi per eccellenza, gli unici in grado di assicurare prestigio e notorietà. Nelle cilindrate da 125 a 250, primeggiano Ducati, Mondial, Moto Morini, aziende che possono permettersi gli elevati costi delle squadre corsa. Negli anni Cinquanta non vi sono piloti bolognesi di rilievo, con una importante eccezione: Leopoldo Tartarini, indicato dalla stampa come “la grande promessa del motociclismo italiano”. Dopo una partecipazione alla Milano-Taranto nel 1952, 1° tra i side-car, nel 1953 corre con una Benelli 125 da lui preparata, dapprima il Motogiro, dov’è 1° assoluto, quindi la Milano-Taranto classificandosi 2°. Nel 1955 e 1956 è pilota ufficiale Ducati. Un rovinoso incidente lo induce ad abbandonare le corse. Ciò nonostante trova grande fama con il giro del mondo insieme a Giorgio Monetti, sulle Ducati 175, una straordinaria occasione promozionale per la Casa di Borgo Panigale. Ma il decennio 1950-1960 è anche il periodo in cui assume grande importanza l’industria automobilistica, con prodotti il cui costo è ormai accessibile, avviata ad una inarrestabile crescita nel mercato dei mezzi destinati alla mobilità della popolazione. In mostra 32 motociclette dei più importanti marchi del decennio; filmati provenienti dall’Istituto Luce e immagini d'epoca completano il percorso espositivo tra produzione e agonismo. A corredo della mostra: pannelli, didascalie e la possibilità di farsi accompagnare nella visita dalla app Museon, disponibile per Android e Iphone, con ulteriori contenuti multimediali e iconografici.   L'esposizione può essere visitata sino al 15 maggio 2022 negli orari di apertura del Museo (sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 18:30). Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 6365611 mail. museopat@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/105659 Sun, 17 Oct 2021 Sun, 17 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1_moto_bolognesi_19501960.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Giosue Carducci e Dante Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/105780 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/carducci_e_dante_01a.jpg' /></p> Giosue Carducci e Dante | da lui cominciai, con lui finisco Bologna, Casa Carducci | 16 ottobre - 30 dicembre 2021 La mostra illustra, per documenti significativi, la lunga consuetudine di Giosue Carducci con la figura e l’opera del “sommo poeta” e mostra come il complesso percorso del dantismo carducciano, nei suoi diversi momenti ed atteggiamenti, dal 1850 al 1904, sia saldamente connesso con le vicende e le esperienze politiche dello scrittore negli anni cruciali della formazione dello Stato unitario italiano. I materiali esposti sono tratti dalla biblioteca-archivio di Casa Carducci. A cura di Istituzione Biblioteche Bologna - Casa Museo Carducci, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento e l'Università degli Studi di Bologna, con il patrocinio di Dante 2021 - Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni di Dante. Bologna, Casa Carducci - Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci, 5. Dal 16 ottobre al 30 dicembre 2021. Orari: venerdì: 15 &gt; 19; sabato, domenica e festivi: 10 &gt; 14. Per visitare la mostra occorre acquistare il biglietto di accesso al Museo Civico del Risorgimento. Si ricorda la necessità di essere in possesso di certificazione verde Covid-19, il cosiddetto Green Pass. VISITE GUIDATE | Per partecipare alle visite guidate, riservate a un massimo di 10 partecipanti, occorre prenotarsi in anticipo, telefono: 051 2196520 - email: casacarducci@comune.bologna.it OTTOBRE | sabato 23, alle ore 11; venerdì 29 ottobre, alle ore 17; sabato 30, alle ore 11; domenica 31, alle ore 11 NOVEMBRE | sabato 6, alle ore 11; sabato 13, alle ore 11; domenica 14, alle ore 11; venerdì 19, alle ore 16; sabato 27, alle ore 11 DICEMBRE | sabato 4 dicembre, alle ore 11; sabato 11 dicembre, alle ore 11; venerdì 17 dicembre, alle ore 16; domenica 19 dicembre, alle ore 11 #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/105780 Sat, 16 Oct 2021 Sat, 16 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/carducci_e_dante_01a.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Jan Groover. Laboratory of Forms Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/105750 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_jan_groover_senzatitolo1_1.jpg' /></p> La Sala delle Ciminiere del MAMbo ospita la personale dedicata alla nota fotografa americana Jan Groover. Jan Groover si forma come pittrice, ispirandosi all'opera di artisti come Paul Cézanne, Giorgio Morandi e i minimalisti. Si dedica alla fotografia dall’inizio degli anni ‘70. Tra i grandi protagonisti della natura morta, suscita presto l’interesse di critica e pubblico con una serie di oggetti fotografati nella cucina della sua abitazione combinando una sensibilità compositiva che rimanda ai quadri rinascimentali con l’eco delle istanze politiche e sociali del femminismo. Il suo lavoro, celebrato in una mostra personale al MoMA di New York nel 1987, prosegue fino al 2012 con una continua ricerca sulla forma degli oggetti e il loro inesauribile potenziale visivo. Questa mostra, proveniente dal Musée de l’Elysée di Losanna, dove è conservato l’intero archivio dell’artista, costituisce la sua prima retrospettiva in Italia e coglie l’occasione per avvicinare il suo lavoro a quello del maestro Giorgio Morandi. La mostra, prodotta da Musée de l’Elysée, Losanna, è curata da Tatyana Franck (Direttrice di Photo Élysée), Émilie Delcambre Hirsch, Paul Frèches (Consulente scientifico) in collaborazione con Lorenzo Balbi (Direttore artistico MAMbo) e Francesco Zanot (Direttore artistico Foto/Industria). http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/105750 Thu, 14 Oct 2021 Thu, 14 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_jan_groover_senzatitolo1_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna La Compagnia Teatrino Giullare festeggia i 25 anni di Teatro Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105663 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/teatrino1_2_1.jpg' /></p> Dal 30 settembre la compagnia bolognese Teatrino Giullare, fondata e diretta dagli attori e registi Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti, festeggia i 25 anni di Teatro, con un programma speciale di visioni, pratiche, esposizioni, performance, installazioni, laboratori per condividere un percorso di creativitaà, un immaginario, un futuro; in una composizione di molteplici collaborazioni con la cittaà di Bologna e l'Area metropolitana. La compagnia, che ha sede a Sasso Marconi, tra le piuà significative nel panorama del teatro contemporaneo (tra i riconoscimenti piuà recenti il premio Rete Critica 2020 e il Premio Hystrio Digital Stage 2021), si caratterizza per aver messo in scena testi dalla drammaturgia antica fino alla contemporaneitaà tramite visioni inedite e l'uso di attori artificiali e mascheramenti per esaltare la natura piuà intima dei testi. Il progetto dei 25 anni (dopo un prologo settembrino del festival GIORNATE TEATRALI DI COLLE AMENO a Sasso Marconi: incontri, laboratori, letture dedicati al viaggio della Compagnia e a Giuliano Scabia che ne ha sostenuto i primi passi) si apre giovedì 30 settembre con lo spettacolo e l’esposizione La Commedia Umana, un progetto teatrale e artistica di Teatrino Giullare, un viaggio attraverso maschere, immagini e materiali scenici creati nel tempo dalla Compagnia, esposti per la prima volta al pubblico all’interno del percorso espositivo delle Collezioni Comunali d'Arte di Bologna, ponendosi e in dialogo con i personaggi e le storie dei dipinti e delle sculture del Museo. Un percorso teatrale, onirico, poetico ma anche divertente; i materiali esposti sono infatti al centro di un momento performativo, che si svolge in contemporanea con l’apertura della mostra. Teatrino Giullare eà una compagnia di teatro contemporaneo, fondata da Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti che realizza dal 1996 allestimenti teatrali, seminari, laboratori in tutta Italia e in tourneàe internazionali in 35 paesi del mondo (Europa, Usa, Canada, Cina, Russia, Argentina, Uruguay, Guatemala, Etiopia, Kenia, Turchia, Pakistan, India, Iran, Israele, Egitto, Marocco, Colombia, Venezuela...). Tra gli autori rappresentati Euripide, Aristofane, Plauto, Samuel Beckett, Thomas Bernhard, Bernard-Marie Kolteàs, Harold Pinter, Elfriede Jelinek, William Shakespeare oltre a scritture proprie e testi di autori contemporanei italiani (G. Scabia, D. Carnevali...). Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti hanno tenuto conferenze e svolto seminari e workshops teatrali, tra gli altri al DAMS, Universitaà di Bologna, alla Facoltaà di Architettura dell'Universitaà di Firenze, all'Universitaà di Venezia, all'Universitaà di Roma-La Sapienza, al Museo Argentino di Buenos Aires (Argentina), alla Facoltaà di Belle Arti dell’Universitaà di Smirne (Turchia), alla Darpana Academy of Performing Arts di Ahmedabad (India), al Museo delle Arti Applicate di Belgrado (Serbia), al Museo Moubarak de Il Cairo (Egitto), al Teatro Nazionale di Tirana (Albania), al Centro di Educazione Culturale di Varsavia (Polonia), al Festival Iberoamericano di Bogotaà (Colombia).             http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105663 Sat, 09 Oct 2021 Sat, 09 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/teatrino1_2_1.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Hidden Displays 1975-2020. Progetti non realizzati a Bologna Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/105746 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ericailcane_gasometro.jpg' /></p> La Project Room del MAMbo ospita il progetto espositivo ideato da MoRE. a Museum of Refused and Unrealised Art Projects e a cura di Elisabetta Modena e Valentina Rossi, che si realizza con il supporto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione de Mitri di Modena. Hidden Displays 1975-2020 scaturisce da una ricerca sviluppata sul territorio con l’obiettivo di rintracciare e studiare le mostre e le opere d’arte immaginate o progettate, ma non realizzate in ambito bolognese dal 1975, anno della nascita della Galleria d’Arte Moderna di Bologna nella sede di Piazza Costituzione progettata da Leone Pancaldi, a oggi. Attraverso il lungo lavoro di ricerca in archivio e il contatto diretto con i protagonisti del sistema dell’arte che gravita intorno a Bologna, sono emersi ricordi, esperienze, testimonianze e documenti di numerose occasioni rimaste nei cassetti degli artisti e dei curatori. In mostra sono visibili una cinquantina di tracce di un racconto di fatto ancora ignoto: i documenti archivistici e i progetti artistici sono volutamente presentati in modo non lineare e non cronologico. Dalla ricerca sono emerse numerose occasioni espositive rintracciate grazie a un lavoro di scavo svolto principalmente nell’archivio del MAMbo e in quelli privati della città. Gli archivi degli artisti hanno restituito una numerosa serie di progetti che sono illustrati in mostra secondo modalità discusse volta per volta con gli artisti stessi: alcuni hanno scelto di esporre i materiali originariamente sviluppati per la progettazione dell’opera poi non realizzata (documenti digitali o materiali analogici); altri hanno invece interpretato il lavoro in modo diverso, trasformando la documentazione progettuale in una traccia evocativa e utile a restituirne l’idea e il senso originari.   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/105746 Thu, 07 Oct 2021 Thu, 07 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ericailcane_gasometro.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Fuori dai cori. Tre "quadri di tarsia" di fra Damiano Zambelli da Bergamo (1480 ca. - 1549) Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105642 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/invito_zambelli_1.jpg' /></p> Nell’ambito delle celebrazioni internazionali per l’ottavo centenario della morte di san Domenico, i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna organizzano una mostra sul “principe degli intarsiatori” fra Damiano Zambelli da Bergamo (1480 circa - 1549), attivo a Bologna per un ventennio nel convento di San Domenico, con l’esposizione di due sue tarsie oggi in collezione privata, rappresentanti una Flagellazione e una Crocifissione, che per la prima volta si vanno ad affiancare al commesso ligneo del Museo Davia Bargellini raffigurante pure quest’ultimo soggetto. L’esposizione, curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Lorenzo Mascheretti e Massimo Medica, in collaborazione con l’Ordine dei predicatori, si giova della disponibilità della proprietà e del sostegno della Galleria Longari Arte Milano e prevede un focus, attraverso pannelli esplicativi, anche all’interno del coro della basilica bolognese di San Domenico, dove il visitatore troverà approfonditi alcuni postergali che sono in dialogo con le tarsie qui esposte in mostra. La scelta di ambientare l’esposizione presso la sede del Museo Davia Bargellini è motivata – oltre che dalla citata presenza di una tarsia di fra Damiano, proveniente dalla collezione del marche se Virgilio Davia – dalla natura dei pezzi esposti, simbolo di una tecnica artistica posta all’«incrocio di tutte le arti» (André Chastel) e particolarmente diffusa nel corso del Quattrocento e del Cinquecento. La carriera di fra Damiano coincide con la stagione più esuberante, seppur terminale, della tarsia lignea cinquecentesca. La sua produzione artistica non si limitò alla realizzazione tradizionale di arredi liturgici e mobili presbiteriali, ma “uscì dai cori” attraverso l’esecuzione di veri e propri “quadri di tarsia” destinati a un precoce collezionismo privato. Tra i primi estimatori dell’arte di fra Damiano, accanto ai grandi nomi di Carlo V, Alfonso d’Este e Paolo III, si registrano Francesco Guicciardini, Leandro Alberti e Sabba da Castiglione. Le tarsie esposte in mostra sono un esempio di questa fortuna collezionistica e dimostrano la larga richiesta di simili oggetti da parte della committenza aristocratica. Oltre a creare l’occasione per riflettere sui fenomeni di collezionismo di tale tipologia di prodotti artistici a partire dal XVI secolo, riunire le tre tarsie offre il pretesto per un ragionamento sulle loro tecniche di produzione: l’eccezionale accostamento dei due pezzi gemelli raffiguranti la Crocifissione consente di meditare sulla pratica del riuso dei cartoni preparatori, assai diffusa all’interno delle botteghe coeve. Ingresso museo: martedì dalle 10.00 alle 15.00mercoledì dalle 10.00 alle 15.00giovedì dalle 10.00 alle 15.00venerdì dalle 14.00 alle 18.00sabato dalle 10.00 alle 18.30domenica dalle 10.00 alle 18.30chiuso: lunedì non festivi, 1° maggio e Natale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/105642 Sat, 02 Oct 2021 Sat, 02 Oct 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/invito_zambelli_1.jpg 53174 Museo Davia Bargellini Cronache dei Sepolcri | vita e misteri della Grande Certosa di Bologna Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/104464 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gio_brasa_e_lord_byron1a.jpg' /></p> Cronache dei Sepolcri | vita e misteri della Grande Certosa di Bologna Il Cimitero monumentale di Bologna - divenuto patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 21 luglio 2021 - avrà il suo primo fumetto. Mercoledì 8 settembre presentazione in diretta Facebook sulle pagine del Museo del Risorgimento, 8cento e Jourdelò. A partire dal 22 settembre, periodicamente il fumetto verrà pubblicato a puntate sui canali Facebook del Museo civico del Risorgimento, 8cento Aps, Amici della Certosa e su Instagram @Certosadibolognaofficial. Dopo la pubblicazione social il fumetto è interamente sfogliabile sul sito di 8cento Aps. Ultime uscite alle ore 20 di mercoledì 24 novembre e mercoledì 22 dicembre 2021. Una cronaca ottocentesca, un'epopea di vite e misteri. L'autrice di questo esperimento massmediatico è Martina Rignanese, una volontaria di 8cento Aps. Rivolto a lettori giovani e adulti, il prezioso microcosmo della Certosa si schiuderà con un viaggio nei diari dei suoi custodi: le famiglie Brasa e Sibaud, le quali si dedicarono rispettivamente alle attività funebri ed alla cura dei monumenti. Le loro vite si incroceranno con le vicende di grandi artisti attivi nel cimitero e la storia avrà le sue solide radici storiche: grazie alla mole di documenti e cronache rintracciate nel tempo dal Museo del Risorgimento. Martina ha così selezionato alcuni episodi significativi avvenuti in Certosa, partendo dal tempestoso periodo giacobino di fine Settecento, fino alla fine dell'Ottocento. Vita quotidiana, vicende straordinarie, amori tragici, misfatti e guerre patriottiche... Dai marmi e dai chiostri emergono le varie anime di una necropoli che non cessa di parlare tramite emozioni, miserie umane e virtù. La nona arte avrà il compito di immortalare una variopinta avventura storica all'interno di uno dei recinti funebri più antichi d'Europa. Un progetto di Martina Rignanese per 8cento Aps, insieme al Museo civico del Risorgimento di Bologna, in collaborazione con Associazione Amici della Certosa di Bologna. Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna | calendario estivo 2021. Info info@8cento.org #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/104464 Wed, 08 Sep 2021 Wed, 08 Sep 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gio_brasa_e_lord_byron1a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Dante e la miniatura a Bologna al tempo di Oderisi da Gubbio e Franco Bolognese Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/104694 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dante_manifesto.jpg' /></p> Come è noto Dante soggiornò a Bologna in più occasioni: una prima volta probabilmente intorno al 1286-87, quando forse frequentò, come “studente fuori corso”, l’Università. Più prolungato dovette essere invece il secondo soggiorno, che vide il poeta trattenersi in città per almeno due anni, dal 1304 al 1306. Dopo avere lasciato Verona, e poi Arezzo Dante ricercava ora nella scrittura e nello studio il motivo del suo riscatto che l’avrebbe risollevato dall’ignominia dell’esilio, iniziato nel 1302. Ed è probabile che in queste circostanze avesse scelto proprio Bologna come possibile nuova meta, atta a garantirgli le necessarie risorse per vivere e anche per studiare e scrivere. Una presenza che dovette consentirgli di entrare in contatto con alcuni di quei luoghi deputati alla produzione e alla vendita dei libri, dove probabilmente aveva avuto notizia dello stesso miniatore Oderisi da Gubbio di cui fa menzione nell’XI canto del Purgatorio: «Oh!», diss’io lui, «non se’ tu Oderisi,/ l’onor d’Agobbio e l’onor di quell’arte/ ch’alluminar chiamata è in Parisi?»/ «Frate», diss’elli, «più ridon le carte/ che pennelleggia Franco Bolognese;/ l’onore è tutto or suo, e mio in parte. Il miniatore Oderisi da Gubbio risulta in effetti documentato a Bologna tra gli anni sessanta e settanta del Duecento, il che induce a credere che egli avesse operato nell’ambito della miniatura locale del cosiddetto “primo stile”, le cui caratteristiche ritornano, come documentano alcuni dei codici esposti, nella stesura rapida e corsiva, giocata su una gamma assai limitata di colori (ufficio del tempo,ms.511; antifonario del tempo, ms. 513; lezionario, ms.514; antifonario del tempo, ms.515; antifonario del tempo, ms. 516; collettario, ms. 612) . A questa prima fase dovette seguire più tardi una diversa e più aggiornata corrente di stile capace di rinnovare, nel ricorso ad una sintassi figurativa legata ai modelli della tradizione bizantina, il carattere delle decorazione dei codici bolognesi. Questa ulteriore , definita “secondo stile”, ebbe come protagonista il cosiddetto Maestro della Bibbia di Gerona, nome che gli deriva da una sontuosissima Bibbia oggi conservata alla Biblioteca Capitolare di Gerona. Come risulta dai graduali da lui miniati per la chiesa di San Francesco (mss. 526,527) la sua attitudine a confrontarsi con i modelli più colti della cultura ellenistico-bizantina rivive nelle cadenzate euritmie che caratterizzano le varie figurazioni, ripensate si direbbe direttamente sugli esempi della miniatura di età paleologa, ma anche antecedenti collegabili alla rinascenza macedone. Il tutto interpretato con una verve ed una vitalità, anche cromatica, di sapore tutto occidentale, tale da presupporre un confronto anche con le coeve novità della pittura monumentale, ben documentate a Bologna negli anni del più antico soggiorno di Dante, dalla Maestà che Cimabue eseguì per la chiesa dei Servi. Ed è forse a questo cambiamento che Dante allude nella Commedia quando dopo avere fatto riferimento ad Oderisi da Gubbio parla dell’altro miniatore, il fantomatico Franco Bolognese “l’onor è or tutto suo, e mio in parte”, come del resto potrebbe lasciare intendere anche l’ambientazione del poema nell’anno 1300, quando sicuramente Oderisi era già defunto. I riflessi di questo stile aulico si possono cogliere in buona parte dei codici miniati a Bologna tra la fine del Duecento e i primissimi anni del Trecento (graduale, ms.521; antifonario, ms.529, antifonario ms.532, matricola dei Merciai del 1303, ms.629) dove tuttavia appare crescente anche l’adesione ad un ritmo narrativo di stampo ormai gotico che in taluni casi sembra già presupporre la conoscenza di certi modelli giotteschi.     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/104694 Fri, 28 May 2021 Fri, 28 May 2021 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dante_manifesto.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna