Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2019 Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100047 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100047 Sun, 29 Mar 2020 Sun, 29 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Certosa | Natura e Morte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100495 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_5.jpg' /></p> Una tuffo nel giardino della nostalgia, nell'estetica e nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita. Cominciamo con il modo più dissacrante per ridicolizzare uno dei nostri costumi: qui l'happy hours diventa Eppi Taffio e il drink più trend è il TomBarolo. Un insolito modo per visitare il cimitero monumentale della Certosa, scoprendo la parte viva e pulsante. Un percorso inaspettato, nel giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Piante a foglie caduche, pioppi, faggi, gelsi, inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo. Dove capiterà d'incontrare anche un personaggio sorprendente. Ora un venditore ambulante dai prodotti improbabili, ora un impareggiabile narratore delle gesta di personaggi illustri che incontreremo lungo il percorso. Dal mitico Dallara, a Magnol biologo eponimo della Magnolia oppure all'inventore dell'amaro Montenegro. Storie mirabolanti raccontate con grande trasporto ed ironia per consentirgli nuovamente di cercare di affibbiarci, amuleti, pozioni, ricette segrete. Un imbonitore d'altri tempi che non dimenticheremo facilmente. Ad accompagnarci saranno Francesco Nigro - guida ambientale regionale, biologo naturalista - e l'attore Filippo Pagotto nei panni dell'eccentrico imbonitore. A cura di Vitruvio. Ingresso € 14 (€ 8 minori di anni 12), due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Prenotazione obbligatoria 3293659446 associazione.vitruvio@gmail.com #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100495 Sun, 22 Mar 2020 Sun, 22 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_5.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100048 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guerra_di_spagna__no_pasaran.jpg' /></p> Convegno di studi in occasione della Mostra al Museo civico del Risorgimento. L'esposizione si compone di pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. Nella versione bolognese è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. MEB - Museo Ebraico di Bologna (via Valdonica 1/5). Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info 0512911280 info@museoebraicobo.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100048 Thu, 19 Mar 2020 Thu, 19 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guerra_di_spagna__no_pasaran.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Le lapidi raccontano Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99518 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/epigrafigandolfi.jpg' /></p> "Leggendo le iscrizioni, tante creature virtuose, amate, rimpiante, si sarebbe tentato di credere che la migliore metà dell’uman genere sia salita al cielo e non abbia lasciato sulla terra se non il rifiuto." Una passeggiata insieme a Roberto Martorelli per scoprire se davvero tutte le epigrafi raccontano la verità o nascondo invece vite tormentate, atti crudeli o criminali, sentimenti non proprio virtuosi. A cura di Museo del Risorgimento Bologna. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. I possessori della Card Musei riceveranno un omaggio. Ritrovo 15 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99518 Sat, 07 Mar 2020 Sat, 07 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/epigrafigandolfi.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100046 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100046 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Ebrei in Camicia Rossa | Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100044 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1870garibaldi.jpg' /></p> L'esposizione si compone di pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Il percorso prende inizio dalle vicende del Risorgimento e dalla partecipazione alle patrie battaglie, al seguito di Giuseppe Garibaldi, di volontari di origine ebraica; illustra poi il periodo liberale e si sofferma sugli anni della prima Guerra mondiale fino ad arrivare al Ventennio fascista, alle leggi razziali, alla lotta di liberazione e alla rinascita democratica e antirazzista dell’Italia e dell’associazionismo garibaldino. Mostra a cura di Matteo Stefanori, Eva Cecchinato, Federico Goddi e Andrea Spicciarelli. Realizzata dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) grazie a un contributo del Ministero della Difesa ricevuto in occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali (1938). Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Dal martedì alla domenica (mart-ven 9-12; sab-dom 10-14). Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it Appuntamenti. Inaugurazione giovedì 6 febbraio ore 17.30. Visite guidate: giovedì 6 febbraio ore 17.30; domenica 23 febbraio ore 11; domenica 29 marzo ore 11. Conferenza giovedì 19 marzo ore 15-17 presso il MEB - Museo Ebraico di Bologna. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100044 Thu, 06 Feb 2020 Thu, 06 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1870garibaldi.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100045 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100045 Thu, 06 Feb 2020 Thu, 06 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Certosa | Natura e Morte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100494 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_4.jpg' /></p> Una tuffo nel giardino della nostalgia, nell'estetica e nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita. Cominciamo con il modo più dissacrante per ridicolizzare uno dei nostri costumi: qui l'happy hours diventa Eppi Taffio e il drink più trend è il TomBarolo. Un insolito modo per visitare il cimitero monumentale della Certosa, scoprendo la parte viva e pulsante. Un percorso inaspettato, nel giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Piante a foglie caduche, pioppi, faggi, gelsi, inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo. Dove capiterà d'incontrare anche un personaggio sorprendente. Ora un venditore ambulante dai prodotti improbabili, ora un impareggiabile narratore delle gesta di personaggi illustri che incontreremo lungo il percorso. Dal mitico Dallara, a Magnol biologo eponimo della Magnolia oppure all'inventore dell'amaro Montenegro. Storie mirabolanti raccontate con grande trasporto ed ironia per consentirgli nuovamente di cercare di affibbiarci, amuleti, pozioni, ricette segrete. Un imbonitore d'altri tempi che non dimenticheremo facilmente. Ad accompagnarci saranno Francesco Nigro - guida ambientale regionale, biologo naturalista - e l'attore Filippo Pagotto nei panni dell'eccentrico imbonitore. A cura di Vitruvio. Ingresso € 14 (€ 8 minori di anni 12), due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Prenotazione obbligatoria 3293659446 associazione.vitruvio@gmail.com #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100494 Sun, 02 Feb 2020 Sun, 02 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_4.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100041 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100041 Sun, 26 Jan 2020 Sun, 26 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100040 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100040 Sat, 25 Jan 2020 Sat, 25 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Gli Etruschi e noi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100056 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_2.jpg' /></p> Incontro a cura di Anna DORE, Museo Civico Archeologico   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100056 Sat, 25 Jan 2020 Sat, 25 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_2.jpg 48349 Sala Risorgimento Giacomo Leopardi - storia di un ambientalista senza speranze Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100090 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0untitledpanorama2cfla3.jpg' /></p> Visita guidata al Museo del Risorgimento. Al termine piccolo aperitivo offerto da un produttore del mercato del Novale. Non è necessaria la prenotazione. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051347592 museorisorgimento@comune.bologna.it La Cucina Letteraria di Slow Food Bologna - Mercato del Novale, presso Casa Carducci e Museo civico del Risorgimento di Bologna | Slow Food è una grande associazione internazionale no profit che ha l’obiettivo di restituire il giusto valore al cibo, attribuire rispetto e dignità ai produttori, mantenere l’armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie alle conoscenze di cui sono custodi le tradizioni locali. L’Associazione è presente in Città, propone iniziative ed organizza eventi seguendo la parola d’ordine di BUONO, PULITO E GIUSTO E SANO per tutti. La Condotta Slow Food di Bologna opera per creare un’alleanza fra cittadinanza ed agricoltori, allevatori, pastori, fornai, pasticcieri, cuochi, ristoratori del nostro territorio per creare conoscenza reciproca, cultura del cibo, ma anche socialità e rapporti amichevoli. Seguendo le indicazioni etiche dei disciplinari di produzione elaborati da Slow Food Bologna, vengono offerti agli avventori i migliori prodotti della Provincia e delle zone limitrofe, seguendo i principi della stagionalità, salubrità e sostenibilità ambientale. Si vogliono sostenere, altresì, gli aspetti ludici e culturali del cibo in tutte le manifestazioni, per riaffermare il piacere legato ad esso, il gusto di condividerlo e di stare insieme. Casa Carducci è l’ultima abitazione del poeta ed ora monumento nazionale. Al piano terra dell’edificio storico ha sede il Museo civico del Risorgimento. L’allestimento museale segue un percorso storico che parte dall’età Napoleonica alla prima Guerra Mondiale, articolando il materiale espositivo fra la Restaurazione, l’Epoca Risorgimentale e l’Unità d’Italia. Esso colloca Bologna nel lungo periodo storico ricomposto, in un’ottica non solo militare ed eroica, ma come parte integrante della vita civile nei suoi aspetti culturali, politici ed economici. L’obiettivo del progetto è la realizzazione di un format innovativo culturale con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura alimentare unendo il piacere della lettura a quello della cucina e del cibo in tutti gli aspetti, letterari, poetici, artistici ma anche scientifici, sociali ed economici. Esso troverà iniziale attuazione mediante un ciclo di eventi-conferenze che si terranno in concomitanza col Mercato del Novale la domenica mattina, a cadenza mensile: a partire dalla lettura di brani di opere letterarie sarà possibile ampliare la discussione sull’alimentazione negli aspetti culturali, sociali ed economici, ma anche in tema di ecologia e della difesa dell’ambiente. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100090 Sun, 19 Jan 2020 Sun, 19 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0untitledpanorama2cfla3.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100039 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100039 Sun, 19 Jan 2020 Sun, 19 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100038 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100038 Sat, 18 Jan 2020 Sat, 18 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Un popolo in viaggio. Viaggiatori etruschi nel mito e nella storia Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100055 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_1.jpg' /></p> Incontro a cura di Roberto MACELLARI, Musei Civici di Reggio Emilia   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100055 Sat, 18 Jan 2020 Sat, 18 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100037 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100037 Sun, 12 Jan 2020 Sun, 12 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100036 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100036 Sat, 11 Jan 2020 Sat, 11 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre L’archeologo è un viaggiatore. Viaggi in Etruria tra Settecento e Novecento Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100054 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2.jpg' /></p> Incontro a cura di Giuseppe Maria DELLA FINA, Fondazione per il Museo "Claudio Faina" di Orvieto.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100054 Sat, 11 Jan 2020 Sat, 11 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2.jpg 48349 Sala Risorgimento Splendore senza tempo: ricchi gioielli e sfarzosi personaggi nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100026 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_1.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 8 - 11 anni, a cura degli archeologi della società ASTER L'attività prenderà l'avvio da una visita alla collezione egizia dove ci si soffermerà in particolare sui meravigliosi gioielli e sulle loro raffigurazioni nei sarcofagi: pettorali, anelli, orecchini e bracciali realizzati in oro, argento e pietre preziose ci mostrano la raffinata arte orafa in possesso degli artigiani egizi. Dopo aver spiegato quali erano i personaggi che li potevano indossare e il significato di alcuni gioielli ci sposteremo nell'aula didattica dove ognuno potrà cimentarsi nella riproduzione di un gioiello che potrà donare a chi desidera! Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 30 dicembre http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100026 Mon, 06 Jan 2020 Mon, 06 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100035 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100035 Sun, 05 Jan 2020 Sun, 05 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Certosa | Natura e Morte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100492 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_2.jpg' /></p> Una tuffo nel giardino della nostalgia, nell'estetica e nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita. Cominciamo con il modo più dissacrante per ridicolizzare uno dei nostri costumi: qui l'happy hours diventa Eppi Taffio e il drink più trend è il TomBarolo. Un insolito modo per visitare il cimitero monumentale della Certosa, scoprendo la parte viva e pulsante. Un percorso inaspettato, nel giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Piante a foglie caduche, pioppi, faggi, gelsi, inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo. Dove capiterà d'incontrare anche un personaggio sorprendente. Ora un venditore ambulante dai prodotti improbabili, ora un impareggiabile narratore delle gesta di personaggi illustri che incontreremo lungo il percorso. Dal mitico Dallara, a Magnol biologo eponimo della Magnolia oppure all'inventore dell'amaro Montenegro. Storie mirabolanti raccontate con grande trasporto ed ironia per consentirgli nuovamente di cercare di affibbiarci, amuleti, pozioni, ricette segrete. Un imbonitore d'altri tempi che non dimenticheremo facilmente. Ad accompagnarci saranno Francesco Nigro - guida ambientale regionale, biologo naturalista - e l'attore Filippo Pagotto nei panni dell'eccentrico imbonitore. A cura di Vitruvio. Ingresso € 14 (€ 8 minori di anni 12), due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Prenotazione obbligatoria 3293659446 associazione.vitruvio@gmail.com #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100492 Sat, 04 Jan 2020 Sat, 04 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100034 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100034 Sat, 04 Jan 2020 Sat, 04 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre L’agonismo dai miti greci al mondo romano Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100020 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55_1_1.jpg' /></p> Lo sport e l'agonismo non erano, per gli antichi Greci, solo una pratica "igienica", ma fondamenti della morale intorno a cui ruotava l'intera società ellenica, e trovava grandiosa espressione sia nella sfera mitologica, in particolare nelle figure di Achille, Pelope ed Eracle, sia in quella politica e identitaria, con i giochi panellenici. Gare atletiche erano organizzate anche in occasione dei funerali, in continuità con la tradizione omerica dei giochi funebri organizzati da Achille in onore di Patroclo, come mostrano le pitture delle tombe etrusche. Sport quindi nella statuaria monumentale, sulla ceramica, sulle monete, nei bronzetti, nei luoghi e negli oggetti della cura quotidiana del corpo, a ribadire una ritualità che, dal mondo greco, passando attraverso quello etrusco e romano, dura fino ai nostri giorni. A cura di ASTER   La visita è collegata alla mostra Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club, relativamente alla sezione LO SPORT NELL'ANTICHITA' http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100020 Sat, 04 Jan 2020 Sat, 04 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55_1_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100033 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100033 Sun, 29 Dec 2019 Sun, 29 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100032 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100032 Sat, 28 Dec 2019 Sat, 28 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100031 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100031 Thu, 26 Dec 2019 Thu, 26 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Certosa | Natura e Morte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100491 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_1.jpg' /></p> Una tuffo nel giardino della nostalgia, nell'estetica e nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita. Cominciamo con il modo più dissacrante per ridicolizzare uno dei nostri costumi: qui l'happy hours diventa Eppi Taffio e il drink più trend è il TomBarolo. Un insolito modo per visitare il cimitero monumentale della Certosa, scoprendo la parte viva e pulsante. Un percorso inaspettato, nel giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Piante a foglie caduche, pioppi, faggi, gelsi, inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo. Dove capiterà d'incontrare anche un personaggio sorprendente. Ora un venditore ambulante dai prodotti improbabili, ora un impareggiabile narratore delle gesta di personaggi illustri che incontreremo lungo il percorso. Dal mitico Dallara, a Magnol biologo eponimo della Magnolia oppure all'inventore dell'amaro Montenegro. Storie mirabolanti raccontate con grande trasporto ed ironia per consentirgli nuovamente di cercare di affibbiarci, amuleti, pozioni, ricette segrete. Un imbonitore d'altri tempi che non dimenticheremo facilmente. Ad accompagnarci saranno Francesco Nigro - guida ambientale regionale, biologo naturalista - e l'attore Filippo Pagotto nei panni dell'eccentrico imbonitore. A cura di Vitruvio. Ingresso € 14 (€ 8 minori di anni 12), due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Prenotazione obbligatoria 3293659446 associazione.vitruvio@gmail.com #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100491 Sun, 22 Dec 2019 Sun, 22 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100030 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100030 Sun, 22 Dec 2019 Sun, 22 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Vapore: la “nuova” energia! Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100404 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/impararelamacch_1_1_2.gif' /></p> Domenica 22 Dicembre 2019 alle ore 16:00, il Museo propone l'attività gratuita su prenotazione: Vapore: la “nuova” energia! laboratorio-visita guidata per famiglie.L'attività è pensata per adulti e bambini ed è dedicata alla macchina a vapore, la più importante innovazione tecnologica del XVIII secolo, inventata da James Watt a partire dal 1765.I visitatori potranno intraprendere un viaggio nei secoli per conoscere la storia e l'utilizzo delle macchine termiche. Lungo le sale del Museo sarà possibile mettere in funzione un modello della eolipila di Erone (scienziato vissuto nel I secolo d.C.), conoscere alcune macchine termiche come la seicentesca pentola a pressione di Dénis Papin e capire il funzionamento, con dei modelli, delle macchine progettate da Thomas Savery e Thomas Newcomen nella Inghilterra del XVIII secolo.Come attrezzature di viaggio, adulti e ragazzi, come i viaggiatori del passato, avranno a disposizione bagagli e mappe per orientarsi e per effettuare piccoli esperimenti così da meglio comprendere la potenza e la versatilità dell'energia termica e la genialità della macchina a vapore che la renderà indiscussa protagonista della Rivoluzione industriale.L'attività è gratuita previo pagamento del biglietto di ingresso al Museo (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 20 Dicembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100404 Sun, 22 Dec 2019 Sun, 22 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/impararelamacch_1_1_2.gif 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Il museo (ri)Suona | A(gain) Christmas Special Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99596 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo211630x860.jpg' /></p> Il museo (ri)Suona visite sonate nelle sale del museo Non semplici visite guidate né classici concerti frontali: le visite sonate sono piuttosto una traduzione del museo, attraverso l’uso e l’ibridazione dei linguaggi musicali antichi e contemporanei. Per fare questo, tre eclettici musicisti si sono “immersi” nelle collezioni e negli archivi della biblioteca, per realizzare questi tre speciali percorsi musicali, in cui le visite degli esperti del museo saranno sonorizzate dal vivo, mescolando brani d’epoca e composizioni originali. A(gain) Christmas Specialvisita cantata dal Coro Komos Komos è un’associazione di promozione sociale che lotta per l’uguaglianza attraverso un veicolo universale qual è la musica.Fondato nel 2008, è stato il primo coro LGBT interamente maschile d’Italia.Ha all’attivo numerosi concerti, sia in Italia che all’estero e nel 2016 ha partecipato alla nota trasmissione televisiva Tu si que vales. Komos è l’organizzatore della prossima edizione di “Various Voices”, il festival musicale dei cori LGBT europei, che nel giugno del 2022 farà tappa a Bologna.Il repertorio del coro, in continua evoluzione, spazia dal Rinascimento al Romanticismo, dall’opera al Novecento fino alla contemporaneità, includendo riscoperte (mottetti di Banchieri), prime esecuzioni italiane (Love Alone di Ned Rorem) e prime assolute (Romeu e eu, scritto per Komos da Antonio Giacometti, Divo o Mortale, brano vincitore della prima edizione del Concorso Internazionale di Composizione Corale, scritto da Mattia Culmone), oltre a brani pop in arrangiamenti originali.http://komos.altervista.org/   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99596 Sun, 22 Dec 2019 Sun, 22 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo211630x860.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100029 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100029 Sat, 21 Dec 2019 Sat, 21 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1.jpg 48645 Sala Mostre La magia dell'acqua Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100403 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/alavoro2_3_3.jpg' /></p> Sabato 21 Dicembre 2019 alle ore 16:00 il Museo propone il laboratorio su prenotazione: Magia dell'acqua, dedicato ai  bambini dai 6 ai 10 anni.L'acqua è una sostanza “speciale” dalle proprietà chimiche e fisiche uniche, grazie alle quali la vita sulla Terra ha potuto svilupparsi. Il laboratorio propone di approfondire la conoscenza di questa sostanza integrando l'approccio scientifico con una serie di affascinanti esperienze.I ragazzi, trasformandosi in piccoli scienziati, assisteranno ad alcuni esperimenti spettacolari come l'elettrolisi, grazie alla quale si scopriranno gli elementi che compongono l'acqua e le loro caratteristiche. Con giochi e semplici prove si studierà come avvengono i passaggi di stato e si approfondiranno alcune speciali caratteristiche dell'acqua come: la tensione superficiale, la forza di coesione delle molecole e la capillarità. Lo studio di queste proprietà permetterà di evidenziare il ruolo essenziale che l'acqua svolge per la vita sulla Terra e l'importanza della sua salvaguardia.Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 20 Dicembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100403 Sat, 21 Dec 2019 Sat, 21 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/alavoro2_3_3.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Musica da vedere... di sabato! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99552 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di sabato!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete?Allora, da non perdere le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui un esperto del museo sarà a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99552 Sat, 21 Dec 2019 Sat, 21 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | La “battaglia” del Sacre Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99588 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/le_sacre_du_printemps_by_roerich_03.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli La “battaglia” del Sacrela prima della Sagra della Primavera nelle recensioni d’epoca e nei documenti originali della biblioteca del Museo della musicanarrazione musicale con Marco Pedrazzi e Marco Ghilarducci (pianoforte a 4 mani) Il baccano continuò, e io me ne andai dalla sala infuriato. Nel retroscena vidi Djaghilev che faceva sfarfallare le luci di sala nel tentativo di placare il pubblico, e per il resto dello spettacolo rimasi tra le quinte dietro a Nizinskij tenendogli le code del frac, mentre lui in piedi su una sedia gridava numeri ai ballerini come un capobarca.Così Igor Stravinskij descrive la più grande rissa della storia della musica, avvenuta il 28 maggio 1913 presso il Théâtre du Champs-Elysées a causa della sua travolgente “Sagra della primavera”.D’Annunzio verrà coinvolto nella rissa difendendo l’opera a gran voce, Puccini rimarrà invece esterrefatto, mentre Mussolini si dispiacerà di non aver potuto presenziare alla prima esecuzione italiana del 1923. Come ha potuto, un tale capolavoro, coinvolgere personaggi così distanti e suscitare reazioni così discordanti? Marco Pedrazzi e Marco Ghilarducci ricostruiscono per filo e per segno le prime esecuzioni della “Sagra della primavera” attraverso la lettura delle riviste dell’epoca conservate presso la biblioteca del Museo della Musica.La narrazione accompagnerà l’esecuzione della “Sagra della primavera” nella versione per pianoforte a quattro mani, redatta dallo stesso Stravinskij:Stravinskij aveva portato con sé la parte per pianoforte a quattro mani del suo nuovo lavoro Le Sacre du printemps. Debussy acconsentì a suonare con lui.Quando ebbero terminato, non ci fu più ragione di abbracci e neppure di complimenti.Eravamo muti, messi a terra come dopo un uragano giunto, dalla profondità dei tempi, a strappare la nostra vita alle radici. Marco Pedrazzi nasce a Bologna nel 1994 e si accosta al pianoforte fin da bambino, sotto l’insegnamento del M. Marco Ghilarducci.Si laurea in pianoforte nel 2016, con lode e Menzione d’Onore, presso l’Istituto Musicale Vecchi-Tonelli di Modena sotto la guida del M. Massimo Neri.Ha partecipato come allievo effettivo alle masterclasses tenute da Kolja Lessing, Alberto Miodini, Enrico Bronzi, Sergio De Simone, Luca Simoncini, Guido Boselli, Vito Paternoster, Pierluigi Camicia, Scipione Sangiovanni, Lucy Revers.È sul podio di numerosi concorsi fra cui il XVII International Music Competition a Cortemilia (presidente della giuria: Marcello Abbado), il Concorso Nazionale Città di Riccione (Alfredo Speranza), l’VIII Concorso pianistico Lia Tortora a Città della Pieve (Pietro Rigacci) ed il Concorso pianistico Villa Oliva (Marcella Crudeli).È invitato a partecipare a numerosi concerti, rassegne ed eventi – come “Spazio15” organizzato dalla Gioventù Musicale d’Italia, il Festival “Grandezze e Meraviglie” di Modena, “Onde di Suono” presso il Ridotto del Teatro Comunale di Modena, la rassegna “Il Volto Riscoperto della Musica” organizzata da Alessandro Andriani, il festival MusicAntica di Trento, i concerti organizzati da EXPO2015 a Milano. Tiene anche lezioni concerto, come “Kandinskij e Schönberg, due facce della stessa medaglia” presso l’Auditorium del Carmine di Parma, e “La strana coppia: Rossini e Satie” presso il Teatro San Carlo di Modena. Sotto la direzione di Danilo Grassi nel 2017 esegue, alla presenza del compositore, la parte del primo pianoforte di “Un petit train de plaisir” di Azio Corghi, ma anche “City Life” di Steve Reich, “Deal” di Steven Mackey e “Les Noces” di Stravinskij. Marco Ghilarducci ha studiato con Massimo Neri a Bologna e si è diplomato nel 1994 a Ravenna con il massimo dei voti e la lode, perfezionandosi al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e, dal 1996 al 2001, in musica da camera alla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino con Franco Rossi.Dal ’93 ad oggi, come solista e camerista, ha suonato in prestigiose sale quali il Teatro Comunale di Modena, Teatro della Pergola di Firenze, Teatri Politeama e Metastasio di Prato, Teatro Romano di Fiesole, Castello Estense di Ferrara, Teatro Fabbri di Forlì e numerose altre e per importanti stagioni musicali tra cui spiccano AterForum Festival del 1996, Amici della Musica di Firenze del 1997, Festival Delle Nazioni di Città di Castello del 2001 e il Festival di Santo Stefano di Bologna del 2010, collaborando inoltre con le orchestre “B. Maderna” di Forlì, “Città Lirica Orchestra” di Pesaro e la Corale “G. Monaco” di Prato. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99588 Fri, 20 Dec 2019 Fri, 20 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/le_sacre_du_printemps_by_roerich_03.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100028 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100028 Sun, 15 Dec 2019 Sun, 15 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna | Presentazione della mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100027 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/3.testagiovane_firenze_1.jpg' /></p> Incontro con i curatori della mostra per presentare l'esposizione A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100027 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/3.testagiovane_firenze_1.jpg 48349 Sala Risorgimento Cesare Pietroiusti. Torneo di “palletta” Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100201 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_2.jpg' /></p> In occasione della retrospettiva di Cesare Pietroiusti Un certo numero di cose, il pubblico è invitato a prendere parte al torneo di “palletta” che si terrà nel foyer del MAMbo nei giorni 23 novembre, 7 e 14 dicembre. Durante il torneo ogni giocatore sfiderà se stesso rappresentando molteplici concorrenti, così come faceva l’artista durante l’infanzia. Le regole sono semplici: la palletta (una pallina di gomma) dovrà rimbalzare sul pavimento e poi sul muro, prima di essere afferrata. Quale parte di voi stessi avrà la meglio? Non preoccupatevi, sia i vinti che i vincitori verranno omaggiati con un ingresso gratuito in mostra. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100201 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_2.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna I ricordi di Nonna Stellina Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100401 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nonna_stellina_3_1.jpg' /></p> Sabato 14 Dicembre 2019 alle ore 16:00, il Museo propone l'attività laboratoriale su prenotazione I ricordi di nonna Stellina, dedicata ai bambini dai 4 ai 6 anni.Nonna Stellina è ormai molto vecchia e un po' smemorata: per poter riordinare gli eventi della sua vita e costruire un proprio “album dei ricordi” ha bisogno di un po' di aiuto.Ecco allora che, con giochi divertenti, semplici esperimenti e prove, alcuni simpatici personaggi (l'affascinante Cometa, il buffo Asteroide e il curioso Satellite Artificiale) dovranno aiutarla a ripercorrere la storia della sua lunghissima vita: da quando era nella culla della sua nube molecolare, agli anni della giovinezza come una splendente stella gialla, fino alla tarda maturità come gigante rossa e alla placida vecchiaia circondata dalla sua nebulosa planetaria.Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 13 Dicembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100401 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nonna_stellina_3_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Mamamusica ensemble in concerto Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99392 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_0521_2.jpg' /></p> Mamamusica ensemble in concertoconcerto "disturbato" per bambini da 0 a 36 mesi e genitori un progetto del Museo della musica Un concerto “disturbato” del Mamamusica ensemble: un vero e proprio bagno di suoni con musica eseguita da musicisti professionisti tratta dal repertorio classico, jazz ed etnico-popolare, in cui immergersi e partecipare con il corpo e con la voce. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99392 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_0521_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il museo (ri)Suona | Sounds @ an exhibition Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99595 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/saxopenisalastedits0208web.jpg' /></p> Il museo (ri)Suona visite sonate nelle sale del museo Non semplici visite guidate né classici concerti frontali: le visite sonate sono piuttosto una traduzione del museo, attraverso l’uso e l’ibridazione dei linguaggi musicali antichi e contemporanei. Per fare questo, tre eclettici musicisti si sono “immersi” nelle collezioni e negli archivi della biblioteca, per realizzare questi tre speciali percorsi musicali, in cui le visite degli esperti del museo saranno sonorizzate dal vivo, mescolando brani d’epoca e composizioni originali. Sounds @ an exhibitionvisita sonata da Isabella Fabbri (sassofoni) Isabella Fabbri musicista creativa, poliedrica e sperimentale. Attiva come solista, in orchestre sinfoniche e in varie formazioni, si interessa in particolare a performance dove si fondono diverse influenze musicali e diverse forme d'arte. Si è esibita in alcune delle più importanti sale da concerto europee e nell’ambito di diversi festival internazionali come MITO SettembreMusica, Biennale di Venezia, Festival Milano Musica, il Festival George Enescu di Bucarest, il Festival Internacional de Saxofone di Palmela, il Festival Música Nova di San Paolo, il Festival Laberintos Sonoros di Città del Messico. È ideatrice e performer di Sounds at an Exhibition, performance per musei di arte moderna e contemporanea che mette in dialogo arte visiva e musica, presentata in prima assoluta nel 2015 al MAMCS di Strasburgo durante il Congresso Mondiale del Saxofono e da allora in tour in musei di tutto il mondo. Il progetto è vincitore del premio Movin'Up 2015 del Ministero Italiano dei Beni Culturali. Premiata in concorsi nazionali ed internazionali, ha collaborato con la Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra La Verdi di Milano e l'Orchestra del Teatro Regio di Torino sotto la guida di noti direttori quali Riccardo Chailly, Peter Eötvös, Wayne Marshall, Vasily Petrenko, Antonio Pappano. Fa parte del Dynamis Ensemble, sotto la direzione di Javier Torres Maldonado, della European Contemporary Orchestra con cui si è esibita in Festival di tutta Europa. Ha suonato in veste di solista con l'Orchestra dell'Accademia Filarmonica di Bologna, l'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l'Orchestra della Magna Grecia. È artista Yanagisawa, D'Addario Woodwinds, BG France e LefreQue. https://www.isabellafabbri.com/ http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99595 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/saxopenisalastedits0208web.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | Anima Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99587 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sebastianoseverie1463749393238.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Anima il neoespressionismo di Gilberto Cappelliprima assoluta di Anima (dedicato a Tito Gotti) di Gilberto Cappellicon Sebastiano Severi (violoncello) ed Enrico Girardi (critico musicale del Corriere della Sera) Gilberto Cappelli, classe 1952, ha studiato Composizione con Giacomo Manzoni, Aldo Clementi, Giordano Noferini e Tito Gotti al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e Pittura all’Accademia della Romagna. Insegna Composizione al Conservatorio Bruno Maderna di Cesena.Ha partecipato 5 volte alla Biennale Musica di Venezia.Nel 1985 Claudio Abbado e Luigi Nono lo scelsero come rappresentante dell’Italia per scrivere una composizione per l’Orchestra Giovanile della Comunità Europea (ECYO).Nel 2002 ha vinto il Premio Abbiati della critica italiana per la migliore composizione dell’anno e nel 2012 ha ricevuto la Chitarra d’oro di Alessandria per la sua produzione chitarristica.Durante tutti questi anni l’interesse per l’arte visiva non l’ha mai abbandonato a tal punto che lavorare per le due arti, parallelamente, durante l’arco della giornata, è diventato per lui una cosa irrinunciabile. Il suo lavoro è stato recensito e documentato sulla rivista trimestrale di Arte e Letteratura GRAPHIE. Sebastiano Severi ha intrapreso gli studi musicali all’età di sette anni con il Maestro Leonello Godoli. Grazie ad una borsa di studio ha studiato nel Collegio del Mondo Unito dell’Atlantico dal 1992 al 1994, dove ha proseguito gli studi liceali e musicali sotto la guida della violoncellista Sharon McKinley, avvicinandosi anche alla prassi esecutiva antica con la violinista rinascimentale Katherine Mackintosh. Nel 1995 gli è stato assegnato il Primo Premio al Concorso “Dino Caravita”. Nel 1997 ha conseguito il Diploma di Violoncellista alla Regia Accademia Filarmonica di Bologna, diventandone Accademico, e nel 1998 si è diplomato sotto la guida del Maestro Rocco Filippini presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.Si è poi perfezionato con M. Brunello, R. Filippini, M. Scano, e per la musica da camera con PierNarciso Masi, Krista Butzberger, Trio di Milano e Lucy Van Dall. Collabora regolarmente con l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Città di Ferrara, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, L’Orchestra Philarmonia Veneta, l’Orchestra da Camera Italiana, l’Orchestra Filarmonica della Scala, I Barocchisti di Lugano, la Bombay Chamber Orchestra, l’Orchestra Pro- Musica di Pistoia. Membro del quintetto d’archi Nu Ork, nel 2005 si è esibito in numerosi anfiteatri greci e romani d’Italia fra i quali quelli di Pompei e Verona al fianco di Lucio Dalla.Col violoncello barocco collabora con Diego Fasolis e i Barocchisti di Lugano, Federico Ferri e l'Accademia degli Astrusi, Alessandro De Marchi e l’Academia Montis Regalis di Mondovì.Dal 2007 è membro dell’Ensemble di musica contemporanea Fontana Mix di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99587 Fri, 13 Dec 2019 Fri, 13 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sebastianoseverie1463749393238.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | Sibelius e l’Italia Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99586 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sibelius_e_litalia_cover.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Sibelius e l’Italiapresentazione degli atti del convegno internazionale di studi (Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2019)con Annalisa Bini, Flavio Colusso, Ferruccio Tammaro, Luigi Verdi Questo volume costituisce un prezioso contributo di nuovi studi su Sibelius con una messa a fuoco sulla statura dell’artista, sul suo contesto familiare e socio-culturale, attraverso nuove prospettive sul rapporto privilegiato e fruttuoso che il maestro ebbe con l’Italia, percepita come terra ideale, sorgente di natura e arte figurativa, di cui conservò per tutta la vita un’impressione straordinaria.Dall’amicizia con Ferruccio Busoni al confronto storico- artistico con compositori come Mascagni, Puccini, Respighi, ai viaggi tra Venezia, Firenze, Foligno, Rapallo, Napoli, Capri e Roma, della quale scrisse “Di tutte le città che ho visto Roma è la più bella e la più aristocratica”. Dopo il primo concerto nel 1904 a Bologna, diretto da Arturo Toscanini, le sue musiche furono spesso eseguite in Italia; egli stesso, nominato nel 1916 accademico di Santa Cecilia, diresse nel 1923 all’Augusteo un concerto monografico di proprie composizioni e nel luglio 1929 il Governo Italiano gli conferì l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce della Corona d’Italia. I saggi – quattro dei quali in lingua inglese – trattano argomenti interdisciplinari e anche inconsueti come il ‘paesaggio sonoro’ dell’Italia conosciuta da Sibelius, attraverso incisioni discografiche d’epoca; le musiche di Sibelius nel cinema e nei media; lo stato di avanzamento della pubblicazione dell’edizione critica delle sue opere; il suo rapporto con la canzone napoletana e le frequenti visite all’isola di Capri; le scelte di repertorio e l’interpretazione da parte dei più affermati direttori d’orchestra italiani; la ricezione delle composizioni sibeliane da parte della critica coeva. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99586 Wed, 11 Dec 2019 Wed, 11 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sibelius_e_litalia_cover.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Guardie e ladri nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100053 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_2.jpg' /></p> Visita con archeologa e attore per ragazzi 8-11 anni e genitori, a cura degli archeologi della società ASTER Visitiamo la collezione egizia dove per un pomeriggio bambini e genitori vestiranno i panni di guardie e ladri. Mentre i primi dovranno apprendere trucchi e magie frequentando una divertente "scuola per criminali di mezza tacca", gli altri dovranno assimilare quante più informazioni possibili per difendere i preziosi reperti conservati in museo. Tra prove di abilità, indovinelli e giochi, la sfida è già iniziata! 5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa   Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 2 dicembre http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100053 Sun, 08 Dec 2019 Sun, 08 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_2.jpg 47835 Collezione egiziana Cesare Pietroiusti. Eucarestia. Performance Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100203 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_2_1_1.jpg' /></p> In occasione della retrospettiva di Cesare Pietroiusti Un certo numero di cose, i partecipanti al workshop in corso durante l'esposizione saranno i performer che, insieme a Cesare Pietroiusti come officiante, riproporranno al MAMbo l’azione performativa Eucarestia (2018). L’opera si propone come riflessione contemporanea sul concetto di denaro, inteso come oggetto di scambio per soddisfare i bisogni primari all’interno della società di mercato, dove diviene una entità trascendente: il “Dio Denaro”. In Eucarestia 2019 la comunione che avverrà sarà quella tra corpo e banconota. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100203 Sun, 08 Dec 2019 Sun, 08 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_2_1_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Le tecnologie del futuro: additive manufacturing Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100400 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/stampa_3d.jpg' /></p> Domenica 8 Dicembre 2019 il Museo effettua un’apertura straordinaria per la Festa dell'Immacolata Concezione, dalle ore 10 alle 18:30. Alle ore 16:00, si propone un laboratorio dedicato alle Tecnologie del futuro: additive manufacturing. Prove ed esperimenti per comprendere i principi che stanno dietro la stampa 3D e come questa tecnologia può essere utilizzata. Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro). Per informazioni e prenotazioni: (obbligatoria entro venerdì 6 Dicembre alle ore 13:00) telefono 051.6356611. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100400 Sun, 08 Dec 2019 Sun, 08 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/stampa_3d.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99551 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete?Allora, da non perdere le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui un esperto del museo sarà a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99551 Sun, 08 Dec 2019 Sun, 08 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99182 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museoarcheologico_salax.jpg' /></p> Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna vuole essere un affascinante viaggio tra archeologia e paesaggi sorprendenti nelle terre degli Etruschi, in una mostra che punta sulle novità di scavo e di ricerca e sulla storia di uno dei più importanti popoli dell'Italia antica. La metafora del viaggio darà forma e struttura all'esposizione, divisa in due grandi sezioni. La prima offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere al visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco. Così preparato, il visitatore potrà affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi. Un itinerario attraverso quei territori e centri di Lazio, Umbria e Toscana che già furono oggetto di attenzione, meraviglia e descrizione da parte dei viaggiatori del passato, come il diplomatico inglese George Dennis, che nel XIX secolo con il suo The Cities and Cemeteries of Etruria (1848) diede conto di cinque anni di viaggi che toccarono i siti archeologici allora conosciuti, in paesaggi profondamente diversi da come sono oggi. Il viaggio continua nei territori etruschi della valle Padana e della Campania, forse meno noti al grande pubblico ma importanti teatri di nuove scoperte archeologiche. La mostra infine dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del museo, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca.   Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna è una mostra promossa e progettata da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia ed Antichità italiche dell’Università degli Studi di Bologna, e realizzata da Electa.   Scopri le offerte per scuole e gruppi   Orari della mostra Aperto tutti i giorni esclusi i martedì non festiviLun, Mer, Giov, Ven 9 –18Sab, Dom 10–20La biglietteria chiude un’ora prima Servizi didattici per le scuoleLun, Mer, Gio, Ven 9–18Sab 10–13.30 ____________________________________ Biglietti Intero: 14,00 euroRidotto: 12,00 euro Studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tesserino universitario e non in gruppo, persone con disabilità, giornalisti con tesserino, forze dell’ordine con tesserino, categorie convenzionate partner con relative tessere identificative, possessori Bologna Welcome cardRidotto: 10,00 euro Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo, biglietto gruppi adulti (min.15 – max. 30 partecipanti), studenti universitari con tesserino tutti i lunedì non festiviRidotto: 7,00 euro Possessori Card Musei Metropolitani Bologna, ragazzi dai 6 ai 17 anni compiuti non in gruppo scolasticoGratuito: Minori di 6 anni, 2 accompagnatori per gruppo scolastico, 1 accompagnatore per gruppo organizzato, 1 accompagnatore per disabile, guide turistiche che accompagno gruppo con tesserino, soci ICOM, giornalisti accreditati Gruppi scuole: 5,00 euro a partecipante (min. 15– max. 30 partecipanti), gratuito per due accompagnatori Gruppi scuole dell’infanzia: gratuito Biglietto open: intero 16,00 euro; ridotto 14,00 euro Visita guidata/animata per gruppi scolastici: 65,00 euro in italiano; 85,00 euro in lingua straniera Visita guidata/animata per gruppi non scolastici: 110,00 euro in italiano; 130,00 euro in lingua straniera Laboratori: 75,00 euro in italiano; 95,00 euro in lingua straniera. Da abbinare alla visita in mostra, guidata o in autonomia Diritti di prenotazione e prevendita: 1,50 euro a persona per adulti e gruppi; 1,00 euro a persona per le scuole Radioguida: Gratuita. Obbligatoria per gruppi e classi della scuola secondaria http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99182 Sat, 07 Dec 2019 Sat, 07 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museoarcheologico_salax.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Cesare Pietroiusti. Torneo di “palletta” Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100200 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_1.jpg' /></p> In occasione della retrospettiva di Cesare Pietroiusti Un certo numero di cose, il pubblico è invitato a prendere parte al torneo di “palletta” che si terrà nel foyer del MAMbo nei giorni 23 novembre, 7 e 14 dicembre. Durante il torneo ogni giocatore sfiderà se stesso rappresentando molteplici concorrenti, così come faceva l’artista durante l’infanzia. Le regole sono semplici: la palletta (una pallina di gomma) dovrà rimbalzare sul pavimento e poi sul muro, prima di essere afferrata. Quale parte di voi stessi avrà la meglio? Non preoccupatevi, sia i vinti che i vincitori verranno omaggiati con un ingresso gratuito in mostra. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100200 Sat, 07 Dec 2019 Sat, 07 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna ultimamusica | Infinita tenebra di luce Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99567 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/69infinitatenebradiluceteatrogoldoni30052018005.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Infinita tenebra di lucematerismo e lirismo nell’opera di Adriano Guarniericonversazione con Adriano Guarnieri e Francesca Magnani e proiezione dell’opera (prima assoluta: Maggio Musicale Fiorentino 2018) Incedi oltre su me, infinita tenebra di luce: così scrive Rainer Maria Rilke nella sua raccolta di liriche, ispirate alla notte e al suo angelo e all’amata mai giunta.Questa è l’ispirazione per l’opera composta da Adriano Guarnieri, che vede la sua prima esecuzione assoluta al Teatro Goldoni con la regia di Giancarlo Cauteruccio.La composizione mette in scena quattro volti immaginari, visioni poetiche per raccontare l’interiorità dell’animo umano, che si materializzano e poi scompiono come immagini oniriche.L’opera non segue una trama narrativa, dipanandosi come un flusso musicale di azioni dello spirito attorno al trittico notte-amata-angelo. In questo contesto il canto, ora lineare, ora polifonico, è pregno di μέλος, di accensioni musicali e letterarie continue: la vocalità scorre ininterrotta, senza soluzioni di continuità, in una temporalità non ritmicamente identificabile per delineare il dramma dell’animo umano. Infinita tenebra di luceazioni liriche per voci ed ensemble su testo liberamente tratto da Poesie alla Notte di Rainer Maria Rilkeuna produzione Teatro del Maggio Musicale Fiorentinomusica di Adriano Guarnieridirettore Pietro Borgonovoregia dell’opera Giancarlo Cauteruccio personaggi e interpretiContempoArtEnsemble:Volto primo – soprano 1: Livia RadoVolto secondo – soprano 2: Clara PolitoVolto terzo – tenore: Gregory BonfattiVolto quarto – baritono: Salvatore GrigoliVolto quinto – voce recitante: Fulvio CauteruccioVolto sesto – ottavino: Roberto Fabbricianicostumi, scenografia virtuale e assistente alla regia: Massimo Bevilacquaelaborazioni immagini video e gestione del mapping Alessio Bianciardi http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99567 Fri, 06 Dec 2019 Fri, 06 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/69infinitatenebradiluceteatrogoldoni30052018005.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Dal Podgora alle Ambe, dal Carso al Guatemala: la vita avventurosa di Alula Taibel Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99880 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/taibel_e_elefante1.jpg' /></p> Presentazione del volume Dal Podgora alle Ambe, dal Carso al Guatemala: la vita avventurosa di Alula Taibel, "ardito" e naturalista, di Giacomo Bollini e Donato Bragatto, 2019.  Alula Taibel: un uomo sconosciuto a chi si occupa di Grande Guerra, il cui nome è rispuntato tra gli elenchi degli "arditi". Partendo da questa piccolissima informazione, gli autori sono riusciti a ricostruire la incredibile biografia di un combattente di quattro guerre - Libia nel 1912, Grande Guerra, Volontario repubblicano in Spagna nel 1936, Seconda guerra mondiale - pluridecorato, ma naturalista ed ornitologo per vocazione, collaboratore a Bologna di Alessandro Ghigi, a suo tempo tanto celebre da avere scritto libri ristampati più e più volte fino a pochi decenni or sono. Un nome non dimenticato dagli addetti ai lavori, tanto che proprio in quest'anno 2019 il suo nome, Alula, è stato dato ad un pulcino di avvoltoio delle palme appena nato in cattività al parco Gallorose di Cecina. Ne parleranno con gli autori Alberto Preti, Università di Bologna e Spartaco Gippoliti, Società italiana per la storia della fauna "Giuseppe Altobello". Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci, 5. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99880 Thu, 05 Dec 2019 Thu, 05 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/taibel_e_elefante1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Capolavori del Presepe napoletano del Settecento dalla Collezione Bordoni Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100517 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/presepi_2019.jpg' /></p> Come avviene da ormai più di dieci anni, i Musei Civici d’Arte Antica realizzano al Museo Davia Bargellini una mostra dedicata al presepio tradizionale, in collaborazione con il Centro Studi per la Cultura Popolare. Quest’anno l’esposizione – curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Giulio Sommariva, con l’apporto di Fernando e Gioia Lanzi – presenta al pubblico per la prima volta alcuni straordinari pezzi, veri e propri capolavori dell’arte presepiale napoletana del Settecento, provenienti dalla celebre collezione Bordoni, «forse la più ricca e complessa collezione di presepi napoletani che non stia all’ombra del Vesuvio», composta da oltre cento e più personaggi della Napoli dei primi Borbone (duecento e più se si calcolano anche gli animali che fanno da contorno, dai dromedari, ai somari, dai cavalli, alle mucche, dalle capre alle galline), che la sapiente mano di esperti scenografi hanno dispiegato dappertutto, «in vasti diorami, proprio come nei musei americani di storia naturale, ove ciò che è finto ha l’obbligo di essere vero» ( Eugenio Riccomini, 1999). A conferma della qualità estremamente alta, tenendo fede alla quale questa raffinata raccolta è stata assemblata nel corso di oltre cinquant’anni, va detto che alcuni dei pezzi più rappresentativi provengano da note collezioni, come quella del celebre tenore Enrico Caruso. In realtà, già vent’anni orsono, il Museo Davia Bargellini aveva avuto occasione di ospitare una piccola, ma significativa testimonianza della passione collezionistica dell’avvocato Gianfranco Bordoni, esponendo una decina di figure del presepe napoletano, racchiuse all’interno di uno scarabattolo. É questa un’occasione eccezionale – vista la delicatezza delle statuette costituite da manichini con la testa in terracotta dipinta, le estremità preferibilmente in legno, l’anima di ferro dolce e il riempimento di stoffa, poi debitamente abbigliate con costumi e accessori dell’epoca – per poter ammirare una trentina di personaggi e animali dell’imponente collezione Bordoni, collocati entro la suggestiva scenografia del chiostro di Santa Chiara a Napoli, realizzata da Alfonso Laino, il più bravo scenografo-allestitore dei presepi a Napoli negli anni settanta/ottanta del secolo scorso. La tradizionale messa in scena del presepe napoletano prevedeva tre momenti precisi derivati dalla narrazione biblica. Già dai tempi della corte di Carlo III di Borbone, le figurine venivano collocate sullo scoglio, che lo stesso sovrano amava costruire con le sue mani, una struttura di base in sughero sulla quale venivano organizzate scenograficamente le diverse scene, con sapienza teatrale, dalla raffigurazione della Natività o Adorazione dei Pastori, all’Annuncio ai pastori, alla Cantina o Diversorium, ovverossia la scena d’osteria, «sempre in bilico fra i temi della pittura di genere e di natura morta, e la mitografia popolare del “Paese della Cuccagna”» (Riccomini, 1999). A stretto giro non può mancare l’orientalismo fastoso del favoloso corteo dei Magi, accompagnati da mori, figure di levantini o africani, eleganti levrieri, dromedari, cavalli di razza, “georgiani” (di assoluto valore alcuni della collezione Bordoni). Un festoso «proliferare della vita popolare» quotidiana, con un’umanità varia di aristocratici e mendicanti, pastori, arrotini, fabbri, venditori, turchi, servi in livrea, campagnoli, villanelle nei costumi del Regno, a significare la realtà cosmopolita di Napoli, ma anche il suo contraddittorio mondo diviso fra “miseria e nobiltà”, in cui con occhio non sempre bonario, accanto a «prosperose venustà contadine», sono irriverentemente messi a nudo difetti – rughe, gozzi, calvizie – allusivi anche a bassezze morali, in parallelo con la coeva pittura di genere di Gaspare Traversi. La mostra concede quindi l’opportunità di conoscere più a fondo le caratteristiche della tradizione presepiale napoletana, le sue specificità tecniche, le tipologie dei suoi “figuranti”, le identità dei suoi più abili artefici, come Salvatore Franco, Lorenzo Mosca, Orazio Schettino, Nicola Somma, Angelo Viva e gli animalisti Francesco Gallo, Nicola e Saverio Vassallo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100517 Wed, 04 Dec 2019 Wed, 04 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/presepi_2019.jpg 53174 Museo Davia Bargellini Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99653 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri01._jpg_2_1_1.jpg' /></p> Accompagnati da Ornella Chillè entreremo nel mondo creativo dello scultore Arrigo Armieri, nato nel 1931. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, Armieri dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. In occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento. Non è richiesta prenotazione. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99653 Sun, 01 Dec 2019 Sun, 01 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri01._jpg_2_1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100573 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_1.jpg' /></p> Nell'ambito di  Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento, visita guidata alla mostra e alle più belle oreficerie gotiche a cura di Giacomo Alberto Calogero (Senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100573 Sun, 01 Dec 2019 Sun, 01 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_1.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna BigData, Simulazione e Supercomputer: ingredienti essenziali per un’industria all’avanguardia Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100365 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_fabbrica_del_futuro_2.jpg' /></p> Domenica 1° Dicembre 2019 alle ore 16:00, si propone - per il ciclo "Il lavoro, ieri, oggi e domani" - un approfondimento dedicato a: BigData, Simulazione e Supercomputer: ingredienti  essenziali per un’industria all’avanguardia. Un incontro con Simone Bnà ed Eric Pascolo del CINECA, per spiegare come tecnologie nate nell’ambito della ricerca – quali i supercomputer, i big data e la simulazione – siano fondamentali per l’industria contemporanea. L’attività consentirà di rispondere ad alcune domande estremamente attuali: i famosi big data possono essere utilizzati in industria? E la simulazione? Perché dobbiamo simulare un processo produttivo se conosciamo quello reale? E in tutto questo per cosa si usano i supercomputer? L’incontro, gratuito e su prenotazione, prevede anche l’utilizzo dello spazio dedicato alla fabbrica del futuro dove filmati, postazioni interattive ed exhibit consentiranno di approfondire e comprendere alcuni dei temi dell’industria d’avanguardia . L’attività e l’ingresso sono gratuiti in quanto prima domenica del mese. Per informazioni e prenotazioni: (obbligatoria entro venerdì 29 Novembre alle ore 13:00) telefono 051.6356611. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100365 Sun, 01 Dec 2019 Sun, 01 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_fabbrica_del_futuro_2.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna In Corde 2019 | Anime in plastica Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/100085 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/incorde_logo_textcopy_3_2_2_1_1_1.png' /></p> Festival In Corde 2019 | Anime in plasticadalla liuteria dei boschi all’artigianato metropolitanoconcerto di chiusura a cura di Freon Musica e Conservatorio Frescobaldi di Ferrara La plastica, materiale considerato recente e “moderno” e di cui ora soffriamo l’abuso tanto da rendere drammatici i problemi di smaltimento, ha per certi versi una storia remota. Sono infatti polimeri naturali l’ambra, il guscio di tartaruga o il corno utilizzati dall’uomo fin dall’antichità.La storia della plastica propriamente detta comincia nel 1861 quando il Inghilterra viene isolato e brevettato il primo materiale plastico semisintetico, utilizzato per la produzione di manici e scatole. Ma è dalla fine dell’Ottocento con la celluloide e poi soprattutto dall’inizio del Novecento con la prima resina sintetica, la bakelite, che la plastica si diffonderà fino ad affermarsi negli anni Sessanta in modo definitivo come insostituibile strumento della vita quotidiana e come nuova frontiera anche nel campo della moda, del design, dell’arte.È in questi anni che il nuovo materiale irrompe nel quotidiano e nell’immaginario di milioni di persone, entra nelle cucine, nei salotti, negli ateliers degli artisti ed entra anche, accanto ai legni pregiati e alle vernici profumate, nei laboratori di liuteria. E sono le suggestioni della materia che del suono è madre a dare anima, di plastica ma non solo, alla XIII edizione del Festival In Corde.La voce degli strumenti a corde risuona attraverso la tradizione dei legni, l’abete, il cedro, il palissandro, la cedrella odorosa, ma anche attraverso la plastica delle chitarre create negli Stati Uniti dal centese Mario Maccaferri (il costruttore della Selmer-Maccaferri prediletta da Django Reinhardt) all’inizio degli anni ‘50. Durante il periodo di lavoro per la Selmer, Maccaferri aveva inventato e poi brevettato le prime ance in plastica per poi dedicarsi, dopo aver inventato e prodotto in plastica gli oggetti più svariati (le mollette da bucato per esempio…) al suo vero amore, gli strumenti a corda, prima fra tutti la chitarra. E la chitarra, strumento d’elezione, “portatrice di storie” di borgesiana memoria, che conduce quest’anno nelle suggestioni della materia e lo fa come sempre sottovoce, nel delicato ordito di rimandi stilistici e temporali.Novità di questa edizione è la partnership con RAI Radio Classica che trasmetterà alcuni brani programmati nel festival. L’intero progetto è a cura di Freon Musica, con l’apporto fondamentale del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara e di Ferrara Musica, ideazione e coordinamento di Stefano Cardi, Andrea Orsi, Lorenzo Rubboli, Anna Bellagamba. programma Musiche di John Dowland, Antonio Vivaldi, Toru Takemitsu, Mario Lavista, Joe Venuti, Eddie Lang, Albert Harris, Django Reinhardt Enrico Bellonzi, Stefano Cardi, Arianna Galeazzi, Diego Insalaco, Gianluca Russo, Giulia Sartor, Luca Zavarise (chitarre) Stefano Cardi, Stefano Maciga (mandolini) Stefano Melloni (clarinetto) Giovanni Fergnani (oboe) Roberto Manuzzi (sax) Manlio La Rosa (contrabbasso) Filippo Gris (batteria)Orchestra di ragazzi della classe di chitarra dell’Istituto Comprensivo di Occhiobello http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/100085 Sun, 01 Dec 2019 Sun, 01 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/incorde_logo_textcopy_3_2_2_1_1_1.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Dissolvenze incrociate – Sguardi sui mondi fantastici di Arrigo Armieri Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99772 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wwr09a.jpg' /></p> Un incontro per immagini insieme ad Angelo Scaramagli, che ha conosciuto lo scultore in occasione della campagna fotografica da realizzare per la mostra a lui dedicata. In questa occasione interpreta graficamente le opere di Armieri, facendo sue le creature che l'artista ha sparso per la Certosa. Ingresso gratuito. Info 051225583 (lun-ven matt) museorisorgimento@comune.bologna.it Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. In occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99772 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wwr09a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Vivere per sempre: dei, riti, simboli funerari nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100025 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_eg_2454_1.jpg' /></p> Visita Guidata a cura degli archeologi di ASTER Dal mito di Osiride al significato degli oggetti, dei colori, dei materiali e dei testi utilizzati nella tomba per rinascere e vivere nell’Aldilà.   5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100025 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_eg_2454_1.jpg 47835 Collezione egiziana Le meravigliose macchine di Alessandria Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100364 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/macchine_alessandrine_2_1_1_1.jpg' /></p> Sabato 30 Novembre 2019 alle ore 16:00, il Museo propone il laboratorio per ragazzi dagli 8 ai 14 anni su prenotazione dedicato a: Le meravigliose macchine di Alessandria.Seguendo le tracce di un giovane e curioso Archimede e dei suoi studi presso il Museo di Alessandria d’Egitto, scopriremo con l'aiuto di modelli funzionanti, esperimenti e giochi, il funzionamento di alcuni famosi apparati storici come l’eolipila, il tempio e la fontana di Erone.I partecipanti dovranno poi aiutare il giovane scienziato e matematico di Siracusa nella costruzione di un modello di catapulta, testandone la gittata con divertenti prove pratiche!Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 29 Novembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100364 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/macchine_alessandrine_2_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Go-kart. Evoluzione tecnica e sportiva del karting dagli esordi agli anni Ottanta Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100499 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/conferenza_aisa.jpg' /></p> Sabato 30 Novembre 2019 alle ore 10:00, si terrà presso la Sala Auditorium del Museo una conferenza dedicata a: Go-kart. Evoluzione tecnica e sportiva del karting dagli esordi agli anni Ottanta. L’AISA – Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile propone la conferenza “Go-kart. Evoluzione tecnica e sportiva del karting dagli esordi agli anni Ottanta”, dedicata ai primi tre decenni di questa specialità sportiva in Italia. Relatore sarà un testimone d’eccezione: Gabriele Gorini, protagonista di quel periodo, campione Italiano in Classe 100 cc nel 1971 e grande esperto di kart.Interverranno anche: Giuseppe Proni pilota di kart negli anni Sessanta e Settanta e poi tecnico e allenatore, Gianfranco Pederzani, titolare della Tecno Kart, Magdalo Volta, Campione Italiano 1965 in Classe 200 cc e poi pilota collaudatore della Tecno Kart,Giuseppe Scarani, pilota di kart negli anni Cinquanta e Sessanta. La partecipazione è libera e aperta a tutti gli appassionati, anche non soci, fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100499 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/conferenza_aisa.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna BilBOlBul 2019 | Heimat Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99463 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/heimat.png' /></p> HeimatNora Krugmostra promossa da BilBOlbul Festival internazionale di fumetto, Goethe-Institut Roma in collaborazione con Goethe-Zentrum Bologna, Museo internazionale e biblioteca della musica, Giulio Einaudi Editore, Strane DizioniHeimat è la parola tedesca che indica il luogo d’origine, dove ogni persona forma la propria identità e sensibilità. Come i ricordi in cui affonda le radici, l’identità è frammentaria: un insieme di esperienze in mutazione continua. La mostra è organizzata proprio secondo la logica del frammento: un percorso in cui alle tavole originali di Heimat si affiancano le fotografie, i manoscritti, i cimeli del terzo Reich e i documenti che Krug ha raccolto durante le sue lunghe ricerche. A dimostrazione che gli oggetti, tanto quanto la scrittura e il disegno, portano con sé l’idea del passato e della storia. La mostra rivela sia la genesi di Heimat sia il percorso che ha condotto Krug a riflettere sull’identità nazionale e sull’impronta che la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato su generazioni di persone. Dopo BilBOlbul, la mostra Heimat si sposta al Goethe-Institut di Roma.opening | venerdì 29 novembre ore 19.30&gt;21.30Nora Krug è un’autrice e illustratrice tedesco-americana. I suoi lavori, più volte premiati dalla Society of Illustrators, sono apparsi su The New York Times, The Guardian, Le Monde diplomatique e A Public Space, e all’interno di antologie pubblicate da Houghton Mifflin Harcourt, Simon and Schuster e Chronicle Books.Krug ha vinto il premio Moira Gemmill Illustrator of the Year e il 2019 Book Illustration Prize del Victoria and Albert Museum. Il suo racconto Kamikaze, la storia di un pilota giapponese sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale, è stato incluso nell’antologia Best American Comics (Houghton Mifflin).Il suo ultimo graphic novel Heimat, tradotto in oltre quindici paesi e pubblicato in Italia da Einaudi, è stato accolto come uno dei migliori libri del 2018 da The New York Times, The Guardian, NPR, Kirkus Reviews, Time Magazine, San Francisco Chronicle, Boston Globe. Nel 2019 ha vinto il National Book Critics Circle Award per la categoria “autobiografia”, il Lynd Ward Graphic Novel Prize , l’Art Directors Club Gold Cube and Discipline, il Literaturförderpreis della città di Aalen, l’Evangelischer Buchpreis e il Ludwig-Marum-Preis. I suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo, e alcune delle sue animazioni sono state proiettate al Sundance Film Festival. Krug insegna Illustrazione alla Parsons School of Design di New York.  nora-krug.com http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99463 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/heimat.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Jazz Insight | Great Black Music Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99566 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tellnolies.jpg' /></p> Jazz Insight in collaborazione con Bologna Jazz Festival Great Black Musicdedicato all’Art Ensemble of Chicagonarrazione musicale con Emiliano Pintorispecial guest Tell no lies: Edoardo Marraffa (sax sopranino), Filippo Orefice (sax tenore), Luca Bernard (contrabbasso), Nicola Guazzaloca (pianoforte), Andrea Grillini (batteria) L'ultima narrazione musicale è un omaggio a un gruppo storico, l’Art Ensemble of Chicago, a cinquant’anni dalla fondazione.Gruppo ancora attivo (ma di cui purtroppo tre dei membri originali sono mancati negli anni), testimoniano meglio di chiunque altro la feconda e sperimentale scena di Chicago degli anni ’60, introducendo nelle radicalità del free jazz dell’epoca il recupero del jazz tradizionale, l’ampliamento smisurato della strumentazione, il funk, alcuni processi compositivi vicini alla musica contemporanea, ma soprattutto mettendo al centro il grande retaggio delle origini africane, in un concetto di musica nera totale in cui teatralità, happening, socializzazione diventato tramiti per definire un’estetica, la Great Black Music.In questo caso, la presentazione della storia dell’AEOC sarà inframezzata da brani e atmosfere dedicati alla pratica improvvisativa a cura dell’ensemble Tell No Lies. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99566 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tellnolies.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Cesare Pietroiusti. Luogo delle muse. Talk Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100202 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_2_1.jpg' /></p> In occasione della retrospettiva di Cesare Pietroiusti Un certo numero di cose, sulla base de Il luogo delle muse, 2013 e del testo scritto da Cesare Pietroiusti per la Lectio Magistralis tenutasi presso il MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove Metropoliz), il pubblico è invitato a intervenire a una tavola rotonda durante la quale saranno riaffrontate, rielaborate, e riattualizzate le tematiche relative al museo e le “otto possibili caratteristiche positive” proposte dall’artista: Ospitalità, Residenzialità, Utilizzabilità, Produttività, Polisensorialità, Permeabilità, Leggerezza, Poli-disciplinarietà. Quali credete siano gli elementi che non possono mancare per una possibile descrizione di museo contemporaneo? Il dibattito al MAMbo partirà da questa domanda ed è concepito come una conversazione informale, aperta agli interventi del pubblico. Intervengono Cesare Pietroiusti, Lorenzo Balbi, Silvia Fanti, Maria Morganti, Andrea Viliani, Flavio Domiziano Utzeri (archeologo e membro del collettivo Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali) e i partecipanti al workshop E molte altre cose. Dopo la prima domanda, i successivi temi saranno affrontati (tutti o in parte) in base alla direzione intrapresa dal dibattito. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100202 Thu, 28 Nov 2019 Thu, 28 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1_2_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna La via della seta bolognese: un viaggio millenario di uomini, idee e merci Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100489 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/volume_seta_bottino_foschi.jpg' /></p> Martedì 26 Novembre alle ore 17:30, il Museo ospita la presentazione del volume di Pierlugi Bottino e Paola Foschi dedicato a La via della seta bolognese: un viaggio millenario di uomini, idee e merci.Ricordando il glorioso e ricco passato di Bologna e del suo setificio, primo sistema di fabbrica in Europa, molto tempo prima della Rivoluzione Industriale inglese, si rilancia il rapporto fra la città e la seta, materiale versatile e lussuoso, attuale oggi e sempre. Ripercorrendo anche il sistema dei canali bolognesi, al servizio dell'artigianato, dell'igiene e dell'approvvigionamento idraulico cittadino, si fa rivivere la ramificata rete dei piccoli corsi d'acqua che fecero diventare Bologna la città più precoce e attiva nello sfruttare la forza dell'acqua per i mille usi civili e industriali.Interverranno:Virginio Merola, Sindaco di BolognaRoberto Grandi, Presidente dell'Istituzione Bologna MuseiAntonio Monti, Presidente Terme FelsineeEugenio Riccomini, Storico dell'arteSaranno presenti gli autori Ingresso liberoPer informazioni: telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100489 Tue, 26 Nov 2019 Tue, 26 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/volume_seta_bottino_foschi.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Forza e grazia del Novecento Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99773 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/r1zzolimagnani1a.jpg' /></p> Sinuose linee femminili e potenti masse virili si alternano in un percorso tra marmi e bronzi nei maestosi chiostri del secolo scorso. Scultori, poeti, industriali ed eroi ci svelano la nostra recente storia. A cura di Didasco. Contributo 10€, 2€ devoluti per il restauro della Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom - sera). Appuntamento all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. La visita si terrà anche in caso di maltempo. I possessori Card Musei Bologna riceveranno un omaggio. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99773 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/r1zzolimagnani1a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Pellegrino Artusi - La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100089 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0bertagni01.jpg' /></p> Visita guidata al Museo del Risorgimento, letture presentate da Nicolò de Trizio. Interventi di Donatella Ballardini, Presidente Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell’Alimentazione; Antonella Bonora, Fiduciario Condotta Slow Food Bologna. Al termine piccolo aperitivo offerto da un produttore del mercato del Novale. Non è necessaria la prenotazione. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051347592 museorisorgimento@comune.bologna.it La Cucina Letteraria di Slow Food Bologna - Mercato del Novale, presso Casa Carducci e Museo civico del Risorgimento di Bologna | Slow Food è una grande associazione internazionale no profit che ha l’obiettivo di restituire il giusto valore al cibo, attribuire rispetto e dignità ai produttori, mantenere l’armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie alle conoscenze di cui sono custodi le tradizioni locali. L’Associazione è presente in Città, propone iniziative ed organizza eventi seguendo la parola d’ordine di BUONO, PULITO E GIUSTO E SANO per tutti. La Condotta Slow Food di Bologna opera per creare un’alleanza fra cittadinanza ed agricoltori, allevatori, pastori, fornai, pasticcieri, cuochi, ristoratori del nostro territorio per creare conoscenza reciproca, cultura del cibo, ma anche socialità e rapporti amichevoli. Seguendo le indicazioni etiche dei disciplinari di produzione elaborati da Slow Food Bologna, vengono offerti agli avventori i migliori prodotti della Provincia e delle zone limitrofe, seguendo i principi della stagionalità, salubrità e sostenibilità ambientale. Si vogliono sostenere, altresì, gli aspetti ludici e culturali del cibo in tutte le manifestazioni, per riaffermare il piacere legato ad esso, il gusto di condividerlo e di stare insieme. Casa Carducci è l’ultima abitazione del poeta ed ora monumento nazionale. Al piano terra dell’edificio storico ha sede il Museo civico del Risorgimento. L’allestimento museale segue un percorso storico che parte dall’età Napoleonica alla prima Guerra Mondiale, articolando il materiale espositivo fra la Restaurazione, l’Epoca Risorgimentale e l’Unità d’Italia. Esso colloca Bologna nel lungo periodo storico ricomposto, in un’ottica non solo militare ed eroica, ma come parte integrante della vita civile nei suoi aspetti culturali, politici ed economici. L’obiettivo del progetto è la realizzazione di un format innovativo culturale con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura alimentare unendo il piacere della lettura a quello della cucina e del cibo in tutti gli aspetti, letterari, poetici, artistici ma anche scientifici, sociali ed economici. Esso troverà iniziale attuazione mediante un ciclo di eventi-conferenze che si terranno in concomitanza col Mercato del Novale la domenica mattina, a cadenza mensile: a partire dalla lettura di brani di opere letterarie sarà possibile ampliare la discussione sull’alimentazione negli aspetti culturali, sociali ed economici, ma anche in tema di ecologia e della difesa dell’ambiente. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100089 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0bertagni01.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Certosa | Natura e Morte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100490 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01.jpg' /></p> Una tuffo nel giardino della nostalgia, nell'estetica e nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita. Cominciamo con il modo più dissacrante per ridicolizzare uno dei nostri costumi: qui l'happy hours diventa Eppi Taffio e il drink più trend è il TomBarolo. Un insolito modo per visitare il cimitero monumentale della Certosa, scoprendo la parte viva e pulsante. Un percorso inaspettato, nel giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Piante a foglie caduche, pioppi, faggi, gelsi, inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo. Dove capiterà d'incontrare anche un personaggio sorprendente. Ora un venditore ambulante dai prodotti improbabili, ora un impareggiabile narratore delle gesta di personaggi illustri che incontreremo lungo il percorso. Dal mitico Dallara, a Magnol biologo eponimo della Magnolia oppure all'inventore dell'amaro Montenegro. Storie mirabolanti raccontate con grande trasporto ed ironia per consentirgli nuovamente di cercare di affibbiarci, amuleti, pozioni, ricette segrete. Un imbonitore d'altri tempi che non dimenticheremo facilmente. Ad accompagnarci saranno Francesco Nigro - guida ambientale regionale, biologo naturalista - e l'attore Filippo Pagotto nei panni dell'eccentrico imbonitore. A cura di Vitruvio. Ingresso € 14 (€ 8 minori di anni 12), due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Prenotazione obbligatoria 3293659446 associazione.vitruvio@gmail.com #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100490 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0morte01.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100289 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_croce.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento, visita guidata a cura di Ilaria Negretti (Senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100289 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_croce.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Aspettando il presepe... I maestri della terracotta bolognese Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100383 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/terracotta_5.jpg' /></p> Aspettando il presepe... I maestri della terracotta bolognese, visita guidata a cura di Giacomo Alberto Calogero (Senza nome srl) Come avviene da ormai più di dieci anni, i Musei Civici d’Arte Antica realizzano al Museo Davia Bargellini una mostra dedicata al presepio tradizionale, in collaborazione con il Centro Studi per la Cultura Popolare. Quest’anno l’esposizione – curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Giulio Sommariva, con l’apporto di Fernando e Gioia Lanzi – presenta al pubblico per la prima volta alcuni straordinari pezzi, veri e propri capolavori dell’arte presepiale napoletana del Settecento, provenienti dalla celebre collezione Bordoni http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100383 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/terracotta_5.jpg 53174 Museo Davia Bargellini La formazione al lavoro: storia delle Aldini Valeriani Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100363 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/55_1_2_1_1.jpg' /></p> Domenica 24 Novembre 2019 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone un approfondimento su prenotazione dedicato all’Istituto Tecnico Aldini Valeriani.A inizio Ottocento, col definitivo collasso dell’industria della seta, per secoli punto di forza dell’economia cittadina, Bologna ripiegò su di un’economia locale legata alla trasformazione di prodotti agricoli, inseguendo e ricercando nuove forme e strategie di produzione moderne sul modello della Rivoluzione Industriale inglese.In questo senso un ruolo fondamentale fu svolto dall’Istituzione Aldini Valeriani, i cui metodi educativi si rifacevano alle più importanti scuole tecniche europee. Nato nel 1844 col nome di Scuole Tecniche Bolognesi, grazie ai lasciti del fisico Giovanni Aldini, dell’economista Luigi Valeriani e all’impegno del Comune, l’Istituto – familiarmente “le Aldini” – ha formato nelle sue aule dell’ex chiesa di Santa Lucia in Via Castiglione, maestranze, tecnici e imprenditori che hanno contribuito a creare un dinamico sistema produttivo basato sull’innovazione, il saper fare e la qualità portando l’economia locale all’eccellenza addirittura mondiale in alcuni campi della motoristica e dell'automazione.Durante la visita, grazie a immagini, filmati, modelli e strumentazioni scientifiche provenienti dall’Istituto, i visitatori scopriranno come la scuola abbia contribuito alla diffusione della cultura tecnica e alla formazione di bolognesi che hanno costruito l’identità produttiva del distretto industriale locale.L'incontro è gratuito previo pagamento del biglietto di ingresso al Museo (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 22 Novembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100363 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/55_1_2_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99550 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete?Allora, da non perdere le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui un esperto del museo sarà a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99550 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | Donne in musica Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99593 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/donne_in_musica.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Donne in musicale grandi compositrici nella storia della musicaconcerto di Musae Ensemble: Laura Bianco (violino), Alessia Dall’Asta (flauto), Margherita Sussarellu (pianoforte), Chiara Tenan (violoncello)in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla Donna Il progetto Donne in Musica nasce dall'idea di un gruppo di musicisti, appartenenti alla formazione strumentale da camera, che hanno condotto uno studio storico e musicologico sulla riscoperta ed esecuzione di partiture di tutte le epoche storiche composte da donne, estendendo poi il progetto a tutti gli ambiti della società nel tema comune delle difficoltà storiche incontrate dalle donne nell'emergere in talune arti e professioni tipicamente maschili.Da qui l'idea di proporre un concerto legato alla celebrazione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla Donna del 25 novembre per sensibilizzare il pubblico sul tema attraverso un excursus dalla musica barocca alla contemporanea sulle donne musiciste e compositrici, da Anna Amalia di Prussia, ad Anna Bon, da Clara Schumann a Lili e Nadia Boulanger, a Mel Bonis, Fiona Frank e molte altre. con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Circolo Sardi Bologna, FASI, Unione Donne in Italia, Casa delle Donne per non subire violenza onlus, Donne per Nasrin, Donne in Nero, Amnesty International, Arci Bologna Musae EnsembleLaura Bianco ha iniziato lo studio del violino all'età di 7 anni. È stata allieva del Conservatorio “Santa Cecilia” in Roma, sotto la guida di Felix Ayo e di Luciano Vicari. Si è poi diplomata a pieni voti in violino con Antonio Salvatore e in viola con Paolo Centurioni. Successivamente si è perfezionata con il Prof. Philippe Hirschhorn, presso l'Akademie Fur Kammermusik in Schloss Liebieg (Koblenz) e con la Prof.ssa Nina Beilina (allieva di David Oistrakh), con la quale ha studiato per tre anni. Fin da giovanissima ha svolto un'intensa attività concertistica, sia come solista con orchestra, sia in diverse formazioni da camera, in Italia e all'estero. Alessia Dall'Asta, diplomata a Parma col massimo dei voti, dove ha studiato sotto la guida di Claudia Rosi. Nel frattempo ha seguito diversi corsi di perfezionamento e masterclass, con A. Nicolet, W. Schultz, A. M. Morini, R. Greiss e P. L. Graf. Con quest’ultimo prosegue gli studi, diplomandosi a Biella. Successivamente si perfeziona con G. Pretto e N. Mazzanti in ottavino. Idonea e vincitrice di diversi concorsi e audizioni, ha collaborato con numerose orchestre, tra le quali Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra della Svizzera Italiana, Filarmonica della Scala, La Verdi di Milano, C. Felice di Genova, Pomeriggi Musicali. Collabora con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, FOI, Filarmonica G.Rossini, I Solisti di Pavia, Solisti Veneti. Margherita Sussarellu ha iniziato lo studio della musica a sei anni. Dopo aver conseguito brillantemente la laurea di primo livello di Pianoforte presso il Conservatorio "G. Verdi” di Torino, sede di Cuneo, si è laureata in Lettere indirizzo musicologico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino con 110 e Lode con una tesi sulla musica pianistica del compositore Alfredo Casella, con relatore il musicologo Giorgio Pestelli. Ha studiato composizione presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino con il Maestro Giorgio Colombo Taccani e ha conseguito inoltre il Diploma in Didattica della Musica presso il Conservatorio di "Santa Cecilia" in Roma. Dopo il diploma, ha perfezionato i suoi studi pianistici col Maestro brasiliano Joao Carlos Perreira Chueire, e dopo aver partecipato a numerosi corsi di perfezionamento pianistico, ha svolto attività concertistica come pianista e in varie formazioni da camera. Come pubblicista e autrice radiofonica e ha collaborato con Radio 3 Rai e Radio Vaticana, scrivendo e conducendo programmi musicali. Attualmente è docente di ruolo di Pianoforte presso il Liceo classico, musicale e coreutico “D.A. Azuni” di Sassari. Studiosa di musica contemporanea e elettroacustica, è laureanda in Musica elettronica e nuove tecnologie ad indirizzo compositivo presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari. Chiara Tenan si è diplomata in violoncello presso il Conservatorio Statale di Musica “F. Venezze” di Rovigo dove ha studiato sotto la guida del professor Luca Simoncini. Si è poi laureata in violoncello nel 2001 con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale presso l’Università Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida del prof. Dankwart Gahl. Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento e master class con maestri di fama internazionale. Ha ottenuto l’idoneità presso varie Orchestre con cui collabora stabilmente. Da diversi anni si dedica all’insegnamento del violoncello. Attualmente è violoncello di fila presso il Teatro Comunale di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99593 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/donne_in_musica.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99652 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri09._jpg_1.jpg' /></p> Accompagnati da Ornella Chillè entreremo nel mondo creativo dello scultore Arrigo Armieri, nato nel 1931. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, Armieri dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. In occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento. Non è richiesta prenotazione. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99652 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri09._jpg_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Il culto del sole alla corte del faraone Akhenaten Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100024 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/zecchi_312x461.jpg' /></p> Incontro con Marco Zecchi (Università di Bologna). Alla metà del XIV secolo a.C. l’Egitto fu sconvolto dall’ascesa al trono di Amenhotep IV, il quale, nel quinto anno di regno, cambiòil proprio nome in Akhenaten. Si inaugurava una politica religiosa votata esclusivamente al culto del dio sole Aten, che apparve già ai contemporanei in contrasto con la oramai millenaria tradizione della civiltàegiziana. Marco Zecchi racconterà di uno dei momenti più originali della storia egiziana, dominato dalla figura di un sovrano sempre in bilico tra l’essere ritenuto un idealista e il primo monoteista della storia, o un opportunista che ammantò una rivoluzione politica di aspetti religiosi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. In occasione della conferenza l'autore presenterà il suo libro ADORARE ATEN –Testi dalla corte del faraone Akhenaten edito da 1088press Scopri il volume seguendo il link all'edizione enhanced, gratuita, in open access e ricca di contenuti aggiuntivi Scarica gratuitamente il pdf del volume   Aperto, inclusivo e accessibile, 1088press è un progetto editoriale in open access, nato dalla consapevolezza del ruolo istituzionale e sociale che l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna si è assunta, fin dalla sua storica fondazione risalente al 1088, nel panorama internazionale dell’alta formazione e della ricerca accademica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100024 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/zecchi_312x461.jpg 48349 Sala Risorgimento Cesare Pietroiusti. Torneo di “palletta” Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100199 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1.jpg' /></p> In occasione della retrospettiva di Cesare Pietroiusti Un certo numero di cose, il pubblico è invitato a prendere parte al torneo di “palletta” che si terrà nel foyer del MAMbo nei giorni 23 novembre, 7 e 14 dicembre. Durante il torneo ogni giocatore sfiderà se stesso rappresentando molteplici concorrenti, così come faceva l’artista durante l’infanzia. Le regole sono semplici: la palletta (una pallina di gomma) dovrà rimbalzare sul pavimento e poi sul muro, prima di essere afferrata. Quale parte di voi stessi avrà la meglio? Non preoccupatevi, sia i vinti che i vincitori verranno omaggiati con un ingresso gratuito in mostra. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100199 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_4_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Un passato presente. L’antica Compagnia dei Lombardi in Bologna Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100288 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lombardi_1.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Un passato presente. L’antica Compagnia dei Lombardi in Bologna, visita guidata a cura di Silvia Battistini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100288 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lombardi_1.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna La scienza curiosa Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100362 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/superlab_2_2_1_2_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Sabato 23 Novembre 2019 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone su prenotazione l'attività La scienza curiosa dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni.Giochi ed esperimenti per capire semplici principi scientifici in un curioso viaggio di scoperta ed approfondimento di alcune leggi della fisica, della meccanica e dell’ottica. I ragazzi, protagonisti in prima persona come piccoli scienziati, assisteranno ad alcuni esperimenti spettacolari, ribattezzati con nomi simpatici e divertenti: “la pila con le mani”, “il palombaro”, “la danza dei forzati”.Attraverso queste ed altre insolite esperienze, il percorso si propone di fornire informazioni e curiosità sul mondo che ci circonda, coinvolgendo i ragazzi nell'attività con semplici prove e stimolando in loro la voglia di conoscere e capire.Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 22 Novembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100362 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/superlab_2_2_1_2_1_1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Jazz Insight | Jazz ’59 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99565 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pintori_2_new.jpg' /></p> Jazz Insight in collaborazione con Bologna Jazz Festival Jazz ’59guida ai capolavori di un anno irripetibilenarrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte) Come nella passata edizione di Jazz Insight, si è scelto di dedicare un incontro non ad un singolo autore, ma a un anno centrale della storia del jazz, il 1959.Il motivo è semplice: in un solo anno solare sono stati registrati o pubblicati alcuni dei capolavori dell’intera storia del jazz, sia per qualità intrinseche, sia per essere divenuti modelli per tutto il jazz a venire.Dal disco perfetto Kind of Blue di Miles Davis (che a fine anno iniziava le incisioni di Sketches of Spain, terza tappa della geniale collaborazione con Gil Evans), a Giant Steps, esito estremo dell’estetica postbop di John Coltrane. Dal capolavoro di Charles Mingus, Mingus Ah Hum, all’emergere dell’Hard Bop di Horace Silver, al successo di Time Out di Dave Brubreck, fino alla radicale svolta di Ornette Coleman, si navigherà tra estetiche differenti la cui influenza è ancora viva, una guida per l’ascolto per orientarsi in un periodo seminale che permettere di comprendere gran parte di ciò che accade ancora oggi. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99565 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pintori_2_new.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100205 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagine_guida_imago_splendida.jpg' /></p> La mostra organizzata presso il Museo Civico Medievale, in collaborazione con la Curia Arcivescovile di Bologna, l’Università di Bologna e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia è incentrata sull’affascinante e poco studiata produzione scultorea a Bologna tra XII e XIII secolo. L’esposizione, curata da Massimo Medica e da Luca Mor, è l’occasione per presentare per la prima volta alcuni rarissimi capolavori lignei della città, alcuni dei quali restaurati per l’occasione. Tali opere, principalmente grandi crocifissi, consentiranno di fissare una nuova tappa verso la comprensione dei modelli di riferimento nella Bologna di quel tempo. Qui, del resto, il Medioevo fu animato da un fiorente clima multiculturale, favorito sia dalla posizione strategica della città sulla Via Emilia, quindi tra gli Appennini e le direttrici verso l’Oltralpe, sia per la nascita nel tardo XI secolo di una celebre scuola giuridica. Una realtà così cosmopolita garantì un impulso costante per i contatti internazionali, l’indotto dei commerci, lo sviluppo urbano e, non ultime, le commissioni artistiche, tra cui quelle di arredi liturgici e tesori ecclesiastici destinati a soddisfare le crescenti esigenze devozionali. Oggi però di questi manufatti rimane assai poco, come documenta la scultura lignea medievale che, anche a causa della deperibilità del materiale, a Bologna conta soltanto pochi esempi secondo una tendenza che accomuna tutti i grandi centri italiani. Ciò rende ancora più emblematico il valore delle testimonianze locali superstiti che per lo più si caratterizzano di esempi monumentali di elevata qualità esecutiva. Basti menzionare il superbo gruppo della Crocifissione che campeggia nella Cattedrale di San Pietro (tra i più antichi in Italia ancora completi delle figure dei Dolenti), del tutto isolato nel panorama emiliano-padano ed esito credibile di una bottega alpina itinerante specializzata nella lavorazione del legno che realizzò l’opera entro 1184, anno di consacrazione della nuova chiesa avvenuta alla presenza di papa Lucio III. Le novità del Duecento trovano invece riscontro in un pregevole gruppo di sculture stilisticamente omogenee che raffigurano il Christus Triumphans, ormai pervase da un naturalismo gotico modulato in virtù dell’iconografia più o meno arcaizzante. Si tratta del Crocifisso ancora poco conosciuto della chiesa Santa Maria Maggiore, che oggi ritorna all'antico splendore dopo l'importante restauro finanziato dal Comune di Bologna; del Crocifisso nelle Collezioni Comunali d’Arte, riallestito nel corso Trecento su una croce dipinta da Simone dei Crocifissi; nonché del Crocifisso pervenuto alla raccolta d’arte della Fondazione Giorgio Cini a Venezia. L’identificazione di questa importante bottega e l’occasione di esporre insieme le sue opere costituirà pertanto una circostanza pressoché irripetibile, non solo per rendere noti i preziosi dati di restauro e per cercare di approfondire il tema dello spazio liturgico a Bologna tra il XII e XIII secolo (anche grazie all’esposizione di coeve croci dipinte) , ma anche per misurare in dettaglio gli originalissimi effetti locali della rinascenza gotica su un genere artistico così particolare: stimolato in modo sinergico sia dalle novità d’Oltralpe, mediate nel capoluogo emiliano attraverso la circolazione di “arti minori” ( in mostra verranno esposti alcuni preziosi codici miniati ed altri oggetti liturgici) ed eruditi stranieri, sia dall’influsso di quelle toscane che proprio in città manifestarono episodi di primo piano come la famosa Arca marmorea di San Domenico, realizzata per la chiesa omonima da Nicola Pisano e aiuti (1264-1267). Inaugurazione venerdì 22 novembre, ore 17.30 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100205 Fri, 22 Nov 2019 Fri, 22 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagine_guida_imago_splendida.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Diana sottosopra Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100378 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_diana_sottosopra_copertina.jpg' /></p> Diana sottosopra è la mostra dedicata all’omonimo libro a fumetti di Kalina Muhova, sesto titolo della collana di fumetto per l’infanzia a cura di Canicola. Tavole, disegni originali e uno speciale allestimento condurranno bambine e bambini in un viaggio fra due mondi, quello di Diana e quello del Piccolo Popolo, un paradiso decaduto da quando approda lì tutto l’inquinamento causato dagli esseri umani nel “mondo di sopra”. A partire dall’avventura di Diana, bambine e bambini vivranno un'esperienza di laboratorio incentrata sul tema dell'incontro con la diversità e della cura dell'ambiente in cui viviamo. Mostra nell'ambito di BilBOlbul 2019. A cura dell’Associazione Culturale Canicola e del Dipartimento educativo MAMbo.In collaborazione con U.O. Pari opportunità, Tutela delle differenze, Contrasto alla Violenza di Genere, Comune di Bologna. Inaugurazione e laboratorio per bambini da 6 a 11 anni: domenica 17 novembre, ore 16-18 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100378 Mon, 18 Nov 2019 Mon, 18 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_diana_sottosopra_copertina.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Isole remote Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99393 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/67881999_697606270684286_760202390983933952_n.jpg' /></p> Isole remotelaboratorio di arti visive e movimento creativo in 3 incontri per bambini da 3 a 5 anni e genitoriideato e condotto da Alessandro Carboni e Chiara Castaldinia cura di PINGELAP – FORMAZIONE Bambini e Ragazzi Liberamente tratto dal testo di Judith Schalansky L’ Atlante delle Isole Remote, il laboratorio si propone di scoprire e collezionare dettagli geografici, ricchezze, letterature sulle storie di alcune tra le isole più piccole e lontane del mondo.Gli elementi cartografici e le caratteristiche degli abitanti diventano materiale dal grande potenziale narrativo e le isole stesse diventano uno spazio teatrale, dove i bambini potranno ricostruire le storie attraverso gli oggetti, il movimento e la musica. NB: è richiesto abbigliamento e scarpe comode. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99393 Sat, 16 Nov 2019 Sat, 16 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/67881999_697606270684286_760202390983933952_n.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Mamamusica III Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99391 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_dsc7339_copia.jpg' /></p> Mamamusica IIIlaboratorio in 4 incontri per bambini da 0-36 mesi e genitoriun progetto del Museo della musicacon Luca Bernard, Linda Tesauro, Enrico Farnedi Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni.Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l'incanto di esprimersi attraverso la musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99391 Sat, 09 Nov 2019 Sat, 09 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_dsc7339_copia.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Atleti, Cavalieri e Goleador – 3000 e….110 anni di sport Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100259 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cimiero1_2.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Atleti, Cavalieri e Goleador – 3000 e….110 anni di sport, per tutto il mese di novembre, il martedì pomeriggio alle ore 15.00, 16.00 e 17.00, sarà possibile usufruire di un servizio di visite guidate (minimo 6 partecipanti) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100259 Tue, 05 Nov 2019 Tue, 05 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cimiero1_2.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99647 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri02._jpg.jpg' /></p> I disegni, le sculture e gli scritti in mostra rivelano l'universo dello scultore che, nel pensiero e nell'anima, in tutta la sua essenza di artista, non ha potuto fare altro che dare forme ai suoi pensieri e insegnare la pratica dell'arte ai suoi allievi. Lo scultore bolognese nato nel 1931, invita ad entrare nel suo incantevole mondo, con opere intrise di grandi significati. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, Armieri dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. Mostra a cura di Ornella Chillè, campagna fotografica a cura di Angelo Scaramagli. Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Orari di apertura: dal martedì al venerdì 9-13; sabato, domenica e festivi 10-14; chiuso lunedì. Info 051225583 (lun-ven mattino) museorisorgimento@comune.bologna.it Inaugurazione domenica 3 novembre 2019 ore 11 con ingresso libero. Visite guidate: domenica 3 novembre ore 14.30 in Certosa. Mercoledì 6 novembre ore 17.30 conferenza presso il Collegio Artistico Venturoli. Sabato 23 novembre e domenica 1 dicembre ore 10,30 visita alla Mostra al Museo del Risorgimento. Sabato 30 novembre ore 15.30 incontro con Angelo Scaramagli. Esposizione realizzata in occasione della rassegna autunnale di eventi culturali in Certosa. In collaborazione con Bologna Servizi Cimiteriali e Fondazione Collegio Artistico Venturoli. #photogallery# Arrigo Armieri vive la sua formazione sia presso l'Accademia di Belle Arti sia presso il Collegio artistico Venturoli, quando a Bologna operavano ancora personalità artistiche quali Giorgio Morandi, Ercole Drei e Luciano Minguzzi; risentendo di quell'atmosfera feconda di ideazione e portando questo bagaglio culturale lungo l'arco di tutta la sua vita. Uomo d'arte, “artigiano” e scrittore; docente al Liceo Artistico, vanta esposizioni parigine, mostre e importanti committenze che gli permettono di far conoscere le sue opere oltreoceano. Riconoscibili i suoi interventi non solo nel vasto territorio bolognese, tra abitazioni private e chiese, come ad esempio nella facciata di San Paolo di Ravone, in cui si ammirano le imponenti figure in bronzo dei santi Pietro e Paolo; ma anche tra i chiostri della Certosa, il cimitero monumentale di Bologna. Lontano dall'essere mero esecutore di un'opera, Armieri racconta ed esprime pareri ed emozioni, storie e riflessioni, attraverso quell'elemento geometrico di cui sempre si serve, sia che rappresenti l'essere o la perfezione a cui esso tende, sia che ne divenga la base su cui l'opera stessa si forma e si fonda. Lo scultore si racconta e lascia di sé le sue creature, opere che vivranno di riflesso nel pensiero di chi le osserva, di chi darà loro la propria interpretazione. Attraverso le sue sculture si ripercorrerà il suo percorso, dalle prime opere degli anni '50 del novecento ad oggi. Quello di Armieri è un mondo caratterizzato da armonie tridimensionali esaltate dalla luce che si posa sulle opere e vivacizza la loro policromia, creando un effetto mistico, in grado di animare la materia e di renderne a pieno il respiro, la vita custodita al loro interno. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99647 Sun, 03 Nov 2019 Sun, 03 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri02._jpg.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Foto/Industria 2019 | Spectral city Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100073 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/10._fotoindustria_2019_stephanie_syjuco.jpg' /></p> Foto/Industria Bologna 2019 IV Biennale di fotografia dell'industria e del lavoroTecnosfera: l'uomo e il costruirea cura di Fondazione MAST Spectral cityvideo di Stephanie Syjuco Stephanie Syjuco combina nei suoi lavori fotografia, video e nuovi media digitali. Americana di origine filippina, ha esposto in alcuni dei più importanti musei internazionali. Spectral City è un video realizzato con immagini scaricate da Google Earth che ricostruisce il percorso compiuto dal ‘cable car’ di San Francisco nel film “A Trip Down Market Street” del 1906, per realizzare il quale i Miles Brothers avevano montato una cinepresa sulla parte anteriore di un ‘cable car’. Pochi giorni dopo le riprese il grande terremoto di San Francisco avrebbe cancellato gran parte degli edifici documentati dalla pellicola. Parallelamente, nel video di Stephanie Syjuco l’algoritmo di Google cancella ogni presenza umana. Completamente deserta, la città appare proprio come dopo un enorme cataclisma. Spectral City è una riflessione sui limiti e le distorsioni della visione delle macchine, sullo spazio pubblico e sul continuo processo di costruzione e ricostruzione della città. La Fondazione MAST presenta la quarta edizione di FOTO/INDUSTRIA, la prima Biennale al mondo dedicata alla fotografia dell’Industria e del Lavoro, curata da Francesco Zanot, con 10 mostre in sedi storiche del centro cittadino e una al MAST, a cura di Urs Stahel.Celebri protagonisti della storia della fotografia come Albert Renger-Patzsch e André Kertész, le cui immagini fanno ormai parte di un patrimonio iconico condiviso, saranno al fianco di grandi artisti contemporanei, come Luigi Ghirri, Lisetta Carmi, Armin Linke e David Claerbout, e di giovani autori affermati sulla scena internazionale come Matthieu Gafsou, Stephanie Syjuco, Yosuke Bandai e Delio Jasse, alternando tecniche che vanno dagli usi più puri e tradizionali della fotografia alle sperimentazioni più innovative.Protagonista di Foto/Industria 2019 è il tema del costruire: un‘azione cruciale, intimamente radicata nella natura della specie umana che viene qui esplorata a tutto tondo, dalle sue radici storiche e filosofiche agli inevitabili risvolti scientifici. Dalle città alle industrie, dalle reti energetiche a quelle infrastrutturali, dai sistemi di comunicazione alle reti digitali, la Biennale intende indagare il complesso e dinamico sistema del fare che caratterizza la presenza dell’uomo sul pianeta. È questa attività che dà forma alla tecnosfera: l’insieme di tutte le strutture che gli esseri umani hanno costruito per garantire la loro sopravvivenza sulla terra.Con un peso stimato di 30 miliardi di miliardi di tonnellate, questo strato artificiale al di sopra della crosta terrestre è stato definito Tecnosfera nel 2013 dal geologo Peter Haff, professore di geologia e ingegneria civile presso la Duke University. Attraverso lo sguardo degli artisti, le mostre offrono una panoramica su questo nuovo strato artificiale che il genere umano ha costruito nel tempo e che si sta sviluppando a velocità vertiginosa.www.fotoindustria.it   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100073 Thu, 24 Oct 2019 Thu, 24 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/10._fotoindustria_2019_stephanie_syjuco.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Foto/Industria 2019 | A certain collector B Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99461 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mastfi19loghi_lockup_b.jpg' /></p> Foto/Industria 2019IV Biennale di fotografia dell'industria e del lavoroTecnosfera: l'uomo e il costruirea cura di Fondazione MASTA certain collector Bmostra fotografica di Yosuke BandaiI rifiuti sono un inevitabile oggetto di attenzione e dibattito nel contesto della Tecnosfera. Per via della loro natura in gran parte tecnologica e artificiale, minacciano l’umanità con tempi di smaltimento sempre più lunghi: decenni, secoli, a volte addirittura millenni. Yosuke Bandai li mette al centro del proprio lavoro che costituisce insieme una riflessione estetica e filosofica. Per le sue immagini, egli raccoglie una serie di rifiuti e altri materiali e ne fa una serie di sculture minime e fragili, che durano il tempo di una ripresa fotografica. Il risultato sono immagini insieme attraenti, misteriose e disturbanti, fuori scala, frutto di un attento processo di revisione in cui gli oggetti di partenza, pure rimanendo del tutto riconoscibili, sono completamente trasformati.Yosuke Bandai (1980, Tokyo) conduce la sua indagine come artista multidisciplinare la cui pratica si basa sulla fotografia, ma spazia in realtà entro una gamma che va dal cinema agli oggetti scultorei.Tra le sue mostre personali recenti APMoA Project, ARCH, Aichi Arts Center, Aichi (2017); A Certain Collector B Launch Exhibition, POST, Tokyo (2017); Friday, September 9 – Friday, October 7 2016, TARO NASU, Tokyo (2016); Passing Man, CAPSULE, Tokyo (2015); I trust only the rib, after all, you know?, TARO NASU, Tokyo (2014); Disordered Bandai; His Unequalled Passion, AI KOWADA GALLEY, Tokyo (2010).Tra le principali mostre collettive Roppongi Crossing 2019: Connexions, Mori Art Museum, Tokyo, (2019); Imprisoned, Jailbreak, Imprisoned, Jailbreak, statements, Tokyo (2016); Adachi delta, AdachiDELTA, Tokyo (2016); SECRET PHANTOM II, HELLO! MIHOKANNO, Tokyo Wonder Site, Tokyo (2009); After the Reality 2, Deitch Projects, New York (2008); Tinyvices, Colette, Parigi (2007).visite guidate alla mostra con Yosuke Bandai | giovedì 24 e venerdì 25 ottobre ore 14.30, sabato 26 ottobre ore 15.30ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.fotoindustria.it/eventi/ http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99461 Thu, 24 Oct 2019 Thu, 24 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mastfi19loghi_lockup_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La musica nella pedagogia di Maria Montessori Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99712 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locandina_irafi1.jpg' /></p> La musica nella pedagogia di Maria Montessoricorso di formazione per docenti, insegnanti di musica, musico-terapisti, educatori, genitori...a cura dell'Associazione Domus Musicacon Isenarda De Napoli Maria Montessori attribuiva all’educazione musicale una funzione essenziale, inerente alla formazione globale del bambino anche dal punto di vista psichico e già nel 1909 suggeriva l’inizio dell’apprendimento musicale nei primissimi anni di vita. Con il materiale Montessori persino la lettura delle note e delle figure musicali diventa un facile esercizio sensoriale. Isenarda De Napoli, laureata in pianoforte e musica da camera e docente nei corsi nazionali di formazione dell’Opera Nazionale Montessori condurrà il corso, rivolto a insegnanti, educatori, operatori musicali, musicisti, musico-terapisti, genitori.L’educazione alla musica proposta dalla docente è una personale elaborazione ed integrazione del metodo Montessori con le metodologie didattico-musicali: Orff, Jacques-Dalcroze, Kòdaly, Gordon.La filosofia pedagogica montessoriana, con le sue peculiarità nell’utilizzo di un materiale appositamente studiato per lo sviluppo sensoriale e cognitivo dei bambini, è integrato con lo strumentario Orff, l’utilizzo del corpo di Jacques-Dalcròze, la tecnica del “do mobile” di Kòdaly e gli esercizi ritmici gordoniani. Il corso si terrà nelle giornate del 19 e 20 ottobre, 30 novembre e 1° dicembre 2019. Il costo è di 200 euro per l’intero corso e di 70 euro per la singola giornata. Per informazioni e iscrizioni inviare una email a domusmusica@hotmail.com entro il 12 ottobre 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99712 Sat, 19 Oct 2019 Sat, 19 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locandina_irafi1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Corso di formazione: lavorare nella Fabbrica del Futuro Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100065 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1.jpg' /></p> Il corso - articolato su 7 incontri di circa 3 ore ciascuno, che alternano lezioni frontali a prove pratiche e visite in azienda - prende spunto dalla realizzazione del nuovo spazio laboratoriale “La Fabbrica del Futuro”, ideato e realizzato dall’Associazione Amici del Museo, all’interno del Museo del Patrimonio Industriale, che consente di provare, attraverso 5 postazioni progettate con la collaborazione di alcune aziende del territorio, le principali tecnologie abilitanti: Simulazione, Realtà virtuale, Additive Manufacturing, Automazione, Big Data. Ambienti, strumentazioni, postazioni interattive e filmati vogliono dare una prospettiva più attuale e diversa della fabbrica e delle nuove figure professionali che si stanno delineando al suo interno. Il corso sarà l’occasione per provare le nuove tecnologie e analizzare il loro impatto sulla vita quotidiana, in generale, e in particolare sull’organizzazione del lavoro in azienda, consentendo ai docenti partecipanti un confronto diretto con il mondo delle aziende e le sue rinnovate esigenze. Periodo di realizzazione:6 incontri tra metà ottobre fino alla fine di novembre, ultimo incontro di Workshop a fine maggio.Tra fine novembre e maggio partecipazione con le classi a percorsi dedicati alla Fabbrica del Futuro (facoltativo) Obiettivi: - Implementare specifiche competenze interdisciplinari - Avere un confronto diretto col mondo delle aziende - Sviluppare competenze metodologiche-didattiche - Implementare abilità tecniche e tecnologiche - Incrementare le competenze relative a industria 4.0 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100065 Thu, 17 Oct 2019 Thu, 17 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Bertozzi & Casoni. Elogio dei fiori finti Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99973 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bertozzicasoni.jpg' /></p> È ormai ben noto quanto l’opera di Giorgio Morandi sia di per sè attuale e studiata da artisti che la guardano interpretandola e rendendola propria attraverso i più diversi e vari linguaggi. Oggi la lezione del grande pittore è stata filtrata e riproposta dal duo Bertozzi &amp; Casoni attraverso il mezzo di cui sono maestri, ovvero la ceramica. La loro attenzione si rivolge ad alcuni celebri dipinti raffiguranti vasi di fiori e paradossalmente sembra quasi che la pittura di Morandi sia stata per i ceramisti la chiave di volta per entrare in sintonia con le cose che ne sono state il modello. Nessuna bottiglia, nessuna ciotola o caraffa, ma quei vasi con fiori che ancora oggi si possono ammirare a Casa Morandi in via Fondazza 36 a Bologna. Sappiamo, infatti, che il modello a cui l’artista guardava preferibilmente non era il fiore fresco, di per sé caduco, destinato a modificarsi giorno dopo giorno (e quindi a creare varianti indipendenti dalla sua volontà), ma il fiore di seta, oppure, il fiore essiccato che mantiene il suo stato inalterato e, al pari degli altri oggetti, raccoglie la polvere, creando effetti tonali a Morandi per nulla sgraditi e forse per questo volutamente ricercati. Un’indagine, dunque, che parte dall’assenza di vita che lui ricrea sulla tela attraverso soavi e morbide tonalità di cipria e preziose gradazioni di verde. Bertozzi &amp; Casoni interessati da sempre al tema floreale, sembrano invece voler concedere nuova vita a quelle rose dal gambo volutamente lungo sulle cui foglie s’aggirano presenze insettiformi dalla colorazione cangiante. Si tratta, al contrario, di una rivisitazione attenta e personale da cui nascono veri e propri “d’aprés Morandi” dopo quelli celeberrimi, firmati Gio Ponti, che più di settant’anni fa riproponevano bottiglie trafitte, ingioiellate, mascherate e addirittura abbottonate. Ma cosa potrebbe pensare o borbottare a bassa voce tra sè e sè Morandi se vedesse le creazioni di Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni ispirate ad alcuni suoi dipinti di fiori? Chissà, forse, potrebbe sceglierle come modelli di un suo prossimo dipinto. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99973 Sat, 12 Oct 2019 Sat, 12 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bertozzicasoni.jpg 76460 Museo Morandi Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Un passato presente. L’antica Compagnia dei Lombardi in Bologna Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99873 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/manifesto_compagnia_dei_lombardi1.jpg' /></p> Poche sono le istituzioni di origine medievale ancora esistenti, che mantengono le stesse funzioni e la stessa struttura. A Bologna è attiva dalla prima metà del XII secolo la Compagnia dei Lombardi, nata per difendere gli interessi e dare sostegno a famiglie originarie della Langobardia major. Nel corso dei secoli furono aggregati alla Compagnia prestigiosi esponenti della società bolognese ed ancora oggi i ‘Lombardi’ portano avanti questa tradizione e custodiscono un importante patrimonio culturale, composto dai documenti del ricco archivio e da un’interessante raccolta di dipinti. Per far si che alcune opere di particolare pregio possano essere fruite da un pubblico più vasto e per rendere maggiormente nota la propria realtà, la Compagnia ha deciso di depositare presso i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna quattro tavole della fine del XIV secolo, dipinte da Simone di Filippo detto ‘dei Crocifissi’, e altre quattro realizzate da Giovanni da Modena verso la metà del XV secolo, tutte raffiguranti santi e sante verso i quali era viva la devozione cittadina. Questi otto capolavori della pittura gotica e tardogotica bolognese, appartenuti un tempo a due polittici di discussa provenienza, sono presentati in questa mostra - assieme a documenti che raccontano la storia della Compagnia -, e al termine rimarranno visibili nelle sale delle Collezioni Comunali d’Arte.     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99873 Sat, 12 Oct 2019 Sat, 12 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/manifesto_compagnia_dei_lombardi1.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Cesare Pietroiusti. Un certo numero di cose / A Certain Number of Things Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99494 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low.jpg' /></p> Arriva nella Sala delle Ciminiere del MAMbo Un certo numero di cose / A Certain Number of Things, un progetto di Cesare Pietroiusti, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, promosso dal MAMbo, vincitore della IV edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. L'idea dell’esposizione - la prima antologica dell’artista italiano in una istituzionale museale - prende avvio da una riflessione sul concetto stesso di mostra retrospettiva e sulla effettiva possibilità di rappresentare un percorso di ricerca artistica in tale formato. Da questa indagine nasce l’idea-provocazione di Cesare Pietroiusti: autonarrarsi non solo attraverso le opere prodotte ma anche tramite oggetti, suggestioni, episodi, gesti, azioni, comportamenti, ricordi riferiti alla propria vita, a partire dall’anno di nascita, il 1955. Il percorso espositivo nella Sala delle Ciminiere si articola attraverso l’esposizione di quelli che l’artista definisce “oggetti-anno” allestiti in ordine non rigorosamente cronologico. Si inizia dalla foto del piccolo Cesare in braccio alla balia proteso verso un grappolo d’uva (1955) per proseguire fino al 1976 con documenti, foto, dischi, cassette, lettere, album di disegni, temi scolastici, storie, pagelle, tessere, libri, ricordi di viaggio, poesie che tracciano una linea lungo la crescita del bambino, adolescente e giovane Cesare. A partire dal 1977 gli oggetti si spostano prevalentemente dalla sfera personale all’attività artistica, con lavori di Pietroiusti realizzati nell’arco di quarant’anni. Gli oggetti che rappresentano gli anni dal 1955 al 2018 sono allestiti intorno all’ultimo oggetto-anno, relativo al 2019, che è collocato al centro della sala: si tratta di un'opera in fieri, che si realizza grazie a un laboratorio condotto da Pietroiusti su due sedi, al MAMbo e al Grazer Kunstverein di Graz (Austria). Il workshop coinvolge studenti e giovani artisti, con l’obiettivo di riprodurre insieme all’artista in forma fisica, performativa e narrativa, secondo un meccanismo di mise en abyme della mostra stessa, tutti gli oggetti esposti, in una forma di co-autorialità che interessa anche la fase ideativa. L’opera scaturente dal workshop avrà come istituzione di destinazione il Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli. Inaugurazione giovedì 3 ottobre 2019, ore 18.30 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99494 Fri, 04 Oct 2019 Fri, 04 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Leggero - tributo a Roberto “Freak” Antoni Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99491 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_rock_122.jpg' /></p> Leggerotributo a Roberto “Freak” Antoniinstallazione in Virtual Reality - sala 7 Rossini e l'opera nell'Ottocentoa cura di Vitruvio Virtual Museumevento di finissage della mostra Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979 a cura di Oderso Rubini e Anna Persiani Leggero è (sin dal titolo) il tributo che Vitruvio Virtual Museum ha dedicato a Roberto "Freak" Antoni, uno degli artisti più sovversivi e destabilizzanti della storia musicale del nostro paese. All'interno della sala 7 dedicata a Rossini, l’opera di realtà virtuale immersiva, esperibile attraverso il visore Oculus Go, dialoga direttamente con la scultura in marmo di Carrara realizzata da Daniele Rossi che ritrae “Freak” Antoni all’interno di un water dotato di razzi.Attraverso la realtà virtuale i razzi vengono attivati e il fruitore dell’esperienza compie un viaggio su Bologna fra le note di Le onde di Ludovico Einaudi e i versi di Leggero delicata e sorprendente poesia dello stesso Antoni. Leggero - tributo a Freak Antoni - promo PROROGATA dal 3 novembre fino al 12 gennaio 2020. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99491 Fri, 04 Oct 2019 Fri, 04 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_rock_122.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99572 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_52.jpg' /></p> 3 ottobre 2019 - 6 gennaio 2020 Il Bologna FC compie 110 anni e l'Istituzione Bologna Musei si mette in prima fila per festeggiare i rossoblù. Dal 3 ottobre al 6 gennaio Villa delle Rose,  il Museo Archeologico e il Museo Medievale ospiteranno la mostra: “Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club”. Villa delle Rose sarà il cuore dell’esposizione che racconta la storia del Bologna calcio, dai cimeli all’esperienza immersiva, grazie alla tecnologia avanzata, che permetterà ai visitatori di vivere i 110 anni di storia rossoblù. All’interno del Museo Civico Archeologico vi aspetta Lo sport nell’antichità, a cura di Federica Maria Riso, Laura Bentini, Paola Giovetti: un percorso che abbraccerà cinque tematiche che fanno da filo conduttore tra il vivere lo sport in epoca antica e in epoca moderna: l’ideale atletico, la cura del corpo, le manifestazioni sportive, i simboli che definiscono la vittoria e la dimensione pubblica e privata dell’attività sportiva. Il Museo Civico Medievale dedicherà alla mostra un percorso che riguarderà quattro sale: tornei e giochi, con oggetti che vanno dalle armature agli elmetti da torneo e pannelli didattici. Qui info e biglietti   Fino al 9 ottobre acquistando il biglietto per la Partita delle Leggende si potrà accedere gratuitamente a tutte le sedi della mostra. Le prevendite sono già iniziate e si effettuano on line: https://bfc110.it/le_mostre.html I biglietti per l’accesso alle mostre saranno venduti on line (https://bfc110.it/le_mostre.html) e da Bologna Welcome Un unico biglietto permetterà la visita, oltre che alla mostra a Villa delle Rose, anche ai percorsi allestiti al Museo Civico Archeologico e al Museo Civico Medievale.   Biglietto intero: euro 15,00 Biglietto ridotto speciale: euro 10,00 (abbonati, sponsor e altre categorie, possessori di Card Musei Metropolitani) Biglietto ridotto: euro 5,00 (under 14, scolaresche e gruppi sportivi)   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99572 Thu, 03 Oct 2019 Thu, 03 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_52.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Atleti, Cavalieri e Goleador Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99142 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/eventi_bolognafc_110.jpg' /></p> Il Bologna FC compie 110 anni e l'Istituzione Bologna Musei si mette in prima fila per festeggiare i rossoblù. Dal 3 ottobre al 6 gennaio Villa delle Rose, il Museo Archeologico e il Museo Medievale ospiteranno la mostra: “Atleti, cavalieri e goleador”. Villa delle Rose sarà il cuore dell’esposizione che racconta la storia del Bologna calcio, dai cimeli all’esperienza immersiva, grazie alla tecnologia avanzata, che permetterà ai visitatori di vivere i 110 anni di storia rossoblù. Presso il Museo Medievale ci sarà un percorso dedicato al gioco guerresco in epoca medievale e moderna.  Nati per mantenere in allenamento i nobili cavalieri nei periodi di pace e soprattutto per esibire il potere, le giostre e i tornei furono sempre molto apprezzati dalle diverse classi sociali. Lance, armature, elmi, cimieri e sproni accompagneranno il visitatore nel mondo cavalleresco bolognese. All’interno del Museo Civico Archeologico ci sarà un percorso che abbraccerà cinque tematiche che fanno da filo conduttore tra il vivere lo sport in epoca antica e in epoca moderna: l’ideale atletico, la cura del corpo, le manifestazioni sportive, i simboli che definiscono la vittoria e la dimensione pubblica e privata dell’attività sportiva.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99142 Thu, 03 Oct 2019 Thu, 03 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/eventi_bolognafc_110.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Morandi-esque Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99602 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguida_morandiesque_low.jpg' /></p> Morandi-esque presenta, attraverso la lente delle fondamentali nature morte di Giorgio Morandi, alcune interpretazioni architettoniche che passano dal piano bidimensionale a quello tridimensionale. Il lavoro si muove dalla prospettiva pittorica a quella architettonica definite dall’architetto statunitense Peter Eisenman come “una semplice membrana, una linea tra figura e piano verso un profilo architettonico che è un contenitore costruito tridimensionalmente.” Il punto di partenza architettonico di Morandi trasforma i suoi soggetti in archetipi geometrici astratti, svelando forme, profili e gruppi di oggetti che si toccano, si nascondono o affiorano. Tale lettura non intende definire Morandi un pittore astratto, ma sottolinea invece usando le le sue stesse parole che “non c’è nulla di più surreale e nulla di più astratto del reale”. Questa ovvia correlazione tra rappresentazione e oggetto della rappresentazione è inerente alla pratica dell’architettura – tra il disegno e il modello, tra il disegno e la costruzione. Il procedimento è un tentativo di conferire agli oggetti una certa misura di autonomia, assicurandosi però il rispetto della fonte. Le riproduzioni hanno richiesto quindi rigorosi ricalchi delle silhouette attraverso l’uso di archi. Questi sono stati poi proiettati e costruiti in base ai loro stessi angoli prospettici per evitare distorsioni allo schema morandiano. Il divario ottenuto tra quello che può essere costruito come speculazione dell’immaginazione del pittore rispetto alla realtà fisica è ben espresso dallo storico dell’architettura Robin Evans quando sostiene che il disegno non “domina, ma si interfaccia sempre con quello che rappresenta”. Gli oggetti morandiani rappresentati in molteplici forme e da molteplici punti di vista permettono così al pubblico di vedere - letteralmente - oltre la superficie. Mostra realizzata da House of ZKA nell’ambito di Bologna Design Week. Designer e curatore: Zaid Kashef Alghata Assistente alla mostra: Tucker van Leuwen-Hall Digital production: Mohammed Adel, Yazeed Al-Amasi, Hissa Al-Hamer, Abdulaziz Al-Jasim, Yasmeen Al-Rumaidh, Hanan Al-Shehri, Batool Ebrahim, Alaa Janahi, Fatima Khamis Produzione: LA-3D, Los Angeles, CA Coordinatore Robot Lab: Curime Batliner Un ringraziamento speciale a: Cynthia Davidson, direttore esecutivo di Anyone Corporation, Saleh Buaneq, Centro di formazione Bara’a, University of California, Bologna Questo progetto è reso possibile con il generoso supporto di Tamkeen, Bahrain.   Inaugurazione martedì 24 settembre 2019 h 18 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99602 Wed, 25 Sep 2019 Wed, 25 Sep 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguida_morandiesque_low.jpg 37008 Casa Morandi Via Fondazza 36, 40125 Bologna Alessandro Guardassoni (1819-1888). Un pittore bolognese tra romanticismo e devozione Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99129 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guardassoni_locandina.jpg' /></p> In occasione del bicentenario della nascita del pittore bolognese Alessandro Guardassoni (1819-1888), l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, l’Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d’Arte Antica, la Fondazione Gualandi a favore dei sordi e la Diocesi di Bologna hanno realizzato un itinerario diffuso nella città metropolitana per valorizzare l’attività dell’artista: dal naturalismo storico-romantico alla svolta purista sino allo sviluppo di un linguaggio devozionale, che fece di lui il più importante pittore ecclesiastico di Bologna nel XIX secolo. Dopo una prima formazione in città, egli fece esperienze di studio e di viaggio all’estero e dal 1856 iniziò a partecipare con successo non solo alle mostre accademiche, ma anche a quelle di rilevanza internazionale, proponendo quadri di soggetto storico-romantico, biblico-sacro e ispirati alla letteratura, divenendo in particolare famoso per l’episodio del La conversione dell’Innominato tratto da I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Parallelamente, dal 1859 iniziò a studiare ottica e ad avvalersi della stereoscopia per fissare in un’immagine fotografica l’effetto del vero da rendere in pittura, divenendo un importante sperimentatore nella resa degli effetti di luce e tridimensionalità. La mostra alle Collezioni Comunali d’Arte propone opere di Guardassoni presentate in esposizioni ufficiali e realizzate per commissioni importanti, che narrano l’evoluzione del suo stile, rendendo possibile un confronto con gli altri pittori attivi in quegli anni a Bologna e riproponendone l’atmosfera culturale attraverso 40 dipinti. Contemporaneamente alla Fondazione Gualandi vengono esposti 60 disegni preparatori e bozzetti per le pitture realizzate nelle chiese bolognesi. Un video – realizzato dagli studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna-Corso di laurea in design del prodotto industriale – mostra al visitatore la relazione tra le fasi preparatorie e i lavori finiti, in un percorso virtuale all’interno di alcune chiese in cui Guardassoni lavorò. Una mappa, distribuita nelle sedi delle mostre, permette di raggiungere con facilità le chiese cittadine e dei dintorni, nelle quali sono organizzate specifiche visite guidate a cura dell’associazione Arte e Fede. Le mostre e il percorso diffuso sono a cura di Silvia Battistini e Claudia Collina con la collaborazione di Chiara Sanfelici, Patrizia Tamassia e Valentina Volta FONDAZIONE GUALANDI Via Nosadella 49, sabato e domenica h.10-17 Giorni feriali su appuntamento Chiuso lunedì, Natale e Capodanno Ingresso libero Tel. 051 3399506 www.fondazionegualandi.it iniziative@fondazionegualandi.it   CHIESE DELL’ARCIDIOCESI DI BOLOGNA Per informazioni e prenotazioni: Arte e Fede Tel. 351 98577704 www.artefede.com   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99129 Sat, 14 Sep 2019 Sat, 14 Sep 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guardassoni_locandina.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna La Casa della Vita Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99012 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_casa_della_vita.jpg' /></p> La Casa della VitaOri e storie intorno all'antico cimitero ebraico di Bolognain mostra al Museo Ebraico di Bologna“La Casa della Vita” o Beth ha-Chaim è uno degli eufemismi con cui gli ebrei tradizionalmente indicano il cimitero (Beth ha-kevaroth), poiché come si di legge nel Deuteronomio (30,19) “… ti ho posto davanti la vita e la morte … scegli dunque la vita, onde tu viva, tu e la tua progenie”. E dagli scavi condotti nell’area cimiteriale sono emerse straordinarie tracce di vita vissuta.Gioielli in oro di eccezionale fattura e bellezza, pietre incise, oggetti in bronzo recuperati in oltre quattrocento sepolture, attestano la presenza a Bologna di una fiorente comunità, proficuamente inserita nel contesto urbano e sociale fino all’espulsione, avvenuta per volere del papa nel 1569, e offrono lo spunto per ripercorrere, in maniera globale e sistematica, la storia di una minoranza, i suoi usi, la sua cultura e le sue interazioni con la società cristiana del tempo.Una settantina circa sono i reperti riaffiorati dal sottosuolo a dare testimonianza di un luogo di cui era nota l’esistenza ma ormai perduta ogni traccia, a sollevare interrogativi e a ridestare ancora una volta la curiosità verso un’epoca tra le più interessanti ed enigmatiche nella storia culturale italiana.Durante il periodo di mostra, un percorso espositivo diffuso in musei e istituzioni culturali della città – Museo civico Medievale, Biblioteca Universitaria, Museo della Musica, Museo del Patrimonio Industriale, Museo civico del Risorgimento-Certosa di Bologna – darà occasione al pubblico di conoscere luoghi, episodi, persone che hanno fatto la storia ebraica di Bologna: il quadro che ne emerge è di grande respiro e di ricchezza insospettabile.in mostra in sala 5 al Museo della musica• Johannes Reuchlin, De accentibus, et ortographia linguæ hebraicæ, Hagenau, 1518 [estratto]• Salomone Rossi, Il Primo Libro delle Canzonette a tre voci, Venezia, 1589• Salomone Rossi, Il Primo Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1600• Salomone Rossi, Il Terzo Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1603• Salomone Rossi, Il Primo Libro delle Sinfonie &amp; Gagliarde a tre, quattro, &amp; a cinque voci, Venezia, 1607• Salomone Rossi, Il Secondo Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1610• Salomone Rossi, Il Quarto Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1613• Autori diversi, Musiche de alcuni eccellentissimi Musici composte per la Maddalena, Sacra Rappresentazione di Gio. Battista Andreini Fiorentino, Venezia, 1617• Salomone Rossi, Ha-Shirim asher li’Shlomoh - Salmi e Cantici ebraici a quattro, cinque, sei e otto voci, Venezia, 1623 Salomone Rossi (Salamon, Salomone, Solomone; Shlomoh min ha Adumim), al suo tempo noto anche come “l’ebreo”, nasce intorno al 1570 in una famiglia della vasta comunità ebraica mantovana, all’epoca una delle più numerose d’Europa. La sua attività di musicista è attestata nel 1589 presso la corte di Vincenzo I Gonzaga (1562-1612), duca di una delle corti più prestigiose del Rinascimento italiano e grande mecenate delle arti (al suo servizio operarono, tra gli altri, Pieter Paul Rubens e Claudio Monteverdi). Con Monteverdi, Salomone Rossi collabora come coautore, assieme ad altri noti compositori del tempo, alla composizione di drammi musicali e rappresentazioni sacre come La Maddalena di Giovanni Battista Andreini - di cui il  Museo conserva un esemplare della prima edizione stampata a Venezia nel 1617, anno in cui fu messo in scena in occasione delle nozze di Ferdinando Gonzaga e Caterina de’ Medici. Nel suo stile compositivo emerge spesso la riscrittura della salmodia monodica della tradizione ebraica, come canto che scaturisce dalla trama del contrappunto polifonico e ciò accade - non a caso - nel contesto storico in cui nella corte mantovana nasceva quel gusto musicale moderno che il Monteverdi chiamava “seconda prattica”, consistente proprio nella riscrittura della polifonia come armonia di accordi centrati sul basso continuo e per questo subordinati al canto lirico. Testimonianze della nascita di questa modernità musicale è Il Primo Libro delle Canzonette (1589) sul cui frontespizio e in calce alla dedica l’autore compare come “Salamone Rossi H.” dove la H. come il contrassegno giallo che l’ebreo di allora doveva esibire sui propri abiti, sta per “Hebreo.” Essa tornerà, per esteso, in tutte le sue successive pubblicazioni tra le quali i Quattro libri di madrigali a 5 voci, stampati tra il 1600 e 1613, il cui primo libro contiene la prima intavolatura conosciuta per chitarrone (o tiorba) nonché il libro degli Ha-Shirim asher li’Shlomoh - Salmi e Cantici ebraici a quattro, cinque, sei e otto voci (1623). Quest’ultima è sicuramente l’opera più significativa e originale di Salomone Rossi: la raccolta di trentatré salmi, inni e canti sinagogali a 3-8 voci è il primo esempio di polifonia su testi ebraici, nonché la prima stampa musicale in cui venne adottata la cosiddetta tecnica della “scrittura speculare”, dove testo e notazione non scorrono da destra verso sinistra, come in ebraico, bensì alla latina da sinistra a destra. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99012 Thu, 20 Jun 2019 Thu, 20 Jun 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_casa_della_vita.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La fabbrica del futuro Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97943 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_1.jpg' /></p> La fabbrica del futuro Nuovo spazio laboratoriale È attivo presso il Museo un nuovo spazio dedicato a La fabbrica del futuro. Lo spazio che ha le caratteristiche di un laboratorio interattivo e multimediale documenta le linee di sviluppo che stanno modificando l’ambiente e l’assetto produttivo e organizzativo delle aziende del nostro territorio. Si tratta di un luogo di interconnessione che mette in comunicazione il livello fisico delle cose e il livello digitale delle informazioni. L’obiettivo del nuovo spazio è quello di riflettere su tutti i processi e allo stesso tempo offrire simulazioni e contenuti per attrarre nuove generazioni e renderle consapevoli del valore e delle potenzialità del settore industriale bolognese. Lo spazio è visitabile in autonomia negli orari di apertura del Museo ad eccezione delle postazioni dedicate alla Realtà virtuale e alla Robotica che per la loro complessità richiedono la guida di un operatore specializzato (è possibile per gruppi programmare un'attività guidata). http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97943 Thu, 14 Mar 2019 Thu, 14 Mar 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna