Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2018 Il teschio e la farfalla – simboli arcani e misteriosi della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95023 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3.jpg' /></p> Nulla è lasciato al caso in Certosa: anche la più piccola foglia ha un suo preciso significato. Una passeggiata notturna e curiosa tra serpenti attorcigliati, grifoni, clessidre e sfingi. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95023 Wed, 26 Sep 2018 Wed, 26 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna La Certosa di Bologna, un libro aperto sulla storia Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95044 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_11_1_2.jpg' /></p> Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato il complesso monumentale, l'ABC della nostra Certosa: dalla necropoli etrusca al monastero, dall'istituzione del "cimitero moderno" ai capolavori più famosi e tante, tante curiosità. A cura di Didasco. Ingresso 10€, due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95044 Sun, 23 Sep 2018 Sun, 23 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_11_1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Certosa tra vizi e virtù Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94891 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_52_1.jpg' /></p> Dietro i candidi marmi, tra stucchi e trine si celano le storie di personaggi che non sempre han tenuto alto il buon nome della famiglia. Tra intrighi, rivalità, licenziosi inganni ecco la Certosa “peccaminosa”. A cura di G.A.I.A. Eventi. Ingresso euro 12 di cui due devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria info@guidegaiabologna.it 0519911923 (lun-ven 10:00-13:00). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94891 Fri, 21 Sep 2018 Fri, 21 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_52_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna A zonzo per i musei Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95573 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/a_zonzo_per_musei_2018_8.jpg' /></p> Per il ciclo A zonzo per i musei, percorso tra i patrimoni civici e delle antiche opere pie, visite guidate al Museo Civico Medievale e alla QUADRERIA di Palazzo Rossi Poggi Marsili, a cura di Ilaria Negretti (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza)I Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con la QUADRERIA: Palazzo Rossi Poggi Marsili organizzano, il terzo venerdì di ogni mese, un ciclo di visite guidate che vedrà coinvolte opere presenti all'interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d'Arte, del Museo Davia Bargellini e della QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell'ASP Città di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95573 Fri, 21 Sep 2018 Fri, 21 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/a_zonzo_per_musei_2018_8.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Perché non parli. Estasi e tormento nei capolavori della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95019 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3.jpg' /></p> Per oltre un secolo e mezzo i bolognesi hanno chiamato i migliori artisti per realizzare i propri monumenti. Un percorso notturno tra logge, chiostri e sale alla scoperta di delicate statue neoclassiche, impressionanti marmi veristi, voluttuosi bronzi liberty. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95019 Wed, 19 Sep 2018 Wed, 19 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Bologna ’15-’18 Il fronte delle donne - Spettacolo di narrazione con cinque personaggi un prologo e un esodo Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94895 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_3.jpg' /></p> Un viaggio lungo il fronte interno delle donne nella Bologna del ’15-’18 attraverso tutte le classi sociali. Gli spettatori incontreranno una tranviera anarchica, la socialista Argentina Altobelli prima Segretaria della FNLT, l’insegnante della Regia Scuola Normale Laura Bassi nonché ispettrice generale dell’Ufficio Notizie Gida Rossi, le madrine di guerra Teresa e Ida Folli e la fondatrice dell’Ufficio Notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare Contessa Lina Bianconcini Cavazza. Lo spettacolo itinerante metterà in luce il protagonismo femminile nella vita politica e sociale del paese come produttrici di pensiero su riviste e giornali, lavoratrici capaci di rivendicare i propri diritti, sindacaliste, “imprenditrici morali” del conflitto coinvolte in opere assistenziali o instancabili ricercatrici di notizie sulle sorti dei soldati con cui le famiglie avevano perso i contatti. Di e con Simona Sagone, attrice e cantante. Accompagnamento chitarra e percussioni Mirco Mungari. Con la partecipazione di Sara Graci, attrice. A cura di Associazione Youkali, in collaborazione con AICS Bologna. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria: 3334774139 (matt – pom) info@youkali.it. Ritrovo ore 20.30 all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94895 Tue, 18 Sep 2018 Tue, 18 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Lodi per ogni ora. I corali francescani provenienti dalla Basilica di San Francesco Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95561 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/corale_francescano.jpg' /></p> Nell'ambito del Festival Francescano X edizione, il Museo Civico Medievale propone un'esposizione dal titolo: Lodi per ogni ora. I corali francescani provenienti dalla Basilica di San Francesco.La mostra presenta una nutrita selezione dei vari cicli liturgici, realizzati tra il XIII e il XV secolo per la basilica bolognese di San Francesco, che attualmente fanno parte della ricca collezione di codici miniati del Museo Civico Medievale di Bologna. Tra questi si segnala la serie di preziosi graduali francescani riccamente miniati dal cosiddetto Maestro della Bibbia di Gerona, protagonista assoluto della decorazione libraria bolognese della fine del Duecento. Prossimi a questa anche la serie poco più tarda degli antifonari, anch'essi ampiamente decorati, ispirandosi in parte alle più antiche esperienze del Giotto assisiate, evidentemente filtrate in città attraverso lo stesso ordine dei frati minori. A queste prime serie di corali ne seguirono altre nel corso del Quattrocento, quando i frati minori si affidarono a vari miniatori coordinati dal bolognese Giovanni di Antonio, per decorare intorno al 1440-50 alcuni dei loro libri liturgici, anch'essi presentati in occasione della mostra. Inaugurazione sabato 15 settembre, ore 17.30 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95561 Sun, 16 Sep 2018 Sun, 16 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/corale_francescano.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna ANIMENUDE - donne rosso sangue | seconda parte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95005 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_2a_3_1_1.jpg' /></p> Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Da Jacopone da Todi fino a Manzoni e Verga, storie di madri, figlie, amanti, donne unite da un destino rosso sangue. Il nuovo spettacolo di Alessandro Tampieri, in un suggestivo percorso notturno fra arte e teatro. A cura di Rimachèride. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 10 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3389300148 at.teatro@gmail.com. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. "La letteratura ha sempre subito il fascino della morte, in una riflessione costante sul confine tra la vita e l'aldilà. Per quasi nove secoli la fragilità umana ha riempito pagine di testi ormai divenuti classici, accomunati da un sentire comune, che supera le differenze tra i generi letterari. Dalla prosa alla poesia, dalle novelle ai romanzi, ai drammi, al verso sciolto o in metrica, la parola ha messo nero su bianco la caducità degli esseri umani nella loro nudità. ANIMENUDE è dunque un percorso che si snoda fra autori di epoche e generi molto diversi, da Jacopone da Todi fino a Dario Fo, passando per i capolavori di Leopardi, Verga, Manzoni o Pirandello. Autori fondamentali per il nostro pensiero e la nostra cultura, le cui opere incontrano i tesori della Certosa Monumentale, in uno spettacolo che proprio dai segreti e dalle suggestioni del cimitero di Bologna trae lo spunto per mettere in scena le storie di uomini e donne, ricchi e e poveri, dottti e ignoranti, che di fronte alla morte si sono trovati uguali e soli. Per l'appunto anime nude.” https://vimeo.com/114018137 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95005 Sat, 15 Sep 2018 Sat, 15 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_2a_3_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Mariella Simoni. Nine Tones Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94940 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_mariella_simoni_low.jpg' /></p> MAMbo riscopre una grande artista italiana ripercorrendone la carriera dagli anni Settanta agli esiti più recenti. L'esposizione, allestita negli spazi di Villa delle Rose, è curata da Barbara Vanderlinden, profonda conoscitrice del lavoro di Mariella Simoni e curatrice di numerose manifestazioni internazionali tra cui Manifesta 2. Dopo la tappa di Bologna, la mostra sarà ospitata in altri musei europei. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94940 Sat, 15 Sep 2018 Sat, 15 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_mariella_simoni_low.jpg 36185 Villa delle Rose Via Saragozza, 228/230 40135 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95220 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_10.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95220 Thu, 13 Sep 2018 Thu, 13 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_10.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Certosa criminale: storie di delitti e passioni Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95015 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_3.jpg' /></p> Un nuovo percorso – il terzo – interamente dedicato al lato più oscuro e misterioso della città. Omicidi efferati, scandali pubblici, esili politici, cronache di criminalità comune. Una passeggiata tra le silenziose sale della Certosa, tra statue di marmo e bronzo. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Baraldi, autrice del thriller 'Osservatore oscuro' (Giunti ed.). A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95015 Wed, 12 Sep 2018 Wed, 12 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Bologna ’15-’18 Il fronte delle donne - Spettacolo di narrazione con cinque personaggi un prologo e un esodo Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94894 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_2.jpg' /></p> Un viaggio lungo il fronte interno delle donne nella Bologna del ’15-’18 attraverso tutte le classi sociali. Gli spettatori incontreranno una tranviera anarchica, la socialista Argentina Altobelli prima Segretaria della FNLT, l’insegnante della Regia Scuola Normale Laura Bassi nonché ispettrice generale dell’Ufficio Notizie Gida Rossi, le madrine di guerra Teresa e Ida Folli e la fondatrice dell’Ufficio Notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare Contessa Lina Bianconcini Cavazza. Lo spettacolo itinerante metterà in luce il protagonismo femminile nella vita politica e sociale del paese come produttrici di pensiero su riviste e giornali, lavoratrici capaci di rivendicare i propri diritti, sindacaliste, “imprenditrici morali” del conflitto coinvolte in opere assistenziali o instancabili ricercatrici di notizie sulle sorti dei soldati con cui le famiglie avevano perso i contatti. Di e con Simona Sagone, attrice e cantante. Accompagnamento chitarra e percussioni Mirco Mungari. Con la partecipazione di Sara Graci, attrice. A cura di Associazione Youkali, in collaborazione con AICS Bologna. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria: 3334774139 (matt – pom) info@youkali.it. Ritrovo ore 20.30 all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94894 Tue, 11 Sep 2018 Tue, 11 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dscf6374_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Craig Judelman & the Milksoup Orchestra Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95483 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08_craigjudelman.jpg' /></p> Craig Judelman &amp; the Milksoup OrchestraCraig Judelman fiddle e vocePaolo Pianezza chitarraFrancesca Alinovi contrabbassoCarla Marulo percussioni La rassegna si conclude con un appuntamento d'eccezione: la tappa italiana del tour del fiddler e cantante folk Craig Judelman, che ha suonato tra gli altri con Patti Smith, Steve Earle e il leggendario John Cohen.Sarà accompagnato in questo scatenato concerto dalla Milksoup Orchestra, il cui nome viene da un antico e semplice modo di far colazione in Italia, ancora popolare a Napoli: un bella ciotola di latte e caffè dove immergere pezzi di freselle o pane raffermo a formare una "zuppa di latte".E così è la loro musica: un impasto di ragtime, bluegrass, fiddle tunes degli Stati Uniti, condito con un pizzico di repertorio tradizionale italiano -in particolare napoletano- e un omaggio al grande folk singer Pete Seeger. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95483 Tue, 11 Sep 2018 Tue, 11 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08_craigjudelman.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La Chiesa di San Girolamo e la Certosa dal ‘500 ad oggi Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94890 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_2.jpg' /></p> Dopo aver affrontato l’antica Certosa dei primi secoli, l’appuntamento prevede la visita alla Chiesa, dove un ciclo di grandi tele ornano le sue pareti – un vero tesoro d’arte – e aggiorneremo la storia passeggiando come i grandi viaggiatori dell’800: per gli ampi chiostri che dal ‘500 avevano reso il complesso uno dei più vasti e raffinati cenobi di Bologna. A cura di G.A.I.A. Eventi. Ingresso euro 12 di cui due devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria info@guidegaiabologna.it 0519911923 (lun-ven 10:00-13:00). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/94890 Sat, 08 Sep 2018 Sat, 08 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95567 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/argogiunone0_10.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte, visita guidata a cura di Paolo Cova (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95567 Sat, 08 Sep 2018 Sat, 08 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/argogiunone0_10.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Palazzo Davia Bargellini: una dimora riscoperta Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95568 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visite_palazzo_davia_bargellini_8.jpg' /></p> Nell'ambito del ciclo Palazzo Davia Bargellini: una dimora riscoperta, visita guidata a cura di Ilaria Negretti (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) Il Palazzo Davia Bargellini, uno degli esempi più significativi di architettura barocca bolognese, è tornato al suo splendore grazie ad un restauro integralmente eseguito dalla Fondazione 'Opera Pia Da Via Bargellini', proprietaria dell'intero edificio. In occasione della progettazione dei recenti restauri al piano nobile del palazzo, è emerso come l'adattamento dell'edificio a fini scolastici avesse comportato importanti modificazioni all'assetto distributivo delle stanze. Eliminate numerose sovrastrutture, è tornato alla luce il salone con l'affaccio su Piazza Aldrovandi. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95568 Fri, 07 Sep 2018 Fri, 07 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visite_palazzo_davia_bargellini_8.jpg 53174 Museo Davia Bargellini That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95219 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_9.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95219 Thu, 06 Sep 2018 Thu, 06 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_9.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Finché morte non vi separi. Amori e passioni senza confini Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95011 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_finche_morte_separi1_3.jpg' /></p> Quante storie si celano dietro i monumenti. Non solo esistenze gloriose da manuali di storia, ma anche affetti travolgenti e divertenti oppure tragici e burrascosi. E la Certosa stessa fu teatro di avventure galanti e licenziose. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95011 Wed, 05 Sep 2018 Wed, 05 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_finche_morte_separi1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Officine degli errori: il tinkering a scuola Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95370 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/scribbling_machine_1.jpg' /></p> Da martedì 4 Settembre 2018, il Museo del Patrimonio Industriale e INAF-OAS propone un corso di formazione gratuito dedicato al tinkering rivolto ai docenti delle scuole primarie. Sviluppata dall’Exploratorium di San Francisco a partire da esperienze e ricerche del MIT, il Tinkering è una nuova metodologia educativa per l’apprendimento in STEM (science – technology - engineering - mathematics) con un forte potenziale per lo sviluppo di innovazione, creatività e motivazione. Oggi viene considerata come una modalità molto efficace nel coinvolgere persone con diversi livelli di esperienza e interesse nell’esplorazione di concetti, pratiche e fenomeni legati alla scienza e alla tecnologia. Dopo una prima sperimentazione presso il Museo, che ha visto la realizzazione di una serie di laboratori di tinkering per il grande pubblico, INAF-OAS e Museo del Patrimonio Industriale propongono per l’anno scolastico 2018-19 un corso di formazione per insegnanti delle scuole Primarie dedicato a questa nuova metodologia di apprendimento. PROGRAMMA: Martedì 4 Settembre 2018, ore 9:00 Le idee di base del tinkering (2h) Laboratorio pratico (2h) Martedì 11 Settembre 2018, ore 9:00Approfondimento sulle idee pedagogiche di base; l’importanza delle discipline STEM e l’alfabetizzazione digitale nella società della conoscenza; dimensione di genere (2h) Laboratorio pratico (2h) Giovedì 13 Settembre 2018, ore 9:00 Strategie di facilitazione, collaborazione playfullness (2h) Idee per fare tinkering in classe (2h) Tra Ottobre e 2018 e aprile 2019: Laboratorio di tinkering presso il Museo in cui ogni partecipante singolarmente svolgerà il ruolo di facilitatore per la propria classe (2h)Prove pratiche in classe da documentare (2h)Laboratorio di tinkering presso il Museo in cui ogni partecipante singolarmente svolgerà il ruolo di facilitatore per la classe di un altro insegnante (2h) – Opzionale A Maggio in data da concordare: Dopo che tutti i corsisti avranno svolto il laboratorio in Museo e le attività in classe apriremo una discussione sull’attività svolta; riflessione, documentazione e scrittura di un documento finale condiviso (4h) Il Museo del Patrimonio Industriale, grazie al sostegno dell’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale, mette a disposizione per ogni partecipante un kit base di materiali per riproporre in aula in laboratori di tinkering. Modalità di prenotazione: vedi allegato   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95370 Tue, 04 Sep 2018 Tue, 04 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/scribbling_machine_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna I Violini di Santa Vittoria Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95482 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/07_violinisantavittoria.jpg' /></p> I Violini di Santa VittoriaDavide Bizzarri primo violinoOrfeo Bossini secondo violinoRoberto Mattioli terzo violinoCiro Chiapponi violaFabio Uliano Grasselli contrabbasso Syusy Blady voce narrante Syusy Blady e i Violini di Santa Vittoria raccontano in parole e musica la storia di Santa Vittoria, in provincia di Reggio Emilia, noto come il paese dei cento violini.Tra acquitrini, nebbia e campi di granturco, i braccianti abituati alla fatica misuravano l’esistenza con l’angosciante metro dell’incertezza. Mangiavano solo polenta e morivano di pellagra, folli di dolore, nell’indifferenza di una natura distante e silenziosa.Ma suonavano e ballavano come non mai... La storia:nei primi decenni dell'Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare.Nasce così il liscio e nella bassa reggiana questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere: Santa Vittoria, tra leggenda e cronaca, diventa così Il Paese dei Cento Violini.Lo spettacolo è la narrazione della storia dei braccianti di Santa Vittoria arricchita dalle esecuzioni di musiche originali degli anni '20 e '30 del Novecento a cura dei Violini di Santa Vittoria, gruppo che nascono nel 2001 come parte musicale di un più ampio progetto di recupero storico del ballo liscio reggiano.Tra le loro più importanti partecipazioni sono da segnalare: Festival delle Dolomiti 2010 (Trento), Anteprima Mito Settembre Musica 2011 (Milano), Ravenna Festival 2013 (Ravenna), Villa Ada – Roma Incontra il Mondo 2013 (Roma), Di Voci e di Suoni 2015 (Caprarola, VT), Palantonello 2015 (Messina), La Valigia dei Suon i2016 (Verona), Insolito Festival 2016 (Parma), I Suoni delle Stagioni 2017 (Riva presso Chieri,TO), Tradire 2017 (Siena).Hanno inoltrecollaborato con Riccardo Tesi e Claudio Carboni nel progetto Osteria del Fojonco, Mario Perrotta per la realizzazione dello spettacolo teatrale Bassa Continua – Toni sul Po, Francesca Breschi, e Lucilla Galeazzi. Syusy Blady: laureata in pedagogia all'Università di Bologna, inizia l'attività teatrale molto giovane con insegnanti e ragazzi con il gruppo Giochiamo davvero.Esordisce negli anni ottanta in qualità di autrice e animatrice dello spettacolo dal vivo Gran Pavese Varietà, proposto nel circolo Arci Cesare Pavese nella storica via del Pratello a Bologna.Successivamente è in RAI con I Mixserabilie (di cui è autrice insieme a Patrizio Roversi e Gino Castaldo).Partecipa adalcuni programmi di successo quali Drive In e La TV delle ragazze, mentre nel 1987 ha ideato e condotto, assieme a Davide Parenti e Patrizio Roversi, il programma di seconda serata di Italia 1 Lupo Solitario.L'anno seguente, nella stessa fascia oraria, va in onda nel format di Ricci, L'Araba Fenice: sempre inquesti anni, propone il suo personaggio di "tap model" ironizzando sul suo aspetto fisico, contro lo strapotere delle top model.Nel 1993 ha avuto l'idea di portare con sé una telecamera non professionale in un viaggio in India fatto insieme al marito Patrizio Roversi, idea dalla quale è nata la trasmissione Turisti per caso, che li vedrà impegnati in viaggi per il mondo che andranno in onda in prima serata per Rai 2 e poi per Rai 3. Nel 2004 i due hanno dato vita a uno spin off della trasmissione, intitolato Velisti per caso e ambientato su una barca a vela.Nel 2008 ha pubblicato per Einaudi il suo primo romanzo: Tango inesorabile. Nel 2011 per Rizzoli ha pubblicato il libro Misteri per caso.Dal 23 settembre 2009 conduce insieme a Patrizio Roversi il nuovo programma In viaggio con Darwin su Sky Uno.Nell'estate 2016 è alla conduzione della trasmissione di viaggi In viaggio con la zia, insieme a Livio Beshir, in onda ogni sabato mattina su Rai 1. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95482 Tue, 04 Sep 2018 Tue, 04 Sep 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/07_violinisantavittoria.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ANIMENUDE - umani troppo umani | prima parte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95002 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_1a_2.jpg' /></p> Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Da Leopardi a Pirandello e Fo, storie di re, giullari, pastori e soldati, tutti troppo umani di fronte alla morte. Il nuovo spettacolo di Alessandro Tampieri, in un suggestivo percorso notturno fra arte e teatro. A cura di Rimachèride. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 10 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3389300148 at.teatro@gmail.com L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. "La letteratura ha sempre subito il fascino della morte, in una riflessione costante sul confine tra la vita e l'aldilà. Per quasi nove secoli la fragilità umana ha riempito pagine di testi ormai divenuti classici, accomunati da un sentire comune, che supera le differenze tra i generi letterari. Dalla prosa alla poesia, dalle novelle ai romanzi, ai drammi, al verso sciolto o in metrica, la parola ha messo nero su bianco la caducità degli esseri umani nella loro nudità. ANIMENUDE è dunque un percorso che si snoda fra autori di epoche e generi molto diversi, da Jacopone da Todi fino a Dario Fo, passando per i capolavori di Leopardi, Verga, Manzoni o Pirandello. Autori fondamentali per il nostro pensiero e la nostra cultura, le cui opere incontrano i tesori della Certosa Monumentale, in uno spettacolo che proprio dai segreti e dalle suggestioni del cimitero di Bologna trae lo spunto per mettere in scena le storie di uomini e donne, ricchi e e poveri, dottti e ignoranti, che di fronte alla morte si sono trovati uguali e soli. Per l'appunto anime nude.” https://vimeo.com/114018137 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95002 Thu, 30 Aug 2018 Thu, 30 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_evento_animenude_1a_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95218 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_8.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95218 Thu, 30 Aug 2018 Thu, 30 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_8.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95515 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti002.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte, visita guidata a cura di Ilaria Negretti (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95515 Thu, 30 Aug 2018 Thu, 30 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti002.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Il teschio e la farfalla – simboli arcani e misteriosi della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95022 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_2.jpg' /></p> Nulla è lasciato al caso in Certosa: anche la più piccola foglia ha un suo preciso significato. Una passeggiata notturna e curiosa tra serpenti attorcigliati, grifoni, clessidre e sfingi. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95022 Wed, 29 Aug 2018 Wed, 29 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Sorang Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95481 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_sorang.jpg' /></p> SorangAyub Noor Muhammad percussioni e voceRocco Del Pozzo chitarra e voceAndrea Faidutti sitarDavide Angelica chitarre Sorang nasce nel 2007 dal cuore e dalle mani del percussionista e cantante pakistano Ayub Noor Muhammad.Il nome del progetto (che significa “cento colori” in urdu) rappresenta proprio la filosofia del gruppo: ogni musicista getta sulla tela il proprio colore, musicale e personale, passando dal folk al blues fino alla musica popolare pakistana, per dar vita ad un concerto unico ed imperdibile che rappresenta la sintesi ideale tra i diversi generi musicali. Ayub Noor Muhammad nasce a Lahore nel gennaio del 1982. Inizia in giovane età lo studio delle percussioni presso uno dei più importanti musicisti pakistani, Ustad Pappu Sain, grazie a cui si specializza nelle tecniche di tabla, daf e bandir. Il metodo di insegnamento di Pappu Sain prevede una disciplina molto rigida, in cui lo studente, prima ancora di mettere le mani sullo strumento, apprende attraverso il canto e l’ascolto la complessa varietà dei ritmi orientali, oltre a tutto ciò che riguarda la cura e la manutenzione degli strumenti tradizionali. Ayub rimane con il suo maestro per più di otto anni, finché nel 2004 arriva a Bologna. Qui crea i BASSKALANDER, progetto con cui suonare la musica della sua tradizione, che si esibisce nei locali storici della città. Dopo circa due anni di attività entra nei PANGEA, prima esperimento in cui mescola armonie e suoni occidentali con i ritmi e i colori della sua terra. Con la rock band INDUO dà vita al progetto “Sufi Blues”, con il quale gira tutta Italia, dal nord-est alle isole. Ora il principale progetto musicale di Ayub è Sorang, che significa “cento colori”. Questa band ha cambiato diverse formazioni, fino a raggiungere la configurazione odierna dove insieme alle sue percussioni suonano sitar e chitarre. Il progetto suona un repertorio misto di brani della tradizione pakistana, ma anche blues, folk e composizioni originali interessantissime in cui queste musiche si mescolano con efficace naturalezza, come voci in un coro. Ayub Noor Muhammad in tutti questi anni si dedica molto anche alla danza, collaborando con diverse scuole sia in ambito didattico che per la realizzazione di spettacoli. Importanti sono anche le collaborazioni con Paolo Vivaldi e Matteo Belli con cui si esibisce al Teatro Duse e con Iskra Menarini, insieme a cui suona all’Aula Magna Santa Lucia di Bologna. Nel 2012 partecipa anche al Festival della Taranta assieme a Maristella Martella di TarantArte. Collabora anche con la Scuola di Danza Moderna Creativa Chorea. Numerosi sono i musicisti che lo vogliono con se per la sua capacità di fondere il linguaggio e i suoni della tradizione orientale con la musica occidentale, come Gianni Placido, Ivana Cecoli e Andrea Gianessi, per cui registra in studio e a volte si esibisce in concerto. Andrea Faidutti nato a Udine nel 1984, inizia lo studio della chitarra da autodidatta. Dal 2004 abita a Bologna, dove consegue la laurea in scienze antropologiche e parallelamente agli studi universitari continua la sua attività di musicista con la Induo Band, progetto multiforme che affonda le sue radici nel blues e si esibisce regolarmente nei locali di bologna. La band partecipa a diversi festival e concorsi e nell'estate 2013 al Time In Jazz, organizzato da Paolo Fresu con cui suona assieme alla band “Insetto” a Berchidda in un tributo allo storico album di Carlos Santana “Abraxas”. Mantiene comunque ben saldi i rapporti con la sua terra d'origine e partecipa a diversi progetti musicali, fra i quali i "Vertical Invaders" del batterista U.T. Gandhi, con cui si esibisce a Vocalia, Atina Jazz e altri festival, e i "Diavoli Rossi" di Claudio Cojaniz. Dal 2012 intraprende lo studio del sitar con il maestro Saleem Kahn, a Lahore, Pakistan, strumento utilizzato nell’attuale progetto di world music Sorang. Con i Blue Cash scrive musica originale dove il country e la musica acustica incrociano rock e psichedelia, pubblica due dischi e partecipa a diversi festival, come Udine Jazz e Madame Guitar. Parco Lambro invece è un altro progetto originale il cui primo disco è stato pubblicato nel 2016. La band in questi anni si è esibita sui palchi dei festival Pietrasonica, Tarcento Jazz e Aeson. Collabora attivamente con l’etichetta friulana Toks Records per la registrazione e la produzione di vari dischi, oltre che con molti altri musicisti locali. Rocco Del Pozzo, cantante e chitarrista, è attivo come artista di strada nelle principali piazze italiane ed europee, tra cui Dublino, Lisbona, Zurigo, Lucerna, Amsterdam, Utrecht, Colonia. Sulla scena musicale bolognese dal 2015 ha collaborato con i Sorang, i Vinonegro, The Johnnies. Nel 2017 consegue una laurea in lettere con una tesi sulla musica Qawwali. Davide Angelica, classe 1992, diplomato con lode in Chitarra Jazz al Conservatorio G.B.Martini di Bologna, è chitarrista eclettico e compositore, attivo sulla scena bolognese dal 2011, opera nell’ambito della black music: jazz, funk, afro. Nel 2014 con il progetto originale Zurbaran, ha vinto il premio C.Bettinardi Nuovi talenti del jazz italiano e nello stesso anno si è classificato primo al premio Massimo Mutti (Bologna Jazz Festival) ottenendo una borsa di studio per i seminari di Siena Jazz. Ha collaborato con: Mop Mop, Kalifa Kone, Roy Paci, Pasquale Mirra, Jimmy Villotti, Fabio Testoni aka Dandy Bestia, Tower Jazz Composers Orchestra, Guglielmo Pagnozzi, Dj Lugi, Katzuma aka Deda, Nico Menci, Fabrizio Puglisi, Carlo Atti e altri. Insegna presso l’associazione Real Sound di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95481 Tue, 28 Aug 2018 Tue, 28 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_sorang.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Robot Festival 10 Textures Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95595 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1museotappezzeriaesternogiardinostatua_3.jpg' /></p> Nell'ambito di Bologna Estate il Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi” apre eccezionalmente le sue stanze fino alle 23:30 (con visita guidata alle 20, a cura di Paolo Cova) per un incontro audiovisuale dove vedere i suoni esentire le luci, con Robot Festival 10 Textures.Tra i djset di roBOt Soundsystem , Ex.society in soul-funk analog overload, Beyond Common Ideas tra Chicago e Detroit style, si erge “Lizard Dream”, videomapping a cura di Apparati Effimeri costruito intorno agli alberi del parco secolare che circonda il museo. Tra ombre e visioni il parco si trasforma, dal tramonto a una notte che è un punto di partenza verso orizzonti ancora da scoprire.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95595 Sat, 25 Aug 2018 Sat, 25 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1museotappezzeriaesternogiardinostatua_3.jpg 88019 Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" Bologna la grassa: la produzione alimentare bolognese nei racconti di viaggio tra Sette e Ottocento Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95624 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mortadella_di_lusso_1_2_1_1.jpg' /></p> Venerdì 24 Agosto 2018 alle ore 20:00, il Museo del Patrimonio Industriale, per la rassegna Un etto di Bologna in collaborazione con Vitruvio, propone una visita guidata gratuita dedicata alla produzione alimentare bolognese nei racconti di viaggio tra Sette e Ottocento. Bologna vanta una lunghissima tradizione in campo culinario: sono tante infatti le prelibatezze che hanno valso alla città l'appellativo di “grassa”, dalla mortadella ai tortellini, al tipico ragù. La ricostruzione del menù di un pranzo organizzato dal Senato bolognese nel 1740, in cui fa bella mostra di sé, tra le portate principali, la mortadella quale prodotto di lusso, diventa il punto di partenza per un percorso virtuale attraverso le testimonianze di viaggiatori stranieri che hanno descritto nei loro diari la città e i suoi prodotti più tipici, soffermandosi sulle ricette e le tecniche di produzione che hanno reso questi piatti famosi nel mondo. L'iniziativa termina al Battiferro, dove si potrà proseguire la serata al fresco e in compagnia con lo spettacolo “Porchetta con Leali” con il professor Leporello (Eugenio Maria Bortolini) e il suo assistente Faldoni (Gabriele Baldoni) alle prese con storie, gag, fraintendimenti e aneddoti sulla porchetta artigianale bolognese. La visita guidata è gratuita. Costo biglietto di ingresso: 5-3 euro (gratuito per i possessori di CARD).Per informazioni: telefono 051.6356611Per la prenotazione (obbligatoria): tel 329.3659446 (Vitruvio) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95624 Fri, 24 Aug 2018 Fri, 24 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mortadella_di_lusso_1_2_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna That's IT! I Favolosi '80 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95217 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_7.jpg' /></p> 10 opere, 10 artisti, 10 anni: quarantacinque minuti per raccontare un'opera della mostra That's IT!. Dieci incontri coinvolgenti per rivivere l'atmosfera dei favolosi anni '80. Ogni appuntamento è dedicato ad un artista presente in mostra il cui anno di nascita diventa un pretesto per per ripercorrere o conoscere gli accadimenti, le immagini, i protagonisti, le mode, le HIT del periodo. Chi c'era se lo ricorderà, chi non c'era… lo scoprirà. Per ragazzi dai 12 anni in su e adulti. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Programma degli incontri 28 giugno 1980 &gt; Giuseppe De Mattia 5 luglio 1981 &gt; Margherita Moscardini 12 luglio 1982 &gt; Riccardo Benassi 19 luglio 1983 &gt; Giovanni Giaretta 26 luglio 1984 &gt; Giulio Delvè 9 agosto 1985 &gt; Adelita Husni-Bey 23 agosto 1986 &gt; The Cool Couple 30 agosto 1987 &gt; Benni Bosetto 6 settembre 1988 &gt; Orestis Mavroudis 13 settembre 1989 &gt; Emilio Vavarella   Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì, h 9-17) oppure 051 6496611 (sabato e domenica, h 11.30-17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95217 Thu, 23 Aug 2018 Thu, 23 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/favolosi_80_7.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Ospiti tedeschi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95514 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ospiti_21.jpg' /></p> Nell'ambito dell'esposizione "Ospiti tedeschi" visita guidata a cura di Ilaria Negretti (Senza Titolo, Aster, Tecnoscienza) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95514 Thu, 23 Aug 2018 Thu, 23 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ospiti_21.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Perché non parli. Estasi e tormento nei capolavori della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95018 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_2.jpg' /></p> Per oltre un secolo e mezzo i bolognesi hanno chiamato i migliori artisti per realizzare i propri monumenti. Un percorso notturno tra logge, chiostri e sale alla scoperta di delicate statue neoclassiche, impressionanti marmi veristi, voluttuosi bronzi liberty. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/95018 Wed, 22 Aug 2018 Wed, 22 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Mazzotta/Galeone duo Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95416 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/maria_mazzotta_duo__ph_03.jpg' /></p> Mazzotta/Galeone DuoMaria Mazzotta voce e tamburelloBruno Galeone fisarmonica Il viaggio di (s)Nodi riprende dopo la pausa di Ferragosto con il Duo Mazzotta–Galeone. La particolare versatilità di Maria Mazzotta ne fa una tra le voci più importanti del panorama della world music, alla quale si accosta con estremo rispetto e meticolosa ricerca, spaziando con naturalezza dalle sonorità del Sud Italia alle cadenze balcaniche, accompagnata dal fisarmonicista Bruno Galeone, giovane e talentuoso artista originario del Madagascar.Due autori ed interpreti da anni impegnati nello studio della tradizione perchè da sempre affascinati dai suoi valori più veri, resistenti ed imprescindibili come radici. Il mantice della fisarmonica di Bruno Galeone incontra la voce di Maria Mazzotta e i due musicisti propongono un repertorio che attinge dalla tradizione del Sud Italia e dei Paesi del Mediterraneo, per farla propria ed influenzarla con le sonorità contemporanee, esprimendo in questo modo il proprio gusto e il proprio stile nelle rielaborazioni.Il duo si è esibito in numerosi concerti nelle diverse regioni del Sud Italia, si è distinto per aver partecipato al prestigioso Festival “Les Suds à Arles” (Arles, Francia - luglio 2017) e per essere stato protagonista delle musiche dello spettacolo “Dos Tierras” della compagnia spagnola del ballerino “Miguel Ángel Berna” tenuto nel Santuario Virgen de La Fuente a Peñarroya de Tastavins (Spagna - luglio 2017). Maria Mazzotta giovanissima si dedica allo studio del pianoforte e dell’arpa presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e nel 1998 avviene il primo approccio con i canti della tradizione salentina attraverso l’ascolto delle fonti originali e la partecipazione attiva ai canti di riproposta. Dal 2000 al 2015 fa parte del Canzoniere Grecanico Salentino, band con la quale incide 6 album e partecipa ai più importanti festival internazionali di world music. Frequenta diversi workshop e masterclass approfondendo le varie tecniche vocali; con Sayeeduddin Dagar, tra i più noti cantanti Dhrupad Indiani, e con Bobby McFerrin che la sceglie per duettare nell’edizione 2008 del “Bari in Jazz”. Volgendo lo sguardo ad est si appassiona alla musica balcanica e a soli 21 anni inizia una ricerca musicale presso vari musicisti di diverse nazionalità dell’est che incontra nei suoi numerosi concerti. Da qui nasce il sodalizio col violoncellista albanese Redi Hasa che si completa fondendosi in una simbiosi musical-culturale da cui scaturisce il duo “Hasa-Mazzotta”. Nel 2006 fa parte dell’Orchestra Notte della Taranta diretta dal M° Concertatore Ambrogio Sparagna. Dal 2011 al 2014 è voce solista della stessa con la direzione del M° Ludovico Einaudi, del M° Goran Bregovic e del M° Giovanni Sollima. Dal 2013 collabora, in qualità di cantante, con la compagnia di danza di Miguel Angel Berna esibendosi in diversi teatri nel mondo. Nel 2015 partecipa come cantante nella nuova pellicola di Carlos Saura “La jota”. Vanta numerose collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali e ha partecipato a numerosi festival: Womad (Australia, Nuova Zelanda, Uk), GlobalFest (New York), South by Southwest (Texas), Small World Music Festival (Canada), Rainforest (Malesia), TarabTanger (Marocco), Soglie (Arabia Saudita), Womex (Grecia), Babel Med Music (Francia), Les Suds a Arles (Francia), Sete Sois Sete Luas (Portogallo e Spagna), Karneval der Kulturen (Germania), At-tension (Germania), Festival Mito (Milano). http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/95416 Tue, 21 Aug 2018 Tue, 21 Aug 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/maria_mazzotta_duo__ph_03.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il magico quotidiano Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95453 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visitors_2.jpg' /></p> Il Museo Civico Medievale ospita la mostra Il magico quotidiano di Gianni del Bue.  Si tratta di 34 dipinti di arte contemporanea selezionati per l'occasione. L’artista che già aveva omaggiato con sue esposizioni alcune capitali del Rinascimento come Firenze, Urbino, Mantova ora si intrattiene con Bologna e la sua storia. Il contatto con la città avviene attraverso il Museo Medievale, scrigno autorevole di un arte con forte impatto sul cosmico, sulla Natura, sul sacro e sull’immaginario. Le opere antiche esposte nel Museo sono testimonianze che contengono cordialità e mistero, sapienza e giocosità, sono realizzate con perizia esecutiva mantenendo semplicità e sguardo candido sul mondo. Per certi versi questa condizione risulta congeniale e affine all’arte di Del Bue che vive da molti anni nelle Langhe piemontesi e realizza dipinti che intrecciano spesso il piano della realtà e quello del “fantastico “ Gli elementi del paesaggio, delle architetture, dei cortili diventano allegorie del pensiero, che cercano una nuova intimità col mondo. La mostra è curata da Graziano Campanini, direttore del Museo della Vita. Il catalogo contiene saggi di Francesco Poli, Piero Meldini, Graziano Campanini con l’introduzione di Massimo Medica. Inaugurazione giovedì 5 luglio, ore 18.00 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95453 Thu, 05 Jul 2018 Thu, 05 Jul 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visitors_2.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna That's IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95043 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/thats_it__federico_antonini_3_low.jpg' /></p> That's IT! è una mostra collettiva generazionale a cura di Lorenzo Balbi, che presenta, all'interno degli spazi del MAMbo, i lavori di 56 artisti e collettivi nati a partire dal 1980 e diverse nuove produzioni realizzate appositamente. That’s IT! (IT come codice dell’Unione Europea che individua la sigla dell’Italia) non si sviluppa, volutamente, intorno a un concept unitario e monolitico, ma propone interrogativi e possibili letture della contemporaneità in una prospettiva aperta, dialettica e magmatica. Ha ancora senso oggi definire un artista “italiano”? Cosa contribuisce a determinare la definizione di “italianità”? Tale definizione ha delle conseguenze sull’autorappresentazione dell’artista? Dove e come poniamo il confine geografico e generazionale? La mostra propone alcune tra le possibili risposte. Inaugurazione giovedì 21 giugno, ore 19. A seguire alle ore 22, all'interno di Biografilm Park (Parco del Cavaticcio), "Persona. Lorenzo Senni Live Set".   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95043 Fri, 22 Jun 2018 Fri, 22 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/thats_it__federico_antonini_3_low.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Proiezione del video "Rosanna Chiessi, L’ULTIMA INTERVISTA, dagli esordi a Shimamoto" Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95309 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low_1.jpg' /></p> Mentre nella Project Room del MAMbo è in corso, fino al 16 settembre, la mostra Rosanna Chiessi. Pari&amp;Dispari, nella sala conferenze del museo viene proiettata un'intervista inedita rilasciata da Rosanna Chiessi nel gennaio del 2016, due mesi prima della sua scomparsa, dal titolo Rosanna Chiessi, L’ULTIMA INTERVISTA, dagli esordi a Shimamoto di Kerstin Petrick ed Enrico Magnani. Date e orari proiezioni: &gt; giovedì 7, 14, 28 giugno, ore 19-21&gt; giovedì 5, 12, 19, 26 luglio, ore 19-21&gt; giovedì 2, 9, 16, 23, 30 agosto, ore 19-21 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/95309 Thu, 07 Jun 2018 Thu, 07 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low_1.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Ospiti tedeschi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95181 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/paulusg9sp4089.jpg' /></p> Oramai da diversi anni i Musei Civici d’Arte Antica propongono l’iniziativa Ospiti, in occasione della quale vengono esposte temporaneamente al pubblico dei nostri musei opere che possono suscitare interesse per la singolarità della loro storia o di ciò che raffigurano, ma anche per la loro rarità, o per la ricerca di una loro corretta attribuzione o per un particolare legame con il patrimonio artistico o la storia dell’arte della città e del suo territorio. Spesso tali prestiti si configurano come veri e propri scambi, attivati in occasione dell’esposizione di nostre opere presso altri musei italiani e stranieri. Infatti l’importanza dell’opera prestata rende necessaria una sua momentanea sostituzione, permettendo così ai nostri musei di ricevere ed esporre per un periodo di tempo limitato degli illustri “ospiti”, messi in dialogo con il patrimonio conservato nei nostri musei. Questa volta è il caso di oggetti che provengono da musei tedeschi: un prezioso reliquiario a busto del capo di san Paolo dal Museo della Cattedrale di Munster e una scultura in legno rinascimentale raffigurante il Cristo Salvatore dal Maximilianmuseum di Ausburg. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/95181 Thu, 07 Jun 2018 Thu, 07 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/paulusg9sp4089.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Rosanna Chiessi. Pari&Dispari Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94937 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low.jpg' /></p> A due anni dalla scomparsa, la mostra curata da Lorenzo Balbi rende omaggio a Rosanna Chiessi, straordinaria promotrice di eventi artistici. Una figura fondamentale nell'arte italiana ed europea del secondo Novecento, che ha legato il suo nome alle avanguardie europee del dopoguerra portando in Italia Fluxus e trasformando, negli anni Settanta, Reggio Emilia in un crocevia di correnti artistiche. In collaborazione con l'Archivio storico Pari&amp;Dispari di Rosanna Chiessi e la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Con il focus espositivo ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, visibile dall'8 dicembre 2017 al 6 maggio 2018, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi.Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni.La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei circa 140 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione.La mostra ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione intenzionale si è avvalsa della collaborazione scientifica di un gruppo di lavoro costituitosi nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università degli Studi di Bologna, composto da Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia, cui si deve in primo luogo lo studio e la catalogazione delle opere, oltre a una serie di video-interviste ad artisti e critici, realizzata con il supporto di Mario Gorni, di cui verrà presentato in mostra un montaggio di estratti appositamente realizzato. Gli stessi studiosi hanno avviato la ricostruzione della ricchissima bibliografia del critico, selezionando una sessantina di testi raccolti nel volume Roberto Daolio. Aggregati per differenze (1978 - 2010), edito da postmedia books in concomitanza con la mostra.La rassegna è inoltre accompagnata da un'agile pubblicazione esplicativa, disponibile gratuitamente al pubblico, realizzata grazie al sostegno dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Presso la stessa istituzione accademica sarà infine organizzato un ciclo di incontri che approfondiranno la figura e l'attività di Roberto Daolio attraverso ricordi e testimonianze.Inaugurazione: giovedì 7 dicembre 2017 h 17.30. Con il focus espositivo ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, visibile dall'8 dicembre 2017 al 6 maggio 2018, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi. Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni. La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei circa 140 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione. La mostra ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione intenzionale si è avvalsa della collaborazione scientifica di un gruppo di lavoro costituitosi nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università degli Studi di Bologna, composto da Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia, cui si deve in primo luogo lo studio e la catalogazione delle opere, oltre a una serie di video-interviste ad artisti e critici, realizzata con il supporto di Mario Gorni, di cui verrà presentato in mostra un montaggio di estratti appositamente realizzato. Gli stessi studiosi hanno avviato la ricostruzione della ricchissima bibliografia del critico, selezionando una sessantina di testi raccolti nel volume Roberto Daolio. Aggregati per differenze (1978 - 2010), edito da postmedia books in concomitanza con la mostra. La rassegna è inoltre accompagnata da un'agile pubblicazione esplicativa, disponibile gratuitamente al pubblico, realizzata grazie al sostegno dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Presso la stessa istituzione accademica sarà infine organizzato un ciclo di incontri che approfondiranno la figura e l'attività di Roberto Daolio attraverso ricordi e testimonianze.   Inaugurazione: giovedì 7 dicembre 2017 h 17.30. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94937 Fri, 25 May 2018 Fri, 25 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tardos_low.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Il Canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95149 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/2_pasquali.jpg' /></p> Mercoledì 23 Maggio alle ore 17:30 inaugura al Museo l’esposizione fotografica: Il Canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali dedicata ad uno dei maestri del neorealismo italiano.La promessa di regalare al visitatore suggestioni uniche ed originali del nostro territorio - racchiuse già nel titolo della mostra per immagini Il Canale Emiliano Romagnolo nello sguardo di Enrico Pasquali - viene ampiamente mantenuta nel collage di emozioni in bianco e nero che il Consorzio CER ha ideato ed organizzato con la collaborazione di numerosi partners per valorizzare non solo una delle opere idrauliche più importanti del paese, ma per celebrare l’attività dell’uomo laborioso.L’esposizione fotografica – che resterà aperta fino al 25 Novembre 2018 - consegna al nostro presente la rilevanza del Canale per le economie agroalimentari di parte dell’Emilia e di gran parte della Romagna e al contempo ci fa compiere un salto all’indietro, in universo composito, fatto di essenzialità, cruda, reale, quasi documentaristica del maestro di neorealismo di Castel Guelfo, nato in quella fetta di terra bagnata dal Sillaro spesso indicata come spartiacque di confine tra l’Emilia e la Romagna, che ha iniziato il “mestiere” di fotografo a Medicina “Pasquali – ha commentato il presidente del Canale Emiliano Romagnolo Massimiliano Pederzoli –  fu testimone ed interprete delle attività di costruzione dell’infrastruttura e il suo accurato lavoro di osservazione ed indagine scavò talmente a fondo, che ancora oggi proietta e non dimentica il sacrificio dell’uomo che caratterizzò la sua intera opera di attento indagatore della vita nelle campagne”.Alla presentazione della mostra, curata da Sonia Lenzi, interverranno Roberto Grandi (Presidente dell’Istituzione Bologna Musei) e Paolo Mannini (Direttore Generale del Canale Emiliano Romagnolo).In mostra una scelta significativa dei lavori di Enrico Pasquali degli anni 1950-’60 e un video con una ricca serie di testimonianze orali e interviste a lavoratori, tecnici, progettisti e dirigenti, protagonisti dell’avviamento dei lavori del Canale Emiliano Romagnolo, realizzate nel 2014 da Sonia Lenzi, con la regia di Enza Negroni. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/95149 Wed, 23 May 2018 Wed, 23 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/2_pasquali.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Giancarlo Fabbi. Il silenzio della pittura Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94687 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/morandi1_copia.jpg' /></p> Giancarlo Fabbi, modenese di nascita, inizia sin da giovane a utilizzare la fotografia da autodidatta, all’inizio per passione e poi sempre più per necessità, facendone una vera e propria ragione di vita. A partire dal 2014 il suo obiettivo si è concentrato su pochi e semplici oggetti appartenuti a Giorgio Morandi, un pennello, un bulino e un tubetto di colore, da lui opportunamente composti a formare le sue personali nature morte. La sua indagine fotografica, che in questa serie viene condotta eccezionalmente a colori, contrariamente agli altri suoi progetti tutti rigorosamente in bianco e nero, per i quali si avvale sempre dell’utilizzo dell’analogico e della luce naturale “per dare realtà a quello che si fa”, come lui stesso dichiara. Accuratamente indagate nella loro dimensione poetica attraverso un ragionato processo di astrazione, queste immagini ci restituiscono, come scrive Massimo Recalcati, “un possibile ritratto di Morandi non attraverso la figura dell’autore o delle sue opere, ma grazie agli strumenti primi del suo lavoro”. La serie di dieci fotografie, presentata a Casa Morandi con la curatela di Massimo Recalcati, vuole incoraggiare una meta-riflessione su alcuni aspetti fondamentali della pittura di Morandi: composizione e ricomposizione geometrica, insistenza su pochi temi, silenzio, solitudine, assenza di retorica e di qualsiasi narrazione. Inaugurazione giovedì 19 aprile, ore 17 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/94687 Fri, 20 Apr 2018 Fri, 20 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/morandi1_copia.jpg 37008 Casa Morandi Via Fondazza 36, 40125 Bologna Creti, Canova, Hayez. La nascita del gusto moderno tra '700 e '800 nelle Collezioni Comunali d'Arte Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/94381 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti001_3.jpg' /></p> La necessità di liberare alcune sale delle Collezioni Comunali d’Arte, per facilitare i lavori che interesseranno una parte del coperto di Palazzo Comunale, ha offerto la possibilità di proporre ai visitatori un nuovo allestimento delle opere e accostamenti diversi rispetto a quelli che si possono ammirare abitualmente in museo. La mostra CRETI, CANOVA, HAYEZ: la nascita del gusto moderno tra Sette e Ottocento nelle Collezioni Comunali d’Arte, organizzata dai Musei Civici d’Arte Antica, espone oltre 150 opere del museo, alcune delle quali solitamente conservate in deposito (pastelli e dipinti di Angelo Crescimbeni, Sebastiano Gamma e Coriolano Vighi), e si avvale di alcuni prestiti dal Museo Civico Archeologico, dal Museo Civico Medievale e dal MAMbo. L’esposizione si snoda all’interno dell’area museale, in particolare nella Sala Urbana, nella sala 18 (dove solitamente sono collocate le opere dell’Ottocento) e in tre nuove sale, che reinseriscono nel percorso delle Collezioni Comunali d’Arte spazi un tempo ad esse destinati. Ingresso con il biglietto del museo. Alla mattina le visite sono riservate alle scuole, previa prenotazione all'indirizzo silvia.battistini@comune.bologna.it   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/94381 Sat, 17 Mar 2018 Sat, 17 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/creti001_3.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna RITRATTI DI FAMIGLIA Personaggi, oggetti, storie del Museo Civico fra Bologna, l’Italia e l’Europa Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94248 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sitoinvito_fronte.jpg' /></p> #photogallery# Mostra a cura di Paola Giovetti e Anna Dore Bologna, Museo Civico Archeologico, dal 10 marzo al 19 agosto Orari: mar-ven 9.00 - 18.00; sab, dom, festivi 10.00-18.30 Ingresso: biglietto Museo (intero 6 €; ridotto 3 €; per le convenzioni e gli aventi diritto a riduzione vedi qui) Inaugurazione - Venerdì 9 marzo ore 18.30 Lungo un’ideale linea del tempo che va dal 1522, anno di nascita di Ulisse Aldrovandi, al 1944, anno di morte di Pericle Ducati, sono disposti oltre 350 oggetti caratterizzati dal legame con le principali figure che hanno contribuito alla formazione e allo studio delle collezioni del Museo. Diciotto personaggi compongono la galleria degli avi di quello che oggi è il Museo Civico Archeologico di Bologna, dei veri e propri “Ritratti di famiglia”, a cui si affiancano le storie degli oggetti archeologici, della formazione delle raccolte del Museo, della storia di Bologna e dei suoi vivaci istituti culturali. Conducendo il visitatore lungo il cammino di sviluppo del modo di guardare all’antico, dal ‘600 fino alla nascita della scienza archeologica e delle moderne strutture di valorizzazione e di tutela, si scoprirà che un racconto apparentemente marginale permette inaspettate aperture verso vicende storico-politiche, culturali, sociali. Una narrazione a più voci che proietta la città in un panorama italiano ed europeo già a partire dal XVI secolo.   Museo Civico Archeologico, via dell'Archiginnasio 2 Scopri l'offerta educativa della Mostra RITRATTI DI FAMIGLIA - per le scuole primarie e secondarie di primo grado - per le scuole secondarie e Università - per il pubblico non scolastico http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/94248 Sat, 10 Mar 2018 Sat, 10 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sitoinvito_fronte.jpg 48645 Sala Mostre Moto bolognesi C.M trent'anni memorabili 1929-1959 Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/94878 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/23__c.m_cap._i__par._1.1_2.jpg' /></p> Prorogata sino al 14 Ottobre 2018 la mostra: “Moto bolognesi C.M trent'anni memorabili 1929-1959, presso il Museo del Patrimonio Industriale.La C.M, fondata da Mario Cavedagni, ha avuto un ruolo importante nella storia del motociclismo bolognese. Con una direzione di grande competenza, pur con risorse limitate, conquistò un suo spazio tra le marche locali e nazionali. Seppe infatti dare risposta alle richieste del mercato con macchine eccellenti per il turismo, lo sport, e l’impiego commerciale. Propose modelli di tutte le cilindrate con ogni possibile variante, ma sempre con adeguati criteri costruttivi, finiture curate ed eleganti, partecipando con buoni risultati alle competizioni dell’epoca.L'esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso al Museo.Per informazioni: telefono 051.6356611. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/94878 Sat, 10 Feb 2018 Sat, 10 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/23__c.m_cap._i__par._1.1_2.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna