Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2020 La Certosa di Bologna | un libro aperto sulla storia Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101226 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/app_diur_la_certosa_1_1_1_2_1_1_1.jpg' /></p> Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato il complesso monumentale, l'ABC della nostra Certosa: dalla necropoli etrusca al monastero, dall'istituzione del "cimitero moderno" ai capolavori più famosi e tante, tante curiosità. A cura di Didasco. Ingresso 10€, due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo ore 15.30 all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio all’ingresso. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101226 Sun, 07 Jun 2020 Sun, 07 Jun 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/app_diur_la_certosa_1_1_1_2_1_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Musica da vedere Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101368 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_5.jpg' /></p> Variazioni le visite che non ti aspetti Musica da vederevisita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museo della musica con Giuseppe Ayroldi Sagarriga (Museo della musica) Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era bolognese?Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete? Allora, da non perdere gli appuntamenti domenicali di Musica da vedere, le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, troverete un esperto a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande che vi verranno in mente sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo...) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101368 Sun, 07 Jun 2020 Sun, 07 Jun 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_5.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Certosa sotterranea | l'altra faccia del cimitero Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99254 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0didasco01_1_2_1.jpg' /></p> Partendo dal Chiostro VI andremo alla scoperta dei luoghi meno conosciuti e meno frequentati della Certosa: i sotterranei. Tra gallerie e logge scopriremo l'altra faccia, quella non illuminata dal sole, quella che racconta le storie di tanti cittadini, più o meno famosi. A cura di Didasco. Appuntamento ore 15.30 all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ingresso 10€, 2€ devoluti per il restauro della Certosa. I possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery#   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99254 Sun, 31 May 2020 Sun, 31 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0didasco01_1_2_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna La donna che ‘l mio cor nel viso porta Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101347 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/21_gualaburno.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti La donna che ‘l mio cor nel viso portail madrigale da Petrarca a Monteverdi Gualaburno ensembleMartha Rook (soprano), Cora Mariani (mezzosoprano), Niccolò Landi (alto), Neri Landi (tenore), Lorenzo Tosi (basso) concerto finale della masterclass Italia mia 2020promossa dalla Fondazione Camillo Caetani, Roma http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101347 Sat, 30 May 2020 Sat, 30 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/21_gualaburno.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Le Stravaganze Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101341 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_gli_invaghiti_2.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Le StravaganzeDon Antonio Vivaldi, Musico di Violino in Venezia concerto dell'Orchestra Barocca da Camera Gli InvaghitiJennifer Schittino (soprano), Aki Takahashi (violino I), Oscar Malavarca (violino II), Natalia Duarte (viola), Massimo Sartori (violone), Massimo Lombardi (arciliuto), Carmelo Luca Sambataro (clavicembalo) direttore Fabio Furnari in collaborazione con Kalendamaya - festival internazionale di cultura e musica antica Quello degli Invaghiti è un Vivaldi “stravagante“, nel senso più profondo della parola: musica extra-vagante, che si muove al di fuori dei territori più consueti per aprirsi a nuove scoperte.E così, attraverso un programma che toccherà la produzione mottettistica, i concerti più inconsueti e le meravigliose (ma poco note) suonate da camera, ci muoveremo percorrendo le vie (o meglio, le calli) laterali della sterminata produzione vivaldiana.E nell'ultimo quarto d'ora (anti) accademico della stagione, vedremo "dal vivo" anche le nostre incredibili edizioni vivaldiane... L’Associazione Culturale Gli Invaghiti nasce a Chivasso nel 2008 per volontà di Fabio Furnari (che oggi ne è il Presidente) ed oggi è uno dei più attivi centri di studio e promozione della musica e dell’arte classica, medievale, rinascimentale e barocca.Costituita da un gruppo di studiosi di storia dell’arte e musicisti di fama internazionale, uniti per valorizzare e promuovere l’arte italiana ed europea nel contesto del patrimonio culturale mondiale essa prende il nome da una delle tante Accademie di intellettuali che si costituirono tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600 in Italia e, come allora, le attività dell’Associazione sono finalizzate alla promozione sociale, formativa e della crescita artistica, culturale ed umana attraverso la musica e le sue intersezioni con le altre manifestazioni artistiche.L’Associazione è impegnata nella definizione e realizzazione di progetti di valorizzazione del territorio ed, in particolare, dei luoghi di interesse storico, artistico, archeologico ed architettonico, attraverso la musica; nella ricostruzione storica di Cappelle musicali rinascimentali e barocche;nell’organizzazione di festival musicali nazionali ed internazionali, di convegni e conferenze multidisciplinari ed interculturali, di manifestazioni pubbliche e celebrazioni storiche e di seminari di natura divulgativa, scientifica e di ricerca. Particolare attenzione è altresì dedicata alla ricerca e riproposizione di antichi Codici musicali custoditi presso le Biblioteche e gli Archivi, in particolare quelli piemontesi.Coerentemente con le finalità esplicitate l’Associazione ha svolto un’attività particolarmente intensa sia nell’organizzazione di eventi culturali sia nell’ambito della formazione.Oggi con i suoi ensemble e orchestre da camera si dedica prevalentemente alla riscoperta, trascrizione ed all’esecuzione di partiture medievali, rinascimentali e barocche ed ha all’attivo più di 150 concerti realizzati dai musici che ne fanno parte. PROGRAMMA Antonio Vivaldi (Venezia 1678 - Vienna 1741) Follia - RV 63 Suonate da camera a tre, due violini e violone o cembalo. Op 1 (Amsterdam c. 1712) In furore justissimae irae - RV 626 Motetto a canto solo con stromenti (Roma tra il 1720 e il 1725) Concerto in Re maggiore - RV 93 Concerto con 2 Violini Leuto, e Basso (Praga 1730 ?) Concerto in Re minore "Madrigalesco" - RV 129 Per archi e cembalo (Venezia tra il 1723 e il 1729) Nulla in mundo pax sincera - RV 630 Mottetto per soprano, due violini, viola e basso (Roma tra il 1720 e il 1725) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101341 Fri, 29 May 2020 Fri, 29 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_gli_invaghiti_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101287 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101287 Sun, 24 May 2020 Sun, 24 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Musica da vedere Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101367 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_4.jpg' /></p> Variazioni le visite che non ti aspetti Musica da vederevisita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museo della musica con Giuseppe Ayroldi Sagarriga (Museo della musica) Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era bolognese?Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete? Allora, da non perdere gli appuntamenti domenicali di Musica da vedere, le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, troverete un esperto a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande che vi verranno in mente sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo...) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101367 Sun, 24 May 2020 Sun, 24 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_4.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101270 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101270 Sat, 23 May 2020 Sat, 23 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Sopra il basso Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101343 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/matteo_messori_0.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Sopra il bassoalle origini del basso continuo presentazione dell'edizione critica dei 48 Versetti e 25 Canzoni negli otto toni per organo di Anonimo del XVII sec. (Il Levante, 2019)con Matteo Messori e Liuwe Tamminga (organo ad ala Ferroni) Il musicologo e organista Matteo Messori presenta la sua ultima preziosa scoperta, avvenuta nella biblioteca del Museo della musica: l'edizione critica della raccolta anonima di quarantotto versetti e venticinque canzoni per organo negli otto toni, che costituiscono verosimilmente i più antichi partimenti oggi noti dopo i versetti contenuti ne L’Organo Suonarino di Adriano Banchieri.Questi fondamentali brani sono contenuti in un manoscritto che costituisce la quarta sezione di uno dei codici miscellanei appartenuti a Padre Giovanni Battista Martini e, malgrado sia da sempre conservato nel Museo della musica (alla collocazione P. 129), sono sino ad oggi sfuggiti all’indagine degli studiosi che si dedicano a questo genere fondamentale di pratica tastieristica. Sarà questa l'occasione per la loro prima esecuzione moderna (con la collaborazione del m° Liuwe Tamminga, organista titolare della Cappella di S. Petronio) sull'organo ad ala Ferroni, assieme ai sei versetti finora inediti in intavolatura d’organo (di cui solo due completi) che si trovano alla carta 3v. del manoscritto, attribuiti all’organista fiammingo Peeter Cornet (1570/80-1633) e in appendice al volume in edizione moderna. Matteo Messori è un clavicembalista, organista e direttore di musica antica italiano.Formatosi alla scuola di Clavicembalo di Sergio Vartolo, ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e la lode sia in organo e composizione organistica (con Umberto Pineschi) che in clavicembalo, presso i Conservatori di Bologna, Mantova e Venezia. Ha studiato anche al DAMS di Bologna. Fino al 1990 ha studiato pianoforte presso il Conservatorio della sua città con Franca Fogli, allieva di Arturo Benedetti Michelangeli. Dal 1990, ha svolto attività di continuista dell'ensemble milanese "I Filomusi". Contemporaneamente ha iniziato un'intensa attività solistica che lo ha portato ad esibirsi in Europa ed in America. Nel 1998 ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale di Clavicembalo "G. Gambi" a Pesaro. Altre onorificenze gli sono state attribuite a Mantova (Medaglia Campiani) e a Venezia.Dal 2002 al 2014 è stato docente di organo e composizione organistica, clavicembalo e tastiere storiche nonché basso continuo presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "G. Donizetti" di Bergamo, mentre nel 2000, ha fondato l'ensemble Cappella Augustana, di cui è il direttore. Dal 2014 è professore di organo e composizione organistica presso il Conservatorio statale di musica "Niccolò Paganini" di Genova e continua ad insegnare clavicembalo a Bergamo. Nel 2002 gli è stata affidata dalla casa discografica olandese Brilliant Classics la direzione della prima incisione mondiale di tutte le opere di Heinrich Schütz, in oltre 35 CD (tuttora in fase di registrazione). Nel 2005 ha inciso la terza parte del Clavier-Übung e le Variazioni canoniche su Vom Himmel hoch da komm ich her BWV 769 di Johann Sebastian Bach. Del 2008 sono le interpretazioni de L'arte della fuga al clavicembalo e dell'Offerta musicale con Cappella Augustana. Ha tenuto corsi di perfezionamento e diretto orchestre ed ensemble in Italia e all'estero. Nel 2011 ha collaborato come cembalista con i Wiener Philharmoniker sotto la direzione di Daniel Harding. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101343 Sat, 23 May 2020 Sat, 23 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/matteo_messori_0.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Tanto di corde quanto di fiato Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101338 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/18_paradiso_1616_4.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Tanto di corde quanto di fiatoil suono del Rinascimento italiano concerto dell'Ensemble Il Paradiso 1616Andrea Piergentili (trombone rinascimentale), Domenico Scicchitano (violino), Federico Lanzellotti (organo ad ala Ferroni) L'ensemble Il Paradiso 1616 deve il proprio eccentrico nome alla tela di Ludovico Carracci, pala d'altare della Basilica di S. Paolo Maggiore a Bologna nella quale il celebre artista bolognese immagina il paradiso come un meraviglioso consesso armonico in cui meravigliosi angeli costantemente animano l'imperturbabile pienezza dei cieli.Questo loro originalissimo programma (suonato su strumenti storici) è stato pensato proprio per il Museo della musica, poiché è nato dallo studio delle fonti sul repertorio strumentale del tardo ‘500 e del primo ‘600 italiano conservate in particolare presso la nostra biblioteca, tra cui la preziosissima copia de Il Dolcimelo di Aurelio Virgiliano, immagine di copertina dell'edizione 2020 di #wunderkammer... che l'ensemble eseguirà per noi!Questa infatti è la vocazione dell'ensemble, che nasce proprio per dedicarsi alla riscoperta e divulgazione del repertorio di questo periodo attraverso una prassi esecutiva storicamente documentata, lo studio filologico delle fonti musicali e l'uso di strumenti storici. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, i tre componenti si sono formati - sia esecutivamente che musicologicamente- con specialisti del settore e sono costantemente impegnati nell'esecuzione della musica del Seicento. Di giovane costituzione, l’Ensemble Il Paradiso vanta già esibizioni e collaborazioni con il Museo della musica e la Collezione Tagliavini di Bologna, importantissimi centri europei per l’esecuzione storicamente informata.I componenti dell’ensemble hanno collaborato e collaborano tuttora con OudeMuziek Festival di Utrecht, Concertgebouw di Amsterdam, Festival De Bijloke di Gent, Schola Cantorum Basiliensis, Alpirsbacher Festival für Alte Musik, Urbino Musica Antica, Festival Grandezze e Meraviglie di Modena, Rovigo Musica Antica, Società per la Musica Antica di Bologna, Festival Galuppi di Venezia. PROGRAMMA Paolo Quagliati Toccata dell’VIII tuono (dal Transilvano) [esempl. I-Bc D.16] Marco Uccellini Sonata decimaterza a violino e trombone (da L’Ozio regio opera VII) Aurelio Virgiliano Ricercata n.6 per violino senza basso (da Il dolcimelo, II) [ms. I-Bc C.33] Angelo Notari Canzona passaggiata per violino e b. c. (ms. GB-Lbl Add. 31444) Giovanni Battista Riccio Canzon La Savoldi a 2, violin e trombon (dal Terzo libro delle divine lodi musicali) Cipriano de Rore – Ancor che col partire Giovanni Bassano (da Motetti, madrigali et canzone francese […] diminuiti per sonar con ogni sorte di stromenti) [ms. D-Hs M B/2488] Andrea Gabrieli Ancor che col partire a 4 di Cipriano de Rore tabulato da Andrea Gabrieli (dal Terzo libro de ricercari, Venezia, 1596) [esempl. I-Bc S.161/2] Giovanni Picchi Canzon terza a 2, a trombone e violino (da Canzoni da sonar con ogni sorte d’istromenti) [esemlp. I-Bc BB.145] Giovanni Battista Riccio Canzon La Pichi in ecco con il tremolo à 2. Violin è Trombon (dal Terzo libro delle divine lodi musicali) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101338 Fri, 22 May 2020 Fri, 22 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/18_paradiso_1616_4.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Chiostri inesplorati e angoli nascosti: percorso insolito alla Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101232 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0didasco01_2_1.jpg' /></p> Facile perdersi in Certosa tra sale, gallerie e chiostri. Lasciatevi condurre in un labirinto di capolavori, angoli suggestivi e luoghi nascosti del nostro cimitero, alla scoperta del cimitero più insolito, lontano dai grandi percorsi. Il chiostro X, il chiostro del Cinerario e il chiostro del Cinquecento ci aspettano per svelare i loro segreti. A cura di Didasco. Prenotazione obbligatoria al numero 3481431230 (pom - sera). Ritrovo ore 15.30 all'ingresso del Cimitero, Via della Certosa 18 (cortile chiesa). Didasco chiede un contributo di 10€, 2€ devoluti per la Certosa. Tutti i possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio all’ingresso. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101232 Sun, 17 May 2020 Sun, 17 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0didasco01_2_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Nascita della Nazione Italia nell’età contemporanea Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101449 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rana24.jpg' /></p> Visita al Museo del Risorgimento, con particolare riferimento alla figura di Garibaldi e interventi di GUALTIERO HARRISON, Antropologo, “Nascita della Nazione Italia nell’età contemporanea”. Al termine piccolo aperitivo offerto dai produttori del mercato del Novale ed a cura di Slow Food Bologna. Non è necessaria la prenotazione. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051347592 museorisorgimento@comune.bologna.it La Cucina Letteraria di Slow Food Bologna - Mercato del Novale, presso Casa Carducci e Museo civico del Risorgimento di Bologna | Slow Food è una grande associazione internazionale no profit che ha l’obiettivo di restituire il giusto valore al cibo, attribuire rispetto e dignità ai produttori, mantenere l’armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie alle conoscenze di cui sono custodi le tradizioni locali. L’Associazione è presente in Città, propone iniziative ed organizza eventi seguendo la parola d’ordine di BUONO, PULITO E GIUSTO E SANO per tutti. La Condotta Slow Food di Bologna opera per creare un’alleanza fra cittadinanza ed agricoltori, allevatori, pastori, fornai, pasticcieri, cuochi, ristoratori del nostro territorio per creare conoscenza reciproca, cultura del cibo, ma anche socialità e rapporti amichevoli. Seguendo le indicazioni etiche dei disciplinari di produzione elaborati da Slow Food Bologna, vengono offerti agli avventori i migliori prodotti della Provincia e delle zone limitrofe, seguendo i principi della stagionalità, salubrità e sostenibilità ambientale. Si vogliono sostenere, altresì, gli aspetti ludici e culturali del cibo in tutte le manifestazioni, per riaffermare il piacere legato ad esso, il gusto di condividerlo e di stare insieme. Casa Carducci è l’ultima abitazione del poeta ed ora monumento nazionale. Al piano terra dell’edificio storico ha sede il Museo civico del Risorgimento. L’allestimento museale segue un percorso storico che parte dall’età Napoleonica alla prima Guerra Mondiale, articolando il materiale espositivo fra la Restaurazione, l’Epoca Risorgimentale e l’Unità d’Italia. Esso colloca Bologna nel lungo periodo storico ricomposto, in un’ottica non solo militare ed eroica, ma come parte integrante della vita civile nei suoi aspetti culturali, politici ed economici. L’obiettivo del progetto è la realizzazione di un format innovativo culturale con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura alimentare unendo il piacere della lettura a quello della cucina e del cibo in tutti gli aspetti, letterari, poetici, artistici ma anche scientifici, sociali ed economici. Esso troverà iniziale attuazione mediante un ciclo di eventi-conferenze che si terranno in concomitanza col Mercato del Novale la domenica mattina, a cadenza mensile: a partire dalla lettura di brani di opere letterarie sarà possibile ampliare la discussione sull’alimentazione negli aspetti culturali, sociali ed economici, ma anche in tema di ecologia e della difesa dell’ambiente." http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101449 Sun, 17 May 2020 Sun, 17 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rana24.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101286 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101286 Sun, 17 May 2020 Sun, 17 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Com'è fatto? - L’organo con le ali Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101298 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/17_organo_ad_ala_ferroni.jpg' /></p> Com’è fatto? la musica vista da dentro L’organo con le alinarrazione musicale con Nicola Ferroni (maestro organaro e organista) Nicola Ferroni è titolare dal 2005 di un laboratorio di costruzione d’organi a canne ed è specializzato nella progettazione e costruzione di organi per il basso continuo e per lo studio domestico, portando avanti una tradizione organaria tra rispetto delle caratteristiche storiche e ricerca sull'attualità di concerti e registrazioni discografiche.Nell'ultima narrazione di Com'è fatto?, ci presenterà la sua ultima creazione: l'organo ad ala Ferroni 2019, gemello di quello soprannominato “il Lusitano”, che si trova attualmente in Portogallo.Accompagnati dal maestro organaro, scopriremo quindi la storia, l'utilizzo e la prassi esecutiva del truhenorgel (organo a cassapanca), i modelli di riferimento, le differenti scuole nazionali e le caratteristiche sonore dei vari strumenti, per poi arrivare a guardare "all'interno" dell'organo di tradizione italiana (che prevede l'utilizzo di canne metalliche di principale molto sonore, anche negli strumenti nati per essere facilmente trasportabili), attraverso le fonti documentarie, gli strumenti originali conservati e ovviamente l'organo ad ala (appositamente riassemblato in museo dal m° Ferroni), che sarà “ospite” del museo e protagonista nei prossimi concerti di maggio. Nicola Ferroni, dopo il diploma di organo e la laurea in Lettere moderne, ha suonato per diversi anni sia come solista che con formazioni cameristiche.Dal 1995 al 2000 ha lavorato come intonatore e accordatore per la ditta artigiana dei Fratelli Ruffatti di Padova. Nel settore del restauro sotto la guida di Francesco Ruffatti e di Oscar Mischiati ha eseguito riordino e schedatura delle canne, intonazione, ricerca del corista e del sistema di accordatura su pregevoli organi storici, tra cui quello cinquecentesco di Salandra (Matera) e quello seicentesco di Santa Maria in Vallicella a Roma.Nel periodo fra il 2000 e il 2004 sotto la sorveglianza della Soprintendenza competente ha curato il restauro di tre organi storici in Irpinia.Dal 2005 conduce autonomamente l’attività di organaro, dedicandosi prevalentemente alla costruzione di organi da studio e da basso continuo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101298 Sun, 17 May 2020 Sun, 17 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/17_organo_ad_ala_ferroni.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Schliemann e gli Etruschi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101249 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Incontro con Massimo Cultraro, CNR http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101249 Sat, 16 May 2020 Sat, 16 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101269 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101269 Sat, 16 May 2020 Sat, 16 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_1.jpg 48645 Sala Mostre ATTIVITA' per RAGAZZI: Viaggio nell'Aldilà etrusco Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101299 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra con laboratorio, per ragazzi 7-11 Dopo una breve visita alla mostra, ricostruiamo in laboratorio il modellino di una tomba etrusca preparando e scegliendo gli oggetti di corredo da inserire: vasi, arredi, gioielli e abiti. Impareremo come la sepoltura, i suoi rituali, gli oggetti in essa deposti raccontino anche le comunità dei vivi.   A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101299 Sat, 16 May 2020 Sat, 16 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Bach... nach Rom Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101344 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/16_franziska_strohmayr_3.jpg.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Bach... nach Romconcerto di Franziska Strohmayr (violino) Il Museo della musica ospita oggi un evento e un'artista davvero particolari: la violinista Franziska Strohmayr e il suo Kulturbiathlon mit violin und fahrrad 2.0 - CREDO nach Rom.La musicista, affermata interprete del repertorio bachiano, come lo scorso anno partirà con la sua bicicletta e il suo violino il 29 aprile da Augusta per arrivare a Roma il 29 maggio, passando da Monaco di Baviera, Salisburgo, Innsbruck, Bolzano, Trento, Verona, Bologna, Firenze, Siena, Montepulciano, Orvieto, Viterbo.14 concerti, 32 giorni, 1.200 chilometri con un obiettivo: suonare lungo il percorso le musiche di J.S. Bach.Questo vero e proprio "biathlon musicale" (come lei stessa lo definisce) per richiamare l’attenzione sul messaggio che porterà nell'ultima tappa a Roma: promuovere l’accesso all’ordinazione sacerdotale di donne nella Chiesa cattolica. Franziska Strohmayr è nata ad Augusta in Germania. Nel 1990 la violinista frequentò le prime lezioni alla Musikschule Mozartstadt Augsburg con Harry Christian per proseguire poi i suoi studi presso il Mozarteum di Salisburgo con il professor Martin Mumelter e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra con il professor Jacqueline Ross.Ha vinto il secondo premio al concorso Giovani Musicisti di Treviso e al Kulturförderpreis di Stadtbergen.Ha suonato come solista con Sinfonia Augustana, con la Augsburger Ärzteorchester alla Salzburger Biennale, al Garmisch-Partenkirchener Kultursommer, al Klassikfestival Ammerseerenade, al BachZeit Festival e al Toujours Mozart of the Deutsche Mozartgesellschaft.Vanta anche diverse esperienze con la Münchner Rundfunkorchester, con la Federal Youth Orchestra della Repubblica Federale Tesesca, con l'Ensemble für Neue Musik all'Università del Mozarteum alla guida di Sir Simon Rattle, Denis Russel Davies, Christian von Gehren, Marino Formenti e Reinhard Goebel.Franziska suona un violino Antonio Gragnani (Livorno, 1759) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101344 Sat, 16 May 2020 Sat, 16 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/16_franziska_strohmayr_3.jpg.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Ut Musica Pictura: la musica al tempo di Raffaello Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101335 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/15_3_sensus_ut_pictura_musica.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Ut Musica Picturala musica al tempo (e nei quadri) di Raffaello Sanzio concerto di SensusArianna Lanci (voce), Marco Muzzati (recitazione, percussioni e salterio), Adriano Sangineto (strumenti raffaelleschi), Marianne Gubri (arpa rinascimentale e ricerche iconografiche) Nel 2020 si celebra il Cinquecentenario della morte dell'immenso pittore Raffaello Sanzio.Per questa ricorrenza, l’ensemble bolognese Sensus ha creato uno spettacolo originale che, nell’intento di toccare e riscoprire il cuore della cultura italiana, origine e specchio di quella mondiale, include musiche di compositori del Rinascimento italiano (quali Tromboncino, Desprez, Cara, Da Milano, Gaffurius) e testi di autori dell’epoca.La particolarità del programma proposta è però soprattutto nell'utilizzo di strumenti musicali ricostruiti a partire da quelli riprodotti nelle opere del genio di Urbino (il Parnaso, la Scuola di Atene, la Pala degli Oddi fino ovviamente all’Estasi di Santa Cecilia, conservato alla Pinacoteca di Bologna) dal liutaio Michele Sangineto, storico autore da più di quarant’anni di accurate riproduzioni di strumenti rinascimentali, per i quali ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Arianna Lanci, mezzosoprano, laureata con lode in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bologna, si diploma brillantemente in Canto Lirico sotto la guida di Evghenia Dundekova presso il Conservatorio “G. Rossini”di Pesaro, approfondendo successivamente lo studio della prassi esecutiva barocca con Roberta Invernizzi. Frequenta master di perfezionamento con i maggiori interpreti internazionali del repertorio antico, rinascimentale e barocco, tra cui Gloria Banditelli, Jill Feldman, Monica Bacelli, Rinaldo Alessandrini. Si perfeziona nella vocalità belcantistica con Sherman Lowe. Consegue il Diploma di II Livello in Canto Rinascimentale e Barocco con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza sotto la guida di Patrizia Vaccari, vincendo il Premio per il Miglior Allievo nell’ambito del VI Concorso di Musica Antica “Premio Fatima Terzo”.Selezionata come finalista in numerosi Concorsi Internazionali, tra cui il “Concorso Internazionale di Musica Sacra” di Roma 2009, il Concorso Internazionale di Canto Barocco “Francesco Provenzale” 2009 e il Concorso Internazionale di Canto Lirico “Città di Bologna” 2011, vince il Primo Premio al I Concorso Internazionale di Canto Barocco di Pienza “La musica dei Papi” 2011. Svolge intensa attività concertistica presso Festival italiani e internazionali, cantando come voce solista o in ensemble vocale sotto la direzione di numerosi direttori tra cui R. Muti, C. Astronio, A. Bernardini, A. Busettini, G. B. Columbro, P. Faldi, M. Mencoboni, M. Pascucci, E. Sartori, C. Stembridge. In scena debutta i ruoli di Proserpina e Speranza in “Orfeo” di Monteverdi, Dido in “Dido and Aeneas” di Purcell, Phalti in “Susanna” di Gazzaniga, Ino in “Semele” di Handel, Nice in “Serenata a tre” di Vivaldi. Canta come solista a Pesaro presso il Teatro Rossini, a Vicenza presso il Teatro Comunale, il Teatro Olimpico e l’Auditorium Canneti, a Castelfranco Veneto presso il Teatro Accademico, a Fano presso il Teatro della Fortuna, a Verona presso l’Auditorium Nuovo Montemezzi, a Venezia presso Palazzo Pisani, a Milano presso l’Auditorium San Fedele e la Sala Verdi, a Bassano presso il Teatro Remondini.Collabora con i pianisti Stefania Redaelli e Mario Totaro su programmi di musica da camera contemporanea, esegue le  FolkSongs di Berio e il Pierrot lunaire di Schoenberg, prendendo parte a prime esecuzioni di composizioni contemporanee, sia in ensemble vocale che come voce solista. Collabora con diversi gruppi vocali nel repertorio antico e contemporaneo, tra cui Coro da Camera di Bologna, Cappella Artemisia, Ensemble Melodi Cantores, Vox Altera. Si dedica inoltre alla musica di tradizione orale, concentrandosi sul repertorio ebraico ashkenazita e sefardita, dando vita nel 2004 al progetto Ananke, con il quale partecipa ad importanti rassegne musicali in Italia, Austria, Francia, Israele. Attualmente continua a dedicarsi al repertorio sefardita nell’ambito del progetto di Sensus Aman Sepharad, con il quale svolge intensa attività concertistica in Italia ed Europa. Collabora stabilmente con l’ensemble Laus Concentus, e in particolare con i liutisti Massimo Lonardi e Maurizio Piantelli. Di recente formazione il trio La Mandragora, con Svetlana Fomina e Sara Mancuso, con cui approfondisce il repertorio tardo-medievale, e il duo con la clavicembalista e fortepianista Chiara Cattani. Da diversi anni si dedica inoltre alla didattica del canto sia con gli adulti che con i bambini, dando vita alla Cappella Vocale di Scolca, compagine vocale che ha sede stabile presso l’Abbazia rinascimentale di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca a Rimini. Attualmente segue un percorso di studi sulla direzione di coro sotto la guida del Maestro Aldo Cicconofri, continuando ad approfondire l’emissione vocale belcantistica con il Maestro Fernando Cordeiro Opa.Incide per le etichette Ipecac Recordings, Tactus, Brilliant Classics, Glossa-Harmonia Mundi. Marianne Gubri, arpista, fin da giovanissima si dedica allo studio dell'arpa celtica in Bretagna (Francia) studiando con Anne Le Signor e conseguendo nel 1997 il Diploma del Conservatorio di Lannion. Si è inoltre specializzata in arpa celtica antica a corde metalliche con Violaine Mayor e Katrien Delavier effettuando nel 1996 la sua prima tournée di musiche celtiche in Bretagna. In seguito, ha studiato l'arpa medievale rinascimentale e barocca a Parigi (Centre de Musique Medievale), a Tours (Conservatoire National de Région). Ottiene nel 2002 il Diploma in Arpa Antica al Conservatorio di Tours e il Diplôme d'Etudes Approfondies (Laurea) in Musicologia presso l'Università F. Rabelais di Tours (Centre d'Etudes Supérieures de la Renaissance). Dal 2004 al 2008 collabora con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna.Dal 2010 si perfeziona in arpa celtica con Grainne Hambly e in arpaterapia con Christina Tourin.È stata docente di arpa rinascimentale al Conservatorio di Ferrara dal 2006 al 2008. Ha tenuto una Master-class sull'arpa barocca presso il Conservatorio di Pesaro nell'aprile 2014 e un corso di Storia dell’arpa sempre al Conservatorio di Pesaro nel 2015. Partecipa come docente a numerosi corsi di arpa e arpa antica (Ass. Euridice/Conservatorio di Bologna, Castelluccio tra Musica e Natura).Dal 2008 dirige la Scuola di Arpa dell'Associazione Culturale "Arpeggi" di Bologna da lei stessa fondata. È co-direttrice artistica del “Bologna Harp Festival” e membro del “Comitato artistico dell'Associazione Italiana dell'arpa”.Ha partecipato a numerosi eventi musicali, artistici e teatrali che sono stati trasmessi sulle principali emittenti radiofoniche e televisive nazionali. Ha partecipato a diverse incisioni discografiche per etichette quali: Mondo Musica, L'Empreinte Digitale, Brillant Classics e Tactus.Si esibisce in numerosi concerti e tournées internazionali in Italia, Francia, Portogallo, Svizzera, Olanda, Spagna, Messico, Brasile, Cina, USA, Dubai, India, da solista, in duo o con diversi ensembles specializzati (Ensemble Doulce Mémoire, ArStrobineller, Ensemble Francesca Caccini, Il Concento, Sensus, Ensemble Korymbos, Ensemble Produzioni Armoniche, Accademia degli Astrusi, Ensemble Armonia delle Sfere, Ensemble Lorenzo da Ponte) in musica tradizionale, celtica, moderna e antica.Ha suonato in diversi festival e rassegne: Ravenna Festival, Festival Taggia in Arpa (IM), Festival dell’Arpa Viggianese (PZ), Note e Arte nel Romanico a Modena, Sakura Festival di Ferrara, Festival di Musica Antica di Magnano (BI), Festival Haru no Kaze di Vicenza, Festival di San Biagio a Nocera Umbra (PG), Les très riches heures de Simiane la Rotonde (Francia), Festival di Musica Antica di Loulé (Portogallo), Festival di Musica Antica di Città del Messico, X Rio Harp Festival (Brasile), Musica nel Mendrisiotto (Svizzera), Festival colla voce di Poitiers (Francia), Eglise des Billettes di Parigi (Francia), Festival Les Baroquiales di Sospel (Francia). Adriano Sangineto, polistrumentista, nato e cresciuto nell'ambiente della liuteria paterna, Adriano si forma come musicista venendo a contatto con personalità di spicco della cultura popolare internazionale, come Alan Stivell, Carlos Nunez, i Chieftains e altri. Appassionato degli strumenti popolari in generale, esprime un eclettismo musicale in svariati ambiti musicali, dalla musica antica a quella moderna, passando per la musica classica, il new age, il pop, e rivalutando la musica popolare italiana ed europea con arrangiamenti originali.Adriano suona numerosi strumenti a fiato e a corda e si specializza in clarinetto al conservatorio di Milano e in arpa celtica compiendo degli studi da autodidatta. Impegnato nella costante ricerca di nuove sonorità, ha sviluppato una tecnica personalizzata che trasforma l'arpa celtica in uno strumento di grande coinvolgimento stravolgendo ogni connotazione.Grazie all'approfondimento della composizione classica in conservatorio a Milano e alla sua coniugazione con la cultura musicale popolare, compone brani per numerose destinazioni, colonne sonore, attività teatrali, pubblicità. danze europee attraverso un ritmo molto marcato e coinvolgente.Nel 2013 fonda il gruppo Antica Liuteria Sangineto, con cui presenta un repertorio di musica antica (dal Medioevo al Barocco) utilizzando strumenti desueti ricostruiti dal padre liutaio a partire dai dipinti di maestri pittori del Rinascimento (quali Giorgione, Piero di Cosimo, Gaudenzio Ferrari e Leonardo da Vinci). Con questo gruppo incide nel dicembre del 2013 una monografia dedicata agli strumenti musicali nell'arte pittorica che promuove in giro per l'Italia e la Francia. Marco Muzzati, percussionista, musicologo e attore, è laureato presso il corso di laurea in Discipline dell'Arte Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. Dal 1985 si occupa di musica antica approfondendo, oltre allo studio musicologico, la prassi esecutiva degli strumenti a percussione medievali, rinascimentali, barocchi ed arabi.Ha seguito corsi di percussioni al Conservatorio Musicale “Tomadini” di Udine, e corsi di perfezionamento sulla pratica musicale antica sotto la guida di alcuni maestri tra cui René Clemencic.Nel 2006 fonda, come direttore artistico, Sensus, un ensemble che riunisce artisti provenienti da esperienze in vari settori di musica, teatro e danza, con il quale ha prodotto alcuni spettacoli multidisciplinari (“Don Quixote”, “Naar e Bellafonte”, “Fauvel et Fauvain”, “Fuggi Fuggi Fuggi”, “Aman Sepharad”, “La Barca di Venezia per Padova”, “Virgen de Miragres”, “Adriana Basile - La Sirena di Posillipo”).Ha all'attivo numerosi concerti in Italia ed all'estero, collaborando stabilmente dal 1988 con l'Ensemble Cantilena Antiqua (dir. S. Albarello), e dal 2014 con Dramatodia (dir. A. Allegrezza). Ha collaborato inoltre, tra le varie formazioni, con l’Orchestra Barocca di Bologna (dir. P. Faldi), l’Accademia degli Astrusi (dir. F. Ferri), l'Accademia Strumentale Italiana (dir. A. Rasi), con lo Janas Ensemble (dir. P. Erdas), con la Cappella Musicale di S. Petronio (dir. M. Vannelli), con l’Accademia degli Imperfetti (dir. M. Less), con Gli Affetti Musicali (dir. C. Chiavazza), Laus Concentus (dir. M. Piantelli) e con Scintille di Musica (dir. F. Torelli e A. Branduardi).Nel campo della musica etnica ha perfezionato la tecnica sugli strumenti arabi, affiancato dal maestro Abdelghani Madkour, come percussionista del trio Ifrikia, impegnato nella restituzione di repertori di musica classica araba; inoltre si dedica alla musica greca con il Takis Kunelis Ensemble, alla musica klezmer con Vladah Klezmer Band, a un progetto sulla musica dei paesi del mediterraneo e dei balcani con Otyyot, e alla musica irlandese e celtica con K-lover e Celtic Dream.Ha partecipato a numerose incisioni discografiche per RCA, Sony, Arcana, Passacaille, Symphonia, Stradivarius, Tactus e Bongiovanni, ed inoltre a trasmissioni radiofoniche e televisive per RAI, BRTN (Belgio), WDR (Germania), RSI (Svizzera), HRT (Croazia).Ha collaborato alla realizzazione della colonna sonora (nomination al Premio Donatello) per il film “I Picari”, regia di Mario Monicelli, e “Pericles on the road” di Roberto Quagliano. Inoltre ha partecipato ad alcune scene del film “Io Don Giovanni” di Carlos Saura.La sua esperienza teatrale, in qualità di attore, si espleta per lo più nella messa in scena di spettacoli su testi e musiche del medioevo, del rinascimento italiano e del periodo barocco, di cui spesso cura anche la drammaturgia, la regia e l’allestimento scenico.Ha inoltre all'attivo esperienze con alcuni danzatori e compagnie di teatro danza e di danza storica, tra cui L'Ensemble di Micha Van Hoecke, Deda Cristina Colonna, Gloria Giordano, La Follia di Flavia Sparapani e Incontradanza di Federica Calvino Prina. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101335 Fri, 15 May 2020 Fri, 15 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/15_3_sensus_ut_pictura_musica.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101285 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_2_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101285 Sun, 10 May 2020 Sun, 10 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_2_1.jpg 48645 Sala Mostre Musica da vedere Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101366 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_3.jpg' /></p> Variazioni le visite che non ti aspetti Musica da vederevisita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museo della musica con Giuseppe Ayroldi Sagarriga (Museo della musica) Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era bolognese?Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete? Allora, da non perdere gli appuntamenti domenicali di Musica da vedere, le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, troverete un esperto a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande che vi verranno in mente sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo...) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101366 Sun, 10 May 2020 Sun, 10 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_3.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Mamamusica II Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101019 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2_1.jpg' /></p> Mamamusica IIlaboratorio in 4 incontri per bambini da 19 a 36 mesi e genitori un progetto del Museo della musicaa cura di Luca Bernard (voce, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce)con la partecipazione di Serena Pecoraro (voce, ukulele), Tommy Ruggero (voce, percussioni) Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni.Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l'incanto di esprimersi attraverso la musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101019 Sat, 09 May 2020 Sat, 09 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Respighi Suite Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101306 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/baraccano.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Respighi Suitenuovi arrangiamenti per le Antiche arie e danze per liuto di Ottorino Respighi concerto dell'Orchestra del BaraccanoRoberto Noferini (violino), Filippo Mazzoli (flauto e ottavino), Luca Reverberi (fagotto), Fabio Codeluppi (tromba), Alice Caradente (arpa), Luca Piovesan (fisarmonica), Chiara Cattani (clavicembalo), Gianluigi Paganelli (basso tuba)direttore Giambattista Giocoli arrangiamenti di Fabio Codeluppi, Filippo Mazzoli, Valentino Corvino e Giambattista Giocoli Le Antiche arie e danze per liuto sono una raccolta di libere trascrizioni da brani per liuto del XVI e XVII secolo, realizzate da Ottorino Respighi e organizzate in tre suites per diversi organici orchestrali.Nel 1917 Respighi realizzò la Prima suite, nel 1923 la Seconda Suite, nel 1931 la Terza Suite.La moglie Elsa le raccolse e le riordinò tutte nel 1937. Inserite nell'ambito del Respighi Project le tre suites rivivono nei nuovi arrangiamenti dell’Orchestra del Baraccano: in essi, le otto parti reali che compongono l’ensemble cercano di riprodurre tutti i colori orchestrali pensati da Respighi, con l’intento di creare una sintesi affascinante tra il garantire la presenza di strumenti fondamentali per Respighi come l’arpa e il clavicembalo ed il ricercare un suono nuovo e moderno con l’inserimento di fisarmonica e basso tuba. L'Orchestra del Baraccano nasce all'interno delle attività del Teatro del Baraccano di Bologna, dove viene realizzato un progetto di produzione e ricerca sul teatro musicale da camera.È stata fondata nel 2013 ed è diretta dal suo direttore artistico Giambattista Giocoli.L’Orchestra ha prodotto numerosi spettacoli di teatro musicale sia autonomamente sia in coproduzione e collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna, la BSMT productions e l’Università di Bologna. Tra le produzioni ricordiamo: i musical A Little Night Music e Sweeney Todd di Stephen Sondheim, lo spettacolo Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, i progetti All’Opera!, sinfonie, intermezzi e ouverture dell’Opera lirica italiana e 4th Gustav Mahler, la quarta sinfonia di Mahler, arrangiata per orchestra da camera.Nel 2017 ha realizzato i seguenti progetti: Popular songs, con solista Cristina Zavalloni, un nuovo Histoire du soldat con la voce recitante di Ivano Marescotti ed Il Barbiere a Fumetti, "Il Barbiere di Siviglia" per musica, animazioni e fumetti Manga, disegnati da Tsukishiro Yuko, in coproduzione internazionale con il Giappone. Nel 2019, in occasione del 100 anni della nascita del Bauhaus, ha prodotto il concerto IMMUTEA 1919, in collaborazione con Bologna Design Week. Nel 2020 andrà in tournée in Repubblica Ceca con il progetto “Le Città della Musica” e, sempre nel 2020, sarà il centro degli appuntamenti di “Respighi project”.L’obiettivo dell'orchestra è suonare, con formazioni per orchestra da camera, opere musicali originariamente composte per grandi orchestre, producendo nuove partiture suonate "a parti reali”. PROGRAMMA Prima Suite Simone Molinaro Balletto detto "Il Conte Orlando" (1599), Allegro moderatoVincenzo Galilei Gagliarda (155?), Allegro marcato - Andantino mossoIgnoto Villanella (fine sec.XVI), Andante cantabileIgnoto Passo mezzo e Mascherada (fine sec.XVI), Allegro vivo - Vivacissimo Seconda Suite Fabrizio Caroso Laura soave, Balletto con gagliarda, saltarello e canario (1581), Andantino - Allegro marcato - AndantinoJean-Baptiste Besard Danza rustica (1617), AllegrettoIgnoto, con Marin Mersenne Campanae parisienses - Aria (sec.XVII), Andante mosso - Largo espressivoBernardo Gianoncelli detto Il Bernardello Bergamasca (1650), Allegro Terza Suite Ignoto Italiana (Fine sec.XVI), AndantinoJean-Baptiste Besard Arie di corte (Sec.XVI), Andante cantabile - Allegretto - Vivace - Lento con grande espressione - Allegro vivace - Vivacissimo - Andante cantabileIgnoto Siciliana (Fine sec.XVI), AndantinoLodovico Roncalli Passacaglia (1692), Maestoso - Vivace http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101306 Fri, 08 May 2020 Fri, 08 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/baraccano.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Antichi affreschi di un museo dimenticato Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101356 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/martinelli101_1.jpg' /></p> Scoprire la pittura bolognese dal medioevo all'età moderna attraverso le pitture e gli affreschi della Certosa. Un incrocio di saperi tra storia, restauro e tecniche artistiche: perché il cimitero è stato il primo 'museo' moderno di Bologna. A cura di RestAuriamo. Prenotazione consigliata 3487407119 girottif.restauro@gmail.com. Ingresso 10€, due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101356 Sun, 03 May 2020 Sun, 03 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/martinelli101_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101284 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_2.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101284 Sun, 03 May 2020 Sun, 03 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2_2.jpg 48645 Sala Mostre Forme di lavoro e protesta nel mondo romano Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101384 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_07_3.jpg' /></p> Visita guidata a cura degli archeologi di ASTER Ci rimangono innumerevoli tracce - archeologiche ed epigrafiche - del mondo del lavoro, dei mestieri e delle professioni nel mondo romano, ma qual era la condizione del lavoratore, quali erano i suoi diritti e quali forme di protesta aveva a disposizione? Lo conosceremo attraverso l'evoluzione della società romana tra età tardorepubblicana e imperiale, quando, insieme ai lavori di contadino, artigiano e mercante, acquisirono un rilievo specifico altre tipologie di professioni: l'intellettuale, il medico, l'architetto, il maestro e gli addetti al culto. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101384 Sun, 03 May 2020 Sun, 03 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_07_3.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101268 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101268 Sat, 02 May 2020 Sat, 02 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_2.jpg 48645 Sala Mostre Dal Risorgimento alla Liberazione: la Certosa tra le due Guerre mondiali Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101229 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/monari_martiri_indipendenza_01_1_1.jpg' /></p> Un percorso della memoria tra le tombe dei caduti e i grandi monumenti collettivi per ripercorrere le tappe fondamentali della nostra storia: dalle lotte risorgimentali alla Liberazione della città alla fine della Seconda Guerra Mondiale. A cura di Didasco. Prenotazione obbligatoria al numero 3481431230 (pom - sera). Ritrovo ore 15.30 all'ingresso del Cimitero, Via della Certosa 18 (cortile chiesa). Didasco chiede un contributo di 10€, 2€ devoluti per la Certosa. I possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101229 Sun, 26 Apr 2020 Sun, 26 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/monari_martiri_indipendenza_01_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ATTIVITA' per RAGAZZI: Gli Etruschi e gli altri Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101294 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1.jpg' /></p> Visita animata alla mostra per ragazzi 7-11 Un viaggio dal Mediterraneo fin oltre le Alpi assieme a mercanti, artigiani, mercenari… per scoprire i tanti contatti che - nell’arco dei secoli – gli Etruschi ebbero con gli altri popoli: dai Greci ai Fenici, dai Sanniti ai Celti. A ogni tappa, una prova per proseguire!   A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101294 Sun, 26 Apr 2020 Sun, 26 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101283 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_3.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101283 Sun, 26 Apr 2020 Sun, 26 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2_3.jpg 48645 Sala Mostre Musica da vedere Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101365 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_2.jpg' /></p> Variazioni le visite che non ti aspetti Musica da vederevisita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museo della musica con Giuseppe Ayroldi Sagarriga (Museo della musica) Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era bolognese?Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete? Allora, da non perdere gli appuntamenti domenicali di Musica da vedere, le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, troverete un esperto a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande che vi verranno in mente sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo...) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101365 Sun, 26 Apr 2020 Sun, 26 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101266 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101266 Sat, 25 Apr 2020 Sat, 25 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_2.jpg 48645 Sala Mostre Yo soy la locura Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101337 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ariadifolliaquartettomusicale_3.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Yo soy la locurale trame della Follia nella musica barocca e popolare concerto di Aria di FolliaTheresia Bothe (voce), Simone Colavecchi (chitarra barocca e tiorba), Luigi Polsini (viole da gamba), Paolo Rossetti Murittu (percussioni) Non c’è davvero spazio per la noia o la ripetitività, tanto ampio è lo spettro percorso dalla prodigiosa voce della Bothe, che si muove con sicurezza tra gli estremi, passando senza ambasce dal sussurro al grido, dall’allegria alla disperazione, dalla spensieratezza alla profondità, dalla lentezza all’estrema velocità, dalla dolcezza all’ingiunzione militare, con un’interpretazione che pur restando, come dicevamo, accuratamente filologica non disdegna di far apparire in filigrana esperienze desunte dal jazz e dalla musica contemporanea.Il che fa sì, e non è poco, che questa musica apparentemente datata e lontana torni invece a parlarci, con testi a volte d’incredibile attualità e melodie sorprendenti per la loro freschezza. [Raoul Precht]Tra percussioni varie, ritmi fantasiosi, e virtuosismi spericolati, a tirare il gruppo è soprattutto la vivace e poliedrica personalità musicale di Theresia Bothe, che innegabilmente sa come “bucare lo schermo”. Saltando repentina e acrobaticamente dalla disperazione alla tenerezza, dal dotto al popolare. [Amadeus, Massimo Rolando Zegna] Aria di Follia è un gruppo costituito da quattro musicisti unici e particolari per le loro multiformi esperienze e sin dal loro primo incontro hanno trovato affinità e coesione dotando l'ensemble d’immediato carattere e viva personalità.La voce fortemente espressiva di Theresia Bothe è sostenuta dal compatto e raffinato tessuto strumentale realizzato con straordinario affiatamento e virtuosismo da Simone Colavecchi alla chitarra barocca e alla tiorba, da Luigi Polsini alle viole da gamba e da Paolo Rossetti Murittu ai tamburi a cornice, nacchere e altre percussioni.La scelta del nome sta a rappresentare la ricchezza e la varietà di contrasti che connota lo stile interpretativo e il repertorio del gruppo: dalla tenerezza più sottile alla disperazione più profonda passando per tutto l'ampio spettro emotivo che la follia umana messa in musica ci può offrire, la dinamica va dal pianissimo della sottigliezza di un sospiro al forte più appassionato o addolorato, l'agogica dai ritmi più concitati e stringenti a tempi dai lunghi, intensi respiri.Il repertorio presentato dall'ensemble è vasto, ma centrali rimangono la musica del primo barocco e la musica popolare, tenendo presenti le connessioni che da sempre le uniscono. Theresia Bothe, nata in Canada da genitori europei, ha vissuto per un lungo periodo in Messico, dove ha studiato iniziati i suoi studi musicali (UNAM), che ha proseguito successivamente in Inghilterra al GSMD e in Germania dove, nel 2001, si è diplomata in canto alla Hochschule für Musik Trossingen. Ha continuato i suoi studi, presso la Schola Cantorum Basiliensis, specializzandosi nel repertorio del primo barocco italiano e il Lied tedesco.La sua esperienza come interprete spazia da cantante o solista con orchestra all'Ensemble di musica da camera, vocale e strumentale, e comprende una grande varietà di stili musicali.Ha collaborato frequentemente con i grandi esponenti della musica antica in esperienze concertistiche in vari stati europei e dell'America Latina. La lunga collaborazione con P. Croton (liuto) e con E. Torbanelli (fortepiano) entrambi professori alla SCB, l’ha condotta ad una ricerca approfondita teorico/sperimentale delle prime registrazioni vocali del 1900, in considerazione delle quali ha modificato la propria tecnica vocale. Luigi Polsini, polistrumentista, ha studiato contrabbasso con Franco Petracchi, composizione con Giovanni Piazza e musica elettronica con Walter Branchi presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia. Entra quindi in contatto con l'ambiente della musica antica studiando viola da gamba con Paolo Pandolfo. Con il tempo gli interessi si sono spostati verso la musica medievale ed etnica approfondendo lo studio e la prassi degli strumenti a corda dell'area mediterranea.Co-fondatore dell'ensemble Chominciamento di gioia, ha collaborato con numerose formazioni di musica antica quali l'ensemble Elyma diretto da Gabriel Garrido e ha collaborato con Sergio Vartolo per la Cappella San Petronio a Bologna.Ha inciso numerosi dischi per etichette quali EMI, Tactus, Stradivarius, Raitrade, ecc. Ha preso parte a numerose manifestazioni prestigiose in Italia e all'estero. Paolo Rossetti Murittu è un percussionista e musicoterapista nato a Santa Vittoria in Matenano, un paesino dell’entroterra marchigiano. L’amore per lo studio delle percussioni e i canti di tradizione orale della propria terra, lo spingono a voler ampliare la propria visuale e lo portano negli anni a intraprendere viaggi e approfondimenti, per cercare nuove possibilità ed esperienze musicali.Paolo suona tamburi a cornice e lo strumentario a percussione  della tradizione italiana come tamburello e tammorra, castagnette e putipu, ma nel corso dei suoi viaggi in Iran, Creta, Marocco, apprende le tecniche tradizionali su tar, bendir, riqq, e daf.Ha studiato percussioni con maestri come il grande Alfio Antico (IT), Glen Velez (US), Murat Coşkun e Mehmet Akatay (TUR), Michael Metzler (D), Arnaldo Vacca (IT), Andrea Piccioni (IT), Zohar Fresco (ISR), Abdallah Muhammad (EG), Mohsen Taherzadeh (IR), Nima Janmohammadi (IR), Abbos Kosimov (UZB). Simone Colavecchi si diploma in Liuto e Tiorba a pieni voti presso il Conservatorio "Santa Cecilia" a Roma, perfezionando la tecnica interpretativa della musica antica in masterclass con Paul O'Dette, Hopkinson Smith e Rolf Lislevand. È membro stabile di numerosi ensemble in qualità di liutista e di continuista alla tiorba. La sua carriera musicale lo ha portato ad esibirsi in Francia, Irlanda, Germania, Svizzera, Portogallo, Repubblica Serba, Algeria, Norvegia e Spagna. Nel 2012 conosce Emma Kirkby che lo vorrà come assistente accompagnatore nei suoi corsi di canto (Roma, Bevagna, Acquasparta, Neuburg an der Donau) e come liutista nei suoi recital in diversi concerti a Roma, Venezia e Dublino.Ha collaborato, in qualità di assistente alla tiorba, ai corsi di Basso Continuo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma (A.A. 20082009 e 20092010) e ai Corsi di Musica Antica di Urbino con Lia Serafini.Ha vinto il 1° premio “Vincenzo Cerami” per la stagione Teatrale 2013/2014 per la migliore musica di scena per Teatro a Roma. PROGRAMMA Henri de Bailly (1590–1637) Yo soy la locura Juan Arañés (?–1649) El sarao de la chacona Giovanni Stefani (ca. 1618–?) L’amante felice Juan Hidalgo (1614–1685) Esperar, sentir, morir Claudio Monteverdi (1567–1643) Quel sguardo sdegnosetto Girolamo Frescobaldi (1583–1643) Se l’aura spira Tarquinio Merula (1595–1665) Foll’è ben chi si crede Foriano Pico (XVII sec.) Tarantella Girolamo Frescobaldi Così mi disprezzate Giulio Caccini (1551–1618) Dolcissimo sospiro Andrea Falconieri (1585–1656) La suave melodia Girolamo Kapsberger (1580–1651) Ite sospiri miei Barbara Strozzi (1619–1677) Che si può fare Giulio Caccini Dalla porta d’oriente Anonimo sefardita (XV sec.) Por qué llorax blanca niña Anonimo sefardita (XV sec.) Adio querida http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101337 Fri, 24 Apr 2020 Fri, 24 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ariadifolliaquartettomusicale_3.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La Certosa di Bologna | un libro aperto sulla storia Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101228 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_11_1_2_1_1_1_1.jpg' /></p> Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato il complesso monumentale, l'ABC della nostra Certosa: dalla necropoli etrusca al monastero, dall'istituzione del "cimitero moderno" ai capolavori più famosi e tante, tante curiosità. La visita ci porterà davanti alle tombe di Lucio Dalla, Giosue Carducci, Alfieri Maserati, la famiglia Majani e tanti altri. A cura di Didasco. Ingresso 10€, due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo ore 15.30 all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio all’ingresso. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101228 Sun, 19 Apr 2020 Sun, 19 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_00certosa_11_1_2_1_1_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Italo Svevo ed i caffè letterari di Trieste fra ‘800 e ‘900 Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101448 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/italo_svevo3.jpg' /></p> Visita alla Sala da pranzo in Casa Carducci e interventi di NICOLÒ DE TRIZIO, “Italo Svevo ed i caffè letterari di Trieste fra ‘800 e ‘900” e ANNALISA ANGELINI, Libreria Ulisse Bologna. “L’editoria e la letteratura sull’alimentazione”. Al termine piccolo aperitivo offerto dai produttori del mercato del Novale ed a cura di Slow Food Bologna. Non è necessaria la prenotazione. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051347592 museorisorgimento@comune.bologna.it La Cucina Letteraria di Slow Food Bologna - Mercato del Novale, presso Casa Carducci e Museo civico del Risorgimento di Bologna | Slow Food è una grande associazione internazionale no profit che ha l’obiettivo di restituire il giusto valore al cibo, attribuire rispetto e dignità ai produttori, mantenere l’armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie alle conoscenze di cui sono custodi le tradizioni locali. L’Associazione è presente in Città, propone iniziative ed organizza eventi seguendo la parola d’ordine di BUONO, PULITO E GIUSTO E SANO per tutti. La Condotta Slow Food di Bologna opera per creare un’alleanza fra cittadinanza ed agricoltori, allevatori, pastori, fornai, pasticcieri, cuochi, ristoratori del nostro territorio per creare conoscenza reciproca, cultura del cibo, ma anche socialità e rapporti amichevoli. Seguendo le indicazioni etiche dei disciplinari di produzione elaborati da Slow Food Bologna, vengono offerti agli avventori i migliori prodotti della Provincia e delle zone limitrofe, seguendo i principi della stagionalità, salubrità e sostenibilità ambientale. Si vogliono sostenere, altresì, gli aspetti ludici e culturali del cibo in tutte le manifestazioni, per riaffermare il piacere legato ad esso, il gusto di condividerlo e di stare insieme. Casa Carducci è l’ultima abitazione del poeta ed ora monumento nazionale. Al piano terra dell’edificio storico ha sede il Museo civico del Risorgimento. L’allestimento museale segue un percorso storico che parte dall’età Napoleonica alla prima Guerra Mondiale, articolando il materiale espositivo fra la Restaurazione, l’Epoca Risorgimentale e l’Unità d’Italia. Esso colloca Bologna nel lungo periodo storico ricomposto, in un’ottica non solo militare ed eroica, ma come parte integrante della vita civile nei suoi aspetti culturali, politici ed economici. L’obiettivo del progetto è la realizzazione di un format innovativo culturale con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura alimentare unendo il piacere della lettura a quello della cucina e del cibo in tutti gli aspetti, letterari, poetici, artistici ma anche scientifici, sociali ed economici. Esso troverà iniziale attuazione mediante un ciclo di eventi-conferenze che si terranno in concomitanza col Mercato del Novale la domenica mattina, a cadenza mensile: a partire dalla lettura di brani di opere letterarie sarà possibile ampliare la discussione sull’alimentazione negli aspetti culturali, sociali ed economici, ma anche in tema di ecologia e della difesa dell’ambiente." http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101448 Sun, 19 Apr 2020 Sun, 19 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/italo_svevo3.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101282 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101282 Sun, 19 Apr 2020 Sun, 19 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Corpi di pietra: la scultura nel mondo antico Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101383 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gre_13_a_7_3.jpg' /></p> Visita guidata a cura degli archeologi di ASTER Un viaggio tra i capolavori dell’arte greca, romana ed egizia, tra iconografia e tecniche artistiche, approfondendo anche il tema del rapporto originale/copia nel mondo antico e in quello attuale. Un viaggio tra i capolavori dell’arte greca, romana ed egizia, tra iconografia e tecniche artistiche, approfondendo anche il tema del rapporto originale/copia nel mondo antico e in quello attua http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101383 Sun, 19 Apr 2020 Sun, 19 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gre_13_a_7_3.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Di mattoni son fatte le tombe Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101405 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/179978e.jpg' /></p> Una passeggiata -laboratorio che parte dalla cappella gentilizia della signora che abitava a Villa Delle Rose e arriva fino al monumento Montanari. Alla scoperta delle tecniche esecutive con i materiali più diversi, la loro bellezza, il loro degrado, la loro manutenzione. A cura di Associazione culturale RESTAURIAMO. Prenotazione consigliata 3487407119 girottif.restauro@gmail.com Ingresso €10, due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo ore 15 all’ingresso principale della Certosa, via della Certosa 18 (cortile chiesa). #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101405 Sat, 18 Apr 2020 Sat, 18 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/179978e.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101265 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101265 Sat, 18 Apr 2020 Sat, 18 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Eracle, Teseo e le Amazzoni Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101377 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gre_11_a_3.jpg' /></p> Laboratorio (con breve visita guidata) per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster   Le vicende mitiche degli eroi Eracle e Teseo, che nelle loro avventure hanno avuto a che fare con le temibili Amazzoni, ci accompagneranno nella visita alla sezione greca. Dopo aver scoperto tutto su queste valorose guerriere, in laboratorio costruiamo uno scudo per trasformarci in un guerriero greco oppure in un’Amazzone. Le vicende mitiche degli eroi Eracle e Teseo, che nelle loro avventure hanno avuto a che fare con le temibili Amazzoni, ci accompagneranno nella visita alla sezione greca. Dopo aver scoperto tutto su queste valorose guerriere, in laboratorio costruiamo uno scudo per trasformarci in un guerriero greco oppure in un’Amazzone.   Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 13 aprile 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101377 Sat, 18 Apr 2020 Sat, 18 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gre_11_a_3.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Un "tocco" da maestro! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101068 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/img_20190405_175210.jpg' /></p> Un "tocco" da maestro!laboratorio di costruzione di strumenti elettronici per bambini da 6 a 8 anni e genitoricon Federica Furlani e Francesca Ragazziin collaborazione con Officine Tesla (Milano) La costruzione di strumenti elettronici attraverso una semplice tecnologia che permette di dare un suono a materiali di ogni tipo: frutta, verdura, oggetti quotidiani e disegni utilizzando una speciale vernice conduttiva e sviluppando insieme i collegamenti tra suono, immagine e tatto.Gli strumenti, grazie ai sensori touch, suoneranno con il semplice tocco delle dita.Toccare per credere (e sentire)! http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101068 Sat, 18 Apr 2020 Sat, 18 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/img_20190405_175210.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Gran Duo Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101304 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_duo_savigni.jpg' /></p> Insolita la musica che non ti aspetti Gran Duole musiche per chitarra e fortepiano di Giuliani, Mertz e Moscheles presentazione musicale del CD (AMADEUS, 2019) del Duo SavigniEnrica Savigni (chitarra Hijos de Gonzalez, 1868) e Laura Savigni (fortepiano Clementi &amp; Co., 1820) Composto da due sorelle musiciste, il Duo Savigni si dedica dal 2011 allo studio e alla sperimentazione di strumenti originali del XIX secolo e del loro repertorio. Entrambe laureate in Conservatorio (Laura in pianoforte, Enrica in chitarra e clarinetto), hanno deciso di approfondire lo studio musicale sia insieme che separatamente.Hanno frequentato il corso di specializzazione in musica da camera all’Accademia Internazionale di Duino (Trieste) sotto la guida del Trio di Parma, il master al Forte festival Piano di Roma e il corso estivo di alto perfezionamento musicale a Santa Margherita Ligure con Stefania Neonato. Tra i maestri che in questi anni hanno dato loro preziosi consigli emergono il M° Francesco Baroni, docente di clavicembalo al Conservatorio di Parma, e il Duo Maccari-Pugliese. Gli strumenti che il Duo possiede e che propone nei suoi concerti sono originali del XIX secolo.Il secolo in questione è ricco di una grande quantità di chitarre e fortepiani molto diversi gli uni dagli altri, con proprie caratteristiche che rendono unici per suono, organologia ed estetica ogni pezzo.Enrica suona una chitarra spagnola, e più precisamente proveniente da Madrid, costruita nel 1868 dai figli di Gonzalez (nell’etichetta interna si può leggere “Hijos de Gonzalez”). La si riconosce per la sua piccola forma ad “otto” e un aspetto semplice, la paletta un po’ squadrata ed un suono dolce ed efficace nel registro acuto.Laura suona su uno strumento di provenienza inglese: il fortepiano appartiene infatti alla fabbrica “Clementi &amp; CO.” di Londra, datato 1820 (circa). Il fortepiano è uno strumento a tastiera che si sviluppa da fine ‘600 tra il clavicembalo e il pianoforte moderno, già dotato però di una meccanica con martelletti come il pianoforte. Per un certo periodo vengono costruiti utilizzando solo legno, quello di Laura ne è un esempio: strumento a tavolo, trasportabile, un mobile finemente intarsiato dall’aspetto essenziale ma elegante, dotato di un solo pedale adibito alla risonanza. Laura Savigni ha iniziato gli studi accademici di pianoforte al conservatorio di Parma “A. Boito” dove, nel 2009, si è laureata con 110 e lode. Termina nel 2013 anche il biennio specialistico di secondo livello in pianoforte a Gallarate (VA) con il massimo dei voti, seguita dal Maestro Alberto Miodini. Tra i corsi di perfezionamento che ha frequentato, emergono il corso di Perfezionamento in Tastiere Storiche con i Maestri Stefania Neonato e Bart van Oort e il corso alla International Sommerakademie al Mozarteum di Salisburgo con i Maestri Andrzej Jasinski e Robert Levin. Nel 2014 si trasferisce in Germania, e più precisamente alla Musikhochschule di Stoccarda, per approfondire lo studio degli strumenti e del repertorio ottocenteschi con la professoressa Stefania Neonato, luogo in cui nel Luglio 2016 termina il master di perfezionamento in fortepiano col massimo dei voti. Enrica Savigni intraprende a 14 anni gli studi di chitarra classica al Conservatorio di Parma “A. Boito” con il Maestro Walter Pezzali, dove si diploma con il massimo dei voti e la Lode nel 2010. Contemporaneamente studia clarinetto con il Maestro Roberto Saltini, strumento in cui si diploma nel 2014. Durante gli studi ha partecipato a diverse masterclass (con i maestri Marcello Rivelli, Carlos Bonell, Vladimir Mikulka), e nel 2010 durante la masterclass del maestro Giulio Tampalini incontra il duo Maccari-Pugliese. Da qui, comincia un lungo percorso di scoperta della musica e degli strumenti dell’ottocento, frequentando il corso del duo all’Accademia Civica di Milano, in cui si diploma nel 2014. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101304 Sat, 18 Apr 2020 Sat, 18 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_duo_savigni.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101281 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101281 Mon, 13 Apr 2020 Mon, 13 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101280 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101280 Sun, 12 Apr 2020 Sun, 12 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101263 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101263 Sat, 11 Apr 2020 Sat, 11 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2_2.jpg 48645 Sala Mostre ATTIVITA' per RAGAZZI: Un giorno da Etruschi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101297 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra con laboratorio, per ragazzi 7-11 Dopo una breve visita in mostra, i bambini mettono in scena la vita quotidiana (artigianato, commercio, ruoli sociali, culti) e le principali ritualità di una comunità etrusca, con parti recitate e utilizzando riproduzioni di oggetti e costumi appositamente realizzati. Una vera giornata da Etruschi!     A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101297 Sat, 11 Apr 2020 Sat, 11 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Colore, arte e magia nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101382 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_5.jpg' /></p> Visita guidata a cura degli archeologi di ASTER Nell’antico Egitto l’uso dei colori era determinato, oltre che da ovvie considerazioni di tipo estetico e iconografico, anche da specifici principi di natura magico-religiosa. Il percorso esaminerà il significato dei colori nella cultura materiale egizia attraverso una selezione di reperti conservati nella collezione del Museo Archeologico di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101382 Sun, 05 Apr 2020 Sun, 05 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_5.jpg 47835 Collezione egiziana Maniera, misura et virtute: l’arte del danzare nelle corti del ‘400 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101303 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guilielmus_hebraeus_pisauriensis_de_pratica_guglielmo_ebreo_da_pesaro_gloria.jpg' /></p> variazioni le visite che non ti aspetti Maniera, misura et virtute l’arte del danzare nelle corti del ‘400 Compagnia di danza storica Guglielmo Ebreo da Pesarodirettrice Enrica Sabatini ore 15.00 laboratorio di danza storica+visita danzata (max 30 partecipanti) con Enrica Sabatini (danzatrice e musicista)ore 17.30 visita danzata nelle sale (aperta a tutti) con la Compagnia di danza storica Guglielmo Ebreo da Pesaro NB: nella partecipazione al laboratorio di danza storica è incluso nel biglietto della visita danzata, fino ad esaurimento posti Il doppio appuntamento di domenica 5 aprile sarà dedicato alla danza storica, con il laboratorio coreutico “a competenza zero“ in cui assieme ad Enrica Sabatini (una delle massime esperte in Italia) e alla sua compagnia andremo alla scoperta del patrimonio coreutico del ‘400 e ‘500 attraverso la ricostruzione partecipata di una coreografia d’epoca.A seguire (fruibile anche senza aver partecipato al laboratorio) la visita danzata nelle sale con la compagnia di danza rinascimentale Guglielmo Ebreo da Pesaro alla scoperta della collezione degli antichi trattati di danza esposti in museo. “Quanti son stati triumphanti honori cha ricevuto pel suo bel danzare da re, da duchi, marchesi e signori.”Così scriveva l’umanista Mario Filelfo lodando l’arte di Guglielmo Ebreo da Pesaro.Maestro di danza e teorico tra i primi nella storia, prestò i suoi servigi presso numerose corti tra cui quelle degli Sforza di Pesaro e Milano, dei Montefeltro di Urbino e dei Malatesta di Rimini. A partire dal 1433 per circa cinquant’anni svolse la sua carriera alla presenza di autorevoli personalità italiane e straniere.La sua opera più importante il trattato De pratica seu arte tripudii (1463) testimonia come nel Rinascimento la danza fosse nel contempo arte e scienza. Considerata una pratica morale-educativa, essa faceva parte della formazione del nobile virtuoso. La danza veniva insegnata a corte fin dalla più tenera età: onestà, virtù e modestia erano le qualità cui aspiravano principi, duchi e condottieri i quali danzavano non solo per svago durante feste e banchetti, ma anche per dimostrare la potenza della Signoria che rappresentavano.L’opera di Guglielmo offre, oltre a preziose informazioni relative all’apprendimento della danza e alla maniera di eseguire le musiche, un’analisi dettagliata delle coreografie classificate in bassedanze e balli. Le prime solenni e gravi al contrario delle altre più briose e spiccatamente teatrali vengono proposte al pubblico in tutta la loro suggestione e raffinatezza attraverso la ricostruzione partecipata di una coreografia d’epoca. Enrica Sabatini, danzatrice e musicista pesarese, si è diplomata in viola da gamba presso il Conservatorio Statale di Musica A. Boito di Parma sotto la guida del m° Roberto Gini dopo aver studiato violoncello presso il Conservatorio Statale di Musica G. Rossini di Pesaro. È inoltre laureata in Comunicazione Visiva presso lʼISIA di Urbino.Ha studiato vari stili di danza frequentando per diversi anni numerosi corsi e stage: contemporanea, moderna, flamenco, indiana/stile barhata natyam, popolare e storica approfondendo il repertorio medievale e rinascimentale.In campo didattico (musica e movimento) si è formata studiando le metodologie Dalcroze e Orff-Schulwerk.Come performer (danza e teatro) e musicista, dal 1990 si esibisce in spettacoli e concerti all’interno di importanti rassegne e festival in numerose città italiane e all’estero insieme a formazioni vocali, strumentali e teatrali.Dal 2010 si dedica alla divulgazione dellʼopera di Guglielmo Ebreo da Pesaro attraverso progetti artistici e culturali inerenti ladanza e la musica nel Rinascimento patrocinati dal Comune e dalla Provincia di Pesaro e Urbino.Svolge attività di insegnamento (arte, danza e musica) e di ricerca nel campo della danza storica tenendo laboratori per scuole statali di ogni ordine e grado, stage e corsi per adulti e bambini per scuole di danza, associazioni, enti e comuni ed anche workshop internazionali per danzatori. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101303 Sun, 05 Apr 2020 Sun, 05 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guilielmus_hebraeus_pisauriensis_de_pratica_guglielmo_ebreo_da_pesaro_gloria.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101261 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101261 Sat, 04 Apr 2020 Sat, 04 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_2.jpg 48645 Sala Mostre La città sepolta. La Bononia sotto i nostri piedi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101376 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_04.jpg' /></p> Visita guidata itinerante per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Cartina alla mano, alla scoperta della Bononia romana, dal Museo Civico Archeologico ai resti dei principali edifici pubblici: la monumentale basilica, le cui strutture superstiti sono musealizzate sotto la Biblioteca Sala Borsa, e i resti degli edifici religiosi dell’antico foro nel Museo Civico Medievale. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 16 marzo 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101376 Sat, 04 Apr 2020 Sat, 04 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_04.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Mamamusica ensemble "disturbato" Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101020 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_0590_1.jpg' /></p> Mamamusica ensemble "disturbato"laboratorio musicale per bambini 0-36 mesi e genitori il Mamamusica ensemble è a cura di Luca Bernard (voce, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce)con la partecipazione di Rocco Casino Papia (voce, chitarra), Enrico Farnedi (voce, tromba), Serena Pecoraro (voce, percussioni), Tommy Ruggero (voce, percussioni) Il Mamamusica ensemble conduce bambini e genitori in un vero e proprio bagno di suoni con musica del repertorio classico, jazz ed etnico-popolare, in cui immergersi e partecipare con il corpo e con la voce. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101020 Sat, 04 Apr 2020 Sat, 04 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_0590_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Com'è fatto? - Venezia-Londra e ritorno Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101291 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1280pxganassi_fontegara.jpg' /></p> Com’è fatto? la musica vista da dentro Venezia-Londra e ritornoi Bassano, musicisti e costruttori di strumenti a fiato narrazione musicale con Claudio Canevari (costruttore e cornettista) e Serena Binotto (viola da gamba) Nei più importanti musei del mondo 150 strumenti a fiato in legno di ogni genere costruiti tra il XVI e il XVII secolo portano un caratteristico marchio a fuoco, una o più farfalle stilizzate, che consentendo di attribuirli a membri della famiglia Bassano o a loro associati.In particolare, i numerosi cornetti curvi e muti sono considerati un fondamentale riferimento organologico e stilistico e una fonte di informazioni sulle tecniche e i materiali utilizzati dai costruttori.Anche la storia familiare dei Bassano, musicisti e costruttori, è singolare e avventurosa e si snoda tra la Repubblica di Venezia e l’Inghilterra dei Tudor e dei primi Stuart con risvolti curiosi e inaspettati, in un periodo di oltre un secolo.Con una narrazione coinvolgente ed esempi musicali dal vivo, Claudio Canevari e Serena Binotto ci accompagneranno in questa "storia di famiglia" attraverso i secoli, alla scoperta di uno dei più "misteriosi" strumenti a fiato della nostra collezione di strumenti musicali: il cornetto. Claudio Canevari è docente di discipline tecnico-scientifiche alla Civica Scuola di Liuteria in Milano; ha fatto parte del gruppo che l’ha fondata, nel 1978. Ha partecipato ad alcuni dei più importanti esempi di interventi di restauro conservativo, di studio e di catalogazione di strumenti musicali in Italia e, dal 2018, è professore a contratto di Laboratorio di Conservazione e restauro di strumenti musicali (fiati) nel Corso di laurea a ciclo unico in Conservazione e restauro di beni culturali dell’Università di Pavia – Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali; collabora inoltre con il Laboratorio Arvedi dell’Università di Pavia a ricerche sui materiali e le tecnologie antiche per la costruzione di strumenti musicali. Accanto agli impegni didattici e scientifici, svolge anche attività musicale come cornettista. Serena Binotto studia presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano, presso la quale si sta specializzando nella costruzione di strumenti a pizzico storici della famiglia del liuto.Parallelamente all'attività nel settore della liuteria, si dedica allo studio del liuto e della viola da gamba. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101291 Sat, 04 Apr 2020 Sat, 04 Apr 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1280pxganassi_fontegara.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Carteggi musicali | Il genio e il CdA Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101410 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mahlerstrauss_1920.jpg' /></p> Bologna festival 2020 musica sulla cittàCarteggi musicali Il genio e il CdADer Direktor Gustav Mahler an Hern Doktor Richard Strauss conversazione e letture a cura di Giordano Montecchicon la partecipazione di Dženana Mustafić (soprano),  Giacomo Tesini (violino), Pierpaolo Maurizzi (pianoforte) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101410 Tue, 31 Mar 2020 Tue, 31 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mahlerstrauss_1920.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Lettere al futuro Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101360 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/download_4.png' /></p> Lettere al futuropercorsi per la didattica dell’italiano nella scuola secondaria di secondo grado seminario per docenti di lettere della scuola secondaria secondo grado programma h. 14:30 - 15:00 registrazione partecipanti h. 15:00 - 16:30• Claudio GiuntaCome conciliare il tempo-scuola, il canone scolastico e lo studio dei contemporanei? Come è possibile coltivare – fin dal primo biennio – il piacere della lettura e comprendere il suo valore come strumento per capire meglio sé stessi e il mondo? Nel triennio con il programma si arriva (salvo rare eccezioni) alla metà del Novecento. È possibile, senza sacrificare troppo il resto, avvicinarsi ai giorni nostri? Bisogna cambiare approccio? Fare scelte meno canoniche? Affidarsi alle “letture libere”? h. 16:30 - 17:00 Coffee break h. 17:00 - 18:30 Workshop per il biennio e il triennio• Bianca Barattelli, Dai modelli letterari alla prova scritta. Spunti per la didattica nel biennio.• Alessandro Mezzadrelli, Imparare ad argomentare: dalla letteratura al web. Spunti per la didattica nel triennio in vista dell’esame. L'iniziativa sarà pubblicata sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. una settimana prima della data dell'evento. Riceverai una mail con le indicazioni per iscriverti. Esonero Ministeriale concesso. De Agostini Scuola è un Ente Formatore accreditato per la formazione del personale della Scuola ai sensi della Direttiva Ministeriale n. 90/2003-Prot. n. A00DGPER.6979. Al termine dell'incontro verrà rilasciato l'attestato di partecipazione. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101360 Mon, 30 Mar 2020 Mon, 30 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/download_4.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100047 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100047 Sun, 29 Mar 2020 Sun, 29 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Angeli e demoni: simboli ed enigmi della Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101227 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/simbolo_ouroboros2.jpg' /></p> Delicate statue alate, allegorie vigorose e simboli arcani. La Certosa è stata teatro per storie fantastiche immaginate dai nostri avi, tra cui amabili conversazioni con fantasmi e voli di pipistrelli al chiar di luna. Un percorso tra arte, letteratura e mistero. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo ore 10.30 all'ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101227 Sun, 29 Mar 2020 Sun, 29 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/simbolo_ouroboros2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101279 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101279 Sun, 29 Mar 2020 Sun, 29 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Musica da vedere Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101364 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_1.jpg' /></p> Variazioni le visite che non ti aspetti Musica da vederevisita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museo della musica con Giuseppe Ayroldi Sagarriga (Museo della musica) Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era bolognese?Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete? Allora, da non perdere gli appuntamenti domenicali di Musica da vedere, le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, troverete un esperto a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande che vi verranno in mente sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo...) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101364 Sun, 29 Mar 2020 Sun, 29 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Le terre dei Rasna. L'Etruria padana Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101248 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Incontro con Elisabetta Govi, Università di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101248 Sat, 28 Mar 2020 Sat, 28 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ATTIVITA' per RAGAZZI: Gli Etruschi e gli altri Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101293 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1.jpg' /></p> Visita animata alla mostra per ragazzi 7-11 Un viaggio dal Mediterraneo fin oltre le Alpi assieme a mercanti, artigiani, mercenari… per scoprire i tanti contatti che - nell’arco dei secoli – gli Etruschi ebbero con gli altri popoli: dai Greci ai Fenici, dai Sanniti ai Celti. A ogni tappa, una prova per proseguire!   A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101293 Sat, 28 Mar 2020 Sat, 28 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101259 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101259 Sat, 28 Mar 2020 Sat, 28 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre La corda spezzata Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101207 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/09_1_corda_spezzata_stradella.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali La corda spezzata un musical barocco su Alessandro Stradella (1643-1682) proiezione del film di Francesco Leprino (Al Gran Sole, 2019, 90’)in collaborazione con A.M.A.MI Accademia Musica Antica di Milano Luigi Verdi incontra Francesco Leprino Alessandro Stradella, uno dei maggiori compositori dell’età barocca, ha avuto una biografia unica nella storia della musica: nasce nel 1643, muore nel 1682 a 38 anni pugnalato da un sicario.Musico, cantante, compositore, eccellente suonatore di liuto, violino, strumenti a tastiera.Seduttore e sedotto per indole incontrollabile, di facile vena poetica, per ben due volte attentano alla sua vita ed è costretto alla fuga. Stimato e protetto dalla nobiltà di Roma, Venezia, Torino, Firenze, Genova…Regine, principesse e cantanti se lo contendono (artisticamente e umanamente).Oltre 300 composizioni nell’arco bruciante di 15 anni ed unico del suo tempo a praticare tutti i generi musicali. A dispetto di parrucche, stucchi e lustrini, nel film di Leprino il tempo è annullato.Le vicende vere, supposte o false di Stradella diventano occasioni per ascoltare la sua musica, intensa e complessa, a dispetto di una facciata immediata, semplice, comprensibile da chiunque.Parole e immagini per la musica, come flussi di coscienza, per punteggiare l’ascolto e focalizzare l’attenzione sulla musica, portandone alla coscienza il decorso, come fosse un racconto senza parole. Il filmLa Corda Spezzata ha come fondamento le musiche riprese e registrate nell’ambito del Festival dell’Accademia di Musica Antica di Milano nel 2017 nella Sacrestia Bramantesca di S. Maria delle Grazie, nonché le musiche che saranno registrate nel luglio 2018 nella Sacrestia dela Chiesa di San Marco a Milano con l'Ensemble di Claudio Astronio.Le parti di fiction, che scaturiscono direttamente dalle musiche, puntualizzano le relazioni pericolose con il mondo femminile di Alessandro Stradella, determinanti per la sua biografia artistica e personale e causa della sua prematura e tragica scomparsa.Donne straordinarie come Cristina regina di Svezia, grande promotrice della musica e delle arti a Roma, o la rivale Maria Mancini , altra gran dama protettrice di artisti, già amante del Re di Francia Luigi XIV, che si contendevano Alessandro quanto meno artisticamente (e non solo, secondo un certo immaginario popolare e letterario). E poi celebri cantanti come Pia Antinori , Barbara Agnadini o Giorgina Cesi , solo per citarne alcune. Queste ultime saranno interpretate da cantanti-attrici, per consentire loro di esprimersi anche con le melodie vocali di Stradella.Questi personaggi femminili saranno delle “isole” che contrappuntano il tessuto narrativo, insieme alle musiche di Stradella e all’Italia barocca che traspare in filigrana.Un florilegio di avventure quasi sconsiderate che vede il nostro musico muoversi tra Roma, Venezia, Torino, Genova.Ma, anche se non mancheranno le sequenze clou, il film non ritrae solo le corti fastose o le fughe mirabolanti, ma ha un taglio introspettivo, dove i personaggi sono quasi fantasmatici, come scaturiti dalla mente del protagonista, a dispetto del loro ruolo sociale nella realtà storica.Una indagine quindi sulla psicologia del personaggio, sullo iato fra le sue irrequietudini e la purezza delle sue linee musicali. Francesco Leprino, contemporaneamente agli studi di chitarra e composizione (Messina, Milano, Siena), si è laureato in Scienze Politiche internazionali (Messina) e in Musicologia (DAMS di Bologna) col massimo dei voti.È stato organizzatore musicale, compositore e musicologo (collaborando dal 1991 al 2001 con Casa Ricordi), ha pubblicato molteplici libri e saggi.Dal 1995 si è occupato di audiovisione, tenendo corsi universitari (Università Bicocca di Milano), conferenze, seminari (nei Conservatori di Milano, Roma, Bologna, Brescia, Genova, ecc) e soprattutto realizzando documentari, film, video antologici e sperimentali.Tali opere hanno avuto lusinghieri riscontri di critica, sono state selezionate e premiate in autorevoli festival, trasmesse principalmente da Sky Classica HD, RAI1, RAI3 e RAI Educational e proiettate in parecchie centinaia di prestigiose istituzioni italiane ed internazionali.A questi film hanno partecipato scrittori e teorici come José Saramago, Douglas Hotstadter, Alberto Basso, Quirino Principe, Gillo Dorfles, Salvatore Natoli, attori come Bruno Ganz, Carlo Cecchi, Arnolfo Foà, Sonia Bergamasco e musicisti e compositori come Tom Koopman, Stefano Bollani, Salvatore Sciarrino, Giorgio Gaslini, Gustav Leonhardt, Ramin Bahrami, Daniele Gatti, Hilliard Ensemble. Trailer del film http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101207 Sat, 28 Mar 2020 Sat, 28 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/09_1_corda_spezzata_stradella.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il secolo d’oro della musica a Napoli Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101206 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/il_secolo_doro.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali Il secolo d’oro della musica a Napoliper un canone della scuola musicale napoletana del ’700 incontro con il curatore dell’opera in 3 volumi (Diana editore, 2019) Lorenzo Fiorito e Carlo Vitali L’opera è rivolta ad esperti ma anche a semplici appassionati e vuole essere uno strumento di conoscenza e di approfondimento della grande storia della “Scuola napoletana” del XVIII secolo, attraverso la proposta di un canone, ovvero di un compendio dei compositori più importanti e influenti che l’hanno resa celebre, partendo dal contesto storico-sociale e culturale in cui è nata e si è diffusa nel resto del mondo l’arte di personalità che vanno da Francesco Provenzale a Domenico Cimarosa, passando per Scarlatti padre e figlio, Durante, Vinci, Feo, Leo, Pergolesi, Jommelli, Piccinni, Porpora, Paisiello, Hasse, ecc.Una guida all’ascolto del repertorio barocco e classico del ‘700 napoletano, che si presta bene alla consultazione da parte dello studioso, ma anche del semplice appassionato: da un lato informazioni essenziali (spesso di primissima mano e quindi inedite) per gli studiosi, note biografiche e scelta di opere “imperdibili”, dall’altro il taglio divulgativo per interessare anche i non addetti ai lavori. Negli ultimi anni stiamo vivendo una felice renaissance della grande eredità del Settecento musicale a Napoli; numerose iniziative, convegni e concerti in Italia e nel mondo, propongono con frequenza sempre maggiore all’attenzione del pubblico i compositori di quel periodo, attorno ai quali c’è però ancora molta indecisione riguardo a chi dovrebbe essere considerato di primaria importanza e chi meno.Nei tre volumi sono perciò proposti musicisti che riteniamo degni di essere inseriti in ogni storiografia musicale che riguardi quel periodo, scelti sia per la loro preminenza artistica che per la loro rappresentatività e per le influenze che hanno esercitato nei vari contesti in cui hanno operato.L’opera è rivolta ad esperti ma anche a semplici appassionati, e vuole essere uno strumento di conoscenza e di approfondimento della grande storia della “Scuola napoletana” del XVIII secolo; abbiamo cercato dare di essa una lettura organica, attraverso la proposta di un canone, ovvero di un compendio dei compositori più importanti e influenti che l’hanno resa celebre, partendo dal contesto storico-sociale e culturale in cui è nata e si è diffusa nel resto del mondo l’arte di personalità che vanno da Francesco Provenzale a Domenico Cimarosa, passando per Scarlatti padre e figlio, Durante, Vinci, Feo, Leo, Pergolesi, Jommelli, Piccinni, Porpora, Paisiello, Hasse, ecc.Ogni contributore ha redatto una presentazione del compositore a lui affidato, con le informazioni biografiche, gli studi, le influenze ricevute e quelle esercitate, lo stile e le innovazioni musicali, una scelta ragionata delle opere e delle relative incisioni, la bibliografia essenziale. In questo modo, il lavoro si presenta come una guida all’ascolto del repertorio barocco e classico del ‘700 napoletano, che si presta bene alla consultazione da parte dello studioso, ma anche del semplice appassionato. C’è infatti un duplice livello di lettura dell’opera: da un lato informazioni essenziali (spesso di primissima mano e quindi inedite) per gli studiosi, note biografiche e scelta di opere “imperdibili”, dall’altro il taglio divulgativo per interessare anche i non addetti ai lavori.Alcuni dei nomi proposti non sono certamente familiari al grande pubblico, ma è appunto questo l’assunto di partenza: far conoscere chi merita di essere riscoperto, essendo finora rimasto in ombra. Nei tre volumi (nel nostro “canone”) è presente dunque chi è già famoso al grande pubblico, ma anche chi lo è meno o non lo è affatto, ed invece ha avuto un ruolo importante e deve diventare “riconoscibile”.Il discorso resta naturalmente aperto, ma questo passo verso la creazione di un principio ordinatore per la conoscenza dei compositori che hanno rappresentato al meglio lo spirito e la rilevanza della Scuola Napoletana, è sembrato a tutti gli studiosi coinvolti assolutamente necessario. Lorenzo Fiorito è dottore di Ricerca presso l’Università “Federico II” di Napoli e docente presso Università Telematica Pegaso di Lingua Inglese e di International Business Communication.È stato docente presso l'Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, l'Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, l'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l'Università degli Studi di Caserta “L. Vanvitelli”, l' Università degli Studi di Cassino e l'Università degli Studi del Molise. Autore di circa 50 tra pubblicazioni scientifiche, libri di testo e materiale didattico, relatore in convegni internazionali e giornalista culturale per Wall Street International Magazine e Oltrecultura. Carlo Vitali, musicologo, critico e giornalista collabora con la Nuova Rivista Musicale Italiana, Amadeus, Saggiatore Musicale, Göttinger Händel-Beiträge, Cambridge University Press, MGG, Grove, Radio Svizzera Italiana, Einaudi, Hortus Musicus, La Regione Ticino È fondatore e membro del consiglio del Centro Studi Farinelli - Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101206 Fri, 27 Mar 2020 Fri, 27 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/il_secolo_doro.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Carteggi musicali | L’enorme cifra dei miei anni Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101409 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognailprogrammadelbolognafestival2020_1_1.jpg' /></p> Bologna festival 2020 musica sulla cittàCarteggi musicali L’enorme cifra dei miei anniLa genesi di Otello e Falstaff nell’epistolario di Giuseppe Verdi conversazione e letture a cura di Guido Barbiericon la partecipazione di Larissa Wissel (soprano) e Francesco Ricci (pianoforte) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101409 Wed, 25 Mar 2020 Wed, 25 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognailprogrammadelbolognafestival2020_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101278 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101278 Sun, 22 Mar 2020 Sun, 22 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Dei, eroi e imperatori… a fumetti! Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101375 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sandronatalinicarte.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster (breve visita guidata con laboratorio) Dei, eroi e condottieri del mondo greco e romano sono stati spesso soggetti di cartoni animati e famosi fumetti per le incredibili vicende di cui sono protagonisti nella mitologia e nella storia antica: visitiamo le sezioni greca e romana alla ricerca dei reperti che ci parlano di questi famosi personaggi; poi, con l’aiuto di un disegnatore che ci spiegherà tecniche e segreti prepareremo il nostro fumetto. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 16 marzo 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101375 Sun, 22 Mar 2020 Sun, 22 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sandronatalinicarte.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna La città antica tra visibile e invisibile. Bologna tra la fine del mondo romano e il Medioevo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101381 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_04_1.jpg' /></p> Visita guidata itinerante, a cura degli archeologi della società Aster Itinerario nella Bologna tra età romana e Altomedioevo, dal Museo Civico Archeologico ai resti degli edifici religiosi forensi nel Museo Civico Medievale, al complesso di Santo Stefano per leggere i cambiamenti della città dalla fine dell’impero romano al trionfo della cristianità.   Itinerario nella Bologna tra età romana e Altomedioevo, dal Museo Civico Archeologico ai resti degli edifici religiosi forensi nel Museo Civico Medievale, al complesso di Santo Stefano per leggere i cambiamenti della città dalla fine dell’impero romano al trionfo della cristi http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101381 Sun, 22 Mar 2020 Sun, 22 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_04_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Qual sorta di tabacco... Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101302 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0084.jpg' /></p> Variazioni le visite che non ti aspetti Qual sorta di tabacco...le messe concertate a 3 voci di Pietro Degli Antonii visita sonata da Fabrizio Longo (violino barocco e voce narrante) e Domenico Cerasani (tiorba e chitarra barocca) «Supplico… darmi aviso qual sorta di tabacco ella desideri di Bologna.Le ho spedito in una cassetta…»Giovanni Battista Martini Il Museo della musica conserva sedici stampe e il ritratto di Pietro degli Antonii (Bologna 1639-1720), alcune delle quali sono state condivise da Martini per la sua instancabile attività di collezionista, facendole riprodurre ai suoi copisti.Pietro Degli Antonii era di stirpe Erculea ma di padre cornettista al Concerto palatino di Bologna, nel cui ambito si preparò divenendo un eccellente cornettista anch’egli, tale da farsi udire «dai primi Principi d’Europa».Fu Accademico Filaschise e Filarmonico, maestro di cappella in diverse chiese bolognesi e sposò Maria Maddalena Musi la “Mignatta”, notissima cantante dell’epoca da cui ebbe un figlio, avvocato di gran fama e poeta.In gioventù ebbe anche il merito di essere tra gli amici che consigliarono a Corelli di trasferirsi a Roma «per dar adito al suo genio», cosa per cui rendergli encomio visto tutto quello che ne seguì! Nel tricentenario dalla sua scomparsa è quindi un atto dovuto dedicargli un pomeriggio di racconti musicali, letture di poesie e musica suonata con esecuzione di brani dalle sue opere I, IV e V, per violino e basso continuo.Ma degli Antoni è veramente un Corelli un po’ prima di Corelli?È solo un “antico”?Cosa c’è di originale nelle sue composizioni per violino, cosa era moda?Si darà risposta a questo, e non solo, tirando in ballo Pierfrancesco Tosi, Antonio Veracini, Maurizio Cazzati, Giacomo Antonio Perti, Arcangelo Corelli ed altri ancora. Fabrizio Longo, messinese, si è diplomato in violino con il massimo dei voti sotto la guida di Luigi Fusconi (della scuola bolognese di Sandro Materassi e Riccardo Brengola), al Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina. Ha proseguito negli studi con Eliodoro Sollima, Georg Mönch e Cristiano Rossi, esibendosi da solista in diverse formazioni e realizzando incisioni di brani per SMSP, Raidue, Raitre, Mediaset, MTV, Teatro di Messina, Radiotre, Radio Classic, IBA di Israele.Conclusi gli studi umanistici presso l’ateneo messinese e appassionatosi alla filologia in musica, ha seguito corsi e masterclass relativi alla prassi esecutiva e alla tecnica di diminuzione tenuti da diversi docenti di chiara fama tra i quali, in particolare, Luigi Rovighi, con cui ha studiato continuativamente presso l’Accademia Filarmonica di Bologna.Ha pubblicato saggi, voci, articoli ed edizioni critiche relativi alla musica del Sei e Settecento per Di Nicolò Libri, SMSP, Walhall, Ut Orpheus, Arcana, Ambronay’s e Treccani.Suona un violino anonimo, di attribuzione cremonese e nella sua condizione originale, della seconda metà del ‘700. Domenico Cerasani, abruzzese, si laurea di filologia classica e si diploma in chitarra classica alla Musikhochschule di Hannover con Frank Bungarten.In seguito decide di dedicarsi allo studio degli strumenti a pizzico antichi con Massimo Lonardi all'ISSM in Pavia, dove ottiene il dottorato.Negli anni successivi partecipa alla masterclasses con Hopkinson Smith e inizia la sua carriera internazionale, sia come solista che come membro in vari ensemble di musica da camera barocca.Completa il Master alla Musikhochschule di Trossingen con Rolf Lislevand, specializzandosi in musica da camera.Ha all'attivo varie registrazioni come chitarrista classico su musiche di Fernando Sor e Luca Marenzio, assieme ad Angela Alesci e Massimo Lonardi.Da sembre interessato alla ricerca sulla musica antica, il suo interesse principale è legato al repertorio italiano del 17° secolo e in particolare sul patrimonio musicale bolognese, su cui ha pubblicato diversi articoli sulle riviste di musicologia.Al momento insegna chitarra e liuto alla Musikschule di St. Gallen, dove sta sviluppando un personale metodo didattico basato sull'empatia. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101302 Sun, 22 Mar 2020 Sun, 22 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0084.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Le terre dei Rasna. L'Etruria settentrionale Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101247 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Incontro con Adriano Maggiani, già Università di Venezia http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101247 Sat, 21 Mar 2020 Sat, 21 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101257 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101257 Sat, 21 Mar 2020 Sat, 21 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Com’è fatto? - Liuteria e strumenti ad arco Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101245 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/laboratorio_urso.jpg' /></p> Com’è fatto? la musica vista da dentro Liuteria e strumenti ad arcoun viaggio dalle origini ai giorni nostri narrazione musicale con Duo LeuteriusAlessandro Urso (maestro liutaio e violinista) e Fabio Tricomi (polistrumentista ed etnomusicologo) Il violino, non è apparso un bel giorno sotto un cavolo... ma è il frutto di infiniti tentativi e successive trasformazioni di un oggetto sonoro che nel corso dei secoli ha cercato di imitare quello che di più potente esisteva nella natura umana, il canto.Per questo valore simbolico, potere esprimere una voce che non provenisse da un corpo ma da un congegno magico, ha sempre rappresentato lo strumento musicale più vicino alle sfere celesti, dal medioevo in poi, ma anche il contatto con l’aldilà nell’animismo.Nel percorso guidato dal maestro liutaio Alessandro Urso e dal polistrumentista Fabio Tricomi scoprirete molti segreti costruttivi che i liutai hanno tramandato gelosamente e sentirete suoni da cordofoni ad arco molto rari in occidente e in questo periodo storico, per giungere infine al "rassicurante" suono del violino (ovviamente di pura scuola bolognese) come oggi lo si conosce. Alessandro Urso si diploma nel 1983 presso la Scuola di Liuteria Artistica Bolognese (Bologna, Italia), sotto la guida del Maestro Otello Bignami.Inizia la sua attività artistica nel settore della liuteria nel 1984, dedicandosi anche al restauro, nel quale si specializza seguendo gli insegnamenti del Maestro Bignami e partecipa ai seminari presso il Museo Nazionale Germanico di Norimberga (Germania), tenuti dal prof. Friedman Helwig. Consegue il Diploma di Professore di Violino nel 1987 presso l'Istituto Musicale parificato A. Peri di Reggio Emilia (Italia). Partecipa alla fondazione del Gruppo Liuteria Bolognese (G.L.B.), costituito nel 2000, con la finalita’ di diffondere la conoscenza e valorizzare l’importante scuola liutaria di Bologna.Gli studi musicali, uniti ad una grande passione verso l'arte della liuteria, lo portano ad acquisire una profonda conoscenza degli strumenti ad arco.La costruzione di strumenti di alta qualita’ e la specializzazione nella messa a punto degli strumenti ad arco ha prodotto un vasto riconoscimento ed apprezzamento da parte di musicisti italiani ed internazionali.Dal Giugno 2005 collabora con l'Orchestra Mozart, fondata e diretta dal Maestro Claudio Abbado, per la fornitura di strumenti ad arco classici.In collaborazione con il musicista ed etnomusicologo Fabio Tricomi, dal 2002 all’Aprile 2013 ha gestito Leuterius, un negozio dove era presentata al pubblico una vasta raccolta di antichi strumenti musicali, provenienti da vari paesi del mondo: e in un prossimo futuro questa importante collezione di strumenti antichi troverà adeguata collocazione in uno spazio più ampio e verrà offerta all’attenzione dei visitatori e dei clenti. Fabio Tricomi, musicista ed etnomusicologo, dal 1983 si dedica alla ricerca e alla documentazione degli aspetti musicali legati alla tradizione siciliana.L'esperienza diretta con i musicisti tradizionali della sua regione lo ha portato ad approfondire la conoscenza e lo studio, non solo teorico, delle tecniche e degli stili esecutivi su vari strumenti di pertinenza agropastorale (come scacciapensieri, tamburello, flauto di canna, zampogna). Contemporaneamente si è dedicato allo studio della chitarra classica e successivamente si è specializzato su strumenti a pizzico più antichi (liuti) e strumenti ad arco medioevali (viella, lira). Interessato all'interpretazione e alla riesecuzione della musica antica, Tricomi attualmente suona da solista e in gruppo in affermati ensemble e importanti rassegne di musica antica del mondo.Ha all'attivo la pubblicazione di vari scritti sulla musica di tradizione orale, sulla musica medievale e CD di registrazione sul campo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101245 Sat, 21 Mar 2020 Sat, 21 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/laboratorio_urso.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Pietro Mascagni Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101200 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/051_mascagni.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali i libri de Il Saggiatore musicalePietro Mascagnidi Cesare Orselli (NeoClassica, 2019) Piero Mioli incontra Marco Targamusiche dal vivo Conservatorio di musica G.B. Martini incontro promosso da Il Saggiatore Musicale Che cosa conosciamo di Pietro Mascagni, oltre a Cavalleria Rusticana?Eppure una quindicina sono i suoi melodrammi, e numerose sono le composizioni per orchestra, da camera, per pianoforte, ampio il repertorio corale (sia sacro che profano), curioso il suo interesse per il teatro e il cinema.Amico-nemico di Puccini, col quale rivaleggiò sui palcoscenici per lunghi anni, favorito dal regime ma amato in tutta Europa, per la prima metà del Novecento musicale italiano Mascagni fu molto più che un semplice autore verista, come mostrano le sue musiche, di volta in volta decadenti, liberty, neoclassiche e molto altro.Con approfondito spirito musicologico e con l’ausilio di documenti inediti – non ultimo il prezioso Pietro Mascagni di Bastianelli e le lettere del librettista Guido Menasci – Cesare Orselli ci guida alla scoperta del grande compositore toscano. Cesare Orselli è stato docente di Storia della Musica al Conservatorio e all’Università di Firenze, dopo aver insegnato nelle Università di Cosenza e di Siena.È stato collaboratore dell’Accademia Chigiana, della RAI e delle maggiori istituzioni teatrali italiane, ha pubblicato saggi e tenuto conferenze su oltre 130 opere liriche, prevalentemente fra Ottocento e Novecento; ha firmato voci per le enciclopedie Treccani, Utet e altre. Ha scritto i libretti Il sosia per Giani Luporini, La figlia dell’Oceano per La Licata, e Fuga dall’altro per Vavolo; curata la traduzione ritmica de Il maestro di scuola di Telemann e dei Trois opéras-minute di Milhaud.Come presidente del Centro Studi Mascagnani, ha riscoperto e pubblicato rarità e inediti di Mascagni. Dal 1986, Cesare Orselli è stato per tre anni Direttore artistico del Festival Opera Barga e dall’ottobre 1988 del Teatro Bellini di Catania, firmando i cartelloni 1989, 1990 e 1991. Marco Targa, musicologo e pianista, ha conseguito la Laurea specialistica e il dottorato in Storia e Critica delle Culture e dei Beni musicali presso il Dipartimento DAMS dell’Università degli Studi di Torino. Si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto pareggiato “G. Puccini” di Gallarate e ha compiuto gli studi di armonia e contrappunto presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Ha insegnato materie storico-musicali presso i conservatori di Venezia, Siena e Teramo. Attualmente insegna presso l'ISSM di Pavia. È stato insignito del Premio Arthur Rubinstein_Sezione Giovani dal Teatro La Fenice di Venezia, per il suo libro "Puccini e la Giovane Scuola".Ha pubblicato saggi e recensioni in riviste musicologiche e in volumi miscellanei nei seguenti ambiti di ricerca: opera italiana fra Ottocento e Novecento, analisi musicale, musica per film. Ha partecipato a numerosi convegni musicologici in Italia e all’estero (New York, Parigi, Friburgo) e ha condotto ricerche sui documenti di musica cinematografica dell’epoca del muto curando la ricostruzione di partiture di commenti musicali di alcuni film italiani. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101200 Fri, 20 Mar 2020 Fri, 20 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/051_mascagni.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100048 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guerra_di_spagna__no_pasaran.jpg' /></p> Convegno di studi in occasione della Mostra al Museo civico del Risorgimento. L'esposizione si compone di pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. Nella versione bolognese è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. MEB - Museo Ebraico di Bologna (via Valdonica 1/5). Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info 0512911280 info@museoebraicobo.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100048 Thu, 19 Mar 2020 Thu, 19 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guerra_di_spagna__no_pasaran.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Carteggi musicali | Šostakovič trascrivere la vita intera Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101408 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognailprogrammadelbolognafestival2020_1.jpg' /></p> Bologna festival 2020 musica sulla cittàCarteggi musicali Šostakovič trascrivere la vita intera conversazione e letture a cura di Enzo Restagnocon la partecipazione di Albertina Dalla Chiara (pianoforte) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101408 Tue, 17 Mar 2020 Tue, 17 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognailprogrammadelbolognafestival2020_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Di scagliola, stucco e marmo | L'artificio per l'aldilà, tra tecniche, simboli e restauri Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101400 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/179978da.jpg' /></p> Un percorso -laboratorio che parte dagli ornamenti dei monumenti dei conti Armandi Avogli e Zambeccari, esplorandone le tecniche esecutive e di manutenzione. Incontreremo anche il sepolcro del senatore Marco Minghetti, per apprezzarne la bellezza e la qualità prodigiosa dello scultore Cincinnato Baruzzi. A cura di Associazione culturale RESTAURIAMO. Prenotazione consigliata 3487407119 girottif.restauro@gmail.com Ingresso €10, due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo ore 15 all’ingresso principale della Certosa, via della Certosa 18 (cortile chiesa). #photogallery#   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101400 Sun, 15 Mar 2020 Sun, 15 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/179978da.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna I colori della bandiera italiana ed i colori della salute Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101447 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bandiera_1831_1.jpg' /></p> Visita al Museo del Risorgimento, con particolare attenzione alla Bandiera Tricolore e interventi di GIOVANNI SORRENTI, Diabetologo. “Nutrirsi con gusto e piacere nonostante la malattia diabetica” e ANTONELLA BONORA, Fiduciaria Condotta Slow Food Bologna. “I colori della bandiera italiana ed i colori della salute”. Al termine piccolo aperitivo offerto dai produttori del mercato del Novale ed a cura di Slow Food Bologna. Non è necessaria la prenotazione. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051347592 museorisorgimento@comune.bologna.it La Cucina Letteraria di Slow Food Bologna - Mercato del Novale, presso Casa Carducci e Museo civico del Risorgimento di Bologna | Slow Food è una grande associazione internazionale no profit che ha l’obiettivo di restituire il giusto valore al cibo, attribuire rispetto e dignità ai produttori, mantenere l’armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie alle conoscenze di cui sono custodi le tradizioni locali. L’Associazione è presente in Città, propone iniziative ed organizza eventi seguendo la parola d’ordine di BUONO, PULITO E GIUSTO E SANO per tutti. La Condotta Slow Food di Bologna opera per creare un’alleanza fra cittadinanza ed agricoltori, allevatori, pastori, fornai, pasticcieri, cuochi, ristoratori del nostro territorio per creare conoscenza reciproca, cultura del cibo, ma anche socialità e rapporti amichevoli. Seguendo le indicazioni etiche dei disciplinari di produzione elaborati da Slow Food Bologna, vengono offerti agli avventori i migliori prodotti della Provincia e delle zone limitrofe, seguendo i principi della stagionalità, salubrità e sostenibilità ambientale. Si vogliono sostenere, altresì, gli aspetti ludici e culturali del cibo in tutte le manifestazioni, per riaffermare il piacere legato ad esso, il gusto di condividerlo e di stare insieme. Casa Carducci è l’ultima abitazione del poeta ed ora monumento nazionale. Al piano terra dell’edificio storico ha sede il Museo civico del Risorgimento. L’allestimento museale segue un percorso storico che parte dall’età Napoleonica alla prima Guerra Mondiale, articolando il materiale espositivo fra la Restaurazione, l’Epoca Risorgimentale e l’Unità d’Italia. Esso colloca Bologna nel lungo periodo storico ricomposto, in un’ottica non solo militare ed eroica, ma come parte integrante della vita civile nei suoi aspetti culturali, politici ed economici. L’obiettivo del progetto è la realizzazione di un format innovativo culturale con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura alimentare unendo il piacere della lettura a quello della cucina e del cibo in tutti gli aspetti, letterari, poetici, artistici ma anche scientifici, sociali ed economici. Esso troverà iniziale attuazione mediante un ciclo di eventi-conferenze che si terranno in concomitanza col Mercato del Novale la domenica mattina, a cadenza mensile: a partire dalla lettura di brani di opere letterarie sarà possibile ampliare la discussione sull’alimentazione negli aspetti culturali, sociali ed economici, ma anche in tema di ecologia e della difesa dell’ambiente." http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101447 Sun, 15 Mar 2020 Sun, 15 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bandiera_1831_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101277 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101277 Sun, 15 Mar 2020 Sun, 15 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ATTIVITA' per RAGAZZI: Viaggio nell'Aldilà etrusco Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101300 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra con laboratorio, per ragazzi 7-11 Dopo una breve visita alla mostra, ricostruiamo in laboratorio il modellino di una tomba etrusca preparando e scegliendo gli oggetti di corredo da inserire: vasi, arredi, gioielli e abiti. Impareremo come la sepoltura, i suoi rituali, gli oggetti in essa deposti raccontino anche le comunità dei vivi. A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101300 Sun, 15 Mar 2020 Sun, 15 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Musica da vedere Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101301 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2.jpg' /></p> Variazioni le visite che non ti aspetti Musica da vederevisita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museo della musica con Giuseppe Ayroldi Sagarriga (Museo della musica) Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era bolognese?Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete? Allora, da non perdere gli appuntamenti domenicali di Musica da vedere, le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, troverete un esperto a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande che vi verranno in mente sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo...) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101301 Sun, 15 Mar 2020 Sun, 15 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Le terre dei Rasna. L'Etruria interna tiberina Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101246 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Incontro con Giulio Paolucci, Museo Etrusco di Milano http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101246 Sat, 14 Mar 2020 Sat, 14 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101256 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101256 Sat, 14 Mar 2020 Sat, 14 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Orecchie acerbe Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101064 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giannirodari.jpg' /></p> Orecchie acerbe (2020: cent'anni di Gianni Rodari)laboratorio di movimento creativo in 3 incontri per bambini 3-5 anni e genitoricon Rita Favarettoin collaborazione con Associazione La Musica Interna “Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età,di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?”Rispose gentilmente: “Dica pure che son vecchio.Di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio.È un orecchio bambino, mi serve per capirele cose che i grandi non stanno mai a sentire...” La musica e il movimento per giocare insieme e animare le filastrocche di Rodari nell'anniversario della sua nascita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101064 Sat, 14 Mar 2020 Sat, 14 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giannirodari.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Palestra d’orchestra Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101067 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/corsopercussionibig630x286.jpg' /></p> Palestra d’orchestralaboratorio di esplorazione del ritmo per bambini da 7 a 9 anni e genitoricon Gaetano Alfonsiin collaborazione con Associazione La Musica Interna Il laboratorio di esplorazione sonora degli strumenti musicali consente di sperimentare e comprendere le forme, i linguaggi e i suoni che caratterizzano l’esperienza musicale del ritmo per creare una vera e propria “orchestra percussiva” di adulti e bambini, capace di eseguire in modo collettivo brani di musica, improvvisazioni e bizzarre composizioni. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101067 Sat, 14 Mar 2020 Sat, 14 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/corsopercussionibig630x286.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Verdi e il Théâtre Italien di Parigi Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101201 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/05_1_verdi_theatre_italien.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali i libri de Il Saggiatore musicaleVerdi e il Théâtre Italien di Parigi (1845-1856)di Ruben Vernazza (LIM - DE SONO, 2019) Piero Mioli incontra Alessandro Roccatagliatimusiche dal vivo Conservatorio di musica G.B. Martini incontro promosso da Il Saggiatore Musicale Quale ruolo svolse il Théâtre Italien di Parigi nella relazione privilegiata che legò Verdi alla Francia?Fino ad oggi gli studiosi hanno lasciato quasi del tutto inevasa questa domanda.Eppure proprio il Théâtre Italien, istituzione votata specificamente all’esecuzione di opere italiane in lingua originale, fino alla sua chiusura, nel 1878, fu di gran lunga il palcoscenico parigino sul quale si diede con maggior frequenza e costanza la musica del compositore. Della storia dei legami fra Verdi, le sue opere e il Théâtre Italien, questo libro indaga le tormentate fasi comprese fra gli esordi (Nabucodonosor, 1845) e i primi trionfi (Il trovatore, 1854-56).Attraverso un percorso di ricerca che incrocia dati provenienti da fonti di varia natura (partiture, libretti, lettere, carte d’archivio, periodici) l’autore tenta di chiarire da un lato come il legame fra Verdi e il Théâtre Italien incise sugli sviluppi della carriera del primo e sulla storia artistica del secondo, e dall’altro come il contatto con la musica del compositore di Busseto mise in questione, e addirittura modificò, le aspettative tradizionali dei francesi nei confronti dell’opera italiana. Ruben Vernazza è dottorando di ricerca in musicologia nell’Università degli studi di Milano e nell’Università François Rabelais di Tours.Ha scritto saggi per varie riviste scientifiche ed è autore di voci del Dizionario biografico degli italiani della Treccani. Collabora con l’Istituto nazionale di studi verdiani e ha insegnato nel Dipartimento di musicologia dell’Università di Tours. Si occupa prevalentemente di opera italiana dell’Ottocento. Alessandro Roccatagliati è professore ordinario di Musicologia e storia della musica nell'Università di Ferrara, dove è di ruolo dal 1992 e tiene gli insegnamenti di Storia della musica, Drammaturgia musicale e Forme della poesia per musica (disciplina insegnata anche all'Università di Bologna negli anni 1998-2002).È inoltre Direttore scientifico dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani, in Parma. Rai Radio 3 - Intervista a Ruben Vernazza http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101201 Fri, 13 Mar 2020 Fri, 13 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/05_1_verdi_theatre_italien.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Buccheri e cacao. Sapori americani nella Bologna della prima età moderna Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101518 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/colombiani.jpg' /></p> Per il ciclo di conferenze Cose dell'altro mondo. oggetti dall'Amarica precolombiana e coloniale nelle collezioni del Museo Civico Medievale, seconda coferenza dal titolo: Buccheri e cacao. Sapori americani nella Bologna della prima età moderna, a cura di Davide Domenici http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101518 Thu, 12 Mar 2020 Thu, 12 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/colombiani.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Carteggi musicali | Beethoven e le Guerre Napoleoniche: 1805-1809 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101406 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognailprogrammadelbolognafestival2020.jpg' /></p> Bologna festival 2020 musica sulla cittàCarteggi musicali Beethoven e le Guerre Napoleoniche: 1805-1809 conversazione, letture ed esecuzioni al pianoforte a cura di Giovanni Bietti http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101406 Tue, 10 Mar 2020 Tue, 10 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognailprogrammadelbolognafestival2020.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Eroine in Certosa | la storia al femminile Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/90080 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/certosa_opere_12_1.jpg' /></p> Cornelia De Rossi, Brigida Tanari, Letizia Murat Pepoli, Clotilde Tambroni: sono donne che hanno fatto la storia al fianco dei propri mariti, ispirando ed educando i figli agli alti valori della libertà, animando il panorama culturale della città dall'età napolenica e per tutto il Risorgimento. Durante questa visita guidata ne riscopriremo le vicende personali e il loro ruolo nella storia felsinea. A cura di Didasco. Prenotazione obbligatoria al numero 3481431230 (pom - sera). Ritrovo ore 10.30 all'ingresso del Cimitero, Via della Certosa 18 (cortile chiesa). Didasco chiede un contributo di 10€, 2€ devoluti per la Certosa. Tutti i possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio all’ingresso. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/90080 Sun, 08 Mar 2020 Sun, 08 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/certosa_opere_12_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101276 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101276 Sun, 08 Mar 2020 Sun, 08 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1_1.jpg 48645 Sala Mostre La donna nel mondo antico Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101380 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/villa_31b_5.jpg' /></p> Visita guidata a cura degli archeologi di ASTER In occasione della Festa della Donna, andiamo alla scoperta della figura femminile nell’antichità, dal mondo greco, famoso per la sua misoginia e nel quale la donna era subordinata e priva di diritti, alle “scostumate donne etrusche”, come le definisce il greco Teopompo, fino ai Romani. Tra dati archeologici e racconti che ci sono giunti dall’antichità cercheremo di ricostruire i molteplici ruoli che le donne ricoprivano nel passato.   In occasione della Festa della Donna, andiamo alla scoperta della figura femminile nell’antichità, dal mondo greco, famoso per la sua misoginia e nel quale la donna era subordinata e priva di diritti, alle “scostumate donne etrusche”, come le definisce il greco Teopompo, fino ai Romani. Tra dati archeologici e racconti che ci sono giunti dall’antichità cercheremo di ricostruire i molteplici ruoli che le donne ricoprivano nel pass http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101380 Sun, 08 Mar 2020 Sun, 08 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/villa_31b_5.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Omaggio alla donna misteriosa a Palazzo Comunale Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101511 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/antonio_guerra.jpg' /></p> Nell'ambito di Impara l'arte...La domenica dei Musei Civici d'Arte Antica, per il ciclo Le donne nella storia e nell'arte, Omaggio alla donna misteriosa a Palazzo Comunale, visita guidata di Silvia Battistini e conversazione con Maria Giuseppina Muzzarelli (UNIBO) e Stefania Biancani (storica dell'arte), introduce Peggy Kidney (University of California) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101511 Sun, 08 Mar 2020 Sun, 08 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/antonio_guerra.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101509 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/foto_pieghevole.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento, visita guidata a cura di Paolo Cova (senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101509 Sun, 08 Mar 2020 Sun, 08 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/foto_pieghevole.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna ri-Creazioni IV - Mosè risorto dall’acque Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101196 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/04_mose_risorto_acque.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali ri-Creazioni IVle collezioni musicali raccontategli incontri di Associazione Athena Musica Nata in un sodalizio di studiosi di Filosofia e di Estetica della musica - ora Associazione culturale Athena Musica - ri-Creazioni IV rinnova la collaborazione tra due importanti istituzioni culturali della città (l’Alma Mater – Università di Bologna e il Museo della Musica) e rilancia il significato originario del progetto: ri-creare il volto delle collezioni museali - strumenti musicali, dipinti, spartiti, libretti d’opera, libri a stampa o manoscritti, e quant'altro - attraverso le loro storie raccontate dalla viva voce dello studioso.E così la ri-creazione delle collezioni museali è al tempo stesso la ricreazione della mente di chi ascolta, della parte dimenticata del passato che ci appartiene. Mosè risorto dall’acqueGiovanni Battista Bassani e l’oratorio musicale tra Ferrara, Bologna e Modenanarrazione musicale con Nicola Badolato L’attività musicale di Giovanni Battista Bassani, padovano d’origine e ferrarese d’adozione, è indissolubilmente legata al genere musicale dell’oratorio: con L’esaltazione di S. Croce (1675), L’Epulone (1675), La tromba della divina misericordia (1676) si contraddistinse negli ambienti culturali di Ferrara, Modena e Bologna tra fine Sei e inizio Settecento.La narrazione di Nicola Badolato illustrerà i "lavori in corso" per l’edizione critica del Mosè risorto dall’acque (posseduto dal museo), eseguito per la prima volta nel 1696 nell’Accademia della Morte di Ferrara e replicato a Bologna due anni dopo nella residenza privata del conte Ludovico Rizzardo Malvasia. Nicola Badolato è dottore di ricerca in Musicologia e Beni musicali, diplomato in pianoforte e clavicembalo, ha svolto un post-doc nella Yale University.È ricercatore in Musicologia e Storia della musica nel Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Ha pubblicato edizioni di drammi per musica di Carlo Maria Maggi (2010), Giovanni Faustini (2012) e Benedetto Ferrari (2013), e di opere inscenate a Roma da Filippo Juvarra tra il 1710 e il 1714 (2016); collabora all’edizione critica delle opere di Francesco Cavalli.È socio de Il Saggiatore musicale e della International Musicological Society, collabora con gli Study Groups Transmission of Knowledge as a Primary Aim in Music Education e Cavalli and 17th-Century Venetian Opera. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101196 Sun, 08 Mar 2020 Sun, 08 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/04_mose_risorto_acque.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Le lapidi raccontano Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99518 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/epigrafigandolfi.jpg' /></p> Una passeggiata insieme a Roberto Martorelli per scoprire se davvero tutte le epigrafi raccontano la verità o nascondo invece vite tormentate, atti crudeli o criminali, sentimenti non proprio virtuosi. "Leggendo le iscrizioni, tante creature virtuose, amate, rimpiante, si sarebbe tentato di credere che la migliore metà dell’uman genere sia salita al cielo e non abbia lasciato sulla terra se non il rifiuto." A cura di Museo del Risorgimento Bologna. Ingresso euro 4, euro 3 Card Cultura, non è richiesta prenotazione. Ritrovo 15 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99518 Sat, 07 Mar 2020 Sat, 07 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/epigrafigandolfi.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Le terre dei Rasna. L'Etruria campana Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101244 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1.jpg' /></p> Incontro con Carmine Pellegrino, Università di Salerno http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101244 Sat, 07 Mar 2020 Sat, 07 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101255 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101255 Sat, 07 Mar 2020 Sat, 07 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre La preistoria tra le mani Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101374 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pr_03_3.jpg' /></p> Laboratorio (preceduto da breve visita guidata) per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Visita alla sezione preistorica per conoscere tutte le attività quotidiane svolte dai nostri antenati dall’età della Pietra alla scoperta dei metalli: potremo toccare manufatti e utensili e proveremo anche la tessitura con il telaio verticale. In laboratorio poi, intrecciando fili di lana, realizzeremo un piccolo ricordo che potremo portare con noi. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 2 marzo 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101374 Sat, 07 Mar 2020 Sat, 07 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pr_03_3.jpg 47835 Collezione egiziana Tecolotito Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101066 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/img20190420wa0001.jpg' /></p> Tecolotitolaboratorio musicale per bambini da 3 a 5 anni e genitoricon Josué Marquez e Oz Jiménezin collaborazione con Teatro Testoni Ragazzi – La Baracca e Teatro A la Deriva di Guadalajara (México)in occasione del Festival Visioni di futuro, visioni di teatro 2020 La natura in tutto il mondo è piena di suoni, che gli umani hanno cercato di catturare attraverso i loro strumenti.Mentre il piccolo Tecolote, uno degli animali più antichi del paese, canta, cerchiamo di capirlo scoprendo la lingua nahuatl e gli strumenti tradizionali messicani, giocando con i suoni della terra, del vento e persino degli alberi. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101066 Sat, 07 Mar 2020 Sat, 07 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/img20190420wa0001.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Palazzo Davia Bargellini: una dimora riscoperta Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100215 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visite_palazzo_davia_bargellini_13.jpg' /></p> Visita guidata, a cura di  Ilaria Negretti (Senza titolo srl), al Palazzo Davia Bargellini, uno degli esempi più significativi di architettura barocca bolognese, è tornato al suo splendore grazie ad un restauro integralmente eseguito dalla Fondazione 'Opera Pia Da Via Bargellini', proprietaria dell'intero edificio. In occasione della progettazione dei recenti restauri al piano nobile del palazzo, è emerso come l'adattamento dell'edificio a fini scolastici avesse comportato importanti modificazioni all'assetto distributivo delle stanze. Eliminate numerose sovrastrutture, è tornato alla luce il salone con l'affaccio su Piazza Aldrovandi. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100215 Fri, 06 Mar 2020 Fri, 06 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/visite_palazzo_davia_bargellini_13.jpg 53174 Museo Davia Bargellini Bach: una biografia musicale Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101198 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_saggiatore_musicale_2.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali i libri de Il Saggiatore musicaleBach: una biografia musicaledi Peter Williams (Astrolabio-Ubaldini, 2019 - traduzione di Maurizio Giani) Piero Mioli incontra Maurizio Giani e Raffaele Mellacemusiche dal vivo Conservatorio di musica G.B. Martini incontro promosso da Il Saggiatore Musicale Considerato da decenni uno dei maggiori conoscitori di J. S. Bach e della musica strumentale dell’età barocca, Peter Williams viene pubblicato per la prima volta in traduzione italiana, con quello che a buon diritto può essere considerato il suo testamento spirituale. Gravemente malato, Williams si è spento il 20 marzo 2016, poche ore dopo aver faticosamente terminato la lettura delle bozze di questa poderosa monografia, e per una singolare ironia della sorte pochissimi minuti prima della mezzanotte del 21 marzo, anniversario della nascita del compositore cui aveva dedicato tanta parte della propria esistenza. E a una conoscenza ineguagliata della musica vocale, strumentale, e soprattutto per tastiera, sia contemporanea sia precedente alla comparsa dell’opera di Bach, Peter Williams unisce quella capacità di penetrazione musicale che solo i virtuosi possono acquisire nel loro repertorio. A ciò si aggiunga che la conoscenza diretta degli organi storici di tutto il continente europeo, acquisita da Williams in anni di viaggi anche nell'allora difficilmente penetrabile Repubblica Democratica Tedesca, era ed è ancora un unicum tra gli studiosi dello strumento.Su queste basi, la sua esplorazione dell’opera e della vicenda terrena di Bach supplisce alla tutto sommato povertà di notizie certe e inequivoche, dando vita a una straordinaria molteplicità di quadri congetturali, talmente ricca, complessa, articolata ed esaustiva che ogni documento, ogni indizio stilistico, ogni allusione, ogni minimo elemento documentario si collegano tra loro in significati molteplici, imprevisti ed emozionanti.Perché il musicista Bach è, sì, un fenomeno unico e quasi misterioso, ma il modo migliore per comprenderlo è quello di vederlo immerso nel suo tempo, nel contesto articolato, multiforme e ricco di fermenti della musica europea, in crescita impetuosa prima e durante la vicenda creativa del Cantor di Lipsia. E così, Williams segue quasi passo per passo la scarna biografia (il Necrologio) curata dal figlio Emanuel e dall'allievo Agricola e pubblicata poco dopo la morte di Bach, e legge, analizza e interpreta le notizie che essa riporta sullo sfondo di tutta la documentazione attinente a noi disponibile, oltre che delle sue enciclopediche conoscenze della cornice storica e musicale, immaginando scenari possibili, alcuni più probabili, altri meno, altri ancora assolutamente convincenti, anche se la decisione di accoglierli rimane comunque al lettore.Di fronte a questa straordinaria capacità dell'autore di porsi domande e di immaginare possibili risposte alle quali il materiale biografico e lo sfondo storico possano prestare consistenza, il lettore è chiamato a partecipare attivamente, in prima persona, accogliendo uno o l'altro degli ampi quadri che Williams ha la capacità di delineare nel suo esame sistematico della vita di Bach come compositore (una "biografia musicale"), e quando possibile come uomo. Peter Fredric Williams era nato a Wolverhampton il 14 maggio 1937 e negli anni Cinquanta e Sessanta affiancò agli studi universitari la formazione musicale come allievo di Thurston Dart e poi di Gustav Leonhardt. Concertista formidabile all’organo e al clavicembalo oltre che organologo insigne, tenne dal 1982 all’Università di Edimburgo la prima cattedra di prassi esecutiva istituita nel Regno Unito.Dal 1985 insegnò per un decennio alla Duke University, in seguito tornò in patria e fu attivo sino al ritiro come professore ordinario all’Università di Cardiff.I suoi monumentali studi sulla storia dell’organo sono considerati da tutti coloro che si occupano a vario titolo del “re degli strumenti” opere basilari e pressoché definitive; a Williams si debbono anche pubblicazioni sulla realizzazione del basso continuo e sulla historically informed performance, di cui fu un appassionato sostenitore, seppur non senza critiche all’indirizzo di certi suoi colleghi “autenticisti”.Di Bach cominciò a occuparsi sin dagli anni Settanta con Bach Organ Music (1972), cui seguirono The Organ Music of J. S. Bach (3 voll., 1980-1984) e, nel nuovo secolo, l’agile profilo The Goldberg Variations (2001), seguito a partire dal 2004 da un trittico di biografie via via aggiornate e ampliate, sino al libro che il lettore tiene tra le mani, estremo e sostanziale rifacimento di Bach – A Life in Music apparso nel 2007. Il nuovo titolo, con l’accento sulla “biografia musicale”, sottolinea un aspetto che distanzia ulteriormente questa edizione dalla precedente, vale a dire lo spazio assai più ampio dedicato alle composizioni bachiane, con una particolare attenzione a quelle strumentali, considerate dall’autore cruciali nel corso dell’intera esistenza del compositore. Peter Williams era un musicologo estraneo alle mode e alle correnti dominanti nella disciplina degli ultimi decenni, in special modo la new musicology: armato di una erudizione sterminata, concepiva la ricerca in maniera tradizionale, con un approccio empirico tipicamente britannico, caratterizzato da quello che gli anglosassoni chiamano practical criticism, appreso durante gli studi universitari a contatto con l’eminente critico letterario Frank R. Leavis.Ma proprio nella concretezza del confronto con le fonti si trovava a percorrere vie per certi aspetti mai battute prima, grazie a un metodo che nella sua semplicità riconduce alla matrice originaria l’idea stessa di ermeneutica. Nel narrare la vita e le opere di Bach Williams prende ovviamente le mosse dal principale documento di cui disponiamo: il cosiddetto Nekrolog, redatto dopo la morte di Johann Sebastian dal figlio Carl Philipp Emanuel e dal discepolo Johann Friedrich Agricola, e pubblicato nel 1754 nella Musikalische Bibliothek di Lorenz Mizler; ma suggerisce anche che la nostra comprensione di Bach sia stata ostacolata da un’eccessiva deferenza nei confronti di quel testo.Di qui la sua strategia espositiva: all’inizio di tutti i capitoli, e di numerosi paragrafi al loro interno, Williams riporta anzitutto in traduzione estratti del Necrologio; poi li sottopone a una serrata indagine, con una sottigliezza e un’insistenza addirittura sconcertanti. Non è esagerato affermare che nessun altro studioso ha mai lardellato la propria opera di un così gran numero di punti interrogativi.Non è certo un caso se la Festschrift pubblicata in suo onore nel 2007 recava il titolo Music &amp; Its Questions.Di fatto, le domande – che figurano persino nei titoli di sette capitoli – sono in tutto il volume l’onnipresente motore dell’indagine, anche riguardo a dettagli apparentemente insignificanti.Già nella prima pagina, il semplice fatto che il Necrologio si apra con un verbo al presente (“Johann Sebastian Bach appartiene [gehöret] a una schiatta […]”) induce Williams a chiedersi se non possa trattarsi di un segno che il testo venne abbozzato da Emanuel mentre suo padre era ancora in vita, “e magari concepito come curriculum vitae o schizzo biografico per qualcuno dei vari lessici che si pubblicavano a Lipsia”, con relativo approfondimento di quella prassi allora consueta.Epoco dopo: “nel procedere della narrazione di Emanuel c’è poi un altro aspetto che potrebbe sorprendere il lettore: qua e là si ha infatti l’impressione che citi dei ritagli di testi a stampa tenuti sott’occhio durante il lavoro, lasciando spazio a un ulteriore interrogativo: suo padre potrebbe averli raccolti via via e conservati insieme alla tavola genealogica” In breve, non ci sono verità acquisite che non vengano sottoposte a un inesorabile scrutinio, si tratti del Necrologio, dello stile delle pochissime lettere di Bach pervenuteci, dei titoli delle sue composizioni (un caso: perché nel frontespizio autografo delle Sonate e Partite per violino si legge Sei Solo anziché Soli?) e financo delle relazioni stilate dal compositore dopo i numerosi collaudi di organi da lui effettuati, oppure dei verbali dei concistori di Arnstadt e di Lipsia; si avanza nella lettura con la circospezione di chi attraversi un campo minato. Dopo quasi mezzo secolo di indagini su Bach, condotte da ogni possibile angolo prospettico, in questa sua ultima fatica Williams appare ancora così alieno dal considerarsi il più sapiente di tutti da dichiarare con franchezza di aver sollevato domande cui finora nessuno ha dato risposta; ma possiamo aggiungere che sono proprio le sue domande a far sorgere salutari dubbi su quanto certa storiografia ha considerato sinora un fait accompli, oppure a schiudere scenari inediti.Del resto, lo stesso autore sembrava non potersi liberare dai dubbi anche nei casi in cui la sua acribia filologica lo aveva condotto a risultati clamorosi: nel 1981 mise a rumore il mondo accademico dimostrando con argomenti tanto stringenti quanto allarmanti che la toccata e fuga in Re minore di Bach, “ovviamente il brano per organo più celebre di tutti i tempi” ("BWV 565: A Toccata in D Minor for Organ by J.S. Bach?", Early Music, ix, n. 3, pp. 330-337: 330) con molta probabilità non è opera sua; eppure anche allora non poté esimersi dal confessare in modo disarmante una perplessità di fondo: “Nella Toccata in Re minore vi è un livello melodico, una generale melodiosità del materiale tematico che rendono assai difficile se non impossibile attribuirla con certezza a qualsiasi altro compositore di musica per organo. E io non so come sbarazzarmi di queste obiezioni” (ivi, p. 334).Per quanto riguarda poi gli scenari inediti, che si aprono di frequente nella lettura, basti un cenno al capitolo sui primi anni di Bach a Lipsia: a un certo punto Williams viene a parlare delle pubbliche esecuzioni capitali che avevano luogo in città, e ricorda che il tragitto dei condannati al patibolo era accompagnato da musiche di vario genere, eseguite per lo più da allievi del Thomascantor, e molto probabilmente con la sua presenza; formula poi l’ipotesi altamente verosimile che più d’uno, tra il pubblico che il Venerdì santo del 1727 ascoltò la Passione secondo Matteo in san Tommaso, avesse assistito il 13 febbraio precedente a una decapitazione eseguita in modo orribile; e chiude con una riflessione che dà da pensare: forse costoro avranno provato qualcosa di più d’un orrore indiretto di fronte alla narrazione in musica di un supplizio avvenuto millesettecento anni prima, nella Siria sotto il dominio romano. Appunto questa costante, discreta presenza del fattore umano conferisce al volume un tono particolare, e ne fa un’opera da raccomandare non solo agli specialisti: il che vale anche per i numerosi paragrafi dal titolo Una nota su…, nei quali vengono lumeggiati, talora con pochi efficacissimi tocchi, lati di capolavori universalmente amati non sempre messi in evidenza con altrettanta diretta partecipazione nella letteratura secondaria. Nelle ultime pagine Williams – una volta tanto porremo noi una domanda nel suo stile: forse consapevole che gli restavano pochi mesi di vita? – non esita a spingersi sino alle soglie di quello che Ludwig Wittgenstein chiamava das Mystische, ciò che si mostra ma non può essere espresso in forma discorsiva.Le opere di J. S. Bach, scrive, ci portano al cuore stesso dell’enigma della musica, e ci costringono a chiederci: cos’è, cosa fa esattamente?Ma la risposta con cui il libro si chiude è una serena dichiarazione di resa: la musica di Bach, il suo valore normativo, l’incanto che continua a suscitare, rimangono un mistero. [M. Giani] Maurizio Giani ha studiato filosofia all'Università di Firenze con Eugenio Garin e Cesare Luporini, laureandosi con una tesi sulla filosofia della musica di T. W. Adorno e ha seguito in pari tempo gli studi musicali al Conservatorio "Cherubini", diplomandosi in chitarra sotto la guida di Alvaro Company.Dal 1994 ha insegnato Storia della musica moderna e contemporanea nell'Università di Salerno; dal 2002 insegna Estetica musicale nell'Università di Bologna, dove è anche stato Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica.Ha collaborato alla Enciclopedia della musica Einaudi diretta da Jean-Jacques Nattiez e al LESMU-Lessico Musicale Italiano, diretto da Fiamma Nicolodi e Paolo Trovato ed è membro del comitato direttivo del “Saggiatore musicale”.Ha collaborato inoltre alle ricerche del G.A.T.M. - Gruppo di Analisi e Teoria Musicale presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna.Ha pubblicato studi sul teatro musicale tedesco, sull'analisi del Lied romantico, su vari problemi di lessicografia musicale e sui rapporti tra estetica e composizione nell'Otto e Novecento, tra cui Once more Music and the Social Conscience: Reconsidering Liszt's “Lyon” (nel volume Franz Liszt and the Birth of Modern Europe, New York, Pendragon Press, 2003). Ha curato le edizioni italiane di numerosi testi musicologici tedeschi, tra cui Musica in Occidente. Dal Medioevo a oggi di Hans Heinrich Eggebrecht.I suoi lavori più recenti sono l'ampia monografia Johannes Brahms, Palermo, L'Epos, 2011, e la traduzione commentata di Opera e dramma di Richard Wagner (Roma, Astrolabio-Ubaldini, 2016). Raffaele Mellace si è laureato in Lettere all’Università di Milano con Francesco Degrada e addottorato in Musicologia e Beni musicali all’Università di Bologna con Lorenzo Bianconi Ha conseguito il Diploma in oboe al Conservatorio di Bologna e il Diploma della Sommerhochschule dell’Università di Vienna.Ha trascorso periodi di ricerca in Germania e in Austria, anche usufruendo di borse di studio del Ministero degli Esteri. Nel 2014 è stato insignito del “Carlo Maria Martini International Award”, I edizione, per il volume Johann Sebastian Bach. Le cantate.Dal 2011 è professore associato confermato di Musicologia e Storia della musica nell’Università di Genova.Dal 2017 è docente di Performing Art History all’interno del Master in Arts Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e presso l’Institute for the International Education of Students, sede di Milano. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101198 Fri, 06 Mar 2020 Fri, 06 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_saggiatore_musicale_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Una donazione di ceramiche delle Ande settentrionali e i materiali della collezione di Pelagio Palagi Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101506 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/colombiani1.jpg' /></p> Nell'ambito del ciclo di conferenze Cose dell’altro mondo oggetti americani nelle collezioni del Museo Civico Medievale, prima conferenza dal titolo: Una donazione di ceramiche delle Ande settentrionali e i materiali della collezione di Pelagio Palagi, a cura di  Antonella Mampieri e Davide Domenici http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101506 Thu, 05 Mar 2020 Thu, 05 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/colombiani1.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101275 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101275 Sun, 01 Mar 2020 Sun, 01 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3_1.jpg 48645 Sala Mostre Traces Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101502 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/traces_instagram_3.jpg' /></p> Nell'ambito ddlla mostra Traces, Ibrahim Ahmed, Evgeny Antufiev, Silvia Camporesi, Kaarina Kaikkonen Giovanni Kronenberg, Beatrice Pediconi, Nazzarena Poli Maramotti, visita guidata di Silvia Camporesi (artista) e Barbara Reggio (z2o Sara Zanin Gallery) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101502 Sun, 01 Mar 2020 Sun, 01 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/traces_instagram_3.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Storie di imprese a Bologna nel Novecento Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101475 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08def_1_2_1_2.jpg' /></p> Domenica 1° Marzo 2020 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone, su prenotazione, una visita guidata gratuita dedicata alle: imprese bolognesi del comparto dell'automazione. Tra il XIX e il XX secolo Bologna ha conosciuto una lenta e profonda metamorfosi industriale, divenendo un centro di eccellenza nel settore meccanico prima, elettromeccanico e meccatronico poi. Il tessuto produttivo si è a mano a mano configurato come un sistema di piccole e medie imprese capaci di realizzare prodotti competitivi sul grande mercato internazionale. Tale sviluppo si è reso possibile grazie alla presenza di “Istituzioni” (modelli d'istruzione tecnica, banche, associazioni di imprenditori e produttori, enti di pianificazione e governo del territorio) che hanno agito in sinergia per lo sviluppo locale. Determinante è risultata l'opera svolta dall'Istituzione Aldini Valeriani del Comune di Bologna che, dalla prima metà del secolo XIX fino agli anni 1960, ha praticato forme di istruzione tecnica avanzate, sull'esempio di quelle europee, ad artigiani, maestranze di vario livello, futuri ceti imprenditoriali, che hanno rilanciato l'economia della città fiaccata dalla Seconda Guerra Mondiale. I protagonisti di queste vicende verranno ricordati nel corso della visita al Museo: dall'ACMA, azienda capostipite del comparto packaging con la mitica figura di Bruto Carpigiani, sino alle più importanti imprese bolognesi della motoristica e dell’automazione meccanica. La visita guidata e l’ingresso sono gratuiti in quanto prima domenica del mese.Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 28 Febbraio alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101475 Sun, 01 Mar 2020 Sun, 01 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08def_1_2_1_2.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna ri-Creazioni IV - Ugolino da Orvieto Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101195 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/beato_ugolino_da_orvieto_theol.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali ri-Creazioni IVle collezioni musicali raccontategli incontri di Associazione Athena Musica Nata in un sodalizio di studiosi di Filosofia e di Estetica della musica - ora Associazione culturale Athena Musica - ri-Creazioni IV rinnova la collaborazione tra due importanti istituzioni culturali della città (l’Alma Mater – Università di Bologna e il Museo della Musica) e rilancia il significato originario del progetto: ri-creare il volto delle collezioni museali - strumenti musicali, dipinti, spartiti, libretti d’opera, libri a stampa o manoscritti, e quant'altro - attraverso le loro storie raccontate dalla viva voce dello studioso.E così la ri-creazione delle collezioni museali è al tempo stesso la ricreazione della mente di chi ascolta, della parte dimenticata del passato che ci appartiene. Ugolino da Orvieto"glorioso musico e inventor delle note sopra gli articoli delle dita delle mani"narrazione musicale con Paolo Vittorelli Il Museo della musica possiede due testimoni parziali del più ampio trattato musicale della prima metà del Quattrocento, la Declaratio Musicae Disciplinae di Ugolino da Orvieto.Oltre ai due codici, il museo consente di esaminare anche la storia della ricezione del trattato, specialmente nel periodo settecentesco.Notevoli testimonianze in questo senso sono infatti le lettere di un confratello ferrarese di Padre Martini, Giovanni Giacinto Sbaraglia: nonostante le indefesse ricerche dei due conventuali sembra che l’erudito frate bolognese non sia riuscito nell'intento di possedere l'intera Declaratio.Ma la storia e l'interesse per questo incredibile documento musicale continua anche nell'Ottocento con le ricerche di Gaetano Gaspari e, come dimostra la prossima pubblicazione della biografia di Ugolino da Orvieto, a tutt'oggi non è ancora terminata... Paolo Vittorelli è dottore di ricerca in musicologia, titolo conseguito presso l’Alma Mater Studiorum – Università degli studi di Bologna, con una dissertazione sulla Practica musice di Franchino Gaffurio, pubblicata nel 2017 da SISMEL - Edizioni del Galluzzo.Ha collaborato con la Fondazione Cini e la Fondazione Levi di Venezia e ha pubblicato sul Dizionario Biografico degli Italiani (Treccani), sulla rivista Philomusica-on line, nel Breve lessico di musica a cura di Fabrizio Della Seta (Carocci) e in Operisti pugliesi a cura Lorenzo Mattei (Edizioni del Sud).La biografia di Ugolino da Orvieto è di prossima pubblicazione. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101195 Sun, 01 Mar 2020 Sun, 01 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/beato_ugolino_da_orvieto_theol.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Le terre dei Rasna. L'Etruria meridionale Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101243 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1.jpg' /></p> Incontro con Laura Michetti, Università di Roma "La Sapienza" http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101243 Sat, 29 Feb 2020 Sat, 29 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4_electa_etruschi_banner_sito_museo_672x290_px_4_1_1_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ATTIVITA' per RAGAZZI: Gli Etruschi e gli altri Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101292 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1.jpg' /></p> Visita animata alla mostra per ragazzi 7-11 Un viaggio dal Mediterraneo fin oltre le Alpi assieme a mercanti, artigiani, mercenari… per scoprire i tanti contatti che - nell’arco dei secoli – gli Etruschi ebbero con gli altri popoli: dai Greci ai Fenici, dai Sanniti ai Celti. A ogni tappa, una prova per proseguire!   A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101292 Sat, 29 Feb 2020 Sat, 29 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.13_electa_etruschi_ig_stories1920x1080_px_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101254 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101254 Sat, 29 Feb 2020 Sat, 29 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Curiosa-mente Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101474 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/superlab_2_2_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Sabato 29 Febbraio 2020 alle ore 16:00, il Museo propone su prenotazione l'attività Curiosa-mente dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni.Giochi ed esperimenti per capire semplici principi scientifici in un curioso viaggio di scoperta ed approfondimento di alcune leggi della fisica, della meccanica e dell’ottica. I ragazzi, protagonisti in prima persona come piccoli scienziati, assisteranno ad alcuni esperimenti spettacolari, ribattezzati con nomi simpatici e divertenti: “la pila con le mani”, “il palombaro”, “la danza dei forzati”.Attraverso queste ed altre insolite esperienze, il percorso si propone di fornire informazioni e curiosità sul mondo che ci circonda, coinvolgendo i ragazzi nell'attività con semplici prove e stimolando in loro la voglia di conoscere e capire.Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 28 Febbraio alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101474 Sat, 29 Feb 2020 Sat, 29 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/superlab_2_2_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100289 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_croce.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento, visita guidata a cura di Giacomo Alberto Calogero (Senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100289 Fri, 28 Feb 2020 Fri, 28 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_croce.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Da Assisi a Bologna. La croce dipinta da Giunta Pisano al Maestro dei Corcifissi Francescani Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101428 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_conferenza.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento, ultima conferenza dal titolo: Da Assisi a Bologna. La croce dipinta da Giunta Pisano al Maestro dei Corcifissi Francescani, a cura di Emanuele Zappasodi http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101428 Thu, 27 Feb 2020 Thu, 27 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_conferenza.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Certosa criminale | storie di delitti e passioni | the best of Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/98526 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/orsoni_melloni_1baaaa_1_1.jpg' /></p> Per chi ha scoperto solo quest'anno le storie delittuose della Certosa Criminale, riproponiamo il meglio dei percorsi dal 2016. Dal famoso caso Murri, che fu il primo processo mediatico del Novecento, al discusso delitto Nigrisoli, dalla "Causa Longa" (durata 6 mesi) della metà dell'Ottocento al leggendario Passatore, tra teste tagliate, cuochi assassini e omicidi efferati. A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo ore 10.30 presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Cultura riceveranno un omaggio all’ingresso. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/98526 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/orsoni_melloni_1baaaa_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100046 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100046 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Insolita visita al Museo con Malandrino & Veronica Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100739 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/malandrino00blow_11.jpg' /></p> Il Museo è un piccolo mondo del passato così importante e affascinante che merita irruzioni temporali destinati a dar vita a fatti e personaggi! Naturale, allora, che appaia Napoleone Bonaparte in persona ricordando la sua venuta a Bologna mentre un collerico Papa Pio VII irrompa rivendicando i torti subiti dall’Imperatore. Chi, poi, meglio di due Cantastorie, tipici della Regione, può narrare eventi della Restaurazione come i Moti di Savigno? Aggiungete la storia di Ugo Bassi per qualche verso così vicina a quella di Padre Marella e la ricostruzione della battaglia dell’otto agosto di Franz Ludwig von Welden allora comandate in campo. E come si può parlare di Risorgimento senza coinvolgere l’Eroe dei due Mondi? Per Giuseppe Garibaldi abbiamo previsto una sorta di talk show con un servizio giornalistico che potrà fare rumore. Forse troppo visto che sopra il museo c’è casa Carducci e il vate non ama essere disturbato! INSOLITA VISITA AL MUSEO DEL RISORGIMENTO | Un progetto di PAOLO MARIA VERONICA, con PAOLO MARIA VERONICA, ROBERTO MALANDRINO, EUGENIO MARIA BORTOLINI. Ingresso € 16,00 | € 7,00 fino a 12 anni, € 8 Card Musei Bologna. Consigliato per tutte le età. Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci 5 | Bologna. Ritrovo 20 minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Prenotazione obbligatoria 051.347592 (mart-ven 9-13; sab-dom 10-14); museorisorgimento@comune.bologna.it (fino al venerdì, ore 12). Ogni giornata si svolgeranno due visite di circa un’ora ciascuna, la prima a partire dalle 16, la seconda a partire dalle 17,30. Per ogni visita massimo 40 partecipanti. Il biglietto Insolita Visita dà diritto, entro 30 giorni, all'ingresso gratuito al Museo del Risorgimento e a Casa Carducci. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100739 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/malandrino00blow_11.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101274 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101274 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_2_3.jpg 48645 Sala Mostre Eracle e Teseo: due eroi per due città Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101379 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gre_13_a_7.jpg' /></p> Visita guidata a cura degli archeologi di ASTER Sotto lo sguardo vigile dell’Atena Lemnia, loro protettrice, ripercorriamo le vicende mitologiche del fortissimo Eracle e del giovane Teseo. Entrambi coraggiosi guerrieri, i due eroi hanno in comune diverse imprese, alcune condotte insieme, altre separatamente come la sconfitta di mostri o la conquista di territori o addirittura la sfida ad Ade, signore dei morti. Le loro avventure, narrate per immagini su alcuni vasi della collezione greca, saranno il punto di partenza per analizzare anche le strutture politiche e le forme sociali delle città cui sono legati: Eracle al Peloponneso, ed in particolare a Sparta, Teseo ad Atene. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101379 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/gre_13_a_7.jpg 47840 Sale V e VI - Collezione Greca Traces Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101425 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/traces_instagram_2.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Traces di  Ibrahim Ahmed, Evgeny Antufiev, Silvia Camporesi, Kaarina Kaikkonen Giovanni Kronenberg, Beatrice Pediconi, Nazzarena Poli Maramotti, visita guidata di Marina Dacci (curatore della mostra) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101425 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/traces_instagram_2.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Le opere rinascimentali Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101426 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pala_collezioni.jpg' /></p> Nell'ambito di Impara l'arte...La domenica dei Musei Civici d'Arte Antica, per il ciclo Dalla chiesa al museo, visita guidata dal titolo: Le opere rinascimentali, a cura di Giacomo Alberto Calogero (Senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101426 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pala_collezioni.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Bologna città d'acqua Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101473 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/antica_bologna_4_1_1_3_1_1_1.jpg' /></p> Domenica 23 Febbraio 2020 alle ore 16:00, il Museo propone una visita guidata gratuita dedicata a: Bologna città d'acqua. Tra XII e XVI secolo Bologna realizzò un complesso sistema idraulico artificiale, oggi in gran parte nascosto, composto da chiuse, canali e chiaviche che distribuivano a rete l'acqua in città, consentendo l’uso della risorsa idrica principalmente come fonte di energia per il funzionamento di numerosi opifici. Tra questi spicca il mulino da seta “alla bolognese”, espressione tra le più alte di tecnologia preindustriale, utilizzato per la torcitura del filo di seta e dal quale si potevano ottenere preziosi filati e il velo. Tale prodotto, ampiamente commercializzato attraverso il canale Navile e spesso riprodotto nell'iconografia occidentale, rese celebre Bologna in tutta Europa sino alla fine del XVIII secolo. Nel corso della visita sarà possibile, attraverso filmati, postazioni interattive, plastici e modelli funzionanti, ricostruire e visualizzare la storia, ancora per alcuni aspetti sconosciuta, di quando Bologna viveva sull’acqua. La visita guidata è gratuita mentre l’ingresso al Museo è a pagamento (5-3 euro). Per informazioni e prenotazioni: (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 21 Febbraio alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101473 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/antica_bologna_4_1_1_3_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Bologna che Balla! - Gran Ballo di Carnevale in Salaborsa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101353 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognacheballa20_2a.jpg' /></p> Alla scoperta di Bologna e delle sue danze dal primo Ottocento al primo Novecento! Serata danzante all’insegna del divertimento con spettacoli e balli di coinvolgimento per tutti: Gran Galà di Costumi, Musiche e Danze. Tema suggerito per mascherarsi è il periodo storico dal 1800 al 1940. Programma: 20.00 Apertura porte | 20.30 Danze periodo Napoleonico | 21.00 Danze Risorgimentali | 21.45 La Bell’Epoque a cura dei Vittoriani Itineranti | 22.00 Ballo Liscio alla Filuzzi a cura di Carlo Pelagalli | 22.30 Gran Finale. Sabato 22 Febbraio 2020, Salaborsa di Piazza Maggiore, Bologna.  Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A cura di 8cento APS in collaborazione con il Comune di Bologna; Istituzione Biblioteche Bologna - Biblioteca Sala Borsa; Istituzione Bologna Musei - Museo del Risorgimento.  Info www.8cento.org - info@8cento.org - 051373102 3402719343 #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/101353 Sat, 22 Feb 2020 Sat, 22 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bolognacheballa20_2a.jpg 78480 Palazzo Comunale o d'Accursio A spasso con dei e demoni nell’Antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95857 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/09_eg_1944.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 7-11 anni, a cura degli archeologi della società Aster Con maschere create dai bambini per l'occasione, si visiterà la sezione egiziana del museo, compiendo insieme all'operatore un viaggio tra divinità e demoni dell’antico Egitto. Un modo divertente e originale per entrare nel variegato mondo degli dei e conoscerne l’aspetto, gli attributi e il ruolo. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 17 febbraio 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95857 Sat, 22 Feb 2020 Sat, 22 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/09_eg_1944.jpg 47835 Collezione egiziana ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101253 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/101253 Sat, 22 Feb 2020 Sat, 22 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.12_electa_etruschi_ig_1080x1080_px_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101424 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_2_1.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento, visita guidata a cura di Ilaria Negretti (senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101424 Sat, 22 Feb 2020 Sat, 22 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/imago_2_1.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Robot Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101472 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/robot_5_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Sabato 22 Febbraio 2020 alle ore 16:00 si propone il laboratorio per ragazzi dagli 8 ai 14 anni su prenotazione: Robot.Un affascinante incontro per muovere i primi passi nel mondo della robotica e scoprire, divertendosi, cosa siano in grado di fare i robot e quali siano i loro principali ambiti di utilizzo.Partendo dai primi automi del periodo rinascimentale utilizzati per stupire durante gli spettacoli e passando poi a illustrare gli scrivani meccanici del Settecento, si arriverà a mostrare come droidi e androidi non siano solo personaggi del nostro immaginario ma macchine sofisticate usate oggi per aiutare gli umani in situazioni di pericolo o nella gestione del quotidiano come l'assistenza agli anziani o ai malati tra le corsie di un ospedale.Con semplici esperimenti sarà possibile poi provare quanto sia articolata la programmazione di un automa e lo sviluppo di un programma di istruzioni e di come si sia evoluta la tecnica di spostamento e di deambulazione di queste macchine.L'animazione prevede l'utilizzo di semplici modelli di robot e l'analisi di spezzoni di film di fantascienza e brevi cartoni animati.Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 21 Febbraio alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/101472 Sat, 22 Feb 2020 Sat, 22 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/robot_5_1_1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna ri-Creazioni IV - Le stampe musicali di Ottaviano Petrucci Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101194 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_athena_musica_definitivo_2_1_1.jpg' /></p> #wk narrazioni musicali ri-Creazioni IVle collezioni musicali raccontategli incontri di Associazione Athena Musica Nata in un sodalizio di studiosi di Filosofia e di Estetica della musica - ora Associazione culturale Athena Musica - ri-Creazioni IV rinnova la collaborazione tra due importanti istituzioni culturali della città (l’Alma Mater – Università di Bologna e il Museo della Musica) e rilancia il significato originario del progetto: ri-creare il volto delle collezioni museali - strumenti musicali, dipinti, spartiti, libretti d’opera, libri a stampa o manoscritti, e quant'altro - attraverso le loro storie raccontate dalla viva voce dello studioso.E così la ri-creazione delle collezioni museali è al tempo stesso la ricreazione della mente di chi ascolta, della parte dimenticata del passato che ci appartiene. Le stampe musicali di Ottaviano Petrucci (1501-1519?)diffusione dei testi ed affermazione del concetto di autore musicalenarrazione musicale con Paolo Cecchi Le stampe di Petrucci custodite presso il Museo della Musica costituiscono una parte importante della complessiva produzione del primo stampatore musicale della storia.Nella narrazione musicale di Paolo Cecchi, uno dei massimi esperti di storiografia della musica italiani, verranno illustrate le caratteristiche materiali delle stampe, i repertori e i sottorepertori in esse rappresentati, e verrà infine illustrato come le prime edizioni petrucciane (soprattutto le edizioni monografiche dedicate a Josquin des Prez) contribuirono in modo decisivo a diffondere l'idea che il compositore fosse in tutto e per tutto un autore, la cui importanza sociale divenne in parte simile a quella dell'autore di testi letterari. Paolo Cecchi insegna Storia e Storiografia della musica e Storia della musica del Rinascimento presso l'Università di Bologna.Ha al suo attivo saggi su Gesualdo, Giovannelli, Marenzio, il rapporto tra testo e musica nel Rinascimento, l'appprendimento della musica da parte delle aristocratiche dilettanti nel cinquecento italiano.Tra i suoi attuali interessi di ricerca vi sono la prima opera veneziana, il madrigale spirituale del XVI secolo e taluni aspetti del "periodo seriale" di Igor Stravinskij. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101194 Sat, 22 Feb 2020 Sat, 22 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_athena_musica_definitivo_2_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Mamamusica I Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101018 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2.jpg' /></p> Mamamusica Ilaboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 24 mesi e genitori un progetto del Museo della musicaa cura di Luca Bernard (voce, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce)con la partecipazione di Serena Pecoraro (voce, ukulele), Tommy Ruggero (voce, percussioni) Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni.Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l'incanto di esprimersi attraverso la musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101018 Sat, 08 Feb 2020 Sat, 08 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_9958_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100044 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1870garibaldi.jpg' /></p> L'esposizione si compone di pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Il percorso prende inizio dalle vicende del Risorgimento e dalla partecipazione alle patrie battaglie, al seguito di Giuseppe Garibaldi, di volontari di origine ebraica; illustra poi il periodo liberale e si sofferma sugli anni della prima Guerra mondiale fino ad arrivare al Ventennio fascista, alle leggi razziali, alla lotta di liberazione e alla rinascita democratica e antirazzista dell’Italia e dell’associazionismo garibaldino. Mostra a cura di Matteo Stefanori, Eva Cecchinato, Federico Goddi e Andrea Spicciarelli. Realizzata dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) grazie a un contributo del Ministero della Difesa ricevuto in occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali (1938). Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Dal martedì alla domenica (mart-ven 9-12; sab-dom 10-14). Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it Appuntamenti. Inaugurazione giovedì 6 febbraio ore 17.30. Visite guidate: giovedì 6 febbraio ore 17.30; domenica 23 febbraio ore 11; domenica 29 marzo ore 11. Conferenza giovedì 19 marzo ore 15-17 presso il MEB - Museo Ebraico di Bologna. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100044 Thu, 06 Feb 2020 Thu, 06 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1870garibaldi.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna AGAINandAGAINandAGAINand Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100947 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/14_kjartansson_bonjour.jpg' /></p> AGAINandAGAINandAGAINand è la mostra collettiva che apre la stagione espositiva 2020 del MAMbo. La Sala delle Ciminiere apparirà trasfigurata dalla presenza peculiare dei lavori di sette tra i più noti artisti contemporanei: Ed Atkins, Luca Francesconi, Apostolos Georgiou, Ragnar Kjartansson, Susan Philipsz, Cally Spooner, Apichatpong Weerasethakul. La mostra, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, è uno dei Main project di ART CITY Bologna 2020, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera. AGAINandAGAINandAGAINand si pone l’obiettivo di indagare il tema del loop, della ripetizione e della ciclicità nella contemporaneità, analizzandolo da diverse angolazioni attraverso le opere di artisti che hanno posto l’argomento al centro della propria ricerca. Il progetto espositivo si sviluppa seguendo diversi approcci: uno sociologico che guarda all’impatto delle nuove tecnologie e dei nuovi sistemi di organizzazione del lavoro sulla vita psicologica e fisica dell’essere umano; uno filosofico e religioso che prende ispirazione da forme di conoscenza e di credenza basate sull’olismo, sulla reincarnazione e sulla ciclicità temporale; fino ad uno ecologico che propone nuovi modelli di produzione e consumo basati su una rinnovata coscienza della cultura rurale. Gli autori delle opere che saranno allestite negli spazi del MAMbo provengono da differenti parti del mondo e problematizzano il tema, mostrando come nell’arte sia oggi presente una riflessione sul tempo e sulle forme di conoscenza e di potere che da esso scaturiscono. Spaziando tra i diversi media - performance, video, scultura, pittura, fotografia e installazione - il progetto propone un percorso strutturato in ambienti immersivi, caratterizzati da intensità temporali differenti. AGAINandAGAINandAGAINand è resa possibile grazie al prezioso supporto del main sponsor Gruppo Hera e dello sponsor Gruppo Unipol. L'esposizione si realizza in co-progettazione con LAMINARIE. Sponsor tecnico: Freak Andò. Inaugurazione mercoledì 22 gennaio, ore 19 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100947 Thu, 23 Jan 2020 Thu, 23 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/14_kjartansson_bonjour.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Francesca Ferreri. Gaussiana Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101107 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/6_ferreri_gaussiana.jpg' /></p> Gaussiana è il titolo di un’opera di Francesca Ferreri, che si colloca nella sala centrale di Casa Morandi, e dà il nome all’intera mostra, curata da Lorenzo Balbi e promossa dal Museo Morandi. Il lavoro si inserisce nel solco di una ricerca più ampia, che cerca nell’intreccio tra restauro e algoritmi matematici spunti poetici per un approccio scultoreo che si pone, sullo sfondo, il problema dell’incognita. I tre elementi della scultura, che prendono vita lungo un asse longitudinale, nonostante la linearità e la struttura modulare mostrano evidenti sconfinamenti nell’organico: la leggera carta che essi sorreggono - punteggiata di scritture asemiche, a metà fra espressioni matematiche e notazioni coreografiche – suggerisce, pur nella sua esilità, il senso dell’opera. La curva gaussiana, largamente usata nelle scienze naturali e sociali per rappresentare graficamente la distribuzione di una popolazione su di una qualunque variabile, tende, come noto, all’infinito. L’opera qui presentata raggiunge invece da entrambe le parti un ‘punto zero’, ed è la sua immediata ripartenza a rispondere in qualche modo al bisogno di infinito. Il lavoro di Francesca Ferreri dialoga con l'idea e la pratica del restauro in maniera personale attraverso la scultura e il disegno. L’obiettivo dichiarato è recuperare l'idea di gap, che il restauro è destinato a colmare, ed elevarla fino a farla diventare soggetto del proprio lavoro. L’artista ricostruisce oggetti immaginari esplorando falsi ricordi e interpretazioni utilizzando un approccio creatico anziché filologico al restauro. Inaugurazione mercoledì 22 gennaio, ore 17 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101107 Thu, 23 Jan 2020 Thu, 23 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/6_ferreri_gaussiana.jpg 37008 Casa Morandi Via Fondazza 36, 40125 Bologna Figurabilità. Pittura a Roma negli anni Sessanta Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101108 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/22_fioroni_autoritratto_a_nove_anni.jpg' /></p> La prima sala della collezione del MAMbo viene riallestita intorno a una delle opere più conosciute e ricercate delle raccolte permanenti: Funerali di Togliatti di Renato Guttuso. L’esposizione, a cura di Uliana Zanetti e Barbara Secci, documenta l’emergere di una giovane generazione di pittori nella Roma degli anni Sessanta, in dialogo con le ricerche artistiche e le posizioni politiche di Guttuso, ritenuto il più autorevole pittore figurativo italiano dell’epoca. Opere di Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Titina Maselli, Mimmo Rotella, Mario Schifano e Giuseppe Uncini vengono messe in relazione con l’imponente dipinto di Guttuso. Archiviata la diatriba fra realismo e astrattismo che, nell’ambito della sinistra, aveva determinato alla fine degli anni Quaranta la pesante rottura fra Guttuso e i membri del Gruppo Forma 1, il maturo pittore guardò con interesse, ricambiato, ai nuovi tentativi di rigenerare la figurazione ibridando immaginario popolare o simboli propagandistici con rimandi storici e stilistici all’arte del passato. Il problema che accomunò molti artisti italiani del periodo fu, del resto, proprio quello di mantenere un rapporto efficace, anche sul piano politico, fra arte e realtà. “Figurabilità. Pittura a Roma negli anni Sessanta” offre lo spunto per riprendere il tema sempre dibattuto dell’attualità della pittura, cinquant’anni fa come oggi; non a caso proprio nel 2020 Arte Fiera e ART CITY riservano un’attenzione particolare a tale medium. Il riallestimento della sala è stato infine occasione per procedere al restauro conservativo di due opere di Renato Mambor e Titina Maselli. Inaugurazione mercoledì 22 gennaio, ore 19 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101108 Thu, 23 Jan 2020 Thu, 23 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/22_fioroni_autoritratto_a_nove_anni.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Claudia Losi. Ossi Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101109 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/7_losi_ossi.jpg' /></p> Il progetto, curato da Matteo Zauli e promosso da MAMbo in collaborazione con Museo Carlo Zauli, coinvolge Claudia Losi, artista italiana dal forte profilo internazionale, che si contraddistingue non solo per la qualità espressiva della propria ricerca, ma anche per l’eterogeneità delle pratiche artistiche e delle tecniche utilizzate, oltre che per le implicazioni poetiche, sociali e paesaggistiche. L'opera si pone come nuovo capitolo di un ciclo di lavori su un tema ricorrente: Ossi, ovvero un gruppo di sculture - costole di balena realizzate in collaborazione con l’azienda di Montelupo Tuscany Art in terra dell’Impruneta e prodotte da Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo e Comune di Scandicci - richiama non solo il mistero profondo e l’aurea mistica che il grande cetaceo porta con sé, ma una riflessione profonda su storia e natura e, per deduzione, tra natura e scultura. Ossa di balena che, inoltre, caratterizzano l’identità di più di un luogo; un’opera dunque che affonda le proprie radici in un immaginario antropologico. Inaugurazione mercoledì 22 gennaio, ore 19 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101109 Thu, 23 Jan 2020 Thu, 23 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/7_losi_ossi.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Traces Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101043 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/traces_instagram.jpg' /></p> Nell'ambito di Art City 2020 Bologna il Museo Civico Medievale propone Traces di  Ibrahim Ahmed, Evgeny Antufiev, Silvia Camporesi, Kaarina Kaikkonen Giovanni Kronenberg, Beatrice Pediconi, Nazzarena Poli Maramotti a cura di Marina Dacci.La mostra presenta una selezione di opere di sette artisti del nostro tempo che inscrivono nella loro ricerca l'idea di traccia. L'esplorazione del tema si sviluppa in varie direzioni: architettonico-naturalistica, storica, sociale e relazionale. Intervenire in uno spazio storico apre un ventaglio di possibilità immaginative perché il suo patrimonio diviene al tempo stesso traccia e indizio per ricucire nuove possibilità, nuove visioni.Le opere degli artisti invitati si ancorano ai cabinet e alle raccolte ordinate di artefatti medioevali e rinascimentali nelle sale del museo, ai frammenti e ai lacerti di antiche mura, a lapidari e sarcofagi, con un approccio basato sull'assonanza o sullo scarto visivo.Nel lavoro di questi artisti le tracce originano dalla ricerca, ma anche da esperienze che si innestano nella cronaca quotidiana. La storia che punteggia il percorso di un gruppo sociale o di un nucleo familiare diventa pattern, elemento moltiplicatore di forme e materiali che sbocciano l'uno dall'altro coinvolgendo frammenti di forte valenza sociale (Ibrahim Ahmed, Kaarina Kaikkonen).Alcuni artisti invitati hanno a che fare con l'acqua come elemento ispiratore e come medium in sé. Il valore simbolico dell'acqua, nella sua dimensione trasformativa, è cosa nota. Grazie all'acqua, riattivare e fare emergere una immagine significa destrutturare, pulire, sottrarre per poi restituire qualcosa di nuovo (Beatrice Pediconi, Nazzarena Poli Maramotti, Silvia Camporesi). Il rapporto e l'esperienza della Natura e del paesaggio - siano essi naturali, ma soprattutto antropizzati, sia terreni ma anche "ultraterreni" - conduce a travalicare il confine tra il reale e l'immaginifico che l'artista impiega per generare immagini e per trasformare oggetti (Giovanni Kronenberg, Evgeny Antufiev, Silvia Camporesi, Nazzarena Poli Maramotti). Da un lato questo racconta della fascinazione manipolatoria che l'artista subisce in relazione alla materia, dall'altro quanto lo stesso percorso creativo si muova in base ad assonanze e memorie personali che conducono a risultati formali inaspettati. In questo processo passato (storia e esperienza soggettiva), presente (processo creativo in atto) e futuro (capacità di generare il nuovo) si mescolano e si ricompongono, azzerando il concetto di tempo lineare. L'opera d'arte ha a che fare con pensieri rizomatici e con energie circolari. Il mistero pervade in potenza ogni oggetto, ogni materiale, ogni reperto e può e dovrebbe condizionare il nostro sguardo sul mondo e su noi stessi. Inaugurazione venerdì 24 gennaio ore 19.00 - 22.00   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101043 Thu, 23 Jan 2020 Thu, 23 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/traces_instagram.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Via libera per volare Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101046 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/via_libera_per_volaremuseo.jpg' /></p> Nell'ambito di Art City 2020 il Museo Davia Bargellini propone Via libera per volare, un progetto di Antonello Ghezzi, con la partecipazione di Luigi Mainolfi a cura di Manuela Valentini e Olivia Spatola. Abbiamo un infinito bisogno di sognare. Abbiamo così tanto bisogno di arte che ci aiuti a farlo, perché spesso ce ne manca il coraggio. Il centenario della nascita di Gianni Rodari sembra arrivare esattamente per ricordarci questa necessità dell'uomo. Via libera per volare, è un progetto del duo artistico bolognese formato da Nadia Antonello e Paolo Ghezzi – in arte Antonello Ghezzi – che si aprirà al Museo Davia Bargellini il 21 gennaio alle ore 17,30 - e a seguire nelle altre sedi diffuse della mostra - durante l'ottava edizione di ART CITY Bologna - il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna, in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera (dal 24 al 26 gennaio). Via libera per volare si avvale anche della collaborazione di Chiara Belliti, Silvia Evangelisti e della  Galleria ME Vannucci di Pistoia. Il progetto è a cura di Manuela Valentini e Olivia Spatola in collaborazione con Istituzione Bologna Musei | MAMbo | Museo Davia Bargellini, nell'ambito dei Main project ART CITY Bologna 2020 ( in occasione di Arte Fiera) e con l’Associazione Culturale Legati al Filo e con la Casa delle Culture di Casalecchio sul Reno; il progetto si avvale  del prezioso supporto di La Semaforica, Datalogic S.r.l, Threestones Capital e Vetreria San Martino. Semafori blu sparsi in città, saranno immaginifiche postazioni di volo, satelliti del cuore della mostra di Palazzo Davia Bargellini dove il semaforo per sognare sarà in dialogo con la collezione permanente del museo e con l’opera del maestro post-concettuale Luigi Mainolfi "Per quelli che volano". Inoltre, i magici semafori blu verranno dislocati in punti nevralgici del centro di Bologna creando delle vere e proprie “postazioni di volo”: tra queste, non poteva mancare l’Aeroporto Guglielmo Marconi, Palazzo d’Accursio, cuore della vita economica e culturale cittadina, Palazzo Davia Bargellini, il  Policlinico di Sant’Orsola grazie alla collaborazione con la Fondazione Policlinico Sant’Orsola, e la  Casa delle Culture di Casalecchio sul Reno. L’allestimento nel museo di Strada Maggiore è inteso dagli artisti come un susseguirsi di indizi che piano piano svelano il segreto della loro essenza: specchi che mandano segnali, nuvole leggere sospese tra cornici antiche e ridondanti, luci blu come il colore del cielo. Finché a palesarsi è l’intento auspicato dal semaforo di Gianni Rodari: “prestare” alle persone gli occhi per vedere i segnali che l’arte cerca di trasmetterci. Chi crede nelle favole, non è ancorato all’asfalto della strada, ma è capace di volare con la fantasia. L’insegnamento di Rodari viene preso alla lettera dagli artisti. Il valore della fantasia, che il cielo rappresenta, e per loro forma di realtà. Il sogno rende la vita migliore e la capacità di volare è un privilegio che gli adulti spesso perdono e che gli artisti invitano a perseguire, aiutati dal loro lavoro, quale vettore per un oltre della mente e della fantasia. Inaugurazione, 21 gennaio ore 17.30 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101046 Tue, 21 Jan 2020 Tue, 21 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/via_libera_per_volaremuseo.jpg 53174 Museo Davia Bargellini ART CITY Bologna 2020: Donatella Lombardo | Partiture mute. Note a margine Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101007 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/artcity_20_1.jpg' /></p> ART CITY Bologna 2020 Donatella LombardoPartiture mute. Note a marginemostra personale a cura di Uliana Zanetti con la consulenza scientifica di Anna Rosa Vannoni - Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini di Bologna, Dario Lo Cicero - Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, Fondazione Adkins Chiti - Donne in Musica promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo | Museo della Musica in collaborazione con Galleria Spazio Testoni Inaugurazione: martedì 21 gennaio ore 18.30&gt;20.30 Partiture mute. Note a margine rappresenta un'ulteriore tappa della lunga ricerca che Donatella Lombardo ha condotto su compositrici vissute in diverse epoche, dal XII al XX secolo, ancora poco note eppure di riconosciuto talento. Su alcuni stralci delle loro partiture l'artista è intervenuta con una personale riscrittura fatta di leggere trame di fili colorati avvolti su spilli e fuselli, interpretandone in chiave spaziale ritmi, cromie, intensità. In questa esecuzione anomala, affidata agli strumenti artigianali del ricamo anziché a quelli musicali, emerge un'alterità sapiente quanto disconosciuta, capace di affermarsi con discrezione nelle stanze del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, di cui integra il percorso come un puntuale contrappunto storico, valorizzando i contributi di compositrici come, per citarne solo alcune, Hildegard von Bingen, Maddalena Casulana, Francesca Caccini, Barbara Strozzi, Isabella Leonarda, Elisabeth Jacquet de La Guerre, Fanny Hensel, Anna Bon.http://donatellalombardo.com/ http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/101007 Tue, 21 Jan 2020 Tue, 21 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/artcity_20_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Muntadas. Interconnessioni Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100948 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/2_muntadas_mirar_ver_percibir.jpg' /></p> Villa delle Rose prosegue l'attività di valorizzazione di artisti attivi nella scena internazionale proponendo la prima personale in un'istituzione museale italiana di Antoni Muntadas (Barcellona 1942), dal titolo Muntadas. Interconnessioni, a cura di Cecilia Guida e Lorenzo Balbi. Promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo, in collaborazione con Artium, Centro-Museo Vasco de Arte Contemporáneo di Vitoria-Gasteiz, Álava, con la partnership della Fondazione Federico Zeri e il patrocinio del Dipartimento delle Arti dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna, la mostra segue sul piano temporale la personale allestita nel museo basco d’arte contemporanea. Le due esposizioni gemelle si differenziano per il peculiare rapporto con gli spazi espositivi. L’allestimento di Bologna è stato pensato appositamente per la dimensione “domestica” della settecentesca Villa delle Rose, dando vita a un percorso che favorisce un rapporto intimo con il visitatore, a partire dall’avvertenza che lo accoglie all’entrata “Attenzione: la percezione richiede impegno”. Muntadas. Interconnessioni è uno dei Main project di ART CITY Bologna 2020, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera. La mostra presenta un'analisi trasversale del lavoro dell’artista, che va dai primi anni Settanta a oggi, stabilendo nuovi campi di significato e relazioni puntuali tra i temi ricorrenti nella sua analisi interdisciplinare: la globalizzazione, il capitalismo transnazionale, la nozione di dispositivo, la relazione pubblico/privato, i rapporti tra monumenti e memoria, le “microfisiche” del potere, l'interrogazione dell'archivio, i processi della traduzione, la circolazione delle informazioni, l'immaginario politico veicolato dai media. In occasione di Muntadas. Interconnessioni è stata realizzata una pubblicazione per Corraini Edizioni, con testi critici di Beatriz Herráez, Lorenzo Balbi, Cecilia Guida, Arturo fito Rodríguez Bornaetxea, Roberto Pinto e Gabriel Villota Toyos. Inaugurazione venerdì 17 gennaio 2019, ore 18   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100948 Sat, 18 Jan 2020 Sat, 18 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/2_muntadas_mirar_ver_percibir.jpg 36185 Villa delle Rose Via Saragozza, 228/230 40135 Bologna Noi siamo la Minganti Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100636 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/invito_mostra_minganti.jpg' /></p> Mercoledì 11 Dicembre 2010 alle ore 11:00 si inaugura la mostra fotografica: Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019), presso il Museo del Patrimonio Industriale. L'esposizione fotografico-documentale realizzata nel centenario delle Officine Minganti racconta la storia della fabbrica come luogo al contempo del lavoro e della produzione. Le fotografie provenienti da archivi personali e pubblici documentano il lavoro all’interno dello spazio industriale, la varietà della produzione sino alla mobilitazione contro la chiusura della fabbrica. Inoltre, materiale documentario e video interviste agli ex lavoratori e lavoratrici completano la ricostruzione dell’identità delle Officine Minganti. L’iniziativa si sviluppa in sinergia con il più articolato progetto di public history Bologna metalmeccanic@ promosso da Associazione Clionet, Università di Bologna, Fiom-Cgil Bologna, Museo del Patrimonio Industriale. L'esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso al Museo dal 12 Dicembre 2019 sino al 10 Maggio 2020.Per informazioni: telefono 051.6356611.ORARI:Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 13; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 15 alle 18Chiuso tutti i lunedì e i festivi infrasettimanali. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100636 Thu, 12 Dec 2019 Thu, 12 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/invito_mostra_minganti.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99182 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museoarcheologico_salax.jpg' /></p> Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna vuole essere un affascinante viaggio tra archeologia e paesaggi sorprendenti nelle terre degli Etruschi, in una mostra che punta sulle novità di scavo e di ricerca e sulla storia di uno dei più importanti popoli dell'Italia antica. La metafora del viaggio darà forma e struttura all'esposizione, divisa in due grandi sezioni. La prima offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere al visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco. Così preparato, il visitatore potrà affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi. Un itinerario attraverso quei territori e centri di Lazio, Umbria e Toscana che già furono oggetto di attenzione, meraviglia e descrizione da parte dei viaggiatori del passato, come il diplomatico inglese George Dennis, che nel XIX secolo con il suo The Cities and Cemeteries of Etruria (1848) diede conto di cinque anni di viaggi che toccarono i siti archeologici allora conosciuti, in paesaggi profondamente diversi da come sono oggi. Il viaggio continua nei territori etruschi della valle Padana e della Campania, forse meno noti al grande pubblico ma importanti teatri di nuove scoperte archeologiche. La mostra infine dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del museo, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca.   Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna è una mostra promossa e progettata da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia ed Antichità italiche dell’Università degli Studi di Bologna, e realizzata da Electa.   Scopri le offerte per scuole e gruppi   Orari della mostra Aperto tutti i giorni esclusi i martedì non festiviLun, Mer, Giov, Ven 9 –18Sab, Dom 10–20La biglietteria chiude un’ora prima Servizi didattici per le scuoleLun, Mer, Gio, Ven 9–18Sab 10–13.30 ____________________________________ Biglietti Intero: 14,00 euroRidotto: 12,00 euro Studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tesserino universitario e non in gruppo, persone con disabilità, giornalisti con tesserino, forze dell’ordine con tesserino, categorie convenzionate partner con relative tessere identificative, possessori Bologna Welcome cardRidotto: 10,00 euro Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo, biglietto gruppi adulti (min.15 – max. 30 partecipanti), studenti universitari con tesserino tutti i lunedì non festiviRidotto: 7,00 euro Possessori Card Musei Metropolitani Bologna, ragazzi dai 6 ai 17 anni compiuti non in gruppo scolasticoGratuito: Minori di 6 anni, 2 accompagnatori per gruppo scolastico, 1 accompagnatore per gruppo organizzato, 1 accompagnatore per disabile, guide turistiche che accompagno gruppo con tesserino, soci ICOM, giornalisti accreditati Gruppi scuole: 5,00 euro a partecipante (min. 15– max. 30 partecipanti), gratuito per due accompagnatori Gruppi scuole dell’infanzia: gratuito Biglietto open: intero 16,00 euro; ridotto 14,00 euro Visita guidata/animata per gruppi scolastici: 65,00 euro in italiano; 85,00 euro in lingua straniera Visita guidata/animata per gruppi non scolastici: 110,00 euro in italiano; 130,00 euro in lingua straniera Laboratori: 75,00 euro in italiano; 95,00 euro in lingua straniera. Da abbinare alla visita in mostra, guidata o in autonomia Diritti di prenotazione e prevendita: 1,50 euro a persona per adulti e gruppi; 1,00 euro a persona per le scuole Radioguida: Gratuita. Obbligatoria per gruppi e classi della scuola secondaria http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99182 Sat, 07 Dec 2019 Sat, 07 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museoarcheologico_salax.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna La Galleria de' Foscherari 1962 - 2018 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100605 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/7_de_foscherari.jpg' /></p> La Project Room del MAMbo prosegue la sua attività espositiva con La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018, mostra che ricostruisce il percorso di un punto di riferimento per l’arte contemporanea a Bologna e non solo. La Galleria de’ Foscherari, fondata da Enzo Torricelli, al quale si uniscono in seguito Franco Bartoli e Pasquale Ribuffo, nasce nei primi anni Sessanta con un programma culturale al quale è rimasta fedele, svolto in due direzioni strettamente connesse: l’attenzione alla tradizione criticamente consolidata e l’interesse per la ricerca e la sperimentazione. La storica mostra dedicata all’Arte Povera, curata da Germano Celant, induce la galleria a spingere più a fondo il dibattito teorico sull’arte coinvolgendo i più prestigiosi e combattivi critici e storici dell’arte italiani. Sulla linea di un interesse insieme storico e teorico, la galleria ha svolto anche un’attività editoriale rappresentata non solo da cataloghi, ma anche da monografie e da una collana di quaderni su temi specifici. La mostra allestita nella Project Room del MAMbo, seguendo le tradizioni della galleria, vuole essere un ulteriore contributo alla sua lunga e ricca storia e un omaggio alla figura di Pasquale Ribuffo. La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018 accosta un’ampia selezione di materiali storici – fotografie, documenti, cataloghi, locandine, inviti – a una scelta di lavori di artisti che hanno segnato diversi momenti chiave nell’attività della galleria: Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Pirro Cuniberti, Luciano De Vita, Marcello Jori, Sophie Ko, Luigi Mainolfi, Piero Manai, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Claudio Parmiggiani, Concetto Pozzati, Germano Sartelli, Mario Schifano, Gilberto Zorio. Inaugurazione giovedì 5 dicembre 2019, h 18.30 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100605 Fri, 06 Dec 2019 Fri, 06 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/7_de_foscherari.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100205 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagine_guida_imago_splendida.jpg' /></p> La mostra organizzata presso il Museo Civico Medievale, in collaborazione con la Curia Arcivescovile di Bologna, l’Università di Bologna e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia è incentrata sull’affascinante e poco studiata produzione scultorea a Bologna tra XII e XIII secolo. L’esposizione, curata da Massimo Medica e da Luca Mor, è l’occasione per presentare per la prima volta alcuni rarissimi capolavori lignei della città, alcuni dei quali restaurati per l’occasione. Tali opere, principalmente grandi crocifissi, consentiranno di fissare una nuova tappa verso la comprensione dei modelli di riferimento nella Bologna di quel tempo. Qui, del resto, il Medioevo fu animato da un fiorente clima multiculturale, favorito sia dalla posizione strategica della città sulla Via Emilia, quindi tra gli Appennini e le direttrici verso l’Oltralpe, sia per la nascita nel tardo XI secolo di una celebre scuola giuridica. Una realtà così cosmopolita garantì un impulso costante per i contatti internazionali, l’indotto dei commerci, lo sviluppo urbano e, non ultime, le commissioni artistiche, tra cui quelle di arredi liturgici e tesori ecclesiastici destinati a soddisfare le crescenti esigenze devozionali. Oggi però di questi manufatti rimane assai poco, come documenta la scultura lignea medievale che, anche a causa della deperibilità del materiale, a Bologna conta soltanto pochi esempi secondo una tendenza che accomuna tutti i grandi centri italiani. Ciò rende ancora più emblematico il valore delle testimonianze locali superstiti che per lo più si caratterizzano di esempi monumentali di elevata qualità esecutiva. Basti menzionare il superbo gruppo della Crocifissione che campeggia nella Cattedrale di San Pietro (tra i più antichi in Italia ancora completi delle figure dei Dolenti), del tutto isolato nel panorama emiliano-padano ed esito credibile di una bottega alpina itinerante specializzata nella lavorazione del legno che realizzò l’opera entro 1184, anno di consacrazione della nuova chiesa avvenuta alla presenza di papa Lucio III. Le novità del Duecento trovano invece riscontro in un pregevole gruppo di sculture stilisticamente omogenee che raffigurano il Christus Triumphans, ormai pervase da un naturalismo gotico modulato in virtù dell’iconografia più o meno arcaizzante. Si tratta del Crocifisso ancora poco conosciuto della chiesa Santa Maria Maggiore, che oggi ritorna all'antico splendore dopo l'importante restauro finanziato dal Comune di Bologna; del Crocifisso nelle Collezioni Comunali d’Arte, riallestito nel corso Trecento su una croce dipinta da Simone dei Crocifissi; nonché del Crocifisso pervenuto alla raccolta d’arte della Fondazione Giorgio Cini a Venezia. L’identificazione di questa importante bottega e l’occasione di esporre insieme le sue opere costituirà pertanto una circostanza pressoché irripetibile, non solo per rendere noti i preziosi dati di restauro e per cercare di approfondire il tema dello spazio liturgico a Bologna tra il XII e XIII secolo (anche grazie all’esposizione di coeve croci dipinte) , ma anche per misurare in dettaglio gli originalissimi effetti locali della rinascenza gotica su un genere artistico così particolare: stimolato in modo sinergico sia dalle novità d’Oltralpe, mediate nel capoluogo emiliano attraverso la circolazione di “arti minori” ( in mostra verranno esposti alcuni preziosi codici miniati ed altri oggetti liturgici) ed eruditi stranieri, sia dall’influsso di quelle toscane che proprio in città manifestarono episodi di primo piano come la famosa Arca marmorea di San Domenico, realizzata per la chiesa omonima da Nicola Pisano e aiuti (1264-1267). La mostra è prorogata fino al 13 aprile 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100205 Fri, 22 Nov 2019 Fri, 22 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagine_guida_imago_splendida.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Corso di formazione: lavorare nella Fabbrica del Futuro Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100065 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1.jpg' /></p> Il corso - articolato su 7 incontri di circa 3 ore ciascuno, che alternano lezioni frontali a prove pratiche e visite in azienda - prende spunto dalla realizzazione del nuovo spazio laboratoriale “La Fabbrica del Futuro”, ideato e realizzato dall’Associazione Amici del Museo, all’interno del Museo del Patrimonio Industriale, che consente di provare, attraverso 5 postazioni progettate con la collaborazione di alcune aziende del territorio, le principali tecnologie abilitanti: Simulazione, Realtà virtuale, Additive Manufacturing, Automazione, Big Data. Ambienti, strumentazioni, postazioni interattive e filmati vogliono dare una prospettiva più attuale e diversa della fabbrica e delle nuove figure professionali che si stanno delineando al suo interno. Il corso sarà l’occasione per provare le nuove tecnologie e analizzare il loro impatto sulla vita quotidiana, in generale, e in particolare sull’organizzazione del lavoro in azienda, consentendo ai docenti partecipanti un confronto diretto con il mondo delle aziende e le sue rinnovate esigenze. Periodo di realizzazione:6 incontri tra metà ottobre fino alla fine di novembre, ultimo incontro di Workshop a fine maggio.Tra fine novembre e maggio partecipazione con le classi a percorsi dedicati alla Fabbrica del Futuro (facoltativo) Obiettivi: - Implementare specifiche competenze interdisciplinari - Avere un confronto diretto col mondo delle aziende - Sviluppare competenze metodologiche-didattiche - Implementare abilità tecniche e tecnologiche - Incrementare le competenze relative a industria 4.0 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100065 Thu, 17 Oct 2019 Thu, 17 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna