Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2020 In the pleasant cemetery at Bologna Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102308 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/correnti_d_arte_dickens1a_1.jpg' /></p> Una performance itinerante, guidata dalle parole di Charles Dickens in visita a Bologna e in particolare al cimitero della Certosa, nel 1845, accompagnata dalle musiche appositamente composte da Compagnia d’Arte Drummatica per “mostrare” anche all’ascolto la bellezza degli ambienti della Certosa. Con: Andrea Acciai, Laura Comuzzi, Stefania Megale, Francesco Paolino, Marco Venturi, Massimiliano Amatruda, Mario Martignoni. A cura di Associazione culturale Correnti d'Arte - Compagnia d’Arte Drummatica. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 12 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3339719568 giuma7@alice.it Portati un cuscino o un plaid, starai più comodo e lo spettacolo sarà ancora più emozionante. Indicazioni per partecipare allo spettacolo: Il numero di posti sarà limitato e ogni partecipante dovrà tenere per tutta la durata mascherina e distanze di sicurezza (tranne conviventi). Il pagamento in contanti sarà possibile a condizione che i soldi siano contati e consegnati in busta chiusa e trasparente: non è possibile dare alcun resto. In caso di febbre superiore a 37,5° e sintomi di raffreddore e/o tosse, non sarà possibile accedere allo spettacolo. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102308 Fri, 16 Oct 2020 Fri, 16 Oct 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/correnti_d_arte_dickens1a_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna In the pleasant cemetery at Bologna Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102298 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/correnti_d_arte_dickens1a.jpg' /></p> Una performance itinerante, guidata dalle parole di Charles Dickens in visita a Bologna e in particolare al cimitero della Certosa, nel 1845, accompagnata dalle musiche appositamente composte da Compagnia d’Arte Drummatica per “mostrare” anche all’ascolto la bellezza degli ambienti della Certosa. Con: Andrea Acciai, Laura Comuzzi, Stefania Megale, Francesco Paolino, Marco Venturi, Massimiliano Amatruda, Mario Martignoni. A cura di Associazione culturale Correnti d'Arte - Compagnia d’Arte Drummatica. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 12 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3339719568 giuma7@alice.it Portati un cuscino o un plaid, starai più comodo e lo spettacolo sarà ancora più emozionante. Indicazioni per partecipare allo spettacolo: Il numero di posti sarà limitato e ogni partecipante dovrà tenere per tutta la durata mascherina e distanze di sicurezza (tranne conviventi). Il pagamento in contanti sarà possibile a condizione che i soldi siano contati e consegnati in busta chiusa e trasparente: non è possibile dare alcun resto. In caso di febbre superiore a 37,5° e sintomi di raffreddore e/o tosse, non sarà possibile accedere allo spettacolo. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102298 Thu, 15 Oct 2020 Thu, 15 Oct 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/correnti_d_arte_dickens1a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna I segreti di Giovanni Putti Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102409 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/175743ea_5.jpg' /></p> Una passeggiata insieme a Chiara Florise Amadei e Roberto Martorelli per scoprire aspetti inediti di Giovanni Putti (1771 - 1847), protagonista della scultura bolognese di inizio '800; autore di trentaquattro monumenti nella Certosa di Bologna. Per la prima volta verranno svelati aspetti legati alle tecniche artistiche, a confronti tra diverse opere, ai rapporti con architetti e altri docenti dell'Accademia di Belle Arti. A cura di Museo del Risorgimento. Ingresso 4 euro, ridotto 3 euro con prenotazione obbligatoria al 051225583 oppure museorisorgimento@comune.bologna.it Indicazioni per partecipare: ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell'appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta/sacchetto chiuso trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all'appuntamento. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102409 Sat, 10 Oct 2020 Sat, 10 Oct 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/175743ea_5.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna ESISTENZE | Arte visionaria e scrittura ispirata Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102296 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/correnti_d_arte_esistenze1.jpg' /></p> ESISTENZE | Arte visionaria e scrittura ispirata di Giusi Ulivieri. Con questa proposta intendo portare alla luce quello che è il mio lavoro artistico di quest'ultimo decennio. È un lavoro che si basa sulla produzione di volti, che non derivano da una introspezione esplicita, o da tecniche pittoriche, ma da manifestazioni che accadono involontariamente sulla carta. Il dialogo avviene attraverso le mani nude e la fusaggine, su di un foglio. Successivamente al disegno, le mani ispirate scrivono. Questa mostra l'ho ideata per la Certosa, che reputo l'ambientazione più consona per questa mia "mediazione" artistica ed il mistero che la ispira. La mostra ospita il noto maestro e danzatore Sufi: Ayman Aly. Il Sufi come dimostrazione di assenza di confini culturali e di barriere mistiche all’interno del vero Scopo della Vita. Il Sufi è l’aspirazione dell’umano verso l’Assoluto, connessa al mondo reale. Il Sufi ha fatto, della ricerca del Divino in noi, l’unico scopo della sua vita. Il vero Senso della Vita. A cura di Associazione culturale Correnti d'Arte - Compagnia d’Arte Drummatica. Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 12 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3339719568 giuma7@alice.it Portati un cuscino o un plaid, starai più comodo e lo spettacolo sarà ancora più emozionante. Indicazioni per partecipare allo spettacolo: Il numero di posti sarà limitato e ogni partecipante dovrà tenere per tutta la durata mascherina e distanze di sicurezza (tranne conviventi). Il pagamento in contanti sarà possibile a condizione che i soldi siano contati e consegnati in busta chiusa e trasparente: non è possibile dare alcun resto. In caso di febbre superiore a 37,5° e sintomi di raffreddore e/o tosse, non sarà possibile accedere allo spettacolo. L'evento si terrà anche in caso di maltempo.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102296 Wed, 07 Oct 2020 Wed, 07 Oct 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/correnti_d_arte_esistenze1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Dov’è Stefano Gobatti? Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102268 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dolci_accenti_foto_miriam_girard_5a_2.jpg' /></p> Uno spettacolo di musica, voci e racconti nella magica cornice della Certosa di Bologna. Un’occasione per vivere le emozioni della vita artistica, culturale e sociale della Bologna di fine ‘800. Lo faremo attraverso le appassionanti storie e le musiche del Maestro Gobatti, il più famoso compositore Bolognese dell’epoca, eroe delle cronache cittadine, protetto di Carducci ed oggi misterioso e dimenticato abitante della Certosa. A cura dell’Associazione Dolci Accenti - Educazione e Divulgazione Musicale, in collaborazione con AICS. Ingresso 10€ (2€ devoluti alla Certosa) con prenotazione obbligatoria. E-mail: segreteria@dolci-accenti.com; telefono e whatsapp: 3927809101 | 3283320115. Indicazioni per lo spettacolo: Portati un cuscino o un plaid, starai più comodo e lo spettacolo sarà ancora più emozionante. Il numero di posti sarà limitato e ogni partecipante dovrà tenere per tutta la durata mascherina e distanze di sicurezza (tranne conviventi). Per evitare l’uso dei contanti ti invitiamo a pagare il biglietto con bonifico (almeno 2 giorni prima dello spettacolo) all’Associazione Dolci Accenti, IBAN: IT14U0538702402000003010408, oppure puoi chiederci un link per pagare con PayPal. Il pagamento in contanti sarà possibile a condizione che i soldi siano contati e consegnati in busta chiusa e trasparente: non è possibile dare alcun resto. In caso di febbre superiore a 37,5° e sintomi di raffreddore e/o tosse, non sarà possibile accedere allo spettacolo. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102268 Fri, 02 Oct 2020 Fri, 02 Oct 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dolci_accenti_foto_miriam_girard_5a_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna La Storia #aportechiuse con Dolci Accenti Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102335 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_1_1_1_2.jpg' /></p> mercoledì 30 settembre h 20.00 – l'Associazione Dolci Accenti, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna Una presentazione dedicata all'ambiente musicale bolognese tra '800 e '900 in occasione dell'appuntamento serale in Certosa Dov'è Stefano Gobatti? a cura dell'Associazione Dolci Accenti del 2 ottobre. La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102335 Wed, 30 Sep 2020 Wed, 30 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_1_1_1_2.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna La Storia #aportechiuse con Angela Pierro Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102289 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1_3.jpg' /></p> martedì 29 settembre, h 20.00 – Angela Pierro, storica dell'arte, in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102289 Tue, 29 Sep 2020 Tue, 29 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1_3.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Capolavori sublimi | l'arte si svela in Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102231 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3_1_1_1_1_1_3.jpg' /></p> Sotto le logge e nelle gallerie del cimitero si ammirano le opere dei migliori artisti di Bologna, chiamati a dipingere, scolpire e modellare. Un percorso tra deliziose statue neoclassiche, straordinari marmi veristi, eleganti bronzi liberty. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102231 Thu, 24 Sep 2020 Thu, 24 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3_1_1_1_1_1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Il silenzio della notte – simboli e misteri in Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102228 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3_1_3_1_3.jpg' /></p> Nulla è casuale in Certosa: anche i più piccoli dettagli di un monumento o di una statua hanno un loro preciso significato. Una passeggiata tra chiostri, logge e sale; alla scoperta di teschi, leoni, grifoni, sfingi e serpenti attorcigliati. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102228 Thu, 17 Sep 2020 Thu, 17 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3_1_3_1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Dov’è Stefano Gobatti? Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102267 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dolci_accenti_foto_miriam_girard_5a_1.jpg' /></p> Uno spettacolo di musica, voci e racconti nella magica cornice della Certosa di Bologna. Un’occasione per vivere le emozioni della vita artistica, culturale e sociale della Bologna di fine ‘800. Lo faremo attraverso le appassionanti storie e le musiche del Maestro Gobatti, il più famoso compositore Bolognese dell’epoca, eroe delle cronache cittadine, protetto di Carducci ed oggi misterioso e dimenticato abitante della Certosa. A cura dell’Associazione Dolci Accenti - Educazione e Divulgazione Musicale, in collaborazione con AICS. Ingresso 10€ (2€ devoluti alla Certosa) con prenotazione obbligatoria. E-mail: segreteria@dolci-accenti.com; telefono e whatsapp: 3927809101 | 3283320115. Indicazioni per lo spettacolo: Portati un cuscino o un plaid, starai più comodo e lo spettacolo sarà ancora più emozionante. Il numero di posti sarà limitato e ogni partecipante dovrà tenere per tutta la durata mascherina e distanze di sicurezza (tranne conviventi). Per evitare l’uso dei contanti ti invitiamo a pagare il biglietto con bonifico (almeno 2 giorni prima dello spettacolo) all’Associazione Dolci Accenti, IBAN: IT14U0538702402000003010408, oppure puoi chiederci un link per pagare con PayPal. Il pagamento in contanti sarà possibile a condizione che i soldi siano contati e consegnati in busta chiusa e trasparente: non è possibile dare alcun resto. In caso di febbre superiore a 37,5° e sintomi di raffreddore e/o tosse, non sarà possibile accedere allo spettacolo. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102267 Wed, 16 Sep 2020 Wed, 16 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dolci_accenti_foto_miriam_girard_5a_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Make Me A Pallet On Your Floor Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102402 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08_farnedi_1.jpg' /></p> Make Me A Pallet On Your Floor Enrico Farnedi cornetta, ukulele, chitarra cigar box e voceFrancesca Pretolani pianoforte e voce Gli anni successivi al crollo di Wall Street del 1929 furono durissimi per l’America e il mondo, ma videro una vitalissima esplosione di musica attraverso la radio, i 78 giri, il cinema, i juke-joint e i locali da ballo.Attraverso l’uso di una strumentazione minimale (ukulele, chitarra cigar box, cornetta, percussioni e pianoforte), l'eclettico duo riesce a legare i diversissimi generi musicali che composero l’avvincente colonna sonora della Grande Depressione, in cui il blues più aspro trova posto accanto alla Stardust di Hoagy Carmichael, il country della Carter Family duetta con il jazz di Fats Waller, la solennità di Furore di John Steinbeck insieme alla leggerezza di Louis Armstrong. Enrico Farnedi canta, suona la tromba, la cornetta, il flicorno, il trombone, l’ukulele, il basso elettrico e altri strumenti. Compositore, arrangiatore, produttore e autore di canzoni, ha al suo attivo tre album di brani originali e uno incentrato sulla musica di Lucio Dalla. Diplomato in tromba e in musica jazz con una tesi sui jazzisti bianchi nella New York degli anni Trenta, Farnedi ha collaborato con moltissimi artisti, fra cui Carla Bley, Steve Swallow, Steve Coleman, Fabrizio Bosso, Ray Gelato, Ben E. King, Lloyd Price, Big Jay McNeely, Vinicio Capossela, Cesare Cremonini, James Burton, Françoise Hardy, Sam Paglia. Con la swing band The Good Fellas, di cui fa parte dal 1997, ha partecipato a festival jazz in tutta Europa, fra cui 9 edizioni di Umbria Jazz, il Lugano Festival, Montreux Jazz Festival e altri. I suoi strumenti si possono ascoltare in centinaia di produzioni discografiche, che vanno dal pop al jazz, dalla musica d’autore al rock. Francesca Pretolani studia danza classica e pianoforte fin dalla più tenera età. Dopo essersi diplomata presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, intraprende un percorso di esplorazioni musicali che la portano a militare nella band prog-metal Soul Doubt, con cui registra due concept album distribuiti e apprezzati in tutto il mondo. In seguito la sua passione per la danza la porta ad approfondire vari balli folclorici europei, con particolare attenzione al repertorio Balfolk delle danze francesi (Guascogna, Poitou, Auvergne, Limousine) e a quello delle danze emiliano-romagnole, partecipando a seminari nei luoghi d’origine. La scoperta di questo repertorio musicale tradizionale la porta a sperimentare con gli strumenti a percussione e a diventare animatrice del laboratorio Folk.In.Fo., in cui insegna danza e in seno al quale nasce la formazione musicale Kissene Folk, in cui Francesca suona pianoforte, percussioni, ukulele. Il gruppo ha un’intensa attività dal vivo e sta registrando il primo album, con la produzione di Enrico Farnedi. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102402 Tue, 15 Sep 2020 Tue, 15 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/08_farnedi_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La Storia #aportechiuse con Dolci Accenti Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102334 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> lunedì 14 settembre h 20.00 – l'Associazione Dolci Accenti, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna Una presentazione dedicata all'ambiente musicale bolognese tra '800 e '900 in occasione degli appuntamenti serali in Certosa Dov'è Stefano Gobatti? a cura dell'Associazione Dolci Accenti, del 16 settembre e 2 ottobre. La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102334 Mon, 14 Sep 2020 Mon, 14 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_1_1_1_1_1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Certosa criminale | storie di delitti e passioni Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102225 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/orsoni_melloni_1baaaa_1_2_1_1_3.jpg' /></p> Un nuovo percorso – il quinto! – interamente dedicato al lato più tenebroso di Bologna. L'oscurità del cimitero ti accompagnerà alla scoperta di omicidi, storie oscure, suicidi. Una passeggiata tra le gallerie ed i chiostri della Certosa, tra statue di marmo e bronzo. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102225 Thu, 10 Sep 2020 Thu, 10 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/orsoni_melloni_1baaaa_1_2_1_1_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna La Storia #aportechiuse con Angela Pierro Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102288 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1_2.jpg' /></p> mercoledì 9 settembre, h 20.00 – Angela Pierro, storica dell'arte, in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102288 Wed, 09 Sep 2020 Wed, 09 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1_2.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Y - Motus Lævus Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102401 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/motus_laevus__y__copertina.png' /></p> Y Motus LævusTina Omerzo voce, pianoforte, tastiere (Roli)Edmondo Romano sax soprano, clarinetti, chalumeau, fluierLuca Falomi chitarra acustica, classica, baritono, 12 corde, elettrica, basso acustico I Motus Laevus presentano il loro nuovo progetto “Y”, lettera fenicia che rappresenta l’incognita e la coordinata e in molte culture è la lettera del rito, dell’iniziazione, metafora dai mille significati.Nel progetto del trio genovese coesistono infatti suoni e linguaggi musicali di strumenti antichi e moderni, acustici ed elettrici, brani originali e tradizionali, in un melting pot dove la musica world si avvicina al jazz contemporaneo, canti sloveni e cultura europea si fondono con danze nordafricane e orientali, composizioni dell’est vengono miscelate a scale mediorientali greco turche. E in questo motus tutto si evolve e si trasforma ad ogni esecuzione del gruppo. Tina Omerzo nata a Sempeter pri Gorici, studia il pianoforte alla Scuola di musica Statale di Koper-Capodistria dove si diploma nel 1992. Successivamente si trasferisce a Lubiana dove prosegue i suoi studi nella sezione Jazz. Nel 1998 si trasferisce a Genova e poco dopo vince un concorso indetto dalla Comunità Europea che le permette di partecipare ai corsi di perfezionamento di improvvisazione Jazz a Siena condotti da Stefano Battaglia. Nel 2006 vince il primo premio al concorso Jazz emergente in Liguria con il trio Istralia ed incide il suo primo CD contenente composizioni originali. Nel 2008 vince il Premio speciale della giuria come miglior interprete e musicista al MAD di Friuli Venezia Giulia. La sua creatività artistica è influenzata da numerose esperienze musicali che spaziano dal jazz al pop e dalla musica etnica a quella classica. Edmondo Romano polifiatista e compositore, lavora dal 1990 nella ricerca musicale sperimentale, folk, etnica, world, minimalista, colonna sonora, perfezionando l’uso degli strumenti nelle diverse culture ed espressioni. Ha suonato e composto numerose colonne sonore cinematografiche (in collaborazione con Pivio e Aldo De Scalzi), musicato reading poetici per moltissimi artisti, composto musiche per teatro e televisione, esibendosi con numerosi musicisti in Italia, Europa, Asia, Sud America. Ha preso parte a più di 100 incisioni discografiche con alcune delle più importanti etichette.Curatore artistico insieme a Simona Fasano della Compagnia Teatro Nudo con la quale svolge un’intensa attività come compositore ed aiuto regista dal 2006 ed arrangiatore della formazione di musica italiana anni '20 Luna Quart. Ha prodotto due album da solista: Sonno Eliso - I dischi dell’espleta (2012); Missive Archetipe - Felmay (2014). Nel 2017 esce il suo lavoro sulla tradizione Cabit - Unico Figlio in classifica su ITunes Italia e riconosciuto tra i 10 migliori album world music italiani del 2017. Luca Falomi muove i primi passi nella musica a soli sei anni. Parallelamente allo studio accademico della chitarra classica, presto scopre il jazz e l’improvvisazione e partecipa a masterclass con artisti internazionali. L’interesse per il suono lo porta a sperimentare con strumenti a corda acustici, elettrici ed etnici. La sua attività musicale lo vede coinvolto sia in studio che dal vivo in progetti di generi musicali differenti: jazz, world music, musica d'autore, musica sperimentale e contemporanea.Nel 2011 pubblica il suo primo album dal titolo Viens Voir, seguito nel 2014 da Sober, prodotto in collaborazione con Marco Canepa, sound engineer e produttore discografico di grande esperienza. Dà vita inoltre al progetto live Esperanto, un trio acustico con il contrabbassista Riccardo Barbera e il batterista Rodolfo Cervetto che propone materiale originale accostando in chiave jazzistica idiomi musicali diversi. In qualità di chitarrista, arrangiatore e compositore partecipa a svariati progetti discografici, live e teatrali. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102401 Tue, 08 Sep 2020 Tue, 08 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/motus_laevus__y__copertina.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La Storia #aportechiuse con Chiara Amadei Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102407 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1_3_1.jpg' /></p> lunedì 7 settembre, h 20.00 – Chiara Amadei, in diretta Facebook su Museo del Risorgimento di Bologna La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102407 Mon, 07 Sep 2020 Mon, 07 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1_3_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Bologna nel Lungo Ottocento | Risorgimento, costume, società Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102253 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa_1_1.jpg' /></p> I Tableaux Vivants sono delle speciali Visite Guidate che diventano Spettacolo: due attrici-guida accompagnano il pubblico in un percorso itinerante all’interno della Certosa, dando vita al luogo che li ospita. Il format di Istantanea Teatro si trasforma in conformità ai protocolli di sicurezza e per raccontare una nuova storia: “Bologna nel Lungo Ottocento (1796-1915) - Risorgimento, costume e società". Con Silvia Lamboglia e Gloria Gulino. A cura di Istantanea Teatro. Ingresso 10€ (7€ minori di anni 12) più 1€ di tessera associativa, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3474088539 (solo messaggi) istantanea.teatro@gmail.com www.istantaneateatro.com Indicazioni per partecipare: ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell'appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata 1 ora; consigliato premunirsi di cuscini o plaid. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all'appuntamento. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102253 Fri, 04 Sep 2020 Fri, 04 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Curiosità bolognesi | storie ed aneddoti alla Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102222 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_2_1_2.jpg' /></p> Le statue della Certosa hanno assistito a strane visite, e sono testimoni di storie poco note e curiose. Una passeggiata dedicata a personaggi famosi o sconosciuti, a luoghi custodi di vite gloriose o rocambolesche. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato al massimo da 15 persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102222 Thu, 03 Sep 2020 Thu, 03 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_2_1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Bologna nel Lungo Ottocento | Risorgimento, costume, società Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102252 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa_2.jpg' /></p> I Tableaux Vivants sono delle speciali Visite Guidate che diventano Spettacolo: due attrici-guida accompagnano il pubblico in un percorso itinerante all’interno della Certosa, dando vita al luogo che li ospita. Il format di Istantanea Teatro si trasforma in conformità ai protocolli di sicurezza e per raccontare una nuova storia: “Bologna nel Lungo Ottocento (1796-1915) - Risorgimento, costume e società". Con Silvia Lamboglia e Gloria Gulino. A cura di Istantanea Teatro. Ingresso 10€ (7€ minori di anni 12) più 1€ di tessera associativa, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3474088539 (solo messaggi) istantanea.teatro@gmail.com www.istantaneateatro.com Indicazioni per partecipare: ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell'appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata 1 ora; consigliato premunirsi di cuscini o plaid. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all'appuntamento. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102252 Wed, 02 Sep 2020 Wed, 02 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna BagaMojo Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102404 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_bagamojo.jpg' /></p> BagaMojo Paul Venturi chitarra e voceMax Sbaragli bassoMohamadou “Doudou” Kouate percussioni, xalam e voce Il progetto del trio è definito dal nome stesso, unione tra Baga, città della Tanzania da cui partivano gli schiavi per il Nord Africa e mojo, la magica pozione che i vecchi bluesman afroamericani ereditavano dalla medicina tradizionale yoruba.Allo stesso modo, dall’incontro tra due talentuosi bluesman con uno straordinario percussionista senegalese nasce questo concerto che aggancia la tradizione blues/downhome USA a sonorità africane e l’onda trance degli strumenti arcaici a quella dei loop delle pedaliere elettroniche Paul Venturi è considerato un talento del bues made in Italy.Nel corso della sua carriera ha collaborato con diversi artisti d'oltre oceano portando la sua arte sui palchi dei maggiori festival di settore, come il New Orleans Jazz Festival, ed ha rappresentato l'Italia sia all'European Blues Challenge 2015 che all'International Blues Challenge 2017 di Memphis. Max Sbaragli viene definito la figura più rigorosa del blues italiano, sia per la tecnica musicale, sia per lo stile di vita veramente bluesy, al limite della filosofia cajun. I più prestigiosi festival internazionali sono le sue tappe professionali a fianco di nomi incredibili: suona con Carey Bell (che iniziò la sua carriera come bassista di Muddy Waters), in tour con Luther Allison e si incontra sul palco in Jam a Dresda con il figlio Bernard Allison. Prosegue con Sugar Blue (armonicista dei Rolling Stones, Frank Zappa) per un tour in Italia, che tocca anche Sanremo Festival, Jin Carrol (ha cantato nella Big Band di Duke Ellington) in Germania, Karen Carrol, Lovie Lee (Muddy Waters), Sherley King (figlia del mitico) in Italia e Francia, Zora Yang, Steve Clayton, Bernard Gray, Andy Forest (con il quale registra un album nel 1989), Cheryl Porter, James Thompson. Mohamadou “Doudou” Kouate griot e figlio di griot, custode ed erede di una tradizione millenaria che ha portato in Italia, musicista dalle doti eccezionali, membro stabile dal 2017 dello storico Art Ensemble of Chicago, con cui ha inciso un disco e suonato in tutto il mondo. Dudu racconta, soffia, canta, percuote e suona i suoi mille strumenti con i quali ci conduce in un viaggio alla radice dei suoni degli elementi della terra.Ha suonato a Santiago a Praia per Atlantic Music Expo di Capo Verde e quasi in ogni angolo del pianeta: dal prestigioso Kennedy Center di Washington (USA) al Festival di Assilah in Marocco, passando per Australia, Sud America, Giappone e Russia. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102404 Tue, 01 Sep 2020 Tue, 01 Sep 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/06_bagamojo.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Bologna nel Lungo Ottocento | Risorgimento, costume, società Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102251 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa_1.jpg' /></p> I Tableaux Vivants sono delle speciali Visite Guidate che diventano Spettacolo: due attrici-guida accompagnano il pubblico in un percorso itinerante all’interno della Certosa, dando vita al luogo che li ospita. Il format di Istantanea Teatro si trasforma in conformità ai protocolli di sicurezza e per raccontare una nuova storia: “Bologna nel Lungo Ottocento (1796-1915) - Risorgimento, costume e società". Con Silvia Lamboglia e Gloria Gulino. A cura di Istantanea Teatro. Ingresso 10€ (7€ minori di anni 12) più 1€ di tessera associativa, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3474088539 (solo messaggi) istantanea.teatro@gmail.com www.istantaneateatro.com Indicazioni per partecipare: ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell'appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata 1 ora; consigliato premunirsi di cuscini o plaid. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all'appuntamento. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# A cura di Istantanea Teatro. Ingresso 10€ (7€ minori di anni 12) più 1€ di tessera associativa, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3474088539 (solo messaggi) istantanea.teatro@gmail.com www.istantaneateatro.com Indicazioni per partecipare: ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell'appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata 1 ora; consigliato premunirsi di cuscini o plaid. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all'appuntamento. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102251 Fri, 28 Aug 2020 Fri, 28 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Capolavori sublimi | l'arte si svela in Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102230 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3_1_1_1_1_1_2.jpg' /></p> Sotto le logge e nelle gallerie del cimitero si ammirano le opere dei migliori artisti di Bologna, chiamati a dipingere, scolpire e modellare. Un percorso tra deliziose statue neoclassiche, straordinari marmi veristi, eleganti bronzi liberty. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102230 Thu, 27 Aug 2020 Thu, 27 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_perche_non_parli2_3_1_1_1_1_1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Bologna nel Lungo Ottocento | Risorgimento, costume, società Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102250 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa.jpg' /></p> I Tableaux Vivants sono delle speciali Visite Guidate che diventano Spettacolo: due attrici-guida accompagnano il pubblico in un percorso itinerante all’interno della Certosa, dando vita al luogo che li ospita. Il format di Istantanea Teatro si trasforma in conformità ai protocolli di sicurezza e per raccontare una nuova storia: “Bologna nel Lungo Ottocento (1796-1915) - Risorgimento, costume e società". Con Silvia Lamboglia e Gloria Gulino. A cura di Istantanea Teatro. Ingresso 10€ (7€ minori di anni 12) più 1€ di tessera associativa, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3474088539 (solo messaggi) istantanea.teatro@gmail.com www.istantaneateatro.com Indicazioni per partecipare: ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell'appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata 1 ora; consigliato premunirsi di cuscini o plaid. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all'appuntamento. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102250 Wed, 26 Aug 2020 Wed, 26 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableaux_foto_michele_brusa_6aa.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Domo Emigrantes Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102400 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/05_domo_emigrantes_2.jpg' /></p> Domo Emigrantes Stefano Torre voce, chitarra, bouzuki, friscalettuFilippo Renna voce, tamburi a corniceAndrea Dall’Olio violinoAntonio Disabato fisarmonica Dal 2009 i Domo Emigrantes promuovono le musiche popolari del sud Italia, arricchendole però con elementi etnici, arrangiamenti originali e la ricerca di nuovi e soprendenti colori strumentali. Nel programma si alternano brani propri e della tradizione siciliana, salentina e partenopea, mescolati con sonorità e ritmi di tutto il bacino del Mediterraneo, in un continuo confronto e scambio tra l’humus tradizionale di partenza e la sensibilità contemporanea del gruppo I Domo Emigrantes nascono nel 2009 con l’intento di promuovere le tradizioni popolari del sud Italia e del Mediterraneo, arricchendole grazie alla continua ricerca con elementi etnici, arrangiamenti originali e nuovi colori strumentali (tembûr curdo, flauti e percussioni etniche, zampogna, bouzuki, violino, violoncello), evolvendo negli anni verso una maggior complessità strutturale e formale, senza mai perdere il forte impatto ritmico originario.Il gruppo ha tenuto numerosi concerti in teatri, locali e Festival in Italia e all’estero (Francia, Lituania, Moldavia, Russia, Svizzera, Croazia, Spagna, Turchia, USA e al prestigiosissimo Concertgebouw di Amsterdam), riscuotendo sempre un notevole successo grazie all’impatto emotivo della loro musica, che coinvolge il pubblico di ogni genere e affascina i cultori di musica popolare.Nel 2019 hanno suonato ai Festival del Mandorlo in fiore di Agrigento, del Matrimonio Mauritano in Sardegna, Meraviglie a portata di mano a L’Aquila, ItaliArt Festival della cultura italiana a Digione, e in numerosi festival e concerti in Italia, Francia, Svizzera, Olanda e Lituania.Nel 2011 esce il primo album Domo Emigrantes.Nel 2015 il secondo CD Kolymbetra premiato come Best CD of the year, categoria World Music, agli Indie Acoustic Project Awards.Nel 2016 partecipano a Suonare@Folkest, fanno un tour di due concerti in California ai Warner Bros Studios e vincono ben tre riconoscimenti (premio della critica, premio per miglior musica e miglior arrangiamento) al prestigioso Premio Andrea Parodi.Nel dicembre 2017 pubblicano il nuovo album AQUAI (progetto premiato al Bando SIAE per la categoria Nuove Opere), Best CD del 2017, categoria World Music.Della fine del 2019 l'ultimo album TEN YEARS - LIVE registrato in concerto nell’estate, che celebra i dieci anni di attività del gruppo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102400 Tue, 25 Aug 2020 Tue, 25 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/05_domo_emigrantes_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il silenzio della notte – simboli e misteri in Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102227 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3_1_3_1_2.jpg' /></p> Nulla è casuale in Certosa: anche i più piccoli dettagli di un monumento o di una statua hanno un loro preciso significato. Una passeggiata tra chiostri, logge e sale; alla scoperta di teschi, leoni, grifoni, sfingi e serpenti attorcigliati. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102227 Thu, 20 Aug 2020 Thu, 20 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_teschio_farfalla1_3_1_3_1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Big Babel ensemble Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102395 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/04_big_babel_2.jpg' /></p> Big Babel Ensemble Elias Nardi oudFabio Gorlier piano e harmoniumStefano Risso contrabbassoDonato Stolfi batteria Il Big Babel ensemble ha la capacità di far convivere strumenti molto diversi fra loro, mescolando i caratteri dell’armonia occidentale con i cromatismi sinuosi e i quarti di tono della musica orientale, amalgamati con dinamiche che dai momenti più contemplativi crescono fino a sprigionare tutta l’energia del rock.Una vera e propria avventura sonora che dall’Europa porta all’Estremo Oriente, rievocando gli itinerari e le tappe dei mercanti che partendo da Venezia percorrevano la leggendaria Via della Seta. Stefano Risso contrabbassista, compositore, produttore e arrangiatore, scrive e produce musica per teatro, per letteratura e per video.Negli anni ha inciso una cinquantina di dischi di cui almeno quindici come leader (Vocifero, Les Diables Bleus, Barber Mouse, T.R.E…) per etichette italiane, francesi, inglesi, finlandesi, svizzere e giapponesi, votati e riconosciuti dalle riviste specializzate. Il suo eclettismo lo porta a suonare in differenti contesti, dal trio di Stefano Battaglia a quello con Gianni Coscia, con Roy Paci, Francesco De Gregori, Paolo Bonfanti, Lalli e Meg. Suoi scritto e interviste compaiono sulle maggiori riviste italiane del settore (Jazz It e Musica Jazz) e sui siti web più conosciuti (All About Jazz, Jazzitalia, Jazz Convention). Elias Nardi approfondisce lo studio dell'oud compiendo numerosi viaggi in tutto il Medioriente. Segue le lezioni del virtuoso palestinese Adel Salameh, sviluppando un personale approccio allo strumento, pur nel rispetto della tradizione liutistica mediorientale. Contestualmente porta avanti i suoi studi di contrabbasso classico con Luigi Giannoni, e si avvicina al jazz. Studia composizione con Daniel Glaus a Berna. Con l'Elias Nardi Group svolge attività concertistica in tutta Europa esibendosi in numerosi festival, teatri e live radiofonici per le più importanti reti europee.Ha suonato, registrato e collaborato tra gli altri con Ares Tavolazzi, Daniele Di Bonaventura, Paolo Vinaccia, Gianluca Petrella, Riccardo Tesi e Banditaliana, Didier Francois, Pino Jodice e Giuliana Soscia, Max Manfredi. Ha scritto e curato musiche per il teatro. Assieme ad Ares Tavolazzi ha composto le musiche per “Lear”, ed assieme al fiatista Edmondo Romano ha curato le musiche per lo spettacolo “Hagar La Schiava”, tratto da un'opera del poeta libanese Adonis. Donato Stolfi diplomato in batteria e percussioni Jazz e laureato in composizione jazz al Conservatorio G. Verdi di Torino, ha inciso più di 20 dischi dal jazz alla classica (dal 2009 fa parte di un progetto speciale del noto ensemble di musica barocca La Venexiana).Dal 2018 collabora con Frankie hi-nrg e il trio AljazZeera in una rivisitazione dei brani più famosi del pioniere del rap italiano. Ha suonato (in concerto e in dischi pubblicati) con Furio Di Castri, Javier Girotto, Emanuele Cisi, Roberta Mameli, Cristina Zavalloni, Francesco Bearzatti, Achille Succi, Gianluigi Trovesi, Roberto Cecchetto, Luigi Bonafede, Joe Rehmer, Dan Kinzelman. Si è esibito in diversi festival jazz e in rassegne di musica classica: Montreux Jazz Festival, MiTo Settembre Musica, Villa Celimontana, Clusone Jazz, Handel Festspiele, Festival Internacional de Mùsica de Espinho, Stockholm Early Music. Fabio Gorlier si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, dopo aver studiato al Civico Istituto Musicale di Alba. Parallelamente si è accostato al jazz, partecipando ai corsi di pianoforte e armonia moderna al Centro Jazz di Torino, ai Seminari internazionali di Siena, Arquato Jazz e Nuoro Jazz, e studiando con i più grandi nomi del jazz italiano, tra i quali Enrico Rava e Paolo Fresu. Si è laureato in discipline artistiche, musicali e dello spettacolo e in storia della musica presso l’Università di Torino, con studi in Francia presso la facoltà di Musicologia dell’Université Rabelais di Tours. Da diversi anni è impegnato in un’intensa attività concertistica con una particolare predilezione per il jazz. Ha partecipato, in varie formazioni, a numerose rassegne italiane e ha suonato con moltissimi musicisti importanti tra cui Billy Cobham, Furio di Castri, Andy Sheppard, Diane Schuur, Maria Pia De Vito, Javier Girotto, Terrel Stafford, Gabriele Mirabassi, Nicolas Folmer, Tino Tracanna, Marco Tamburini, Roberto Gatto, Giovanni Falzone, Denise King, Diana Torto, Gianni Basso, Tullio de Piscopo, Attilio Zanchi. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102395 Tue, 18 Aug 2020 Tue, 18 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/04_big_babel_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La Storia #aportechiuse con Mirtide Gavelli Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102466 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/010giovannini_emma_e_peppinar_3_1_1.jpg' /></p> lunedì 17 agosto h 20.00 – Mirtide Gavelli, storica e curatrice del Museo civico del Risorgimento, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102466 Mon, 17 Aug 2020 Mon, 17 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/010giovannini_emma_e_peppinar_3_1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Anime oscure | arte musica e poesia nella città silente Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102469 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/didasco_simboli_2.jpg' /></p> Il sublime, il tetro, il dissacrante, l'ironico... una visita guidata che si fa spettacolo all'insegna della poesia che più di tutte può svelare le profondità oscure dell'uomo, quella dei "poeti maledetti". I chiostri silenziosi della Certosa, luogo evocativo per eccellenza, risuoneranno di versi d'amore, trasgressione e pazzia accompagnati dalle splendide note di un violoncello. A cura di Didasco in collaborazione con Alessandro Tampieri, attore, e Marta Salvi, violoncello. Ingresso € 15, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Indicazioni per partecipare: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della serata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bancomat sul posto o con bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102469 Sat, 15 Aug 2020 Sat, 15 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/didasco_simboli_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Certosa criminale | storie di delitti e passioni Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102224 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/orsoni_melloni_1baaaa_1_2_1_1_2.jpg' /></p> Un nuovo percorso – il quinto! – interamente dedicato al lato più tenebroso di Bologna. L'oscurità del cimitero ti accompagnerà alla scoperta di omicidi, storie oscure, suicidi. Una passeggiata tra le gallerie ed i chiostri della Certosa, tra statue di marmo e bronzo. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102224 Thu, 13 Aug 2020 Thu, 13 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/orsoni_melloni_1baaaa_1_2_1_1_2.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Yule de sonos Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102398 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03_yule_de_sonos.jpg' /></p> Yule de sonos Andrea Pisu launeddasPierpaolo Vacca organetto e loop stationGianluca Carta tamburi a cornice, hang, shruti box Il progetto Yule de sonos (solstizio di suoni) ci porta alla scoperta della tradizione musicale della Sardegna: un programma originale che intreccia passato e presente in una tessitura che guarda con rispetto alle memorie più antiche dell’isola.Il repertorio del gruppo attinge ai balli tradizionali sardi, che però si contaminano, si congiungono, si fondono ad altre sonorità mediterranee, ad influssi della world music, per spingersi fino alla sperimentazione elettronica. Pierpaolo Vacca nipote del noto suonatore di launeddas Beppe Cuga, inizia a studiare l'organetto all’età di 6 anni con il maestro Peppino Deiana.Debutta giovanissimo nelle piazze dell'isola, in rassegne, sagre e processioni. Nel 2004 entra a far parte del gruppo folkloristico ovoddese Oleri, che accompagna tuttora. Nel 2018 viene invitato da Paolo Fresu al festival Time in Jazz, dove presenta lo spettacolo in solo: “Jazz e tradizione popolare tra passato e futuro”.Da una breve permanenza a Dakar nasce la formazione e la registrazione dell’album del gruppo Sardo-Senegalese Gegò Yegó, progetto che miscela la tradizione della Sardegna alle musiche e ai ritmi della tradizione senegalese, in una chiave moderna e innovativa. Attualmente sta lavorando al suo primo album da solista. Andrea Pisu inizia a suonare le launeddas a 10 anni ed esordisce sul palco a soli 11 anni.A 17 anni vince un Oscar del folklore a Gorizia. Nel 2006 gli viene assegnato il riconoscimento speciale del Premio Maria Carta, premio ricevuto anche nel 2016. Seguono diversi premi come il Premio città di Ozieri , Premio alla cultura Giorzi Pinna, Premio come miglior musica al Festival Internazionale di Surin in Thailandia, con Vanni Masala.Ha all'attivo 8 lavori discografici: in collaborazione con l'Orchestre National du Senegal, con Clara Murtas prodotto da Radio Rai 3, registrato in occasione del concerto al Quirinale a Roma, con l'Orchestra da camera della Sardegna e Daniele di Bonavventura, una doppia collaborazione con l'organettista Kepa Junkera, nel 2006 nei Paesi Baschi per il disco di Ibon Koteron e una seconda nel 2017 per il disco Fok, riconosciuto come miglior disco in lingua catalana dell'anno. Gianluca Carta polistrumentista e costruttore di tamburi a cornice, si avvicina allo studio delle percussioni (in particolare tamburi a cornice). Lavora come musicista con diverse compagnie teatrali, collaborando con il regista senegalese Mamadou Dioume e con l’attrice Elena Guerrini nello spettacolo Orti insorti. Si avvicina alla musica popolare del sud Italia nel 2000, suonando dapprima con I Pagido, gruppo di tradizione garganica. Nel 2007 nasce il progetto della "Paranza Ammiscata". Nel 2011 suona nel Complesso Nuragico che nel 2014 danno vita al nuovo gruppo Yule de Sonos. Dal 2012 porta avanti il progetto “Consorzio popolare”, approfondendo le ricerche della tradizione musicale del Sud Italia e del Mediterraneo. Si avvicina alle sonorità orientali approcciandosi allo studio degli strumenti persiani daf e tar con Darioush Madani e Fabio Tricomi. Negli ultimi anni, il suo interesse si è rivolto inoltre verso la riappropriazione della musica sarda. In tal senso, ha suonato in vari paesi della Sardegna, accompagnando al tamburo i suonatori tradizionali di organetto e launeddas ed ha condotto laboratori sulle tecniche tradizionali e moderne del tamburello italiano in diverse città sarde. Da alcuni anni, con il gruppo Sonadores de Lobas porta in giro le musiche tradizionali sarde per l’Italia e l’Europa. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102398 Tue, 11 Aug 2020 Tue, 11 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03_yule_de_sonos.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La Storia #aportechiuse con Angela Pierro Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102189 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1.jpg' /></p> lunedì 10 agosto, h 20.00 – Angela Pierro, storica dell'arte, in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. #laculturanonsiferma #apertiaportechiuse http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102189 Mon, 10 Aug 2020 Mon, 10 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0tiaspetto6ga_2_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Storie di suoni #2 | Femminili beckettiani Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102364 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/luerica1.jpg' /></p> Winnie (tratto da Giorni Felici), un personaggio vecchio stile che nella solitudine cerca di mantenere la normalità della vita quotidiana; la Voce di donna (Di’ Joe) quasi presenza immateriale, che raccontando la propria storia spesso in terza persona, punzecchia Joe, un uomo incorporeo sulla cinquantina; la protagonista di Dondolo, una donna rassegnata alla solitudine e alla morte. Queste tre figure femminili danno voce ai temi simbolo della poetica di Samuel Beckett: la comicità non contrapposta alla tragicità dei personaggi, la frantumazione del linguaggio tradizionale, i sussulti della vita e quelli della morte, l'isolamento estremo - quello che lo stesso Beckett ipotizzava quando un sipario si chiudeva prima di applausi non richiesti - con l'afasia del Come dire che termina nella mancanza totale di parola e comunicazione. A interpretare i personaggi liberamente tratti dalle opere del grande drammaturgo irlandese, Luisa Vitali accompagnata dalle musiche e dalle sonorità dal vivo di Erica Salbego. Secondo appuntamento di Storie di Suoni: quattro eventi che accompagneranno il visitatore a riflettere attraverso parole e musiche. A cura di Rimachèride. Prenotazione obbligatoria 3356820121 o luisa.vitali@rimacheride.it Ingresso 10 euro, di cui 2 devoluti per la Certosa. Indicazioni per partecipare: ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Portati un cuscino o un plaid, starai più comodo e lo spettacolo sarà ancora più emozionante; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell'appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta/sacchetto chiuso trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; consigliato premunirsi di cuscini o plaid. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all'appuntamento. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102364 Fri, 07 Aug 2020 Fri, 07 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/luerica1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Curiosità bolognesi | storie ed aneddoti alla Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102221 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_2_1_1.jpg' /></p> Le statue della Certosa hanno assistito a strane visite, e sono testimoni di storie poco note e curiose. Una passeggiata dedicata a personaggi famosi o sconosciuti, a luoghi custodi di vite gloriose o rocambolesche. Se porti con te un plaid o un cuscino, la visita con Didasco sarà ancora più piacevole! Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Indicazioni per la visita guidata: il gruppo sarà formato da un numero limitato di persone; mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della visita guidata; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti; durata della visita 1 ora. In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi alla visita. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102221 Thu, 06 Aug 2020 Thu, 06 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_visita_certosa_criminale1_2_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Al lume de' cipressi - Passeggiata gotica Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102273 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_cartello_spettacoli_6.jpg' /></p> SOLD OUT / Tutti i posti disponibili sono stati prenotati Vi invitiamo ad unirvi ad una passeggiata di notte, passando in mezzo ai rintocchi del suono dell'arpa, alle figure proiettate del Teatro d'Ombre, al battito sordo di un tamburo, incontrando Incubi e Cortigiani, che aspettano solo voi! Echi di vecchi racconti che risuonano nelle stanze di antiche dimore. Il principe Prospero e la sua corte vi attendono nella sua roccaforte, dove si son rifugiati, al sicuro dal mondo esterno. Racconti che oscillano dal gotico più oscuro al romanticismo, al cinismo, all’allegria sfrenata… come scanditi dai rintocchi di un grande orologio d’ebano! Uno spettacolo a cura di Teatro Circolare. Indicazioni per partecipare: Il numero di posti sarà limitato per garantire il distanziamento. Data la natura itinerante dello spettacolo, ti consigliamo di portarti un cuscino o un plaid col quale sederti nelle soste. Ogni partecipante dovrà indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza (fatta eccezione per i conviventi). Per evitare l’uso dei contanti ti invitiamo a pagare il biglietto tramite link PayPal che puoi richiederci scrivendo alla mail teatrocircolare17@gmail.com Il pagamento in contanti sarà possibile a condizione che i soldi siano contati e consegnati in busta chiusa e trasparente: non è possibile dare alcun resto. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102273 Wed, 05 Aug 2020 Wed, 05 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_cartello_spettacoli_6.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna La Storia #aportechiuse con Luisa Vitali e Erica Salbego Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102384 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto3bbb_2_1.jpg' /></p> mercoledì 5 agosto h 20.00 – Luisa Vitali, attrice; Erica Salbego, musicista, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento di Bologna Pensieri e riflessioni in occasione dell'evento Storie di suoni #2 | Femminili beckettiani di venerdì 7 agosto che l'Associazione Rimachèride propone in occasione del Calendario estivo della Certosa. La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102384 Wed, 05 Aug 2020 Wed, 05 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto3bbb_2_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna La Storia #aportechiuse con Otello Sangiorgi Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102465 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto56_2_1.jpg' /></p> martedì 4 agosto h 20.00 – Otello Sangiorgi, storico, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post. Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/102465 Tue, 04 Aug 2020 Tue, 04 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tiaspetto56_2_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna A Cumpagnia! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102393 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/02_unavantaluna.jpg' /></p> A Cumpagnia! - Unavantaluna Unavantaluna cumpagnia di Musica SixilianaPietro Cernuto zampogna, friscaletti, voceFrancesco Salvadore voce, tamburelloCarmelo Cacciola lauto cretese, voceLuca Centamore chitarra, voce Quattro straordinari musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra.Canzoni in siciliano e voci possenti e radicali, strumenti musicali arcaici, zampogne e tamburi, storie millenarie, arrangiamenti e nuove sonorità per unire tarantelle, contraddanze e canti della tradizione marinara con composizioni originali, alla ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale. Carmelo Cacciola è cantante e suonatore di chitarra e di lauto (il liuto cretese), fa parte di Unavantaluna - Cumpagnia di Musica Siciliana fin dalla sua costituzione nel 2004 e ha pubblicato tre dischi partecipando a centinai di concerti.La sua formazione musicale si sviluppa a Messina, suo luogo di nascita, attraverso lo studio della chitarra e con la partecipazione in gruppi di musica popolare siciliana con il maestro Orazio Corsaro.Trasferitosi a Roma, dal 1990 perfeziona i suoi studi che lo porteranno ad esplorare i terreni del jazz, del blues e della musica della tradizione greca e cretese con i docenti Giulia Salsone, Maurizio Lazzaro, Gavrilis Simotas e Giorgos Manolakis.Vincitore con Unavantaluna del premio Parodi 2013 e Zagara d’Argento 2016, e con la cantante Filio’ Sotiraki del Pegaso d’Oro 2000. Pietro Cernuto diplomato in sassofono col massimo dei voti al Conservatorio “A. Corelli” di Messina sotto la guida del Maestro Vito Soranno, vincitore di 32 premi in vari Concorsi Musicali nazionali e internazionali, attualmente primo sax tenore della Banda Nazionale dell’Esercito Italiano, dall’età di 10 anni si avvicina allo studio della zampogna a paro messinese e del friscaletto siciliano.Attualmente fa parte del gruppo Unavantaluna, di cui è uno dei fondatori, ma anche di altre formazioni importanti come Tamatrio, Tamburi del Vesuvio, Duo Sonantiqua, Duo Friscaletto e Organo, Friscalettiamo - progetto per friscaletto e orchestra di flauti traversi, l’Orchestra “I Flauti di Toscanini” diretta dal M° Paolo Totti, con cui partecipa ormai con regolarità alle più importanti manifestazioni e festival musicali del settore, sia in Italia che all’Estero.Da alcuni anni si dedica con passione alla costruzione del flauto di canna e della zampogna a paro. Forte della passione per i propri strumenti, viene invitato a tenere, sia in Italia che all’Estero, corsi e stage di friscaletto siciliano e zampogna a paro. Francesco Salvadore entra in contatto con la musica popolare siciliana e con le forme del “cuntismo” tradizionale isolano sin da giovanissimo per le strade e le piazze dei paesi della Sicilia orientale.Appena quindicenne, entra a far parte del “Coro Popolare Siciliano”, formazione fra le più rigorose in ambito etnomusicologico per la serietà e meticolosità delle proprie ricerche e riproposizioni, in qualità di cantore e danzatore, partecipando a tre produzioni distinte. Qualche anno dopo, prende parte alla nascita della Compagnia Liberi Attori Siciliani con cui, per due stagioni, propone commedie di sapore farsesco in lingua siciliana in numerose piazze dell’Isola. Fra i suoi riferimenti, numerosi cantori e tamburellisti della tradizione musicale popolare messinese. Dal 2004 dedica tutta la sua energia al progetto Unavantaluna con l’intento di coniugare, in una cornice di tradizione popolare, ricerca musicale, teatralità antica e moderna spettacolarità, fino agli attuali esiti “world” del lògos del gruppo siciliano. Luca Centamore dal 1982 si occupa di musica popolare siciliana, partecipando come polistrumentista, con il gruppo catanese Meridiano 15 a festival, concerti e incisioni.Trasferitosi a Roma, dal 1997 collabora come chitarrista in diversi contesti, esplorando i territori della tradizione popolare nero-americana (blues, jazz) e brasiliana. Dal 2004 partecipa come strumentista, compositore e arrangiatore al progetto Unavantaluna e da poco ha fondato con Theodoro Melissinopolous e Carmelo Cacciola il trio Politikòs. Tamatrio, Tamburi Del Vesuvio, Duo Sonantiqua, Duo Friscaletto E Organo, Friscalettiamo http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/102393 Tue, 04 Aug 2020 Tue, 04 Aug 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/02_unavantaluna.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna LE VISITE ALLA MOSTRA “ETRUSCHI VIAGGIO NELLE TERRE DEI RASNA” RITORNANO! Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/102452 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4electaetruschibannersitomuseo672x290px.jpg' /></p> Ritornano dal 31 luglio e per tutto il mese di agosto gli appuntamenti alla mostra “Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna”, con un ricco programma di attività dedicate ai possessori della Card Cultura, alle famiglie e ai visitatori adulti. Di seguito gli appuntamenti, i costi e le modalità di prenotazione. Gli incontri, che si svolgeranno a numero chiuso in base alle disposizioni per la sicurezza dei visitatori, sono a cura degli archeologi di ASTER. VISITE GUIDATE DEDICATE AI POSSESSORI DELLA CARD CULTURA Venerdì 31 luglio ore 18.00Venerdì 7 agosto ore 20.00Venerdì 14 agosto ore 18.0oVenerdì 21 agosto ore 20.00Venerdì 28 agosto ore 18.00 durata 1h30Visita guidata dedicata ai possessori della Card Cultura. Un viaggio nella geografia e nel paesaggio delle diverse Etrurie attraverso la nascita e lo sviluppo delle città, la ritualità religiosa e funeraria, l’arte e l’artigianato, i contatti e gli scambi culturali e commerciali con gli altri popoli. Al termine del percorso in mostra i visitatori verranno accompagnati nell’eccezionale sezione del Museo Civico Archeologico dedicata alla Bologna etrusca dove il viaggio si concluderà con uno sguardo sull’antica Felsina. VISITE ANIMATE DEDICATE ALLE FAMIGLIE: GLI ETRUSCHI E GLI ALTRI Sabato 1 agosto ore 16.30Sabato 8 agosto ore 16.30Domenica 16 agosto ore 16.30Sabato 22 agosto ore 16.30Domenica 30 agosto ore 16.30 durata 1h15’Un viaggio dal Mediterraneo fin oltre le Alpi insieme a mercanti, artigiani, mercenari, spose…per scoprire i tanti contatti che – nel corso dei secoli – gli Etruschi ebbero con gli altri popoli, dai Greci ai Fenici, dai Sanniti ai Celti. Tra una tappa e l’altra qualche piccola prova per proseguire!   VISITE GUIDATE DEDICATE AGLI ADULTI Sabato 1 agosto ore 18.00Sabato 8 agosto ore 18.00Domenica 9 agosto ore 11.00Sabato 15 agosto ore 18.00Domenica 16 agosto ore 18.00Sabato 22 agosto ore 18.00Domenica 23 agosto ore 11.00Sabato 29 agosto ore 18.00Domenica 30 agosto ore 18.00 durata 1h15’Un viaggio nella geografia e nel paesaggio delle diverse Etrurie attraverso la nascita e lo sviluppo delle città, la ritualità religiosa e funeraria, l’arte e l’artigianato, i contatti e gli scambi culturali e commerciali con gli altri popoli.   Costi: visita guidata/animata: 7€/cad biglietto di ingresso:- ridotto 10€- ridotto 7€ possessori Card Cultura Bologna e ragazzi dai 6 ai 17 anni non compiuti Info e prenotazione obbligatoria Tel. 0517168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/102452 Tue, 28 Jul 2020 Tue, 28 Jul 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/03.4electaetruschibannersitomuseo672x290px.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna La mostra Noi siamo la Minganti riparte mercoledì 20 maggio Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100636 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/invito_mostra_minganti.jpg' /></p> Mercoledì 20 maggio alle ore 10:00, contestualmente alla riapertura del Museo, ritorna la mostra fotografica: Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019), presso il Museo del Patrimonio Industriale. L'esposizione fotografico-documentale realizzata nel centenario delle Officine Minganti racconta la storia della fabbrica come luogo al contempo del lavoro e della produzione. Le fotografie provenienti da archivi personali e pubblici documentano il lavoro all’interno dello spazio industriale, la varietà della produzione sino alla mobilitazione contro la chiusura della fabbrica. Inoltre, materiale documentario e video interviste agli ex lavoratori e lavoratrici completano la ricostruzione dell’identità delle Officine Minganti. L’iniziativa si sviluppa in sinergia con il più articolato progetto di public history Bologna metalmeccanic@ promosso da Associazione Clionet, Università di Bologna, Fiom-Cgil Bologna, Museo del Patrimonio Industriale. L'esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso.Per informazioni: telefono 051.6356611.ORARI:Mercoledì, giovedì, venerdì dalle 10 alle 13; sabato e domenica dalle 10 alle 14.Chiuso tutti i lunedì, i martedì e i festivi infrasettimanali. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100636 Wed, 20 May 2020 Wed, 20 May 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/invito_mostra_minganti.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall'Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101728 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fenicotteri.jpg' /></p> I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, e grazie al sostegno di Renzo Zagnoni e dell’Associazione Nuèter, organizzano presso il Museo Davia Bargellini una mostra centrata sul progetto di Giulio Casanova per il Camino dei Fenicotteri, che oggi orna un interno della Rocchetta Mattei sull’Appennino bolognese. Realizzato in maiolica dalla celebre ditta bolognese dei Minghetti, il camino fu oggetto di un particolareggiato disegno preparatorio, conservato nella raccolta del Museo Davia Bargellini, che è il fulcro dell’esposizione, curata da Paolo Cova, Mark Gregory D’Apuzzo e Ilaria Negretti: un caso eclatante, ma poco noto al grande pubblico, che può quindi offrire la testimonianza della migliore produzione creativa della società Æmila Ars, fondata nel 1898 dal restauratore e letterato Alfonso Rubbiani col supporto del conte Francesco Cavazza, con l’intento di promuovere l’industria artistica locale, sull’esempio del movimento delle Arts and Crafts, animato in Inghilterra dall’artista William Morris. Esposto accanto alla riproduzione fotografica del camino, lo studio grafico, in penna e inchiostro, rifinito in acquerello, è affiancato da altri importanti disegni dei primi anni del Novecento, per progetti di mobili, di ceramiche, di motivi ornamentali. Invenzioni dunque di design liberty, acquistati dal Comune nel 1937 e oggi parte delle collezioni Davia Bargellini, di mano dei più celebrati protagonisti dell’Æmilia Ars – i fratelli Giulio e Achille Casanova, Giuseppe De Col – che diedero vita ad una stagione di apertura internazionale per Bologna, riconosciuta dalla critica coeva, come dimostra il successo riscosso alla Prima Esposizione Internazionale di Torino del 1902. Oltre ai progetti grafici, fanno parte del percorso di mostra i ferri battuti del museo, dal Cancello dei Melograni, ideato da De Col e realizzato da Pietro Maccaferri, ai prodotti della Ditta di Sante Mingazzi, noto per il virtuosismo nella riproduzione dei fiori, tanto delicati da sembrare sul punto di muoversi leggeri al soffio del vento (De Morsier). Il percorso dell’esposizione si prolunga idealmente fino alla Rocchetta Mattei di Riola nel Comune di Grizzana Morandi, dove, in via del tutto eccezionale e solo per la durata della mostra, il pubblico verrà accompagnato alla scoperta del Camino dei Fenicotteri, nella speranza che le recenti ricerche favoriscano il suo restauro e la sua pubblica fruibilità. La mostra è stata prorogata al 6 settembre 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/101728 Sun, 15 Mar 2020 Sun, 15 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fenicotteri.jpg 53174 Museo Davia Bargellini ULTRABANDIERE Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101765 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_ultrabandiere.jpg' /></p> Il progetto ULTRABANDIERE nasce nel novembre 2017 a Torino all’interno dello Spazio Popolare Neruda, un’occupazione abitativa atipica, nella quale convivono circa 150 persone, con molti nuclei familiari e un’alta presenza di bambini. Insieme agli abitanti sono state immaginate, disegnate e poi cucite quattordici bandiere in stoffa che raccontano storie, pensieri, sogni e ricordi dei loro autori. Questi manufatti non sono più “solo” bandiere, ma “ultra”-bandiere. Si trasformano in altro, stratificando significati: sono arazzi, tappeti, lenzuola o tovaglie... Non più vessilli identitari ma narrazioni aperte, che ognuno può leggere e interpretare a suo modo. Il progetto si è concluso in primavera (maggio 2019) con l’installazione delle bandiere all’interno del luogo in cui sono state create, lo Spazio Popolare Neruda. L’allestimento ha preso spunto dalle feste in cui le bandiere Asafo vengono esposte per le strade in Ghana, proponendo un installazione densa e stratificata di colori e narrazioni. A seguire l’installazione è uscita dal suo contesto naturale per essere esposta in musei e fondazioni di arte contemporanea per creare un ponte tra ambiti, persone e narrazioni differenti. Insieme alle bandiere, nei contesti museali, il racconto degli abitanti dell’occupazione abitativa accompagna l’installazione concependo queste stoffe colorate come il supporto per una narrazione principalmente orale. ULTRABANDIERE, a cura di Guerrilla Spam e Mattia Branca in collaborazione con CHEAP Street Poster Art, è visibile nel foyer del MAMbo. Il futuro delle “ultrabandiere” non è fissato o programmato: continueranno ad agire nello spazio in modi nuovi e differenti parallelamente alla volontà dei suoi autori o alle eventualità del caso come “opere vive”, non ancora concluse, e in continuo mutamento http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101765 Thu, 20 Feb 2020 Thu, 20 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mambo_ultrabandiere.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Francesca Ferreri. Gaussiana Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101107 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/6_ferreri_gaussiana.jpg' /></p> Gaussiana è il titolo di un’opera di Francesca Ferreri, che si colloca nella sala centrale di Casa Morandi, e dà il nome all’intera mostra, curata da Lorenzo Balbi e promossa dal Museo Morandi. Il lavoro si inserisce nel solco di una ricerca più ampia, che cerca nell’intreccio tra restauro e algoritmi matematici spunti poetici per un approccio scultoreo che si pone, sullo sfondo, il problema dell’incognita. I tre elementi della scultura, che prendono vita lungo un asse longitudinale, nonostante la linearità e la struttura modulare mostrano evidenti sconfinamenti nell’organico: la leggera carta che essi sorreggono - punteggiata di scritture asemiche, a metà fra espressioni matematiche e notazioni coreografiche – suggerisce, pur nella sua esilità, il senso dell’opera. La curva gaussiana, largamente usata nelle scienze naturali e sociali per rappresentare graficamente la distribuzione di una popolazione su di una qualunque variabile, tende, come noto, all’infinito. L’opera qui presentata raggiunge invece da entrambe le parti un ‘punto zero’, ed è la sua immediata ripartenza a rispondere in qualche modo al bisogno di infinito. Il lavoro di Francesca Ferreri dialoga con l'idea e la pratica del restauro in maniera personale attraverso la scultura e il disegno. L’obiettivo dichiarato è recuperare l'idea di gap, che il restauro è destinato a colmare, ed elevarla fino a farla diventare soggetto del proprio lavoro. L’artista ricostruisce oggetti immaginari esplorando falsi ricordi e interpretazioni utilizzando un approccio creatico anziché filologico al restauro. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/101107 Thu, 23 Jan 2020 Thu, 23 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/6_ferreri_gaussiana.jpg 37008 Casa Morandi Via Fondazza 36, 40125 Bologna La Galleria de' Foscherari 1962 - 2018 Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100605 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/7_de_foscherari.jpg' /></p> La Project Room del MAMbo prosegue la sua attività espositiva con La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018, mostra che ricostruisce il percorso di un punto di riferimento per l’arte contemporanea a Bologna e non solo. La Galleria de’ Foscherari, fondata da Enzo Torricelli, al quale si uniscono in seguito Franco Bartoli e Pasquale Ribuffo, nasce nei primi anni Sessanta con un programma culturale al quale è rimasta fedele, svolto in due direzioni strettamente connesse: l’attenzione alla tradizione criticamente consolidata e l’interesse per la ricerca e la sperimentazione. La storica mostra dedicata all’Arte Povera, curata da Germano Celant, induce la galleria a spingere più a fondo il dibattito teorico sull’arte coinvolgendo i più prestigiosi e combattivi critici e storici dell’arte italiani. Sulla linea di un interesse insieme storico e teorico, la galleria ha svolto anche un’attività editoriale rappresentata non solo da cataloghi, ma anche da monografie e da una collana di quaderni su temi specifici. La mostra allestita nella Project Room del MAMbo, seguendo le tradizioni della galleria, vuole essere un ulteriore contributo alla sua lunga e ricca storia e un omaggio alla figura di Pasquale Ribuffo. La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018 accosta un’ampia selezione di materiali storici – fotografie, documenti, cataloghi, locandine, inviti – a una scelta di lavori di artisti che hanno segnato diversi momenti chiave nell’attività della galleria: Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Pirro Cuniberti, Luciano De Vita, Marcello Jori, Sophie Ko, Luigi Mainolfi, Piero Manai, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Claudio Parmiggiani, Concetto Pozzati, Germano Sartelli, Mario Schifano, Gilberto Zorio. Inaugurazione giovedì 5 dicembre 2019, h 18.30 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100605 Fri, 06 Dec 2019 Fri, 06 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/7_de_foscherari.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100205 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagine_guida_imago_splendida.jpg' /></p> La mostra organizzata presso il Museo Civico Medievale, in collaborazione con la Curia Arcivescovile di Bologna, l’Università di Bologna e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia è incentrata sull’affascinante e poco studiata produzione scultorea a Bologna tra XII e XIII secolo. L’esposizione, curata da Massimo Medica e da Luca Mor, è l’occasione per presentare per la prima volta alcuni rarissimi capolavori lignei della città, alcuni dei quali restaurati per l’occasione. Tali opere, principalmente grandi crocifissi, consentiranno di fissare una nuova tappa verso la comprensione dei modelli di riferimento nella Bologna di quel tempo. Qui, del resto, il Medioevo fu animato da un fiorente clima multiculturale, favorito sia dalla posizione strategica della città sulla Via Emilia, quindi tra gli Appennini e le direttrici verso l’Oltralpe, sia per la nascita nel tardo XI secolo di una celebre scuola giuridica. Una realtà così cosmopolita garantì un impulso costante per i contatti internazionali, l’indotto dei commerci, lo sviluppo urbano e, non ultime, le commissioni artistiche, tra cui quelle di arredi liturgici e tesori ecclesiastici destinati a soddisfare le crescenti esigenze devozionali. Oggi però di questi manufatti rimane assai poco, come documenta la scultura lignea medievale che, anche a causa della deperibilità del materiale, a Bologna conta soltanto pochi esempi secondo una tendenza che accomuna tutti i grandi centri italiani. Ciò rende ancora più emblematico il valore delle testimonianze locali superstiti che per lo più si caratterizzano di esempi monumentali di elevata qualità esecutiva. Basti menzionare il superbo gruppo della Crocifissione che campeggia nella Cattedrale di San Pietro (tra i più antichi in Italia ancora completi delle figure dei Dolenti), del tutto isolato nel panorama emiliano-padano ed esito credibile di una bottega alpina itinerante specializzata nella lavorazione del legno che realizzò l’opera entro 1184, anno di consacrazione della nuova chiesa avvenuta alla presenza di papa Lucio III. Le novità del Duecento trovano invece riscontro in un pregevole gruppo di sculture stilisticamente omogenee che raffigurano il Christus Triumphans, ormai pervase da un naturalismo gotico modulato in virtù dell’iconografia più o meno arcaizzante. Si tratta del Crocifisso ancora poco conosciuto della chiesa Santa Maria Maggiore, che oggi ritorna all'antico splendore dopo l'importante restauro finanziato dal Comune di Bologna; del Crocifisso nelle Collezioni Comunali d’Arte, riallestito nel corso Trecento su una croce dipinta da Simone dei Crocifissi; nonché del Crocifisso pervenuto alla raccolta d’arte della Fondazione Giorgio Cini a Venezia. L’identificazione di questa importante bottega e l’occasione di esporre insieme le sue opere costituirà pertanto una circostanza pressoché irripetibile, non solo per rendere noti i preziosi dati di restauro e per cercare di approfondire il tema dello spazio liturgico a Bologna tra il XII e XIII secolo (anche grazie all’esposizione di coeve croci dipinte) , ma anche per misurare in dettaglio gli originalissimi effetti locali della rinascenza gotica su un genere artistico così particolare: stimolato in modo sinergico sia dalle novità d’Oltralpe, mediate nel capoluogo emiliano attraverso la circolazione di “arti minori” ( in mostra verranno esposti alcuni preziosi codici miniati ed altri oggetti liturgici) ed eruditi stranieri, sia dall’influsso di quelle toscane che proprio in città manifestarono episodi di primo piano come la famosa Arca marmorea di San Domenico, realizzata per la chiesa omonima da Nicola Pisano e aiuti (1264-1267). La mostra è prorogata fino al  6 settembre 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100205 Fri, 22 Nov 2019 Fri, 22 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagine_guida_imago_splendida.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna