Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2018 Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93689 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93689 Sun, 24 Jun 2018 Sun, 24 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - In & Out: musica barocca in Inghilterra tra il teatro della strada e il teatro d’Opera Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93804 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_musica_interna.jpg' /></p> In &amp; Outmusica barocca in Inghilterra tra il teatro della strada e il teatro d’Opera concerto itinerante nelle sale del museoin occasione della Festa della musica 2018 La Musica Internaensemble vocale e strumentalediretto da Rosita Ippolito, Erica Scherl e Silvia Testonicon la partecipazione di Pedro Alcacèr Doria Nata in Francia nel 1982, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale in cui musicisti dilettanti e professionisti invadono assieme strade, cortili, piazze, giardini, stazioni e... musei! La Musica interna, ensemble bolognese composto da musicisti e cantanti professionisti e non, incarna alla perfezione questa visione: coadiuvate da gagliardi violini, traversiere, liuti e naturalmente dalle voci, le viole da gamba saranno le protagoniste del progetto che vuole illustrare la raffinatezza delle composizioni dedicate al concetto più nobile e antico di ensemble musicale, il Consort.Incorniciate dalla suite di Orlando Gibbons ispirata dalle grida dei venditori ambulanti, "The cries of London", verranno proposti vari brani dei più importanti compositori della scena musicale anglosassone del Seicento: arie e poesie di John Dowland, pavane e cantate del virtuoso violista Tobias Hume e un assaggio di arie del monumentale Henry Purcell. www.lamusicainterna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93804 Thu, 21 Jun 2018 Thu, 21 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_musica_interna.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93687 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93687 Sun, 10 Jun 2018 Sun, 10 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - Vertigini di tenebra: le Leçons de Ténèbres di François Couperin Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93803 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/couperin.png' /></p> Vertigini di tenebraLe Leçons de Ténèbres di François Couperin concerto itinerante nelle sale del museo Pamela Lucciarini (soprano)Silvia Vajente (soprano)Rosita Ippolito (viola da gamba)Alessandra Artifoni (clavicembalo) Cinque lamenti.Ciascuno dipinge, con immagini impressionanti, l’angoscia di un popolo umiliato.La caduta di Gerusalemme, sotto l’assalto di Nabucodonosor, è il racconto più cupo di tutta la storia biblica: la popolazione è depredata, la città rasa al suolo, il tempio distrutto. Gerusalemme non è più che un cumulo di rovine, dove alcuni credenti sopravvivono come ombre.Nello smarrimento presente, un ricordo sussiste, uno solo: il Signore c’è sempre la sua potenza resta intatta, malgrado i torti del suo popolo. Questi carmi dolenti hanno consolato e riconfortato molti afflitti: al profeta Geremia dobbiamo il testo che la Chiesa usava nella liturgia degli ultimi tre giorni della Settimana Santa, per celebrare la passione di Cristo, che porta la speranza nel mondo. Su questi testi nascono le Lezioni di Tenebra, cantate per la Settimana Santa in cui veniva appunto rievocata la distruzione di Gerusalemme, mentre le candele di un candelabro venivano spente una ad una fino alla totale oscurità.Quelle composte nel 1714 da François Couperin, compositore alla corte francese di Luigi XIV, sono una delle vette dell’arte vocale barocca, nonché una delle più pure e mistiche esperienze della musica occidentale. programma François Couperin (1668 – 1733)Plein chant du premier Kyrie 2* couplet, da Messe à l'usage ordinaire des Paroisse, per organo soloDai Pieces de viole (1728): Prelude - Pompe funebre, per viola da gamba e basso continuo Première leçon de ténèbre pour le Mercredi Saint à une voix Incipit Lamentio-Aleph-Beth-GhimeL-Daleth-He-JerusalemDeuxième leçon de ténèbre pour le Mercredi Saint à une voix Vau-Zain-Heth-Teth-JerusalemPrélude en la Majeur et Sarabande en re min " La Lugubre" en re mineur, per cembalo soloRecit de Chromhorne da Messe pour les couvents en sol majeur, per cembalo soloTroisième leçon de ténèbre pour le Mercredi Saint à deux voix Yod-Caph-Lamed-Mem-Nun-Jerusalem http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93803 Fri, 01 Jun 2018 Fri, 01 Jun 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/couperin.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il nuovo Dizionario degli Editori Musicali Italiani Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93811 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logogriffogfl_1_1_1.png' /></p> Griffola Grande Festa delle Lettere Il nuovo Dizionario degli Editori Musicali Italianipresentazione del volume Dalle origini alla metà del Settecento (Pisa, ETS, 2017)con Bianca Maria Antolini (Società Italiana di Musicologia) Nel 1990 la Società Italiana di Musicologia avviò un progetto di ricerca sull’editoria musicale italiana, diretto da Bianca Maria Antolini, con un comitato scientifico composto da Alberto Basso, Jeffrey Kurtzman, François Lesure, Agostina Zecca Laterza, Agostino Ziino. Il primo risultato fu il Dizionario degli editori musicali italiani, 1750-1930, a c. di B.M. Antolini, uscito presso la ETS di Pisa nel 2000. Il volume Dalle origini alla metà del Settecento, porta finalmente alla sua conclusione il progetto di ricerca. La stesura delle voci relative agli editori musicali si è potuta giovare negli ultimi anni di molte importanti ricerche riguardanti la produzione editoriale musicale di antico regime, nonché degli strumenti di ricerca bibliografica e storica forniti dalle nuove tecnologie, che hanno consentito di incrociare una quantità di dati e di visionare con più facilità rispetto al passato un gran numero di edizioni.Il volume comprende poco meno di 400 voci, basate su approfondite ricerche d’archivio e su un esteso esame delle edizioni stesse. Vi sono inserite tutte le figure coinvolte nella pubblicazione a stampa della musica, a partire dagli incunaboli fino alla metà del Settecento: stampatori, editori, incisori, librai, curatori editoriali.Il volume è aperto da tre saggi: Bianca Maria Antolini vi delinea le caratteristiche dell'editoria musicale nel periodo preso in considerazione; Licia Sirch offre una disamina dettagliata delle diverse tecniche di stampa; Saverio Franchi dedica alcune osservazioni all'editoria musicale nel quadro della storia della stampa e dell'editoria. In conclusione, un'ampia bibliografia e una serie di indici. Bianca Maria Antolini, docente di Storia della musica al Conservatorio di Perugia, nel 1997-98 e nel 2002-4 ha insegnato Storia e storiografia musicale al Corso superiore di Musicologia del Conservatorio di Milano. Dal 1996 al 1998 ha insegnato Drammaturgia musicale presso l'Università della Calabria; dal 2000-2001 è inoltre docente a contratto di Storia e critica del testo musicale all'Università di Roma 2 (Tor Vergata). Ha partecipato nel 1999-2001 al progetto di ricerca della European Science Foundation (ESF): Musical life in Europe 1600-1900. Circulation, Institutions, Representation come membro del gruppo di studio su The circulation of music: from élite to mass production. Ha fatto parte del consiglio direttivo della Società italiana di musicologia dal 1989 al 1994, prima come responsabile del settore Cataloghi, poi (dal 1993) del settore Progetti di ricerca, curando le collane Ancilla musicae e Cataloghi di fondi musicali italiani. Dirige il progetto di ricerca sull'editoria musicale italiana promosso dalla SIdM e finanziato dal C.N.R. Dal 1992 è direttore del periodico annuale «Le fonti musicali in Italia. Studi e ricerche» (dal 1996: «Fonti musicali italiane»). Dal 2001 al 2006 è stata presidente della SIdM. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93811 Sat, 19 May 2018 Sat, 19 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logogriffogfl_1_1_1.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - Sordelline, cornamuse ed altre meraviglie: gli strumenti ricostruiti della wunderkammer di Manfredo Settala Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93783 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabiorinaudooriz.jpg' /></p> Sordelline, cornamuse ed altre meravigliegli strumenti ricostruiti della wunderkammer di Manfredo Settala concerto itinerante nelle sale del museo Fabio Rinaudo (sordellina, musette bourbonnaise, uillean pipes)Fabio Biale (violino, voce e percussioni)Vera Marenco (voce)Marco Saccardin (tiorba) Tappa obbligata per i viaggiatori nella Milano del ‘600 era la wunderkammer di Manfredo Settala, vera e propria apoteosi dello spirito barocco. Ma il nobile canonico era anche ottimo musicista e geniale costruttore di strumenti, come l’armonia di flauti (esposta in sala 5) o la sordellina, la cornamusa più complessa della sua epoca, che lui trasformò in un’autentica meraviglia armonica.Ma che strumento era la Sordellina? La sua origine la vede legata all’ambiente pastorale dove la zampogna, nelle sue molteplici forme, rappresentava la discendenza dell’antica tibia utricularis romana. Ma verso la fine del XVI secolo accade un qualche cosa di straordinario nel mondo dei suoni: Gioseffo Zarlino, Vincenzo Galilei, Marin Mersenne e tutti gli altri studiosi del tempo, grazie alle loro riflessioni, ricerche, esperimenti e discussioni, portarono ad affermarsi il “ moderno” concetto di armonia tonale, sulla quale è tutt’ora principalmente basato il nostro modo di concepire la musica.Ma le cornamuse e le zampogne nascevano ed appartenevano ad un mondo antico, dove la musica e gli strumenti si basavano sul linguaggio dei ”modi”, espressione della cultura dell’antica Grecia. Di conseguenza non erano più in grado di poter affrontare i nuovi mondi musicali, dove l’ascolto diventava sempre di più “verticale “ grazie alla tavolozza di emozioni che l’armonia poteva regalare alla melodia.Ed ecco qua che interviene l’acuto ingegno, la profonda sensibilità e la mano sapiente di Manfredo: trasforma la sordellina, da strumento modale a bordone, in uno strumento tonale dal suono pastorale dove la ricchezza delle armonie possibili la rendevano “una meraviglia”. Fabio Rinaudo, allievo del grande piper irlandese Liam O’Flynn, è tra i più noti interpreti della cornamusa nel panorama italiano nonchè attento studioso ed interprete della Uilleann Pipes, la cornamusa irlandese. Il grande interesse per la musica tradizionale irlandese lo spinge a fondare nel 1982 la formazione Birkin Tree, sicuramente una delle band continentali più famose in Europa e con il quale ha tenuto centinaia di concerti in tutta Italia ed all'estero.Parallelamente la sua attenzione si rivolge anche allo studio della musica tradizionale nord italiana e del centro Francia, ed in particolar modo alla Musette bourbonnaise. Fonda un’altra grande formazione, l'Ensemble del Doppio Bordone, con cui svolge un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa. Ha all'attivo in generale più di 40 lavori discografici riguardanti la musica tradizionale, la musica antica e la musica leggera, collaborando, anche in trasmissioni televisive, con cantautori quali Angelo Branduardi, Riccardo Cocciante, Massimo Bubola, Giorgio Conte e Vincenzo Zitello. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93783 Fri, 18 May 2018 Fri, 18 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabiorinaudooriz.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93686 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93686 Sun, 13 May 2018 Sun, 13 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Open day del museo Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93809 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museomusicabosala5.jpg' /></p> Open dayingresso e visite guidate gratuite Nel giorno del compleanno del museo, un’intera giornata alla scoperta delle collezioni e dei tesori nascosti nel caveau della biblioteca: ore 10.30-12.00-14.30-16.00-17.30minitour alle collezioni del museo ore 15.00-15.45-16.30-17.15-18.00minitour al caveau della biblioteca http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93809 Fri, 11 May 2018 Fri, 11 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museomusicabosala5.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - Venezia, il nord e la nascita della stampa musicale Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93782 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/odecathon_1.jpg' /></p> Griffola Grande Festa delle Lettere Venezia, il nord e la nascita della stampa musicale concerto itinerante nelle sale del museo Odhecaton Alessandro Carmignani, Andrea Arrivabene, Gianluigi Ghiringhelli (controtenori)Alberto Allegrezza, Vincenzo Di Donato (tenori)Marco Scavazza (baritono)Giovanni Dagnino, Marcello Vargetto (bassi)direttore Paolo da Col L’invenzione della stampa musicale fu da subito legata al repertorio polifonico sacro e profano (sino ad allora solo manoscritto) degli autori francesi e fiamminghi, ai quali nel ‘500 era riconosciuto il primato assoluto nella tecnica compositiva. Nel 1501 lo stampatore Ottaviano Petrucci affidò per la prima volta al procedimento della stampa un intero volume di musiche polifoniche, con il titolo di Harmonice Musices Odhecaton. La squisita eleganza tipografica, la chiarezza e la precisione che contraddistinguono le stampe di Petrucci, stampatore umbro di Fossombrone trasferitosi a Venezia, erano dovuti alla particolare e assai costosa tecnica che prevedeva tre impressioni successive, corrispondenti a tre passaggi sotto il torchio del foglio di carta. Quelle stampe si avvalsero certo della collaborazione di competenti compilatori e redattori che garantirono la qualità delle selezioni operate nel repertorio polifonico sacro e profano, sino ad allora circolato manoscritto presso le corti degli stati territoriali e le sedi ecclesiastiche della nostra penisola. Il programma prende spunto dal mottetto mariano di Marbrianus de Orto che, quasi viatico spirituale alla nascita della stampa musicale, apre la raccolta Odhecaton. Lo affiancano alcuni altissimi esempi dell’arte mottettistica di compositori del Nord ispirati dalla devozione della Vergine, perlopiù usciti dai torchi petrucciani. Nei loro viaggi nella penisola, compiuti per le occasioni di impiego loro offerte, i cantori – compositori nordici sembrano trarre suggestioni dalla ‘facilità’ e dalla linearità del canto devozionale italiano: prevale un gusto per la dimensione verticale e armonica, che permette a tutte le voci di pronunciare assieme e distintamente i testi cantati. Quasi in un’ideale litania, si succedono testi liturgici e paraliturgici musicati con attenzione all'eufonica declamazione del testo: una preghiera cantata, che richiama agli occhi la quieta dolcezza che emana dalla ricca iconografia mariana fiamminga e italiana di quel tempo. programma Marbrianus de Orto, Ave Maria Josquin Desprez, Inviolata, integra, et casta es, Maria Gaspar van Weerbecke, Christi Mater, ave Josquin Desprez, Ave MariaHeinrich Isaac, Tota pulchra es - II pars, Flores apparuerunt Antoine Brume,l Mater Patris et filiaJosquin Desprez, Salve ReginaJacob Obrecht, Ave Regina celorum - II pars, Funde precesLoyset Compère, Virgo caelestiNicolas Gombert, In illo temporeLoyset Compère,  Ave Maria tratti dalle opere: 1. Harmonice musices Odhecaton A, Venezia, O. Petrucci, 15012. Motetti A, Venezia, O. Petrucci, 15023. Motetti C, Venezia, O. Petrucci, 15044. Canti C, Venezia, O. Petrucci, 15045. Motetti de la corona, Libro quarto, Fossombrone, O. Petrucci, 15196. Motetti libro quarto, Venezia, Andrea Antico, 15217. Primus liber cum sex vocibus. Mottetti del frutto a sei voci, Venezia, Antonio Gardane, 1539 Sin dal suo esordio nel 1998, l’ensemble Odhecaton ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la sua lettura mobile ed espressiva della polifonia. L’ensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale di compositori italiani, francesi, fiamminghi e spagnoli attivi tra Quattro e Seicento. Odhecaton riunisce alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col.L’ensemble ha registrato in cd programmi dedicati a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, Compère e alla riscoperta del repertorio dei compositori spagnoli e portoghesi attivi durante il Seicento nelle isole Canarie. Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne di tutta Europa e ha ottenuto significativi riconoscimenti discografici: diapason d’or de l’année, 5 diapason, choc (Diapason e Le Monde de la Musique), disco del mese (Amadeus e CD Classics), cd of the Year (Goldberg).Odhecaton ha inoltre in repertorio la rappresentazione semiscenica dell’Amfiparnaso di Orazio Vecchi (con la regia di Enrico Bonavera e scene di Lele Luzzati) e la produzione sacra di Gesualdo da Venosa. Dal 2008 Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica di Palestrina. L’ensemble vocale si avvale occasionalmente della collaborazione di alcuni dei migliori strumentisti specializzati in questo repertorio, tra i quali Bruce Dickey e il Concerto Palatino, Gabriele Cassone, Liuwe Tamminga, Paolo Pandolfo, Jakob Lindberg, La Reverdie, Andrea De Carlo, e Ensemble Mare Nostrum. www.odhecaton.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93782 Fri, 04 May 2018 Fri, 04 May 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/odecathon_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93685 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93685 Sun, 29 Apr 2018 Sun, 29 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ri-Creazioni - Un “patrimonio dell'umanità”: l'Uomo musicale Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93765 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/amortirannoaccad00pell_0003_1_1.jpg' /></p> ri-Creazionile collezioni museali raccontate Torna ri-Creazioni con il secondo ciclo di incontri divulgativi e visite tematiche a cura di Athena Musica*, gruppo di studio attivo nel Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater.Negli incontri le collezioni museali raccontano le loro storie attraverso le voci dei loro cultori. Un “patrimonio dell'umanità”: l'Uomo musicalecon Paolo Gozza e Laurence Wuidar Immagini, simbologia e automi antropomorfi dell'uomo musicale europeo nella collezioni museali. *Athena Musica (www.athenamusica.dar.unibo.it) ha pubblicato e pubblica studi di filosofia e estetica della musica, organizza giornate di studio e attiva seminari di formazione per i dottorandi delle Scuole di Dottorato e per gli studenti delle Lauree Magistrali di Musica e Teatro dell’Ateneo bolognese.Con questo ciclo di incontri al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Athena Musica vuole promuovere il dialogo tra le istituzioni culturali cittadine per illustrare alla comunità bolognese i beni e i valori della propria cultura musicale. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93765 Sat, 28 Apr 2018 Sat, 28 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/amortirannoaccad00pell_0003_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Libertà va cercando. Schiavitù e liberazione nel mondo antico Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93704 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_04_2.jpg' /></p> Visita Guidata a cura degli archeologi di ASTER Il concetto di "libertà" nel mondo antico ha tanti significati. Innanzitutto ci troviamo spesso davanti alla sua negazione "materiale", ossia alla schiavitù, ampiamente diffusa e accettata fino a non molti secoli fa. Esiste però anche una schiavitù "immateriale" (il timore della morte e di quello che sarebbe accaduto dopo, o la tirannia di un regime), contro cui gli antichi elaborarono una serie di credenze e pratiche, religiose e civili.   5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93704 Wed, 25 Apr 2018 Wed, 25 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_04_2.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Quando le pietre raccontano la storia: il Lapidario Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93702 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_12_3.jpg' /></p> Visita Guidata con Laura Minarini Grazie alle lapidi, alle sculture, ai monumenti conservati nell'atrio e nel cortile del Museo diventa un affascinante racconto la storia di Bononia e del mondo all'età dei romani     5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93702 Sat, 21 Apr 2018 Sat, 21 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_12_3.jpg 47842 Atrio - Lapidario ri-Creazioni - I simboli nascosti negli strumenti musicali Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93766 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/biglietto_mazza_11.jpg' /></p> ri-Creazionile collezioni museali raccontate Torna ri-Creazioni con il secondo ciclo di incontri divulgativi e visite tematiche a cura di Athena Musica*, gruppo di studio attivo nel Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater.Negli incontri le collezioni museali raccontano le loro storie attraverso le voci dei loro cultori. I simboli nascosti negli strumenti musicalicon Laurence Wuidar Una ricca, insospettata simbologia si cela negli strumenti e nelle opere musicali.Ri-crearne le storie e i significati è arricchire con nuove conoscenze la nostra percezione della musica e delle sue molteplici manifestazioni. *Athena Musica (www.athenamusica.dar.unibo.it) ha pubblicato e pubblica studi di filosofia e estetica della musica, organizza giornate di studio e attiva seminari di formazione per i dottorandi delle Scuole di Dottorato e per gli studenti delle Lauree Magistrali di Musica e Teatro dell’Ateneo bolognese.Con questo ciclo di incontri al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Athena Musica vuole promuovere il dialogo tra le istituzioni culturali cittadine per illustrare alla comunità bolognese i beni e i valori della propria cultura musicale. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93766 Sat, 21 Apr 2018 Sat, 21 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/biglietto_mazza_11.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - L’amor mi fa cantar: il sacro e il profano nella musica tra Rinascimento e Barocco Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93780 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/larossignol.jpg' /></p> L’amor mi fa cantarSacro e profano nella musica tra Rinascimento e Barocco concerto itinerante nelle sale del museoLa RossignolRoberto Quintarelli (contraltista, flauti diritti) Erica Scherl (violino antico)Francesco Zuvadelli (clavicembalo, organo positivo, ghironda)Domenico Baronio (liuto, chitarrino) L'Europa del Rinascimento, così rapidamente cresciuta in termini geografici, culturali e storici, apre le porte alla conoscenza scientifica: non più soltanto Dio al centro dell'universo, ma l'uomo.Si sviluppa così, soprattutto in Italia e anche grazie alla nascita del mecenatismo, un periodo di straordinaria creatività in cui i capolavori si susseguono in un crescendo affascinante e stupefacente.La magnificenza si coniuga con la ricercatezza; la voglia di meravigliare, di stupire e la ricerca di un modo di vivere sempre più raffinato inducono le corti ad acquisire precise norme comportamentali: ne deriva un’arte musicale raffinata, elegante, punto di incontro per tutti i musicisti d'Europa.Il concerto propone un significativo viaggio nel concetto di "amor sacro", ovvero canti del repertorio paraliturgico, e di "amor profano" con canti, musiche e danze propri del divertimento cortigiano, vale a dire musiche destinate alla preghiera ed alla riglessione, all’ascolto ed al divertimento, sia nobile che popolare, in un’epoca in cui la musica si trova a d essere protagonista della evoluzione culturale. programma Sinfonia - Cristofano Malvezzi, La Pellegrina, 1589Tempus adest floridum - Anonimo, Piae Cantiones, 1582Sinfonia - Salomone Rossi, Il terzo libro de varie sonate, 1613L’amor dona ch’io te porto - Anonimo, MS italiano di frottole, BN Parigi Sec. XVIAlta Carretta - Livio Lupi, Libro di gagliarde, 1607Damigella tutta bella - Vincenzo Calestani, Madrigali et arie, 1617Grays Inn - Giovanni Coperario, Masque of the Inner Temple, 1613Audite coeli - Heinrich Pfendner, Parnassus musicus, 1615Folia - Gio Ambrogio Colonna, Intavolatura di chitarra, 1637Une jeune fillette - Jehan Chardavoine, Le recueil des plus belles chansons 1576Suite di branles - Thoinot Arbeau, Orchésographie , 1588O Maria Diana Stella - S. Razzi, Il primo libro delle Laudi Spirituali,1563La Monarca - Andrea Falconiero, Il primo libro de canzone, 1650Ti parti cor mio caro - Filippo Azzaiolo, Primo libro delle villotte, 1559Antidotum tarantulae e Tarantella - da Athanasius Kircher, Phonurgia nova, 1650Homo fugi velut umbra - Anonimo, Canzonette spirituali e morali, c. 1610 La Rossignol è una associazione culturale che si occupa professionalmente di musica e di danza del Rinascimento italiano.Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la particolare attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato i componenti del gruppo, sin dal 1987, ad un’intensa attività artistica in Italia e all'estero, in numerosi festival nazionali e internazionali.All’attivo vi sono collaborazioni con le maggiori emittenti mondiali per consulenze e direzioni artistiche, corsi di formazione e di aggiornamento, realizzazione delle musiche per spettacoli teatrali e di danza antica. http://larossignol.com http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93780 Fri, 20 Apr 2018 Fri, 20 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/larossignol.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Bologna tra clavicembalo e pianoforte Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93806 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/clavicembalo_6.jpg' /></p> Bologna tra clavicembalo e pianofortea cura di Associazione Clavicembalistica Bolognese presentazione del volume dedicato ai compositori bolognesi del XVIII e XIX secolocon Donata Bertoldi e con la partecipazione degli allievi di clavicembalo (prof.ssa Silvia Rambaldi) e di pianoforte storico (prof. Carlo Mazzoli) in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93806 Sun, 15 Apr 2018 Sun, 15 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/clavicembalo_6.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il Parnaso confuso Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93706 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_10_1.png' /></p> Vuoi sapere cosa succede in un coro per bambini? Hai tra i 4 e i 12 anni? Sabato 23 settembre il Piccolo Coro Athena ti accompagnerà in questa entusiasmante scoperta! Musical per ragazzi con il Piccolo Coro Athena. Dirige il maestro Marco Fanti. ll Parnaso confuso è un musical pensato per i bambini, scritto e realizzato insieme a loro. È un progetto didattico innovativo, prodotto dall’esperienza e professiona­lità proprie del Coro Athena e del Museo Civico Archeologico di Bologna. L’idea è nata leggendo un’opera di Pietro Metastasio, messa in musica da Christoph Willibald Gluck: terreno fertilissimo, che ha permesso la nascita di una commedia musicale originale, con musiche tratte dal repertorio della Scuola di Mariele Ventre. Il Parnaso confuso è anche un libro: una storia che i bimbi possono leggere, colorare, ascoltare, studiare da soli, in famiglia, a scuola; per i suoi molteplici riferimenti e suggerimenti culturali, è uno strumento di lavoro per insegnanti, operatori della didattica e cultu­rali, educatori, musicisti; permette di lavorare in ambito laboratoriale e lascia ampio spazio alla creatività. I bambini possono sperimentare vari aspetti, pratici e teorici, della musica: esperienza corale, canto, grammatica, storia, organologia; entrare in contatto con il mito e la letteratura; approcciarsi al teatro. Corredano il testo schede di approfondimento e didattiche, e un CD che comprende le canzoni sia interpretate dal Piccolo Coro Athena, sia nella versione solo strumentale. Il Piccolo Coro Athena, diretto da Marco Fanti, è una scuola di canto corale per bambini dai 4 ai 12 anni, nata nel gennaio del 2007 all’interno del Coro Athena del Museo Civico Archeologico di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93706 Sat, 14 Apr 2018 Sat, 14 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_10_1.png 48349 Sala Risorgimento ri-Creazioni - La musica dipinta Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93825 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/4add1a08b46749009eede68f575111ad_2.jpg' /></p> ri-Creazionile collezioni museali raccontate Torna ri-Creazioni con il secondo ciclo di incontri divulgativi e visite tematiche a cura di Athena Musica*, gruppo di studio attivo nel Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater.Negli incontri le collezioni museali raccontano le loro storie attraverso le voci dei loro cultori. La musica dipintariflessi sonori nell'iconografia del Rinascimentocon Nicoletta Guidobaldi Immagini musicali  dipinte fra lo scorcio del sedicesimo e l’inizio del diciottesimo secolo scandiranno le tappe di percorsi ideali -attraverso figure e temi iconografici multiformi- e reali, attraverso le collezioni del Museo e Biblioteca Internazionale della musica. *Athena Musica (www.athenamusica.dar.unibo.it) ha pubblicato e pubblica studi di filosofia e estetica della musica, organizza giornate di studio e attiva seminari di formazione per i dottorandi delle Scuole di Dottorato e per gli studenti delle Lauree Magistrali di Musica e Teatro dell’Ateneo bolognese.Con questo ciclo di incontri al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Athena Musica vuole promuovere il dialogo tra le istituzioni culturali cittadine per illustrare alla comunità bolognese i beni e i valori della propria cultura musicale.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93825 Sat, 14 Apr 2018 Sat, 14 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/4add1a08b46749009eede68f575111ad_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Col suggello delle pubbliche stampe Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93805 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giovanistoriaeditorialesmall.jpg' /></p> Col suggello delle pubbliche stampestoria editoriale della cantata da camera presentazione del volume (Società Editrice di Musicologia, 2017)con l’autrice Giulia Giovani (musicologa) e Bianca Maria Antolini (SEdM) La cantata da camera fu uno dei generi più in voga nella cultura del Seicento e del Settecento. Il volume esamina la sua storia editoriale tra i primi decenni del Seicento e la metà del Settecento, legata ad oltre cento opere realizzate nelle tipografie musicali di Venezia, Bologna, Milano, Modena, Firenze, Lucca, Roma, Pesaro e Napoli. A partire dalle Cantade et arie di Alessandro Grandi (Venezia, 1620) fino a giungere alle Quattro cantate da camera di Giovanni Battista Pergolesi (Napoli, 1738), sono evidenziate le particolarità delle opere in relazione al contesto storico ed economico nel quale videro la luce. Giulia Giovani ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia, scienza e tecnica della musica presso l’Università di Roma Tor Vergata conducendo una ricerca sulla diffusione a stampa della cantata da camera (1620-1738). È professore a contratto in Storia della musica moderna e contemporanea e Fondamenti del linguaggio musicale all’Università di Siena (A.A. 2015/2016); ricercatore nel progetto Creating the Neapolitan Canon. Music and music theory between Paris and Naples in the early nineteenth century (Hochschule der Künste, Bern); coordinatrice nel progetto internazionale Clori. archivio della cantata italiana. Dal 2012 al 2014 è stata borsista della Fondazione Giorgio Cini di Venezia (Istituto Italiano Antonio Vivaldi) e dell’Istituto Storico Germanico di Roma. Nel 2013 ha preso parte al progetto di ricerca Printed Sacred Music in Europe. Ha pubblicato edizioni critiche di cantate e saggi sulla musica vocale da camera, sull’editoria musicale nel Seicento e sulla storia della biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Per SEdM ha pubblicato le edizioni critiche delle cantate di Giacomo Antonio Perti e Maurizio Cazzati, dell’Apoteosi della musica di Giuseppe Sigismondo. giuliagiovani.altervista.org http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93805 Sun, 08 Apr 2018 Sun, 08 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giovanistoriaeditorialesmall.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Facciamo musica con gli antichi Egizi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93678 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/14_eg_1958_9.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi  dagli 8 agli 11 anni e genitori, a cura degli archeologi di ASTER Pomeriggio alla scoperta del mondo musicale dell’antico Egitto attraverso l’osservazione di scene su rilievi e la visione degli strumenti musicali e l’ascolto di suoni, per far comprendere l’importanza che il canto e la musica avevano nella vita degli antichi Egiziani. Infine i bambini saranno guidati nella realizzazione di uno strumento, i clappers o nacchere, presenti nella sezione egiziana del Museo. 5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93678 Sat, 07 Apr 2018 Sat, 07 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/14_eg_1958_9.jpg 47835 Collezione egiziana ri-Creazioni - Amor tiranno, sguardi armoniosi Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93764 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/amortirannoaccad00pell_0003_1.jpg' /></p> ri-Creazionile collezioni museali raccontate Torna ri-Creazioni con il secondo ciclo di incontri divulgativi e visite tematiche a cura di Athena Musica*, gruppo di studio attivo nel Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater.Negli incontri le collezioni museali raccontano le loro storie attraverso le voci dei loro cultori. Amor tiranno, sguardi armoniosicon Paolo Gozza Nell'Amor Tiranno (1649), rarissimo libretto per musica intonato da Domenico Pellegrini (ca.1600-d.1662), è riportato il Discorso che il matematico bolognese Pietro Mengoli (1626-1686) recitò tra il I e II atto dell'azione musicale.Vi si esamina l'idea di Armonia secondo i tipici moduli sinestesici del Barocco. *Athena Musica (www.athenamusica.dar.unibo.it) ha pubblicato e pubblica studi di filosofia e estetica della musica, organizza giornate di studio e attiva seminari di formazione per i dottorandi delle Scuole di Dottorato e per gli studenti delle Lauree Magistrali di Musica e Teatro dell’Ateneo bolognese.Con questo ciclo di incontri al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Athena Musica vuole promuovere il dialogo tra le istituzioni culturali cittadine per illustrare alla comunità bolognese i beni e i valori della propria cultura musicale. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93764 Sat, 07 Apr 2018 Sat, 07 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/amortirannoaccad00pell_0003_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In viaggio con Erodoto al Museo Archeologico Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93700 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/felsi_34a.jpg' /></p> Visita Guidata a cura degli archeologi di ASTER Secondo Ryszard Kapuściński Erodoto fu il primo reporter della storia: viaggiò, raccolse dati ed esperienze di prima mano, li mise a confronto e li espose. Ma come ci si spostava nell'antichità? Con quali mezzi? E come veniva affrontato il viaggio? Nella giornata tradizionalmente dedicata alla gita fuori porta, al Museo Archeologico troverete mezzi di trasporto, indicazioni stradali, stazioni di servizio e tutto l'equipaggiamento indispensabile per il viaggio, terreno o ultraterreno.   5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93700 Sun, 01 Apr 2018 Sun, 01 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/felsi_34a.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Vivere per sempre: dei, riti, simboli funerari nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93699 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_eg_2454.jpg' /></p> Visita Guidata a cura degli archeologi di ASTER Dal mito di Osiride al significato degli oggetti, dei colori, dei materiali e dei testi utilizzati nella tomba per rinascere e vivere nell’Aldilà.   5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93699 Sun, 01 Apr 2018 Sun, 01 Apr 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_eg_2454.jpg 47835 Collezione egiziana Di ballo in ballo: musiche per danza nell’Intabolatura nova Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93763 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vaniadalmaso.jpg' /></p> Di ballo in ballomusiche per danza nell’Intabolatura nova R.178con Vania Dal Maso (spinetta) Un prezioso volumetto Intabolatura nova di varie sorte de Balli da sonare, «operetta rarissima e di grande importanza per la storia musicale», racchiude "varie sorte de balli" in voga nella metà del Cinquecento e costituisce un punto nodale nell’evoluzione delle forme di danza essendo, in Italia, la prima raccolta a stampa di danze per strumento a tastiera, preceduta da una collezione manoscritta della Biblioteca Marciana di Venezia databile intorno al 1520 e dai manoscritti di Castell’Arquato.Il programma prevede l’illustrazione delle diverse forme di danza nei loro aspetti musicali e l’esecuzione di una selezione delle danze più rappresentative contenute nella raccolta di Antonio Gardano. Pass’e mezo anticoGamba GagliardaFusi pavana pianaTu te parti GagliardaMeza notte gagliardaL’herba fresca GagliardaA la oVenetiana GagliardaPass’e mezo nuovo Vania Dal Maso è titolare di cattedra presso il Conservatorio «E. F. Dall’Abaco» di Verona dove insegna Semiografia e Teoria della Musica nei Corsi Accademici di Musica Antica. Diplomata in Pianoforte, Clavicembalo, Musica corale e direzione di coro, ha altresì conseguito il Diploma all’Accademia Filarmonica di Bologna. Appassionata ed attenta studiosa, impegnata in attività di ricerca sulla prassi pedagogico-musicale antica e sulla letteratura per tastiera, relatrice a corsi, convegni e masterclass, svolge attività concertistica su antichi strumenti da tasto (clavisimbalum, claviciterio, clavicordo, clavicembalo). Autrice del volume Teoria e Pratica della Musica Italiana del Rinascimento (LIM, 2017), ha pubblicato saggi, curato ristampe anastatiche ed edizioni moderne di musica barocca ed ha inciso CD con musiche inedite del Settecento veneziano. www.vaniadalmaso.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93763 Sun, 25 Mar 2018 Sun, 25 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vaniadalmaso.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Riflessi di blu: i segreti degli artigiani al servizio del faraone Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93698 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/28_eg_1_2056_2.jpg' /></p> Visita Guidata a cura degli archeologi di ASTER Attraverso i reperti conservati nella collezione Egizia del Museo Archeologico di Bologna, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle ricette e dei segreti custoditi dagli artigiani che producevano i diversi tipi di materiale vetroso (steatite invetriata, faience, blu egizio e vetro), per meglio comprendere il ruolo e il valore che essi rivestivano nell’Egitto antico. Il percorso introdurrà le tematiche del reperimento e della trasformazione delle materie prime e farà riflettere sui concetti di valore (economico, sociale e rituale) grazie a continui rimandi al mondo contemporaneo.   5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93698 Sat, 24 Mar 2018 Sat, 24 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/28_eg_1_2056_2.jpg 47835 Collezione egiziana Cantata, que me veux-tu? Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93762 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/aresi.jpg' /></p> Cantata, que me veux-tu?alla scoperta della cantata da camera: il caso Porporacon Stefano Aresi (musicologo e direttore dell’ensemble Lo Stile Galante) Riprendendo una spazientita affermazione (originariamente riferita alla musica strumentale) attribuita a Bernard Le Bovier de Fontenelle, l'ascoltatore e l'esecutore contemporanei potrebbero sbottare contro la Cantata da camera italiana, un genere oggi poco compreso e forse poco amato ma che rappresenta (anche solo numericamente) uno dei più grandi lasciti musicali e poetici del XVIII secolo.Stefano Aresi, musicologo e direttore dell'ensemble olandese Stile Galante, ci illustra in modo brioso le caratteristiche e l'importanza della Cantata da camera mentre ci racconta in modo molto pratico il proprio lavoro nella realizzazione del suo ultimo CD, dedicato alle celeberrime 12 cantate a stampa (1735) di Nicola Antonio Porpora, grande compositore napoletano maestro di Farinelli e Haydn. Stefano Aresi ha ottenuto il proprio diploma di dottorato in musicologia presso l’università di Pavia, con una tesi attinente le cantate da camera di Nicola Antonio Porpora. Autore di monografie, articoli ed edizioni legate alla nascita della musica galante e alla prassi esecutiva, ha pubblicato per ETS, SIdM, Pavia University Press, Baerenreiter (MGG), Laaber-Verlag, Gran Tonante. Allievo di G. Antonini, M.C. Vela e F. Bettini, ha lavorato come consulente musicologico, assistente e/o direttore di registrazione per alcuni tra i maggiori gruppi di musica antica, quali Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, Ensemble 415, La Venexiana, L’Arpeggiata, ecc.Nel 2010 ha fondato Stile Galante. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93762 Sat, 24 Mar 2018 Sat, 24 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/aresi.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Guardie e ladri nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93675 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1.jpg' /></p> Visita teatrale per ragazzi  dagli 8 agli 11 anni e genitori, a cura degli archeologi di ASTER Visitiamo la collezione egizia dove per un pomeriggio bambini e genitori vestiranno i panni di guardie e ladri. Mentre i primi dovranno apprendere trucchi e magie frequentando una divertente "scuola per criminali di mezza tacca", gli altri dovranno assimilare quante più informazioni possibili per difendere i preziosi reperti conservati in museo. Tra prove di abilità, indovinelli e giochi, la sfida è già iniziata! 5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93675 Sun, 18 Mar 2018 Sun, 18 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1.jpg 47835 Collezione egiziana Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93684 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93684 Sun, 18 Mar 2018 Sun, 18 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Dove mai si fermeranno tutti quegli archi? - Itinerario rossiniano in Certosa Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93560 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/maida03.jpg' /></p> Attraverso i monumenti e le epigrafi è possibile ricordare personaggi, storie e aneddoti della città, che accolse il compositore pesarese nei propri salotti, caffè e teatri. Con Roberto Martorelli. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Ritrovo all'ingresso principale, via della Certosa 18 (cortile chiesa), Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it Nell'ambito delle celebrazioni di Gioacchino Rossini nel 150° anniversario della morte. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93560 Sat, 17 Mar 2018 Sat, 17 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/maida03.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna au/Tour de Rossini III: tra Museo della musica e Certosa Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93677 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg' /></p> au/Tour de Rossini IIIItinerario rossiniano tra Museo della musica e Certosa di Bolognaore 10.30 Museo della musicaNobile Patria di aggressioni e mortadelle: Rossini e Bolognavisita guidata con Roberto Marchi (Museo della musica) ore 15.30 Certosa di Bolognaritrovo presso l’ingresso principale (via della Certosa 18) - ingresso con il biglietto della visita della mattinaDove mai si fermeranno tutti quegli archi? Itinerario rossiniano in Certosavisita guidata con Roberto Martorelli (Museo del Risorgimento - Certosa di Bologna) L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di musica G.B. Martiniin collaborazione con - in ordine alfabetico - Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93677 Sat, 17 Mar 2018 Sat, 17 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - Autour de Rossini: Piccoli peccati del grande Maestro Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93717 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg' /></p> Piccoli peccati del grande Maestroi Riens sul pianoforte di Rossini concerto in museo sul pianoforte storico Camille Pleyel 1844 - ingresso limitato a 40 posti con Marios Panteliadis (pianoforte) Una sera a casa Rossini con i Quelques Riens pour Album, piccole gemme musicali tratte dai Péchés de Vieillesse e caratterizzate da estrema raffinatezza ed eleganza unite alla proverbiale ironia rossiniana (a partire dai titoli).A ricreare l’atmosfera delle soirées parigine, l’intero recital verrà eseguito in sala 7 sullo storico pianoforte Pleyel, fatto acquistare per il Liceo Musicale dallo stesso Rossini. Nato ad Atene, il pianista Marios Panteliadis ha conseguito i diplomi presso il Conservatorio di Atene, il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sotto la guida di Sergio Perticaroli, sempre con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a numerose masterclass con importanti pianisti, tra cui R. Luck, F. Clidat, W. G. Naboré e L. Zilberstein. Ha inoltre concluso il triennio di direzione d’orchestra sotto la guida di Dario Lucantoni al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Dopo aver seguito il corso post-diploma presso la Universität für Musik di Vienna con Noel Flores e Jan Jiracek, si è perfezionato con Elisso Virsaladze a Fiesole. Successivamente ha ottenuto il Master of Music, studiando nella classe della prof.sa Tatiana Sarkissova presso la Royal Academy di Londra. Premiato al Concorso Pianistico di Epinal, in Francia, ha vinto diversi primi premi in concorsi pianistici sia in Grecia che in Italia. Si è esibito in numerosi concerti in Italia, Grecia, Austria, Francia, Inghilterra, Spagna e Australia; le sue esibizioni più importanti sono state presso l’Auditorium “Megaron” di Atene, la Concert Hall della Sydney Opera House e la Gläserner Saal di Vienna. Attualmente è docente di pianoforte principale nell'ambito dei corsi preaccademici al Conservatorio di musica “Santa Cecilia”. Dopo aver completato gli studi di Master alla prestigiosa Royal Academy of Music a Londra, svolge un'intensa attività principalmente come esecutore ed insegnante e nello stesso tempo amplia ed approfondisce il suo repertorio come pianista e direttore d'orchestra. www.mariospanteliadis.com L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini - il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di Musica G.B. Martini in collaborazione con Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93717 Fri, 16 Mar 2018 Fri, 16 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna "Essa è felice quando la tua mano è unita alla sua": matrimonio e famiglia nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93692 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/27_eg_1814_5.jpg' /></p> Visita Guidata con Laura Bentini Un racconto alla scoperta degli antichi legami d'amore attraverso gli oggetti della collezione egizia del Museo.     5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93692 Sat, 10 Mar 2018 Sat, 10 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/27_eg_1814_5.jpg 47835 Collezione egiziana au/Tour de Rossini II: Rossini intenditore di pianoforti Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93676 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg' /></p> au/Tour de Rossini IIRossini intenditore di pianofortialla scoperta del Pleyel 1844 incontro e visita guidata con Flavio Ponzi (pianista e restauratore) Il pianoforte Pleyel 10966 del Museo della Musica è uno strumento di grande valore storico e organologico. Il particolare ruolo di Rossini nei confronti del marchio Pleyel ne fece un consulente d’eccezione per singoli acquirenti, in questo caso il Liceo Musicale di Bologna, di cui il Compositore era stato dal 1839 una sorta di nume tutelare. La predilezione di Rossini per la tipologia Pleyel – condivisa anche da Chopin – orientò l’evoluzione del gusto e dell’estetica di questo marchio pianistico. Questo strumento è stato sottoposto a un restauro filologico-scientifico, in dialogo con prestigiose esperienze italiane ed europee. L’uso concertistico dei pianoforti storici dell’Ottocento pone prospettive e problemi assai diversi dalla semplice conservazione e fruizione “visiva” degli strumenti, richiedendo condizioni estreme di efficienza e di rendimento fonico, nel rigoroso rispetto dei caratteri timbrico-estetici originali e nella tutela di tali strumenti come preziose fonti storiche. Saranno presentati gli aspetti salienti del restauro timbrico, soffermandosi sulla fisionomia organologica ed estetica dello strumento, anche in rapporto al contesto storico e al gusto pianistico di Rossini. Flavio Ponzi, pianista (diplomato al Conservatorio Martini di Bologna), si è dedicato alla ricerca organologica e al restauro di pianoforti del periodo romantico. Ha orientato il metodo di intervento su basi scientifiche e storico-estetiche, introducendo significative innovazioni (http://www.antique-romanticpianos.com/). Specialista in particolare delle tipologie storiche Pleyel, Erard, Steinway e viennesi, ha realizzato il restauro, fra gli altri, del raro fortepiano da concerto Clementi (Londra 1810–15) del Conservatorio Santa Cecilia di Roma (2002). Fa parte della sua collezione il Pleyel 11695 (1845), su cui ha inciso per la Dynamic il CD “Rossini on Rossini’s Pleyel”. Per i Works of Gioachino Rossini – Università di Chicago, diretti dal compianto Philip Gossett fino al 2017 – ha curato l’edizione critica Last Piano Music, in preparazione per le edizioni della Bärenreiter. L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di musica G.B. Martiniin collaborazione con - in ordine alfabetico - Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93676 Sat, 10 Mar 2018 Sat, 10 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93680 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Tutto quello che avreste voluto sapere sulla *musica (*ma non avete mai osato chiedere)Mozart sbagliava i compiti?La tastiera perfetta è insuonabile?Wagner era cittadino bolognese?Nell'orchestra di Respighi c'era un giradischi?Non lo sapete? Allora non potete perdere le speciali visite guidate domenicali "a rilascio prolungato" in cui saremo a vostra disposizione per rispondere a queste domande e a tutte quelle che vi saltano in mente sulle nostre collezioni: un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica parlando di libri, dipinti, strumenti a partire da Palazzo Sanguinetti, splendido palazzo storico sede del museo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93680 Sun, 04 Mar 2018 Sun, 04 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Dieci capolavori in cerca d'autore Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93561 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/franceschi_badini.jpg' /></p> Un percorso alla scoperta di dieci capolavori poco noti della Certosa, solitamente esclusi dai percorsi turistici. Dalle grazie neoclassiche di inizio '800 fino alle esperienze moderne della metà del '900. Con Roberto Marorelli. Non è necessaria la prenotazione, ingresso 4 euro, gratuito Card Musei Bologna. Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bolgna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93561 Sat, 03 Mar 2018 Sat, 03 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/franceschi_badini.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Debussy 18 - Musiche dal secolo degli aeroplani: Il pianoforte liquido Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93695 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/claudedebussy_1_1.jpg' /></p> Debussy 18Musiche dal secolo degli aeroplani Il pianoforte liquidoDebussy e le avanguardie narrazione musicale con Giuseppe Fausto Modugno (pianoforte) Giuseppe Modugno, uno dei più esperti divulgatori italiani e ottimo interprete del repertorio pianistico del XIX secolo, torna al museo per ripercorrere, attraverso esempi ed esecuzioni al pianoforte, l’evoluzione del pianoforte e delle sue capacità espressive dal periodo tardo romantico agli anni precedenti al primo conflitto mondiale.Figura di riferimento di questa affascinante avventura è Claude Debussy, di cui si celebra nel 2018 il centenario della morte e che è di certo il primo grande musicista del XX secolo: in lui si fondono passione autentica per lo studio del passato, sensibilità profonda nei confronti del fenomeno simbolista e acuta premonizione delle strade poetiche che il secolo breve saprà percorrere, facendone una delle icone del proprio immaginario musicale. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93695 Sat, 03 Mar 2018 Sat, 03 Mar 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/claudedebussy_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna In itinere - Autour de Rossini: Rossini da camera Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93716 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mirabilia.jpg' /></p> Rossini da camerainediti e rarità rossiniane tra sacro e profano concerto itinerante nelle sale del museo Mirabilia Vocal Ensemble Adele Magnelli, Fanny Fogel, Manuela Rasori (soprani)Marcella Ventura, Marie Luce Erard, Anna Gambineri (alti)Ercole D’Aleo, Andrea Antognetti, Ugo Rosati (tenori)Tommaso Norelli, Sandro Pucci, Mattia Dattolo (bassi)Fabio Luppi, pianofortedirettore: Giovanni Dattolo Il Mirabilia Vocal Ensemble rende omaggio al Rossini lontano dai grandi palcoscenici dell’opera che abbandona al culmine di una strepitosa carriera a soli 37 anni, esplorando la sua produzione vocale sacra e da salotto.Un programma certo inconsueto ma ricco di brio e di grande intensità emotiva. Nato dal desiderio di Mattia, il più giovane dei suoi componenti, di creare un legame sensibile fra arte figurativa e musica, il Mirabilia Vocal Ensemble si è composto di 12 elementi, tutti artisti e professionisti nell'arte del canto e della musica corale. Specializzato nella musica vocale a cappella, l'Ensemble sviluppa un repertorio che abbraccia diversi secoli, dal gregoriano al contemporaneo, dal sacro al profano, offrendo all'ascoltatore una tavolozza di suoni ed emozioni tutta da gustare! Giovanni Dattolo consegue giovanissimo il Diploma in Canto e successivamente in Musica Vocale da Camera a Firenze sotto la guida del soprano Liliana Poli. Studia armonia e composizione e segue corsi di Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra. Nel 1992 entra a far parte del Coro del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e dal 1994 fa parte stabilmente del Coro del Teatro Comunale di Bologna dove ha la possibilità di lavorare con grandi direttori come Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Mehta. Attualmente frequenta il corso di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Pianistica di Imola. L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini - il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di Musica G.B. Martiniin collaborazione con Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93716 Sun, 25 Feb 2018 Sun, 25 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mirabilia.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Come, dove e perché scrivevano i Romani Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93673 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_15_3.jpg' /></p> Conferenza di Francesca Cenerini, Università di Bologna, nell'ambito del progetto "Griffo, la grande festa delle lettere" http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93673 Sat, 24 Feb 2018 Sat, 24 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lap_15_3.jpg 48349 Sala Risorgimento au/Tour de Rossini I: tra Museo della musica e Accademia Filarmonica Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93584 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg' /></p> au/Tour de Rossini IFigaro, Cenerentola e gli altriracconto su Rossini tra Museo della musica e Accademia Filarmonica visita guidata con Roberto Marchi (Museo della Musica) e Romano Vettori (Accademia Filarmonica) Il racconto di Gioachino Rossini tra partiture, strumenti musicali, oggetti personali, alla scoperta dei due manoscritti più famosi conservati a Bologna: Il Barbiere di Siviglia esposto al Museo della musica e La Cenerentola conservato in Accademia Filarmonica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93584 Sat, 24 Feb 2018 Sat, 24 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Debussy 18 - Musiche dal secolo degli aeroplani: Claude de France Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93693 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/claudedebussy_1.jpg' /></p> Debussy 18Musiche dal secolo degli aeroplani Claude de France: goût au travailil gusto francese da Rameau a Debussy narrazione musicale con Luca Ciammarughi (pianoforte) Figura inusuale del panorama pianistico attuale, Luca Ciammarughi affianca all'attività concertistica la conduzione quotidiana di trasmissioni su Radio Classica e l'attività di critico musicale per la storica rivista Musica. Per tre anni è stato presentatore e autore di testi per il canale televisivo Classica di Sky.Dal suo ultimo lavoro saggistico, dedicato allo charme della musica francese per tastiera, è tratto questo avvincente excursus da Rameau a Debussy che evidenzia la traiettoria e le specificità del "gusto" francese attraverso una narrazione puntuale e piacevole e numerosi esempi dal vivo. www.lucaciammarughi.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93693 Sat, 24 Feb 2018 Sat, 24 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/claudedebussy_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna I soldati al fronte Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93731 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fogg_2142_01.jpg' /></p> La difficile presa di coscienza dei giovani italiani che si trovarono per la prima volta, provenienti da remote aree del paese, a vivere a stretto contatto con sconosciuti coetanei, che parlavano in strani idiomi. Fu il vero completamento dell'Unità d'Italia? Museo Civico Archeologico di Bologna, Sala del Risorgimento, Via de' Musei, 8. Ingresso libero non è richiesta prenotazione. Appuntamento realizzato in collaborazione con l'Associazione Emilia-Romagna al fronte. Info museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93731 Fri, 23 Feb 2018 Fri, 23 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fogg_2142_01.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Il sarcofago egizio di Unmontu: storia di un restauro Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93682 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/unmontulight_1_1.jpg' /></p> Conferenza con Daniela Picchi, Museo Civico Archeologico e Emiliano Antonelli, Consorzio CROMA Dopo un minuzioso restauro che ha impegnato i tecnici del consorzio CROMA per lunghe settimane e dopo le indagini eseguite sul sarcofago, vengono presentati al pubblico le fasi ed i risultati della ricerca. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93682 Sun, 18 Feb 2018 Sun, 18 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/unmontulight_1_1.jpg 48349 Sala Risorgimento Autour de Rossini - Rossini, Basoli e Viganò, un incontro straordinario Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93583 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg' /></p> Autour de Rossiniincontri musicali a cura del Dipartimento delle Arti dell’Università degli Studi di Bologna Rossini, Basoli e Viganò, un incontro straordinariocon Francesca Lui L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini - il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di Musica G.B. Martini in collaborazione con Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93583 Sun, 18 Feb 2018 Sun, 18 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Medioevo svelato. Storie dell’Emilia-Romagna attraverso l’archeologia Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93353 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cesena_missorium.jpg' /></p> Nel 2018 2200 anni lungo la Via Emilia, il programma culturale organizzato in occasione della ricorrenza dei 2200 anni dalla fondazione romana di Modena, Parma e Reggio Emilia, aggiunge alle celebrazioni una mostra di archeologia a Bologna sul medioevo emiliano-romagnolo. Il capoluogo regionale, infatti - dal 17 febbraio al 17 giugno 2018 - ospita al Lapidario del Museo Civico Medievale l'esposizione Medioevo svelato. Storie dell’Emilia-Romagna attraverso l’archeologia a cura di Sauro Gelichi (Professore Ordinario di Archeologia Medievale, Dipartimento Studi Umanistici, Università Ca’ Foscari Venezia) e di Luigi Malnati (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara). La mostra, promossa da Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara in collaborazione con Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d'Arte Antica, intende offrire una panoramica del territorio regionale attraverso quasi un millennio di storia, dalla Tardantichità (IV-V secolo) al Medioevo (inizi del Trecento). L’Emilia-Romagna, infatti, fornisce una prospettiva di ricerca privilegiata per la comprensione di fenomeni complessi che investono non solo gli aspetti politici, sociali ed economici, ma la stessa identità culturale del mondo classico nella delicata fase di passaggio al Medioevo. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni tematiche. La I sezione è incentrata sul tema della Trasformazione delle città, ossia sull’evoluzione dei centri di antica fondazione in rapporto ai cambiamenti socio-economici e all’organizzazione delle nuove sedi del potere (laico ed ecclesiastico). La II sezione, imperniata sulla Fine delle ville, prende in esame l’insediamento rurale di tipo sparso, già tipico delle fattorie di età romana. I grandi mutamenti e, in particolare, l’ideologia funeraria di VI-VII secolo, caratterizzano la III sezione dedicata a Nuove genti, nuove culture, nuovi paesaggi: in tale periodo l’Emilia-Romagna consente di rilevare la sostanziale continuità tra età romana e gota - Parma, Imola (ricco corredo da Villa Clelia), Bentivoglio (Bologna) - e la forte differenziazione tra territori soggetti ai Longobardi (Emilia) e ai Bizantini (Romagna, qui rappresentata da Faenza e da Rimini). Allo sfarzo di alcuni manufatti afferenti alle sepolture fanno riscontro i pochi materiali recuperati nei contesti urbani regionali – Fidenza (Parma), Rimini e Ravenna - della IV sezione dedicata a Città ed empori nell’alto Medioevo. All’opposto, spicca per vitalità e capacità economiche il più grande emporio del nord Italia nel secolo VIII, Comacchio (Ferrara), strategico centro lagunare aperto, in cui l’acqua gioca il ruolo fondamentale di via di comunicazione, trasporto e smistamento di merci e di beni mediterranei destinati alle terre del Regno longobardo. Con la V sezione Villaggi, castelli, chiese e monasteri: la riorganizzazione del tessuto insediativo vengono evidenziate le nuove forme d’insediamento (VIII-XIII secolo), quali i castelli, i villaggi di pianura, talvolta fortificati, i borghi franchi, le chiese rurali, perfettamente integrate nella rete itineraria e il ruolo dei monasteri, incaricati del perpetuarsi della memoria dei defunti e della trasmissione della cultura. Il racconto termina ciclicamente - grazie alla VI sezione incentrata su Dopo il Mille: la rinascita delle città, con il ritorno al tema dell’evoluzione dei centri urbani, studiati nella nuova fase di età comunale: Parma e Ferrara (di cui sono esposti oggetti di straordinario valore, perché conservati nonostante la deperibilità del materiale, il legno), Rimini e Ravenna, caratterizzate da rinnovato dinamismo e Bologna, rappresentata dalla più antica croce viaria lapidea (anno 1143), recuperata nel 2013 sotto il portico della chiesa di Santa Maria Maggiore (via Galliera). Le storie dell’Emilia-Romagna si concludono a Bologna con altri eccezionali rinvenimenti dall’ex Sala Borsa e dalla chiesa di San Giacomo Maggiore, edificio alla sommità del quale sono stati recuperati - dalla collocazione originaria - i bacini (piatti) in maiolica databili agli inizi del XIV secolo. In quest’ultimo caso, oltre alla testimonianza di una vocazione decorativa specificamente programmata e realizzata a Bologna, emerge la figura emblematica del ritratto, in uno di questi contenitori, di frate Simone, identificabile molto probabilmente con l’omonimo sindaco del convento di San Giacomo. Medioevo svelato, che allarga il raggio di azione del progetto complessivo a tutta l'Emilia-Romagna offre una particolare promozione per il pubblico legata alla Card Musei Metropolitani Bologna: grazie a una convenzione tra i Comuni di Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia, i possessori della Card avranno diritto all'ingresso con biglietto ridotto alle mostre Mutina splendidissima (Modena, Foro Boario, 26 novembre 2017 - 8 aprile 2018) e On the road. Via Emilia 187 a.C. - 2017 (Reggio Emilia, Palazzo dei Musei, 24 novembre 2017 - 1 luglio 2018). Reciprocamente, i possessori di biglietto delle due esposizioni di Modena e Reggio Emilia avranno diritto alla riduzione sul titolo d'ingresso per la mostra al Museo Civico Medievale di Bologna. Nel caso di Parma, l'accordo prevede un impegno congiunto per la comunicazione del nuovo Spazio “Aemilia 187 a.C.”, che sarà inaugurato a dicembre 2017 nel sottopasso Ponte Romano e resterà accessibile gratuitamente. A tutti coloro che presenteranno un biglietto di ingresso per il Museo Archeologico Nazionale di Parma sarà inoltre riconosciuta la tariffa ridotta per visitare la mostra Medioevo svelato. La partnership attivata al di fuori dall'area metropolitana di Bologna permette di rendere effettiva, anche grazie alla comunicazione e informazione congiunta di tutte le iniziative del progetto 2200 anni lungo la Via Emilia, l'idea di rete culturale e di museo diffuso sul territorio che è alla base della Card Musei Metropolitani, abbonamento annuale che consente l'accesso illimitato alle collezioni permanenti e offre riduzioni per le mostre temporanee dei musei aderenti al circuito.   Inaugurazione venerdì 16 febbraio 2018, ore 18.00 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93353 Sat, 17 Feb 2018 Sat, 17 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cesena_missorium.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Debussy 18 - musiche dal tempo degli aeroplani: Beaucoup d'avenir Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93690 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/claudedebussy.jpg' /></p> Debussy 18Musiche dal secolo degli aeroplani Beaucoup d'avenirgli anni giovanili e la musica russa narrazione musicale con Stefano Malferrari (pianoforte) Gli anni giovanili di Claude Debussy sono caratterizzati dalla conoscenza, grazie alla frequentazione con una nobildonna russa residente a Parigi, delle più importanti partiture di alcuni grandi compositori dell’Ottocento russo: Borodin, Rimsky-Korsakov, Čajkovskij.Questa influenza ha portato alla creazioni di lavori che nel tempo Debussy non riconosceva più come rappresentativi della propria arte compositiva, ma che rappresentano invece l’inizio di un precorso dalle tante sfaccettature che porterà il compositore francese verso quella musica impressionista che ne caratterizzerà la propria opera della maturità. Stefano Malferrari ha studiato al Conservatorio "G.B.Martini" di Bologna con Franco Agostini e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro sotto la guida di Franco Scala. Si è poi perfezionato con i pianisti Jörg Demus e Gyorgy Sandor.Classificatosi tra i vincitori di alcuni concorsi internazionali (Enna, Senigallia), ha tenuto concerti sia in recital che come solista con orchestra (Orchestra Sinfonica della RadioTelevisione di Varsavia, Orchestra Sinfonica di Recife, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Accademia Bizantina), in formazioni da camera e in ensembles di musica contemporanea per importanti associazioni e prestigiose sale da concerto italiane: Sala Verdi di Milano, Accademia Filarmonica di Roma, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Comunale di Bologna. Ha partecipato a diversi festival internazionali: "Rossini Opera Festival" di Pesaro, "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, "Maggio Musicale Fiorentino", "MilanoMusica", "Settembre Musica" di Torino, "Biennale Musica" di Venezia, "Festival Internazionale" di Bergen.Attivissimo nel repertorio cameristico e liederistico, ha tenuto concerti con vari musicisti: i flautisti Andrea Griminelli, Marco Coppi e Giorgio Zagnoni, il pianista Jörg Demus, il violinista Domenico Nordio, i soprani Dimitra Theodossiu, Irina Lungu e Lorna Windsor, il mezzosoprano Monica Bacelli. Dal 2005 forma un duo con il soprano Ginevra Schiassi con il quale ha tenuto concerti in Europa, Asia e Sud America. Ha fatto parte di diversi ensembles di musica contemporanea: Octandre (Bologna), FontanaMIX (Bologna), European Music Project (Ulm) e Zephir Ensemble (Palermo). Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla RAI, da radio estere e da network privati e ha all'attivo incisioni in CD per la NLM, NUOVA ERA, NUOVA CARISCH, AGENDA e TACTUS. Oltre alla docenza presso il Conservatorio "G.B.Martini" di Bologna, ha tenuto corsi e conferenze-concerto presso istituzioni musicali italiane ed estere. È inoltre curatore (insieme a Lorenzo Bianconi e Giorgio Pagannone) della collana editoriale "Chiavi d'ascolto" per i tipi di Albisani Editore. www.stefanomalferrari.com http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93690 Sat, 17 Feb 2018 Sat, 17 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/claudedebussy.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Donne e guerra: il caso bolognese Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93741 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0femminile02.jpg' /></p> In occasione della Grande Guerra si parlò per la prima volta nella storia di "fronte interno". In questo ambito le donne ebbero un ruolo fondamentale: sostituirono gli uomini nel mondo del lavoro per la produzione agricola ed industriale, gestirono la quotidianità familiare, crearono reti di appoggio alle opere pro-soldati e per le famiglie dei richiamati, crearono la rete informativa degli uffici notizie, e tanto altro ancora, garantendo così la tenuta del paese. Con Lucia Gaudenzi e Mirtide Gavelli. Sede Trekking Italia, via dell'Inferno 20/B Bologna. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info museorisorgimento@comune.bologna.it  biblioteca@bibliotecatrek.org http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/93741 Thu, 15 Feb 2018 Thu, 15 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/0femminile02.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Moto bolognesi C.M trent'anni memorabili 1929-1959 Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93755 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/c.m_copertina.jpg' /></p> Inaugura sabato 10 Febbario alle ore 16:30 e rimane aperta al pubblico fino al 3 Giugno 2018 la mostra: “Moto bolognesi C.M trent'anni memorabili 1929-1959, presso il Museo del Patrimonio Industriale.La C.M, fondata da Mario Cavedagni, ha avuto un ruolo importante nella storia del motociclismo bolognese. Con una direzione di grande competenza, pur con risorse limitate, conquistò un suo spazio tra le marche locali e nazionali. Seppe infatti dare risposta alle richieste del mercato con macchine eccellenti per il turismo, lo sport, e l’impiego commerciale. Propose modelli di tutte le cilindrate con ogni possibile variante, ma sempre con adeguati criteri costruttivi, finiture curate ed eleganti, partecipando con buoni risultati alle competizioni dell’epoca.L'esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso al Museo sino al 3 Giugno 2018.Per informazioni: telefono 051.6356611. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93755 Sat, 10 Feb 2018 Sat, 10 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/c.m_copertina.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna The Irish Harp Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93559 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dearbhail_1.jpg' /></p> The Irish Harpcon Dearbhail Finnegana cura dell'Associazione Arpeggi Dearbhail (pronuncia Derval) è cresciuta in una famiglia immersa nella musica tradizionale, vicino al villaggio di Nobber, Contea di Meath, in Irlanda. Suo padre era presidente dell'Irish Traditional Music Organization - Comhaltas Ceoltoiri Eireann e suo nonno era un famoso violinista irlandese. Dearbhail si è avvicinata alla musica all'età di 5 anni suonando il violino, il flauto irlandese (tin whistle) e la fisarmonica, diventando poi appassionata di arpa irlandese all'età di 13 anni.I suoi studi sono iniziati con la società di arpa irlandese "Cairde na Cruite" sotto la guida di Mercedes Bolger / McGrath. Dearbhail ha continuato a studiare con Aibhlin McCrann partecipando e vincendo diversi concorsi sia a livello regionale che nazionale. Per la sua competenza e abilità nell'arpa irlandese è stata invitata a suonare in tutto il mondo nei vari festival celtici.Nel 1995 Dearbhail si è laureata in musica alla Royal Irish Academy of Music di Dublino e poi ha conseguito il Diploma di insegnamento (TTCT) per l'arpa irlandese. Per la sua passione per la musica, l'avvincente performance sul palcoscenico e la sua grande personalità viene considerata un grande talento dell'arpa irlandese. www.dearbhailfinnegan.com http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93559 Sat, 10 Feb 2018 Sat, 10 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dearbhail_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Workshop di arpa irlandese Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93558 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dearbhail.jpg' /></p> Workshop di arpa irlandesecon Dearbhail Finnegana cura dell'Associazione ArpeggiL’arpa irlandese: melodie, arie tradizionali, composizioni di O’ Carolan, danze, ornamenti e arrangiamenti. Il workshop è rivolto a arpisti principianti, intermedi o professionisti. L’intero corso sarà tradotto in italiano. Dearbhail (pronuncia Derval) Finnegan è una delle più importanti arpiste irlandesi. Ha suonato in tutto il mondo e con importanti gruppi quali i Chieftains, Belfast Harp Orchestra... è cresciuta in una famiglia immersa nella musica tradizionale, vicino al villaggio di Nobber, Contea di Meath, in Irlanda. Suo padre era presidente dell'Irish Traditional Music Organization - Comhaltas Ceoltoiri Eireann e suo nonno era un famoso violinista irlandese. Dearbhail si è avvicinata alla musica all'età di 5 anni suonando il violino, il flauto irlandese (tin whistle) e la fisarmonica, diventando poi appassionata di arpa irlandese all'età di 13 anni.I suoi studi sono iniziati con la società di arpa irlandese "Cairde na Cruite" sotto la guida di Mercedes Bolger/McGrath. Dearbhail ha continuato a studiare con Aibhlin McCrann partecipando e vincendo diversi concorsi sia a livello regionale che nazionale. Per la sua competenza e abilità nell'arpa irlandese è stata invitata a suonare in tutto il mondo nei vari festival celtici.Nel 1995 Dearbhail si è laureata in musica alla Royal Irish Academy of Music di Dublino e poi ha conseguito il Diploma di insegnamento (TTCT) per l'arpa irlandese. Per la sua passione per la musica, l'avvincente performance sul palcoscenico e la sua grande personalità viene considerata un grande talento dell'arpa irlandese. www.dearbhailfinnegan.com http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93558 Sat, 10 Feb 2018 Sat, 10 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dearbhail.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Autour de Rossini - Il volto del genio: viaggio nella ritrattistica rossiniana dell’Ottocento Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93582 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg' /></p> Autour de Rossiniincontri musicali a cura del Dipartimento delle Arti dell’Università degli Studi di BolognaIl volto del genioViaggio nella ritrattistica rossiniana dell’Ottocentocon Giovanna degli Esposti L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini - il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di Musica G.B. Martini in collaborazione con Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93582 Sun, 04 Feb 2018 Sun, 04 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rossini2_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Viaggio lungo il Nilo Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93662 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_3.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi  dagli 8 agli 11 anni, a cura degli archeologi di ASTER L'importanza del Nilo e delle sue piene, le divinità legate all'acqua come Sobek, il dio coccodrillo, e le attività che si svolgevano lungo il fiume: un viaggio alla scoperta di questo grande protagonista dell’antico Egitto. Al termine della visita realizzeremo insieme il modellino di un'imbarcazione.     5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93662 Sat, 03 Feb 2018 Sat, 03 Feb 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_3.jpg 47835 Collezione egiziana I rivoluzionari della domenica Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93611 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_1_3.jpg' /></p> In occasione della mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, laboratorio aperto per bambini e famiglie.Gli spazi del Dipartimento educativo MAMbo sono connotati da un allestimento speciale con quattro zone tematiche che corrispondono ad altrettante proposte laboratoriali. Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93611 Sun, 28 Jan 2018 Sun, 28 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_1_3.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93617 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_7.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo. La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky. Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93617 Sun, 28 Jan 2018 Sun, 28 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_7.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Altomedioevo da scoprire Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93697 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/croce_longobarda.jpg' /></p> Nell'ambito di "Impara l'arte...La domenica dei Musei Civici d'Arte Antica", visita guidata dal titolo: Altomedioevo da scoprire, a cura di Paolo Cova (Senza Titolo S.r.l. e ASTER S.r.l.)La visita si occuperà di una parte della collezione poco nota ma dal grande valore storico e artistico. Accanto alle celebri mura di selenite, negli spazi che furono teatro delle vicende politiche della città tardo antica e del primo medioevo, i visitatori saranno accompagnati alla scoperta dell'oreficeria longobarda fino alle realizzazioni della manifattura bizantina. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93697 Sun, 28 Jan 2018 Sun, 28 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/croce_longobarda.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Scultori bolognesi del Settecento: Giuseppe Maria Mazza Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93670 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mazza.jpg' /></p> Nell'ambito di "Impara l'arte...La domenica dei Musei Civici d'Arte Antica", visita guidata dal titolo: Scultori bolognesi del Settecento: Giuseppe Maria Mazza, a cura di Paolo Cova (RTI Senza Titolo S.r.l. e ASTER S.r.l.) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93670 Sun, 28 Jan 2018 Sun, 28 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mazza.jpg 53174 Museo Davia Bargellini La scienza per i giovani: La fisica del bau Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93750 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fisica_del_bau.jpg' /></p> Domenica 28 Gennaio 2018 alle ore 15:30, per il ciclo “La scienza per i giovani”, sarà presentato, con un laboratorio gratuito su prenotazione, il volume: La fisica del bau di Monica Marelli. Il Museo, in collaborazione con la casa editrice Editoriale Scienza e la libreria per ragazzi Giannino Stoppani, propone un incontro, su prenotazione, con un laboratorio dedicato alla scoperta di tanti principi di fisica e... altrettante incredibili informazioni sul mondo degli animali mostrandoci come alligatori, papere, orsi polari, giraffe...  conoscano la fisica meglio di tanti professoroni barbuti!Monica Marelli, divulgatrice scientifica, scrittrice e giornalista nasce a Milano nel 1968 e si laurea in fisica a Pavia. Scrive per diverse riviste di divulgazione scientifica e per quelle femminili, dove descrive i prodotti di bellezza sotto la luce della chimica. La fisica del bau prosegue la fortuna di La fisica del miao vincitore del premio Frascati Scienza nella sezione La Scienza per i piccoli.L’incontro e  l'ingresso sono gratuiti per i partecipanti all'attività. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria da effettuarsi entro venerdì 26 Gennaio alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93750 Sun, 28 Jan 2018 Sun, 28 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fisica_del_bau.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Autour de Rossini - A proposito di una preziosa eredità Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93581 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_rossini_150_1.jpg' /></p> Autour de Rossiniincontri musicali a cura del Dipartimento delle Arti dell’Università degli Studi di Bologna A proposito di una preziosa ereditàNovità sui rapporti tra Rossini e i principi Hercolanicon Barbara Ghelfi L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini - il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di Musica G.B. Martiniin collaborazione con Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93581 Sun, 28 Jan 2018 Sun, 28 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_rossini_150_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Scrivere come gli Egizi: introduzione alla scrittura geroglifica Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93671 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/36_eg_1870_1.jpg' /></p> Conferenza di Marco Zecchi, Università di Bologna, nell'ambito del progetto "Griffo, la grande festa delle lettere" http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/93671 Sat, 27 Jan 2018 Sat, 27 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/36_eg_1870_1.jpg 48349 Sala Risorgimento REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93616 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_6.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo. La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky. Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93616 Sat, 27 Jan 2018 Sat, 27 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_6.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna I ricordi di Nonna Stellina Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93728 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nonna_stellina.jpg' /></p> Sabato 27 Gennaio 2018 alle ore 15:30, il Museo propone l'attività laboratoriale su prenotazione I ricordi di nonna Stellina, dedicata ai bambini dai 4 ai 6 anni.Nonna Stellina è ormai molto vecchia e un po' smemorata: per poter riordinare gli eventi della sua vita e costruire un proprio “album dei ricordi” ha bisogno di un po' di aiuto.Ecco allora che, con giochi divertenti, semplici esperimenti e prove, alcuni simpatici personaggi (l'affascinante Cometa, il buffo Asteroide e il curioso Satellite Artificiale) dovranno aiutarla a ripercorrere la storia della sua lunghissima vita: da quando era nella culla della sua nube molecolare, agli anni della giovinezza come una splendente stella gialla, fino alla tarda maturità come gigante rossa e alla placida vecchiaia circondata dalla sua nebulosa planetaria.Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 26 Gennaio alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93728 Sat, 27 Jan 2018 Sat, 27 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/nonna_stellina.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna I rivoluzionari della domenica Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93610 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_1_2.jpg' /></p> In occasione della mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, laboratorio aperto per bambini e famiglie.Gli spazi del Dipartimento educativo MAMbo sono connotati da un allestimento speciale con quattro zone tematiche che corrispondono ad altrettante proposte laboratoriali. Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93610 Sun, 21 Jan 2018 Sun, 21 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_1_2.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93615 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_5.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo. La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky. Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93615 Sun, 21 Jan 2018 Sun, 21 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin_1_1_1_2_5.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93776 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_3_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93776 Sun, 21 Jan 2018 Sun, 21 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_3_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 36584 Museo per la Memoria di Ustica Via di Saliceto, 3/22 40128 Bologna Questioni di stile Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93650 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguidaestonia_1.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra "La moda etnica estone dal passato al futuro", visita guidata a cura di Giancarlo Benevolo. A seguire laboratorio per bambini dai 4 ai 7 anni, dal titolo: Questioni di stile a cura di Angela Lezzi (RTI Senza Titolo S.r.l. e ASTER S.r.l.) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93650 Sun, 21 Jan 2018 Sun, 21 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguidaestonia_1.jpg 88019 Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" Aemilia Ars: un progetto culturale e sociale Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93669 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/aemilia_ars_4.jpg' /></p> Nell'ambito di "Impara l'arte...La domenica dei Musei Civici d'Arte Antica", visita guidata dal titolo: Aemilia Ars: un progetto culturale e sociale, a cura di Silvia Battistini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93669 Sun, 21 Jan 2018 Sun, 21 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/aemilia_ars_4.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Il freddo che piace: la produzione del gelato artigianale a Bologna Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93712 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/allestimento_carpigiani_museo_del_patrimonio_industriale.jpg' /></p> Domenica 21 gennaio 2018 alle ore 16:00 il Museo del Patrimonio Industriale propone una visita guidata gratuita dedicata alla produzione del  gelato artigianale a Bologna.Apprezzato dai bolognesi fin dalla fine dell'Ottocento, il gelato artigianale si diffonderà sempre più nel corso del Novecento grazie ad importanti innovazioni tecnologiche e alle capacità di tecnici e imprenditori che ne consentiranno una migliore e più rapida lavorazione.Tra questi spicca Bruto Carpigiani (1903-1945) considerato “il padre” di un’intera generazione di progettisti, di tecnici e di imprenditori dell'automazione bolognese. A lui si devono prototipi e miglioramenti tecnologici come la ruota a zeta, geniale meccanismo che trasforma il moto continuo rotatorio in intermittente consentendo di ottenere tempi di sosta e di movimento preordinati dall’utilizzatore. Attraverso le collezioni del Museo ripercorreremo le principali tappe della storia della produzione del gelato artigianale: dal brevetto nel 1931 della “motogelatiera” di Otello Cattabriga in grado di riprodurre meccanicamente il movimento “stacca e spalma” della spatola per mantecare il gelato, fino alla rivoluzionaria “autogelatiera” di Bruto Carpigiani nel 1945, più igienica, rapida ed efficiente rispetto a quelle della concorrenza.Con la fondazione della Carpigiani e la diffusione della cultura del gelato italiano, Bologna si afferma negli anni 1960, come leader di mercato per la produzione di macchine per gelato artigianale “all'italiana”.La visita guidata è gratuita mentre l’ingresso al Museo è a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 19 Gennaio alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/93712 Sun, 21 Jan 2018 Sun, 21 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/allestimento_carpigiani_museo_del_patrimonio_industriale.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Autour de Rossini - Rossini, Olympe e Balzac Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93580 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_rossini_150.jpg' /></p> Autour de Rossiniincontri musicali a cura del Dipartimento delle Arti dell’Università degli Studi di BolognaRossini, Olympe e Balzacechi dalla Parigi del XIX secolocon Elena Musiani L'evento fa parte della rassegna L'inquilino di Strada Maggiore e di Piazza Rossini il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsaa cura del Conservatorio di Musica G.B. Martini in collaborazione con Accademia di Belle arti, Accademia Filarmonica, Alma Mater, Archiginnasio, Basilica di S. Petronio, Bologna Festival, Cappella dei Servi, Cineteca di Bologna, Collegium Musicum, Comune di Bologna, Comune di Castenaso, Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, Gruppo vocale H. Schütz, Istituto di Cultura italiana (Parigi), Museo Civico del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Musica Insieme, Orchestra Filarmonica di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Il Saggiatore musicale, Succede solo a Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro “Rossini” di Lugo. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/93580 Sun, 21 Jan 2018 Sun, 21 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/logo_rossini_150.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna It's OK to change your mind! Arte contemporanea russa dalla Collezione Gazprombank Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93659 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/villadellerose_lawn_mower_sting.jpg' /></p> Mentre al MAMbo è in corso a REVOLUTIJA, It's OK to change your mind! Arte contemporanea russa dalla Collezione Gazprombank, curata da Lorenzo Balbi e Suad Garayeva-Maleki, offre un nuovo punto di vista per riflettere sull'eredità delle avanguardie di inizio Novecento e la loro influenza sull'arte contemporanea russa. In un periodo di incertezza politica e di turbolenza, la resistenza assume nuovamente le forme dell'astrazione e interazioni quotidiane apparentemente apolitiche diventano una spinta al cambiamento.La mostra delinea l'ampio spettro delle differenti posizioni artistiche, da quelle che si interrogano su sfide individuali e forme espressive prettamente locali a quelle che esplorano il sogno distopico di costruire una realtà alternativa. L'esposizione presenta le opere di ventuno artisti contemporanei russi delle ultime generazioni che, insieme, annunciano uno spostamento paradigmatico nonostante la confusione e l'incertezza che la loro generazione si trova a fronteggiare. Il titolo della mostra, suggerito dall'omonimo lavoro di Svetlana Shuvaeva, a sua volta preso in prestito dal popolare slogan di una campagna della multinazionale IKEA, evidenzia il senso di gioco insito nella pratica artistica attuale. I processi per raggiungere un nuovo status quo rimangono fluidi e multiformi e se sia ripristinando l'ambiente vicino a noi o atterrando sulla luna, il cambiamento è in arrivo e sarà OK. Inaugurazione venerdì 19 gennaio, ore 18 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93659 Sat, 20 Jan 2018 Sat, 20 Jan 2018 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/villadellerose_lawn_mower_sting.jpg 36185 Villa delle Rose Via Saragozza, 228/230 40135 Bologna La moda etnica estone dal passato al futuro Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93428 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguidaestonia.jpg' /></p> La moda etnica estone dal passato al futuro a cura di Anu Hint al Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" di Villa Spada.Per la prima volta in Italia gli stilisti estoni espongono le loro nuove creazioni che traggono spunto dai vestiti tradizionali. L'esposizione, che comprende abiti, tessuti e foto, illustra e valorizza il linguaggio immaginario dell’arte etnica tra forme, colori e motivi decorativi, dimostrando così che quello stile, formatosi nel corso dei secoli, è ancora vivo. Gli stilisti estoni che operano nell’ambito della creazione etnica propongono nuove idee e nel contempo esaltano la ricchezza e l'attualità del loro costume tradizionale. L’Estonia è un paese nordico assai poco popolato, circa un milione di persone. L’attuale esposizione introduce la ricchezza e la varietà dei vestiti tradizionali: in Estonia se ne possono contare circa 90. L’estetica e l’abilità artistica del popolo si riflette nelle combinazioni dei colori dei vestiti tradizionali, negli ornamenti e nella gioielleria, mentre le componenti etniche che ritroviamo nei vestiti raccontano il passato e il modo in cui il popolo si è formato. Le influenze da altri popoli venivano adattate con le proprie possibilità, tradizioni e gusti. L’insieme dei vestiti tradizionali estoni si può suddividere in quattro gruppi principali: quelli delle zone settentrionali, orientali, meridionali e delle isole. Gli svedesi che alcuni secoli fa si stabilirono sulle isole e nella parte occidentale dell’Estonia lasciarono un’impronta molto significativa nell’abbigliamento popolare: la camicia lunga sotto, la camicia corta con le maniche, l'abito lungo con cucitura verticale sulla schiena (pikk-kuub). Nei costumi tradizionali troviamo altresì numerose somiglianze anche con gli altri popoli baltici, ovvero con i lettoni e i lituani: camicia tipo tunica, plaid rettangolare (sõba) e gonna rettangolare (vaipseelik). Le gonne e i cardigan più recenti a righe verticali erano già in uso in tutti e tre i popoli. Le influenze dei popoli slavi si manifestavano nell’Estonia orientale: l’usanza di portare la camicia sopra i pantaloni stretti da una cintura, le maniche lunghe della camicia, gli ornamenti intessuti nella stoffa. Alcune, poche, influenze finlandesi si trovano invece nell’Estonia settentrionale come le pantofole finlandesi. Generalmente i vestiti venivano suddivisi in tre gruppi: gli indumenti per feste, quelli di ogni giorno e gli abiti da lavoro. Il vestito tradizionale completo veniva regalato ai ragazzi per la cresima, la festa con cui si celebrava l’ingresso nell’età adulta. I completi rappresentati nel disegno rimasero in uso tra il Settecento e gli inizi del Novecento. I disegni “I vestiti tradizionali estoni” sono di Melanie Kaarma (1981). I campioni del tessuto di gonna in filo di lana e ordito di lino sono di Marika Samlik (2017) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/93428 Sun, 17 Dec 2017 Sun, 17 Dec 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguidaestonia.jpg 88019 Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/91864 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin.jpg' /></p> Il MAMbo propone REVOLUTIJA, una grande mostra realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky. Oltre 70 opere - capolavori assoluti provenienti dall'istituzione museale russa – racconteranno gli stili e le dinamiche di sviluppo di artisti tra cui Nathan Altman, Natalia Goncharova, Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Alexandr Rodchenko e molti altri per dar conto della straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d’inizio Novecento: dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo, costruendo contemporaneamente un parallelo cronologico tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo.   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/91864 Tue, 12 Dec 2017 Tue, 12 Dec 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/repin.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93414 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/stromboli_roberto_2004___2.jpg' /></p> Con il focus espositivo ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi. Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni. La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei circa 140 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione. La mostra si è avvalsa della collaborazione scientifica di un gruppo di lavoro costituitosi nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università degli Studi di Bologna, composto da Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia, cui si deve in primo luogo lo studio e la catalogazione delle opere, oltre a una serie di video-interviste ad artisti e critici, realizzata con il supporto di Mario Gorni, di cui verrà presentato in mostra un montaggio di estratti appositamente realizzato. Gli stessi studiosi hanno avviato la ricostruzione della ricchissima bibliografia del critico, selezionando una sessantina di testi raccolti nel volume Roberto Daolio. Aggregati per differenze (1978 - 2010), edito da postmedia books in concomitanza con la mostra. Inaugurazione: giovedì 7 dicembre 2017 h 17.30 Con il focus espositivo ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, visibile dall'8 dicembre 2017 al 6 maggio 2018, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi.Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni.La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei circa 140 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione.La mostra ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione intenzionale si è avvalsa della collaborazione scientifica di un gruppo di lavoro costituitosi nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università degli Studi di Bologna, composto da Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia, cui si deve in primo luogo lo studio e la catalogazione delle opere, oltre a una serie di video-interviste ad artisti e critici, realizzata con il supporto di Mario Gorni, di cui verrà presentato in mostra un montaggio di estratti appositamente realizzato. Gli stessi studiosi hanno avviato la ricostruzione della ricchissima bibliografia del critico, selezionando una sessantina di testi raccolti nel volume Roberto Daolio. Aggregati per differenze (1978 - 2010), edito da postmedia books in concomitanza con la mostra.La rassegna è inoltre accompagnata da un'agile pubblicazione esplicativa, disponibile gratuitamente al pubblico, realizzata grazie al sostegno dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Presso la stessa istituzione accademica sarà infine organizzato un ciclo di incontri che approfondiranno la figura e l'attività di Roberto Daolio attraverso ricordi e testimonianze.Inaugurazione: giovedì 7 dicembre 2017 h 17.30. Con il focus espositivo ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, visibile dall'8 dicembre 2017 al 6 maggio 2018, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi. Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni. La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei circa 140 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione. La mostra ROBERTO DAOLIO. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione intenzionale si è avvalsa della collaborazione scientifica di un gruppo di lavoro costituitosi nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università degli Studi di Bologna, composto da Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto e Caterina Sinigaglia, cui si deve in primo luogo lo studio e la catalogazione delle opere, oltre a una serie di video-interviste ad artisti e critici, realizzata con il supporto di Mario Gorni, di cui verrà presentato in mostra un montaggio di estratti appositamente realizzato. Gli stessi studiosi hanno avviato la ricostruzione della ricchissima bibliografia del critico, selezionando una sessantina di testi raccolti nel volume Roberto Daolio. Aggregati per differenze (1978 - 2010), edito da postmedia books in concomitanza con la mostra. La rassegna è inoltre accompagnata da un'agile pubblicazione esplicativa, disponibile gratuitamente al pubblico, realizzata grazie al sostegno dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Presso la stessa istituzione accademica sarà infine organizzato un ciclo di incontri che approfondiranno la figura e l'attività di Roberto Daolio attraverso ricordi e testimonianze.   Inaugurazione: giovedì 7 dicembre 2017 h 17.30. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/93414 Thu, 07 Dec 2017 Thu, 07 Dec 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/stromboli_roberto_2004___2.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Il Garamond ritrovato Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/92494 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tipografia_1.jpg' /></p> Sino al 31 gennaio 2018, presso il Museo del Patrimonio Industriale, nell'ambito della manifestazione “Griffo, la grande festa delle lettere” e collegata alla mostra “Il metodo Simoncini”, sarà possibile visitare l'esposizione: “Il Garamond ritrovato”.Più di 40 artisti-grafici hanno, a modo loro, senza vincoli di tecnica, reinterpretato una lettera, un numero, un segno del carattere ideato dall’imprenditore bolognese, per omaggiare lui e, con lui, i Maestri Cesare Ratta, Francesco Fantuzzi, Alessandro Cervellati, Sepo, Pirro Cuniberti, Walter HergenrÖther, Arrigo Donini, Giovanni Lanzi, Wolfango, Concetto Pozzati, Maurizio Osti e tutti i Maestri degli Istituti Grafici bolognesi che hanno tenuto a battesimo generazioni di creativi che ancora oggi grazie al loro insegnamento esercitano con successo la professione. La mostra intende recuperare e restituire al pubblico i volumi della Biblioteca Cesare Ratta dopo anni di oblio grazie alla vendita delle opere donate dagli artisti e del catalogo curato da Sara Biagi, Roberta Frabetti e Alessandra Telmon,L’ingresso gratuito previo pagamento del biglietto di accesso al Museo.La mostra è visitabile sino al 31 Gennaio 2018 negli orari di apertura del Museo.Per informazioni: telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/92494 Fri, 13 Oct 2017 Fri, 13 Oct 2017 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tipografia_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna