Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49387 Istituzione Bologna Musei it-it info@comune.bologna.it Copyright 2019 Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100047 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100047 Sun, 29 Mar 2020 Sun, 29 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100048 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guerra_di_spagna__no_pasaran.jpg' /></p> Convegno di studi in occasione della Mostra al Museo civico del Risorgimento. L'esposizione si compone di pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. Nella versione bolognese è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. MEB - Museo Ebraico di Bologna (via Valdonica 1/5). Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info 0512911280 info@museoebraicobo.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100048 Thu, 19 Mar 2020 Thu, 19 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guerra_di_spagna__no_pasaran.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Le lapidi raccontano Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99518 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/epigrafigandolfi.jpg' /></p> "Leggendo le iscrizioni, tante creature virtuose, amate, rimpiante, si sarebbe tentato di credere che la migliore metà dell’uman genere sia salita al cielo e non abbia lasciato sulla terra se non il rifiuto." Una passeggiata insieme a Roberto Martorelli per scoprire se davvero tutte le epigrafi raccontano la verità o nascondo invece vite tormentate, atti crudeli o criminali, sentimenti non proprio virtuosi. A cura di Museo del Risorgimento Bologna. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. I possessori della Card Musei riceveranno un omaggio. Ritrovo 15 minuti prima presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99518 Sat, 07 Mar 2020 Sat, 07 Mar 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/epigrafigandolfi.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100046 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100046 Sun, 23 Feb 2020 Sun, 23 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Ebrei in Camicia Rossa | Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100044 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1870garibaldi.jpg' /></p> L'esposizione si compone di pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Il percorso prende inizio dalle vicende del Risorgimento e dalla partecipazione alle patrie battaglie, al seguito di Giuseppe Garibaldi, di volontari di origine ebraica; illustra poi il periodo liberale e si sofferma sugli anni della prima Guerra mondiale fino ad arrivare al Ventennio fascista, alle leggi razziali, alla lotta di liberazione e alla rinascita democratica e antirazzista dell’Italia e dell’associazionismo garibaldino. Mostra a cura di Matteo Stefanori, Eva Cecchinato, Federico Goddi e Andrea Spicciarelli. Realizzata dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) grazie a un contributo del Ministero della Difesa ricevuto in occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali (1938). Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Dal martedì alla domenica (mart-ven 9-12; sab-dom 10-14). Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it Appuntamenti. Inaugurazione giovedì 6 febbraio ore 17.30. Visite guidate: giovedì 6 febbraio ore 17.30; domenica 23 febbraio ore 11; domenica 29 marzo ore 11. Conferenza giovedì 19 marzo ore 15-17 presso il MEB - Museo Ebraico di Bologna. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100044 Thu, 06 Feb 2020 Thu, 06 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1870garibaldi.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Ebrei in Camicia Rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina dal Risorgimento alla Resistenza Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100045 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra. L'esposizione si compone di 25 pannelli didattici e divulgativi, incentrati sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina. In questa versione bolognese la mostra è corredata di cimeli e documenti originali conservati nel Museo e normalmente non visibili al pubblico, o provenienti da collezioni private. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100045 Thu, 06 Feb 2020 Thu, 06 Feb 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1968mentanaesposta1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100041 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100041 Sun, 26 Jan 2020 Sun, 26 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100040 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100040 Sat, 25 Jan 2020 Sat, 25 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Gli Etruschi e noi Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100056 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_2.jpg' /></p> Incontro a cura di Anna DORE, Museo Civico Archeologico   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100056 Sat, 25 Jan 2020 Sat, 25 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_2.jpg 48349 Sala Risorgimento ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100039 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100039 Sun, 19 Jan 2020 Sun, 19 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100038 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100038 Sat, 18 Jan 2020 Sat, 18 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Un popolo in viaggio. Viaggiatori etruschi nel mito e nella storia Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100055 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_1.jpg' /></p> Incontro a cura di Roberto MACELLARI, Musei Civici di Reggio Emilia   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100055 Sat, 18 Jan 2020 Sat, 18 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2_1.jpg 48349 Sala Risorgimento ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100037 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100037 Sun, 12 Jan 2020 Sun, 12 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100036 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100036 Sat, 11 Jan 2020 Sat, 11 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre L’archeologo è un viaggiatore. Viaggi in Etruria tra Settecento e Novecento Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100054 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2.jpg' /></p> Incontro a cura di Giuseppe Maria DELLA FINA, Fondazione per il Museo "Claudio Faina" di Orvieto.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100054 Sat, 11 Jan 2020 Sat, 11 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_2.jpg 48349 Sala Risorgimento Splendore senza tempo: ricchi gioielli e sfarzosi personaggi nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100026 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_1.jpg' /></p> Laboratorio per ragazzi 8 - 11 anni, a cura degli archeologi della società ASTER L'attività prenderà l'avvio da una visita alla collezione egizia dove ci si soffermerà in particolare sui meravigliosi gioielli e sulle loro raffigurazioni nei sarcofagi: pettorali, anelli, orecchini e bracciali realizzati in oro, argento e pietre preziose ci mostrano la raffinata arte orafa in possesso degli artigiani egizi. Dopo aver spiegato quali erano i personaggi che li potevano indossare e il significato di alcuni gioielli ci sposteremo nell'aula didattica dove ognuno potrà cimentarsi nella riproduzione di un gioiello che potrà donare a chi desidera! Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 30 dicembre http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100026 Mon, 06 Jan 2020 Mon, 06 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100035 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100035 Sun, 05 Jan 2020 Sun, 05 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100034 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100034 Sat, 04 Jan 2020 Sat, 04 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre L’agonismo dai miti greci al mondo romano Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100020 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55_1_1.jpg' /></p> Lo sport e l'agonismo non erano, per gli antichi Greci, solo una pratica "igienica", ma fondamenti della morale intorno a cui ruotava l'intera società ellenica, e trovava grandiosa espressione sia nella sfera mitologica, in particolare nelle figure di Achille, Pelope ed Eracle, sia in quella politica e identitaria, con i giochi panellenici. Gare atletiche erano organizzate anche in occasione dei funerali, in continuità con la tradizione omerica dei giochi funebri organizzati da Achille in onore di Patroclo, come mostrano le pitture delle tombe etrusche. Sport quindi nella statuaria monumentale, sulla ceramica, sulle monete, nei bronzetti, nei luoghi e negli oggetti della cura quotidiana del corpo, a ribadire una ritualità che, dal mondo greco, passando attraverso quello etrusco e romano, dura fino ai nostri giorni. A cura di ASTER   La visita è collegata alla mostra Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club, relativamente alla sezione LO SPORT NELL'ANTICHITA' http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100020 Sat, 04 Jan 2020 Sat, 04 Jan 2020 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55_1_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100033 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100033 Sun, 29 Dec 2019 Sun, 29 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100032 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100032 Sat, 28 Dec 2019 Sat, 28 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100031 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100031 Thu, 26 Dec 2019 Thu, 26 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1_1.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100030 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100030 Sun, 22 Dec 2019 Sun, 22 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1_1.jpg 48645 Sala Mostre Il museo (ri)Suona | A(gain) Christmas Special Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99596 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo211630x860.jpg' /></p> Il museo (ri)Suona visite sonate nelle sale del museo Non semplici visite guidate né classici concerti frontali: le visite sonate sono piuttosto una traduzione del museo, attraverso l’uso e l’ibridazione dei linguaggi musicali antichi e contemporanei. Per fare questo, tre eclettici musicisti si sono “immersi” nelle collezioni e negli archivi della biblioteca, per realizzare questi tre speciali percorsi musicali, in cui le visite degli esperti del museo saranno sonorizzate dal vivo, mescolando brani d’epoca e composizioni originali. A(gain) Christmas Specialvisita cantata dal Coro Komos Komos è un’associazione di promozione sociale che lotta per l’uguaglianza attraverso un veicolo universale qual è la musica.Fondato nel 2008, è stato il primo coro LGBT interamente maschile d’Italia.Ha all’attivo numerosi concerti, sia in Italia che all’estero e nel 2016 ha partecipato alla nota trasmissione televisiva Tu si que vales. Komos è l’organizzatore della prossima edizione di “Various Voices”, il festival musicale dei cori LGBT europei, che nel giugno del 2022 farà tappa a Bologna.Il repertorio del coro, in continua evoluzione, spazia dal Rinascimento al Romanticismo, dall’opera al Novecento fino alla contemporaneità, includendo riscoperte (mottetti di Banchieri), prime esecuzioni italiane (Love Alone di Ned Rorem) e prime assolute (Romeu e eu, scritto per Komos da Antonio Giacometti, Divo o Mortale, brano vincitore della prima edizione del Concorso Internazionale di Composizione Corale, scritto da Mattia Culmone), oltre a brani pop in arrangiamenti originali.http://komos.altervista.org/   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99596 Sun, 22 Dec 2019 Sun, 22 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo211630x860.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100029 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100029 Sat, 21 Dec 2019 Sat, 21 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n_1.jpg 48645 Sala Mostre Musica da vedere... di sabato! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99552 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di sabato!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete?Allora, da non perdere le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui un esperto del museo sarà a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99552 Sat, 21 Dec 2019 Sat, 21 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | La “battaglia” del Sacre Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99588 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/le_sacre_du_printemps_by_roerich_03.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli La “battaglia” del Sacrela prima della Sagra della Primavera nelle recensioni d’epoca e nei documenti originali della biblioteca del Museo della musicanarrazione musicale con Marco Pedrazzi e Marco Ghilarducci (pianoforte a 4 mani) Il baccano continuò, e io me ne andai dalla sala infuriato. Nel retroscena vidi Djaghilev che faceva sfarfallare le luci di sala nel tentativo di placare il pubblico, e per il resto dello spettacolo rimasi tra le quinte dietro a Nizinskij tenendogli le code del frac, mentre lui in piedi su una sedia gridava numeri ai ballerini come un capobarca.Così Igor Stravinskij descrive la più grande rissa della storia della musica, avvenuta il 28 maggio 1913 presso il Théâtre du Champs-Elysées a causa della sua travolgente “Sagra della primavera”.D’Annunzio verrà coinvolto nella rissa difendendo l’opera a gran voce, Puccini rimarrà invece esterrefatto, mentre Mussolini si dispiacerà di non aver potuto presenziare alla prima esecuzione italiana del 1923. Come ha potuto, un tale capolavoro, coinvolgere personaggi così distanti e suscitare reazioni così discordanti? Marco Pedrazzi e Marco Ghilarducci ricostruiscono per filo e per segno le prime esecuzioni della “Sagra della primavera” attraverso la lettura delle riviste dell’epoca conservate presso la biblioteca del Museo della Musica.La narrazione accompagnerà l’esecuzione della “Sagra della primavera” nella versione per pianoforte a quattro mani, redatta dallo stesso Stravinskij:Stravinskij aveva portato con sé la parte per pianoforte a quattro mani del suo nuovo lavoro Le Sacre du printemps. Debussy acconsentì a suonare con lui.Quando ebbero terminato, non ci fu più ragione di abbracci e neppure di complimenti.Eravamo muti, messi a terra come dopo un uragano giunto, dalla profondità dei tempi, a strappare la nostra vita alle radici. Marco Pedrazzi nasce a Bologna nel 1994 e si accosta al pianoforte fin da bambino, sotto l’insegnamento del M. Marco Ghilarducci.Si laurea in pianoforte nel 2016, con lode e Menzione d’Onore, presso l’Istituto Musicale Vecchi-Tonelli di Modena sotto la guida del M. Massimo Neri.Ha partecipato come allievo effettivo alle masterclasses tenute da Kolja Lessing, Alberto Miodini, Enrico Bronzi, Sergio De Simone, Luca Simoncini, Guido Boselli, Vito Paternoster, Pierluigi Camicia, Scipione Sangiovanni, Lucy Revers.È sul podio di numerosi concorsi fra cui il XVII International Music Competition a Cortemilia (presidente della giuria: Marcello Abbado), il Concorso Nazionale Città di Riccione (Alfredo Speranza), l’VIII Concorso pianistico Lia Tortora a Città della Pieve (Pietro Rigacci) ed il Concorso pianistico Villa Oliva (Marcella Crudeli).È invitato a partecipare a numerosi concerti, rassegne ed eventi – come “Spazio15” organizzato dalla Gioventù Musicale d’Italia, il Festival “Grandezze e Meraviglie” di Modena, “Onde di Suono” presso il Ridotto del Teatro Comunale di Modena, la rassegna “Il Volto Riscoperto della Musica” organizzata da Alessandro Andriani, il festival MusicAntica di Trento, i concerti organizzati da EXPO2015 a Milano. Tiene anche lezioni concerto, come “Kandinskij e Schönberg, due facce della stessa medaglia” presso l’Auditorium del Carmine di Parma, e “La strana coppia: Rossini e Satie” presso il Teatro San Carlo di Modena. Sotto la direzione di Danilo Grassi nel 2017 esegue, alla presenza del compositore, la parte del primo pianoforte di “Un petit train de plaisir” di Azio Corghi, ma anche “City Life” di Steve Reich, “Deal” di Steven Mackey e “Les Noces” di Stravinskij. Marco Ghilarducci ha studiato con Massimo Neri a Bologna e si è diplomato nel 1994 a Ravenna con il massimo dei voti e la lode, perfezionandosi al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e, dal 1996 al 2001, in musica da camera alla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino con Franco Rossi.Dal ’93 ad oggi, come solista e camerista, ha suonato in prestigiose sale quali il Teatro Comunale di Modena, Teatro della Pergola di Firenze, Teatri Politeama e Metastasio di Prato, Teatro Romano di Fiesole, Castello Estense di Ferrara, Teatro Fabbri di Forlì e numerose altre e per importanti stagioni musicali tra cui spiccano AterForum Festival del 1996, Amici della Musica di Firenze del 1997, Festival Delle Nazioni di Città di Castello del 2001 e il Festival di Santo Stefano di Bologna del 2010, collaborando inoltre con le orchestre “B. Maderna” di Forlì, “Città Lirica Orchestra” di Pesaro e la Corale “G. Monaco” di Prato. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99588 Fri, 20 Dec 2019 Fri, 20 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/le_sacre_du_printemps_by_roerich_03.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna |Visita guidata alla mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100028 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n.jpg' /></p> Visita guidata alla mostra a cura degli archeologi di ASTER | ELECTA A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it   Prenotazione obbligatoria allo 051 7168807 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100028 Sun, 15 Dec 2019 Sun, 15 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/68513734_2431350520245130_7378423986809470976_n.jpg 48645 Sala Mostre ETRUSCHI. Viaggio nelle terre dei Rasna | Presentazione della mostra Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100027 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/3.testagiovane_firenze_1.jpg' /></p> Incontro con i curatori della mostra per presentare l'esposizione A quasi 20 anni dalle grandi mostre sugli Etruschi di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, con oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia dell’Università di Bologna, e realizzato da Electa. L’esposizione vuole essere un affascinante viaggio nelle terre dei Rasna (come gli Etruschi chiamavano se stessi) tra archeologia e paesaggi e mettendo in risalto novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. Info, orari e costi della mostra www.etruschibologna.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100027 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/3.testagiovane_firenze_1.jpg 48349 Sala Risorgimento Mamamusica ensemble in concerto Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99392 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_0521_2.jpg' /></p> Mamamusica ensemble in concertoconcerto "disturbato" per bambini da 0 a 36 mesi e genitori un progetto del Museo della musica Un concerto “disturbato” del Mamamusica ensemble: un vero e proprio bagno di suoni con musica eseguita da musicisti professionisti tratta dal repertorio classico, jazz ed etnico-popolare, in cui immergersi e partecipare con il corpo e con la voce. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99392 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/due_0521_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il museo (ri)Suona | Sounds @ an exhibition Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99595 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/saxopenisalastedits0208web.jpg' /></p> Il museo (ri)Suona visite sonate nelle sale del museo Non semplici visite guidate né classici concerti frontali: le visite sonate sono piuttosto una traduzione del museo, attraverso l’uso e l’ibridazione dei linguaggi musicali antichi e contemporanei. Per fare questo, tre eclettici musicisti si sono “immersi” nelle collezioni e negli archivi della biblioteca, per realizzare questi tre speciali percorsi musicali, in cui le visite degli esperti del museo saranno sonorizzate dal vivo, mescolando brani d’epoca e composizioni originali. Sounds @ an exhibitionvisita sonata da Isabella Fabbri (sassofoni) Isabella Fabbri musicista creativa, poliedrica e sperimentale. Attiva come solista, in orchestre sinfoniche e in varie formazioni, si interessa in particolare a performance dove si fondono diverse influenze musicali e diverse forme d'arte. Si è esibita in alcune delle più importanti sale da concerto europee e nell’ambito di diversi festival internazionali come MITO SettembreMusica, Biennale di Venezia, Festival Milano Musica, il Festival George Enescu di Bucarest, il Festival Internacional de Saxofone di Palmela, il Festival Música Nova di San Paolo, il Festival Laberintos Sonoros di Città del Messico. È ideatrice e performer di Sounds at an Exhibition, performance per musei di arte moderna e contemporanea che mette in dialogo arte visiva e musica, presentata in prima assoluta nel 2015 al MAMCS di Strasburgo durante il Congresso Mondiale del Saxofono e da allora in tour in musei di tutto il mondo. Il progetto è vincitore del premio Movin'Up 2015 del Ministero Italiano dei Beni Culturali. Premiata in concorsi nazionali ed internazionali, ha collaborato con la Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra La Verdi di Milano e l'Orchestra del Teatro Regio di Torino sotto la guida di noti direttori quali Riccardo Chailly, Peter Eötvös, Wayne Marshall, Vasily Petrenko, Antonio Pappano. Fa parte del Dynamis Ensemble, sotto la direzione di Javier Torres Maldonado, della European Contemporary Orchestra con cui si è esibita in Festival di tutta Europa. Ha suonato in veste di solista con l'Orchestra dell'Accademia Filarmonica di Bologna, l'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l'Orchestra della Magna Grecia. È artista Yanagisawa, D'Addario Woodwinds, BG France e LefreQue. https://www.isabellafabbri.com/ http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99595 Sat, 14 Dec 2019 Sat, 14 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/saxopenisalastedits0208web.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | Anima Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99587 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sebastianoseverie1463749393238.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Anima il neoespressionismo di Gilberto Cappelliprima assoluta di Anima (dedicato a Tito Gotti) di Gilberto Cappellicon Sebastiano Severi (violoncello) ed Enrico Girardi (critico musicale del Corriere della Sera) Gilberto Cappelli, classe 1952, ha studiato Composizione con Giacomo Manzoni, Aldo Clementi, Giordano Noferini e Tito Gotti al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e Pittura all’Accademia della Romagna. Insegna Composizione al Conservatorio Bruno Maderna di Cesena.Ha partecipato 5 volte alla Biennale Musica di Venezia.Nel 1985 Claudio Abbado e Luigi Nono lo scelsero come rappresentante dell’Italia per scrivere una composizione per l’Orchestra Giovanile della Comunità Europea (ECYO).Nel 2002 ha vinto il Premio Abbiati della critica italiana per la migliore composizione dell’anno e nel 2012 ha ricevuto la Chitarra d’oro di Alessandria per la sua produzione chitarristica.Durante tutti questi anni l’interesse per l’arte visiva non l’ha mai abbandonato a tal punto che lavorare per le due arti, parallelamente, durante l’arco della giornata, è diventato per lui una cosa irrinunciabile. Il suo lavoro è stato recensito e documentato sulla rivista trimestrale di Arte e Letteratura GRAPHIE. Sebastiano Severi ha intrapreso gli studi musicali all’età di sette anni con il Maestro Leonello Godoli. Grazie ad una borsa di studio ha studiato nel Collegio del Mondo Unito dell’Atlantico dal 1992 al 1994, dove ha proseguito gli studi liceali e musicali sotto la guida della violoncellista Sharon McKinley, avvicinandosi anche alla prassi esecutiva antica con la violinista rinascimentale Katherine Mackintosh. Nel 1995 gli è stato assegnato il Primo Premio al Concorso “Dino Caravita”. Nel 1997 ha conseguito il Diploma di Violoncellista alla Regia Accademia Filarmonica di Bologna, diventandone Accademico, e nel 1998 si è diplomato sotto la guida del Maestro Rocco Filippini presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.Si è poi perfezionato con M. Brunello, R. Filippini, M. Scano, e per la musica da camera con PierNarciso Masi, Krista Butzberger, Trio di Milano e Lucy Van Dall. Collabora regolarmente con l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Città di Ferrara, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, L’Orchestra Philarmonia Veneta, l’Orchestra da Camera Italiana, l’Orchestra Filarmonica della Scala, I Barocchisti di Lugano, la Bombay Chamber Orchestra, l’Orchestra Pro- Musica di Pistoia. Membro del quintetto d’archi Nu Ork, nel 2005 si è esibito in numerosi anfiteatri greci e romani d’Italia fra i quali quelli di Pompei e Verona al fianco di Lucio Dalla.Col violoncello barocco collabora con Diego Fasolis e i Barocchisti di Lugano, Federico Ferri e l'Accademia degli Astrusi, Alessandro De Marchi e l’Academia Montis Regalis di Mondovì.Dal 2007 è membro dell’Ensemble di musica contemporanea Fontana Mix di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99587 Fri, 13 Dec 2019 Fri, 13 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sebastianoseverie1463749393238.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | Sibelius e l’Italia Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99586 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sibelius_e_litalia_cover.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Sibelius e l’Italiapresentazione degli atti del convegno internazionale di studi (Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2019)con Annalisa Bini, Flavio Colusso, Ferruccio Tammaro, Luigi Verdi Questo volume costituisce un prezioso contributo di nuovi studi su Sibelius con una messa a fuoco sulla statura dell’artista, sul suo contesto familiare e socio-culturale, attraverso nuove prospettive sul rapporto privilegiato e fruttuoso che il maestro ebbe con l’Italia, percepita come terra ideale, sorgente di natura e arte figurativa, di cui conservò per tutta la vita un’impressione straordinaria.Dall’amicizia con Ferruccio Busoni al confronto storico- artistico con compositori come Mascagni, Puccini, Respighi, ai viaggi tra Venezia, Firenze, Foligno, Rapallo, Napoli, Capri e Roma, della quale scrisse “Di tutte le città che ho visto Roma è la più bella e la più aristocratica”. Dopo il primo concerto nel 1904 a Bologna, diretto da Arturo Toscanini, le sue musiche furono spesso eseguite in Italia; egli stesso, nominato nel 1916 accademico di Santa Cecilia, diresse nel 1923 all’Augusteo un concerto monografico di proprie composizioni e nel luglio 1929 il Governo Italiano gli conferì l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce della Corona d’Italia. I saggi – quattro dei quali in lingua inglese – trattano argomenti interdisciplinari e anche inconsueti come il ‘paesaggio sonoro’ dell’Italia conosciuta da Sibelius, attraverso incisioni discografiche d’epoca; le musiche di Sibelius nel cinema e nei media; lo stato di avanzamento della pubblicazione dell’edizione critica delle sue opere; il suo rapporto con la canzone napoletana e le frequenti visite all’isola di Capri; le scelte di repertorio e l’interpretazione da parte dei più affermati direttori d’orchestra italiani; la ricezione delle composizioni sibeliane da parte della critica coeva. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99586 Wed, 11 Dec 2019 Wed, 11 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sibelius_e_litalia_cover.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Guardie e ladri nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100053 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_2.jpg' /></p> Visita con archeologa e attore per ragazzi 8-11 anni e genitori, a cura degli archeologi della società ASTER Visitiamo la collezione egizia dove per un pomeriggio bambini e genitori vestiranno i panni di guardie e ladri. Mentre i primi dovranno apprendere trucchi e magie frequentando una divertente "scuola per criminali di mezza tacca", gli altri dovranno assimilare quante più informazioni possibili per difendere i preziosi reperti conservati in museo. Tra prove di abilità, indovinelli e giochi, la sfida è già iniziata! 5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa   Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa (NB: Le iscrizioni pervenute prima di tale data non saranno considerate valide) ISCRIVITI QUI dal 2 dicembre http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100053 Sun, 08 Dec 2019 Sun, 08 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/12_eg_3077_1_1_1_2.jpg 47835 Collezione egiziana Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99551 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete?Allora, da non perdere le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui un esperto del museo sarà a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99551 Sun, 08 Dec 2019 Sun, 08 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99182 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museoarcheologico_salax.jpg' /></p> Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna vuole essere un affascinante viaggio tra archeologia e paesaggi sorprendenti nelle terre degli Etruschi, in una mostra che punta sulle novità di scavo e di ricerca e sulla storia di uno dei più importanti popoli dell'Italia antica. La metafora del viaggio darà forma e struttura all'esposizione, divisa in due grandi sezioni. La prima offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere al visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco. Così preparato, il visitatore potrà affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi. Un itinerario attraverso quei territori e centri di Lazio, Umbria e Toscana che già furono oggetto di attenzione, meraviglia e descrizione da parte dei viaggiatori del passato, come il diplomatico inglese George Dennis, che nel XIX secolo con il suo The Cities and Cemeteries of Etruria (1848) diede conto di cinque anni di viaggi che toccarono i siti archeologici allora conosciuti, in paesaggi profondamente diversi da come sono oggi. Il viaggio continua nei territori etruschi della valle Padana e della Campania, forse meno noti al grande pubblico ma importanti teatri di nuove scoperte archeologiche. La mostra infine dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del museo, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca.   Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna è una mostra promossa e progettata da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia ed Antichità italiche dell’Università degli Studi di Bologna, e realizzata da Electa.   Scopri le offerte per scuole e gruppi   Orari della mostra Aperto tutti i giorni esclusi i martedì non festiviLun, Mer, Giov, Ven 9 –18Sab, Dom 10–20La biglietteria chiude un’ora prima Servizi didattici per le scuoleLun, Mer, Gio, Ven 9–18Sab 10–13.30 ____________________________________ Biglietti Intero: 14,00 euroRidotto: 12,00 euro Studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tesserino universitario e non in gruppo, persone con disabilità, giornalisti con tesserino, forze dell’ordine con tesserino, categorie convenzionate partner con relative tessere identificative, possessori Bologna Welcome cardRidotto: 10,00 euro Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo, biglietto gruppi adulti (min.15 – max. 30 partecipanti), studenti universitari con tesserino tutti i lunedì non festiviRidotto: 7,00 euro Possessori Card Musei Metropolitani Bologna, ragazzi dai 6 ai 17 anni compiuti non in gruppo scolasticoGratuito: Minori di 6 anni, 2 accompagnatori per gruppo scolastico, 1 accompagnatore per gruppo organizzato, 1 accompagnatore per disabile, guide turistiche che accompagno gruppo con tesserino, soci ICOM, giornalisti accreditati Gruppi scuole: 5,00 euro a partecipante (min. 15– max. 30 partecipanti), gratuito per due accompagnatori Gruppi scuole dell’infanzia: gratuito Biglietto open: intero 16,00 euro; ridotto 14,00 euro Visita guidata/animata per gruppi scolastici: 65,00 euro in italiano; 85,00 euro in lingua straniera Visita guidata/animata per gruppi non scolastici: 110,00 euro in italiano; 130,00 euro in lingua straniera Laboratori: 75,00 euro in italiano; 95,00 euro in lingua straniera. Da abbinare alla visita in mostra, guidata o in autonomia Diritti di prenotazione e prevendita: 1,50 euro a persona per adulti e gruppi; 1,00 euro a persona per le scuole Radioguida: Gratuita. Obbligatoria per gruppi e classi della scuola secondaria http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99182 Sat, 07 Dec 2019 Sat, 07 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museoarcheologico_salax.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna ultimamusica | Infinita tenebra di luce Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99567 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/69infinitatenebradiluceteatrogoldoni30052018005.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Infinita tenebra di lucematerismo e lirismo nell’opera di Adriano Guarniericonversazione con Adriano Guarnieri e Francesca Magnani e proiezione dell’opera (prima assoluta: Maggio Musicale Fiorentino 2018) Incedi oltre su me, infinita tenebra di luce: così scrive Rainer Maria Rilke nella sua raccolta di liriche, ispirate alla notte e al suo angelo e all’amata mai giunta.Questa è l’ispirazione per l’opera composta da Adriano Guarnieri, che vede la sua prima esecuzione assoluta al Teatro Goldoni con la regia di Giancarlo Cauteruccio.La composizione mette in scena quattro volti immaginari, visioni poetiche per raccontare l’interiorità dell’animo umano, che si materializzano e poi scompiono come immagini oniriche.L’opera non segue una trama narrativa, dipanandosi come un flusso musicale di azioni dello spirito attorno al trittico notte-amata-angelo. In questo contesto il canto, ora lineare, ora polifonico, è pregno di μέλος, di accensioni musicali e letterarie continue: la vocalità scorre ininterrotta, senza soluzioni di continuità, in una temporalità non ritmicamente identificabile per delineare il dramma dell’animo umano. Infinita tenebra di luceazioni liriche per voci ed ensemble su testo liberamente tratto da Poesie alla Notte di Rainer Maria Rilkeuna produzione Teatro del Maggio Musicale Fiorentinomusica di Adriano Guarnieridirettore Pietro Borgonovoregia dell’opera Giancarlo Cauteruccio personaggi e interpretiContempoArtEnsemble:Volto primo – soprano 1: Livia RadoVolto secondo – soprano 2: Clara PolitoVolto terzo – tenore: Gregory BonfattiVolto quarto – baritono: Salvatore GrigoliVolto quinto – voce recitante: Fulvio CauteruccioVolto sesto – ottavino: Roberto Fabbricianicostumi, scenografia virtuale e assistente alla regia: Massimo Bevilacquaelaborazioni immagini video e gestione del mapping Alessio Bianciardi http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99567 Fri, 06 Dec 2019 Fri, 06 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/69infinitatenebradiluceteatrogoldoni30052018005.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Dal Podgora alle Ambe, dal Carso al Guatemala: la vita avventurosa di Alula Taibel Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99880 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/taibel_e_elefante1.jpg' /></p> Presentazione del volume Dal Podgora alle Ambe, dal Carso al Guatemala: la vita avventurosa di Alula Taibel, "ardito" e naturalista, di Giacomo Bollini e Donato Bragatto, 2019.  Alula Taibel: un uomo sconosciuto a chi si occupa di Grande Guerra, il cui nome è rispuntato tra gli elenchi degli "arditi". Partendo da questa piccolissima informazione, gli autori sono riusciti a ricostruire la incredibile biografia di un combattente di quattro guerre - Libia nel 1912, Grande Guerra, Volontario repubblicano in Spagna nel 1936, Seconda guerra mondiale - pluridecorato, ma naturalista ed ornitologo per vocazione, collaboratore a Bologna di Alessandro Ghigi, a suo tempo tanto celebre da avere scritto libri ristampati più e più volte fino a pochi decenni or sono. Un nome non dimenticato dagli addetti ai lavori, tanto che proprio in quest'anno 2019 il suo nome, Alula, è stato dato ad un pulcino di avvoltoio delle palme appena nato in cattività al parco Gallorose di Cecina. Ne parleranno con gli autori Alberto Preti, Università di Bologna e Spartaco Gippoliti, Società italiana per la storia della fauna "Giuseppe Altobello". Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci, 5. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99880 Thu, 05 Dec 2019 Thu, 05 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/taibel_e_elefante1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99653 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri01._jpg_2_1_1.jpg' /></p> Accompagnati da Ornella Chillè entreremo nel mondo creativo dello scultore Arrigo Armieri, nato nel 1931. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, Armieri dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. In occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento. Non è richiesta prenotazione. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99653 Sun, 01 Dec 2019 Sun, 01 Dec 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri01._jpg_2_1_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Dissolvenze incrociate – Sguardi sui mondi fantastici di Arrigo Armieri Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99772 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wwr09a.jpg' /></p> Un incontro per immagini insieme ad Angelo Scaramagli, che ha conosciuto lo scultore in occasione della campagna fotografica da realizzare per la mostra a lui dedicata. In questa occasione interpreta graficamente le opere di Armieri, facendo sue le creature che l'artista ha sparso per la Certosa. Ingresso gratuito. Info 051225583 (lun-ven matt) museorisorgimento@comune.bologna.it Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. In occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99772 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wwr09a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Vivere per sempre: dei, riti, simboli funerari nell'antico Egitto Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100025 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_eg_2454_1.jpg' /></p> Visita Guidata a cura degli archeologi di ASTER Dal mito di Osiride al significato degli oggetti, dei colori, dei materiali e dei testi utilizzati nella tomba per rinascere e vivere nell’Aldilà.   5 euro a ragazzo, gratuito per un accompagnatore adulto. Max 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l'iniziativa     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100025 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/20_eg_2454_1.jpg 47835 Collezione egiziana BilBOlBul 2019 | Heimat Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99463 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/heimat.png' /></p> HeimatNora Krugmostra promossa da BilBOlbul Festival internazionale di fumetto, Goethe-Institut Roma in collaborazione con Goethe-Zentrum Bologna, Museo internazionale e biblioteca della musica, Giulio Einaudi Editore, Strane DizioniHeimat è la parola tedesca che indica il luogo d’origine, dove ogni persona forma la propria identità e sensibilità. Come i ricordi in cui affonda le radici, l’identità è frammentaria: un insieme di esperienze in mutazione continua. La mostra è organizzata proprio secondo la logica del frammento: un percorso in cui alle tavole originali di Heimat si affiancano le fotografie, i manoscritti, i cimeli del terzo Reich e i documenti che Krug ha raccolto durante le sue lunghe ricerche. A dimostrazione che gli oggetti, tanto quanto la scrittura e il disegno, portano con sé l’idea del passato e della storia. La mostra rivela sia la genesi di Heimat sia il percorso che ha condotto Krug a riflettere sull’identità nazionale e sull’impronta che la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato su generazioni di persone. Dopo BilBOlbul, la mostra Heimat si sposta al Goethe-Institut di Roma.opening | venerdì 29 novembre ore 19Nora Krug è un’autrice e illustratrice tedesco-americana. I suoi lavori, più volte premiati dalla Society of Illustrators, sono apparsi su The New York Times, The Guardian, Le Monde diplomatique e A Public Space, e all’interno di antologie pubblicate da Houghton Mifflin Harcourt, Simon and Schuster e Chronicle Books.Krug ha vinto il premio Moira Gemmill Illustrator of the Year e il 2019 Book Illustration Prize del Victoria and Albert Museum. Il suo racconto Kamikaze, la storia di un pilota giapponese sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale, è stato incluso nell’antologia Best American Comics (Houghton Mifflin).Il suo ultimo graphic novel Heimat, tradotto in oltre quindici paesi e pubblicato in Italia da Einaudi, è stato accolto come uno dei migliori libri del 2018 da The New York Times, The Guardian, NPR, Kirkus Reviews, Time Magazine, San Francisco Chronicle, Boston Globe. Nel 2019 ha vinto il National Book Critics Circle Award per la categoria “autobiografia”, il Lynd Ward Graphic Novel Prize , l’Art Directors Club Gold Cube and Discipline, il Literaturförderpreis della città di Aalen, l’Evangelischer Buchpreis e il Ludwig-Marum-Preis. I suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo, e alcune delle sue animazioni sono state proiettate al Sundance Film Festival. Krug insegna Illustrazione alla Parsons School of Design di New York.  nora-krug.com http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99463 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/heimat.png 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Jazz Insight | Great Black Music Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99566 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tellnolies.jpg' /></p> Jazz Insight in collaborazione con Bologna Jazz Festival Great Black Musicdedicato all’Art Ensemble of Chicagonarrazione musicale con Emiliano Pintorispecial guest Tell no lies: Edoardo Marraffa (sax sopranino), Filippo Orefice (sax tenore), Luca Bernard (contrabbasso), Nicola Guazzaloca (pianoforte), Andrea Grillini (batteria) L'ultima narrazione musicale è un omaggio a un gruppo storico, l’Art Ensemble of Chicago, a cinquant’anni dalla fondazione.Gruppo ancora attivo (ma di cui purtroppo tre dei membri originali sono mancati negli anni), testimoniano meglio di chiunque altro la feconda e sperimentale scena di Chicago degli anni ’60, introducendo nelle radicalità del free jazz dell’epoca il recupero del jazz tradizionale, l’ampliamento smisurato della strumentazione, il funk, alcuni processi compositivi vicini alla musica contemporanea, ma soprattutto mettendo al centro il grande retaggio delle origini africane, in un concetto di musica nera totale in cui teatralità, happening, socializzazione diventato tramiti per definire un’estetica, la Great Black Music.In questo caso, la presentazione della storia dell’AEOC sarà inframezzata da brani e atmosfere dedicati alla pratica improvvisativa a cura dell’ensemble Tell No Lies. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99566 Sat, 30 Nov 2019 Sat, 30 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tellnolies.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Forza e grazia del Novecento Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99773 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/r1zzolimagnani1a.jpg' /></p> Sinuose linee femminili e potenti masse virili si alternano in un percorso tra marmi e bronzi nei maestosi chiostri del secolo scorso. Scultori, poeti, industriali ed eroi ci svelano la nostra recente storia. A cura di Didasco. Contributo 10€, 2€ devoluti per il restauro della Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom - sera). Appuntamento all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. La visita si terrà anche in caso di maltempo. I possessori Card Musei Bologna riceveranno un omaggio. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99773 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/r1zzolimagnani1a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99550 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete?Allora, da non perdere le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui un esperto del museo sarà a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99550 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna ultimamusica | Donne in musica Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99593 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/donne_in_musica.jpg' /></p> ultimamusica musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli Donne in musicale grandi compositrici nella storia della musicaconcerto di Musae Ensemble: Laura Bianco (violino), Alessia Dall’Asta (flauto), Margherita Sussarellu (pianoforte), Chiara Tenan (violoncello)in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla Donna Il progetto Donne in Musica nasce dall'idea di un gruppo di musicisti, appartenenti alla formazione strumentale da camera, che hanno condotto uno studio storico e musicologico sulla riscoperta ed esecuzione di partiture di tutte le epoche storiche composte da donne, estendendo poi il progetto a tutti gli ambiti della società nel tema comune delle difficoltà storiche incontrate dalle donne nell'emergere in talune arti e professioni tipicamente maschili.Da qui l'idea di proporre un concerto legato alla celebrazione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla Donna del 25 novembre per sensibilizzare il pubblico sul tema attraverso un excursus dalla musica barocca alla contemporanea sulle donne musiciste e compositrici, da Anna Amalia di Prussia, ad Anna Bon, da Clara Schumann a Lili e Nadia Boulanger, a Mel Bonis, Fiona Frank e molte altre. Laura Bianco ha iniziato lo studio del violino all'età di 7 anni. È stata allieva del Conservatorio “Santa Cecilia” in Roma, sotto la guida di Felix Ayo e di Luciano Vicari. Si è poi diplomata a pieni voti in violino con Antonio Salvatore e in viola con Paolo Centurioni. Successivamente si è perfezionata con il Prof. Philippe Hirschhorn, presso l'Akademie Fur Kammermusik in Schloss Liebieg (Koblenz) e con la Prof.ssa Nina Beilina (allieva di David Oistrakh), con la quale ha studiato per tre anni. Fin da giovanissima ha svolto un'intensa attività concertistica, sia come solista con orchestra, sia in diverse formazioni da camera, in Italia e all'estero. Alessia Dall'Asta, diplomata a Parma col massimo dei voti, dove ha studiato sotto la guida di Claudia Rosi. Nel frattempo ha seguito diversi corsi di perfezionamento e masterclass, con A. Nicolet, W. Schultz, A. M. Morini, R. Greiss e P. L. Graf. Con quest’ultimo prosegue gli studi, diplomandosi a Biella. Successivamente si perfeziona con G. Pretto e N. Mazzanti in ottavino. Idonea e vincitrice di diversi concorsi e audizioni, ha collaborato con numerose orchestre, tra le quali Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra della Svizzera Italiana, Filarmonica della Scala, La Verdi di Milano, C. Felice di Genova, Pomeriggi Musicali. Collabora con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, FOI, Filarmonica G.Rossini, I Solisti di Pavia, Solisti Veneti. Margherita Sussarellu ha iniziato lo studio della musica a sei anni. Dopo aver conseguito brillantemente la laurea di primo livello di Pianoforte presso il Conservatorio "G. Verdi” di Torino, sede di Cuneo, si è laureata in Lettere indirizzo musicologico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino con 110 e Lode con una tesi sulla musica pianistica del compositore Alfredo Casella, con relatore il musicologo Giorgio Pestelli. Ha studiato composizione presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino con il Maestro Giorgio Colombo Taccani e ha conseguito inoltre il Diploma in Didattica della Musica presso il Conservatorio di "Santa Cecilia" in Roma. Dopo il diploma, ha perfezionato i suoi studi pianistici col Maestro brasiliano Joao Carlos Perreira Chueire, e dopo aver partecipato a numerosi corsi di perfezionamento pianistico, ha svolto attività concertistica come pianista e in varie formazioni da camera. Come pubblicista e autrice radiofonica e ha collaborato con Radio 3 Rai e Radio Vaticana, scrivendo e conducendo programmi musicali. Attualmente è docente di ruolo di Pianoforte presso il Liceo classico, musicale e coreutico “D.A. Azuni” di Sassari. Studiosa di musica contemporanea e elettroacustica, è laureanda in Musica elettronica e nuove tecnologie ad indirizzo compositivo presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari. Chiara Tenan si è diplomata in violoncello presso il Conservatorio Statale di Musica “F. Venezze” di Rovigo dove ha studiato sotto la guida del professor Luca Simoncini. Si è poi laureata in violoncello nel 2001 con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale presso l’Università Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida del prof. Dankwart Gahl. Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento e master class con maestri di fama internazionale. Ha ottenuto l’idoneità presso varie Orchestre con cui collabora stabilmente. Da diversi anni si dedica all’insegnamento del violoncello. Attualmente è violoncello di fila presso il Teatro Comunale di Bologna. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99593 Sun, 24 Nov 2019 Sun, 24 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/donne_in_musica.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99652 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri09._jpg_1.jpg' /></p> Accompagnati da Ornella Chillè entreremo nel mondo creativo dello scultore Arrigo Armieri, nato nel 1931. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, Armieri dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. In occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento. Non è richiesta prenotazione. Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5. Ingresso euro 5, ridotto euro 3. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99652 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri09._jpg_1.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Il culto del sole alla corte del faraone Akhenaten Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100024 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_egitto_per_home_4_3_1_2.jpg' /></p> Incontro con Marco Zecchi (Università di Bologna). Alla metàdel XIV secolo a.C. l’Egitto fu sconvolto dall’ascesa al trono di Amenhotep IV, il quale, nel quinto anno di regno, cambiòil proprio nome in Akhenaten. Si inaugurava una politica religiosa votata esclusivamente al culto del dio sole Aten, che apparve già ai contemporanei in contrasto con la oramai millenaria tradizione della civiltàegiziana. Marco Zecchi racconterà di uno dei momenti più originali della storia egiziana, dominato dalla figura di un sovrano sempre in bilico tra l’essere ritenuto un idealista e il primo monoteista della storia, o un opportunista che ammantò una rivoluzione politica di aspetti religiosi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100024 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_egitto_per_home_4_3_1_2.jpg 48349 Sala Risorgimento Jazz Insight | Jazz ’59 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99565 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pintori_2_new.jpg' /></p> Jazz Insight in collaborazione con Bologna Jazz Festival Jazz ’59guida ai capolavori di un anno irripetibilenarrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte) Come nella passata edizione di Jazz Insight, si è scelto di dedicare un incontro non ad un singolo autore, ma a un anno centrale della storia del jazz, il 1959.Il motivo è semplice: in un solo anno solare sono stati registrati o pubblicati alcuni dei capolavori dell’intera storia del jazz, sia per qualità intrinseche, sia per essere divenuti modelli per tutto il jazz a venire.Dal disco perfetto Kind of Blue di Miles Davis (che a fine anno iniziava le incisioni di Sketches of Spain, terza tappa della geniale collaborazione con Gil Evans), a Giant Steps, esito estremo dell’estetica postbop di John Coltrane. Dal capolavoro di Charles Mingus, Mingus Ah Hum, all’emergere dell’Hard Bop di Horace Silver, al successo di Time Out di Dave Brubreck, fino alla radicale svolta di Ornette Coleman, si navigherà tra estetiche differenti la cui influenza è ancora viva, una guida per l’ascolto per orientarsi in un periodo seminale che permettere di comprendere gran parte di ciò che accade ancora oggi. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99565 Sat, 23 Nov 2019 Sat, 23 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pintori_2_new.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Jewish trekking - La casa della vita. Ori e Storie intorno all’antico cimitero ebraico di Bologna Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99771 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wwr03.jpg' /></p> I reperti del cimitero ebraico di via Orfeo esposti all’interno del Museo Ebraico di Bologna, gli spartiti di Salomone Rossi visibili presso il Museo internazionale e Biblioteca della Musica, Palazzo Bocchi con la sua enigmatica iscrizione, l’ex ghetto cinquecentesco e le lapidi conservate presso il Museo civico Medievale costituiscono le tappe di un racconto unitario che parla di ebraismo nella nostra città. Conducono Enza Maugeri, MEB e Giuseppe Ayroldi Sagarriga. Appuntamento presso il Museo internazionale e biblioteca della Musica, Strada Maggiore 34. Attività gratuita con prenotazione consigliata Info 0512911280 info@museoebraicobo.it. Nell'ambito del programma Jewish trekking. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99771 Sun, 17 Nov 2019 Sun, 17 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/wwr03.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Jewish Trekking | Alla scoperta di Salomone Rossi Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99547 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_casa_della_vita_1_1.jpg' /></p> Jewisg trekking | alla scoperta di Salomone Rossivisita guidata alle opere esposte in sala 5 La Casa della Vita Ori e storie intorno all'antico cimitero ebraico di Bologna Un particolare Jewish trekking a passeggio per la città che parte dal Museo della musica e dagli spartiti di Salomone Rossi in sala 5 per poi proseguire alla scoperta dei reperti del cimitero ebraico di via Orfeo esposti all’interno del Museo Ebraico di Bologna, di Palazzo Bocchi con la sua enigmatica iscrizione, dell’ex ghetto cinquecentesco e delle lapidi conservate presso il Museo civico Medievale. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99547 Sun, 17 Nov 2019 Sun, 17 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_casa_della_vita_1_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Il museo (ri)Suona | Tappabuchi Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99594 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1elisacozzini.jpg' /></p> Il museo (ri)Suona visite sonate nelle sale del museo Non semplici visite guidate né classici concerti frontali: le visite sonate sono piuttosto una traduzione del museo, attraverso l’uso e l’ibridazione dei linguaggi musicali antichi e contemporanei. Per fare questo, tre eclettici musicisti si sono “immersi” nelle collezioni e negli archivi della biblioteca, per realizzare questi tre speciali percorsi musicali, in cui le visite degli esperti del museo saranno sonorizzate dal vivo, mescolando brani d’epoca e composizioni originali. Tappabuchivisita sonata da Elisa Cozzini (flauto) Elisa Cozzini è diplomata in flauto al Conservatorio di Firenze, in flauto barocco al Conservatorio di Vicenza, ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Musica da camera e ottenuto il Diploma di perfezionamento al Conservatorio della Svizzera Italiana.È laureata in storia della musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Si perfeziona con Michele Marasco e Peter-Lukas Graf e frequenta numerose masterclasses con A. Nicolet, R. De Reede, N. Delius, E. Pahud, P. Gallois. All'attività di musica da camera affianca la collaborazione con varie istituzioni orchestrali: Orchestra della Toscana, Teatro Regio di Torino, Orchestra della Svizzera Italiana, Teatro San Carlo di Napoli, Mahler Chamber Orchestra, I Pomeriggi Musicali, Erl Tiroler Festspiele (Austria), Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Teatro la Fenice. Ha fatto parte dell'Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” e la Symphonica d'Italia, suonando in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali Prêtre, Dutoit, Mehta, Temirkanov, Inbal, Rostropovitch, Tate, Maazel.Per la musica antica collabora con i seguenti gruppi su strumenti originali: Epoca barocca, Zefiro, Modo Antiquo, Musica &amp; Drama. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99594 Sun, 17 Nov 2019 Sun, 17 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1elisacozzini.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Tableaux vivants Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99777 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableau_vivant__2a_2_1.jpg' /></p> Una passeggiata che diventa spettacolo. Due speciali attrici-guida accompagnano il pubblico in un percorso itinerante all'interno della Certosa, seguendo le orme e gli sguardi dei viaggiatori stranieri che nei secoli l'hanno attraversata. Con Silvia Lamboglia e Gloria Gulino. A cura di Istantanea Teatro. Ritrovo ore 20.30 presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Ingresso 10€ (7€ minori di anni 12) più 1€ di tessera associativa, due euro devoluti per la Certosa. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Prenotazione obbligatoria 3474088539 (solo messaggi) istantanea.teatro@gmail.com www.istantaneateatro.com I possessori della Card Musei Bologna riceveranno un omaggio. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99777 Sat, 16 Nov 2019 Sat, 16 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tableau_vivant__2a_2_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna L’agonismo dai miti greci al mondo romano Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100018 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55_1.jpg' /></p> Lo sport e l'agonismo non erano, per gli antichi Greci, solo una pratica "igienica", ma fondamenti della morale intorno a cui ruotava l'intera società ellenica, e trovava grandiosa espressione sia nella sfera mitologica, in particolare nelle figure di Achille, Pelope ed Eracle, sia in quella politica e identitaria, con i giochi panellenici. Gare atletiche erano organizzate anche in occasione dei funerali, in continuità con la tradizione omerica dei giochi funebri organizzati da Achille in onore di Patroclo, come mostrano le pitture delle tombe etrusche. Sport quindi nella statuaria monumentale, sulla ceramica, sulle monete, nei bronzetti, nei luoghi e negli oggetti della cura quotidiana del corpo, a ribadire una ritualità che, dal mondo greco, passando attraverso quello etrusco e romano, dura fino ai nostri giorni. A cura di ASTER   La visita è collegata alla mostra Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club, relativamente alla sezione LO SPORT NELL'ANTICHITA' http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100018 Sat, 16 Nov 2019 Sat, 16 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Isole remote Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99393 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/67881999_697606270684286_760202390983933952_n.jpg' /></p> Isole remotelaboratorio di arti visive e movimento creativo in 3 incontri per bambini da 3 a 5 anni e genitoriideato e condotto da Alessandro Carboni e Chiara Castaldinia cura di PINGELAP – FORMAZIONE Bambini e Ragazzi Liberamente tratto dal testo di Judith Schalansky L’ Atlante delle Isole Remote, il laboratorio si propone di scoprire e collezionare dettagli geografici, ricchezze, letterature sulle storie di alcune tra le isole più piccole e lontane del mondo.Gli elementi cartografici e le caratteristiche degli abitanti diventano materiale dal grande potenziale narrativo e le isole stesse diventano uno spazio teatrale, dove i bambini potranno ricostruire le storie attraverso gli oggetti, il movimento e la musica. NB: è richiesto abbigliamento e scarpe comode. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99393 Sat, 16 Nov 2019 Sat, 16 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/67881999_697606270684286_760202390983933952_n.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Jazz Insight | Treat it gentle Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99564 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pagnozzi.jpg' /></p> Jazz Insight in collaborazione con Bologna Jazz Festival Treat it gentlededicato a Sidney Bechetnarrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte)special guest Guglielmo Pagnozzi (clarinetto) Un viaggio alle origini del jazz con un omaggio al leggendario Sidney Bechet (New Orleans, 14 maggio 1897 – Garches, 14 maggio 1959) a sessant’anni dalla morte.Uno dei primi grandi improvvisatori, erede della cultura creola di New Orleans, Bechet da subito conoscerà l’Europa, divenendo uno dei primi ponti che fecero diventare il jazz un fenomeno globale.Nato polistrumentista (sarà uno dei primi a sperimentare le tecnica delle sovraincisioni) prima al clarinetto e poi al sax soprano definirà uno stile intesto e lirico, romantico ed evocativo, che nelle testimonianze dei suoi ultimi anni francesi raggiunge il potere evocativo delle grandi avventure musicali. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99564 Sat, 16 Nov 2019 Sat, 16 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pagnozzi.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Rime lapidarie: glottologia di Reno River Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99770 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/00_certosa_michee_brusa_37a.jpg' /></p> I testi e le poesie di Gianfranco Parmiggiani si confrontano con i Burattini di Riccardo Pazzaglia. Storie di fluttuazioni, sospiri, fuochi fatui e spettralità varie. Per riflettere con un poco di ironia sulla nostra esistenza e sull’oltretomba. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al 051225583 (lun-ven matt) museorisorgimento@comune.bologna.it Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99770 Sun, 10 Nov 2019 Sun, 10 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/00_certosa_michee_brusa_37a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Gli ebrei, l’acqua e la seta a Bologna Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100008 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mulino_seta_bolognese_2.jpg' /></p> Domenica 10 Novembre 2019 dalle ore 9:00, si svolgerà, nell'ambito di JEWISH TREKKING, un percorso guidato su prenotazione in città tra il Museo Ebraico e il Museo del Patrimonio Industriale. Un trekking alla scoperta della presenza ebraica a Bologna tra Medioevo e Rinascimento, periodo in cui la città si afferma nel mercato tessile internazionale grazie alla raffinata tecnologia del mulino da seta e ad una rete di canalizzazione diffusa utilizzata come energia e come via di trasporto per i preziosi veli e filati che renderanno Bologna celebre in tutta Europa sino al XVIII secolo. Ritrovo: Museo Ebraico di Bologna, via Valdonica 1/5Prenotazione obbligatoria e gratuita INFO Museo Ebraico di Bologna via Valdonica 1/5 tel 051 2911280 info@museoebraicobo.it http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100008 Sun, 10 Nov 2019 Sun, 10 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mulino_seta_bolognese_2.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Musica da vedere... di domenica! Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99549 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1.jpg' /></p> Musica da vedere... di domenica!visita guidata “a domanda aperta” alle collezioni del Museocon Giuseppe Ayroldi Sagarriga Mozart sbagliava i compiti? La tastiera perfetta è insuonabile? Wagner era bolognese? Nell’orchestra di Respighi c’era un giradischi? Non lo sapete?Allora, da non perdere le speciali visite guidate “a rilascio prolungato” in cui un esperto del museo sarà a vostra disposizione per rispondere a queste e a tutte le altre domande sul museo, per un percorso guidato (ma non troppo) attraverso sei secoli di storia della musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99549 Sun, 10 Nov 2019 Sun, 10 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/004__le_compari6_1_1_1_1_1_1_1_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_3_2_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Fogli delicati di libri di pietra | Viaggiare e fluttuare tra anime e schegge di memoria Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/96147 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fronte_copertina.jpg' /></p> Partendo dal libro Viaggionauta - guida per luoghi curiosi di Valeria Copperi (Yume edizioni, Torino) si assisterà ad una chiacchierata tra l'autrice e Manuela Capece, responsabile del blog Fluttuando sulle Linee. Accompagnate da tè e biscotti ed alcune letture con Roberto Martorelli. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. #photogallery# Viaggionauta, non è una semplice guida di viaggi, ma un percorso articolato in 50 destinazioni, 25 italiane e 25 europee, che vengono descritte attraverso gli occhi di Valeria Copperi. Il libro nasce dal blog che ancora oggi gestisce da sola e che si può seguire su Fb o su Instagram. Vi sono narrate leggende, curiosità, dettagli nuovi e originali, che la rendono una “compagna” di viaggio, fuori dai soliti canoni turistici. Se alla piazza immortalata in tutte le guide e cartoline preferisci un palazzo nascosto, ma dalla storia appassionante o se alla meta ultra gettonata prediligi una destinazione insolita, Viaggionauta è il libro che non può mancare nella tua valigia. Questa guida propone, o meglio regala, al lettore luoghi curiosi e particolari da scoprire in Italia ed Europa. Sfogliando le pagine di Viaggionauta si potranno conoscere le anime più intime delle città, quelle che non sono sotto i riflettori ma che contribuiscono a renderle posti unici e magici. Preparate i bagagli: si parte! http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/96147 Sat, 09 Nov 2019 Sat, 09 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fronte_copertina.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Quando ai Giardini Margherita c'erano i leoni. Presentazione del restauro di una scultura etrusca Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100022 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/leone_1.jpg' /></p> In contro con Federica Guidi, Museo Civico Archeologico e Cristina Del Gallo, restauratrice. Dopo le operazioni di restauro "aperto", svoltosi sotto gli occhi del pubblico durante l'estate 2019, il leone etrusco in arenaria è finalmente pronto a mostrarsi nella sua nuova veste. Durante l'incontro saranno presentate le operazioni di restauro effettuate e il leone funerario sarà "ricollocato" (metaforicamente, s'intende) nel suo contesto di rinvenimento storico archeologico: la necropoli etrusca dei Giardini Margherita. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100022 Sat, 09 Nov 2019 Sat, 09 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/leone_1.jpg 48349 Sala Risorgimento La favola della tecnologia Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100007 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dalbozzoloaltessuto_1_1.jpg' /></p> Sabato 9 Novembre 2019 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone su prenotazione il laboratorio: La favola della tecnologia dedicato ai bimbi dai 4 ai 6 anni.Bico è un piccolo bruco che vuole imparare a volare. Per farlo scoprirà che la tecnologia può essergli di molto aiuto. Prima una catapulta costruita con semplici materiali e una ruota di un mulino fatta con le palette del gelato lo solleveranno senza però ancora farlo davvero volare.Poi riuscirà a costruire un ascensore con materiali facilmente reperibili e infine, armato di nastro adesivo, filo di nylon e palloncini, fabbricherà un razzo con cui riuscirà a spiccare il volo!Questo laboratorio interattivo, attraverso gli sforzi di Bico, avvicina i più piccoli al mondo della meccanica, illustrando come sono fatte macchine anche complesse e utilizzando materiali semplici per rendere possibile anche a casa la replica degli esperimenti proposti. Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 8 Novembre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100007 Sat, 09 Nov 2019 Sat, 09 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/dalbozzoloaltessuto_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Mamamusica III Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99391 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_dsc7339_copia.jpg' /></p> Mamamusica IIIlaboratorio in 4 incontri per bambini da 0-36 mesi e genitoriun progetto del Museo della musicacon Luca Bernard, Linda Tesauro, Enrico Farnedi Uno spazio musicale speciale, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l'attenzione si concentra esclusivamente sui suoni.Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica, per scoprire e riscoprire l'incanto di esprimersi attraverso la musica. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99391 Sat, 09 Nov 2019 Sat, 09 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/_dsc7339_copia.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Jazz Insight | Wizard of the vibes Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99561 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pasqualemirra1024x683.jpg' /></p> Jazz Insight in collaborazione con Bologna Jazz Festival Wizard of the vibesdedicato a Milt Jackson e ai grandi vibrafonistinarrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte)special guest Pasquale Mirra (vibrafono) A partire dal ventennale della scomparsa di uno dei padri del vibrafono jazz, Milt Jackson (Detroit, 1 gennaio 1923 – New York, 9 ottobre 1999), Emiliano Pintori  racconta le vicende di questo particolare strumento e sui maggiori interpreti, dalla classicità fino alle ultime frontiere: da Lionel Hampton (emerso nei gruppi di Benny Goodman) al leggendario Red Norvo, dal già citato Milt Jackson (uno dei massimi solisti bebop, e elemento insostituibile del Modern Jazz Quartet) fino ai protagonisti emersi negli anni’60, come Gary Burton e Bobby Hutcherson.Un viaggio per orientarsi in un suono che è ancora estremamente attuale e fecondo di nuove soluzioni, come testimonia la presenza di Pasquale Mirra. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99561 Sat, 09 Nov 2019 Sat, 09 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/pasqualemirra1024x683.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Uomo, scultore, artigiano | Arrigo Armieri dalla Certosa al suo atelier Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99649 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri06._jpg.jpg' /></p> Un incontro con Ornella Chillè dedicato ad Arrigo Armieri (n. 1931) che proprio nel Collegio Venturoli ha mosso i primi passi della sua formazione artistica. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, lo scultore dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. Appuntamento in occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento e della rassegna autunnale di eventi culturali in Certosa. Fondazione Collegio Artistico Venturoli, via Centotrecento 4. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Info 051234866 info@collegioventuroli.191.it #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99649 Wed, 06 Nov 2019 Wed, 06 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri06._jpg.jpg 70969 Collegio Artistico Venturoli Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99647 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri02._jpg.jpg' /></p> I disegni, le sculture e gli scritti in mostra rivelano l'universo dello scultore che, nel pensiero e nell'anima, in tutta la sua essenza di artista, non ha potuto fare altro che dare forme ai suoi pensieri e insegnare la pratica dell'arte ai suoi allievi. Lo scultore bolognese nato nel 1931, invita ad entrare nel suo incantevole mondo, con opere intrise di grandi significati. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, Armieri dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. Mostra a cura di Ornella Chillè, campagna fotografica a cura di Angelo Scaramagli. Inaugurazione domenica 3 novembre 2019 ore 11. Visite guidate: domenica 3 novembre ore 14.30 in Certosa. Mercoledì 6 novembre ore 17.30 conferenza presso il Collegio Artistico Venturoli. Sabato 23 novembre e domenica 1 dicembre ore 10,30 visita alla Mostra al Museo del Risorgimento. Sabato 30 novembre ore 15.30 incontro con Angelo Scaramagli. Esposizione realizzata in occasione della rassegna autunnale di eventi culturali in Certosa. In collaborazione con Bologna Servizi Cimiteriali e Fondazione Collegio Artistico Venturoli. #photogallery# Arrigo Armieri vive la sua formazione sia presso l'Accademia di Belle Arti sia presso il Collegio artistico Venturoli, quando a Bologna operavano ancora personalità artistiche quali Giorgio Morandi, Ercole Drei e Luciano Minguzzi; risentendo di quell'atmosfera feconda di ideazione e portando questo bagaglio culturale lungo l'arco di tutta la sua vita. Uomo d'arte, “artigiano” e scrittore; docente al Liceo Artistico, vanta esposizioni parigine, mostre e importanti committenze che gli permettono di far conoscere le sue opere oltreoceano. Riconoscibili i suoi interventi non solo nel vasto territorio bolognese, tra abitazioni private e chiese, come ad esempio nella facciata di San Paolo di Ravone, in cui si ammirano le imponenti figure in bronzo dei santi Pietro e Paolo; ma anche tra i chiostri della Certosa, il cimitero monumentale di Bologna. Lontano dall'essere mero esecutore di un'opera, Armieri racconta ed esprime pareri ed emozioni, storie e riflessioni, attraverso quell'elemento geometrico di cui sempre si serve, sia che rappresenti l'essere o la perfezione a cui esso tende, sia che ne divenga la base su cui l'opera stessa si forma e si fonda. Lo scultore si racconta e lascia di sé le sue creature, opere che vivranno di riflesso nel pensiero di chi le osserva, di chi darà loro la propria interpretazione. Attraverso le sue sculture si ripercorrerà il suo percorso, dalle prime opere degli anni '50 del novecento ad oggi. Quello di Armieri è un mondo caratterizzato da armonie tridimensionali esaltate dalla luce che si posa sulle opere e vivacizza la loro policromia, creando un effetto mistico, in grado di animare la materia e di renderne a pieno il respiro, la vita custodita al loro interno. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99647 Sun, 03 Nov 2019 Sun, 03 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri02._jpg.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Arrigo Armieri tra sacro e profano | Opere nella Certosa di Bologna Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99651 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri07._jpg.jpg' /></p> Una passeggiata insieme a Ornella Chillè e Roberto Martorelli alla scoperta di alcune delle numerose opere eseguite nel cimitero dallo scultore Arrigo Armieri. Dalle maestose composizioni della Certosa alle piccole creature di altrettanti piccoli mondi, Armieri dedica la sua vita artistica alla rappresentazione di metafore dedicate alla condizione umana. Insieme agli scritti poetici, le sue sculture risultano essere la chiave di lettura del suo pensiero più recondito. Appuntamento in occasione della mostra Arrigo Armieri tra sacro e profano | Dalla Certosa all'atelier dello scultore presso il Museo del Risorgimento e della rassegna autunnale di eventi culturali in Certosa. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Ritrovo 15 minuti prima presso l'ingresso principale del cimitero (cortile chiesa), via della Certosa 18. Info 051225583 museorisorgimento@comune.bologna.it. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99651 Sun, 03 Nov 2019 Sun, 03 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/armieri07._jpg.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Tutti allo stadio! Sport, gare e agonismo nell'antichità Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95866 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_4.jpg' /></p> visita animata per ragazzi 8-11 Lo sapevate che anche i Greci andavano allo stadio? Che le Olimpiadi erano così importanti che per loro si interrompevano le guerre? E che avreste visto giochi atletici anche a un funerale? Scopriamolo insieme, con letture e piccole animazioni che vi porteranno tra gli sportivi e i tifosi dell'antichità A cura di ASTER   La visita è collegata alla mostra Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club, relativamente alla sezione LO SPORT NELL'ANTICHITA' PRENOTA QUI DA LUNEDI' 28 OTTOBRE (Le prenotazioni pervenute prima di tale data non saranno considerate) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/95866 Sun, 03 Nov 2019 Sun, 03 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/42_pal_401_4.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Vivere a Bologna nell'Ottocento Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99936 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vivere_a_bologna_ottocento_8.jpg' /></p> Domenica 3 Novembre 2019 alle ore 16:00 il Museo del Patrimonio Industriale propone un approfondimento su prenotazione dedicato ai cambiamenti avvenuti a Bologna nel corso del XIX secolo.Il XIX secolo ha rappresentato per Bologna un'epoca di profondi mutamenti sociali, urbanistici, economici e storici che hanno modificato radicalmente l’aspetto della città, le abitudini e i modi di vita dei bolognesi.L’occupazione napoleonica e la successiva restaurazione pontificia portano al collasso definitivo l’industria della seta, per secoli punto di forza dell’economia cittadina, costringendo la città a ripiegarsi in un’economia legata alla trasformazione di prodotti agricoli e a ricercare nuove forme di produzione sul modello della Rivoluzione Industriale.I primi segnali di rinascita si avvertono intorno agli anni Cinquanta quando vengono organizzate alcune importanti Mostre artigiane e industriali di respiro regionale e nazionale, mentre comincia ad operare con sempre maggiore efficacia l’Istituzione Aldini-Valeriani, il cui modello educativo si rifà alle più importanti scuole tecniche europee.Contemporaneamente, il Comune promuove lavori pubblici destinati a modificare l’assetto del centro storico, aprendo – ad esempio – la spaziosissima Via Indipendenza, abbellendo i palazzi del governo e altri luoghi di pubblico decoro. La città affida in gestione a concessionarie private la rete di illuminazione a gas, avvia le prime tramvie a cavalli e ripristina l’antico acquedotto romano nel 1881. Altri interventi interessano gli impianti fognari, le nuove sedi del macello e dei mercati alimentari.Nascono le prime grandi officine meccaniche dislocate fuori dalla cerchia muraria trecentesca: Calzoni, De Morsier e Barbieri a Castel Maggiore, antesignane del futuro distretto meccanico del XX secolo.La visita guidata e l'ingresso sono gratuiti in quanto prima domenica del mese.Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro giovedì 31 Ottobre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99936 Sun, 03 Nov 2019 Sun, 03 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/vivere_a_bologna_ottocento_8.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Voci dall'aldilà XII | Rahsaan Roland Kirk Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99608 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rahsaan_1.jpg' /></p> Voci dall'aldilà XII una rassegna di film, un “viaggio nella memoria” su compositori scomparsi che continuano a rimanere tra noi Rahsaan Roland Kirkun progetto di AngelicA | Centro di Ricerca Musicalein collaborazione con il Museo della Musicaa cura di Walter Rovere proiezione di The Case Of The Three Sided Dream di Adam Kahan (Usa 2016 – v.o. sott.it., 88')prima italianacon Roland Kirk, Dorthann Kirk, Steve Turre, Charles Mingus, Archie Shepp, Roy Haynes Emozionante, virtuosistico, innovativo e diverso da qualsiasi altra cosa (Ira Israel, Huffington Post) Apprezzato ma non pienamente compreso nella sua epoca, Rahsaan Roland Kirk (1935-1977) è stato molto più della spettacolare immagine di un musicista non vedente in grado di suonare tre fiati contemporaneamente.Autentico uomo-orchestra, solista di grande inventiva e virtuoso della respirazione circolare, con la sua appassionata ricerca di nuove sonorità mediante strumenti modificati e autocostruiti ha anticipato il polistrumentalismo che sarebbe divenuto uno dei terreni privilegiati d’indagine del jazz d’avanguardia degli anni 70; mentre come compositore e arrangiatore ha precorso le attitudini postmoderne in musica, con una strabordante capacità di attingere stimoli da ogni momento della storia jazzistica (ma anche dal soul, dalla classica e dal pop) e di farli propri.Solista al tenore per Charles Mingus nell’lp Oh Yeah e al flauto per Quincy Jones nell’epocale Soul Bossa Nova (che sarebbe divenuta uno dei brani-simbolo della Lounge Music), Kirk ha lasciato una traccia indelebile del suo suono in Ian Anderson dei Jethro Tull, oltre ad estendere la sua influenza su artisti di generazioni successive e dei generi più disparati che gli renderanno omaggio, dai free-jazz-punk inglesi Rip Rig &amp; Panic a Eugene Chadbourne, da Ken Vandermark a Otomo Yoshihide.Ricco di elettrizzanti filmati d’archivio di Kirk e della sua musica, di interviste intime e di ispirate sequenze animate, il film di Kahan è uno sguardo coinvolgente sull’uomo che non lasciò che nemmeno la paralisi parziale gli impedisse di perseguire ciò che chiamava “la religione dei sogni”.Vincitore come “miglior documentario” al Pan African Film Festival 2015. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99608 Sun, 03 Nov 2019 Sun, 03 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/rahsaan_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Epitaffi Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99769 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/barchetti_lorena_3.jpg' /></p> La vita di un uomo dopo la morte viene solitamente descritta in poche righe su una lapide. Un epitaffio che testimonia le lodi e gli effetti, parole che vengono scelte dai cari rimasti in vita. Ma è proprio questo che vorrebbero raccontare i defunti? Confessioni da chi non avrà mai più voce con un percorso di immagini e suoni a cura di Loredana Lo Fiego. Epitaffio: iscrizione tombale che dimostra chiaramente come le virtù acquisite con la morte abbiano effetto retroattivo. (Ambrose Gwynnette Bierce). Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al 051225583 (lun-ven matt) museorisorgimento@comune.bologna.it Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99769 Sat, 02 Nov 2019 Sat, 02 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/barchetti_lorena_3.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Volare che passione! Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99935 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giocando_con_aria_mongolfiera_2_1_1.jpg' /></p> Sabato 2 Novembre 2019 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone su prenotazione l'attività: Volare che passione! dedicata ai ragazzi dai 6 ai 12 anni. L'uomo da sempre ha sognato di poter volare, ma per poter esaudire questo desiderio in tanti hanno immaginato, pensato, tentato e realizzato questa grande avventura. Attraverso semplici esperimenti e giochi scopriremo la storia dell'aria e alcune delle sue caratteristiche fisiche. Scopriremo come la seta è stata protagonista anche del sogno del volo, e come l'aria può essere sfruttata in maniera vantaggiosa sia per poter rimanere meglio ancorati al suolo quando andiamo in auto, in moto o in bici, sia per poter volteggiare nel cielo e magari superarlo e arrivare fino alla Luna. Nel corso del laboratorio si farà cenno ai miti greci ed ai primi inventori che si sono dedicati all’arte del volo, come Leonardo da Vinci, si parlerà della storia degli aquiloni e dei primi paracadute costruiti con materiali semplici e naturali come la carta, il legno e la seta. Un esperimento con un phon e una pallina servirà a raccontare la storia di Bernoulli e la nascita dell’aerodinamica. Infine i giovani costruttori si cimenteranno nel mondo della propulsione costruendo un modello evoluto di aereo di carta e di un razzo provandone anche il lancio! Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro giovedì 31 Ottobre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99935 Sat, 02 Nov 2019 Sat, 02 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/giocando_con_aria_mongolfiera_2_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Jazz Insight | Portrait in jazz Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99560 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/senni_2.jpg' /></p> Jazz Insight in collaborazione con Bologna Jazz Festival Portrait in jazzdedicato a Bill Evans e Marco di Marconarrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte) special guest Stefano Senni (contrabbasso), Zeno de Rossi (batteria) in contemporanea e in collaborazione con Bologna Jazz Festival, un evento speciale dedicato a due grandi pianisti e amici: Bill Evans e Marco di Marco, per presentare al pubblico la donazione del suo pianoforte Steinway al Museo della musica.Bill Evans (Plainfield, NJ, 16 Agosto 1929 – New York, 15 Settembre 1980) a novant’anni dalla nascita.Pianista tra i più influenti in ambito jazzistico e non solo, dotato di una solida formazione classica, Evans si distinse da subito per una peculiare cura del suono, per una approfondita ricerca armonica e per un personale stile compositivo.A partire dall’esperienza con George Russell, sarà infatti Evans, una volta giunto alla corte di Miles Davis, ad essere l’elemento fondamentale della svolta modale di fine anni ‘50.Ma in particolare sarà nella dimensione del piano trio, a fianco di Scott La Faro e Paul Motian, che definirà una dimensione personale e innovativa, ridefinendo i ruoli interni degli strumenti e regalando alcuni dei suoi capolavori.La parte musicale sarà affidata proprio alla formazione del trio, che vedrà Pintori affiancato da due musicisti sensibili e affermati come Stefano Senni al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria.Marco Di Marco pianista e compositore, scomparso nel 2017, amico di Bill Evans e di Keith Jarrett, dopo essersi formato nella nativa Bologna si trasferisce a Parigi dove dà vita al suo trio più longevo al fianco di Jacky Samson e Charles Saudrais, calcando la scena di numerosi e prestigiosi festival europei e pubblicando diversi LP che ottengono ampi consensi di pubblico e critica tanto da ottenere il Premio Nettuno D’Oro quale miglior artista bolognese nel 1974. Negli anni ’80, dopo la prima tournée negli Stati Uniti, la sua carriera subisce un’ulteriore, repentina, impennata che gli consente di esibirsi in luoghi di culto della musica jazz d’oltreoceano, come la Carnegie Hall, di realizzare altre numerose registrazioni e di partecipare in qualità di ospite a molteplici trasmissioni radio e tv italiane e straniere, collaborando al fianco di artisti affermati.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99560 Sat, 02 Nov 2019 Sat, 02 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/senni_2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Jewish trekking - Storie di ebrei e di ebraismo nella Certosa bolognese Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99614 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sanguinettib_1_1.jpg' /></p> All’interno della Certosa monumentale di Bologna si trova un’area dedicata sin dall’800 a cimitero della comunità ebraica cittadina, ma anche nell’area generale del camposanto si possono incontrare sepolture capaci di offrire spunti interessanti e inaspettati per parlare della storia degli ebrei a Bologna e in Italia tra emancipazione napoleonica e secondo dopoguerra. Conduce Cesare Barbieri. Attività gratuita con prenotazione consigliata. Info Museo Ebraico di Bologna 0512911280 info@museoebraicobo.it. Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. Prenotazione consigliata. Nell'ambito del programma Jewish trekking. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99614 Fri, 01 Nov 2019 Fri, 01 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sanguinettib_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna L’agonismo dai miti greci al mondo romano Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100017 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55.jpg' /></p> Lo sport e l'agonismo non erano, per gli antichi Greci, solo una pratica "igienica", ma fondamenti della morale intorno a cui ruotava l'intera società ellenica, e trovava grandiosa espressione sia nella sfera mitologica, in particolare nelle figure di Achille, Pelope ed Eracle, sia in quella politica e identitaria, con i giochi panellenici. Gare atletiche erano organizzate anche in occasione dei funerali, in continuità con la tradizione omerica dei giochi funebri organizzati da Achille in onore di Patroclo, come mostrano le pitture delle tombe etrusche. Sport quindi nella statuaria monumentale, sulla ceramica, sulle monete, nei bronzetti, nei luoghi e negli oggetti della cura quotidiana del corpo, a ribadire una ritualità che, dal mondo greco, passando attraverso quello etrusco e romano, dura fino ai nostri giorni. A cura di ASTER   La visita è collegata alla mostra Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club, relativamente alla sezione LO SPORT NELL'ANTICHITA' http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100017 Fri, 01 Nov 2019 Fri, 01 Nov 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_55.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna La calligrafia cinese in epoca Ming Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99639 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/conferenza_gamberi.jpg' /></p> Per il ciclo Ming (1368-1644) la dinastia splendente, in collaborazione col Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale, terzo e ultima conferenza dal titolo: La calligrafia cinese in epoca Ming, a cura di Giovanni Gamberi Nel corso della storia la calligrafia si è affermata in Cina come una delle arti maggiori, ancora oggi viva e praticata da innumerevoli persone. Essa ha avuto anche un’influenza non trascurabile in Occidente sulla pittura del ventesimo secolo. Per la calligrafia l’epoca Ming fu un periodo cruciale, durante il quale si affermarono nuove tendenze e grandi personalità; molti artisti iniziarono a incidere i propri sigilli, consolidando il legame fra pittura, calligrafia e sigillografia.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99639 Tue, 29 Oct 2019 Tue, 29 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/conferenza_gamberi.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Antichi affreschi di un museo dimenticato Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99756 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sirani_e_part4.jpg' /></p> Scoprire la pittura bolognese dal medioevo all'età moderna attraverso le pitture e gli affreschi della Certosa. Un incrocio di saperi tra storia, restauro e tecniche artistiche: perché il cimitero è stato il primo 'museo' moderno di Bologna. A cura di RestAuriamo. Prenotazione consigliata 3487407119 girottif.restauro@gmail.com. Ingresso 10€, due euro devoluti per la Certosa. Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99756 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/sirani_e_part4.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Carlo Maver presenta Eremi Urbani | Strani Incontri Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99768 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/we11a.jpg' /></p> Nella suggestiva cornice della Certosa si svolge lo strano incontro tra William Piana, speaker radiofonico di Radio Fujiko con la passione dei cimiteri ed un passato da elettricista nei camposanti, e le note dei flauti e del bandoneon di Carlo Maver, che presenterà il suo album Volver. Ricordi, Racconti di vita ed echi musicali. A cura di Associazione Musica e Nuvole. Ingresso 10 euro, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 3392393432 (ore 14-16) musicaenuvole2010@gmail.com  Ritrovo all’ingresso principale della Certosa (Cortile chiesa), via della Certosa 18. Con il contributo della Fondazione Del Monte di Bologna. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99768 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/we11a.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna 4. MNEMOSYNE. CORALLI DI MEMORIA NELL'ACQUA TORBIDA DEL TEMPO | ARCHIVIO ZETA Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100016 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia_2_1.jpg' /></p> MNEMOSYNEcoralli di memoria nell'acqua torbida del tempo di e con Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovannipartitura sonora Patrizio Barontinitecnica Andrea Sangiovannicuffie Silent System   Archivio Zeta propone una visita guidata ispirata, un’azione scenica itinerante nella quale Mnemosyne - dea della memoria – conduce i visitatori in un percorso fatto di lampi, scintille e frammenti poetici, antropologici e storici per accostarsi con un altro punto di vista agli oggetti delle collezioni e ai protagonisti della genesi del Museo Civico Archeologico. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte; un dialogo onirico tra due personaggi surreali: un eccentrico storico dell’arte ispirato alla figura di Aby Warburg e la dea greca Mnemosyne, madre delle Muse (e quindi letteralmente madre del museo, luogo sacro alle Muse) e personificazione della Memoria. Saranno queste due figure che si inseguiranno nelle sale del museo invitando i visitatori a seguirli. Alla base dell’idea drammaturgica c’è l'amore per il museo, da vivere e attraversare con un nuovo sguardo, esso stesso opera d’arte. A partire da un saggio che Georges Didi-Huberman ha dedicato proprio ad Aby Warburg e alla sua idea di costruzione di un “Atlante della Memoria” (Bilderatlas Mnemosyne) il cui scopo principale è la necessità di un orientamento, il tentativo è quello di mettere in relazione immagini insepolte, di tracciare rotte e disegnare mappe di senso: provare dunque a orientarsi nella memoria viva delle opere d’arte e a immergersi in un vasto oceano pieno di fossili viventi. Un’esperienza che inviterà ciascuno dei partecipanti a interrogarsi sull’atto del guardare e a costruire il proprio personale Atlante della Memoria. Max 40 partecipanti. La performance prevede l’utilizzo di cuffie Hi-Fi Silent Sistem.   Prenotazione obbligatoria su www.archiviozeta.eu/eventi oppure al 334 9553640. Ingresso visita teatrale € 10 + ingresso museo gratuito http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100016 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia_2_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna 3. MNEMOSYNE. CORALLI DI MEMORIA NELL'ACQUA TORBIDA DEL TEMPO | ARCHIVIO ZETA Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100015 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia_2.jpg' /></p> MNEMOSYNEcoralli di memoria nell'acqua torbida del tempo di e con Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovannipartitura sonora Patrizio Barontinitecnica Andrea Sangiovannicuffie Silent System   Archivio Zeta propone una visita guidata ispirata, un’azione scenica itinerante nella quale Mnemosyne - dea della memoria – conduce i visitatori in un percorso fatto di lampi, scintille e frammenti poetici, antropologici e storici per accostarsi con un altro punto di vista agli oggetti delle collezioni e ai protagonisti della genesi del Museo Civico Archeologico. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte; un dialogo onirico tra due personaggi surreali: un eccentrico storico dell’arte ispirato alla figura di Aby Warburg e la dea greca Mnemosyne, madre delle Muse (e quindi letteralmente madre del museo, luogo sacro alle Muse) e personificazione della Memoria. Saranno queste due figure che si inseguiranno nelle sale del museo invitando i visitatori a seguirli. Alla base dell’idea drammaturgica c’è l'amore per il museo, da vivere e attraversare con un nuovo sguardo, esso stesso opera d’arte. A partire da un saggio che Georges Didi-Huberman ha dedicato proprio ad Aby Warburg e alla sua idea di costruzione di un “Atlante della Memoria” (Bilderatlas Mnemosyne) il cui scopo principale è la necessità di un orientamento, il tentativo è quello di mettere in relazione immagini insepolte, di tracciare rotte e disegnare mappe di senso: provare dunque a orientarsi nella memoria viva delle opere d’arte e a immergersi in un vasto oceano pieno di fossili viventi. Un’esperienza che inviterà ciascuno dei partecipanti a interrogarsi sull’atto del guardare e a costruire il proprio personale Atlante della Memoria. Max 40 partecipanti. La performance prevede l’utilizzo di cuffie Hi-Fi Silent Sistem.   Prenotazione obbligatoria su www.archiviozeta.eu/eventi oppure al 334 9553640. Ingresso visita teatrale € 10 + ingresso museo gratuito http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100015 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia_2.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Due nunzi apostolici a confreonto: Giovanni Antonio Davia e Nicolò Pietro Bargellini Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100043 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cod598_sala_ingresso.jpg' /></p> Nell'ambito della Festa della Storia, Due nunzi apostolici a confreonto: Giovanni Antonio Davia e Nicolò Pietro Bargellini, visita guidata a cura di Ilaria Negretti (Senza titolo srl); a seguire Alla scoperta della casamuseo Davia Bargellini, visita guidata a cura di Ilaria Negretti (riservata ai possessori della Card Musei Metropolitani Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100043 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cod598_sala_ingresso.jpg 53174 Museo Davia Bargellini Dal filo al tessuto, l'antica arte della tessitura Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99467 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museociviltcontadina.jpg' /></p> Domenica 27 ottobre dalle ore 10.45 alle 17.30 si propone, per il ciclo "Percorsi tra storia e tecnologia in bus tra Bologna e provincia", il percorso con bus dedicato a Dal filo al tessuto: l'antica arte della tessitura. Un approfondimento sull'arte della filatura e della tessitura per scoprire le tecniche della tessitura a mano e la bellezza nascosta negli intrecci. Programma: &gt; ore 11-12.30 - Museo del Patrimonio Industriale: incontro sull'arte della tessitura della seta con dimostrazione pratica a cura di Nicoletta di Gaetano, tessitrice e progettista tessile&gt; ore 13 - pranzo presso Locanda Villa Smeraldi&gt; ore 15.30-16:30 - Museo della Civiltà Contadina: dimostrazione di filatura e tessitura. I partecipanti potranno provare a tessere sul telaio antico del museo Ritrovo al Museo del Patrimonio Industriale (via della Beverara 123, Bologna) Costo a partecipante: € 37 / € 34 / € 23, gratuito per bimbi sino a 5 anniN. minimo partecipanti: 25Prenotazione obbligatoria su: City Red BusPercorsi tra storia e tecnologia in bus tra Bologna e provinciaLe collezioni del Museo del Patrimonio Industriale sono il punto di partenza per tre approfondimenti tematici, in altrettanti musei del territorio, legati alla storia produttiva di Bologna. Dalla lavorazione della seta e della canapa alla macchina a vapore fino alle invenzioni di Marconi: un ciclo di incontri per riscoprire le eccellenze del nostro territorio. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99467 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museociviltcontadina.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Tele e spartiti Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99395 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/image00007.jpg' /></p> Tele e spartitilaboratorio in 2 incontri per bambini da 6 a 8 anni e genitoricon Giulia Sassiin collaborazione con RTI Senza titolo, ASTER e Tecnoscienza Da sempre Arte e Musica hanno trovato ispirazione l'una nell'altra, come se il pennello potesse inseguire i suoni e lo strumento suggerire linee, forme, colori...Si scopriranno gli artisti di ieri e di oggi che si sono lasciati ispirare dalla musica, attraverso un percorso in cui bambini e genitori potranno sperimentare insieme il profondo e coinvolgente dialogo dei due linguaggi tra composizioni di segni, variazioni di forme e sfumature di suoni e di colori. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99395 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/image00007.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Extra-Voci dall'aldilà XII | Joni Mitchell Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99606 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/jonimitchell1030x615.jpg' /></p> Extra-Voci dall'aldilà XII Joni Mitchellun progetto di AngelicA | Centro di Ricerca Musicalein collaborazione con il Museo della Musicaa cura di Walter Rovere proiezione di A Woman of Heart and Mind di Susan Lacy (Usa 2003 – v.o. sott.it., 120')con Joni Mitchell, Lary Klein, David Crosby, James Taylor, Wayne Shorter, Eric Andersen, Herbie Hancock, Graham Nash Attraversando con disinvoltura le barriere tra generi musicali, la carriera di Joni Mitchell è stata guidata da un’integrità artistica esemplare. Dalla giovanile Woodstock, portata al successo da Crosby Stills Nash &amp; Young, fino alle collaborazioni con giganti del jazz come Wayne Shorter, Pat Metheny, Jaco Pastorius e Charles Mingus e ai lavori più recenti (nel 2007, un brano del suo ultimo album prima del ritiro dalle scene ha vinto un Grammy come “miglior performance strumentale”), la sua produzione è stata acclamata tra i risultati più alti della produzione musicale americana. A Woman of Heart and Mind documenta l’enorme successo critico e l’influenza su altri musicisti che Joni ha avuto contro ogni previsione (si contano Björk, Prince, Bob Dylan, Sufjan Stevens, Caetano Veloso e James Blake tra i tanti artisti che hanno ripreso le sue canzoni). Con oltre 40 estratti musicali d’archivio e interviste a suoi collaboratori tra cui David Crosby, James Taylor e Herbie Hancock, questo film racconta per la prima volta la storia straordinaria di una musicista e cantautrice che giustifica pienamente lo status iconico da lei raggiunto. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99606 Sun, 27 Oct 2019 Sun, 27 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/jonimitchell1030x615.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna 2. MNEMOSYNE. CORALLI DI MEMORIA NELL'ACQUA TORBIDA DEL TEMPO | ARCHIVIO ZETA Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100014 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia_1.jpg' /></p> MNEMOSYNEcoralli di memoria nell'acqua torbida del tempo di e con Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovannipartitura sonora Patrizio Barontinitecnica Andrea Sangiovannicuffie Silent System   Archivio Zeta propone una visita guidata ispirata, un’azione scenica itinerante nella quale Mnemosyne - dea della memoria – conduce i visitatori in un percorso fatto di lampi, scintille e frammenti poetici, antropologici e storici per accostarsi con un altro punto di vista agli oggetti delle collezioni e ai protagonisti della genesi del Museo Civico Archeologico. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte; un dialogo onirico tra due personaggi surreali: un eccentrico storico dell’arte ispirato alla figura di Aby Warburg e la dea greca Mnemosyne, madre delle Muse (e quindi letteralmente madre del museo, luogo sacro alle Muse) e personificazione della Memoria. Saranno queste due figure che si inseguiranno nelle sale del museo invitando i visitatori a seguirli. Alla base dell’idea drammaturgica c’è l'amore per il museo, da vivere e attraversare con un nuovo sguardo, esso stesso opera d’arte. A partire da un saggio che Georges Didi-Huberman ha dedicato proprio ad Aby Warburg e alla sua idea di costruzione di un “Atlante della Memoria” (Bilderatlas Mnemosyne) il cui scopo principale è la necessità di un orientamento, il tentativo è quello di mettere in relazione immagini insepolte, di tracciare rotte e disegnare mappe di senso: provare dunque a orientarsi nella memoria viva delle opere d’arte e a immergersi in un vasto oceano pieno di fossili viventi. Un’esperienza che inviterà ciascuno dei partecipanti a interrogarsi sull’atto del guardare e a costruire il proprio personale Atlante della Memoria. Max 40 partecipanti. La performance prevede l’utilizzo di cuffie Hi-Fi Silent Sistem.   Prenotazione obbligatoria su www.archiviozeta.eu/eventi oppure al 334 9553640. Ingresso visita teatrale € 10 + ingresso museo gratuito http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100014 Sat, 26 Oct 2019 Sat, 26 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia_1.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna 1. MNEMOSYNE. CORALLI DI MEMORIA NELL'ACQUA TORBIDA DEL TEMPO | ARCHIVIO ZETA Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100012 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia.jpg' /></p> MNEMOSYNEcoralli di memoria nell'acqua torbida del tempo di e con Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovannipartitura sonora Patrizio Barontinitecnica Andrea Sangiovannicuffie Silent System   Archivio Zeta propone una visita guidata ispirata, un’azione scenica itinerante nella quale Mnemosyne - dea della memoria – conduce i visitatori in un percorso fatto di lampi, scintille e frammenti poetici, antropologici e storici per accostarsi con un altro punto di vista agli oggetti delle collezioni e ai protagonisti della genesi del Museo Civico Archeologico. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte. Una costellazione di interventi recitati, sonori e musicali sul significato filosofico del guardare un’opera d’arte; un dialogo onirico tra due personaggi surreali: un eccentrico storico dell’arte ispirato alla figura di Aby Warburg e la dea greca Mnemosyne, madre delle Muse (e quindi letteralmente madre del museo, luogo sacro alle Muse) e personificazione della Memoria. Saranno queste due figure che si inseguiranno nelle sale del museo invitando i visitatori a seguirli. Alla base dell’idea drammaturgica c’è l'amore per il museo, da vivere e attraversare con un nuovo sguardo, esso stesso opera d’arte. A partire da un saggio che Georges Didi-Huberman ha dedicato proprio ad Aby Warburg e alla sua idea di costruzione di un “Atlante della Memoria” (Bilderatlas Mnemosyne) il cui scopo principale è la necessità di un orientamento, il tentativo è quello di mettere in relazione immagini insepolte, di tracciare rotte e disegnare mappe di senso: provare dunque a orientarsi nella memoria viva delle opere d’arte e a immergersi in un vasto oceano pieno di fossili viventi. Un’esperienza che inviterà ciascuno dei partecipanti a interrogarsi sull’atto del guardare e a costruire il proprio personale Atlante della Memoria. Max 40 partecipanti. La performance prevede l’utilizzo di cuffie Hi-Fi Silent Sistem.   Prenotazione obbligatoria su www.archiviozeta.eu/eventi oppure al 334 9553640. Ingresso visita teatrale € 10 + ingresso museo gratuito http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/100012 Sat, 26 Oct 2019 Sat, 26 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mnemosyne_copia.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Un passato presente. L’antica Compagnia dei Lombardi in Bologna Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100023 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lombardi.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Un passato presente. L’antica Compagnia dei Lombardi in Bologna e in occasione della Festa della Storia, visita guidata a cura di giacomo Alberto Calogero (Senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100023 Sat, 26 Oct 2019 Sat, 26 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/lombardi.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Robot Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99934 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/robot_5_1_1_1_1_1.jpg' /></p> Sabato 26 Ottobre 2019 alle ore 16:00 si propone il laboratorio per ragazzi dagli 8 ai 14 anni su prenotazione: Robot.Un affascinante incontro per muovere i primi passi nel mondo della robotica e scoprire, divertendosi, cosa siano in grado di fare i robot e quali siano i loro principali ambiti di utilizzo.Partendo dai primi automi del periodo rinascimentale utilizzati per stupire durante gli spettacoli e passando poi a illustrare gli scrivani meccanici del Settecento, si arriverà a mostrare come droidi e androidi non siano solo personaggi del nostro immaginario ma macchine sofisticate usate oggi per aiutare gli umani in situazioni di pericolo o nella gestione del quotidiano come l'assistenza agli anziani o ai malati tra le corsie di un ospedale.Con semplici esperimenti sarà possibile poi provare quanto sia articolata la programmazione di un automa e lo sviluppo di un programma di istruzioni e di come si sia evoluta la tecnica di spostamento e di deambulazione di queste macchine.L'animazione prevede l'utilizzo di semplici modelli di robot e l'analisi di spezzoni di film di fantascienza e brevi cartoni animati.Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 25 Ottobre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99934 Sat, 26 Oct 2019 Sat, 26 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/robot_5_1_1_1_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna In cucina Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99394 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/in_cucina_qb.jpg' /></p> In cucinalaboratorio di costruzione di strumenti e composizione empirica per bambini da 3 a 5 anni e genitoriideato e condotto da Laura Masi e Giulia Meciin collaborazione con Associazione QB Quanto Basta Utensili da cucina e strumenti musicali autocostruiti sono gli oggetti con cui due musiciste preparano succulenti piatti da gustare con le orecchie, a base di suoni e note.La preparazione del Menu prevede la partecipazione di piccoli e grandi, chiamati a cucinare insieme canti e dialoghi ritmici che regaleranno a tutti il piacere della scoperta musicale e il gusto della composizione collettiva. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99394 Sat, 26 Oct 2019 Sat, 26 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/in_cucina_qb.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Suoni in rivolta | Non solo Woodstock Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99559 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tommy_1.jpg' /></p> Suoni in rivolta 1969/1979: dalla rivolta a John Travolta Non solo Woodstockcosa (quasi) tutti dimenticano quando ricordano le musiche del 1969?narrazione musicale con Franco Fabbrilive dall’opera rock Tommy degli Who&gt; Silvia Tomesani, Federica Minarelli, Silvia Testoni (voci), Carlo Facondini (chitarra), Matia Fini (basso), Alberto Zapparoli (batteria) Del festival di Woodstock in Italia non si seppe quasi nulla, per tutto il 1969 e anche per alcuni mesi del 1970, fino all’uscita dell’album e poi del film.Quindi la “presenza” di Woodstock nel 1969 può essere vista su diversi piani: la musica che realmente circolava in Italia in quell’annola musica di artisti presenti a Woodstock, che circolava in Italia a dispetto e all'insaputa di Woodstockla musica degli artisti di Woodstock non presenti nell’album né nel film, e la cui partecipazione al festival è rimasta sconosciuta in Italia per molto tempo;la musica del 1969 che fu popolare in quell’anno, ma che per varie ragioni è dimenticata oggi. Franco Fabbri è stato tra i fondatori della International Association for the Study of Popular Music.Ha sviluppato dagli anni Ottanta una teoria dei generi e delle tassonomie musicali che ha costituito una delle basi dei popular music studies. Insegna al Conservatorio di Parma, all’Università di Milano, ed è Visiting Professor all’Università di Huddersfield.Fa parte delle redazioni delle riviste Musica/Realtà e Popular Music. Insieme a Goffredo Plastino è condirettore della collana Routledge Global Popular Music. Ha svolto un’intensa attività come musicista (Stormy Six) e come conduttore radiofonico. Tra i suoi libri, Il suono in cui viviamo e Around the clock. Una breve storia della popular music. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99559 Sat, 26 Oct 2019 Sat, 26 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/tommy_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna L'arte è donna | La temeraria Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99546 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locandina_autunno_1.jpg' /></p> L'arte è donna. Incontri tra libri e opere nei musei di BolognaNella storia dell'arte, il profilo delle donne resta spesso sfocato, le loro storie oscure. Negli ultimi anni però il vento è cambiato e di queste storie al femminile si è cominciato a raccontare, discutere, scrivere. Anche i musei civici diventano protagonisti di questa riscoperta attraverso la rassegna L'arte è donna, una serie di incontri che porta nelle sale autrici di biografie d'arte e studiose, unite per approfondire le storie dirompenti di queste donne che hanno fatto dell'arte un mestiere, una passione e una ragione di vita. La rassegna è stata organizzata con il supporto di Hera e in collaborazione con il Patto per la Lettura di Bologna e il Centro delle Donne/Biblioteca Italiana delle Donne. Voci reginevisita guidata con Giuseppe Ayroldi Sagarriga Quattro donne protagoniste della storia della musica europea: Maria Giovanna Gasparini la cantatrice d'opera più famosa tra gli anni '20 e '30 del '700, Isabella Colbran, prima moglie e musa di Rossini, Giulia Grisi voce soprano dello Stabat mater di Rossini; Maria Barbara di Braganza regina di Spagna e illustre mecenate di Farinelli e Padre Martini. a seguire presentazione del volumeLa temeraria Luciana Frassati Gawronska, un romanzo del Novecento di Marina Valensise (Marsilio, 2019, pp- 480) Protagonista e musa del Novecento, testimone d’eccezione del suo fermento culturale come delle sue tragedie, antinazista e cattolica, con la sua lunga vita Luciana Frassati Gawronska (1902-2007) ha attraversato il Novecento da protagonista della vita culturale italiana ed europea. Figlia di Alfredo, fondatore de La Stampa e ambasciatore del Regno d’Italia a Berlino, dopo aver sposato un diplomatico polacco di stanza all’Aja diventa una delle muse cosmopolite del XX secolo, amica di Franz Werfel e Alma Mahler, di Eva Chamberlain e Daniela von Bülow, le figlie di Cosima Liszt, confidente di Furtwängler e di Toscanini. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale è a Varsavia, dove, dopo varie udienze con Mussolini, si imbarcherà in una serie di viaggi avventurosi per mettere in salvo beni, opere d’arte e soprattutto la vita di tanti amici, parenti e semplici cittadini, stretti nella morsa della duplice dittatura nazista e bolscevica. “Dilettante della cospirazione”, scampata per un pelo all’arresto della Gestapo, approderà infine coi sei figli a Roma, punto di snodo della cultura del dopoguerra. La sua storia la racconta Marina Valensise, ex direttrice dell'Istituto di Cultura italiano a Parigi, collaboratrice del Foglio e del Messaggero. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99546 Fri, 25 Oct 2019 Fri, 25 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locandina_autunno_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Foto/Industria 2019 | Spectral city Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100073 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/10._fotoindustria_2019_stephanie_syjuco.jpg' /></p> Foto/Industria Bologna 2019 IV Biennale di fotografia dell'industria e del lavoroTecnosfera: l'uomo e il costruirea cura di Fondazione MAST Spectral citymostra fotografica di Stephanie Syjuco Stephanie Syjuco combina nei suoi lavori fotografia, video e nuovi media digitali. Americana di origine filippina, ha esposto in alcuni dei più importanti musei internazionali. Spectral City è un video realizzato con immagini scaricate da Google Earth che ricostruisce il percorso compiuto dal ‘cable car’ di San Francisco nel film “A Trip Down Market Street” del 1906, per realizzare il quale i Miles Brothers avevano montato una cinepresa sulla parte anteriore di un ‘cable car’. Pochi giorni dopo le riprese il grande terremoto di San Francisco avrebbe cancellato gran parte degli edifici documentati dalla pellicola. Parallelamente, nel video di Stephanie Syjuco l’algoritmo di Google cancella ogni presenza umana. Completamente deserta, la città appare proprio come dopo un enorme cataclisma. Spectral City è una riflessione sui limiti e le distorsioni della visione delle macchine, sullo spazio pubblico e sul continuo processo di costruzione e ricostruzione della città. La Fondazione MAST presenta la quarta edizione di FOTO/INDUSTRIA, la prima Biennale al mondo dedicata alla fotografia dell’Industria e del Lavoro, curata da Francesco Zanot, con 10 mostre in sedi storiche del centro cittadino e una al MAST, a cura di Urs Stahel.Celebri protagonisti della storia della fotografia come Albert Renger-Patzsch e André Kertész, le cui immagini fanno ormai parte di un patrimonio iconico condiviso, saranno al fianco di grandi artisti contemporanei, come Luigi Ghirri, Lisetta Carmi, Armin Linke e David Claerbout, e di giovani autori affermati sulla scena internazionale come Matthieu Gafsou, Stephanie Syjuco, Yosuke Bandai e Delio Jasse, alternando tecniche che vanno dagli usi più puri e tradizionali della fotografia alle sperimentazioni più innovative.Protagonista di Foto/Industria 2019 è il tema del costruire: un‘azione cruciale, intimamente radicata nella natura della specie umana che viene qui esplorata a tutto tondo, dalle sue radici storiche e filosofiche agli inevitabili risvolti scientifici. Dalle città alle industrie, dalle reti energetiche a quelle infrastrutturali, dai sistemi di comunicazione alle reti digitali, la Biennale intende indagare il complesso e dinamico sistema del fare che caratterizza la presenza dell’uomo sul pianeta. È questa attività che dà forma alla tecnosfera: l’insieme di tutte le strutture che gli esseri umani hanno costruito per garantire la loro sopravvivenza sulla terra.Con un peso stimato di 30 miliardi di miliardi di tonnellate, questo strato artificiale al di sopra della crosta terrestre è stato definito Tecnosfera nel 2013 dal geologo Peter Haff, professore di geologia e ingegneria civile presso la Duke University. Attraverso lo sguardo degli artisti, le mostre offrono una panoramica su questo nuovo strato artificiale che il genere umano ha costruito nel tempo e che si sta sviluppando a velocità vertiginosa.www.fotoindustria.it   http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100073 Thu, 24 Oct 2019 Thu, 24 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/10._fotoindustria_2019_stephanie_syjuco.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Foto/Industria 2019 | A certain collector B Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99461 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mastfi19loghi_lockup_b.jpg' /></p> Foto/Industria Bologna 2019IV Biennale di fotografia dell'industria e del lavoroTecnosfera: l'uomo e il costruirea cura di Fondazione MAST La Fondazione MAST presenta la quarta edizione di FOTO/INDUSTRIA, la prima Biennale al mondo dedicata alla fotografia dell’Industria e del Lavoro, curata da Francesco Zanot, con 10 mostre in sedi storiche del centro cittadino e una al MAST, a cura di Urs Stahel.Protagonista è il tema del costruire: un‘azione cruciale, intimamente radicata nella natura  della specie umana che viene qui esplorata a tutto tondo, dalle sue radici storiche e filosofiche agli inevitabili risvolti scientifici. Dalle città alle industrie, dalle reti energetiche a quelle infrastrutturali, dai sistemi di comunicazione alle reti digitali, la Biennale intende indagare il complesso e dinamico sistema del fare che caratterizza la presenza dell’uomo sul pianeta. È questa attività che dà forma alla tecnosfera: l’insieme di tutte le strutture che gli esseri umani hanno costruito per garantire la loro sopravvivenza sulla terra.Con un peso stimato di 30 miliardi di miliardi di tonnellate, questo strato artificiale al di sopra della crosta terrestre è stato definito Tecnosfera nel 2013 dal geologo Peter Haff, professore di geologia e ingegneria civile presso la Duke University. Attraverso lo sguardo degli artisti, le mostre offrono una panoramica su questo nuovo strato artificiale che il genere umano ha costruito nel tempo e che si sta sviluppando a velocità vertiginosa. www.fotoindustria.it A certain collector Bmostra fotografica di Yosuke Bandai I rifiuti sono un inevitabile oggetto di attenzione e dibattito nel contesto della Tecnosfera. Per via della loro natura in gran parte tecnologica e artificiale, minacciano l’umanità con tempi di smaltimento sempre più lunghi: decenni, secoli, a volte addirittura millenni. Yosuke Bandai li mette al centro del proprio lavoro che costituisce insieme una riflessione estetica e filosofica. Per le sue immagini, egli raccoglie una serie di rifiuti e altri materiali e ne fa una serie di sculture minime e fragili, che durano il tempo di una ripresa fotografica. Il risultato sono immagini insieme attraenti, misteriose e disturbanti, fuori scala, frutto di un attento processo di revisione in cui gli oggetti di partenza, pure rimanendo del tutto riconoscibili, sono completamente trasformati. Yosuke Bandai (1980, Tokyo) conduce la sua indagine come artista multidisciplinare la cui pratica si basa sulla fotografia, ma spazia in realtà entro una gamma che va dal cinema agli oggetti scultorei. Tra le sue mostre personali recenti APMoA Project, ARCH, Aichi Arts Center, Aichi (2017); A Certain Collector B Launch Exhibition, POST, Tokyo (2017); Friday, September 9 – Friday, October 7 2016, TARO NASU, Tokyo (2016); Passing Man, CAPSULE, Tokyo (2015); I trust only the rib, after all, you know?, TARO NASU, Tokyo (2014); Disordered Bandai; His Unequalled Passion, AI KOWADA GALLEY, Tokyo (2010).Tra le principali mostre collettive Roppongi Crossing 2019: Connexions, Mori Art Museum, Tokyo, (2019); Imprisoned, Jailbreak, Imprisoned, Jailbreak, statements, Tokyo (2016); Adachi delta, AdachiDELTA, Tokyo (2016); SECRET PHANTOM II, HELLO! MIHOKANNO, Tokyo Wonder Site, Tokyo (2009); After the Reality 2, Deitch Projects, New York (2008); Tinyvices, Colette, Parigi (2007). http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99461 Thu, 24 Oct 2019 Thu, 24 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/mastfi19loghi_lockup_b.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La famiglia Jacchia tra le due guerre mondiali Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100010 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/jacchia_mario_1_f.jpg' /></p> Attraverso le storie di Eugenio, Mario, Luigi e Piero Jacchia, ripercorreremo insieme a Giacomo Bollini ed Andrea Spicciarelli trent’anni di storia bolognese e italiana: dall’irredentismo alla prima guerra mondiale, da Fiume all’antifascismo, dalla Guerra di Spagna fino alla Resistenza. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Museo Ebraico di Bologna, via Valdonica 1/5, Bologna. Info 0512911280 info@museoebraicobo.it In occasione della Festa della Storia 2019, in collaborazione con MEB - Museo Ebraico di Bologna. Appuntamento di anticipazione della mostra Ebrei in Camicia Rossa che inaugurerà al Muso civico del Risorgimento il 7 febbraio 2020. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/100010 Wed, 23 Oct 2019 Wed, 23 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/jacchia_mario_1_f.jpg 47752 Museo Civico del Risorgimento Piazza Giosuè Carducci 5, 40125 Bologna Voci dall'aldilà XII | Jaco Pastorius Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99775 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/28jaco1subarticlelarge.jpg' /></p> Voci dall'aldilà XII una rassegna di film, un “viaggio nella memoria” su compositori scomparsi che continuano a rimanere tra noi Jaco Pastoriusun progetto di AngelicA | Centro di Ricerca Musicalein collaborazione con il Museo della Musicaa cura di Walter Rovere proiezione di Jaco the Film di Mr. Paul Marchand e Stephen Kijak (Stati Uniti 2014 – v.o. sott. it., 110′) prima italianacon Jaco Pastorius, Robert Trujillo, Flea, Wayne Shorter, Sting, Joni Mitchell, Herbie Hancock, Carlos Santana, Peter Erskine, Lenny White, Jonas Hellborg, Geddy Lee, Al Di Meola, Bootsy Collins Jaco al suo meglio definisce il significato della parola jazz. Pat Metheny Ci sono pochi musicisti che abbiano cambiato radicalmente il loro strumento, e ancora meno quelli che siano riusciti a trascenderlo del tutto. Jaco Pastorius (1951-1987) è stato capace di entrambe le cose. Nell’arco del solo anno 1976, l’uscita del suo primo Lp come solista e le partecipazioni parallele a storici album di Weather Report, Pat Metheny e Joni Mitchell, ridefinirono istantaneamente, grazie al suo stile melodico personalissimo, il ruolo del basso nella musica di quegli anni. L’impatto che il suo suono ebbe, trasversale rispetto a barriere di pubblico e generi, si può evincere già scorrendo la lista dei musicisti che partecipano al documentario: sono Robert Trujillo dei Metallica (anche produttore), Flea dei Red Hot Chili Peppers, Bootsy Collins dei Parliament/Funkadelic, Geddy Lee dei Rush, e ancora Joni Mitchell, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Peter Erskine, Carlos Santana, Sting, Lenny White, oltre ai familiari e agli amici più intimi, a raccontare la luminosa quanto breve parabola della musica, della vita, e in definitiva della fragilità di un grande talento artistico. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99775 Wed, 23 Oct 2019 Wed, 23 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/28jaco1subarticlelarge.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La pittura dei Letterati in epoca Ming Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99638 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/conferenza_peternolli.jpg' /></p> Per il ciclo Ming (1368-1644) la dinastia splendente, in collaborazione col Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale, seconda conferenza dal titolo: La pittura dei Letterati in epoca Ming, a cura di Giovanni PeternolliI Letterati erano in genere funzionari statali che si dedicavano alle belle arti (calligrafia, poesia e pittura) non come mezzo di sostentamento, ma per diletto e per elevazione spirituale. Essi hanno costituito il filone più importante e innovativo della pittura cinese a partire dalla dinastia mongola Yuan (1269- 1368). Di grande fascino è nelle loro opere l’accostamento armonioso di pittura e calligrafia. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99638 Tue, 22 Oct 2019 Tue, 22 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/conferenza_peternolli.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna La Certosa di Bologna | un libro aperto sulla storia Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99257 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/app_diur_la_certosa_1_1_1_2_1_1.jpg' /></p> Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato il complesso monumentale, l'ABC della nostra Certosa: dalla necropoli etrusca al monastero, dall'istituzione del "cimitero moderno" ai capolavori più famosi e tante, tante curiosità. A cura di Didasco. Ingresso 10€, due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa. Prenotazione obbligatoria 3481431230 (pom-sera). Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. Tutti i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. L'evento si terrà anche in caso di maltempo. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99257 Sun, 20 Oct 2019 Sun, 20 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/app_diur_la_certosa_1_1_1_2_1_1.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100071 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_1_2.jpg' /></p> Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (mercoledì ore 10-17 e giovedì ore 13-17) oppure a mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100071 Sun, 20 Oct 2019 Sun, 20 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/museo_per_la_memoria_di_ustica_veduta_di_allestimento_foto_di_sandro_capati_4_1_1_1_2_2_1_1_1_1_1_1_1_1_1_1_2_1_2.jpg 36584 Museo per la Memoria di Ustica Via di Saliceto, 3/22 40128 Bologna La storia di un artista attraverso un certo numero di cose Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100072 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_3.jpg' /></p> In occasione della Festa Internazionale della Storia, laboratorio per famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni, dedicate alla mostra temporanea di Cesare Pietroiusti al MAMbo. Dal 1955 al 2019, un oggetto per ogni anno racconta la storia dell'artista. 65 tappe di una vita che intreccia le sue vicende alle nostre e mentre ci fa sorridere pone interrogativi sulle creatività e l'intenzione di essere artista oggi. In laboratorio prenderemo parte ai processi creativi di Pietroiusti producendo un certo numero di nuove cose. Viva la storia (dell'arte) viva! Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (mercoledì ore 10-17 e giovedì ore 13-17) o mamboedu@comune.bologna.it. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/100072 Sun, 20 Oct 2019 Sun, 20 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low_3.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Uomini di ferro. L'armamento difensivo bolognese della fine del XIV secolo Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100013 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ag_355_inv.79.jpg' /></p> Nell'ambito della Festa della Storia, Uomini di ferro. L'armamento difensivo bolognese della fine del XIV secolo, presentazione di armature; alcune delle quali tratte da opere presenti presso il Museo Civico Medievale ad esempio l’armatura di Roberto da Saliceto tratta dall’Arca di Riccardo e Roberto da Saliceto. Nel contesto, verranno presentate ulteriori ricostruzioni tratte da miniature raffiguranti armati bolognesi. Inoltre sono previste visite guidate a cura di Angela Lezzi e Ilaria Negretti (Senza titolo srl)Evento in collaborazione con Storici Eventi/Massimiliano Lo Cicero. Ricostruzione storica a cura della Compagnia d’Arme delle 13 Porte.   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100013 Sun, 20 Oct 2019 Sun, 20 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ag_355_inv.79.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Storie di donne imprenditrici a Bologna Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99887 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/formazione_professionale_lavoro_femminile_1_1.jpg' /></p> Domenica 20 Ottobre 2019 alle ore 16:00, si propone una visita guidata gratuita su prenotazione dedicata a: “Storie di donne imprenditrici a Bologna”. Tra il XIX e il XX secolo Bologna conosce una lenta e profonda metamorfosi industriale, divenendo un centro di eccellenza nel settore meccanico prima, elettromeccanico e meccatronico poi. Il tessuto produttivo si configura a mano a mano come un sistema di medie e piccole imprese capaci di realizzare prodotti competitivi sul grande mercato internazionale. In tale sviluppo, reso possibile dalla presenza di istituzioni scolastiche tecniche, banche, enti di pianificazione e governo del territorio, risulta determinante l’azione di molte donne imprenditrici che operano in alcune importanti aziende del territorio. È il caso di Maria Corazza che, alla morte del marito, prende le redini dell’omonima azienda produttrice di macchine automatiche per il confezionamento di dadi da brodo. Allo stesso modo Gilberta Gabrielli succede al marito nella conduzione delle Officine Minganti: i suoi meriti imprenditoriali sono riconosciuti dal Presidente della Repubblica che la nomina, prima donna in Italia, Cavaliere del Lavoro nel 1964. Infine, la mostra fotografica: Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna, 1946-1970, offrirà uno spaccato sull’ingresso delle donne nelle scuole tecniche e nel mondo del lavoro negli anni del boom economico La visita guidata gratuita con ingresso al Museo a pagamento (5-3 euro).Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 18 Ottobre alle ore 13:00): telefono 051.6356611. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99887 Sun, 20 Oct 2019 Sun, 20 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/formazione_professionale_lavoro_femminile_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Uno più uno duo Museo Civico del Risorgimento http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99733 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ritaglio_iames_e_pierx.jpg' /></p> Un incontro tra arte e poesia in cui si alternano i brani per chitarra classica di Iames Santi con le letture di Pier Xenofon Kotanidis. Una pausa di riflessione all'interno del Pantheon dei bolognesi illustri, ora Sala d'Attesa. Nell'ambito della Festa Internazionale della Storia 2019. A cura dell'Associazione Amici della Certosa. Ingresso libero, non è richiesta prenotazione. Ritrovo è all'Ingresso principale (Cortile chiesa), via della Certosa, 18. Info 3452699200 (pom-sera) amicidellacertosa@gmail.com Pier Xenofon Kotanidis | Attore e autore, ha privilegiato una formazione personale seguendo Scuole, Corsi e Stage di teatro, di musica, di danza e di espressione corporea, in Italia, in Francia e in Svizzera. Dopo una laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (1999) con il massimo dei voti e la lode con una tesi sperimentale sulla voce dell'attore, ha iniziato il suo percorso artistico di attore-autore. Nel 2009 si è diplomato in Vocologia Artistica sotto la direzione del Prof. Franco Fussi e della Dott.ssa Silvia Magnani. Attualmente si sta impegnando nella realizzazione di video, audio, video animazioni. Iames Santi | Si è diplomato in chitarra classica a pieni voti nel 1992 presso il Conservatorio Buzzolla di Adria, sotto la guida di Michelangelo Severi. Si è perfezionato con Walter Zanetti e ha successivamente seguito i corsi tenuti a Bologna da Alberto Ponce. Classificatosi ai primi posti in diversi concorsi internazionali, svolge attualmente attività concertistica sia come solista, sia in formazioni da camera (duo con chitarra, pianoforte, clavicembalo, flauto, violino, voce e voce recitante). Ha svolto attività didattica presso l’Associazione “L’arte dei suoni” di Bazzano e presso il Centro Giardini Margherita di Bologna ed è collaboratore, per la parte musicale, alla realizzazione di diversi spettacoli con associazioni e gruppi teatrali. #photogallery# http://informa.comune.bologna.it/iperbole/risorgimento/eventi/47755/id/99733 Sat, 19 Oct 2019 Sat, 19 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/ritaglio_iames_e_pierx.jpg 49221 Complesso monumentale della Certosa Via della Certosa, 18 40133 Bologna Una passione attraverso i secoli: dal gioco guerresco al calcio Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100011 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cimiero1.jpg' /></p> Nell'ambito della mostra Atleti, cavalieri e goleador 3000 e ... 110 anni di sport,  e in occasione della Festa della Storia, visita guidata dla titolo: Una passione attraverso i secoli: dal gioco guerresco al calcio, a cura di Ilaria Negretti (Senza titolo srl) http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/100011 Sat, 19 Oct 2019 Sat, 19 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/cimiero1.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Come funziona? Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99885 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/laboratoriobis_3_1_2_1_2_1_1.jpg' /></p> Sabato 19 Ottobre 2019 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale propone l'attività: “Come funziona?” dedicata ai ragazzi dai 6 ai 12 anni.Conoscere il funzionamento di oggetti di uso quotidiano e osservare alcuni fenomeni naturali presenti nella vita di tutti i giorni può trasformarsi in un viaggio di scoperta ed approfondimento di alcune leggi della meccanica, elettricità, ottica. Attraverso esperimenti semplici ma significativi, ribattezzati con nomi suggestivi e divertenti, il laboratorio “Come funziona?” si propone di fornire informazioni, curiosità ed approfondimenti sul mondo che ci circonda, stimolando nei ragazzi la voglia di conoscere e capire.Aiutati da un operatore e sollecitati dalla loro curiosità, i partecipanti potranno scoprire come far funzionare una pila con le mani, come non ustionarsi immergendo la mano nell’acqua che bolle, come gonfiare un palloncino senza toccarlo e come ottenere una “colla magica”.Il filo conduttore degli esperimenti è la voglia di conoscere e scoprire cose nuove. Idee e ipotesi da verificare saranno più che ben venute in un'attività che vuole coinvolgere in prima persona i ragazzi (e gli adulti) presenti. Il laboratorio costa 5 euro mentre l’ingresso al Museo è gratuito per i ragazzi e un accompagnatore. L’ingresso al Museo è – per tutti gli altri – a pagamento (5-3 euro)Per informazioni e prenotazione (obbligatoria e da effettuarsi entro venerdì 18 Ottobre alle ore 13:00): telefono 051.6356611 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99885 Sat, 19 Oct 2019 Sat, 19 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/laboratoriobis_3_1_2_1_2_1_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Suoni in rivolta | 1969: la midlife crisis del jazz Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99558 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/milesdavis_1.jpg' /></p> Suoni in rivolta 1969/1979: dalla rivolta a John Travolta 1969: la midlife crisis del jazznarrazione musicale con Veniero Rizzardiintermezzi live&gt; Enrico Merlin (chitarre), Giulio Scocchia (tromba) La fine degli anni 60 segnava un momento difficile per il jazz. Chiudevano i locali, le vendite dei dischi diminuivano, nasceva un pubblico giovanile che aveva altri interessi musicali, persino gli intellettuali che ascoltavano Thelonious Monk si rivolgevano a Bob Dylan e Janis Joplin.In poco tempo, però, il jazz dimostrò, ancora una volta, la sua vitalità e la capacità di trasformarsi. Miles Davis fu il segnavia, e nel 1969 scolpì più di una pietra miliare sul suo percorso personale e nella storia del jazz. Veniero Rizzardi, musicologo e storico dei media, insegna al Conservatorio di Padova e all’Univesrità Ca’ Foscari di Venezia. Ha pubblicato edizioni musicali e studi sulla musica del secondo Novecento (Nono, Maderna, Cage). Insieme a Enrico Merlin ha pubblicato Bitches Brew. Genesi del capolavoro di Miles Davis (Il Saggiatore, 2009). Giulio Scocchia trombettista jazz, ha iniziato il suo percorso musicale a Milano presso l'Accademia Internazionale del jazz sotto la guida di Emilio Soana ottenendo il diploma di secondo livello in Tromba jazz, e ha potuto suonare con musicisti di spicco come Franco Cerri, Enrico Intra, Paolo Tomelleri, Franco D'andrea, Bruno Martino, Lucio Terzano, Fabio Jagher. Dopo il diploma, a Berlino ha iniziato a sperimentare con l'elettronica e la ricerca sul suono. Con il bassista polistrumentista Luca Fogagnolo e il mago del sound design Erik Honoré ha pubblicato il suo primo album Impermanence edito da Unit Records (Bern). Enrico Merlin all'attività di musicista e compositore affianca quella di storico della musica del '900. Questi due mondi, che raramente si incontrano nella vita di un artista, danno vita ad una capacità creativa e divulgativa di rara forza espressiva. Nel ruolo di chitarrista e manipolatore sonoro ha partecipato a oltre 50 produzioni discografiche e a molti Festival internazionali. Scrive musica per il teatro e per documentari. Nel dicembre del 2017 ha pubblicato il volume Miles Davis 1959 A Day-By-Day Chronology, che narra attraverso la riproduzione dei documenti d'archivio, discografie dettagliate e analisi delle registrazioni di studio e live le vicende dell'artista in un anno fondamentale della sua carriera. Dal 2014 è parte del corpo docenti dei Seminari di Nuoro Jazz. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99558 Sat, 19 Oct 2019 Sat, 19 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/milesdavis_1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La musica nella pedagogia di Maria Montessori Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99712 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locandina_irafi1.jpg' /></p> La musica nella pedagogia di Maria Montessoricorso di formazione per docenti, insegnanti di musica, musico-terapisti, educatori, genitori...a cura dell'Associazione Domus Musicacon Isenarda De Napoli Maria Montessori attribuiva all’educazione musicale una funzione essenziale, inerente alla formazione globale del bambino anche dal punto di vista psichico e già nel 1909 suggeriva l’inizio dell’apprendimento musicale nei primissimi anni di vita. Con il materiale Montessori persino la lettura delle note e delle figure musicali diventa un facile esercizio sensoriale. Isenarda De Napoli, laureata in pianoforte e musica da camera e docente nei corsi nazionali di formazione dell’Opera Nazionale Montessori condurrà il corso, rivolto a insegnanti, educatori, operatori musicali, musicisti, musico-terapisti, genitori.L’educazione alla musica proposta dalla docente è una personale elaborazione ed integrazione del metodo Montessori con le metodologie didattico-musicali: Orff, Jacques-Dalcroze, Kòdaly, Gordon.La filosofia pedagogica montessoriana, con le sue peculiarità nell’utilizzo di un materiale appositamente studiato per lo sviluppo sensoriale e cognitivo dei bambini, è integrato con lo strumentario Orff, l’utilizzo del corpo di Jacques-Dalcròze, la tecnica del “do mobile” di Kòdaly e gli esercizi ritmici gordoniani. Il corso si terrà nelle giornate del 19 e 20 ottobre, 30 novembre e 1° dicembre 2019. Il costo è di 200 euro per l’intero corso e di 70 euro per la singola giornata. Per informazioni e iscrizioni inviare una email a domusmusica@hotmail.com entro il 12 ottobre 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99712 Sat, 19 Oct 2019 Sat, 19 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locandina_irafi1.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna A zonzo per i musei Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/97066 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/a_zonzo_per_musei_2019.jpg' /></p> Torna la rassegna "A zonzo per i musei, percorso tra i patrimoni civici e delle antiche opere pie"I Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con la QUADRERIA: Palazzo Rossi Poggi Marsili organizzano, il terzo venerdì di ogni mese, un ciclo di visite guidate che vedrà coinvolte opere presenti all'interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d'Arte, del Museo Davia Bargellini e de la QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell'ASP Città di Bologna. Ilaria Negretti partirà dal Museo Civico Medievale e proseguirà al Palazzo Rossi Poggi Marsili http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/97066 Fri, 18 Oct 2019 Fri, 18 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/a_zonzo_per_musei_2019.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Corso di formazione: lavorare nella Fabbrica del Futuro Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100065 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1.jpg' /></p> Il corso - articolato su 7 incontri di circa 3 ore ciascuno, che alternano lezioni frontali a prove pratiche e visite in azienda - prende spunto dalla realizzazione del nuovo spazio laboratoriale “La Fabbrica del Futuro”, ideato e realizzato dall’Associazione Amici del Museo, all’interno del Museo del Patrimonio Industriale, che consente di provare, attraverso 5 postazioni progettate con la collaborazione di alcune aziende del territorio, le principali tecnologie abilitanti: Simulazione, Realtà virtuale, Additive Manufacturing, Automazione, Big Data. Ambienti, strumentazioni, postazioni interattive e filmati vogliono dare una prospettiva più attuale e diversa della fabbrica e delle nuove figure professionali che si stanno delineando al suo interno. Il corso sarà l’occasione per provare le nuove tecnologie e analizzare il loro impatto sulla vita quotidiana, in generale, e in particolare sull’organizzazione del lavoro in azienda, consentendo ai docenti partecipanti un confronto diretto con il mondo delle aziende e le sue rinnovate esigenze. Periodo di realizzazione:6 incontri tra metà ottobre fino alla fine di novembre, ultimo incontro di Workshop a fine maggio.Tra fine novembre e maggio partecipazione con le classi a percorsi dedicati alla Fabbrica del Futuro (facoltativo) Obiettivi: - Implementare specifiche competenze interdisciplinari - Avere un confronto diretto col mondo delle aziende - Sviluppare competenze metodologiche-didattiche - Implementare abilità tecniche e tecnologiche - Incrementare le competenze relative a industria 4.0 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/100065 Thu, 17 Oct 2019 Thu, 17 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_2_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Bertozzi & Casoni. Elogio dei fiori finti Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99973 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bertozzicasoni.jpg' /></p> È ormai ben noto quanto l’opera di Giorgio Morandi sia di per sè attuale e studiata da artisti che la guardano interpretandola e rendendola propria attraverso i più diversi e vari linguaggi. Oggi la lezione del grande pittore è stata filtrata e riproposta dal duo Bertozzi &amp; Casoni attraverso il mezzo di cui sono maestri, ovvero la ceramica. La loro attenzione si rivolge ad alcuni celebri dipinti raffiguranti vasi di fiori e paradossalmente sembra quasi che la pittura di Morandi sia stata per i ceramisti la chiave di volta per entrare in sintonia con le cose che ne sono state il modello. Nessuna bottiglia, nessuna ciotola o caraffa, ma quei vasi con fiori che ancora oggi si possono ammirare a Casa Morandi in via Fondazza 36 a Bologna. Sappiamo, infatti, che il modello a cui l’artista guardava preferibilmente non era il fiore fresco, di per sé caduco, destinato a modificarsi giorno dopo giorno (e quindi a creare varianti indipendenti dalla sua volontà), ma il fiore di seta, oppure, il fiore essiccato che mantiene il suo stato inalterato e, al pari degli altri oggetti, raccoglie la polvere, creando effetti tonali a Morandi per nulla sgraditi e forse per questo volutamente ricercati. Un’indagine, dunque, che parte dall’assenza di vita che lui ricrea sulla tela attraverso soavi e morbide tonalità di cipria e preziose gradazioni di verde. Bertozzi &amp; Casoni interessati da sempre al tema floreale, sembrano invece voler concedere nuova vita a quelle rose dal gambo volutamente lungo sulle cui foglie s’aggirano presenze insettiformi dalla colorazione cangiante. Si tratta, al contrario, di una rivisitazione attenta e personale da cui nascono veri e propri “d’aprés Morandi” dopo quelli celeberrimi, firmati Gio Ponti, che più di settant’anni fa riproponevano bottiglie trafitte, ingioiellate, mascherate e addirittura abbottonate. Ma cosa potrebbe pensare o borbottare a bassa voce tra sè e sè Morandi se vedesse le creazioni di Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni ispirate ad alcuni suoi dipinti di fiori? Chissà, forse, potrebbe sceglierle come modelli di un suo prossimo dipinto. http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99973 Sat, 12 Oct 2019 Sat, 12 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bertozzicasoni.jpg 76460 Museo Morandi Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Un passato presente. L’antica Compagnia dei Lombardi in Bologna Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99873 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/manifesto_compagnia_dei_lombardi1.jpg' /></p> Poche sono le istituzioni di origine medievale ancora esistenti, che mantengono le stesse funzioni e la stessa struttura. A Bologna è attiva dalla prima metà del XII secolo la Compagnia dei Lombardi, nata per difendere gli interessi e dare sostegno a famiglie originarie della Langobardia major. Nel corso dei secoli furono aggregati alla Compagnia prestigiosi esponenti della società bolognese ed ancora oggi i ‘Lombardi’ portano avanti questa tradizione e custodiscono un importante patrimonio culturale, composto dai documenti del ricco archivio e da un’interessante raccolta di dipinti. Per far si che alcune opere di particolare pregio possano essere fruite da un pubblico più vasto e per rendere maggiormente nota la propria realtà, la Compagnia ha deciso di depositare presso i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna quattro tavole della fine del XIV secolo, dipinte da Simone di Filippo detto ‘dei Crocifissi’, e altre quattro realizzate da Giovanni da Modena verso la metà del XV secolo, tutte raffiguranti santi e sante verso i quali era viva la devozione cittadina. Questi otto capolavori della pittura gotica e tardogotica bolognese, appartenuti un tempo a due polittici di discussa provenienza, sono presentati in questa mostra - assieme a documenti che raccontano la storia della Compagnia -, e al termine rimarranno visibili nelle sale delle Collezioni Comunali d’Arte.     http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99873 Sat, 12 Oct 2019 Sat, 12 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/manifesto_compagnia_dei_lombardi1.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna Come ti suono una fiaba Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99397 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/teatrotestoniragazzivisionidifuturovisioniditeatroxivedizione_articolo2.jpg' /></p> Come ti suono una fiabalaboratorio teatrale in 2 incontri per bambini da 8 a 10 anni e genitoricon Bruno Cappagliin collaborazione con La Baracca - Teatro Testoni Ragazzi Creare un’azione teatrale completamente ispirata dalla musica.Questa è l’idea di base del laboratorio: attraverso le suggestioni che la musica può suscitare nasce una fiaba da raccontare solo con l’uso del corpo e della voce.Per fare questo è necessario provare vibrazioni sonore che permettano di scavare nel profondo, bisogna ascoltare ad occhi chiusi ed immaginare mondi fantastici e sconosciuti. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99397 Sat, 12 Oct 2019 Sat, 12 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/teatrotestoniragazzivisionidifuturovisioniditeatroxivedizione_articolo2.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Cesare Pietroiusti. Un certo numero di cose / A Certain Number of Things Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99494 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low.jpg' /></p> Arriva nella Sala delle Ciminiere del MAMbo Un certo numero di cose / A Certain Number of Things, un progetto di Cesare Pietroiusti, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, promosso dal MAMbo, vincitore della IV edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. L'idea dell’esposizione - la prima antologica dell’artista italiano in una istituzionale museale - prende avvio da una riflessione sul concetto stesso di mostra retrospettiva e sulla effettiva possibilità di rappresentare un percorso di ricerca artistica in tale formato. Da questa indagine nasce l’idea-provocazione di Cesare Pietroiusti: autonarrarsi non solo attraverso le opere prodotte ma anche tramite oggetti, suggestioni, episodi, gesti, azioni, comportamenti, ricordi riferiti alla propria vita, a partire dall’anno di nascita, il 1955. Il percorso espositivo nella Sala delle Ciminiere si articola attraverso l’esposizione di quelli che l’artista definisce “oggetti-anno” allestiti in ordine non rigorosamente cronologico. Si inizia dalla foto del piccolo Cesare in braccio alla balia proteso verso un grappolo d’uva (1955) per proseguire fino al 1976 con documenti, foto, dischi, cassette, lettere, album di disegni, temi scolastici, storie, pagelle, tessere, libri, ricordi di viaggio, poesie che tracciano una linea lungo la crescita del bambino, adolescente e giovane Cesare. A partire dal 1977 gli oggetti si spostano prevalentemente dalla sfera personale all’attività artistica, con lavori di Pietroiusti realizzati nell’arco di quarant’anni. Gli oggetti che rappresentano gli anni dal 1955 al 2018 sono allestiti intorno all’ultimo oggetto-anno, relativo al 2019, che è collocato al centro della sala: si tratta di un'opera in fieri, che si realizza grazie a un laboratorio condotto da Pietroiusti su due sedi, al MAMbo e al Grazer Kunstverein di Graz (Austria). Il workshop coinvolge studenti e giovani artisti, con l’obiettivo di riprodurre insieme all’artista in forma fisica, performativa e narrativa, secondo un meccanismo di mise en abyme della mostra stessa, tutti gli oggetti esposti, in una forma di co-autorialità che interessa anche la fase ideativa. L’opera scaturente dal workshop avrà come istituzione di destinazione il Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli. Inaugurazione giovedì 3 ottobre 2019, ore 18.30 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99494 Fri, 04 Oct 2019 Fri, 04 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/1963_scacchi_low.jpg 36485 MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni 14, 40121 Bologna Leggero - tributo a Roberto “Freak” Antoni Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99491 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_rock_122.jpg' /></p> Leggerotributo a Roberto “Freak” Antoniinstallazione in Virtual Reality - sala 7 Rossini e l'opera nell'Ottocentoa cura di Vitruvio Virtual Museumevento di finissage della mostra Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979 a cura di Oderso Rubini e Anna Persiani Leggero è (sin dal titolo) il tributo che Vitruvio Virtual Museum ha dedicato a Roberto "Freak" Antoni, uno degli artisti più sovversivi e destabilizzanti della storia musicale del nostro paese. All'interno della sala 7 dedicata a Rossini, l’opera di realtà virtuale immersiva, esperibile attraverso il visore Oculus Go, dialoga direttamente con la scultura in marmo di Carrara realizzata da Daniele Rossi che ritrae “Freak” Antoni all’interno di un water dotato di razzi.Attraverso la realtà virtuale i razzi vengono attivati e il fruitore dell’esperienza compie un viaggio su Bologna fra le note di Le onde di Ludovico Einaudi e i versi di Leggero delicata e sorprendente poesia dello stesso Antoni. Leggero - tributo a Freak Antoni - promo http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99491 Fri, 04 Oct 2019 Fri, 04 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bologna_rock_122.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club Museo Civico Archeologico di Bologna http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99572 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_52.jpg' /></p> 3 ottobre 2019 - 6 gennaio 2020 Il Bologna FC compie 110 anni e l'Istituzione Bologna Musei si mette in prima fila per festeggiare i rossoblù. Dal 3 ottobre al 6 gennaio Villa delle Rose,  il Museo Archeologico e il Museo Medievale ospiteranno la mostra: “Atleti, cavalieri e goleador – 3000 e.…110 anni di sport da Felsina al Bologna Football Club”. Villa delle Rose sarà il cuore dell’esposizione che racconta la storia del Bologna calcio, dai cimeli all’esperienza immersiva, grazie alla tecnologia avanzata, che permetterà ai visitatori di vivere i 110 anni di storia rossoblù. All’interno del Museo Civico Archeologico vi aspetta Lo sport nell’antichità, a cura di Federica Maria Riso, Laura Bentini, Paola Giovetti: un percorso che abbraccerà cinque tematiche che fanno da filo conduttore tra il vivere lo sport in epoca antica e in epoca moderna: l’ideale atletico, la cura del corpo, le manifestazioni sportive, i simboli che definiscono la vittoria e la dimensione pubblica e privata dell’attività sportiva. Il Museo Civico Medievale dedicherà alla mostra un percorso che riguarderà quattro sale: tornei e giochi, con oggetti che vanno dalle armature agli elmetti da torneo e pannelli didattici. Qui info e biglietti   Fino al 9 ottobre acquistando il biglietto per la Partita delle Leggende si potrà accedere gratuitamente a tutte le sedi della mostra. Le prevendite sono già iniziate e si effettuano on line: https://bfc110.it/le_mostre.html I biglietti per l’accesso alle mostre saranno venduti on line (https://bfc110.it/le_mostre.html) e da Bologna Welcome Un unico biglietto permetterà la visita, oltre che alla mostra a Villa delle Rose, anche ai percorsi allestiti al Museo Civico Archeologico e al Museo Civico Medievale.   Biglietto intero: euro 15,00 Biglietto ridotto speciale: euro 10,00 (abbonati, sponsor e altre categorie, possessori di Card Musei Metropolitani) Biglietto ridotto: euro 5,00 (under 14, scolaresche e gruppi sportivi)   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/archeologico/eventi/47655/id/99572 Thu, 03 Oct 2019 Thu, 03 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/banner_52.jpg 47749 Museo Archeologico Via dell'Archiginnasio, 2, 40124, Bologna Atleti, Cavalieri e Goleador Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99142 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/eventi_bolognafc_110.jpg' /></p> Il Bologna FC compie 110 anni e l'Istituzione Bologna Musei si mette in prima fila per festeggiare i rossoblù. Dal 3 ottobre al 6 gennaio Villa delle Rose, il Museo Archeologico e il Museo Medievale ospiteranno la mostra: “Atleti, cavalieri e goleador”. Villa delle Rose sarà il cuore dell’esposizione che racconta la storia del Bologna calcio, dai cimeli all’esperienza immersiva, grazie alla tecnologia avanzata, che permetterà ai visitatori di vivere i 110 anni di storia rossoblù. Presso il Museo Medievale ci sarà un percorso dedicato al gioco guerresco in epoca medievale e moderna.  Nati per mantenere in allenamento i nobili cavalieri nei periodi di pace e soprattutto per esibire il potere, le giostre e i tornei furono sempre molto apprezzati dalle diverse classi sociali. Lance, armature, elmi, cimieri e sproni accompagneranno il visitatore nel mondo cavalleresco bolognese. All’interno del Museo Civico Archeologico ci sarà un percorso che abbraccerà cinque tematiche che fanno da filo conduttore tra il vivere lo sport in epoca antica e in epoca moderna: l’ideale atletico, la cura del corpo, le manifestazioni sportive, i simboli che definiscono la vittoria e la dimensione pubblica e privata dell’attività sportiva. Qui info e biglietti http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99142 Thu, 03 Oct 2019 Thu, 03 Oct 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/eventi_bolognafc_110.jpg 36155 Museo Civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna Morandi-esque Istituzione Bologna Musei http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99602 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguida_morandiesque_low.jpg' /></p> Morandi-esque presenta, attraverso la lente delle fondamentali nature morte di Giorgio Morandi, alcune interpretazioni architettoniche che passano dal piano bidimensionale a quello tridimensionale. Il lavoro si muove dalla prospettiva pittorica a quella architettonica definite dall’architetto statunitense Peter Eisenman come “una semplice membrana, una linea tra figura e piano verso un profilo architettonico che è un contenitore costruito tridimensionalmente.” Il punto di partenza architettonico di Morandi trasforma i suoi soggetti in archetipi geometrici astratti, svelando forme, profili e gruppi di oggetti che si toccano, si nascondono o affiorano. Tale lettura non intende definire Morandi un pittore astratto, ma sottolinea invece usando le le sue stesse parole che “non c’è nulla di più surreale e nulla di più astratto del reale”. Questa ovvia correlazione tra rappresentazione e oggetto della rappresentazione è inerente alla pratica dell’architettura – tra il disegno e il modello, tra il disegno e la costruzione. Il procedimento è un tentativo di conferire agli oggetti una certa misura di autonomia, assicurandosi però il rispetto della fonte. Le riproduzioni hanno richiesto quindi rigorosi ricalchi delle silhouette attraverso l’uso di archi. Questi sono stati poi proiettati e costruiti in base ai loro stessi angoli prospettici per evitare distorsioni allo schema morandiano. Il divario ottenuto tra quello che può essere costruito come speculazione dell’immaginazione del pittore rispetto alla realtà fisica è ben espresso dallo storico dell’architettura Robin Evans quando sostiene che il disegno non “domina, ma si interfaccia sempre con quello che rappresenta”. Gli oggetti morandiani rappresentati in molteplici forme e da molteplici punti di vista permettono così al pubblico di vedere - letteralmente - oltre la superficie. Mostra realizzata da House of ZKA nell’ambito di Bologna Design Week. Designer e curatore: Zaid Kashef Alghata Assistente alla mostra: Tucker van Leuwen-Hall Digital production: Mohammed Adel, Yazeed Al-Amasi, Hissa Al-Hamer, Abdulaziz Al-Jasim, Yasmeen Al-Rumaidh, Hanan Al-Shehri, Batool Ebrahim, Alaa Janahi, Fatima Khamis Produzione: LA-3D, Los Angeles, CA Coordinatore Robot Lab: Curime Batliner Un ringraziamento speciale a: Cynthia Davidson, direttore esecutivo di Anyone Corporation, Saleh Buaneq, Centro di formazione Bara’a, University of California, Bologna Questo progetto è reso possibile con il generoso supporto di Tamkeen, Bahrain.   Inaugurazione martedì 24 settembre 2019 h 18 http://www.museibologna.it/eventi/49900/id/99602 Wed, 25 Sep 2019 Wed, 25 Sep 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/immagineguida_morandiesque_low.jpg 37008 Casa Morandi Via Fondazza 36, 40125 Bologna Percorsi tra storia e tecnologia: in bus tra Bologna e provincia Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99469 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locomotiva_2_1.jpg' /></p> Le collezioni del Museo del Patrimonio Industriale sono il punto di partenza per tre approfondimenti tematici, in altrettanti musei del territorio, legati alla storia produttiva di Bologna. Dalla lavorazione della seta e della canapa alla macchina a vapore fino alle invenzioni di Marconi: un ciclo di incontri per riscoprire le eccellenze del nostro territorio. Gli spostamenti, con partenza e rientro presso la fermata City Red Bus Stazione Centrale, sono a cura di City Red Bus. Posti limitati, prenotazione obbligatoria al link: http://cityredbus.com/shop/ I percorsi saranno attivati solo se una settimana prima dell’evento si sarà raggiunto il numero minimo di 25 partecipanti. domenica 22 settembre | ore 10.45 - 17.30Museo del Patrimonio Industriale - Museo della Macchina a Vapore di Risi Franco Puffing Billy: la macchina della Rivoluzione Industriale Un percorso per approfondire la tecnologia della macchina a vapore e i mutamenti da essa introdotti nelle attività produttive, nei sistemi di trasporto, nell’agricoltura e nelle abitudini sociali di tutta Europa. ore 11-12.15 - Museo del Patrimonio Industriale: caccia al tesoro alla scoperta della tecnologia del vaporeore 13 - pranzo presso La Casonaore 15.30-17 - Museo della Macchina a Vapore di Risi Franco: visita guidata alla collezione, unica nel suo genere, di motori fissi, locomobili e locomotive stradali di fine Ottocento-inizi Novecento Ingresso a partecipante: € 43 (€ 40 per possessori di Card Musei Metropolitani Bologna), € 25 per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, gratuito per bambini fino ai 5 anni N. minimo partecipanti: 25Prenotazione obbligatoria su: City Red Bus ************************************************* sabato 12 ottobre | ore 10.45 - 17.30 Museo del Patrimonio Industriale - Museo Marconi Marconi e il wireless Una giornata dedicata alla storia della comunicazione a distanza: giochi, prove ed esperimenti per riscoprire la figura di Marconi e l’importanza delle sue sperimentazioni. ore 11-12.30 - Museo del Patrimonio Industriale: caccia al tesoro alla scoperta di codici e tecniche di trasmissione dei messaggiore 13 - pranzo presso ristorante Monte Capraore 15.30-17 - Museo Marconi: visita guidata per approfondire la conoscenza dell’inventore delle radiocomunicazioni e del funzionamento dei suoi strumenti Ingresso a partecipante: € 43 (€ 36 per possessori di Card Musei Metropolitani Bologna), € 25 per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, gratuito per bambini fino ai 5 anni N. minimo partecipanti: 25Prenotazione obbligatoria su: City Red Bus ************************************************ domenica 27 ottobre | ore 10.45 - 17.30 Museo del Patrimonio Industriale - Museo della Civiltà Contadina Dal filo al tessuto, l’antica arte della tessitura Un approfondimento sull’arte della filatura e della tessitura per scoprire la tecnica della tessitura a mano e la bellezza nascosta negli antichi intrecci. ore 11-12.30 - Museo del Patrimonio Industriale: incontro sull’arte della tessitura della seta con dimostrazione pratica a cura di Nicoletta Di Gaetano, progettista tessile e tessitriceore 13 - pranzo a buffet presso Locanda Smeraldiore 15.30-16.30 - Museo della Civiltà Contadina: dimostrazione di filatura e tessitura. I partecipanti potranno provare a tessere sul telaio antico del museo Ingresso a partecipante: € 37 (€ 34 per possessori di Card Musei Metropolitani Bologna), € 23 per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, gratuito per bambini fino ai 5 anni N. minimo partecipanti: 25Prenotazione obbligatoria su: City Red Bus http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99469 Sun, 22 Sep 2019 Sun, 22 Sep 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/locomotiva_2_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna, 1946-1970 Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99169 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bozza_mostra_formazione_professionale_femminile_1.jpg' /></p> La mostra è prorogata sino al 17 Novembre 2019. L’esposizione costituisce il primo appuntamento di un più ampio progetto dedicato al tema “Lavoro, formazione e cultura tecnica femminile”, nato da una partnership tra il Museo e l’Unione Donne in Italia (UDI), sede di Bologna, e che vede, per questa mostra, la collaborazione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), Ufficio per l’Italia e San Marino.Al centro del percorso vi è il tema dell’istruzione professionale e del lavoro femminile nei contesti industriali, con un focus sul territorio bolognese. Bologna, e l’Emilia-Romagna nel suo complesso, conobbero un’impetuosa espansione industriale negli anni del miracolo economico (1958-1963), della quale anche le donne furono protagoniste. All’importante crescita quantitativa dell’occupazione femminile industriale, non corrispose tuttavia una qualificazione del lavoro delle donne.L’istruzione professionale divenne così un tema di discussione e azione politica per le associazioni femminili, impegnate a promuovere l’ingresso delle donne in istituti tecnico-industriali come l’Aldini Valeriani per offrire nuove opportunità di lavoro qualificato e una formazione non orientata esclusivamente ai lavori femminili tradizionali. Le fotografie esposte abbracciano l’arco cronologico compreso tra la seconda metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta del Novecento e provengono dagli Archivi fotografici dell’UDI di Bologna, del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (Fondi Aldini Valeriani e Fototecnica Bolognese) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Fondo dello Studio fotografico Villani). Nella parte iniziale spiccano due nuclei principali: le immagini relative ai corsi di cucito e sartoria, in particolare per ragazze disoccupate, e quelle dell’Istituto Tecnico Industriale Femminile, una nuova scuola afferente all’Aldini Valeriani. Nella seconda parte, dedicata al lavoro in fabbrica, si distinguono alcune serie relative ad ambienti e reparti di aziende storiche bolognesi, come Farmac-Zabban, Weber, Ducati Elettronica e Arco. L'esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso al Museo sino al 17 Novembre 2019.Per informazioni: telefono 051.6356611.ORARI:Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 13; sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18:30Chiuso tutti i lunedì e i festivi infrasettimanali. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/99169 Sun, 15 Sep 2019 Sun, 15 Sep 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/bozza_mostra_formazione_professionale_femminile_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna Alessandro Guardassoni (1819-1888). Un pittore bolognese tra romanticismo e devozione Museo Civico Medievale-Collezioni Comunali d’Arte-Museo Davia Bargellini http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99129 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guardassoni_locandina.jpg' /></p> In occasione del bicentenario della nascita del pittore bolognese Alessandro Guardassoni (1819-1888), l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, l’Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d’Arte Antica, la Fondazione Gualandi a favore dei sordi e la Diocesi di Bologna hanno realizzato un itinerario diffuso nella città metropolitana per valorizzare l’attività dell’artista: dal naturalismo storico-romantico alla svolta purista sino allo sviluppo di un linguaggio devozionale, che fece di lui il più importante pittore ecclesiastico di Bologna nel XIX secolo. Dopo una prima formazione in città, egli fece esperienze di studio e di viaggio all’estero e dal 1856 iniziò a partecipare con successo non solo alle mostre accademiche, ma anche a quelle di rilevanza internazionale, proponendo quadri di soggetto storico-romantico, biblico-sacro e ispirati alla letteratura, divenendo in particolare famoso per l’episodio del La conversione dell’Innominato tratto da I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Parallelamente, dal 1859 iniziò a studiare ottica e ad avvalersi della stereoscopia per fissare in un’immagine fotografica l’effetto del vero da rendere in pittura, divenendo un importante sperimentatore nella resa degli effetti di luce e tridimensionalità. La mostra alle Collezioni Comunali d’Arte propone opere di Guardassoni presentate in esposizioni ufficiali e realizzate per commissioni importanti, che narrano l’evoluzione del suo stile, rendendo possibile un confronto con gli altri pittori attivi in quegli anni a Bologna e riproponendone l’atmosfera culturale attraverso 40 dipinti. Contemporaneamente alla Fondazione Gualandi vengono esposti 60 disegni preparatori e bozzetti per le pitture realizzate nelle chiese bolognesi. Un video – realizzato dagli studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna-Corso di laurea in design del prodotto industriale – mostra al visitatore la relazione tra le fasi preparatorie e i lavori finiti, in un percorso virtuale all’interno di alcune chiese in cui Guardassoni lavorò. Una mappa, distribuita nelle sedi delle mostre, permette di raggiungere con facilità le chiese cittadine e dei dintorni, nelle quali sono organizzate specifiche visite guidate a cura dell’associazione Arte e Fede. Le mostre e il percorso diffuso sono a cura di Silvia Battistini e Claudia Collina con la collaborazione di Chiara Sanfelici, Patrizia Tamassia e Valentina Volta FONDAZIONE GUALANDI Via Nosadella 49, sabato e domenica h.10-17 Giorni feriali su appuntamento Chiuso lunedì, Natale e Capodanno Ingresso libero Tel. 051 3399506 www.fondazionegualandi.it iniziative@fondazionegualandi.it   CHIESE DELL’ARCIDIOCESI DI BOLOGNA Per informazioni e prenotazioni: Arte e Fede Tel. 351 98577704 www.artefede.com   http://informa.comune.bologna.it/iperbole/arteantica/eventi/51895/id/99129 Sat, 14 Sep 2019 Sat, 14 Sep 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/guardassoni_locandina.jpg 36144 Collezioni Comunali d'Arte Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna La Casa della Vita Museo Internazionale e Biblioteca della Musica http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99012 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_casa_della_vita.jpg' /></p> La Casa della VitaOri e storie intorno all'antico cimitero ebraico di Bolognain mostra al Museo Ebraico di Bologna“La Casa della Vita” o Beth ha-Chaim è uno degli eufemismi con cui gli ebrei tradizionalmente indicano il cimitero (Beth ha-kevaroth), poiché come si di legge nel Deuteronomio (30,19) “… ti ho posto davanti la vita e la morte … scegli dunque la vita, onde tu viva, tu e la tua progenie”. E dagli scavi condotti nell’area cimiteriale sono emerse straordinarie tracce di vita vissuta.Gioielli in oro di eccezionale fattura e bellezza, pietre incise, oggetti in bronzo recuperati in oltre quattrocento sepolture, attestano la presenza a Bologna di una fiorente comunità, proficuamente inserita nel contesto urbano e sociale fino all’espulsione, avvenuta per volere del papa nel 1569, e offrono lo spunto per ripercorrere, in maniera globale e sistematica, la storia di una minoranza, i suoi usi, la sua cultura e le sue interazioni con la società cristiana del tempo.Una settantina circa sono i reperti riaffiorati dal sottosuolo a dare testimonianza di un luogo di cui era nota l’esistenza ma ormai perduta ogni traccia, a sollevare interrogativi e a ridestare ancora una volta la curiosità verso un’epoca tra le più interessanti ed enigmatiche nella storia culturale italiana.Durante il periodo di mostra, un percorso espositivo diffuso in musei e istituzioni culturali della città – Museo civico Medievale, Biblioteca Universitaria, Museo della Musica, Museo del Patrimonio Industriale, Museo civico del Risorgimento-Certosa di Bologna – darà occasione al pubblico di conoscere luoghi, episodi, persone che hanno fatto la storia ebraica di Bologna: il quadro che ne emerge è di grande respiro e di ricchezza insospettabile.in mostra in sala 5 al Museo della musica• Johannes Reuchlin, De accentibus, et ortographia linguæ hebraicæ, Hagenau, 1518 [estratto]• Salomone Rossi, Il Primo Libro delle Canzonette a tre voci, Venezia, 1589• Salomone Rossi, Il Primo Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1600• Salomone Rossi, Il Terzo Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1603• Salomone Rossi, Il Primo Libro delle Sinfonie &amp; Gagliarde a tre, quattro, &amp; a cinque voci, Venezia, 1607• Salomone Rossi, Il Secondo Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1610• Salomone Rossi, Il Quarto Libro de Madrigali a cinque voci, Venezia, 1613• Autori diversi, Musiche de alcuni eccellentissimi Musici composte per la Maddalena, Sacra Rappresentazione di Gio. Battista Andreini Fiorentino, Venezia, 1617• Salomone Rossi, Ha-Shirim asher li’Shlomoh - Salmi e Cantici ebraici a quattro, cinque, sei e otto voci, Venezia, 1623 Salomone Rossi (Salamon, Salomone, Solomone; Shlomoh min ha Adumim), al suo tempo noto anche come “l’ebreo”, nasce intorno al 1570 in una famiglia della vasta comunità ebraica mantovana, all’epoca una delle più numerose d’Europa. La sua attività di musicista è attestata nel 1589 presso la corte di Vincenzo I Gonzaga (1562-1612), duca di una delle corti più prestigiose del Rinascimento italiano e grande mecenate delle arti (al suo servizio operarono, tra gli altri, Pieter Paul Rubens e Claudio Monteverdi). Con Monteverdi, Salomone Rossi collabora come coautore, assieme ad altri noti compositori del tempo, alla composizione di drammi musicali e rappresentazioni sacre come La Maddalena di Giovanni Battista Andreini - di cui il  Museo conserva un esemplare della prima edizione stampata a Venezia nel 1617, anno in cui fu messo in scena in occasione delle nozze di Ferdinando Gonzaga e Caterina de’ Medici. Nel suo stile compositivo emerge spesso la riscrittura della salmodia monodica della tradizione ebraica, come canto che scaturisce dalla trama del contrappunto polifonico e ciò accade - non a caso - nel contesto storico in cui nella corte mantovana nasceva quel gusto musicale moderno che il Monteverdi chiamava “seconda prattica”, consistente proprio nella riscrittura della polifonia come armonia di accordi centrati sul basso continuo e per questo subordinati al canto lirico. Testimonianze della nascita di questa modernità musicale è Il Primo Libro delle Canzonette (1589) sul cui frontespizio e in calce alla dedica l’autore compare come “Salamone Rossi H.” dove la H. come il contrassegno giallo che l’ebreo di allora doveva esibire sui propri abiti, sta per “Hebreo.” Essa tornerà, per esteso, in tutte le sue successive pubblicazioni tra le quali i Quattro libri di madrigali a 5 voci, stampati tra il 1600 e 1613, il cui primo libro contiene la prima intavolatura conosciuta per chitarrone (o tiorba) nonché il libro degli Ha-Shirim asher li’Shlomoh - Salmi e Cantici ebraici a quattro, cinque, sei e otto voci (1623). Quest’ultima è sicuramente l’opera più significativa e originale di Salomone Rossi: la raccolta di trentatré salmi, inni e canti sinagogali a 3-8 voci è il primo esempio di polifonia su testi ebraici, nonché la prima stampa musicale in cui venne adottata la cosiddetta tecnica della “scrittura speculare”, dove testo e notazione non scorrono da destra verso sinistra, come in ebraico, bensì alla latina da sinistra a destra. http://informa.comune.bologna.it/iperbole/musica/eventi/51899/id/99012 Thu, 20 Jun 2019 Thu, 20 Jun 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/la_casa_della_vita.jpg 53241 Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna La fabbrica del futuro Museo del Patrimonio Industriale http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97943 <p><img src='http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_1.jpg' /></p> La fabbrica del futuro Nuovo spazio laboratoriale È attivo presso il Museo un nuovo spazio dedicato a La fabbrica del futuro. Lo spazio che ha le caratteristiche di un laboratorio interattivo e multimediale documenta le linee di sviluppo che stanno modificando l’ambiente e l’assetto produttivo e organizzativo delle aziende del nostro territorio. Si tratta di un luogo di interconnessione che mette in comunicazione il livello fisico delle cose e il livello digitale delle informazioni. L’obiettivo del nuovo spazio è quello di riflettere su tutti i processi e allo stesso tempo offrire simulazioni e contenuti per attrarre nuove generazioni e renderle consapevoli del valore e delle potenzialità del settore industriale bolognese. Lo spazio è visitabile in autonomia negli orari di apertura del Museo ad eccezione delle postazioni dedicate alla Realtà virtuale e alla Robotica che per la loro complessità richiedono la guida di un operatore specializzato (è possibile per gruppi programmare un'attività guidata). http://informa.comune.bologna.it/iperbole/patrimonioindustriale/eventi/51897/id/97943 Thu, 14 Mar 2019 Thu, 14 Mar 2019 http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/12/fabbrica_del_futuro_1.jpg 52993 Museo del Patrimonio Industriale Via della Beverara, 123 40131 Bologna