Museo internazionale e
biblioteca della musica di Bologna

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Foto/Industria 2019 | A certain collector B

Foto/Industria Bologna 2019
IV Biennale di fotografia dell'industria e del lavoro
Tecnosfera: l'uomo e il costruire
a cura di Fondazione MAST

La Fondazione MAST presenta la quarta edizione di FOTO/INDUSTRIA, la prima Biennale al mondo dedicata alla fotografia dell’Industria e del Lavoro, curata da Francesco Zanot, con 10 mostre in sedi storiche del centro cittadino e una al MAST, a cura di Urs Stahel.
Protagonista è il tema del costruire: un‘azione cruciale, intimamente radicata nella natura  della specie umana che viene qui esplorata a tutto tondo, dalle sue radici storiche e filosofiche agli inevitabili risvolti scientifici. Dalle città alle industrie, dalle reti energetiche a quelle infrastrutturali, dai sistemi di comunicazione alle reti digitali, la Biennale intende indagare il complesso e dinamico sistema del fare che caratterizza la presenza dell’uomo sul pianeta. È questa attività che dà forma alla tecnosfera: l’insieme di tutte le strutture che gli esseri umani hanno costruito per garantire la loro sopravvivenza sulla terra.
Con un peso stimato di 30 miliardi di miliardi di tonnellate, questo strato artificiale al di sopra della crosta terrestre è stato definito Tecnosfera nel 2013 dal geologo Peter Haff, professore di geologia e ingegneria civile presso la Duke University. Attraverso lo sguardo degli artisti, le mostre offrono una panoramica su questo nuovo strato artificiale che il genere umano ha costruito nel tempo e che si sta sviluppando a velocità vertiginosa. www.fotoindustria.it

A certain collector B
mostra fotografica di Yosuke Bandai

I rifiuti sono un inevitabile oggetto di attenzione e dibattito nel contesto della Tecnosfera. Per via della loro natura in gran parte tecnologica e artificiale, minacciano l’umanità con tempi di smaltimento sempre più lunghi: decenni, secoli, a volte addirittura millenni.
Yosuke Bandai li mette al centro del proprio lavoro che costituisce insieme una riflessione estetica e filosofica.
Per le sue immagini, egli raccoglie una serie di rifiuti e altri materiali e ne fa una serie di sculture minime e fragili, che durano il tempo di una ripresa fotografica.
Il risultato sono immagini insieme attraenti, misteriose e disturbanti, fuori scala, frutto di un attento processo di revisione in cui gli oggetti di partenza, pure rimanendo del tutto riconoscibili, sono completamente trasformati.

Yosuke Bandai (1980, Tokyo) conduce la sua indagine come artista multidisciplinare la cui pratica si basa sulla fotografia, ma spazia in realtà entro una gamma che va dal cinema agli oggetti scultorei. Tra le sue mostre personali recenti APMoA Project, ARCH, Aichi Arts Center, Aichi (2017); A Certain Collector B Launch Exhibition, POST, Tokyo (2017); Friday, September 9 – Friday, October 7 2016, TARO NASU, Tokyo (2016); Passing Man, CAPSULE, Tokyo (2015); I trust only the rib, after all, you know?, TARO NASU, Tokyo (2014); Disordered Bandai; His Unequalled Passion, AI KOWADA GALLEY, Tokyo (2010).
Tra le principali mostre collettive Roppongi Crossing 2019: Connexions, Mori Art Museum, Tokyo, (2019); Imprisoned, Jailbreak, Imprisoned, Jailbreak, statements, Tokyo (2016); Adachi delta, AdachiDELTA, Tokyo (2016); SECRET PHANTOM II, HELLO! MIHOKANNO, Tokyo Wonder Site, Tokyo (2009); After the Reality 2, Deitch Projects, New York (2008); Tinyvices, Colette, Parigi (2007).

Quando

Dal 24 Ottobre al 24 Novembre 2019
Spazio mostre
da martedì a domenica ore 10 > 19

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

Fondazione MAST
via Speranza, 42
40133 Bologna
tel. 051/647 4345 | sito web

ingresso gratuito
ingresso ridotto al Museo con il badge di Fotoindustria

Dove

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Museo | Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore, 34
40125 Bologna