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In Corde 2019 | Anime in plastica

Festival In Corde 2019 | Anime in plastica
dalla liuteria dei boschi all’artigianato metropolitano
concerto di chiusura a cura di Freon Musica e Conservatorio Frescobaldi di Ferrara

La plastica, materiale considerato recente e “moderno” e di cui ora soffriamo l’abuso tanto da rendere drammatici i problemi di smaltimento, ha per certi versi una storia remota. Sono infatti polimeri naturali l’ambra, il guscio di tartaruga o il corno utilizzati dall’uomo fin dall’antichità.
La storia della plastica propriamente detta comincia nel 1861 quando il Inghilterra viene isolato e brevettato il primo materiale plastico semisintetico, utilizzato per la produzione di manici e scatole. Ma è dalla fine dell’Ottocento con la celluloide e poi soprattutto dall’inizio del Novecento con la prima resina sintetica, la bakelite, che la plastica si diffonderà fino ad affermarsi negli anni Sessanta in modo definitivo come insostituibile strumento della vita quotidiana e come nuova frontiera anche nel campo della moda, del design, dell’arte.
È in questi anni che il nuovo materiale irrompe nel quotidiano e nell’immaginario di milioni di persone, entra nelle cucine, nei salotti, negli ateliers degli artisti ed entra anche, accanto ai legni pregiati e alle vernici profumate, nei laboratori di liuteria. E sono le suggestioni della materia che del suono è madre a dare anima, di plastica ma non solo, alla XIII edizione del Festival In Corde.
La voce degli strumenti a corde risuona attraverso la tradizione dei legni, l’abete, il cedro, il palissandro, la cedrella odorosa, ma anche attraverso la plastica delle chitarre create negli Stati Uniti dal centese Mario Maccaferri (il costruttore della Selmer-Maccaferri prediletta da Django Reinhardt) all’inizio degli anni ‘50.
Durante il periodo di lavoro per la Selmer, Maccaferri aveva inventato e poi brevettato le prime ance in plastica per poi dedicarsi, dopo aver inventato e prodotto in plastica gli oggetti più svariati (le mollette da bucato per esempio…) al suo vero amore, gli strumenti a corda, prima fra tutti la chitarra. E la chitarra, strumento d’elezione, “portatrice di storie” di borgesiana memoria, che conduce quest’anno nelle suggestioni della materia e lo fa come sempre sottovoce, nel delicato ordito di rimandi stilistici e temporali.
Novità di questa edizione è la partnership con RAI Radio Classica che trasmetterà alcuni brani programmati nel festival.
L’intero progetto è a cura di Freon Musica, con l’apporto fondamentale del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara e di Ferrara Musica, ideazione e coordinamento di Stefano Cardi, Andrea Orsi, Lorenzo Rubboli, Anna Bellagamba.

programma

Musiche di John Dowland, Antonio Vivaldi, Toru Takemitsu, Mario Lavista, Joe Venuti, Eddie Lang, Albert Harris, Django Reinhardt

Enrico Bellonzi, Stefano Cardi, Arianna Galeazzi, Diego Insalaco, Gianluca Russo, Giulia Sartor, Luca Zavarise (chitarre) 
Stefano Cardi, Stefano Maciga (mandolini) 
Stefano Melloni (clarinetto) 
Giovanni Fergnani (oboe) 
Roberto Manuzzi (sax) 
Manlio La Rosa (contrabbasso) 
Filippo Gris (batteria)
Orchestra di ragazzi della classe di chitarra dell’Istituto Comprensivo di Occhiobello

Quando

1 Dicembre 2019
ore 17

Informazioni

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Festival in Corde 2019 | sito web

ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

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