Chiesa barocca situata nel centro storico della città, costruita su disegno di Tommaso Martelli tra il 1589 ed il 1633, è sconsacrata dall'epoca Napoleonica. Dal 1914, gli scavi archeologici compiuti, nella parte centrale della navata hanno riportato alla luce resti di fondazioni precedenti l'attuale, i più antichi dei quali risalenti alla fase villanoviana, ed è emersa un'area cimiteriale in uso nei secoli XV e XVI. Nell'abside sono invece state individuate alcune fasi post e tardo medievali. In tutta l'area è presente una sottostante fase romana. Durante la II Guerra Mondiale, i bombardamenti aerei del 2 e del 25 settembre 1943 hanno danneggiato l'edificio al punto da decretarne la demolizione. Grazie all'intervento della "Deputazione di Storia Patria", società istituita nel 1860 con lo scopo di promuovere gli studi storici relativi alla città di Bologna, la struttura è stata conservata. Acquisito nel 1992 dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna è divenuto dapprima sede delle sue "Collezioni d'Arte e di Storia", e infine (2009) biblioteca, con un ampio patrimonio librario e artistico costituito da volumi d'arte e sul territorio di Bologna, antichi e moderni.
Accanto al repertorio librario, ci sono una emeroteca, in cui sono conservati quotidiani e periodici dalla fine del XVIII secolo, e un ricco archivio fotografico, testimonianza preziosa della vita cittadina dall’Ottocento in poi.La sala di lettura e il coro absidale ospitano l'esposizione permanente di opere d'arte contemporanea quali "Campo dei Fiori" e la delocazione di Claudio Parmiggiani, insieme al ciclo "Cattedrale" di Piero Pizzi Cannella.
Orari
sabato: 9-13

