Per la Scuola Secondaria di I e II grado; durata: 2 ore
Carducci ebbe un rapporto intenso e appassionato con la città di Bologna, con la sua storia e le sue memorie monumentali e letterarie. I documenti d’archivio accompagnano gli anni bolognesi del poeta, che già nel 1863-64 si interessava delle rime in volgare conservate nei registri dell’archivio notarile e nel 1874 partecipava attivamente, come segretario della Deputazione di storia patria, alla fondazione dell’Archivio di Stato, mantenendo poi rapporti di feconda collaborazione con i primi direttori dell’Istituto. Ma i documenti d’archivio consentono anche di seguire le indagini che il prefetto e il questore di Bologna svolgevano nel 1867-68 sul giovane professore di letteratura, ardente democratico, anticlericale e mazziniano, accusato di diffondere idee rivoluzionarie fra i suoi studenti e per questo sospeso per alcuni mesi dall’insegnamento.
Informazioni
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Informazioni didattica
L'Archivio di Stato di Bologna svolge da molti anni un'attività didattica e divulgativa, rivolta al mondo della scuola, all'università e agli ambienti culturali cittadini, il cui scopo è valorizzare per la didattica della storia le straordinarie risorse delle fonti archivistiche, presentare la concretezza e nello stesso tempo il fascino del rapporto che si può stabilire con il passato umano, attraverso un incontro diretto e fisico con i documenti scritti, nella loro sede naturale di conservazione, cioè in archivio.
I destinatari delle proposte didattiche sono gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. La maggior parte dei percorsi prevede una parte espositiva ed una di laboratorio; le attività sono adattabili alle diverse età degli allievi e si prestano ad approfondire tematiche che spaziano dall'età medievale al secondo dopoguerra. Tutti i temi proposti sono sviluppati con riferimento alle fonti conservate dall'Archivio di Stato di Bologna, e consentono ai ragazzi, nel rispetto della tutela dei documenti, un approccio diretto alle fonti.

